Zanzare. Trappola. 5 mosse. Manuale ufficiale Mosquito Magnet Italia per vincere la lotta alle zanzare, definitivamente.

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1 Zanzare Trappola in in 5 mosse. Manuale ufficiale Mosquito Magnet Italia per vincere la lotta alle zanzare, definitivamente

2 Zanzare in Trappola in 5 mosse. Manuale per difendersi dalle zanzare. A cura di BME, InnovatingLife, Mosquito Magnet Italia. In collaborazione con MosquitoWeb Sommario 1. Le zanzare 1.1 Un insetto pericoloso 1.2 Zanzare presenti in Italia 2. Malattie 2.1 Casi di malattie trasmesse in Italia 2.2 Animali domestici, filariosi, leishmaniosi, mixomatosi. 3. Diffondi la cultura antizanzare 4. Trappole per zanzare a simulazione di respiro umano Mosquito Magnet 4.1 Patriot 4.2 Independence 4.3 Executive 4.4 Mosquito Magnet a confronto 5. Trappole per zanzare fotocatalitiche 5.1 Bio Mosquito Trap 5.2 Black Hole Farm 5.3 Sky - F 5.4 Air Clean

3 Le zanzare 1. Conoscere il nemico. Sun Tzu, uno dei più grandi generali e strateghi di guerra scrisse: Conosci il nemico e te stesso.... Se vuoi vincere questa guerra devi imparare il più possibile sul tuo nemico. Non mi riferisco al nome scientifico delle zanzare o al ciclo di riproduzione. Parlo delle caratteristiche utili all eliminazione e ai punti deboli Un insetto pericoloso L'ISSG (Invasive Species Specialist Group) ha stilato una lista degli organismi più invasivi sulla base di diversi parametri. Le specie invasive sono state riconosciute a livello mondiale come una grave minaccia per le biodiversità, per l'agricoltura e per altri interessi umani. Non è stato facile identificare quale specie è peggiore di altre, le loro interazioni con gli ecosistemi sono molto complesse. Alcune specie possono avere invaso solo una regione limitata, ma hanno un'alta probabilità di diffondersi causando ulteriori danni. Altre possono essere già diffuse a livello globale causando un danno cumulativo ma meno visibile. Alla fine le specie sono state selezionate in base a due criteri: il loro forte impatto sulla diversità biologica e/o attività umane e i fattori che determinano il livello di infestazione biologica. Dopo la Acacia Mearnsii (pianta), la Achatina Fulica (mollusco) e il Tristis Acridotheres (uccello) viene la famigerata Zanzara Tigre. La Zanzara Tigre è associata alla trasmissione di molte malattie umane tra cui la Dengue, il Virus del Nilo occidentale e l'encefalite Giapponese. Segue a ruota un'altra zanzara, la Anopheles Quadrimaculatus, che è il principale vettore di Malaria nel Nord America. Ma non è finita qui, il sito scientifico Live Science ha stilato la classifica degli animali più letali al mondo. Stravince su tutti la zanzara che essendo vettore di malaria (e non solo) è causa di più di due milioni di morti all'anno. Per dovere di cronaca segnalo che seguono ben distanziati i seguenti animali: 2 Cobra Reale Indiano 3 Vespa Dei Mari 4 Squalo Bianco 5 Leone 6 Coccodrillo Marino 7 Elefante 8 Orso Polare 9 Bufalo 10 Rana Velenosa Sudamericana

4 1.2. Zanzare presenti in Italia Il territorio italiano si sviluppa su Kmq di superficie ed ospita circa 70 specie diverse di zanzare, tutte con caratteristiche ed abitudini diverse l una dall altra. Ogni estate la lotta contro questi insetti, spesso inizia con un approccio sbagliato in partenza. Con l affermazione della ormai onnipresente Zanzara Tigre, questo discorso acquista ancora più valore e va di pari passo con il crescente disagio creato da questi insetti ematofagi. Non è più sufficiente dire ho un problema di zanzare, è necessario indagare un po più a fondo per capire con quale specie di zanzara si ha a che fare e di conseguenza, individuare il metodo migliore per intervenire. Per far questo non serve essere entomologi bensì un po più di attenti agli orari in cui si viene punti e come le zanzare si presentano, informazioni apparentemente di poco conto ma fondamentali per avere una prima diagnosi del problema che spesso porta all identificazione della specie di zanzara presente nella zona. Per capire meglio tutte queste differenze è necessario fare un po di chiarezza sulle principali zanzare italiane. Ecco come si presentano le più fastidiose: Zanzara Comune (Culex pipiens): di colore marroncino chiaro, punge di sera e di mattina presto, è famosa per il suo ronzio nelle orecchie ed entra in casa. Molto diffusa in città perché si riproduce in piccoli ristagni d acqua (micro focolai) e si sposta poco. E la zanzara con cui abbiamo sempre convissuto. Zanzara Tigre (Aedes albopictus): nera a strisce bianche, è attiva di giorno in particolare nelle ore pomeridiane, vola poco e quando punge è molto insistente, causa facilmente reazioni cutanee allergiche. Ha colonizzato perfettamente l ambiente cittadino perché ha saputo sfruttare piccoli ristagni come tombini e sottovasi dove si sviluppa velocemente. Dato che vola molto poco (massimo 200m), a volte è possibile circoscrivere l area infestata. Con il suo sbarco in Italia, la sensibilità al problema delle zanzare è aumentata parecchio.

5 2 Malattie La zanzara è considerato l animale più letale al mondo, ogni anno questi insetti provocano milioni di morti in tutto il mondo. Esistono più di tremila specie di zanzara, ma le principali responsabili della diffusione di malattie umane sono tre. Le zanzare Anopheles e quelle del genere Aedes, cui appartiene la zanzara tigre. Quest ultima oltre ad essere la principale fonte di fastidio dei pomeriggi estivi può potenzialmente trasmettere più di 20 virus diversi. Se pensi che queste malattie siano circoscritte ai paesi tropicali ti sbagli. In Italia si verificano periodicamente casi di questo tipo. Solitamente verso la fine di Agosto i picchi di infestazione rendono più probabile la trasmissione dei virus. Inoltre l aumento dei flussi migratori di merci e persone e i cambiamenti climatici sono ulteriori elementi che giocano a nostro sfavore. Non a caso egli ultimi anni nel mondo, si sono imposte all attenzione Dengue e Chikungunya, entrambe malattie tipiche delle regioni subtropicali. Un infezione da Dengue, per la quale sono stati individuati 4 agenti patogeni, può avere un decorso mortale. La malattia ha imperversato anche in Asia e in Sudamerica e molti paesi sono impegnati in una strenua lotta contro questo tipo di epidemie. Negli USA la Dengue è la patologia infettiva importata più frequentemente dai tropici, tanto che le autorità sanitarie statunitensi nutrono il timore che essa possa propagarsi dal sud verso l America del Nord. Va ricordato, che un tempo la Dengue era presente anche nel bacino mediterraneo, importata dalle navi spagnole. Il vettore principale, a quei tempi, era rappresentato da Aedes aegypti, una specie di zanzara che fortunatamente, e contrariamente alla zanzara tigre, non riesce a stabilirsi da noi (almeno per ora). Una seconda malattia virale, che in questi ultimi anni sta destando preoccupazione è la Chikungunya, che in lingua Swahili significa persona che cammina curva. Nell isola francese La Réunion, nell Oceano Indiano, nel 2006 è scoppiata un epidemia di Chikungunya, che ha colpito almeno un terzo dei abitanti. Il virus provoca una malattia con sintomatologia febbrile e forti dolori articolari, ma generalmente è a decorso benigno. In Italia nell agosto del 2007, la copresenza del vettore, la zanzara tigre, e un virus importato, la Chikungunya, ha causato un epidemia che ha colpito oltre 200 persone nelle vicinanze di Ravenna.

6 2.1 Casi di Malattie trasmesse dalle zanzare in Italia. Quando si verifica la presenza del virus in un malato, questo può avere contratto la malattia in due modi. In un paese estero, quindi si tratta di persone ritornate da poco da un viaggio. In questo caso si parla di un caso importato. Oppure possono avere contratto la malattia senza avere mai lasciato il paese. In questo caso si parla di caso autoctono. I secondi sono molto più preoccupanti perchè vuole dire che la malattia è in grado di diffondersi sfruttando le zanzare e gli animali presenti sul territorio. Il processo di trasmissione della malattia attraverso le zanzare è complesso e non sempre avviene da uomo a uomo. Primavera-Estate 2007 Chikungunya Emilia Romagna Prov. Ravenna e Forlì/Cesena Circa 200 persone sono state infettate dal virus trasmesso dalla zanzara tigre. Le aree di provenienza delle persone colpite sono state: Castiglione di Cervia, Castiglione di Ravenna, Cesena e Cervia. Si pensa che il virus sia stato importato da un cittadino straniero proveniente dall'india. Arrivato in Italia, il 21 giugno ha manifestato i sintomi due giorni dopo il suo arrivo a Castiglione di Cervia. Il picco dell'epidemia si è manifestato la terza settimana di agosto. Dalla fine di agosto un intensa sorveglianza è stata istituita presso gli ospedali e gli enti sanitari locali. E' stata intrapresa una forte attività adulticida e di prevenzione in tutta l'area specialmente nelle vicinanze delle residenze delle persone colpite dalla malattia. La prevenzione e la lotta sono continuate nel 2008, dove non si sono verificati ulteriori casi ma solo falsi allarmi. Settembre2008 Dengue Bologna Rilevato a Monghidoro, nel bolognese, un caso importato di Dengue il cui virus è potenzialmente trasmissibile dalla zanzara tigre. La persona colpita è una donna di 23 anni di ritorno da un viaggio di piacere in Messico, dove ha contratto la malattia. Al ritorno in Italia ha presentato i tipici sintomi. Settembre/Ottobre 2008 West Nile Virus Romagna prov. di Ferrara, Veneto prov. di Rovigo Nel ferrarese e nel Polesine si sono verificati casi di West Nile che ha colpito i cavalli di alcune scuderie. Si tratta di una malattia infettiva trasmessa di solito dalle zanzare comuni (genere Culex). Il virus oltre agli animali può colpire anche l uomo; attualmente la malattia è diffusa in Africa (soprattutto in Egitto), in Medio Oriente, in India, in Europa e negli Stati Uniti (la prima epidemia è stata dichiarata nel 1999 nella città di New York). A Imola un'anziana signora la prima vittima italiana del virus West Nile. Si tratta di una meningite virale, trasmessa dalla puntura di una zanzara infetta, che finora aveva colpito solo volatili e cavalli. Uno studio recente di Eurosurveillance dice che i casi di virus West Nile in Italia sono in aumento. Le persone infettate sono passate da 9 nel 2008 a 16 nel 2009 (dati aggiornati a settembre 2009). Le regioni colpite sono state il Veneto, l'emilia Romagna e la Lombardia. Anno 2009 West Nile Virus Italia 6 casi riscontrati in Veneto. Le persone colpite hanno un età superiore ai 60 anni. Tutti i pazienti sono stati ricoverati, uno di questi è deceduto. 8 i casi registrati in Emilia Romagna, anche in questo caso l'età dei soggetti è superiore a 60 anni. Molti altri casi sono stati segnalati al laboratorio del (Crrem) a Bologna, successivamente risultati negativi ai test di laboratorio. In Lomabrdia sono stati confermati due casi di infezione relativi a persone residenti a Mantova. Si sono inoltre verificati, sia nel 2008 che nel 2009, molti casi di infezione tra i cavalli. Anno 2010 Dengue Italia Da Giugno a Settembre sono stati rilevati 11 casi segnalati da siti di news regionali o nazionali. In particolare i casi sono stati rilevati a Carpi (Modena), Parma, Pellegrino Parmense (Parma), Padova, Fidenza (Parma), La Spezia, Vicenza, Fidenza (Parma), Due casi a Bologna, Casalecchio di Reno (Bologna), Ravenna. La Regione Veneto ha segnalato un infezione confermata da virus West Nile, durante il mese di agosto. La circolazione del virus negli animali è stata identificata in due nuove aree Molise e Sicilia. Un caso di Chikungunya segnalato vicino a Bologna.

7 2.2 Animali domestici, Filariosi, Leishmaniosi, Mixomatosi. La filariosi e la leishmaniosi sono le principali malattie trasmesse agli animali domestici ed in particolare ai cani. La zanzara (anche tigre) e i pappataci sono i responsabili del contagio. I cani non sono le sole vittime delle zanzare, anche i conigli possono essere contagiati da una malattia incurabile, la Mixomatosi. La filariosi infetta il cane, il gatto e può infettare l'uomo. La malattia che fino ad alcuni anni fa era trasmessa solo dalla zanzara comune è stata portata in tutta italia dalla sempre più ampia diffusione della zanzara tigre. La sua possibile responsabilità nella trasmissione della malattia è stata verificata in laboratorio (Cancrini et al., 1992). La Leishmaniosi canina è una malattia parassitaria molto diffusa. La trasmissione del parassita avviene tramite la puntura di flebotomi comunemente conosciuti come pappataci. Questi insetti si infettano pungendo un animale malato e trasmettono poi la malattia ad un altro soggetto sano. Ci si è sempre preoccupati di questa malattia al momento di recarsi al mare dato che è particolarmente diffusa nelle zone costiere. Purtroppo vi sono state numerose segnalazione negli ultimi anni (focolai accertati in Veneto, Emilia Romagna e Piemonte ed altri probabili in Trentino e Lombardia) che fanno pensare che non esistano più zone da considerarsi completamente sicure. In Piemonte sono state accertate 3 differenti aree in cui la leishmaniosi canina è endemica (Torino, Ivrea, Casale). Non c'è un vaccino, l'unica arma è la prevenzione. La Mixomatosi è una malattia virale estremamente contagiosa che colpisce i conigli europei. Il contagio avviene per scambio di sangue infetto. Si conoscono svariati ceppi della malattia, in generale causano tutti lesioni cutanee, la morte del coniglio infetto solitamente avviene rapidamente. La malattia viene trasmessa da insetti quali zanzare, zecche, pulci e acari. In Italia, il principale vettore è la zanzara tigre. Non esistono cure, l'unica cosa realmente efficace e' la prevenzione mediante vaccinazione. Dato che la malattia è trasmissibile anche dalle zanzare è importante fare vaccinare anche i conigli che vivono in appartamento. In questi casi una normale prevenzione antizanzare è molto utile. Numerosi casi di Mixomatosi vengono rilevati periodicamente in molte regioni d'italia, solitamente verso la fine di agosto quando i picchi di infestazione delle zanzare tigre aumentano le possibilità di essere infettati. La mixomatosi è una malattia considerata "a carattere infettivo e diffusivo" quindi soggetta a denuncia, come da disposizioni del Regolamento di polizia veterinaria (d.p.r. 8 febbraio 1954,n. 320). Per legge i conigli malati di mixomatosi devono essere denunciati per essere soppressi.

8 3. Diffondi la cultura antizanzare per evitare che si approprino dei tuoi spazi. Per sconfiggere le zanzare nei contesti residenziali, dove i giardini di piccole dimensioni sono numerosi e adiacenti, la collaborazione di tutti è fondamentale. Le fondamenta della guerra alle zanzare sono la prevenzione tramite l'eliminazione dei luoghi di proliferazioni di questi insetti. In un giardino i più piccoli accumuli di acqua permettono soprattutto alla zanzara tigre di proliferare e riprodursi esponenzialmente già a cominciare dai primi caldi. Questo insetto infatti, originario delle giungle del sud-est asiatico, trova nelle piccole cavità piene d'acqua come noci di cocco e tronchi degli alberi, gli ambienti ideali di riproduzione. Ogni giardino ha i suoi pozzetti di irrigazione, qualche sottovaso, un innaffiatoio e probabilmente qualche accumulo di materiale di giardinaggio. Se si moltiplicano questi piccoli focolai per il numero di giardini presenti nei tipici contesti residenziali (villette a schiere, appartamenti con giardino) si capisce come sia facile per questi insetti trovare un luogo adatto dove deporre le uova. Per questo motivo tutti gli sforzi fatti nel proprio giardino rischiano di essere vani se a pochi metri non ci si preoccupa di contrastare il proliferare delle zanzare. Prima di tutto quindi diffondi la cultura antizanzara, spiega ai tuoi vicini di casa che qualche buona abitudine per potere ricominciare a godersi il giardino senza essere dissanguati da questi sgraditi ospiti estivi. Oltre che essere un obbligo di legge quasi sempre imposto da ordinanze comunali, evitare il proliferare delle zanzare è un segno di civiltà come fare la raccolta differenziata. Meno zanzare vuole dire meno disinfestazioni e quindi una maggiore tutela per l'ambiente.

9 4. Trappole per zanzare a simulazione di respiro umano Mosquito Magnet. Come funziona. E scientificamente dimostrato che che le zanzare e gli insetti attratti dal sangue, si dirigono verso gli esseri umani seguendo la traccia di anidride carbonica che questi producono con la respirazione. Mosquito Magnet simula il respiro umano convertendo cataliticamente il Gas Propano (GPL) in anidride carbonica. Le zanzare si avvicinano alla trappola per nutrirsi ma appena a tiro vengono irrimediabilmente aspirate e catturate nell apposita retina. quantità di CO2, calore, umidità, octenolo/lurex3, in modo da attrarre le zanzare e aspirarle in una rete, sfruttando il loro stesso istinto che le spinge a girare verso l alto man mano che si avvicinano all obiettivo. La soluzione per estirpare il problema alla radice. La trappola Mosquito Magnet interrompe il ciclo riproduttivo delle zanzare e ne riduce sensibilmente la popolazione attiva in 4 settimane. Tecnologia brevettata. Mosquito Magnet si basa sulla brevettata tecnologia Counterflow, una speciale geometria che emette una precisa Interruzione del ciclo riproduttivo. Le zanzare in cerca di un pasto di sangue sono solo le femmine fecondate che, grazie alle proteine ottenute dal sangue delle loro prede, saranno in grado di portare a termine lo sviluppo delle uova. Catturando queste zanzare è possibile interrompere il ciclo di vita di questi insetti nell intorno in cui si agisce. Le zanzare che si avvicinano in cerca di un pasto di sangue sono aspirate da una ventola e imprigionate fino alla loro morte.

10 4.1 Patriot Patriot ha in dotazione un cavo elettrico a 12 V che lo rende sicuro per bambini ed animali, consentendone comunque la collocazione nelle aree di riproduzione e posa delle zanzare. Le plastiche particolarmente resistenti e i metalli di qualità, utilizzati nella nautica, lo rendono idoneo a sopportare qualsiasi tipologia climatica. COPERTURA Grazie alla nuova elettronica applicata, Patriot è facile da installare e da usare, bastano 3 mosse. Accessori: Copri bombola, Octenolo/Lurex 3, Reti di ricambio. La trappola per zanzare Mosquito Magnet Patriot trova applicazione in proprietà che dispongono di un piccolo giardino. Piccolo, maneggevole è inolre apprezzabile per il prezzo estemamente contenuto. SPECIFICHE TECNICHE Dimensioni H 75 x L 35,3 x P 62,2 cm Peso 13,6 Kg Area copertura Dipende dalle condizioni di installazione Funzionamento Cattura continua di insetti che pungono Manutenzione Ricaricare la bombola GPL ogni 21 giorni Svuotare la retina quando è piena Livello acustico Silenzioso Essenza Octenolo - Lurex 3 Alimentazione Cavo elettrico di 15 mt con trasformatore 12/24 V con ganci d ancoraggio inclusi Bombola GPL-Propano 5/10 Kg non compresa

11 4.2 Independence Independence utilizza 4 batterie di tipo C. Grazie alla tecnologia cordless, può essere posizionato senza vincoli nel luogo più vicino a quello di riproduzione delle zanzare. La tecnologia brevettata Counter Flow permette al flusso d aria di espellere più attrattivo, migliorando il tasso di cattura fino a 10 volte. COPERTURA La rete maggiorata consente la cattura di un maggior numero di insetti. Base rinforzata. Accessori: Copri bombola, Octenolo/Lurex 3, Reti di ricambio SPECIFICHE TECNICHE La trappola per zanzare Mosquito Magnet Independence è progettata per i proprietari di case che hanno la necessità di proteggere aree di medie dimensioni. Dimensioni H 82,6 x L 46,6 x P 64,4 cm Peso 14,8 Kg Area copertura Dipende dalle condizioni di installazione Funzionamento Cattura continua di insetti che pungono Manutenzione Ricaricare la bombola GPL ogni 21 giorni Svuotare la retina quando è piena Livello acustico Silenzioso Essenza Octenolo - Lurex 3 Alimentazione 4 batterie di tipo C Bombola GPL-Propano 5/10 Kg non compresa

12 4.3 Executive Lo schermo LCD con lettura diagnostica facilitata consente di sapere quando la batteria è scarica, il GPL è esaurito o l ugello del gas è intasato. Oltre 30 giorni con la stessa bombola grazie alle 4 modalità di risparmio GPL. Segnala l esaurimento del GPL e della batteria. Grazie al sensore di temperatura, tarato a 10 C, la macchina si accende/spegne automaticamente quando la temperatura esterna è superiore/inferiore ai 10 C. Accessori: Copri bombola, Octenolo/Lurex 3, Reti di ricambio COPERTURA La tecnologia cordless Smart consente di posizionare la macchina senza il vincolo del cavo. La speciale batteria dura in carica l intera stagione. SPECIFICHE TECNICHE Dimensioni H 84,6 x L 46,6 x P 64,4 cm Peso 14,9 Kg Area copertura Dipende dalle condizioni di installazione Funzionamento Cattura continua di insetti che pungono Manutenzione Ricaricare la bombola GPL ogni 21 giorni Svuotare la retina quando è piena Livello acustico Silenzioso Essenza Octenolo - Lurex 3 Alimentazione Tecnologia Cordless Smart Batteria ricaricabile Bombola GPL-Propano 10 Kg non compresa

13 Mosquito Magnet a confronto: scegli il modello che risolve i tuoi problemi con le zanzare. Patriot Independence Executive Tecnologia Smart x Batteria ricaricabile x Funzionamento 4 pile tipo C x Cavo da 15 mt x Cordless x x Tecnologia brevettata CounterFlow x x x Convertitore catalitico brevettato x x x Area di copertura* mq 2 anni di garanzia x x x Supporto e assistenza a 360 gradi x x x 15 brevetti e 20 anni di ricerca x x x *In funzione delle condizioni di installazione.

14 5. Trappole per zanzare Fotocatalitiche. Respirando gli esseri umani o gli animali, producono CO2 (anidride carbonica) ed i loro corpi emanano costantemente calore e umidità. Le zanzare ed altri insetti mordaci possono rilevare il CO2, il calore e l umidità anche nella totale oscurità ed a grandi distanze (le femmine delle zanzare per alimentarsi possono rilevare la presenza di una persona fino ad una distanza di metri). Fotocatalisi. Questo tipo di trappole basano il loro funzionamento sul principio della fotocatalisi, una reazione di scomposizione generata quando il diossido di titanio (TiO2), usato come catalizzatore, viene a contatto con una fonte luminosa. La reazione produce anidride carbonica (CO2) che attrae le zanzare. Il TiO2 non si consuma nel processo e quindi non deve essere sostituito. H2O CO2 Inoltre, quando la luce fluorescente e la materia organica sulla superficie di TiO2 vengono a contatto, producono una reazione che purifica e sterilizza l aria dell ambiente in cui la trappola è installata. Le trappole fotocatalitiche sfruttano questa combinazione di fattori per attirare le zanzare ed intrappolarle: il calore, la CO2, i raggi prodotti da una speciale lampada UV ed il colore nero. Fonte Luminosa Luce Solare Diossido di Titanio Composti Organici

15 5.1 Bio Mosquito Trap Bio Mosquito Trap può essere installato senza pericoli sia in spazi aperti che in interni. Il suo funzionamento non emette fumi, odori, pesticidi, antiparassitari, repellenti o altre sostanze chimiche potenzialmente pericolose e la cattura degli insetti avviene senza rischi per gli esseri umani e l ambiente. Bio Mosquito Trap ha doppia efficacia in quanto agisce selettivamente sulle zanzare femmine (quelle che si nutrono di sangue): elimina le zanzare responsabili delle punture, bloccandone, nel contempo, il ciclo riproduttivo, impedendo la deposizione di uova e la schiusa di nuove zanzare. Utilizzo interno ed esterno Purifica l aria H2O Estetica gradevole Non utilizza insetticidi e sostanze nocive Facile pulizia e manutenzione Le zanzare attirate entrano nel Bio Mosquito Trap attraverso la finestra di cattura sulla parte superiore, e rimangono imprigionate senza scampo nella rete collocata nella parte inferiore. SPECIFICHE TECNICHE ALIMENTAZIONE POTENZA ASSORBITA PESO RAGGIO D AZIONE SUPERFICIE CIRCOLARE 220 V - 50 HZ 26 W 1,7 KG 5 MT 100 MQ

16 5.2 Black Hole Farm Black Hole Farm può essere installato senza pericoli sia in spazi aperti che in interni.ed è completamente innocuo per persone ed animali domestici.il suo funzionamento non emette fumi, odori, pesticidi, antiparassitari, repellenti o altre sostanze chimiche potenzialmente pericolose. Black Hole Farm sfrutta una efficacie e sperimentata combinazione di fattori per attirare le zanzare ed intrappolarle: il calore, la CO2, i raggi prodotti da una speciale lampada UV e il colore nero. Utilizzo interno ed esterno Alta capacità di cattura H2O Ideale per grandi spazi Non usa insetticidi e sostanze nocive Ideale per case di campagna, maneggi, stalle, canili, ristoranti, alberghi, piscine. SPECIFICHE TECNICHE ALIMENTAZIONE POTENZA ASSORBITA PESO RAGGIO D AZIONE SUPERFICIE CIRCOLARE 220 V - 50 HZ 26 W 2,5 KG 10 MT 300 MQ

17 5.3 Sky - F Trappola cattura zanzare, mosche ed altri insetti volanti. Ideale per saloni interni e piccoli balconi. Utilizzo interno - Alta capacità di cattura Funziona con carta adesiva - Ideale per grandi spazi ALIMENTAZIONE POTENZA ASSORBITA PESO RAGGIO D AZIONE SUPERFICIE CIRCOLARE 220 V - 50 HZ 48 W 1,5 KG 6 MT 100 MQ

18 5.4 Black Hole Air Clean Trappola cattura zanzare, mosche ed altri insetti volanti. Purifica l aria, rimuove odori, sostanze organiche, batteri e virus dall ambiente. Utilizzo interno Purifica l aria e rimuove gli odori Cattura gli insetti su carta adesiva Ecologica e silenziosa Non usa insetticidi ALIMENTAZIONE POTENZA ASSORBITA PESO RAGGIO D AZIONE SUPERFICIE CIRCOLARE 220 V - 50 HZ 22 W 1,5 KG 5,5 MT MQ

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

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