Acquisti da parte delle strutture sanitarie pubbliche con il sistema del conto deposito e il contratto estimatorio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Acquisti da parte delle strutture sanitarie pubbliche con il sistema del conto deposito e il contratto estimatorio"

Transcript

1 Federazione nazionale per le tecnologie biomediche, diagnostiche, apparecchiature medicali, dispositivi medici borderline, servizi e telemedicina La posizione associativa In tema di Acquisti da parte delle strutture sanitarie pubbliche con il sistema del conto deposito e il contratto estimatorio

2 Gli acquisti da parte delle strutture sanitarie pubbliche con il sistema del conto deposito La posizione di Assobiomedica Il presente documento nasce dall esigenza di chiarezza, di trasparenza e correttezza nell impostazione delle procedure di gara e nella conseguente gestione contrattuale, in tutte le fattispecie ove le aziende produttrici e/o distributrici di dispositivi medici siano tenute a depositare prodotti e strumentari presso le strutture sanitarie all atto dell aggiudicazione. Il conto deposito può certamente rappresentare un opportunità per le amministrazioni, ma, come varrà di seguito esplicitato, se non correttamente gestita questa modalità può dar luogo a scarsa trasparenza e costi aggiuntivi. Con questo documento si vuole fare chiarezza sugli aspetti legali del conto deposito evidenziandone i benefici e, soprattutto, i rischi. Nella pratica commerciale viene utilizzato lo strumento del conto deposito con il quale il produttore e il dettagliante si accordano affinché quest ultimo non sia tenuto a pagare immediatamente la merce ricevuta e abbia facoltà di rendere l invenduto. In realtà, la locuzione conto deposito non identifica alcuna fattispecie giuridica tipica. La formula sottende però una disciplina contrattuale che può variare da caso a caso. In genere, la fattispecie del contratto estimatorio (art c.c.), il cui elemento essenziale è la facoltà dell accipiens (struttura sanitaria) di pagare il bene o restituirlo alla scadenza del termine, è quella che sembra meglio soddisfare gli obiettivi del conto deposito. Con il contratto estimatorio una parte consegna una o più cose mobili all altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito. I beni devono essere restituiti nella loro integrità, in caso contrario chi ha ricevuto le cose non è liberato dall obbligo di pagare il prezzo sebbene la loro restituzione sia divenuta impossibile per causa a lui non imputabile. L accipiens ha la disponibilità delle cose, sicché sono validi i suoi atti di disposizione, però non entrano nel suo patrimonio, tanto che i suoi creditori non possono sottoporle a pignoramento. In altre parole, la proprietà delle cose resta al tradens (fornitore) per tutta la durata convenzionale del rapporto. Il tratto distintivo è quindi dato dall elemento reale, del passaggio della cosa dal tradens all accipiens. Dal contratto estimatorio si distingue la vendita (art c.c. e ss.) e, in particolare, la vendita con riserva di gradimento (art c.c.) e la vendita a prova (art c.c.). La vendita è contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. E un contratto meramente consensuale che si distingue, in tal modo, dal contratto estimatorio in cui la componente reale, è come si è detto, spiccata. Nella vendita con riserva di gradimento (art c.c.), la mancata pronuncia nel termine stabilito del compratore che dispone del bene equivale a gradimento della cosa, mentre nell estimatorio il termine ha la diversa funzione di consentire all acquirente di esercitare l obbligazione alternativa (restituire il bene o pagarne il prezzo). La vendita a prova (art c.c.) si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa abbia le qualità pattuite o sia idonea all uso a cui è destinata. La prova si deve eseguire nel termine e secondo le modalità stabiliti dal contratto o dagli usi. Il termine ha la funzione di determinare il momento entro il quale il bene deve essere valutato. 1

3 La somministrazione (art e ss. c.c.) è il contratto con il quale una parte si obbliga, verso il corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell altra, prestazioni periodiche o continuative di cose. Nella somministrazione a carattere periodico il prezzo è corrisposto all atto delle singole prestazioni e in proporzione a ciascuna di esse. Gli elementi differenziali dal contratto estimatorio sono i medesimi della vendita. Infine, il deposito (art c.c. e ss.) è il contratto col quale una parte riceve dall altra una cosa mobile con l obbligo di custodirla e di restituirla in natura. Le differenze con l estimatorio sono evidenti. Meno con il deposito irregolare (art c.c.), contratto col quale una parte riceve dall altra una cosa mobile fungibile con facoltà del depositario di servirsene, questi ne acquista la proprietà ed è tenuto a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Il parallelo con il contratto estimatorio è possibile se si tratta di cose mobili fungibili. Peraltro la ratio delle due normeè divergente. Nella prima, l obiettivo è quello di mettere a disposizione beni che dovranno essere restituiti. Nel secondo, ottenere il corrispettivo o, eventualmente, la restituzione. Gli aspetti fiscali, contabili ed amministrativi del conto deposito La disponibilità di materiale presso l azienda sanitaria la cui proprietà si trasferisca in un momento successivo, col verificarsi della condizione (prelievo e uso del bene da parte dell azienda sanitaria), comporta precisi adempimenti fiscali e contabili. La correttezza contabile ed amministrativa impone che il reale patrimonio dell impresa sia portato a conoscenza dei terzi. Gli amministratori della società devono redigere il bilancio rappresentando in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio (art c.c.). Un tale livello di informazione non può essere raggiunto senza la rilevazione di quegli aspetti delle operazioni di gestione aziendale che pur non incidendo sul calcolo del reddito di esercizio e del capitale di bilancio, offrono degli utili spunti per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società. A tal fine il legislatore impone, da un lato, che in calce allo stato patrimoniale risultino i conti d ordine (art. 2424, comma 3, c.c.), dall altro, che la nota integrativa indichi gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale, nonché le notizie sulla natura di tali impegni e dei conti d ordine la cui conoscenza sia utile per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società (art. 2427, n. 9, c.c.). La prassi contabile prevede il conto acceso ai beni di terzi o presso terzi, riferito, per quanto qui interessa, ai beni di proprietà dell azienda ubicati presso terzi. Tali cespiti sono, sempre secondo la prassi contabile, inclusi tra le giacenze di magazzino. Ciò significa che i medesimi beni dovrebbero concorrere alla determinazione del reddito d impresa quali rimanenze finali secondo i criteri di cui all art. 59 del D.p.r. 917/86. In sostanza, sono beni che non hanno prodotto ricavi alla data di chiusura dell esercizio. I motivi della diffusione del conto deposito Recentemente questo peculiare meccanismo commerciale ha esteso oltre modo il suo campo d azione: praticamente una buona parte degli impiantabili è fatto tramite il conto deposito (solo in rari casi il capitolato prevede la stipulazione del contratto estimatorio) e si va diffondendo ai prodotti consumabili in sala operatoria e a quelli monouso. 2

4 I contratti di somministrazione sono sempre più frequentemente sostituiti da contratti estimatori o contratti che, comunque, rinviano nel tempo il momento dell adempimento della prestazione (pagamento del corrispettivo). E nostra opinione che i motivi che hanno convinto molte amministrazioni pubbliche (aziende sanitarie) ad adottarlo siano sostanzialmente i seguenti: a) l opinione in base alla quale le formule contrattuali sono neutrali, almeno sotto il profilo del costo. Le considerazioni innanzi svolte evidenziano invece l onerosità del conto deposito (e del contratto estimatorio), a causa degli investimenti, dei rischi e degli oneri amministrativi, operativi e contabili che questa pratica comporta, sia per chi lo concede che per lo stesso fruitore. Il prezzo del prodotto, infatti, terrà conto dei maggiori oneri; b) la presunta flessibilità del conto deposito : essa consiste nel restituire a piacimento i prodotti. Così non è. La restituzione dipende dal mancato utilizzo e deve avvenire nei tempi concordati o, in assenza, al termine del contratto. Peraltro, il prodotto scaduto o la cui confezione è stata aperta, non può certo rientrare tra i prodotti per i quali il contratto prevede la restituzione, in quanto la loro manipolazione segnala il prelievo del bene dal magazzino del fornitore; c) la possibilità di posticipare il momento della fatturazione e, quindi, del pagamento. Con molta probabilità ciò dipende soprattutto dal ritardo con il quale sono segnalati i prelievi di materiale ed inviati i relativi ordini di acquisto, non dal meccanismo in sé. Tali comportamenti creano difficoltà contabili e nella gestione dell approvvigionamento. d) Il fatto che, attraverso questa formula, si possono nascondere inefficienze operative (prodotti lasciati scadere sugli scaffali, utilizzo improprio di prodotti, erroneo sconfezionamento di prodotti sterili) e strutturali (ad es. di logistica); A fronte di ciò vi sono altri aspetti che creano ulteriori difficoltà alle imprese, come ad esempio: - il fatto che negli ultimi anni, la dichiarazione d uso rilasciata dall ospedale si sia fatta ancora più ritardata (fino a 6 mesi dopo l effettivo impiego del prodotto); si consideri al riguardo che sino a che l ospedale non dà comunicazione di avere impiegato un prodotto al fornitore, emettendo il relativo ordine di acquisto, non è consentita la fatturazione e che, in taluni casi, l ospedale invia gli ordini di reintegro dei materiali in conto deposito che le imprese sono obbligate ad evadere - senza constestualmente emettere gli ordini di acquisto relativi ai materiali già impiegati; - il fatto che l ospedale faccia resistenza ad autorizzare l accesso delle imprese ai propri magazzini al fine di inventariare i rispettivi prodotti; - il fatto che le strutture sanitarie ritardino gli ordini dei prodotti utilizzati procrastinando la fatturazione; - l obbligo per le strutture riceventi di conservare e custodire il prodotto nelle condizioni previste dal fabbricante e riportate sull etichettatura del prodotto stesso, garantendone la restituzione nelle medesime condizioni; quando questo controllo non può essere accertato il prodotto eventualmente restituito deve essere distrutto dall impresa fornitrice, con un conseguente aggravio dei costi sul sistema. 3

5 Conclusioni La situazione sopra descritta sembra abbia origine dalla mancata percezione da parte delle strutture sanitarie degli oneri impliciti dello strumento conto deposito. Essi ravvisano invece un opportunità per la soluzione di alcuni loro problemi. Occorre invece far emergere la bontà di proposte alternative al conto deposito, in grado di soddisfare le esigenze del cliente in modo più efficiente ed economico. Appare dunque indispensabile che le strutture sanitarie circoscrivano l ambito di applicazione del conto deposito, solo ed esclusivamente riguardo a quei prodotti che giustificano una siffatta modalità di gestione (es. prodotti impiantabili ambito ortopedia e cardiovascolare) escludendone l applicazione in settori (es. IVD o consumabili generici di materie plastiche) ove l utilizzo potrebbe generare una gestione finanziaria non appropriata Per dare soluzione alle difficoltà emerse nell adozione del conto deposito sarebbe opportuno: 1. individuare i casi in cui l applicazione del conto deposito rappresenta una effettiva ed obiettiva necessità; 2. nei casi in cui il conto deposito sia giustificato, darne applicazione puntuale, nel senso di disciplinare compiutamente il rapporto, ad esempio, comunicare tempestivamente il prelievo (e quindi l utilizzo) dei prodotti con conseguente emissione dell ordine, consentire al fornitore di effettuare un adeguato controllo del proprio materiale presente negli ospedali, ferma restando la responsabilità della struttura sanitaria circa la corretta conservazione dei materiali in deposito e la verifica della loro scadenza ecc., utilizzando il contratto estimatorio 3. individuare soluzioni alternative al conto deposito, ugualmente valide ed efficaci, intervenire sulla programmazione degli acquisti, affidarsi a diverse soluzioni logistiche (es.: just in time), ecc. Aprile

6 SCHEMA DI CONTRATTO ESTIMATORIO Si suggerisce sempre di stipulare il contratto estimatorio per il conto deposito sulla base dello schema di seguito riportato Articolo 1 Oggetto del contratto Il presente contratto ha per oggetto la fornitura secondo lo schema del contratto estimatorio, con relativa consegna in conto deposito, da parte della (di seguito il Fornitore ) alla Azienda Sanitaria (l Azienda Sanitaria ), di materiale (di seguito, i Dispositivi Medici ) individuato nell allegato elenco sub 1 (che può contenere differenti elenchi di strumentari e prodotti impiantabili a seconda dei reparti dell azienda ospedaliera che ne beneficiano) che forma parte integrante del presente contratto. La Azienda Sanitaria si obbliga a pagare al Fornitore, secondo le modalità di seguito specificate, i Dispositivi Medici impiantati, consumati o con scadenza inferiore al termine indicato ai sensi dell art. 8 (c) e a restituire alla stessa, alla cessazione del contratto, tutti quelli non utilizzati con scadenza superiore al termine indicato ai sensi dell art. 8 (c) e che siano comunque in condizioni integre e commercializzabili. Il presente contratto sarà sottoscritto dai legali rappresentanti delle parti contraenti o loro delegati (per la Azienda Sanitaria da parte del Responsabile della struttura di acquisizione di beni e servizi). Laddove il conto deposito interessi più unità operative saranno individuati differenti Responsabili del Conto deposito (RCD) se necessari. Articolo 2 Durata del contratto La durata del presente contratto è stabilita in anni a decorrere dalla data di sottoscrizione. [NOTA: qualora il presente contratto si inserisca in un più ampio contratto di fornitura/appalto, è opportuno collegare la durata del presente contratto estimatorio con quella dell appalto. Suggeriremmo altresì di valutare l eventuale inserimento delle clausole relative al rinnovo tacito del contratto e/o alla facoltà di recesso anticipato per il Fornitore] Articolo 3- Individuazione del Responsabile del Conto Deposito ( RCD ) L Azienda Sanitaria si impegna ad individuare un responsabile del conto deposito ovvero colui che sarà incaricato all esecuzione del contratto estimatorio per tutta la durata prevista dal contratto stesso che in particolare: gestirà la movimentazione del materiale (Art.4-5); gestirà le scorte secondo il metodo FEFO (First Expired First Out), ovvero si utilizzano prima i prodotti in base alla data di scadenza più vicina (Art. 8); gestirà la comunicazione di utilizzo dei beni per permettere l emissione tempestiva del relativo ordine di fatturazione, secondo le modalità previste al successivo art. 5. Il nominativo del RCD viene comunicato dall Azienda Sanitaria al Fornitore contestualmente alla stipula del presente contratto. Articolo 4 Costituzione del conto deposito Il Fornitore si obbliga entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla firma del contratto a consegnare al Magazzino dell Azienda Sanitaria i Dispositivi Medici definiti nell art. 1 nelle quantità e qualità concordate. Il Fornitore provvederà ad emettere documento di trasporto con la causale del conto deposito comprensivo dell indicazione della quantità consegnata, del codice prodotto del Dispositivo Medico, del numero di lotto di riferimento e dell eventuale data di scadenza. Tale documento dovrà essere firmato dal responsabile della farmacia che lo invierà via fax al Fornitore. 1

7 Eventuali differenze quantitative o qualitative rispetto al documento di trasporto e/o eventuali vizi dei Dispositivi Medici dovranno essere rilevati dall Azienda Sanitaria al momento della consegna. In mancanza, i Dispositivi Medici si intenderanno consegnati nelle quantità e caratteristiche indicate nel documento di trasporto ed esenti da vizi. I Dispositivi Medici verranno registrati nei sistemi dell Azienda Sanitaria con chiaramente indicata la struttura dove è istituito il conto deposito. Dopo l impianto/utilizzo del bene il Dispositivo Medico verrà scaricato dal conto deposito. I Dispositivi Medici dovranno essere registrati e custoditi nei locali dell Azienda Sanitaria separatamente rispetto ai beni di proprietà dell Azienda Sanitaria. Le parti si riservano di apportare congiuntamente modifiche al quantitativo di cui all All.1. Articolo 5 Impianto e Ripristino dei materiali protesici L RCD comunicherà, non oltre 12 ore dall impianto/utilizzo, alla Struttura preposta all interno dell Azienda Sanitaria di aver impiantato/utilizzato materiale in conto deposito con le indicazioni del codice e del lotto, chiedendo contemporaneamente alla stessa di provvedere al ripristino del materiale utilizzato. La Struttura responsabile appena ricevuta la comunicazione da parte dell RCD provvederà ad inviare comunicazione del codice ed il lotto della quantità dei Dispositivi Medici impiantati/consumati al Fornitore che reintegrerà il conto deposito del materiale impiantato/consumato. Il Responsabile dell Ufficio Acquisti è obbligato, ricevuta la comunicazione di reintegro da parte dell RCD, entro il mese fiscale di competenza ad emettere ed inviare l apposito ordinativo di acquisto sulla base del quale il Fornitore provvederà ad emettere la relativa fattura. Articolo 6 Accesso al conto deposito e verifiche contabili inventariali In caso di richiesta di accesso al conto deposito da parte della Ditta, l RCD ne autorizzerà l accesso. Con periodicità semestrale ed in regime di contraddittorio, il personale del Fornitore, il RCD ed il responsabile indicato dall Azienda Sanitaria provvederanno ad effettuare l inventario dei Dispositivi Medici giacenti mediante redazione di documentazione scritta contenente la verifica dei Dispositivi Medici presenti a tale data sottoscritta per accettazione da entrambe le parti. Qualora emergesse una discrepanza tra i Dispositivi Medici inviati dal Fornitore ed i Dispositivi Medici risultanti nel verbale di cui sopra, il RCD, il Fornitore ed il responsabile indicato dall Azienda Sanitaria controlleranno la documentazione in possesso al fine di individuare le eventuali cause dell incongruenza dei dati e provvedere alla soluzione del problema entro il termine di 10 giorni lavorativi. I Dispositivi Medici che risulteranno ancora mancanti a tale data saranno da considerarsi come acquistati dall Azienda Sanitaria, la quale, pertanto, emetterà i corrispondenti ordini d acquisto entro 30 giorni. Articolo 7 Ordinativi e fatturazioni L emissione di formale ordinativo della merce utilizzata da parte dell Azienda Sanitaria deve avvenire il mese contabile di riferimento della richiesta di reintegro del RCD. L Azienda Sanitaria si obbliga a pagare il prezzo al Fornitore: tale ordinativo verrà redatto secondo le procedure interne all Azienda Sanitaria sulla base di quanto indicato nel documento del RCD attestante l avvenuto impianto/utilizzo. L ordine emesso recherà il dettaglio del materiale utilizzato o da reintegrare in quanto danneggiato o perso. Il Fornitore utilizzerà tale ordine per l emissione della fattura di pagamento. 2

8 Articolo 8- Custodia dei beni L Azienda Sanitaria si impegna a: (a) provvedere alla tenuta dei separati registri contabili per i Dispositivi Medici in conto deposito in conformità alla vigente normativa fiscale e ad una adeguata custodia e manutenzione dei Dispositivi Medici in conto deposito, secondo le regole della buona tecnica di conservazione (integrità del confezionamento, controllo scadenze, corretto utilizzo dei prodotti in base alla loro scadenza, assenza di scritte o etichette diverse dall atto della produzione, rispetto delle condizioni ambientali di temperatura o umidità ove previste dall etichettatura del prodotto) e stoccaggio in locali e contenitori adeguati sulla base delle istruzioni impartite dal Fornitore e si impegna, inoltre, ad impiegare detto materiale secondo l uso per cui sono progettati. (b) impiantare/utilizzare per primi i Dispositivi Medici più prossimi alla scadenza secondo metodo FEFO. (c) segnalare al Fornitore i Dispositivi Medici che abbiano una vita residua inferiore ad 1/3 rispetto alla data di scadenza, con restituzione entro e non oltre i successivi 30 giorni. Decorso tale termine, i Dispositivi Medici passeranno di proprietà all Azienda Sanitaria che, di conseguenza, sarà tenuta ad emettere il relativo ordine di acquisto ed a saldare la corrispondente fattura al Fornitore; (d) informare immediatamente l Azienda Sanitaria di eventuali danni ai materiali in conto deposito in conseguenza dei quali possa essere derivata perdita o inservibilità del bene. Articolo 9 - Responsabilità L Azienda Sanitaria risponde del rischio e/o deperimento e/o deterioramento ( es. per danni, furti, manomissioni, smarrimenti, scritte) dei Dispositivi Medici a partire dal momento in cui gli stessi sono consegnati dal Fornitore. L Azienda Sanitaria sarà egualmente tenuta a pagare il prezzo dei Dispositivi Medici ricevuti anche se la loro restituzione entro il termine convenuto sia divenuta impossibile per causa non imputabile all Azienda Sanitaria. Articolo 10 Disponibilità dei beni Il Fornitore non può disporre dei Dispositivi Medici concessi in conto deposito fino a che l Azienda Sanitaria non provveda ad effettuarne la restituzione, tranne nel caso in cui per emergenze non fosse necessario prelevare temporaneamente da parte della stessa Fornitrice del materiale per poi garantirne il reintegro entro 48h, sempre nel rispetto e nella tutela delle necessità cliniche della struttura sanitaria. Il tutto dovrà avvenire tramite movimentazione documentata e concordata per iscritto con il RCD. L effetto traslativo della proprietà in capo all Azienda Sanitaria dei Dispositivi Medici consegnati, non si produce al momento della presa in consegna, bensì all utilizzo del bene, salvo quanto previsto al precedente art. 8 (c). Articolo 11 Difetti ed imperfezioni Il verbale di consegna dei Dispositivi Medici, firmato per accettazione dal RCD, non esonera il Fornitore per eventuali vizi di produzione che non siano emersi al momento della consegna, ma vengano accertati al momento dell impiego. Il Fornitore dovrà provvedere alla sostituzione del materiale che per perdita di sterilità, non imputabile agli operatori dell Azienda Sanitaria o per qualche vizio di produzione, accertati dal Fabbricante, non dovesse garantire la massima sicurezza dell intervento.[nota: Verificare l opportunità di inserire un limite di tempo, decorrente dalla data di scoperta del vizio, entro il quale l Azienda Sanitaria, a pena di decadenza, deve notificare tali vizi al Fornitore] 3

9 Articolo 12 Sostituzione dei prodotti Nel caso in cui un Dispositivo Medico esca di produzione o in caso di temporanea indisponibilità, previa comunicazione all Azienda Sanitaria, il Fornitore potrà procedere alla sostituzione con prodotti di pari funzionalità alle stesse condizioni economiche. Tale procedimento implica l automatica integrazione dell Allegato 1 al presente contratto. Articolo 13 Tracciabilità dei materiali Richiami dal mercato di prodotto- Avvisi di sicurezza urgenti Il Fornitore si impegna a mettere a disposizione le informazioni che, interfacciate con quelle dell Azienda Sanitaria, permettano di rintracciare i pazienti sui quali è stato impiantato/utilizzato uno dei Dispositivi Medici di cui al presente contratto. In caso di richiami dal mercato o di avvisi di sicurezza urgenti il Fornitore dovrà fornire il codice numero di lotto e/o di serie del dispositivo medico coinvolto nelle stesse azioni. [NOTA: verificare l opportunità di specificare il concetto di recall ]. Articolo 14 Restituzione materiali al termine del contratto Entro 15 giorni dalla data di scadenza del contratto, l Azienda Sanitaria dovrà restituire al Fornitore, in condizioni di integrità e funzionalità, i Dispositivi Medici non utilizzati e con scadenza superiore al termine indicato ai sensi dell art. 8 (c), che siano comunque in condizioni integre e commercializzabili redigendo apposito verbale attestante il buono stato degli stessi. I Dispositivi Medici non restituiti si intenderanno come acquistati e, pertanto, verranno fatturati dal Fornitore e pagati dall Azienda Sanitaria. Le spese relative alla consegna ed al ritiro dei Dispositivi Medici sono a carico del Fornitore. [NOTA: Potrebbe essere opportuno inserire le clausole relative (i) al rispetto del Codice di Condotta eventualmente adottato dal Fornitore ai sensi del D. Lgs. 231/2001 ed al rispetto della normativa anticorruzione prevista dal Foreign Corrupt Practices Act in caso di gruppi multinazionali, (ii) alla risoluzione automatica del contratto ex art c.c. in caso di violazione da parte dell Azienda Sanitaria degli obblighi di custodia, di corretta registrazione contabile dei Dispositivi Medici e conseguente emissione degli ordinativi d acquisto e di rispetto dei termini di pagamento e (iii) all indicazione convenzionale del foro competente in caso di controversie.] 4

SCHEMA DI CONTRATTO ESTIMATORIO PER CONTO DEPOSITO. Articolo 1 Oggetto del contratto

SCHEMA DI CONTRATTO ESTIMATORIO PER CONTO DEPOSITO. Articolo 1 Oggetto del contratto SCHEMA DI CONTRATTO ESTIMATORIO PER CONTO DEPOSITO Articolo 1 Oggetto del contratto Il presente contratto ha per oggetto la fornitura secondo lo schema del contratto estimatorio, con relativa consegna

Dettagli

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI GLI ACQUISTI DA PARTE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE CON IL SISTEMA DEL CONTO DEPOSITO

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI GLI ACQUISTI DA PARTE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE CON IL SISTEMA DEL CONTO DEPOSITO LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI GLI ACQUISTI DA PARTE DELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE CON IL SISTEMA DEL CONTO DEPOSITO INDICE GLI ASPETTI FISCALI, CONTABILI ED AMMINISTRATIVI DEL CONTO DEPOSITO

Dettagli

CONTRATTO ESTIMATORIO

CONTRATTO ESTIMATORIO CONTRATTO ESTIMATORIO PREMESSO CHE la società con offerta in data accettava le condizioni indicate dall'asl2 Savonese nel Capitolato Speciale/lettera invito in data prot. ; con provvedimento n del alla

Dettagli

CONTRATTO ESTIMATORIO

CONTRATTO ESTIMATORIO Allegato C3 FAC SIMILE Contratto estimatorio Protesi ortopediche e mezzi di sintesi Premessa Il contratto estimatorio è il contratto con cui una parte consegna una o più cose mobili all altra parte e questa

Dettagli

A.O.U. Sassari. Pagina 1 di 6 CONTO DEPOSITO

A.O.U. Sassari. Pagina 1 di 6 CONTO DEPOSITO CONTO DEPOSITO 1 - Oggetto Consegna, in Conto Deposito, dei beni di cui alla procedura di gara PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA ANNUALE, IN LOTTI DISTINTI DI ENDOPROTESI TORACICHE DA DESTINARE ALL UNITA

Dettagli

CONTRATTO ESTIMATORIO

CONTRATTO ESTIMATORIO Premessa Il contratto estimatorio è il contratto con cui una parte consegna una o più cose mobili all altra parte e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito

Dettagli

Altri modelli di approvvigionamento: Transito e Conto Deposito.

Altri modelli di approvvigionamento: Transito e Conto Deposito. Corso base: il processo della Logistica Farmaceutica, prospettive e sfide per il farmacista del SSN Altri modelli di approvvigionamento: Transito e Conto Deposito. Salvatore Coppolino Catania, 14 Febbraio

Dettagli

SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO

SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO SEZIONE E CONTRATTO DI CONTO DEPOSITO Procedura aperta per la Fornitura di materiali per Osteosintesi - Distretto Collo/Femore occorrenti alle AA.SS.LL., EE.OO. e I.R.CC.S. della Regione Liguria N. gara

Dettagli

SEZIONE E CONTRATTO IN CONTO DEPOSITO

SEZIONE E CONTRATTO IN CONTO DEPOSITO SEZIONE E CONTRATTO IN CONTO DEPOSITO Procedura aperta per la fornitura di Dispositivi medici per odontoiatria, odontostomatologia Attrezzature - Impianti osteointegrati Mini impianti monofasici conici

Dettagli

Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012

Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012 Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione e principi generali Art. 2 - Decorrenza e durata del

Dettagli

Contratto di Conto Deposito. tra. con sede legale in, in persona del suo Legale. Rappresentante.. nato a.. il C.F., di

Contratto di Conto Deposito. tra. con sede legale in, in persona del suo Legale. Rappresentante.. nato a.. il C.F., di ALLEGATO N. 6 Contratto di Conto Deposito tra con sede legale in, in persona del suo Legale Rappresentante.. nato a.. il C.F., di seguito.. e l Azienda Ospedaliera San Gerardo (con sede in Monza, Via Pergolesi

Dettagli

CONTRATTO DI GESTIONE LOGISTICA. con sede legale in p.i. qui di seguito denominata, in persona del suo Legale Rappresentante sig.,

CONTRATTO DI GESTIONE LOGISTICA. con sede legale in p.i. qui di seguito denominata, in persona del suo Legale Rappresentante sig., CONTRATTO DI GESTIONE LOGISTICA Tra: con sede legale in p.i. qui di seguito denominata, in persona del suo Legale Rappresentante sig., e, con sede in p.i., qui di seguito denominata M&F, in persona del

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Acquisto di n. 1 mini escavatore da impiegare nei lavori di manutenzione delle strade SALERNO, 10 ottobre 2012 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (ing. Bernardo Saja) Oggetto

Dettagli

SEZIONE B CAPITOLATO SPECIALE

SEZIONE B CAPITOLATO SPECIALE SEZIONE B CAPITOLATO SPECIALE Fornitura mediante Procedura Aperta di ENDOPROTESI VASCOLARI ADDOMINALI occorrenti alle AA.SS.LL., AA.OO. e IRCCS della Regione Liguria N. gara 4863881 periodo di 24 mesi

Dettagli

SEMINARIO DI STUDIO La procedura di acquisto e la gestione dei dispositivi medici impiantabili in conto deposito. Aspetti amministrativi e sanitari

SEMINARIO DI STUDIO La procedura di acquisto e la gestione dei dispositivi medici impiantabili in conto deposito. Aspetti amministrativi e sanitari ASL SALERNO 1 Nocera Inferiore VENERDI 30 MAGGIO 2008 SEMINARIO DI STUDIO La procedura di acquisto e la gestione dei dispositivi medici impiantabili in conto deposito. Aspetti amministrativi e sanitari

Dettagli

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE PQO.07 Pagina N : 1 Elaborato RESP. UFF. ACQUISTI : N Tot. Pagine: 8 Indice Rev.: 1 Verificato DIRETTORE GENERALE: Data emissione: 01-09-2004 Approvato RESP. ASS. : 1. INTRODUZIONE Nel presente Capitolato

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Prot. 9770 del 09/11/2012 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Fornitura in Full Rent di n. 2 autovetture 4x4 SALERNO, 09/11/2012 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ing. Bernardo Saja Oggetto dell appalto Qualità

Dettagli

Condizioni Generali di Vendita Consumatori. 1. Lo Store: lo showroom della Venditrice Fisar S.r.l. è un centro di acquisto

Condizioni Generali di Vendita Consumatori. 1. Lo Store: lo showroom della Venditrice Fisar S.r.l. è un centro di acquisto Condizioni Generali di Vendita Consumatori 1. Lo Store: lo showroom della Venditrice Fisar S.r.l. è un centro di acquisto per utilizzatori non professionali e utilizzatori in generale (di seguito il Cliente

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l.

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l. CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l. 1. Oggetto del contratto Le forniture di materiali, semilavorati e prodotti finiti a COMEC-BINDER S.r.l. (nel seguito per brevità COMEC ) sono regolate

Dettagli

Sistemi di Gestione dei DM Dr. M.Pani

Sistemi di Gestione dei DM Dr. M.Pani Sistemi di Gestione dei DM Dr. M.Pani La gestione dei Dispositivi Medici deve: garantire le necessità degli utilizzatori; assicurare la continuità nella fornitura del materiale secondo la programmazione

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI AZIENDA U.L.S.S. 20 VERONA SOMMARIO

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI AZIENDA U.L.S.S. 20 VERONA SOMMARIO CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER LE FORNITURE DI BENI E SERVIZI AZIENDA U.L.S.S. 20 VERONA SOMMARIO Art. 1 - OGGETTO Art. 2 - COMUNICAZIONI Art. 3 - DECORRENZA E DURATA DELLA FORNITURA Art. 4 - DEPOSITI

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TRENTOFRUTTA S.p.A.

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TRENTOFRUTTA S.p.A. Ai sensi e per gli effetti degli artt.1469 bis e segg. c.c. le parti dichiarano che l'intero contratto ed ogni sua clausola è stato tra le stesse trattato e negoziato. 1. Ambito di validità - Natura del

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Premessa : ogni fornitura comprende esclusivamente la merce e i servizi indicati nel relativo ordine d acquisto, nel preventivo e/o nella lettera di conferma d ordine accettati

Dettagli

ALTRI MODELLI DI APPROVVIGIONAMENTO: TRANSITO, CONTO DEPOSITO

ALTRI MODELLI DI APPROVVIGIONAMENTO: TRANSITO, CONTO DEPOSITO Corso Interregionale Itinerante a cura dell Area Scientifico Culturale SIFO Logistica in collaborazione con la regione Toscana CORSO BASE: IL PROCESSO DELLA LOGISTICA FARMACEUTICA, PROSPETTIVE E SFIDE

Dettagli

Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative

Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative 1) Premessa Decreto legge n. 78/2009 L articolo 9 del decreto legge n. 78/2009 obbliga tutte le

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Campo di applicazione Qualsiasi contratto stipulato tra Nossa Elettronica s.a.s (d ora in poi Nossa) per la fornitura dei propri Prodotti/Servizi (d ora in poi Prodotto)

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA InfoCert S.p.A., con sede legale in Roma, Piazza Sallustio n. 9, in persona del

Dettagli

CONTRATTO DI VENDITA (CON RISERVA DELLA PROPRIETA') DI APPARECCHIATURE PER L ELABORAZIONE ELETTRONICA DEI DATI

CONTRATTO DI VENDITA (CON RISERVA DELLA PROPRIETA') DI APPARECCHIATURE PER L ELABORAZIONE ELETTRONICA DEI DATI Ent 1 CONTRATTO DI VENDITA (CON RISERVA DELLA PROPRIETA') DI APPARECCHIATURE PER L ELABORAZIONE ELETTRONICA DEI DATI... (Ragione Sociale dell Azienda) 1) Compravendita. La... (qui di seguito denominata

Dettagli

Azienda Ospedaliera Brotzu. Servizio Provveditorato Ospedale di rilievo nazionale e alta. Piazzale Ricchi 1, 09134 Cagliari

Azienda Ospedaliera Brotzu. Servizio Provveditorato Ospedale di rilievo nazionale e alta. Piazzale Ricchi 1, 09134 Cagliari Dipartimento Amministrativo Capitolato Speciale d appalto Procedura Aperta per la fornitura di G.P.L. da riscaldamento con comodato d uso gratuito del serbatoio, per i corpi separati dell Azienda Ospedaliera

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI UROLOGICI PER L U.O. UROLOGIA E PER L U.O. CHIRURGIA PEDIATRICA

CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI UROLOGICI PER L U.O. UROLOGIA E PER L U.O. CHIRURGIA PEDIATRICA CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI UROLOGICI PER L U.O. UROLOGIA E PER L U.O. CHIRURGIA PEDIATRICA Atti 1517/2006 all.10 $%&' I N D I C E Art. 1 Oggetto del capitolato Art. 2 Durata

Dettagli

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA. Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 20153 Milano - CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

Dettagli

COMUNE DI CREMONA. Settore Economato

COMUNE DI CREMONA. Settore Economato Allegato A) COMUNE DI CREMONA Settore Economato Capitolato speciale d oneri relativo a: FORNITURA CON CONSEGNE RIPARTITE DI CARTA NATURALE E RICICLATA PER LE FOTOCOPIATRICI DEGLI UFFICI COMUNALI ANNO 2014

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AFFIDAMENTO BIENNALE DEL SERVIZIO DI DEPOSITO CONTENITORI CON DOCUMENTAZIONE

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AFFIDAMENTO BIENNALE DEL SERVIZIO DI DEPOSITO CONTENITORI CON DOCUMENTAZIONE CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO AFFIDAMENTO BIENNALE DEL SERVIZIO DI DEPOSITO CONTENITORI CON DOCUMENTAZIONE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO 1. Il presente Capitolato disciplina l appalto per l espletamento

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA PADOVA FORNITURA DI SACCHE PER RACCOLTA SANGUE DA CORDONE

REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA PADOVA FORNITURA DI SACCHE PER RACCOLTA SANGUE DA CORDONE REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA PADOVA FORNITURA DI SACCHE PER RACCOLTA SANGUE DA CORDONE OMBELICALE E SACCHE PER CONGELAMENTO E STOCCAGGIO DI CELLULE STAMINALI PERIFERICHE * * * * * * PROCEDURA

Dettagli

Condizioni generali di Noleggio

Condizioni generali di Noleggio Condizioni generali di Noleggio 1. Oggetto del contratto Il Contratto ha per oggetto la fornitura del servizio di noleggio di articoli di puericultura e relativi accessori (di seguito Bene o Beni ) tra

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI LOCAZIONE FINANZIARIA AUTOBUS CAPITOLATO D ONERI

PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI LOCAZIONE FINANZIARIA AUTOBUS CAPITOLATO D ONERI Gara n. 15/2007 CIG 0101596FA7 ALLEGATO A) PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI LOCAZIONE FINANZIARIA AUTOBUS CAPITOLATO D ONERI Articolo 1 Oggetto L appalto ha per oggetto la fornitura del servizio

Dettagli

Condizioni Generali di Vendita di beni tramite il sito web shop.deagostinipassion.com

Condizioni Generali di Vendita di beni tramite il sito web shop.deagostinipassion.com Condizioni Generali di Vendita di beni tramite il sito web shop.deagostinipassion.com 1. Le presenti condizioni generali di vendita (nel seguito Condizioni Generali di Vendita ) hanno ad oggetto la disciplina

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1 CONTRATTO E PREZZI 1.1 L ordine deve intendersi come proposta irrevocabile da parte del committente 1.2 Geo Italy emette conferma d ordine al Cliente che deve confermare

Dettagli

CONTRATTO TIPO AFFITTO D AZIENDA

CONTRATTO TIPO AFFITTO D AZIENDA CONTRATTO TIPO di AFFITTO D AZIENDA CONTRATTO D AFFITTO D AZIENDA Tra i signori: A..., di seguito concedente, nato a..., il..., codice fiscale..., partita IVA..., residente in..., via..., nella sua qualità

Dettagli

FINANZIARIO E BANCARIO PER L ACQUISIZIONE DI UN FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO MEZZI AZIENDALE.

FINANZIARIO E BANCARIO PER L ACQUISIZIONE DI UN FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO MEZZI AZIENDALE. Pag. 1 di 6 CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO AL SERVIZIO FINANZIARIO E BANCARIO PER L ACQUISIZIONE DI UN FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO 1 Pag. 2 di 6 INDICE ART. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO --------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA FORNITURA DI PROTESI ORTOPEDICHE E ALTRI DISPOSITIVI PER ORTOPEDIA * * * * * * CAPITOLATO D ONERI

REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA FORNITURA DI PROTESI ORTOPEDICHE E ALTRI DISPOSITIVI PER ORTOPEDIA * * * * * * CAPITOLATO D ONERI REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA FORNITURA DI PROTESI ORTOPEDICHE E ALTRI DISPOSITIVI PER ORTOPEDIA * * * * * * CAPITOLATO D ONERI Art. n. 1 Oggetto, quantità e caratteristiche della fornitura

Dettagli

Codice Identificativo Gara (CIG 3639453B9D) TRA

Codice Identificativo Gara (CIG 3639453B9D) TRA CONTRATTO DI COMPRAVENDITA PER LA FORNITURA, CON PERMUTA, DI VEICOLI E MEZZI DI TRASPORTO PER IL BROGLIO SPACE CENTER DELL AGENZIA SPAZIALE ITALIANA, SITO A MALINDI (KENYA). Codice Identificativo Gara

Dettagli

SUTURATRICI MECCANICHE PER CHIRURGIA APERTA E SERVIZI CONNESSI PER LE AZIENDE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE DI CUI ALL ART.

SUTURATRICI MECCANICHE PER CHIRURGIA APERTA E SERVIZI CONNESSI PER LE AZIENDE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE DI CUI ALL ART. GARA EUROPEA PER LA FORNITURA DI SUTURATRICI MECCANICHE PER CHIRURGIA APERTA E SERVIZI CONNESSI PER LE AZIENDE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE DI CUI ALL ART. 3 COMMA 1 lettera a) L.R. 19/2007 CAPITOLATO

Dettagli

REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO U.O.C. G.U.M. - ECONOMATO tel. 0825/292157 - fax. 0825/292022

REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO U.O.C. G.U.M. - ECONOMATO tel. 0825/292157 - fax. 0825/292022 ALLEGATO C) REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO U.O.C. G.U.M. - ECONOMATO tel. 0825/292157 - fax. 0825/292022 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI CONSUMABILI PER MACCHINE D

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI SINDACO E CONSIGLIO

CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI SINDACO E CONSIGLIO CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI SINDACO E CONSIGLIO ENTE CONTRAENTE: COMUNE DI B I B B I E N A Decorrenza: dalle ore 24 del 30 Giugno 2010 Scadenza: alle ore 24 del 30 Giugno 2012 1 DEFINIZIONI

Dettagli

Condizioni di assicurazione

Condizioni di assicurazione Mod. 5251 RCA - Ed. 08/14 Autovetture Condizioni di assicurazione 1 di 96 2 di 96 1.1 DECORRENZA DELLA GARANZIA E PAGAMENTO DEL PREMIO L assicurazione ha effetto dal giorno e dall ora indicati in polizza

Dettagli

Prot. n.5130/c14q Brescia 07 novembre 2013 /le. Il Dirigente scolastico dell Istituto Istruzione Superiore di Stato Andrea Mantegna di Brescia

Prot. n.5130/c14q Brescia 07 novembre 2013 /le. Il Dirigente scolastico dell Istituto Istruzione Superiore di Stato Andrea Mantegna di Brescia Istituto di Istruzione Superiore di Stato Andrea Mantegna Sede legale Via Fura, 96 C.F. 98092990179-25125 Brescia Tel. 030.3533151 030.3534893 Fax 030.3546123 e-mail: iabrescia@provincia.brescia.it sito

Dettagli

COMUNE DI PISA. DIREZIONE FINANZE PROVVEDITORATO AZIENDE UO Economato Provveditorato Autoparco Comunale

COMUNE DI PISA. DIREZIONE FINANZE PROVVEDITORATO AZIENDE UO Economato Provveditorato Autoparco Comunale COMUNE DI PISA DIREZIONE FINANZE PROVVEDITORATO AZIENDE UO Economato Provveditorato Autoparco Comunale OGGETTO: Accordo Quadro per la Fornitura di cancelleria e consumabili per gli uffici dell Ente mediante

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità di Responsabile dell Area amministrativa finanziaria del COMUNE DI FINO MORNASCO, C.F./P.IVA

Dettagli

RAI WAY S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

RAI WAY S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING RAI WAY S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 4 settembre 2014 1. PREMESSA Il presente codice di comportamento in materia di

Dettagli

SERVIZIO CARTA FIDELITY SPRINT GAS. Regolamento

SERVIZIO CARTA FIDELITY SPRINT GAS. Regolamento SERVIZIO CARTA FIDELITY SPRINT GAS Regolamento ) Oggetto del servizio Il servizio Carta Fidelity Sprint Gas dà diritto al titolare della Carta di acquistare, alle condizioni generali meglio in appresso

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Applicazione delle Condizioni Generali di Vendita e modalità di modifica 1.1. Estral S.p.A., ora in avanti chiamata anche venditrice, e la Vs. società, ora in avanti definita

Dettagli

Federmobili FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI MOBILI E ARREDAMENTO. Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato

Federmobili FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI MOBILI E ARREDAMENTO. Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato Federmobili FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI MOBILI E ARREDAMENTO in collaborazione con e con l adesione di Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura SCHEMA

Dettagli

DISCIPLINARE DI VENDITA DEI PRODOTTI DEL MERCHANDISING LA SAPIENZA

DISCIPLINARE DI VENDITA DEI PRODOTTI DEL MERCHANDISING LA SAPIENZA ALLEGATO 2 DISCIPLINARE DI VENDITA DEI PRODOTTI DEL MERCHANDISING LA SAPIENZA ALL INTERNO DEL LOCALE DELLA FACOLTA DI ARCHITETTURA OVE SVOLGERE IL SERVIZIO DI GESTIONE DEL CAFFE LETTERARIO Università degli

Dettagli

CONTRATTO PER GLI INTERVENTI MIRATI AL RISPARMIO ENERGETICO PRESSO LA REGGIA DI VENARIA REALE FORNITURA DI CORPI ILLUMINANTI A

CONTRATTO PER GLI INTERVENTI MIRATI AL RISPARMIO ENERGETICO PRESSO LA REGGIA DI VENARIA REALE FORNITURA DI CORPI ILLUMINANTI A CONTRATTO PER GLI INTERVENTI MIRATI AL RISPARMIO ENERGETICO PRESSO LA REGGIA DI VENARIA REALE FORNITURA DI CORPI ILLUMINANTI A BASSO CONSUMO PER LE SCUDERIE JUVARIANE CODICE C.I.G... - CUP.. Importo netto:

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Nelle presenti condizioni generali: si intende come Venditrice o Società la Berner Spa, con sede in Verona, via dell Elettronica 15, Partita IVA 02093400238, C.F. e numero

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431)

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) TRA: la Signora ROSSI MARIA nata a ROMA (RM) il 03/08/1966 domiciliata in ROMA (RM), VIA DELLE

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Le presenti condizioni generali di vendita si applicano ai contratti conclusi tra SOLON S.p.A. (di seguito SOLON ), persona giuridica che agisce nell esercizio della propria

Dettagli

L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com

L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com L internazionalizzazione delle imprese attraverso il consignment stock. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com Tra i contratti d impresa, il consignment stock agreement, o più semplicemente

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 21 FEBBRAIO 2013 67/2013/R/COM DISPOSIZIONI PER IL MERCATO DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE IN MATERIA DI COSTITUZIONE IN MORA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA

Dettagli

2. Il conto di risparmio cooperativo è nominativo ed intestato al Socio che ne ha richiesto l apertura.

2. Il conto di risparmio cooperativo è nominativo ed intestato al Socio che ne ha richiesto l apertura. Articolo1 (Istituzione del servizio) 1. In esecuzione dell articolo 4, comma 5, punto e) e dell articolo 34 dello Statuto Sociale della Cooperativa Edificatrice Ferruccio Degradi S.c.r.l. viene istituito

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU ASSICURAZIONE GLOBALE CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO ASSICURATIVO GLOBALE

PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU ASSICURAZIONE GLOBALE CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO ASSICURATIVO GLOBALE PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU SETTORE ORGANI ISTITUZIONALI E AA.GG. Servizio Provveditorato ASSICURAZIONE GLOBALE CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO ASSICURATIVO GLOBALE ART. 1. OGGETTO 1.A.

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 444 del 2-7-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 444 del 2-7-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 444 del 2-7-2015 O G G E T T O Convenzione passiva con la Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE NR. 48 DEL 28.3.2013 OGGETTO: Appalto servizio pulizie Sedi Comunali 2013/2014. Determinazione a contrarre ai sensi dell

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI CASSA DEL COMITATO NAZIONALE ITALIANO PERMANENTE PER IL MICROCREDITO TRA

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI CASSA DEL COMITATO NAZIONALE ITALIANO PERMANENTE PER IL MICROCREDITO TRA SCHEMA DI CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA E DI CASSA DEL COMITATO NAZIONALE ITALIANO PERMANENTE PER IL MICROCREDITO TRA Il Comitato Nazionale Italiano Permanente per il Microcredito

Dettagli

In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003.

In ordine alla durata, si prendono in considerazione le due ipotesi previste dall art. 62, lett. a) del d. lgs. n. 276/2003. Nota esplicativa dello schema di contratto a progetto Lo schema di contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto prevede, nell ambito delle singole clausole, alcune soluzioni alternative

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE OGGETTO: Contratto estimatorio per la fornitura di dispositivi medici occorrenti al servizio di radiologia interventistica e vascolare

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA VENETA TRAFILI SPA Società Unipersonale Stabilimento ed Amministrazione: 36075 Montecchio Maggiore (Vicenza) Italy Via E. Majorana 9 Zona Industriale Tel. +39 0444 499322 - Fax +39 0444 492157 E-mail info@venetatrafili.com

Dettagli

MODALITA DI GESTIONE NELLA FARMACIA OSPEDALIERA

MODALITA DI GESTIONE NELLA FARMACIA OSPEDALIERA MODALITA DI GESTIONE NELLA FARMACIA OSPEDALIERA Il contratto estimatorio è disciplinato all art.1556 del Codice civile. Tale articolo recita che il contratto estimatorio è il contratto mediante il quale

Dettagli

3529,1&,$',%5,1',6, $57 2JJHWWRGHOO DSSDOWR

3529,1&,$',%5,1',6, $57 2JJHWWRGHOO DSSDOWR $OOHJDWR³* DOOD'HWHUPLQD]LRQHQƒGHO 3529,1&,$',%5,1',6, &$3,72/$7263(&,$/(' $33$/72 2JJHWWRGHOO DSSDOWR L appalto ha per oggetto i lavori di manutenzione ordinaria, pronto intervento e interventi straordinari

Dettagli

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Premessa 1) Istanza di certificazione del credito 2) Avvio della procedura di certificazione 3) Certificazione del credito 4)

Dettagli

1.3 Con l espressione Press Up S.r.l. si intendono il soggetto indicato in epigrafe ovvero il soggetto prestatore dei servizi di informazione.

1.3 Con l espressione Press Up S.r.l. si intendono il soggetto indicato in epigrafe ovvero il soggetto prestatore dei servizi di informazione. CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. Identificazione della Press Up S.r.l. I servizi oggetto delle presenti condizioni generali sono offerti dalla Press Up s.r.l. con sede in Roma, Via Catone, 6 iscritta

Dettagli

COMUNE DI SANT ARCANGELO (Provincia di Potenza)

COMUNE DI SANT ARCANGELO (Provincia di Potenza) COMUNE DI SANT ARCANGELO (Provincia di Potenza) Corso Vittorio EMANUELE Cap. 85037 Codice Fiscale : 82000110765 Partita I.V.A. : 01000220762 Tel. : 0973 618315 - Fax: 0973 619286 Rep. n. del atti non registrati

Dettagli

DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CAPITOLATO TECNICO

DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CAPITOLATO TECNICO ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125 COMMI 10 E 11 DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DEL SERVIZIO DI CATALOGAZIONE, ARCHIVIAZIONE, GESTIONE E CONSULTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CIG:

Dettagli

Criteri e Regole per l istituzione e la gestione dell Elenco Fornitori

Criteri e Regole per l istituzione e la gestione dell Elenco Fornitori Criteri e Regole per l istituzione e la gestione dell Elenco Fornitori 1. Premessa L Istituto per il Credito Sportivo (di seguito anche Istituto o ICS ) intende istituire e disciplinare un Elenco di operatori

Dettagli

DI ROSIGNANO MARITTIMO Provincia di Livorno

DI ROSIGNANO MARITTIMO Provincia di Livorno DI ROSIGNANO MARITTIMO Provincia di Livorno Via dei Lavoratori, 21 57016 Rosignano Marittimo (LI) tel. 0039 0586/724434 fax 0586/724274 Capitolato Speciale d Appalto per la fornitura di gas GPL per le

Dettagli

F.I.L.A. FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

F.I.L.A. FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING F.I.L.A. FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Space S.p.A. (oggi F.I.L.A. Fabbrica Italiana

Dettagli

In data odierna. tra. Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede

In data odierna. tra. Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede Contratto di affidamento di incarico In data odierna tra Società Entrate Pisa S.E.Pi. S.p.A. - (P.IVA 01724200504) con sede in Pisa, Piazza dei Facchini n. 16, nella persona del Direttore Generale, Dott.

Dettagli

26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA

26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA AVVISO ESPLORATIVO Oggetto: Fornitura di energia elettrica e servizi connessi per sessantacinque utenze intestate all EFS. - Importo complessivo annuo stimato 37.000,00 oltre iva di legge. - Procedura

Dettagli

BANDO DI GARA - Capitolato d'appalto - n. gara 4849383

BANDO DI GARA - Capitolato d'appalto - n. gara 4849383 CONVITTO NAZIONALE MARCO FOSCARINI con annesse Scuole Primaria Secondaria di I gr. Liceo Ginnasio Ordinamentale ed Europeo Cannaregio 4941/4942 VENEZIA 30131 Tel. 041/5221970 Fax 041/5239698 Prot. n.1264/c14

Dettagli

Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele Catania

Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele Catania Settore Provveditorato ed Economato Tel. 095/7435606 N di Prot.... Allegati n. Oggetto: Gara mediante procedura negoziata per l acquisto di presidi dedicati per iniettori automatici COVIDIEN. Spett.le

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING

CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING Procedura per la comunicazione delle operazioni aventi ad oggetto azioni emesse da Bialetti Industrie S.p.A. o altri strumenti finanziari ad esse

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l.

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l. 1. OGGETTO Le presenti condizioni generali di vendita regolano e disciplinano in via esclusiva i rapporti commerciali di compravendita tra SATI S.r.l. e i propri

Dettagli

DELIBERA N. 664/06/CONS

DELIBERA N. 664/06/CONS DELIBERA N. 664/06/CONS Regolamento recante disposizioni a tutela dell utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza (Proposta di modifiche) Articolo

Dettagli

Argos Energia srl Via Chiara Varotari, 11 35030 Rubano (PD)

Argos Energia srl Via Chiara Varotari, 11 35030 Rubano (PD) DELIBERAZIONE 21 FEBBRAIO 2013 67/2013/R/COM - DISPOSIZIONI PER IL MERCATO DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE IN MATERIA DI COSTITUZIONE IN MORA L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che:

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che: PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n PREMESSO che: vista la Delibera di Giunta Provinciale n. 198 del 04/12/2008 recante: Modifiche

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA 1 SCOPO... 1 2 RIFERIMENTI... 1 3 APPLICABILITÀ... 1 4 CLAUSOLE GENERALI... 2 4.1 Accesso allo stabilimento... 2 4.2 Riservatezza... 2 4.3 Sub-fornitura... 2 4.4 Garanzia... 2 5 DISPOSIZIONI IN MATERIA

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SETTORE AVVOCATURA SERVIZIO APPALTI CONTRATTI E ASSICURAZIONI CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA R.C.A. E INFORTUNIO DEL CONDUCENTE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono:

Dettagli

www.elsaweb.it CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI

www.elsaweb.it CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI Imola, 01/01/2013 CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI 1 GENERALITA 1.1 Le seguenti condizioni generali di vendita si intendono valide per qualsiasi Conferma di Ordine (di seguito CdO )

Dettagli

CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE

CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE CONTRATTO TIPO DI MANUTENZIONE SOFTWARE Clausola tipo 1 Definizioni L Assistenza telefonica e/o online ha ad oggetto un servizio di call center di helpline via telefonica e/o telematica (via email o web

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE. Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici

CAPITOLATO SPECIALE. Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici CAPITOLATO SPECIALE Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ammonta ad. 10250 oltre IVA al

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof.

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 118 DEL 12 MARZO 2014 CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, Partita IVA n. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. Giovanni Persico,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA ON LINE. si intende come Venditrice la Berner S.p.A., con sede in Verona, via dell Elettronica 15, Partita

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA ON LINE. si intende come Venditrice la Berner S.p.A., con sede in Verona, via dell Elettronica 15, Partita CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA ON LINE Nelle presenti condizioni generali di vendita on line: si intende come Venditrice la Berner S.p.A., con sede in Verona, via dell Elettronica 15, Partita IVA 02093400238,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA Federazione delle Associazioni Nazionali dell Industria Meccanica Varia ed Affine 20161 Milano Via Scarsellini 13 Tel. 02/45418.500 ric. aut. Telefax 02/45418.716 URL: http: / /www.ucif.net e-mail: info@ucif.net

Dettagli

CONSIGNMENT STOCK AGREEMENT

CONSIGNMENT STOCK AGREEMENT Periodico quindicinale FE n. 09 9 agosto 2012 ABSTRACT CONSIGNMENT STOCK AGREEMENT Il consignment stock agreement è una forma contrattuale di origine anglosassone che si è andata sempre più sviluppando

Dettagli

RISOLUZIONE N. 94/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 94/E QUESITO RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 dicembre 2013 OGGETTO: Cessione all esportazione - operazione, fin dalla sua origine, concepita in vista del definitivo trasferimento della proprietà

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ALFAVID INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI MORALI E QUALITA DEL SERVIZIO 3. SERVIZIO 4. RECLAMI 5. CORTESIA E CHIAREZZA 6.

CARTA DEI SERVIZI ALFAVID INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI MORALI E QUALITA DEL SERVIZIO 3. SERVIZIO 4. RECLAMI 5. CORTESIA E CHIAREZZA 6. CARTA DEI SERVIZI ALFAVID INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI MORALI E QUALITA DEL SERVIZIO 3. SERVIZIO 4. RECLAMI 5. CORTESIA E CHIAREZZA 6. PRIVACY 7. ONERI E PAGAMENTI 8. TEMPI DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

Dettagli

rappresentante Sig. <...>, codice fiscale <...> in seguito denominata Fabbricante; PREMESSO

rappresentante Sig. <...>, codice fiscale <...> in seguito denominata Fabbricante; PREMESSO CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE TRA - < >, con sede in < > alla via < > nella persona del proprio legale rappresentante Sig. , PI: in seguito denominata Distributore o Importatore; E - < > con sede

Dettagli