LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO COMUNE DI PONTE SAN PIETRO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO 2011-2016 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO"

Transcript

1 LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO COMUNE DI PONTE SAN PIETRO SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO Attuazione dei cd. pacchetti sicurezza (applicazione decreti Maroni). Emissione di tutte le ordinanze necessarie per ripristinare la legalità in paese: ordine, pulizia, tranquillità e vivibilità Promuovere la firma di un protocollo di collaborazione tra Polizia Locale e Carabinieri per il controllo del territorio nelle ore diurne e notturne Lotta senza quartiere allo spaccio di stupefacenti in tutto il territorio comunale e soprattutto nelle zone sensibili quali per esempio Passerella, Via Petrarca, Isolotto, ecc.; retate coordinate, collaborazione tra le varie forze dell ordine e input costanti a queste ultime da parte dell amministrazione comunale (a seguito anche di segnalazioni di cittadini); educazione nelle scuole; opuscolo informativo alle famiglie Volontari a controllo dei parchi pubblici del paese, al fine di permettere la fruizione degli stessi a tutti e di prevenire episodi di vandalismo alle strutture Utilizzo di tutti gli strumenti legislativi a disposizione del sindaco per salvaguardare in modo incisivo la sicurezza dei cittadini sul territorio tramite: - utilizzo della Polizia Locale a pieno organico; possibilità di spostare un agente dagli uffici alla strada per una migliore gestione della turnazione e del presidio sul territorio - facilitazione del contatto tra cittadini, Polizia Locale e Amministrazione Comunale agevolando il cittadino nella segnalazione dei reati, delle denunce e delle situazioni di pericolo e degrado, tramite l istituzione di un Ufficio Sicurezza - aggiornamento parco automezzi e tecnologie presenti sulle auto della Polizia Locale - aumento del numero di telecamere presenti nelle zone critiche del paese (e verifica del funzionamento di quelle già installate), miglioramento dell illuminazione pubblica in queste aree - accordo con i privati che eventualmente si dotino a loro spese di sistemi di videosorveglianza nelle loro vie - sgomberi di abitazioni eventualmente occupate abusivamente - contrasto alla prostituzione in luoghi pubblici e negli edifici condominiali - redazione di un regolamento per i parchi e messa in sicurezza degli stessi - installazione di colonnine speed check Contrasto e controlli più assidui sull abbandono di veicoli Controllo accurato di tutte le richieste di licenze commerciali, per scongiurare l impianto sul proprio territorio di imprese paravento per attività illecite o veicoli del riciclaggio di denaro proveniente da attività criminose Contrasto al deturpamento di edifici e monumenti pubblici imbrattati Promozione e organizzazione di corsi di autodifesa personale Adesione al progetto in studio presso l Assessorato alla Sicurezza del Comune di Bergamo per la sicurezza dei pullman di linea nella città e nei paesi dell hinterland, Ponte San Pietro compreso, attraverso controlli saltuari della Polizia Locale, al fine di accertare la regolarità

2 dei documenti di viaggio e svolgere un ruolo di deterrenza aumentando il senso di sicurezza percepita Acquisto e addestramento di un cane antidroga per la Polizia Locale, coinvolgendo i comuni limitrofi interessati IMMIGRAZIONE Lotta alla clandestinità sul territorio con potenziati, costanti e continui controlli e identificazioni degli immigrati irregolari tramite la richiesta di esibizione di permesso di soggiorno, contratto di lavoro, contratto di locazione) e frequenti ispezioni in quegli appartamenti dove i cittadini segnalano strani movimenti diurni e notturni. Saranno controllati i contratti di locazione per verificare la presenza di irregolari e di locazioni abusive con denuncia dei proprietari di immobili conniventi Contrasto su tutto il territorio comunale al lavoro nero in generale ed in particolare a quello offerto a stranieri clandestini (esclusione per le imprese che vengono riconosciute colpevoli di tali reati dai concorsi per appalti e servizi comunali) Comunicazione ai cittadini dei reati nei quali si incorre dando ospitalità od alloggi ad immigrati illegali Emissione di ordinanza affinché siano identificati ed allontanati questuanti e venditori abusivi, presenti in area mercato e soprattutto negli spazi antistanti semafori per avvenuta violazione del codice della strada mediante intralcio al traffico Emissione di ordinanza ai sensi dell art. 54, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto, n 267, per la tutela della sicurezza urbana e l incolumità pubblica in relazione al contrasto del commercio abusivo su aree pubbliche del territorio comunale, che vieta l'esercizio del commercio itinerante su particolari aree Emissione di ordinanza per vietare sosta a carovane di rom all interno dei confini comunali Regolamentazione più restrittiva e controllo dei phone center, applicando, come fatto in altri comuni, l articolo 7 della Legge Regionale n. 16 del sui parametri igienico-sanitari e sulla facoltà di circoscrivere a determinate aree la possibilità di realizzare e gestire i suddetti esercizi Accoglimento delle norme del decreto Maroni (pacchetto sicurezza legge 94/2009) e in particolare: - obbligo del rispetto per i servizi di trasferimenti di denaro della legge 94/2009 di acquisire e conservare per dieci anni copia del titolo di soggiorno dello straniero che effettua l operazione, nonché l obbligo di segnalare lo straniero all autorità di pubblica sicurezza in caso di mancata presentazione del titolo di soggiorno - cancellazione dello straniero dall anagrafe dopo sei mesi dalla scadenza del permesso di soggiorno (Legge 94/2009 art. 1, co. 28) - obbligo per i competenti uffici comunali di verificare le condizioni igienico sanitarie dell immobile a seguito della richiesta di iscrizione e variazione anagrafica - obbligo di dimostrare la disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico sanitari, nonché dotato di idoneità abitativa, accertati dai competenti ufficiali comunali, per lo straniero che richiede il ricongiungimento familiare Controlli serrati su ricongiungimenti familiari e dichiarazioni di ospitalità Giro di vite sui criteri di concessione della residenza a extracomunitari Definizione di requisiti per il rilascio della residenza nel comune ad extracomunitari quali:

3 - regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno - regolare contratto d affitto o di proprietà per l abitazione in cui si risiede - regolare contratto di lavoro Per l iscrizione anagrafica del cittadino dell Unione Europea avente un autonomo diritto di soggiorno e che decida di soggiornare (per un periodo di più di tre mesi) senza svolgere un attività lavorativa o di studio o di formazione professionale, egli dovrà produrre la documentazione che attesti la titolarità di una assicurazione sanitaria (o altro titolo comunque denominato) e dovrà dimostrare la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno, per sé e per i propri familiari; sarà utilizzato a tal proposito il parametro dell importo dell assegno sociale, che varia a seconda del numero dei familiari conviventi, fatto salvo che nel calcolo del reddito complessivo andrà tenuto conto di eventuali ulteriori entrate da parte degli stessi familiari conviventi; tale disponibilità può essere dichiarata anche sottoforma di dichiarazione del richiedente, in questa circostanza tuttavia, preventivamente all iscrizione anagrafica, sarà compito degli uffici comunali preposti lo svolgimento di un adeguata attività di indagine e di verifica autonoma e indipendente in particolar modo in merito all individuazione della provenienza e alla liceità della fonte da cui derivano le risorse economiche In caso di celebrazione di matrimoni misti, controlli sulla regolarità del permesso di soggiorno da parte del cittadino extracomunitario coinvolto e controlli severi a norma di legge per evitare che si celebrino matrimoni di comodo Superamento del Tavolo sulle politiche relative all immigrazione Per contributi e sussidi prevedere: - introduzione dell obbligo di dimostrare di non avere alcuna proprietà nel paese di provenienza per la certificazione dello stato patrimoniale, necessaria per il calcolo dell Isee (una semplice autocertificazione non sarà più sufficiente) - verificare la necessità di un nuovo bando per la graduatoria di accesso alle case popolari COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE Confronto e costruttiva collaborazione con i commercianti e l associazione Il Commercio per Ponte al fine di ricercare idee per rilanciare il commercio del paese Favorire l apertura di un negozio di generi di prima necessità a Locate (e, qualora si rivelasse necessario, anche al Villaggio) Ricercare sponsorizzazione per luminare natalizie nel centro storico Durante la Festa Patronale posticipare la chiusura dei parcheggi del centro storico dalle ore alle ore per favorire un maggiore afflusso nel corso della giornata Tutela degli esercizi commerciali di vicinato quali strumenti di mantenimento del tessuto sociale cittadino: Iniziative di degustazione di prodotti tipici di filiera corta (es. con Coldiretti) Tentare di valorizzare commercialmente anche il sabato con iniziative mensili per rivitalizzare il paese e il suo centro (senza ledere gli interessi degli esercenti già presenti) Valutare possibilità di dehors estivi in particolari vie del centro storico; occupazione suolo pubblico gratuita per servizi di ristorazione (e altro) con tavolini all aperto durante manifestazioni e ricorrenze tradizionali Svolgimento di concorsi in collaborazione con l associazione commercianti

4 Studiare la possibilità di organizzare a fine estate (ed eventualmente anche a fine inverno) il Fuori tutto : una sorta di outlet a cielo aperto per uno o più giorni, con la possibilità per i commercianti di svuotare i magazzini e portare le loro rimanenze di fine stagione in piazza e in strada a prezzi di stock Valutare le possibilità a norma di leggere per non rilasciare autorizzazioni per le attività commerciali alimentari (o laboratori artigianali) destinate alla vendita prevalentemente di prodotti etnici (es. kebab, ecc.) qualora siano presenti similari attività in un raggio da stabilire dal luogo di apertura richiesto (con tutela particolare dei centri storici); le insegne di tali esercizi dovranno essere in lingua italiana o bergamasca, oppure, se in lingua straniera, accostate alla lingua italiana; il soggetto che richiede l autorizzazione, oppure che l abbia già ottenuta, se di nazionalità straniera, dovrà essere a conoscenza della lingua italiana Impulso, quale comune capofila, per le iniziative del Distretto Torri e Ville dell Isola: - creare un pool ristretto formato dai commercianti più motivati, da esperti di marketing e di associazioni commerciali, dai sindaci o assessori delegati dei paesi membri e guidato dal sindaco del comune capofila (Ponte) - esso avrà il compito di elaborare proposte per il commercio nei paesi del Distretto e per creare una sorta di centro commerciale naturale formato dai negozi di vicinato - tra gli obiettivi da perseguire: innovare insegne (conservando quelle storiche) e locali degli esercizi commerciali; migliorare arredo urbano; creare parcheggi ben segnalati in cui poter lasciare l auto e arrivare nei centri storici a piedi - si punterà fortemente sulla comunicazione e sul marketing con tutti i mezzi a disposizione (tv locali, insegne lungo le strade, bacheche dei paesi, giornali, social networks, web con la creazione di un portale del Distretto, ecc.) - istituzione e distribuzione di una Carta Fedeltà, dotata di circolarità per gli esercizi che aderiranno all iniziativa - per il commerciante aderente, in cambio di una quota annuale (una piccola percentuale su ogni transazione ad esempio), in cambio potrebbe avere benefit quali, a mero titolo di esempio, logo, mascotte e tappetino del Distretto, volantini con le promozioni aggiornate dei negozi, newsletter, corsi di formazione, ecc. - saranno realizzate manifestazioni e iniziative ad hoc in collaborazione con le forze del territorio e sfruttando l evento, quando possibile, con un progetto di marketing ad ampio raggio (a mero titolo di esempio, unendo a concerti o spettacoli premi che possano consistere in sms sconto da poter spendere nei negozi nei giorni successivi) Riqualificare il mercato di Locate con banchetti di qualità e vario assortimento GESTIONE APPARATO COMUNALE E PERSONALE Costante aggiornamento dell informatizzazione degli uffici amministrativi e tecnici Studio della possibilità dell introduzione della tecnologia VoIP per le comunicazioni Razionalizzazione dei regolamenti comunali Criteri di meritocrazia nella gestione delle società partecipate Premi di risultato ai dipendenti comunali legati all efficienza e alla produttività propria, con verifica costante del raggiungimento degli obiettivi prefissati Disponibilità ad aggiornamenti dello Statuto in base alle sensibilità del nuovo consiglio comunale Massima trasparenza nei rapporti con la cittadinanza:

5 - potenziamento della comunicazione relativa all attività amministrativa - il dialogo e l ascolto prima di tutto, per un palazzo comunale più vicino alla cittadinanza e ai suoi reali bisogni - redazione periodica del Notiziario Comunale e distribuzione capillare dello stesso - riprese via internet o televisive del Consiglio Comunale - su temi specifici possibilità di avvalersi di questionari per sondare l opinione dei cittadini interessati - protocollo d intesa con le associazioni dei consumatori presenti nella nostra provincia per la redazione di una carta comunale dei diritti dei consumatori e degli utenti BILANCIO Proponiamo una gestione del bilancio basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini e informarli circa l attuazione dei programmi Razionalizzazione dei costi, delle spese, delle consulenze e degli sprechi Perseguimento dell equità fiscale attraverso il recupero dell evasione fiscale; a tal fine sarà utile automatizzare gli uffici acquisendo idonei programmi informatici che consentano un controllo incrociato dei dati e una efficace azione di accertamento; sarà stipulato a riguardo un protocollo d intesa con l Inps e con l Agenzia delle Entrate (in base al quale al Comune spetterà una percentuale di quanto recuperato) Controlli rigorosi sulle certificazioni Isee presentate per ricevere contributi, agevolazioni o sussidi al fine di evitare abusi e sprechi di risorse Controlli sul pagamento tassa di occupazione suolo pubblico dei mercatari Attenta revisione dell albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica Diversificare le entrate: vigilare con maggiore attenzione nell individuazione di forme di finanziamento alternative quali bandi e/o contributi europei, statali, regionali, provinciali, o provenienti da fondazioni bancarie, dal mondo produttivo e da altri enti Maggiore pubblicità alla possibilità di versare il 5x1000 al proprio Comune (con rendiconto delle attività finanziate) Applicare i decreti attuativi del federalismo demaniale, che per Ponte San Pietro riguarda la Galleria Parco delle Rimembranze e l ex-alveo torrente Quisa Applicare i decreti attuativi del federalismo municipale e impostare l azione amministrativa secondo il principio di sussidiarietà Valutare attentamente caso per caso l eventuale possibilità di adottare un imposta di scopo per finanziare le opere pubbliche di primaria importanza e non più rinviabili, fermo l obbligo di restituzione in caso di mancato inizio dell opera entro due anni dalla data prevista dal progetto esecutivo Redazione del bilancio sociale di fine mandato CULTURA Per la Biblioteca Comunale: - connessione internet wi-fi - sperimentazione apertura serale

6 - newsletter mensile culturale da inviare via mail a coloro che si iscriveranno al servizio, che elenchi le attività e le iniziative previste sia dalla biblioteca sia dal sistema bibliotecario e che indichi le novità librarie di recente acquisizione - dotazione della sala civica di Via Piave di videoproiettore per conferenze - ottimizzazione degli spazi destinati allo studio - ascolto degli utenti tramite questionari - organizzare la Settimana della Biblioteca : incontri, letture, animazione, ritiro libri usati, possibilità di scambiarsi libri, ecc. - proposta di formare un associazione legata alla biblioteca, nella quale far confluire i numerosi volontari che si trovano nella stessa e che organizzi eventi e manifestazioni culturali - revisione e rilancio di una Commissione a scopo culturale Eventi per artisti e artigiani di vecchi mestieri Valorizzazione delle risorse culturali presenti sul territorio, tramite il coinvolgimento di persone e gruppi di Ponte San Pietro, già impegnati nel settore Sfruttare maggiormente i teatri (o cinema) del territorio per eventi e manifestazioni Targhe sui nostri monumenti e censimento degli edifici storici, considerando la possibilità di organizzare visite, aperture, mostre Targhe per ricordare i luoghi (e le vittime) dei bombardamenti subiti dal paese durante la Seconda Guerra Mondiale ( ) Organizzazione di concorsi culturali (fotografia, poesia, pittura), coinvolgendo la popolazione e le scuole Sostegno al Corpo Bandistico comunale Sostegno alle associazioni culturali del territorio Promozione di iniziative culturali coinvolgenti quali la costituzione di gruppi di ritrovo a temi (es. circoli), concorsi ed altre proposte che possano venire dalla cittadinanza, oltre a iniziative di promozione della lettura tra i ragazzi delle scuole Diffusione dell identità storica di Ponte San Pietro tramite: - investimenti nell Archivio Storico e dell Immagine, incrementando il lavoro di digitalizzazione dei documenti - divulgazione del materiale dell Archivio Storico e dell Immagine in forma semplice e da mettere a disposizione dei cittadini - preparazione di una pubblicazione importante di carattere storico da inviare a tutta la cittadinanza - mostre su cartoline e lettere e vecchie foto di Ponte San Pietro Iniziative per la salvaguardia del patrimonio linguistico bergamasco: - toponomastica in bergamasco (e non, ove non rintracciabile) che identifichi angoli storici del paese (es. Stal Lonc, Moiana, Giurati, Fanfani, Stalèt, Merena, Palàss, Seré, Percantù, San Marco, Sottoriva, Càa di sass, ecc.) - corsi di lingua bergamasca - diffusione nelle scuole di materiale didattico per l apprendimento del bergamasco manifestazioni culturali legate alla tradizione bergamasca (incentivazione teatro dialettale)

7 SCUOLA Iniziative in collaborazione con l Istituto Comprensivo per politiche a sostegno delle scuole dell Infanzia, Primaria e Secondaria con programmi di investimento che aiutino la didattica e che migliorino le strutture esistenti. Proseguire e migliorare l esperienza del piedibus per il trasporto dei bambini a scuola Connessione internet nei plessi scolastici dell Istituto Comprensivo Mantenimento del servizio di trasporto pubblico Costante cura degli edifici scolastici e della loro manutenzione Vigilare sull applicazione del tetto massimo del 30% di alunni stranieri in classe Premi di studio da estendere anche ai laureati meritevoli Attenzione al servizio di mensa scolastica, con l intento di migliorarne la qualità Prevenire, non sottovalutare e, ove necessario, reprimere il fenomeno del bullismo Progetto sicurezza stradale nelle scuole in collaborazione con la Polizia Locale e la locale stazione dell Arma dei Carabinieri Incentivare la continuità degli alunni residenti a Ponte San Pietro all interno dell Istituto Comprensivo del paese combattendo la dispersione scolastica giovanile Attività di promozione e pubblicità presso gli imprenditori locali di quanto previsto dall art. 13 della Legge n. 40 del 2 aprile 2007, vale a dire la facoltà da parte delle aziende di versare direttamente alle scuole pubbliche del territorio, anziché al Fisco, il 2% del loro reddito imponibile, da destinare all innovazione tecnologica, all edilizia scolastica e all ampliamento dell offerta formativa POLITICHE SOCIALI La famiglia costituisce il perno di una comunità: investire sull istituzione familiare, e sulla famiglia naturale in modo preminente, significa investire sul futuro di tutti. Progetto «Un Ponte di solidarietà» a sostegno delle famiglie maggiormente colpite dalla crisi: - 5x1000 comunale da destinare in parte per il sostegno ai lavoratori rimasti privi di impiego - sostegno ai lavoratori disoccupati e alle persone che vivono situazioni di disagio lavorativo: acquisto di un numero da fissare di voucher orari detti buoni lavoro - sollecitazioni ai sindacati del territorio per corsi di riqualificazione professionale - studiare forme di prestiti d onore con istituti di credito per casi specifici di famiglie disagiate e prive di reti sociali di supporto Sostegno alle diverse forme associative del territorio con loro coinvolgimento in progetti di interesse sociale, aggregativo e ricreativo Collaborazione, attenzione e ascolto al prezioso mondo del volontariato Ascolto e collaborazione con le tre Parrocchie del territorio, per sostenere le loro attività a favore della comunità e della società civile Convenzione per l installazione di cassonetti dell Umanitaria Padana Onlus per il servizio di raccolta, trasporto e recupero di abiti, indumenti e scarpe usati Nuovo regolamento generale in materia di servizi sociali

8 Progetto «Ponte paese per crescere» (in collaborazione con l Assessorato alle Politiche Giovanili) per favorire la centralità della maternità e per la promozione e valorizzazione della famiglia, intesa come vincolo matrimoniale tra un uomo e una donna con figli: - potenziamento dei consultori, avvalendosi delle associazioni di volontariato - centralità del «quoziente familiare»: rimodulazione coefficienti Isee con criteri che tengano conto degli anni di residenza, della numerosità dei componenti della famiglia, della condizione dei figli a carico, della situazione lavorativa dei genitori e della presenza e tipologia di disabilità Politiche a tutela e aiuto dei minori: - massimo impegno nel sostegno e nell aiuto dei minori in difficoltà e in situazioni disagiate, promuovendo progetti di affido in famiglia e affidandosi anche alla collaborazione di personale professionale specializzato in ambito educativo - programmi di sensibilizzazione, informazione e prevenzione per contrastare i fenomeni di violenza, bullismo, devianza, emarginazione Per i soggetti più deboli della nostra comunità, le persone anziane e le persone diversamente abili, proponiamo i seguenti interventi: - maggiore attenzione e supporto alle famiglie per favorire il mantenimento delle persone anziane in famiglia, evitando altri interventi che spesso generano depressioni e peggioramenti di salute - studio per la realizzazione di una convenzione per un servizio di telesoccorso, in particolare per anziani, ammalati, bisognosi di assistenza o chi vive solo - accordi con enti e uffici che si impegnano a erogare i rispettivi servizi favorendo l accessibilità per gli anziani (percorsi senza barriere, sistemi di prenotazione con attese brevi e posti a sedere, moduli facili e leggibili, etichette chiare, ecc.) - incrementare le iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare, nel tessuto sociale, nella memoria storica della comunità - pubblicazione di una Guida ai servizi collettivi per le persone oltre i 70 anni - censimento delle barriere architettoniche ancora esistenti e loro abbattimento; particolare attenzione alla mobilità dei disabili Lotta assoluta contro qualsiasi forma di dipendenza da droghe: - incentrare le strategie di lotta alla tossicodipendenza su quattro livelli fondamentali: prevenzione, informazione sui rischi, cura e riabilitazione (focalizzando l attenzione sulle istituzioni scolastiche) - supporto alle famiglie ove sia presente un soggetto dipendente da sostanze stupefacenti - promuovere campagne di informazione basate su riferimenti culturali e sociali di rifiuto delle dipendenze in generale (farmaci, alcool, droghe classiche e nuove droghe ), orientate a diffondere tra i giovani comportamenti responsabili, autodeterminati e coscienti dei rischi connessi - favorire la possibilità di scelta di tutte le opzioni terapeutiche disponibili e contemporaneamente incoraggiare, tramite una corretta informazione, scelte consapevoli e responsabili volte al recupero globale della persona - favorire il coordinamento con le forze dell ordine in tutte le attività tese al contrasto dello spaccio e del riciclaggio del denaro derivante dal mercato illegale delle droghe

9 URBANISTICA E VIABILITÀ Piano parcheggi con preferenza, ove possibile e con il concorso di privati, a interventi multipiano Studiare la possibilità dell impiego di un bus/trenino navetta (a metano o elettrico) che colleghi i quartieri e le frazioni del paese durante eventi o spettacoli che attirano numerose persone, fissando le fermate, ove possibile, in prossimità di parcheggi (così da incentivare anche l arrivo da altri paesi), es. valutarne l impiego per Notte Bianca, manifestazioni in Piazza della Libertà, Cioccolandia, Capodanno, Festa Patronale, ecc. Massima attenzione alla mobilità pedonale e all abbattimento delle barriere architettoniche ancora esistenti Per quanto riguarda il Piano di Governo del Territorio (PGT) si prevede: - iniziale gestione del PGT approvato, con individuazione delle parti che meritano adeguamento o modifica ed eventuale successiva revisione ragionata del medesimo ai sensi degli articoli 7, 8, 9 e 10 della Legge Regionale 11 marzo 2005 n.12 seguendo tutte le procedure e le consultazioni previste - divieto a operazioni insediative di carattere residenziale, commerciale o produttivo nelle aree che meritano particolare tutela, quali l Isolotto e l area verde che circonda la Villa Mapelli - PGT a impatto zero: autorizzare il recupero dei volumi già esistenti anche se allo stato non destinati a residenza o altre funzioni e la riqualificazione, ove possibile, di aree abbandonate e/o dismesse; recupero e valorizzazione edifici dei centri storici; valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico; tutela del verde e istituzione di corridoi ecologici - valorizzazione del trasporto ciclopedonale valutando l introduzione di un sistema di bike sharing nella zona della stazione - rivedere il progetto del Parco del Lesina e connettere idoneamente il futuro Parco del Quisa al quartiere di Briolo - area ex Legler: priorità assoluta affinché la maggior parte dell area rimanga industriale, vagliando la possibilità di giungere a un contratto di recupero produttivo in ottemperanza alle normative regionali - inserire il cd. diritto al sole : nelle nuove costruzioni si deve tenere conto di distanze sufficienti a garantire un corretto soleggiamento delle superfici esposte, evitando i troppo frequenti casi di finestre di abitazioni diverse poste a distanze troppo ravvicinate Interventi di riqualificazione dei centri storici del paese (incentivi o piani integrati per recupero edifici), finalizzati a rendere le nostre vie più belle e vivibili (piano del colore) Seguire l applicazione del protocollo d intesa Comune-Mazzucconi per il trasferimento dell attività Individuare zona per Area Feste Massima attenzione ai futuri progetti di riconversione dell area Vitali, in vista di un suo eventuale trasferimento Piano di salvaguardia dell Isolotto Isolotto Nostro, con tutti gli enti e le associazioni interessate, con l obiettivo di restituire alla gente di Ponte San Pietro (e non solo) il suo più grande polmone verde rimasto:

10 - no ai progetti edilizi nell area - cartelli di divieto di scarico rifiuti e controllo costante della pulizia del territorio, anche con il prezioso concorso di volontari e associazioni - controllo e monitoraggio inquinamento da piombo - adesione al Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) del Basso Brembo, con il fine ultimo di connettere l Isolotto idoneamente ai territori già inseriti nel Plis e premendo per un coinvolgimento nel Parco anche dei comuni di Curno e Treviolo - recupero e tutela sponde del fiume Brembo (attraverso gli appositi bandi regionali e/o europei e in collaborazione con gli enti preposti) - attivare contatti con il FAI - Fondo Ambiente Italiano - per sondare la disponibilità a collaborare alla tutela e al rilancio dell area attraverso progetti specifici da concordare e da finanziare - creazione del Parco Naturale dell Isolotto (con la richiesta della denominazione di Area Naturale Protetta) attraverso diverse aree con differenti destinazioni: 1) zona del paleoalveo del Brembo nella fascia demaniale a nord davanti a Via Mozart (parco pubblico quotidianamente vissuto dai cittadini con area giochi e picnic, attrezzature per bambini, famiglie, ecc.), 2) sponde del Quisa e del Brembo (percorso ciclopedonale - eventualmente messo in sicurezza con illuminazione e telecamere - Percorso Vita, sentieri didattici), 3) parco agricolo, con fattoria didattica (con il consenso degli interessati dell azienda agricola presente) per scuole, bambini, ecc., con la possibilità futura di dare vita anche ad un agriturismo - rifacimento della passerella tra Curno e Ponte sul torrente Quisa in collaborazione con il comune di Curno e studio della possibilità di erigere una nuova passerella in direzione sud al fine di un collegamento con il Plis esistente (in collaborazione con i comuni di Curno e Treviolo) - proporre il riconoscimento dei magredi dell Isolotto quale SIC (Sito di Importanza Comunitaria, es. a Pordenone) Studiare per particolari casi di incroci con semaforo l installazione dei sensori di monitoraggio del traffico per la regolamentazione differenziata dello scorrimento veicolare negli orari di punta Valutare l installazione di nuovi semafori contasecondi (Viale Italia e, se possibile, anche in Via San Clemente e Via Manzoni) Revisione e miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale Creazione corsia preferenziale per le ambulanze in Via Forlanini (zona Policlinico), disincentivando la sosta selvaggia Studio della possibilità di creare in particolari aree del paese delle Zone 30, anche come soluzione per il superamento delle attuali ZTL, dei divieti di transito esistenti (con il coinvolgimento dei residenti e degli esercenti) e per ridurre inquinamento e pericolosità Revisione della viabilità tra via Sanzio e via Donatori degli Organi e Sangue per l immissione su via S. Clemente Revisione della viabilità in via Verdi e zona S. Anna Censimento di tutti gli appartamenti, uffici e immobili in generale presenti sul territorio lasciati sfitti e invenduti, al fine di valutare la reale necessità di nuove concessioni edilizie AMBIENTE ED ECOLOGIA Interventi per la tutela del paesaggio e del territorio quali:

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it Il piano generale di sviluppo 2010-2014 1 Cos è il piano generale di sviluppo Uno degli strumenti di programmazione e di rendicontazione finanziaria di mandato Citato (solamente citato) in due norme sull

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

Per Pombia, Grazioli Sindaco PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021. attraverso accorgimenti tecnico-legali connessi all incasso delle somme previste, e

Per Pombia, Grazioli Sindaco PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021. attraverso accorgimenti tecnico-legali connessi all incasso delle somme previste, e PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021 Imposte e tributi: - riduzione addizionale IRPEF per il bilancio 2017: opereremo una prima riduzione dell addizionale IRPEF, portandola dallo 0,7 allo 0,65%. Questo sarà

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei,

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Quarto Incontro di ascolto in Zona 2 Centro Socio Ricreativo, via Sammartini 71/73 28 settembre 2015

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Quarto Incontro di ascolto in Zona 2 Centro Socio Ricreativo, via Sammartini 71/73 28 settembre 2015 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Quarto Incontro di ascolto in Zona 2 Centro Socio Ricreativo, via Sammartini 71/73 28 settembre 2015 Il quarto incontro di ascolto con i cittadini della zona

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro SICUREZZA Il senso di sicurezza e di tranquillità che ogni persona ricerca quotidianamente è una condizione

Dettagli

BILANCIO PARTECIPATIVO: ECCO I RISULTATI Gettonati soprattutto parchi e piste ciclabili

BILANCIO PARTECIPATIVO: ECCO I RISULTATI Gettonati soprattutto parchi e piste ciclabili BILANCIO PARTECIPATIVO: ECCO I RISULTATI Gettonati soprattutto parchi e piste ciclabili Si è chiusa lo scorso 30 settembre la prima fase del bilancio partecipativo. Nelle righe che seguono diamo conto

Dettagli

Presentazione Programma Amministrativo. Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010

Presentazione Programma Amministrativo. Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010 Presentazione Programma Amministrativo Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010 FILOSOFIA E PRINCIPI ISPIRATORI DELLA LISTA N.1 INSIEME PER DIANO - al servizio della

Dettagli

BEPPE GRILLO IL 1 MAGGIO A CASELLE TORINESE AL PRATO FIERA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00

BEPPE GRILLO IL 1 MAGGIO A CASELLE TORINESE AL PRATO FIERA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 BEPPE GRILLO IL 1 MAGGIO A CASELLE TORINESE AL PRATO FIERA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2012 Siamo cittadini qualunque; la nostra partecipazione a queste elezioni

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

LISTA CIVICA PAESEVIVO GARLATE Programma elettorale 2016-2021

LISTA CIVICA PAESEVIVO GARLATE Programma elettorale 2016-2021 LISTA CIVICA PAESEVIVO GARLATE Programma elettorale 2016-2021 2 PREMESSA: Dopo questi primi cinque anni di amministrazione abbiamo raggiunto diversi risultati concreti e abbiamo tenuto fede al programma

Dettagli

D Come rispettare l ambiente Territorio e Ambiente

D Come rispettare l ambiente Territorio e Ambiente D Come rispettare l ambiente Territorio e Ambiente 1. L energia - L ambiente - L inquinamento ridurre i fabbisogni di risorse energetiche del Comune ed incentivare le stesse azioni anche ai cittadini tutelare

Dettagli

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 La situazione economico e sociale dalla quale partiamo per la elaborazione del nostro programma elettorale è completamente variata rispetto

Dettagli

Programma amministrativo

Programma amministrativo Programma amministrativo AMBIENTE E SOSTENIBILITA Riduzione dei rifiuti: Redazione del Piano Comunale per la Riduzione della Produzione dei Rifiuti. Il Piano è uno strumento necessario per individuare

Dettagli

Contro la crisi accanto alle famiglie

Contro la crisi accanto alle famiglie Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra

Dettagli

Punti programmatici della Lista Civica per Brivio Progetto Civico

Punti programmatici della Lista Civica per Brivio Progetto Civico Punti programmatici della Lista Civica per Brivio Progetto Civico Ambiente e territorio Tutela del paesaggio e delle caratteristiche del territorio: ferma opposizione ai processi speculativi di escavazione,

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA Vignate Elezioni Amministrative 25 maggio 2014 PREMESSA Vignate SI Cambia non è solo il nome più o meno originale della lista con cui ci presenteremo

Dettagli

Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO

Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO Particolare attenzione alla mobilità ciclabile QUESTIONI Difficoltà di realizzazione di piste ciclabili Ci sono i percorsi che servono? L

Dettagli

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005 Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi Incontro plenario 14 giugno 2005 Il percorso partecipativo di questo secondo ciclo del Forum di Agenda 21 locale è stato articolato in tre differenti

Dettagli

Comune di Galzignano Terme (Prov. Pd)

Comune di Galzignano Terme (Prov. Pd) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di Galzignano Terme (Prov. Pd) Votazioni del giorno 26 e 27 maggio

Dettagli

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti. L impegno verso un futuro sostenibile. Arch. Lea Quintavalle

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti. L impegno verso un futuro sostenibile. Arch. Lea Quintavalle Piano d azione per l energia sostenibile FASE PARTECIPATIVA INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti Progettista Consulente R.U.P. Coordinamento Ing. Bartolomeo Sciannimanica Arch. Lea Quintavalle Arch.

Dettagli

Antonio Marrazzo. Assessore al patrimonio, opere pubbliche e decoro urbano IL SINDACO E LA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI

Antonio Marrazzo. Assessore al patrimonio, opere pubbliche e decoro urbano IL SINDACO E LA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI Antonio Marrazzo Assessore al patrimonio, opere pubbliche e decoro urbano Attività dei diversi settori PROGETTI - N 101 - EDILIZIA SCOLASTICA tot 21.000.402,38 24% STRADE tot 12.155.500 23% ALLOGGI COMUNALI

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA

CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA Sommario PREMESSA... 3 1. GIOVANI... 3 2. TERRITORIO E DECORO URBANO... 3 3. TRASPERENZA E PARTECIPAZIONE

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 CANDIDATO SINDACO DOMENICO GUARNERI

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 CANDIDATO SINDACO DOMENICO GUARNERI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26-27 MAGGIO 2013 COMUNE DI ORBASSANO PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 CANDIDATO SINDACO DOMENICO GUARNERI Il cittadino sarà al centro dell attività amministrativa dei Socialisti:

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 SANTA MARIA A MONTE

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 SANTA MARIA A MONTE PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 SANTA MARIA A MONTE DEMOCRAZIA DIRETTA E TRASPARENZA. Partecipazione diretta attraverso processi deliberativi popolari (petizioni, proposte e referendum); Referendum

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 6. Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 6. Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Terzo incontro di ascolto in Zona 6 Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16 15 Settembre 2015 Il terzo incontro di ascolto con i cittadini della

Dettagli

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Aziende / Professionisti / Commercianti / Istituti di Credito. L impegno verso un futuro sostenibile.

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Aziende / Professionisti / Commercianti / Istituti di Credito. L impegno verso un futuro sostenibile. Piano d azione per l energia sostenibile FASE PARTECIPATIVA INTERVISTA Aziende / Professionisti / Commercianti / Istituti di Credito Progettista Consulente R.U.P. Coordinamento Ing. Bartolomeo Sciannimanica

Dettagli

Progetto Civico PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2015. Palombara, Maggio 2015 [Selezionare la data]

Progetto Civico PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2015. Palombara, Maggio 2015 [Selezionare la data] Progetto Civico PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2015 Palombara, Maggio 2015 [Selezionare la data] URBANISTICA Progetto civico si propone di realizzare i seguenti obiettivi per l area urbanistica :

Dettagli

Programma Amministrativo - Movimento Cinque Stelle Comune di Lacchiarella

Programma Amministrativo - Movimento Cinque Stelle Comune di Lacchiarella Programma Amministrativo - Movimento Cinque Stelle Comune di Lacchiarella Capitoli del programma: 1. Innovazione, trasparenza e ammodernamento dell amministrazione 2. Ambiente, valorizzazione del territorio

Dettagli

I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE)

I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE) 1 I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE) Come nascono i Patti per la sicurezza La legge finanziaria 2007 (Legge 296/2006,

Dettagli

Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune.

Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune. SCUOLA CULTURA SPORT ASSOCIAZIONISMO VOLONTARIATO Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune. L Amministrazione intenderà: garantire spazi sicuri, curati e funzionali

Dettagli

LA CIVICA DARFO BOARIO TERME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 6/7 MAGGIO 2012. per l elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale

LA CIVICA DARFO BOARIO TERME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 6/7 MAGGIO 2012. per l elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale LA CIVICA DARFO BOARIO TERME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 6/7 MAGGIO 2012 per l elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale Candidato Sindaco EZIO MONDINI PROGRAMMA DARFO BOARIO TERME NELLA VALLECAMONICA

Dettagli

MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA

MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA Elenco della macro struttura: Organi di riferimento Staff Sindaco e/o Giunta Strutture di secondo livello di staff 1) Servizio Polizia Municipale 2) Servizio Legale

Dettagli

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COMUNE DI CIVITAVECCHIA ARCHITETTURA DELLA MACROSTRUTTURA. Sindaco e Giunta Comunale

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COMUNE DI CIVITAVECCHIA ARCHITETTURA DELLA MACROSTRUTTURA. Sindaco e Giunta Comunale STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COMUNE DI CIVITAVECCHIA ARCHITETTURA DELLA MACROSTRUTTURA Staff del Sindaco Sindaco e Giunta Comunale Polizia Locale Segreteria Generale OIV Gabinetto del Sindaco Servizi Finanziari

Dettagli

SETTORE SOCIO CULTURALE

SETTORE SOCIO CULTURALE SETTORE SOCIO CULTURALE Attività a carattere sociale Rapporti con i soggetti gestori dei servizi socio-assistenziali, coordinati a livello sovraterritoriale e gestiti dalla Fondazione Territori Sociali

Dettagli

Questionario Elezioni comunali Torino 2016

Questionario Elezioni comunali Torino 2016 Questionario Elezioni comunali Torino 2016 1) MOBILITÀ (A livello accademico è opinione condivisa che sia un elemento imprescindibile limitare l accessibilità alle auto per poter fare una politica efficace

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO PROGRAMMA AMMINISTRATIVO ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 6 E 7 MAGGIO 2012 COMUNE DI MEDA CANDIDATO SINDACO VERMONDO BUSNELLI Programma MEDA PER TUTTI Elezioni amministrative 2012 A) Progetti Prioritari MEDA

Dettagli

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat Capitolo 4 Politiche sociali Servizi alla persona e alla famiglia Il contesto di Barlassina Composizione della popolazione per fasce di età Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione

Dettagli

PROGRAMMA POLITICO PER LA LEGISLATURA 2016 2021

PROGRAMMA POLITICO PER LA LEGISLATURA 2016 2021 Il Movimento Politico NoiCambiamo si affaccia per la prima volta sulla scena politica Nojana e si presenta come l unica vera novità volendo offrire all Elettorato attivo un autentica alternativa alle cosiddette

Dettagli

Installazione valvole termostatiche c/o scuola elementare Battisti.

Installazione valvole termostatiche c/o scuola elementare Battisti. CODICE SCHEDA DESCRIZIONE AZIONE AZIONE INTRAPRESA DA (uffici) AP 28A (nuova) Criteri per la riduzione dei consumi energetici Inserimento nel contratto di manutenzione del verde della tecnica del mulching

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 La politica non è nelle competizioni degli uomini; non è nei sonanti discorsi. È, o dovrebbe essere, nell interpretare l epoca in cui si vive (..).

Dettagli

Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità

Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità Cara amica bergamasca, caro amico bergamasco, sono Franco Tentorio, Sindaco di Bergamo. Ho deciso di ricandidarmi alla guida della coalizione che comprende Forza

Dettagli

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Governo del Territorio - 28 luglio 2010 - La VAS nel processo di pianificazione Accompagna il processo della formazione

Dettagli

Primo Incontro di ascolto in Zona 2

Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Cascina Cattabrega,via Trasimeno 49 20 luglio 2015 All incontro hanno preso parte 36 persone. I partecipanti sono stati 25

Dettagli

Comune di SCANDICCI. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi BROSHURË XHEPI E SCANDICCI-T. Udhëzues shërbimesh për qytetarët

Comune di SCANDICCI. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi BROSHURË XHEPI E SCANDICCI-T. Udhëzues shërbimesh për qytetarët Progetto cofinanziato da 1 UNIONE EUROPEA Comune di SCANDICCI Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi SCANDICCI IN TASCA Guida ai servizi per i cittadini SCANDICCI IN YOUR POCKET Guide

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

Il Piano della Provincia di Modena : prime indicazioni

Il Piano della Provincia di Modena : prime indicazioni Provincia di Modena Assessorato Ambiente e Sviluppo Sostenibile Il Piano della Provincia di Modena : prime indicazioni Verso il Piano di Risanamento della qualità dell aria Modena, 21 febbraio 2006 Sviluppo

Dettagli

3. Il rapporto tra il Piano triennale delle opere pubbliche e il Piano dei servizi. 3.1. Qualche considerazione di carattere normativo e programmatico

3. Il rapporto tra il Piano triennale delle opere pubbliche e il Piano dei servizi. 3.1. Qualche considerazione di carattere normativo e programmatico 3. Il rapporto tra il Piano triennale delle opere pubbliche e il Piano dei servizi 3.1. Qualche considerazione di carattere normativo e programmatico La Lr. 12/2005 per il governo del territorio individua

Dettagli

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD)

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) Udine, Palazzo della Regione 27 giugno 2014 La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto

Dettagli

Un Cuore nuovo per Velletri

Un Cuore nuovo per Velletri Un Cuore nuovo per Velletri Programma Politico per la Città di Velletri Solitamente nei programmi elettorali si tende a fare un elenco di numerosi progetti e svariate proposte per cercare di accattivarsi

Dettagli

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 ELEZIONI COMUNALI AL COMUNE DI FISCIANO - 15/16 MAGGIO 2011 Programma 1 Area Politiche Sociali e Servizi alla Persona 2 Ambiente e Territorio 3 Giovani -

Dettagli

La mappa delle esigenze del territorio

La mappa delle esigenze del territorio La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire

Dettagli

5CHIACCIERE5. Quartiere, dove è?

5CHIACCIERE5. Quartiere, dove è? 5CHIACCIERE5 Anno 2014 2015 Quartiere, dove è? Non è sparito, c è e lavora, anche se avrebbe bisogno di più persone che diano il loro contributo. Partiamo da qua per affermare che spesso confondiamo un

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ASCOLI PICENO E IL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO finalizzato alla realizzazione di iniziative per un governo complessivo

Dettagli

PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA

PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA PROGRAMMA ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA 1 13/04/2014 LA LISTA MOVIMENTO 5 STELLE è contraddistinta dal contrassegno di seguito descritto: Linea di circonferenza

Dettagli

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

Comune di Serrenti. Dichiarazioni programmatiche del Sindaco Gian Luca Becciu

Comune di Serrenti. Dichiarazioni programmatiche del Sindaco Gian Luca Becciu Comune di Serrenti Provincia del Medio Campidano Dichiarazioni programmatiche del Sindaco Gian Luca Becciu Azioni e progetti da realizzare nel corso del mandato amministrativo 2010-2015 Serrenti, giugno

Dettagli

Elenco per priorità generale

Elenco per priorità generale Comune di Isola Delle Femmine Elenco per priorità generale Triennio di riferimento 2009-2011 Reti distribuzione energia elettrica e gas Interventi volti all'autoproduzione energetica per i seguenti edifici

Dettagli

ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE. Claudio Fantinati

ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE. Claudio Fantinati ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE Claudio Fantinati 64 E D U C A Z I O N E Obiettivo principale dell attività dell assessorato è quello di mantenere gli standard qualitativi dei servizi

Dettagli

ELENCO CAPITOLI USCITA

ELENCO CAPITOLI USCITA ELENCO CAPITOLI USCITA DESCRIZIONE 2010 2011 Indennità a Sindaco, Assessori e Consiglieri Indennità missione e rimborso spese per amministratori Rimborso datori di lavoro permessi amm.ri 18.400,00 18.400,00

Dettagli

Valutazione. Ambientale. Strategica

Valutazione. Ambientale. Strategica Valutazione Ambientale Strategica 07 ANALISI E VALUTAZIONE SULLO STATO DI FATTO SOMMARIO SOMMARIO... 2 7 ANALISI E VALUTAZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 VAS MORBEGNO SOMMARIO 07-2 7 ANALISI E VALUTAZIONE

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

Centro Storico. Gruppo di lavoro G5 - Centro Storico. Programma Politico 2014 2019. Referente gruppo:

Centro Storico. Gruppo di lavoro G5 - Centro Storico. Programma Politico 2014 2019. Referente gruppo: Centro Storico Gruppo di lavoro G5 - Centro Storico Referente gruppo: Angelo Esposto Candidato Portavoce Consigliere angelo2013@outlook.it Membri Gruppo: Patrizio Monarca Lucio Bernetti Leonardo Rinaldi

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Comune di Fano - Piano Triennale delle spese in c/capitale 2014-2016

Comune di Fano - Piano Triennale delle spese in c/capitale 2014-2016 01) Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 05) S e r v i z i o Gestione dei beni demaniali e patrimoniali 01) INTERVENTO Acquisizione di beni immobili 20105101 MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Dettagli

AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione

AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione Disabilità Promozione e Comunità Disagio adulto Minori PIANO D AMBITO Povertà Immigrati Anziani Pagina 1 AREE TRASVERSALI La Città del Benessere Lavorare in maniera intersettoriale, coinvolgendo le diverse

Dettagli

REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA

REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA Principi Ispiratori e Obiettivi Gli interventi di mutualità e solidarietà rientrano nella missione della Cassa Rurale che, come realtà radicata sul territorio,

Dettagli

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU

Dettagli

EL NOST MILAN la nostra milano OUR MILAN

EL NOST MILAN la nostra milano OUR MILAN Progetto e realizzazione a cura di: Direzione Comunicazione - Comune di Milano Per maggiori informazioni www.comune.milano.it Infoline 02.02.02 Stampato su carta riciclata EL NOST MILAN la nostra milano

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE

LINEE PROGRAMMATICHE LINEE PROGRAMMATICHE SVILUPPO E LAVORO VALORIZZAZIONE AMBIENTE E TURISMO LAVORI PUBBLICI ED URBANISTICA SERVIZI SOCIALI E SANITARI ISTRUZIONE CULTURA E TEMPO LIBERO SERVIZI VARI SVILUPPO E LAVORO Agricoltura,

Dettagli

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il

Dettagli

Bilancio Sociale 2004-2008

Bilancio Sociale 2004-2008 Bilancio Sociale 2004-2008 Ecologia ed Ambiente Rifiuti prodotti Andamento raccolta differenziata L acqua Agenda 21 Risorse sociali presenti sul territorio Ecologia ed Ambiente L attenzione rivolta dall

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

PROPOSTE PER IL CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI

PROPOSTE PER IL CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI PROPOSTE PER IL CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI Anno Sc. 2006/ 07 Classe 4^ A Migliorare la scuola (giardino, fontana ) Ambiente a San Vito (verde, traffico, pulizia) Venire a scuola a piedi o in bicicletta

Dettagli

PREMESSA Piano Strutturale

PREMESSA Piano Strutturale PREMESSA il Comune ha avviato la procedura di revisione ed aggiornamento del Piano Strutturale, il documento che disegna il futuro del territorio, sia per il suo sviluppo, sia per la sua tutela. Per permettere

Dettagli

Relazione previsionale e programmatica

Relazione previsionale e programmatica Comune di Inveruno Provincia di Milano RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2009-20112011 Relazione previsionale e programmatica La relazione previsionale e programmatica rende conto delle scelte, delle

Dettagli

Il cambiamento che stiamo vivendo oggi è merito di pochi ma richiede la partecipazione di tutti. Anche la Tua!!!

Il cambiamento che stiamo vivendo oggi è merito di pochi ma richiede la partecipazione di tutti. Anche la Tua!!! Il cambiamento che stiamo vivendo oggi è merito di pochi ma richiede la partecipazione di tutti Anche la Tua!!! È un modo mai usato di amministrare il proprio comune che si basa sul coinvolgimento dei

Dettagli

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA DEMANIO E PATRIMONIO Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Rebellato Martino Breve descrizione

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267)

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267) AI CITTADINI DEL COMUNE DI GRANCONA LISTA PROGETTO GRANCONA ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 Maggio 2014 Un progetto per

Dettagli

Tavolo: VERDE URBANO

Tavolo: VERDE URBANO Contributi dai cittadini Tavolo: VERDE URBANO 24 0 5 Più verde in città a) Preservare e Aumentare il Verde comune in città. b) Se un albero va tagliato per qualunque motivo automaticamente se ne pianta

Dettagli

ORGANI ISTITUZIONALI SERVIZI AMMINISTRATIVI. da finanziare 29.748. Amministrazione comunale Villa d'adda Proposta Bilancio di previsione 2009

ORGANI ISTITUZIONALI SERVIZI AMMINISTRATIVI. da finanziare 29.748. Amministrazione comunale Villa d'adda Proposta Bilancio di previsione 2009 ORGANI ISTITUZIONALI Indennità al sindaco, assessori e cons. comunali 28.000,00 Spese diverse per il consiglio e la giunta municipale 700,00 Polizza Amministratori 1.048,00 da finanziare 29.748 SERVIZI

Dettagli

AMBIENTE, RIFIUTI, VERDE PUBBLICO

AMBIENTE, RIFIUTI, VERDE PUBBLICO AMBIENTE, RIFIUTI, VERDE PUBBLICO 65 66 Ecologia e ambiente Linee programmatiche o Promuovere e potenziare azioni ed interventi volti a migliorare la qualità dell aria, dell acqua e del suolo o Incentivare

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

cartadei servizi CittàdiGambolò Adottata con Delibera di Giunta Comunale nr. 135 del 20/10/2005 Rev. 01 del 13/11/2007 (GC 112/2007)

cartadei servizi CittàdiGambolò Adottata con Delibera di Giunta Comunale nr. 135 del 20/10/2005 Rev. 01 del 13/11/2007 (GC 112/2007) cartadei servizi Adottata con Delibera di Giunta Comunale nr. 135 del 20/10/2005 Rev. 01 del 13/11/2007 (GC 112/2007) 1. INTRODUZIONE La carta dei servizi della Città di Gambolò fa parte del Sistema di

Dettagli

COMUNE DI BASTIA UMBRA PROVINCIA DI PERUGIA

COMUNE DI BASTIA UMBRA PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI PROVINCIA DI PERUGIA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 89 DEL 07-04-2011 OGGETTO: POLITICA AMBIENTALE. OBIETTIVI, TRAGUARDI E PROGRAMMI AMBIENTALI PARERE TECNICO Ai sensi dell Art. 49, comma

Dettagli

CITTA DI SANTENA TERMINE PER LA CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI SERVIZI AL CITTADINO E ALLE IMPRESE PROVINCIA DI TORINO ALLEGATO B SCHEDA RELATIVA AI DEI

CITTA DI SANTENA TERMINE PER LA CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI SERVIZI AL CITTADINO E ALLE IMPRESE PROVINCIA DI TORINO ALLEGATO B SCHEDA RELATIVA AI DEI ALLEGATO B SCHEDA RELATIVA AI PER LA CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI DEI SERVIZI AL CITTADINO E ALLE IMPRESE URP E TUTTE LE ALTRE UNITA ORGANIZZATIVE DEL COMUNE Visione atti e rilascio di copie atti e provvedimenti:

Dettagli

Siamo una lista civica al servizio dei cittadini con lo scopo di costruire insieme una Comunità che si riconosca in valori condivisi:

Siamo una lista civica al servizio dei cittadini con lo scopo di costruire insieme una Comunità che si riconosca in valori condivisi: Il valore di una idea sta nel metterla in pratica (Thomas Edison) Siamo una lista civica al servizio dei cittadini con lo scopo di costruire insieme una Comunità che si riconosca in valori condivisi: centralità

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE Art. 1 Finanziamento degli interventi di ERS nell ambito di programmi di riqualificazione urbana

Dettagli

Consultazione sulla Food Policy nelle 9 zone

Consultazione sulla Food Policy nelle 9 zone Consultazione sulla Food Policy nelle zone Ecco i principali temi emersi nelle discussioni sulla Food Policy avvenuta nelle zone di Milano tra il e il maggio 0 TEMA ZONA EDUCAZIONE Educazione alimentare

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 2. Casa delle Associazioni, via Miramare 9.

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 2. Casa delle Associazioni, via Miramare 9. Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Terzo incontro di ascolto in Zona 2 Casa delle Associazioni, via Miramare 9 16 Settembre 2015 Il terzo incontro di ascolto con i cittadini della zona 2 ha avuto

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

TABELLE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI CASLINO D ERBA

TABELLE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI CASLINO D ERBA TABELLE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI CASLINO D ERBA Pag. 1 di 11 PROCEDURE DELL UFFICIO AFFARI GENERALI SCADENZA TEMPO MAX Esecuzione deliberazioni 45 Designazione Rappresentanti del Comune

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli