I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA

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1 I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA N. 246 dell 11 Novembre 2004 OGGETTO: Erogazione diretta dei prestiti agli iscritti in attività di servizio e pensionati. IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA VISTO il D.L.vo n. 479 del 30 giugno 1994 di istituzione dell Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica; VISTO il D.P.R. 24 Settembre 1997 n.368 emanazione del Regolamento concernente l organizzazione ed il funzionamento dell Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica; VISTI i D.P.C.M. del 24 Ottobre, 27 Novembre, 19 Dicembre 2003 e 27 Gennaio 2004 di ricostituzione del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza; VISTO che nella seduta del 2 Dicembre 2003 è stato eletto il Presidente nella persona di Guido Abbadessa; VISTO il Regolamento generale del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza approvato con delibera N.230 del 25 Marzo 2004; SOTTO la presidenza di Guido Abbadessa e alla presenza dei Consiglieri: Mario Assogna Donatello Bertozzi Salvatore Bosco assente Sebastiano Callipo assente Forte Clo Walter De Candiziis Alberto Ferrari

2 Giuseppe Frisone assente Saverio Lolaico Corrado Mannucci assente Patrizia Mattioli Michele Penta Franco Perasso assente Enrico Matteo Ponti Lorenzo Rixi Daniela Ruffino Alessandro Ruggini Paola Soncini Emiliano Tremolada assente Alessandra Vernier Susanna Zeller Concetta Zezza TENUTO CONTO che, ai sensi dell art. 3, comma 4 della legge 479 del 94, così come modificato dall art.17, comma 23 della legge 15 Maggio 1997 n. 127, il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza definisce i programmi, individua le linee di indirizzo e determina gli obiettivi prioritari e quelli strategici pluriennali; VISTO l art.1, comma 245, della legge n. 662 del 23 Dicembre 1996 che istituisce presso l INPDAP la gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali a favore degli iscritti; VISTO il Decreto 28 Luglio 1998 n. 463 (Regolamento per la gestione unitaria delle Prestazioni creditizie e sociali istituita presso l INPDAP) che conferisce all Istituto la possibilità di ricercare ogni possibile forma di intervento diretta a sviluppare e migliorare le prestazioni creditizie e sociali, mediante strumenti flessibili tali da adeguare l azione dell Istituto alle mutevoli necessità degli iscritti; VISTI i DPR 180 del 1950 e il T.U. DPR 1032 del 1973 di regolamentazione delle prestazioni creditizie e Sociali a favore degli iscritti, per i quali l INPDAP può cedere prestiti in forma diretta e prestare la propria garanzia per i prestiti garantiti ceduti agli iscritti da Istituti Finanziari e Società autorizzati dal Ministero del Tesoro ad esercitare il credito a tassi agevolati; TENUTO CONTO che alla concessione dei prestiti soprintendeva il Comitato Speciale per il Credito istituito presso l'inpdap, soppresso in attuazione della del. CIV n.237 del 7 luglio 2004, in applicazione del comma 1 art.41 della legge finanziaria n.449; PRESO ATTO che le funzioni e le competenze del Comitato soppresso sono, pertanto, trasferite direttamente al Consiglio di Amministrazione dell Istituto il quale, nel rispetto dell equilibrio finanziario e delle direttrici strategiche fissate dal CIV, vigila sull andamento delle prestazioni creditizie, sia in ordine alla produzione erogativa e di sviluppo dell attività, sia per la rideterminazione dei 2

3 costi complessivi, nonché per l adeguamento dinamico e flessibile dei criteri di accesso alla prestazione, in rapporto alle mutevoli necessità degli iscritti richiedenti; TENUTO CONTO del carattere sociale della prestazione e dell attenzione che l Istituto deve prestare agli iscritti in attività e a quelli cessati dal servizio per i quali ultimi sono in corso iniziative di erogazione diretta del Piccolo Prestito, come già richiesto dal CIV(delibera n.187del 21 Maggio2002); CONSIDERATE le direttrici di indirizzo fissate in materia dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza con la delibera n. 211 del 15 Aprile 2003 nell ambito degli obiettivi strategici triennali secondo le quali l INPDAP può ricercare ulteriori e più adeguate forme di prestazioni capaci di corrispondere alle aspettative degli iscritti ed incrementare le risorse finanziarie per un decisivo sviluppo dei servizi sociali; VISTO che il processo di cartolarizzazione dei crediti, tutt ora in atto, non sembra apportare ulteriori, auspicati benefici remunerativi tali da rafforzare lo sviluppo ed il finanziamento dei servizi creditizi e sociali di sostegno agli anziani ed ai giovani in cerca di prima occupazione; CONSIDERATO che l analisi degli indicatori di produzione dell attività erogativa del credito evidenzia, relativamente all anno 2003,un considerevole e costante decremento della domanda di prestiti diretti nella misura del 18,26% rispetto agli anni precedenti; RITENUTO che allo stato attuale l accesso alla prestazione erogativa si presenta eccessivamente laborioso per l iscritto, sia relativamente alla certificazione dell evento oggetto della richiesta, sia in rapporto alla dilatazione dei tempi di erogazione, elementi che hanno originato la contrazione della richiesta di prestiti diretti ; PRESO ATTO che al descritto fenomeno della flessione della domanda del credito diretto concorre la immediatezza di erogazione del prestito indiretto da parte degli Istituti e Società finanziari privati, capaci di soddisfare le attese e le esigenze degli iscritti, anche se spesso a costi più onerosi; RITENUTO pertanto che occorra predisporre un preciso ed efficace piano di rilancio della prestazione in grado di superare le difficoltà segnalate e che tenga conto anche della circostanza del generalizzato ribasso dei tassi di interesse praticati dal mercato privato; RAVVISATA la necessità di promuovere una ripresa progressiva delle prestazioni creditizie, sia per una più decisa espansione delle prestazioni erogative tradizionali che per l attivazione di nuove tipologie di prestiti; 3

4 A MAGGIORANZA dei Consiglieri presenti DELIBERA di impegnare gli organi di gestione ad intraprendere le seguenti iniziative allo scopo di contrastare la flessione delle richieste e di conseguire un netto recupero dell interesse per la prestazione da parte degli iscritti, con particolare attenzione agli elementi sotto riportati: ampliare le tipologie dei criteri di erogazione dei prestiti pluriennali diretti in corrispondenza, anche, delle mutevoli necessità degli iscritti e dei loro familiari, allo scopo di recuperare un ampio consenso nei confronti della prestazione; avviare una netta semplificazione delle procedure di accesso alla erogazione diretta dei prestiti, mediante riduzione dei tempi di concessione e delle certificazioni probatorie dell evento a sostegno della richiesta del prestito; ricorrere ad una maggiore diffusione dell istituto dell autocertificazione nel rispetto della tutela dell iscritto sancita dalla legge sulla privacy n.675 del 1996; attivare una congrua riduzione dei tassi di interesse a favore dei richiedenti iscritti, tenuto conto della analoga tendenza del mercato privato ed in considerazione del fatto che la riduzione del tasso in favore degli iscritti è scarsamente incidente per l Istituto, in quanto le quote di rientro confluiscono, comunque, nel conto corrente infruttifero costituito presso la Tesoreria Centrale; adottare tempestivamente procedure amministrative per la diminuzione e riclassificazione dei costi del premio di garanzia del fondo rischi di insolvenza e delle spese di amministrazione, elementi che gravano anticipatamente sulla erogazione dei prestiti, al fine di ridurre significativamente il costo complessivo del TAEG omnicomprensivo; equiparare le procedure per i prestiti garantiti ceduti dalle Società e Istituti finanziari a quelli erogati in forma diretta dall INPDAP allo scopo di conseguire una stabilizzazione dei tassi di interesse diretta a contrastare il mercato privato; 4

5 prevedere la riconversione dei mutui ipotecari contratti con Istituti Finanziari privati in mutui erogati direttamente dall INPDAP; porre in essere iniziative definitive per l istituzione di una specifica prestazione sociale a favore dei pensionati iscritti che preveda l erogazione di somme riferibili ad un quinto della pensione netta i cui piani di ammortamento dovranno prevedere il recupero delle relative quote in un arco di tempo equiparato a quello del piccolo prestito. La concessione non si configura, pertanto, come prestazione creditizia ma sociale il cui onere va riferito esclusivamente al costo amministrativo ed alla copertura dei costi del premio di garanzia fondo rischi di insolvenza del beneficio erogato. Il Segretario Il Presidente (Dr.ssa Cristina Deidda) (Guido Abbadessa) F.to Cristina Deidda F.to Guido Abbadessa 5

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