BOLLETTINO UFFICIALE. N. 43 DEL 26 ottobre Anno XLVIII n. 43

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1 BOLLETTINO UFFICIALE N. 43 DEL 26 ottobre 2011 Anno XLVIII n. 43

2 Il Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia si pubblica di regola il mercoledì; nel caso di festività la pubblicazione avviene il primo giorno feriale successivo. La suddivisione in parti, l individuazione degli atti oggetto di pubblicazione, le modalità e i termini delle richieste di inserzione e delle successive pubblicazioni sono contenuti nelle norme regolamentari emanate con DPReg. n. 0346/Pres. del 9 novembre 2006, pubblicato sul BUR n. 47 del 22 novembre Dal 1 gennaio 2010 il Bollettino Ufficiale viene pubblicato esclusivamente in forma digitale, con modalità che garantiscono l autenticità e l integrità degli atti assumendo a tutti gli effetti valore legale (art. 65 LR n. 7/2000, come modificato dall art. 14, c. 18 della LR n. 24/ legge finanziaria 2010 e art. 32, L n. 69/2009).

3 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Sommario Parte Prima Leggi, regolamenti e atti della Regione Legge regionale 21 ottobre 2011, n. 12 Norme in materia funeraria e di polizia mortuaria. pag. 10 Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 0234/Pres. Regolamento, recante i criteri e le modalità per l esercizio dell attività di agriturismo, in esecuzione dell articolo 5 della legge regionale 22 luglio 1996, n. 25 (Disciplina dell agriturismo). pag. 25 Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 0235/Pres. Regolamento per la concessione di contributi per la realizzazione della manifestazione regionale Giornata della polizia locale ai sensi dell articolo 23 della legge regionale 29 aprile 2009, n. 9 (Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale). pag. 50 Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 0236/Pres. Regolamento concernente la concessione di contributi all attività di Bed and Breakfast, in attuazione dell articolo 4, comma 2, della legge regionale 11 agosto 2010, n. 13 (Disposizioni a favore dei Bed and Breakfast e affittacamere. Modifiche alle leggi regionali 2/2002 e 19/2009). pag. 53 Decreto del Presidente della Regione 17 ottobre 2011, n. 0237/Pres. Regolamento per la concessione di aiuti in regime de minimis a favore di imprese del settore della pesca marittima operanti in Friuli Venezia Giulia, in esecuzione dell articolo 3, comma 2, della legge regionale 30 dicembre 2008, n. 17 (Legge finanziaria 2009). pag. 64 Decreto del Presidente della Regione 17 ottobre 2011, n. 0238/Pres. L 204/1985. Commissione esaminatrice per agenti e rappresentanti di commercio della provincia di Pordenone. Integrazione e sostituzione componenti. pag. 73 Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n LR 21/2007, art. 18, commi 5 e 6 - Prelevamento dal fondo spese obbligatorie di parte corrente a favore del capitolo 609. pag. 74 Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n Art. 18, comma 8 e art. 28, comma 10, LR 21/ Reiscrizione residui perenti - Parte capitale. pag. 75

4 2 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n Art. 18, comma 8 e art. 28, comma 10, LR 21/ Reiscrizione residui perenti - Parte capitale. pag. 79 Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n Art. 18, comma 8 e art. 28, comma 10, LR 21/ Reiscrizione residui perenti - Parte capitale. pag. 82 Decreto del Direttore centrale lavoro, formazione commercio e pari opportunità 12 ottobre 2011, n. 3741/LAVFOR.FP/2011 Legge regionale n. 76/1982: corsi per addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (Decreto Ministeriale 6 ottobre 2009). Modifica graduatoria approvata con decreto 1910/LAVFOR/FP/2011 dd pag. 85 Decreto del Direttore dell Area di intervento delle risorse umane 17 ottobre 2011, n. 916/ARU Graduatoria regionale definitiva dei medici pediatri di libera scelta, valevole per l anno pag. 85 Decreto del Direttore del Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione 11 ottobre 2011, n. PMT/2110/VS (Estratto) Approvazione del progetto definitivo n. 399 denominato Riqualificazione ed allargamento della SP 9 di Pasiano dallo svincolo di Visinale all intersezione con la SP 14 del Fiume in Comune di Pasiano di Pordenone. pag. 98 Decreto del Direttore del Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione 11 ottobre 2011, n. PMT/2111/VS (Estratto) Approvazione del progetto definitivo n. 434 denominato Variante alla SP 15 del Livenza nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone - 2 Lotto. pag. 99 Decreto del Direttore del Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione 11 ottobre 2011, n. PMT/2112/VS (Estratto) Approvazione del progetto definitivo n. 431 denominato Riqualificazione ed allargamento della SP n. 50 di Sacile nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone. pag. 100 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 4 ottobre 2011, n. 3566/LAVFOR.FP/2011 Fondo sociale europeo - Programma Operativo Obiettivo 2 - Competitività regionale e Occupazione /2013. Approvazione operazioni a valere sull asse 4 - Capitale umano - Azione 80 - Polo formativo economia del mare - Mese di giugno pag. 101 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 10 ottobre 2011, n. 3631/LAVFOR.FP/2011 Fondo sociale europeo - Programma Operativo Obiettivo 2 - Competitività regionale e Occupazione 2007/2013. Approvazione operazioni a valere sugli assi 1 - Adattabilità, azione 111, e 2 - Occupabilità - Azione Piano anticrisi - Mese di luglio pag. 109 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 10 ottobre 2011, n. 3657/LAVFOR.FP/2011 Fondo sociale europeo. POR 2007/2013. Pianificazione periodica delle operazioni - PPO - Annualità

5 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Programma specifico n Competenze minime nei processi di assistenza alla persona (occupati). Modifiche all Avviso emanato con decreto n.1827/lavfor.fp/2011 del 20 maggio pag. 124 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 10 ottobre 2011, n. 3668/LAVFOR.FP/2011 POR OB.2 FSE PPO Programma 44 - Poli formativi di Istruzione e formazione tecnico superiore Ifts. Modifica delle Direttive emanate con decreto n.3412/lavfor.fp dd. 20/09/2011. pag. 124 Decreto del Direttore del Servizio sviluppo rurale 13 ottobre 2011, n. 2097/264 Conferimento di un incarico di assistenza tecnica in materia di programmazione, gestione e sorveglianza finanziaria di programmi comunitari a supporto dell Autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , nell ambito della Misura assistenza tecnica. Prenotazione dei fondi. pag. 125 Decreto del Direttore del Servizio sviluppo ruale 13 ottobre 2011, n. 2098/265 Conferimento di un incarico di assistenza tecnica in materia di monitoraggio, fisico e finanziario di Programmi e progetti comunitari a supporto dell Autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , nell ambito della Misura assistenza tecnica. Prenotazione dei fondi. pag. 131 Decreto del Direttore del Servizio sviluppo rurale 13 ottobre 2011, n. 2100/266 Conferimento di un incarico di assistenza tecnica in materia di procedure gestionali di Programmi di sviluppo rurale e monitoraggio di Progetti integrati a supporto dell Autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , nell ambito della Misura assistenza tecnica. Prenotazione dei fondi. pag. 138 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 21, comma 5, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Provvedimenti vari di rettifica di atto ricognitivo e di concessione di derivazione d acqua. pag. 144 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 25, comma 1, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Domande di riconoscimento o di concessione preferenziale di derivazione d acqua. pag. 144 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 21, comma 5, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Decreto di subentro della ditta Lucar Srl nella concessione a sanatoria di derivazione d acqua assentita alla ditta RP Serramenti Srl con decreto n. ALPPN/2/572/IPD/1727 dd pag. 145

6 4 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 21, comma 1, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Domanda delle ditte Diego Perissinotti e Mauro Perotti di concessione per derivare acqua per scopo idroelettrico dal torrente Alba in Comune di Andreis. pag. 145 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Udine Pubblicazione ai sensi dell art. 21 della LR , n. 16. Avviso richiesta concessione per continuazione derivazione d acqua da parte delle ditte Flebus Angelo, Cecutti Stefano e Silvano, Cecutti Rino, Flebus Federico e Cecutti Ivo con sede in Salt di Povoletto, in Comune di Povoletto. pag. 146 Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici - Servizio pianificazione territoriale Comune di Cormons. Avviso di adozione della variante n. 30 al Piano regolatore generale comunale. pag. 146 Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici - Servizio pianificazione territoriale Comune di Monrupino. Avviso di adozione della variante n. 7 (generale) al Piano regolatore generale comunale. pag. 147 Direzione centrale istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione - Servizio cooperazione Iscrizione di una società cooperativa all Albo regionale delle cooperative sociali con decreto del 10 ottobre pag. 147 Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali - Servizio produzioni agricole Disciplinare di produzione integrata - Anno 2011; approvazione di modifiche alla delibera della Giunta regionale n. 335 del 25 febbraio pag. 147 Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria e politiche sociali - Aziende per i Servizi Sanitari della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Incarichi vacanti di medici di medicina generale per la continuità assistenziale - 2a pubblicazione per l anno pag. 148 Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria e politiche sociali - Aziende per i Servizi Sanitari della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Incarichi vacanti di emergenza sanitaria territoriale - 2a pubblicazione per l anno pag. 159 Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Cervignano del Friuli Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell articolo 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 168

7 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Gorizia Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell articolo 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 168 Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Monfalcone Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell articolo 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 168 Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Trieste Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell art. 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 169

8 6 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Sommario Parte Terza Gare, avvisi e concorsi Azienda territoriale per l edilizia residenziale - Ater - Trieste Piano di vendita unità immobiliari di proprietà dell Ater di Trieste - 1/2011. pag. 172 Comune di Monfalcone (GO) Alienazione di un immobile sito in Monfalcone in via Manzoni n. 2 denominato ex Inam. II esperimento. pag. 177 Comune di Sutrio (UD) POR Fesr Obiettivo competitività regionale e occupazione - Asse 4 Sviluppo territoriale - attività 4.2.a Valorizzazione e fruizione delle risorse naturali, culturali e del patrimonio esistente - Linea di intervento 1 - Valorizzazione dell albergo diffuso - Consolidamento di alberghi diffusi già esistenti. Bando comunale di selezione degli interventi dei privati da inserire nel progetto integrato di albergo diffuso. pag. 177 Immobiliare Arco Srl - Brescia Avviso di deposito relativo alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA per il Progetto di realizzazione di un nuovo fabbricato commerciale e relative opere di urbanizzazione all interno dell UMI A lotto 2 del PRPC (Piano regolatore particolareggiato comunale), approvato con delibera CC n. 4 del per la realizzazione di una zona omogenea HC, e successiva variante n. 1 approvata con deliberazione della Giunta comunale n. 24 del 25 febbraio 2009, Comune di Villesse (GO), nonché variante n. 2, approvata contestualmente a novazione di Accordo di programma, sottoscritta in data pag. 182 Associazione intercomunale del Gemonese - Gestione associata dell ufficio espropri - Comune di Venzone (UD) Intervento urgente di protezione civile di sistemazione della strada comunale in località borgo Vale e Mase, nella frazione di Pioverno, in Comune di Venzone, a salvaguardia della pubblica incolumità e del transito. pag. 182 Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di adozione della variante n.1 al PRCP/PAC dell abitato di Malborghetto. pag. 184 Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di adozione della variante n.1 al PRPC/PAC della frazione di Ugovizza. pag. 185

9 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di adozione della variante n. 1 al PRPC/PAC della frazione di Valbruna. pag. 185 Associazione Intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di approvazione della variante n. 38 al PRGC di Malborghetto - Valbruna. pag. 186 Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di deposito relativo alla adozione della variante n. 40 al PRGC di Malborghetto - Valbruna. pag. 186 Comune di Campolongo Tapogliano (UD) Avviso di deposito relativo all adozione del PRPC di iniziativa privata denominato Don Onorio Fasiolo e contestuale variante n. 10 al PRGC. pag. 187 Comune di Casarsa della Delizia (PN) Avviso di adozione e deposito della variante non sostanziale n. 28 di revisione del PRGC di Casarsa della Delizia - art. 63, comma 5 della LR 5/2007, ai sensi dell art. 17 del DPReg. 086/Pres/2008. pag. 187 Comune di Cordovado (PN) Avviso di adozione e di deposito della variante n. 5 al PRPC del Centro storico di Cordovado - PAC art. 25 LR 05/07. pag. 188 Comune di Fontanafredda (PN) Avviso di deposito degli elaborati progettuali e avvio della procedura di valutazione ambientale strategica del PRPC di iniziativa privata denominato Ambito Villadolt. pag. 188 Comune di Mossa ( GO) Avviso di adozione della variante n. 17 al PRGC ai sensi dell art. 63, comma 5, lettara a) della LR 5/2007. pag. 189 Comune di Muggia (TS) POR Fesr Attività 4.1.A dell asse IV Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) del Comune di Muggia. pag. 189 Comune di Pordenone Determinazione n. 2011/0503/94, n. cron del (Estratto). Interventi di completamento della rete fognaria nelle vie Somalia ed Eritrea (tratto via Vittorio Veneto - via delle Acque). Pagamento diretto dell indennità di servitù e di occupazione ai sensi dell art. 44 e 50 del DPR 8 giugno 2001 n pag. 189 Comune di Preone (UD) Decreto n. 04/ Espropriazione immobili per i lavori di realizzazione di un garage/rimessa/deposito per il ricovero degli automezzi e attrezzature della protezione civile. Decreto di esproprio sottoposto a condizione sospensiva (art. 23 del DPR 8 giugno 2001 n. 327). pag. 190 Comune di Remanzacco (UD) Avviso di deposito della variante n. 26 al Piano regolatore generale comunale. pag. 191

10 8 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Comune di Sacile (PN) - Area lavori pubblici - manutentiva - Ufficio per le espropriazioni Determinazione coordinatore di area del n (Estratto). Indennità di espropriazione dell area interessata alla realizzazione dei lavori di valorizzazione della frazione di Ronche. pag. 192 Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) Avviso di deposito del progetto preliminare per la realizzazione della pista ciclabile II lotto costituente variante n. 40 al PRGC. pag. 192 Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) Avviso di deposito del progetto preliminare relativo all ampliamento del cimitero di Porto Nogaro costituente variante n. 41 al PRGC. pag. 193 Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) Avviso di adozione del Piano generale del traffico urbano. pag. 193 Comune di San Leonardo (UD) Avviso di adozione variante n. 13 al PRGC del Comune di San Leonardo. pag. 193 Comune di San Vito al Tagliamento (PN) POR Fesr Attività 4.1.a dell asse IV Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) del Comune di San Vito al Tagliamento. pag. 194 Comune di Stregna (UD) Avviso di adozione variante n. 2 al PRGC del Comune di Stregna. pag. 194 Comune di Talmassons (UD) Avviso di approvazione della variante n. 27 al PRGC. pag. 195 Comune di Udine - Dipartimento gestione del territorio, delle infrastrutture e dell ambiente - Servizio amministrativo appalti - Unità operativa espropri Lavori di sistemazione di via Longarone (opera n 5167). Decreto di esproprio n. reg. priv. 3 del (PI/A del ). pag. 195 Comune di Valvasone (PN) Avviso di approvazione della variante n. 26 al Piano regolatore generale comunale per l inserimento di interventi di adeguamento e sistemazione tra la SS n. 13 Pontebbana e la SS n. 463 del Tagliamento, loc. Ponte della Delizia. pag. 201 Comune di Visco (UD) Avviso di approvazione della variante n. 14 al Piano regolatore generale comunale. pag. 201 Energia Diffusa Srl - Melzo (MI) Avviso di deposito relativo alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA del progetto definitivo per l installazione di un impianto micro-idroelettrico a coclee idrauliche presso il canale di scarico della centrale Somplago in Comune di Trasaghis (UD). pag. 201 Friuli Venezia Giulia Strade Spa - Ufficio del Commissario delegato per

11 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre l emergenza della mobilità riguardante la A4 (tratto Venezia - Trieste) e il raccordo Villesse - Gorizia - Trieste Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 5 settembre 2008 e s.m.i. - SR n. 56 di Gorizia - Lavori per la realizzazione della intersezione a rotatoria al km in Comune di Pradamano. Fissazione indennità e impegno di spesa a favore di ditte proprietarie con relative liquidazioni e pagamenti. Provvedimenti dal n. 124 al n. 128 del pag. 202 Lorenzon Fratelli Srl - Azzano Decimo (PN) Avviso di deposito relativo alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA ai sensi dell art. 20 del D.Lgs 152/06 e s.m.i., in merito alla variante attività di recupero rifiuti inerti in Comune di Pordenone. pag. 203 Ufficio espropri intercomunale dell area del Gemonese per i Comuni di Artegna, Buja, Gemona del Friuli, Magnano in Riviera, Osoppo - Comune di Gemona del Friuli - Unità operativa centrale - Gemona del Friuli Riqualificazione zona impianti sportivi e parco festeggiamenti nella frazione di Bueriis. Decreto di esproprio con determinazione urgente dell indennità (art. 22 del DPR 327/2001). Prot. n /ESPR/ MAGNANO IN RIVIERA/11. pag. 204 Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Maria della Misericordia - Udine Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di dirigente medico di ginecologia e ostetricia. pag. 204 Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli - Udine Pubblicazione graduatorie concorsuali. pag. 220 Azienda territoriale per l edilizia residenziale - Ater -Trieste Avviso di selezione per assunzione personale a tempo determinato. Estratto. pag. 220 Comune di Mariano del Friuli (GO) Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto di operaio specializzato - autista di scuolabus - categoria B - posizione economica B1 - a tempo pieno e indeterminato. pag. 220 Comitato regionale per le Comunicazioni FVG - Corecom - Trieste Avviso pubblico di procedura comparativa per l individuazione di un professionista cui affidare un incarico di consulenza specialistica per assistenza al Co.Re.Com. Friuli Venezia Giulia nell istruttoria delle istanze per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici ex art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n pag. 221 Ersa - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale - Gorizia Avviso pubblico per la presentazione di candidature per il conferimento di un incarico per la realizzazione di una banca dati dedicata all analisi dei dati e delle informazioni rilevate attraverso un indagine dei reflui zootecnici nelle principali tipologie di allevamento della Regione Friuli Venezia Giulia. pag. 229 Ersa - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale - Gorizia Avviso pubblico per la presentazione di candidature per il conferimento di un incarico per studi sull alpeggio e pascoli della Regione Friuli Venezia Giulia. pag. 235

12 10 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Parte Prima Leggi, regolamenti e atti della Regione 11_43_1_LRE_12 Legge regionale 21 ottobre 2011, n. 12 Norme in materia funeraria e di polizia mortuaria. Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente della Regione promulga la seguente legge: INDICE CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 oggetto e finalità Art. 2 definizioni CAPO II - FUNZIONI Art. 3 compiti della Regione Art. 4 compiti dei Comuni Art. 5 compiti delle Aziende per i servizi sanitari CAPO III - ATTIVITÀ FUNEBRE Art. 6 attività funebre CAPO IV - ADEMPIMENTI CONSEGUENTI ALLA MORTE Art. 7 accertamento di morte Art. 8 denuncia della causa di morte Art. 9 periodo di osservazione Art. 10 trasferimento durante il periodo di osservazione Art. 11 rinvenimento di cadavere, di resti mortali e di ossa umane Art. 12 tanatoprassi e tanatocosmesi Art. 13 rilascio di cadaveri a scopo di studio Art. 14 trattamenti particolari CAPO V - SERVIZIO OBITORIALE, CASA FUNERARIA E SALA DEL COMMIATO Art. 15 strutture obitoriali Art. 16 casa funeraria Art. 17 sala del commiato CAPO VI - TRASPORTO FUNEBRE Art. 18 definizione di trasporto funebre Art. 19 caratteristiche delle casse Art. 20 trattamento conservativo Art. 21 responsabilità del trasporto di cadavere e di resti mortali Art. 22 trasporto di ossa e di ceneri Art. 23 autorizzazione al trasporto funebre Art. 24 mezzi di trasporto funebre e rimesse Art. 25 prodotti del concepimento Art. 26 trasporto funebre tra Stati CAPO VII - CIMITERI E SERVIZI CIMITERIALI Art. 27 costruzione dei cimiteri Art. 28 gestione dei cimiteri Art. 29 area di rispetto Art. 30 requisiti minimi

13 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre CAPO VIII - INUMAZIONI, TUMULAZIONI, ESUMAZIONI, ESTUMULAZIONI CIMITERIALI ED EXTRACIMITERIALI Art. 31 diritto di sepoltura Art. 32 identificazione della sepoltura Art. 33 inumazione Art. 34 tumulazione Art. 35 sepoltura privata nel cimitero Art. 36 esumazioni Art. 37 estumulazioni Art. 38 destinazione delle ossa e dei resti mortali Art. 39 cappella privata fuori del cimitero Art. 40 tumulazione privilegiata in luoghi diversi CAPO IX - CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI Art. 41 autorizzazione alla cremazione Art. 42 affidamento e dispersione delle ceneri Art. 43 luoghi di dispersione delle ceneri Art. 44 modalità di conservazione delle urne affidate Art. 45 senso comunitario della morte Art. 46 realizzazione di crematori Art. 47 piano regionale di coordinamento Art. 48 applicazione retroattiva CAPO X - DISPOSIZIONI FINALI Art. 49 restrizioni allo svolgimento di onoranze funebri Art. 50 informazione sulle pratiche funerarie Art. 51 sanzioni amministrative Art. 52 abrogazione della legge regionale 11/2008 Art. 53 disposizioni transitorie CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 oggetto e finalità 1. La presente legge disciplina gli aspetti relativi alla tutela della salute pubblica nell ambito delle funzioni e dei servizi necroscopico, funebre, cimiteriale e di polizia mortuaria correlati al decesso di ogni persona, nel rispetto della dignità e del diritto di ognuno di poter scegliere liberamente la forma di sepoltura, la cremazione e la destinazione delle ceneri. Art. 2 definizioni 1. Ai fini della presente legge si intende per: a) cadavere: il corpo umano privo delle funzioni cardiorespiratoria e cerebrale così come certificato dal medico necroscopo; b) salma: il corpo umano rimasto privo delle funzioni vitali, prima dell accertamento di morte; c) resti mortali: gli esiti dei fenomeni cadaverici trasformativi e conservativi risultanti dalla scheletrizzazione di un cadavere per effetto di mummificazione, saponificazione, corificazione, decorso il periodo di ordinaria inumazione o tumulazione, pari, rispettivamente, a dieci e venti anni; d) cremazione: la pratica funeraria che trasforma il cadavere e i resti mortali, tramite un procedimento termico, in ceneri; e) ceneri: il prodotto della cremazione di un cadavere, di ossa o di resti mortali assimilabili; f) medico curante: il medico che ha assistito il defunto nel decorso diagnostico terapeutico ed è a conoscenza della evoluzione della malattia e della causa ultima del decesso. E colui che compila la denuncia della causa di morte; g) medico necroscopo: il medico che ha il compito di accertare la morte redigendo l apposito certificato, nominato dall Azienda per i servizi sanitari in modo che siano assicurate la tempestività e l ottimale distribuzione territoriale del servizio. Negli ospedali la funzione di medico necroscopo è svolta dal direttore sanitario o da un medico da lui delegato; h) tanatocosmesi: le operazioni di pulizia, vestizione e, in generale, di cosmesi e di miglioramento della presentabilità del cadavere, non comportanti il rallentamento dei processi putrefattivi; i) tanatoprassi: il processo di tanatocosmesi e di limitato rallentamento nel tempo dei processi putrefattivi con lo scopo di migliorare la presentabilità del cadavere; j) trattamento conservativo: il processo finalizzato al rallentamento della decomposizione del cadavere; k) feretro: l insieme della bara e del cadavere ivi contenuto; l) cassetta di resti ossei: il contenitore di ossa o resti mortali assimilabili;

14 12 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre m) urna cineraria: il contenitore di ceneri; n) loculo: la nicchia, posizionata anche sotto terra, per la sepoltura del defunto; o) loculo areato: il loculo realizzato, anche sotto terra, con soluzioni capaci di neutralizzare gli effetti dei gas di decomposizione e di raccogliere e neutralizzare i liquidi provenienti dai processi cadaverici permettendo una più rapida mineralizzazione del cadavere; p) camera mortuaria: il luogo destinato alla sosta dei feretri prima della sepoltura o della cremazione; q) ossario comune: il luogo destinato alla raccolta delle ossa completamente mineralizzate provenienti dalle esumazioni ed estumulazioni nel caso in cui non siano richieste dai familiari per la collocazione in altra sepoltura o per la cremazione; r) cinerario comune: il luogo destinato alla raccolta delle ceneri nel caso in cui non siano richieste dai familiari per altra collocazione. CAPO II - FUNZIONI Art. 3 compiti della Regione 1. La Regione esercita compiti di pianificazione, programmazione, indirizzo, coordinamento e vigilanza nelle materie disciplinate dalla presente legge, anche attraverso l emanazione di apposite direttive ai Comuni e alle Aziende per i servizi sanitari, improntando la propria attività alla semplificazione dei procedimenti amministrativi e ai principi di efficacia, di evidenza scientifica e di efficienza nella vigilanza sanitaria. 2. I Comuni e le Aziende per i servizi sanitari forniscono alla Regione le informazioni necessarie per l esercizio delle attività di cui al comma La Giunta regionale approva, sentito il Consiglio delle autonomie locali, uno schema di regolamentotipo di polizia mortuaria. 4. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento regionale, previo parere del Consiglio delle autonomie locali e della Commissione consiliare competente, sono definiti: a) i requisiti strutturali dei cimiteri e dei crematori; b) i requisiti delle strutture destinate al servizio obitoriale; c) i requisiti strutturali delle case funerarie e delle sale del commiato; d) i requisiti dei mezzi di trasporto funebre e delle casse; e) i requisiti strutturali, gestionali e professionali per l esercizio dell attività funebre; f) le caratteristiche e le modalità di realizzazione delle cappelle private e delle tumulazioni privilegiate fuori dai cimiteri; g) l elenco delle malattie infettive che richiedono particolari prescrizioni per la sepoltura o per la cremazione, per la esumazione ed estumulazione. Art. 4 compiti dei Comuni 1. Il Comune assicura la sepoltura o la cremazione almeno dei cadaveri delle persone residenti e di quelle decedute nel proprio territorio, tramite la realizzazione, anche in associazione con altri Comuni, di cimiteri e di crematori e in particolare: a) rilascia le autorizzazioni previste dalla presente legge; b) assicura spazi pubblici idonei allo svolgimento di riti funebri nel rispetto della volontà del defunto e dei suoi familiari; c) adotta il regolamento di polizia mortuaria; d) assicura il trasporto funebre in caso di indigenza del defunto, di stato di bisogno della famiglia o di disinteresse da parte dei familiari, nonché il servizio di raccolta e di trasferimento all obitorio dei deceduti sulla pubblica via o in luogo pubblico, rivolgendosi ai soggetti che esercitano l attività funebre secondo il criterio della turnazione. 2. In particolare il regolamento di polizia mortuaria: a) stabilisce l ubicazione, le condizioni di esercizio e di utilizzo dei cimiteri, delle strutture obitoriali e delle sale del commiato; b) definisce i turni di rotazione dei campi di inumazione e le procedure volte a favorire i processi di mineralizzazione, nonché l inumazione e la tumulazione in loculi ermetici e la tumulazione in loculi areati, ottenuti anche per trasformazione di loculi esistenti che favoriscano il processo di mineralizzazione del cadavere; c) fissa le modalità e la durata delle concessioni; d) disciplina le attività funebri e le condizioni di esercizio del servizio di trasporto funebre in applicazione della normativa vigente; e) fissa le prescrizioni relative all affidamento e dispersione delle ceneri, nonché le caratteristiche delle urne cinerarie e le loro modalità di conservazione; f) stabilisce le caratteristiche della camera mortuaria, dell ossario comune, del cinerario comune e delle sepolture per inumazione e per tumulazione. 3. Il Comune esercita le funzioni di vigilanza avvalendosi, per gli aspetti igienico-sanitari, dell Azienda per i servizi sanitari.

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