Francesca CAPRA Teresina MAFFIOLETTI BAIMA

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1 I.C. CORIO SCUOLA PRIMARIA C.A.Anglesio di ROCCA CANAVESE Progetto di lettura Francesca CAPRA Teresina MAFFIOLETTI BAIMA CLASSE SECONDA

2 PERCHè UN PROGETTO DI SPERI MENTAZI ONE Gruppo di lavoro I.N. CURRICOLO PROGETTO NELLA CLASSE INCONTRO E FESTA BAMBINI

3 Le I.N. / 2012 Ci portano a rielaborare e adeguare la programmazione delle varie discipline. Vedono nel curricolo un processo attraverso il quale si sviluppano e si organizzano la ricerca e l innovazione educativa. Indicano il POF come contenitore delle linee guida di ogni programmazione e progetto, come germoglio per l innovazione. Ci danno dei precisi punti di riferimento su: competenze al termine della scuola primaria, obiettivi di apprendimento al termine della classe terza e della classe quinta

4 Aspetti delle I.N. che stimolano la progettazione sperimentazione: Cultura, scuola, persona La scuola nel nuovo scenario La centralità della persona Per una nuova cittadinanza Per un nuovo umanesimo Finalità generali Organizzazione del curricolo Annali PI 2012 Numero Speciali pp.7-20

5 Le I. N. sono i l Quadro di ri f eri ment o per l a proget t azi one curri col are La comunità professionale sceglie CONTENUTI METODI ORGANIZZAZIONE VALUTAZIONE coerenti con i traguardi formativi. Curricolo PROCESSO attraverso il quale SI SVILUPPA e SI ORGANIZZA la Ricerca e l Innovazione educativa.

6 CONTI NUI TA ed UNI TARI ETA del CURRI COLO Itinerario scolastico che abbraccia tre ordini di scuola (B. dai 3 ai 14 anni) Itinerario progressivo e continuo Progettazione di un unico curricolo verticale

7 Gruppo di lavoro Sezioni Classi coinvolte Scuola Infanzia di Barbania Benne Rocca (b.di cinque anni) Buffo, Calubini, Masi, Aseglio Gianinet Scuola Primaria di Rocca Canaveve Classe seconda Capra Maffioletti Baima Scuola Secondaria Di primo grado di Rocca Canavese Classi seconde Gaiara

8 Gruppo di lavoro I.C. Corio Le insegnanti progettano un percorso sulla lettura La sperimentazione si sviluppa su piani diversi: a livello orizzontale con i colleghi di classe e a livello verticale con i colleghi dei tre ordini di scuola. Il lavoro si è fondato sulla COLLABORAZIONE sulla PROGETTUALITA sul CAMBIAMENTO Si è raccolto il materiale sulla continuità già prodotto negli anni passati Si è visionato l esistente, si è pensato, rielaborato e realizzato un nuovo progetto partendo dal Quadro di Riferimento delle Sezioni /Classi coinvolte.

9 Le insegnanti si sono chieste COME promuovere un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, esprimere le curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di sé. COME Favorire lo sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle. COME Promuovere quel primario senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali sia sociali. QUALI sono l e si t uazi oni e i cont est i in cui gli alunni riflettono per capire il mondo e se stessi, trovano stimoli per sviluppare il pensiero analitico e critico, imparano ad imparare.

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11 FESTA DEI LETTORI 29 maggio 2014 Castello di Rocca C.se Giochiamo insieme I bambini dell Infanzia propongono dei giochi dove Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo.controlla l esecuzione del gesto.. E coinvolge i bambini più grandi! I bambini della Primaria viaggiano tra i Libri Volanti. Leggono, recitano e si divertono con Il draghetto che non sa sputare fuoco e la Strega Teodora. Bambini e ragazzi urlano con la Strega allegra e pasticciona formule magiche I ragazzi di seconda della

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