TELERISCALDAMENTO: ENERGIA PULITA. Un piano per la consegna delle merci in centro. All ascolto dei cittadini nei Tavoli tematici

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1 b i m e s t r a l e d i i n f o r m a z i o n e a c u r a d e l l A m m i n i s t r a z i o n e C o m u n a l e Poste Italiane - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004/ n. 46) art. 1 comma 1 - D.R/CBPA-N.O/AO/36/ n. 57 anno 2008 TELERISCALDAMENTO: ENERGIA PULITA Un piano per la consegna delle merci in centro All ascolto dei cittadini nei Tavoli tematici Impazza la Beatleseason 57 FEBRRAIO 08 anno XII

2 F E B B R A I O anno XII - n. 57 -FEBBRAIO 2008 Registrazione Tribunale di Aosta n. 12/96 del 3 giugno 1996 Direttore Responsabile Christian Diémoz Collaboratori fissi Francesco Mileto, Laura Riello Hanno collaborato a questo numero Marco Framarin, Melinda Forcellati, Roberto Gens Editore e Redazione Comune di Aosta Piazza Emile Chanoux, n.1 - AOSTA tel /3 - fax e.mail: Le immagini sono state realizzate da Photolapo - AOSTA foto box pag. 4 di Pier Camarda L immagine di copertina ll rinnovato Hôtel des Etats in piazza Chanoux Progetto grafico e impaginazione Associazione d idee soc. coop. - Aosta Stampa Società De Stijl via Antinori, TORO Editoriale 2008, un anno importante PIAZZA CHANOUX,1 La posta del Comune allo studio un progetto di city logistics per aosta Cambierà la distribuzione dele merci nel centro storico VIA LIBERA AL CORPO DI POLIZIA LOCALE L ultima seduta del consiglio foriera di importanti provvedimenti UN PIANO REGOLATORE PER GLI IMPIANTI PUBBLICITARI Adottato di recente dal Consiglio comunale UNE AMITIÉ, DES PROJETS COMMUNS Aoste planifie sa coopération avec Sinaia et Kaolack Ad Aosta è Beatleseason Incontri e spettacoli per riflettere sul mito dei Fab Four FOCUS - TELERISCALDAMENTO, ENERGIA EFFICACE E VANTAGGIOSA Calore pulito per la città entro cinque anni I tavoli tematici ASCOLTANO LA COMUNITÀ Conclusi gli incontri organizzati nell ambito del Piano di zona del Comune di Aosta PATOIS - LO GNALÈI La toponimia deun le non de fameuille valdotèn EUROPACOMUNE - FILO DIRETTO EUROPA - ENTI LOCALI Un nuovo contact center per accedere ai fondi dell Unione europea AOSTARETE - TELEFONIA, COMUNE ARIVA IL VOIP Nuove tecnologie per risparmiare sui costi delle telecomunicazioni MIGRANTSIEME - I.S.I.P. E SIRIO: FORMAZIONE PER STUDENTI-LAVORATORI Una peculiare opportunità di arricchimento culturale FORMAGIOVANI - GLI OSTELLI? UNA SOLUZIONE PER VACANZE ECONOMICHE Una possibilità esistente dal 1909 AMBIENTEFORMA - NON ABBIAMO PAURA DEI RAEE Cosa significa Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche? I dati personali necessari per l invio della rivista sono estratti dall Anagrafe comunale, trattati nel rispetto di quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196/03) e non possono essere comunicati né diffusi ad altri soggetti al di fuori degli incaricati nominati dal Comune di Aosta. I dati sono trattati in archivi cartacei ed elettronici adottando tutte le sicurezze previste dalla legge. In qualsiasi momento è possibile esercitare i diritti previsti dall art. 7 del d.lgs. 196/03, rivolgendosi al Comune di Aosta. Giunta Comunale di Aosta - orari di ricevimento al pubblico: GUIDO GRIMOD - Sindaco piazza E. Chanoux, 1 - Mercoledì dalle 9.00 alle Giovedì su appuntamento tel Numero verde gratuito il martedì dalle alle MARO GUGLIELMOTTI GAIET - Vice Sindaco Assessore Urbanistica, Edilizia, Espropri, Polizia municipale, Mobilità, Edilizia residenziale pubblica. piazza E. Chanoux, 1 - Martedì dalle alle Venerdì pomeriggio su app. tel GIULIANA FERRERO - Assessore ai Servizi Sociali via Padre Lorenzo, 29 - Martedì dalle alle Altri giorni su app. - tel SALVATORE AGOSTO - Assessore Attività produttive, Servizi demografici e cimiteriali, Rapporti con le frazioni e i quartieri. via G. Carrel, 19 - Mercoledì dalle 9.00 alle Giovedì mattina su app. - tel MAURO BACCEGA - Assessore Servizi Finanziari, Patrimonio, Rapporti con l azienda speciale, gli enti e le società partecipate piazza E. Chanoux, 1 - Martedì dalle 9.30 alle Giovedì mattina su app. - tel GUIDO COSSARD - Assessore Pubblica istruzione, Cultura, Giovani, Sport, Innovazione tecnologica piazza E. Chanoux, 1 - Martedì dalle 9.00 alle Giovedì mattina su app. - tel DELIO DONZEL - Assessore Sviluppo sostenibile, Servizio idrico integrato, Ambiente, Igiene urbana, Distribuzione del gas naturale via Parigi, Martedì dalle 8.30 alle Altri giorni su app. - tel /626 ALBERTO FOLLIEN - Assessore Lavori Pubblici, Viabilità, Aree verdi piazza E. Chanoux, 1 - Martedì dalle 9.00 alle Giovedì mattina su app. - tel

3 EDITORIALE 2008, un anno importante Sebbene iniziato da oltre tre mesi, va comunque sottolineato come il 2008 rappresenti un anno più che mai importante, per la nostra comunità, a diversi livelli. Per quanto riguarda il Comune, varcato il traguardo di metà legislatura, e conseguiti alcuni risultati importanti del programma approvato dal Consiglio comunale nel giugno 2005, la sfida dei mesi a venire è costituita soprattutto dal dare corpo ad un importante evoluzione che il nostro ente sta vivendo. Aosta interpreta infatti la parte di capofila, nei confronti di altre Amministrazioni, in alcuni significativi interventi. Si tratta, nello specifico, dei Piani di Zona (un percorso di condivisione, che coinvolge anche l Amministrazione regionale, dal quale dovrà scaturire il nuovo assetto dei Servizi sociali offerti alla popolazione), della Convenzione per l estensione, all intero territorio della plaine dei servizi notturni, nel fine-settimana, del Corpo di Polizia locale di Aosta, nonché della gara per l individuazione di un gestore della rete di distribuzione del gas metano. Essere chiamati a far da riferimento per altri enti locali in tutti questi casi è, per Aosta, un momento d orgoglio e di responsabilità al tempo stesso. Da un canto vi è, infatti, il riconoscimento della qualità delle competenze maturate all interno dell Amministrazione cui corrisponde, dall altro, lo sforzo costante, in cui la Giunta comunale è impegnata, per far sì che tale patrimonio di conoscenze e di capacità continui a migliorare, traducendosi in risposte sempre più concrete alle aspettative della comunità. Risposte che siamo lieti di mettere a disposizione di altri comuni, affinché possano concorrere all innalzamento del benessere della nostra regione. Volgendo poi lo sguardo ad altre realtà, il 2008 ci consegna due importanti appuntamenti elettorali. Dapprima quello relativo alle elezioni dei rappresentanti della Valle d Aosta al Parlamento italiano, dopodiché quello per il rinnovo del Consiglio regionale, fissato per il 25 maggio. Il Comune contribuirà con il consueto apporto logistico a queste due scadenze, rilevanti dal momento che - come si è visto - diverse questioni riguardanti la città (è il caso, ad esempio, della cessione della caserma Testafochi, in vista della sua trasformazione in cittadella universitaria, oppure della realizzazione di significativi interventi di riqualificazione) hanno potuto concretizzarsi soprattutto grazie all impegno della Giunta e del Consiglio regionale. Anche per il 2008, poi, Aostainforma vi accompagnerà alla scoperta delle principali iniziative ed attività dell Amministrazione comunale, in uno sforzo di comunicazione e di trasparenza che non può che essere considerato dovuto e teso a migliorare sempre più la qualità del prodotto che vi viene proposto. Da questo numero, vi è poi un innovazione, costituita dall assunzione, da parte di Christian Diemoz, delle funzioni di Direttore responsabile. Tengo a cogliere l occasione per augurargli buon lavoro, per ringraziare Laura Riello per la collaborazione prestata (e che continuerà ad offrire ad Aostainforma ) e per porgere il benvenuto a Francesco Mileto, nuovo arrivato nello staff comunale che si occupa di stampa e comunicazione, auspicando infine che, per voi tutti, questa rivista continui a rappresentare una piacevole lettura. Guido Grimod Sindaco di Aosta FEBBRAIO 2008

4 Piazza Chanoux, 1 la del Comune Anche per questo numero, proponiamo, nelle pagine di Aostainforma, alcuni quesiti posti originariamente al sindaco Grimod, o ad altri uffici dell Amministrazione, ma ritenuti dalla redazione di interesse generale e, pertanto, da portare a conoscenza dell intera popolazione. Al riguardo, ricordiamo che è possibile indirizzare domande e osservazioni al Sindaco ricorrendo all indirizzo Allo stesso modo, un filo diretto è possibile ogni martedì mattina, dalle 11 alle 13, tramite il numero verde Infine, gli orari di ricevimento dei componenti della Giunta comunale sono indicati nella seconda pagina di copertina. Abito nelle vicinanze di un area verde pubblica e, seppur notando che essa è oggetto di ricorrenti cure, vi sono occasioni in cui riterrei opportuno effettuare delle segnalazioni. Qual è l ufficio al quale è opportuno rivolgersi? Proprio per l importanza che riveste il verde pubblico e per l impegno che l Amministrazione profonde nella sua manutenzione, è stato attivato un Call center al quale la cittadinanza può rivolgersi per segnalazioni riguardanti aiuole e spazi verdi. Al numero rispondono, dalle 9 alle 13 di tutti i giorni (compresi i prefestivi, ma esclusi la domenica e i festivi), operatori per ricevere suggerimenti, osservazioni e segnalazioni e per dare informazioni. Nei momenti in cui il Call center non è attivo, è comunque in funzione una segreteria telefonica. Volendo procedere al versamento, tramite bonifico, di una quota relativa ad un servizio individuale, allo sportello bancario mi è stato richiesto, secondo le nuove disposizioni in vigore dallo scorso gennaio, il codice IBAN del beneficiario, ovvero il Comune. Dove può essere reperita tale informazione? Consci della nuova disciplina dei bonifici bancari, i Servizi finanziari del Comune di Aosta hanno predisposto, accessibile con facilità dalla colonna Focus della home page uno spazio che riepiloga le coordinate bancarie dell Amministrazione comunale. Le informazioni da possedere, al momento, sono comunque queste: Numero del conto corrente: ; ABI 02008; CAB 01210; C J; IBAN IT47J Ho sentito parlare dell istituzione di una nuova ZTL nella città di Aosta. Posso avere più informazioni in merito? In effetti, tramite un apposita ordinanza emessa dagli uffici competenti, è stata istituita una Zona a Traffico Limitato (ZTL) comprendente via Mont Zerbion, via Ponte Romano e via Mont Gelé. I residenti e i domiciliati in possesso di posto auto interno in tali vie, onde non incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada, devono munirsi di apposita autorizzazione al transito degli autoveicoli, rilasciata dall Ufficio amministrativo del Comando di Polizia Locale di Aosta. Le restrizioni al transito nella ZTL non si applicano, invece, ai ciclomotori. Per informazioni, gli interessati possono rivolgersi al Comando di Polizia Locale, contattabile al numero telefonico LE ISTANTANEE Aosta e Albertville atleticamente insieme Un nuovo tassello ha arricchito il mosaico del rapporto tra Aosta e Albertville, città legate da una Charte d Amitié sottoscritta nel Si tratta del meeting di atletica indoor denominato Amithlétisme, svoltosi domenica 17 febbraio al Palaindoor di regione Tzamberlet. La manifestazione, organizzata dall atletica Cogne Aosta, con la collaborazione tecnica dell atletica Pont Donnas, e il sostegno del comune di Aosta, ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentativa dell Union Olympique Albertville Tarentaise, società della città transalpina. FEBBRAIO 2008

5 Allo studio un progetto di city logistics per Aosta Cambierà la distribuzione delle merci nel centro storico Liberare il centro storico dal traffico - e dallo smog derivante dai mezzi che quotidianamente consegnano le merci agli esercenti - è l obiettivo che si prefissa, nel medio periodo, l Amministrazione comunale, in virtù di un accordo con la Chambre valdôtaine, per la realizzazione di un sistema di distribuzione centralizzato mediante l utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale. L iniziativa lanciata dal Comune di Aosta prevede il coinvolgimento di tutti gli attori impegnati, in primis commercianti e ditte di trasporto (corrieri e spedizionieri), per il tramite delle proprie associazioni di categoria, all insegna di una logica di concertazione condivisa dei provvedimenti, per il bene della città. Cuore dell innovativo progetto di City logistics, denominato Cityporto, è nelle intenzioni dei promotori la realizzazione di una piattaforma logistica di stoccaggio all interno dell ex area Cogne, dalla quale ogni giorno partirebbe un numero ridotto di veicoli a bassa emissione, che sarebbero gli unici, corrieri compresi, ad avere accesso all asse piazza Arco d Augusto-piazza della Repubblica per la consegna delle merci ai negozianti delle vie interessate. Oltre agli indubbi benefici per i cittadini, liberati dai gas di scarico dei furgoni impegnati nelle attività di consegna, la centrale unica per lo smistamento delle derrate presenterebbe un duplice vantaggio per gli stessi operatori economici del centro: da un lato essi potrebbero dislocare nella piattaforma centralizzata i propri magazzini, spesso assenti negli esercizi di dimensioni più ridotte; dall altro, l utilizzo di mezzi elettrici, a metano o comunque poco inquinanti darebbe loro la possibilità di rifornire i negozi anche al di fuori dei limiti orari attualmente vigenti per il carico/scarico. L Amministrazione del capoluogo durante la scorsa estate aveva preso visione di un analoga soluzione adottata in una realtà di dimensioni maggiori, ma per molti versi simile a quella aostana, la città di Padova, con risultati molto positivi. In quattro anni, tra il 2003 ed il 2007, i colli trasportati sono aumentati da 191 mila a 375 mila, e le prime stime del 2008 evidenziano una crescita ulteriore al ritmo di circa 50 mila pacchi al mese, peraltro con la riduzione da 60 a 7 del numero di mezzi in circolazione per la distribuzione delle merci. Il passo successivo, per il Comune di Aosta, è stato quello di investire la Chambre del compito di verificare le potenzialità del progetto, inserito in un quadro più ampio finalizzato alla riorganizzazione delle attività del settore terziario nel centro di Aosta. Si è così giunti - alla presenza del sindaco e del vice-sindaco di Aosta, Guido Grimod e Marino Guglielminotti Gaiet - alla firma del disciplinare di incarico tra la Camera di commercio valdostana e la società Interporto di Padova SpA, che ha realizzato e gestisce l esperienza della città veneta, oltre a quelle di altre piccole e grandi amministrazioni, come Modena e Como, e che dovrà predisporre in tempi brevi (8-12 mesi), uno studio preliminare di fattibilità comprensivo di un piano industriale per la riorganizzazione della distribuzione delle merci nel centro storico, sul modello del Cityporto operante a Padova e, come quello, capace di sostenere in maniera autonoma gli investimenti economici nel volgere di quattro anni. Francesco Mileto Un momento della firma del disciplinare d incarico FEBBRAIO 2008

6 Via libera al Corpo di Polizia locale Approvati dal Consiglio anche gli atti su scuola polmone e APS Sono di grande rilievo i provvedimenti discussi e approvati dal Consiglio nel corso della seduta di febbraio, che ha visto il ritorno tra i banchi dell Union Valdôtaine di Carlo Ferina, già Capogruppo del Movimento per due legislature, primo Presidente del Consiglio e Assessore. Uno dei più importanti è senz altro l istituzione del corpo di Polizia locale, oltre al Regolamento di cinquantanove articoli che ne disciplina le funzioni e l organizzazione. Tra le innovazioni vi sono la Convenzione con gli altri Comuni della Plaine per il servizio notturno dedicato alla viabilità e alla prevenzione, all insegna della maggiore sicurezza sulle strade nelle ore notturne e nei wek-end, e l incremento della strumentazione informatica e di comunicazione: i mezzi prima, e gli agenti a piedi poi, saranno dotati di radio con antenna Gps, inoltre verranno installate nuove telecamere per i varchi Ztl. Il Consiglio ha poi dato il suo assenso al raggiungimento dell intesa con l Amministrazione regionale per superare i contrasti con gli strumenti urbanistici in vigore, onde realizzare una struttura scolastica da adibire a sede provvisoria dell Istituzione scolastica di istruzione professionale (Isip). La scuola sorgerà in via Chambery e verrà utilizzata, negli anni a venire, quale sede temporanea degli istituti oggetto di lavori di manutenzione. Cambiano parzialmente gli indirizzi ed i criteri per la nomina del Presidente, dei componenti il Consiglio di amministrazione e dei componenti il Collegio dei sindaci della Società per Azioni frutto della trasformazione dell Azienda Pubblici Servizi (Aps). I nuovi criteri prevedono la costituzione di due diversi Albi, uno per il Presidente, e uno per i Consiglieri di amministrazione, ai quali potranno accedere tutti i candidati in possesso di requisiti quali, tra gli altri, titolo di studio (laurea per il primo, diploma per i secondi), comprovate esperienze con funzioni dirigenziali in enti pubblici e privati (rispettivamente, cinque e tre anni), o in cariche elettive Carlo Ferina (terzo da sinistra) nuovamente tra i banchi del Consiglio o assessorili presso l Amministrazione regionale o Enti locali. L Assemblea ha anche approvato all unanimità la Convenzione tra il Comune di Aosta e l Università della Valle d Aosta per lo sviluppo e la realizzazione di attività scientifiche di interesse congiunto. Oggetto della Convenzione, in particolare, saranno studi di natura storica e geografica riferiti al territorio, con particolare riferimento alla specificità culturale della regione, condotti da ricercatori dell Ateneo e da assegnisti di ricerca. I consiglieri, infine, hanno approvato in maniera trasversale, al di là degli schieramenti, una mozione di indirizzo di notevole valenza morale, che impegna il Sindaco e la Giunta ad aderire formalmente alla Campagna Un futuro senza atomiche, e ad a invitare altresì i Parlamentari locali eletti al Parlamento Italiano ad impegnarsi perché l Italia sia dichiarata Paese libero da armi nucleari. Francesco Mileto Cordoglio per la scomparsa di Dina Bruschi La scomparsa di Dina Bruschi, consigliere comunale che da tempo combatteva contro un male incurabile, ha visto il sindaco Guido Grimod esprimere profondo cordoglio, a nome dell Amministrazione comunale ed interpretando i sentimenti della comunità aostana. Il suo ricordo - ha affermato il Sindaco - resterà indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con lei l esperienza in Consiglio comunale, ma anche in tutti i numerosi settori della vita sociale in cui era attivamente impegnata. Anche il presidente del Consiglio, Renato Favre, nella triste circostanza, ha tenuto a sottolineare come: la determinazione mostrata da Dinella nel lottare contro la malattia che l aveva colpita, senza venir meno all impegno nei confronti della comunità aostana, debba essere di esempio per noi tutti. Dina Bruschi era stata eletta in Consiglio comunale per la prima volta il 15 giugno Componente del gruppo dell Union Valdôtaine, era stata confermata agli appuntamenti elettorali del 2000 e del Tra i banchi dell Assemblea, le è succeduto il collega Carlo Ferina, già consigliere dal 1979 al 1983 e dal 1990 al 2005, con all attivo le esperienze di Presidente del Consiglio ed Assessore. FEBBRAIO 2008

7 Un piano regolatore per gli impianti pubblicitari Adottato di recente dal Consiglio comunale Un vero e proprio Piano regolatore per il posizionamento degli impianti pubblicitari in città. Così può essere considerato il documento approvato dal Consiglio comunale in una delle sue ultime riunioni, nell intento di riordinare un settore che, a livello regolamentare, era fermo ad un atto del 1995, modificato più volte sino al 2005 (e ad alcuni interventi paralleli, quali il Piano Generale del 1999 e la sua successiva variazione). Una frammentazione che, unita ad altri fattori (quali l insistente richiesta di nuovi spazi da parte di agenzie, grafici, pubblicitari, imprese commerciali ed altri Enti pubblici, o i costi elevati della comunicazione tramite materiale cartaceo), ha condotto la Giunta allo sviluppo del nuovo Piano, nell ottica di dotare la città di ulteriori potenzialità comunicative, puntando sulla qualità degli impianti e sulle maggiori risorse creative in circolazione. In quest ottica, l atto adottato dal Consiglio introduce una strategia di innovazione della comunicazione pubblicitaria, imperniata su di una oculata scelta di impianti di nuova generazione e di altre rivisitate strutture dinamiche, posizionate affinché siano visibili dagli utenti, integrandosi con le affissioni. Attente valutazioni hanno riguardato anche i flussi di traffico automobilistico e pedonale, dal momento che il Piano attribuisce grande importanza al posizionamento dei manufatti, individuando le migliori locations, attraverso una zonizzazione del territorio. Tra le nuove tipologie di impianti proposti, si annoverano Il piano adottato dal Consiglio punta su impianti di nuova generazione gli schermi a led luminosi (in grado di memorizzare decine di messaggi informativi e pubblicitari, con lunga durata di vita e basso consumo di energia), i pannelli a prismi rotanti (tali da offrire la pianificazione di tre messaggi ognuno), dei totem (di grande impatto comunicazionale e di diversi formati). Il Piano contempla poi delle paline, degli impianti relativi alle pensiline degli autobus e ai parcheggi coperti, nonché dei totem legati a sedi espositive. Forme innovative, per una comunicazione sempre più efficace e moderna. Christian Diémoz Nuove regole per la toponomastica Definiti anche i criteri per l intitolazione di vie e piazze Approvato dal Consiglio comunale in una delle sue ultime sedute, il Regolamento per la Toponomastica e la Numerazione civica della Città di Aosta stabilisce le modalità e le procedure da seguire, d ora in avanti, per l attribuzione dei numeri civici nell ambito del territorio comunale e per la gestione dell onomastica cittadina. L atto si compone di dieci articoli, che prendono in esame ciascuno un diverso aspetto della materia in argomento, a cominciare dalla denominazione delle aree di circolazione. Con tale espressione si intende: in ambito urbano ogni spazio (piazza, piazzale, via, viale, corso, vicolo, strada) del suolo pubblico o privato, aperto al pubblico, destinato alla viabilità; in ambito extraurbano le zone collinari (regioni) o frazionali (frazioni), in relazione allo sviluppo edilizio. Ogni area di circolazione deve avere una propria distinta denominazione stabilita, per quelle di nuova istituzione, solo dopo l esame della Commissione consiliare competente in Affari Istituzionali. Per quanto riguarda la numerazione, il regolamento stabilisce i diversi criteri che sovrintendono la successione dei numeri civici. Tra gli altri, quelli per cui la via ha origine nella parte più vicina alla sede comunale, con le spalle volte alla sede comunale, i numeri pari sono collocati alla destra, al lato opposto i dispari e nelle piazze la numerazione è progressiva e inizia alla sinistra di chi vi entra dall accesso principale, mentre la numerazione delle regioni e delle frazioni è progressiva, indipendentemente dalla collocazione a destra o sinistra. Vengono, infine, disciplinate le tipologie di targhe da applicare agli edifici, uguali per tutto il territorio comunale ad eccezione del centro storico, all interno del quale le targhe devono essere di materiale di tipo lapideo e di tonalità chiara, tale da essere ben inserito nella facciata dell edificio. Francesco Mileto FEBBRAIO 2008

8 Une amitié, des projets communs Aoste planifie sa coopération avec Sinaia et Kaolack La Foire de Saint-Ours, moment de fête et de partage par excellence. Pour la Ville d Aoste aussi une précieuse occasion de rencontre et de travail avec ses amis voisins et lointains. Comme toute tradition qui se veut respectée, la présence des villes amies d Albertville, de San Giorgio Morgeto et de Massa a été assurée grâce aussi aux stands aménagés sur la place de Narbonne qui ont permis à ces villes de promouvoir la production artisanale et les atouts de l œnologie et de la gastronomique de chaque territoire. Cette édition de la Foire a également permis la rencontre avec les villes jumelles plus éloignées de notre région: nos amis de Sinaia en Roumanie et de Kaolack au Sénégal. Consacrant une séance de travail aux projets futurs, la délégation de Sinaia, conduite par le Maire M. Vlad Oprea, dans une rencontre avec le Syndic Grimod et son exécutif municipal, a souhaité une collaboration davantage dans le domaine touristique, en particulier quant à l échange des bonnes pratiques et du matériel promotionnel entre les deux villes, avec l implication des syndicats d initiative et des clubs de ski respectifs. Par ailleurs, ayant Sinaia postulé en 2007 pour l adhésion à l Association internationale des Maires Francophones (AIMF) - dont Aoste est membre depuis longtemps - le Maire Oprea a souhaité qu un solide apport puisse se concrétiser dans le domaine de la coopération décentralisée au niveau de la francophonie. En tant que membre de la grande famille européenne, Sinaia aspire aussi à un fort engagement sur le front de projets commun dans le cadre de l Union européenne et en particulier du programme de financement pour villes jumelées «Citoyens actifs pour l Europe ». Avec les amis de Kaolack, jumelée avec Aoste depuis 1962 et représentée par le Maire Mohamed Khalifa Niasse, ce rendez-vous a permis de boucler quelques idées autour de deux finalités: la promotion de l artisanat typique de Kaolack par le biais d une exposition à Aoste des artisans de la ville sénégalaise; le soutien à des interventions destinées à améliorer sensiblement la qualité de vie de sa population. Du côté de la Présidence du Conseil communal, cet engagement à la coopération poursuivra dans l activité menée avec la Caritas pour la gestion du système de collecte des déchets urbain dans les 36 quartiers de la ville africaine. Tandis que la collaboration avec l AIMF - renouvelée grâce à la présence pendant la Foire d un fonctionnaire de l Association, M. Jean-Pierre David - comme pour le projet des bornes fontaines, prévoit la réhabilitation de 14 postes de santé, sorte de cabinet public des urgences destiné principalement à l accueil des femmes pendant la grossesse et l accouchement. Un projet de la durée de trois ans, cofinancé avec l AI- MF, pour aboutir à la rénovation des bâtiments et à l installation sur place de l équipement de base au niveau sanitaire et médical. Un projet d autant plus urgent si l on considère les données du rapport de l UNICEF sur l état de l enfance au Sénégal: le taux de mortalité des petits dans le premier an de vie étant de 60 chaque 1000 naissance (en Italie ce rapport è de 5 chaque 1000 enfants). Pour la mortalité des femmes la situation n améliore guère. L Afrique occidentale est l endroit de notre planète ou les indicateurs sont troublants: le Sénégal avec ces 980 décès de femmes liés à la grossesse chaque accouchements ne fait aucune exception. Laura Riello La délegation de Kaolack avec les élus d Aoste FEBBRAIO 2008

9 Ad Aosta è Beatleseason Incontri e spettacoli per riflettere sul mito dei Fab Four Calare la città di Aosta nella Beatleseason che impazza in tutta la Valle. Con questo intento, l Amministrazione comunale ha organizzato la rassegna With The Beatles ed un concerto dei Nomadi, quali appuntamenti paralleli alla mostra-evento della stagione, dedicata ai Fab Four ed allestita dalla Regione Autonoma Valle d Aosta nelle sedi espositive di piazza Roncas (il Museo Archeologico) e di via Festaz (il Centre Saint-Bénin ). Una retrospettiva tra le maggiori mai organizzate in Europa, che permette di apprezzare un numero consistente di rarità beatlesiane, tratte dalla collezione (mai mostrata pubblicamente prima) di Umberto Buttafava, indiscusso specialista del settore. Proprio nella consapevolezza del fatto che i Beatles non abbiano rappresentato esclusivamente un fenomeno musicale, ma anche (e soprattutto) un significativo momento di evoluzione del costume e dell estetica, il Comune di Aosta, tramite gli Assessorati alle Politiche culturali e alle Attività produttive, ha promosso delle opportunità mirate ad estendere la riflessione sulla band di Liverpool e sull epoca in cui essa ha mosso i passi più significativi, gli anni sessanta. Sono nati così, da un canto, la rassegna With The Beatles e, dall altro, un concerto dei Nomadi, nella prestigiosa cornice di piazza Chanoux. Il compito di animare il dibattito è toccato, anzitutto, ad alcuni nomi significativi della cultura italiana, con i Salotti della Beatleseason. Si è così riflettuto sugli anni sessanta in Italia, grazie all opinionista Giampiero Mughini, sulla farfalla granata Gigi Meroni, eletto indiscutibilmente quinto Beatle dallo scrittore Nando Dalla Chiesa, sull onda lunga dei Beatles nello spettacolo italiano, con Bruno Gambarotta, e sul ruolo dei Fab Four nella cinematografia, con il critico Umberto Mosca. Uno sguardo più specialistico su alcuni fenomeni musicali dell epoca è stato offerto, in seguito, dal corso-percorso Noi ragazzi che amiamo i Beatles e i Rolling Stones, che per tre serate ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle vicende non solo dei quattro di Liverpool, ma anche di gruppi quali gli Who, i Pink Floyd e gli Yardbirds. La rassegna proseguirà in aprile con gli appuntamenti dedicati ai più giovani. Si tratta, nel dettaglio, della proiezione del video Chiedi chi erano i Beatles, in cui i giovani di oggi intervistano i ragazzi e le ragazze di quegli anni (sabato 19 aprile, alle 18, nella saletta conferenze dell Hôtel des Etats) e della serata Yellow Submarine, è in arrivo un sommergibile carico di musica (dalle 22 dello stesso giorno, alla discoteca Pigalle di via Chambéry n. 98). Christian Diémoz Un raduno per sedici bande Dal 17 al 24 maggio prossimi, l allegria di sedici formazioni bandistiche contagerà la città di Aosta. Il capoluogo regionale accoglierà infatti la trentaseiesima edizione del Raduno delle bande musicali valdostane, con una settimana di concerti in programma al teatro Giacosa. Nella giornata di sabato 24 maggio, l estro dei bandisti avrà poi libero sfogo, con la sfilata nelle vie della città. Alla kermesse, per la quale la Banda Municipale di Aosta è già al lavoro nell ottica di assicurarne la migliore riuscita, prenderanno parte le formazioni attive nella regione, oltre a quella di Albertville, città legata ad Aosta da una Charte de l Amitié. L opinionista Giampiero Mughini (primo a destra) ha aperto With the Beatles FEBBRAIO 2008

10 FOCUS a cura di Laura Riello Teleriscaldamento, energia efficace e vantaggiosa Calore pulito per la città entro cinque anni Un quinquennio è il tempo stimato per la realizzazione del progetto di teleriscaldamento ad Aosta messo a punto dalla società Telcha (Téléchauffage Aoste). La realizzazione di una rete di teleriscaldamento al servizio del capoluogo diventa realtà dopo l approvazione della convenzione tra la municipalità e la società Telcha srl, alla quale sono affidate la progettazione e l esecuzione degli interventi necessari alla realizzazione delle opere impiantistiche ed infrastrutturali. I soggetti promotori dell iniziativa (Compagnia Valdostana Acque - CVA, SEA srl, Fratelli Ronc srl) hanno, pertanto, stipulato con la società Cogne Acciai Speciali un accordo in esclusiva per il recupero del calore prodotto dal processo produttivo siderurgico. Grazie all energia termica generata da una centrale unica - ubicata nell ex area Cogne - che erogherà energia mediante produzione interna e attraverso il recupero del calore altrimenti disperso dallo stabilimento siderurgico CAS Spa, sarà possibile riscaldare le case di Aosta in modo sicuro ed ecologico. L intero impianto sarà in funzione a pieno regime tra cinque anni, ma alcune zone di Aosta potranno usufruirne prima, permettendo di offrire globalmente il riscaldamento a circa duemila alloggi. Risparmio di energia, massima sicurezza ed efficienza Già adottato con ottimi risultati in molte città italiane (Brescia, Torino, Reggio Emilia, Verona, Milano, Mantova, Bologna, Imola, Ferrara e Lodi) ed ampiamente diffuso nel Nord Europa, il teleriscaldamento (TLR), è un sistema sicuro, economico e più rispettoso dell ambiente per il calore ed il comfort della casa. Il TLR usa, infatti, un solo ingrediente: acqua calda surriscaldata in partenza da una centrale periferica, immessa in una rete di tubazioni interrate e portata direttamente nelle case. Niente più cisterne, caldaie e canne fumarie. Solo uno scambiatore di calore centralizzato - in pratica sostituisce la caldaia e può produrre anche acqua di uso sanitario - che permette di diffondere calore alle singole unità abitative. Il termine teleriscaldamento sottolinea la distanza esistente tra il punto di produzione del calore e i punti di utilizzo: il cuore del sistema risiede in una centrale di cogenerazione che consente anche la contemporanea produzione di energia elettrica e può servire edifici situati anche ad alcuni chilometri di distanza da essa, consentendo il raggiungimento di una maggiore efficienza energetica globale. La Centrale è di fatto in grado di recuperare il calore disperso nel corso dei vari processi e di riutilizzarlo per produrre energia. Pertanto, a parità di energie utili prodotte, la produzione combinata di energia elettrica e termica consente un minor consumo di combustibile, massimizzando lo sfruttamento delle risorse immesse. Tutto ciò si traduce nella fine dei costi di manutenzione individuali con il massimo della sicurezza, perché il processo di combustione è lontano da casa. In quanto impianto centralizzato di enormi dimensioni, la centrale di teleriscal- 10 FEBBRAIO 2008

11 damento è molto più efficiente di qualunque caldaia condominiale: non solo per le tecnologie più avanzate di cui fa uso, ma anche perché, essendo più grande, tutte le oscillazioni della domanda si compensano a vicenda, permettendo un funzionamento continuo alla stessa potenza. Inoltre, un grande impianto anche dal punto di vista delle emissioni inquinanti è controllato meglio di una caldaia privata (si stima che nel periodo invernale gli impianti di riscaldamento diano origine alla metà delle polveri sottili emesse). Perciò il TLR, sostituendosi a molte caldaie inefficienti e inquinanti, costituisce un miglioramento energetico-ambientale. Lo sviluppo della città, il benessere dei dall attività umana, tra cui quelle generate dalla combustione di fonti fossili. L Unione Europea e i suoi Stati membri hanno attivato una serie di attività e progetti diretti ad incrementare la produzione di energia pulita e la riduzione di emissioni inquinanti. Sino al 2020, tali misure sono volte a contenere il surriscaldamento del pianeta entro 2 c (limite oltre il quale l impatto del cambiamento climatico aumenta drasticamente). Consistono principalmente nell incremento fino al 20% della percentuale rappresentata dalle fonti rinnovabili nel consumo energetico complessivo dell UE; nell aumento dell efficienza energetica per tagliare del 20% il consumo energetico; nell incremento del 10% dell uso dei biocarburanti rispetto al consumo totale di benzina e gasolio per autotrazione. Intervenendo adeguatamente contro i mutamenti del clima si ottengono, in effetti, notevoli benefici, se non altro in termini di danni evitati. Per esempio, un minor utilizzo delle fonti energetiche fossili (in particolare gas e petrolio) permetterà di ridurre i costi connessi all importazione di queste risorse, nonché i costi indotti di tipo ambientale per il loro trasporto, rafforzando notevolmente la sicurezza dell approvvigionamento energetico. Analogamente, riducendo le emissioni di CO2 si contribuirà a migliorare la qualità dell aria, con enormi vantaggi per la salute. cittadini Con un investimento di circa 50 milioni di euro, la centrale aostana di produzione di energia sarà in grado di erogare una potenza di 15 megawatt elettrici e di 95 megawatt termici. Da alcune stime effettuate risulta, infatti, possibile abbattere l inquinamento riducendo di oltre 42 mila tonnellate l anno l emissione di CO2 (anidride carbonica), di 5,6 t/anno le Pm10 (polveri sottili), di 10 t/anno l ossido di azoto e di 118 t/anno l SO2 (biossido di zolfo); senza contare un risparmio di oltre 15 mila tonnellate equivalenti di petrolio e la riduzione del traffico degli automezzi cisterna adibiti all approvvigionamento del gasolio in città, per almeno 4 mila viaggi l anno. Qualità dell aria e sostenibilità ambientale che si traducono anche in risparmio per il portafogli, con una bolletta meno cara del 20%. Dal locale al globale: un tributo per il nostro futuro Un servizio sicuro ed efficiente che consentirà ad Aosta di sommarsi alle città europee ed italiane già impegnate nel raggiungimento degli obiettivi di contenimento dei gas serra fissati dal protocollo di Kyoto. L aumento delle temperature, lo scioglimento dei ghiacciai, la maggiore frequenza degli episodi di siccità e delle alluvioni sono tutti sintomi di un cambiamento climatico ormai in atto. Gli scienziati ritengono che all origine di tali cambiamenti vi siano le emissioni di gas a effetto serra prodotte MOLTI VANTAGGI, UN UNICA SOLUZIONE L autonomia - Ogni singolo utente ha la più completa libertà di gestione del riscaldamento della propria casa. La praticità - Con il teleriscaldamento si eliminano i problemi e le spese di manutenzione: la fornitura è un servizio come l elettricità o l acqua potabile. La sicurezza - In casa nessuna fiamma, nessun camino e niente fumi dannosi, solo acqua calda! L affidabilità - Nessun rischio di rimanere al freddo. Un sistema di caldaie centralizzato è costantemente controllato da personale specializzato. La semplicità - Nessuna modifica all impianto esistente, solo l installazione di uno scambiatore di calore. L aria più pulita - Invece che centinaia di camini fumanti, solo il camino del teleriscaldamento, con un sistema avanzato di controllo delle emissioni. Il risparmio - Azzeramento dei costi di gestione delle caldaie. Si paga a consumo e le tariffe sono personalizzabili in funzione delle esigenze dell utente, comunque inferiori del 20% rispetto ai tradizionali combustibili. Costa meno perché è efficiente, recuperando energia, che andrebbe altrimenti persa, dai processi produttivi industriali. La diversificazione delle fonti - Utilizzo di diversi combustibili e garanzia di mercati di approvvigionamento diversificati, possibilità di scelta della fonte energetica più conveniente. FEBBRAIO

12 I tavoli tematici ASCOLTANO LA COMUNITÀ Conclusi gli incontri organizzati nell ambito del Piano di zona del Comune di Aosta Si è concluso il terzo ciclo degli incontri previsti dai tavoli tematici del Piano di Zona, espressione dal basso del progetto teso a definire lo strumento per la programmazione di interventi integrati socio-sanitari, basati sull ascolto e l analisi dei bisogni del territorio. La Regione Valle d Aosta ha scelto di predisporre un solo Piano di Zona regionale (previsto da una Legge dello Stato, la n. 328 del 2000) e ha suddiviso il territorio regionale in cinque sub-ambiti coincidenti con i distretti sociosanitari, assegnando al Comune di Aosta il ruolo di capofila. L obiettivo è quello di costruire una welfare community più solida ed attenta alle esigenze delle persone e, più in generale, di migliorare la qualità della vita individuale e comunitaria. Con tale strumento di programmazione le comunità locali hanno l opportunità di leggere, valutare, programmare e guidare il proprio sviluppo, in un ottica partecipata che tenta di mettere insieme tutti gli aspetti della vita quotidiana - ambiente, tempo libero, trasporti, comunicazioni, formazione, lavoro, casa e servizi - realizzando una piena integrazione tra politiche sociali e sanitarie. La realizzazione del Piano di Zona richiede prioritariamente una lettura attenta dei bisogni del territorio, onde capire quali risorse dispiegare per fornire le risposte adeguate ai cittadini. Per questo motivo, l Amministrazione del capoluogo ha attivato cinque tavoli tematici riguardanti, rispettivamente: i minori (fascia di età 0-17 anni); i giovani (18-29 anni); gli adulti (30-64 anni); gli anziani (oltre 65 anni) e la famiglia. I tavoli sono stati aperti a tutti gli attori presenti sul territorio, da coloro che realizzano interventi sociali a quanti lavorano nei servizi, ai sindacati, alle associazioni di volontariato, ai cittadini. Condotti da un rappresentante dell Ufficio tecnico del Piano di Zona (l organismo deputato a svolgere la funzione tecnica del processo di program- mazione degli interventi riferiti al Piano di zona, insediato dal novembre dello scorso anno nel Palazzo Municipale di piazza Cha- noux), i tavoli tematici si sono sviluppati in tre cicli di incontri. Nella prima si è provveduto ad analizzare i fenomeni sociali inerenti ciascuna categoria di riferimento, individuando le problematiche ed i bisogni maggiormente avvertiti. Le successive hanno, poi, permesso di isolare le principali emergenze intorno alle quali sviluppare l analisi: per i minori, la difficile tolleranza delle regole imposte dagli adulti e l isolamento; per i giovani, l isolamento e la solitudine nonché la difficoltà di inserimento e il conflitto intergenerazionale; per gli adulti, le nuove povertà e l emarginazione, la gestione delle responsabilità, le difficoltà di relazione, i cambiamenti delle abitudini di vita e l isolamento; per gli anziani, la non autosufficienza, la solitudine e l abbandono; per la famiglia, i cambiamenti di modelli culturali e l isolamento. Successivamente, l Assessorato alle Politiche sociali produrrà e trasmetterà all Ufficio di Piano, entro la fine del mese di aprile, una relazione tecnica contenente il riepilogo delle esigenze e dei bisogni emersi e, soprattutto, alcune proposte di lavoro per la messa in atto di strumenti di aiuto, innovativi e quanto più possibile risolutivi. Oltre a quello del capoluogo in sede di organismo tecnico confluiranno anche le relazioni degli altri sub-ambiti. Nell Ufficio di Piano sono presenti il Consiglio Permanente degli Enti locali, un rappresentante tecnico nominato dalle Comunità montane di ciascun sub-ambito, l Azienda USL della Valle d Aosta, le organizzazioni sindacali, la cooperazione sociale, un rappresentante del volontariato, il Direttore delle Politiche sociali della Regione Autonoma Valle d Aosta, il Dirigente dei Servizi sociali del comune di Aosta, il Sindaco del comune di Aosta e il coordinatore nominato dal comune di Aosta. Sarà compito di questo gruppo di lavoro definire la bozza del Piano entro l autunno del 2008, per la successiva discussione e approvazione a del documento a livello politico. Il piano di zona offrirà importanti risposte alle esigenze di assistenza della comunità Francesco Mileto 12 FEBBRAIO 2008

13 PATOIS Lo Gnalèi La toponimia deun le non de fameuille valdotèn La Legge n. 482 del 1999 tutela e sostiene la diffusione delle lingue minoritarie e storiche in Italia. Per quanto concerne la Valle d Aosta, sia il walser che il francoprovenzale godono di tale tutela attraverso i finanziamenti ottenuti dall Assessorato all Istruzione e cultura della Regione. Grazie a questi aiuti sono stati istituiti gli sportelli linguistici coordinati dal BREL (Ufficio Regionale per l Etnologia e la Linguistica). Il personale che vi opera svolge azioni di promozione delle lingue walser e francoprovenzale ed è a disposizione della popolazione per la traduzione di documenti. I guetset si avvalgono di collaboratori nell ambito di ogni Comune della Regione al fine di garantire la salvaguardia delle varianti linguistiche. La rédachón di bolléteun no-z-a beuttó a dispozichón seutta padze que, euncó pe le numéró a vin-ì, no pènsèn de utilizé pe prèdzì de la toponimia de la quemeun-a de Veulla. No voulèn eungnouì d an fasón tchica difiènta, eun rappelèn lo llièn itret euntre le non di llouà (toponimo) é de vioù non de fameuille valdotène, euncó prézàn i dzor de voueu eun Veulla. Vo baillèn caque ézeumplo: le non de fameuille BARMAZ, BARMASSE, BARMAVERA veugnon de balma, barma (grotte, petit abri formé par un rocher surplombant); BETTEX de beutteun, beuttì (lieu marécageux); BORNAZ, BORNEY de borna (trou ou limites de propriété); CHABLOZ de tsablo (couloir où l on fait déscendre les troncs); CHUC, CUC de tseuc, cuc (sommet émotté); CLAPEY, CLAPASSON de cllapèi (extension de pierres); DUCLOS, CLOS (terrain fermé, protégé); CLUSAZ, CLUSELLAZ de clluza (passage resserré); CORNAZ de corna (terrain allongé terminant en forme de coin); CRÉTAZ, CRÉTON, DUCRET de crita (crête, monticule, pente escarpée); CROUX de crou (trou dans le terrain); GLAREY, JUGLAIR de gler, ller (endroit pierreux le long d un cours d eau); GLAVAZ de llaveun, glavin-a (éboulement de pierres); LILLAZ de l ila (île, terrain entouré d eau); NEX de nèis, nézèi (fossé où l on met rouir le chanvre); PERRIER, PERAILLON de pira é perrére (lieu où abondent les pierres); RIVAZ de riva (le grand ruisseau); RONCO, RONC de ron (terrain rendu à la culture); TEPPEX de teppì, teppa (gazon); Se prègnèn eun considérachón la fitotoponimia (lo non di plante ou de la vejétachón), no trouvèn le non de ARBANEY de arbéra, arbérèi (forêt de trembles, de peupliers); BIOLEY (endroit où poussent les bouleaux); BARDONEY de bardon-e, lavasse (oseille des Alpes); BOSC, BOIS de bousc, bouque (bois); CERISE, CERISEY de seriéze (cerise); CHÉNOZ, CHENEY de tséno, tsèinèi (endroit de chênes); CHENEVIER de tsenèivro (chanvre); DAR- BELLEY de darbé (petit sapin, petit mélèze); DIALLEY de déze, daille, daillèi (bois de pins silvestres); GORRAZ, GORRÉ, GORRET, GORREX de gora (saule); DUNOYER de nouyeue (noyer); PES, PESSE de pesse (sapin); RAVET de ravet (champ planté de raves); TILLIER de teuille, tiillèi (lieu de tilleuls); VERNEY de verna (lieu d aulnes). (à suivre) Collaborateur d Aoste pour les traductions: Iris Morandi La transcription a été soignée par le Guichet linguistique Guichet linguistique. Qui peux-tu y trouver? Nous sommes des jeunes valdôtains et le patois nous espérons sauvegarder. Affaire pas du tout facile à gérer! Mais, en espérant que tu puisses nous aider Des suggestions, des conseils, des remarques et des critiques sont aussi bien acceptés. N hésite donc pas à nous contacter! BREL - 59, rue Grand Eyvia Aoste - Tél Fax , FEBBRAIO

14 EUROPACOMUNE AOSTARETE a cura di Laura Riello Filo diretto Europa - Enti locali Un nuovo contact center per accedere ai fondi dell Unione europea Un nuovo servizio per facilitare l accesso ai fondi europei, fornendo agli utenti un servizio di informazioni chiare, puntuali e tempestive per orientare le autonomie locali italiane verso un Europa più semplice. Si tratta di Val-Valore Locale il nuovo contact center realizzato dal P.O.R.E (Progetto Opportunità delle Regioni in Europa), struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Dipartimento degli Affari Regionali e le Autonomie Locali. Grazie a Val-Valore Locale gli Enti locali dispongono di un filo diretto con l Unione Europea per verificare la disponibilità di fondi spendibili nell attuazione di progetti, avere informazioni circa il reperimento della modulistica, oltre a verificare i requisiti richiesti nei bandi e ottenere informazioni utili al reperimento di partner potenziali di progetto. Il servizio, in via sperimentale, è realizzato in collaborazione con la Commissione Europea, Rappresentanza in Italia, e con il supporto degli Europe Direct, la rete informativa che rappresenta il tramite tra l Unione Europea e i cittadini a livello locale, contando su oltre quaranta centri presenti sull intero territorio italiano. Attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, è accessibile tramite un numero dedicato ed un indirizzo di posta elettronica: Articolato su due livelli, Val-Valore Locale è stato ideato per accogliere le esigenze di sviluppo delle Autonomie locali e supportarle nella realizzazione di azioni strategiche nazionali ed internazionali. Il primo offre informazioni generali sui programmi, le procedure, gli importi, i requisiti minimi di partecipazione, i principali soggetti/indirizzi presso cui reperire la documentazione, e viene gestito direttamente dal personale del P.O.R.E; il secondo, invece, che fornisce informazioni dettagliate sui bandi, sui programmi, sulla possibilità di reperire partner nei paesi membri, sulla modulistica per accedere ai finanziamenti - relativamente a tre aree tematiche individuate - è stato reso possibile attraverso la collaborazione della Commissione europea, responsabile, attraverso la propria Rappresentanza in Italia, dell attuazione della strategia di informazione e comunicazione delle istituzioni dell UE sul territorio nazionale. Riguardo ai temi, particolare attenzione è stata data a questioni che incidono sullo sviluppo dei territori. Nello specifico, alla competitività del territorio e delle imprese, alle tecnologie dell informazione, allo sviluppo dei servizi del territorio, alla politica sociale e ai diritti del cittadino. Guardando alla nuova programmazione comunitaria e ai nuovi programmi di sviluppo (operativi fino al 2013), l Unione europea ha chiesto alle Regioni e ai poteri locali di raddoppiare i propri sforzi, finalizzandoli alla modernizzazione economica, al miglioramento della competitività e condividendo strategie di sviluppo a livello nazionale, regionale e locale. In una compagine europea sempre più moderna e competitiva, i poteri locali e regionali sono chiamati a svolgere un ruolo fondamentale sul futuro dell Europa attraverso la costituzione di reti, rapporti di fiducia e l utilizzo dei finanziamenti che l Unione europea ha messo loro a disposizione. La situazione italiana, rispetto al contesto europeo, presenta delle difficoltà nell utilizzo di tali fondi dovute principalmente alla scarsa informazione e all assenza di competenze specifiche. In tale quadro, il P.O.R.E. prevede tra le proprie finalità, la predisposizione di strumenti operativi finalizzati al miglioramento delle capacità progettuali degli enti territoriali, accrescendone la partecipazione ai programmi dell Unione Europea e incentivando i partenariati e la cooperazione transfrontaliera e transnazionale. 14 FEBBRAIO 2008

15 AOSTARETE di Roberto Gens Telefonia: COMUNE arriva il VOIP Nuove tecnologie per risparmiare sui costi delle telecomunicazioni La tecnologia alla base del nuovo sistema telefonico del Comune di Aosta è il VOIP (l acronimo di Voice Over IP), che significa inviare la voce su rete dati IP (Internet Protocol) ed è la stessa che, tra l altro, permette la trasmissione dei dati tra i nostri computer e la rete Internet. In pratica il telefono è diventato un piccolo computer che trasforma la nostra voce (ovvero, un segnale analogico) in digitale e la invia ad un altro telefono VOIP, in rete locale o geografica. Si evince pertanto che la telefonata tra apparecchi di nuova generazione è pressoché gratuita (se esiste una rete dati che collega gli apparati coinvolti nella telefonata a costo fisso), mentre tra terminali VOIP e telefono tradizionale è a pagamento secondo le tariffe applicate dall operatore di telecomunicazioni utilizzato, un po come succede con Skype, che tra gli utenti di Internet, è uno degli applicativi VOIP maggiormente utilizzati. Oltre ai vantaggi economici, dettati dal fatto che le telefonate tra telefoni VOIP non costano, ci sono altri risparmi legati alla razionalizzazione delle linee e dalla semplificazione della gestione del centralino e dei telefoni collegati. L adozione della tecnologia VOIP permette di comunicare gratis tra utenti che la utilizzano, quindi il Governo Italiano per ottenere un risparmio sui costi della Pubblica Amministrazione ha già obbligato (attraverso le leggi finanziarie 2005 e 2008) i Ministeri alla sostituzione dei vecchi centralini, mentre gli Enti locali (Comuni, Regioni e Comunità Montane) non sono ancora soggetti a questa prescrizione. Il Comune di Aosta adottando già tale tecnologia, pur non essendone obbligato, dimostra quindi la sua sensibilità alla riduzione dei costi interni ed anticipando i tempi, in un ottica di buon senso e responsabilità. Il piano di introduzione della nuova tecnologia in Comune prevede un attuazione graduale. Prima sono stati attivati nuovi centralini VOIP, che funzionano parallelamente ai vecchi, poi si è provveduto all attivazione sperimentale della sede della Polizia Locale ed infine verranno attivati i nuovi centralini del palazzo municipale e delle altre sedi periferiche principali (servizi ambientali, turismo e commercio e servizi sociali). L esempio dell evoluzione della Polizia Locale è significativo. Infatti si è passati da un vecchio centralino molto limitato (al punto che non era possibile contattare direttamente un telefono interno, senza passare attraverso l operatore che rispondeva alle chiamate; inoltre essendo molto obsoleto c erano problemi anche nell approvvigionamento dei pezzi di ricambio) ad uno nuovo, che offrirà, non appena a regime, la possibilità di accedere direttamente ai singoli interni. Alla chiusura degli uffici, inoltre, una voce registrata provvederà ad informare i cittadini sull orario di servizio del Comando. Inoltre, facendo parte del progetto strategico PARTOUT, gli enti già dotati di sistemi VOIP potranno telefonare tra loro gratuitamente. Così facendo, con un investimento iniziale che peraltro utilizza infrastrutture in parte già esistenti (e quindi non si rivela particolarmente ingente), si potranno conseguire ulteriori economie, da riutilizzare per offrire sempre maggiori risposte alle esigenze della comunità. La tecnologia VOIP sfrutta le linee per la trasmissione dati FEBBRAIO

16 MIGRANTSIEME a cura di Melinda Forcellati per CCIE I.S.I.P. e Sirio: formazione per studenti-lavoratori Una peculiare opportunità di arricchimento culturale Una lezione di uno dei corsi Sirio Anche per il prossimo anno scolastico, l Istituzione Scolastica di Istruzione Professionale I.S.I.P.) e l Istituto Tecnico per Ragionieri e Geometri (I.T.C.G. corso Sirio) di Aosta proporranno i corsi serali destinati a studenti-lavoratori adulti. I corsi, rispettivamente per Operatori dei Servizi Sociali e per Ragionieri, offrono la possibilità di conseguire titoli di studio spendibili su tutto il territorio nazionale. Nel primo caso, è possibile ottenere la qualifica o il diploma in un settore, quello dei servizi sociali, in continua espansione. Infatti, le opportunità di lavoro nei campi relativi all assistenza ad anziani e prima infanzia aumentano in proporzione alle numerose richieste che provengono dal mercato del lavoro. Nel secondo caso, relativo al Progetto Sirio, ormai collaudato da diversi anni, si può conseguire il diploma di ragioniere, titolo valido per l inserimento nel campo commerciale o per proseguire anche negli studi universitari. In entrambi i casi, disporre oggi di un titolo di studio qualificante offre una maggiore possibilità di trovare impiego o, per chi già lavora, di migliorare la propria posizione professionale. L importanza di una formazione scolastica adeguata è sottolineata anche dalle numerose direttive che l Unione Europea emana: l Italia, purtroppo, si trova ancora in una posizione arretrata rispetto agli altri Paesi europei per livello di istruzione. Un record non invidiabile quello italiano, a causa della bassa scolarizzazione presente nel paese. Il settore scolastico relativo ai corsi di scuola superiore per adul ti non è particolarmente diffuso in Valle d Aosta e solo nel 2005 è stato inaugurato il Centro Territoriale Permanente, che si occupa di Educazione degli Adulti (corsi per l alfabetizzazione destinati a cittadini stranieri e corsi per il conseguimento del titolo di scuola media). Solo due ancora le proposte di corsi di scuola superiore di secondo grado (I.S.I.P. e Sirio, appunto) che permettono ad adulti italiani e stranieri di raggiungere un titolo di studio sempre più necessario, ma anche difficile da ottenere per chi lavora o ha famiglia. Le opportunità proposte dai corsi sono allettanti anche per quei cittadini di origine straniera che non possiedono un titolo di studio del proprio Paese, o che incontrano estrema difficoltà (e costi elevati) nel farselo riconoscere. Inoltre, essendo la lingua italiana veicolare per le materie di insegnamento, il percorso può essere considerato anche un occasione di una full immersion linguistica. Molte le discipline insegnate: dalle materie di area comune (italiano, storia, inglese, francese, matematica, scienze), a quelle di indirizzo (psicologia, cultura medico-sanitaria, legislazione sociale per i corsi I.S.I.P. e economia aziendale, diritto ed economia, informatica per i corsi per ragionieri). Un occasione, quindi, anche per approfondire la cultura italiana nei diversi suoi aspetti. I corsi hanno durata di tre (qualifica OSS) o cinque anni (diploma) e sono completamente gratuiti. Gli orari sono distribuiti in fascia serale, dalle 18 alle 23 circa dal lunedì al venerdì e, solo per i corsi degli Operatori dei Servizi Sociali, prevedono anche il sabato mattina. Per informazioni e colloqui è possibile fissare un appuntamento al numero telefonico (CTP): dalla fine di marzo sono avviati sportelli informativi a cura dei docenti dei corsi in diversi giorni e orari, con la possibilità di effettuare l iscrizione ai vari anni scolastici, anche grazie al sistema del riconoscimento dei crediti formativi. 16 FEBBRAIO 2008

17 FORMAGIOVANI a cura del Centro Informagiovani Gli ostelli? Una soluzione per vacanze economiche Una possibilità esistente dal 1909 Con l avvicinarsi della bella stagione cresce in molti la voglia di stare all aria aperta e, perché no, di cominciare a programmare qualche idea di vacanza futura. Qualche spunto potrebbe venire dalla rete degli ostelli per la gioventù, un istituzione nata in Germania nel 1909 con l intento di permettere anche ai giovani con limitate possibilità economiche, di praticare un turismo di stampo culturale. Fratellanza sociale, formazione culturale, educazione ambientale sono gli scopi principali degli Ostelli, nati come espressione di libertà e di comunione tra giovani di tutti i Paesi, grazie alla genialità di un maestro tedesco, R i c h a r d Schirmann. Costui pensò che si potessero utilizzare alcune aule scolastiche nel periodo estivo: i banchi lasciarono il posto alle brande e le classi diventarono allegre e festose camerate. Così facendo si era in grado di assicurare a tutti gli alunni una vacanza all insegna della cultura, della fratellanza e soprattutto dell economicità. L iniziativa dell insegnante tedesco ebbe presto molti emuli e si fece strada anche in altri paesi europei. In Italia, l esigenza di creare un organizzazione di questo tipo fu avvertita e sviluppata da Aldo Franco Pessina, che nel 1945 fondò l A.I.G. (l Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) e curò la realizzazione dei primi ostelli italiani. Gli ostelli si sono sempre distinti per la loro filosofia, che ha permesso a giovani di razze e culture diverse di incontrarsi e conoscersi in un ambiente sano e privo di qualsiasi discriminazione. Non importa se ci si avvicina agli ostelli individualmente o in compagnia, non esiste distinzione religiosa, culturale ed economica: l importante è sapersi mettere in gioco, rispettando le più elementari regole di convivenza civile. Così facendo, non sarà affatto complesso entrare in relazione con persone provenienti da paesi talvolta molto lontani dall Italia, non solamente dal punto di vista delle distanze chilometriche dei luoghi di origine. La differenza delle abitudini e degli stili di vita dei suoi frequentatori rappresenta da sempre un punto affascinante dell offerta degli ostelli. Altro aspetto determinante è senza dubbio il costo decisamente limitato che ogni iscritto deve sostenere per fruire delle varie strutture. A partire dal 2008, il Comitato Nazionale A.I.G. ha deliberato di rinnovare il sistema del tesseramento italiano, applicando un unica tariffa di 18 Euro nelle diverse categorie (Tessera Individuale A.I.G. completa, Tessera Family, Tessera Leader). Diventare socio permette anche di ottenere numerose agevolazioni, ad esempio sui trasporti ferroviari, nell assistenza medica, ottenendo degli sconti nei biglietti d ingresso a parchi e musei. A fianco della catena internazionale (Hostelling International), che conta più di 5000 strutture nei cinque continenti ed è diffusa in 82 stati di tutto il pianeta, esiste l Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù con più di 100 ostelli attivi in quasi tutte le regioni italiane. Di questi, sei sono presenti in Valle d Aosta: ad Arpy di Morgex, a Bionaz, ad Etroubles, a Lillianes, a Verrès e uno di prossima apertura a Pontboset. Per entrare a far parte del mondo degli Ostelli, occorre associarsi in qualsiasi centro di tesseramento nazionale riconosciuto: l Informagiovani di Aosta è l unico punto regionale abilitato a rilasciare le tessere. Per aderire alla rete dell A.I.G. si ricorda che non esistono limiti di età e per i più piccoli c è la possibilità di frequentare gli ostelli con i propri genitori. Per saperne di più: Centro Informagiovani di Aosta. Via Festaz, 41. Orari di apertura: martedì dalle 9:30 alle 12:30; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14:30 alle 18:30; sabato dalle 15:00 alle 18. Telefono: ; FEBBRAIO

18 AMBIENTEFORMA a cura di Marco Framarin Non abbiamo paura dei Raee Cosa significa Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche? Dal mese di novembre scorso abbiamo visto comparire nei negozi, in particolare della grande distribuzione, accanto al cartellino del prezzo dell elettrodomestico nuovo un ulteriore annotazione eco contributo RAEE. Di che cosa si tratta? A quale servizio fa riferimento? Proviamo a chiarire come stanno le cose. L acronimo RAEE sta per Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Essi sono costituiti da tutti quegli apparecchi elettrici che, giunti al termine della loro vita utile, non sappiamo come smaltire. Normalmente finiscono accanto o dentro ai cassonetti, a seconda delle loro dimensioni: frigoriferi, lavatrici, computers, ma anche i piccoli elettrodomestici o le umili lampadine. Con l entrata in vigore della nuova normativa rappresentata dal Decreto Legislativo 151 del 2005, che allinea il nostro Paese all Unione Europea anche in questo campo, l onere dello smaltimento di tali apparecchiature ricade sui produttori, che sono tenuti a finanziare il sistema di gestione RAEE. Dal 2005 ad oggi, il sistema ha faticato a partire, anche per la mancata emanazione dei decreti attuativi, ma recentemente i produttori hanno costituito i diversi consorzi che si devono occupare della materia. Attualmente, sono quattordici i consorzi costituitisi in un coordinamento nazionale al quale la città di Aosta ha già aderito al fine di avere diritto ad usufruire, a titolo gratuito, dei servizi di smaltimento. Lo scopo della normativa è duplice: fare in modo che venga nuovamente affermato il principio chi inquina paga e recuperare, mediante l organizzazione di una raccolta separata, materia prima che invece di finire nella discarica può essere riutilizzata nel ciclo produttivo. Infatti, la legge prevede che le aziende produttrici siano responsabili del corretto smaltimento e trattamento di questi rifiuti, a partire dal loro ritiro dalle isole ecologiche gestite dai Comuni. Poiché tale sistema non è a costo zero, la legge consente ai produttori di richiedere un eco contributo al momento dell acquisto di un nuovo prodotto. Gli obiettivi sono ambiziosi: si stima di recuperare l 80% dei materiali presenti nei grandi e piccoli elettrodomestici, il 75% per i televisori e quasi il 90% per le moderne lampade a risparmio energetico. Questo sarà reso possibile dalla parallela realizzazione, sul territorio nazionale, di impianti di trattamento che, sulla base di specifiche linee guida elaborate dall Agenzia Nazionale per la Protezione dell Ambiente (APAT), provvedono a rimuovere le sostanze pericolose ed al recupero delle materie prime (rame, zinco, vetro, plastica). In questa fase ancora transitoria, i cittadini possono/devono rivolgersi all isola ecologica di via Caduti del Lavoro 11, per disfarsi dei loro apparecchi tramite l utilizzo dei contenitori del sistema RAEE. Così facendo, un ulteriore quantità di rifiuti sarà tolta dalla discarica. Quando la legge sarà entrata pienamente in vigore saranno probabilmente gli stessi rivenditori che attiveranno autonomamente il sistema di raccolta. E da precisare comunque che già adesso il negoziante ha l obbligo di ritirare l usato in caso di acquisto di un nuovo prodotto. Per chi fosse interessato a saperne di più o volesse tenersi aggiornato sull evolversi della situazione segnaliamo il sito internet: 18 FEBBRAIO 2008

19 CITTÀ DI AOSTA OCCASIONE DELLA BEATLESEASON IL COMUNE di AOSTA PRESENTA WITh ThE VILLE BEATLES Da Liverpool ad Aosta, riflessioni su un mito D AOSTE Sabato 19 aprile 2008 Chiedi chi erano i Beatles Ore 18 Saletta Hôtel des Etats Proiezionedelvideorealizzatodai giovanidi oggi su chi era giovane negli anni dei Beatles. Sabato 19 aprile 2008 Yellow submarine - è in arrivo un sommergibile carico di musica Ore 22 Discoteca Pigalle (via Chambery n. 98, Aosta) con i gruppi giovanili aostani. Settembre 1962: Love Me Do migra dalle menti di John Lennon e Paul McCartney ad un quarantacinque giri. è l inizio di un avventura musicale destinata a diventare leggenda. Una parabola che esonderà ben presto dall alveo delle sette note, irrompendo nelle vite di un intera generazione. Febbraio 2008: Assessorat de l Éducation et de la Culture Assessorato Istruzione e Cultura L Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Aosta, nell anno dell evento espositivo dedicato ai Fab Four, intende offrire un ulteriore occasione di approfondimento, con un ciclo di iniziative e ospiti qualificati per sviluppare i tanti significati di una stagione indimenticabile.

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