Progetti di Alternanza Scuola Lavoro Fase di avvio. Incontro provinciale

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Ufficio XIII - Ufficio scolastico di Vicenza Borgo Scroffa Vicenza Progetti di Alternanza Scuola Lavoro Fase di avvio. Incontro provinciale 10 febbraio 2014 ITC Fusinieri Vicenza Annamaria Pretto Ufficio Interventi Educativi UST Vicenza

2 Programma dell incontro IL DISPOSITIVO USRV : Reti e progetti autonomi Annamaria Pretto LE RISORSE Alternanza scuola-lavoro, laboratorio della scuola nella realtàesterna, per conseguire risultati di apprendimento previsti nel profilo. Contributi di Enrico Bressan, CPV Camera di Commercio Docente del Liceo Brocchi di Bassano del Grappa Dietro alle convenzioni con le realtà lavorative, un patto per la realizzazione di un progetto formativo. Contributi di Cristina Toniolo, Confindustria Vicenza Sandra Fontana, Associazione Artigiani Vicenza Maria Teresa Leodari, Comune di Vicenza Docenti Istituti (Masotto, De Pretto, ecc.) L orientamento in ASL. La conoscenza di sée l incontro domanda-offerta. Contributi di Lisa Lora, CPI; Stefano Panella, Informagiovani Nino Bianchi, Associazione Altra Impresa Discussione e proposte delle scuole Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 2

3 bisogni e/o contributi dei partecipanti all incontro % 81% 78% 78% 74% 70% 67% 63% aspetti normativi vincoli articolazione progetto risorse strumenti rapporti con realtà lavorative esiti progetto formativo metodologie bisogni offerta di contributi Esiti monitoraggio on line Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 3

4 richieste specifiche dei partecipanti normativa attuale vincoli per progetti innovativi possibili articolazioni dei percorsi alternanza scuola - lavoro risultati di progetti formativi giàsvolti in relazione agli aspetti procedurali, operativi e pratici del progetto formativo Sicurezza e Assicurazione presso la ditta per il periodo di ASL,chi ne è responsabile? confronto con altre realtàscolastiche copertura economica finanziaria per docenti che collaborano all'iniziativa riconoscimento giuridico (ai fini della copertura assicurativa) ed economico delle uscite con mezzo proprio dopo la cancellazione del rimborso Kmetrico finanziamento assegnato a IIS aderenti a piùreti, con piùprogetti presentati rendicontazione delle attività; resoconti e documentazione da presentare a fine ASL Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 4

5 Assegnazione finanziamenti progetti ASL e.f Direttiva MIUR 821/2013 Livello nazionale: Per ASL ,00 classi 5^ IPS (132 ore), distribuiti in proporzione al n. alunni iscritti nelle classi V, come v. anagrafe degli studenti : : progetti innovativi di integrazionetra i percorsi formativi ed il mondo del lavoro per i quali le istituzioni scolastiche o loro retipresentano agli USR le candidature. Livello regionale: I progetti sono valutati da commissioni nominate dai Direttori USR coerenza con le linee guida definite a livello regionale e ulteriori criteri USR Gli USR eseguono un monitoraggio sullo stato di avanzamento dei progetti e al riguardo predispongono un rapporto da inviare al MIUR Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 5

6 risorse finanziarie per ASL e.f D.D Assegnazione dei fondi da MIUR assegnati al Veneto per attivitàdi Alternanza Scuola Lavoro totale ,00 di cui ,00 ai percorsi di istruzione professionale (escluso 5 anno) ,00 ai percorsi di istruzione tecnica ,00 ai percorsi di istruzione liceale Esiti valutazione USR Veneto Assegnati alla provincia di Vicenza per i progetti ASL approvati totale ,00 di cui ,00 ai percorsi di istruzione professionale [20,3% tot. regionale assegnato] ,00 ai percorsi di istruzione tecnica [20,5% tot. regionale assegnato] ,00 ai percorsi di istruzione liceale [20,3 % tot. regionale assegnato] Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 6

7 ASL: progetti innovativi di integrazione [D. 821/2013] Criterio prioritario esistenza di collaborazioni con associazioni di categoria e soggetti rappresentativi del mondo del lavoro sul territorio di riferimento Elemento qualificante del progetto previsione delle apposite convenzioni (art.1,2 Dlgs. 77/2005), riguardanti la fase di progettazione e di realizzazione Elementi qualificanti del progetto studenti classi III e IV (biennalità) attenzione agli esiti individuazione degli obiettivi formativi previsti dai rispettivi ordinamenti da far conseguire agli studenti attraverso il percorso ASL l'indicazione delle modalitàdi valutazione del livello di raggiungimento degli obiettivi costo per alunno in ASL cofinanziamento assicurato da terzi Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 7

8 riferimenti normativi Normativa di riferimento: Dlgs77 del 15 aprile 2005 (attuativo della L. 53/2003) Regolamenti del Riordino (D. 87, 88, 89 / 2010) ASL: percorso formativo di cui è responsabile la scuola èescluso il rapporto di lavoro rientra nella personalizzazione dell offerta è curricolare:"periodi di apprendimento in situazione lavorativa [Dlgs 77/2014], non stage, non tirocinio i tempi di svolgimento possono non coincidere con i tempi della scuola per rendere possibile l interazione scuola -lavoro necessita di strumenti e risorse professionali (= tutor interno - esterno) implica una valutazione e una certificazione dei risultati di apprendimento implica il riconoscimento dell equivalenza formativa degli apprendimenti in ASL e crediti Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 8

9 la responsabilità dei soggetti in alternanza l alternanza non costituisce un rapporto di lavoro si caratterizza per periodi di apprendimento in situazione lavorativa risponde alla finalitàdella partecipazione attiva dei soggetti del territorio [Dlgs 77/2005, art.2,d] al requisito dell osservanza delle norme vigenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di ambiente [Dlgs 77/2005, art.3,c] al requisito dell apporto formativo nei confronti degli studenti e del livello di innovazione dei processi produttivi e dei prodotti [Dlgs 77/2005, art.3,c] Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 9

10 Declinazione regionale dei progetti ASL OBIETTIVI a) Costruire una rete di filierain grado di coinvolgere gli istituti che appartengono allo stesso ordine, indirizzo attrarre gli stakeholder rilevanti del settore definire strategie per dare avvio ad un CTS di rete b) Individuare e condividere gli obiettivi formativi previsti dai rispettivi ordinamenti da far conseguire agli studenti attraverso il percorso di ASL c) Indicare le modalitàdi verifica, validazione e valutazione del livello raggiuntorelativamente ai risultati di apprendimento, specificando se attuate congiuntamente all azienda ospitante d) Fornire elementi significativi per l elaborazione di un quadro strategico mirato alla filiera formativa di settorein grado di descrivere le specifiche esigenze delle imprese del settore, anche con l aiuto delle osservazioni degli studenti Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 10

11 I risultati attesi delle Reti a) Protocollo di rete; Accordiper la costituzione CTS di filieraed eventuale statuto; Definizione dei punti salienti per l analisi dei fabbisogni occupazionali e formativi del territoriodi riferimento e condivisione di strategie formative comuni b) Report con sintesi proposte figura professionalerelativa al proprio ordinamento e indirizzo con evidenza dei risultati di apprendimento da raggiungere o completare in ASL c) Report con sintesi delle modalitàverifica, validazione e valutazionedei risultati di apprendimento, con evidenza di strumenti e processiche possono ritenersi delle best practice d)proposta formativa strategica per una filiera di settoree modalitàdi coinvolgimento degli studenti e degli stakeholderprovenienti soprattutto dal mondo dell impresa e delle professioni; proposte per le misure di orientamento. Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 11

12 I Progetti in rete delle scuole della provincia di Vicenza capofila della provincia PROFESSIONALI TECNICI TECNOLOGICI LICEI CAPOFILA I.P.S. G. B. GARBIN Manutenzione e Ass. Tecnica IIS U. MASOTTO Manutenzione e Ass. Tecnica I.I.S. A.CANOVA C.A.T. ITIS A ROSSI Tecnologico IIS U.MASOTTO Economico LICEO G.B.BROCCHI I.P.S. 'F. LAMPERTICO IIS LONIGO I.T.C.G. PASINI IIS CECCATO IIS LONIGO LICEO G. ZANELLA IIS L. LUZZATTI IIS S. CECCATO ITCG A. CECCATO ITI DE PRETTO IIS LUZZATTI LICEO CORRADINI I.P.S. G. GIORGI (TV) ITI MARZOTTO IIS SILVIO CECCATO LICEO N. TRON PARTNER IS GIORGI- FERMI (VR) IIS LONIGO ITI GALILEI L.S.J. DA PONTE IIS LUZZATTI (VE) IIS LUZZATI ITCG LV PASINI IIS DA VINCI MARCHESINI VIOLA (RO) IIS SILVIO CECCATO ITCG AULO CECCATO IIS Don G. FOGAZZARO ITI GALILEI ITC L.EINAUDI Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 12

13 I Progetti in rete delle scuole della provincia di Vicenza capofila fuori provincia PROFESSIONALI TECNICI CAPOFILA ISIS NIGHTINGALE (TV) Socio-Sanitario IPSSARCT E.CORNARO (VE) Alberghiero IIS L.DAVINCI (PD) Serv Commerciali I.T.G. G.B.BELZONI (PD) C.A.T. IIS A. DELLA LUCIA (BL) Ind.Agrario ITI E.BARSANTI (TV) Logistica ITT G.MAZZOTTI (TV) Turismo I.I.S. G.A. REMONDINI IIS A. DA SCHIO I.I.S. G.A. REMONDINI ITC L. EINAUDI ISIS PAROLINI ITI A.ROSSI IIS REMONDINI IIS L. LUZZATTI IIS ASIAGO IPS G.B. GARBIN ITAS TRENTIN ITI CHILESOTTI PARTNER IIS LONIGO IPSAR ARTUSI IIS A. DA SCHIO IIS MONTAGNA IIS SILVIO CECCATO Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 13

14 fare rete, operare in rete capofila partner Dipartimenti Stakeholder 3000,00 Progetto Rete prog. autonomo 800,00 Stakeholder Prog. autonomo 800,00 prog. autonomo 800,00 partner Prog. autonomo Dipartimenti 800,00 800,00 partner Stakeholder Dipartimenti Prog. autonomo partner partner Dipartimenti Stakeholder Dipartimenti Stakeholder Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 14

15 I progetti autonomi e la rete presentati e gestiti in modo autonomo dalle scuole partner dellarete i partner concordano l azione progettuale con gli altri partner di rete nell ambito delle azioni di ASL organizzate nel proprio istituto approfondiscono uno degli aspetti evidenziati dai progetti di rete contribuiscono allo sviluppo della documentazione richiesta fornendo gli esiti delle procedure innovative e/o consolidate messe in atto e i materiali relativi agli strumenti utilizzati. assegnazione fondi sulla base del n. classi (da SIDI) Progetto autonomo in rete Progetto autonomo non in rete Licei Istituti Professionali Istituti Tecnici 200,00 (per classe) 170,00 (per classe) 410,00 (per classe) 510,00 (per classe) Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 15

16 in vista della rendicontazione Progetti autonomi gestione da parte di ciascun partner Azioni da rivolgere agli studenti Orientamento Interventi di prima professionalizzazione (anche a scuola) Interventi di professionalizzazione di secondo livello (inserimento nella realtà lavorativa...) Tutoraggio Materiali Segreteria Azioni del partner da condividere in Rete gestione da parte del capofila Azioni di sistema Progettazione Coordinamento interno del progetto (rapporti con i Dipartimenti -v. profili in uscita) Produzione di documenti (modelli convenzioni, strumenti per la valutazione -certificazione e autovalutazione ) Monitoraggio Rendicontazione Segreteria Rimborsi (mezzi pubblici di trasporto) Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 16

17 In vista della rendicontazione Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 17

18 Questione sicurezza per cominciare D.P.R n. 1124: l assicurazione INAIL copre gli eventi lesivi di alunni, studenti e insegnanti degli istituti di istruzione statale [ ], collegati direttamente all uso di macchine [ ] ovvero al rischio ambientale organizzato ove queste macchine siano presenti. D.P.R. n. 156/99 art. 2: estensione della tutela assicurativa INAIL : tutte le attività[ ] sulla base di progetti educativi sono proprie della scuola (anche se estranee allo specifico programma di studi); [ ] sono da considerare attività scolastiche a tutti gli effetti, (i) tirocini, attività extra-curriculari culturali, di sport per tutti, [ ] Circolare INAIL 23 aprile 2003 n. 28 Insegnanti e alunni di Scuole pubbliche e private. Criteri per la trattazione dei casi di infortunio. Aspetti contributivi : Studenti: [ ] non hanno un rapporto di lavoro [ma] sono assicurati, in via eccezionale, solo per gli infortuni che accadono nel corso delle esperienze tecnico-scientifiche e delle esercitazioni pratiche di lavoro. le istituzioni scolastiche promotrici dei tirocini curriculari sono tenute ad adempiere agli obblighi di denuncia e ai conseguenti oneri economici che ne derivano. Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 18

19 sitografia Normativa Sito INDIRE su Alternanza Risposte ad alcune questioni Sicurezza Orientamento Portale Veneto Portale MIUR ghe/05077dl.htm o/faq-tirocini umenti/lineeguidaterritoriali_28_marzo_ 2013.pdf pdf Annamaria Pretto - Ufficio Interventi Educativi - UST Vicenza 19

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