Scheda Piano di Miglioramento. Priorità Descrizione Traguardo Migliorare i risultati delle Prove INVALSI di italiano

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1 Scheda Piano di Miglioramento Meccanografico della scuola PDIC84300G Denominazione della scuola ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GRANTORTO (PD) Priorità individuate nel Rapporto di Autovalutazione Priorità Descrizione Traguardo Migliorare i risultati delle Prove INVALSI di italiano 1. Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2. Competenze chiave e di Sviluppo delle competenze cittadinanza sociali e civiche Motivazione della scelta da parte della scuola Ridurre la differenza negativa negli esiti delle Prove di italiano di cl. 5^ Primaria rispetto al punteggio medio delle scuole con lo stesso ESCS Migliorare le valutazioni riferite al comportamento Si è deciso di indicare le suddette priorità, in coerenza con il RAV, e tenendo conto che le stesse tematiche sono state oggetto di riflessione nella sperimentazione Valutazione & Miglioramento (V&M), coordinato da INVALSI ed avviato nel nostro istituto dall a.s. 2013/2014. Si è tenuto conto del percorso effettuato e dei suggerimenti che il team di valutazione esterna ci ha fornito a seguito della visita presso l istituto nel gennaio Priorità n. 1: Risultati nelle prove standardizzate nazionali I risultati delle Prove INVALSI 2013 e 2014 evidenziano punteggi al di sotto delle medie, anche in riferimento alle Scuole con indice ESCS simile, per italiano nelle classi 5^ di Scuola Primaria. In particolare, dall'analisi dei risultati dei 3 plessi di Scuola Primaria che compongono l'istituto, si nota che un plesso ottiene punteggi inferiori rispetto altri due. Si rende necessario dunque ridurre la varianza tra i plessi. Priorità n. 2: Competenze chiave e di cittadinanza Nella Scuola Secondaria si verificano casi di scarso rispetto delle regole di convivenza civile con un conseguente abbassamento dei voti di comportamento. Il Patto di Corresponsabilità educativa va maggiormente condiviso per lo sviluppo di un'etica della responsabilità che coinvolga tutti gli attori

2 in campo. Obiettivi di processo definiti in ordine alle priorità Priorità Risultati nelle prove standardizzate nazionali Competenze chiave e di cittadinanza Obiettivi di processo Area: Curricolo, progettazione e valutazione maggiore condivisione nelle classi parallele di Scuola Primaria della progettazione del curricolo di italiano utilizzo di criteri di valutazione omogenei e condivisi per l italiano nella Scuola Primaria Area: Ambiente di apprendimento riduzione degli episodi di scarso rispetto delle regole nella Scuola Secondaria I grado Area Curricolo, progettazione e valutazione La condivisione costante della progettazione del curricolo di italiano, attraverso incontri bimestrali dei Docenti di Scuola Primaria, permette di monitorare l'andamento delle attività nelle classi ed assicurare lo sviluppo delle competenze di base in maniera omogenea tra i vari plessi. L'utilizzo di prove comuni oggettive e di criteri di valutazione omogenei e condivisi può contribuire a migliorare gli esiti nelle prove standardizzate nazionali di italiano ed a ridurre la varianza tra i plessi, contenendo la distanza rispetto alle scuole con ESCS simile. Area Ambiente di apprendimento La Scuola, attraverso il potenziamento dei progetti già attivati negli anni precedenti, può ridurre i casi di scarso rispetto delle regole trovando strategie per la promozione delle competenze sociali (p.es. incentivazione delle modalità di apprendimento cooperativo, assunzione di ruoli di responsabilità) con un conseguente miglioramento delle valutazioni del comportamento degli alunni di Scuola Secondaria I grado. Composizione del Nucleo di valutazione interno (già Gruppo di lavoro V&M ) Dirigente Scolastico: Fabiano Paio I Collaboratore del DS con funzione vicarie: Sara Pinton (Scuola Secondaria Grantorto) II collaboratore del DS: Marta Bonaldo (Scuola Primaria Grantorto) Funzione strumentale POF: Marilena Fracasso (Scuola Primaria Grossa)

3 Referente autovalutazione di istituto: Giuliano Burbello (Scuola Primaria Grantorto) Referenti altri plessi dell istituto: Vanna Mazzon e Caterina Campagnaro (Scuola Primaria Gazzo), Luca Pirazzo (Scuola Secondaria Gazzo) Motivazioni della scelta dei componenti del Nucleo I componenti del nucleo interno sono gli stessi che formavano il gruppo di lavoro V&M e l'unità di valutazione per la compilazione del RAV. L insegnante Pinton è docente di Scuola Secondaria di I grado con esperienza di insegnamento anche alla Primaria. L insegnante Bonaldo è docente di Scuola Primaria e referente per il progetto Continuità. L insegnante Fracasso ricopre da vari anni l incarico di Funzione strumentale del POF, occupandosi della revisione ed aggiornamento del documento che ogni anno viene approvato in Collegio Docenti ed adottato dal Consiglio di istituto. L insegnante Burbello è referente dell autovalutazione di istituto e si occupa annualmente di tabulare i questionari compilati dai genitori e studenti, riferendone i risultati al Collegio Docenti. Gli insegnanti Mazzon e Pirazzo sono stati referenti del progetto V&M nei loro plessi. L insegnante Campagnaro ha collaborato nella stesura del RAV. Durata del Piano Tre anni scolastici 2015/ /2017: Secondo step del corso di formazione sulla valutazione autentica, sulle rubriche di valutazione e sul compito esperto. 2017/2018 e 2018/2019: Aggiornamento del curricolo verticale di istituto con la graduale individuazione delle competenze in uscita da ogni classe e relative rubriche di valutazione. Risorse finanziarie circa 1500 per la seconda fase del percorso di formazione sulle rubriche di valutazione (la prima fase del percorso è stata effettuata nell a.s. 2014/2015) 500 circa a carico del FIS per attività aggiuntive svolte dai Docenti per la realizzazione del piano di miglioramento 100 per l acquisto di materiale (libri) per i Docenti

4 Risorse umane Esperto esterno per il corso di formazione sulla valutazione e compito autentico. Tutti i Docenti dell istituto, riuniti per classi parallele (Scuola Primaria), dipartimenti disciplinari orizzontali (Secondaria I grado) e dipartimenti disciplinari verticali (entrambi gli ordini di scuola) Risorse materiali LIM Video proiettori Aule di informatica Biblioteca magistrale Destinatari del Piano I destinatari finali del Piano sono gli alunni dell istituto. I Docenti sono destinatari intermedi in quanto progettano il curricolo verticale d istituto e lo verificano sugli alunni e famiglie. Finalità generali Revisione del curricolo verticale di istituto con l individuazione delle competenze in uscita da ogni classe; Creazione di rubriche di valutazione per l utilizzo nelle prove iniziali e quadrimestrali; Revisione dell ampliamento dell offerta formativa in coerenza con le priorità individuate nel RAV, dalla quale emerga una visione d insieme dell istituto. Sensibilizzare il personale docente alle tematiche valutative per migliorare la qualità dell insegnamento. Obiettivi specifici Individuare le competenze in uscita al termine di ogni classe della Scuola Primaria e Secondaria I grado per italiano e matematica e gradualmente per tutte le altre discipline, individuando le relative modalità di certificazione e valutazione. Elaborare compiti autentici. Predisporre dei progetti coerenti con le priorità del RAV, tenendo conto delle risorse professionali ed economiche disponibili, evitandone la dispersione e la parcellizzazione in una molteplicità di azioni tra loro eterogenee e non interrelate.

5 Attività e contenuti del Piano di Miglioramento Riunioni per classi parallele (Scuola Primaria) e per dipartimenti disciplinari orizzontali (Scuola Secondaria I grado) per l individuazione delle competenze in uscita al termine di ogni classe. Elaborazione di prove comuni per le verifiche in ingresso, rilevando i livelli di partenza, in particolare per le discipline di italiano e matematica. Elaborazione di prove comuni per le verifiche quadrimestrali. Individuazione di criteri comuni per la valutazione e utilizzo di strumenti condivisi di valutazione (corso di formazione sulla valutazione). Elaborazione e condivisione di compiti autentici. Riunioni per dipartimenti disciplinari verticali (due ordini di scuola) per individuare le competenze in uscita dalla classe 5^ Primaria ed i prerequisiti della classe 1^ Secondaria I grado. Riunioni per commissioni di lavoro, coordinate dalle funzioni strumentali e/o dai referenti di progetto, per analizzare e condividere i progetti ritenuti strategici per la nostra realtà ed armonizzarli con le priorità del RAV. Presentazione al Collegio dei Docenti del lavoro svolto dalle classi parallele, dai dipartimenti disciplinari orizzontali e verticali. Condivisione ed approvazione in Collegio del curricolo verticale d istituto e dei progetti d istituto. Risultati attesi a medio e a lungo termine Curricolo verticale d istituto condiviso per rafforzare le competenze di base. Miglioramento della progettazione didattica, elaborazione di prove comuni d ingresso e di fine quadrimestre con applicazione dei criteri di valutazione condivisi. Sintesi dei profili di competenza in uscita nelle varie classi per la verifica dei risultati attesi. Omogeneità delle strategie educative e didattiche per raggiungere dei livelli accettabili di competenze nelle discipline di italiano e matematica al termine delle classi 5^ Primaria e 3^ Secondaria di I grado, anche con riferimento ai risultati delle Prove INVALSI.

6 Metodi di valutazione finale Approvazione del curricolo di istituto in Collegio Docenti. Analisi dei risultati delle prove comuni di fine quadrimestre; Analisi dei risultati delle Prove INVALSI delle classi 2^ e 5^ Primaria e 3^ Secondaria I grado. Rilevazione del livello di soddisfazione dei docenti e dell efficacia del piano di miglioramento. Incontri del Nucleo di valutazione per l analisi della documentazione dei processi e la valutazione degli esiti. Rilevazione del livello di soddisfazione degli studenti e delle famiglie sui progetti di ampliamento dell offerta formativa. Eventuali prodotti Curricolo verticale di istituto elaborato dalla scuola. Piano dell Offerta Formativa triennale con indicati i progetti di istituto ed il loro raccordo con le priorità individuate nel RAV. Costituzione di una banca dati d istituto con le prove comuni somministrate nelle varie classi.

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