STATUTO SOCIALE DELL ASSOCIAZIONE Sindacato Italiano Autonomo Lavoratori Solidali in sigla SIALS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STATUTO SOCIALE DELL ASSOCIAZIONE Sindacato Italiano Autonomo Lavoratori Solidali in sigla SIALS"

Transcript

1 STATUTO SOCIALE DELL ASSOCIAZIONE Sindacato Italiano Autonomo Lavoratori Solidali in sigla SIALS Art.1 Costituzione Nasce il Sindacato Italiano Autonomo Lavoratori Solidali, in sigla SIALS che, nel prosieguo, viene così denominato. Sials è una Associazione, costituita ai sensi dell art 36 c.c. e ss., che intende essere libera e indipendente e che, fra i suoi scopi, ha quello di mantenere la sua originaria e naturale caratteristica di autonomia. Sials ha una cultura propria, con estrazione solidale, perché i soci fondatori e costituenti profondono energie lavorative pure nel terzo settore ove è presente tale componente e che intendono trasmetterle anche e soprattutto nelle attività economiche. Questa Organizzazione sindacale, che vuole inserirsi in un quadro di relazioni nazionali ed internazionali, si propone per promuovere istanze alla Pubblica Amministrazione, perché vengano sollecitamente riconosciuti i diritti consolidati da norme vigenti ed iniziative che possano consentire di acquisire nuovi diritti e vantaggi alla comunità. Sials è un innovativo soggetto sindacale che vuole, dai contributi statali che riceverà, promuovere proprie iniziative a favore dello sviluppo della ricerca scientifica e far crescere la solidarietà nazionale ed internazionale, facendo divenire il cittadino l attore principale del progetto. Sials intende, così, comunicare alle generazioni presenti e future che non è utopia poter cambiare il mondo verificando che, dal lavoro, in ogni momento, si possano rilevare valori etici e solidali. Insomma con Sials nasce il Sindacato della Solidarietà a motivo della clausola della solidarietà di cui all art. 9 del presente Statuto. Per quanto sopra Sials, Associazione che non ha fini politici, costituito senza alcuno scopo di lucro, tra i lavoratori autonomi e dipendenti, con rapporto di lavoro pubblico o privato, operanti in qualunque settore o ramo dell economia (Industria, Commercio, Artigianato, Agricoltura, Trasporti, Terziario in genere, etc.) e tra i pensionati intende: a) confrontarsi con le parti sociali per veder migliorare il trattamento economico e previdenziale dei lavoratori, perché possa crescere e migliorare la condizione di vita e di benessere degli stessi; b) accettare il sistema della globalizzazione dei mercati, battendosi per l umanizzazione dell economia e del profitto, non tralasciando di veder concretizzare l impegno di accantonare, qualsiasi attività possa promuovere, fondi da destinare per la ricerca scientifica e per la solidarietà nazionale ed internazionale; 1

2 c) ricercare opportunità per i lavoratori, in presenza di costanti mutamenti delle tecnologie e dei mercati, perché acquisiscano una preparazione professionale sempre più adeguata. Sials si batte contro ogni forma di sfruttamento del lavoro clandestino e minorile, per la piena dignità dei lavoratori immigrati, secondo una programmazione delle opportunità di lavoro, che tenga comunque conto dell obiettivo primario della piena occupazione dei cittadini italiani. Sials potrà associarsi, in ogni forma, con altre Organizzazioni di lavoratori autonomi o dipendenti, di pensionati e di Associazioni in genere, privilegiando l associazionismo con quelle costituite per la tutela delle categorie svantaggiate. Art. 2 Sede e durata L Associazione ha sede legale in Roma, cap 00165, alla Via Prospero Farinacci, 48b. L Associazione ha durata illimitata. Art. 3 Scopi sociali Sials, all interno del concetto di crescita e di progresso della società, si propone, per veder concretizzare la sua attività sindacale, di dare visibilità e centralità alla persona, quale soggetto di diritti e di doveri sotto ogni aspetto: etico, economico, sociale e culturale. L Associazione non ha finalità di lucro e si propone lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi economici e sociali di tutti i lavoratori e di tutti i pensionati, anche non comunitari con regolare permesso di soggiorno, appartenenti ad ogni genere, ivi comprese le casalinghe, i collaboratori, i disoccupati e gli inoccupati, nonché ogni altra persona che intenda sostenere l Associazione. A tal fine potrà, direttamente e/o indirettamente: a) rappresentare e valorizzare il ruolo dei lavoratori autonomi e dipendenti, nonché dei pensionati in ogni sede istituzionale, pubblica o privata; b) tutelare, assistere e sottoscrivere, con firma contestuale del lavoratore autonomo e/o dipendente, atti conciliativi (ex artt. 410 e 411 c.p.c.) per transigere e rinunciare diritti acquisiti dallo stesso, durante e dopo il rapporto di lavoro; c) offrire ai lavoratori autonomi e/o dipendenti e ai pensionati consulenza ed assistenza in materia legale, amministrativa, previdenziale, pensionistica, tributaria, fiscale, bancaria, finanziaria ed assicurativa, informatica, condominiale, familiare, immobiliare e commerciale, avvalendosi anche di esperti di vari settori; d) promuovere, in attuazione del dispositivo di cui all art. 78 della legge n. 413 del 30/12/91 e successive modificazioni, la costituzione di apposito soggetto abilitato a svolgere servizi quali Centri di Assistenza Fiscale, (C.A.F.), ottenuti i requisiti di legge; e) stipulare contratti collettivi nazionali di lavoro, avviando e concludendo qualsiasi trattativa sindacale con i rappresentanti delle varie organizzazioni nei vari settori; f) tutelare ed assistere gli associati, sia promuovendo la costituzione di istituto di Patronato, riconosciuto ai sensi del D.Lgs. C.P.S. 29 luglio 1947 n. 804, riformato 2

3 dalla legge 152/2001 (pubblicato in G.U. del 27/04/01), avente i requisiti di legge, sia mediante convenzioni con altri Patronati; g) rappresentare gli associati nei confronti di terzi in tutte le sedi; h) promuovere la costituzione, unitamente alle organizzazioni dei vari settori, di comitati di studio e di lavoro e comitati paritetici relativamente all applicazione di normative nazionali, comunitarie ed internazionali su tematiche inerenti l ambiente, l igiene, la sicurezza per la tutela dei lavoratori e di ogni altra iniziativa secondo norme di leggi; i) promuovere tutte quelle iniziative legislative, nel rispetto delle leggi Nazionali, Comunitarie ed Internazionali, per liberalizzare tutti quei servizi di Assistenza Fiscale e Sociale, promossi da Enti Associativi, gestiti da Istituti, Enti e/o Società, con i fondi della Pubblica Amministrazione, affinché sia data la possibilità al cittadino di ricevere i servizi medesimi da strutture presenti in maniera più capillare nel territorio nonché per riformare, modificando ed innovando leggi esistenti e presentare istanze per rendere attuative norme legiferate ma mai attuate; l) stipulare contratti con associazioni estere e con organismi professionali pubblici e privati nell ambito dell Unione Europea ed Internazionale al fine di creare scambi culturali, informativi e formativi, per il recepimento di direttive comunitarie ed internazionali a sostegno di tutti i lavoratori; m) promuovere la costituzione di associazioni culturali, fondazioni, enti, organismi, consorzi, società consortili e di capitale, che abbiano finalità compatibili e funzionali al raggiungimento degli scopi associativi; n) proporre l istituzione, anche presso istituti bancari, finanziari e/o assicurativi, presso i quali è preminente la valenza solidaristica, di appositi sportelli per il cittadino ove è possibile trovare la risposta alle soluzioni dei problemi di natura fiscale, gestiti da costituende strutture di Centri di Assistenza Fiscale e di Patronato, i quali ultimi svolgono un servizio di pubblica utilità riguardante la previdenza, la sicurezza sociale, l immigrazione, le prestazioni socio-sanitarie a favore di lavoratori autonomi, dipendenti, collaboratori, pensionati ed i loro superstiti o aventi causa, siano essi cittadini italiani, stranieri e/o apolidi presenti in Italia. Sials potrà provvedere ad istituire appositi fondi nei quali far confluire il TFR dei lavoratori aderenti. Il Patronato potrà, altresì, svolgere: - funzioni di sussidiarietà per le attività che lo Stato decide di delegare a soggetti terzi, mediante apposita convenzione con la Pubblica Amministrazione; - assistenza giudiziaria e servizi di segretariato sociale; - la diffusione delle conoscenza e l informazione sulla legislazione sociale, sulla previdenza sul mercato del lavoro ed il risparmio previdenziale nonché, relativamente al diritto di famiglia, la salute e la sicurezza sul lavoro, successione e fisco; o) promuovere la costituzione di sedi Regionali, Provinciali, Comunali e Periferiche, che avranno propria autonomia organizzativa ed amministrativa. Le sedi Regionali, Provinciali, Comunali e Periferiche recepiranno, in sede di costituzione, lo Statuto e si impegneranno a versare la quota sindacale secondo le modalità previste 3

4 dall Associazione. Presso le sedi sopraindicate, nonché presso la sede nazionale o apposite postazioni mobili, allocate in aree pubbliche o private, in occasione di eventi e/o iniziative specifiche, si svolgono le campagne di tesseramento al SIALS sia quali adesioni dirette che indirette; p) stipulare convenzioni e/o contratti con società, enti ed altre entità sociali ed economiche al fine di migliorare le opportunità di sviluppo sia degli associati sia dell Associazione; q) promuovere la costituzione di C.R.A.L. (Centri Ricreativi Aziendali dei Lavoratori) e sviluppare, attraverso appositi Enti e Società, il turismo sociale; r) pubblicare, con editoria propria, giornali, riviste o altro, nonché atti di convegni, di seminari, di studi e ricerche in relazione a tematiche di pertinenza dell Associazione, per la maggiore diffusione delle proprie attività. Art. 4 Iscrizione Soci 1. Sono soci dell Associazione le persone fisiche che, condividendo le finalità dell Associazione, vi aderiscono. L adesione avviene con due modalità: 1.1. Diretta mediante sottoscrizione di apposito modulo di adesione e tesseramento; 2.2. Indiretta e automatica usufruendo di un servizio erogato direttamente dall Associazione o usufruendo di un servizio fornito da un altra struttura, pubblica o privata, convenzionata con l Associazione; in tal caso il fruitore del servizio può prendere visione dello Statuto dell organizzazione collettiva aderente all Associazione, ovvero potrà averne copia. 2. I soci si distinguono in 7 categorie: 2.1 Soci fondatori. Sono i firmatari dell atto costitutivo ed hanno diritto a partecipare all assemblea dei soci e godono del diritto di voto. 2.2 Soci professionisti, iscritti o non iscritti ad Ordini Professionali, esperti nelle materie dell assistenza sociale e previdenziale, fiscale, commerciale, tributaria, assicurativa e legale che, con la loro opera, svolgono le attività a favore di lavoratori dipendenti e pensionati e dei cittadini tutti. I soci professionisti sono tenuti al pagamento della quota annuale associativa di 0,01. Essi non hanno diritto di partecipare all assemblea dei soci Soci ordinari privilegiati. Sono i lavoratori autonomi, dipendenti e/o parasubordinati, pensionati, disoccupati e/o inoccupati, casalinghe, immigrati con regolare permesso di soggiorno, emigranti rimpatriati ed i cittadini tutti. I soci ordinari privilegiati sono i primi (cinquecentomila) aderenti. Le quote reintroitate dalle adesioni di questi soggetti saranno distribuite ad emerite Associazioni Nazionali ed Internazionali da impiegare per migliorare la ricerca scientifica e per soddisfare i bisogni dei popoli poveri del mondo, così come sarà evidenziato al successivo Art. 9. Tale operazione, che costituisce il punto di partenza del progetto solidaristico Sials, dal quale si evidenzia il Bilancio 4

5 di missione, sarà visibile dal sito Questi non hanno diritto di partecipare all assemblea dei soci. 2.4 Soci ordinari. Sono tutti i soci indicati nel punto 2.3 Soci ordinari privilegiati a partire dall aderente avente numero Essi sono tenuti al pagamento di una quota annuale associativa secondo quanto stabilito al punto 10. Essi non hanno diritto di partecipare all assemblea dei soci. 2.5 Soci sovventori e/o sostenitori, che intendono sostenere l Associazione possono partecipare all assemblea dei soci e godono del diritto di voto; 2.6 Soci benemeriti o onorari. Sono i soci che si sono distinti nella loro carriera nelle attività professionali, legali, notarili, tecniche, amministrative, aziendali e sociali che abbiano dimostrato impegni solidaristici nei confronti dei lavoratori dipendenti e pensionati. Questi hanno diritto a partecipare all assemblea dei soci e a partecipare attivamente ai dibattiti, ma non hanno diritto al voto nella stessa. I Soci benemeriti o onorari possono divenire Soci Fondatori decorsi 5 anni dalla loro iscrizione, dopo che il Consiglio Direttivo ne abbia fatta delibera. 2.7 Soci Volontari. Sono i soci che, per motivi umanitari, svolgono una attività di collaborazione con la struttura dell Associazione Sindacale, rinunciando a qualsivoglia compenso. I soci volontari, che insieme agli altri, partecipano al raggiungimento dello scopo sociale, attraverso il loro apporto lavorativo, possono ricevere dal Sials solo rimborsi di spese effettivamente sostenute e documentate. Sarà prevista la iscrizione degli stessi in una apposita sezione del libro dei soci e, poiché essi non ricevono alcuna retribuzione, perché nei loro confronti non si applicano i contratti collettivi e le norme di legge in materia di lavoro subordinato ed autonomo, il Sials predisporrà che abbia ad accendersi un apposita polizza assicurativa INAIL per la copertura degli infortuni sul lavoro e le malattie professionale, in quanto essi sono soggetti a rischio infortunistico nella loro funzione di attività di volontariato. In particolare, il Sials, oltre a svolgere tutte quelle attività in proprio o gestite da strutture da esse promosse, riferite all oggetto sociale, potrà, affidandosi ai soci volontari, svolgere tutte quelle attività di coordinamento fra le strutture esterne o quelle proprie dell Associazione al fine di dare un miglior servizio agli utenti cittadini. Con la sua attività il socio volontario vuole anche promuoversi per ottenere la possibilità di essere inserito in maniera definitiva nel mondo del lavoro. Il Sials individua nella figura del socio volontario il soggetto a cui viene demandato il compito di promuovere, in coordinamento e sinergia con la sede a cui fa riferimento, la diffusione delle attività sociali del Sindacato ed in particolare quelle riguardanti le campagne di tesseramento dei soci aderenti. I soci volontari sono gli unici soci aderenti diretti che non sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale. I soci volontari non hanno diritto di partecipare all assemblea dei soci. 5

6 3. L ammissione all Associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo, salva la facoltà di recesso da parte dell associato. 4. Esclusivamente i soci fondatori e/o sovventori hanno diritto di voto per le deliberazioni che l Assemblea tiene in seduta ordinaria e/o straordinaria. 5. Possono, inoltre, aderire tutte quelle Organizzazioni Collettive, come gli Enti e le Associazioni no-profit in genere ed in particolare quelli che svolgono, per statuto, attività di assistenza in generale per i lavoratori autonomi e/o dipendenti, per i pensionati e per le famiglie degli stessi che, per attitudine e scopi, in stretto collegamento con l Associazione, si pongono quali interlocutori ideali del Sials e ne favoriscono lo sviluppo a beneficio dei lavoratori dipendenti e pensionati. I loro rappresentanti o delegati hanno diritto di partecipare all assemblea dei soci ed a partecipare attivamente ai dibattiti ma non hanno diritto al voto nella stessa. 6. La qualità di associato, pertanto, si acquisisce: a. Direttamente, con la sottoscrizione della delega sindacale da parte del singolo associato; b. Indirettamente, con la sottoscrizione della delega sindacale della singola organizzazione collettiva, ciò comportando: che gli scritti all organizzazione collettiva aderente all Associazione sono esentati all obbligo al versamento annuale della quota associativa; che i medesimi possono comunque usufruire di tutti i servizi, di tutti i vantaggi, e di tutti i benefici di cui l Associazione si fa promotrice nei confronti dei propri associati diretti; che l Associazione, fermo restando le precisazioni di cui sopra, potrà ricomprendere gli iscritti alle singole organizzazioni ad essa aderenti nel novero dei propri associati sostenitori, per ogni effetto utile e vantaggioso. c. La qualità di associato si perde per: dimissioni volontarie, da comunicarsi a mezzo lettera raccomandata entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno; le dimissioni non intaccano i diritti acquisiti per l anno in corso al relativo esercizio; decesso; morosità: esclusione, deliberata a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata per comportamenti indegni, riprovevoli e per altre ragioni che lo stesso organo dovesse ritenere di ostacolo al buon andamento del sodalizio; scioglimento dell Associazione. Decade inoltre quando: il socio fondatore non partecipa, senza motivazioni, ad almeno tre assemblee dei soci e/o a tre Consigli Direttivi dell Associazione. Quanto sopraindicato si applica anche nei confronti degli associati che ricoprono cariche sociali all interno del Sials. Tutti i soci, infine, sono tenuti all osservanza del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle delibere assunte dagli organi sociali. 6

7 d. Il patrimonio dell Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e da privati, da persone fisiche e dagli avanzi di gestione. Il fondo di dotazione iniziale è costituito da versamenti effettuati dai soci fondatori pari a 400,00 (quattrocento/00) pro-capite. e. Viene stabilito che, nei confronti dei primi (cinquecentomila) associati, denominati Soci Ordinari privilegiati, la quota annuale associativa è pari ad almeno 0,01 (un centesimo di euro) che, così come precisato al punto 2.3, verrà devoluta dal Sials, a titolo di contributo liberale, ad emerite Associazioni; f. Le sole adesioni dirette comportano il pagamento di una quota associativa annuale scadente al 31 dicembre di ogni anno, il cui importo potrà essere differenziato a secondo della categoria di appartenenza della persona, nel pieno rispetto del principio di uguaglianza e comunque non potrà mai essere inferiore a 6,00 (sei/00); g. Le adesioni indirette si intendono rinnovate automaticamente di anno in anno, salvo disdetta da parte dello stesso da comunicarsi per iscritto alla sede organizzativa almeno 90 giorni prima della naturale scadenza del 31 dicembre di ciascun anno. h. Il puntuale pagamento della quota associativa è condizione inderogabile per l esercizio dei diritti degli associati diretti e per fruire dei benefici e delle prerogative che ad essi spettano; i. Un apposito regolamento indicherà l entità sia della quota di adesione che delle quota annuale degli associati diretti. Art. 5 Fondo Comune Finché dura l Associazione, i singoli associati, nonché le singole organizzazioni collettive aderenti, non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso. Art. 6 Disposizioni Disciplinari 1. L associato o il dirigente che viola i propri doveri verso l Associazione o le sue diramazioni territoriali e non osserva gli obblighi derivanti dal presente Statuto o dall emanando Regolamento, nonché le norme contenute del codice etico previsto dal regolamento stesso, incorrono, secondo le gravità della violazione, nelle seguenti sanzioni: 1.1. biasimo scritto; destituzione della carica; sospensione da 1 a 6 mesi dell esercizio della facoltà di associato o di dirigente; espulsione Compete al Consiglio Direttivo assumere le decisioni di cui sopra Contro tali provvedimenti è ammesso, ad istanza dell interessato, ricorso al Collegio dei Probiviri, il quale esamina tutti i casi disciplinari. Art. 7 Organi dell Associazione 1. Sono organi dell Associazione: 7

8 1.1. l Assemblea degli associati; 1.2. il Consiglio Direttivo; 1.3. il Presidente dell Associazione; 1.4. i Controllori Legali dei Conti; 1.5. il Collegio dei Probiviri E incompatibile la carica di componente di organi direttivi ed esecutivi dell Associazione con incarichi pubblici e/o con incarichi direttivi ed esecutivi di partito. Art Assemblea Ordinaria 1. L assemblea ordinaria degli associati viene convocata dal Presidente dell Associazione, almeno una volta all anno, mediante affissione dell avviso di convocazione della sede legale ed organizzativa, almeno 30 (trenta) giorni prima, e tramite convocazione alle singole strutture decentrate aderenti, indicando il giorno, l ora ed il luogo della riunione, sia in prima che in seconda convocazione, con le materie da trattare. L Assemblea è costituita da tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative che risultano depositate presso la sede organizzativa dell Associazione almeno tre mesi prima della data di convocazione della medesima. 2. L assemblea è presieduta dal Presidente e in sua assenza dal Vice-Presidente, che provvede a nominare il Segretario dell adunanza. 3. L Assemblea: nomina il Consiglio Direttivo, il Presidente del Consiglio, i Controllori Legali dei Conti ed il Collegio dei Probiviri; approva il bilancio annuale, definisce le linee di strategia politica, di programma e di indirizzo dell Associazione e delibera su ogni altro punto all ordine del giorno. 4. Le deliberazioni dell Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli Associati. 5. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. 6. Ciascun associato può farsi rappresentare da un altro Associato senza limiti numerici per il delegato. Art Assemblea Straordinaria 1. L Assemblea straordinaria delibera: sulle variazioni dell atto costitutivo e dello statuto; sullo scioglimento dell assemblea; sulla nomina dei liquidatori, sulla determinazione dei relativi poteri e sulla destinazione del patrimonio. 2. Le modalità di convocazione dell Assemblea Straordinaria sono le stesse previste per quella ordinaria. 3. L assemblea Straordinaria può validamente deliberare quando siano presenti e rappresentati, in prima convocazione, i sette decimi degli associati con diritto 8

9 di voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero di associati presenti e rappresentati. Per le delibere occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega. Art Consiglio Direttivo 1. Il Consiglio Direttivo può essere composta da 3 (tre), da 5 (cinque), da 7 (sette), da 9 (nove) e/o da 11 (undici) componenti compresi il Presidente dell Associazione, il Vice-Presidente, il Tesoriere ed il Segretario, questi ultimi entrambi eletti dal Consiglio Direttivo. 2. Il Consiglio è convocato dal Presidente, o da almeno 4 (quattro) consiglieri, con lettere raccomandata con ricevuta di ritorno da notificare agli interessati almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata per la convocazione dello stesso. Alla spedizione di raccomandate potrà sostituirsi la consegna a mano purchè il destinatario sottoscriva per ricevuta copia dell avviso, o fornisca altro mezzo idoneo a documentare la ricezione. 3. I componenti del Consiglio durano in carica 5 (cinque) anni e possono essere rieletti. 4. Il Consiglio Direttivo attua le linee sindacali e programmatiche stabilite dall Assemblea, secondo quanto previsto dagli scopi associativi. 5. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica. 6. Le delibere sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità vale il voto del Presidente; parimenti il voto del Presidente avrà valore decisorio nell ipotesi di astensione di tutti gli altri componenti del Consiglio. 7. Il Consiglio Direttivo può attendere a tutti gli atti di ordinaria amministrazione. 8. Competono, altresì, al Consiglio Direttivo tutti gli atti di Straordinaria Amministrazione che, in via esemplificativa e non tassativa, vengono appresso indicati: Acquistare, vendere, permutare, donare, conferire in società costituite o costituende beni mobili ed immobili; Assumere e licenziare i dipendenti; Conferire incarichi professionali; Assumere obbligazioni passive, anche ipotecarie e cambiarie; Contrarre e sottoscrivere mutui e finanziamenti anche da istituti di credito fondiario; Prestare avalli, concedere fideiussioni e garanzie a favore di terzi; Consentire iscrizioni, cancellazioni ed annotazioni ipotecarie in genere. Art Il Presidente dell Associazione 1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell Associazione e la firma di fronte a terzi ed in giudizio, con facoltà di nominare legali e tecnici. 9

10 2. In caso di urgenza, delibera, con i poteri del Consiglio Direttivo, salvo successiva ratifica; dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e dell Assemblea degli associati. 3. in caso di assenza, di impedimento, o di conflitto di interesse del Presidente, i poteri e le funzioni di questi spettano in pieno al Vice- Presidente o, in assenza, al consigliere più anziano. 4. il Presidente: compie qualsiasi operazione bancaria o postale; è responsabile sia dell ordinaria che per la straordinaria amministrazione; può fare depositi cauzionali o ritirarli; può incassare somme o crediti; può esigere pagamenti comunque disposti ed in particolare riscuotere e quietanzare mandati di pagamenti emessi anche da Enti pubblici sopra qualsiasi cassa, ivi compresi i mandati sopra le Tesorerie dello Stato; può rilasciare ricevute e quietanze; può esonerare da responsabilità i Conservatori dei Registri Immobiliari e di Pubblici Registri in genere; può disporre, per singoli atti, del potere di delega a terzi e, in special modo, delegare il Segretario a sottoscrivere convenzioni con enti pubblici, privati, territoriali e parastatali. 5. più in generale può compiere tutti gli altri atti di ordinaria amministrazione che, nell esercizio delle proprie competenze, ritenga opportuno per l attuazione ed il raggiungimento degli scopi dell Associazione, ad esclusione di quegli atti di straordinaria amministrazione di competenza esclusiva del Consiglio Direttivo. Art I Controllori Legali dei Conti La innovativa riforma del diritto societario ha previsto la nomina dell Organo Sindacale nei casi previsti dalle nuove norme (art c.c.). E rimesso, comunque, all autonomia dei soci di predisporre un organo di controllo adatto alle esigenze specifiche dell Associazione. E previsto, pertanto, che, con apposita delibera, l Associazione possa avere il controllo sia di tipo contabile che di quello amministrativo affidando quello amministrativo al collegio Sindacale, (composto da non più di cinque membri di cui tre sindaci effettivi, nominando fra questi il Presidente, due sindaci effettivi e due supplenti) ed a un Revisore Contabile o ad una Società di Revisori il controllo contabile. L incarico di Revisore è incompatibile con la carica di Consigliere. Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le norme dettate nel presente Statuto per i membri del Consiglio di Amministrazione. I Revisori curano la tenuta del Libro delle Adunanze dei revisori dei Conti, partecipano di diritto alle Adunanze dell Assemblea e, senza diritto di voto, a quelle del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola ma senza diritto di voto e, verificando la regolare tenuta della contabilità dell Associazione e dei relativi libri, danno pareri sul bilancio. 10

11 Il Collegio dei Revisori opera il proprio esercizio a mente dell Ordinamento attualmente in vigore. Art Il Collegio dei Probiviri 1. Il Collegio è istituito per dirimere eventuali controversie interne tra associati e/o tra questi e gli organi dell associazione. 2. L assemblea degli associati nomina il Collegio dei Probiviri composto da 3 (tre) componenti, scelti tra gli associati. I componenti designati nominano il Presidente che fissa le regole interne di funzionamento. 3. Il Collegio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei probiviri in carica; le delibere sono assunte con il voto favorevole della maggioranza. Il Presidente, quale arbitro irritale, in caso di parità ha voto decisorio. Art. 8 Gestione e Bilancio d esercizio 1. Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. 2. il Presidente del Consiglio Direttivo provvede, nei 6 (sei) mesi dalla chiusura dell esercizio, alla compilazione del Bilancio, con il conto profitti e perdite, corredandolo di una relazione. 3. Gli avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, risultanti dal Bilancio regolarmente approvato, non potranno giammai essere distribuiti, anche in modo indiretto, a meno che la destinazione o la distribuzione non sia imposta per legge. L Associazione ha l obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali, di quelle ad esse direttamente connesse e di quelle menzionate in particolare nell art. 9 (clausola della solidarietà). Art. 9 Clausola solidaristica I soci fondatori tutti, per loro volontà, segnalano la necessità di accantonare fondi da destinare alla ricerca scientifica e alla Solidarietà Nazionale ed Internazionale. Tali risorse saranno riservate dai contributi pubblici distribuiti dalla Amministrazione Statale dai singoli servizi sociali erogati ai cittadini, le cui entità, determinate da apposito regolamento, formerà il Bilancio di missione della Associazione. Art. 10 Regola applicativa del contributo sindacale dovuto dall aderente Ciascun aderente, che riceverà i servizi da costituende strutture promosse da Sials, dovrà corrispondere, con apposita delega un contributo mensile proporzionale al reddito percepito, ai sensi dell art. 23 octies della legge 11/8/72 n. 485, a titolo di iscrizione al Sindacato Sials, esonerando quei lavoratori autonomi, dipendenti e pensionati che percepiranno un reddito imponibile annuo inferiore a Euro ,00 (quindicimila/00), rivalutato con l indice istat dall anno successivo alla stipula del presente Statuto. 11

12 Art. 11 Scioglimento In caso di liquidazione, per qualsiasi causa dell Associazione, si applicheranno le norme segnalate nel codice civile. Art. 12 Disposizioni finali e transitorie 1. Alla registrazione del presente atto ed in prima attuazione si stabiliscono le sotto elencate norme in deroga al presente Statuto che cesseranno all effettuarsi alla prima Assemblea quinquennale. 2. Sino alla prima Assemblea quinquennale il Consiglio Direttivo potrà apportare le richieste modifiche al presente Statuto; in prima attuazione e fino all assemblea quinquennale le nomine previste dal presente Statuto sono effettuate dai costituenti. 3. Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni previste, in materia, dal codice civile in vigore e da ogni altra normativa. 12

STATUTO DELLA S.I.A.

STATUTO DELLA S.I.A. STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via 1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis

Dettagli

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI.

Dettagli

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro 1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio; 5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA

TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Ai sensi dell Art. 113 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dal comma 1 dell art. 35 delle legge 28/12/2001

Dettagli

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92)

TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) TARIFFA PROFESSIONALE CONSULENTI DEL LAVORO MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DECRETO 15 LUGLIO 1992, n. 430 (G.U. n. 265 10/11/92) REGOLAMENTO RECANTE APPROVAZIONE DELLE DELIBERAZIONI IN DATA 16 MAGGIO

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE)

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) STATUTO DI CONSORZIO DI TUTELA VOLONTARIO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) ART. 1 (Denominazione e Sede) E costituito il Consorzio tra produttori di Olio extravergine

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB TITOLO I: IL CLUB DEI MIGLIORI NEGOZI DI OTTICA IN ITALIA. Il Club dei migliori negozi di ottica in Italia è costituito dall insieme delle imprese operanti nel campo del commercio dell ottica selezionate

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI

S T A T U T O ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Affiliata FIPSAS - CONI S T A T U T O Art. 1 - Al fine di collaborare con g1i Organi preposti alla tutele dell ambiente lagunare, nonché per conservare e razionalizzare le attività sportive che in esso vengono svolte durante

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA

Convenzione tra. Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione tra Federazione Italiana Nuoto F.I.N. e Centro Nazionale Sportivo FIAMMA C.N.S.FIAMMA Convenzione F.I.N. C.N.S. FIAMMA La Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), con sede legale in Roma, rappresentata

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Statuti CAS Sezione Bregaglia

Statuti CAS Sezione Bregaglia Statuti CAS Sezione Bregaglia Art. 1 Costituzione Sotto il nome Club Alpino Svizzero (detto in seguito CAS) Sezione Bregaglia è costituita un associazione retta dal presente statuto e dagli art. 60 e seguenti

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Statuto del Partito Democratico

Statuto del Partito Democratico Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1.

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW)

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Adottata dall Assemblea generale delle NU il 18.12.1979, in vigore internazionale dal 3.9.1981.

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

CAPITOLO I - COSTITUZIONE

CAPITOLO I - COSTITUZIONE CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet

Dettagli

Cos è una cooperativa e come si costituisce

Cos è una cooperativa e come si costituisce Cos è una cooperativa e come si costituisce SOMMARIO 1. Introduzione al mondo della cooperazione 2. La società cooperativa 3. Costituzione di una cooperativa 4. Libri e adempimenti formali della cooperativa

Dettagli

La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE

La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Registro Imprese La CANCELLAZIONE di: Imprese Individuali Società di Persone Società di Capitale dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Indice Introduzione pag. 3 Cancellazione

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

LEGGE 11 GENNAIO 1979, n. 12 NORME PER L ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI CONSULENTE DEL LAVORO. (Gazzetta Ufficiale n.

LEGGE 11 GENNAIO 1979, n. 12 NORME PER L ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI CONSULENTE DEL LAVORO. (Gazzetta Ufficiale n. LEGGE 11 GENNAIO 1979, n. 12 NORME PER L ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI CONSULENTE DEL LAVORO (Gazzetta Ufficiale n. 20 del 20-1-1979) TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1. Esercizio della professione

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi di Claudio Venturi Sommario: - 1. Le decisioni dei soci. 1.1.

Dettagli

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli