BOLLETTINO UFFICIALE. N. 43 DEL 26 ottobre Anno XLVIII n. 43

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BOLLETTINO UFFICIALE. N. 43 DEL 26 ottobre 2011. Anno XLVIII n. 43"

Transcript

1 BOLLETTINO UFFICIALE N. 43 DEL 26 ottobre 2011 Anno XLVIII n. 43

2 Il Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia si pubblica di regola il mercoledì; nel caso di festività la pubblicazione avviene il primo giorno feriale successivo. La suddivisione in parti, l individuazione degli atti oggetto di pubblicazione, le modalità e i termini delle richieste di inserzione e delle successive pubblicazioni sono contenuti nelle norme regolamentari emanate con DPReg. n. 0346/Pres. del 9 novembre 2006, pubblicato sul BUR n. 47 del 22 novembre Dal 1 gennaio 2010 il Bollettino Ufficiale viene pubblicato esclusivamente in forma digitale, con modalità che garantiscono l autenticità e l integrità degli atti assumendo a tutti gli effetti valore legale (art. 65 LR n. 7/2000, come modificato dall art. 14, c. 18 della LR n. 24/ legge finanziaria 2010 e art. 32, L n. 69/2009).

3 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Sommario Parte Prima Leggi, regolamenti e atti della Regione Legge regionale 21 ottobre 2011, n. 12 Norme in materia funeraria e di polizia mortuaria. pag. 10 Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 0234/Pres. Regolamento, recante i criteri e le modalità per l esercizio dell attività di agriturismo, in esecuzione dell articolo 5 della legge regionale 22 luglio 1996, n. 25 (Disciplina dell agriturismo). pag. 25 Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 0235/Pres. Regolamento per la concessione di contributi per la realizzazione della manifestazione regionale Giornata della polizia locale ai sensi dell articolo 23 della legge regionale 29 aprile 2009, n. 9 (Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale). pag. 50 Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 0236/Pres. Regolamento concernente la concessione di contributi all attività di Bed and Breakfast, in attuazione dell articolo 4, comma 2, della legge regionale 11 agosto 2010, n. 13 (Disposizioni a favore dei Bed and Breakfast e affittacamere. Modifiche alle leggi regionali 2/2002 e 19/2009). pag. 53 Decreto del Presidente della Regione 17 ottobre 2011, n. 0237/Pres. Regolamento per la concessione di aiuti in regime de minimis a favore di imprese del settore della pesca marittima operanti in Friuli Venezia Giulia, in esecuzione dell articolo 3, comma 2, della legge regionale 30 dicembre 2008, n. 17 (Legge finanziaria 2009). pag. 64 Decreto del Presidente della Regione 17 ottobre 2011, n. 0238/Pres. L 204/1985. Commissione esaminatrice per agenti e rappresentanti di commercio della provincia di Pordenone. Integrazione e sostituzione componenti. pag. 73 Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n LR 21/2007, art. 18, commi 5 e 6 - Prelevamento dal fondo spese obbligatorie di parte corrente a favore del capitolo 609. pag. 74 Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n Art. 18, comma 8 e art. 28, comma 10, LR 21/ Reiscrizione residui perenti - Parte capitale. pag. 75

4 2 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n Art. 18, comma 8 e art. 28, comma 10, LR 21/ Reiscrizione residui perenti - Parte capitale. pag. 79 Decreto dell Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione 17 ottobre 2011, n Art. 18, comma 8 e art. 28, comma 10, LR 21/ Reiscrizione residui perenti - Parte capitale. pag. 82 Decreto del Direttore centrale lavoro, formazione commercio e pari opportunità 12 ottobre 2011, n. 3741/LAVFOR.FP/2011 Legge regionale n. 76/1982: corsi per addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (Decreto Ministeriale 6 ottobre 2009). Modifica graduatoria approvata con decreto 1910/LAVFOR/FP/2011 dd pag. 85 Decreto del Direttore dell Area di intervento delle risorse umane 17 ottobre 2011, n. 916/ARU Graduatoria regionale definitiva dei medici pediatri di libera scelta, valevole per l anno pag. 85 Decreto del Direttore del Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione 11 ottobre 2011, n. PMT/2110/VS (Estratto) Approvazione del progetto definitivo n. 399 denominato Riqualificazione ed allargamento della SP 9 di Pasiano dallo svincolo di Visinale all intersezione con la SP 14 del Fiume in Comune di Pasiano di Pordenone. pag. 98 Decreto del Direttore del Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione 11 ottobre 2011, n. PMT/2111/VS (Estratto) Approvazione del progetto definitivo n. 434 denominato Variante alla SP 15 del Livenza nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone - 2 Lotto. pag. 99 Decreto del Direttore del Servizio infrastrutture di trasporto e comunicazione 11 ottobre 2011, n. PMT/2112/VS (Estratto) Approvazione del progetto definitivo n. 431 denominato Riqualificazione ed allargamento della SP n. 50 di Sacile nei Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone. pag. 100 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 4 ottobre 2011, n. 3566/LAVFOR.FP/2011 Fondo sociale europeo - Programma Operativo Obiettivo 2 - Competitività regionale e Occupazione /2013. Approvazione operazioni a valere sull asse 4 - Capitale umano - Azione 80 - Polo formativo economia del mare - Mese di giugno pag. 101 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 10 ottobre 2011, n. 3631/LAVFOR.FP/2011 Fondo sociale europeo - Programma Operativo Obiettivo 2 - Competitività regionale e Occupazione 2007/2013. Approvazione operazioni a valere sugli assi 1 - Adattabilità, azione 111, e 2 - Occupabilità - Azione Piano anticrisi - Mese di luglio pag. 109 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 10 ottobre 2011, n. 3657/LAVFOR.FP/2011 Fondo sociale europeo. POR 2007/2013. Pianificazione periodica delle operazioni - PPO - Annualità

5 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Programma specifico n Competenze minime nei processi di assistenza alla persona (occupati). Modifiche all Avviso emanato con decreto n.1827/lavfor.fp/2011 del 20 maggio pag. 124 Decreto del Direttore del Servizio programmazione e gestione interventi formativi 10 ottobre 2011, n. 3668/LAVFOR.FP/2011 POR OB.2 FSE PPO Programma 44 - Poli formativi di Istruzione e formazione tecnico superiore Ifts. Modifica delle Direttive emanate con decreto n.3412/lavfor.fp dd. 20/09/2011. pag. 124 Decreto del Direttore del Servizio sviluppo rurale 13 ottobre 2011, n. 2097/264 Conferimento di un incarico di assistenza tecnica in materia di programmazione, gestione e sorveglianza finanziaria di programmi comunitari a supporto dell Autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , nell ambito della Misura assistenza tecnica. Prenotazione dei fondi. pag. 125 Decreto del Direttore del Servizio sviluppo ruale 13 ottobre 2011, n. 2098/265 Conferimento di un incarico di assistenza tecnica in materia di monitoraggio, fisico e finanziario di Programmi e progetti comunitari a supporto dell Autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , nell ambito della Misura assistenza tecnica. Prenotazione dei fondi. pag. 131 Decreto del Direttore del Servizio sviluppo rurale 13 ottobre 2011, n. 2100/266 Conferimento di un incarico di assistenza tecnica in materia di procedure gestionali di Programmi di sviluppo rurale e monitoraggio di Progetti integrati a supporto dell Autorità di Gestione del Programma di sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia , nell ambito della Misura assistenza tecnica. Prenotazione dei fondi. pag. 138 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 21, comma 5, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Provvedimenti vari di rettifica di atto ricognitivo e di concessione di derivazione d acqua. pag. 144 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 25, comma 1, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Domande di riconoscimento o di concessione preferenziale di derivazione d acqua. pag. 144 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 21, comma 5, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Decreto di subentro della ditta Lucar Srl nella concessione a sanatoria di derivazione d acqua assentita alla ditta RP Serramenti Srl con decreto n. ALPPN/2/572/IPD/1727 dd pag. 145

6 4 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Pordenone Pubblicazione ai sensi dell art. 21, comma 1, della LR 3 luglio 2002, n. 16. Domanda delle ditte Diego Perissinotti e Mauro Perotti di concessione per derivare acqua per scopo idroelettrico dal torrente Alba in Comune di Andreis. pag. 145 Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna - Servizio idraulica - Struttura delle infrastrutture civili e dell idraulica - Udine Pubblicazione ai sensi dell art. 21 della LR , n. 16. Avviso richiesta concessione per continuazione derivazione d acqua da parte delle ditte Flebus Angelo, Cecutti Stefano e Silvano, Cecutti Rino, Flebus Federico e Cecutti Ivo con sede in Salt di Povoletto, in Comune di Povoletto. pag. 146 Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici - Servizio pianificazione territoriale Comune di Cormons. Avviso di adozione della variante n. 30 al Piano regolatore generale comunale. pag. 146 Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici - Servizio pianificazione territoriale Comune di Monrupino. Avviso di adozione della variante n. 7 (generale) al Piano regolatore generale comunale. pag. 147 Direzione centrale istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione - Servizio cooperazione Iscrizione di una società cooperativa all Albo regionale delle cooperative sociali con decreto del 10 ottobre pag. 147 Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali - Servizio produzioni agricole Disciplinare di produzione integrata - Anno 2011; approvazione di modifiche alla delibera della Giunta regionale n. 335 del 25 febbraio pag. 147 Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria e politiche sociali - Aziende per i Servizi Sanitari della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Incarichi vacanti di medici di medicina generale per la continuità assistenziale - 2a pubblicazione per l anno pag. 148 Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria e politiche sociali - Aziende per i Servizi Sanitari della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Incarichi vacanti di emergenza sanitaria territoriale - 2a pubblicazione per l anno pag. 159 Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Cervignano del Friuli Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell articolo 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 168

7 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Gorizia Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell articolo 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 168 Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Monfalcone Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell articolo 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 168 Segretariato generale - Servizio Libro fondiario e usi civici - Ufficio tavolare di Trieste Notificazione dei decreti tavolari ai sensi dell art. 14, comma 30, della legge regionale 12/2009. pag. 169

8 6 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Sommario Parte Terza Gare, avvisi e concorsi Azienda territoriale per l edilizia residenziale - Ater - Trieste Piano di vendita unità immobiliari di proprietà dell Ater di Trieste - 1/2011. pag. 172 Comune di Monfalcone (GO) Alienazione di un immobile sito in Monfalcone in via Manzoni n. 2 denominato ex Inam. II esperimento. pag. 177 Comune di Sutrio (UD) POR Fesr Obiettivo competitività regionale e occupazione - Asse 4 Sviluppo territoriale - attività 4.2.a Valorizzazione e fruizione delle risorse naturali, culturali e del patrimonio esistente - Linea di intervento 1 - Valorizzazione dell albergo diffuso - Consolidamento di alberghi diffusi già esistenti. Bando comunale di selezione degli interventi dei privati da inserire nel progetto integrato di albergo diffuso. pag. 177 Immobiliare Arco Srl - Brescia Avviso di deposito relativo alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA per il Progetto di realizzazione di un nuovo fabbricato commerciale e relative opere di urbanizzazione all interno dell UMI A lotto 2 del PRPC (Piano regolatore particolareggiato comunale), approvato con delibera CC n. 4 del per la realizzazione di una zona omogenea HC, e successiva variante n. 1 approvata con deliberazione della Giunta comunale n. 24 del 25 febbraio 2009, Comune di Villesse (GO), nonché variante n. 2, approvata contestualmente a novazione di Accordo di programma, sottoscritta in data pag. 182 Associazione intercomunale del Gemonese - Gestione associata dell ufficio espropri - Comune di Venzone (UD) Intervento urgente di protezione civile di sistemazione della strada comunale in località borgo Vale e Mase, nella frazione di Pioverno, in Comune di Venzone, a salvaguardia della pubblica incolumità e del transito. pag. 182 Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di adozione della variante n.1 al PRCP/PAC dell abitato di Malborghetto. pag. 184 Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di adozione della variante n.1 al PRPC/PAC della frazione di Ugovizza. pag. 185

9 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di adozione della variante n. 1 al PRPC/PAC della frazione di Valbruna. pag. 185 Associazione Intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di approvazione della variante n. 38 al PRGC di Malborghetto - Valbruna. pag. 186 Associazione intercomunale Valcanale - Comune di Malborghetto - Valbruna (UD) Avviso di deposito relativo alla adozione della variante n. 40 al PRGC di Malborghetto - Valbruna. pag. 186 Comune di Campolongo Tapogliano (UD) Avviso di deposito relativo all adozione del PRPC di iniziativa privata denominato Don Onorio Fasiolo e contestuale variante n. 10 al PRGC. pag. 187 Comune di Casarsa della Delizia (PN) Avviso di adozione e deposito della variante non sostanziale n. 28 di revisione del PRGC di Casarsa della Delizia - art. 63, comma 5 della LR 5/2007, ai sensi dell art. 17 del DPReg. 086/Pres/2008. pag. 187 Comune di Cordovado (PN) Avviso di adozione e di deposito della variante n. 5 al PRPC del Centro storico di Cordovado - PAC art. 25 LR 05/07. pag. 188 Comune di Fontanafredda (PN) Avviso di deposito degli elaborati progettuali e avvio della procedura di valutazione ambientale strategica del PRPC di iniziativa privata denominato Ambito Villadolt. pag. 188 Comune di Mossa ( GO) Avviso di adozione della variante n. 17 al PRGC ai sensi dell art. 63, comma 5, lettara a) della LR 5/2007. pag. 189 Comune di Muggia (TS) POR Fesr Attività 4.1.A dell asse IV Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) del Comune di Muggia. pag. 189 Comune di Pordenone Determinazione n. 2011/0503/94, n. cron del (Estratto). Interventi di completamento della rete fognaria nelle vie Somalia ed Eritrea (tratto via Vittorio Veneto - via delle Acque). Pagamento diretto dell indennità di servitù e di occupazione ai sensi dell art. 44 e 50 del DPR 8 giugno 2001 n pag. 189 Comune di Preone (UD) Decreto n. 04/ Espropriazione immobili per i lavori di realizzazione di un garage/rimessa/deposito per il ricovero degli automezzi e attrezzature della protezione civile. Decreto di esproprio sottoposto a condizione sospensiva (art. 23 del DPR 8 giugno 2001 n. 327). pag. 190 Comune di Remanzacco (UD) Avviso di deposito della variante n. 26 al Piano regolatore generale comunale. pag. 191

10 8 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Comune di Sacile (PN) - Area lavori pubblici - manutentiva - Ufficio per le espropriazioni Determinazione coordinatore di area del n (Estratto). Indennità di espropriazione dell area interessata alla realizzazione dei lavori di valorizzazione della frazione di Ronche. pag. 192 Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) Avviso di deposito del progetto preliminare per la realizzazione della pista ciclabile II lotto costituente variante n. 40 al PRGC. pag. 192 Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) Avviso di deposito del progetto preliminare relativo all ampliamento del cimitero di Porto Nogaro costituente variante n. 41 al PRGC. pag. 193 Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) Avviso di adozione del Piano generale del traffico urbano. pag. 193 Comune di San Leonardo (UD) Avviso di adozione variante n. 13 al PRGC del Comune di San Leonardo. pag. 193 Comune di San Vito al Tagliamento (PN) POR Fesr Attività 4.1.a dell asse IV Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) del Comune di San Vito al Tagliamento. pag. 194 Comune di Stregna (UD) Avviso di adozione variante n. 2 al PRGC del Comune di Stregna. pag. 194 Comune di Talmassons (UD) Avviso di approvazione della variante n. 27 al PRGC. pag. 195 Comune di Udine - Dipartimento gestione del territorio, delle infrastrutture e dell ambiente - Servizio amministrativo appalti - Unità operativa espropri Lavori di sistemazione di via Longarone (opera n 5167). Decreto di esproprio n. reg. priv. 3 del (PI/A del ). pag. 195 Comune di Valvasone (PN) Avviso di approvazione della variante n. 26 al Piano regolatore generale comunale per l inserimento di interventi di adeguamento e sistemazione tra la SS n. 13 Pontebbana e la SS n. 463 del Tagliamento, loc. Ponte della Delizia. pag. 201 Comune di Visco (UD) Avviso di approvazione della variante n. 14 al Piano regolatore generale comunale. pag. 201 Energia Diffusa Srl - Melzo (MI) Avviso di deposito relativo alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA del progetto definitivo per l installazione di un impianto micro-idroelettrico a coclee idrauliche presso il canale di scarico della centrale Somplago in Comune di Trasaghis (UD). pag. 201 Friuli Venezia Giulia Strade Spa - Ufficio del Commissario delegato per

11 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre l emergenza della mobilità riguardante la A4 (tratto Venezia - Trieste) e il raccordo Villesse - Gorizia - Trieste Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 5 settembre 2008 e s.m.i. - SR n. 56 di Gorizia - Lavori per la realizzazione della intersezione a rotatoria al km in Comune di Pradamano. Fissazione indennità e impegno di spesa a favore di ditte proprietarie con relative liquidazioni e pagamenti. Provvedimenti dal n. 124 al n. 128 del pag. 202 Lorenzon Fratelli Srl - Azzano Decimo (PN) Avviso di deposito relativo alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA ai sensi dell art. 20 del D.Lgs 152/06 e s.m.i., in merito alla variante attività di recupero rifiuti inerti in Comune di Pordenone. pag. 203 Ufficio espropri intercomunale dell area del Gemonese per i Comuni di Artegna, Buja, Gemona del Friuli, Magnano in Riviera, Osoppo - Comune di Gemona del Friuli - Unità operativa centrale - Gemona del Friuli Riqualificazione zona impianti sportivi e parco festeggiamenti nella frazione di Bueriis. Decreto di esproprio con determinazione urgente dell indennità (art. 22 del DPR 327/2001). Prot. n /ESPR/ MAGNANO IN RIVIERA/11. pag. 204 Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Maria della Misericordia - Udine Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di dirigente medico di ginecologia e ostetricia. pag. 204 Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli - Udine Pubblicazione graduatorie concorsuali. pag. 220 Azienda territoriale per l edilizia residenziale - Ater -Trieste Avviso di selezione per assunzione personale a tempo determinato. Estratto. pag. 220 Comune di Mariano del Friuli (GO) Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto di operaio specializzato - autista di scuolabus - categoria B - posizione economica B1 - a tempo pieno e indeterminato. pag. 220 Comitato regionale per le Comunicazioni FVG - Corecom - Trieste Avviso pubblico di procedura comparativa per l individuazione di un professionista cui affidare un incarico di consulenza specialistica per assistenza al Co.Re.Com. Friuli Venezia Giulia nell istruttoria delle istanze per la concessione alle emittenti televisive locali dei benefici ex art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n pag. 221 Ersa - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale - Gorizia Avviso pubblico per la presentazione di candidature per il conferimento di un incarico per la realizzazione di una banca dati dedicata all analisi dei dati e delle informazioni rilevate attraverso un indagine dei reflui zootecnici nelle principali tipologie di allevamento della Regione Friuli Venezia Giulia. pag. 229 Ersa - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale - Gorizia Avviso pubblico per la presentazione di candidature per il conferimento di un incarico per studi sull alpeggio e pascoli della Regione Friuli Venezia Giulia. pag. 235

12 10 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre Parte Prima Leggi, regolamenti e atti della Regione 11_43_1_LRE_12 Legge regionale 21 ottobre 2011, n. 12 Norme in materia funeraria e di polizia mortuaria. Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente della Regione promulga la seguente legge: INDICE CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 oggetto e finalità Art. 2 definizioni CAPO II - FUNZIONI Art. 3 compiti della Regione Art. 4 compiti dei Comuni Art. 5 compiti delle Aziende per i servizi sanitari CAPO III - ATTIVITÀ FUNEBRE Art. 6 attività funebre CAPO IV - ADEMPIMENTI CONSEGUENTI ALLA MORTE Art. 7 accertamento di morte Art. 8 denuncia della causa di morte Art. 9 periodo di osservazione Art. 10 trasferimento durante il periodo di osservazione Art. 11 rinvenimento di cadavere, di resti mortali e di ossa umane Art. 12 tanatoprassi e tanatocosmesi Art. 13 rilascio di cadaveri a scopo di studio Art. 14 trattamenti particolari CAPO V - SERVIZIO OBITORIALE, CASA FUNERARIA E SALA DEL COMMIATO Art. 15 strutture obitoriali Art. 16 casa funeraria Art. 17 sala del commiato CAPO VI - TRASPORTO FUNEBRE Art. 18 definizione di trasporto funebre Art. 19 caratteristiche delle casse Art. 20 trattamento conservativo Art. 21 responsabilità del trasporto di cadavere e di resti mortali Art. 22 trasporto di ossa e di ceneri Art. 23 autorizzazione al trasporto funebre Art. 24 mezzi di trasporto funebre e rimesse Art. 25 prodotti del concepimento Art. 26 trasporto funebre tra Stati CAPO VII - CIMITERI E SERVIZI CIMITERIALI Art. 27 costruzione dei cimiteri Art. 28 gestione dei cimiteri Art. 29 area di rispetto Art. 30 requisiti minimi

13 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre CAPO VIII - INUMAZIONI, TUMULAZIONI, ESUMAZIONI, ESTUMULAZIONI CIMITERIALI ED EXTRACIMITERIALI Art. 31 diritto di sepoltura Art. 32 identificazione della sepoltura Art. 33 inumazione Art. 34 tumulazione Art. 35 sepoltura privata nel cimitero Art. 36 esumazioni Art. 37 estumulazioni Art. 38 destinazione delle ossa e dei resti mortali Art. 39 cappella privata fuori del cimitero Art. 40 tumulazione privilegiata in luoghi diversi CAPO IX - CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI Art. 41 autorizzazione alla cremazione Art. 42 affidamento e dispersione delle ceneri Art. 43 luoghi di dispersione delle ceneri Art. 44 modalità di conservazione delle urne affidate Art. 45 senso comunitario della morte Art. 46 realizzazione di crematori Art. 47 piano regionale di coordinamento Art. 48 applicazione retroattiva CAPO X - DISPOSIZIONI FINALI Art. 49 restrizioni allo svolgimento di onoranze funebri Art. 50 informazione sulle pratiche funerarie Art. 51 sanzioni amministrative Art. 52 abrogazione della legge regionale 11/2008 Art. 53 disposizioni transitorie CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 oggetto e finalità 1. La presente legge disciplina gli aspetti relativi alla tutela della salute pubblica nell ambito delle funzioni e dei servizi necroscopico, funebre, cimiteriale e di polizia mortuaria correlati al decesso di ogni persona, nel rispetto della dignità e del diritto di ognuno di poter scegliere liberamente la forma di sepoltura, la cremazione e la destinazione delle ceneri. Art. 2 definizioni 1. Ai fini della presente legge si intende per: a) cadavere: il corpo umano privo delle funzioni cardiorespiratoria e cerebrale così come certificato dal medico necroscopo; b) salma: il corpo umano rimasto privo delle funzioni vitali, prima dell accertamento di morte; c) resti mortali: gli esiti dei fenomeni cadaverici trasformativi e conservativi risultanti dalla scheletrizzazione di un cadavere per effetto di mummificazione, saponificazione, corificazione, decorso il periodo di ordinaria inumazione o tumulazione, pari, rispettivamente, a dieci e venti anni; d) cremazione: la pratica funeraria che trasforma il cadavere e i resti mortali, tramite un procedimento termico, in ceneri; e) ceneri: il prodotto della cremazione di un cadavere, di ossa o di resti mortali assimilabili; f) medico curante: il medico che ha assistito il defunto nel decorso diagnostico terapeutico ed è a conoscenza della evoluzione della malattia e della causa ultima del decesso. E colui che compila la denuncia della causa di morte; g) medico necroscopo: il medico che ha il compito di accertare la morte redigendo l apposito certificato, nominato dall Azienda per i servizi sanitari in modo che siano assicurate la tempestività e l ottimale distribuzione territoriale del servizio. Negli ospedali la funzione di medico necroscopo è svolta dal direttore sanitario o da un medico da lui delegato; h) tanatocosmesi: le operazioni di pulizia, vestizione e, in generale, di cosmesi e di miglioramento della presentabilità del cadavere, non comportanti il rallentamento dei processi putrefattivi; i) tanatoprassi: il processo di tanatocosmesi e di limitato rallentamento nel tempo dei processi putrefattivi con lo scopo di migliorare la presentabilità del cadavere; j) trattamento conservativo: il processo finalizzato al rallentamento della decomposizione del cadavere; k) feretro: l insieme della bara e del cadavere ivi contenuto; l) cassetta di resti ossei: il contenitore di ossa o resti mortali assimilabili;

14 12 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 26 ottobre m) urna cineraria: il contenitore di ceneri; n) loculo: la nicchia, posizionata anche sotto terra, per la sepoltura del defunto; o) loculo areato: il loculo realizzato, anche sotto terra, con soluzioni capaci di neutralizzare gli effetti dei gas di decomposizione e di raccogliere e neutralizzare i liquidi provenienti dai processi cadaverici permettendo una più rapida mineralizzazione del cadavere; p) camera mortuaria: il luogo destinato alla sosta dei feretri prima della sepoltura o della cremazione; q) ossario comune: il luogo destinato alla raccolta delle ossa completamente mineralizzate provenienti dalle esumazioni ed estumulazioni nel caso in cui non siano richieste dai familiari per la collocazione in altra sepoltura o per la cremazione; r) cinerario comune: il luogo destinato alla raccolta delle ceneri nel caso in cui non siano richieste dai familiari per altra collocazione. CAPO II - FUNZIONI Art. 3 compiti della Regione 1. La Regione esercita compiti di pianificazione, programmazione, indirizzo, coordinamento e vigilanza nelle materie disciplinate dalla presente legge, anche attraverso l emanazione di apposite direttive ai Comuni e alle Aziende per i servizi sanitari, improntando la propria attività alla semplificazione dei procedimenti amministrativi e ai principi di efficacia, di evidenza scientifica e di efficienza nella vigilanza sanitaria. 2. I Comuni e le Aziende per i servizi sanitari forniscono alla Regione le informazioni necessarie per l esercizio delle attività di cui al comma La Giunta regionale approva, sentito il Consiglio delle autonomie locali, uno schema di regolamentotipo di polizia mortuaria. 4. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento regionale, previo parere del Consiglio delle autonomie locali e della Commissione consiliare competente, sono definiti: a) i requisiti strutturali dei cimiteri e dei crematori; b) i requisiti delle strutture destinate al servizio obitoriale; c) i requisiti strutturali delle case funerarie e delle sale del commiato; d) i requisiti dei mezzi di trasporto funebre e delle casse; e) i requisiti strutturali, gestionali e professionali per l esercizio dell attività funebre; f) le caratteristiche e le modalità di realizzazione delle cappelle private e delle tumulazioni privilegiate fuori dai cimiteri; g) l elenco delle malattie infettive che richiedono particolari prescrizioni per la sepoltura o per la cremazione, per la esumazione ed estumulazione. Art. 4 compiti dei Comuni 1. Il Comune assicura la sepoltura o la cremazione almeno dei cadaveri delle persone residenti e di quelle decedute nel proprio territorio, tramite la realizzazione, anche in associazione con altri Comuni, di cimiteri e di crematori e in particolare: a) rilascia le autorizzazioni previste dalla presente legge; b) assicura spazi pubblici idonei allo svolgimento di riti funebri nel rispetto della volontà del defunto e dei suoi familiari; c) adotta il regolamento di polizia mortuaria; d) assicura il trasporto funebre in caso di indigenza del defunto, di stato di bisogno della famiglia o di disinteresse da parte dei familiari, nonché il servizio di raccolta e di trasferimento all obitorio dei deceduti sulla pubblica via o in luogo pubblico, rivolgendosi ai soggetti che esercitano l attività funebre secondo il criterio della turnazione. 2. In particolare il regolamento di polizia mortuaria: a) stabilisce l ubicazione, le condizioni di esercizio e di utilizzo dei cimiteri, delle strutture obitoriali e delle sale del commiato; b) definisce i turni di rotazione dei campi di inumazione e le procedure volte a favorire i processi di mineralizzazione, nonché l inumazione e la tumulazione in loculi ermetici e la tumulazione in loculi areati, ottenuti anche per trasformazione di loculi esistenti che favoriscano il processo di mineralizzazione del cadavere; c) fissa le modalità e la durata delle concessioni; d) disciplina le attività funebri e le condizioni di esercizio del servizio di trasporto funebre in applicazione della normativa vigente; e) fissa le prescrizioni relative all affidamento e dispersione delle ceneri, nonché le caratteristiche delle urne cinerarie e le loro modalità di conservazione; f) stabilisce le caratteristiche della camera mortuaria, dell ossario comune, del cinerario comune e delle sepolture per inumazione e per tumulazione. 3. Il Comune esercita le funzioni di vigilanza avvalendosi, per gli aspetti igienico-sanitari, dell Azienda per i servizi sanitari.

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo

Dettagli

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

Regolamento di Polizia Mortuaria

Regolamento di Polizia Mortuaria Regolamento di Polizia Mortuaria Approvato con delibera n. 56 del 29.09.2006 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO I NORME PRELIMINARI ARTICOLO 1 Riferimenti Normativi Il presente Regolamento è formulato

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag.

Capo III -DISCIPLINA DELL ACCESSO DEI VISITATORI AGLI IMPIANTI CIMITERIALI Pag. 10. Capo IV -PREVISIONI TECNICHE E PIANI CIMITERIALI Pag. TESTO EMENDATO NUOVO REGOLAMENTO DEI SEVIZI CIMITERIALI DEL COMNE DI PALERMO SOMMARIO Capo I - PREMESSA Pag. 2 Capo II - DISPOSIZIONI GENERALI SUL SERVIZIO DEI CIMITERI Pag. 2 - Sez. I -Disposizioni generali

Dettagli

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974 Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n.

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. 613 di data 12 novembre 1992 è stata affidata in concessione

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S.

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO COMUNE DI SOCCHIEVE Prov. Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione Del C.C. n 29 del 24/8/2007 REGOLAMENTO

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa COMUNE DI LARI Provincia di Pisa DETERMINAZIONE N. 519 Numerazione servizio 201 Data di registrazione 17/12/2009 COPIA Oggetto : DECRETO DI ESPROPRIO RELATIVO A PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO PER PUBBLICA

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto

Dettagli

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale

COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale N. 87 DEL 14 MAGGIO 2015 E presente il COMMISSARIO STRAORDINARIO: VITTORIO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Anno XLI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 9 mercoledì, 17 febbraio 2010 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Portineria

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine AMBIENTE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA 148 QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI La maggior parte dei grandi acquedotti attingono e distribuiscono acqua di elevata qualità (nitrati inferiori a 10 mg/l). Solo alcune

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

meglio descritte nella relazione tecnica allegata

meglio descritte nella relazione tecnica allegata Modello 05: Spazio riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo 14,62 Al Dirigente del Settore II Comune di Roccapalumba Oggetto: l sottoscritt nat a ( ) il / / residente a ( ) in via n. C.F. in qualità

Dettagli

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : /

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / GARDA UNO SPA Spazio per timbro e data di protocollo Via I. Barbieri, 20 25080 PADENGHE s/g

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto

Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto COMUNE di VIGONZA RIQUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO CIMITERIALE mediante FINANZA di di PROGETTO Tavola Rotonda, 17 marzo 2014 Studio di Fattibilità e Ciclo del Progetto testo: DOSI C., Gli Studi di Fattibilitàdegli

Dettagli

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i. CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI rev.0 -data:pagina 1 di 10 TTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: 01 COM 1- Esercizio di vicinato: (Sup di vendita fino a 250 mq.) apertura, trasferimento di sede, ampliamento della superficie, subentro, cessazione,

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini

Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI Descrizione : L apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI COMUNE DI VILLACHIARA Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 174 del 22/10/1997,

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

CITTA' DI ALZANO LOMBARDO

CITTA' DI ALZANO LOMBARDO CITTA' DI ALZANO LOMBARDO PROVINCIA DI BERGAMO Partita IVA 00220080162 Codice Fiscale 220080162 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE APPROVATO CON DELIBERA C.C. N 27 DEL

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n. Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt...

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO

COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO COMUNE DI LENDINARA Provincia di Rovigo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DIFESA DELL ASSETTO IDRAULICO DEL TERRITORIO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 74 del 30.11.2009 ESECUTIVO DAL 28.12.2009

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità Servizio programmazione e gestione interventi formativi

Dettagli

ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI

ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 15 dicembre 2010 Criteri per l iscrizione all Albo nella categoria 8: intermediazione e commercio dei rifiuti. IL COMITATO NAZIONALE Visto il decreto legislativo

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli