L ISOLA. OMAGGIO AI PALLONISTI DI CAPRI di Giuseppe Aprea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ISOLA. OMAGGIO AI PALLONISTI DI CAPRI di Giuseppe Aprea"

Transcript

1 L ISOLA Anno IV numero 25 Luglio 2006 Distribuzione gratuita Il free climbing a Capri di Salvatore Cosentino Quel poeta maledetto di Giuseppe Aprea Le case di Procida di Vittorio Paliotti C era una volta il Paradiso di Gino Verbena Il circumnavigatore delle isole di Claudio Calveri Il ceramista gentiluomo di Roberto Gianani Sotto le stelle di Anacapri di Ruben Rosa Formia al tempo dei vip di Lina Greco Il terrore dei cefali di Mino Rossi Il lungomare delle ragazze blu di Mimmo Carratelli Tra Scilla e Cariddi di Maria Froncillo Nicosia Libri e menù di Wilma Martusciello La barca di Hemingway di Benedetta Palmieri Le anime belle di Gordon Square di Alessandro Cecchi Paone COMITATO D ONORE Pina Amarelli Mengano, Alessandro Bergonzoni, Anna Maria Boniello, Tonino Cacace, Alessandro Cecchi Paone, Antonio Cianniello, Franca Coin, Maurizio d Albora, Tommaso Di Tommaso, Antonio Di Palma Castiglione, Mario Guida jr, Bruno Lauzi, Andrea Mingardi, Michele Moselli, Vittorio Paliotti, Giulio Pane, Ciro Sandomenico, Paolo Signorini, Chicco Testa, Edoardo Vianello. Reg. Tribunale di Napoli n. 25 del 28/02/03 OMAGGIO AI PALLONISTI DI CAPRI di Giuseppe Aprea PIETRO GALASSO DETTO PETRUCCIO SVELA LA VERA STORIA DEI MAGNIFICI BUGIARDI DELL'ISOLA. IL PRIMO FU ANGELO FERRARO CHE RACCONTÒ A KOPISCH LA "BALLA" DELLA GROTTA AZZURRA. DOPO, SONO VENUTI GLI SPADARI E GLI ARCUCCI E ALTRI ANCORA. CHI SONO STATI I PIÙ BRAVI NELL'INVENTARE MITICHE MENZOGNE CHE FRUTTAVANO LE LAUTE MANCE DEI TURISTI. QUANDO IL GIRO DI CAPRI VALEVA 75 LIRE. GLI AMERICANI ERANO UNA VERA PACCHIA. GLI ULTIMI PALLONISTI, DA COSTANZIELLO A MAFIGGE. Il pallonista è un specie endogena di Capri come la lucertola azzurra dei Faraglioni o come un'orchidea selvatica di Cetrella. Ma chi è, cosa fa e dove vive non c'è scritto sui libri di testo. Perciò io l'ho domandato a uno di loro che si chiama Pietro Galasso detto Petruccio. E che è amico mio. Pietro Galasso detto Petruccio mi racconta la storia vera dei pallonisti di Capri. Cominciando da un'ammissione "E' vero, ci chiamiamo pallonisti perché raccontiamo qualche bugia di tanto in tanto - mi dice - Ma il pallonista è un mestiere antico e nobile. E' antico perché, se ci pensi bene, il primo di noi c'era già nell'ottocento, e si chiamava Angelo Ferraro detto il Riccio. Non fu lui a raccontare a Kopisch e al suo amico Fries quella grande balla, che nella Grotta Azzurra c'erano i fantasmi, che solo lui aveva il coraggio di entrarci e che era difficile, perché il buco era piccolo? Il primo pallonista di Capri fu lui, ti dico. Naturalmente ci voleva un amico albergatore, e lui aveva Pagano de La Palma. Sicuramente si sono divisi una bella sommetta, quel giorno! Era il 1826: c'è pure la lapide in piazza, ma nessuno se ne ricorda più ". Insomma, secondo Petruccio, Ferraro è stato il primo. Dopo sono venuti gli altri, gli Spadari, gli Arcucci. "Loro però lavoravano "fissi", diciamo. Ad esempio, c'era Gorki che voleva andare a pescare ogni tanto? E il pallonista diceva che solo lui conosceva le poste dei cagni, e dei saraghi 'punzuti' e faceva un patto: io ti metto a disposizione il gozzo e Barche alla Marina, Capri. (Foto Centro Archivistico Documentale Isola di Capri). tu mi dai un tanto. Domani viene il tuo amico Lenin e ci sono due persone di più? Una piccola mancia e tutto s'aggiusta. Lo stesso con Krupp. Volete un esperto dei fondali, signurì? Chiedeva il portiere del Quisisana. Io lo conosco, si chiama 'tal dei tali'. E poi dividevano: tanto a te e tanto a me". Poi vennero gli anni del fascismo, nell'isola governava Dusmet, il podestà. E i pallonisti aumentarono di numero. Ce n'erano di nuovi, e di bravi: Saverio Mazzola, Salvatore Cimino, Enrico Arviello. E poi ancora Pasquale Catuogno, i fratelli Anastasio, Giovanni e Antonio. E naturalmente Pietro Galasso, il mio amico. A Marina Piccola, dove l"attività" si spostava quando c'era il mare di tramontana, facevano di tanto in tanto i pallonisti Salvatore Cosentino e Umberto Lembo, detto Capajanca. Ora tutti avevano una "divisa": una maglietta, sulla quale ognuno portava scritto il proprio nome. Ed erano organizzati: c'era un "caporale", una specie di capo, che per un certo periodo fu Gabriele Aprea. Lui divideva tra tutti, in parti uguali, i guadagni. E interveniva se qualcuno faceva un po' il furbo: ad esempio inghiottendo le 5 lire di mancia ricevute anzichè dividerle con i compagni Le riunioni dei pallonisti di Capri si svolgevano di domenica: dopo la messa all'oratorio, l'appuntamento era ai Giardini d'augusto. Per non sbagliare, si incontravano in una grotta, quella in alto, accanto ai leoni di marmo! "I miei clienti migliori - mi racconta Petruccio - li andavo a prendere all'albergo Le Terrazze, da Eugenio, tuo padre. Là c'erano molti soldati tedeschi. Oppure al Parco, dove alloggiavano spesso le SS che però, in molti casi, erano militari polacchi. E noi parlavamo pure il polacco ". Il percorso a mare fino alla Grotta costava 17 lire, il giro dell'isola, scoglio per scoglio, ne valeva 75. Spesso ci scappava pure la mancia perché il "signore" restava sempre contento, vedeva la fatica del pallonista che spingeva sui remi (le palelle) e sentiva la passione e l'orgoglio con cui gli spiegava la storia di Capri e la bellezza del suo mare. "E questo è il motivo della nobiltà del mestiere di pallonista... E bada bene, se c'era scappata la "palla", se cioè al cliente si era spacciata la Grotta del bue marino per Grotta Azzurra, era stato solo a fin di bene. Lui (il cliente) era soddisfatto ugualmente e noi pure". I tedeschi andarono via, poco alla volta; arrivarono gli americani del Rest Camp e trovarono ad attenderli i pallonisti di Capri. Che pacchia con quelli! Bastava mettersi d'accordo con il caposquadriglia - sempre rigorosamente nel suo albergo, perché la "petulanza" era punita! - ed il giorno dopo arrivava a bordo con l'intero equipaggio. "Quelli erano così fessi che non c'era sfizio - mi confida il mio amico - Si guadagnava bene, anche se eravamo sorvegliati, per terra e per mare. Ognuno di noi aveva un tesserino a forma di cuore. Quello per le "water guide", cioè noi pallonisti di mare, era rosso; poi potevamo fare anche le "land guide", e dovevamo avere pure quello verde". A Pietro Galasso spettò l'onore (chissà se retribuito?) di portare in mare nientemeno che il generale Clark e il suo attendente. Partiti che furono gli americani, ci fu un po' di riposo forzato per tutti, pallonisti compresi. Poi, lentamente tornarono gli americani. Questa volta senza divisa. I pallonisti erano sempre lì: tra i nuovi, Costanziello Rocco, Giuseppe Tarantino e Carmine Galasso, detto Mafigge (africano del Mozambico) per via della sua perenne abbronzatura Il turismo insomma rinacque, a Capri come altrove. E i portieri d'albergo erano sempre lì, dietro i banconi delle portinerie, pronti a proporre ai nuovi arrivati: "Un bel giro dell'isola, signore? Ho un amico marinaio, a Marina Grande che per poche lire "

2 2 L EDITORIALE Il ricordo delle notti ischitane è quello che più di tutti, ogni tanto, come candela lucente, accende le nostre memorie. Quelle notti arrivavano dopo gli esami universitari di metà luglio. A Mezzocannone, i portoni si chiudevano, per i prossimi impegni se ne parlava a novembre. Via del Rettifilo si squagliava nel sole. Intorno, i vicoli erano lingue di aliti caldi che sapevano di caponate di pomodoro, basilico e freselle. Il bar Van Bol e Feste, quello frequentato una volta da Ferdinando Russo e dal poeta Chiurazzi, era un pentolone di caffé, cornetti alla crema, biscotti all amarena e cappuccini con la schiuma bianca innaffiata da una pioggia di cacao. Una piccola festa per celebrare l arrivederci agli esami e poi via, di corsa, per una missione indispensabile e speciale. Libri usati da vendere a Port Alba. Servivano i soldi per il mare, per una chitarra, per il fumo di un night. Servivano i soldi per accendere le stelle di un amore, per andare al ristorante e far finta di essere un play boy. I testi universitari, spesso, non ci appassionavano, le donne sempre. Eravamo studenti e sognatori. Il mare era l acqua dei nostri cuori, Ischia l isola delle nostre avventure. Partivamo da Pozzuoli con un traghetto bianco e sgangherato. In valigia, bermuda a fiori, i coccodrilli della Chemise La Coste, le t-shirt Fruit of the Loom e un cambio di jeans Wrangler. In tasca una mazzetta piccola, piccolissima di carte da diecimila lire. Larghe e rosse, una lussuria per meritarsi una pizza, una caraffa di vino, una canzone. Lo spinello era inutile perché eravamo gasati di proprio, ubriachi di ormoni e arrapati da sempre. Fra di noi, rampolli di nobili famiglie napoletane e figli di valorosi operai. Tutti insieme sotto lo stesso cielo a consumare notti senza prigioni. Non c erano sbarre, non esistevano barriere. A Ischia la vita era una musica e noi la ballavamo a piedi nudi sopra spiagge di conchiglie e emozioni. Suonavamo chitarre di taverna e melodie di luci notturne. Eravamo vagabondi della sera. Il viaggio attraversava passioni finite dopo un giorno, lacrime di stelle, paradisi di vino bianco gelato, amori eterni. Avevamo il sole negli occhi anche di notte, le donne erano fate vestite di lino bianco, la vita la mangiavamo a morsi senza buttare niente e le ore non bastavano mai. I cuori si baciavano, il cielo pescava le stelle, un gabbiano bloccava il tempo e lo imprigionava sulla riva di Forio. Dentro un concerto di chitarre, i sentimenti diventavano sogni, scorreva la musica e arrivava fino al mare. Il pianoforte di Vito Coltella sospirava tenero e appassionato. La sua voce raccontava canzoni incantate che parlavano di amori perduti e promesse sciupate. Respiravamo un aria di sale che sapeva di libertà e di desiderio di baciare la bocca di una donna. I corpi si sfioravano, sussurravano le parole. Le labbra assaggiavano il gusto dell amore. Sopra di noi, un soffitto di stelle scandalose, eccitanti, disponibili a qualunque complicità, a qualunque intrigo malizioso. Bocche appoggiate sul collo di donne quasi convinte, quasi conquistate. C era la luna e le promesse erano conchiglie. Portavano l eco di una canzone, il suono di un giuramento celebrato con l acqua del mare. Canzoni per un primo bacio, per un appuntamento meritato a fatica. C era una piccola casa lì, sulla riva destra del porto, proprio accanto al Barraccio di Tonino Baiocco. La finestra era così stretta che gettava gli occhi appena su uno spicchio di barche, un poco di prua e solo un fazzoletto di vela bianca. Dentro la casa, facevamo l amore sopra un letto mai rifatto con le lenzuola che profumavano della nostra gioventù e avevano le pieghe stropicciate come le nostre facce. Il sole ci svegliava quando era già alto. I capelli sparsi sul cuscino, bocche di nuovo ansiose ad aspettare un caffè, se proprio Ciro il cameriere ci voleva bene e si ricordava di noi. Ischia era mare, amore e musica. In quegli anni Romano Mussolini viveva a Casamicciola, in una casa di pergolati e di jazz, spartiti di Duke Ellington e note di pianoforte. Ugo Calise lo accompagnava alla chitarra. Angelo Rizzoli, Schubert, Alida Valli, Carlo Croccolo e Carla Del Poggio ascoltavano incantati. A Ischia Ponte, il cavalletto di Mario Mazzella era quasi appoggiato sull acqua. Pittore di barche e di donne, curve e colori. Poppe larghe e fasciame blu, femmine matrone e bucati bianchi. Pietro Blasi aveva una faccia di lentiggini dorate e lo sguardo da pirata. Il suo barcone navigava tra Palmarola e Ischia. Imbarcava onde, coralli e donne meravigliose. Al timone, Gianfredo Puca era un marinaio in lino bianco, piu bello di Alain Delon, irresistibile e fascinoso. Sbarcavano a notte alta nel porticciolo di Sant Angelo. Il solito tavolo QUELLE NOTTI ISCHITANE di Roberto Gianani dal Pescatore, lo spaghettino alle vongole, ruscelli di vino bianco e la voce di Fred Bongusto che era docedoce. Dall altra parte dell isola, verso Punta Molino, Pisolo De Gaudio non aveva ancora incontrato Tania e si divideva tra poker eterni e languidi slow al Rancio Fellone, il night di ricami candidi disegnato dall architetto Sandro Petti. Qui, quasi in riva al mare, la chioma bianca di Mario Perrone brillava più della luna. Il pianoforte a coda e, ai suoi piedi, tutte le notti May Way, una cagnetta color latte e caffè che lo ha accompagnato per una vita. Cantava Mario Perrone e la sua voce era un contagio. Ad ascoltarlo signore in abito da sera e le facce incantate di Mina, Domenico Modugno, Peppino di Capri e Don Marino Barreto. Un whisky e una canzone. Il tempo ci dondolava, lento e indolente, fino all arrivo del suo ultimo brano: That s life. La vita allora era così e sorrideva di più. Eravamo felici anche quando il sole si nascondeva, quando la pioggia faceva luccicare gli ombrelloni e il vento ballare le nuvole. Felici anche se il mare si increspava, se una bufera ci impediva di navigare, se una donna ci voltava la schiena. Da allora, i nostri orologi hanno accelerato i ritmi e il tempo morde il cuore e la gola. Ma, ogni tanto, in qualunque angolo della nostra vita, quando un artista di strada accenna na voce, na chitarra e o poco e luna, una musica senza età ci riporta il ricordo di quelle notti ischitane. ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE-LINFOMI O N L U S Sezione di Napoli Flaviano Magrassi C.C.P Presidente avv. Antonio di Palma Castiglione Riviera di Chiaia, 276 tel fax IL LUNGOMARE DI CHIAVARI Finalmente il soffio fresco del maestrale attenua la calura e aiuta il respiro. Il lungomare di Chiavari si stende tra il mare e una geometria di case bianche sorrette da corridoi di portici antichi. Negozi griffati e botteghe artigiane, il passaggio silenzioso di biciclette che sembrano farfalle. Profumo di sale e trenette al pesto, olio buono e basilico. Sono uscita dall ospedale Gaslini dentro un abito di lino bianco, i capelli raccolti, un mazzolino di fresie e la lettera dei volontari dell AIL: bentornata Serena, ha vinto il tuo coraggio, la voglia di vivere, il desiderio di ribellarsi alle rotte della vita e cercare un porto sicuro. Grazie amici, ho preso in affitto una piccola casa di luce e merletti. A due passi, il lungomare è un nastro azzurro di barche e di scogli. La voce di Bruno Lauzi mi fa compagnia e canta: onda su onda. Serena L ISOLA Periodico di Capri e Anacapri, delle isole e delle costiere. Anno IV - Numero 25 - Luglio 2006 Registrazione Tribunale di Napoli n. 25 del 28/02/03 Vele Bianche editori srl Via del Parco Margherita, Napoli Direttore responsabile Roberto Gianani Coordinamento redazionale Mimmo Carratelli Art Director Alessandra de Martino Pubbliche relazioni Patrizia Signorini collaboratori Vincenzo Abate, Oreste Albanesi, Pina Amarelli, Giuseppe Aprea, Caterina Baffigi Ulivi, Antonella Basilico Pisaturo, Alessandro Bergonzoni, Carmen Bonazza, Anna Maria Boniello, Salvatore Borà, Cinzia Brancato, Antonio Brundu, Maria Rosaria Cafiero, Claudio Calveri, Alessandro Cardito, Angelo Caroli, Maurizio Carosone, Maria Gisella Catuogno, Alessandro Cecchi Paone, Ciro Cenatiempo, Nellino Cilento, Adriano Cisternino, Franca Coin, Ermanno Corsi, Salvatore Cosentino, Paolo Cutolo, Maurizio d'albora, Simona d'albora, Pippo Dalla Vecchia, Carmine D'Angelo, Bianca D'Antonio, Nino D'Antonio, Selene D'Alessio, Giulio De Flammineis, Vincenzo De Gregorio, Alessandra Deleuchi, Angela Del Gaudio, Leandro Del Gaudio, Erri De Luca, Adriano De Luna, Annarita Di Pace, Paola Di Pace, Antonella Durazzo, Renato Esposito, Luisa Federico, Marina Federico, Monica Florio, Claudia Forlani, Carlo Franco, Cristina Gambini, Pietro Gargano, Luciano Garofano, Antonio Ghirelli, Rosario Iannuzzi, Peppe Lanzetta, Bruno Lauzi, Laura Lilli, Salvatore Lo Presti, Roberto Marra, Wilma Martusciello, Teo Mascia, Nino Masiello, Margherita Mellini, Aldo Messina, Andrea Mingardi, Sergio Moitre, Eddy Monetti, Maura Nessi, Carlo Nicotera, Maria Clara Nitti, Vittorio Paliotti, Benedetta Palmieri, Giulio Pane, Luca Pane, Riccardo Pazzaglia, Petra Reski, Cino Restuccia, Raffaele Rivieccio, Gianmaria Roberti, Mino Rossi, Caterina Ruggi d'aragona, Maria Pina Sacco, Raffaele Sandolo, Ciro Sandomenico, Giovanni Schettino, Catalina Schezzini, Francesco Signorini, Vincenzo Maria Siniscalchi, Fiorella Taglialatela, Clodomiro Tarsia, Chicco Testa, Piero Antonio Toma, Aldo Tosolini, Giuseppe Tricoli, Daniele Trosino, Giuseppe Ulivi, Giovanni Valentini, Ezio Vendrame, Gino Verbena, Gaetano Vespoli, Edoardo Vianello. Impaginazione Ecopress di Bruno Rispoli Cava de Tirreni (SA) Stampa Guarino e Trezza Cava de Tirreni (SA) La riproduzione, anche parziale, dei testi è consentita citando la fonte (L ISOLA) L Isola - via Soraveta, Anacapri (NA) - tel. e fax Per la pubblicità telefonare al

3 3 Cose di Capri, cose di una volta. Le ricordo così come mi vengono in mente. Altre atmosfere e altri personaggi. Veri, ruspanti. Non la passerella artificiale di oggi. Insomma, Capri prima e dopo l'ultima guerra. Personaggi da libro delle favole. Michele 'a scignitella, per esempio. Fu la sorpresa di una compagnia di alpinisti trentini giunti nell'isola per scalare i Faraglioni. Quelle splendide rocce sul mare avevano una caratteristica particolare. Ospitavano lucertole che, anziché avere il colore naturale grigio-verdognolo, erano di un blu intenso. Ogni tanto arrivava a Capri qualche naturalista che pagava sostanziose cifre per qualche esemplare. Il difficile era catturarle. Quella dei Faraglioni era una scalata difficile e pericolosa. Gli alpinisti trentini, equipaggiati di tutto punto, si accinsero all'impresa. Caricarono su una barca piccozze, chiodi, martelli e grosse funi e si diressero ai Faraglioni. Impiegarono due ore per arrivare in cima con la loro straordinaria attrezzatura. Bene. Chi trovarono sulla vetta dei Faraglioni? Michele a scignitella che, senza alcun attrezzo particolare, ma con la sua specialissima agilità e l'abile lavoro dei piedi e della mani, si arrampicava sui Faraglioni meglio di qualunque provetto alpinista. Aveva già catturato alcune lucertole blu e le regalò agli scalatori trentini. Essi non seppero dire se, sui Faraglioni, la sorpresa di avere "conosciuto" la lucertola blu fosse superiore o inferiore alla sorpresa di avervi trovato Michele 'a scignitella che non aveva bisogno di funi e di chiodi per issarsi su quelle rocce. Posso dire che, in netto anticipo su tutti, Michele 'a scignitella fu a Capri l'inventore e il primo straordinario praticante del "free climbing", l'arrampicata a mani nude sulle rocce che venne di moda in California negli anni Ottanta. Un altro personaggio era "Ciammurriello", così soprannominato perché originario di Anacapri, i cui abitanti venivano chiamati "ciammurri". Di lui si diceva che era ateo e, per di più, comunista. Era una persona gentilissima. Portava i capelli rasati a zero sulle tempie con un ciuffo sulla testa. Una moda che, allora, si definiva "alla tedesca". Già questo aspetto lo rendeva, come dire?, temibile. O, almeno, una persona da evitare. Dominavano i preti e un ateo, per giunta comunista, era visto come il IL FREE-CLIMBING UN'INVENZIONE CAPRESE demonio. Del povero "Ciammurriello" si pensava che era meglio non farsi neanche sfiorare. Invece, era una persona di grande cultura. Un altro comunista che, al tempo del regime fascista, era sinonimo di sfaticato e sovversivo, era mastu Vicienzo 'o ferraro. Credo fosse di origine pugliese. Aveva, a Capri, un antro enorme, nero di fuliggine, e là lavorava, sempre indaffarato alla forgia, dall'alba al tramonto. Era picco- lo di satura e magro come una sardina. Quando batteva il ferro sull'incudine in fondo alla bottega, confuso nel fumo della forgia, diventava invisibile. Con le sue piccole braccia usava abilmente l'enorme martello. Mio padre, che era un fascista, l'ammirava al punto da dire: "Se tutti i comunisti fossero come lui, viva il comunismo". Mastu Vicienzo 'o ferraro scoprì felicemente che cresceva a Capri una Prima che l'arrampicata a mani nude sulle rocce diventasse di moda in California, Michele 'a scignitella scalava i Faraglioni senza alcuna attrezzatura per catturare le lucertole blu. La sorpresa di un gruppo di alpinisti trentini. L'ateo di Anacapri e il fabbro ferraio che amava le cipolle amare. L'incredibile prima notte di nozze di un'affascinante inglese. Ecco alcune storie di Capri dell'altro ieri. di Salvatore Cosentino delle sue ghiottonerie, i "lambusciari", una varietà di cipolla selvatica amarissima. Gliene portavo un paniere quando andavo da lui per fargli riparare il filo dei lunghi scalpelli che usavamo per fare i buchi per le mine. Nel dopoguerra, Capri fu invasa da molti turisti inglesi, molti dei quali erano gay. Usavano bere cognac con ghiaccio e acqua. Un giorno, all'ora dell'aperitivo, al bar dell'albergo dove lavoravo, si presentò un giovane inglese, sui venticinque anni, in abito da sera, cosa veramente insolita a quell'ora. Era un gay? Non mi ordinò il cognac con il ghiaccio e l'acqua, ma un Martini. Questo voleva già dire che non era un gay. Disse che era appena arrivato da Londra, dove si era sposato quella stessa mattina. Mi spiegò che erano entrati in servizio degli aerei velocissimi, i Comet, e così, dopo il matrimonio, era riuscito ad esaudire il desiderio della sposina di trascorrere a Capri la prima notte di nozze. Sposina? Quando apparve, vedemmo una bellissima donna in decolleté con lunghi capelli sciolti sulle spalle nude. Il marito ordinò un Martini anche per lei. Lei lo sorseggiò, poi si accorse di avere dimenticato qualcosa in camera e andò su a prenderla. Passò un po' di tempo e la bellissima inglese non tornava. Passò più di mezz'ora. Il marito cominciò a guardare nervosamente l'orologio. A un certo punto, salì in camera. Ma la stanza era vuota. La moglie non c'era. L'inglese scese precipitosamente nella hall. Chiese al portiere se avesse visto la moglie uscire. Quello gli rispose di sì: "E' uscita pochi minuti fa, l'ho vista andare verso la Piazzetta". Il marito andò in Piazzetta ma non scorse la moglie da nessuna parte. La donna bellissima era scomparsa. Solo il giorno dopo si scoprì che stava in un albergo di Anacapri. Era successo che, andando in Piazzetta, si era fermata sotto il Campanile dov'era lo stazionamento delle carrozzelle. Un caprese, noto per le sue conquiste, l'aveva abbordata invitandola a una gita ad Anacapri dove c'era la festa di Sant'Antonio. Lei aveva accettato. Raggiunse Anacapri su una carrozzella con lo sconosciuto. La bellissima inglese fece la sua prima notte di nozze ad Anacapri col conquistatore caprese. Dovette trovare la cosa molto più eccitante che farla col marito. Così non era più tornata in albergo. Il marito se ne tornò in Inghilterra velocemente, perché c'erano i velocissimi Comet che collegavano Napoli con Londra. Lei rimase tutta l'estate a Capri con l'amante caprese e divenne l'attrazione delle feste dell'isola. Quando il marito tornò a Capri, cercò testimoni del "matrimonio non consumato" per ottenere il divorzio per colpa di lei. Non trovò nessuno che si prestasse a farlo. (Nelle foto, i faraglioni di Capri)

4 4 I bretoni sono uomini duri come la falesie, che il mare artiglia possente dai tempi dei tempi. Come il granito dei calvari della loro terra. Sono caparbi e silenziosi, come la marea che monta e ricopre la roccia. E i vecchi hanno rughe salate, profonde come corteccia d'albero. E' gente antica, quella di Bretagna; gente di frontiera. Era lì il "finis terrae" del grande Impero di Roma; oggi è la regione più a settentrione della Francia, il Finistère. Edouard Corbière, il padre di Tristan il poeta, era uno di quelli. Tutti a Morlaix, e a Roscoff, dove veniva d'estate, sapevano chi era. I più anziani lo avevano raccontato ai più giovani di quando lui era davanti a tutti, nella rivolta contro il re e i suoi servi sciocchi. In quel 1830 in cui il sangue era sceso a fiumi. Quando il pericolo era cessato, Corbière aveva posato il fucile e impugnato la penna e con il romanzo "Il negriero" era diventato il primo scrittore francese di storie di mare. Ora, che un uomo come lui potesse avere un figlio come il suo, nessuno in paese avrebbe mai potuto neanche immaginarlo. Edouard Joachim era magro e segaligno come un giunco di mare. Brutto, malaticcio, taciturno e poeta. Lì a Roscoff qualcuno, di quelle lingue velenose che crescono un po' ovunque sulla terra, ma che in Bretagna nascono ancora più acuminate, gli aveva affibbiato un soprannome di quelli che quando arrivano lasciano il segno. "Ankou", lo chiamavano Ankou, col nome dello spettrale auriga del carro dei morti, che gira di notte nelle strade della città a cercare le sue vittime. In una mano, diceva la leggenda celtica, tiene la falce omicida, con l'altra domina il passo dei due cavalli: il bianco, magro e malfermo sui garretti, si chiama Anken, il 'dolore'; l'altro, Ankoun, ha un manto nero e lucente; il suo nome in lingua bretone vuol dire 'oblio'. Tristan - Edouard Joachim si era intanto autobattezzato così - reagiva a modo suo. "Ankou, Ankou!", gli gridavano i monelli nei vicoli del porto. E lui, per tutta risposta, una volta usciva dal suo maniero travestito da donna, un'altra volta da forzato, un'altra ancora da mendico. E intanto scriveva versi sferzanti e beffardi, spesso fuori da ogni legge della metrica. "Au vieux Roscoff, Berceuse en nord-ouest mineur, Trou de filibustiers, vieux nid A corsaires " L'ironia, oltre che la passione per la poesia e per la pittura, era tutto ciò che aveva ereditato da papà Edouard. E imparò subito farne buon uso, ora che, abbandonati gli studi alle soglie del Baccaloreato per l'aggravarsi della sua salute, si era rintanato lì a Roscoff. Era il 1863, e aveva appena 18 anni. Trascorreva le giornate andando a pesca di aragoste con la barca di suo padre, il "Négrier", e le notti alla taverna Le Gad, dove si intratteneva con i pochi amici: i marinai del posto e i pittori francesi che venivano spesso a dipingere la bella marina. Una sera, davanti ad un bicchiere di vino, fece la conoscenza di uno di loro, Jean-Louis Hamon, e insieme progettarono il viaggio in Italia che li avrebbe portati fino a Capri. I due sbarcarono a Marina Grande che era il 30 dicembre del 1869; Hamon guidò il nuovo amico attraverso la via Strettola, fino alla locanda di don Michele Pagano, dove egli stesso aveva abitato qualche anno addietro. Sul Registro dell'albergo che i nuovi arrivati dovevano compilare, accanto al nome e al paese di provenienza, c'era la voce "condizione". Corbière ci pensò un poco, poi scrisse in italiano "far niente?" e infine, un rigo più sotto, "pittore - poeta etc.". QUEL POETA MALEDETTO DALLA BRETAGNA A CAPRI L'isola era in quegli anni un grande atelier a cielo aperto: e ciò avrebbe fatto la fortuna di quanti, a cominciare dai Pagano, l'avevano intuito per tempo. I pittori spedivano i loro quadri al Salon parigino o in giro per l'europa, e altri ne venivano coi cavalletti a tracolla. Così a Capri, tra le donne più giovani e belle, si era diffuso un nuovo modo per guadagnarsi da vivere, che di bello aveva di essere assai meno faticoso che far la facchina su e giù per la Scala Fenicia o di lavorare al telaio dall'alba al tramonto. Era il mestiere di modella: tutto ciò che bisognava fare era mantenere la posa il più a lungo possibile, e sorridere. I pittori pagavano bene e qualche volta le sposavano pure le loro modelle e Luisella, Marietta, Emiliella e le altre, nelle notti d'estate, si trasformavano in meravigliose danzatrici di tarantella. Era successo così, ad di Giuseppe Aprea Edouard Joachim Corbière, magro e segaligno come un giunco di mare, brutto, malaticcio, taciturno, si ribattezzò Tristan. Il soggiorno alla locanda di don Michele Pagano. Gli autografi preziosi. Un carnevale indimenticabile. Il viaggio ad Anacapri a dorso di mulo. esempio, a Jean Benner, pittore francese d'alsazia. Si era scelto per compagna Margherita, che oltre ad essere bella era pure la figlia di don Michele Pagano, il padrone della locanda con la grande palma. Al centro del paese. Chissà. Forse Corbiére ci impiegò più di un giorno a ritrovarsi, in quel microcosmo azzurro e luminoso dov'era capitato; il cielo ed il mare erano così diversi da quelli tanto amati e tanto inquieti della sua Bretagna Ma ci pensò l'inverno caprese col suo vento di libeccio a farlo sentire a casa sua. Il 22 febbraio del 1870, in compagnia di Jean Benner e di Mar- LLOYD ITALICO DIVISIONE TORO ASSICURAZIONI S.p.A. Rosario-Truppi Assicurazioni s.n.c. La professionalità e l efficienza di un assicurazione amica Agenzia Generale in Napoli, Via Guantai Nuovi, 25 - Tel Fax

5 5 L'amore senza speranza per l'attrice di origini italiane Armida-Josephina Cuchiaini, in arte Herminie, che cantò in versi sotto lo pseudonimo di Marcelle. L'unico suo libro di poesie fu una scoperta di Paul Verlaine. tutti i presenti alla festa, a mò di maschera. Sulla fronte di Hamon erano comparsi alla fine due occhioni ridenti, che aggiunti ai suoi facevano quattro! A Tristan era toccata una maschera differente, ma non meno appariscente: l'amico Jean l'aveva dipinto d'oro, come un dio egizio E poi a mezzanotte tutti fuori, a dar fuoco al grande pupazzo di Carnevale! Qualche giorno dopo la partenza di siffatti ospiti don Michele, che a quel tempo era affiancato nella gestione dell'albergo da suo nipote Teodoro, trovò un'ultima traccia del passaggio di Corbière nei suoi registri. L'ultimo dei suoi "graffi" capresi, un piccolo poème en prose senza titolo. "Capri feu vide - bouteille de feu Tibère qui venait y geter sa gourme et des astrologues à la mer pour faire des ronds dans l'eau - Aujourd'hui tout degénère impossibile de trouver un astrologue dans le pays ce qui prive le flaneur et l'amateur de couleur locale - on est réduit à jeter des cailloux.". Il che, tradotto (ahimé) solo letteralmente, suona pressappoco così: "Capri fuoco vacuo - bottiglia di fuoco Tiberio che veniva a gettarci i suoi peccatucci e gli astrologhi in mare per fare dei cerchi nell'acqua - Oggi tutto degenera impossibile trovare in paese un astrologo ciò penalizza il flâneur e l'appassionato del colore locale - ci si è ridotti a gettare dei ciottoli". gherita, con i quali l'intesa era stata immediata, e dell'inseparabile Hamon, ne fece la conoscenza diretta. Dalla marina, dove il mare si infrangeva sulle case, i quattro amici risalirono ad Anacapri, a dorso d'asino. E, dopo una sosta ristoratrice all'osteria di Massimino, scesero fino al Limbo, dove andava in scena lo spettacolo del mare in burrasca. "Le spectacle que nous offre la mer est admirable" annotò Benner nel suo diario. Tristan, lui, non era tipo da tenere un diario. E così, fedele alle due "qualifiche" che aveva dichiarato all'arrivo - poeta e pittore - pensò di lasciare proprio nei Libri degli Ospiti dell'albergo Pagano alcune chiare e personalissime tracce di entrambe le sue passioni. La prima, nel librone con la copertina rigida che in copertina recava l'elegante dicitura "Nota dei Forestieri", è una poesia senza data, scritta nel suo inimitabile stile, ispirata dalla visita a Napoli e dall'immagine che si era fatto dell'italia. S'intitola "Vedere Napoli è (morì)". Ed è tutta da leggere: ironica, canzonatoria, dissacratrice: "O Dante Alighieri qu'ont il fait de ma malle?/ Raphael! Ils m'ont fait mes cigares / dedans. / O Mignon! Ils ont fait flotter mon linge sale / Pour le passer au bleu de l'éternel printemps!". "Dante Alighieri, cos'hanno fatto del mio baule? / Raffaello! Ci hanno fatto dentro i miei sigari. / O Mignon! hanno fatto ondeggiare la mia biancheria sporca / per tingerla dell'azzurro dell'eterna primavera! Termina con un verso quasi surreale: "Và poète ne pas voir Naples et dormir". Qualche pagina dopo, nello stesso registro, c'è un'altra poesia, firmata in calce "Tristan", con la data del 2 marzo. E' riferita al romanzo di Lamartine, "Graziella", e naturalmente ne costituisce la poetica presa in giro. Il titolo è "Les fils de Lamartine et de Graziella". Eccone la prima strofa. "A' l'île de Caprée où la mer de Sorrente/ Roule un flot hexamètre où fleurit l'oranger,/ Un naturel se fait une petite rente/ En Graziellant l'étranger". Il poeta infelice ed il suo amico pittore Hamon, più volte immortalato dallo stesso Corbiére ("Tristan pingebat 1870") in pose spassose in un altro dei libri del Pagano, il cosiddetto Album delle Caricature, lasciarono l'isola il 17 marzo di quell'anno, con una nave dal nome un po' inquietante: "La Riposta". A bordo parlarono forse dell'indimenticabile Carnevale trascorso a Capri, con Jean Benner a dipingere i volti di Nella pagina precedente, Don Michele Pagano, Caricatura del pittore De Pury. In questa pagina, in alto a sinistra, Autocaricatura di T. Corbiere e, a destra, poesia di Corbiere dal registro dell Hotel Pagano. Qui sopra, una foto dell Hotel Pagano ai tempi del soggiorno del pittore bretone. A dire la verità un altro "graffio", nel registro del Pagano, Corbière lo lasciò. Due anni dopo, alla metà di maggio. Ma si trattò solo della sua firma, accanto a quella della donna di cui era innamorato senza speranza, l'attrice di origini italiane Armida- Josephina Cuchiaini, (in arte Herminie) che era accompagnata nella gita a Capri dal suo compagno e anfitrione, Rodolphe de Battine. Tra i due, Tristan era destinato a fungere solo da terzo incomodo, purtroppo; Herminie rimase un sogno da cantare in versi, nascosta sotto lo pseudonimo di Marcelle. Nel 1875 il poeta si stabilì a Parigi, ma la sua salute peggiorò ancora. Venne ricoverato nel sanatorio di Dubois e da lì scrisse un'ultima lettera alla madre Angelique: "Je suis à Dubois du bois dont on fait les cercueils", "Mi trovo a Dubois (du-bois=di legno n.d.r.). Di legno son fatte le bare". Quando chiuse gli occhi, il primo di marzo di quello stesso anno, stringeva ancora nel pugno un ramoscello di erica. Il suo ultimo desiderio di uomo. Della sua morte non un rigo fu scritto sui giornali; nulla neppure sulla sua tomba, a Morlaix, dove Angélique lo riportò. Ma Tristan l'ankou il suo epitaffio l'aveva già scritto da tempo, nascosto tra i versi della sua "Piccola morte dal ridere": "( ) le bare dei poeti/ non son altro che semplici giochi per i becchini/ custodie di violino che suonano vuote / Ti crederanno morto-idioti borghesi-/ Va, sfreccia leggero pettinator di comete!". Fortuna volle che Paul Verlaine leggesse l'unico libro di poesie pubblicato da Corbière, intitolato "Amours Jaunes" (giallo è il colore del tradimento), e quasi otto anni dopo la sua morte ponesse con ammirazione il suo nome tra quelli dei grandi Poeti Maledetti, accanto a Rimbaud e Mallarmé. I precursori della poesia moderna.

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

le più belle ville del Mediterraneo

le più belle ville del Mediterraneo le più belle ville del Mediterraneo le ville più belle del Mediterraneo Istria, Mediterraneo verde Dettaglio della penisola istriana Ricchezza della Tradizione Scoprite gli angoli ancora inesplorati del

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

L incanto di Boccadarno. Insieme cercammo un titolo da dare al tuo bel libro, ma fosti tu poi a sceglierlo, e d incanto appunto si trattava.

L incanto di Boccadarno. Insieme cercammo un titolo da dare al tuo bel libro, ma fosti tu poi a sceglierlo, e d incanto appunto si trattava. Nuova edizione Copyright 1995 Prima Ristampa 1996 Seconda Ristampa 2012 Edizioni ETS Piazza Carrara, 16-19, I-56126 Pisa info@edizioniets.com - www.edizioniets.com Finito di stampare nel mese di maggio

Dettagli

Arrivederci! 1 Test di progresso

Arrivederci! 1 Test di progresso TEST DI PROGRESSO (Unità 1 e 2) 1) Completa il mini dialogo con le forme verbali corrette. Ciao, io sono Tiziano. Ciao, io mi chiamo Patrick. (1)... italiano? No, ma (2)... italiano molto bene. (1) a)

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini.

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini. A) Le feste italiane Naturalmente la più grande festa per i bambini e gli italiani è Natale. In Italia non mancano mai l albero di Natale, il presepio e molti regalini: la sera della Vigilia, il ventiquattro

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

in evidenza 2013-2014

in evidenza 2013-2014 in evidenza 2013-2014 Liberty of the Seas, la nave più incredibile del Mediterraneo A inaugurare gli imbarchi da Napoli sarà Liberty of the Seas, una nave straordinaria in partenza per la prima volta dall

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca)

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) [1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della

Dettagli