Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance Individuale

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1 Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance Individuale Approvato con Delibera G.C. n. 126 del 30 dicembre 2010 Pag. 1 /65

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3 Indice Introduzione Pag Descrizione del Sistema Pag Caratteristiche distintive dell organizzazione Pag Principali funzioni e servizi erogati Pag Metodologia adottata ai fini della misurazione della performance organizzativa Pag Metodologia adottata ai fini della valutazione della performance organizzativa Pag Metodologia adottata ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale Pag Modalità con le quali verrà garantita la trasparenza totale del Sistema e della sua applicazione Pag Modalità con le quali si intendono realizzare le indagini sul personale dipendente Pag Modalità con le quali l amministrazione intende collegare in maniera esplicita il processo di valutazione della performance agli altri processi di gestione delle risorse umane Pag Modalità con le quali l amministrazione intende promuovere progressivamente il miglioramento del Sistema Pag Processo di definizione, di misurazione e di valutazione della performance Pag Descrizione del processo Pag Fasce di merito e requisiti per accedere al sistema premiale Pag Soggetti e responsabilità Pag Fasi e tempi Pag Procedure di conciliazione Pag Modalità di raccordo e integrazione con i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio Pag. 34 Pag. 3 /65

4 Indice delle figure Figura 1. Schema organizzativo dell ente Pag. 8 Figura 2. Schema logico del ciclo della performance Pag. 18 Figura 3. Sistema di misurazione e di valutazione della performance Pag. 26 Figura 4. Componenti della valutazione e relativa pesatura Pag. 27 Figura 5. Fasce di merito e partecipazione al sistema premiale per il personale DIPENDENTE Pag. 29 Figura 6. Fasce di merito e partecipazione al sistema premiale per il personale dirigente e titolare di P.O. Pag. 29 Figura 7. Fasi e tempi del processo di definizione, misurazione e valutazione della performance Pag. 32 Allegati Allegato 1 Questionario di analisi del benessere organizzativo Pag. 35 Allegato 2 Questionario di analisi della relazione capo-collaboratore Pag. 38 Allegato 3 Scheda di definizione dell outcome Pag. 42 Allegato 4 Scheda di definizione dell obiettivo Pag. 43 Allegato 5 Criteri di valutazione e pesatura Pag. 44 Allegato 6 Scheda di valutazione dei risultati e della prestazione (esempio RS) Pag. 45 Allegato 7 Grading delle competenze Pag. 46 Pag. 4 /65

5 Introduzione La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto, introducono il concetto di performance organizzativa ed individuale. L articolo 7 del Decreto dispone, in particolare, che le amministrazioni pubbliche valutano annualmente la performance organizzativa e individuale e che, a tal fine, le stesse adottano, con apposito provvedimento, il Sistema di misurazione e valutazione della performance. L articolo 7, comma 2, lettera a), del Decreto, assegna la funzione di misurazione e valutazione della performance di ciascuna struttura organizzativa nel suo complesso, all Organismo indipendente di valutazione della performance, di cui all articolo 14 del Decreto, di seguito OIV. L articolo 8 del Decreto definisce gli ambiti di misurazione e valutazione della performance organizzativa. L articolo 9 del Decreto, nell introdurre la performance individuale, distingue tra la valutazione dei dirigenti e la valutazione del personale con qualifica non dirigenziale, stabilendo espressamente: - al comma 1, che la misurazione e la valutazione della performance individuale dei dirigenti e del personale responsabile di una unità organizzativa in posizione di autonomia e responsabilità è collegata agli indicatori di performance relativi all ambito organizzativo di diretta responsabilità; al raggiungimento di specifici obiettivi individuali; alla qualità del contributo assicurato alla performance generale della struttura, alle competenze professionali e manageriali dimostrate, alla capacità di valutazione dei propri collaboratori, dimostrata tramite una significativa differenziazione dei giudizi ; - al comma 2, che la misurazione e la valutazione della performance individuale del personale sono effettuate dai dirigenti e che esse sono collegate al raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali, nonché alla qualità del contributo assicurato alla performance dell unità organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi. Il presente Sistema di misurazione e valutazione della performance, di seguito Sistema, ha ad oggetto sia la misurazione e la valutazione della performance organizzativa, sia la misurazione e la valutazione della performance individuale, con specifico riferimento, in quest ultimo caso: - a tutto il personale con incarichi di responsabilità: Responsabili di Massima Unità Organizzativa, di seguito RMUO (Direttore Generale, Segretario Generale, Responsabili di Area, Responsabili di Servizio Autonomo) e Responsabili di Servizio, di seguito RS; - al restante personale. Il Sistema, nel rispetto di quanto previsto dall articolo 7 del Decreto ed in base alle direttive adottate dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche, in seguito CIVIT, di cui all articolo 13 del Decreto, con Delibera n. 89 del 24 giugno 2010, individua: - le fasi, i tempi, le modalità, i soggetti e le responsabilità del processo di misurazione e valutazione della performance; - le procedure di conciliazione relative all applicazione del Sistema; - le modalità di raccordo e integrazione con il sistema per il controllo di gestione; - le modalità di raccordo e integrazione con i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio ed, in particolare, con il Sistema delle note preliminari. Pag. 5 /65

6 Il Sistema contiene le modalità ed i tempi con cui l amministrazione gestisce il Ciclo di gestione della performance di cui all articolo 4 del Decreto, definisce gli obiettivi e gli indicatori di cui all articolo 5 del Decreto, effettua il monitoraggio della performance di cui all articolo 6 del Decreto. Ai sensi dell articolo 8 del Decreto, il sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa concerne: - l attuazione di piani e programmi, ovvero la misurazione dell effettivo grado di raggiungimento dei medesimi, nel rispetto delle fasi e dei tempi previsti, degli standard qualitativi e quantitativi definiti, del livello previsto di assorbimento delle risorse; - la modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell organizzazione e delle competenze professionali e la capacità di attuazione di piani e programmi; - l efficienza nell impiego delle risorse, con particolare riferimento al contenimento ed alla riduzione dei costi, nonché all ottimizzazione dei tempi dei procedimenti amministrativi; - la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati, anche alla luce delle Linee guida per la definizione degli standard di qualità, emanate dalla CIVIT, con Delibera n. 88 del 24 giugno 2010; - il raggiungimento degli obiettivi di promozione delle pari opportunità; - l impatto delle politiche attivate sulla soddisfazione finale dei bisogni della collettività; - la rilevazione del grado di soddisfazione dei destinatari delle attività e dei servizi; - lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione. Pag. 6 /65

7 1 Descrizione del Sistema 1.1 Caratteristiche distintive dell organizzazione L'organizzazione degli uffici e dei servizi ha carattere strumentale rispetto al perseguimento dei fini istituzionali. Essa è strutturata in conformità allo statuto ed alla normativa complessivamente applicabile agli Enti locali, in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione e secondo principi di professionalità e responsabilità. I principi ispiratori della organizzazione sono: a) la flessibilità della struttura per permettere il costante adeguamento della stessa alla domanda dell utenza, così da garantire una risposta rapida ai bisogni; b) l armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici con le esigenze dell utenza e con gli orari delle altre amministrazioni pubbliche; c) il perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità ed equilibrio tra risorse ed interventi; d) la strutturazione del processo di programmazione e controllo; e) l integrazione tra le varie funzioni attuando un sistema efficace di comunicazione interna, prevedendo strumenti di coordinamento sia stabili che in forma di progetto; f) la piena autonomia e responsabilità operativa e gestionale delle posizioni di alta responsabilità nell ambito degli indirizzi politico-programmatici; g) la definizione di forme di interazione e collaborazione tra gli organi di governo e le componenti della struttura organizzativa nel rispetto degli specifici ruoli. Lo schema organizzativo (vedi figura 1), approvato dalla Giunta comunale in base a criteri di efficienza, funzionalità ed economicità definisce, per ogni unità organizzativa di massima dimensione, il contenuto delle funzioni affidate. E compito dei responsabili preposti alle unità organizzative di massima dimensione la definizione dell organizzazione interna e l articolazione di funzioni e responsabilità che ne deriva, previa approvazione della direzione generale. Pag. 7 /65

8 Figura 1. Schema organizzativo dell ente Pag. 8 /65

9 1.2 Principali funzioni e servizi erogati Le principali funzioni svolte e i servizi erogati dall ente sono riportati di seguito, raggruppati per unità organizzativa di riferimento. Staff Gabinetto Segreteria e assistenza del Sindaco nella gestione della corrispondenza, dell agenda degli incontri e appuntamenti Supporto alla Giunta e gestione degli appuntamenti degli Assessori Organizzazione e gestione di iniziative istituzionali dell'ente Gestione dei rapporti con referenti gemellaggi Segreteria di enti/istituti di commemorazione Segreteria generale e contratti Assistenza e supporto all attività della Giunta Comunale Assistenza e supporto all attività del Consiglio Comunale e dei suoi organismi interni Predisposizione dell OdG della GC e del CC, provvedendo alle notifiche ai membri del CC Supporto alla redazione di atti amministrativi (delibere, determine), tenuta dei registri informatici e dell'archivio cartaceo (originali e fascicoli) Atti monocratici del Sindaco Contratti / Attività post aggiudicazione Programmi di acquisto di beni e servizi di consumo diffuso e/o comune e supporto a Ufficio gare dell'unione Terre di Pianura Posta in uscita Spese legali Adempimenti legati al bilancio Funzioni prestate a supporto del servizio personale Funzioni prestate a supporto del SIA (servizio informatico associato) dell'unione Terre di Pianura Segreteria delle Consulte di Frazione Notiziario "Granarolo" Convenzioni locali/impianti sportivi Acquisti e contributi settore sport Contributi settore culturale Gestione archivio fotografico Gestione archivio comunale Corpo di Polizia Municipale, dei comuni di Budrio e Granarolo dell Emilia L attività di vigilanza, prevenzione e repressione, in ambito sia amministrativo che penale, è sviluppata nei seguenti settori: Polizia stradale (regolazione del traffico; accertamento violazioni veicoli in sosta e in movimento; gestione amministrativa sanzioni Codice della strada; infortunistica stradale; assistenza viabilità entrata/uscita scuole; assistenza viabilità funerali e manifestazioni; rinvenimento veicoli abbandonati, ecc) Polizia giudiziaria (indagini delegate, comunicazioni A.G., accertamento reati) Pag. 9 /65

10 Sicurezza (sopralluoghi su segnalazione; assistenza per ricovero coatto; collaborazione con altre forze dell ordine) Polizia amministrativa (controlli su attività produttive, rilascio autorizzazioni O.S.P., COSAP) Polizia edilizia, urbanistica, tutela ambientale Polizia tributaria, con riferimento ai tributi imposti dall ente locale Polizia veterinaria Sanità locale, con l esecuzione, tra l altro, in funzione di supporto al personale tecnico specialistico dell'amministrazione sanitaria, del A.S.O. e T.S.O. Accertamenti e informazioni relativi alle attività istituzionali dell ente locale (accertamenti anagrafici) Tutela del consumatore Sportello informativo per il cittadino Gestione violazioni amministrative Servizio Pianificazione Strategica Strumenti per la mappatura dell ente: servizi, processi e ruoli organizzativi Studi di fattibilità e progetti di sviluppo organizzativo dei servizi Sistemi di monitoraggio e reporting Strumenti di rendicontazione sociale Supporto alla definizione dei sistemi di valutazione del personale Area Servizi Finanziari Ragioneria Bilanci annuali e piani triennali investimenti, con relativa documentazione del Comune, dell'istituzione Servizi Sociali ed Educativi e dell'unione Terre di Pianura Autorizzazioni alla spesa Liquidazione spese Riscossione entrate Storni/ Variazioni delle spese e delle entrate Rendiconti di gestione, con relativa documentazione del Comune, dell'istituzione Servizi Sociali ed Educativi e dell'unione Terre di Pianura Contabilità IVA e dichiarazioni IVA Dichiarazioni quali sostituto d'imposta (IRAP, 770) Gestione pagamento emolumenti e oneri del personale Gestione cassa per acquisti urgenti e indifferibili di beni Verifiche contabili Accensione mutui e gestione mutui in corso Alienazione di beni mobili ed attrezzature obsolete, deteriorate o fuori uso Gestione oggetti e valori rinvenuti Inventario dei beni mobili ed immobili Gestione degli affitti passivi relativi a beni di terzi Gestione del rischio assicurativo relativamente al patrimonio ed alle attività dell ente Servizio Tesoreria Pag. 10 /65

11 Entrate e patrimonio Gestione rapporti con i contribuenti Gestione ICI Gestione imposta pubblicità Gestione tariffa Igiene Ambientale Controlli tributari Gestione ruoli Incassi da ruoli Esame ed istruttoria ricorsi Atti e regolamenti afferenti il servizio Invio bollettini ICI Area Servizi alla Persona URP e servizi cimiteriali Punto di ascolto e orientamento Informazioni ai cittadini Gestione segnalazioni Materiale illustrativo e di benvenuto Protocollo generale dell'ente Gestione operativa del Sito Web e newsletter Carte d Identità Richieste di residenza e cambio via Certificazioni anagrafiche Cartelle esattoriali ed atti messo Front office di pratiche varie Autentiche di copie/firma Accesso agli atti Anagrafe canina Licenze di pesca Materiale per lotta integrata delle zanzare Gestione sale comunali Supporto Staff di Gabinetto Supporto Assessori Indirizzario generale dell'ente e spedizione materiale Custodia cimitero Gestione cimitero comunale (servizio esternalizzato) Funerali Concessioni di loculi ed ossari Contratti per illuminazione votiva Pag. 11 /65

12 Servizi demografici, elettorale e notificazioni Atti e registri di stato civile Aggiornamento registri di stato civile Aggiornamento registri di stato civile di altri enti Anagrafe Tenuta anagrafe popolazione residente (AIRE) Certificazioni Gestione carte d'identità Rilevazioni statistiche Censimenti ISTAT Servizio elettorale Componenti seggi elettorali Consultazioni elettorali e referendarie Supporto alla CEC (commissione elettorale circondariale) Leva militare Notificazioni Messo comunale Albo Pretorio Servizio Biblioteca e cultura Servizi bibliotecari consultazione; prestito, locale e interbibliotecario; informazione e consulenza bibliografica; gestione sezione dedicata ai giovani 0-16 anni; gestione accesso a postazioni multimediali e reti esterne; gestione accessi alla sala studio; operazioni di gestione del patrimonio bibliotecario progettazione rietichettatura documenti Biblioteche Associate partecipazione tavolo Biblioteche Associate Servizi per i giovani attività di promozione della lettura laboratori didattici e attività ricreative (Nati per Leggere, Fieri di Leggere) rassegna cinematografica attività in collaborazione con le scuole del territorio (concorso scuole diritti a colori, laboratorio scuole Hamelin ) visite guidate alla biblioteca assistenza per ricerche scolastiche; attività di promozione di esperienze all estero con il punto informativo EURODESK Progettazione Progetto giovani Tavolo politiche giovanili Progettazione finanziamento Spazio Giovani Iniziative culturali Collaborazione Onde Anomale/eventi/monitoraggio giovani Pag. 12 /65

13 Istituzione servizi sociali ed educativi Servizi sociali Sportello sociale Assistenza domiciliare Inserimento anziani in case protette/ R. S. A. / Centri diurni Ospitalità anziani in centri diurni Fornitura pasti a domicilio Telesoccorso e tele-assistenza Trasporti sociali Assegnazione alloggi E. R. P. (Edilizia Residenziale Pubblica) Contributi per il pagamento dell'affitto Orti per anziani Assegni di cura per anziani Contributi e sovvenzioni per nuclei bisognosi Assegni di maternità e per il nucleo familiare Esenzione e riduzione tariffe servizi educativi e scolastici comunali Pratiche di invalidità civile Volontariato Statistiche sui servizi assistenziali Convenzione con l'azienda AUSL Comunicazioni ai cittadini Servizi educativi e scolastici Nido d infanzia comunale Nido d infanzia convenzionato Scuole dell'infanzia Servizio di pre-post scuola Refezione scolastica Trasporto scolastico Servizio di trasporto sociale Centro giochi Laboratori Assistenza refezione scolastica Centri estivi Soggiorni estivi Conferenze rivolte ai genitori Massaggio infantile Supporto educativo alunni H Diritto allo studio Borse di Studio Fornitura libri di testo Contributi per assistenza sociale Pag. 13 /65

14 Area Pianificazione e Gestione del Territorio Staff amministrativo Informazioni all'utenza Gestione contatti Comunicazione segnalazioni Gestione posta Gestione amministrativa documenti e pratiche Deposito documentazione (procedimenti in pubblica visione) Riproduzione fotostatica di modulistica, comunicazioni e provvedimenti Gestione attrezzature in uso all'area Gestione materiale di consumo o pubblicazioni specifiche; acquisti in economia Rilascio copie conformi Attività di agente contabile Redazione di documenti, atti e provvedimenti Verifica documentazione utenza Conservazione e gestione archivi Aggiornamento modulistica SUAP e SUE e testi tipo Accertamento contributi di costruzione, verifica scadenze e status pagamenti, segnalazione ritardi ed anomalie ai tecnici ed al responsabile amministrativo Liquidazione oneri enti religiosi Statistiche Segreteria commissioni edilizie Gestione contributi per il superamento delle barriere architettoniche Legge 13/89 Informazioni e consulenza Gestione programmazione investimenti Gestione e monitoraggio bilancio spesa corrente (anche in supporto ai tecnici) Gestione contributi in materia di opere pubbliche Affidamento incarichi professionali (per progettazione, supporto tecnico alla progettazione es. rilievi, direzione lavori, collaudo) Gestione gare d appalto Gestione rapporti con Osservatorio Lavori Pubblici ed Autorità di vigilanza lavori pubblici Aggiornamento notiziario su stato lavori pubblici Gestione procedimento espropriativo - archivio espropri Gestione archivio aree di proprietà comunale - aree da acquisire Autorizzazione alla vendita alloggi PEEP o in diritto di proprietà Gestione procedimento per il riscatto di alloggi PEEP o in diritto di proprietà Redazione regolamenti e linee guida, inerenti l'area Redazione convenzioni, contratti, accordi inerenti l Area (urbanistica, gestione patrimonio, definizione contenzioso, etc) Pag. 14 /65

15 SUAP e SUE Fornisce informazioni per l avvio dei procedimenti delle pratiche edilizie e delle pratiche relative all'esercizio delle attività produttive Fornisce tutta la modulistica e la documentazione per la presentazione delle domande destinate ai vari enti coinvolti Gestione pratiche relative alle attività produttive Acquisisce le domande Trasmette le pratiche agli enti interessati al procedimento Acquisisce i pareri dei singoli enti Propone la convocazione della conferenza dei servizi Tenuta archivio delle imprese Tenuta archivio delle insegne luminose Sopralluoghi per accertamenti tecnici Lavori pubblici Progettazione opere pubbliche (STRADE, INFRASTRUTTURE, RETI, VERDE) e direzione lavori Verifica, controllo e gestione degli interventi urgenti e non programmabili Gestione delle segnalazioni degli utenti al N. Verde Informazioni all'utenza Gestione appalti (parte tecnica) Relazioni tecniche per le richieste danni Elaborati grafici ai fini delle varianti al PRG Verifica dei progetti di nuovi comparti (residenziali e/o produttivi) Manutenzione del patrimonio Manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare comunale [municipio, scuole a gestione comunale/statale (nidi, materne, elementari, medie), borgo servizi, cimitero, centri civici, centro integrato anziani, impianti sportivi] Lavori di ristrutturazione, ampliamento, nuova costruzione del patrimonio immobiliare comunale Gestione delle segnalazioni degli utenti al N. Verde Riparazione guasti del patrimonio di illuminazione pubblica Gestione delle acquisizioni di arredi e delle attrezzature Attività squadra esterna Svuotamento dei cestini e spazzatura/pulizia delle zone circostanti Supporto operativo all organizzazione di eventi ed iniziative dell ente e degli eventi organizzati dai singoli servizi e dalle associazioni del territorio Monitoraggio, manutenzione e messa in sicurezza di strade e marciapiedi Lavori di piccola manutenzione di immobili e mobili comunali Attività di facchinaggio per le scuole e gli uffici comunali Manutenzione del verde (sfalcio dell erba di aiuole e di piccole aree verdi; potatura di siepi e di cespugli; raccolta delle foglie; annaffiature di aiuole; ecc) Pag. 15 /65

16 Monitoraggio e manutenzione della segnaletica stradale verticale Sistemazione di ovi-trappole Supporto operativo all organizzazione di elezioni politiche Monitoraggio di strade, fossi, fognature, caditoie nei punti critici, specialmente in caso di eventi climatici di particolare gravità (es. fenomeni piovosi intensi e continuativi, nubifragi, trombe d aria, ecc) Chiusura/apertura stagionale dei tubi dell acqua di fontane e chiusura/apertura invernale dei bagni pubblici di Piazza VIII marzo Verifica dello stato di salute di alberi di cui è stato richiesto l abbattimento da parte dei privati: si tratta di un controllo di tipo estetico per verificare la correttezza delle dichiarazioni del privato. Apertura di botole presenti su strade, marciapiedi e parchi Rimozione di animali morti dalle strade e di nidi di insetti da cassonetti/ringhiere/segnaletica (es. nidi di vespe), a seguito di richieste d intervento da parte della Polizia Municipale o di segnalazioni dei cittadini Supporto alle ditte esterne per l accesso agli immobili comunali durante gli orari di chiusura Acquisti diretti di beni/prestazioni di servizi, tramite emissione di buoni d ordine Revisioni annuali e manutenzione periodica degli automezzi. Pag. 16 /65

17 1.3 Metodologia adottata ai fini della misurazione della performance organizzativa La delibera 89 del 24 giugno 2010 della Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche, definisce al capo 3 i modelli di misurazione esistenti nella letteratura internazionale cui fare riferimento per impostare il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, sia organizzativa sia individuale. I modelli più diffusi sono i seguenti: CAF Common Assesment Framwork PP BS Performance Prism Balanced Scorecard Il primo (CAF) è quello più largamente usato negli enti locali, legato all utilizzo di indicatori e molto orientato alla auto-valutazione ma, cosa che va qui segnalata, molto dispendioso dal punto di vista delle risorse impiegate. Il secondo (PP), forse il meno utilizzato dei tre, si basa sulla valutazione degli stakeholder individuati e richiede sia maggiori risorse sia sistemi di ICT molto avanzati e di difficile reperibilità sul mercato. Il terzo (BSC), molto comune nelle aziende private meno negli enti pubblici, orientato in particolare sulla valutazione dei livelli dell organizzazione che producono valore, richiede un impiego di risorse estremamente importante ed è di questi mesi l avvio di tentativi di applicazione alla realtà pubbliche. Per queste considerazioni si è ritenuto corretto impostare un sistema fondamentalmente basato sul modello CAF, che a sua volta si ispira all EFQM derivazione del Total Quality Management, con un occhio puntato allo sviluppo progressivo nel tempo di integrazioni con gli altri due sistemi, nella convinzione che più è alta l integrazione dei tre sistemi di controllo più il sistema è in grado di misurare correttamente la performance. Pag. 17 /65

18 1.4 Metodologia adottata ai fini della valutazione della performance organizzativa Lo schema che segue evidenzia i capisaldi della metodologia in tema di programmazione, controllo e valutazione della performance organizzativa, allargando il paradigma alla presenza del cittadino in qualità di agente attivo del cambiamento. Il modello sottolinea il valore dell azione della voce degli stakeholder, quale elemento di critica costruttiva che i cittadini possono esercitare al fine di favorire il miglioramento dei servizi pubblici. Figura 2. Schema logico del ciclo della performance In questo contesto si inserisce il processo denominato ciclo delle performance che comprende la declinazione dei flussi informativi dedicati alle fasi di pianificazione, programmazione, gestione, misurazione e valutazione delle performance. Il ciclo delle performance si concretizza con i contenuti espressi nel piano delle performance e nella relazione sulle performance. Il Piano rappresenta il documento programmatico triennale in cui, in coerenza con le risorse assegnate, sono esplicitati gli obiettivi strategici e operativi, gli indicatori ed i target di output e di outcome rispetto ai quali troverà continuità e coerenza l attività amministrativa. Valori che, in concomitanza con la gestione e alla fine di ogni esercizio, contribuiscono all attività di misurazione e valutazione delle performance, organizzativa e individuale, che troverà espressione in una puntuale rendicontazione della gestione. Tale rendicontazione della gestione troverà spazio nel report sulle performance e supporterà il processo di valutazione, attraverso il ricorso ad un sistema di attività / strumenti: Monitoraggio stato attuazione degli obiettivi e relativi indicatori Verifica coerenza tra obiettivi di medio-lungo periodo e obiettivi operativi Pag. 18 /65

19 Sistemi di controllo interno e di gestione per la misurazione e valutazione delle performance dell organizzazione e delle persone (individuale) Analisi di benessere organizzativo Analisi di customer satisfaction Da quanto finora descritto si evince il raccordo necessario tra la pianificazione e la programmazione, tra gli obiettivi strategici (target e indicatori di outcome) e obiettivi operativi (target e indicatori di output). Cioè l esigenza, oramai ineluttabile, di poter verificare il grado di implementazione delle scelte politiche e la capacità delle stesse di impattare positivamente i bisogni della comunità amministrata. La misurazione e valutazione di questo livello di performance deve, necessariamente, trovare coerenza e riscontro nel legame tra politiche/strategie e attività amministrativa quotidiana operatività. La valorizzazione dei target potrà, in tal modo, risultare maggiormente apprezzabile ed attendibile, e in grado di rispondere più adeguatamente all efficacia della relazione obiettivi operativi politiche e alla valutazione degli impatti delle politiche stesse. Tali premesse sono alla base dell elaborazione del Piano della Performance triennale, di seguito PP3, che dovrà essere approvato entro il 31 gennaio di ogni anno. In coerenza con quanto detto sopra, il PP3 conterrà: Obiettivi strategici di Medio Periodo, con target e indicatori di outcome Obiettivi operativi annuali, con target e indicatori di output Gli obiettivi operativi annuali costituiranno la base per la gestione e l operatività del sistema di misurazione e valutazione della performance individuale. Pag. 19 /65

20 1.5 Metodologia adottata ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale Per quanto attiene alla misurazione e valutazione della performance individuale si è definito un processo che, partendo dagli obiettivi di performance dell ente, definisca gli obiettivi individuali (Vedi Figura 2). Nel fare questo si è operata una distinzione tra i dipendenti che hanno una indennità di posizione e quindi un trattamento accessorio direttamente collegato al raggiungimento di obiettivi definiti, RMUO e RS, e i restanti dipendenti che non hanno responsabilità formalmente assegnate. In entrambi i casi la valutazione della performance individuale è divisa in due parti, una direttamente legata alla misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati, l altra alla valutazione fatta dal superiore gerarchico delle competenze organizzative. Nel caso di RMUO e RS, pertanto, la valutazione del livello di raggiungimento degli obiettivi assegnati verrà fatta avendo essi specifici obiettivi individuali individuati dal Piano degli Obiettivi, di seguito PdO. Per i restanti dipendenti verrà valutato il livello di apporto individuale al raggiungimento degli obiettivi dell unità organizzativa di riferimento in relazione a specifici criteri individuati nella definizione degli obiettivi. Le valutazioni così prodotte porteranno poi alla redazione di due distinti elenchi. Un primo relativo ai ruoli di responsabilità, nel quale verranno posti in relazione il valore della scheda con una griglia di riferimento avente ad oggetto la quota dell indennità di risultato erogabile. Un secondo nel quale i restanti dipendenti saranno suddivisi in 5 fasce in base al valore della valutazione risultante dalla scheda. Pag. 20 /65

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