Legge sulle fognature del Comune di Poschiavo (approvata dal popolo il 27 novembre 2005)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Legge sulle fognature del Comune di Poschiavo (approvata dal popolo il 27 novembre 2005)"

Transcript

1 Legge sulle fognature del Comune di Poschiavo (approvata dal popolo il 27 novembre 2005) Art. 1. Art. 2. Art. 3. I. Disposizioni generali La presente legge vale per l intero territorio comunale. Sulla base della Legge edilizia e del piano generale di urbanizzazione, essa disciplina la costruzione, la sorveglianza, l utilizzazione, la manutenzione, il rinnovo ed il finanziamento degl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico, nonché i rapporti tra i proprietari fondiari ed il Comune. Per gl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico pianificati e sistemati nell ambito di una pianificazione di quartiere fanno stato le disposizioni della Legge edilizia concernenti la pianificazione di quartiere. Nella misura in cui mancano prescrizioni particolari, sono determinanti le disposizioni della presente legge anche nella procedura del piano di quartiere. Per gl immobili che non possono essere allacciati agl impianti comunali, l autorità comunale competente può autorizzare o disporre l allacciamento agl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico di un comune confinante o ad un impianto privato. Il Comune allestisce, rispettivamente aggiorna il piano generale delle fognature. Esso si occupa della sistemazione e della gestione degl impianti di evacuazione delle acque di scarico e del trattamento delle acque luride. Il Comune allestisce e aggiorna il piano catastale delle fognature pubbliche. L estensione territoriale degl impianto di evacuazione e di depurazione delle acque si regola secondo il piano di urbanizzazione generale. Il Comune regola la costruzione degl impianti privati di evacuazione e di depurazione delle acque e vigila sulla loro efficienza. Se necessario, impone i provvedimenti d urgenza. Tutte le spese per gl impianti privati di depurazione sono a carico dei diretti interessati. Nella misura in cui la presente legge non contiene disposizioni particolari, fanno generalmente stato le prescrizioni relative alla Legge edilizia comunale. Rimangono, inoltre, riservate le rispettive prescrizioni del diritto federale e cantonale. Viene emanata un ordinanza d applicazione dalla Giunta comunale che fissa i contributo d allacciamento, i contributi annui agl investimenti e le tasse di utilizzo. Campo d applicazione e scopo Compiti del Comune Diritto applicabile

2 Art. 4. Art. 5. Art. 6. II. Trattamento delle acque di scarico 1. Disposizioni generali Sono considerate acque di scarico, ai sensi della presente legge, tutte le acque alterate dall uso domestico, industriale, artigianale, agricolo o altro (acque luride), le acque meteoriche o di altra natura che scorrono da superfici edificate e pavimentate quali strade, piazze ecc. (acque chiare). Le acque luride prodotte nel perimetro delle fognature devono essere immesse nelle condotte pubbliche. Rimangono riservate le prescrizioni particolari concernenti il trattamento delle acque di scarico artigianali ed industriali. Le acque luride prodotte fuori dal perimetro delle fognature devono essere trattate utilizzando le migliori tecniche disponibili, secondo le rispettive prescrizioni federali e cantonali nonché dopo aver consultato l Ufficio cantonale per l ambiente. Le acque chiare devono essere eliminate mediante infiltrazioni o, laddove le condizioni locali non lo permettano, possono essere immesse in un sistema di evacuazione, rispettivamente in un corso d acqua. Senza esplicito permesso del proprietario di un impianto di depurazione, è proibito immettere le acque chiare nel sistema di tubazioni che le conducono all impianto stesso. Le interruzioni o limitazioni nella consegna idrica, anticipatamente note, devono essere comunicate tempestivamente agl interessati. Gl impianti di evacuazione e di depurazione della acque di scarico vengono suddivisi in impianti pubblici e in impianti privati. Quali impianti pubblici s intendono gl impianti realizzati e gestiti dal Comune, come le condotte per le acque di scarico, gli sfioratori, gl impianti di pompaggio, i bacini per le acque piovane e le stazioni di depurazione. Quali impianti privati s intendono gl impianti e le condotte di evacuazione realizzati e gestiti da privati. Entro il perimetro della fognatura pubblica, tutti gli edifici con approvvigionamento idrico devono essere allacciati ad un impianto di depurazione. Le acque luride devono essere immesse nelle condotte pubbliche. Rimangono riservate le prescrizioni particolari concernenti l allacciamento di edifici agricoli, siti fuori dal perimetro delle fognature, con e senza abitazione e locali di servizio. Sono pure riservate le prescrizioni concernenti il trattamento delle acque di scarico che non soddisfano le esigenze per l immissione nella fognatura pubblica. Edifici nuovi o esistenti, siti fuori dalle zone edificabili (al di fuori del perimetro della fognatura) devono essere allacciati ad un impianto di depurazione privato se sono provvisti di approvvigionamento idrico e se l allacciamento è tecnicamente e finanziariamente possibile (durezza particolare). Categorie di acque di scarico Suddivisione degl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico Obbligo di allacciamento

3 Art. 7. Le acque luride che non possono ancora essere introdotte in un sistema di depurazione pubblico vanno immesse in un impianto di depurazione semplice o in una vasca senza scarico opportunamente dimensionata. Non appena diventa possibile l allacciamento ad un impianto di depurazione, gl impianti provvisori devono essere disattivati entro il termine di un anno ad eccezione dei separatori d olio e grasso, nonché degl impianti per il pretrattamento delle acque di scarico artigianali o industriali. Si ha durezza particolare, ai sensi della presente legge, quando le spese dell allacciamento superano il 3% del valore di stima attuale del fabbricato o dei fabbricati interessati. Nel caso di accertata durezza particolare, il Consiglio comunale decide se decretare o meno l obbligo di allacciamento. Se lo fa, la spesa eccedente il 3% del valore attuale del fabbricato, rispettivamente dei fabbricati, viene assunta dal Comune che avrà diritto al rimborso totale o parziale nel caso in cui entro 10 anni l immobile o gl immobili dovessero subire un aumento del valore di stima attuale. L autorizzazione per l allacciamento è concessa nella procedura di rilascio della licenza edilizia. Il Comune dispone il luogo e il tipo d allacciamento e controlla l esecuzione dello stesso. Il Consiglio comunale può decretare l obbligo di allacciamento, entro e fuori dalla zona abitabile, quando le condizioni tecniche e finanziarie lo permettono. Per condizioni tecniche s intende la possibilità del collettore di ricevere ulteriori acque (dimensionamento) e la relativa distanza, mentre per condizioni finanziarie s intende un costo non sproporzionato al valore dell immobile (durezza particolare). Allacciamento Art. 8. Art Costruzione ed utilizzazione Tutti gl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico devono essere eseguiti e gestiti a regola d arte e conformemente alle direttive delle associazioni professionali del ramo. Per quanto nella presente legge manchino particolari prescrizioni tecniche, l Autorità edilizia ordina le disposizioni necessarie nella procedura di rilascio della licenza edilizia. In questo contesto essa può attenersi alle relative norme e raccomandazioni delle associazioni professionali. Gl impianti privati di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico nonché tutte le riparazioni necessarie possono essere eseguiti soltanto da personale specializzato. Le acque luride immesse nella fognatura pubblica devono essere di natura tale da non recare danno agl impianti o creare problemi alla loro manutenzione. Principio Acque di scarico inquinante (acque luride): disposizione generali

4 Art. 10. Art. 11. Art. 12. Nel rilasciare le autorizzazioni di allacciamento vanno osservate le prescrizioni relative alla legislazione federale e cantonale sulla protezione delle acque, in particolare le prescrizioni sul pretrattamento e l evacuazione delle acque luride che non soddisfano le esigenze per l immissione nella fognatura o che non sono idonee ad essere trattate in un impianto di depurazione. Le acque luride provenienti da aziende artigianali e industriali che non soddisfano le esigenze per l immissione nella fognatura pubblica possono essere immesse in quest ultima soltanto se prima vengono preventivamente trattate per mezzo di apposite stazioni di depurazione, giusta le disposizioni dell Ufficio cantonale per l ambiente. Se, per ragioni particolari, le acque luride provenienti da aziende artigianali e industriali non possono essere messe nelle fognature pubbliche (problemi tecnici o di particolare qualità dell acqua), le stesse devo essere trattate o eliminate, giusta le disposizioni dell Ufficio cantonale per l ambiente. Le acque luride che contengono sabbia e fanghi, oli minerali e significative quantità di grassi e oli organici, devono essere prima immesse nei rispettivi separatori. È vietato immettere nelle fognature qualsiasi tipo di rifiuto solido urbano. È pure proibito mettere nelle fognature liquidi particolarmente aggressivi che possono essere di danno al buon funzionamento degl impianti di depurazione. In caso di dubbio sulla qualità del liquido immesso, l Autorità edilizia decide in merito alla possibilità d immissione dopo avere richiesto una presa di posizione dell Ufficio cantonale per l ambiente. Se per la decisione è necessaria una perizia, i rispettivi costi vanno a carico del richiedente. Le acque chiare devono essere eliminate mediante infiltrazione o immesse direttamente nelle condotte appositamente realizzate. Se non è possibile né evacuazione diretta nelle apposite tubazioni, le acque chiare possono essere immesse nelle condotte delle acque luride, previo permesso del Consiglio comunale. In linea di principio, l acqua piovana che scorre da superfici edificate o pavimentate va considerata acqua chiara se proviene: a) da tetti; b) da strade, sentieri e piazzali sui quali non vengono scaricate, lavorate e depositate sostanze suscettibili di inquinare le acque. Le acque chiare, con deflusso permanente, come le acque di fontane e d infiltrazione, le acque freatiche e di sorgente, l acqua non potabile e di raffreddamento da industria e artigianato non possono essere immesse direttamente o indirettamente negl impianti di depurazione senza esplicito permesso del Consiglio comunale. Il Comune può obbligare i proprietari di edifici già esistenti ad evacuare le acque chiare non inquinate, giusta il cpv. 1, risp. 3, se ciò risulta opportuno ed esigibile, a spese del interessato. Acque luride artigianali e industriali Rifiuti Acque di scarico non inquinante (acque chiare)

5 Art. 13. Art. 14. Le acque luride vanno immesse nelle fognature tramite condotte sotterranee stagne. Dev essere possibile controllare e pulire le condotte di allacciamento. A tale scopo, ogni allacciamento privato dev essere munito di un pozzetto di controllo. Fino al pozzetto di controllo, le acque luride e le acque chiare devono, in ogni caso, essere convogliate in tubi separati. Se motivi tecnici (ad es. differenze d altezze) non permettono un deflusso diretto dell edificio alla condotta, il proprietario è obbligato a provvedervi tramite un impianto di pompaggio. I proprietari d impianti privati devono evitare, a proprie spese, un eventuale riflusso dalle condotte pubbliche. Condotte di allacciamento Impianti di pompaggio Art. 15. Art. 16. Art. 17. Art Esercizio, manutenzione e rinnovo Tutti gl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico devono essere gestiti, sorvegliati, mantenuti e controllati in modo appropriato. I proprietari sono responsabili dell esercizio e della manutenzione ineccepibile dei loro impianti. In caso di cattivo funzionamento essi sono tenuti ad avvisare l autorità comunale competente. Gl impianti di depurazione privati devono essere gestiti secondo le prescrizioni del fabbricante. I fanghi provenienti da quest impianti devono essere smaltiti, giusta le disposizioni del Comune e conformemente al piano cantonale di smaltimento dei fanghi. Se vengono smaltiti tramite il Comune, quest ultimo riscuote un contributo alle spese di smaltimento. Tutti gl impianti e le condotte d acqua di scarico devono essere puliti periodicamente. Il Comune può eseguire la pulizia delle condotte private dietro compensazione. I separatori devono essere svuotati secondo le esigenze almeno, però, una volta all anno. I residui devono essere smaltiti conformemente alla legge e non possono, per alcuna ragione, essere immessi nella fognatura o nelle acque di superficie. Il Comune verifica periodicamente lo stato dei propri impianti e sorveglia gl impianti privati di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico. Alle persone incaricate dei controlli, dev essere concesso l accesso agl impianti. Gli incaricati del Comune hanno diritto di accedere sui fondi privati in cui si trovano gl impianti di evacuazione delle acque sia per la pulizia che per la manutenzione degli stessi. Eventuali danni vanno immediatamente eliminati o risarciti. Gestione degl impianti Pulizia degl impianti e smaltimento dei residui Controllo degl impianti Diritto d accesso

6 Art. 19. I proprietari degl impianti privati di evacuazione e di depurazione rispondono nei confronti del Comune dei danni agl impianti pubblici causati da costruzioni difettose, insufficiente funzionamento o cattivo esercizio e manutenzione degl impianti privati. Il Comune risponde, per contro, dei danni causati agl impianti privati dall esercizio, dalla manutenzione e dalla riparazione inadeguate degl impianti comunali. Responsabilità Art. 20. Art. 21. III. Finanziamento 1. Principio Il Comune riscuote contributi e tasse secondo il principio della causalità a copertura dei costi per la costruzione, l esercizio, la manutenzione ed il rinnovo (risanamento, sostituzione) degl impianti pubblici di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico. Il calcolo e l imposizione dei contributi di allacciamento, dei contributi annui agl investimenti e delle tasse di utilizzo avvengono giusta le prescrizioni della presente legge e devono essere commisurati i costi. Variazioni delle tariffe devono essere giustificate e motivate da una diminuzione, rispettivamente da un aumento dei costi effettivi determinati secondo il principio dell alto finanziamento dei costi degl impianti pubblici. Il conto per il trattamento delle acque di scarico è tenuto quale finanziamento speciale. L aggiornamento delle tariffe viene deciso dalla Giunta in base ai preventivi e ai consuntivi. I casi di durezza particolare riguardanti i contributi di allacciamento, i contributi annui agli investimenti e le tasse di utilizzo vengono decisi dal Consiglio comunale. Il Consiglio comunale decreta l obbligo di costruzione di un impianto privato di depurazione dove l interesse pubblico lo richiede. Fanno stato le leggi cantonali e federali sulla protezione delle acque. Le spese per gl impianti privati di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico nonché le spese per i rispettivi allacciamenti alla rete pubblica vanno a carico dei richiedenti. Gli allacciamenti predisposti dal Comune vengono messi in conto alla consegna dell autorizzazione di allacciamento. Se gli allacciamenti e le condotte servono a più fondi, tutti i costi ad essi legati devono essere equamente ripartiti fra gli interessati. Nella procedura di piano di quartiere devono essere definite, fra i proprietari, le ripartizioni delle spese per gli allacciamenti alle condotte pubbliche conformemente alla legge edilizia. Impianti pubblici Impianti privati

7 Art. 22. Per la determinazione dei contributi e delle tasse, vengono stabilite due classi di costruzioni che producono acque da depurare: a) Classe 1: costruzioni con bassa e media produzione di acque di depurazione b) Classe 2: costruzioni con alta produzione di acque di depurazione per le quali viene installato un contatore sull allacciamento all acqua potabile. Per quanto riguarda l assegnazione di costruzioni ad una specifica classe e per quanto riguarda i contatori fa stato quanto disposto nella legge comunale sugli acquedotti. In caso di divergenza tra il consumo di acqua potabile e la produzione di acque di depurazione, l assegnazione di un immobile ad una classe diversa per la fognatura viene fatta dal Consiglio comunale. Classi di costruzioni Art. 23. Art Contributi d allacciamento all impianto di depurazione I contributi d allacciamento si suddividono in: a) contributo base d allacciamento, che viene determinato con un importo calcolato sulla superficie edificabile. b) contributo supplementare d allacciamento, determinato in base al valore dell immobile e in base alla classe. Gli edifici singoli di culto (chiese) ed i cimiteri sono esonerati dal pagamento di contributi d allacciamento. L importo del contributo base d allacciamento viene determinato moltiplicando la superficie edificabile (area di contribuzione) per il contributo base d allacciamento per metro quadro, fissato nell ordinanza d applicazione relativa a questa legge. Dove la legge edilizia prevede un indice di sfruttamento, questo, moltiplicato con l intera superficie della parcella, da l area di contribuzione. Per la zona turismo e per la zona campeggio vale l indice di sfruttamento previsto dalla legge edilizia per la zona vacanze. Per la zona costruzioni accessorie vale l indice di sfruttamento della rispettiva particella. Dove la legge edilizia non prevede un indice di sfruttamento l area di contribuzione deve essere calcolata sulla base della costruzione esistente, in modo proporzionato alla possibilità di sfruttamento della particella assoggetta. La decisione spetta al Consiglio Comunale. L importo del contributo base è della metà se le fognature non sono ancora allacciate agl impianti di depurazione. L altra metà sarà incassata non appena eseguito l allacciamento. Contributi di allacciamento Contributi base d allacciamento

8 Art. 25. Art. 26 L importo del contributo supplementare d allacciamento viene determinato moltiplicando il valore attuale della stima ufficiale dell immobile per la percentuale della relativa classe dell immobile fissata nell ordinanza d applicazione relativa a questa legge L assegnazione di un immobile ad una specifica classe viene fatta dal Consiglio comunale in modo conforme all ordinanza d applicazione della presente legge. Se un edificio comprende locali la cui destinazione sottostà a differenti classi, l edificio sarà attribuito, per quanto concerne il contributo d allacciamento, alla classe alla quale sottostà la maggior superficie lorda dei locali. A parità di superficie, l edificio sarà attribuito alla classe inferiore. I contributi supplementari d allacciamento per gli edifici allacciati per la prima volta agl impianti di evacuazione e di depurazione delle acque di scarico del Comune, si calcolano in base al valore attuale dei fabbricati, tenor stima ufficiale. Concorrono a formare il valore di stima attuale, oltre al fabbricato principale, tutti gli annessi e le altre costruzioni che servono da completamento all uso dell edificio principale e che si trovano in zona edificabile o in zona per costruzioni accessorie. Fabbricati siti fuori zona ma con approvvigionamento idrico e, quindi, con l obbligo d allacciamento, vengono tassati allo stesso modo di quelli siti entro il perimetro delle fognature. Anche i fabbricati agricoli, siti fuori dalla zona edificabile, vengono tassati a meno che non siano esenti dall obbligo d allacciamento in base alla legislazione cantonale e federale. In caso di miglioramenti, trasformazioni ed ampliamenti di edifici già allacciati, il proprietario è tenuto a pagare una tassa d allacciamento supplementare basata sull aumento del valore in base alla differenza fra il valore di stima attuale prima e dopo i lavori. La stima ufficiale dev essere aggiornata entro un anno dall ultimazione dei lavori, su incarico del proprietario. Nel caso che il valore di stima commerciale di un fabbricato soggetto a contributo sia meno della metà del valore di stima attuale, il calcolo del contributo d allacciamento viene fatto sul valore commerciale e non sul valore attuale. Qualora l edificio venisse riattato, ampliato o comunque migliorato e il valore commerciale fosse superiore alla metà del valore di stima attuale, il contributo d allacciamento verrà conguagliato applicando l aliquota al valore di stima attuale. I contributi d allacciamento supplementari per nuovi edifici, nonché i contributi supplementari in caso di ampliamento di edifici esistenti, vengono stabiliti provvisoriamente con il rilascio della licenza edilizia sulla base delle indicazioni relative alla domanda di costruzione. L imposizione definitiva avviene dopo ricezione della stima ufficiale aggiornata. Nel caso di ampliamenti o trasformazioni, questa dev essere richiesta dal proprietario entro un anno dall occupazione. Contributi supplementari d allacciamento Imposizione

9 Art. 27 I contributi per il primo allacciamento di edifici esistenti vengono stabiliti con il rilascio dell autorizzazione d allacciamento. Il contributo base d allacciamento è esigibile nel momento in cui iniziano i lavori di costruzione dell impianto di depurazione o delle condotte di evacuazione. Questo contributo si applica sulle superfici edificabili in vigore. Gli ampliamenti di superfici edificabili dovuti a eventuali revisioni della pianificazione sono soggetti al contributo base d allacciamento. Questo è esigibile entro un anno dall entrata in vigore della nuova pianificazione. Il contributo supplementare è esigibile per i nuovi fabbricati nel momento in cui viene rilasciata la licenza edilizia e per i fabbricati esistenti, quando è data la possibilità d allacciamento. I contributi d allacciamento stabiliti provvisoriamente o definitivamente devono essere pagati entro 60 giorni dal recapito della rispettiva fattura. In caso di pagamento tardivo, viene calcolato un interesse di mora. Esigibilità e riscossione Art. 28 Art. 29 Art Contributo annuo agl investimenti e tassa annua d utilizzo Il contributo annuo agl investimenti viene riscosso ogni anno per tutti i fabbricati allacciati e per quelli per i quali è stato decretato l obbligo d allacciamento. Esso serve, insieme ai contributi d allacciamento, a coprire i costi di costruzione del rinnovo e dell ampliamento dell impianto di depurazione. Gli edifici singoli di culto (chiese) ed i cimiteri sono esonerati dal pagamento del contributo annuo agl investimenti. Per il calcolo del contributo annuo agl investimenti degl edifici allacciati, fa stato il valore attuale del fabbricato secondo la stima ufficiale. Le tasse d utilizzo devono essere pagate per tutti gl immobili allacciati e per quelli per i quali è stato decretato l obbligo d allacciamento. Esse servono a coprire i costi di gestione e di manutenzione. Gli edifici singoli di culto (chiese) ed i cimiteri sono esonerati al pagamento di tasse d utilizzo. Il contributo annuo agl investimenti, la tassa d utilizzo ed eventuali tasse di noleggio per i contatori d acqua diventano esigibili alla fine di ogni anno civile. Se, nel corso dell anno, ha luogo un trapasso di proprietà, i contributi e le tasse devono essere calcolati pro rata al momento del trapasso di proprietà. Al Comune spetta un diritto di pegno legale nei confronti del proprietario fondiario per i contributi e le tasse non pagati e per eventuali provvedimenti sostitutivi in caso di violazione della presente legge. Contributo annuo agl investimenti Tassa d utilizzo Esigibilità e riscossioni

10 Art. 31 IV. Sanzioni penali e rimedi legali Chi viola intenzionalmente o per negligenza la presente legge, gli atti legislativi e le decisioni, emanati in base alla stessa legge, viene punito dal Consiglio comunale con una multa fino a fr. 30'000. Se l autore agisce a scopo di lucro, il Consiglio comunale non è obbligato ad attenersi a questo limite massimo della multa. Le opposizioni contro le tassazioni devono essere inoltrate per iscritto al Consiglio comunale entro 20 giorni dal loro ricevimento. Contro le decisioni del Consiglio comunale, può essere inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo cantonale entro 20 giorni dalla notifica. Contro le decisioni d allacciamento e le assegnazioni ad una specifica classe, emanate dal Consiglio comunale, può essere interposto ricorso presso il Tribunale amministrativo cantonale entro 20 giorni dalla notifica. Contravvenzioni e opposizioni Art. 32 V. Disposizioni transitorie La presente legge entra in vigore con l accettazione da parte del popolo. Le sue disposizioni sono applicabili a tutte le domande d allacciamento e progetti di costruzione che, al momento dell entrata in vigore della legge, non sono ancora stati approvati. Per quanto riguarda le tasse d utilizzo per tutto l anno 2005, previste dall art. 18 della Legge sull allacciamento agli acquedotti, alle fognature ed agl impianti di depurazione, i contributi d allacciamento e le tasse d utilizzo del 14 giugno 1987 vengono applicate in via transitoria le seguenti aliquote ridotte: Classe 1: 0.5 del valore di stima attuale (invece dello 0.8 ); Classe 2: 1.0 del valore si stima attuale (invece dell 1.6 ). A partire dal 1 gennaio 2006 farà stato quanto previsto dall ordinanza di applicazione alla presente legge approvata dalla Giunta comunale il 3 ottobre Con l entrata in vigore della presente legge viene abrogata la Legge sull allacciamento agli acquedotti, alle fognature e agl impianti di depurazione, i contributi di allacciamento e le tasse d utilizzo del 14 giugno Entrata in vigore

COMUNE DI GRONO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO DEL COMUNE DI GRONO SULL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO

COMUNE DI GRONO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO DEL COMUNE DI GRONO SULL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO CANTONE DEI GRIGIONI COMUNE DI GRONO REGOLAMENTO DEL COMUNE DI GRONO SULL APPROVVIGIONAMENTO IDRICO APPROVATO CON VOTAZIONE POPOLARE IL 25 NOVEMBRE 2012 25.11.2012 Comune di Grono Regolamento approvvigionamento

Dettagli

Comune di Mesocco REGOLAMENTO PER IL PRELEVAMENTO DELLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E DELLE TASSE DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE

Comune di Mesocco REGOLAMENTO PER IL PRELEVAMENTO DELLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E DELLE TASSE DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE Comune di Mesocco Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO PER IL PRELEVAMENTO DELLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E DELLE TASSE DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE Pag. 1 di 8 I. Disposizioni generali 3 Art. 1 Contributi

Dettagli

COMUNE DI ACQUAROSSA REGOLAMENTO SUL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE

COMUNE DI ACQUAROSSA REGOLAMENTO SUL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE COMUNE DI ACQUAROSSA REGOLAMENTO SUL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE Capitolo 1 Disposizioni generali Art. 1 Definizione Il Comune garantisce il servizio di distribuzione dell acqua potabile

Dettagli

REGOLAMENTO CANALIZZAZIONI

REGOLAMENTO CANALIZZAZIONI Comune di Lostallo Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO CANALIZZAZIONI Regolamento canalizzazioni Pagina 1 di 15 Indice 1 DISPOSIZIONI GENERALI... 4 1.1 SCOPO DEL REGOLAMENTO... 4 1.2 BASI LEGALI... 4 1.3

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E ALLE TARIFFE PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA

REGOLAMENTO RELATIVO ALLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E ALLE TARIFFE PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA COMUNE DI MESOCCO CANTONE DEI GRIGIONI REGOLAMENTO RELATIVO ALLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E ALLE TARIFFE PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA Regolamento AEC approvato da AC 21.11.2011 Pag. 1 DISPOSIZIONI

Dettagli

Comune di Mesocco. Cantone dei Grigioni

Comune di Mesocco. Cantone dei Grigioni Comune di Mesocco Cantone dei Grigioni ORDINANZA PER IL PRELEVAMENTO DELLE TASSE DI ALLACCIAMENTO E DELLE TASSE ANNUALI PER L UTILIZZAZIONE DELLA CANALIZZAZIONE E DEGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE Ordinanza

Dettagli

Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via nella qualità di

Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via nella qualità di RICHIESTA DI ALLACCIAMENTO ALLA PUBBLICA FOGNATURA PER INSEDIAMENTI DI TIPO RESIDENZIALE, SERVIZI, ATTIVITA COMMERCIALI O DI PRODUZIONE DI BENI DAI QUALI DERIVINO ACQUE REFLUE DOMESTICHE DA METABOLISMO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE CANALIZZAZIONI DEL COMUNE DI MESOCCO

REGOLAMENTO PER LE CANALIZZAZIONI DEL COMUNE DI MESOCCO Comune di Mesocco Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO PER LE CANALIZZAZIONI DEL COMUNE DI MESOCCO Regolamento per le canalizzazioni del Comune di Mesocco Pagina 1 di 13 Indice I. DISPOSIZIONI GENERALI...

Dettagli

COMUNE DI MAGGIA REGOLAMENTO DELL AZIENDA ACQUA POTABILE COMUNALE

COMUNE DI MAGGIA REGOLAMENTO DELL AZIENDA ACQUA POTABILE COMUNALE COMUNE DI MAGGIA REGOLAMENTO DELL AZIENDA ACQUA POTABILE COMUNALE 1 Capitolo 1 Disposizioni generali Art. 1 Definizione L Azienda Acqua Potabile (in seguito denominata Azienda ) è istituita in virtù della

Dettagli

COMUNE DI TERRAGNOLO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE. per il servizio di fognatura

COMUNE DI TERRAGNOLO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE. per il servizio di fognatura COMUNE DI TERRAGNOLO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE per il servizio di fognatura Approvato con deliberazione consiliare n. 74 dd. 25.09.1981 Modificato con deliberazione consiliare n. 7 dd. 12.03.2007

Dettagli

Comune di Cama REGOLAMENTO CANALIZZAZIONI

Comune di Cama REGOLAMENTO CANALIZZAZIONI Comune di Cama REGOLAMENTO CANALIZZAZIONI Regolamento canalizzazioni del Comune di Cama pagina 1 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 Art. 1 Base legale 3 Art. 2 Canalizzazione pubblica 3 Art. 3 Obbligo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Gestione del Servizio Il servizio di distribuzione dell acqua potabile è affidato dal

Dettagli

Regolamento comunale sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti

Regolamento comunale sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti Regolamento comunale sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti Il Consiglio comunale di Stabio, richiamati: - la legge federale sulla protezione dell ambiente del 7 ottobre 98 (LPAmb), - l ordinanza tecnica

Dettagli

COMUNE DI BUCCIANO PROVINCIA DI BENEVENTO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA

COMUNE DI BUCCIANO PROVINCIA DI BENEVENTO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA MARCA DA BOLLO COMUNE DI BUCCIANO PROVINCIA DI BENEVENTO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA Riservato all Ufficio ESTREMI DI RIFERIMENTO ARCHIVIAZIONE: Pratica Edilizia: n. Prot. gen. del / / RICHIESTA DI

Dettagli

Comune di San Vittore

Comune di San Vittore Comune di San Vittore Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE SAN VITTORE Regolamento acqua potabile e industriale Pagina 1 di 13 Indice I. NORME GENERALI... 3 Art. 1 Disposizioni

Dettagli

CGA. Assicurazione delle cure medico-sanitare. (Condizioni generali d assicurazione) Visana SA, vivacare SA. Tel Doc (LAMal) Valide dal 2016

CGA. Assicurazione delle cure medico-sanitare. (Condizioni generali d assicurazione) Visana SA, vivacare SA. Tel Doc (LAMal) Valide dal 2016 CGA (Condizioni generali d assicurazione) Visana SA, vivacare SA Valide dal 2016 Assicurazione delle cure medico-sanitare Tel Doc (LAMal) Indice Pagina 3 I Parte generale 3 3 4 6 7 7 1. Disposizioni generali

Dettagli

Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione

Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SEZIONE C SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione Approvato dall'assemblea

Dettagli

Legge federale sui binari di raccordo ferroviario

Legge federale sui binari di raccordo ferroviario Legge federale sui binari di raccordo ferroviario 742.141.5 del 5 ottobre 1990 (Stato 1 gennaio 2010) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 22 ter, 26 e 64 della Costituzione

Dettagli

L assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie

L assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie Degna di fiducia Edizione 2012 Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie Regolamento Art. I. In generale Contenuto 1 Base 2 Forme particolari d assicurazione 3 II. III. IV. Rapporto assicurativo

Dettagli

Legge sull approvvigionamento elettrico

Legge sull approvvigionamento elettrico Legge sull approvvigionamento elettrico (LAEl) 734.7 del 23 marzo 2007 (Stato 1 gennaio 2009) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 89, 91 capoverso 1, 96 e 97 capoverso

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO FOGNATURE

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO FOGNATURE Comune di Roveredo Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO FOGNATURE Regolamento per il servizio fognature Pagina 1 di 11 Indice I. GENERALITÀ... 3 Art. 1 Giurisdizione... 3 Art. 2 Obbligo di

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE COMUNE DI OGGIONA CON SANTO STEFANO PROVINCIA DI VARESE C.A.P.21040 - C.F. e P.IVA 00309390128 - Tel. 0331/214961 - Fax 216460 e-mail tributi@comune.oggionaconsantostefano.va.it www.comune.oggionaconsantostefano.va.it

Dettagli

COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi Servizio Ecologia Ambiente

COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi Servizio Ecologia Ambiente COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi Servizio Ecologia Ambiente REGOLAMENTO PER LA DISTRIBUZIONE E FORNITURA DELL ACQUA RIGENERATA NELL IMPIANTO DI RIUSO DI OSTUNI Art. 1 ( Oggetto ) Il presente Regolamento

Dettagli

Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione

Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SEZIONE C SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione Approvato dall'assemblea

Dettagli

Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE DI FOGNATURA

Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE DI FOGNATURA Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE DI FOGNATURA Regolamento approvato con deliberazione del C.C. n. 101 del 29.09.2008 1 S O M M A R I O PARTE 1^: NORME GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

Imposta utili. Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle contribuzioni

Imposta utili. Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle contribuzioni Imposta utili sugli immobiliari Istruzioni alla compilazione della dichiarazione Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle contribuzioni Edizione valida per i trasferimenti a partire dal

Dettagli

Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano

Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano Insieme integrato di opere idrauliche atte a raccogliere, convogliare e allontanare dalle zone urbanizzate le acque reflue domestiche ed industriali,

Dettagli

IL 03.07.05 Linee guida per l allacciamento alla fognatura pubblica Rev. 03 del 18/01/2012

IL 03.07.05 Linee guida per l allacciamento alla fognatura pubblica Rev. 03 del 18/01/2012 Linee guida per l allacciamento alla fognatura pubblica Rev. 03 del 18/01/2012 Documento elaborato da: Responsabile qualità e ambiente Attuazione: Responsabile reparto acque reflue in conformità con le

Dettagli

In virtu dell art. 56 dello Statuto del Comune di Isola (B.U. nn. 15/99 e 8/2000) P R O M U L G O D E C R E T O

In virtu dell art. 56 dello Statuto del Comune di Isola (B.U. nn. 15/99 e 8/2000) P R O M U L G O D E C R E T O OBČINA IZOLA COMUNE DI ISOLA IL SINDACO In virtu dell art. 56 dello Statuto del Comune di Isola (B.U. nn. 15/99 e 8/2000) P R O M U L G O il D E C R E T O sullo smaltimento e sulla depurazione delle acque

Dettagli

Al Sig. Sindaco del Comune di Faenza bollo

Al Sig. Sindaco del Comune di Faenza bollo Al Sig. Sindaco del Comune di Faenza bollo Protocollo numero (viene apposto dall Archivio comunale) Faenza, / / (data di compilazione) Oggetto: domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali

Dettagli

OGGETTO: Domanda di allaccio e scarico nella pubblica rete fognaria: scarichi di acque reflue industriali.

OGGETTO: Domanda di allaccio e scarico nella pubblica rete fognaria: scarichi di acque reflue industriali. Spett.le Comune di OGGETTO: Domanda di allaccio e scarico nella pubblica rete fognaria: scarichi di acque reflue industriali. Il sottoscritto (Cognome e Nome) (Codice Fiscale) Nato a (Comune o Stato Estero)

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDA COMUNALE ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO AZIENDA COMUNALE ACQUA POTABILE REGOLAMENTO AZIENDA COMUNALE ACQUA POTABILE INDICE Regolamento Azienda Comunale Acqua Potabile ACAP I II Costituzione e scopo 1 Scopo e campo d applicazione Amministrazione e competenza 2 Organi della

Dettagli

COMUNE DI PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI FOGNATURA

COMUNE DI PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI FOGNATURA COMUNE DI PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI FOGNATURA Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 97 di data 26/10/1986 Entrato in vigore 21/11/1986 (Seduta G.P. del 21/11/1986

Dettagli

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Presentazione del progetto ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Contestualmente alla domanda il richiedente è tenuto a presentare in DUPLICE copia e su supporto informatico la seguente documentazione,

Dettagli

Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE

Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE COMUNE DI VIADANA REGOLAMENTO DI FOGNATURA Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE 1. Domanda di concessione del permesso di allacciamento alla fognatura 1.1 La domanda di concessione del permesso

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI FOGNATURA

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI FOGNATURA COMUNE DI CARANO PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI FOGNATURA Approvato con deliberazione C.C. nr. 23 dd. 31.03.1987, prot. G.P. Trento nr.4377/2-r dd. 17.06.1987. Modificato con

Dettagli

Legge sull'energia del Cantone dei Grigioni (Legge grigione sull'energia, LGE)

Legge sull'energia del Cantone dei Grigioni (Legge grigione sull'energia, LGE) Bozza Legge sull energia del Cantone dei Grigioni Pagina di 9 0.06.009 APPENDICE Legge sull'energia del Cantone dei Grigioni (Legge grigione sull'energia, LGE) 80.00 del... Il Gran Consiglio del Cantone

Dettagli

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Presentazione del progetto ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Contestualmente alla domanda il richiedente è tenuto a presentare in DUPLICE copia e su supporto informatico la seguente documentazione,

Dettagli

Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura. Scarichi Acque Reflue Domestiche

Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura. Scarichi Acque Reflue Domestiche Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura Scarichi Acque Reflue Domestiche 1- Informazioni per le opere di allacciamento alla pubblica fognatura 2- Procedura Edifici

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RICEZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI PROGRAMMI TV VIA CAVO

REGOLAMENTO PER LA RICEZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI PROGRAMMI TV VIA CAVO REGOLAMENTO PER LA RICEZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI PROGRAMMI TV VIA CAVO CAPITOLO I Norme generali Applicazione Art. 1 Il presente regolamento, regola la costruzione, l esecuzione, la manutenzione e il

Dettagli

Legge sulla protezione antincendio preventiva e sui pompieri del Cantone dei Grigioni (Legge sulla protezione antincendio)

Legge sulla protezione antincendio preventiva e sui pompieri del Cantone dei Grigioni (Legge sulla protezione antincendio) 840.00 Legge sulla protezione antincendio preventiva e sui pompieri del Cantone dei Grigioni (Legge sulla protezione antincendio) del 5 giugno 00 Il Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni ), visti gli

Dettagli

DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO ALLA TARIFFA DI FOGNATURA E DEPURAZIONE

DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO ALLA TARIFFA DI FOGNATURA E DEPURAZIONE DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO ALLA TARIFFA DI FOGNATURA E DEPURAZIONE 1. Per gli scarichi che vengono immessi in un pozzo perdente può essere richiesta la tariffa di fognatura e depurazione? L art. 34 comma

Dettagli

Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune

Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, in forza delle disposizioni contenute nell art. 13 L. 27 dicembre

Dettagli

Domanda di autorizzazione all allacciamento di acque reflue assimilate alle domestiche nella rete fognaria.

Domanda di autorizzazione all allacciamento di acque reflue assimilate alle domestiche nella rete fognaria. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO NELLA RETE FOGNARIA DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO DIVERSO DAL RESIDENZIALE Tipo di autorizzazione: nuova rinnovo

Dettagli

Condizioni generali d assicurazione ai sensi della legge sull assicurazione malattie (CGA/LAMal)

Condizioni generali d assicurazione ai sensi della legge sull assicurazione malattie (CGA/LAMal) Condizioni generali d assicurazione ai sensi della legge sull assicurazione malattie (CGA/LAMal) Edizione 1.9.2015 www.egk.ch Condizioni generali d assicurazione ai sensi della legge sull assicurazione

Dettagli

C O M U N E D I N U S

C O M U N E D I N U S C O M U N E D I N U S R E G I O N E A U T O N O M A V A L L E D A O S T A REGOLAMENTO COMUNALE PER LE OPERE DI FOGNATURA E LO SCARICO DI REFLUI IDRICI NEI COLLETTORI DELLA FOGNATURA, NEL SOTTOSUOLO E NEI

Dettagli

COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA CONCERNENTE GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 26 SETTEMBRE 2007

COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA CONCERNENTE GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 26 SETTEMBRE 2007 ORDINANZA N. 3 DEL 22.01.08 Oggetto: O.P.C.M. n. 3621 del 18.10.2007. Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno

Dettagli

REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE

REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE Testo definitivo approvato dalla conferenza dell A.ATO di con deliberazione numero 65.08 del 21/09/2010 INDICE

Dettagli

Legge sull archiviazione e sugli archivi pubblici (LArch)

Legge sull archiviazione e sugli archivi pubblici (LArch) 1 Foglio ufficiale 24/2011 Venerdì 25 marzo 2321 Legge sull archiviazione e sugli archivi pubblici (LArch) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO Scopo e oggetto Campo di applicazione Definizioni

Dettagli

Patriziato di Magadino REGOLAMENTO PORTO PATRIZIALE DI MAGADINO PREMESSA. Concessione Cantonale

Patriziato di Magadino REGOLAMENTO PORTO PATRIZIALE DI MAGADINO PREMESSA. Concessione Cantonale Patriziato di Magadino REGOLAMENTO PORTO PATRIZIALE DI MAGADINO PREMESSA Concessione Cantonale Il Patriziato di Magadino ha posato, sulla base dell autorizzazione n. 3.139.0377 del 18.12.2000, che sostituisce

Dettagli

916.351.0 Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera

916.351.0 Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera Ordinanza concernente l assicurazione della qualità e il controllo di qualità nell economia lattiera (Ordinanza sulla qualità del latte, OQL) del 7 dicembre 1998 (Stato 15 maggio 2001) Il Consiglio federale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE

REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE (APPROVATO DALL ASSEMBLEA CONSORZIALE CON ATTO N. 34 DEL 12/07/1987) 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Selma Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice I. GENERALITÀ...4 II. SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE...4 Art. 1 Base legale...4 Art. 2 Autorità

Dettagli

COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como. Regolamento PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE

COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como. Regolamento PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como Regolamento PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE 1 I N D ICE Art. 1 Fornitura dell acqua Art. 2 Nuovi allacciamenti su strade prive di rete Art. 3 Ampliamenti di tubazioni

Dettagli

Il sottoscritto.., nato a. il, residente a... Via/Piazza.. n., Telefono:., Telefax:., Codice Fiscale:...,

Il sottoscritto.., nato a. il, residente a... Via/Piazza.. n., Telefono:., Telefax:., Codice Fiscale:..., Riservato ad AMSC S.p.A. Marca da Bollo 14,62 Al Presidente del CONSORZIO PROVINCIALE PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DELLE ACQUE DEL LAGO DI VARESE E LAGO DI COMABBIO Piazza Libertà n 1 21100 VARESE Tramite

Dettagli

Legge sull orientamento scolastico e professionale e sulla formazione professionale e continua (Lorform) (del 4 febbraio 1998)

Legge sull orientamento scolastico e professionale e sulla formazione professionale e continua (Lorform) (del 4 febbraio 1998) Legge sull orientamento scolastico e professionale e sulla formazione professionale e continua (Lorform) (del febbraio 1998) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO - visto il messaggio 1 marzo

Dettagli

FIGISC Sindacato Gestori carburanti

FIGISC Sindacato Gestori carburanti FIGISC Sindacato Gestori carburanti Sindacato Provinciale Gestori Impianti Stradali Carburanti FIGISC Corso Venezia 51 20121 Milano tel. 02/7750274 fax 02/7750697 e-mail: figisc.anisa@unione.milano.it

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NON RECAPITANTI IN PUBBLICA FOGNATURA

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NON RECAPITANTI IN PUBBLICA FOGNATURA Marca da bollo in valore legale DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NON RECAPITANTI IN PUBBLICA FOGNATURA Al Responsabile Ufficio Tecnico CAPALBIO (GR) Il sottoscritto Cognome

Dettagli

Scheda tecnica e documentazione elencata al punto 7) della stessa dovranno essere presentate in duplice copia.

Scheda tecnica e documentazione elencata al punto 7) della stessa dovranno essere presentate in duplice copia. SCHEDA N. 4 Documentazione tecnica da produrre per il rilascio dell autorizzazione all allacciamento alla rete fognaria e dell autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali che recapitano in

Dettagli

DOMANDA ALLACCIO CIVICA FOGNATURA ACQUE BIANCHE E NERE PER INSEDIAMENTO: CIVILE - PRODUTTIVO - INDUSTRIALE (1)

DOMANDA ALLACCIO CIVICA FOGNATURA ACQUE BIANCHE E NERE PER INSEDIAMENTO: CIVILE - PRODUTTIVO - INDUSTRIALE (1) DOMANDA ALLACCIO CIVICA FOGNATURA ACQUE BIANCHE E NERE PER INSEDIAMENTO: CIVILE - PRODUTTIVO - INDUSTRIALE (1) Marca da bollo 16,00 Spazio riservato al Protocollo Al Comune di Albenga P.zza San Michele,

Dettagli

232.111. Ordinanza sulla protezione dei marchi (OPM) Capitolo 1: Disposizioni generali. del 23 dicembre 1992 (Stato 16 marzo 2009)

232.111. Ordinanza sulla protezione dei marchi (OPM) Capitolo 1: Disposizioni generali. del 23 dicembre 1992 (Stato 16 marzo 2009) Ordinanza sulla protezione dei marchi (OPM) 232.111 del 23 dicembre 1992 (Stato 16 marzo 2009) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 38 capoversi 2 e 3, 39 capoverso 5, 51 e 73 della legge

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO A.A.T.O. N. 3 MARCHE CENTRO Macerata ESTRATTO - OTTOBRE 2008

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO A.A.T.O. N. 3 MARCHE CENTRO Macerata ESTRATTO - OTTOBRE 2008 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO A.A.T.O. N. 3 MARCHE CENTRO Macerata ESTRATTO - OTTOBRE 2008 DISPOSIZIONI GENERALI Oggetto e validità del Regolamento Il Regolamento del servizio idrico integrato

Dettagli

ORDINANZA MUNICIPALE SUL SERVIZIO TAXI

ORDINANZA MUNICIPALE SUL SERVIZIO TAXI ORDINANZA MUNICIPALE SUL SERVIZIO TAXI CAPITOLO I Norme introduttive Art. 1 Basi legali Le basi legali della presente Ordinanza sono gli art. 107 lett. c) e d), 192 LOC e l art 5 cfr. 3 LACS. Art. 2 Servizio

Dettagli

Via Umberto I, 4 C.F. 00069960706 -Tel. 0874/878131 Fax 0874/878380 E-mail: info@comunedisalcito.it

Via Umberto I, 4 C.F. 00069960706 -Tel. 0874/878131 Fax 0874/878380 E-mail: info@comunedisalcito.it C OMUNE DI S ALCITO P R O V I N C I A D I C A M P O B A S S O Via Umberto I, 4 C.F. 00069960706 -Tel. 0874/878131 Fax 0874/878380 E-mail: info@comunedisalcito.it Regolamento locale per il servizio della

Dettagli

FOGNATURA NERA SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA PLANIMETRIE E SEZIONI. Futuro sostenibile. ELABORATO: File: schemi_allaccio2007.

FOGNATURA NERA SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA PLANIMETRIE E SEZIONI. Futuro sostenibile. ELABORATO: File: schemi_allaccio2007. Futuro sostenibile SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA FOGNATURA NERA PLANIMETRIE E SEZIONI ELABORATO: File: schemi_allaccio2007.dwg 1 24 Settembre 2014 Rev Data 301.17 E.T.R.A. S.p.A. - 36061 BASSANO

Dettagli

Comune di CASTELBIANCO

Comune di CASTELBIANCO Comune di CASTELBIANCO REGOLAMENTO ACQUEDOTTO APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 6 del 6 Giugno 2003 INDICE Art 1. Fornitura dell acqua. Art 2. Domanda di fornitura Art 3. Modalità per

Dettagli

Allegato 2 Prescrizioni tecniche per la realizzazione degli allacciamenti alla pubblica fognatura

Allegato 2 Prescrizioni tecniche per la realizzazione degli allacciamenti alla pubblica fognatura REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SEZIONE C SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato 2 Prescrizioni tecniche per la realizzazione degli allacciamenti alla pubblica fognatura Approvato dall'assemblea

Dettagli

Regolamento d esercizio

Regolamento d esercizio Regolamento d esercizio Edizione 2011 INDICE 1. SCOPO E CAMPO D APPLICAZIONE...3 1.1. Scopo...3 1.2. Campo d applicazione...3 2. CATEGORIE DEI NATANTI E DEGLI ATTRACCHI...3 2.1. Categorie dei natanti...3

Dettagli

RICHIESTA DI PREVENTIVO PER ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA (E RILASCIO DI NULLA OSTA IN CASO DI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE O ASSIMILATE)

RICHIESTA DI PREVENTIVO PER ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA (E RILASCIO DI NULLA OSTA IN CASO DI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE O ASSIMILATE) Prot. N... Rich. N. /.. O.d.L. N... RICHIESTA DI PREVENTIVO PER ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA (E RILASCIO DI NULLA OSTA IN CASO DI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE O ASSIMILATE) Il sottoscritto (1)

Dettagli

REGOLAMENTO DI FOGNATURA

REGOLAMENTO DI FOGNATURA COMUNE DI MARENTINO Pronvicia di Torino REGOLAMENTO DI FOGNATURA INDICE ART.1 - SERVIZIO PUBBLICO DI FOGNATURA ART.2 LOTTI PRIVATI PROPRIETARI DEI LITTI ART.3 TERMILOGIA TECNICA ART.4 DIRITTI DI ALLACCIAMENTO

Dettagli

Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione

Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione (Legge sulla sorveglianza degli assicuratori, LSA) del 17 dicembre 2004 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Allegato 1) COMUNE DI MIRANO (Provincia di Venezia) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU 1 INDICE Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Articolo 2 DETERMINAZIONE DELL ALIQUOTA

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Cauco Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice CAPITOLO 1... 4 GENERALITÀ SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale...4 Art. 2

Dettagli

INOLTRA DOMANDA PER OTTENERE

INOLTRA DOMANDA PER OTTENERE modello 1 A.O Domanda per ottenere il Nulla Osta all allaccio in fognatura pubblica per lo scarico di reflui domestici provenienti da unità abitative residenziali modello (ai sensi dell art. 45 del D.Lgs.

Dettagli

Messaggio municipale

Messaggio municipale Torricella-Taverne, 20 aprile 2014 Messaggio municipale No. 106-2014 che chiede la concessione di un credito di CHF 351'000.00 per la sostituzione della canalizzazione delle acque miste fognarie e il rifacimento

Dettagli

Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi

Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi Repubblica e Cantone 391 Ticino Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi Volume 139 Bellinzona, 20 settembre 49/2013 Regolamento di applicazione della legge edilizia (RLE) del 9 dicembre

Dettagli

Ordinanza sulle concessioni e sul finanziamento dell infrastruttura ferroviaria

Ordinanza sulle concessioni e sul finanziamento dell infrastruttura ferroviaria Ordinanza sulle concessioni e sul finanziamento dell infrastruttura ferroviaria (OCFIF) 742.120 del 4 novembre 2009 (Stato 1 gennaio 2010) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 1 capoverso

Dettagli

Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti

Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) 814.710 del 23 dicembre 1999 (Stato 1 luglio 2012) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 12 capoverso 2, 13 capoverso 1, 16

Dettagli

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE CHE NON RECAPITANO IN RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO DIVERSO DAL RESIDENZIALE (La domanda dovrà essere compilata

Dettagli

Come leggere la bolletta del Servizio Idrico Integrato

Come leggere la bolletta del Servizio Idrico Integrato Come leggere la bolletta del Servizio Idrico Integrato La tariffa dell acqua Il D.L. n.201/2011, convertito nella Legge n. 214/2011, ha disposto il passaggio delle competenze relative alla regolazione

Dettagli

REGOLAMENTO ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO ACQUA POTABILE Comune di Roveredo Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO ACQUA POTABILE Regolamento acqua potabile Pagina 1 di 9 Indice I. DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Compiti del Comune... 3 Art. 2 Diritto di attraversamento...

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Braggio Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice CAPITOLO 1... 4 GENERALITÀ... 4 SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale...

Dettagli

54031 Avenza Carrara (MS) - SETTORE FOGNATURE BIANCHE - Oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL ALLACCIO ALLA PUBBLICA FOGNATURA PER ACQUE PIOVANE.

54031 Avenza Carrara (MS) - SETTORE FOGNATURE BIANCHE - Oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL ALLACCIO ALLA PUBBLICA FOGNATURA PER ACQUE PIOVANE. Spett. le Amia spa 54031 Avenza Carrara (MS) - SETTORE FOGNATURE BIANCHE - Oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL ALLACCIO ALLA PUBBLICA FOGNATURA PER ACQUE PIOVANE. Il sottoscritto nato il / / a Prov.

Dettagli

Sede Legale: Sede Operativa:

Sede Legale: Sede Operativa: Cap. Soc. 1.702.000,00 i.v. P.IVA / C.F. 02660800042 R.E.A. C.C.I.A.A. Cuneo n. 226156 Sede Legale: Piazza Dompè, 3 12045 Fossano Tel. 0172.60433 - Fax 0172.637002 Sede Operativa: Via Carello, 5-12038

Dettagli

OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA

OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA Comune di Faenza Sportello Unico per le Attività produttive 7 Incontro Tecnico - 23 Giugno 2005 OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA ing. Michele Lotito

Dettagli

Comune di Castaneda REGOLAMENTO SUL CIMITERO

Comune di Castaneda REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Castaneda Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 11 Indice I GENERALITÀ... 4 SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale... 4 Art. 2 Autorità

Dettagli

INDICE DISPOSIZIONI GENERALI. Definizioni e normativa di riferimento Autorizzazione allo scarico Presentazione della domanda Durata del procedimento

INDICE DISPOSIZIONI GENERALI. Definizioni e normativa di riferimento Autorizzazione allo scarico Presentazione della domanda Durata del procedimento Regolamento comunale degli scarichi di acque reflue domestiche in aree non servite da pubblica fognatura (Approvato con deliberazione n.140/cc del 29.11.2004) INDICE CAPO I Articolo 1 Articolo 2 Articolo

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso R E G O L A M E N T O PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL GAS (Approvato con deliberazione di C.C. n. 69/1986) 1 ART. 1) ENTE GESTORE - NORME PER LA FORNITURA - SISTEMA

Dettagli

REGOLAMENTO UTENZA DELLA PUBBLICA FOGNATURA. Castano Primo, luglio 1993

REGOLAMENTO UTENZA DELLA PUBBLICA FOGNATURA. Castano Primo, luglio 1993 REGOLAMENTO DI UTENZA DELLA PUBBLICA FOGNATURA Castano Primo, luglio 1993 1 INDICE CAPITOLO 1 - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Regolamento Art. 2 - Obbligo di immissione nella pubblica fognatura Art. 3

Dettagli

Allegato 4: Determinazione degli oneri di allacciamento ai servizi pubblici di acquedotto e fognatura

Allegato 4: Determinazione degli oneri di allacciamento ai servizi pubblici di acquedotto e fognatura Allegato 4: Determinazione degli oneri di allacciamento ai servizi pubblici di acquedotto e fognatura DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI ALLACCIAMENTO AI SERVIZI PUBBLICI DI ACQUEDOTTO E FOGNATURA INDICE Art.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE PREMESSA Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Sulmona fornisce il servizio idrico (acqua potabile e industriale) alle aziende insediate

Dettagli

Progetto della Commissione di redazione per il voto finale

Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge sulle poste (LPO) del 17 dicembre 2010 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 92 della Costituzione federale

Dettagli

REGOLAMENTO DELL AZIENDA ELETTRICA COMUNALE DI MESOCCO

REGOLAMENTO DELL AZIENDA ELETTRICA COMUNALE DI MESOCCO Comune di Mesocco Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO DELL AZIENDA ELETTRICA COMUNALE DI MESOCCO Regolamento dell Azienda elettrica comunale di Mesocco Pagina 1 di 14 Indice I. EROGAZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA...

Dettagli

11.1.3.2. Pubblicato nel BU 2008, 212. Oggetto. Scopo. Organi. Competenza. serie I/2008 1

11.1.3.2. Pubblicato nel BU 2008, 212. Oggetto. Scopo. Organi. Competenza. serie I/2008 1 11.1.3.2 Convenzione intercantonale sulla sorveglianza, l autorizzazione e la ripartizione dei proventi delle lotterie e delle scommesse gestite sul piano intercantonale o su tutto il territorio della

Dettagli

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE PER LO SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE PER LO SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI Allegare all istanza di Autorizzazione Unica Ambientale AUA (DPR 13 marzo 2013, n. 59) da presentare allo Sportello Unico per le Attività Produttive - SUAP territorialmente competente Mod. A ALLEGATO ALL

Dettagli

IGIENE EDILIZIA SCHEDA SANITARIA

IGIENE EDILIZIA SCHEDA SANITARIA MOD. SCHEDA SANITARIA AGG.TO NOV. 2013 IGIENE EDILIZIA SCHEDA SANITARIA RICHIEDENTE INDIRIZZO (Via Frazione Comune) n. tel. LOCALIZZAZIONE DELL INTERVENTO Via, Frazione, Comune, Sezione foglio mappale

Dettagli

RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI

RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI INCONTRO TECNICO CON LE IMPRESE Venerdì 20 Aprile 2012, ore 17:00 Piano Primo Autorizzazione allo scarico nelle Reti Fognarie Consortili

Dettagli

Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione

Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione Legge federale sulla sorveglianza delle imprese di assicurazione (Legge sulla sorveglianza degli assicuratori, LSA) 961.01 del 17 dicembre 2004 (Stato 6 dicembre 2005) L Assemblea federale della Confederazione

Dettagli

Consorzio Autorità d Ambito provincia di Brescia Pagina 1 di 6

Consorzio Autorità d Ambito provincia di Brescia Pagina 1 di 6 Al Gestore del servizio di Fognatura e Depurazione Via OGGETTO: Domanda di ammissione allo scarico di acque reflue assimilate alle domestiche in pubblica fognatura e/o allacciamento alla rete fognaria

Dettagli