Analisi del testo letterario 1

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi del testo letterario 1"

Transcript

1 Analisi del testo letterario 1

2 discipline Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 2

3 esempio 1 Promessi sposi (A. Manzoni) Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un ampia costiera dall altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni. Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 3

4 Esempio 2 Giuseppe Garibaldi morì a Sant Elena il 5 maggio 1821 Tuo fratello si è sposato ieri Che cosa è successo? Smettila subito! Giuro di dire la verità, tutta la verità, nient altro che la verità Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 4

5 Il triangolo di Ogden e Richards (1966) Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 5

6 esempio 1 Promessi sposi (A. Manzoni) Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un ampia costiera dall altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni. Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 6

7 La transcodificazione (Greimas, 1974) Ogni spiegazione o descrizione del senso non è altro che un operazione di transcodificazione. Spiegare ciò che significa una parola o una frase comporta il ricorso ad altre parole e ad altre frasi nel tentativo di fornire una nuova versione della medesima cosa. La significazione può essere definita, perciò, come una correlazione fra due livelli linguistici, o due codici, diversi Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 7

8 La semiosi illimitata L oggetto della rappresentazione non può essere altro che una rappresentazione di ciò di cui la prima rappresentazione è l interpretante. [ ] Il significato di una rappresentazione non può essere altro che una rappresentazione [ ] così si ha una infinita regressione. Infine, l interpretante non è altro che un altra rappresentazione a cui la torcia della verità viene affidata e come rappresentazione ha a sua volta il proprio interpretante. Ed ecco un altra serie infinita. (Ogden e Richards, 1966: 102) Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 8

9 Modello di Saussure (rivisitato) Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 9

10 I due principi Coerenza Lat. cohaerere, essere congiunto La coerenza è data dalla continuità di senso che caratterizza un testo Livello semantico significato e struttura logica Argomentazione, struttura informativa o narrativa Coesione La coesione è l'insieme di meccanismi per assicurare il collegamento tra gli elementi del testo Livello superficiale Parafrasi, ricorrenza, ripetizione, pronomi, congiunzioni, deissi Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 10

11 Il modello di Roman Jakobson Linguistica e poetica, 1960 Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 11

12 Le funzioni di Jakobson la funzione referenziale (contesto) la funzione emotiva (mittente) la funzione conativa (destinatario) la funzione fàtica (contatto) la funzione poetica (messaggio) la funzione metalinguistica (codice). Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 12

13 Modello Halliday Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 13

14 La necessità dei modelli Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 14

15 Bibliografia di riferimento (per chi vuole approfondire) R.A. De Beaugrande, W.U. Dressler, Introduzione alla linguistica testuale, ed. or. 1981, Bologna, Il Mulino, M.E. Conte (a cura di), La linguistica testuale, Milano, Feltrinelli, E. Coseriu, Linguistica del testo. Introduzione ad una ermeneutica del senso, Roma Carocci 1997 Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 15

LECCO E I LUOGHI MANZONIANI

LECCO E I LUOGHI MANZONIANI RAGAZZI E CINEMA Cooperativa Sociale a responsabilità limitata ONLUS SEDE LEGALE E SEGRETERIA: Piazza Mazzini 21 LECCO SEDE STACCATA: Viale Pinzon 239 BELLARIA IGEA MARINA (Rn) P.IVA 03040110136 Telefono

Dettagli

Protezione della posta elettronica sotto Linux

Protezione della posta elettronica sotto Linux Protezione della posta elettronica sotto Linux Antonio TREPICCIONE Pietro SPIEZIA Raffaele FAELLA Università di Salerno - Dipartimento di Informatica ed Applicazioni Sistemi di elaborazione dell'informazione

Dettagli

Dal Manoscritto al Capolavoro

Dal Manoscritto al Capolavoro Attività I promessi sposi di Alessandro Manzoni Come era attrezzato il laboratorio della scrittura manzoniana in vista della composizione dei Promessi sposi? Sappiamo dalle stesse pagine del romanzo che

Dettagli

lezione 4 I collegamenti

lezione 4 I collegamenti lezione 4 I collegamenti In questa lezione conoscerai gli elementi necessari per arricchire le tue pagine Web di collegamenti ipertestuali. l documenti creati con il linguaggio Html, come spiegato nella

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LETTERE AL GINNASIO Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza adeguata

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

Lo schema a funzioni di Roman Jakobson (1958-1960) Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.)

Lo schema a funzioni di Roman Jakobson (1958-1960) Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.) Lo schema a funzioni di Roman Jakobson (1958-1960) Codice [il sistema dei segni in uso] Mittente Messaggio [il testo concreto] Ricevente (o Dest.) Canale [il mezzo fisico usato] Contesto [le circostanze

Dettagli

Modelli interpretativi della

Modelli interpretativi della Modelli interpretativi della comprensione del testo 1 Come sappiamo che chi legge un testo ha capito/non ha capito le informazioni? Tra stimolo e rappresentazione mentale ci sono delle differenze: La ri-esposizione,

Dettagli

UU. DD. Classe 2^ A.S.2015/16

UU. DD. Classe 2^ A.S.2015/16 PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE CLASSE 2^ Anno Scolastico 2015-2016 ITALIANO Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del Strutture essenziali dei testi argomentativo, narrativo,

Dettagli

Programmazione di italiano per competenze

Programmazione di italiano per competenze Programmazione di italiano per 0050_GU042400775T@0013_0018.indd 13 10/03/15 09.34 Primo anno Lingua Primo anno Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione

Dettagli

Riassunto. poetica (o estetica), metalinguistica, referenziale (o denotativa) e conativa (Jakobson, 1966).

Riassunto. poetica (o estetica), metalinguistica, referenziale (o denotativa) e conativa (Jakobson, 1966). Riassunto La comunicazione pubblicitaria è, nel mondo contemporaneo, una presenza costante, una realtà sempre più pervasiva che trova ampio spazio all interno dei media tradizionali e non, attraverso le

Dettagli

Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria

Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza 3: Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi. al termine del primo biennio della scuola primaria Competenza Abilità Conoscenze Produrre testi in relazione a diversi scopi comunicativi

Dettagli

ASSI CULTURALI: (testo ministeriale): competenze specifiche di base

ASSI CULTURALI: (testo ministeriale): competenze specifiche di base 1.1. COMPETENZE GENERALI in ITALIANO ( BIENNIO) COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA (provenienti dalle indicazioni europee) COMPETENZE GENERALI APPLICATE ALLE CONOSCENZE DISCIPLINARI ASSI CULTURALI: (testo

Dettagli

L esplorazione e l analisi dei corpora. Metodi di indagine e di interrogazione

L esplorazione e l analisi dei corpora. Metodi di indagine e di interrogazione L esplorazione e l analisi dei corpora Metodi di indagine e di interrogazione Liste di frequenza Forma elenco di tutte le forme (types, tipi di parole) indici di frequenza (ossia il numero di occorrenze

Dettagli

Riflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon

Riflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon iflessione sulla lingua Situazioni comunicative ed elementi della comunicazione Marino Martignon SITUAZIONI COMUNICATIV D LMNTI DLLA COMUNICAZION Le varie forme della comunicazione Molte persone identificano

Dettagli

Modelli della competenza linguistica. Modelli e dati empirici. Il segno saussuriano. Modelli basati su inventari

Modelli della competenza linguistica. Modelli e dati empirici. Il segno saussuriano. Modelli basati su inventari Modelli e dati empirici Modelli della competenza linguistica Il linguaggio è suono con significato Quindi, sapere una lingua vuol dire avere la capacità di - rappresentarsi internamente i suoni; - rappresentarsi

Dettagli

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUA ITALIANA CLASSE 4^ a.s. 2012/2013 TRAGUARDI DI COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE 1) PARTECIPARE A SCAMBI COMUNICATIVI DI VARIO GENERE CON Quando ascolta, l alunno è in grado di:

Dettagli

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa

Materiale didattico del corso di Marketing e Comunicazione d Impresa Il processo di comunicazione Generalmente si ritiene che nel processo di comunicazione avvenga il semplice trasferimento di un messaggio già dotato di determinati significati. Comunicare Informare Il termine

Dettagli

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO. classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE ITALIANO: competenza 1 - TERZO BIENNIO classe V scuola primaria e classe I scuola secondaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Interagire e comunicare verbalmente in contesti di diversa natura Quando ascolta,

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE

DIPARTIMENTO DI MATERIA COMPETENZE/CONOSCENZE MINIME PER IL RECUPERO DELL INSUFFICIENZA E CRITERI DI VALUTAZIONE E CORREZIONE DELLE PROVE Pagina di 4 ANNO SCOLASTICO 0/03 DIPARTIMENTO DI: INDIRIZZO: Materie letterarie Liceo scientifico BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 9 aprile 03 Orario di inizio 4,30 orario di conclusione 6,00 PRESENTI: ASSENTI:

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Italiano CLASSE II A INDIRIZZO AFM UdA n. Titolo: La frase semplice Padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire una corretta comunicazione scritta ed orale. Utilizzare un lessico appropriato e ricco

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

parte III analisi del testo lezione 10 semiotica figurativa 3. retorica visiva, tipi di pubblicità

parte III analisi del testo lezione 10 semiotica figurativa 3. retorica visiva, tipi di pubblicità Corso di Semiotica per la comunicazione Università di Teramo a.a. 2007/2008 prof. Piero Polidoro parte III analisi del testo lezione 10 semiotica figurativa 3. retorica visiva, tipi di pubblicità Sommario

Dettagli

Claude Shannon. La teoria dell informazione. La comunicazione 22/02/2012. La base dei modelli comunicativi. Claude Shannon e Warren Weaver

Claude Shannon. La teoria dell informazione. La comunicazione 22/02/2012. La base dei modelli comunicativi. Claude Shannon e Warren Weaver Lez. 2 La teoria dell informazione La culla dell informatica La base dei modelli comunicativi Alla base di tutti i modelli della comunicazione ci sono 2 differenti impianti: Shannon e Weaver Roman Jakobson

Dettagli

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata:

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Teorie comunicative Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Sintattico Livello della trasmissione del messaggio Semantico Livello della

Dettagli

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA

PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PIANI DI STUDIO D'ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA SCUOLA MEDIA DI DENNO A.S. 2012-2013 ITALIANO_CLASSE SECONDA PSI_ITALIANO QUARTO BIENNIO_CLASSE SECONDA COMPETENZA ABILITA CONOSCENZE Competenza

Dettagli

Premesse teoriche. Andamento evolutivo della comprensione del testo 31/10/2011

Premesse teoriche. Andamento evolutivo della comprensione del testo 31/10/2011 Premesse teoriche Abilità narrativa: aspetto dello sviluppo linguistico che comprende Dott.ssa Paola Zanchi Comprensione di storie Produzione Andamento evolutivo della comprensione del testo La comprensione

Dettagli

24-25 febbraio 2015 lezioni 1-2 introduzione al corso, cos è la semiotica

24-25 febbraio 2015 lezioni 1-2 introduzione al corso, cos è la semiotica Semiotica per la comunicazione d impresa Lumsa a.a. 2014/2015 Piero Polidoro 24-25 febbraio 2015 lezioni 1-2 introduzione al corso, cos è la semiotica Sommario 1. Organizzazione del corso 2. Comunicazione

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

a cura di Alessandra Mauro - Contrasto

a cura di Alessandra Mauro - Contrasto Gianni Berengo Gardin paesaggi di scrittura i luoghi di Leopardi; i luoghi di Manzoni a cura di Alessandra Mauro - Contrasto Fra i vari modi in cui si potrebbe raccontare una storia, Gianni Berengo Gardin

Dettagli

Ecco come ho posizionato in 1 pagina di Google la keyword Strategie di marketing, da 1500 ricerche al mese

Ecco come ho posizionato in 1 pagina di Google la keyword Strategie di marketing, da 1500 ricerche al mese Ecco come ho posizionato in 1 pagina di Google la keyword Strategie di marketing, da 1500 ricerche al mese Premessa : Il dominio dove insiste l articolo è stato acquistato soltanto il 6 febbraio 2014,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO SECONDO BIENNIO CLASSI TERZA E QUARTA Competenza 1. Interagire e comunicare oralmente in contesti di diversa natura. Al termine del II biennio ( 3^ e 4^ Scuola Primaria)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N -

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - LINGUA ITALIANA: PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA 1 ASCOLTARE, COMPRENDERE, 1.1 Prendere la parola negli scambi

Dettagli

DITALS I LIVELLO. Nome Cognome Profilo: Insegnamento dell italiano a Sezione A - Analisi guidata di materiali didattici Tempo: 1 ora e 30 minuti

DITALS I LIVELLO. Nome Cognome Profilo: Insegnamento dell italiano a Sezione A - Analisi guidata di materiali didattici Tempo: 1 ora e 30 minuti Nome Cognome Profilo: Insegnamento dell italiano a Sezione A - Analisi guidata di materiali didattici Tempo: 1 ora e 30 minuti Analizzi le pagine che Le abbiamo fornito (tratte da: ) e risponda alle seguenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

Risposte alle domande del Capitolo 1

Risposte alle domande del Capitolo 1 Linguistica generale, 2e Giovanni Gobber, Moreno Morani Copyright 2014 McGraw Hill Education (Italy) Risposte alle domande del Capitolo 1 1.1. In che senso la lingua è oggetto formale della linguistica?

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FINALE LIGURE CURRICOLO VERTICALE LINGUA ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 COMPETENZA al termine del primo ciclo di istruzione Dimostra una padronanza della lingua italiana tale

Dettagli

LINGUA ITALIANA CONOSCENZE

LINGUA ITALIANA CONOSCENZE Classe 1^ Scuola Secondaria di I Grado COMPETENZA DI OBIETTIVI DI RIFERIMENTO APPRENDIMENTO Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente 1.1 Ascoltare per intervenire in modo pertinente nelle conversazioni.

Dettagli

I tipi di pubblicità. (la tipologia di Jean-Marie Floch) valori di base. valori d uso

I tipi di pubblicità. (la tipologia di Jean-Marie Floch) valori di base. valori d uso Semiotica del Disegno industriale Prof.ssa Giovanna Cosenza Valori di base vs valori d uso I tipi di pubblicità (la tipologia di JeanMarie Floch) di Piero Polidoro valori di base e valori d uso 2 Valori

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Dipartimento di Materia: ITALIANO Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

QUADRO DI RIFERIMENTO COMPETENZA LINGUISTICA LINGUA MADRE (ITALIANO) Esame di Qualifica Professionale

QUADRO DI RIFERIMENTO COMPETENZA LINGUISTICA LINGUA MADRE (ITALIANO) Esame di Qualifica Professionale QUADRO DI RIFERIMENTO COMPETENZA LINGUISTICA LINGUA MADRE (ITALIANO) Esame di Qualifica Professionale Esame di Diploma Professionale I riferimenti per la costruzione delle prove sono: lo Standard Formativo

Dettagli

Eventuale anticipo di elementi di analisi poetica o del testo teatrale. Lettura più ampia possibile dei Promessi sposi

Eventuale anticipo di elementi di analisi poetica o del testo teatrale. Lettura più ampia possibile dei Promessi sposi PROGRAMMAZIONE ELABORATA DAL DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO VIAN La programmazione di Dipartimento ha carattere indicativo dei contenuti ritenuti imprescindibili per ciascun anno, i quali potranno essere

Dettagli

La narrazione tra oralità e scrittura. Comunicazione narrativa e comunicazione letteraria. Giorgio Coratelli Università di Siena 2010 / 2011

La narrazione tra oralità e scrittura. Comunicazione narrativa e comunicazione letteraria. Giorgio Coratelli Università di Siena 2010 / 2011 La narrazione tra oralità e scrittura. Comunicazione narrativa e comunicazione letteraria. Giorgio Coratelli Università di Siena 2010 / 2011 Comunicazione narrativa Fenomeno sociale Fenomeno culturale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Liceo Chiabrera Martini Classico-Linguistico-Artistico 17100 Savona Via Caboto, 2 - Tel. 019/821277-8 Fax 019/821277 Cod. fis. 92090320091 Cod. Mecc. SVIS00800D E-mail: classico@liceochiabrera.it www.chiabreramartini.it

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: segr.ic.mori@scuole.provincia.tn.it

Dettagli

Ottimizza la somma. Supponete di avere in input un vettore di n interi positivi distinti V [1... n] e un valore W. Scrivere un algoritmo che:

Ottimizza la somma. Supponete di avere in input un vettore di n interi positivi distinti V [1... n] e un valore W. Scrivere un algoritmo che: Ottimizza la somma Supponete di avere in input un vettore di n interi positivi distinti V [1... n] e un valore W. Scrivere un algoritmo che: 1 restituisca il massimo valore X = n i=1 x[i]v [i] tale che

Dettagli

della scuola secondaria di primo grado Non ci sono venti favorevoli per chi non sa dove andare Seneca

della scuola secondaria di primo grado Non ci sono venti favorevoli per chi non sa dove andare Seneca Istituto Comprensivo di Mozzate Viale Libertà, 3 22076 Mozzate (CO) tel. 0331 831491- fax 0331 262484 codice meccanografico COIC83400P c.f. 80017540131 email: COIC83400P@istruzione.it - info@comprensivomozzate.it

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

! Approvato AD Data 01/06/2013

! Approvato AD Data 01/06/2013 1 Dipartimento di: Lettere Linguistico: latino 1. COMPETENZE DISCIPLINARI 2. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI Anno scolastico: 2014-2015 X Primo biennio Secondo biennio Quinto anno Competenze

Dettagli

Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39

Indice del volume. 1 La comunicazione 2. 1 Per una corretta pronuncia. 2 Quale italiano? La nostra lingua, 2 Scrivere senza errori 39 Parte I Premesse teoriche per un uso consapevole della lingua 1 Dal latino all italiano Come leggere i messaggi pubblicitari 1 La comunicazione 2 1 Cos è la comunicazione: significante, significato, segno

Dettagli

Informatica e Abilità Informatiche Multimediali Esercitazioni di Elaborazione testi

Informatica e Abilità Informatiche Multimediali Esercitazioni di Elaborazione testi Informatica e Abilità Informatiche Multimediali Esercitazioni di Elaborazione testi Mauro Mezzini Dipartimento di Scienze della Formazione Università Roma Tre Ottobre, 2014 Esercizio 1 Eseguire i seguenti

Dettagli

CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA

CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA CURRICOLO ITALIANO CLASSE QUINTA COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comunicare -Ascoltare con attenzione le collegamenti ASCOLTO E PARLATO comunicazioni degli adulti e e dei compagni

Dettagli

I disturbi di comprensione del testo scritto

I disturbi di comprensione del testo scritto I disturbi di comprensione del testo scritto Le difficoltà nella comprensione del testo sono pervasive e difficili da identificare. L insegnante avverte una sensazione di disagio nell interazione con il

Dettagli

Liceo Scientifico Statale Innocenzo XII ANZIO (Roma) Programmazione Generale Dipartimento di Lettere BIENNIO SCIENTIFICO

Liceo Scientifico Statale Innocenzo XII ANZIO (Roma) Programmazione Generale Dipartimento di Lettere BIENNIO SCIENTIFICO Liceo Scientifico Statale Innocenzo XII ANZIO (Roma) Programmazione Generale Dipartimento di Lettere BIENNIO SCIENTIFICO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA Questa programmazione fornisce orientamenti generali

Dettagli

TECNOLOGIE E PRODOTTI SOSTENIBILI PER L INVOLUCRO CASA

TECNOLOGIE E PRODOTTI SOSTENIBILI PER L INVOLUCRO CASA www.tettoepareti.com N. 37 - dicembre 2009 TECNOLOGIE E PRODOTTI SOSTENIBILI PER L INVOLUCRO CASA PERIODICO IDEATO E DIRETTO DA GIANNI CECCHINATO Ca Zorzi EDIZIONI Ristrutturazione effetto ruggine sul

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio. ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto

Dettagli

Esercitazioni su connettivi, paragrafi e scritture di sintesi. Prof. Luca Manzoni

Esercitazioni su connettivi, paragrafi e scritture di sintesi. Prof. Luca Manzoni Esercitazioni su connettivi, paragrafi e scritture di sintesi. Prof. Luca Manzoni 1. Coesione e coerenza: i connettivi testuali I CONNETTIVI I passaggi da un capoverso ad un altro e da un paragrafo ad

Dettagli

ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)

Dettagli

Facoltà di Ingegneria. Michela Zompetta

Facoltà di Ingegneria. Michela Zompetta Facoltà di Ingegneria Michela Zompetta Programma Testi d esame - Michela Zompetta, Sulla scrittura. Esercitazioni per la pratica dell italiano scritto, Roma, Ulisse, 2003. - Dario Corno, Scrivere e comunicare.

Dettagli

CONTENUTI 3. IL ROMANZO DA CERVANTES ALLA NARRATIVA DELL OTTOCENTO CONOSCENZE

CONTENUTI 3. IL ROMANZO DA CERVANTES ALLA NARRATIVA DELL OTTOCENTO CONOSCENZE LICEO ARTISTICO P. GOBETTI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE IV B INSEGNANTE: CINZIA BELTRAMI PROGRAMMAZIONE ITALIANO Consolidare la conoscenza della lingua italiana Conoscere le coordinate storico-culturali

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

La traduzione, per quanto attività linguistica, riguarda più propriamente la semiotica.

La traduzione, per quanto attività linguistica, riguarda più propriamente la semiotica. La traduzione, per quanto attività linguistica, riguarda più propriamente la semiotica. La semiotica è quella scienza che studia il sistema di segni o strutture e le sue funzioni. Il processo traduttivo

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO CLASSE PRIMA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ABILITA CONOSCENZE CONTENUTI PERIODO Ascolto e parlato Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** DOCENTE: ELISABETTA PILLASTRINI CLASSE: III B MATERIA: ITALIANO PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (CURRICOLO

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016

Istituto Comprensivo di Cologna Veneta Curricolo Scuola Primaria a.s. 2015/2016 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussioni, di classe o di gruppi) con compagni e insegnanti rispettando

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Fondamenti di calcolo booleano

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Fondamenti di calcolo booleano Breve introduzione storica Nel 1854, il prof. Boole pubblica un trattato ormai famosissimo: Le leggi del pensiero. Obiettivo finale del trattato è di far nascere la matematica dell intelletto umano, un

Dettagli

ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio

ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello 3 (5-6) Livello 4 (4-5) Livello 5 (2-4) Lessico Ottimo Buono Uso essenziale del lessico Difficoltà

Dettagli

parte I teoria generale lezione 2 saussure, concetti fondamentali

parte I teoria generale lezione 2 saussure, concetti fondamentali Corso di Semiotica per la comunicazione Università di Teramo a.a. 2007/2008 prof. Piero Polidoro parte I teoria generale lezione 2 saussure, concetti fondamentali Sommario 3. 4. linguistico 5. verticale

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Classe: III Sez. B Materia : Inglese Docente: prof.ssa Francesca Giorgetti 1.ANALISI DELLA CLASSE (giudizi

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Unione Europea Fondi strutturali 2007-2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Regione Sicilia ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GAETANO CURCIO ISPICA Liceo Classico -

Dettagli

Digitalic - Tecnologie, imprese e protagonisti dell Ict. Rivista, App, Sito Web, Web Tv, Podcast, eventi

Digitalic - Tecnologie, imprese e protagonisti dell Ict. Rivista, App, Sito Web, Web Tv, Podcast, eventi Digitalic - Tecnologie, imprese e protagonisti dell Ict Rivista, App, Sito Web, Web Tv, Podcast, eventi Stay hungry, stay foolish L'unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

La competenza semantica La semantica frasale

La competenza semantica La semantica frasale La competenza semantica La semantica frasale (1) Gianni è arrivato ieri mattina! (2) Gianni è arrivato ieri (implicazione) Linguistica generale, Parte a.a. 2007-2008 (1 ') Nessuno studente è arrivato ieri

Dettagli

ITALIANO - CLASSE PRIMA

ITALIANO - CLASSE PRIMA ITALIANO - CLASSE PRIMA L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti. Comprende semplici testi di intrattenimento e

Dettagli

B. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione; comprendere lo scopo e l argomento di messaggi ascoltati.

B. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione; comprendere lo scopo e l argomento di messaggi ascoltati. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CLUSONE A.S. 2014-2015 CURRICOLO DI ITALIANO Scuola Primaria Classe QUARTA _ QUARTO BIMESTRE_ COMPETENZE Indicazioni ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ASCOLTO E PARLATO

Dettagli

Università degli Studi di Bari Lingua e Traduzione inglese : 6 CFU Classe A (Cultura lett. Dell Antichità-Cultura Teatrale)

Università degli Studi di Bari Lingua e Traduzione inglese : 6 CFU Classe A (Cultura lett. Dell Antichità-Cultura Teatrale) Università degli Studi di Bari Dipartimento di Lettere, Lingue Arti. Italianistica e Letterature Comparate Corso di Laurea in Lettere (triennale) Lingua e Traduzione inglese Prof.ssa Rosalba De Giosa a.a.2013-2014

Dettagli

Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello 3 (5-6) Livello 4 (4-5) Livello 5 (2-4) lessico

Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello 3 (5-6) Livello 4 (4-5) Livello 5 (2-4) lessico ALLEGATO 1 Griglia di valutazione per lo scritto - biennio Indicatori Livello 1 (9-10) Livello 2 (7-8) Livello (5-6) Livello (-5) Livello 5 (2-) Lessico Ottimo Buono Uso essenziale del Difficoltà nel Uso

Dettagli

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano

Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Competenze chiave Comunicazione nella madre lingua competenza digitale imparare a imparare competenze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI ITALIANO - PRIMO BIENNIO Anno Scolastico 2015-2016

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI ITALIANO - PRIMO BIENNIO Anno Scolastico 2015-2016 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI ITALIANO - PRIMO BIENNIO Anno Scolastico 2015-2016 1) Situazione di partenza delle classi (a cura di ogni singolo docente) 2) Obiettivi educativi generali Motivare gli

Dettagli

La valutazione dell italiano

La valutazione dell italiano La valutazione dell italiano Premessa: padronanza linguistica Numeri dell italiano QdR Prove lettura: testi e quesiti Prove grammatica Guide ANCORA IN CANTIERE La valutazione dell italiano Premessa: padronanza

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/16 delle Classi Quinte Disciplina: ITALIANO

DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/16 delle Classi Quinte Disciplina: ITALIANO PROFILO D USCITA DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/16 delle Classi Quinte Disciplina: ITALIANO Alla fine della Scuola Primaria i ragazzi avranno una solida preparazione

Dettagli

FORMATIVI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO

FORMATIVI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO TRAGUARDI FORMATIVI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO - L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e

CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1.Partecipa a scambi comunicativi con compagni ed insegnanti, formulando messaggi chiari e pertinenti Obiettivi

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA NUCLEI FONDANTI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sa usare la comunicazione orale e scritta per collaborare e interagire positivamente con gli altri

Dettagli

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò Istituto Comprensivo Taverna Montalto Uffugo Scuola Secondaria di Primo Grado Scuola Secondaria di 1 Grado Classe II Sez. C Progetto di un intervento didattico su Italiano Titolo dell attività Il testo

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE CONTENUTI LETTURA Conoscere le strategie

Dettagli

PROGETTO SITO FACILE. Gestione Newsletter

PROGETTO SITO FACILE. Gestione Newsletter PROGETTO SITO FACILE 1 Gestione Newsletter INTRODUZIONE - CONCETTI Newsletter. La newsletter è un notiziario scritto o per immagini, diffuso periodicamente per posta elettronica. Oggi è prevalentemente

Dettagli

2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura

2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli