L ISTRUZIONE: ASPETTI TEORICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ISTRUZIONE: ASPETTI TEORICI"

Transcript

1 Lezione 9.1 L ISTRUZIONE: ASPETTI TEORICI SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 1 CONTENUTO DELLA LEZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli di organizzazione del servizio L istruzione in Italia L istruzione universitaria LEZ 9.1 LEZ 9.2 SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 2 1

2 NATURA DEL SERVIZIO ISTRUZIONE 1. Servizio offerto all interno di istituzioni organizzate ambiente neutro, che seleziona i contenuti dell apprendimento, li ordina per abilità e ne consente la verifica. 2. Gli utenti diretti non dispongono di piena autonomia le preferenze degli studenti sono mediate da quelle della famiglia. 3. Rilevante il contesto familiare ai fini dei risultati scolastici. SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 3 NATURA DEL SERVIZIO ISTRUZIONE 4. Il consumo di istruzione richiede tempo gli errori nella scelta sono onerosi. 5. e presenta aspetti rilevanti di rischio: non so se il profilo che scelgo domani sarà domandato dal mercato se sono all altezza. 6. L istruzione scolastica è un servizio multidimensionale SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 4 2

3 FUNZIONI DEI SERVIZI EDUCATIVI 1. Trasmissione di conoscenze e abilità 2. Socializzazione 3. Custodia SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 5 Funzione di trasmissione della conoscenza e abilità Scuola pre-obbligo Scuola dell obbligo Scuola secondaria Università Funzione di socializzazione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 6 3

4 Funzione di trasmissione della conoscenza e abilità beneficio costo Funzione di custodia Scuola pre-obbligo Scuola dell obbligo Scuola secondaria Università Funzione di socializzazione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 7 ISTRUZIONE SUPERIORE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO Rinuncio ad un guadagno immediato per ottenere una maggiore guadagno futuro. E un problema di ottimizzazione intertemporale del reddito. SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 8 4

5 Carriere retributive per titoli di studio (Italia, maschi) 50 Laurea 40 Diploma di maturità 30 Licenza media 20 Licenza elementare Età SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 9 Figura 1. Costi e benefici dell investimento in istruzione Ri B Costi / reddito To CO CD Ti Rn Tp Tempo SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 10 5

6 ISTRUZIONE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO Immaginiamo due periodi di tempo e due individui rappresentativi: individuo non istruito con Rn per due periodi individuo istruito con costi di istruzione nel primo periodo, pari a CD+Rn e Ri nel secondo periodo (con Ri>Rn) Dobbiamo calcolare il tasso di rendimento interno dell investimento in istruzione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 11 Figura 2. Costi e benefici dell investimento in istruzione (modello con due periodi) Ri 2 Ri B Costi / reddito 0 Rn 1 CO CD Rn 2 Rn Tempo Periodo 1 Periodo 2 SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 12 6

7 ISTRUZIONE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO (Due periodi di tempo) L investimento è vantaggioso fino a quando VAN>=0 VAN = Ri-Rn 1+r Valore attuale lordo - (Rn+CD) = 0 Costi attuali Il tasso di rendimento interno dell investimento è quello che VAN=0 r = Ri-Rn (Rn+CD) SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 13-1 Stima del tasso di rendimento interno di un anno di istruzione (1995) SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 14 7

8 Figura 1. Costi e benefici dell investimento in istruzione Ri B Costi / reddito To CO CD Ti Tp Rn Tempo SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 15 Figura 3. Costi e benefici privati dell istruzione Benefici e costi marginali Costo marginale privato A Beneficio marginale privato Q Quantità di istruzione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 16 8

9 Figura 4. Costi e benefici privati dell istruzione, in presenza di diverso talento Benefici e costi marginali Beneficio marginale privato (talento 2) A B Costo marginale privato Dove (talento 2) > (talento 1) Q Q Beneficio marginale privato (talento 1) Quantità di istruzione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 17 Figura 5. Costi e benefici privati dell istruzione, con vincolo di risorse finanziarie e assenza di mercato dei prestiti Benefici e costi marginali Costo marginale privato (reddito 1) C A Costo marginale privato (reddito 2) Con (reddito 2) > (reddito 1) Beneficio marginale privato Q Q Quantità di istruzione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 18 9

10 In conclusione, acquisiscono maggiore istruzione: A) INDIVIDUI PIÙ DOTATI B) INDIVIDUI PIÙ RICCHI PROBLEMI DI EQUITÀ E DI EFFICIENZA SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 19 NATURA DEI SERVIZI PER L ISTRUZIONE MA I servizi per l istruzione non sono un bene pubblico (anche se vi sono limitate economie di scala nell offerta) SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 20 10

11 RAGIONI DELL INTERVENTO PUBBLICO Informazione imperfetta Insufficienze di offerta Funzioni di certificazione Esternalità positive Equità / Beni di merito Imperfezioni nei mercati dei capitali (dopo) SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 21 Figura 6. Costi e benefici dell istruzione, in presenza di benefici esterni Benefici e costi marginali A D Costo marginale privato Costo marginale privato + sussidio E Beneficio marginale sociale Beneficio marginale privato Quantità di Q Q* istruzione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 22 11

12 Benefici marginali differenziati a seconda dell origine familiare (Commissione europea, febb. 2011, Early Childhood Education and Care) Benefici marginali Bambini di livello socio-economico basso Bambini di livello socio-economico elevato Istruzione pre Istruzione Istruzione Istruzione adulti elementare primaria e terziaria secondaria SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 23 Equità e merito. un bagno nella realtà e su diversi modi di intendere l eguaglianza delle opportunità. La scuola tagliata da Presa Diretta (8 febbraio 2009) (durata minuti 84:00) a/contentitem-2db1ed36-8bbe-4a15-9edf- 8b96f2f44df9.html?p=1 Scuola media di Parco Verde (Caivano, NA) [ 31:19-42:20 ] Scuola media Stoccolma [ 42:20-48:20 ] SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 24 12

13 MODALITÀ DELL INTERVENTO PUBBLICO Regolamentazione Finanziamento (parziale o totale?) Produzione (pubblica o privata?) SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 25 Ragioni dell intervento pubblico e finanziamento Istruzione obbligatoria: finanziamento pubblico integrale Istruzione superiore: finanziamento pubblico parziale (dal momento che c è un evidente interesse/ritorno privato dall investimento in istruzione) SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 26 13

14 ISTRUZIONE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO: IMPERFEZIONI DEL MERCATO DEI CAPITALI Con mercati finanziari perfetti Non è richiesto l intervento pubblico: i soggetti possono accedere al credito per finanziare l investimento. In mercati imperfetti Il ricorso al credito è difficilmente realizzabile: manca il collaterale. SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 27 ISTRUZIONE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO: IMPERFEZIONI DEL MERCATO DEI CAPITALI I prestiti d onore Superano il problema dei mercati finanziari imperfetti. Lo Stato anticipa le risorse finanziarie (o garantisce quelle anticipate dalle banche) agli studenti. Caratteristiche: - Il rimborso si esaurisce quando il prestito (e relativi interessi) è stato integralmente restituito - L onere del finanziamento dell istruzione ricade sui diretti beneficiari SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 28 14

15 Costi e benefici dell investimento in istruzione, con prestiti d onore (prestito commerciale) Ri Costi / reddito CO Prestito B Rn Ti Integrale restituzione del prestito Tempo SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 29 I prestiti commerciali Caratteristiche dei prestiti: Equità basata sul principio della controprestazione (principio del benefico) Responsabilizzazione (lo studente investe sul suo capitale umano ed è tenuto a restituire ciò che gli è stato anticipato): incentivo a fare la scelta giusta (=> remunerativa) a impegnarsi (non perdere tempo) a domandare l importo di risorse effettivamente necessario (deve essere reso); ecc. SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 30 15

16 I prestiti income-contingent Problemi dei prestiti commerciali : mancato take-up a causa di avversione al rischio da parte dei più poveri disincentivano le professioni socialmente utili, ma poco remunerate dote negativa per le donne Possibile soluzione: prestiti incomecontingent (condizionati al reddito futuro) il rimborso avviene in proporzione del reddito da lavoro dopo un certo periodo di tempo, il debito residuo è cancellato SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 31 Costi e benefici dell investimento in istruzione, con prestiti d onore (income contingent) Ri Costi / reddito CO Prestito Ti Rn Tempo SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 32 B Integrale restituzione del prestito o sua cancellazione dopo n anni 16

17 ISTRUZIONE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO: IMPERFEZIONI DEL MERCATO DEI CAPITALI L imposta sui laureati È una forma di socializzazione del rischio dell investimento a carico di coloro che hanno deciso di intraprenderlo. Caratteristiche: - La restituzione non si esaurisce quando l onere è stato coperto - L onere del finanziamento dell istruzione ricade sui diretti beneficiari SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 33 Costi e benefici dell investimento in istruzione, con imposta sui laureati Ri Costi / reddito CO Sussidio B Rn Ti Tempo SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 34 17

18 ISTRUZIONE COME INVESTIMENTO IN CAPITALE UMANO: IMPERFEZIONI DEL MERCATO DEI CAPITALI Le borse di studio Il costo dell istruzione (diretto e di mantenimento) è interamente posto a carico della collettività. Forte effetto redistributivo a favore degli studenti (che può essere corretto con il means testing). SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 35 Costi e benefici dell investimento in istruzione, con borse di studio ed esonero dalle tasse universitarie Ri B Costi / reddito CO Borsa + esonero Ti Rn Tempo SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 36 18

19 DOVE STUDIARE: P.Bosi (a cura di), Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna Capitolo 8, Paragrafo 6. L istruzione Appunti + diapositive della lezione SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 37 Esercizio 11. Istruzione e capitale umano Supponete che un individuo, posto in un contesto intertemporale di tre periodi, abbia di fronte le seguenti alternative: 1) laurearsi nel periodo t 0 e lavorare nei periodi t 1 e t 2 ; 2) non laurearsi e lavorare per tre periodi (t 0, t 1 e t 2 ). Lo scenario è caratterizzato dai seguenti dati: a)reddito annuale netto dei non laureati al tempo t 0 : b)reddito annuale netto dei laureati al tempo t 0 : c)tasse universitarie: d)tasso di preferenza/sconto intertemporale: 1,0% e)tasso annuo di crescita dei salari: 3% Domande (rispondere fornendo anche una spiegazione): 1) é conveniente l investimento in una laurea al tempo t 0? 2) Che cosa accadrebbe se la dinamica salariale scendesse al 2%? 3) In questo semplice contesto, quali strumenti lo stato ha a disposizione per incentivare l investimento in istruzione universitaria? SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 38 19

20 Esempio prova esame.pdf (sulla mia pagina web) Altri esercizi SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, ) 39 20

LA SPESA PER L ISTRUZIONE. Scienza delle finanze - Lezione 11

LA SPESA PER L ISTRUZIONE. Scienza delle finanze - Lezione 11 LA SPESA PER L ISTRUZIONE Scienza delle finanze - Lezione 11 CONTENUTO DELLA LEZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli di organizzazione del servizio

Dettagli

LA SPESA PER L ISTRUZIONE

LA SPESA PER L ISTRUZIONE NTENUTO DELLA LEZIONE LA SPESA PER L ISTRUZIONE Natura del servizio Ragioni dell intervento pubblico nella spesa per istruzione Modelli di organizzazione del servizio L istruzione in Italia L istruzione

Dettagli

È la laurea un buon investimento?

È la laurea un buon investimento? È la laurea un buon investimento? di Alberto Bisin e Andrea Moro Le tasse universitarie sono aumentate considerevolmente negli ultimi anni. Ciononostante, laurearsi rimane ancora un ottimo investimento.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Istituzione del prestito d onore per laureati N. 5336. d iniziativa del deputato CROLLA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Istituzione del prestito d onore per laureati N. 5336. d iniziativa del deputato CROLLA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5336 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CROLLA Istituzione del prestito d onore per laureati Presentata il 3 luglio 2012 ONOREVOLI

Dettagli

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief e banca d italia 29 febbraio 2012 1 Gli obiettivi

Dettagli

Lezione 8.3 LE PENSIONI: SVILUPPI RECENTI E PREVIDENZA INTEGRATIVA

Lezione 8.3 LE PENSIONI: SVILUPPI RECENTI E PREVIDENZA INTEGRATIVA Lezione 8.3 LE PENSIONI: SVILUPPI RECENTI E PREVIDENZA INTEGRATIVA SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, 2014-15) 1 CONTENUTO DELLA LEZIONE Riforma Dini: cenni ad aspetti di lungo periodo e alla disciplina

Dettagli

Lezione 8.2 LE PENSIONI: LE RIFORME DEGLI ANNI 90

Lezione 8.2 LE PENSIONI: LE RIFORME DEGLI ANNI 90 Lezione 8.2 LE PENSIONI: LE RIFORME DEGLI ANNI 90 SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, 2014-15) 1 La riforma del sistema pensionistico: una lunga storia Riforma Amato (1993) Riforma Dini (1995) Sistema

Dettagli

Facoltà di scelta. Andrea Ichino università di bologna. Daniele Terlizzese eief e banca d italia

Facoltà di scelta. Andrea Ichino università di bologna. Daniele Terlizzese eief e banca d italia Facoltà di scelta L università salvata dagli studenti Una modesta proposta Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief e banca d italia Marzo 2013 1 Gli obiettivi della proposta Reperire

Dettagli

Scelte di istruzione e mercato del lavoro. Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale

Scelte di istruzione e mercato del lavoro. Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale Scelte di istruzione e mercato del lavoro Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale Perché istruirsi? 1. L istruzione come bene di consumo : mi piace studiare 2.L istruzione come bene di investimento

Dettagli

LE PENSIONI CONTENUTO DELLA LEZIONE. (Prima parte) LA SPESA PENSIONISTICA CHE FUNZIONE HA LA PENSIONE?

LE PENSIONI CONTENUTO DELLA LEZIONE. (Prima parte) LA SPESA PENSIONISTICA CHE FUNZIONE HA LA PENSIONE? CONTENUTO DELLA LEZIONE LE PENSIONI (Prima parte) Lezione 9 Scienza delle finanze Motivazioni dell intervento pubblico in campo pensionistico Modelli di sistemi pensionistici a confronto: ripartizione

Dettagli

QUADERNI DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA PUBBLICA E TERRITORIALE. n. 1/2002. Giorgio Panella

QUADERNI DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA PUBBLICA E TERRITORIALE. n. 1/2002. Giorgio Panella QUADERNI DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA PUBBLICA E TERRITORIALE n. 1/2002 Giorgio Panella L ISTRUZIONE SUPERIORE: I PRESTITI PER IL MANTENIMENTO DEGLI STUDENTI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA 1 QUADERNI

Dettagli

Teorie economiche del welfare state e sistemi di welfare. Scienza delle finanze lezione 8

Teorie economiche del welfare state e sistemi di welfare. Scienza delle finanze lezione 8 Teorie economiche del welfare state e sistemi di welfare Scienza delle finanze lezione 8 DEFINIZIONE DI WELFARE STATE Il Welfare State è un insieme di istituti, principalmente di natura pubblica, sorti

Dettagli

Teorie economiche del welfare state e sistemi di welfare

Teorie economiche del welfare state e sistemi di welfare DEFINIZIONE DI WELFARE STATE Teorie economiche del welfare state e sistemi di welfare Il Welfare State è un insieme di istituti, principalmente di natura pubblica, sorti nel corso della formazione del

Dettagli

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI AGENZIA DEL LAVORO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L IMPIEGO 1. LA CONDIZIONE GIOVANILE SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI TRENTO

Dettagli

Selezione avversa, screening e segnalazione

Selezione avversa, screening e segnalazione Selezione avversa, screening e segnalazione Il modello principale agente è uno strumento fondamentale per analizzare le relazioni economiche caratterizzate da problemi di asimmetrie informative un primo

Dettagli

L Ires e la tassazione dei redditi d impresa

L Ires e la tassazione dei redditi d impresa Lezione dodicesima L Ires e la tassazione dei redditi d impresa 1 TASSAZIONE REDDITI D IMPRESA PROFITTI = R C AM - IP Imprese individuali e società di persone Gli utili, a prescindere dalla loro distribuzione,

Dettagli

A cosa serve la paghetta di Stato, se le università fanno schifo?

A cosa serve la paghetta di Stato, se le università fanno schifo? A cosa serve la paghetta di Stato, se le università fanno schifo? Investire nel sapere in Italia non conviene: basse opportunità di lavoro e ancor più bassi stipendi. Dare 500 euro una tantum non serve

Dettagli

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme.

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme. A seguito della riunione del 18 Giugno 2008 delle segreterie dei Circoli di lavoro del PD era in fase di predisposizione il modulo per la raccolta delle firme. Prendendo atto con grande soddisfazione della

Dettagli

CAPITOLO 6 LE ATTIVITÀ DI DIRITTO ALLO STUDIO

CAPITOLO 6 LE ATTIVITÀ DI DIRITTO ALLO STUDIO CAPITOLO 6 LE ATTIVITÀ DI DIRITTO ALLO STUDIO 6.1. Rilevazione degli interventi per il diritto allo studio Il Politecnico di Torino, a partire dall anno accademico 2000/2001, consente ai propri studenti

Dettagli

Ma i poveri studiano con i soldi dei poveri La Voce.info. Andrea Ichino e Daniele Terlizzese

Ma i poveri studiano con i soldi dei poveri La Voce.info. Andrea Ichino e Daniele Terlizzese Ma i poveri studiano con i soldi dei poveri La Voce.info Andrea Ichino e Daniele Terlizzese Nel giudicare l equità del trasferimento di risorse implicito nel finanziamento pubblico degli atenei va considerato

Dettagli

ANALISI COSTI-BENEFICI

ANALISI COSTI-BENEFICI ANALISI COSTI-BENEFICI ANALISI COSTI BENEFICI Fondamento dell ANALISI COSTI BENEFICI è l idea che un progetto o una politica possono essere considerati validi dal punto di vista della società se i benefici

Dettagli

Penalizzati per legge. Un piano pensione pubblico molto più oneroso di uno privato

Penalizzati per legge. Un piano pensione pubblico molto più oneroso di uno privato La Gestione Separata INPS Penalizzati per legge. Un piano pensione pubblico molto più oneroso di uno privato Silvestro De Falco Roma aprile 2011 www.actainrete.it Che cos è la Gestione Separata La gestione

Dettagli

Corso di Economia del lavoro Specialistica Scienze Economiche Giovanni Sulis (gsulis@unica.it) Istruzione

Corso di Economia del lavoro Specialistica Scienze Economiche Giovanni Sulis (gsulis@unica.it) Istruzione Introduzione Corso di Economia del lavoro Specialistica Scienze Economiche Giovanni Sulis (gsulis@unica.it) Istruzione Evidenza empirica su partecipaz. scolastica. Teoria dell investimento in capitale

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

Monday, October 1, 12 ECONOMIA DELL ISTRUZIONE

Monday, October 1, 12 ECONOMIA DELL ISTRUZIONE ECONOMIA DELL ISTRUZIONE Obiettivi Analizzare la natura economica del bene istruzione; Individuare le caratteristiche della sua produzione e del relativo mercato ; Analizzare le ragioni e le modalità dell

Dettagli

VERSIONE PROVVISORIA. Disegni di legge 1148, 1670 e 1697. Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica Giorgio Alleva

VERSIONE PROVVISORIA. Disegni di legge 1148, 1670 e 1697. Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica Giorgio Alleva VERSIONE PROVVISORIA Disegni di legge 1148, 1670 e 1697 Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica Giorgio Alleva Commissione 11 a "Lavoro, previdenza sociale" del Senato della Repubblica

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 19 e 20. Dott.ssa Rossella Greco

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 19 e 20. Dott.ssa Rossella Greco Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Macroeconomia sui capitoli 19 e 20 Dott.ssa Rossella Greco Domanda 1 (Problema 1. dal Cap. 19 del Libro di Testo) Nei paesi di Richland

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 6-3 Il capitale umano -Il modello dell istruzione 1 Il capitale umano Il modello dell istruzione L istruzione, come abbiamo visto, è associata a tassi di disoccupazione

Dettagli

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso

Dettagli

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief & banca d italia 9 marzo, 2012 Sommario Questo saggio

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

4033 Scienza delle finanze - Clefin

4033 Scienza delle finanze - Clefin 4033 Scienza delle finanze - Clefin Effetti delle imposte sugli investimenti e sulle scelte di finanziamento delle imprese Appunti sostitutivi dei paragrafi 4 (inclusi sottoparagrafi), 5, 5.1 e 5.2 del

Dettagli

Incentivi alle assunzioni

Incentivi alle assunzioni Incentivi alle assunzioni Principali incentivi alle assunzioni Esonero contributivo Legge Stabilità 2015 Bonus Garanzia Giovani Incentivo donne e over 50 Incentivo iscritti liste mobilità indennizzata

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?

Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief & banca d italia 23 Novembre, 2011 Sommario Questo

Dettagli

UILCA Cassa di Risparmio di Venezia Segreteria di Coordinamento

UILCA Cassa di Risparmio di Venezia Segreteria di Coordinamento UIL CREDITO, ESATTORIE E ASSICURAZIONI Aderente a Union Network International UNI UILCA Cassa di Risparmio di Venezia Segreteria di Coordinamento Venezia, Luglio 2011 AGLI ISCRITTI UILCA CASSA DI RISPARMIO

Dettagli

REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO

REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO GLOSSARIO ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 SEZIONE 1

Dettagli

Sostegno alla formazione dei giovani artisti. Soggetto competente: Servizio attività culturali.

Sostegno alla formazione dei giovani artisti. Soggetto competente: Servizio attività culturali. 4.d) Sostegno alla formazione dei giovani artisti. Soggetto competente: Servizio attività culturali. 1. FINALITÀ DELL INTERVENTO L intervento ha lo scopo di sostenere la formazione dei giovani, nell ambito

Dettagli

Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012

Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012 SCHEDA PAESE Uno sguardo sull istruzione: Indicatori dell OCSE 2012 PRINCIPALI CONCLUSIONI ITALIA I tassi d iscrizione all università sono aumentati dopo che l Italia ha introdotto una nuova struttura

Dettagli

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori Capitolo 7 La mobilità internazionale dei fattori preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò) 1 Struttura della presentazione Mobilità internazionale del lavoro Prestiti internazionali

Dettagli

Scelte intertemporali e decisioni di risparmio

Scelte intertemporali e decisioni di risparmio CAPITOLO 4 Scelte intertemporali e decisioni di risparmio Esercizio 4.1. Tizio deve decidere la spesa per consumo corrente, c 0, e quella per consumo futuro,. Le sue preferenze sono rappresentate dalla

Dettagli

DOMANDE di RIEPILOGO

DOMANDE di RIEPILOGO DOMANDE di RIEPILOGO UNITA A - ANALISI ECONOMICA DELL IMPRESA Lez 3 Aspetti organizzativi dell impresa Natura e forme istituzionali Quali sono le caratteristiche dell impresa come istituzione gerarchica

Dettagli

Investimenti in formazione ed istruzione: uno sguardo su dati Internazionali, Nazionali e Regionali

Investimenti in formazione ed istruzione: uno sguardo su dati Internazionali, Nazionali e Regionali ECONOMIA DELL'ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE a.a. 2012/2013 - Prof. G. Favretto Investimenti in formazione ed istruzione: uno sguardo su dati Internazionali, Nazionali e Regionali Serena Cubico Ricercatore

Dettagli

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE Provincia di Forlì - Cesena REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A STUDENTI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 52 del 30/10/2009 CAPO

Dettagli

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali 22.1: Introduzione In questo capitolo analizziamo lo scambio nel mercato dei capitali, dove si incontrano la domanda di prestito e l offerta di credito.

Dettagli

Economia pubblica. Alberto Zanardi

Economia pubblica. Alberto Zanardi Università di Bologna Scuola di Economia, Management e Statistica Corso di laurea CLEF Economia pubblica a.a. 2013-14 14 (8 crediti, 60 ore insegnamento) Le asimmetrie informative Alberto Zanardi Carenze

Dettagli

Interventi Integrati di Politiche Attive nella Regione Marche

Interventi Integrati di Politiche Attive nella Regione Marche Regione Marche Giunta Regionale Assessorato alla Conoscenza, Istruzione, Formazione e Lavoro PARI Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati Interventi Integrati di Politiche Attive

Dettagli

C era una volta il V.A.P. Riflessioni ed approfondimenti sull accordo per il PREMIO STRAORDINARIO 2012

C era una volta il V.A.P. Riflessioni ed approfondimenti sull accordo per il PREMIO STRAORDINARIO 2012 UNITÀ SINDACALE Falcri Silcea GRUPPO UNICREDIT C era una volta il V.A.P. Riflessioni ed approfondimenti sull accordo per il PREMIO STRAORDINARIO 2012 L accordo per l erogazione del Premio Straordinario

Dettagli

LE PENSIONI CONTENUTO DELLA LEZIONE. (Seconda parte) ALTRE CARATTERISTICHE DEI SISTEMI PENSIONISTICI SISTEMA A RIPARTIZIONE RETRIBUTIVO

LE PENSIONI CONTENUTO DELLA LEZIONE. (Seconda parte) ALTRE CARATTERISTICHE DEI SISTEMI PENSIONISTICI SISTEMA A RIPARTIZIONE RETRIBUTIVO CONTENUTO DELLA LEZIONE LE PENSIONI (Seconda parte) Caratteri dei sistemi pensionistici Patti intergenerazionali nei sistemi a ripartizione La riforma Amato Il sistema a ripartizione contributivo della

Dettagli

BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA SPA ACCORDI A LATERE. Sommario

BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA SPA ACCORDI A LATERE. Sommario BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA SPA ACCORDI A LATERE Sommario DICHIARAZIONI DELL AZIENDA 2 N. 1 - Comodo di cassa 2 N. 2 - Interesse sul c/c intestato ai familiari dei dipendenti 2 N. 3 - Prestiti

Dettagli

Il Valore Economico dalla Scelta Universitaria

Il Valore Economico dalla Scelta Universitaria 19 novembre 2013 Il Valore Economico dalla Scelta Universitaria Studio su Scuola, Università e Lavoro dei giovani Milanesi tra il 1985 e il 2011 Autori: Massimo Anelli e Giovanni Peri (UC Davis) Introduzione

Dettagli

REQUISITI DI MERITO PER L AMMISSIONE ANNUALE AL PRESTITO (PERIODO MASSIMO TRE ANNI) 135 crediti al 10/08/2009

REQUISITI DI MERITO PER L AMMISSIONE ANNUALE AL PRESTITO (PERIODO MASSIMO TRE ANNI) 135 crediti al 10/08/2009 REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA ENTE REGIONALE PER IL DIRITTO E LE OPPORTUNITÀ ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI TRIESTE BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI A.A. 009 00 APPROVATO

Dettagli

Sistema Pensionistico

Sistema Pensionistico Sistema Pensionistico Il sistema pensionistico è un meccanismo redistributivo che trasferisce risorse correntemente prodotte dalla popolazione attiva a favore di chi: ha cessato l'attività lavorativa per

Dettagli

PROVINCIA OGLIASTRA. PROGRAMMA P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati

PROVINCIA OGLIASTRA. PROGRAMMA P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati PROVINCIA OGLIASTRA PROGRAMMA P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati INVITO A MANIFESTARE INTERESSE, DIRETTO AI DATORI DI LAVORO 1. FINALITA La Provincia dell Ogliastra,

Dettagli

Tavolo. Crescita ed equità

Tavolo. Crescita ed equità Tavolo Crescita ed equità Roma 19 giugno 2007 Le Organizzazioni dell artigianato e del commercio, preso atto delle linee di intervento indicate nella relazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza

Dettagli

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni Scuola di Scienze e Tecnologie corso di laurea (I livello) Matematica e applicazioni L-35 3 anni sede UNICAM: Camerino crediti complessivi da acquisire: 180 www.unicam.mat.it www.sst.unicam.it/sst/ Presentazione

Dettagli

studiare PER/ studiare COME: formazione universitaria e crescita del paese

studiare PER/ studiare COME: formazione universitaria e crescita del paese studiare PER/ studiare COME: formazione universitaria e crescita del paese commenti a Gianluca Fiorentini *futuro al presente* Il mulino, Bologna 17 ottobre 2014 Andrea Gavosto Fondazione Giovanni Agnelli

Dettagli

Bando per l erogazione di borse di studio per l anno in corso. Art.1 Premesse

Bando per l erogazione di borse di studio per l anno in corso. Art.1 Premesse Bando per l erogazione di borse di studio per l anno in corso Art.1 Premesse L Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Biologi, in ottemperanza alle finalità di cui all art. 3, comma 3, dello

Dettagli

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015. Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015. Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015 ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015 Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015 LE FONTI NORMATIVE ED AMMINISTRATIVE Legge 23 dicembre 2014 n.190 (Legge

Dettagli

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA PROF.SSA MARIA ALESSANDRA ROSSI ALESSANDRA.ROSSI@UNISI.IT Il problema dell investimento innovativo SCHEMA DELLA LEZIONE Cosa si intende per investimento

Dettagli

ISTRUZIONE: INVESTIRE IN CAPITALE UMANO

ISTRUZIONE: INVESTIRE IN CAPITALE UMANO ISTRUZIONE: INVESTIRE IN CAPITALE UMANO Le proposte di Confindustria Le analisi comparative a livello internazionale indicano che uno dei fattori che più rallentano l innovazione e la crescita in Italia

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Per una crescita di tutti: formazione, lavoro, conciliazione Alessandra Casarico, Paola Profeta

Dettagli

I sistemi di tassazione: La tassazione dei redditi di impresa e l IRES

I sistemi di tassazione: La tassazione dei redditi di impresa e l IRES Lezione 3 14 maggio 2015 I sistemi di tassazione: La tassazione dei redditi di impresa e l IRES Corso di Economia pubblica A.a. 2014-2015 Redditi di impresa Reddito derivante dall esercizio di imprese

Dettagli

Ti invitiamo a leggerlo attentamente!

Ti invitiamo a leggerlo attentamente! Trovi il testo integrale del Manifesto degli Studi al sito http://www.unipr.it/manifesto-degli-studi Ti invitiamo a leggerlo attentamente! 1 I BENEFICI DEL DIRITTO ALLO STUDIO Ai sensi del DPCM del 9/04/2001

Dettagli

L architettura di un Piano di Welfare

L architettura di un Piano di Welfare Bologna 4 novembre 2014 L architettura di un Piano di Welfare Avv. Emanuele Barberis Partner Chiomenti Studio Legale Dott. Antonino Guida Senior Associate Chiomenti Studio Legale 1 LE TIPOLOGIE DI SERVIZI

Dettagli

AVVISO PUBBLICO AI DATORI DI LAVORO

AVVISO PUBBLICO AI DATORI DI LAVORO Fondo 1. PREMESSA Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego AVVISO PUBBLICO AI DATORI DI LAVORO Il, la Regione Sardegna e la Provincia di Carbonia Iglesias con l assistenza di Italia

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL CONCORSO SPESE SCOLASTICHE, PREMI SCOLASTICI E BORSE DI STUDIO

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL CONCORSO SPESE SCOLASTICHE, PREMI SCOLASTICI E BORSE DI STUDIO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL CONCORSO SPESE SCOLASTICHE, PREMI SCOLASTICI E BORSE DI STUDIO ART. 1 SCOPO DELL ATTIVITÀ L ARCA, fra le sue attività istituzionali, persegue l obiettivo di favorire

Dettagli

I fallimenti del mercato

I fallimenti del mercato I fallimenti del mercato Diritti di proprietà ed esecuzione dei contratti Anche in un economia ideale, caratterizzata da concorrenza perfetta ed efficienza paretiana, gli economisti più liberisti riconoscono

Dettagli

Pensioni? Prof. Alberto Brambilla Presidente Comitato Tecnico Scientifico Itinerari Previdenziali Aldai Milano Dicembre 2014

Pensioni? Prof. Alberto Brambilla Presidente Comitato Tecnico Scientifico Itinerari Previdenziali Aldai Milano Dicembre 2014 Pensioni? Prof. Alberto Brambilla Presidente Comitato Tecnico Scientifico Itinerari Previdenziali Aldai Milano Dicembre 2014 Pensioni? Il bollettino di guerra dopo la legge di stabilità 2014 Le nuove indicizzazioni

Dettagli

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/178 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 i requisiti di contabilizzazione e valutazione per i rimborsi nei paragrafi 104A, 128 e 129 e le relative informazioni integrative nei paragrafi

Dettagli

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza 23.1: Introduzione In questo capitolo studiamo la scelta ottima del consumatore in condizioni di incertezza, vale a dire in situazioni tali che il consumatore

Dettagli

Scelta intertemporale. Lezione 9. Valori presenti e futuri. Valore futuro

Scelta intertemporale. Lezione 9. Valori presenti e futuri. Valore futuro Scelta Lezione 9 Scelta Di solito il reddito arriva ad intervalli, per esempio lo stipendio mensile. Quindi si pone il problema di decidere se (e quanto) risparmiare in un periodo per consumare più tardi.

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino

POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino COSTI DI PRODUZIONE E GESTIONE AZIENDALE A.A. 1999-2000 (Tutore: Ing. L. Roero) Scheda N. 10 ANALISI DEGLI INVESTIMENTI In questa

Dettagli

ANALISI COSTI-BENEFICI

ANALISI COSTI-BENEFICI ANALISI COSTI-BENEFICI Valutazione di progetti pubblici Le politiche pubbliche correnti consistono nel realizzare progetti pubblici: il policy maker deve decidere quale progetto è da preferire tra le varie

Dettagli

COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO COMUNALE LINEE D INTERVENTO 1 2 3 PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ***************************

Dettagli

REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO

REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO GLOSSARIO ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 SEZIONE 1

Dettagli

INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE

INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE Rendimenti privati e sociali dell istruzione Piero Cipollone Banca d Italia, Servizio Studi Doi: 10.1389/SG2006_Cipollone_Slide

Dettagli

L Apprendistato in Piemonte

L Apprendistato in Piemonte L Apprendistato in Piemonte Roberto Rinaldi Unione Industriale Torino Seminario formativo LA TRANSIZIONE SCUOLA-LAVORO Confindustria, 17 luglio 2012 1 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE L APPRENDISTATO

Dettagli

BONUS PER SOGGETTI A BASSO REDDITO

BONUS PER SOGGETTI A BASSO REDDITO BONUS PER SOGGETTI A BASSO REDDITO Con la legge n.222/07 pubblicata nella G.U. n. 279 del 30 novembre 2007, è stata prevista l erogazione di 150,00 per i soggeti che nel 2006 avevano un importo neto pari

Dettagli

La leva finanziaria 17.XI.2009. Corso di Valutazione economica del progetto - Clasarch - Prof. E. Micelli - Aa 2009.10

La leva finanziaria 17.XI.2009. Corso di Valutazione economica del progetto - Clasarch - Prof. E. Micelli - Aa 2009.10 La leva finanziaria 17.XI.2009 Capitale proprio/capitale di debito Il capitale impiegato per la realizzazione di un progetto può essere di due tipi: Capitale proprio del soggetto che effettua l operazione

Dettagli

LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO

LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO LE NOVITA DELLA LEGGE DI STABILITA 2015, IN MATERIA DI LAVORO La legge n. 190/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014, entrata in vigore il 1 gennaio 2015, contiene alcune

Dettagli

L assenza di condizioni di concorrenza perfetta

L assenza di condizioni di concorrenza perfetta Monopolio L assenza di condizioni di concorrenza perfetta è causa di fallimento del mercato per la difficoltà delle parti a trovare un accordo potenzialmente vantaggioso p Condizione di max profitto del

Dettagli

PROGRAMMA P.A.R.I. INVITO A MANIFESTARE INTERESSE DIRETTO AI DATORI DI LAVORO

PROGRAMMA P.A.R.I. INVITO A MANIFESTARE INTERESSE DIRETTO AI DATORI DI LAVORO ALLEGATO A PROGRAMMA P.A.R.I. INVITO A MANIFESTARE INTERESSE DIRETTO AI DATORI DI LAVORO 1. FINALITA La Provincia del Medio Campidano, d intesa con l Assessorato Regionale al Lavoro, Formazione Professionale,

Dettagli

Circolare Informativa n 16/2014

Circolare Informativa n 16/2014 Circolare Informativa n 16/2014 Cassa integrazione e compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa Casi di decadenza Pagina 1 di 6 INDICE Premessa pag. 3 1) Comunicazione preventiva pag. 3 2)

Dettagli

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Fisica

Scuola di Scienze e Tecnologie. corso di laurea (I livello) Fisica Scuola di Scienze e Tecnologie corso di laurea (I livello) Fisica L-30 3 anni sede: Camerino via Madonna delle Carceri 9 crediti complessivi da acquisire: 180 www.unicam.it www.sst.unicam.it/sst Presentazione

Dettagli

Progetto PROVACI Tecnologie per la PROtezione sismica e la VAlorizzazione di Complessi di Interesse culturale. Progetto PROVACI-FORMAZIONE

Progetto PROVACI Tecnologie per la PROtezione sismica e la VAlorizzazione di Complessi di Interesse culturale. Progetto PROVACI-FORMAZIONE Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 Regioni Convergenza Asse I Sostegno ai mutamenti strutturali Obiettivo operativo: Aree scientifico-tecnologiche generatrici di processi di

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara RIPARTIZIONE SEGRETERIE E SERVIZI AGLI STUDENTI Segreteria Studenti di Medicina e Chirurgia GUIDA ALL IMMATRICOLAZIONE AI CORSI DELLE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Dettagli

Gli interventi delle Aziende per il diritto allo studio tra equità e controllo della spesa

Gli interventi delle Aziende per il diritto allo studio tra equità e controllo della spesa Supplemento 3.2007 59 Gli interventi delle Aziende per il diritto allo studio tra equità e controllo della spesa Marco Trentini* Sommario 1. Introduzione. 2. La diversificazione degli interventi e le differenze

Dettagli

A quanto ammonta il reddito per un nucleo familiare composto da una persona?

A quanto ammonta il reddito per un nucleo familiare composto da una persona? Uno degli obiettivi del M5S è Nessuno deve rimanere indietro. E inaccettabile che un cittadino italiano venga abbandonato a sé stesso dallo Stato perché perde il lavoro, magari dopo aver pagato contributi

Dettagli

Disponibile agli indirizzi: https://didattica.polito.it/tasse_borse_e_premi/bandi_borse_e_premi.html

Disponibile agli indirizzi: https://didattica.polito.it/tasse_borse_e_premi/bandi_borse_e_premi.html CALL PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI D ONORE AGLI STUDENTI DEL POLITECNICO DI TORINO iscritti a corsi di Laurea Magistrale nell anno accademico 2013/14 a valere sulla Convezione stipulata tra Fondazione

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 6-7 Il capitale umano - La teoria dei segnali 1 Hip. base del modello di istruzione (teoria del capitale umano): istruzione => ( produttività del lavoratore) => w. Ragionamento

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E AL PAGAMENTO DELLE TASSE E DEI CONTRIBUTI A.A. 2011/2012

GUIDA AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E AL PAGAMENTO DELLE TASSE E DEI CONTRIBUTI A.A. 2011/2012 GUIDA AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E AL PAGAMENTO DELLE TASSE E DEI CONTRIBUTI A.A. 2011/2012 IMMATRICOLAZIONE E ISCRIZIONE AI CORSI DI LAUREA E LAUREA MAGISTRALE/SPECIALISTICA Per l anno accademico 2011/2012

Dettagli

Conoscenza per lo sviluppo: il ruolo della scuola e dei processi di apprendimento nelle politiche di sviluppo e coesione

Conoscenza per lo sviluppo: il ruolo della scuola e dei processi di apprendimento nelle politiche di sviluppo e coesione Conoscenza per lo sviluppo: il ruolo della scuola e dei processi di apprendimento nelle politiche di sviluppo e coesione 7 Luglio 2005 Hotel Quirinale Via Nazionale, 7 Roma Sessione 1: Istruzione, sviluppo

Dettagli

I FLEXIBLE BENEFITS: un modello innovativo di Welfare. Convegno ASSOFIN, 16 ottobre 2012

I FLEXIBLE BENEFITS: un modello innovativo di Welfare. Convegno ASSOFIN, 16 ottobre 2012 I FLEXIBLE BENEFITS: un modello innovativo di Welfare Convegno ASSOFIN, 16 ottobre 2012 SCENARIO LE AZIENDE FATTORI ESTERNI FATTORI INTERNI Perdurare della crisi economica Crescente pressione fiscale e

Dettagli

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di

Dettagli

COMUNE DI AMBIVERE Provincia di Bergamo

COMUNE DI AMBIVERE Provincia di Bergamo Allegato A) Modalità di attribuzione delle borse di studio a favore di studenti che hanno frequentato nell a.s. 2011/2012 la 3^ classe della Scuola Secondaria di 1^ grado e tutte le classi della Scuola

Dettagli

FONDO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROFESSIONALIZZAZIONE DEI GIOVANI

FONDO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROFESSIONALIZZAZIONE DEI GIOVANI Presidenza della Provincia Progetto speciale per il programma di legislatura FONDO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROFESSIONALIZZAZIONE DEI GIOVANI La scelta operata dal Presidente della Provincia di promuovere

Dettagli

Domande pervenute Domande valide Contratti stipulati

Domande pervenute Domande valide Contratti stipulati Giovanisì è il progetto della Regione Toscana per l autonomia dei giovani, per ridare loro un futuro sulla base del merito nello studio e nell attività lavorativa. Un pacchetto di opportunità di livello

Dettagli

BANDO N. 1/2013 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE. Intervento

BANDO N. 1/2013 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE. Intervento PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO BANDO N. 1/2013 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013 V) SOSTEGNI AL REDDITO 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE Intervento Erogazione di un indennità

Dettagli

d iniziativa del Deputato LETTA

d iniziativa del Deputato LETTA CAMERA DEI DEPUTATI - XVI LEGISLATURA N.3058 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del Deputato LETTA Incentivi fiscali per favorire l ingresso in Italia di cittadini italiani Residenti all estero e di cittadini

Dettagli