Rendere conto ai cittadini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rendere conto ai cittadini"

Transcript

1 Comune di Cento Rendere conto ai cittadini bilancio di fine mandato

2

3 SOMMARIO 0. PREMESSA: PERCHÉ ABBIAMO REALIZZATO QUESTO DOCUMENTO? COMUNE DI CENTO: EVOLUZIONE DELLA SOCIETÀ RISORSE DEL COMUNE DI CENTO ATTIVITÀ SVOLTA PROSPETTIVE DI SVILUPPO...31

4

5 0. PREMESSA: PERCHÉ ABBIAMO REALIZZATO QUESTO DOCUMENTO? Nel 2006 quando è iniziato il mandato amministrativo l assetto sociale ed economico era diverso dall attuale. In questi cinque anni l Amministrazione Comunale di Cento al Pari delle altre amministrazioni locali si è trovata a gestire con risorse calanti un contesto sociale ed economico in grande trasformazione. In termini operativi questa situazione si è tradotta in una politica che ha cercato di ottimizzare le risorse disponibili aumentando la capacità di risposta ai bisogni del territorio. La crisi finanziaria scoppiata nel 2008 ha condizionato il bilancio del Comune al pari del bilancio delle famiglie e delle imprese del nostro territorio. Inoltre, alla crisi finanziaria si è aggiunta una drastica riduzione delle risorse economiche trasferite dallo Stato ai Comuni che hanno obbligato il Comune a ripensare l insieme di interventi sul welfare e sul territorio. Non è facile descrivere quanto realizzato in questo mandato e proprio da questa constatazione nasce e si conferma il progetto del bilancio sociale di mandato che rappresenta la risposta ad un impegno istituzionale di pubblicazione dei risultati dell amministrazione ma soprattutto rappresenta una bella opportunità di trasparenza con cui l amministrazione racconta ai proprio cittadini l impiego delle risorse che la comunità gli ha affidato. Il documento si articola in tre grandi capitoli ideati come risposta a tre domande che i cittadini spesso pongono agli amministratori: come sta cambiando la nostra comunità? (capitolo primo); come il Comune ha gestito le risorse che le sono state affidate dai cittadini (capitolo secondo); quali gli ambiti di intervento? (terzo capitolo). Lo schema della pagina seguente descrive in modo semplice i contenuti principali del bilancio di mandato. La struttura del Bilancio di fine mandato riprende, per quanto possibile, le linee guida del Ministero della Funzione Pubbliche (2006) relative alla rendicontazione sociale annuale degli Enti Pubblici e data la necessità di creare un documento comunicabile si è optato fin dall avvio del processo di rendicontazione per uno strumento sintetico e di facile comprensione. E importante evidenziare non solo la natura descrittiva del documento ma anche la funzione formativa del processo di rendicontazione sociale di cui rappresenta il fondamento. 0. PREMESSA 5

6 Schema bilancio di mandato 0. PREMESSA 6

7 1. COMUNE DI CENTO: EVOLUZIONE DELLA SOCIETÀ In questo primo capitolo è descritto il contesto in cui opera l amministrazione comunale. Il bilancio sociale deve rendere conto del modo in cui l amministrazione interpreta la propria missione istituzionale, esplicitandone i valori di riferimento, la visione e le priorità di intervento, con riferimento alle caratteristiche e all evoluzione del contesto in cui opera. (Ministero degli interni, 2007). E importante evidenziare che non si tratta di una conoscenza passiva dei numeri: conoscere è necessario, ma non basta. Dalla conoscenza occorre poi passare alle scelte e alle decisioni. (G. Dossetti): dalla conoscenza dei dati statistici del territorio ( capitolo 1 Comune di Cento: evoluzione della società ) e dalla conoscenza dei dati amministrativi (capitolo 2 Risorse economiche ed umane del Comune di Cento) occorre poi passare alle scelte (capitolo 3 Attività svolta). Il presente capitolo si sofferma sui dati sociali-demografici per approfondimenti di natura economica si rinvia a e per approfondimenti di natura statistica si rinvia a 1. EVOLUZIONE DELLA SOCIETÀ 7

8 Per descrivere la società di Cento si fa riferimento ad alcuni indicatori demografici e sociali al 1 gennaio La popolazione di Cento è pari a abitanti (10% della popolazione complessiva della Provincia di Ferrara). Gli stranieri residenti sono pari al 9,8% della popolazione complessiva. Popolazione residente nel comune di Cento al 1 gennaio 2010 Classi di età Femmine Maschi Totale 0-14 anni anni anni anni e oltre Totale Provincia Ferrara Fonte: Regione Emilia-Romagna Queste informazioni possono essere rilette in termini di indicatori base che permettono di capire lo stato di salute della popolazione contese: - indice di vecchiaia ovvero Rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione di età 0-14 anni evidenzia come la popolazione di Cento sia significativa più giovane della media provinciale: a Cento l indice di vecchiaria è pari a 138 mentre nella Provincia di Ferrara l indice è pari al doppio: 238%; 1. EVOLUZIONE DELLA SOCIETÀ 8

9 - più importante è l indice di dipendenza ovvero il rapporto percentuale tra la popolazione in età non attiva (0-14 anni e 65 anni e più) e la popolazione attiva di età compresa fra anni ovvero il rapporto tra persone che lavorano e persone che non lavorano più o non lavorano ancora. La provincia di ferrara ha un indie di dipendenza pari a 57% mentre il comune di cento è sotto la media provinciale con un indice di dipendenza pari a 52,24%. I grafici seguenti evidenziano due importanti ingredienti della società centese: il primo è l andamento significativo della popolazione compresa nella fascia di età 0-14 che è senza dubbio la parte di popolazione più dinamica; il secondo grafico evidenzia il peso della popolazione straniera che risulta significativo nella fasce di lavoro Andamento popolazione residente nel comune di Cento per grandi classi di età. (Numero indice base 2001=100) Fonte: Regione Emilia-Romagna, Rilevazione della popolazione residente anni anni anni 65 anni e oltre 1. EVOLUZIONE DELLA SOCIETÀ 9

10 I due grafici che seguono che confrontano la popolazione straniera per fasce di età: la popolazione straniera è una popolazione giovane per la maggioranza con una età più bassa dei 44 anni. Popolazione residente - Cento (1/1/2010) Popolazione straniera residente - Cento (1/1/2010) 80 e oltre e oltre Maschi Femmine Maschi Femmine In sintesi la popolazione di Cento è cresciuta mantenendo le caratteristica di un territorio giovane rispetto alla provincia e con un incremento significativo nelle fasce giovani anche grazie alla presenza di cittadini stranieri. Importante evidenziare che la relazione positiva tra popolazione attiva e non attiva conferma indirettamente anche la dinamicità economica del territorio rispetto alla situazione della Provincia di Ferrara. 1. EVOLUZIONE DELLA SOCIETÀ 10

11 2. RISORSE DEL COMUNE DI CENTO Obiettivo di questo capitolo è di descrivere come il Comune gestisce le proprie risorse umane ed economiche e le relazioni con gli altri enti e soggetti istituzionali presenti sul territorio. Le modalità di gestione del sistema di relazioni istituzionale e delle società partecipate sono strettamente connesse all evoluzione del contesto sociale del Comune. Nel presente capitolo si descrive brevemente l assetto istituzionale (Giunta e Consiglio Comunale), il bilancio economico dell amministrazione e la rete di società e consulte di cui il Comune di Cento si è dotato per rispondere alle esigenze del territorio. 2. RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 11

12 La

13 Il Consiglio Comunale è l organo cui spetta la deliberazione e la discussione politica delle materie di competenza comunale. Componenti del Consiglio Comunale (al ) Orlandini Adriano Tassinari Roberto Fabbri Roberto P.D.L. (maggioranza) Pasca Vincenzo Perboni Vito Pellecchia Franco Toselli Stefano Magagna Lorenzo LEGA NORD (maggioranza) Panzacchi Gianluca Falzoni Cesare GRUPPO MISTO Baroni Antonio Tassinari Claudio Bregoli Annalisa ALLEANZA PER CENTO Balboni Carlo Cariani Marcella PARTITO DEMOCRATICO Fortini Vasco PdCI-UNIRE LA SINISTRA Nalin Catullo Mario Gennari Alessandro RINASCITA CENTESE Rodolfi Rudi Malaguti Lorenzo Le commissioni consiliari permanenti sono organismi interni del Consiglio comunale che svolgono funzioni istruttorie, consultive, preparatorie agli atti di competenza consiliare. Sono costituite dai consiglieri dell Ente. La tabella che segue descrive in sintesi l attività svolta nel corso del mandato dal Consiglio: Numero sedute Numero deliberazioni RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 13

14 2.2 Bilancio del Comune Come funziona un Comune? Come funziona il nostro Comune? Attraverso quali risorse sono finanziati i servizi e le opere pubbliche di cui ogni cittadino si serve quotidianamente? Perché si pagano le tasse? Queste sono domande cui il Comune risponde tutti i giorni con la quantità e la qualità dei servizi che eroga. In termini generali il bilancio di un Comune al pari di un impresa è composto da entrate e spese che a fine anno devono essere in pareggio. A differenza del bilancio di un impresa nel caso del bilancio di una Comune si distinguono le spese in relazione alla loro destinazione: spese correnti che riguardano il funzionamento delle attività dell ente e l erogazione dei servizi e spese per investimento che comprendono l aumento e il consolidamento del patrimonio comunale investimenti nella realizzazione di infrastrutture. Il contesto della finanza locale si cala in uno scenario di finanza pubblica indebolito dalla crisi economico-finanziaria. Il PIL si riduce del 5,0% nel 2009 e il deficit della Pubblica Amministrazione sale al 5,3% in rapporto al PIL (ANCI, 2010). In questa situazione di grande crisi e debolezza le amministrazioni locali hanno cercato di far fronte attraverso una ottimizzazione delle risorse. Nel corso del mandato il Comune di Cento ha visto cambiare in modo significativo le entrate ma ha comunque mantenuto costante il livello di investimento nei principali servizi. I dati che seguono descrivono in sintesi il bilancio del Comune di Cento per quanto riguarda la spesa corrente cioè per la realizzazione dei servizi sul territorio e la spese in conto capitale ovvero gli investimenti in infrastrutture. 2. RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 14

15 Le spese in conto capitale hanno registrato nel corso del mandato una media annua pari a La spesa corrente è rimasta sostanzialmente costante nell arco dei cinque anni con una media di quasi RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 15

16 I grafici della pagina precedente permettono di verificare l andamento complessivo della risorse impiegate annualmente dal comune ma è molto più importante conoscere la composizione della spesa. Dalla comparazione tra il primo anno di mandato e l ultimo anno di mandato della distribuzione della spesa corrente (vedi grafico pagina seguente) si possono evidenziare alcune scelte fatte dall amministrazione. In particolare si può evidenziare la dinamica del welfare e le spese generali in termini percentuali: a) il peso relativo delle spese correnti in ambito sociale è leggermente cresciuto; b) sono aumentate le risorse dedicate all educazione; c) sono leggermente calate le risorse in cultura e le d) risorse per lo sport. 2. RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 16

17 i

18 Un discorso a parte merita il sistema delle società partecipate in virtù del peso economico che hanno sul territorio e per l attività di razionalizzazione che è stato realizzata. HERA (0,00535%) Spa C.M.V. SERVIZI Srl (83,17%) ACOSEA IMPIANTI Srl (8,26%) S.I.PRO. AGENZIA PROVINCIALE PER LO SVILUPPO Spa (0,45326%) PARCO SCIENTIFICO PER LE TECNOLOGIE AGROINDUSTRIALI (0,9345%) LEPIDA SPA (0,01%) Gestione integrata delle risorse idriche, gestione integrata delle risorse energetiche e gestione dei servizi ambientali. La società opera in settori integrativi o ulteriori, comunque connessi, finalizzati alla produzione di beni e di attività rivolti a soddisfare bisogni ed esigenze della collettività collaborando a promuovere lo sviluppo economico e civile delle persone, delle loro organizzazioni e delle comunità locali di cui fanno parte. La gestione dei servizi per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani; l'erogazione di servizi e prestazioni per la raccolta, lo stoccaggio provvisorio, il trattamento, l'innocuizzazione e lo smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi; l'erogazione di ogni servizio concernente l'igiene e la salubrità urbana; la gestione dei servizi concernenti la distribuzione ed erogazione di gas metano; gestione, la manutenzione e il rinnovo di centrali termiche; i servizi di sgombero neve e di spandimento prodotti antigelivi su strade ed aree pubbliche e private; manutenzione delle strade pubbliche e private. Gestione amministrativa e finanziaria delle reti, impianti e altre dotazioni patrimoniali strumentali all esercizio dei servizi pubblici locali e specificatamente del servizio idrico integrato. Attuazione linee di pianificazione e programmazione economica degli enti locali ferraresi operando nell ambito delle scelte degli enti locali e di quelle regionali. Persegue finalità di interesse generale consistenti in particolare nella formazione di nuove fonti di occupazione e di redditi. Favorire e incentivare studi, ricerche, applicazioni didattiche e realizzazioni industriali nel settore dell'agricoltura, dell'agro-alimentare e dell'agro-industriale; sviluppare le capacità logistiche e ricettive dell'università degli studi di Ferrara nel settore agro-tecnologico. Pianificazione delle infrastrutture fisiche di rete; progettazione; appalto per l'affidamento lavori; costruzione e collaudo delle tratte della rete in fibra ottica; affitto dei circuiti tradizionali, infrastrutture in fibra o radio per le tratte non di proprietà; messa in esercizio, manutenzione ordinaria e straordinaria; predisposizione delle infrastrutture tecnologiche; monitoraggio delle prestazioni di rete;fornitura di servizi di connettività a banda larga. 2. RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 18

19 L amministrazione comunale al fine di sviluppare al meglio la propria attività e presenza sul territorio nel corso della prima metà del mandato ha reso operativo un sistema di consulte aperte al mondo del welfare e dell economia, superando così una percezione della comunità che vede l amministrazione comunale lontana dai bisogni del territorio. Obiettivo delle consulte è duplice: da un lato garantire Il coinvolgimento dei cittadini per raccogliere meglio i bisogni della comunità dall altro garantire il coinvolgimento dei cittadini per cogliere idee innovative per rispondere a questi bisogni. Nome/argomento n componenti CENTO E PENZALE 12 ALBERONE 8 BUONACOMPRA E PILASTRELLO 12 CASUMARO 8 CORPORENO E MOLINO ALBERGATI 12 XII MORELLI 8 RENAZZO E BEVILACQUA 12 RENO CENTESE 8 2. RISORSE DEL COMUNE DI CENTO 19

20

21 3. ATTIVITÀ SVOLTA L ultimo passaggio nel rendicontare le attività consiste nell incrociare il documento di programmazione presentato a inizio mandato con le attività svolte nel corso dei cinque anni. Tale incrocio virtuale permette di verificare il raggiungimento o meno degli obiettivi dichiarati dall amministrazione locale in apertura del mandato. In particolare gli ambiti di intervento all interno del quale è possibile riclassificare le attività sono: - Politiche per il sistema sociale - Politiche per il sistema territoriale e ambientale; - Politiche per il sistema economico. Si tratta di una classificazione spuria: un attività svolta dal Comune può avere una valenza/funzione sia sociale che economica o territoriale/ambientale. Per esempio un intervento di valorizzazione del centro storico ha una valenza direttamente urbanistica ma anche di rilancio economico del commercio nel centro città; un secondo esempio è quello dell attività museale che da un lato rilancia la cultura locale e dall altra sviluppa il turismo e favorisce il commercio locale e allo stesso tempo rappresenta un occasione di incontro tra le persone. Una seconda classificazione possibile si basa sul tipo di attività che l amministrazione può svolgere. Anche in questo caso individuiamo tre tipologie di attività possibile: - Progetti, studi, monitoraggi il Comune realizza un attività di programmazione in tutti gli ambiti di intervento con particolare attenzione al territorio e al welfare; 3. ATTIVITÀ SVOLTA 21

22 - Realizzazione di infrastrutture fisiche il comune realizza infrastrutture funzionali allo sviluppo del territorio e coerenti con l attività di programmazione; - Erogazione di servizi il comune offre servizi sociali, urbanistici, culturali ai propri cittadini. Le pagine che seguono rappresentano una sintesi delle attività dell ente. La tabella descrive solo una selezione esemplificativa dell attività svolta dall amministrazione l obiettivo non era quello di descrivere la totalità delle attività svolte ma le attività che in un qualche modo hanno caratterizzato l amministrazione comunale nel corso del mandato. Per eventuali approfondimenti si rinvia ai documenti istituzionali dell ente. Per ogni attività è stata approssimata una valutazione del maggiore o minore grado di sviluppo registrato nel corso del mandato. Si tratta di valutazioni basate su dati forniti dal controllo di gestione, informativa a cui si rinvia per ulteriori approfondimenti, ma soprattutto su valutazioni soggettive registrate nel corso delle interviste ai dirigenti e ai funzionari. In particolare: il simbolo indica un incremento dell attività, il simbolo evidenzia il mantenimento o costanza dell attività nel corso del mandato e il simbolo evidenzia una criticità del servizio. 3. ATTIVITÀ SVOLTA 22

23 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Adolescenti L ambito di intervento delle politiche sociali relativo all adolescenza è da sempre un ambito di criticità per gli enti. Tale criticità deriva in parte dalle difficoltà dell ambito pedagogico specifico e in parte dall importanza di coinvolgere direttamente le famiglie. Nel corso del mandato l amministrazione ha collaborato con soggetti pubblici e privati al fine di migliorare i servizi in questo delicato settore. sistema sociale sistema territoriale Ambiente/aree verdi Il verde pubblico rappresenta un ambito di intervento pubblico estremamente complesso e articolato in termini economici e di impatto: a) riveste un ruolo di vitale importanza per l'ambiente, l'igiene e la qualità della vita, in quanto esplica funzioni di: depurazione delle acque e dell'aria, costituzione e miglioramento del suolo, regimazione delle acque, assorbimento dell'anidride carbonica b) riveste un ruolo importante negli aspetti paesaggistici, urbanistici, culturali e ricreativi del territorio. Nei limiti delle risorse disponibili nel corso del mandato è stato garantito un investimento continuo. sistema sociale sistema territoriale Anziani e disabili Trasporto facile, assistenza domiciliare, iniziative estive e voucher rappresentano alcuni esempi della ricchezza di interventi realizzati dal Comune di Cento nell ambito della non autosufficienza. Il Fondo Regionale per la non autosufficienza ha permesso negli anni un miglioramento del servizio grazie alle maggiori risorse disponibili e alla crescente domanda da parte dei cittadini. sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 23

24 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Casa e alloggi di transizione Il problema della casa rappresenta il cuore del welfare delle famiglie sia in termini di sostegno all affitto, sia in termini di gestione di case popolari ma anche attraverso la creazione di strutture dedicate a famiglie con specifici bisogni. Prospettiva di sviluppo: a) lavorare sull integrazione tra il progetto di alloggio di transizione e i servizi per l integrazione sociale e lavorativa; b) lavorare sulla prossimità e non solo l assistenza (dalla logica del dare alla logica del fare insieme) sistema sociale sistema territoriale Cultura: attività, mostre, musei e bibliteche Le risorse economiche dedicate alla cultura sono calate nel corso del mandato ma tale riduzione non si è tradotta in una semplice riduzione dell attività ma nella ricerca di una maggiore efficienza maggiore qualificazione. Un esempio è rappresentato dall attività espositiva ma anche dalla quotidiana gestione degli spazi bibliotecari e spazi dedicati alle attività culturali. Inoltre è importante evidenziare l attività di pubblicazioni svolta dall amministrazione che permette di conservare la memoria della città e dei principali eventi realizzati. sistema sociale sistema territoriale Degrado urbano: iniziative contro il degrado urbano La lotta al degrado urbano ha rappresentato negli ultimi anni un tema fondamentale della politica locale. Da un lato il bisogno di garantire la pulizia della città e dall altro evitare la creazioni di condizioni potenzialmente pericolose per la sicurezza dei cittadini e l ordine della città. Tale attività ha un impatto sociale per la maggiore sicurezza e territoriale in virtù degli investimenti realizzati. sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 24

25 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Edilizia scolastica Il diritto alla scuola si traduce anche nella necessità di garantire strutture adeguate in termini di spazi disponibili e in termini di manutenzione delle strutture esistenti. Tali attività sono state definite prioritarie dall amministrazione comunali ma le risorse disponibili sono state condizionate dal patto di stabilità che ha limitato il numero di interventi realizzati complessivamente nel corso del mandato. sistema sociale sistema territoriale Progetti educativi Nel corso del mandato sono stati avviati alcuni progetti educativi diretti alla popolazione più giovane. Uno di questi è stato il progetto di educazione stradale rivolte ai bambini delle scuole primarie: si tratta di un progetto di piccola dimensione ma emblematico di una attenzione dell amministrazione alla formazione ed educazione dei propri cittadini sistema sociale sistema territoriale Famiglie: iniziative a sostegno Negli ultimi anni il welfare ha evidenziato la necessità di sostenere la famiglia come elemento centrale degli interventi. Gli asili nidi in questo senso rappresentano l ambito più importante di intervento sia dal punto di vista del peso economico complessivo sul bilancio comunale che dal punto di vista dell impatto sulla vita della famiglie. Importanti sono stati anche gli interventi in altri ambiti in cui l amministrazione ha investito molto: servizio refezione scolastica ( mensa ) e il trasporto scolastico. Inoltre a Cento esiste il Centro per le famiglie che si rivolge a famiglie con bambini e svolge attività di supporto alla competenza genitoriale (vedi attività adolescenti ) sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 25

26 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Fondo straordinario di garanzia a favore piccole e medie imprese. Il Fondo straordinario di garanzia rappresenta un pezzo di un pacchetto di intervento a sostegno dell imprenditorialità locale. Il sostegno dell attività imprenditoriale rappresenta un elemento importante per l amministrazione comunale di Cento non solo in termini economici ma anche in una logica allargata di welfare che comprende anche il diritto al lavoro. sistema sociale sistema territoriale Gestione fognature La gestione delle fognature rappresenta uno degli elementi portanti e significativi della buona gestione del territorio di Cento. L amministrazione comunale ha avviato e realizzato interventi strutturali sul sistema di fognature locali: - mappatura, - manutenzione delle caditoie, - pulizia delle tubazioni fognarie - rimessa in funzione impianto di pompaggio. sistema sociale sistema territoriale Illuminazione pubblica La percezione di sicurezza urbana da parte dei cittadini è condizionata anche da una buona gestione degli spazi pubblici. In particolare l ambito della illuminazione pubblica rappresenta un elemento importante in termini di sicurezza del cittadini sia per quanto riguarda la mobilità che per quanto riguarda, per esempio per le donne, la possibilità di vivere in tranquillità gli spazi pubblici aperti. sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 26

27 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Piano sosta Il piano sosta con l attività di gestione del sistema di pagamento del parcheggio è stato un progetto importante per l amministrazione locale. Avviato nel 2007 con un atto di indirizzo e nel 2009 in via sperimentale, nel corso del 2011 il piano sosta e il sistema di gestione ad esso collegato sono entrati a regime. sistema sociale sistema territoriale Piano Strutturale Comunale Il piano strutturale comunale rappresenta il principale strumento di programmazione del territorio. Si tratta di una attività realizzata collettivamente con gli altri comuni del territorio: Bondeno, Mirabello, Poggio Renatico, Sant Agostino, Vigarano Mainarda. Ambiti principali del piano strutturale comunale: infrastrutture per la mobilità, aree per le attività produttive, tutela dell'ambiente e la valorizzazione risorse storiche e paesaggistiche. sistema sociale sistema territoriale Riqualificazione aree ex stazione L attività di riqualificazione di comparti significativi del territorio comunale rappresenta una tipologia di intervento complessa con effetti oltre che urbanistici anche sociali in virtù del recupero di aree disagiate ed effetti economici in virtù delle opportunità di investimento e di rilancio che sono offerte alle imprese del territorio. sistema sociale sistema territoriale Rivalutazione centro storico e turismo La chiave di volta del turismo locale è rappresentato dal centro storico che nel corso del mandato è stato oggetto prioritario di attenzione da parte dell amministrazione comunale in termini di manutenzione e valorizzazione. sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 27

28 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Sicurezza (accordo di programma) Nell ambito della sicurezza è stato firmato un accordo di programma finanziato dalla regione. Tale accordo ha permesso l acquisto di attrezzatura, veicoli, rinnovo centrale radio operativa, rinnovo parco veicoli. L effetto principale di questo intervento è stata una maggiore efficienza e sviluppo dei servizi di prossimità e presidio del territorio. sistema sociale sistema territoriale Sportelli del cittadino: La razionalizzazione delle risorse pubbliche dedicate al welfare passa obbligatoriamente per una gestione efficiente dell accesso ai servizi. Il sistema di sportelli del cittadini - sportello sociale, sportello stranieri, centro servizi ASPASIA-informanziani garantiscono una maggiore conoscenza e un uso più appropriato dei servizi e permettono anche di mettere tutti ugualmente a conoscenza dei servizi ( provare a mettere tutti nelle stesse condizione di accesso ). In particolare lo sportello sociale ha permesso da un lato risparmio di tempo, una maggiore efficienza nella presa in carico degli sportelli sociali e una migliore capacità di cogliere i bisogni dei cittadini. sistema sociale sistema territoriale Sportello unico attività produttive La burocrazia è da sempre uno dei vincoli più pesanti per le attività imprenditoriali e commerciali. L attività di messa in rete, informatizzazione e organizzazione dello Sportello unico per le attività produttive procede in questa direzione ovvero garantire risposte sempre più rapide e complete alle richieste delle imprese. sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 28

29 Progetto, infrastruttura, servizio, attività Breve descrizione Ambito Variazione nel corso del mandato Sportive Il pacchetto sport è articolato in sostegno alle associazioni sportive, manutenzione e realizzazione di nuove strutture. Anche in questo ambito gli obiettivi di intervento sono stati limitati dalla scarsità di risorse pubbliche che non ha comunque impedito l attività ordinaria. sistema sociale sistema territoriale Infrastrutture: manutenzione ordinaria e straodinaria delle strade comunali La manutenzione straordinarie delle strade comunali ha permesso una maggiore sicurezza negli spostamenti ma più in generale una buon sistema di collegamento ha rappresentato la condizione fondamentale per lo sviluppo dell economia locale. La manutenzione delle infrastrutture è stata fondamentale: non ha senso investire i nuove infrastrutture se non è garantito il buon funzionamento delle strutture esistenti. La scelta dell amministrazione è stata la scuola ma il problema è stato quello di limitare gli interventi sul sistema viario. In particolare: rifacimento segnaletica orizzontale e adeguamento impianti semaforici; asfaltature del manto stradale e realizzazione rotatorie; adeguamento ponte vecchio e adeguamento della passerella; attraversamenti pedonali rialzati. sistema sociale sistema territoriale Trasporto pubblico I collegamenti interni al Comune di Cento e i collegamenti extraurbani sono una condizione importante per garantire la vitalità del territorio e in più generale rappresentano un elemento importante per la qualità della vita dei cittadini. sistema sociale sistema territoriale 3. ATTIVITÀ SVOLTA 29

30

31 4. PROSPETTIVE DI SVILUPPO Alla luce dell attività del mandato e delle principali criticità economiche, sociali e ambientali che l amministrazione comunale si è trovata ad affrontare nel corso del mandato si definiscono alcuni indicazioni generali di intervento per il Comune di Cento per i prossimi anni: nell ambito sociale la riduzione delle risorse economiche a disposizione del Comune obbliga l ente a ripensare le modalità di gestione delle risorse dedicate al welfare. Questo non si traduce in un taglio indiscriminato dei servizi ma in una maggiore attenzione allo sviluppo dell ente e all innovazione dei servizi stessi in termini di maggiore efficienza ed efficacia. Questo nuovo welfare non nasce dal nulla e deve essere collegato al tessuto produttivo locale, con le imprese locali che da un lato garantiscono la vitalità del territorio e dall altra rappresentano luoghi di innovazione tecnologica e di coesione sociale. Infine la gestione dell ambiente e del territorio rappresenta un ambito prioritario dell attività dell ente sia per quanto riguarda la tutela dell ambiente (aria, acqua ) sia per quanto riguarda la sicurezza territoriale e degrado urbano che rappresentano elementi fondanti la qualità di vita del cittadino. Dal punto di vista metodologico occorre evidenziare come la realizzazione del presente bilancio rappresenti un occasione importante di trasparenza dei conti dell amministrazione ma per evitare che rimanga solo un iniziativa occasionale occorre introdurre il bilancio sociale come pratica continua dell amministrazione pubblica contese. In termini concreti questo si traduce in attività di comunicazione annuale del bilancio sociale alla cittadinanza ma soprattutto nella partecipazione dei cittadini alla redazione del documento stesso. La redazione partecipata del bilancio sociale e la periodica comunicazione pubblica dei risultati ottenuti dall amministrazione comunale sono due obiettivi fondamentali del processo di rendicontazione sociale del Comune di Cento per i prossimi anni. 4. Prospettive di sviluppo 31

FC10U QUESTIONARIO UNICO

FC10U QUESTIONARIO UNICO FC10U QUESTIONARIO UNICO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO PER I COMUNI, LE UNIONI DI COMUNI E LE COMUNITÀ MONTANE MODULO 1 DATI STRUTTURALI Quadro A - Elementi specifici dell'ente locale

Dettagli

QCD b INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELTERRITORIO

QCD b INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELTERRITORIO Piano Strutturale VERNIO Dicembre 2008 QCD b INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELTERRITORIO Andrea Valzania La partecipazione dei cittadini: percezione del territorio e aspettative per il futuro Conoscere il

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009

PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA 2009 Nel complesso quadro normativo di riferimento della programmazione e previsione economico-finanziaria degli enti locali, predisporre il bilancio di previsione

Dettagli

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it Il piano generale di sviluppo 2010-2014 1 Cos è il piano generale di sviluppo Uno degli strumenti di programmazione e di rendicontazione finanziaria di mandato Citato (solamente citato) in due norme sull

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO DI CURA AI DISABILI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO DI CURA AI DISABILI COMUNE DI CENTO COMUNE CAPOFILA GESTIONALE SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTO FERRARESE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSEGNO DI CURA AI DISABILI 1 Art. 1 - Finalità La finalità

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE - ESERCIZIO 2010

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE - ESERCIZIO 2010 Pag. 1 OPERATORI: PO04 LAVORI PUBBLICI OBIETTIVI: POLIZIA MUNICIPALE Attuazione del Servizio di vigilanza stradale, previsione, verifica ed aggiornamenti della segnaletica orizzontale e verticale. Adeguamento

Dettagli

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 I conti del cittadino: come sono stati spesi i soldi di tutti Ecco le cifre del conto del bilancio 2005 LE ENTRATE ACCERTATE NEL 2005 SONO STATE PARI AD 43.962.251,42

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione Il progetto Il risultato

SOMMARIO. Presentazione Il progetto Il risultato SOMMARIO Presentazione Il progetto Il risultato PARTE I - Identità Le origini del nome La storia Ragusa patrimonio dell umanità Le persone Il territorio L amministrazione - Gli organi di governo - La struttura

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014/2016 EMENDATO

COMUNE DI BRESCIA BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014/2016 EMENDATO COMUNE DI BRESCIA BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE FINANZIARIO /2016 EMENDATO BILANCIO SPERIMENTALE DI PREVISIONE INDICE Nota tecnica introduttiva pag. 3 Bilancio di Previsione Entrata pag. 5 Bilancio

Dettagli

Gruppo di lavoro territorio. I questionari conoscitivi

Gruppo di lavoro territorio. I questionari conoscitivi Gruppo di lavoro territorio I questionari conoscitivi Aprile 2010 Presentazione Questionario sul "Puc Partecipato" a cura di Alessia Fracchia e Valentina Rivera In previsione della redazione del nuovo

Dettagli

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013

RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RENDICONTO DELLA GESTIONE esercizio 2013 RELAZIONE ILLUSTRATIVA AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO 2013 (Art. 151 comma 6 D.to Lgs. 267/2000) Premessa: L art.151 c.6 del D.to Lgs. 267/2000 prevede

Dettagli

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI

Dettagli

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO INFRASTRUTTURE E TERRITORIO Pag. 51 c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Quadro di riferimento Le infrastrutture sono lo scheletro del territorio,

Dettagli

Allegato1 FUNZIONIGRAMMA DELL ENTE

Allegato1 FUNZIONIGRAMMA DELL ENTE Allegato1 FUNZIONIGRAMMA DELL ENTE 1.1 - SEGRETARIO GENERALE SEGRETARIO GENERALE - Partecipazione con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni di Consiglio e Giunta - Segreteria Giunta

Dettagli

MANUTENZIONE EDIFICI ISTRUZIONE

MANUTENZIONE EDIFICI ISTRUZIONE Centro di responsabilità n. 01.601 Manutenzioni Responsabile: arch. Massimiliano Filipozzi Programma RPP n.1 Area Organizzativa: Gestione Territorio Servizio Organizzativo di Riferimento Manutenzione Reti

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

A cura dell Ufficio del Controllo di Gestione

A cura dell Ufficio del Controllo di Gestione Giovani idee in. Porto Partecipo al Bilancio Com è strutturato il bilancio del Comune A cura dell Ufficio Che cos è il bilancio del Comune? Il bilancio è un insieme di documenti necessari per l organizzazione

Dettagli

DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni. Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014

DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni. Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014 DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014 Le funzioni delle Province oggi Fino al 31 dicembre 2014 le Province sono tenute ad

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE ENTRATE

BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE ENTRATE BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE ENTRATE PREVISIONI DELL'ANNO A CUI SI RIFERISCE Fondo pluriennale vincolato per spese correnti Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale Utilizzo avanzo di

Dettagli

Documento Unico di Programmazione 2014-2016

Documento Unico di Programmazione 2014-2016 COMUNE DI BOLOGNA Documento Unico di Programmazione 2014-2016 I nuovi strumenti della pianificazione strategica e operativa UNA GUIDA ALLA LETTURA 31 marzo 2014 Indice 1. L evoluzione della normativa

Dettagli

COMUNE DI CASALSERUGO

COMUNE DI CASALSERUGO Elaborato1.2 COMUNE DI CASALSERUGO Documento del sindaco Piano Regolatore Comunale LR 11/2004 Piano degli Interventi n. 02 PI 2013 Gruppo di lavoro PROGETTISTI Urbanista Raffaele Gerometta CONTRIBUTI SPECIALISTICI

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

Motilità Elettrica l energia che sposta le persone. Comune di Cento Assessorato all Ambiente 5 maggio 2013 Palazzo Panini

Motilità Elettrica l energia che sposta le persone. Comune di Cento Assessorato all Ambiente 5 maggio 2013 Palazzo Panini Motilità Elettrica l energia che sposta le persone Comune di Cento Assessorato all Ambiente 5 maggio 2013 Palazzo Panini Motilità ecologica? L automazione elettrica delocalizza l inquinamento? polveri

Dettagli

Comune di Galzignano Terme (Prov. Pd)

Comune di Galzignano Terme (Prov. Pd) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di Galzignano Terme (Prov. Pd) Votazioni del giorno 26 e 27 maggio

Dettagli

COMUNE DI LUISAGO. (Provincia di Como) PIANO DELLA PERFORMANCE

COMUNE DI LUISAGO. (Provincia di Como) PIANO DELLA PERFORMANCE COMUNE DI LUISAGO (Provincia di Como) PIANO DELLA PERFORMANCE ANNO 202 INDICE - Introduzione - Territorio - Popolazione - Strutture - Personale - Struttura: dati economico-patrimoniali organizzazione -

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Alcuni dati sul sistema di welfare bolognese

Alcuni dati sul sistema di welfare bolognese Alcuni dati sul sistema di welfare bolognese Sulla base dei dati del consuntivo di Contabilità Analitica 2009 pubblicati dal Comune di Bologna è possibile individuare le risorse dedicate dall Amministrazione

Dettagli

PROGRAMMA N. 1 AFFARI GENERALI

PROGRAMMA N. 1 AFFARI GENERALI PROGRAMMA N. 1 AFFARI GENERALI Il programma garantisce il funzionamento degli uffici e dei servizi di carattere generale: tra questi i più importanti riguardano: a) la segreteria generale dell ente per

Dettagli

A.4 IL SISTEMA PRODUTTIVO

A.4 IL SISTEMA PRODUTTIVO A.4 IL SISTEMA PRODUTTIVO A.4.1 Le unità locali Le unità locali presenti sul territorio della provincia di Ferrara, al Censimento dell Industria e dei Servizi 2001, erano 32.101, in aumento, rispetto al

Dettagli

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020 ELEZIONI COMUNALI DI CIVIDALE DEL FRIULI DOMENICA 31 MAGGIO 2015 Candidato Sindaco: MASSIMO MARTINA Liste a sostegno: Partito Democratico Cittadini per Massimo Martina Sindaco Alternativa Libera Cividale

Dettagli

AREA SERVIZI AL CITTADINO Direzione Centrale DECENTRAMENTO E SERVIZI AL CITTADINO Direzione di Progetto Area metropolitana e Municipalità

AREA SERVIZI AL CITTADINO Direzione Centrale DECENTRAMENTO E SERVIZI AL CITTADINO Direzione di Progetto Area metropolitana e Municipalità AREA SERVIZI AL CITTADINO Direzione Centrale DECENTRAMENTO E SERVIZI AL CITTADINO Direzione di Progetto Area metropolitana e Municipalità «Decentramento e Municipalità: i casi di Bologna, Napoli, Roma»

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DI ATTIVITA' E DI PROMOZIONE INDUSTRIALE (2015 2016 2017)

PROGRAMMA TRIENNALE DI ATTIVITA' E DI PROMOZIONE INDUSTRIALE (2015 2016 2017) PROGRAMMA TRIENNALE DI ATTIVITA' E DI PROMOZIONE INDUSTRIALE (2015 2016 2017) Relazione triennale di attività e di promozione industriale (2015-2016-2017) Piano economico preventivo pluriennale (2015-2016-

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE ARMONIZZATO

BILANCIO DI PREVISIONE ARMONIZZATO Comune di Modena 2015-2017 BILANCIO DI PREVISIONE ARMONIZZATO Ex D.Lgs 118/2011 Approvato con Delibera di Consiglio n. 17 del 05/03/2015 Pag. 1 Allegato n. 9 al D.Lgs. 118/2011 Bilancio di Previsione

Dettagli

bilancio di previsione 2015/2017 {2015}

bilancio di previsione 2015/2017 {2015} bilancio di previsione / {} 2 Nessun aumento dei tributi Investimenti in nuove opere per 1 milione di euro Contenimento della spesa corrente di funzionamento mantenendo il turnover dei dipendenti Rafforzamento

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni come

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 74 Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio 75 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della

Dettagli

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Stato degli atti dopo il Febbraio 2010: Sono state presentate 90 proposte. L estensione complessiva delle

Dettagli

COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017

COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017 COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015-2017 PREMESSA Ai sensi di quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio

Dettagli

IL CONTO EPEA DELLA PROVINCIA DI FERRARA

IL CONTO EPEA DELLA PROVINCIA DI FERRARA IL CONTO EPEA DELLA PROVINCIA DI FERRARA Premessa Il progetto CLEAR, ha come obiettivo finale l approvazione del bilancio ambientale da parte dell ente. Nella costruzione e approvazione del bilancio ambientale

Dettagli

PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 CANDIDATO SINDACO Patrizia Sbardolini CANDIDATI CONSIGLIERI Luca Felappi Raffaella Zanardini Serafino Frassi Luisa Manella Davide Morgera Alessandra Frassi

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

PROSPETTO DELLE SPESE DI BILANCIO PER MISSIONI, PROGRAMMI E MACROAGGREGATI SPESE CORRENTI - PREVISIONI DI COMPETENZA Esercizio finanziario 2013

PROSPETTO DELLE SPESE DI BILANCIO PER MISSIONI, PROGRAMMI E MACROAGGREGATI SPESE CORRENTI - PREVISIONI DI COMPETENZA Esercizio finanziario 2013 SPESE CORRENTI - PREVISIONI DI COMPETENZA Redditi da lavoro dipendente Imposte e tasse a carico Acquisto di beni e servizi Trasferimenti Trasferimenti di tributi Fondi perequativi Interessi passivi redditi

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014-2016. (Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118)

BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014-2016. (Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118) BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2014-2016 (Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118) I N D I C E Bilancio di Previsione Entrate pag. 1 Bilancio di Previsione Spese pag. 11 Bilancio di Previsione Riepilogo

Dettagli

Analisi degli investimenti settore 1 - amministrazione generale stanziamento impegni pagamenti % di realizzazione

Analisi degli investimenti settore 1 - amministrazione generale stanziamento impegni pagamenti % di realizzazione Analisi degli investimenti settore 1 - amministrazione generale Segreteria manutenzione straordinaria palazzo municipale 8.000,00 8.000,00 2.500,00 100% acquisto mobili,macchine,attrezzature ecc 13.000,00

Dettagli

ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013

ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013 COMUNE DI BORGETTO PROVINCIA DI PALERMO ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013 SINDACO SEGRETARIO COMUNALE GIUNTA MUNICIPALE AREA 1^ AREA 2^ AREA 3^ AREA 4^

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA

OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA Comune di Faenza Sportello Unico per le Attività produttive 7 Incontro Tecnico - 23 Giugno 2005 OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA ing. Michele Lotito

Dettagli

Presentazione Programma Amministrativo. Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010

Presentazione Programma Amministrativo. Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010 Presentazione Programma Amministrativo Valle Talloria 23 marzo 2010 Ricca 25 marzo 2010 Diano Capoluogo 26 marzo 2010 FILOSOFIA E PRINCIPI ISPIRATORI DELLA LISTA N.1 INSIEME PER DIANO - al servizio della

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA

Dettagli

L ESPERIENZA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA NELLA DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE E SELEZIONE DI INDICATORI

L ESPERIENZA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA NELLA DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE E SELEZIONE DI INDICATORI L ESPERIENZA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA NELLA DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE E SELEZIONE DI INDICATORI Mauro Bonaretti Direttore generale del Comune di Reggio Emilia IL CICLO DELLE POLITICHE PUBBLICHE BISOGNI

Dettagli

Edilizia popolare. Valore per la città. La casa pubblica a Milano: processi integrati di rigenerazione urbana

Edilizia popolare. Valore per la città. La casa pubblica a Milano: processi integrati di rigenerazione urbana Comune di Milano Direzione Centrale Casa Settore Politiche per la Casa e Valorizzazione Sociale Spazi Servizio Contratti di Quartiere e Rigenerazione Urbana Edilizia popolare. Valore per la città La casa

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART.

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. 1 Finanziamento 1. Al finanziamento degli interventi di edilizia

Dettagli

PER IL LAVORO E LO SVILUPPO IL PIEMONTE OLTRE LA CRISI

PER IL LAVORO E LO SVILUPPO IL PIEMONTE OLTRE LA CRISI PER IL LAVORO E LO SVILUPPO IL PIEMONTE OLTRE LA CRISI Il quadro economico del Piemonte Il Piemonte è una delle regioni a più alta concentrazione industriale d Europa, tanto che ancora oggi, nella grave

Dettagli

LA NUOVA BASSA ROMAGNA. Lugo 23 Gennaio 2015

LA NUOVA BASSA ROMAGNA. Lugo 23 Gennaio 2015 LA NUOVA BASSA ROMAGNA Lugo 23 Gennaio 2015 I primi anni dell Unione Organizzazione (conferimento servizi) Efficienza della macchina amministrativa Specializzazione del personale Piano Strategico 2014

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

FORMAZIONE DEI P.I.U.S.S.

FORMAZIONE DEI P.I.U.S.S. FORMAZIONE DEI P.I.U.S.S. CHE COSA È IL P.I.U.S.S.? Il PIUSS è il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile e costituisce un insieme coordinato di interventi, pubblici e privati, per la realizzazione

Dettagli

La gestione finanziaria 1

La gestione finanziaria 1 CAPITOLO 6 BILANCIO COMUNE DI SERIATE ANNUARIO STATISTICO COMUNALE 2007 La gestione finanziaria 1 Le risultanze finali del conto di bilancio dell esercizio finanziario 2007 sono riportate nella Tavola

Dettagli

link alla pagina Approfondimenti

link alla pagina Approfondimenti link alla pagina Approfondimenti VESTA Vesta è la società per azioni che si occupa di servizi pubblici locali nel comune di Venezia ed altri comuni della provincia, con un bacino di utenza di circa 300.000

Dettagli

UN PIANO NAZIONALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, LA QUALITÀ URBANA E L'OCCUPAZIONE

UN PIANO NAZIONALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, LA QUALITÀ URBANA E L'OCCUPAZIONE UN PIANO NAZIONALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, LA QUALITÀ URBANA E L'OCCUPAZIONE 1. Investire sulla città per uno sviluppo urbano inclusivo e sostenibile Negli ultimi 20 anni, malgrado il lungo

Dettagli

INDICE DENUNCIA DI NASCITA

INDICE DENUNCIA DI NASCITA ORA CI SONO ANCH IO DENUNCIA DI NASCITA qualche consiglio utile per mamma e papà La dichiarazione di nascita può essere resa senza presenza di testimoni: - nel caso di genitori uniti in matrimonio: da

Dettagli

Facoltà di Architettura - Corso di Laurea quinquennale UE Corso di Fondamenti di Urbanistica - C TERMINOLOGIA. Lessico di base

Facoltà di Architettura - Corso di Laurea quinquennale UE Corso di Fondamenti di Urbanistica - C TERMINOLOGIA. Lessico di base Facoltà di Architettura - Corso di Laurea quinquennale UE Corso di Fondamenti di Urbanistica - C TERMINOLOGIA Lessico di base Lezione n. 6/10 1 CARTOGRAFIA DI BASE: rappresentazione plano-altimetrica o

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA COMUNE di SCARPERIA E SAN PIERO La fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, conclusasi il 31/12/2013 con lo scioglimento dei rispettivi Consigli Comunale,

Dettagli

Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato

Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Dipartimento Politiche della Persona Venerdì 23 maggio 2014 Sala A Consiglio Regionale della Basilicata 1 9.3 Aumento/ consolidamento/qualificazione

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2007

RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2007 PARABIAGO P.ZA VITTORIA 7-0331/406011-20015 - MI C.F.: 01059460152 P. I.V.A.: 01059460152 RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2007 Riepilogo generale delle spese - Impegni per spese in conto Pag. 1 FUNZIONI

Dettagli

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti. L impegno verso un futuro sostenibile. Arch. Lea Quintavalle

FASE PARTECIPATIVA. INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti. L impegno verso un futuro sostenibile. Arch. Lea Quintavalle Piano d azione per l energia sostenibile FASE PARTECIPATIVA INTERVISTA Cittadini / Turisti / Studenti Progettista Consulente R.U.P. Coordinamento Ing. Bartolomeo Sciannimanica Arch. Lea Quintavalle Arch.

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI

Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI Comune di Scandicci Provincia di Firenze Comune di Firenze P.I.U.S.S. AREA METROPOLITANA FIORENTINA LA CITTA DEI SAPERI LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER

Dettagli

Consiglio Comunale 18 dicembre 2009

Consiglio Comunale 18 dicembre 2009 Consiglio Comunale 18 dicembre 2009 IL BILANCIO E STATO REDATTO TENENDO CONTO DELLA LEGGE N. 133/2008 GESTIONE CORRENTE Per la gestione ordinaria è prevista per l esercizio 2010 una spesa complessiva di

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE FRA LA PROVINCIA DI BOLOGNA E I COMUNI DI BOLOGNA, CASTENASO, GRANAROLO DELL'EMILIA NONCHE' SOC.

ACCORDO TERRITORIALE FRA LA PROVINCIA DI BOLOGNA E I COMUNI DI BOLOGNA, CASTENASO, GRANAROLO DELL'EMILIA NONCHE' SOC. ACCORDO TERRITORIALE FRA LA PROVINCIA DI BOLOGNA E I COMUNI DI BOLOGNA, CASTENASO, GRANAROLO DELL'EMILIA NONCHE' SOC. HERA SPA PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA AZIENDALE DI VIA BERTI PICHAT, SITA IN BOLOGNA,

Dettagli

T20 Prodotti per Area di Intervento

T20 Prodotti per Area di Intervento T20 Prodotti per Area di Intervento Area Operativa: Indirizzo politico - istituzionale Area d'intervento: Indirizzo politico N. delibere, decreti ed ordinanze adottati 1015 N. sedute del consiglio comunale

Dettagli

MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009. Sommario

MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009. Sommario REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009 1º SUPPLEMENTO ORDINARIO Sommario Anno XXXIX - N. 89 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b -

Dettagli

SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI

SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI Interventi per rimborso Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Organi istituzionali, partecipazione e decentramento Segreteria generale, personale e organizzazione Gestione economica,

Dettagli

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1. I NUMERI DEL TERRITORIO Capoluogo Provincia Abitanti al 9.1.211 1.242.123 3.38.42 Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.924,4 a cura del Settore Statistica del Comune di Milano

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

SPESE IN CONTO CAPITALE

SPESE IN CONTO CAPITALE Utilizzo mobili, Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Organi istituzionali, partecipazione e decentramento Segreteria generale, sonale e organizzazione Gestione economica, finanziaria,

Dettagli

Funzioni e strategie operative per il consolidamento dell offerta di servizi socio-educativi sul territorio: gli orientamenti della regione Puglia

Funzioni e strategie operative per il consolidamento dell offerta di servizi socio-educativi sul territorio: gli orientamenti della regione Puglia Funzioni e strategie operative per il consolidamento dell di servizi socio-educativi sul territorio: gli orientamenti della regione Puglia (Francesca Zampano Regione Puglia) 1. Finalità, obiettivi e direttrici

Dettagli

Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti

Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti Allegato 2 Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti A. L impresa e i suoi protagonisti * Presentazione dell impresa (forma e composizione societaria, oggetto sociale, breve

Dettagli

Buone idee per Bologna

Buone idee per Bologna Buone idee per Bologna RILANCIAR IL NOSTRO SISTMA PRODUTTIVO IN MODO SOSTNIBIL, PROMUOVNDO L OCCUPAZION Il LAVORO DI QUALITA, VALORIZZANDO I SAPRI LA CRATIVITA 1. Come riformare il nostro sistema di sviluppo

Dettagli

NEWSLETTER PON AGOSTO 2015. In questo numero... La programmazione 2007-2013. La programmazione 2014-2020. L avviso LAN/WLAN

NEWSLETTER PON AGOSTO 2015. In questo numero... La programmazione 2007-2013. La programmazione 2014-2020. L avviso LAN/WLAN AGOSTO 2015 NEWSLETTER PON In questo numero... La programmazione 2007-2013 La programmazione 2014-2020 L avviso LAN/WLAN LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Nel 2007 la Commissione Europea ha approvato per l Italia

Dettagli

Attuazione del Programma di Governo

Attuazione del Programma di Governo Attuazione del Programma di Governo 17 maggio-17 novembre 2006 Sei mesi di Governo dell Italia Una pubblica amministrazione di qualità Modernizzazione ed efficienza delle amministrazioni pubbliche Tempi

Dettagli

*** ALLEGATO "C" Funzionigramma

*** ALLEGATO C Funzionigramma COMUNE DI CAMMARATA PROVINCIA DI AGRIGENTO *** ALLEGATO "C" Funzionigramma FUNZIONIGRAMMA Struttura organizzativa del Comune : Segretario comunale Aree Servizi Unità operative o uffici Uffici speciali

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi

Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi Contabilità Analitica per Missione Programma D.Lgs. 118/2011 Costi 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione 01 Organi istituzionali Beni e servizi costo: 157.246,06 Beni e servizi costo: 16.519.667,82

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

S.PR.I.G SISTEMA PER LA PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E IL GOVERNO DEL TERRITORIO. 22 ottobre 2008

S.PR.I.G SISTEMA PER LA PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E IL GOVERNO DEL TERRITORIO. 22 ottobre 2008 S.PR.I.G SISTEMA PER LA PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E IL GOVERNO DEL TERRITORIO 22 ottobre 2008 S.PR.I.G SISTEMA PER LA PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E IL GOVERNO DEL TERRITORIO Ruolo di S.PR.I.G nell elaborazione

Dettagli

URBAN AUDIT III LE PROBLEMATICHE DEI DATI

URBAN AUDIT III LE PROBLEMATICHE DEI DATI URBAN AUDIT III LE PROBLEMATICHE DEI DATI Il possibile contributo dei Comuni A cura di Pierpaolo Napolitano Alessandra Carlini Roma 14 settembre 206 1 I domini di Urban Audit III 1. Demografia 2. Aspetti

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

Piano delle Performance del Comune di Vigonza (PD)

Piano delle Performance del Comune di Vigonza (PD) COMUNE DI VIGONZA PROVINCIA DI PADOVA www.comune.vigonza.pd.it Piano delle Performance del Comune di Vigonza (PD) 2012-2014 Il Piano, sulla base dei principi del Ciclo delle Performance comunale si articola

Dettagli

Presentazione 5 PRESENTAZIONE

Presentazione 5 PRESENTAZIONE Presentazione Il Rapporto sull economia romana elaborato dal Comune di Roma raggiunge quest anno la quinta edizione ufficiale (sesta, se si tiene conto di un numero zero risalente all ormai lontano 1996

Dettagli

La città che cambia. Per ospitare eventi Con un grande parco urbano

La città che cambia. Per ospitare eventi Con un grande parco urbano La città che cambia Per ospitare eventi Con un grande parco urbano Variante al piano strutturale per nuove funzioni pubbliche e strutture di servizio complementari all aeroporto Comune di Pisa Perchè la

Dettagli

PIANO DI LOTTIZZAZIONE

PIANO DI LOTTIZZAZIONE Settore Urbanistica ed Edilizia Privata Comune di Cittadella Servizio Urbanistica Relazione tecnico descrittiva PIANO DI LOTTIZZAZIONE già denominato Brotto Ianeselli Spazio riservato all Ufficio Protocollo

Dettagli

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento

Business Plan. Accesso alle fonti di finanzamento Il business plan Definizione Il Business Plan, o piano economico-finanziario, è il documento che permette di definire e riepilogare il progetto imprenditoriale, le linee strategiche, gli obiettivi e la

Dettagli

COD. PRATICA: 2014-001-595. Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 961 DEL 28/07/2014

COD. PRATICA: 2014-001-595. Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 961 DEL 28/07/2014 Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 961 DEL 28/07/2014 OGGETTO: Disposizioni regionali per la gestione degli impianti termici. Adozione. PRESENZE Marini Catiuscia Presidente

Dettagli

PROSPETTO DEI MUTUI PASSIVI CONTRATTI AL

PROSPETTO DEI MUTUI PASSIVI CONTRATTI AL PROSPETTO DEI MUTUI PASSIVI CONTRATTI AL 3/2/203 all ' --204 Cassa Deposito-Prestiti 2.657,62 Num. Pos.: 0679457/00 - Scuola materna 6,500% 4 200 204.050 / 2 /.662,54.490 / 4 / 8,52.744,06.662,54 Totale

Dettagli

7. Le infrastrutture

7. Le infrastrutture 77 le infrastrutture 7. Le infrastrutture 7.1 LA SPESA PUBBLICA NEL MEZZOGIORNO Alcune recenti analisi e valutazioni strutturali (1) hanno evidenziato che a partire dal 2000 gli investimenti fissi lordi

Dettagli

City Act. Linee Guida per una Milano Metropolitana. primi passi del piano strategico per la Milano che verrà

City Act. Linee Guida per una Milano Metropolitana. primi passi del piano strategico per la Milano che verrà City Act Linee Guida per una Milano Metropolitana primi passi del piano strategico per la Milano che verrà Il Secolo Urbano Ormai oltre il 50% della popolazione mondiale vive in zone fortemente urbanizzate.

Dettagli