PRINCIPI E TECNICHEDI GESTIONEDELVERDE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRINCIPI E TECNICHEDI GESTIONEDELVERDE"

Transcript

1 - Associazione di cultura e formazione Ambientale Sede legale: via domodossola, TORINO Sese operativa: via san grato, Coassolo T.se (TO) tel/fax 0123/ , cell C.F PRINCIPI E TECNICHEDI GESTIONEDELVERDE Finalità delle lezioni Il verde ornamentale, sia esso urbano come extraurbano, pubblico come privato, è un argomento che presenta oggi un rinnovato interesse. Per questo motivo sembra opportuno approfondirne e principali meccanismi tecnici e sociali. A monte di una corretta gestione del verde risulta di notevole importanza la progettazione, durante la quale vengono già previste le principali operazioni di manutenzione. Negli ultimi anni il panorama del verde ornamentale mostra la tendenza a tralasciare le operazioni gestionali mentre si fa largo una spiccata sensibilità da parte della Pubblica Amministrazione nei confronti della progettazione. Una corretta gestione del verde prevede sia monitoraggi sia manutenzione. E' infatti importante che tecnici specializzati svolgano periodici sopralluoghi per verificare lo stato dell'area verde, in particolare assicurandosi della condizione fitosanitaria delle specie presenti per poi decidere gli interventi corretti. La manutenzione ordinaria, dal punto di vista pratico, deve poi attenersi alle indicazioni tecniche e, a questo riguardo, acquistano particolare importanza le maestranze. Le lezioni intendono informare su come e perché gli interventi concreti di manutenzione ordinaria debbano attenersi a scelte tecniche e su quali basi queste debbano essere effettuate. Obiettivi formativi Si fornirà agli allievi un panorama del radicamento nella tradizione storica dell'arte dei giardini che fornisca le conoscenze fondamentali per lo sviluppo di un attitudine teorico -pratica alla cultura dell'organizzazione spaziale delle aree verdi. Si affronteranno le principali tecniche utilizzate negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle aree verdi urbane ed extraurbane. Verranno sviluppati i temi principali relativi ad una gestione moderna ed innovativa degli spazi verdi che prenda in considerazione numerosi aspetti dell ambito del verde ornamentale come fruizione, funzioni ecologica e sociale, autosostentamento, ecc. Le lezioni teoriche saranno completate da lezioni pratiche che consentano agli allievi la verifica sul campo delle nozioni acquisite in aula.

2 - Associazione di cultura e formazione Ambientale Sede legale: via domodossola, TORINO Sese operativa: via san grato, Coassolo T.se (TO) tel/fax 0123/ , cell C.F Seguono alcuni diagrammi di dettaglio degli obiettivi formativi. MONITORAGGIO Stato Fitosanitario Specie erbacee e arbustive Analisi Visiva Periodica Specie arboree - VTA - Eliminazione parti malate Trattamenti fitosanitari (quando, come e perche ) Monitoraggi periodici Endoterapia (quando, come e perche ) MANUTENZIONE Irrigazione Manutenzione ordinaria Specie erbacee Specie arbustive Specie arboree Irrigazione (aspersione) Sfalcio dei prati Potature Sostituzioni Irrigazione (aspersione/goccia) Potature Sostituzioni Irrigazione goccia (se necessaria) Potature Diradamenti Sostituzioni Durata del modulo e modalità didattiche

3 Modulo 1 principi e tecniche di gestione del verde pubblico 15 ore di lezione teoriche in aula. 1 giorno di lezione pratico-applicativa. Visita guidata durante lo svolgimento di operazioni manutentive da parte di ditte specializzate (ad esempio cantieri di potatura di alberate cittadine); osservazioni in campo sulle diverse modalità gestionali del verde urbano. 1. Le radici storiche del verde contemporaneo - Il verde nelle diverse culture dell antichità: Grecia, Roma, Islam - Il giardino europeo: Rinascimento, Barocco e Romanticismo - Giardini antichi e contemporanei a confronto: similitudini e differenze 2. La gestione degli spazi verdi: monitoraggio e manutenzione - Il monitoraggio Perché monitorare le aree verdi? Lo stato fitosanitario nelle specie vegetali: analisi ed interventi. - Manutenzione ordinaria: irrigazione. Irrigazione ed economia della risorsa idrica: quale un punto di incontro? Tipologie di irrigazione nel verde ornamentale - Principi di manutenzione ordinaria e straordinaria di specie erbacee, arbustive ed arboree (sfalci, potature, sostituzioni, ecc.) 3. Gestire il verde oggi: una nuova concezione - Gli aspetti economici, sociali ed ecologici su cui fondare scelte gestionali innovative 3 ore 9 ore 4 ore

4 Modulo 2 tecniche di ingegneria naturalistica TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA Finalità delle lezioni I temi della tutela ambientale e la recente politica dello sviluppo sostenibile abbracciano anche le problematiche legate alla sicurezza idrogeologica e, più in generale, alla gestione territoriale. In questo settore, l'ingegneria Naturalistica rappresenta uno strumento operativo che offre soluzioni tecniche sempre più diffuse. Anche la richiesta di interventi a basso impatto ambientale e rispettosi della biodiversità è un fatto ormai acquisito. Per questi motivi c'è bisogno di una sempre maggior specializzazione in termini di pianificazione, progettazione e soprattutto di esecuzione degli interventi territoriali che facciano uso di queste tecniche. L Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnica che utilizza le piante vive negli interventi antierosivi e di consolidamento in genere in abbinamento con altri materiali (pietrame, reti metalliche, biostuoie, geotessuti, ecc.). I suoi campi di applicazione sono molteplici e spaziano dai consolidamenti di versanti e frane alle sistemazioni idrauliche di lame, gravine e corsi d acqua, dall inserimento ambientale delle infrastrutture viarie al recupero di cave e discariche, dai consolidamenti dei sistemi dunali al verde urbano. Obiettivi formativi Le lezioni sono finalizzate alla conoscenza delle problematiche connesse agli interventi di recupero ambientale con riferimento all applicazione delle tecniche di ingegneria naturalistica. L'obiettivo è di dare una formazione di base a contenuto tecnico-operativo sull'utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica nella pianificazione del territorio legata ai temi della sicurezza idrogeologica e del ripristino ambientale. Il risultato atteso è una maggior diffusione della conoscenza dell'ingegneria naturalistica quale disciplina tecnico-scientifica innovativa, ma anche un utilizzo corretto ed efficace delle tecniche proposte. Durata del modulo e modalità didattiche

5 Modulo 2 tecniche di ingegneria naturalistica 12 ore di lezione teoriche in aula con esempi progettuali pratici (simulazioni di interventi e applicazioni) 1 giorno di visita ad uno o più cantieri dove si sono adottate tecniche di ingegneria naturalistica Introduzione al corso Significati di ingegneria naturalistica Principi applicativi dell'ingegneria naturalistica Linee guida e approcci progettuali agli interventi di ingegneria naturalistica Introduzione all ingegneria naturalistica - Principi e definizioni - Rapporto tra recupero ambientale e ingegneria naturalistica - Aspetti normativi, direttive tecniche e figure professionali - Metodologie, tecniche ed ambiti di applicazione - Interventi di recupero di strade, cave e discariche con tecniche di I.N. l'ingegneria naturalistica tra passato e futuro: concetti generali, applicazioni, vantaggi e limiti; le opere di sostegno in legno: efficacia, progettazione ed esecuzione; tecniche di ingegneria naturalistica di uso frequente nella sistemazione dei versanti e nella protezione dei corsi d'acqua: criteri di scelta, caratteristiche costruttive, funzionalità; l'utilizzo del materiale vegetale nella ricomposizione: criteri di scelta, le specie, il reperimento, le caratteristiche bio-tecniche; l'organizzazione del cantiere: le problematiche operative e la sicurezza; l'impresa specializzata in interventi di ingegneria naturalistica: organizzazione, formazione e mercato del lavoro;

6 Modulo 2 tecniche di ingegneria naturalistica la progettazione degli interventi con tecniche di ingegneria naturalistica - caso concreto: esercitazione.

7 Modulo 3 Principi e tecniche per l operatore nella disinfestazione ambientale PRINCIPI E TECNICHE PER L OPERATORE NELLA DISINFESTAZIONE AMBIENTALE Finalità e obiettivi delle lezioni Negli ultimi anni le problematiche legate alla presenza di ospiti sgraditi delle nostre città, i cosiddetti animali sinantropi, hanno subito un consistente incremento. Parte delle cause sono da ricercarsi nelle mutate condizioni ambientali, che favoriscono soprattutto lo sviluppo degli insetti, parte all adattabilità degli animali stessi, la cui incredibile plasticità ha permesso loro di poter vivere in ambienti del tutto nuovi. Ma buona parte delle colpe è ascrivibile all uomo stesso che, con le sue abitudini (abbandono o trascuratezza di case o interi quartieri, aumento degli scarti alimentari, concentrazione della popolazione, introduzione di nuove pratiche agricole, abuso di pesticidi e conseguente sviluppo di fenomeno di resistenza, incremento dei commerci con paesi tropicali, ecc.) ha involontariamente creato tutta una serie di condizioni favorevoli all insediamento ed al proliferarsi di tutta una serie di animali poco graditi ai più e oggettivamente sgradevoli, molesti o addirittura pericolosi in sé o per le malattie che possono veicolare. Per questa ragione la richiesta di interventi di ditte specializzate è ultimamente aumentata sia da parte di privati cittadini, sia delle pubbliche amministrazioni. Spesso però l offerta non marcia di pari passo con la domanda, soprattutto in termini qualitativi. Così operatori non adeguatamente preparati si trovano a dover affrontare situazioni che non sono alla loro portata. Con conseguenze facilmente immaginabili. Lo scopo di questo modulo è quindi quello di fornire una panoramica sul mondo della disinfestazione e porre le giuste basi per intraprendere il più proficuamente possibile una carriera in questo settore, che troppo spesso lascia il campo ad improvvisazioni. Durata del modulo e modalità didattiche 15 ore di lezione teoriche in aula 1 giorno di visita ad azienda del settore

8 Modulo 3 Principi e tecniche per l operatore nella disinfestazione ambientale Disinfezione e disinfestazione Il disinfestatore: dall antico ciaparat al moderno pest control operator Linee guida della disinfestazione ambientale I progetti di controllo Gli organismi sinatropi e le specie bersaglio gli insetti gli altri artropodi i roditori gli uccelli altri animali indesiderati I tipi di lotta lotta chimica lotta biologica lotta integrata I prodotti principi attivi formulazioni dosi d impiego e soluzioni finali I mezzi attrezzature per la distribuzione dei prodotti trappole, esche, dissuasori ed altri presidi La sicurezza sicurezza attiva e passiva mezzi di protezione individuale Formazione permanente una scienza in continua evoluzione libri, riviste, fiere, associazioni del settore Casi pratici disinfestazione di focolai di sviluppo culicidico (zanzare) trattamenti in ambiente contro insetti volanti eliminazione di nidi di calabrone difesa di un fabbricato dalla presenza di colombi di città

9 Modulo 4 Principi per l operatore di campo nella lotta biologica integrata alle zanzare PRINCIPI PER L OPERATORE DI CAMPO NELLA LOTTA BIOLOGICA INTEGRATA ALLE ZANZARE Finalità delle lezioni Dal 1995 è in vigore in Piemonte una legge per il finanziamento di piani di controllo delle zanzare. Gli Enti che vogliono beneficiare di questi finanziamenti devono attenersi a precise direttive regionali. Queste ultime prevedono che i piani di controllo si basino su specifiche conoscenze scientifiche, sul monitoraggio del territorio e sul coordinamento tecnico delle attività di lotta. Tali attività devono essere affidate a personale tecnico specializzato. Altre Regioni si stanno comportando in maniera analoga. Da allora, oltre 15 piani di lotta hanno preso il via ed un centinaio di tecnici ne sono stati coinvolti. Ogni anno vi è un certo turnover e nuovi progetti partono. I progetti più grandi provvedono autonomamente alla formazione del personale, mentre la maggior parte incarica i tecnici previo concorso, con valutazione del curriculum personale. Poiché non esistono scuole che qualifichino tali professionalità, diventa importante utilizzare altre strade per raggiungere una conoscenza di base sull argomento. Il presente modulo è stato studiato con questo fine e sarà interamente tenuto da tecnici che hanno un esperienza specifica più che decennale nel settore. Durata del modulo e modalità didattiche 10 ore di lezione teoriche in aula 1 giorno di visita a centri tecnico-operativi e di uscita in campo La Legge Regionale 75/95 ed i suoi regolamenti di applicazione Le zanzare 1. cenni di sistematica 2. morfologia dei diversi stadi di sviluppo 3. ciclo biologico ed etologia 4. importanza sanitaria

10 Modulo 4 Principi per l operatore di campo nella lotta biologica integrata alle zanzare 5. le principali specie italiane 6. la zanzara tigre Gli ecosistemi d acqua dolce 7. i focolai di sviluppo larvale 8. la risaia: il maggiore focolaio europeo 9. gli altri invertebrati d acqua dolce La lotta alle zanzare 10. storia ed attualità 11. lotta fisica: la prevenzione 12. lotta chimica larvicida 13. lotta chimica adulticida 14. lotta biologica: i nemici della zanzare 15. lotta biotecnologia 16. l ultima arma: la difesa personale I piani di lotta alle zanzare 17. le esperienze nazionali ed internazionali 18. il caso Piemonte 19. struttura ed organizzazione Il Tecnico di Campo 20. attrezzatura di base 21. tecniche di campionamento 22. mappatura del territorio 23. cartografia e digitalizzazione dei dati 24. monitoraggio delle infestazioni 25. specializzazioni del Tecnico di Campo

11 Modulo 5 La raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani LA RACCOLTA DIFFERENZIATA INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI Finalità e obiettivi delle lezioni Il cosiddetto Decreto Rochi ha stabilito per i Comuni l obiettivo del 35% di raccolta differenziate per l anno Le lezioni affrontano i diversi aspetti relativi all implementazione dei circuiti di raccolta differenziata fornendo una panoramica di elementi teorici e alcuni casi di studio pratici. Lo scopo è fornire adeguate e qualificate risposte tecniche e nel contempo puntuali indirizzi operativi a potenziali addetti del settore. Durata del modulo e modalità didattiche 12 ore di lezione teoriche in aula 1/2 giornata di visita ad azienda del settore il rifiuto e sua classificazione l ambiente e il rifiuto la normativa di riferimento dimensionamento della raccolta differenziata le infrastrutture funzionali alla raccolta differenziata il coinvolgimento del cittadino e il recupero della differenziata gli ecocentri il compostaggio domestico. ripartizione delle competenze e ruolo delle Province e dei Comuni; la gestione di particolari categorie di rifiuti (es. beni durevoli; veicoli a motore e rimorchi; rifiuti sanitari; etc.)

12 Modulo 6 Principi di coltivazione delle piante officinali PRINCIPI DI COLTIVAZIONE DELLE PIANTE OFFICINALI Finalità delle lezioni Il consumo di piante medicinali ed aromatiche da parte dell industria farmaceutica, alimentare, liquoristica, cosmetica ed erboristica è in continuo aumento in tutto il mondo. In Italia, mentre i settori della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti finiti hanno fatto registrare negli ultimi 10 anni un notevole incremento, quello della coltivazione stenta a svilupparsi e la superficie investita in Italia a piante officinali erbacee rimane modesta. Ciò dipende principalmente da fattori economici ma anche da questioni culturali. Le lezioni affronteranno in modo semplice ed esaustivo le fondamentali tecniche di produzione, di trasformazione, di controllo e commercializzazione delle piante officinali e dei loro principali derivati. Obiettivi Il corso è finalizzato a fornire i principi legati alla conoscenza dei fondamentali metodi e contenuti culturali e scientifici riguardanti la coltivazione delle piante officinali. Le lezioni potrebbero fornire le basi per chi volesse intraprendere questo tipo di attività e comunque arricchire le conoscenze degli allievi. Durata del modulo e modalità didattiche 10 ore di lezione teoriche in aula 1 giornata di visita ad azienda del settore breve inquadramento storico sulle coltivazioni officinali breve inquadramento della normativa nazionale le piante da coltivare i terreni e le attrezzature necessarie

13 Modulo 6 Principi di coltivazione delle piante officinali manodopera e macchinari i costi di produzione/trasformazione le rese ed i redditi la coltivazione biologica delle piante officinali la commercializzazione dei prodotti Il mercato italiano e piemontese ambiti e settori occupazionali lezione pratica

IL PROGETTO. è portato avanti in sintonia con la legge 75 del 1995. 2009: 29 Comuni, 9 tecnici di campo coordinati dal R.T.S.

IL PROGETTO. è portato avanti in sintonia con la legge 75 del 1995. 2009: 29 Comuni, 9 tecnici di campo coordinati dal R.T.S. Il Progetto di Lotta biologica ed integrata alle zanzare dell alessandrino nasce nel 1996 ed è portato avanti in sintonia con la legge 75 del 1995. 2009: 29 Comuni, 9 tecnici di campo coordinati dal R.T.S.

Dettagli

PROGETTO DI LOTTA ALLE ZANZARE AREA METROPOLITANA TORINESE - ANNO 2012 - COMUNE DI NONE

PROGETTO DI LOTTA ALLE ZANZARE AREA METROPOLITANA TORINESE - ANNO 2012 - COMUNE DI NONE PROGETTO DI LOTTA ALLE ZANZARE AREA METROPOLITANA TORINESE - ANNO 2012 - COMUNE DI NONE STATO AVANZAMENTO LAVORI FINE 2012 Il Tecnico di Campo Lencia Renzo Il Referente Tecnico Scientifico Andrea Mosca

Dettagli

Scienze. Facoltà di. Via Brecce Bianche Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071/2204512

Scienze. Facoltà di. Via Brecce Bianche Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071/2204512 Via Brecce Bianche Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071/2204512 Facoltà di Scienze Corsi di Laurea Triennale in: SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE DEL CONTROLLO AMBIENTALE E DELLA PROTEZIONE CIVILE Corsi di Laurea

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "Antonio Della Lucia" Istituto Prof.le Agricoltura e Ambiente Istituto Tecnico per l Agricoltura Loc.

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Antonio Della Lucia Istituto Prof.le Agricoltura e Ambiente Istituto Tecnico per l Agricoltura Loc. ISTITUTO TECNICO Settore tecnologico ad indirizzo AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA L indirizzo è finalizzato all acquisizione, per il settore agrario integrato, di un complesso di competenze relative

Dettagli

SCIENZE. facoltà di. guida alle facoltà 2010/2011. Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204512

SCIENZE. facoltà di. guida alle facoltà 2010/2011. Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204512 f a c o l t à d i S C I E N Z E UNIVERSITÀ politecnica delle marche facoltà di Via Brecce Bianche, 12 Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204512 SCIENZE Corsi di Laurea Triennale in: SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE

Dettagli

COMUNE DI PIEVE DI CENTO - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE

COMUNE DI PIEVE DI CENTO - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE COMUNE DI PIEVE DI CENTO - Provincia di Bologna PIANO OPERATIVO ANNUALE Ai sensi e per gli effetti del Contratto di Servizio tra il Comune di PIEVE DI CENTO e Sustenia S.r.l. per l esecuzione dei servizi

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AGRICOLTURA BIOLOGICA: CERTIFICAZIONE DI QUALITA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI ENTE DI FORMAZIONE: CO.S.P.A. Cooperativa Servizi Professionali Agroalimentari F.I.P.A. Federazione

Dettagli

un partner efficiente per voi e la vostra azienda

un partner efficiente per voi e la vostra azienda un partner efficiente per voi e la vostra azienda CBS Group è promotrice di servizi per enti pubblici e privati, collettività, aziende e soggetti privati. Svolge la propria attività nell ambito civile

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI INGEGNERIA NATURALISTICA Nel Nel 1990, 1990, in in occasione occasione del del 1 1 congresso congresso di di Ingegneria Ingegneria Naturalistica Naturalistica a a Torino Torino nasce nasce la la dizione

Dettagli

Progettazione del paesaggio e delle aree verdi

Progettazione del paesaggio e delle aree verdi MASTER UNIVERSITARI DI I LIVELLO Progettazione del paesaggio e delle aree verdi Master Universitario di I livello in PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO E DELLE AREE VERDI Anno accademico 2010-2011 Contesto L

Dettagli

MISURE DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE

MISURE DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DELLA ZANZARA TIGRE DIREZIONE GENERALE SERVIZIO COMUNICAZIONE Viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.3838448 Fax 030.3838280 E-mail servizio.comunicazione@aslbrescia.it CONFERENZA STAMPA DEL 04/06/2010 MISURE

Dettagli

INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO

INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO Ingegneria Sanitaria Ambientale Previsione di Rischio Alluvione Progettazione Geotecnica Pianificazione Urbanistica Difesa del Territorio Sistemazioni Ambientali Trasporto degli Inquinanti Progettazione

Dettagli

Un Esempio di Successo nella Lotta alla Zanzara Tigre

Un Esempio di Successo nella Lotta alla Zanzara Tigre Un Esempio di Successo nella Lotta alla Zanzara Tigre Bologna, 11 Novembre 2005 Fondazione Aldini - Valeriani www.copyr.it 1 campagna informazione e prevenzione Essenziale per prevenire lo sviluppo incontrollato

Dettagli

Giardinaggio Agricoltura Paesaggio Boschi Golasecca (Va) - Lago Maggiore CALENDARIO

Giardinaggio Agricoltura Paesaggio Boschi Golasecca (Va) - Lago Maggiore CALENDARIO Giardinaggio Agricoltura Paesaggio Boschi Golasecca (Va) - Lago Maggiore 2014 CALENDARIO corsi, gite didattiche e tutte le nostre novità! 27/01 03/02 07/02 08/02 15/02 07/03 08/03 22/03 31/03 04/04 05/04

Dettagli

DA OLTRE 30 ANNI AL VOSTRO FIANCO

DA OLTRE 30 ANNI AL VOSTRO FIANCO DA OLTRE 30 ANNI AL VOSTRO FIANCO PRONTO INTERVENTO FOGNATURE H24 Chi Siamo La società Cavallaro 83 opera da oltre 30 anni nel settore degli spurghi civili ed industriali, garantendo un servizio di pronto

Dettagli

National Wildlife Federation. Parco Nazionale dei Monti Sibillini

National Wildlife Federation. Parco Nazionale dei Monti Sibillini National Wildlife Federation La NWF è una delle più grandi associazioni ambientaliste americane (conta oggi oltre 4 milioni di iscritti) che dal 1936 è impegnata nella conservazione e salvaguardia della

Dettagli

LA VALUTAZIONE DI STABILITÀ DEGLI ALBERI

LA VALUTAZIONE DI STABILITÀ DEGLI ALBERI La Scuola Agraria del Parco di Monza centro specializzato in verde ornamentale, presenta la sua nuova offerta formativa in programma nei mesi di novembre-dicembre- gennaio. I corsi di aggiornamento sono

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 01 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO I METALLI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI SECONDE CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI UNITÀ DI APPRENDIMENTO DOCENTI

Dettagli

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELL AMBIENTE: GESTIONE DEI BOSCHI E DEL VERDE URBANO

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELL AMBIENTE: GESTIONE DEI BOSCHI E DEL VERDE URBANO LA FORMAZIONE PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELL AMBIENTE: GESTIONE DEI BOSCHI E DEL VERDE URBANO La formazione professionale al servizio dell ambiente: gestione dei boschi e del verde urbano Con l avvento

Dettagli

I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE I3A LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE 1. CARATTERISTICHE DEL CORSO CLASSE DI CORSO: L-7 Ingegneria civile e ambientale NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Corso di nuova istituzione secondo DM 270 DIPARTIMENTO

Dettagli

C. A. A. Giorgio Nicoli S.r.l. AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI TITOLI E COLLOQUIO, PER L ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI

C. A. A. Giorgio Nicoli S.r.l. AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI TITOLI E COLLOQUIO, PER L ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI Via Argini Nord n. 3351-40014 Crevalcore (BO) Tel. 051/680.22.11 Fax 051/98.19.08 Cod. Fis. e P.IVA 01529451203. Registro delle Imprese di Bologna N 01529451203 - R.E.A. N 342491/BO Cap. Soc. 156.000 i.v.

Dettagli

AGRICOLTURA E AMBIENTE. BOSCO Buone Opportunità per Sostenere la Competitività e l Occupazione in Agricoltura

AGRICOLTURA E AMBIENTE. BOSCO Buone Opportunità per Sostenere la Competitività e l Occupazione in Agricoltura AGRICOLTURA E AMBIENTE BOSCO Buone Opportunità per Sostenere la Competitività e l Occupazione in Agricoltura Soggetto ATTUATORE Soggetti PROMOTORI il PROGettO BOSCO rende disponibile un ampia e diversificata

Dettagli

PROGETTO REGIONALE UNITARIO D'INFORMAZIONE E MONITORAGGIO DELLA DIFFUSIONE DEI VETTORI DI PATOLOGIE UMANE E ANIMALI VEICOLATE DA ZANZARE

PROGETTO REGIONALE UNITARIO D'INFORMAZIONE E MONITORAGGIO DELLA DIFFUSIONE DEI VETTORI DI PATOLOGIE UMANE E ANIMALI VEICOLATE DA ZANZARE PROGETTO REGIONALE UNITARIO D'INFORMAZIONE E MONITORAGGIO DELLA DIFFUSIONE DEI VETTORI DI PATOLOGIE UMANE E ANIMALI VEICOLATE DA ZANZARE Deliberazione della Giunta Regionale 10 maggio 2013, n. 3-5763 L.R.

Dettagli

AMIANTO - ETERNIT 04 BONIFICHE AMBIENTALI 05 MICRORACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI 06 LOCAZIONE CASSONI 08 AUTOSPURGHI A.D.R. 10

AMIANTO - ETERNIT 04 BONIFICHE AMBIENTALI 05 MICRORACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI 06 LOCAZIONE CASSONI 08 AUTOSPURGHI A.D.R. 10 PULIZIA CANNE FUMARIE RICERCA PERDITE BONIFICA AMIANTO SMALTIMENTO RIFIUTI BONIFICHE AMBIENTALI AUTOSPURGHI A.D.R. LOCAZIONE CASSONI PULIZIA SERBATOI YACHT BONIFICA DISCARICHE DERATTIZZAZIONE Indice LA

Dettagli

Unione Europea Repubblica Italiana Regione Autonoma

Unione Europea Repubblica Italiana Regione Autonoma Unione Europea Repubblica Italiana Regione Autonoma Fondo Sociale Europeo della Sardegna Agenzia Formativa R&M SERVIZI PROVINCIA NUORO Avviso di chiamata per la costituzione di un elenco di organismi autorizzati

Dettagli

Formazione per le Aziende Catalogo CORSI

Formazione per le Aziende Catalogo CORSI Formazione per le Aziende Catalogo CORSI Ufficio Formazione permanente e continua Via Festa del Perdono n. 7 20122 Milano www.unimi.it AREA ALIMENTARE La shelf life di alimenti e bevande confezionati Alimenti

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

COME VIENE REALIZZATA UNA CONSULENZA GESTIONALE PER L AZIENDA AGRICOLA?

COME VIENE REALIZZATA UNA CONSULENZA GESTIONALE PER L AZIENDA AGRICOLA? COME VIENE REALIZZATA UNA CONSULENZA GESTIONALE PER L AZIENDA AGRICOLA? Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 Richiesta di consulenza da parte delle aziende

Dettagli

Corso di Formazione municipale aperto a tutti. Il Giardiniere tra professione e Imprenditoria

Corso di Formazione municipale aperto a tutti. Il Giardiniere tra professione e Imprenditoria Settore Trasporti Viabilità Impianti Manutenzione U.O.C. Verde Pubblico Via Luigi Guercio 190-089.666136(anche fax)-666135-662812-(anche fax)-662813 Corso di Formazione municipale aperto a tutti Il Giardiniere

Dettagli

(D.M. 270/2004) Classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali

(D.M. 270/2004) Classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali Agraria Laurea in Scienze agrarie 9 Corso di laurea in Scienze agrarie DURATA NORMALE 3 anni CREDITI 180 SEDE Udine ACCESSO Libero (D.M. 270/2004) Classe: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali

Dettagli

I NUOVI ISTITUTI TECNICI

I NUOVI ISTITUTI TECNICI Istituto Tecnico Industriale Statale Liceo Scientifico Tecnologico Ettore Molinari Via Crescenzago, 110/108-20132 Milano - Italia tel.: (02) 28.20.786/ 28.20.868 - fax: (02) 28.20.903/26.11.69.47 Sito

Dettagli

Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica ESEMPIO STAMPA. Edizione Descrizione Data

Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica ESEMPIO STAMPA. Edizione Descrizione Data Manuale H.A.C.C.P (ai sensi del Reg. CE 852/2004) Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica LOGO AZIENDALE AZIENDA ESEMPIO Indirizzo: Via, 8

Dettagli

PROGETTI EDUCATIVI PRESSO IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PELOBATES DI SPINEA

PROGETTI EDUCATIVI PRESSO IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PELOBATES DI SPINEA PROGETTI EDUCATIVI PRESSO IL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PELOBATES DI SPINEA Il progetto prevede la valorizzazione delle strutture del CEA Pelobates e degli aspetti naturalistici ed ambientali dell

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

LABORATORI DELL INFANZIA

LABORATORI DELL INFANZIA LABORATORI DELL INFANZIA Le attività rivolte ai più piccoli sono ricche di esperienze pratiche e manipolative capaci di coinvolgerli anche con l accompagnamento di un tema musicale appropriato. I bambini

Dettagli

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale 2 La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro S. Giovanni Calabria è stata fondata nel 1975 con l obiettivo di creare un luogo di lavoro per la valorizzazione

Dettagli

EDILIZIA BIOECOLOGICA PER UNO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE. Il recupero ambientale in ambito urbano: l ingegneria naturalistica:

EDILIZIA BIOECOLOGICA PER UNO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE. Il recupero ambientale in ambito urbano: l ingegneria naturalistica: Il recupero ambientale in ambito urbano: l ingegneria naturalistica: L Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnica in grado di conciliare le esigenze antropiche di intervento sul territorio con quelle

Dettagli

SCHEDA DI SINTESI ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO REGIONE SARDEGNA INVASIONI SILENZIOSE:CONTROLLO E LOTTA AGLI INSETTI

SCHEDA DI SINTESI ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO REGIONE SARDEGNA INVASIONI SILENZIOSE:CONTROLLO E LOTTA AGLI INSETTI Ente proponente il progetto: SCHEDA DI SINTESI ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROVINCIA DI CAGLIARI Codice di accreditamento: NZ03599 Albo e classe di iscrizione: Titolo del progetto: REGIONE SARDEGNA

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

AGRARIA Via Brecce Bianche, Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204935

AGRARIA Via Brecce Bianche, Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204935 facoltà di AGRARIA AGRARIA Via Brecce Bianche, Monte Dago 60100 Ancona Tel. 071 2204935 Sistema Gestione Qualità Certificato RINA 10039/03/S Registrazione IQNet IT-33732 Corsi di Laurea Triennale in: SCIENZE

Dettagli

Forti di una trentennale esperienza nel settore della disinfestazione e dell'igiene ambientale, da sempre attenti alle nuove proposte del mercato,

Forti di una trentennale esperienza nel settore della disinfestazione e dell'igiene ambientale, da sempre attenti alle nuove proposte del mercato, Forti di una trentennale esperienza nel settore della disinfestazione e dell'igiene ambientale, da sempre attenti alle nuove proposte del mercato, oggi più che mai migliorati anche dall'ausilio delle tecnologie

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI EDUCAZIONE ECNICA Centro Territoriale Permanente per l Istruzione e la Formazione

Dettagli

AZIENDALE PRESENTAZIONE

AZIENDALE PRESENTAZIONE Servizi di igiene ambientale e disinfestazione www.lacristallina.it PRESENTAZIONE AZIENDALE Fondata a Messina nel 1983, La Cristallina nasce come impresa a conduzione familiare. L azienda si sviluppa rapidamente

Dettagli

TECNOLOGIA COMPETENZE

TECNOLOGIA COMPETENZE ISTITUTO COMPRENSIVO F. DE Sanctis CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA A.S. 2013/2014 1 TECNOLOGIA La materia tecnologia comporta la formazione di competenze diversificate, che vanno dalla formazione di

Dettagli

IL GLOBAL SERVICE, servizi complessivi

IL GLOBAL SERVICE, servizi complessivi IL GLOBAL SERVICE, servizi complessivi Il G.S. è inoltre lo strumento più idoneo con cui attivare un insieme di servizi quali: - reperibilità (24h/24h per 365 gg/anno) e pronto intervento (rimozione situazioni

Dettagli

Strumenti della nuova PAC per l attuazione del Piano nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

Strumenti della nuova PAC per l attuazione del Piano nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Strumenti della nuova PAC per l attuazione del Piano nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Dr. Giuseppe CACOPARDI MIPAAF Direzione Generale Sviluppo Rurale PRIORITÀ DELL UNIONE IN MATERIA

Dettagli

Piano formativo scolastico in materia di tutela ambientale delle Guardie Ecologiche Volontarie ed Onorarie della Provincia di Milano

Piano formativo scolastico in materia di tutela ambientale delle Guardie Ecologiche Volontarie ed Onorarie della Provincia di Milano Piano formativo scolastico in materia di tutela ambientale delle Guardie Ecologiche Volontarie ed Onorarie della Provincia di Milano Settore Protezione Civile GEV Introduzione Il Piano ha lo scopo di prevenire

Dettagli

RELAZIONE TECNICA SULL ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO E LOTTA ALLA

RELAZIONE TECNICA SULL ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO E LOTTA ALLA RELAZIONE TECNICA SULL ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO E LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE NEL TERRITORIO DELL COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO ATTIVITÀ SVOLTA INFORMAZIONE E FORMAZIONE Nel corso dell anno è stato organizzato

Dettagli

Calendario formazione Clienti 2014-2015

Calendario formazione Clienti 2014-2015 Calendario formazione Clienti 2014-2015 La formazione Centrofarc Anche quest anno Centrofarc mette a disposizione dei propri clienti un calendario formazione che abbraccia tutti gli aspetti della pulizia

Dettagli

Laboratori ScienzExpress: il Museo in Classe

Laboratori ScienzExpress: il Museo in Classe Attività in classe Stampato il 24/06/2016 da http://www.myosotisambiente.it/ Laboratori ScienzExpress: il Museo in Classe Il Mondo dei Vegetali : Come sono fatte le piante e quanto sono importanti per

Dettagli

a cura del Servizio Politiche Ambientali dell UCMAN a cura dell Assessore all Ambiente dell UCMAN Rudi Accorsi

a cura del Servizio Politiche Ambientali dell UCMAN a cura dell Assessore all Ambiente dell UCMAN Rudi Accorsi ALLEGATO 1 - AL PIANO DI PREVENZIONE E CONTROLLO DELLA DIFFUSIONE DI ANIMALI INFESTANTI QUALI TOPI, RATTI, INSETTI EMATOFAGI E COLOMBI DELL UCMAN ANNI 2016-2017 VADEMECUM PER LE SCUOLE E PER I CITTADINI

Dettagli

La scuola italiana. Hai più di 15 anni? Quale scuola frequentare?

La scuola italiana. Hai più di 15 anni? Quale scuola frequentare? La scuola italiana Hai più di 15 anni? Quale scuola frequentare? Obbligo scolastico In Italia è obbligatorio frequentare la scuola sino al compimento del sedicesimo anno d età (16 anni). Obbligo Formativo

Dettagli

I.I.S. Mosè Bianchi - Monza. Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE e TERRITORIO

I.I.S. Mosè Bianchi - Monza. Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE e TERRITORIO I.I.S. Mosè Bianchi - Monza Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE e TERRITORIO SICUREZZA DEGLI EDIFICI SICUREZZA DEGLI EDIFICI SICUREZZA DEGLI EDIFICI I terremoti verificatisi in Italia negli ultimi decenni

Dettagli

Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea classe LM-24 in Ingegneria Edile per il Recupero conforme al D.M. 270

Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea classe LM-24 in Ingegneria Edile per il Recupero conforme al D.M. 270 52 Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea classe LM-24 in Ingegneria Edile per il Recupero conforme al D.M. 270 Denominazione del corso di studio: Ingegneria Edile per il Recupero Classe di appartenenza:

Dettagli

CORSI ARBORICOLTURA 2014-2015

CORSI ARBORICOLTURA 2014-2015 CORSI ARBORICOLTURA 2014-2015 IL NOSTRO OBIETTIVO E TRASMETTERE CONOSCENZA PER CURARE CON COMPETENZA E IN SICUREZZA IL PATRIMONIO VERDE DELLE NOSTRE CITTA I CORSI DI FORMAZIONE CONTINUA: I corsi proposti

Dettagli

L Istituto Galileo GALILEI di Crema

L Istituto Galileo GALILEI di Crema L Istituto Galileo GALILEI di Crema in continuità con la sua proposta formativa propone, a partire dall a.s. 2010/11, corsi quinquennali di: - ISTITUTO TECNOLOGICO, diurni e serali (ex ITIS) - LICEO SCIENTIFICO

Dettagli

Città di Seregno DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 278 DEL 06-06-2013

Città di Seregno DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 278 DEL 06-06-2013 Città di Seregno DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 278 DEL 06-06-2013 OGGETTO: LOTTA PER IL CONTENIMENTO DELLE ZANZARE E DINFESTAZIONE STABILI COMUNALI - APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE CON DINAMO SOCIETA

Dettagli

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA IDRAULICA, DEI TRASPORTI E DEL TERRITORIO

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA IDRAULICA, DEI TRASPORTI E DEL TERRITORIO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA IDRAULICA, DEI TRASPORTI E DEL TERRITORIO CLASSE DI APPARTENENZA Il Corso di Studio appartiene alla Classe n. 28/S, lauree specialistiche in INGEGNERIA CIVILE,

Dettagli

DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE AZIENDALE INIZIALE

DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE AZIENDALE INIZIALE DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE AZIENDALE INIZIALE Breve descrizione della situazione aziendale INIZIALE (con riferimento all'ordinamento colturale, all'allevamento, alle attività connesse e alla dotazione

Dettagli

L'ombra lunga del successo.

L'ombra lunga del successo. L'ombra lunga del successo. La storia Biblion. La qualità, l'innovazione, il dinamismo di Biblion nascono nel 1992 dall'unione di professionisti già operanti nel settore della salvaguardia ambientale,

Dettagli

I3D LAUREA IN INGEGNERIA INDUSTRIALE

I3D LAUREA IN INGEGNERIA INDUSTRIALE ID LAUREA IN INGEGNERIA INDUSTRIALE 1. CARATTERISTICHE DEL CORSO CLASSE DI CORSO: L-9 Ingegneria Industriale NORMATIVA DI RIF.: DM 270/2004 CDCS DI RIFERIMENTO: PERCORSI FORMATIVI: DURATA: SEDE: Ingegneria

Dettagli

Pest Control R-B DISINFESTAZIONI

Pest Control R-B DISINFESTAZIONI Pest Control e Aziende Alimentari Presentazione R-B Disinfestazioni è un azienda di Venezia specializzata nel settore della disinfestazione, della derattizzazione e del monitoraggio infestanti, ed opera

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTÀ DI AGRARIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FORESTALI ED AMBIENTALI (ORDINAMENTO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTÀ DI AGRARIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FORESTALI ED AMBIENTALI (ORDINAMENTO Presso la Facoltà di Agraria dell Università di Reggio Calabria è istituito il Corso di Laurea in Scienze forestali e ambientali. L iscrizione al Corso di Laurea è regolata in conformità alle leggi di

Dettagli

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole) Cod. misura Codice tipologia Misura FEOGA Tipologia di progetto Indicatore di realizzazione a a01 Interventi su impianti produttivi aziendali Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DELL INGEGNERIA AGRARIA

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DELL INGEGNERIA AGRARIA LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DELL INGEGNERIA AGRARIA Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie Coordinatore: prof. Pasquale Dal Sasso Tel. 0805442962; e-mail: dalsasso@agr.uniba.it Premessa In base

Dettagli

BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA

BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA po p i l i F ri Alleg Zurla G ia Barbi er i nluca Luca 2^C a.s. 2013/2014 COS È LA BIODIVERSITÀ È LA VARIETÀ DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI PRESENTI NELLA BIOSFERA PERCHÉ

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALBRY LORENZO Indirizzo FRAZIONE FÈ N 2 - CERES (TO) Telefono 0123 53339 Fax 0123 53716 E-mail agricoltura.vallidilanzo@ruparpiemonte.it

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore C. Rosatelli - Rieti

Istituto d Istruzione Superiore C. Rosatelli - Rieti Allegato n. 7 Offerta formativa secondo gli ordinamenti preesistenti L'Istituto C. Rosatelli fornisce per gli studenti iscritti nelle classi 5 e i seguenti diplomi: Diploma di Perito industriale L ITIS

Dettagli

INCONTRI CON IL MARE

INCONTRI CON IL MARE INCONTRI CON IL MARE Progetti didattici per le scuole 2011-2012 2012 Fondazione Cetacea Onlus Centro di Educazione Ambientale Via Torino 7/A- 47838 Riccione Tel.0541/691557-fax 0541/475830 www.fondazionecetacea.org

Dettagli

COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara

COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E DI CONTROLLO NELL'AMBITO DEL "PROGETTO DI LOTTA AI CULICIDI NELLE LOCALITÀ TURISTICHE COSTIERE DEI COMUNI

Dettagli

centro di educazione ambientale

centro di educazione ambientale Città di Cassano d Adda centro di educazione ambientale PROPOSTE DIDATTICHE per tutti i livelli scolastici INDICE SINTETICO uscite sul territorio struttura: uscita didattica sul territorio generalmente

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE

PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE PROGETTO ESECUTIVO BOSCO GOLENA SAN MARTINO IMBOSCHIMENTO TERRENI NON AGRICOLI PIANO MANUTENZIONE QUINQUENNALE COMMITTENTE: Comune di Viadana PROGETTISTA RINNOVA GREEN ENERGY SRL dott. for. Alberto Bergonzi

Dettagli

Corso per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari PRESENTAZIONE PAN

Corso per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari PRESENTAZIONE PAN Corso per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari PRESENTAZIONE PAN QUADRO NORMATIVO DIRETTIVA 2009/128/CE Quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi Direttiva

Dettagli

Ordinanza sindacale anno 2011

Ordinanza sindacale anno 2011 SCHEMA D INDIRIZZO PER LA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI INTERVENTO DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE anno 2011 DATI GENERALI Nome del Comune. Referente Comunale - Responsabile Uff. Ambiente o suo delegato

Dettagli

ELENCO PREZZI PER IL SERVIZIO DI PULIZIA STRAORDINARIA

ELENCO PREZZI PER IL SERVIZIO DI PULIZIA STRAORDINARIA ELENCO PREZZI PER IL SERVIZIO DI PULIZIA STRAORDINARIA 1 Codice articolo Descrizione Unità di Prezzo Unitario misura A.01 Servizio di pulizia straordinaria per interventi che si rendono necessari per ricondurre

Dettagli

Corsi del settore RESTAURO

Corsi del settore RESTAURO Corsi del settore RESTAURO Restauro dei Dipinti su Tela Durata: Biennale - n. 14/20 ore settimanali Teoria del restauro e metodologia d' intervento Restauro conservativo ed estetico Tecniche di indagine

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo ANDREA MULAS VIALE DEL LAVORO N 29. 08023 FONNI (NU) Telefono 342/5657630 Fax E-mail andreamulas78@gmail.com

Dettagli

VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE

VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE SERVIZIO DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE Sede Reggio Emilia 0522/297664 fax 0522/297675 e-mail: ddd.re@gruppoiren.it VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE 1. COME SI RICONOSCE LA ZANZARA TIGRE?

Dettagli

Indirizzi Settore Tecnologico

Indirizzi Settore Tecnologico ISTITUTO TECNICO "SAFFI-ALBERTI" 47121 FORLI - via Turati n. 5 Tel. 0543.67370 - Fax 0543.63178 www.saffi-alberti.gov.it Indirizzi Settore Tecnologico CHIMICA MATERIALI E BIOTECNOLOGIE SISTEMA MODA COSTRUZIONI

Dettagli

8.3 PERCORSI REGIONALI DI QUALIFICA TRIENNALE IFP

8.3 PERCORSI REGIONALI DI QUALIFICA TRIENNALE IFP Presso la sede Ambrosoli di Codogno: - Operatore delle produzioni chimiche - Industria e Artigianato Manutenzione e Assistenza tecnica - Industria e Artigianato Produzioni industriali e artigianali 8.3

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 4 5 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

METODOLOGIE DI ANALISI DEI RISCHI CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER RSPP

METODOLOGIE DI ANALISI DEI RISCHI CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER RSPP Centro di Formazione Aifos - Regione Toscana SAAS SERVICE Centro di Formazione per la Sicurezza Via S. Maddalena de Pazzi 10 50124 Firenze Tel/Fax 055 2048890 Cell. 329 1331945 Mail : segreteria@626school.it

Dettagli

Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione e il controllo della infestazione da ditteri culicidi nel territorio comunale.

Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione e il controllo della infestazione da ditteri culicidi nel territorio comunale. Provincia di Milano Via Viquarterio, n. 1 20090 Pieve Emanuele - Cod. Fisc. 80104290152 P. IVA 04239310156 Ufficio Ecologia - Tel.: 0290788357; Fax: 0290788355; sito: www.comune.pieveemanuele.m.it; e -mail:

Dettagli

TECNOLOGIE E PIANIFICAZIONE PER IL TERRITORIO E L AMBIENTE

TECNOLOGIE E PIANIFICAZIONE PER IL TERRITORIO E L AMBIENTE CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN TECNOLOGIE E PIANIFICAZIONE PER IL TERRITORIO E L AMBIENTE (corso interfacoltà con Scienze MM.FF. e NN.) UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA DI (allegato al verbale n.

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE FATTORIA DIDATTICA IL RACCOLTO A.S. 2015-2016

PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE FATTORIA DIDATTICA IL RACCOLTO A.S. 2015-2016 PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE FATTORIA DIDATTICA IL RACCOLTO A.S. 2015-2016 SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMO CICLO SCUOLE ELEMENTARI SECONDO CICLO SCUOLE ELEMENTARI E SCUOLE MEDIE SCUOLE DELL'INFANZIA

Dettagli

SITO WEB www.globalservicegiardini.com INDIRIZZO EMAIL info@globalservicegiardini.com

SITO WEB www.globalservicegiardini.com INDIRIZZO EMAIL info@globalservicegiardini.com SITO WEB www.globalservicegiardini.com INDIRIZZO EMAIL info@globalservicegiardini.com L'AZIENDA Global Service Giardini si occupa della progettazione, realizzazione e manutenzione di terrazzi, parchi e

Dettagli

Cap. 1. Cap. 1.1 La valutazione del rischio ambientale dei prodotti chimici nei processi decisionali

Cap. 1. Cap. 1.1 La valutazione del rischio ambientale dei prodotti chimici nei processi decisionali Cap. 1 Cap. 1.1 La valutazione del rischio ambientale dei prodotti chimici nei processi decisionali 1.1.1 Quadro di riferimento: la valutazione del rischio ambientale e l analisi del rischio Il rapido

Dettagli

Università Politecnica delle Marche Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente MASTER INTERNAZIONALE DI PRIMO LIVELLO IN.

Università Politecnica delle Marche Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente MASTER INTERNAZIONALE DI PRIMO LIVELLO IN. Università Politecnica delle Marche Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente MASTER INTERNAZIONALE DI PRIMO LIVELLO IN Biologia Marina REGOLAMENTO Art. 1 Istituzione del corso di Master L Università

Dettagli

Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali

Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali Obiettivo 1 EROSIONE DEL SUOLO Obiettivo 2 SOSTANZA ORGANICA DEL SUOLO Obiettivo 3 STRUTTURA DEL SUOLO Obiettivo 4 LIVELLO MINIMO DI MANTENIMENTO Regione Campania - Assessorato Agricoltura e alle Attività

Dettagli

OBIETTIVI DESTINATARI DEL CORSO

OBIETTIVI DESTINATARI DEL CORSO PROPOSTA PER PERCORSO FORMATIVO: Corso di formazione per operatori e preposti addetti alle pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano

Dettagli

Ditta QUADRISERVICE di Vasapolli Massimo

Ditta QUADRISERVICE di Vasapolli Massimo Ditta QUADRISERVICE di Vasapolli Massimo San Bartolomeo al Mare Via Palmaria, 2 www.quadriservice.com quadriservice@gmail.com Cura e manutenzione del paesaggio compresi parchi e giardini Potatura e abbattimento

Dettagli

The Environmental Technologies Eve

The Environmental Technologies Eve The Environmental Technologies Eve Milano, 24-27 gennaio 2006 24-27 gennaio 2006 Aria di rinnovamento a TAU, che diventa INTERNATIONAL Da quest anno la mostra si presenta completamente rinnovata: nuova

Dettagli

Il monitoraggio delle zanzare nel Comune di Mantova. Anno 2007

Il monitoraggio delle zanzare nel Comune di Mantova. Anno 2007 Il monitoraggio delle zanzare nel Comune di Mantova. Anno 2007 Gianluca Soncin*, Andrea Drago*, Simone Martini*, Giorgio Grossi**, Alessandro Orlandi**. * Entostudio snc, **Servizio Gestione Verde di Mantova

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli S ERVIZIO E COLOGIA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO MANUTENZIONE ORDINARIA DEL PATRIMONIO VEGETALE E DISERBO STRADALE SUL TERRITORIO DI PROPRIETA COMUNALE

Dettagli

Pagina 1 - Curriculum vitae di Caffi Avogadri Nicola

Pagina 1 - Curriculum vitae di Caffi Avogadri Nicola Pagina 1 - Curriculum vitae di F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome CAFFI AVOGADRI NICOLA Telefono Numero telefonico italiano 3471007464 Fax E-mail

Dettagli

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi (su superfici agricole)

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi (su superfici agricole) 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi (su superfici agricole) Riferimenti normativi: Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, Titolo IV, Asse 2, Articoli 36 (a) (vi) e 41 (a) e (b) Codice

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO SERVIZIO: SERVIZIO INTEGRATO DI PULIZIA, GIARDINAGGIO, IGIENE AMBIENTALE

DISCIPLINARE TECNICO SERVIZIO: SERVIZIO INTEGRATO DI PULIZIA, GIARDINAGGIO, IGIENE AMBIENTALE DISCIPLINARE TECNICO SERVIZIO: SERVIZIO INTEGRATO DI PULIZIA, GIARDINAGGIO, IGIENE AMBIENTALE (DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E LOTTA ALLA PROCESSIONARIA) DELLE AREE DI PERTINENZA DEI FABBRICATI

Dettagli

Il Manuale si articola in: - Manuale d uso - Manuale di manutenzione - Programma di Manutenzione

Il Manuale si articola in: - Manuale d uso - Manuale di manutenzione - Programma di Manutenzione Premessa Con la normativa vigente in materia di Lavori Pubblici viene riconosciuta l importanza della conservazione della qualità edilizia nel tempo, attraverso l introduzione del piano di manutenzione

Dettagli

Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto Murolo Laura Pennisi Angelo Petralia Venera

Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto Murolo Laura Pennisi Angelo Petralia Venera Docenti: Gruppo N. 4 Gruppo di lavoro per la progettazione di Alternanza Scuola Lavoro costituito da: Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto

Dettagli