Il finanziamento delle infrastrutture e le opportunità offerte dalle politiche di cattura del valore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il finanziamento delle infrastrutture e le opportunità offerte dalle politiche di cattura del valore"

Transcript

1 Il finanziamento delle infrastrutture e le opportunità offerte dalle politiche di cattura del valore di Franco Bassanini Prefazione al volume di Chiara Sumiraschi, Ripensare il finanziamento delle infrastrutture: le opportunità offerte dalle politiche di cattura del valore La necessità, evidente nella congiuntura attuale, di coniugare rigore dei conti pubblici e crescita ripropone il tema cruciale del finanziamento delle infrastrutture. Riportati sotto controllo i conti pubblici, avviato il difficile percorso del consolidamento fiscale, predisposti alcuni presidii della stabilità finanziaria (regole EBA, Basilea III) e progettatine altri (Unione bancaria europea), resta il problema di uscire dalle recessione e recuperare un livello di crescita accettabile, senza il quale lo stesso risanamento della finanza pubblica non sarà sostenibile nel tempo. Gli investimenti, soprattutto quelli in infrastrutture (oltre che quelli in innovazione, ricerca e capitale umano) sono decisivi per la crescita e la competitività di qualsiasi sistema economico, ancor più di un sistema ancora largamente manifatturiero come quello italiano. Quello del finanziamento delle infrastrutture è un argomento approfondito da tempo, in particolare con riferimento al coinvolgimento di capitali e finanziamenti privati nella realizzazione di opere pubbliche. Anche in una congiuntura economica più favorevole dell attuale, infatti, sarebbe comunque cruciale allocare correttamente la spesa per la realizzazione di opere infrastrutturali in capo al soggetto, pubblico o privato, che meglio è in grado di assumerne l onere. Le risorse pubbliche dovrebbero essere concentrate sugli interventi che rappresentino beni pubblici o comunque producano rilevanti esternalità positive per il sistema, e 1

2 RASSEGNA ASTRID N.2/2013 per i quali il coinvolgimento privato risulti più arduo, in ragione di una redditività carente, insufficiente o di troppo lungo termine. Per gli altri progetti infrastrutturali, il ricorso a capitali e finanziamenti privati è cruciale, in un periodo che non sarà breve di rigorosa disciplina fiscale (fiscal compact). Occorre ovviamente creare le condizioni favorevoli, principalmente sul terreno della stabilità delle regole, della qualità dei progetti, della assenza di forti esternalità negative, della probabilità di adeguati ritorni sugli investimenti, della mitigazione dei rischi. Non solo: è necessario che i soggetti coinvolti nella realizzazione e nel finanziamento delle opere siano chiaramente e univocamente individuati e che si definisca una governance coerente con le responsabilità che i diversi soggetti sopportano. In un contesto in cui il sistema bancario fatica a sostenere iniziative oltre il medio termine (anche per effetto della regolazione prudenziale e contabile irrigidita dopo la crisi), e l offerta di credito si contrae e comunque risulta assai più costosa, la realizzazione di investimenti infrastrutturali non può prescindere dal coinvolgimento di investitori di lungo termine, come i fondi pensione, le assicurazioni, i fondi sovrani e le grandi banche di sviluppo la Banca Europea degli Investimenti, la tedesca KFW, la francese CDC, l olandese APG, la polacca PKO, la spagnola ICO e la nostra Cassa depositi e prestiti. Si tratta di una sfida molto significativa se si considera che attualmente solo il 2% degli impieghi di questi investitori istituzionali è dedicato al finanziamento di progetti infrastrutturali. Perché il loro potenziale possa dispiegarsi pienamente fino a coinvolgere gradualmente almeno un 10% dei loro impieghi, occorrono regole, strumenti e incentivi che aumentino l attrattività degli investimenti di lungo termine. Bisogna garantire, in particolare, un framework regolatorio più favorevole agli investimenti di lungo periodo. Occorre ricalibrare le regole di CRD IV (Basilea III), Solvency II, IORP, e IAS/IFSR. Non si tratta di abrogarle, o comunque di 2

3 F. BASSANINI IL FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE E LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLE POLITICHE DI CATTURA DEL VALORE indebolire la loro efficacia come presidii della stabilità finanziaria futura, ma di cercare soluzioni che armonizzino le esigenze della stabilità finanziaria con quelle della crescita dell economia reale e della coesione sociale, senza delle quali la stessa stabilità finanziaria è fragile e non sostenibile nel tempo. Occorrono, in particolare, regole che meglio si adattino alle peculiarità dei diversi business model delle varie istituzioni finanziarie: una banca d affari e un fondo pensione abbisognano di regole in parte diverse. In questa cornice è opportuno ripensare il finanziamento infrastrutturale anche sul piano degli strumenti. In anni recenti sono diverse le novità introdotte in materia. Sul fronte dell equity, sono numerose le iniziative con cui si sperimentano nuove partnership finanziarie pubblico-private. Si pensi ad esempio ai fondi Marguerite per l'area UE e InfraMed" per l'area dell Unione per il Mediterraneo, o ai nuovi meccanismi pensati per finanziare opere infrastrutturali transfrontaliere strategiche quali il Risk-Sharing Finance Facility (RSFF) e lo strumento di garanzia dei prestiti per i progetti di reti trans-europee di trasporto (LGTT). Sul fronte del debito, sebbene gli strumenti che ricadono nell ampio schema del partenariato pubblico-privato mantengano un ruolo significativo per il finanziamento delle infrastrutture, in questa particolare congiuntura di mercato, si segnala una forte contrazione dei finanziamenti su base project. Appare necessario dunque elaborare nuovi strumenti per la realizzazione delle opere, del tipo del nuovo Fondo europeo per l efficienza energetica (lending e mezzanini) promosso da Commissione europea, BEI, Cassa depositi e prestiti e Deutsche Bank. In questo contesto, le grandi banche di sviluppo potrebbero creare dei fondi comuni finalizzati al finanziamento delle infrastrutture e, più in generale, degli investimenti di lungo termine. Nell ottica di ampliare l offerta di strumenti finanziari per la realizzazione di opere infrastrutturali, in grado di operare in contesti congiunturali differenti, si 3

4 RASSEGNA ASTRID N.2/2013 colloca anche la recente iniziativa europea in materia di Project Bond. Con questo strumento, s intende consentire alle Società di progetto, o altri soggetti impegnati nella realizzazione di infrastrutture, di emettere obbligazioni parzialmente garantite dalla Commissione Europea e dalla BEI (con altri partner finanziari) e quindi con un più elevato livello di rating del credito. La ratio dell iniziativa, dunque, è quella di dotarsi di strumenti di credit enhancement che rendano più appetibile le obbligazioni di progetto a soggetti che operano sul mercato dei capitali. La project bond initiative prevede una fase pilota per il biennio 2012/2013, con risorse europee dedicate per un ammontare pari a circa 230 mln di Euro, risorse destinate ad avere uno sviluppo crescente nell ambito del nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali 2014/2020. E necessario dunque essere pronti e attrezzarsi anche a livello nazionale per cogliere appieno le potenzialità di questi strumenti. I project bond, infatti, possono svolgere un ruolo importante, ma richiedono garanzie pubbliche, incentivi fiscali e adeguate regolazioni: l Italia è oggi, al riguardo, sulla buona strada. Il legislatore, infatti, si è mosso in questa direzione, rimuovendo con i decreti-legge cosiddetti Cresci Italia e Sviluppo alcuni degli ostacoli di ordine amministrativo e fiscale che non consentivano un pieno utilizzo dello strumento e definendo le modalità per la prestazione delle garanzie sulle obbligazioni e sui titoli di debito emessi dalle società di progetto costituite per la realizzazione di infrastrutture. Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalla BCE, qualora decidesse di fornire liquidità sullo schema delle LTRO, ma con una durata più lunga rispetto al passato e con un vincolo di destinazione ad investimenti qualificati di lungo termine. La crisi di liquidità fronteggiata dai due LTRO precedenti si è infatti oggi spostata sul medio-lungo termine. Banche, fondi pensioni, assicurazioni hanno difficoltà a reperire le risorse necessarie per il finanziamento a medio termine di piani industriali e infrastrutturali, anche per ragioni regolatorie; quando ci riescono, le prestano a tassi crescenti. 4

5 F. BASSANINI IL FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE E LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLE POLITICHE DI CATTURA DEL VALORE La sensibilità sui temi delle regole e degli strumenti per il finanziamento infrastrutturale è elevata tanto a livello europeo quanto a livello nazionale. Occorre, tuttavia, superare alcune cautele che ancora contraddistinguono il mercato europeo degli investimenti di lungo periodo, sperimentare soluzioni innovative e approfondire le best practice internazionali. E il caso, ad esempio, del finanziamento delle infrastrutture tramite le politiche di cattura del valore, che questo libro indaga. Il meccanismo della cattura del valore e gli strumenti ad esso connessi (come, ad esempio, la tassazione di scopo, il linkage capture, il land banking) sono stati sperimentati in diversi Paesi per finanziare investimenti pubblici, soprattutto infrastrutture di trasporto; in Italia un primo tentativo è stato esperito con il Quadrilatero Umbria-Marche. Si tratta di un modello che mira ad internalizzare le esternalità positive e i guadagni, a volte speculativi, connessi alla realizzazione di un opera, assegnando loro un valore monetario che concorre al finanziamento dell intervento. Il principio sottostante è quello di allocare il costo della realizzazione in capo ai soggetti che traggono maggior beneficio dall intervento. E tuttavia necessario sottolineare come strumenti di questo tipo non possano essere considerati come unica modalità di finanziamento delle opere. Si tratta di modelli utili ad integrare i flussi di reddito generati dall infrastruttura in un periodo che però è ragionevolmente successivo alla fase di costruzione. Da un punto di vista temporale, infatti, lo sviluppo delle aree adiacenti l infrastruttura, sul quale poggia il meccanismo di cattura del valore, spesso non coincide tanto con la fase di realizzazione dell opera quanto con quella di esercizio dell infrastruttura. Le difficoltà connesse all impiego dei modelli di cattura del valore e la diffusione ancora modesta di esperienze effettive in questa direzione suggeriscono approfondimenti che questo volume in buona parte soddisfa. Si tratta dunque di un 5

6 RASSEGNA ASTRID N.2/2013 importante contributo a scelte ormai non più rinviabili: quelle necessarie per promuovere gli investimenti in infrastrutture, innovazione e ricerca, per attrarre capitali e finanziamenti privati in sostituzione delle risorse pubbliche, per uscire la recessione, promuovere una crescita equilibrata e sostenibile, avviare quel recupero di competitività e produttività che solo potrà consentire al nostro Paese di evitare un irresistibile declino di fronte alle sfide della globalizzazione dei mercati. 6

FINANZA PUBBLICA E FEDERALISMO STRUMENTI FINANZIARI INNOVATIVI: AUTONOMIA E SOSTENIBILITÀ

FINANZA PUBBLICA E FEDERALISMO STRUMENTI FINANZIARI INNOVATIVI: AUTONOMIA E SOSTENIBILITÀ PRIMO RAPPORTO SULLA FINANZA PUBBLICA FINANZA PUBBLICA E FEDERALISMO STRUMENTI FINANZIARI INNOVATIVI: AUTONOMIA E SOSTENIBILITÀ A cura di Marco Nicolai PREFAZI0NE di Franco Bassanini Presidente Cassa Depositi

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Attività Internazionali. Cassa depositi e prestiti

Cassa depositi e prestiti. Attività Internazionali. Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti Attività Internazionali Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti è impegnata nello sviluppo e consolidamento di rapporti istituzionali bilaterali e multilaterali in

Dettagli

Le infrastrutture strategiche per lo sviluppo nella programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013

Le infrastrutture strategiche per lo sviluppo nella programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 Le infrastrutture strategiche per lo sviluppo nella programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 Anna Maria Fontana Responsabile divisione VII DPS-DGPRUN Investimenti pubblici in infrastrutture

Dettagli

Banca europea per gli investimenti

Banca europea per gli investimenti Banca europea per gli investimenti La banca dell UE La BEI per le Piccole e Medie Imprese Anna Fusari 25 novembre 2013 La Banca europea per gli investimenti La Banca per i finanziamenti a lungo termine

Dettagli

La partnership economica tra Italia e Russia *

La partnership economica tra Italia e Russia * La partnership economica tra Italia e Russia * Franco Bassanini L Italia e la Russia attraversano entrambe un delicato e importantissimo processo di transizione. La crisi ha colpito entrambe le economie,

Dettagli

Banca europea per gli investimenti

Banca europea per gli investimenti Banca europea per gli investimenti Gruppo BEI: PMI per occupazione e crescita Convegno ABI «Credito al Credito» Marguerite Mc Mahon Roma, 28 novembre 2013 Gruppo BEI cifre principali Gruppo BEI risposta

Dettagli

Project Bond e finanziamento delle Infrastrutture

Project Bond e finanziamento delle Infrastrutture Centrobanca Project Bond e finanziamento delle Infrastrutture Università Commerciale L. Bocconi Milano, 14 Giugno 2012 Massimo Capuano Amministratore Delegato, Centrobanca Executive Summary Il Project

Dettagli

Cassa depositi e prestiti

Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti Il Gruppo Cassa depositi e prestiti opera a sostegno della crescita del Paese ed impiega le sue risorse, prevalentemente raccolte attraverso il Risparmio Postale (Buoni fruttiferi

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Cassa depositi e prestiti A sostegno del Paese

Cassa depositi e prestiti. Cassa depositi e prestiti A sostegno del Paese Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti A sostegno del Paese Cassa depositi e prestiti è l operatore di riferimento per gli Enti pubblici, per lo sviluppo delle opere infrastrutturali, per

Dettagli

Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI. Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario italiano Roma 22 ottobre 2013

Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI. Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario italiano Roma 22 ottobre 2013 Il CREDITO NON BANCARIO: OPPORTUNITA E LIMITI Giovanni Guazzarotti Servizio Studi di Struttura Economica e Finanziaria della Banca d Italia Il fondo di debito: un nuovo protagonista del mercato finanziario

Dettagli

L agenda Digitale e le Smart Cities per lo sviluppo del Paese: il ruolo della Banca europea per gli investimenti

L agenda Digitale e le Smart Cities per lo sviluppo del Paese: il ruolo della Banca europea per gli investimenti L agenda Digitale e le Smart Cities per lo sviluppo del Paese: il ruolo della Banca europea per gli investimenti Marguerite Mc Mahon / Alessandro Izzo 16 luglio 2013 La Banca per i finanziamenti a lungo

Dettagli

Banca europea per gli investimenti

Banca europea per gli investimenti Banca europea per gli investimenti La banca dell UE Andrea Clerici Napoli, 18.06.2014 La Banca europea per gli investimenti La Banca per i finanziamenti a lungo termine a sostegno dei progetti europei

Dettagli

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia Roma, 21 maggio 2013 Giovanni Sabatini Lo scenario di riferimento macro La dinamica del mercato del credito Risultati 2012 Primo trimestre 2013 Prospettive

Dettagli

Banca europea per gli investimenti

Banca europea per gli investimenti Banca europea per gli investimenti La banca dell UE Gli strumenti BEI per sostenere la crescita delle imprese innovative Marguerite Mc Mahon Roma, 27.11.2014 La banca dell UE Partner finanziario naturale

Dettagli

Finanziamento degli investimenti strategici, project financing e PPP, dopo la crisi

Finanziamento degli investimenti strategici, project financing e PPP, dopo la crisi Finanziamento degli investimenti strategici, project financing e PPP, dopo la crisi Franco Bassanini Presidente Cassa Depositi e Prestiti Intervento al meeting UTFP - EPEC Roma, Presidenza del Consiglio,

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Financial Community Hub www.fchub.it info@fchub.it. La Commissione europea preferisce i project bond

Financial Community Hub www.fchub.it info@fchub.it. La Commissione europea preferisce i project bond La Commissione europea preferisce i project bond Gli investimenti infrastrutturali possono stimolare crescita e occupazione. Come sostenuto dal neo presidente della Commissione europea Junker. Ma i lavori

Dettagli

Cassa depositi e prestiti

Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti A sostegno del Paese Cassa depositi e prestiti è l operatore di riferimento per gli Enti pubblici, per lo sviluppo delle opere infrastrutturali, per

Dettagli

Panetta 21 giugno 2013 Le banche di credito cooperativo

Panetta 21 giugno 2013 Le banche di credito cooperativo Panetta 21 giugno 2013 Le banche di credito cooperativo Alle 394 banche di credito cooperativo italiane (BCC) e ai 3 istituti centrali di categoria fa capo il 10 per cento dei prestiti a famiglie e imprese,

Dettagli

Una finanza per la crescita Carlo Monticelli Direttore Relazioni Finanziarie Internazionali

Una finanza per la crescita Carlo Monticelli Direttore Relazioni Finanziarie Internazionali Una finanza per la crescita Carlo Monticelli Direttore Relazioni Finanziarie Internazionali Milano, 12 giugno 2013 Problemi reali Congiunturali Strutturali Politica fiscale restrittiva (alto debito pubblico)

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato 2014 Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.06.03 POLITICA FINANZIARIA E RATING

Dettagli

Discorso di Apertura. Verso un Futuro Sostenibile: Il Ruolo degli Investimenti a Lungo Termine 1

Discorso di Apertura. Verso un Futuro Sostenibile: Il Ruolo degli Investimenti a Lungo Termine 1 F. BASSANINI - VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE: IL RUOLO DEGLI INVESTIMENTI A LUNGO TERMINE Discorso di Apertura di Franco Bassanini Verso un Futuro Sostenibile: Il Ruolo degli Investimenti a Lungo Termine

Dettagli

Le banche e le assicurazioni

Le banche e le assicurazioni IV 1 La redditività delle banche quotate Nei primi nove mesi del 213 la redditività delle principali banche quotate, misurata rispetto agli attivi ponderati per il rischio (RWA), è stata connotata da andamenti

Dettagli

Senato della Repubblica Commissione XIV (Politiche dell'unione europea )

Senato della Repubblica Commissione XIV (Politiche dell'unione europea ) Attuazione delle iniziative della Commissione europea connesse ad un nuovo impulso all'occupazione, alla crescita e all'investimento (n. 439) CASSA DEPOSITI E PRESTITI Presidente, Prof. Franco Bassanini

Dettagli

Tra crisi economica e modello dimensionale: coesione e sinergia per crescere insieme

Tra crisi economica e modello dimensionale: coesione e sinergia per crescere insieme Tra crisi economica e modello dimensionale: coesione e sinergia per crescere insieme Giovanni Dal Maschio Direttore Mercato Banca Carige Italia S.p.A. Roma, 9 maggio 2013 il credito secondo la BCE Fonte:

Dettagli

LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI Franco BASSANINI LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI (pubblicato in Fondazioni maggio-giugno 2011) E ancora presto per delineare un bilancio dell esperienza delle Fondazioni

Dettagli

Investimenti nelle infrastrutture, crescita e competitività del Paese 1

Investimenti nelle infrastrutture, crescita e competitività del Paese 1 Franco Bassanini Investimenti nelle infrastrutture, crescita e competitività del Paese 1 SOMMARIO 1. Infrastrutture e competitività 2. Quali le criticità per lo sviluppo infrastrutturale in Italia? 3.

Dettagli

Indice 3 PREFAZIONE. 29 Premessa

Indice 3 PREFAZIONE. 29 Premessa Indice 3 PREFAZIONE 5 INTRODUZIONE - Tendenze evolutive del rapporto banca-impresa 5 I.1 Premessa 6 I.2 Le recenti riforme dell ordinamento bancario 9 I.2.1 Le direttive del Comitato di Basilea 12 I.2.2

Dettagli

IMPACT FINANCE: COMPETENZE PER ACCEDERVI

IMPACT FINANCE: COMPETENZE PER ACCEDERVI Position Paper ASVI IMPACT FINANCE: COMPETENZE PER ACCEDERVI a cura di R. Randazzo e M. Crescenzi, 11 luglio 2012. Indice 1. Alcune domande d impatto sociale, M. Crescenzi, R. Randazzo p. 2 2. Abstract

Dettagli

BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La banca dei progetti europei

BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La banca dei progetti europei BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La banca dei progetti europei II^ GIORNATA DELLE RETI D IMPRESA Roma, 10 gennaio 2013 Anna Fusari La (BEI) La banca per i finanziamenti a lungo termine a sostegno dei

Dettagli

TAVOLA ROTONDA INFRASTRUTTURE PER LA COMPETITIVITÀ: SELEZIONE, RISORSE, REGOLE. Intervento di Franco Bassanini

TAVOLA ROTONDA INFRASTRUTTURE PER LA COMPETITIVITÀ: SELEZIONE, RISORSE, REGOLE. Intervento di Franco Bassanini LABORATORIO INFRASTRUTTURE BOCCONI-AUTOSTRADE PER L ITALIA VERSO UNA NUOVA CULTURA DELLE INFRASTRUTTURE TAVOLA ROTONDA INFRASTRUTTURE PER LA COMPETITIVITÀ: SELEZIONE, RISORSE, REGOLE MILANO - 26 GENNAIO

Dettagli

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015 Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.09 POLITICA FINANZIARIA

Dettagli

Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo

Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo 13 FORO DI DIALOGO ITALIA SPAGNA Contributo degli intermediari finanziari italiani, coordinato dal Prof. Rainer Masera, al

Dettagli

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future

Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Regole sulla liquidità. I recenti aggiornamenti su LCR e NSFR e le prospettive future Gianluca Trevisan Banca d Italia Supervisione Gruppi Bancari I Roma, 28 febbraio 2014 1 Perché una regolamentazione

Dettagli

Cassa depositi e prestiti spa

Cassa depositi e prestiti spa FORUM BANCHE PA 2010 Sessione Parallela C2 Partenariato Pubblico Privato Intervento di Cristiano Cannarsa Responsabile Direzione Imprese CDP - Roma, 19 febbraio 2010 - www.cassaddpp.it 1 La normativa nelle

Dettagli

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital AUDIZIONE SUL DECRETO LEGGE 18 OTTOBRE 2012, N. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese 10ª Commissione Industria, commercio, turismo Senato della Repubblica Roma, 30 ottobre 2012 AUDIZIONE

Dettagli

L Italia tra ripresa e declino: gli investimenti nelle reti di telecomunicazione e la competitività del Paese

L Italia tra ripresa e declino: gli investimenti nelle reti di telecomunicazione e la competitività del Paese L Italia tra ripresa e declino: gli investimenti nelle reti di telecomunicazione e la competitività del Paese di Franco Bassanini 1 L Italia è a un bivio: può proseguire sulla strada del declino produttivo,

Dettagli

La Banca europea per gli Investimenti

La Banca europea per gli Investimenti La Banca europea per gli Investimenti 1 1. Aspetti istituzionali 2 La Banca europea per gli investimenti (BEI) La Banca per i finanziamenti a lungo termine a sostegno dei progetti di interesse europeo

Dettagli

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE Prof. Roberto Bottiglia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale OLTRE LA CRISI: STRATEGIA E FINANZA PER IL RILANCIO

Dettagli

Finanziare le infrastrutture in Europa Piano Juncker, Golden Rule e il ruolo delle National Promotional Banks Franco Bassanini

Finanziare le infrastrutture in Europa Piano Juncker, Golden Rule e il ruolo delle National Promotional Banks Franco Bassanini Finanziare le infrastrutture in Europa Piano Juncker, Golden Rule e il ruolo delle National Promotional Banks Franco Bassanini 1. Qualcosa sta cambiando nella politica economica europea. Dopo sei anni

Dettagli

Disegno di legge C. 2844

Disegno di legge C. 2844 Disegno di legge C. 2844 Conversione del decreto-legge n. 3 del 2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti Audizione di Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Commissioni

Dettagli

Creazione e sviluppo delle imprese innovative: prospettive per l accesso alla finanza e partnership pubblico-privata

Creazione e sviluppo delle imprese innovative: prospettive per l accesso alla finanza e partnership pubblico-privata Creazione e sviluppo delle imprese innovative: prospettive per l accesso alla finanza e partnership pubblico-privata Elisabetta Gualandri Facoltà di Economia Marco Biagi Università degli studi di Modena

Dettagli

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA

LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA 593 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA GRANDE CRISI DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO 18 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nell ultima riunione Ecofin del

Dettagli

esercitata sui bilanci pubblici dall espulsione

esercitata sui bilanci pubblici dall espulsione 44 FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI IL PACCHETTO DI INVESTIMENTI SOCIALI PER LA CRESCITA E LA COESIONE È LO STRUMENTO CREATO DALL UNIONE EUROPEA PER CONTRASTARE LA POVERTÀ E L EMARGINAZIONE SOCIALE. L ARTICOLO

Dettagli

Workshop "Gli strumenti finanziari europei per le imprese 2014-2020" Bruxelles, 26 settembre 2013. Sede Regioni Marche, Toscana, Umbia

Workshop Gli strumenti finanziari europei per le imprese 2014-2020 Bruxelles, 26 settembre 2013. Sede Regioni Marche, Toscana, Umbia Relazioni Internazionali - Ufficio di Rappresentanza di Bruxelles Workshop "Gli strumenti finanziari europei per le imprese 2014-2020" Bruxelles, 26 settembre 2013 Sede Regioni Marche, Toscana, Umbia _

Dettagli

Il ruolo delle compagnie di assicurazione verso le banche

Il ruolo delle compagnie di assicurazione verso le banche Il ruolo delle compagnie di assicurazione verso le banche Edoardo Marullo Reedtz Responsabile Studi Finanziari, ANIA 12 marzo 2015 Università degli Studi di Parma, «Compagnie di Assicurazione e Banche

Dettagli

Dopo il crollo nella crisi, gli investimenti ripartono. Cruciale sostenerli per avere una crescita più robusta

Dopo il crollo nella crisi, gli investimenti ripartono. Cruciale sostenerli per avere una crescita più robusta 1-08-2015 Numero 15-11 NOTA DAL CSC Dopo il crollo nella crisi, gli investimenti ripartono. Cruciale sostenerli per avere una crescita più robusta Tra il e il gli investimenti fissi lordi si sono contratti

Dettagli

Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII

Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII Prefazione, di Tancredi Bianchi Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XIII XVII Parte prima Il mercato, le istituzioni e gli strumenti di valutazione 1 Il sistema finanziario e

Dettagli

TRANCHED COVER E NUOVI STRUMENTI FINANZIARI DELLA U.E. LA PROPOSTA DEL SISTEMA FEDART

TRANCHED COVER E NUOVI STRUMENTI FINANZIARI DELLA U.E. LA PROPOSTA DEL SISTEMA FEDART Convention Fedart Fidi TRANCHED COVER E NUOVI STRUMENTI FINANZIARI DELLA U.E. LA PROPOSTA DEL SISTEMA FEDART Leonardo Nafissi Castiglione della Pescaia (GR), 25 settembre 2015 ARTICOLAZIONE DELL INTERVENTO

Dettagli

Private equity e private debt: le nuove sfide della consulenza finanziaria. Philippe Minard Emisys Capital S.G.R.p.A.

Private equity e private debt: le nuove sfide della consulenza finanziaria. Philippe Minard Emisys Capital S.G.R.p.A. Private equity e private debt: le nuove sfide della consulenza finanziaria Philippe Minard Emisys Capital S.G.R.p.A. Disclaimer Il presente documento è stato elaborato unicamente al fine di fornire generiche

Dettagli

THE REAL EFFECT OF BANKING CRISES

THE REAL EFFECT OF BANKING CRISES THE REAL EFFECT OF BANKING CRISES Giovanni Dell Ariccia, Enrica Detragiache, Raghuram Rajan ECONOMIA MONETARIA INTERNAZIONALE Anno Accademico 2009/2010 Alessandro Paci Valentina Peruzzi Mariangela Scorrano

Dettagli

BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La banca dei progetti europei 1 Indice della presentazione Il gruppo BEI : aspetti istituzionali Caratteristiche dei finanziamenti della BEI Gli interventi della BEI

Dettagli

Il fund raising per la sostenibilità. Belluno forum energia 20 giugno 2014

Il fund raising per la sostenibilità. Belluno forum energia 20 giugno 2014 Il fund raising per la sostenibilità Belluno forum energia 20 giugno 2014 La Commissione Europea Common Strategic Framework 2014-2020 raccomanda un approccio metodologico all impiego degli Strumenti finanziari

Dettagli

Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Dopo un 2013 difficile chiuso con una forte perdita che aveva significativamente inciso la solidità patrimoniale della Banca, pur in un contesto

Dettagli

OBBLIGAZIONI BANCARIE: I COCO BONDS

OBBLIGAZIONI BANCARIE: I COCO BONDS OBBLIGAZIONI BANCARIE: I COCO BONDS Siena, giugno 2012 dr GILIBERTO Camillo Le opinioni espresse non impegnano le responsabilità delle società di appartenenza Riproduzione vietata Partial or total reproduction

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

Commenti al Documento di consultazione Disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti d interesse per i fondi pensione

Commenti al Documento di consultazione Disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti d interesse per i fondi pensione A: Dipartimento del Tesoro dt.direzione4.ufficio2@tesoro.it Da: PROMETEIA Data: 31 gennaio 2008 Oggetto: Commenti al Documento di consultazione Disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti d

Dettagli

Report monografico. Capitale per lo sviluppo. Strumenti finanziari europei a sostegno delle imprese e degli investimenti. Cassa depositi e prestiti

Report monografico. Capitale per lo sviluppo. Strumenti finanziari europei a sostegno delle imprese e degli investimenti. Cassa depositi e prestiti 02 Cdp Report monografico 02 2013 Capitale per lo sviluppo Cassa depositi e prestiti Capitale per lo sviluppo Strumenti finanziari europei a sostegno delle imprese e degli investimenti Report monografico

Dettagli

DOCUMENTO ABI-ANCE PER IL RILANCIO DEL MERCATO IMMOBILIARE

DOCUMENTO ABI-ANCE PER IL RILANCIO DEL MERCATO IMMOBILIARE DOCUMENTO ABI-ANCE PER IL RILANCIO DEL MERCATO IMMOBILIARE Roma, 8 maggio 2013 La crisi che ha colpito il settore delle costruzioni ha avuto effetti particolarmente gravi in alcuni comparti che, tradizionalmente,

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche?

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? Sintesi dei risultati Premessa L internazionalizzazione del sistema produttivo italiano costituisce uno degli obiettivi

Dettagli

o Montrone * dro Montrone

o Montrone * dro Montrone o Montrone * dro Montrone Non si può partire da un analisi delle dinamiche finanziarie delle imprese della nostra regione se non nel contesto dei rilevanti fenomeni in atto nelle dinamiche del credito

Dettagli

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale IFFI 10 edizione VALORIZZARE L IMPRESA E ATTRARRE GLI INVESTITORI La liquidità dei mercati finanziari per lo sviluppo delle imprese Le scelte per la media impresa tra debito e capitale MILANO, 11 Novembre

Dettagli

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK * Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK 1) PARTE INTRODUTTIVA equity research cosa è, scopo metodi per l'equity

Dettagli

SEMINARIO: LE AGENZIE DI RATING * * *

SEMINARIO: LE AGENZIE DI RATING * * * * * * Milano, 9 gennaio 2013 Avv. Silvia Beccio Senior Associate Tonucci & Partners Le agenzie di rating sono definite dagli studiosi come soggetti di diritto privato specializzati nel valutare il merito

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni di Antonio Ricciardi (*) Nell attuale scenario competitivo, caratterizzato da una profonda crisi strutturale, dalla globalizzazione dei

Dettagli

L economia italiana nella relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella relazione della Banca d Italia L economia italiana nella relazione della Banca d Italia Elisabetta Gualandri CEFIN Università di Modena and Reggio Emilia Dipartimento di Economia Marco Biagi Modena 4 giugno 2015 Cefin e BPER: Banca

Dettagli

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI

I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI I MINIBOND NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER LO SVILUPPO DELLE PMI Indice Premessa situazione del mercato creditizio Contesto Normativo Minibond Cosa sono Vantaggi svantaggi Il mercato dei minibond Processo

Dettagli

X Convention ABI. Il ruolo delle banche italiane per lo sviluppo del Sistema Paese

X Convention ABI. Il ruolo delle banche italiane per lo sviluppo del Sistema Paese X Convention ABI Il ruolo delle banche italiane per lo sviluppo del Sistema Paese Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 6 novembre 2006 Sommario Pag. Premessa...5

Dettagli

Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato. Azionisti

Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato. Azionisti 118 Bilancio Sociale 2009 La Relazione Sociale Azionisti Azionisti AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato Azionisti Azionisti La Relazione Sociale Bilancio Sociale 2009

Dettagli

LE RETI EUROPEE DI TRASPORTO: CONNETTERE L EUROPA PER RILANCIARE L ITALIA

LE RETI EUROPEE DI TRASPORTO: CONNETTERE L EUROPA PER RILANCIARE L ITALIA LE RETI EUROPEE DI TRASPORTO: CONNETTERE L EUROPA PER RILANCIARE L ITALIA Andrea Tinagli BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI 10 Febbraio 2014 LA BEI ED I SUOI AZIONISTI La BEI - Banca europea per gli investimenti

Dettagli

I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione. Fondo Europeo per gli Investimenti

I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione. Fondo Europeo per gli Investimenti I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione Fondo Europeo per gli Investimenti Il Fondo Europeo per gli Investimenti Il FEI è un istituzione leader nel finanziamento a sostegno della

Dettagli

LE POLICY SUI MINIBOND:

LE POLICY SUI MINIBOND: I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 LE POLICY SUI MINIBOND: ESPERIENZE E TENDENZE DISVILUPPO Dr. Antonio Bartoloni Direzione

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Sostegno al sistema produttivo

Cassa depositi e prestiti. Sostegno al sistema produttivo Cassa depositi e prestiti Sostegno al sistema produttivo CDP per l economia reale: sostegno alle imprese e sviluppo infrastrutturale Cassa depositi e prestiti è un operatore chiave a sostegno del sistema

Dettagli

Vincere insieme la sfida di Basilea 2

Vincere insieme la sfida di Basilea 2 Vincere insieme la sfida di Basilea 2 Condizioni e nuove opportunità per le imprese e per le banche Convention Basilea 2 alla prova dei fatti Roma, 22-23 aprile 2008 Sessione La relazione commerciale banca

Dettagli

Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio

Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio In collaborazione con Fattori critici di successo delle PMI italiane e rafforzamento del capitale proprio Sebastiano Di Diego e Fabrizio Micozzi Corporate finance advisory and strategy consulting. 1. Il

Dettagli

Project Bond: uno strumento per lo sviluppo del Paese

Project Bond: uno strumento per lo sviluppo del Paese Project Bond: uno strumento per lo sviluppo del Paese Sommario I PROJECT BOND... 3 IL MECCANISMO DI FUNZIONAMENTO DEI PROJECT BOND... 4 GLI EMITTENTI DEI PROJECT BOND... 5 I SOTTOSCRITTORI DEI PROJECT

Dettagli

Piano d azione per l Unione dei Mercati dei Capitali. Lente sull UE n. 35

Piano d azione per l Unione dei Mercati dei Capitali. Lente sull UE n. 35 Piano d azione per l Unione dei Mercati dei Capitali Lente sull UE n. 35 5 ottobre 2015 Background Il 30 settembre 2015, la Commissione europea ha presentato il suo piano d azione per creare un Unione

Dettagli

ASSIOM Forex. Intervento del Governatore della Banca d Italia Ignazio Visco

ASSIOM Forex. Intervento del Governatore della Banca d Italia Ignazio Visco ASSIOM Forex Intervento del Governatore della Banca d Italia Ignazio Visco Roma, 8 febbraio 2014 La ripresa, i rischi Dalla scorsa estate, all intensificarsi del rafforzamento congiunturale nelle economie

Dettagli

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA

CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA 1 CRISI ECONOMICA E CONFIDI: IL CASO ITALIANO MAURO GORI COOPERFIDI ITALIA Foz Iguacu - 6 Giugno 2014 2 INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Le garanzie: strumento di politica economica per i soggetti pubblici 2.

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 21 marzo 2013 S.A.F.

Dettagli

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria,

Dettagli

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 17 GIUGNO 2014 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA Il nostro è un paese arrugginito, un paese

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli

RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO RENDICONTO FINANZIARIO IN OTTICA BASILEA 2 1 Utilità del Rendiconto finanziario L utilità del rendiconto finanziario trae motivo dal fatto che non si ha, quasi mai, coincidenza fra gli andamenti economici

Dettagli

IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI È AL

IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI È AL IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI È AL SOSTEGNO DELLA CRESCITA? S I R I N G R A Z I A P E R L A C O L L A B O R A Z I O N E 2 7 G E N N A I O 2 0 1 4 C O R S O C O N C O R D I A 1 M I L A N O Programma Apertura

Dettagli

Le istituzioni europee alla prova della crisi: investire per crescere e per competere 1

Le istituzioni europee alla prova della crisi: investire per crescere e per competere 1 Le istituzioni europee alla prova della crisi: investire per crescere e per competere 1 di Franco Bassanini e Edoardo Reviglio L Europa nella crisi: stabilità finanziaria, fiscal consolidation e crescita.

Dettagli

I nuovi titoli di debito ai sensi dell articolo 32 del Decreto Sviluppo

I nuovi titoli di debito ai sensi dell articolo 32 del Decreto Sviluppo Briefing I nuovi titoli di debito ai sensi dell articolo 32 del Decreto Sviluppo Una nuova era per l accesso al capitale in Italia? Sintesi L articolo 32 del Decreto Sviluppo introduce una nuova disciplina

Dettagli

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari EURO 6 L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari Giovanni Berneschi Dopo anni di attesa e di preparazione, a partire dal 1 gennaio 2002 l Euro ha preso il posto di dodici monete nazionali

Dettagli

Tavola rotonda Comitato Tecnico Corporate Finance

Tavola rotonda Comitato Tecnico Corporate Finance Tavola rotonda Comitato Tecnico Corporate Finance Mario Gabbrielli Paolo Chiappa Davide D Affronto Lucia Fracassi Mini Bond Principali obiettivi La svolta dei mini bond facilitare e rendere più conveniente

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Sostegno al sistema produttivo

Cassa depositi e prestiti. Sostegno al sistema produttivo Cassa depositi e prestiti Sostegno al sistema produttivo CDP a sostegno del sistema produttivo e dello sviluppo delle infrastrutture Cassa depositi e prestiti è un operatore chiave a sostegno del sistema

Dettagli

Sesto Forum Europeo sulla coesione

Sesto Forum Europeo sulla coesione Sesto Forum Europeo sulla coesione Bruxelles 8 settembre 2014 Intervento del Sottosegretario di Stato, On.Sandro Gozi, nella sessione di apertura Restoring growth and jobs: how can cohesion policy contribute

Dettagli

Time for growth. Favorire la quotazione in borsa

Time for growth. Favorire la quotazione in borsa Time for growth. Favorire la quotazione in borsa Executive Summary con 20 proposte elaborate dalle fondazioni Astrid e ResPublica. Ricerca realizzata con il patrocinio della Commissione Consob 10 dicembre

Dettagli

Gli strumenti BEI a sostegno della crescita delle aziende europee Business Forum for Growth Milano, 27 novembre 2012

Gli strumenti BEI a sostegno della crescita delle aziende europee Business Forum for Growth Milano, 27 novembre 2012 Gli strumenti BEI a sostegno della crescita delle aziende europee Business Forum for Growth Milano, 27 novembre 2012 Francesco Pettenati Consigliere del Vicepresidente Banca Europea per gli Investimenti

Dettagli

Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria. Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi

Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria. Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Associazione Bancaria Italiana Assemblea Ordinaria Intervento del Governatore della Banca d Italia Mario Draghi Roma, 13 luglio 2011 La crisi e l euro Le prospettive di crescita e i mercati finanziari

Dettagli

Schema per il mapping delle Business Lines (Versione del 14 giugno 2005)

Schema per il mapping delle Business Lines (Versione del 14 giugno 2005) Schema per il mapping delle Business Lines (Versione del 14 giugno 2005) Premessa Il presente documento, approvato dal Comitato Guida, è una rielaborazione della tabella mapping business lines già comunicata

Dettagli

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO

MISURE DELL'UE PER IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLA GRECIA E LA STABILIZZAZIONE DELL AREA EURO Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa) Autore: Titolo: Ufficio Rapporti con l'unione Europea Misure dell'ue per il sostegno finanziario alla Grecia e la

Dettagli

Crescita economica e finanziamento delle imprese

Crescita economica e finanziamento delle imprese Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari L Italia fuori dalla crisi nel 2015? Crescita economica e finanziamento delle imprese Intervento del Vice Direttore Generale della Banca d Italia

Dettagli

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio

L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio 1 L apporto di una banca commerciale nella crescita dell impresa tramite capitale di rischio L esperienza del Gruppo Cariparma FriulAdria Roma, 5 Maggio 2010 Carlo PIANA Responsabile Direzione Centrale

Dettagli