Direzione Generale per l Innovazione Tecnologica e la Promozione. IX Salone dei Beni e delle Attività Culturali Restaura - Venezia, 2-4 dicembre 2005

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Direzione Generale per l Innovazione Tecnologica e la Promozione. IX Salone dei Beni e delle Attività Culturali Restaura - Venezia, 2-4 dicembre 2005"

Transcript

1 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione Direzione Generale per l Innovazione Tecnologica e la Promozione Tecnologie avanzate conservazione per la del patrimonio IX Salone dei Beni e delle Attività Culturali Restaura - Venezia, 2-4 dicembre 2005 GANGEMI EDITORE

2 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione Direzione Generale per l Innovazione Tecnologica e la Promozione Tecnologie avanzate conservazione per la del patrimonio IX Salone dei Beni e delle Attività Culturali Restaura - Venezia, 2-4 dicembre 2005 GANGEMI EDITORE

3 IX Salone dei B e DIPARTIMENTO PER LA RICERCA, L INNOVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE Capo Dipartimento GIUSEPPE PROIETTI Il programma di partecipazione al IX Salone dei Beni e delle Attività Culturali - Restaura 2005 è stato organizzato dalla: DIREZIONE GENERALE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA PROMOZIONE Direttore Generale ANTONIA PASQUA RECCHIA Servizio II - Comunicazione, Promozione e Marketing Dirigente PAOLA FRANCESCA ZUFFO Coordinamento generale, progettazione e realizzazione opuscolo, materiali grafici e stand ANTONELLA MOSCA con FRANCESCO PAPAROZZI, MARIA SICILIANO, NADIA TAMASI e con MONICA BARTOCCI, LIDIA LENTINI, ALESSANDRA ROSA Comunicazione multimediale ALBERTO BRUNI con RENZO DE SIMONE e FRANCESCA LO FORTE Organizzazione incontri tecnici a cura dell Ufficio di Direzione Responsabile ROSANNA BINACCHI con STEFANIA CELENTINO, MARIATERESA DI DEDDA, VALENTINA DI LONARDO e FRANCESCA ROSSI Ufficio per la Comunicazione Responsabile ANNA CONTICELLO con ALESSIA DE SIMONE Supporto logistico EDOARDO CICCIOTTO e MAURIZIO SCROCCA Comunicazione e rapporto con i media FERNANDA BRUNO Proprietà letteraria riservata Gangemi Editore spa Piazza San Pantaleo 4, Roma Nessuna parte di questa pubblicazione può essere memorizzata, fotocopiata o comunque riprodotta senza le dovute autorizzazioni. Finito di stampare nel mese di novembre 2005 GANGEMI EDITORE SPA ROMA ISBN Segreteria Amministrativa CRISTINA BRUGIOTTI, ANNA RITA DE GREGORIO, ROBERTA PILOTTI, ROSARIA POLLINA, SILVIA SCHIFINI, SANDRA TERRANOVA, FABIANA VINELLA Supporto operativo DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL VENETO Direttore Regionale PASQUALE MALARA Coordinatori LUIGI MARANGON, VALTER ESPOSITO con il contributo di: Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione Capo Dipartimento GIUSEPPE PROIETTI CFLR Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato Direttore GIGLIOLA FIORAVANTI ICPL Istituto Centrale per la Patologia del Libro Direttore ARMIDA BATORI ICR Istituto Centrale per il Restauro Direttore CATERINA BON VALSASSINA OPD Opificio delle Pietre Dure Direttore CRISTINA ACIDINI LUCHINAT Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari Capo Dipartimento SALVATORE ITALIA Archivio di Stato della Spezia Direttore GRAZIANO TONELLI Archivio di Stato di Torino Direttore ISABELLA MASSABÒ RICCI Archivio di Stato di Trento Direttore GIOVANNI MARCADELLA Archivio di Stato di Belluno Direttore EURIGIO TONETTI Archivio di Stato di Venezia Direttore RAFFAELE SANTORO Soprintendenza Archivistica per l Umbria Soprintendente MARIO SQUADRONI Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III Direttore MAURO GIANCASPRO Biblioteca Palatina di Parma Direttore LEONARDO FARINELLI Biblioteca Angelica Direttore MARINA PANETTA Biblioteca Universitaria Alessandrina Direttore MARIA CONCETTA PETROLLO Biblioteca Nazionale Universitaria Direttore AURELIO AGHEMO

4 eni e delle Attività Culturali Restaura Venezia 2-4 dicembre Dipartimento Per i Beni Culturali e Paesaggistici Capo Dipartimento FRANCESCO SICILIA Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata Soprintendente MARCELLO TAGLIENTE Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Napoli e Caserta Soprintendente MARIA LUISA NAVA Soprintendenza per i beni archeologici di Roma Soprintendente ANGELO BOTTINI Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria Soprintendente GIUSEPPINA SPADEA (reggente) Soprintendenza per i beni archeologici per la Lombardia Direttore ELISABETTA ROFFIA (reggente) Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie Soprintendente MARINA SAPELLI RAGNI Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Basilicata Soprintendente ATTILIO MAURANO Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Calabria Soprintendente FRANCESCO PAOLO ADRIANO CECATI Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia Soprintendente SABINA FERRARI Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Milano, Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, Lecco, Lodi e Varese Soprintendente ALBERTO ARTIOLI Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso Soprintendente GUGLIELMO MONTI Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Soprintendente GIANNA GAUDINI (reggente) Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Soprintendente MAURO COVA (reggente) Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per Napoli e Provincia Soprintendente ENRICO GUGLIELMO Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Cagliari e Oristano Soprintendente GABRIELE TOLA Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell Umbria Soprintendente VITTORIA GARIBALDI Soprintendenza per i beni architettonici per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Venezia e Laguna Soprintendente RENATA CODELLO (reggente) Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale Presidente CARLO CALLIERI Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Comandante GEN. UGO ZOTTIN Arcus S.p.A. - Arte, Cultura e Spettacolo Direttore Generale ETTORE PIETRABISSA Ales S.p.A. - Arte, Lavoro e Servizi Amministratore Delegato BRUNO ESPOSITO Presidente LUIGI COVATTA Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico dell Abruzzo Soprintendente ANNA IMPONENTE Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico e etnoantropologico del Lazio Soprintendente ROSSELLA VODRET (reggente) Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico della Liguria Soprintendente MARZIA CATALDI GALLO (reggente)

5 Venezia 2-4 dicembre 2005 IX Salone dei Beni e delle Attività Culturali La salvaguardia dei beni culturali attraverso le nuove tecnologie di restauro Affrontare il tempo e i segni che questo lascia sulle opere d arte e sconfiggerlo, restituendo in tutto il suo splendore capolavori che altrimenti andrebbero dispersi. Questo il compito difficile e strategico che i nostri restauratori affrontano quotidianamente con competenza e professionalità ormai riconosciute universalmente. La salvaguardia dei nostri beni culturali attraverso applicazioni di metodologie analitiche e di intervento è un settore di vera eccellenza degli Istituti centrali, che sono preposti per legge allo sviluppo delle nuove linee di ricerca, ma anche di istituzioni quali Cnr, Enea, Facoltà universitarie. I problemi collegati alla conservazione e al restauro sono oggi affrontati dai nostri tecnici altamente specializzati con l uso sempre più pervasivo delle nuove tecnologie, che consentono la valutazione dei parametri climatici e microclimatici, il rilievo di superfici attraverso tecniche di scansione laser, lo sviluppo di sistemi di supporto DSS (Decision support system) nel campo della pianificazione territoriale e protezione dai disastri naturali (Risk preparness). Non a caso questa grandissima capacità e di professionalità nell intervento è ormai additata ad esempio in tutto il mondo e le nostre linee di ricerca hanno incontrato il più vivo interesse da parte delle più importanti istituzioni internazionali. Il 22 ottobre 2004 è stata perfezionata a Parigi la convenzione tra Italia e UNESCO che affida all Italia il compito di coordinare gli interventi di prima necessità in caso di calamità naturali o eventi bellici che arrechino gravi danni al patrimonio artistico mondiale. Ciò è indicativo del valore dei nostri tecnici e restauratori ma anche delle tecniche d avanguardia utilizzate nel campo della conservazione. La presenza di esperti italiani in siti internazionali quali la cittadella di Bam in Iran, la Città Proibita e la Grande Muraglia in Cina, le grotte di Ajanta ed Ellora in India, il Museo Nazionale di Baghdad, Leptis Magna e Sabratha in Libia e molti altri siti anche sul territorio nazionale sono la concreta dimostrazione del livello di eccellenza raggiunto dal nostro Paese in un settore cruciale per la conservazione ed il recupero delle vestigia dell umanità.. Ma non solo del nostro intervento diretto possiamo essere fieri. Stiamo lavorando a tutte le latitudini per la formazione permanente di restauratori conservatori di altissimo livello, 4

6 esportando in tutto il mondo un vero e proprio made in Italy in materia di conservazione e restauro dei beni culturali. In questo modo l Italia, che ha l onore e l onere della salvaguardia diretta della maggioranza dei siti artistici del mondo, è oggi in prima linea nella difesa anche di gran parte del patrimonio artistico che si trova al di fuori dei nostri confini. E questo un motivo di orgoglio e di soddisfazione che vogliamo sottolineare, che va a merito di chi sta dedicando con passione la sua vita a garantire all umanità la conservazione dei suoi tesori. On. Antonio Martusciello Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali 5

7 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione DIREZIONE GENERALE PER PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA PROMOZIONE La materia dell arte : potrebbe Restaura : la essere questo lo slogan che materia dell arte connota la partecipazione del MiBAC al IX Salone dei Beni e delle attività culturali di Venezia, da cui è derivata la prima edizione di Restaura, incontro-evento con la collaborazione tra il MiBAC e il Distretto Veneto dei Beni Culturali. Lo slogan ben rappresenta la specificità del lavoro che, quotidianamente, sul territorio e centralmente, viene svolto, in condizioni non sempre ottimali, dalle centinaia di tecnici di cui l amministrazione dispone e che costituiscono un impareggiabile patrimonio di sapere e saper fare, di conoscenze e professionalità universalmente riconosciuto e apprezzato. L aderenza, formale e sostanziale, alla materia del patrimonio, quindi alla sua stessa essenza costitutiva, rende l esperienza operativa degli Istituti del Ministero del tutto originale. Solo attraverso l intervento diretto sul patrimonio si coglie veramente lo spirito e il valore della missione istituzionale della conservazione. Restaura nasce dunque dalla volontà di favorire l incontro e lo scambio culturale sui temi della conservazione e del restauro tra i tecnici degli istituti del Ministero, centrali e territoriali, i professionisti del settore e le imprese del restauro dei beni culturali. Il valore dello scambio è particolarmente elevato se si considera che la prassi dell agire quotidiano, caratterizzata quasi sempre da ritmi incalzanti, impedisce un normale e continuo scambio di esperienze e confronto interno all amministrazione, che invece rappresenta un importantissimo fattore di crescita in ogni organizzazione. Il rallentamento anche dei semplici flussi informativi sulle buone pratiche impoverisce il potenziale innovativo delle realizzazioni e si trasforma in un costo per l amministrazione. Certamente non mancano i convegni e i seminari in cui si dibattono gli argomenti del restauro, quasi sempre di altissimo livello, quasi sempre organizzati dalle Università e dagli Enti di ricerca, a cui il MiBAC partecipa con rappresentanze spesso folte di tecnici ed esperti. Questa manifestazione ha un taglio diverso: sono le strutture operative a presentare i risultati ritenuti più interessanti e lo si fa in un contesto di confronto molto operativo, con una presumibile ampia partecipazione di giovani, con ampia possibilità di interazione diretta con un pubblico vasto. 6

8 Inoltre, come ormai d abitudine per tutte le manifestazioni, il Ministero partecipa a Restaura con una identità univoca e riconoscibile, espressione eloquente dell impegno assunto nell ambito della promozione dell immagine istituzionale e della organicità dei rapporti raggiunta con le realtà presenti sull intero territorio nazionale. Il Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione, attraverso la Direzione Generale per l Innovazione Tecnologica, ha coordinato non solo la partecipazione degli Istituti centrali ma anche la folta presenza degli Istituti territoriali: Archivi, Biblioteche, Soprintendenze archivistiche, Soprintendenze per i beni archeologici, per i beni architettonici e il paesaggio, per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico; i trenta istituti che hanno aderito presentano progetti innovativi (trentasei) legati al tema della conservazione e del restauro. I rapporti tra scienza e tecnologia, tra scienza e conservazione e fra tecnologia e conservazione sono strettissimi, complessi, da sempre indagati e sempre ancora tali da suscitare dibattiti. Dalla gestione della conoscenza, alla diagnostica, al controllo ambientale, all impiantistica, alla ricerca sui materiali, alla simulazione di stress e degrado, alla prevenzione e protezione antisismica, sono numerosi gli ambiti in cui la ricerca applicata, sviluppata per altri settori, quasi sempre a maggior peso specifico di impatto economico, viene trasferita in tecnologie sviluppate per la conservazione del patrimonio culturale. Tra le aree tematiche presenti a Restaura vi è quella dedicata ai metodi diagnostici e alle procedure tecniche più avanzate per il recupero del materiale archivistico e librario: sia l Istituto per la Patologia del Libro che il Centro di Fotoriproduzione, Legatoria e Restauro presentano procedimenti innovativi che utilizzano tecnologie di ultima generazione come la diagnosi ottica tramite spettroscopia di immagini. L Istituto Centrale per il Restauro propone l originale progetto sperimentale di restauro di manufatti archeologici sommersi, tema di notevole attualità, se si considera quanto si sia ampliata la conoscenza del patrimonio sommerso a seguito delle ricerche in corso di completamento (ci si riferisce in particolare al progetto Archèomar). L Opificio delle Pietre Dure presenta il restauro della Porta del Paradiso del Ghiberti, realizzato con l utilizzo del laser per la pulitura dei metalli. Di particolare interesse sono anche l intervento di restauro virtuale effettuato dall Archivio della Spezia sul documento 7

9 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione DIREZIONE GENERALE PER PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA PROMOZIONE Pace di Calcandola stipulato alla presenza di Dante Alighieri e quello della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli sull innovativo sistema di monitoraggio ambientale via onde radio. Particolare è il progetto della Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte, che applica la termografia all infrarosso per la conoscenza delle ceramiche antiche; mentre la Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle province di Verona, Rovigo e Vicenza, nel restauro di Villa Caldogno, ha fatto uso di fibre di carbonio per ricostruire la stratificazione funzionale alla ricostruzione del livello originario della pavimentazione. Infine, negli affreschi della cripta di San Zeno a Verona, la Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Verona, Rovigo e Vicenza ha sperimentato un nuovo approccio sulle operazioni di consolidamento utilizzando la nanocalce dispersa in alcol iso-propilico. Non meno importanti e innovativi sono gli altri esempi non citati. Nello stand del MiBAC tutti i progetti vengono illustrati esaustivamente. Un esempio di straordinario interesse, anche metodologico, è rappresentato dal progetto di restauro della cattedrale di Noto, di cui allo stand si può visionare la complessità attraverso varie modalità di documentazione. Il cortocircuito virtuoso tra scienza tecnologia conservazione, di cui a Restaura viene presentato uno spaccato significativo, si rafforza anche con la partecipazione unitaria a manifestazioni come questa di Venezia. Si rafforza anche l immagine complessiva di un amministrazione capace ed efficiente, punto di riferimento a livello internazionale per tutto il mondo che ruota attorno alla conoscenza e al restauro del patrimonio culturale. Antonia Pasqua Recchia Direttore Generale per l Innovazione Tecnologica e la Promozione 8

10 Direzione Regionale peri Beni e le Attività Culturali del Veneto Il Salone dei beni e delle attività culturali, felice intuizione, portata avanti con orgoglio da Venezia Fiere con la stretta collaborazione di Villaggio Globale International e affiancata dal Distretto Veneto dei Beni Culturali, giunta alla nona edizione, rappresenta sicuramente un momento d incontro e soprattutto di confronto per tutti gli operatori del mondo della cultura, in particolare quelli del Veneto. Un occasione dove soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, ville, ma anche aziende private di qualsiasi genere(turismo, editoria, commercio ecc.. ), avranno la possibilità di portare la propria esperienza e le proprie idee in queste tre giornate, dove nelle passate stagioni sono stati registrate migliaia di visitatori. Il valore aggiunto a questa manifestazione lo fornisce Restaura, una sorta di gigantesca piazza aperta a tutte le aziende del restauro dei beni culturali. L occasione viene data qui a Venezia, città che per certi aspetti rappresenta il vero e proprio simbolo del restauro. La nostra Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali del Veneto, è ben presente a questo salone, dando respiro ad alcuni restauri e progetti di assoluto valore, proposti dalle varie Soprintendenze di settore. Auspicando in questo senso ad una sempre maggiore offerta di servizi, possibile esclusivamente con la collaborazione da parte di tutte le strutture operanti nel mondo della cultura, diamo il benvenuto al Salone dei beni culturali, il quale sicuramente ricopre un ruolo fondamentale affinchè si continui a parlare di cultura ed a produrre cultura. Fatti e non parole... Fatti e non parole Valter Esposito Luigi Marangon Ufficio Stampa 9

11 DRIO Dipartimento per l CFLR - Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato Progetto di restauro: Liber Sancti Vigilii Codex Vangianus, 22 marzo aprile 1214 p. 12 Istituto di conservazione: Archivio di Stato di Trento Progetto MI. SY. A. (parte I): azione delle microonde su insetti dannosi per i supporti di carta 13 Laboratorio di Biologia Laboratorio di Chimica e Tecnologia di Roma ICPL - Istituto Centrale per la Patologia del Libro Recupero di un manoscritto di tipo archivistico del , scritto su carta di origine araba 16 Tecniche di pulitura superficiale e lavaggio di supporti cartacei sottoposti a diagnosi ottica 21 tramite spettroscopia di immagini ICR - Istituto Centrale per il Restauro Il Progetto sperimentale Restaurare sott acqua: materiali, metodologie e tecniche : 24 le ultime esperienze condotte a Baia (Na) Teconologia GIS per la gestione di dati tecnici degli interventi di restauro: Il caso della Cripta di San Magno 29 nel Duomo di Anagni Alessandro Bianchi, Carlo Cacace OPD - Opificio delle Pietre Dure La Porta del Paradiso del Ghiberti: una metodologia d avanguardia per la pulitura della doratura ad amalgama 31 Stefania Agnoletti, Annalena Brini, Ludovica Nicolai Tecniche innovative di indagine per il restauro della Croce di Bernardo Daddi del Museo Poldi Pezzoli 33 Marco Ciatti

12 la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione

13 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione CFLR - CENTRO DI FOTORIPRODUZIONE LEGATORIA E RESTAURO DEGLI ARCHIVI DI STATO CFLR Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato Direttore: Gigliola Fioravanti Via Costanza Baudana Vaccolini, Roma tel fax Progetto di restauro: Liber Sancti Vigilii Codex Vangianus, 22 marzo aprile Istituto di conservazione: Archivio di Stato di Trento Su richiesta dell Archivio di conservazione, il laboratorio di restauro del Centro ha affrontato il recupero del Codice Vanghiano allo scopo di restituirlo alla fruizione e di riportarlo, per quanto possibile, alla sua forma originale dopo un intervento di restauro operato negli anni 80. Per il recupero del codice membranaceo, il laboratorio si è valso delle più avanzate tecnologie di intervento che si integrano con le tecniche tradizionali acquisite in anni di esperienza e di sperimentazione nell articolato e ampio settore della conservazione e del restauro del patrimonio archivistico nazionale. Nel dettaglio il recupero conservativo del Codice Vanghiano ha visto l utilizzo di recenti attrezzature quali la cella di umidificazione ad ultrasuoni per restituire ai fogli membranacei flessibilità e idratazione. L operazione di tensionamento o distensione della pergamena, operazione volta a fornire planarità al supporto attraverso l eliminazione o l attenuazione di ondulazioni, grinze e contrazioni, è stata eseguita mediante un telaio metallico forato di recente realizzazione munito di calamite protette da feltri. Per la legatura il progetto ha previsto il recupero integrale di tutti gli elementi originali presenti e per le parti disperse il rifacimento, desumendole dalle tracce originali. Tutti gli elementi di finitura, di protezione della coperta o di chiusura sono stati lavorati a mano. Del progetto di recupero del Vanghiano, fa parte anche la ripresa su supporto digitale di tutti i fogli membranacei prima del rifacimento della legatura, ma anche dopo, al fine di una possibile fruizione a distanza delle informazioni nel codice contenute. Più in generale il recupero del Codice è il frutto dell esperienza della tradizione del restauro, arricchita dalla ricerca sperimentale applicata. Curatore del progetto: Cecilia Prosperi Responsabile del servizio per la Conservazione e il Restauro Realizzatori del progetto: Anna Di Pietro, Lucilla Nuccetelli Riprese in digitale: Daniele Corciulo, Carlo Fiorentini Realizzazione grafica-informatica: Lara Pizzirani 12

14 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione CFLR - CENTRO DI FOTORIPRODUZIONE LEGATORIA E RESTAURO DEGLI ARCHIVI DI STATO I beni archivistici e librari, conservati negli archivi e nelle biblioteche, nel tempo subiscono un processo naturale di invecchiamento e sono soggetti, inoltre, all azione di fattori esterni di origine biologica, chimica e fisica. Gli insetti e i microrganismi sono i principali agenti di bio-deterioramento che possono provocare danni importanti e irreversibili quali macchie, lacune, gallerie e fori. Per eliminare gli insetti pericolosi sono stati utilizzati fino ad oggi sistemi che impiegano sostanze chimiche, tra cui bromuro di metile e ossido di etilene, che nel prossimo futuro non saranno però più impiegati a causa della loro pericolosità e tossicità nei confronti del corpo umano e dell ambiente. Negli anni recenti sono state condotte ricerche sui metodi alternativi di disinfestazione che potrebbero essere efficaci, non dannosi per i supporti e meno pericolosi per gli operatori e per l ambiente. Il progetto Mi.Sy.A prevede di sperimentare l uso delle microonde per la disinfestazione della carta, la disinfezione e l asciugatura, usando un prototipo di camera riverberante a microonde della società Emitech, installato nel Centro di fotoriproduzione legatoria e restauro degli Archivi di Stato (CFLR). Sono illustrati alcuni dei primi risultati ottenuti. Progetto MI. SY. A. (parte I): azione delle microonde su insetti dannosi per i supporti di carta Laboratorio di Biologia Laboratorio di Chimica e Tecnologia di Roma Profili di temperatura Uno stadio preliminare è stato quello di osservare i profili di temperatura durante il trattamento con microonde in libri simulati di spessori differenti preparati utilizzando carta Copy 2 Performance prodotta dalle Cartiere Miliani Fabriano. È stata rilevata in tempo reale la temperatura usando un sistema di sonde a fibre ottiche. Si è notato che, nella maggior parte dei casi, alla fine del trattamento la temperatura è più alta nelle pagine centrali e più bassa nelle pagine appena al di sotto della superficie superiore. Questo comportamento irregolare è accettabile in quanto i profili di temperatura dipendono dalle variabili del manufatto quali massa, densità, forma, contenuto d acqua e caratteristiche termiche e dielettriche del materiale. I risultati provano la difficoltà di poter stabilire una norma generale (relazione tra tempo di esposizione-spessore-temperatura) nonostante che il numero dei parametri che influenzano il riscaldamento (contenuto d acqua, temperatura di partenza, tipo di carta) sia 13

15 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione CFLR - CENTRO DI FOTORIPRODUZIONE LEGATORIA E RESTAURO DEGLI ARCHIVI DI STATO stato minimizzato (campioni mantenuti per almeno 48 ore in una camera tenuta a 23 C, 50% U.R.) prima dell irraggiamento con microonde. Saggi sulla mortalità degli insetti I campioni entomologici impiegati nelle prove appartengono alla specie Stegobium paniceum L., Coleoptera Anobiidae che si trova di solito negli archivi dove produce danni irreversibili, praticando fori e gallerie nei supporti infestati. Per verificare l efficacia di disinfestazione sono state condotte prove preliminari per verificare la mortalità dello Stegobium paniceum al di fuori della carta, irradiando microonde a 1 kw e in periodi di 60, 120, 180 e 240 secondi. Sono state irradiate alcune specie (1 adulto e 2 larve per saggio) inserite in provette di vetro (7 cm di lunghezza e 1 cm di diametro) chiuse da garza. Nelle prove successive, sono stati utilizzati libri fatti con carta del tipo Copy. Questi libri, che hanno dimensioni 15 x 21 cm e spessori variabili, sono stati realizzati cucendo fogli di carta con fettucce di puro cotone. Ogni campione entomologico è posto in un foro realizzato nel libro collocando 3 larve e 3 adulti nella posizione mediana e 3 larve e 3 adulti nella posizione superficiale superiore. Durante il trattamento è stata controllata la temperatura in tempo reale da due sensori termici posti nei libri nelle pagine interne e in quelle superiori. Valutazione dell effetto delle microonde sulla carta Per valutare gli effetti delle microonde sulla carta due pile di fogli di carta (23 x 14 cm, altezza 8 cm) sono stati irradiati ad 1 kw, fino a raggiungere i 55 C nell area più fredda: 1) carta per cromatografia Whatman n. 1, per 164 s; 2) carta Fabria 100 delle Cartiere Miliani Fabriano, per 220 s. Per lo studio degli effetti a lungo termine, alcuni fogli trattati sono stati invecchiati artificialmente in una camera climatica a 80 C, 65% U.R. (ISO 5630/3) per 24 giorni. Risultati e conclusioni Inizialmente sono stati trattati esemplari di Stegobium paniceum in provette di vetro. Dopo irraggiamento un solo esemplare dei 12 trattati è morto il giorno dopo il trattamento. Quando la temperatura è superiore a 51 C tutti gli insetti periscono. È interessante notare che in due prove le larve che sembravano essere morte appena dopo il trattamento, dopo 24 ore si sono riprese completamente. La prova in bianco 14

16 non mostra mortalità dei campioni entomologici. Si è notato che gli insetti al di fuori del supporto di carta non muoiono a causa dell irraggiamento con microonde, mentre ciò accade all interno dei libri irraggiati. Questo perché, nelle condizioni sperimentali applicate, gli insetti possono raggiungere la temperatura letale soltanto quando assorbono calore dalla carta. Ciò si può attribuire alle piccole dimensioni dell insetto (2-3 mm e mg). Il processo di disinfestazione ha luogo in pochi minuti; è evidente il vantaggio dei tempi di trattamento più rapidi rispetto ad altri metodi di disinfestazione. Un altro vantaggio è che è possibile collocare il sistema direttamente nell edificio di conservazione dei libri o dei documenti. Un riscaldamento disomogeneo dovuto alle caratteristiche dei libri trattati può compromettere l efficacia della disinfestazione: perciò si deve controllare la temperatura durante il trattamento con microonde per assicurare che la temperatura letale sia raggiunta anche nelle aree più fredde, senza raggiungere valori dannosi per la carta nelle zone più calde. Saggi fisici e chimici sulla carta Whatman e sulla Fabria mostrano che, nelle condizioni sperimentali, l uso delle microonde per la disinfestazione della carta non produce evidenze di deterioramento sulla carta stessa, anche dopo invecchiamento accelerato (Tabella I). Pertanto, la disinfestazione della carta con sistemi a microonde sembra potenzialmente essere un metodo efficace contro insetti dannosi e un trattamento sicuro per le carte utilizzate in questa sperimentazione. Tabella I. Saggi fisici e chimici sulla carta (pagine centrali) Gruppo di lavoro: G. Arruzzolo, G. Marinucci, E. Ruschioni, E. Veca, U. Cesareo,L. Botti, G. Impagliazzo, O. Mantovani, L. Residori, D. Ruggiero, B. Orioni WHATMAN Non trattata Invecchiata Irradiata Irradiata e invecchiata Grado di bianco, IRB (%) Doppie pieghe DM (n ) ph Grado di polimerizzazione Riserva alcalina (%CaCO 3 ) FABRIA Non trattata Invecchiata Irradiata Irradiata e invecchiata Grado di bianco, IRB (%) Doppie pieghe DM (n ) 455± ± ± ± 62 ph Grado di polimerizzazione Riserva alcalina (%CaCO 3 )

17 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione ICPL - ISTITUTO CENTRALE PER LA PATOLOGIA DEL LIBRO ICPL Istituto Centrale per la Patologia del Libro Direttore: Armida Batori Via Milano, Roma tel fax Il volume di tipo archivistico, appartenente all Archivio notarile di La Spezia e redatto dal notaio sarzanese Ser Giovanni di Parente Stupio fra il 1293 e il 1294, è stato scritto su carta araba, proveniente molto probabilmente dalla Spagna. La presenza di un particolare segno tracciato sulle carte 174 e 175, denominato zig zag, ha permesso di attribuirne l origine geografica, ulteriormente comprovata dalle verifiche condotte dai Laboratori scientifici dell Istituto per identificare la materia prima di fabbricazione e l adesivo usato per la collatura della carta. Per avvalorare la tesi dell origine araba occidentale della carta sono state, inoltre, eseguite le misure dei bifogli e delle distanze di filoni e vergelle, confrontate con misure di esemplari similari. Con il restauro del volume si sono volute coniugare due differenti esigenze, spesso difficili da accordare e tuttavia imprescindibili: da un lato, la possibilità di consultare il manoscritto senza perderne ulteriori frammenti, recuperando anche la lettura delle ultime righe piegate e arrotolate su se stesse, dall altro la conservazione delle caratteristiche materiche e tecniche dell oggetto e del suo suggestivo aspetto assunto nel corso del tempo. Il volume, infatti, aveva subìto una forte alterazione nella zona inferiore delle carte che ne aveva causato un evidente fragilità e vulnerabilità. L aspetto assunto dalla carta, trasformata dalla degradazione, ricordava quello della materia prima nel momento precedente alla raffinazione, quando le fibre hanno l apparenza di fiocchi di cotone. Il consolidamento delle carte è iniziato con una delicata spolveratura a pennello di tutte le pagine, quindi, per ridurre l acidità degli inchiostri e ottenere una protezione preventiva contro gli eventuali sviluppi è stata effettuata la deacidificazione del recto e del verso delle pagine con il propionato di calcio, sciolto in alcool etilico. Si è poi provveduto al consolidamento delle sole parti fragili delle carte, spennellandole con Klucel G allo 0,5% in alcool etilico, scelto dopo aver effettuato test di rinforzo con altri consolidanti preparati a percentuali differenti e averne saggiato gli effetti sulle carte di prova. Il risarcimento delle lacune è avvenuto tramite l unione di carte giapponesi adeguate a quelle originali nel colore e nello spessore, mediante adesivo Tylose MH 300 p al 4% in soluzione Recupero di un manoscritto di tipo archivistico del , scritto su carta di origine araba 16

18 acquosa. Tale intervento è stato condotto evitando volutamente di ricostruire del tutto il rettangolo dei bifogli che, infatti, è stato chiuso solo parzialmente, quel tanto che bastava a evitare la perdita di frammenti e sciogliere il groviglio delle fibre. D altronde, la decisione di non ricomporre con precisione i bifogli non avrebbe aggiunto nulla all immagine e alla comprensione generale del volume, ma viceversa avrebbe eliminato molte informazioni sui suoi trascorsi, che, invece, sono ancora rintracciabili anche dopo l intervento di restauro. Analisi di caratterizzazione del supporto scrittorio Lucia Mita (Laboratorio di tecnologia ICPL) Identificazione della composizione fibrosa La caratterizzazione delle fibre vegetali è stata effettuata mediante l analisi microscopica. Attraverso questa analisi si riconoscono le fibre vegetali che presentano tra loro delle differenze morfologiche, che consentono di individuare la provenienza delle specie vegetali di origine. Tale analisi è semidistruttiva, perché per effettuarla necessitano solo piccoli frammenti di materiale. Nel caso in questione le analisi sono state eseguite su frammenti forniti dal laboratorio di restauro. Dopo aver separato le fibre le une dalle altre, tramite spappolamento manuale, si è effettuata la loro colorazione con il reattivo di Herzberg (iodio-ioduro di zinco), che permette di separare nettamente fra loro la pasta meccanica o pasta legno (che si colora in giallo), la pasta chimica (colorazione blu) e la pasta straccio (colorazione rosa o rosso vinoso). Nel campione in questione, coloratosi in rosso, è stata rilevata la presenza di lino. Il lino ha la caratteristica morfologica di presentare striature trasversali e nodosità pronunciate che ricordano quelle delle canne di bambù. Identificazione della collatura La determinazione della sua presenza è avvenuta mettendo il campione cartaceo a contatto con poche gocce di una soluzione di iodio (0,01 N). In presenza di amido si ha la comparsa di una colorazione azzurro-bluastra, tanto più intensa quanto maggiore è la quantità di amido. Nel campione si è evidenziata una colorazione bluastra, che denota la presenza di colla d amido. Misurazione del ph La misurazione è stata ottenuta dopo lo spappolamento di 2 gr di carta in 100 cc di acqua distillata. In questo caso avendo a sopra: Il volume prima del restauro sotto: I primi fascicoli dopo il restauro 17

19 Dipartimento per la Ricerca, l Innovazione e l Organizzazione ICPL - ISTITUTO CENTRALE PER LA PATOLOGIA DEL LIBRO disposizione pochissimo materiale originale, la misurazione è stata effettuata nella soluzione acquosa dove erano i frammenti di carta, che sono serviti per la preparazione dei vetrini per l analisi microscopica delle fibre. Il valore di ph è pari a 6.2. Diagnostica innovativa del consolidamento tramite microscopio e sistema di acquisizione di immagini Multifocus Mauro Missori (Laboratorio di biologia ICPL) Allo scopo di verificare l efficacia del processo di consolidamento sono state acquisite immagini della stessa zona del documento prima e dopo il trattamento con Klucel G allo 0.5% in alcol etilico. A tale scopo è stato utilizzato un microscopio stereoscopico Leica MZ16 accoppiato ad una telecamera Leica DC 500 con una risoluzione di 13 Mpixel. La difficoltà presente in questo tipo di diagnostica consiste nelle elevate variazioni di livello del campione in studio che rendono impossibile una corretta messa a fuoco dell immagine al microscopio su tutta la regione di interesse. Tramite il sistema Multifocus della Leica è stato possibile ottenere una immagine di ottima qualità su tutta la regione del campione inquadrata. A sinistra: Immagine dal campione prima del consolidamento. Si notino le elevate variazioni di profondità e la perfetta messa a fuoco delle stesse. A destra: Il campione ripreso dopo del consolidamento. Sviluppo di diagnostica non-distruttiva per la determinazione della collatura della carta mediante spettroscopia ottica Mauro Missori (Laboratorio di biologia ICPL) e Marcofabio Righini (CNR) La spettroscopia ottica è una tecnica diagnostica nondistruttiva già utilizzato per la caratterizzazione di altri tipi di beni culturali, come ad esempio dipinti o affreschi. D altra parte il suo utilizzo nel settore dei supporti scrittori è poco 18

20 sviluppato e solo recentemente l Istituto centrale per la patologia del libro in collaborazione con l Istituto dei Sistemi Complessi del CNR hanno avviato un progetto di ricerca su questo tema. Il motivo della mancanza di studi risiede principalmente nel fatto che la risposta ottica di questa classe di beni culturali è priva di caratteristiche ben definite e facilmente interpretabili. L approccio che è stato invece applicato per la prima volta in questo settore è quello statistico, in cui una grande quantità di campioni disponibili vengono misurati e i dati sono analizzati allo scopo di estrarre informazioni ad essi correlate, come la composizione della carta e il suo stato di degradazione. Mediante questa metodologia, uno studio pilota sulla carta del manoscritto notarile di La Spezia ha permesso di evidenziare la presenza di collatura a base di amido. Con un opportuno sistema di variabili statistiche è possibile discriminare i campioni con collatura di amido da quelli con collatura di gelatina. Indagini microbiologiche Mariasanta Montanari e Flavia Pinzari (Laboratorio di biologia ICPL) Il volume manoscritto proveniente da La Spezia è stato esaminato dal Laboratorio di Biologia dell Istituto Centrale per la Patologia del Libro. L esame è consistito nell analisi della presenza di microrganismi attivi e vitali in corrispondenza delle zone alterate soprattutto in corrispondenza del taglio e delle pagine iniziali e finali del volume. Ad una prima valutazione la carta è apparsa fragile e di consistenza feltrosa, suggerendo l azione di organismi con attività cellulosolitica. I prelievi di materiale effettuati (con ago e con tampone) sono stati utilizzati parte per l inoculo su mezzi di coltura al fine di evidenziare la vitalità dei biodeteriogeni responsabili delle alterazioni e parte sono stati montati su vetrino per l osservazione diretta al microscopio ottico. Alcuni microframmenti sono stati osservati con un Microscopio Elettronico a Scansione (SEM) presso il Dipartimento di Chimica dell Università La Sapienza di Roma e quindi inviati all Institute Für Mikrobiologie und Genetik 19

Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici

Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici A09 162 Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale Metodi ingegneristici Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173

Dettagli

SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE

SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA...

Dettagli

RELAZIONE FOTOGRAFICA DEL RESTAURO DEL VOLUME IN MARTYROLOGIUM ROMANUM. LE FASI DEL RESTAURO

RELAZIONE FOTOGRAFICA DEL RESTAURO DEL VOLUME IN MARTYROLOGIUM ROMANUM. LE FASI DEL RESTAURO RELAZIONE FOTOGRAFICA DEL RESTAURO DEL VOLUME IN MARTYROLOGIUM ROMANUM. Il documento descrive il lavoro di restauro che è stato fatto su un volume del 1700 con coperta in pergamena. Presenta un attacco

Dettagli

Disegni, carta, restauro IL RESTAURO DEI DISEGNI SU CARTA TRASPARENTE

Disegni, carta, restauro IL RESTAURO DEI DISEGNI SU CARTA TRASPARENTE Disegni, carta, restauro IL RESTAURO DEI DISEGNI SU CARTA TRASPARENTE Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro Restauro del disegno su carta trasparente Studio preparatorio per Sul Fienile di

Dettagli

Conoscere l'arte per conservare l'arte:

Conoscere l'arte per conservare l'arte: Conoscere l'arte per conservare l'arte: Indagini diagnostiche per i Beni Culturali Le opere d'arte sono oggetti unici e irripetibili e come tali vanno trattate. Conoscerne le fenomenologie di degrado e

Dettagli

SISTEMA A MICROONDE PER LA BONIFICA DA INFESTANTI DI OPERE D ARTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ANCONA DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA ED AUTOMATICA

SISTEMA A MICROONDE PER LA BONIFICA DA INFESTANTI DI OPERE D ARTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ANCONA DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA ED AUTOMATICA SISTEMA A MICROONDE PER LA BONIFICA DA INFESTANTI DI OPERE D ARTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ANCONA DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA ED AUTOMATICA Sistema che sfrutta il riscaldamento a microonde per portare,

Dettagli

Il progetto ha preso corpo da una serie di idee raccolte in quattro anni di corso presso

Il progetto ha preso corpo da una serie di idee raccolte in quattro anni di corso presso Sperimentazione di metodi di impregnazione e liofilizzazione di legni archeologici provenienti da ambienti saturi di acqua Enrico Cragnolini, Alex Sarra Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro,

Dettagli

Impressioni d Italia

Impressioni d Italia Impressioni d Italia della Fototeca dell Istituto Reale del Patrimonio Artistico, Bruxelles Roma, Academia Belgica 11 settembre > 6 novembre 2008 Cartella Stampa Impressioni d Italia In occasione del suo

Dettagli

UN PAVIMENTO RADIANTE INNOVATIVO PER LA BASILICA DELLA SALUTE A VENEZIA

UN PAVIMENTO RADIANTE INNOVATIVO PER LA BASILICA DELLA SALUTE A VENEZIA UN PAVIMENTO RADIANTE INNOVATIVO PER LA BASILICA DELLA SALUTE A VENEZIA Ing. Roberto Zecchin, Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università di Padova Ing. Viliam Stefanutti, Studio Manens-Tifs, Padova

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario

Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario Relazione del Laboratorio di restauro sull intervento svolto su quattro quaderni di Antonio Gramsci appartenenti

Dettagli

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR Indice - Premessa - Indagine termografica - Documentazione Fotografica e IR Premessa La caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali costituenti un manufatto è indispensabile per stabilire un appropriato

Dettagli

ENRICO COLOSIMO RESTAURATORE ARCHITETTONICO CONSULENTE RELAZIONE TECNICA SULL INTERVENTO DI RIMOZIONE DELL INTONACO NON ORIGINALE

ENRICO COLOSIMO RESTAURATORE ARCHITETTONICO CONSULENTE RELAZIONE TECNICA SULL INTERVENTO DI RIMOZIONE DELL INTONACO NON ORIGINALE ENRICO COLOSIMO RESTAURATORE ARCHITETTONICO CONSULENTE RELAZIONE TECNICA SULL INTERVENTO DI RIMOZIONE DELL INTONACO NON ORIGINALE PRESENTE ALLE PARETI DECORATE DELLA CAPPELLA GENTILIZIA DI VILLA SIMONETTA.

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN STORIA E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI

CORSO DI LAUREA IN STORIA E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI CORSO DI LAUREA IN STORIA E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI LABMATER=Laboratorio dei "Materiali e risparmio energetico" Corso di: A.A. 2011/2012 Tema d anno: Ambienti Mediterranei e

Dettagli

TRASPARENZA del VETRO

TRASPARENZA del VETRO TRASPARENZA del VETRO LA REALTA DISATTENDE LE ASPETTATIVE? CHE FARE? TRASPARENZA del VETRO Il vetro dei pannelli perde la sua trasparenza e limita l attività delle celle fotovoltaiche. I principali imputati

Dettagli

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO LABORATORIO DI CONSERVAZIONE PREVENTIVA RELAZIONE TECNICA Su richiesta

Dettagli

RESTAURO. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

RESTAURO. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano RESTAURO Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Storia della Scuola Convenzioni La Scuola di Restauro dell Accademia di Brera è stata istituita nel 1997 con l obiettivo di una formazione specializzata

Dettagli

ATI GRUPPO MANERBIESI GRUPPO MANERBIESI SRL Manerbio BS MECTEX SPA Erba CO STAZIONE SPERIMENTALE PER LA SETA Milano

ATI GRUPPO MANERBIESI GRUPPO MANERBIESI SRL Manerbio BS MECTEX SPA Erba CO STAZIONE SPERIMENTALE PER LA SETA Milano SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI GRUPPO MANERBIESI GRUPPO MANERBIESI SRL Manerbio BS MECTEX SPA Erba CO STAZIONE SPERIMENTALE PER LA SETA Milano ID79/2003 PROGETTO R&S MID Marcatura ed Identificazione

Dettagli

LABORATORIO DI RESTAURO IV anno PRE-CONSOLIDAMENTI ESTRAZIONE DI SALI SOLUBILI (DESOLFATAZIONI)

LABORATORIO DI RESTAURO IV anno PRE-CONSOLIDAMENTI ESTRAZIONE DI SALI SOLUBILI (DESOLFATAZIONI) UNIVERSITÀ DELGLI STUDI DI GENOVA -FACOLTÀ DI ARCHITETURA Corso di laurea Magistrale in Architettura LABORATORIO DI RESTAURO IV anno PRE-CONSOLIDAMENTI ESTRAZIONE DI SALI SOLUBILI (DESOLFATAZIONI) a.a.

Dettagli

Progetto Cobra. Il contributo delle tecnologie al restauro. Franca Persia ENEA-SSPT-USER-SITEC

Progetto Cobra. Il contributo delle tecnologie al restauro. Franca Persia ENEA-SSPT-USER-SITEC Progetto Cobra Il contributo delle tecnologie al restauro Franca Persia ENEA-SSPT-USER-SITEC Workshop ENEA Roma 26 gennaio 2016 Dalle tecnologie nucleari a. Cobra Tecnologie di origine nucleare, patrimonio

Dettagli

IpsiaRenzoFrauSarnano

IpsiaRenzoFrauSarnano IpsiaRenzoFrauSarnano sede di SanGinesio ProgettoRestauro di Altare ligneo dorato Museo Pinacoteca Scipione Gentili San Ginesio (MC) Altare ligneo dorato XXVII secolo Intervento di restauro classe V IPSIA

Dettagli

Cosa evitare e come conservare

Cosa evitare e come conservare Cosa evitare e come conservare Cecilia Prosperi La conservazione del patrimonio culturale è assicurata da una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro.

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

Deltos di Simonetta Rosatelli. Atelier Restauro Carta

Deltos di Simonetta Rosatelli. Atelier Restauro Carta Deltos di Simonetta Rosatelli Atelier Restauro Carta Il laboratorio Il tavolo luminoso Le presse a colpo La cassettiera contenenti le carte giapponesi Il tagliacartoni a cesoia Vasche per il lavaggio Rastrelliere

Dettagli

di Valentina Muzii DOCUMENTAZIONE di RESTAURO Committenza : Pinacoteca Civica Teramo Direttrice Dott.ssa Paola Di Felice

di Valentina Muzii DOCUMENTAZIONE di RESTAURO Committenza : Pinacoteca Civica Teramo Direttrice Dott.ssa Paola Di Felice Studio di Restauro di Valentina Muzii Dipinti su tela e tavola, pitture murali, cornici, dorature, ceramica, materiale cartaceo, opere in metallo, oggetti lapidei e lignei policromi. Via Cona, 94-64100

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Regione sede cod. ICCD ente sigla. Veneto Venezia 205 Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto DR

Regione sede cod. ICCD ente sigla. Veneto Venezia 205 Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto DR Piemonte Torino 201 Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte Torino 64 Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte SBA Torino 66 Torino 67 Soprintendenza per i beni

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

1.3.8.3 Termogravimetro (TG)

1.3.8.3 Termogravimetro (TG) 1.3.8.3 Termogravimetro (TG) Il termogravimetro è un particolare strumento che tramite un'analisi termogravimetrica misura la variazione percentuale di peso di un materiale, quando esso viene riscaldato,

Dettagli

Il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio

Il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio Il sistema informativo territoriale della Carta del Rischio 1 Il Sistema Informativo Territoriale della Carta del Rischio. Gisella Capponi, Direttore dell Istituto Superiore per la Conservazione ed il

Dettagli

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10. 5.1 Introduzione

VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10. 5.1 Introduzione VARIABILI METEROROLOGICHE E CONCENTRAZIONI DI PM10 5.1 Introduzione Tra gli interventi finanziati dalla Regione Emilia Romagna per il 2004, ai fini della messa a punto di strumenti conoscitivi utili per

Dettagli

Laboratorio di Laurea ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA- 16 CFU

Laboratorio di Laurea ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA- 16 CFU Laurea Magistrale in ARCHITETTURA Anno Accademico 2015-2016 Laboratorio di Laurea ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA- 16 CFU Coordinatore: Prof. L. NOBILE Semestre preferenziale: II INTRODUZIONE Gli scavi

Dettagli

La Manutenzione delle opere in legno

La Manutenzione delle opere in legno N UOVE A RCHITETTURE s.r.l. La Manutenzione delle opere in legno Strutture in legno lamellare Da Esperti nella Progettazione ed esecuzione delle opere in legno possiamo affermare che le strutture in legno

Dettagli

MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO

MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO DUOMO DI MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO a cura della Veneranda Fabbrica del Duomo, della Soprintendenza e con la collaborazione scientifica di EniTecnologie Il Duomo di Milano, un opera d arte

Dettagli

Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Secondaria di Primo Grado Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 CURRICOLO DI SCIENZE Scuola ria di Primo Grado TRAGUARDI DI COMPETENZA CLASSE TERZA L alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all aperto,

Dettagli

MODELLAZIONE NUMERICA E SPERIMENTAZIONI DELLE CORRENTI DI GRAVITA CHE INTERAGISCONO CON FORME DI FONDO

MODELLAZIONE NUMERICA E SPERIMENTAZIONI DELLE CORRENTI DI GRAVITA CHE INTERAGISCONO CON FORME DI FONDO MODELLAZIONE NUMERICA E SPERIMENTAZIONI DELLE CORRENTI DI GRAVITA CHE INTERAGISCONO CON FORME DI FONDO Relazione di tirocinio di Flavio Consolo matricola 281865 Corso ingegneria civile per la protezione

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

CREPE NEI MURI? CON SYSTAB ELIMINO IL PROBLEMA ALLA BASE CONSOLIDANDO TERRENO E FONDAZIONE.

CREPE NEI MURI? CON SYSTAB ELIMINO IL PROBLEMA ALLA BASE CONSOLIDANDO TERRENO E FONDAZIONE. www.systab.it CREPE NEI MURI? CON SYSTAB ELIMINO IL PROBLEMA ALLA BASE CONSOLIDANDO TERRENO E FONDAZIONE. Le crepe nei muri sono un sintomo da non trascurare, spesso legato ad un cedimento del terreno

Dettagli

Protezione superficiale su misura: LPX and PUR Eco

Protezione superficiale su misura: LPX and PUR Eco Protezione superficiale su misura: LPX and PUR Eco Protezione superficiale Linoleum: LPX e PUR Eco Le protezioni superficiali delle pavimentazioni in linoleum proteggono il pavimento dallo sporco, agevolano

Dettagli

Servizi di diagnosi e classificazione su elementi e strutture di legno Servizi di ricerca per l industria del legno

Servizi di diagnosi e classificazione su elementi e strutture di legno Servizi di ricerca per l industria del legno ISPEZIONE DI STRUTTURE LIGNEE ANTICHE - SOLAI Sacrestia del Duomo di Siena Il fabbricato è ubicato a fianco del Duomo. Qui la struttura è coperta e parzialmente nascosta da un rivestimento dipinto. Alle

Dettagli

Consultare le avvertenze di rischio e i consigli per la sicurezza durante le operazioni di travaso.

Consultare le avvertenze di rischio e i consigli per la sicurezza durante le operazioni di travaso. Istruzioni per la pulizia e la conservazione dei pavimenti PANDOMO Terrazzo Indicazioni preliminari Una cura periodica e adeguata, così come una protezione specifica dei pavimenti pandomo TerrazzoBasic,

Dettagli

IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI. Tra tradizione e innovazione tecnologica

IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI. Tra tradizione e innovazione tecnologica IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI Tra tradizione e innovazione tecnologica LA CONOSCENZA DELL OPERA D ARTE L ARAZZO DELLA DEPOSIZIONE DALLA CROCE MUSEO DEL DUOMO DI MILANO L ARAZZO DELLA DEPOSIZIONE DALLA

Dettagli

Paleontologia. Archeologia. Radioisotopi. Industria. Biologia. Medicina

Paleontologia. Archeologia. Radioisotopi. Industria. Biologia. Medicina Paleontologia Industria Radioisotopi Archeologia Medicina Biologia I radioisotopi I radioisotopi (o radionuclidi), sono dei nuclidi instabili che decadono emettendo energia sottoforma di radiazioni, da

Dettagli

IMMAGINI DEL RESTAURO DELL ALTARE LIGNEO MONUMENTALE XVIII sec. DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI STILO

IMMAGINI DEL RESTAURO DELL ALTARE LIGNEO MONUMENTALE XVIII sec. DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI STILO IMMAGINI DEL RESTAURO DELL ALTARE LIGNEO MONUMENTALE XVIII sec. DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI STILO Stemma Francescano dell Altare di San Francesco INTERVENTO CONSERVATIVO SULLA PARTE SINISTRA DEL BASAMENTO

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

IL RISANAMENTO DELLE MURATURE UMIDE - WORKSHOP ITALIA 2013 -

IL RISANAMENTO DELLE MURATURE UMIDE - WORKSHOP ITALIA 2013 - IL RISANAMENTO DELLE MURATURE UMIDE - WORKSHOP ITALIA 2013 - Metodo scientifico ed innovazione tecnologica per il risanamento delle murature umide. La tecnologia elettrofisica a neutralizzazione di carica

Dettagli

Questa lezione tratta il sistema HACCP e la sua applicazione come viene presentata dal Codex Alimentarius

Questa lezione tratta il sistema HACCP e la sua applicazione come viene presentata dal Codex Alimentarius Questa lezione tratta il sistema HACCP e la sua applicazione come viene presentata dal Codex Alimentarius 1 Il Codex ha accettato il sistema HACCP come il migliore strumento per garantire la sicurezza

Dettagli

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini)

Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione (a cura di Paolo Stefanini) Progettare la manutenzione significa determinare il miglior sistema di gestione delle fasi che compongono tale processo, vale a dire trovare il giusto

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 COMITATO TECNICO CONSULTIVO PER LA POLIZIA LOCALE REGIONE BASILICATA

Dettagli

Analisi delle ceneri di rifiuti civili e industriali mediante il microscopio riscaldante

Analisi delle ceneri di rifiuti civili e industriali mediante il microscopio riscaldante Analisi delle ceneri di rifiuti civili e industriali mediante il microscopio riscaldante ing. Chiara Venturelli Expert System Solutions Srl, Modena, Italia Introduzione La termovalorizzazione è un processo

Dettagli

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca La ricerca come strumento per lo sviluppo aziendale: sinergia tra università e industria

Dettagli

Napoli 15 e 16 Dicembre 2011

Napoli 15 e 16 Dicembre 2011 Promuovono Secondo Convegno Internazionale Diagnosi per la conservazione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Napoli 15 e 16 Dicembre 2011 NH Ambassador Via Medina 70 80133 NAPOLI Con il Patrocinio

Dettagli

Microclimi e microrganismi: importanza del monitoraggio Mariasanta Montanari

Microclimi e microrganismi: importanza del monitoraggio Mariasanta Montanari Piacenza, 30 gennaio 2009 Prevenire per conservare Microclimi e microrganismi: importanza del monitoraggio Mariasanta Montanari Laboratorio di Biologia -Istituto Centrale per il restauro e la conservazione

Dettagli

PRESENTAZIONE AZIENDALE

PRESENTAZIONE AZIENDALE PRESENTAZIONE AZIENDALE La Evoteck Srl è un azienda che deriva da un esperienza trentennale nel settore agricolo e zootecnico in genere e la sua collocazione geografica ha da sempre favorito il suo sviluppo,

Dettagli

Sommario. 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione...

Sommario. 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione... Sommario 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione... 4 Pagina 1 di 6 1. Premessa Il recupero funzionale della conca di navigazione

Dettagli

NOBILIUM VEL. Velo per armatura di fibra NOBILIUM SCHEDA TECNICO-COMPARATIVA

NOBILIUM VEL. Velo per armatura di fibra NOBILIUM SCHEDA TECNICO-COMPARATIVA NOBILIUM VEL Velo per armatura di fibra NOBILIUM SCHEDA TECNICO-COMPARATIVA Origine: Il velo è un prodotto relativamente nuovo nel settore edilizio ed è principalmente associato alla fibra di vetro e/o

Dettagli

Patrizia Rossi & Silvia Tramontin

Patrizia Rossi & Silvia Tramontin Patrizia Rossi & Silvia Tramontin Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate - Istituto Superiore di Sanità - Roma Dipartimento Laboratori di prova per la sicurezza degli alimenti

Dettagli

TERMOGRAFIA a infrarossi

TERMOGRAFIA a infrarossi TERMOGRAFIA a infrarossi L'energia termica, o infrarossa, consiste in luce la cui lunghezza d'onda risulta troppo grande per essere individuata dall'occhio umano. A differenza della luce visibile, nel

Dettagli

Scansione 3D applicata all'arte e beni culturali

Scansione 3D applicata all'arte e beni culturali Scansione 3D applicata all'arte e beni culturali La questione della conservazione del patrimonio è un argomento di forte interesse: troppo spesso vediamo scomparire per sempre, a causa di calamità o di

Dettagli

SPACE NUOVI SISTEMI RADIANTI. space

SPACE NUOVI SISTEMI RADIANTI. space SPACE NUOVI SISTEMI RADIANTI space SPACE Il sistema di riscaldamento radiante a pavimento LOEX SPACE, è studiato e progettato appositamente per l ottenimento del massimo comfort in stabilimenti produttivi,

Dettagli

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA. Progetto N. 18. Per lavori di restauro APP LXXXI Antiquae Urbis Splendor...

ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA. Progetto N. 18. Per lavori di restauro APP LXXXI Antiquae Urbis Splendor... ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA DIPARTIMENTO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA Servizio Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali Unità Operativa 11 Sezione

Dettagli

Riscaldatori a cartuccia

Riscaldatori a cartuccia Riscaldatori a cartuccia Cartuccia Pg01 di 14 2011-01 E.M.P. Srl - Italy - www.emp.it Riscaldatori a cartuccia HD Alta densità di potenza Descrizione La tecnologia costruttiva dei riscaldatori a cartuccia

Dettagli

Soluzioni per la tua crescita

Soluzioni per la tua crescita Soluzioni per la tua crescita Sviluppiamo il tuo business Una storia di successi Co.Mark nasce a Bergamo nel 1998 come studio di consulenza professionale nel campo dei servizi di temporary management per

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

Guida per il formatore

Guida per il formatore Sistema flessibile di formazione al ruolo di Capocantiere dell edilizia storica PON IT 053-PO 007- Avviso 1/01 Fasc. 37 Guida per il formatore La formazione del Capocantiere edilizia storica 1. Gli elementi

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA Roma, 11 Settembre 2015 I giovani presi in carico sono 441.589. A quasi 159 mila è stata proposta almeno una misura. Il Ministro Poletti ha dato il via al progetto Crescere in Digitale durante la conferenza

Dettagli

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante I luoghi della conservazione dei beni culturali Francesco Morante Beni culturali mobili e immobili Ci sono beni culturali che devono essere conservati nel sito in cui sorgono e non possono essere spostati:

Dettagli

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006 24 novembre 2008 La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006 L Istat diffonde i risultati delle rilevazioni sulla Ricerca e Sviluppo intra-muros (R&S) in Italia, riferiti alle imprese, alle istituzioni pubbliche

Dettagli

Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI) PFP 1 Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI) Premessa 1. L insegnamento comprende una parte teorica (svolta con esempi,

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

Rapidamente al grado esatto Tarature di temperatura con strumenti portatili: una soluzione ideale per il risparmio dei costi

Rapidamente al grado esatto Tarature di temperatura con strumenti portatili: una soluzione ideale per il risparmio dei costi Rapidamente al grado esatto Tarature di temperatura con strumenti portatili: una soluzione ideale per il risparmio dei costi Gli strumenti per la misura di temperatura negli impianti industriali sono soggetti

Dettagli

BIELLA Chiesa di San Filippo Giuseppe Mazzola L estasi di San Filippo Neri, 1797, olio su tela cm 420 x 330 circa RELAZIONE DI RESTAURO

BIELLA Chiesa di San Filippo Giuseppe Mazzola L estasi di San Filippo Neri, 1797, olio su tela cm 420 x 330 circa RELAZIONE DI RESTAURO BIELLA Chiesa di San Filippo Giuseppe Mazzola L estasi di San Filippo Neri, 1797, olio su tela cm 420 x 330 circa RELAZIONE DI RESTAURO L intervento di restauro sul grande dipinto è stato condotto in loco,

Dettagli

Strumenti per la diagnosi in edilizia. Anche i muri parlano! www.testoitalia.it

Strumenti per la diagnosi in edilizia. Anche i muri parlano! www.testoitalia.it Strumenti per la diagnosi in edilizia Anche i muri parlano! www.testoitalia.it testo Mini Data logger - 174H / testo Data logger - 175H1 Monitoraggio temperatura e umidità Il risparmio energetico è un

Dettagli

Caratterizzazione della carta attraverso analisi chimiche microinvasive

Caratterizzazione della carta attraverso analisi chimiche microinvasive ISIS Leonardo da Vinci Piano Lauree Scientifiche a.s. 2010-2011 Libri, manoscritti: chimica per conservare beni fra storia, cultura ed arte Caratterizzazione della carta attraverso analisi chimiche microinvasive

Dettagli

COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto)

COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) - 1 - Milano, giugno 2004 1) Leggi e classificazione italiana ed europea di comportamento al fuoco dei pavimenti resilienti

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO

MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO Il calcestruzzo e le strutture armate Messa in opera INDICE 5 MESSA IN OPERA 5.1 5.3 CASSEFORME GETTO 5.2 PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE 5.4 COMPATTAZIONE DEL GETTO MESSA IN OPERA 5.5 INTERRUZIONI,

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes

Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes Milano, 23/02/2011 Nr. 2AN-7754 Risultati delle analisi scientifiche effettuate sul dipinto su tela (cm 123 x 81) rappresentato

Dettagli

TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica

TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica pag. 1 di 6 DESCRIZIONE è un betoncino pronto strutturale, reoplastico, antiritiro, ad alta resistenza meccanica, di calce idraulica naturale NHL 5 ed inerti selezionati. è ideale negli interventi di consolidamento,

Dettagli

Progetto di pulitura dai graffiti

Progetto di pulitura dai graffiti Chiostro dell Abbazia di San Mercuriale Progetto di pulitura dai graffiti Luogo: Forlì Data: 24 febbraio 2009 Esecuzione progetto: LEONARDO S.R.L. Chiostro dell Abbazia di San Mercuriale, Forlì. Progetto

Dettagli

EXTRUSION COATING. Una tipica linea di estrusione può raggiungere altissime velocità, nell ordine di 500 metri al minuto e oltre.

EXTRUSION COATING. Una tipica linea di estrusione può raggiungere altissime velocità, nell ordine di 500 metri al minuto e oltre. EXTRUSION COATING EXTRUSION COATING L extrusion coating è un processo utilizzato per preparare complessi utilizzati per imballaggi asettici, quali contenitori per latte, vino, succhi di frutta, acqua etc.

Dettagli

Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile

Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile Il decreto legislativo n. 81/2008, la legge che tutela la sicurezza dei lavoratori, si applica alle attività svolte dai volontari di protezione

Dettagli

EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone

EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone EMAS ed Ecolabel Integrazione tra i due schemi dott.ssa Giulia Maggiorelli, ing. Marina Masone Introduzione La politica integrata dei prodotti (IPP), secondo quanto riportato nel Libro Verde della Commissione

Dettagli

Sistema cartongesso a soffitto

Sistema cartongesso a soffitto sistema cartongesso Sistema cartongesso a soffitto Il raffrescamento a soffitto si è rivelato una soluzione ottimale nell ambito della climatizzazione degli ambienti. Questo tipo di soffitto è stato sviluppato

Dettagli

CAPPELLA LANDO Chiesa di San Pietro Castello Venezia. Relazione tecnica

CAPPELLA LANDO Chiesa di San Pietro Castello Venezia. Relazione tecnica CAPPELLA LANDO Chiesa di San Pietro Castello Venezia Relazione tecnica Elementi lapidei dell altare L'intervento eseguito é consistito in una prima pulitura delle superfici dell'altare rimuovendo le impurità

Dettagli

Lavaggio interoperazionale e di finitura pre e post nitrurazione: l esperienza di Brevini

Lavaggio interoperazionale e di finitura pre e post nitrurazione: l esperienza di Brevini L opinione dell utilizzatore Lavaggio interoperazionale e di finitura pre e post nitrurazione: l esperienza di Brevini Adello Negrini Tra i primi nel mondo Il gruppo Brevini Power Transmission, composto

Dettagli

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive I materiali I materiali Introduzione al corso Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza Le prove meccaniche distruttive La meccanica dei materiali 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre

Dettagli

DRC - Formazione. la Diagnosi delle Strutture ed i Controlli Non Distruttivi. la Scuola di Specializzazione per. www.drcitalia.com www.eurosit.

DRC - Formazione. la Diagnosi delle Strutture ed i Controlli Non Distruttivi. la Scuola di Specializzazione per. www.drcitalia.com www.eurosit. la Scuola di Specializzazione per la Diagnosi delle Strutture ed i Controlli Non Distruttivi www.eurosit.com centro d esame RINA Cert. n IT 04/0428 mission Lavoriamo per in-formare e formare al meglio

Dettagli

Sculture dinamiche - classe 3^ Meccanica-meccatronica

Sculture dinamiche - classe 3^ Meccanica-meccatronica UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Sculture dinamiche - classe 3^ Meccanica-meccatronica Prodotti Progetto e prototipo di scultura dinamica 1 A - Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle

Dettagli

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado ECOLOGIA A MIRABILANDIA Gli organismi delle comunità di un ambiente naturale non vivono isolati. Ciascuno

Dettagli

PICASILAN W. Scheda Tecnica

PICASILAN W. Scheda Tecnica REV. A PICASILAN W Descrizione Caratteristiche generali Campi di applicazione Proprietà fisiche Preparazione e Applicazione Confezioni Conservazione Precauzioni ed avvertenze Picasilan W DESCRIZIONE Impregnante

Dettagli

Human Tecar Physio TT. Si apre una nuova fisioterapia per il benessere e il recupero della forma

Human Tecar Physio TT. Si apre una nuova fisioterapia per il benessere e il recupero della forma Istituto di Medicina Human Tecar è partner tecnico di e Scienza dello Sport Human Tecar Physio TT. Si apre una nuova fisioterapia per il benessere e il recupero della forma Tecnologia innovativa per il

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1546 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore MACCANICO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 MAGGIO 2007 Riconoscimento del carattere nazionale al Bioparco di Roma

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 ASSISTENTE DI SCAVO

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 ASSISTENTE DI SCAVO ASSISTENTE DI SCAVO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi

DISCIPINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA APPRENDIMENTO. 1. Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA - VERIFICA E VALUTAZIONE 1. Osserva persone e oggetti nell ambiente circostante 2. Classifica, identifica relazioni, produce

Dettagli

Roma, 18/07/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 110

Roma, 18/07/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 110 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Risorse Umane Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 18/07/2013 Circolare

Dettagli