CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

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1 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PARTE SECONDA NORME TECNICHE Documento Capitolato Speciale di Appalto - Parte Seconda Data:settembre 2012

2 INDICE 1. NORME TECNICHE GENERALI NORMATIVA DI RIFERIMENTO Normativa nazionale ed internazionale Normativa Aziendale interna MODALITA' DI ESECUZIONE LAVORI PRESTAZIONI DI URGENZA Dotazioni personali Attrezzatura delle squadre a supporto dell unita operativa pronto intervento del Committente Organizzazione delle squadre a supporto del personale reperibile del Committente8 2. NORMA TECNICHE RELATIVE ALLA POSA TUBAZIONI SCAVI Generalita' Tipologia RINTERRI E RIEMPIMENTI DEGLI SCAVI - RIPRISTINI CARICHI, SCARICHI, TRASPORTI E ACCATASTAMENTI DI TUBAZIONI _ POSA IN OPERA TUBAZIONI Modalità' di posa in opera Parallelismi ed attraversamenti Scavo e piano di posa Collocamento in opera Blocchi di ancoraggio Riempimento ESECUZIONE DI CONDOTTE IN ACCIAIO JUTATO O ZINCATO INTERRATE E/O AEREE - COLONNE MONTANTI ESECUZIONE DI CONDOTTE INTERRATE IN GHISA SFEROIDALE PER RETI DI ACQUEDOTTO E FOGNATURA ESECUZIONE DI CONDOTTE IN POLIETILENE AD ALTA DENSITA' PER RETI DI ACQUEDOTTO O SOLLEVAMENTI IN PRESSIONE DI FOGNATURE _ Saldatura testa a testa Saldatura per elettrofusione o con manicotti Giunzione mediante serraggio meccanico Giunzione per flangiatura ESECUZIONE DI CONDOTTE IN POLIETILENE AD ALTA DENSITA PER RETI DI FOGNATURA NON IN PRESSIONE ESECUZIONE DI CONDOTTE IN POLIETILENE CORRUGATI A DOPPIA PARETE PER RETI DI FOGNATURA NON IN PRESSIONE ESECUZIONE DI CONDOTTE IN GRES CERAMICO PER RETI DI FOGNATURA NON IN PRESSIONE ESECUZIONE DI CONDOTTE IN PVC PER RETI DI FOGNATURA NON IN PRESSIONE Giunzioni ad anello elastomerico Giunzioni ad incollaggio ESECUZIONE DEI COLLAUDI DELLE OPERE (SCAVI RIPRISTINI - POSA TUBAZIONI ECC.) Collaudo della condotta NORME TECNICHE RELATIVE ALLE OPERE EDILI 53 Pag. 2 di 75

3 3.1. DEMOLIZIONI QUALITA' E PROVENIENZA DEI MATERIALI Sabbia Ghiaia, pietrischi Acque Leganti idraulici Laterizi Materiali ferrosi Materiali per pavimentazioni e rivestimenti Vetri e cristalli Materiali per pitturazioni ed affini MALTE E CONGLOMERATI Malte Conglomerati cementizi MURATURE - STUTTURE DIVERSE Murature Murature di pietrame a secco Murature di pietrame e malta Murature monoblocco Murature in getto di calcestruzzo semplice Murature in mattoni Strutture in cemento armato Strutture in acciaio Strutture in legno INTONACI COPERTURE Piano di posa Manto impermeabile Protezione del manto impermeabile Coperture a tetto PAVIMENTI E RIVESTIMENTI Pavimenti Pavimenti ceramici Pavimenti resilienti, in genere Rivestimenti SERRAMENTI E LAVORI VARI IN METALLO Inferriate, cancellate, ringhiere, cancelli e simili Infissi in ferro o altri metalli PITTURAZIONI ED AFFINI Tinteggiature Pitturazioni Pitturazioni plastiche Rivestimenti plastici Pitturazioni non filmogene Verniciature COLLOCAMENTI IN OPERA 75 Pag. 3 di 75

4 1. NORME TECNICHE GENERALI 1.1. NORMATIVA DI RIFERIMENTO Normativa nazionale ed internazionale Si intende parte integrante del presente documento tutta la normativa tecnica nazionale ed internazionale attualmente in vigore, e le successive modificazioni ed integrazioni ad essa, redatte a cura degli Enti Unificatori preposti, anche qualora non espressamente citate in questo Capitolato. In particolare: Per impianti e reti di acquedotto, fognatura e depurazione: D.lgs. 152/2006 e s.m.i. cosiddetto Codice dell Ambiente Normativa Aziendale interna Si intende parte integrante del presente documento tutta la normativa tecnica aziendale interna, attualmente in vigore o in corso di elaborazione e di prossima emissione, disponibile su richiesta dell'appaltatore presso gli uffici del Committente. Pag. 4 di 75

5 1.2. MODALITA' DI ESECUZIONE LAVORI Le opere, le prestazioni e le forniture devono essere eseguite a regola d'arte secondo i termini e le condizioni del Contratto. Durante l'esecuzione dei lavori la Committente verifica che l'appaltatore esegua le opere contrattuali attenendosi scrupolosamente ai disegni, alle Specifiche Tecniche ed alle eventuali istruzioni scritte consegnategli di volta in volta, controllando che tutte le opere concordino rigidamente in tutti i particolari con le quote, le dimensioni ed i dettagli contenuti nei disegni emessi od accettati dalla Committente. Tutto ciò, che non risulta esattamente determinato nel progetto e nelle eventuali varianti, dovrà essere eseguito secondo le disposizioni verbali date di volta in volta direttamente dalla Committente. Le eventuali istruzioni date non sollevano l'appaltatore dalla piena ed esclusiva responsabilità per quanto stabilito dalle norme generali ed amministrative, parte prima del presente capitolato. In ogni caso eventuali deficienze di progettazione (quali per esempio: incompletezza di dati, di elementi descrittivi e inesattezze o discordanze fra dati grafici) devono essere segnalate in tempo utile dall'appaltatore. L'Appaltatore, pertanto, non può invocare tali inconvenienti a scusante di esecuzioni difettose o arbitrarie e come motivo di richiesta di maggiori compensi o come diniego di competenza in caso di richiesta di risarcimento danni da parte di Terzi. E' salva la facoltà dell'appaltatore di fare le proprie osservazioni e riserve nei modi prescritti. La Committente ha la facoltà di ordinare, anche nel corso dei lavori, qualsiasi tipo di accertamento o verifica (sondaggi, prelievi e relative prove su campioni ecc.) sulle opere eseguite. Qualora le opere, a giudizio della Committente, vengano eseguite senza la necessaria diligenza o senza rispettare le dimensioni di progetto, o le norme tecniche di esecuzione, o con materiali per qualità, misura o peso diversi da quelli prescritti, l'appaltatore deve provvedere a propria cura e spese alle riparazioni e alle modifiche occorrenti e, se necessario, anche alla loro demolizione e rifacimento. Resta salvo, in ogni caso, il diritto della Committente al risarcimento degli eventuali danni. Pag. 5 di 75

6 I lavori dovranno essere condotti con continuità e susseguirsi nell'ordine che la Committente stabilirà e non potranno essere sospesi che per iniziativa della stessa. Qualsiasi ingiustificata sospensione costituirà violazione contrattuale. La Committente, avrà inoltre facoltà di imporre le norme che riterrà più opportune per il recupero dei ritardi, in particolare potrà imporre lavoro festivo ed a turni continuati ove questi non fossero già previsti e applicati dall'impresa, obbligandosi questa, in tal caso, a farsi parte diligente per ottenere il consenso delle Autorità competenti, senza che per questo l'impresa possa pretendere aumenti sui prezzi contrattuali o compensi di alcun genere. In caso di inadempienza potrà procedersi alla applicazione delle penali previste nell'art. 17 (Capitolato Speciale di Appalto - parte prima - norme generali ed amministrative). Dovranno inoltre essere osservate, le prescrizioni comprese negli articoli seguenti, fermo restando il diritto della Committente d'impartire di volta in volta a seconda dell'andamento dei lavori e delle condizioni che durante il loro svolgimento si manifesteranno, tutte quelle disposizioni supplementari che venissero ritenute necessarie od anche solo convenienti per la sicurezza e la buona riuscita dei lavori. Pag. 6 di 75

7 1.3. PRESTAZIONI DI URGENZA L appalto ha per oggetto l esecuzione, all interno del territorio del Comune di Genova e Comuni limitrofi appartenenti all ATO (Ambito Territoriale Ottimale) di interventi di derivazioni per l'allacciamento di nuove utenze alle reti idriche e di riparazione e manutenzione di qualsiasi genere ed entità delle reti idriche, delle diramazioni e degli impianti connessi anche in situazione di emergenza. A tal proposito di seguito si riportano le prescrizioni alle quali l Appaltatore deve riferirsi quando intervenga a supporto delle lavorazioni di emergenza (pronto intervento). L impiego di maestranze e mezzi necessari per poter approntare correttamente e senza impedimenti le attività di emergenza o pronto intervento sarà definito dal Committente a seguito dell affidamento sulla base del territorio interessato, oggetto dell appalto. Gli stessi saranno contemplati all interno delle attività di cantiere con riferimento alle tipologie di attività descritte nel presente Capitolato Parte III Elenco Prezzi. Inoltre, per particolari situazioni e su espressa richiesta del Committente, l Impresa dovrà incrementarne il numero di maestranze e mezzi senza nulla pretendere per questo; altresì il detto numero che si andrà a definire a fronte di emergenze giornaliere non sarà ovviamente dal Committente garantito all impresa per tutti i giorni della durata dell appalto. Si intende che le lavorazioni di emergenza hanno insite condizioni di pericolo di gran lunga maggiori di quelle presenti nelle normali lavorazioni di manutenzione, proprio perché vengono effettuate per "prime", e generalmente con estrema urgenza, in tal senso si sensibilizza ad una particolare attenzione la gestione dei possibili sottoservizi presenti durante le attività di scavo, posa e ripristino. Comportamenti non conformi alle procedure di sicurezza e/o attrezzature non adeguate ai rischi connessi alla specifica attività costituiscono rischi per l'incolumità della propria e della altrui persona o cose Dotazioni personali Il personale dell'appaltatore è tenuto a prestare servizio indossando indumenti idonei, decorosi, recanti segni di riconoscimento (divisa, nome sociale, dpi alta visibilità, ecc.), ed in ogni caso essere dotato di dispositivi di protezione individuale previsti dai documenti emessi dall Appaltatore in ottemperanza al D.lgs. 81/08 e s.m.i. Pag. 7 di 75

8 La Committente si riserva il diritto di sospendere una lavorazione o di ricorrere ad altra Impresa, qualora ravvisasse inadempienze Attrezzatura delle squadre a supporto dell unita operativa pronto intervento del Committente L'Appaltatore dovrà attrezzare il proprio personale in maniera idonea alle tipologie di lavoro che dovrà eseguire a supporto delle attività di emergenza. Tutta l'attrezzatura, allo scopo di non costituire pericolo durante l'uso, dovrà essere adeguata ai rischi connessi alla specifica attività ed impiegata seguendo le procedure previste ed i criteri di Buona Tecnica e secondo quanto previsto dalle norme in vigore. Poiché tali attività si svolgono con reperibilità prevista nell'arco delle ventiquattrore, in presenza di acqua e/o liquami ed in svariati punti del territorio, ogni squadra dell'impresa (composta almeno di due persone, di cui un preposto), disporrà sempre di gruppo elettrogeno e coppia di fari alogeni, pompa di esaurimento (idrovora), unità semaforica completa. Inoltre, come attrezzatura di base, motocarro o autocarro, motocompressore stradale silenziato, martello demolitore e perforatore (fioretto), segnaletica stradale omologata e sufficiente per ogni evenienza, lamiere di transito ecc. Il personale dell'appaltatore dovrà inoltre disporre di congruo numero di attrezzature quali: pale, badili, picconi, mazzette, punte, cazzuole, secchi, ecc. L Appaltatore dovrà predisporre, nell ambito del Comune di competenza, un area riservata alle proprie squadre che supportano le attività descritte, nella quale troveranno ricovero mezzi ed attrezzature di riserva atte a garantire continuità ed efficienza al servizio Organizzazione delle squadre a supporto del personale reperibile del Committente L impresa dovrà organizzare al proprio interno un servizio di reperibilità coordinato da almeno un tecnico responsabile, con uomini e mezzi d opera adeguati, idoneo a far fronte contemporaneamente agli interventi richiesti dal Committente. L Impresa appaltatrice dovrà fornire per iscritto al Committente il/i nominativo/i del/i responsabile/i del servizio con relativo recapito/i telefonico/i mobile che dovrà/anno essere reperibile/i per gli eventuali interventi richiesti dal Committente. Pag. 8 di 75

9 La Committente si riserva il diritto di far sospendere una lavorazione se eseguita da personale ritenuto non idoneo. L Appaltatore e/o suo rappresentante in sito dovrà tempestivamente provvedere alla sostituzione di tale personale. Le istruzioni sulle modalità e i luoghi di intervento, verranno comunicate verbalmente ed esclusivamente, all'assistente incaricato dall'appaltatore. L'Assistente dell'appaltatore dovrà sempre essere reperibile, nell'arco dell'orario di lavoro utilizzando i mezzi più idonei, di sua proprietà per ricevere nuove e/o eventuali modifiche alle attività da svolgere. Resta inteso che la gestione, sovraintendenza ed organizzazione del personale dipendente dall'appaltatore resta a suo completo carico nell ambito temporale di reperibilità. Qualora l Impresa che supporta le attività in oggetto esegua una riparazione provvisoria e sia necessario lasciare lo scavo aperto per la riparazione definitiva, gli oneri relativi alla vigilanza, segnalazione, transito, eventuale prolungamento permesso di rottura suolo, ecc. saranno a carico dell Impresa. In difetto di quanto sopra anche in maniera parziale, il Committente si riserva il diritto di richiedere i risarcimenti conseguenti, ricorrere ad altra Impresa addebitando le spese e a rescindere il contratto Pag. 9 di 75

10 2. NORMA TECNICHE RELATIVE ALLA POSA TUBAZIONI 2.1. SCAVI Generalita' Sotto il titolo di scavo in genere si comprendono tutti quelli praticati in qualunque terreno e per qualsiasi genere di lavoro che dovranno essere eseguiti secondo i disegni di progetto e le particolari prescrizioni che saranno date, all'atto, esecutivo della Committente. Nell'esecuzione di essi l'impresa dovrà adottare ogni disposizione ed usare ogni mezzo idoneo affinché siano eseguiti a perfetta regola d'arte. Essa ha inoltre l'obbligo di adoperare ogni mezzo per evitare eventuale aumento di scavo oltre quello richiesto dalle sezioni ordinate. Le eccedenze non verranno contabilizzate salvo motivi particolari e ad insindacabile giudizio del Committente. I materiali scavati, di qualunque natura essi siano dovranno essere conferiti a discarica autorizzata, fatto salvo esplicita richiesta da parte del Committente in ordine al loro riutilizzo. A tale scopo potrà esigere che i materiali terrosi e quelli rocciosi siano tenuti separati e depositati in luogo adatto, per essere poi ripresi a tempo opportuno. In ogni caso i materiali depositati non dovranno arrecare danno ai lavori, alle proprietà pubbliche o private ed al libero deflusso delle acque scorrenti in superficie. Il Committente potrà fare asportare a spese dell'appaltatore le materie depositate in contravvenzione alle precedenti disposizioni. In particolare nell'esecuzione di scavi l'impresa dovrà provvedere, a propria cura e spesa: o o o o alla regolarizzazione e profilatura delle pareti degli scavi. all'armatura e puntellatura degli scavi per quanto occorre a garantire la continuità del traffico e ad evitare danni a fabbricati o manufatti; al completo rivestimento delle pareti degli scavi mediante sbadacchiatura, ove necessario, ed alla formazione di pareti armate ove richiesto dalla Direzione dei Lavori; a tutti gli oneri necessari per la rimozione, il paleggiamento, il carico, lo scarico con qualunque mezzo del materiale di scavo nonché il suo eventuale trasporto entro una Pag. 10 di 75

11 distanza dagli scavi di 50 m se fatto con mezzi meccanici ovvero di 10 m se fatto con mezzi a mano, per farne deposito provvisorio in vista del successivo carico su automezzo per invio a discarica o per un suo eventuale riutilizzo quale materiale di riempimento; nel caso di deposito provvisorio lungo gli scavi o di eventuale riutilizzo immediato del materiale s'intendono compensati i trasferimenti fatti con qualunque mezzo sull'intera lunghezza dello scavo. La creazione di depositi provvisori o l eventuale riutilizzo del materiale di scavo devono essere autorizzati dal Committente; o o o o a tutte le impalcature e ponti provvisori per il trasporto di materiale per passaggi, attraversamenti, ecc.; alle espropriazione temporanee e qualunque indennità che dovesse pagare a terzi per strade di servizio od altro; ai prosciugamenti, deviazioni e aggottamenti di acque, anche nere, anche con pompe o particolari attrezzature o apprestamenti, dovrà provvedere inoltre affinché le acque scorrenti alla superficie siano deviate in modo che non abbiano a riversarsi negli scavi senza che tutto ciò sia cagione di alcun danno; a tutti i provvedimenti atti ad evitare danni alla pavimentazione stradale con il movimento dei propri mezzi cingolati e/o le culture non direttamente interessate all'esecuzione dei lavori. L'Appaltatore è responsabile dei danni ai lavori, alle persone, alle proprietà pubbliche e private che potessero accadere per la mancanza o insufficienza delle opere accessorie sopra citate alle quali egli deve provvedere di propria iniziativa, adottando anche tutte le altre precauzioni riconosciute necessarie, senza rifiutarsi per nessun pretesto di ottemperare alle prescrizioni che al riguardo gli venissero impartite dalla Committente. Verificandosi frane o scoscendimenti che fossero riconosciuti dipendenti da negligenza dell'impresa nel prendere i provvedimenti citati, restano altresì a suo carico lo sgombero ed il trasporto delle materie franate. Tutti gli oggetti rinvenuti che a giudizio insindacabile del Committente fossero ritenuti di valore storico, archeologico ed artistico, dovranno essere consegnati immediatamente allo stesso il quale ne curerà l'invio agli organi competenti. Pag. 11 di 75

12 Tipologia In base alla natura geologica del terreno gli scavi vengono distinti: o Scavi in terreno naturale o sciolto: sono quelli eseguiti in terreno costituito da materiale di qualsiasi natura e consistenza, senza alcun tipo di pavimentazione superficiale quali il terreno vegetale, il terreno comune, la sabbia, la ghiaia, l'argilla, la roccia decomposta, il cappellaccio ed in genere tutti i terreni scavabili a mezzo di piccone, anche in presenza di trovanti di volume inferiore a mc. 0,50. o Scavi in terreno duro o compatto, s'intendono: il tufo, il materiale cementato, le massicciate e pavimentazioni stradali ed in genere tutti i terreni scavabili a mezzo del martello demolitore e rimosse a mano e/o macchina, anche in presenza di trovanti di volume inferiore a mc. 0,5. o o Scavi in rocce di media durezza: sono quelli eseguiti in rocce tipo travertino che possono essere demolite e rimosse a macchina o con martello demolitore. Scavi in rocce di grande durezza: sono quelli eseguiti in rocce tipo graniti, basalti e porfidi che possono essere demoliti e rimossi con il martello demolitore e/o con l'uso di esplosivi. Tuttavia la Committente si riserva la facoltà di impedire, qualunque sia la natura e la qualità delle materie da scavarsi, l'uso delle mine senza che l'impresa possa affacciare diritti a compensi. In rapporto alle caratteristiche esecutive gli scavi si classificano in: o Scavi a sezione ristretta obbligata: sono quelli eseguiti a diverse profondità, in terreno di qualsiasi natura e consistenza compresa la roccia tenera e dura, in presenza di acqua o meno, per posa tubazioni, interventi su tubazioni esistenti, per fondazioni o simili, ed in genere per la esecuzione di tutte quelle opere che a lavoro ultimato richiedano il ripristino della copertura nelle condizioni iniziali e di conseguenza comportino il riempimento dello scavo eseguito con inerti e miscele bitumate del tipo adottato per le pavimentazioni stradali od altro, o se autorizzato dalla Committente con materiali recuperati dallo scavo stesso. Per la posa delle tubazioni interrate vengono prefissate delle sezioni tipo in funzione del diametro e del materiale dei tubi (vedi sezioni tipo esplicitate nel seguito). o Scavi di sbancamento: sono quelli eseguiti con qualunque mezzo meccanico a qualunque profondità, in terreni di qualsiasi natura e consistenza compresa la roccia tenera e dura, in presenza o meno di acqua, occorrenti per lo spianamento o la Pag. 12 di 75

13 sistemazione del terreno su cui dovranno sorgere delle costruzioni; per tagli di terrapieni, per la formazione di piazzali, strade, vespai, rampe inclinate, per l'apertura di piste di lavoro e in genere per tutti quegli scavi analoghi agli esempi sopra citati e nei quali possono operare escavatori e mezzi di trasporto di qualsiasi tipo, ed in genere per tutte quelle opere che per le loro particolari caratteristiche comportino solo parzialmente o non comportino affatto il ripristino del materiale asportato o del piano superiore di copertura. Gli scavi a sezione ristretta obbligata dovranno essere eseguiti attenendosi scrupolosamente alle dimensioni prestabilite. Tali dimensioni sono indicativamente fissate, in base ai DN ed al materiale delle tubazioni nelle figure seguenti indicanti le sezioni tipo di scavo, con larghezza misurata sul fondo dello scavo ed inclinazione dei fianchi. Tuttavia in casi particolari quali i sottopassi degli altri servizi, inserimenti di pezzi speciali, recuperi di tubazioni e tutto quanto altro richieda profondità maggiori da quelle normalmente adottate in conformità alle vigenti leggi, si possono ammettere dimensioni maggiori solo subordinatamente ad autorizzazione scritta della Committente. Per quanto riguarda gli interventi di posa tubazioni eseguiti su strade provinciali e nel Comune di Genova si precisa che dette tubazioni dovranno essere poste ad una profondità tale che la distanza tra estradosso della tubazione e piano di campagna sia di almeno 100 cm e dovrà inoltre essere realizzato, per le sole strade provinciali, un opportuno massetto di protezione in calcestruzzo come indicato nello schema relativo di seguito evidenziato. Pag. 13 di 75

14 Riferimento codice P22.SP.S. Pag. 14 di 75

15 Riferimento codice P22.SP.C. Pag. 15 di 75

16 Riferimento codice P22.SG.S. Pag. 16 di 75

17 Riferimento codice P22.SG.C. Pag. 17 di 75

18 Riferimento codice P22.SC.S. Pag. 18 di 75

19 Riferimento codice P22.SC.C. Pag. 19 di 75

20 Riferimento codice P22.TN.S. Pag. 20 di 75

21 Riferimento codice P22.TN.C. Pag. 21 di 75

22 Riferimento codice P22.PP.C. Pag. 22 di 75

23 2.2. RINTERRI E RIEMPIMENTI DEGLI SCAVI - RIPRISTINI A seconda del tipo di scavo e della zona ove esso è eseguito, il Committente darà disposizioni adeguate per i rinterri, i riempimenti ed i ripristini necessari. In particolare, salvo diverse disposizioni prescritte dal Committente, l'appaltatore si atterrà alle seguenti: o o nella esecuzione delle tubazioni in generale si prescrive la formazione di un piano di appoggio della condotta, con sabbia fine, di almeno cm. 10 di spessore ben regolarizzato e perfettamente livellato secondo le pendenze ordinate. le condotte dovranno essere poi completamente rivestite con sabbia dello stesso tipo, fino ad un'altezza minima di cm. 10 sopra l'estradosso delle stesse. Vale a dire che lo scavo sarà riempito fino a tale quota con sabbia disposta a strati successivi ben costipati e battuti. o in alternativa a quanto espresso precedentemente in caso di condotte fognarie il riempimento potrà essere realizzato con cls in luogo del letto con sabbia fine. o o o il completamento del riempimento degli scavi, al di sotto del binder o altro, dovrà eseguirsi con materiale arido o vagliato (quest ultimo nel caso di terreni naturali), fino alla quota prescritta dal Committente. tale riempimento sarà completato o ricaricato fino alla quota del manto di copertura con conglomerato bituminoso o altro secondo le precise disposizioni del "Regolamento per la disciplina delle rotture e manomissioni del suolo pubblico" dei vari Comuni o della Provincia di Genova. a tale regolamento l'appaltatore dovrà pure attenersi per la costruzione del manto di copertura definitivo. In fase di rinterro ed ove è possibile, su richiesta del Committente saranno lasciate scoperte le giunzioni delle tubazioni fino a che non siano eseguiti i necessari controlli e le prove idrauliche di tenuta. Il Committente si riserva comunque di apportare variazioni o modifiche alle modalità sopra descritte in relazione alle esigenze particolari dei lavori. Pag. 23 di 75

24 2.3. CARICHI, SCARICHI, TRASPORTI E ACCATASTAMENTI DI TUBAZIONI La Committente potrà ordinare all'appaltatore il carico, lo scarico, l'accatastamento provvisorio o definitivo, la ripresa, i trasporti e lo sfilamento lungo gli scavi dei tubi e dei pezzi accessori alla costruzione delle condotte, compensando tali prestazioni con i prezzi stabiliti nell'elenco prezzi allegato. L'Appaltatore dovrà impiegare ogni cura nell'eseguire i lavori richiesti e sarà a suo esclusivo carico ogni guadagno, rottura o deterioramento che possa intervenire durante la loro esecuzione o che comunque si manifesti dopo che sia stata effettuata la consegna del materiale o siano iniziate le operazioni ordinate, senza che tubi guasti, deterioramenti o danni siano stati fatti constatare preventivamente al Committente. A seconda del tipo di materiale della condotta, le varie operazioni e spostamenti dovranno essere effettuati con i sistemi più adatti impiegando i mezzi d'opera, le regole e le prescrizioni più idonee a garantire l'incolumità dei materiali e degli eventuali rivestimenti, seguendo quanto riportato nei manuali tecnici del produttore. In particolare, oltre a tutte le prescrizioni sopra riportate e accorgimenti che dovranno essere usati e che il Committente si riserva di precisare caso per caso, l'impresa si atterrà genericamente a quanto segue. Nei movimenti, spostamenti, carico, scarico, trasporto e deposito di delle condotte dovranno essere osservate alcune norme per la buona conservazione del materiale e dei rivestimenti. In particolare dovrà essere usata molta attenzione al fine di evitare deterioramenti a rivestimenti bituminosi o diversi, alle estremità filettate o comunque disposte per altro tipo di giunzione. L'eventuale ovalizzazione dei tubi, dovuta ad urti, schiacciamenti o sollecitazioni anormali o pesi, provoca senz'altro grave disagio nell'operazione della posa in opera, dovendosi con adatta apparecchiatura procedere, per quanto possibile, alla rettifica delle sezioni con perdite di tempo ed oneri assai gravosi e di costo elevato. Per tutti i tipi di tubo saranno assolutamente vietati i rotolamenti senza controllo, l'uso di piani inclinati realizzati con due tubi, lo scarico effettuato con il ribaltabile dei camion, l'urto violento delle superfici rivestite e delle estremità contro il suolo, specialmente se esso è cosparso di sassi, il trascinamento dei materiali su terreno ed ogni altra operazione dannosa. Pag. 24 di 75

25 I tubi di piccolo e medio diametro potranno essere, con le opportune cure, scaricati anche a mano. Per tubi rivestiti le operazioni di carico e scarico si potranno eseguire o sollevando il tubo mediante fascioni di lunga superficie o facendolo rotolare lungo piani inclinati formati da assi di sufficiente larghezza e frenandolo con fasce anch'esse di notevole sezione. Nel carico su automezzi o vagoni si dovrà provvedere che i tubi appoggino uniformemente per tutta la loro lunghezza, interponendo trasversalmente tra essi e il fondo dei cassoni una serie di travetti in legno di spessore superiore alla massima sporgenza. Saranno da evitare assolutamente le funi e le catene che, con la loro piccola sezione, inciderebbe notevolmente il rivestimento e potrebbero mettere a nudo la superficie metallica del tubo. Lo sfilamento lungo gli scavi preventivamente predisposti dovrà essere fatto usando, nel maneggio, le cautele che già sono state descritte. I tubi dovranno essere appoggiati sul terreno in modo che aderiscano ad esso per tutta la lunghezza e non abbiano a crearsi sollecitazioni concentrate, dovute al peso, per l'appoggio contro sassi o spigoli o altre irregolarità del fondo. Anche per quanto riguarda gli accatastamenti, a seconda del tipo di materiale della condotta, le varie operazioni dovranno essere effettuate seguendo quanto riportato nei manuali tecnici del produttore. Di seguito si riportano comunque alcune prescrizioni generiche che dovranno essere usate e che il Committente si riserva di precisare caso per caso. A seconda dei casi potrà essere eseguito in deposito o in cantiere. E' questa una distinzione molto importante perché, in genere, si ritiene che i tubi scaricati in deposito possano restarvi per un lungo periodo e quindi sarà necessario adottare degli accorgimenti diversi da quelli che si adotterebbero per i tubi scaricati in cantiere che, in genere, vengono installati entro breve tempo. Qualora il piano su cui dovrebbe appoggiare lo strato di fondo della catasta risulti ghiaioso o comunque tale da poter tagliare o forare il rivestimento bituminoso, sarà necessario interporre dei listelli di legno a larga superficie di appoggio e di sezione adeguata. Tale Pag. 25 di 75

26 accorgimento dovrà essere usato con qualsiasi terreno quando i tubi siano filettati o sia opportuno proteggere le estremità da schiacciamenti e deformazioni. Fra i vari strati è consigliabile interporre listelli di legno solo quando si preveda che essi debbano restare accatastati per lungo tempo e quindi ci sia pericolo che per effetto del calore i rivestimenti dei vari tubi si appiccichino fra loro. Per conferire alle cataste maggiore compattezza sarà vietato fare uso di profilati metallici ma si dovranno impiegare assi di legno a larga superficie di appoggio. Gli sfilamenti dei tubi lungo lo scavo si dovranno eseguire a spalla o, per i tubi di maggior diametro, mediante carrelli appositamente costruiti, i quali potranno essere sospinti a mano o trainati da mezzi motorizzati. Gli spostamenti, i trasbordi da vagone a camion, il sollevamento per la formazione delle cataste, la ripresa, in carico e lo scarico dovranno eseguirsi agganciando con cautela i tubi alle opposte estremità con opportune braghe munite di ganci o con altra adeguata attrezzatura, opportunamente protetta atta a non danneggiare i rivestimenti cementizi interni, azionate da gru fisse o semoventi o da altri apparecchi di sollevamento. Si consiglia di evitare manovre molto brusche e urti che possano provocare deformazioni delle estremità lisce dei tubi e conseguenti distacchi dei rivestimenti interni. Gli spostamenti per tubi di piccolo peso, potranno anche farsi a braccia inserendo alle estremità degli stessi apposite stanghe di sostegno. Le apparecchiature sopra citate dovranno servire esclusivamente per sollevare i tubi ed appoggiarli in altro luogo, con delicatezza, evitando che abbiano a subire urti o rotolarli o venire sottoposti a sollecitazioni esterne a qualsiasi causa dovute. Per la formazione delle cataste, si terrà presente che esse devono essere fatte con tubi dello stesso diametro. Per quanto riguarda la conservazione delle guarnizioni la temperatura dovrà essere compresa tra 5 C e 25 C. I prodotti a base di elastomeri vulcanizzati possono irrigidirsi alle basse temperature; si dovrà quindi evitare di modificare le loro condizioni originali di forma durante le operazioni di immagazzinamento. Pag. 26 di 75

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