Stefania Zivelonghi do0ore commercialista revisore legale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stefania Zivelonghi do0ore commercialista revisore legale"

Transcript

1 Stefania Zivelonghi do0ore commercialista revisore legale

2 REGOLA GENERALE APPLICABILE DAL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO AL 31/12/2007 Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni ai sensi del comma 1, lettera b), dell articolo 110, sono deducibili in ciascun periodo d imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L eccedenza è deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. (art. 96 c1 TUIR primo e secondo periodo TUIR)

3 RATIO DELLA NORMA Gli interessi passivi pur costituendo, in linea di principio, oneri inerenti all esercizio dell attività di impresa e, come tali, meritevoli di deduzione così come qualsiasi altro costo inerente rappresentano una componente del reddito d impresa che può, più di altre, prestarsi ad arbitraggi volti ad ottenere trattamenti fiscali ingiustificatamente vantaggiosi: questa è la ragione per la quale la deduzione fiscale degli interessi passivi dal reddito d impresa trova, nella maggior parte degli attuali ordinamenti fiscali, limitazioni di vario tipo. (Circ Assonime )

4 SOGGETTI A CUI SI APPLICA LA NORMA: società per azioni e in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative e di mutua assicurazione, società consortili, residenti nel territorio dello Stato; enti pubblici e privati, diversi dalle società, nonché trust, che hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciali, residenti nel territorio dello Stato; società ed enti di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti, relativamente alle attività commerciali esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni.

5 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: le banche; gli altri soggetti finanziari indicati nell articolo 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87; le imprese di assicurazione; le società capogruppo di gruppi bancari e assicurativi...per TALI SOGGETTI VIGE UNA NORMA SPECIFICA: DEDUCIBILITA FORFETARIA AL 96% (art. 96 C5bis TUIR)

6 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: Tra i soggetti finanziari a cui non si applica la regola generale fanno eccezione le holding finanziarie Società in cui il valore contabile delle partecipazioni in società industriali > 50% del totale ATTIVO...ergo: alle holding finanziarie si applica la regola generale.

7 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: le società consortili costituite per l esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori, ai sensi dell articolo 96 del regolamento di cui al Decreto delpresidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554; le società di progetto costituite ai sensi dell articolo 156 del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

8 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: le società costituite per la realizzazione e l esercizio di interporti di cui alla legge 4 agosto 1990, n. 240, e successive modificazioni; le società il cui capitale sociale è sottoscritto prevalentemente da enti pubblici, che costruiscono o gestiscono impianti per la fornitura di acqua, energia e teleriscaldamento, nonché impianti per lo smaltimento e la depurazione...per TALI SOGGETTI NON VI E ALCUNA LIMITAZIONE: DEDUCIBILITA INTEGRALE AL 100% (Circ 19/E 2009 p. 2.2)

9 AMBITO OGGETTIVO assumono rilevanza gli interessi passivi e gli interessi attivi, nonché gli oneri e i proventi assimilati, derivanti da contratti di mutuo, da contratti di locazione finanziaria, dall emissione di obbligazioni e titoli similari e da ogni altro rapporto avente causa finanziaria (art. 96 c3 TUIR TUIR)

10 AMBITO OGGETTIVO Rientra, pertanto, nell ambito di applicazione della disciplina in esame ogni e qualunque interesse (od onere ad esso assimilato) collegato alla messa a disposizione di una provvista di danaro, titoli o altri beni fungibili per i quali sussiste l obbligo di restituzione e in relazione ai quali è prevista una specifica remunerazione. (Circ 19/E 2009 p. 2.2)

11 AMBITO OGGETTIVO Rientrano tra gli oneri e proventi assimilati, rispettivamente, a interessi passivi e attivi: Sconti passivi su finanziamenti ottenuti da banche; Commissioni passive su finanziamenti; Commissioni passive su fideiussioni o altre garanzie; Oneri su titoli di debito emessi; Differenziale negativo fra prezzo a pronti e prezzo a termine.

12 AMBITO OGGETTIVO E dunque rilevante qualunque provento o onere che sia sostanzialmente assimilabile sul piano economico a un interesse passivo o attivo. PREVALENZA DELLA SOSTANZA ECONOMICA SULLA FORMA GIURIDICA, COME PREVISTO DAI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS (Circ 19/E 2009 p 2.2)

13 Interessi impliciti derivanti da debiti e crediti di natura commerciale inclusi nelle dilazioni di pagamento praticate in ipotesi di regolazione differita, nel medio-lungo periodo, delle transazioni commerciali INTERESSI PASSIVI NON SOGGETTI A LIMITAZIONI INTERAMENTE DEDUCIBILI INTERESSI ATTIVI SEMPRE RILEVANTI AI FINI art. 96 (= aumento plafond)

14 Interessi attivi virtuali derivanti da operazioni con le pubbliche amministrazioni calcolati al tasso ufficiale di riferimento aumentato di un punto, ricollegabili al ritardato pagamento dei corrispettivi INTERESSI ATTIVI RILEVANTI I AI FINI art. 96 (= aumento plafond)

15 Interessi attivi virtuali derivanti da operazioni con le pubbliche amministrazioni calcolati con decorrenza dal giorno successivo a quello previsto per il pagamento e fino alla data di incasso del corrispettivo; riferiti a: lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e loro consorzi e associazioni, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, l Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché le amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e gli organi legislativi delle regioni a statuto speciale

16 Interessi passivi impliciti nei canoni di leasing finanziario INTERESSI PASSIVI Soggetti IAS adopter RILEVANTI AI FINI DELL art. 96 (= deducibili con limitazione) Quantificazione a CE secondo IAS 17 Sogg. non IAS adopter Quantificazione secondo la norma IRAP

17 ALTRI INTERESSI Interessi capitalizzati su beni strumentali costruiti o acquistati Esclusi(E)/ Inclusi (I) art. 96 E ded. 100% Interessi capitalizzati su immobili merce costruiti E ded. 100% Interessi capitalizzati su immobili merce acquistati I ded limitata Interessi inclusi nel costo di altri beni merce E ded. 100% Interessi passivi relativi a prestiti contratti per la realizzazione dei lavori su commessa imputati ad aumento del valore delle rimanenze Interessi passivi relativi a prestiti contratti per la realizzazione dei lavori su commessa NON imputati ad aumento del valore delle rimanenze E ded. 100% I ded limitata

18

19 INTERESSI SOGGETTI A NORME SPECIFICHE prioritarie Interessi su immobili patrimonio Interessi derivanti da rapporti con soggetti residenti in Paesi black list Interessi su titoli obbligazionari Interessi da prestiti dei soci delle società cooperative Rif.to Art.90 c2 TUIR Art. 110, c 7 e 10 TUIR Art. 3, c115 L549/95 Art. 1 c465 L 311/04 Applicata la norma prioritaria, agli interessi passivi che risultassero ancora deducibili (ad esempio, per gli interessi passivi su prestiti obbligazionari con un tasso di interesse al momento dell emissione inferiore alla soglia massima consentita) dovrebbe essere applicata la norma di cui all art. 96. (ODCEC Torino in ILFISCO 2/2008)

20 RAFFRONTO CON IL RISULTATO OPERATIVO LORDO (ROL) Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni ai sensi del comma 1, lettera b), dell'articolo 110, sono deducibili in ciascun periodo d'imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L'eccedenza e' deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. La quota del risultato operativo lordo prodotto a partire dal terzo periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, non utilizzata per la deduzione degli interessi passivi e degli oneri finanziari di competenza, puo' essere portata ad incremento del risultato operativo lordo dei successivi periodi d'imposta. (art. 96 c1 TUIR)

21 ROL FISCALE RIF.TO NORMATIVO CONTO ECONOMICO - voci A- B AMMORTAMENTI BENI IMMATERIALI, B 10) le0. a) AMMORTAMENTI BENI MATERIALI, B 10) le0. b) + + art. 96, c2 TUIR CANONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA PER BENI STRUMENTALI, B 8) + COMPONENTI REDDITUALI DI NATURA FINANZIARIA, DIVERSI DAGLI INTERESSI, CLASSIFICATE IN C - SOLO PER HOLDING INDUSTRIALI + in quanto "gesione carajerisica" - Circ 143/E 2008 ROL FISCALE = LIMITE DI DEDUCIBILITA' 30%

22 Ai fini delle determinazione del ROL assumono rilevanza le regole civilistico-contabili relative alla formazione di tale utile; regole, dunque, che potranno essere sindacate dall Amministrazione finanziaria se non correttamente applicate. In particolare, per le imprese che seguono i principi contabili nazionali, occorrerà far riferimento a questi principi e, per quelle IAS, ai principi tout court IAS, anche laddove tali principi risultino derogati ai fini della determinazione del reddito imponibile della società..in sostanza, i criteri di qualificazione e quantificazione sono IAS, ma le classificazioni (operazioni ordinarie, finanziarie o straordinarie) sono quelle tradizionali ed è compito del contribuente individuarle.

23 INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI CONTO ECONOMICO - interessi passivi rilevai in C17 CONTO ECONOMICO - oneri assimila< rilevai in C17 INTERESSI DI FUNZIONAMENTO DEGLI IMMOBILI PATRIMONIALI ex art. 90, c2 TUIR - INTERESSI RELATIVI AD OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO ex art. 110, c7 E c10 TUIR - INTERESSI RELATIVI AD OPERAZIONI CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAESI NON WHITE LIST ex art. 110 c10; - INTERESSI SU TITOLI OBBLIGAZIONARI AL RICORRERE DELLE CONDIZIONI ex art. 3, c115 L549/95; - INTERESSI SUI PRESTITI DEI SOCI DI SOCIETA' COOPERATIVE, ex art.1, c465 L. 311/ INTERESSI PASSIVI SU MUTUI GARANTITI DA IPOTECA SU IMMOBILI DESTINATI ALLA LOCAZIONE - INTERESSI IMPLICITI DERIVANTI DA DEBITI DI NATURA COMMERCIALE, se esplicita^ in C17 - INTERESSI IMPLICITI NEI CANONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA, nell'accezione IRAP + INTERESSI PASSIVI DI MORA ex art. 109, c7 TUIR - ONERI FINANZIARI EVENTUALMENTE NON RILEVATI IN C17 + TOTALE INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI =

24 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI CONTO ECONOMICO - interessi a=vi rilevai in C16 CONTO ECONOMICO - proven< assimila< rilevai in C16 INTERESSI ATTIVI IMPLICITI DERIVANTI DA CREDITI DI NATURA COMMERCIALE, se non esplicita^ in C17 + INTERESSI ATTIVI DI MORA ex art. 109, c7 TUIR - INTERESSI ATTIVI VIRTUALI CALCOLATI AL TASSO UFFICIALE DI RIFERIMENTO + 1 PUNTO RIFERITI AL RITARDATO PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI - SOLO PER I SOGGETTI CHE OPERANO CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE + TOTALE INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI =

25 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI 144 INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILIATI INTERESSI PASSIVI INTEGRALMENTE DEDUCIBILI 144 QUOTA INTERESSI PASSIVI A DEDUCIBILITA' LIMITATA LIMITE DI DEDUCIBILITA' (30% ROL) INTERESSI PASSIVI DEDUCIBILI FINO A CONCORRENZA DEL LIMITE RIPRESA IN AUMENTO IN UNICO2009 AL RIGO RF16 -

26 RIPORTO DELL ECCEDENZA DI ROL Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni ai sensi del comma 1, lettera b), dell'articolo 110, sono deducibili in ciascun periodo d'imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L'eccedenza e' deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. La quota del risultato operativo lordo prodotto a partire dal terzo periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, non utilizzata per la deduzione degli interessi passivi e degli oneri finanziari di competenza, puo' essere portata ad incremento del risultato operativo lordo dei successivi periodi d'imposta. (art. 96 c1 TUIR)

27 In sostanza, per un contribuente con periodo d imposta coincidente con l anno solare, sarà possibile a partire dal 2010 riportare in avanti l eventuale importo del ROL inutilizzato nel corso del medesimo anno (in quanto l eccedenza di interessi passivi su quelli attivi è risultata inferiore al 30 per cento del ROL di periodo). Detto importo andrà ad incrementare il 30 per cento del ROL del successivo periodo di imposta, al quale commisurare gli interessi passivi da dedurre. (Circ 19/E 2009)

28

29 RIPORTO DELL ECCEDENZA DI INTERESSI PASSIVI Gli interessi passivi e gli oneri finanziari assimilati indeducibili in un determinato periodo d'imposta sono dedotti dal reddito dei successivi periodi d'imposta, se e nei limiti in cui in tali periodi l'importo degli interessi passivi e degli oneri assimilati di competenza eccedenti gli interessi attivi e i proventi assimilati sia inferiore al 30 per cento del risultato operativo lordo di competenza. (art. 96 c4 TUIR)

30

31 Sia il riporto in avanti delle eccedenze inutilizzate del 30 per cento del ROL sia il riporto negli esercizi successivi dell eccedenza di interessi passivi netti indeducibili non sono soggetti ad alcun limite temporale.

32 RIPORTO DELL ECCEDENZA DI INTERESSI PASSIVI NEL CONSOLIDATO In caso di partecipazione al consolidato nazionale di cui alla sezione H del presente capo, l'eventuale eccedenza di interessi passivi ed oneri assimilati indeducibili generatasi in capo a un soggetto puo' essere portata in abbattimento del reddito complessivo di gruppo se e nei limiti in cui altri soggetti partecipanti al consolidato presentino, per lo stesso periodo d'imposta, un risultato operativo lordo capiente non integralmente sfruttato per la deduzione. Tale regola si applica anche alle eccedenze oggetto di riporto in avanti, con esclusione di quelle generatesi anteriormente all'ingresso nel consolidato nazionale.. (art. 96 c7 TUIR)

33

34 UTILIZZO DELL ECCEDENZA DI INTERESSI ATTIVI si è dell avviso che qualora, in un determinato periodo d imposta, gli interessi attivi di periodo sono superiori agli interessi passivi dello stesso periodo di imposta, l eccedenza degli interessi attivi è utilizzabile per dedurre gli interessi passivi riportati da esercizi precedenti in quanto non deducibili. Di conseguenza, le eccedenze di interessi passivi riportate saranno immediatamente deducibili negli esercizi successivi anche con riferimento agli interessi attivi dell esercizio. (Circ 18/E 2010 p. 1.4()

ODCEC Verona 4 febbraio 2011

ODCEC Verona 4 febbraio 2011 ODCEC Verona 4 febbraio 2011 FONTI PRINCIPALI: Circolare n. 12/E del 19/2/2008, par. 5.2 Circolare n. 47/E del 18/6/2008, par. 5.3 Circolare n. 19/E del 21/4/2009 Circolare n. 37/E del 22/7/20095. Risposta

Dettagli

Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi

Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi Art. 1 co. 33 lett. i), l) e co. 34 Gli interessi passivi, diversi da quelli che concorrono a formare il costo dei beni ai sensi dell art. 110, co.

Dettagli

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista 1/5 DEDUCIBILITÀ FISCALE DEGLI INTERESSI PASSIVI PER LE IMPRESE CLASSIFICAZIONE DT ART 96 TUIR - 20.010.000 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 4 COMMI ART. 1 COMMI 33-34-35 L. 24.12.2007 N. 244; ART. 96-97-98-109-110

Dettagli

IL REDDITO OPERATIVO LORDO (ROL) E LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI

IL REDDITO OPERATIVO LORDO (ROL) E LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI IL REDDITO OPERATIVO LORDO (ROL) E LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI 1 INDEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI: MOTIVAZIONI TEORICHE Indirizzare le fonti di finanziamento dell impresa verso capitale

Dettagli

NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI

NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI NOVITÀ PER LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI Nell ambito del c.d. Decreto Internazionalizzazione, pubblicato recentemente sulla G.U., il Legislatore

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI INTERESSI PASSIVI ED IL BILANCIO 2008: LE NOVITA DI CUI TENERE CONTO

LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI INTERESSI PASSIVI ED IL BILANCIO 2008: LE NOVITA DI CUI TENERE CONTO Circolare N. 22 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 24 marzo 2009 LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI INTERESSI PASSIVI ED IL BILANCIO 2008: LE NOVITA DI CUI TENERE CONTO Con l approssimarsi della chiusura

Dettagli

INTERESSI PASSIVI: NUOVE MODALITÀ DI DEDUZIONE E INDICAZIONE IN DICHIARAZIONE. Dott. Pasquale SAGGESE

INTERESSI PASSIVI: NUOVE MODALITÀ DI DEDUZIONE E INDICAZIONE IN DICHIARAZIONE. Dott. Pasquale SAGGESE INTERESSI PASSIVI: NUOVE MODALITÀ DI DEDUZIONE E INDICAZIONE IN DICHIARAZIONE Dott. Pasquale SAGGESE Diretta 18 maggio 2009 SOGGETTI IRES - DISCIPLINA FISCALE COMMA 1: CRITERIO GENERALE DI DEDUCIBILITÀ

Dettagli

FISCALITÀ DIRETTA UTILE PER L IMPRESA, GLI INTERESSI PASSIVI DEDUCIBILI

FISCALITÀ DIRETTA UTILE PER L IMPRESA, GLI INTERESSI PASSIVI DEDUCIBILI FISCALITÀ DIRETTA UTILE PER L IMPRESA, GLI INTERESSI PASSIVI DEDUCIBILI Le novità nei bilanci 2016, con la possibilità di scaricare file excel che riportano 2 esempi di calcolo della deducibilità degli

Dettagli

Deducibilità interessi passivi

Deducibilità interessi passivi Deducibilità interessi passivi L art. 1, comma 33, lettera i) della Legge 244/2007, (legge Finanziaria 2008), ha apportato profonde modifiche alle regole relative alla deducibilità degli interessi passivi,

Dettagli

Interessi passivi nel mod. UNICO 2014 Francesco Leone e Roberto Galiero - Dottori commercialisti in Milano

Interessi passivi nel mod. UNICO 2014 Francesco Leone e Roberto Galiero - Dottori commercialisti in Milano Interessi passivi nel mod. UNICO 2014 Francesco Leone e Roberto Galiero - Dottori commercialisti in Milano ADEMPIMENTO " FISCO L importo degli interessi passivi e degli oneri finanziari assimilati, indeducibili

Dettagli

Normativa e applicazioni pratiche

Normativa e applicazioni pratiche Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 154 30.05.2014 UNICO 2014 e interessi passivi Normativa e applicazioni pratiche Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: UNICO SC 2014 Il regime

Dettagli

Interessi passivi e operatività del reddito d'impresa A cura di Mauro Nicola

Interessi passivi e operatività del reddito d'impresa A cura di Mauro Nicola Interessi passivi e operatività del reddito d'impresa A cura di Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara Interessi passivi espliciti in conto economico

Dettagli

INTERESSI PASSIVI Novità Finanziaria 2008

INTERESSI PASSIVI Novità Finanziaria 2008 INTERESSI PASSIVI Novità Finanziaria 2008 ABROGAZIONE THIN CAPITALIZATION ABROGAZIONE PRO-RATA PATRIMONIALE NETTA SEPARAZIONE REGOLE SOGGETTI IRES/IRPEF DECORRENZA: esercizio successivo a quello in corso

Dettagli

UNICO SC 2015: la deduzione degli interessi passivi Emiliano Ribacchi - Dottore commercialista in Roma - ACP Studio - Alonzo Committeri & Partners

UNICO SC 2015: la deduzione degli interessi passivi Emiliano Ribacchi - Dottore commercialista in Roma - ACP Studio - Alonzo Committeri & Partners UNICO SC 2015: la deduzione degli interessi passivi Emiliano Ribacchi - Dottore commercialista in Roma - ACP Studio - Alonzo Committeri & Partners ADEMPIMENTO " FISCO I soggetti IRES, in sede di calcolo

Dettagli

LA DETERMINAZIONE DELLA BASE

LA DETERMINAZIONE DELLA BASE LA DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE IRES Paolo Fratini Facoltà di Economia Università degli Studi di Perugia Commissione Compliance aziendale CNDCEC CONTATTI Tel: 0744/422841 E-Mail: paolo.fratini@unipg.it

Dettagli

La nuova disciplina in materia di ammortamenti, canoni di leasing e interessi passivi

La nuova disciplina in materia di ammortamenti, canoni di leasing e interessi passivi La nuova disciplina in materia di ammortamenti, canoni di leasing e interessi passivi On.le Maurizio LEO La Finanziaria 2008 Base imponibile AMMORTAMENTI MATERIALI A DECORRERE DAL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO

Dettagli

D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 96 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147

D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 96 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 La deducibilità degli interessi passivi in UNICO SC 2016 di Emiliano Ribacchi - Dottore commercialista in Roma - ACP Studio - Alonzo Committeri & Partners ADEMPIMENTO " FISCO I soggetti IRES sono tenuti

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 43 01.07.2014 Interessi passivi non deducibili La determinazione dell ammontare degli interessi passivi deducibili ai sensi dell art. 96 TUIR.

Dettagli

La fiscalità nelle decisioni finanziarie dell impresa. A cura di Lorenzo Faccincani

La fiscalità nelle decisioni finanziarie dell impresa. A cura di Lorenzo Faccincani La fiscalità nelle decisioni finanziarie dell impresa A cura di Lorenzo Faccincani I principi guida della finanza aziendale La finanza aziendale si base su tre principi fondamentali: Principio di INVESTIMENTO

Dettagli

SOMMARIO L ANALISI I. PREMESSA... 87

SOMMARIO L ANALISI I. PREMESSA... 87 IN SINTESI I. E II. LE FINALITÀ DELLA RIFORMA Normativa di riferimento... 3 Schema n. 1 La ratio della riforma... 4 III. L AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DELL ART. 96 DEL TUIR Normativa di riferimento...

Dettagli

Interessi passivi canoni e proventi finanziari Giacomo Manzana -

Interessi passivi canoni e proventi finanziari Giacomo Manzana - Interessi passivi canoni e proventi finanziari Giacomo Manzana - www.manzana.it Inerenza per i soggetti Ipref L art. 61 del Tuir (così come novellato dall art. 1, comma 33, lett. b) della Legge 244/2007)

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Legge del 24/12/2007 n. 244 Titolo del provvedimento: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008). (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 300 del

Dettagli

Anno 2013 N.RF102. La Nuova Redazione Fiscale

Anno 2013 N.RF102. La Nuova Redazione Fiscale Anno 2013 N.RF102 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 9 OGGETTO INTERESSI PASSIVI DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI ROL IN UNICO 2013 RIFERIMENTI ART. 96 TUIR - CM 19/2009;

Dettagli

Anno 2012 N.RF088 INTERESSI PASSIVI DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI IL ROL

Anno 2012 N.RF088 INTERESSI PASSIVI DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI IL ROL Anno 2012 N.RF088 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 8 OGGETTO INTERESSI PASSIVI DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI IL ROL RIFERIMENTI ART. 96 TUIR - CM 19/2009; CM 37/2009

Dettagli

Oggetto: Disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria per il 2008).

Oggetto: Disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria per il 2008). CIRCOLARE N. 19/E 21 APRILE 2009 Oggetto: Disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria per il 2008). Premessa La finanziaria per

Dettagli

La fiscalità nelle decisioni finanziarie dell impresa. Lorenzo Faccincani

La fiscalità nelle decisioni finanziarie dell impresa. Lorenzo Faccincani La fiscalità nelle decisioni finanziarie dell impresa Lorenzo Faccincani I principi guida della finanza aziendale La finanza aziendale si base su tre principi fondamentali: Principio di INVESTIMENTO Principio

Dettagli

I.R.E.S. Imposta sul reddito delle società art D.P.R. 917/86 Tuir

I.R.E.S. Imposta sul reddito delle società art D.P.R. 917/86 Tuir PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA I.R.E.S. Imposta sul reddito delle società art.72 161 D.P.R. 917/86 Tuir 1 I.R.E.S. ha sostituito l I.R.P.E.G. si applica a S.p.a.,S.a.p.a.,S.r.l.,cooperative,

Dettagli

Anno 2015 N.RF259. La Nuova Redazione Fiscale

Anno 2015 N.RF259. La Nuova Redazione Fiscale Anno 2015 N.RF259 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 6 OGGETTO INTERESSI PASSIVI E ROL NOVITÀ DAL PERIODO D IMPOSTA 2016 RIFERIMENTI ART.4, D.LGS. N.147/2015; ART.

Dettagli

UNICO SC 2012 : il nuovo Prospetto interessi passivi non deducibili

UNICO SC 2012 : il nuovo Prospetto interessi passivi non deducibili UNICO SC 2012 : il nuovo Prospetto interessi passivi non deducibili di Francesco Leone (*) L ADEMPIMENTO La compilazione del Prospetto interessi passivi non deducibili del Modello UNICO SC 2012 (quadro

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI EX ART. 96 DEL TUIR

LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI EX ART. 96 DEL TUIR ASSOCASEARI Milano, lunedì 11 aprile 2011. 1 LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI EX ART. 96 DEL TUIR «con specifico riferimento agli interessi inclusi nel costo delle rimanenze» Riferimenti normativi

Dettagli

PAGAMENTI RITARDATI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI. INTERESSI MORATORI. ASPETTI CONTABILI E FISCALI

PAGAMENTI RITARDATI NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI. INTERESSI MORATORI. ASPETTI CONTABILI E FISCALI Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 27/11/2012. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

5. Indipendentemente dalla effettiva collocazione nel conto economico, i componenti positivi e

5. Indipendentemente dalla effettiva collocazione nel conto economico, i componenti positivi e Art. 1, comma 50, Finanziaria 2008 50. Al fine di semplificare le regole di determinazione della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive e di separarne la disciplina applicativa

Dettagli

CIRCOLARE N. 36/E. Roma, 16 luglio 2009

CIRCOLARE N. 36/E. Roma, 16 luglio 2009 CIRCOLARE N. 36/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 luglio 2009 OGGETTO: Articolo 1, commi 50 e 51 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 Modifiche alla determinazione della base imponibile

Dettagli

Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte corrente, anticipate e differite

Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte corrente, anticipate e differite Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte corrente, anticipate e differite Al 31/12/2008 la Alfa S.p.A., società che opera nel settore industriale, presenta, tra gli altri,

Dettagli

IRES. Presupposto: possesso di redditi in denaro o in natura da parte dei seguenti soggetti passivi:

IRES. Presupposto: possesso di redditi in denaro o in natura da parte dei seguenti soggetti passivi: IRES 1 IRES Presupposto: possesso di redditi in denaro o in natura da parte dei seguenti soggetti passivi: Società per Azioni (S.p.a.), Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.), Società a Responsabilità

Dettagli

ESEMPI DI COMPILAZIONE QUADRO RF UNICO E CALCOLO IMPOSTE. dott. Carlo Cappelluti

ESEMPI DI COMPILAZIONE QUADRO RF UNICO E CALCOLO IMPOSTE. dott. Carlo Cappelluti ESEMPI DI COMPILAZIONE QUADRO RF UNICO E CALCOLO IMPOSTE dott. Carlo Cappelluti LA SOCIETA ALFA SRL RILEVA, AL 31 DICEMBRE 2014, UN RISULTATO PRE-IMPOSTE PARI AD EURO 52.400 SI PROVVEDA ALLA COMPILAZIONE

Dettagli

- Ires I: - Soggetti passivideterminazione

- Ires I: - Soggetti passivideterminazione - Ires I: - Soggetti passivideterminazione del tributo 1 I soggetti Ires (Art. 73 del Tuir) Società di capitali residenti (esempio: s.p.a., s.r.l., s.a.p.a., società cooperative e di mutua assicurazione);

Dettagli

Voce Conto economico VA = variazioni in aumento VD = variazioni in diminuzione. VA adeguamento studi/parametri VA assegnazione beni merce ai soci

Voce Conto economico VA = variazioni in aumento VD = variazioni in diminuzione. VA adeguamento studi/parametri VA assegnazione beni merce ai soci Si analizzano, a partire dalle voci del Conto Economico, le principali variazioni fiscali ai fini IRES e IRAP (metodo da bilancio). Si precisa che talune voci di CE sono irrilevanti ai fini IRAP; per tali

Dettagli

BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE. Valori contabili ,00. Totale componenti positivi , ,15

BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE. Valori contabili ,00. Totale componenti positivi , ,15 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI GENOVA - 30/10/2017 CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER PRATICANTI DOTTORI COMMERCIALISTI BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE

Dettagli

INTERESSI PASSIVI. Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale

INTERESSI PASSIVI. Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale INTERESSI PASSIVI 1. Relazione governativa: le motivazioni 2. Vecchie e nuove norme 3. Problemi applicativi 4. Impatto sul reddito fiscale 5. Indicazioni operative Sandro Botticelli Commissione Diritto

Dettagli

BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE. Valori contabili ,00. Totale componenti positivi , ,65

BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE. Valori contabili ,00. Totale componenti positivi , ,65 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI GENOVA - 29/05/2017 CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER PRATICANTI DOTTORI COMMERCIALISTI BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE

Dettagli

San Marino, IGR: cosa cambia per le persone fisiche

San Marino, IGR: cosa cambia per le persone fisiche San Marino, IGR: cosa cambia per le persone fisiche Reddito d impresa L art. 29, in particolare, specifica che è considerato reddito d impresa quello conseguente allo svolgimento di attività artigianali,

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 44 03.12.2014 Immobiliari di gestione Disciplina contabile e fiscale Categoria: Immobili Sottocategoria: Patrimonio Sono immobiliari di gestione le società

Dettagli

L. 19/2017 conversione DL 244/2016

L. 19/2017 conversione DL 244/2016 LE NOVITA FISCALI DEL BILANCIO 2016 Dott. Fabio Cigna 1 Riferimenti normativi Direttiva 2013/34/UE D.Lgs. 139/2015 DL 244/2016 Milleproroghe L. 19/2017 conversione DL 244/2016 DPR 917/86 TUIR dal 01/03/2017

Dettagli

Criterio del costo ammortizzato

Criterio del costo ammortizzato Criterio del costo ammortizzato Costo ammortizzato - La riforma contabile introduce il modello del costo ammortizzato, da utilizzare per la valutazione dei crediti, dei debiti e delle immobilizzazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102 /E

RISOLUZIONE N. 102 /E RISOLUZIONE N. 102 /E Direzione Centrale Normativa ROMA, 28/07/2017 OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. (Trattamento fiscale delle spese di emissione di un prestito obbligazionario.

Dettagli

DPR 917/86 TUIR dal 01/03/2017

DPR 917/86 TUIR dal 01/03/2017 LE NOVITA DEL BILANCIO 2016 Implicazioni fiscali della novellata disciplina contabile Dott. Fabio Cigna Riferimenti normativi Direttiva 2013/34/UE D.Lgs. 139/2015 DL 244/2016 Milleproroghe L. 19/2017 conversione

Dettagli

NOVITA IN MATERIA DI IRAP. 10 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare

NOVITA IN MATERIA DI IRAP. 10 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare NOVITA IN MATERIA DI IRAP 10 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare RIDUZIONE ALIQUOTA IRAP ALIQUOTA RIDOTTA PER AGRICOLTURA RIPARAMETRAZIONE VALORI CORRELATI ALL ALIQUOTA IRAP RIPARAMETRAZIONE DEDUZIONI

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 1997, n. 446

DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 1997, n. 446 DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 1997, n. 446 Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'irpef e istituzione di una

Dettagli

Seminario sugli aspetti fiscali del bilancio

Seminario sugli aspetti fiscali del bilancio Seminario sugli aspetti fiscali del bilancio Riccardo Cimini Ricercatore di Economia Aziendale rcimini@unitus.it A.A. 2016/2017 1 Tipologia Imposte indirette Imposte dirette Imposte comunali sugli immobili

Dettagli

Anno 2010 N. RF 51. La Nuova Redazione Fiscale PERDITE SU CREDITI DEDUCIBILITA NOTA DI CREDITO

Anno 2010 N. RF 51. La Nuova Redazione Fiscale PERDITE SU CREDITI DEDUCIBILITA NOTA DI CREDITO ODCEC VASTO Anno 2010 N. RF 51 La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 5 OGGETTO PERDITE SU DEDUCIBILITA NOTA DI CREDITO RIFERIMENTI ART. 2426 CC - ARTT. 101 C. 5 E 106 TUIR - ART.

Dettagli

Circolare n. 9/2011. Indice. 1 Premessa Presupposto soggettivo Interessi rilevanti... 4

Circolare n. 9/2011. Indice. 1 Premessa Presupposto soggettivo Interessi rilevanti... 4 Circolare n. 9/2011 La deducibilità Ires degli interessi passivi: novità nel Modello Unico 2011 Indice 1 Premessa... 2 2 Presupposto soggettivo... 2 3 Interessi rilevanti... 4 3.1 Interessi attivi e proventi

Dettagli

Finanziaria 2008: la nuova disciplina della deducibilità degli interessi passivi per i soggetti Ires

Finanziaria 2008: la nuova disciplina della deducibilità degli interessi passivi per i soggetti Ires Internazionalizzazione e tax planning Finanziaria 2008: la nuova disciplina della deducibilità degli interessi passivi per i soggetti Ires di Salvatore Mattia Valente Associati - Studio Legale Tributario

Dettagli

OIC 12 COMPOSIZIONE E SCHEMI DEL BILANCIO DI ESERCIZIO

OIC 12 COMPOSIZIONE E SCHEMI DEL BILANCIO DI ESERCIZIO OIC 12 COMPOSIZIONE E SCHEMI DEL BILANCIO DI ESERCIZIO ASPETTI FISCALI Lorenzo Arienti Commissione Imposte Dirette, ODCEC Bologna Bologna, 26 febbraio 2015 1 PROGETTO DI REVISIONE E AGGIORNAMENTO DEI PRINCIPI

Dettagli

La determinazione del carico fiscale

La determinazione del carico fiscale La determinazione del carico fiscale Emanuele Perucci Traccia di Economia aziendale Il candidato, dopo aver illustrato il principio di competenza per la determinazione del reddito d impresa, soffermandosi

Dettagli

L IRAP. Relatore: dott. Francesco Barone

L IRAP. Relatore: dott. Francesco Barone L IRAP Relatore: dott. Francesco Barone IRAP PER I SOGGETTI IRES La base imponibile è data dalla differenza tra il valore e i costi della produzione di cui alle lettere A) e B) dell art. 2425 c.c. con

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. Roma, 21 aprile 2009

CIRCOLARE N. 19/E. Roma, 21 aprile 2009 CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 aprile 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa - Legge 24 dicembre

Dettagli

Coordinamento della disciplina IRES e IRAP con il D.Lgs. n.139/2015

Coordinamento della disciplina IRES e IRAP con il D.Lgs. n.139/2015 Coordinamento della disciplina IRES e IRAP con il D.Lgs. n.139/2015 Art. 13-bis del D.L. 30/12/2016, n.244 convertito, con modificazioni, con la Legge 27/2/2017, n.19 pubblicata su G.U. n.49 del 28/2/2017

Dettagli

Ammortamenti maggiorati per l acquisto di beni strumentali nuovi («Super ammortamenti»)

Ammortamenti maggiorati per l acquisto di beni strumentali nuovi («Super ammortamenti») Le novità della Legge di Stabilità per il 2016 Ammortamenti maggiorati per l acquisto di beni strumentali nuovi («Super ammortamenti») Slide a cura di Emiliano Burzi 1 Sommario Premessa Ambito soggettivo

Dettagli

NOVITA FISCALI E FOCUS FINALE SU UNICO 2012

NOVITA FISCALI E FOCUS FINALE SU UNICO 2012 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITA FISCALI E FOCUS FINALE SU UNICO 2012 GIANCARLO DELLO PREITE 26 SETTEMBRE SALA ORLANDO C.SO VENEZIA, 47 MILANO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI

Dettagli

Trasformazione DTA - Svalutazioni e perdite su crediti enti creditizi

Trasformazione DTA - Svalutazioni e perdite su crediti enti creditizi Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, Coordinatore scientifico MAP) Trasformazione DTA - Svalutazioni e perdite su crediti enti creditizi 1 Svalutazioni e perdite su crediti enti creditizi Art.

Dettagli

Le imposte sui redditi

Le imposte sui redditi Le imposte sui redditi CORSO DI RAGIONERIA GENERALE ED APPLICATA A.A. 2017-2018 BASE IMPONIBILE IRES Risultato ante imposte (componenti positivi di reddito di competenza componenti negativi di reddito

Dettagli

Indice. Base imponibile. Voci che concorrono in ogni caso a formare il valore della produzione netta

Indice. Base imponibile. Voci che concorrono in ogni caso a formare il valore della produzione netta Indice Capitolo 1- La determinazione della base imponibile Irap per i soggetti IRES: il principio di derivazione dal bilancio pag.9 Società di capitali Principio di inerenza Base imponibile Voci di corrispondenza

Dettagli

Esercitazione applicativa sull IRES

Esercitazione applicativa sull IRES Esercitazione applicativa sull IRES Esercitazione di economia politica per il quinto anno ITE di Emanuele Perucci Il caso Gli amministratori della società FARM Srl predispongono i dati per la compilazione

Dettagli

Gli interessi passivi nelle operazioni di finanza straordinaria

Gli interessi passivi nelle operazioni di finanza straordinaria Gli interessi passivi nelle operazioni di finanza straordinaria Torino, 4 febbraio 2008 Luca Rossi Studio Tributario Associato Facchini Rossi Scarioni Caratteristiche generali Al fine di incentivare la

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento

730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 33 21.04.2016 Il reddito d impresa nel quadro G del modello Unico/PF Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Persone Fisiche Il quadro

Dettagli

L IRAP NEGLI ENTI LOCALI

L IRAP NEGLI ENTI LOCALI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE L IRAP NEGLI ENTI LOCALI Dott. Alessandro Nonini 12 Ottobre 2010 - Auditorium di Milano PRESUPPOSTI OGGETTIVO: esercizio abituale di un attività autonomamente organizzata

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: INCENTIVO ACE (AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA) 1. Premesse, riferimenti normativi Il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 all art.

Dettagli

IL LEASING IMMOBILIARE

IL LEASING IMMOBILIARE IL LEASING IMMOBILIARE Scenari di riferimento Convegno Finanza Energia - 3 dicembre 2009 1 IL MERCATO DI RIFERIMENTO DEL LEASING IMMOBILIARE 2 EVOLUZIONE DEL LEASING IMMOBILIARE IN ITALIA NUMERO DI CONTRATTI

Dettagli

Modello Unico 2015 Analisi novità e problematiche operative. Visto di conformità

Modello Unico 2015 Analisi novità e problematiche operative. Visto di conformità 1 Visto di conformità Adempimenti dichiarativi, scadenze e compensazioni 2 VISTO DI CONFORMITÀ Art. 1, c. 574, L. 147/2014 La casella Visto di conformità rilasciato ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. n.

Dettagli

Il Quadro RF. a cura di Sergio Pellegrino. Studio Pellegrino

Il Quadro RF. a cura di Sergio Pellegrino. Studio Pellegrino Il Quadro RF a cura di Sergio Pellegrino Studio Pellegrino Interessi passivi ART. 96 TUIR DUE NOVITA IN UNICO 2011 1.viene meno la franchigia 2.possibilità di riporto ROL eccedente Quadro RF Pag 2 Interessi

Dettagli

TRATTAMENTO A FINI IRAP DI ATTIVITÀ COMMERCIALE E AGRICOLA NON PREVALENTE SVOLTE DA ENTI PUBBLICI

TRATTAMENTO A FINI IRAP DI ATTIVITÀ COMMERCIALE E AGRICOLA NON PREVALENTE SVOLTE DA ENTI PUBBLICI Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - TRATTAMENTO A FINI IRAP DI ATTIVITÀ COMMERCIALE E AGRICOLA NON PREVALENTE SVOLTE DA ENTI PUBBLICI Il presente approfondimento

Dettagli

Deducibilità interessi passivi

Deducibilità interessi passivi Deducibilità interessi passivi a cura di Sonia Cascarano Circolare 19\E dell Agenzia dell entrate del 21 aprile 2009 L'Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare su indicata che riporta e spiega le

Dettagli

FOCUS FISCALE INTRODUZIONE

FOCUS FISCALE INTRODUZIONE INTRODUZIONE Il DLgs. 139/2015 non ha ritenuto di introdurre norme di coordinamento tributario limitandosi a prevedere (art. 11 del DLgs. 139/2015) una clausola di invarianza finanziaria in base alla quale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E. Roma, 12 aprile 2011

RISOLUZIONE N. 42/E. Roma, 12 aprile 2011 RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 aprile 2011 OGGETTO: Art. 172, comma 7, ultimo periodo, TUIR - Riporto degli interessi passivi indeducibili ai sensi dell articolo 96, comma 4,

Dettagli

Deducibilità degli ammortamenti e dei canoni leasing relativi agli immobili

Deducibilità degli ammortamenti e dei canoni leasing relativi agli immobili Deducibilità degli ammortamenti e dei canoni leasing relativi agli immobili Articolo 36, comma 7, del D.L. n.223/2006 Ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili il costo complessivo dei

Dettagli

Circolare n. 15/2017. Novità in materia di determinazione dell IRES e dell IRAP e proroga del termine di presentazione delle dichiarazioni

Circolare n. 15/2017. Novità in materia di determinazione dell IRES e dell IRAP e proroga del termine di presentazione delle dichiarazioni Novità in materia di determinazione dell IRES e dell IRAP e proroga del termine di presentazione delle dichiarazioni 1 PREMESSA Il DL 30.12.2016 n. 244 (c.d. milleproroghe ) è stato convertito nella L.

Dettagli

TOMO 1-11. L IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE Svolgimento a cura di Mariaersilia Lisi Ricatti

TOMO 1-11. L IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE Svolgimento a cura di Mariaersilia Lisi Ricatti TOMO 1-11. L IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE Svolgimento a cura di Mariaersilia Lisi Ricatti 11.1 svalutazione fiscale dei crediti ( ) Impresa A Il fondo rischi su crediti preesistente rappresenta

Dettagli

Il Rendiconto Finanziario. Cenni International Accounting Standard 7 (IAS 7)

Il Rendiconto Finanziario. Cenni International Accounting Standard 7 (IAS 7) Il Rendiconto Finanziario Cenni International Accounting Standard 7 (IAS 7) 1 Cenni IAS 7 A livello internazionale al rendiconto finanziario è dedicato lo IAS 7, ilqualevieneconsideratocomeparteintegrantedelbilancio.

Dettagli

L.R. 2/2006, art. 2, c. 2 B.U.R. 20/12/2006, n. 51. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 dicembre 2006, n. 0372/Pres.

L.R. 2/2006, art. 2, c. 2 B.U.R. 20/12/2006, n. 51. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 dicembre 2006, n. 0372/Pres. L.R. 2/2006, art. 2, c. 2 B.U.R. 20/12/2006, n. 51 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 dicembre 2006, n. 0372/Pres. Regolamento recante criteri e modalità per l applicazione dell aliquota IRAP di cui

Dettagli

Bilancio Consolidato di Gruppo a.a Le imposte correnti, anticipate e differite nel Bilancio consolidato

Bilancio Consolidato di Gruppo a.a Le imposte correnti, anticipate e differite nel Bilancio consolidato Le imposte correnti, anticipate e differite nel Bilancio consolidato 1 A. Le imposte correnti nel bilancio individuale Risultato prima delle imposte [posta di conto economico] (R.A.I.) Reddito imponibile

Dettagli

IRAP Dott. Duilio LIBURDI

IRAP Dott. Duilio LIBURDI 2009 Dott. Duilio LIBURDI Diretta 18 maggio 2009 ASPETTI PROCEDURALI - Dichiarazione 2009 deve essere presentata in forma autonoma - Soggetti IRES con periodo di imposta che non comprende il 31.12.2008

Dettagli

Ragioneria Generale e Applicata. la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite

Ragioneria Generale e Applicata. la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite Esercitazione: la determinazione della base imponibile e delle imposte correnti, anticipate e differite 1 Al 31/12/2009 la Alfa S.p.A., società che opera nel settore industriale, presenta, tra gli altri,

Dettagli

L.R. 2/2006, art. 2, c. 2 B.U.R. 20/12/2006, n. 51. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 dicembre 2006, n. 0372/Pres.

L.R. 2/2006, art. 2, c. 2 B.U.R. 20/12/2006, n. 51. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 dicembre 2006, n. 0372/Pres. L.R. 2/2006, art. 2, c. 2 B.U.R. 20/12/2006, n. 51 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 dicembre 2006, n. 0372/Pres. Regolamento recante criteri e modalità per l applicazione dell aliquota IRAP di cui

Dettagli

Art [ex artt. 75 e 98] Norme generali sui componenti del reddito d'impresa. Modificativo: D.L. 25 giugno 2008, n L. 6 agosto 2008, n.

Art [ex artt. 75 e 98] Norme generali sui componenti del reddito d'impresa. Modificativo: D.L. 25 giugno 2008, n L. 6 agosto 2008, n. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Art. 109. [ex artt. 75 e 98] Norme generali sui componenti del reddito d'impresa Modificativo: D.L. 25 giugno 2008, n. 112 - L. 6 agosto 2008, n. 133 Decorrenza: Dal periodo

Dettagli

Su questo concetto si potrebbero aprire diversi scenari interpretativi oggetto di molti contenziosi con l Agenzia delle Entrate.

Su questo concetto si potrebbero aprire diversi scenari interpretativi oggetto di molti contenziosi con l Agenzia delle Entrate. IRAP 2013: cosa c'è di nuovo? Andrea Sergiacomo Il modello IRAP 2013, è destinato ad accogliere le nuove deduzioni per le imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratrici e under 35, aumentate nel

Dettagli

Sommario I. PREMESSE... 1

Sommario I. PREMESSE... 1 DR. ANTONIO PELLEGRINI DR. FEDERICO PELLEGRINI DR.DANIELE RIGANELLO ------- ------ ------- DR. ROBERTO CALDERONI circ. 09/2015 stampe alle Ditte Clienti loro sedi Oggetto: Decreto internazionalizzazione

Dettagli

Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing

Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing Gianluca Cristofori (Commercialista in Verona) Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing 1 Disciplina fiscale e relativi effetti contabili 2 Ambito temporale Il bilancio

Dettagli

Presupposto Soggetti passivi: Base imponibile Utile/perdita Aliquota t

Presupposto Soggetti passivi: Base imponibile Utile/perdita Aliquota t IRES Definizioni Presupposto: possesso di redditi in denaro o in natura Soggetti passivi: Società per Azioni (SPA), Società in accomandita per azioni (SAPA), Società a Responsabilità limitata (S.r.l),

Dettagli

Operatori tra dubbi e incertezze, come arrivare al bilancio e alla determinazione del reddito per il Giuseppe Nicosia

Operatori tra dubbi e incertezze, come arrivare al bilancio e alla determinazione del reddito per il Giuseppe Nicosia Operatori tra dubbi e incertezze, come arrivare al bilancio e alla determinazione del reddito per il 2008. Giuseppe Nicosia Milano, 17 novembre 2008 Finanziaria 2008/Decreto IAS Obiettivo: reddito imponibile

Dettagli

Dall utile di bilancio al reddito fiscale. Dott. Antonino Barbagallo

Dall utile di bilancio al reddito fiscale. Dott. Antonino Barbagallo Dall utile di bilancio al reddito fiscale Dott. Antonino Barbagallo 1 Le imposte Una società di capitali è soggetta a due tipi di imposte sul reddito: IRES (imposta sul reddito delle società) si determina

Dettagli

INDEDUCIBILITA AMMORTAMENTO DEI TERRENI

INDEDUCIBILITA AMMORTAMENTO DEI TERRENI INDEDUCIBILITA AMMORTAMENTO DEI TERRENI Il DL 223/2006 ha introdotto il principio secondo il quale non è deducibile dal reddito d impresa il costo dell immobile per la parte relativa al terreno sul quale

Dettagli

CORSO BASE IL CALCOLO DELLE IMPOSTE NELLE SOCIETÀ DI CAPITALI

CORSO BASE IL CALCOLO DELLE IMPOSTE NELLE SOCIETÀ DI CAPITALI CORSO BASE IL CALCOLO DELLE IMPOSTE NELLE SOCIETÀ DI CAPITALI Do#. Pietro Ungari L ires, è l imposta sui redditi delle società di capitali relativa al reddito maturato nell esercizio, insieme all Irap

Dettagli

Corso Diritto Tributario

Corso Diritto Tributario Corso Diritto Tributario Il reddito d impresad Lezione 16/ PARTE II 3. La determinazione di reddito di impresa: componenti positivi e componenti negativi Componenti positivi: Le plusvalenze sono imponibili

Dettagli

LE NOVITA FISCALI 2014: APPROFONDIMENTI E PRIME INDICAZIONI APPLICATIVE ANCHE ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI DI TELEFISCO

LE NOVITA FISCALI 2014: APPROFONDIMENTI E PRIME INDICAZIONI APPLICATIVE ANCHE ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI DI TELEFISCO www.commercialistideltriveneto.org LE NOVITA FISCALI 2014: APPROFONDIMENTI E PRIME INDICAZIONI APPLICATIVE ANCHE ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI DI TELEFISCO Vicenza (VI) 14 Febbraio 2014 1 DEDUCIBILITÀ DEI

Dettagli

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI ALTRI INTERESSI SU IMMOBILI PATRIMONIO SU VEICOLI A MOTORE SOGGETTI IRPEF SOGGETTI IRES BANCHE ASSICURAZIONI

Dettagli

Novità per la disciplina delle perdite su crediti

Novità per la disciplina delle perdite su crediti Novità per la disciplina delle perdite su crediti Novità per la disciplina delle perdite su crediti Relazione illustrativa al D.D.L. di Stabilità 2014 I commi 21 e 22 prevedono modifiche sostanziali del

Dettagli

Direzione Regionale della Puglia. La nuova IRAP. Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle imprese e Finanziaria

Direzione Regionale della Puglia. La nuova IRAP. Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle imprese e Finanziaria Direzione Regionale della Puglia La nuova IRAP Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle imprese e Finanziaria LA NUOVA IRAP Le regole per la dichiarazione 2009 - Le aliquote per la Regione

Dettagli

Bilancio 2011: adempimenti e principali novità

Bilancio 2011: adempimenti e principali novità Bilancio 2011: adempimenti e principali novità Aiuto alla crescita economica Ancona Sede Confindustria, giovedì 15 marzo 2012 Relatore: Dott. Fabiano Falasconi GENERALITA Nell ambito del DL 6.12.2011 n.

Dettagli

Aiuto alla crescita economica (ACE) Decreto attuativo

Aiuto alla crescita economica (ACE) Decreto attuativo n 14 del 06 aprile 2012 circolare n 271 del 05 aprile 2012 referente BERENZI/mr Aiuto alla crescita economica (ACE) Decreto attuativo E stato approvato il decreto (Decreto MEF 14 marzo 2012, pubblicato

Dettagli