IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

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1 IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Modificato dalla Giunta Provinciale con Delibera n. 557 del 20/12/2011

2 IL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDIVIDUALE Titolo 1 - LA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI Art. 1 Contenuti Il presente Sistema di misurazione e valutazione è regolato da e si integra con il Regolamento di organizzazione. Contiene le procedure e gli strumenti per la valutazione individuale della performance dei dipendenti e dei dirigenti. Art. 2 Principi generali 1. Nel rispetto dei principi e dei vincoli contenuti nella Legge e nel Regolamento, il sistema di misurazione e valutazione della Provincia di Bologna intende incentivare e premiare sia la cooperazione fra i dipendenti finalizzata al raggiungimento degli obiettivi, sia il merito e l apporto dei singoli al perseguimento degli stessi. Art. 3 Fondo destinato alla performance individuali 1. La Contrattazione decentrata, sulla base del fondo stabilito annualmente dalla Giunta, definisce l ammontare annuo e la distribuzione tra le fasce delle risorse da destinare al trattamento economico accessorio collegato alla performance dei dipendenti. 2. Il numero delle fasce e la relativa consistenza saranno definiti nel corso dell anno Art. 4 Assegnazione dei trattamenti economici accessori collegati alle performance individuale 1. Ogni dipendente, di ruolo e a tempo determinato, concorre all assegnazione del trattamento economico accessorio collegato alla performance individuale, compresi i dipendenti comandati in ingresso. La valutazione viene effettua se il dipendente ha lavorato almeno 4 mesi. 2. La performance si compone di due parti: una parte collettiva legata al grado di realizzazione degli obiettivi della struttura di appartenenza e una parte legata alla qualità della prestazione individuale.

3 Art. 5 Criteri per la valutazione dei dipendenti 1. La valutazione di tutto il personale dipendente (compresi gli incaricati di P.O.) è effettuata attraverso una scheda unica che dovrà indicare i risultati degli obiettivi raggiunti dalla struttura di appartenenza, nonché gli elementi per la valutazione individuale previsti dal regolamento oltre al valore aggiunto apportato all innovazione ed alla soluzione dei problemi. 2. I parametri da prendere in considerazione per la valutazione e i valori massimi di riferimento sono rappresentati nella seguente tabella: Tabella 1: Fattori di valutazione Parametri Peso attribuito 1 Pt assegnati 1) grado di realizzazione degli obiettivi collettivi 2) qualità dell apporto individuale Grado di raggiungimento degli obiettivi della struttura di appartenenza (Fonte: Relazione sulla Performance) Apporto individuale al raggiungimento degli obiettivi collettivi (PEG - PDO) Contributo dato alla soluzione dei problemi anche attraverso l innovazione delle attività Competenze professionali dimostrate nello svolgimento dell attività assegnate Correttezza dei comportamenti organizzativi Grado di realizzazione di specifici compiti affidati e/o qualità dell'apporto individuale nella realizzazione dei progetti di miglioramento 3 20 TOTALE 100 Art. 6 La valutazione dei dipendenti 1. La valutazione del personale del comparto dipendenti è di competenza dei dirigenti e viene effettuata sulla base dei criteri di cui alla tabella 1 del presente Sistema. 2. Relativamente al Fattore 1 Grado di realizzazione degli obiettivi, il punteggio viene calcolato in funzione del grado di realizzazione degli obiettivi della struttura di appartenenza (C.d.R.) e assegnato in eguale misura a tutti i dipendenti della struttura medesima. Tale punteggio non concorre all assegnazione della fascia di merito. 1 Pesi così modificati come da deliberazione della Giunta Provinciale n. 557 del 20/12/ Fattore così modificato come da deliberazione della Giunta Provinciale n. 557 del 20/12/ Fattore così modificato come da deliberazione della Giunta Provinciale n. 557 del 20/12/2011.

4 3. La valutazione del Fattore 2 Qualità dell apporto individuale viene effettuata attribuendo un punteggio per ciascuno dei relativi parametri con riferimento al peso preventivamente attribuito. Nella formulazione della valutazione i dirigenti possono avvalersi del giudizio del diretto responsabile del dipendente. Il punteggio ottenuto su tale fattore determina l attribuzione della fascia di merito. Art. 7 Collocazione nelle fasce In base ai punteggi conseguiti nella valutazione del Fattore 2 qualità dell apporto individuale, i dipendenti verranno collocati in una delle fasce di merito. Art. 8 Processo di valutazione dei dipendenti 1) Fase di assegnazione degli obiettivi: all inizio dell anno i dirigenti effettuano i colloqui con i diretti collaboratori e consegnano loro la scheda per la valutazione della performance individuale dell anno in corso specificando i compiti affidati con riferimento al parametro ) Fase di valutazione: nello stesso incontro viene effettuata la valutazione della performance individuale dei dipendenti dell anno precedente. La valutazione si esprime mediante l assegnazione di un punteggio nel modo seguente: Fattore 1: l assegnazione del punteggio è direttamente proporzionale al grado di raggiungimento degli obiettivi del C.d.R. di appartenenza; Fattore 2: viene assegnato un punteggio su ciascun parametro con riferimento al peso attribuito. Al termine del colloquio, la scheda viene consegnata al valutato e da questi firmata per ricevuta. Art. 9 Procedure di conciliazione Sul rispetto delle fasi, dei tempi e delle modalità della valutazione i dipendenti possono attivare, mediante richiesta motivata, una procedura di conciliazione ai fini della verifica della correttezza dell applicazione del sistema. I dipendenti possono presentare la richiesta entro 10 giorni dalla comunicazione del risultato della valutazione individuale. Laddove ritenuta ammissibile la richiesta, il Nucleo di Valutazione 4 convoca il dirigente per verificare la fondatezza dei motivi ivi indicati e promuovere eventuali soluzioni correttive. 4 Comma così modificato come da deliberazione della Giunta Provinciale n. 557 del 20/12/2011.

5 Titolo 2 - LA VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI Art. 10 Principi generali 1. Il sistema di valutazione dei dirigenti e di distribuzione dei premi, intende incentivare e premiare sia il raggiungimento degli obiettivi individuali, sia il raggiungimento degli obiettivi delle strutture dirette, sia il contributo al raggiungimento degli obiettivi generali dell Amministrazione. Art. 11 Ripartizione del Fondo 1. La Contrattazione decentrata, sulla base del fondo stabilito dalla Giunta, definisce l ammontare annuo delle risorse del fondo da destinare al finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato. 2. Il numero delle fasce e la relativa consistenza saranno definiti nel corso dell anno Art. 12 Assegnazione dei trattamenti accessori collegati alla performance individuale dei dirigenti 1. Ogni Dirigente concorre all assegnazione del trattamento economico accessorio collegato alla performance individuale, che si compone di due parti: una parte collegata al grado di raggiungimento degli obiettivi (dell ente, della struttura diretta e della struttura di appartenenza, obiettivi misurati al fattore 1 di tabella 2) e di una parte collegata alla valutazione individuale (fattore 2 di tabella 2). Art. 13 Criteri per la valutazione dei Dirigenti 1. La valutazione dei dirigenti è effettuata attraverso una scheda unica che indicherà i risultati conseguiti dalla struttura di appartenenza, nonché gli elementi per la valutazione individuale previsti dal regolamento (qualità della prestazione, competenze e comportamenti). 2. I parametri da prendere in considerazione per la valutazione e i valori massimi di riferimento sono rappresentati nella seguente tabella:

6 tabella 2: Fattori di valutazione Parametri Punteggio max. 1) grado di realizzazione degli obiettivi 2) qualità dell apporto individuale 1.1 Grado di raggiungimento degli obiettivi di performance dell Ente (Fonte: Relazione sulla Performance) 1.2 Grado di raggiungimento degli obiettivi della struttura di appartenenza (Fonte: Relazione sulla Performance) 1.3 Grado di raggiungimento degli obiettivi della struttura diretta (Fonte: Relazione sulla Performance) 2.1 Capacità di innovazione e soluzione di problemi 2.2 Competenze professionali e manageriali dimostrate nell esercizio dell attività 2.3 Correttezza amministrativa degli atti Correttezza dei comportamenti organizzativi Capacità di valorizzare i collaboratori assegnati e di valutarli coerentemente con i criteri del regolamento Art. 14 Collocazione dei Dirigenti nelle fasce 1. In base ai punteggi conseguiti nella valutazione, i Dirigenti sono collocati in una delle fasce di merito. Art. 15 Il processo di valutazione dei dirigenti Il processo di valutazione dei Dirigenti - vale a dire la fase di programmazione delle attività e di assegnazione degli obiettivi per l anno in corso e la contestuale valutazione dell anno precedente - si svolge all inizio dell anno. Il processo si svolge in maniera ascendente: dapprima i dirigenti valutano i dipendenti assegnati, successivamente il Direttore di Settore incontra i rispettivi Dirigenti di Servizio e, infine, i Direttori effettuano il colloquio di valutazione con il Direttore Generale. Sulla base delle relazioni dei valutati, delle valutazioni proposte dai Direttori di settore e dal Direttore generale, il Nucleo di Valutazione, 5 valida l attribuzione dei punteggi o eventualmente li modifica al fine della distribuzione dei dirigenti nelle fasce. 5 Comma così modificato come da deliberazione della Giunta Provinciale n. 557 del 20/12/2011.

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