RELAZIONE AL CONTO FINANZIARIO 2011

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1 Missione 8 Soccorso civile Programma 8.5 Protezione civile C.d.R. 13 Protezione civile Le risorse assegnate al C.d.R 13 Protezione Civile per l anno 2011 sono state pari ad euro ,56 a fronte di impegni assunti per euro ,82 con un economia di bilancio di euro ,74. Il totale dell erogato è stato di euro ,90 con un indice di realizzazione finanziaria che si attesta all 86,22 per cento INDICE REALIZZAZIONE FINANZIARIA 80,14% 86,80% 86,22% IMPEGNATO , , ,82 PAGATO , , ,90 Le risorse impegnate sono state destinate per euro ,35 alle spese di funzionamento. Di queste ,31 di euro, si riferiscono alle spese di personale per emolumenti accessori, ai quali si devono aggiungere le risorse trasferite al Segretariato generale per il pagamento in forma accentrata degli oneri connessi al trattamento economico fondamentale del personale di ruolo del Dipartimento (43 milioni di euro). Euro ,04 si riferiscono ai beni e servizi, comprensivi delle 89

2 spese per missioni, per la formazione, per la gestione del sistema informativo, per la pulizia degli uffici e la manutenzione e riparazione di apparecchiature e attrezzature, per il facchinaggio, per le utenze, per il fitto dei locali, degli automezzi, assicurazioni e vigilanza, studi, esperti,e del funzionamento delle strutture dei Comitati di rientro. Euro ,72 sono stati destinati ad interventi ed euro ,75 sono stati destinati a spese in conto capitale. Impegnato FUNZIONAMENTO ,35 INTERVENTI ,72 SPESE IN C/CAPITALE ,75 Di seguito sono evidenziate le voci di spesa più rappresentative che hanno caratterizzato la gestione 2011 secondo le aree d intervento : Mutui Sono stati destinati euro alla copertura degli oneri connessi alle rate di ammortamento dei mutui contratti dalle Regioni per finanziare interventi di ricostruzione e riparazione dei danni provocati dalle maggiori calamità naturali verificatesi negli anni scorsi e per l organizzazione dei Grandi eventi (organizzazione dei XVI Giochi del Mediterraneo 2009 di Pescara, dei Campionati mondiali di nuoto 2009 di Roma e dei Mondiali di ciclismo 2008 di Varese ). 90

3 Emergenza sisma Abruzzo Euro sono stati impiegati per il prosieguo degli interventi nella regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009, di cui trasferiti al Presidente della Regione Abruzzo - Commissario Delegato per la Ricostruzione ed per le residue attività di competenza del Dipartimento di seguito indicate: - assistenza alla popolazione, approvvigionamento di materiali ed acquisizione di servizi informatici e tecnologici, alla rimozione delle situazioni di pericolo, al rimborso spese per personale dei Vigili del Fuoco ed il personale volontario della Protezione Civile e dei Comuni oltre ai rimborsi dovuti per l uso dei mezzi di trasporto ed i materiali; - spese connesse al completamento dei progetti CASE., MAP, MUSP, al ripristino degli edifici pubblici e privati, per l adeguamento della struttura aeroportuale dell Aquila e l adeguamento e la sistemazione delle infrastrutture varie, nonché per le attività poste in essere dalla Struttura Tecnica Espropri di cui all O.P.C.M. del 17 settembre 2010, n. 3898; - completamento di alcuni progetti con i fondi provenienti dalla donazioni nazionali ed internazionali, tra i quali il Complesso Ecclesiale San Biagio in Amiternum e il Presidio Sanitario Località Paganica. Emergenza migranti Sono stati utilizzati euro per le attività destinate a far fronte all emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord Africa a seguito della nomina a Commissario delegato del Capo del Dipartimento della protezione civile ai sensi dell O.P.C.M. 13 aprile 2011, n In particolare, euro risultano impegnati per trasferimenti già effettuati e da effettuarsi, per l anno 2011, a favore dei soggetti attuatori incaricati delle attività di assistenza e di accoglienza dei migranti e/o richiedenti asilo, euro sono stati trasferiti al Ministero dell Interno e della Difesa per attività specificamente previste da Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, mentre 91

4 euro sono stati spesi per le attività direttamente curate dalla struttura commissariale quali: il noleggio navi per la riallocazione dei migranti nel territorio nazionale, l acquisto di beni e servizi per la gestione dell emergenza, la rimozione e lo smaltimento dei relitti e delle imbarcazioni. Gestione flotta aerea per la lotta agli incendi boschivi Euro sono stati impegnati per il funzionamento e la gestione della flotta aerea impegnata nella lotta agli incendi boschivi svolta con l ausilio delle flotte aeree a disposizione del Dipartimento composte da 19 velivoli Canadair CL-415, 4 elicotteri Erickson S64 del Corpo Forestale dello Stato gestiti con risorse del Dipartimento e 10 velivoli AIR-TRACTOR AT802 FIRE-BOSS in compartecipazione con la Regione Puglia. Nella campagna Antincendi Boschivi sono stati utilizzati, inoltre, diversi mezzi ad ala rotante dei Vigili del Fuoco, dell Esercito Italiano, della Marina Militare, del Corpo Forestale dello Stato e della Capitaneria di Porto. Relativamente ai dati statistici della Campagna AIB, si rappresenta che a fronte di richieste di concorso aereo sono state effettuate complessivamente ore di volo, impiegati litri di liquido estinguente e sganciati circa litri di acqua, nonché oltre Kg di prodotto ritardante. Fondi finalizzati da espresse disposizioni normative Euro , sono relativi a fondi finalizzati da norme per la realizzazione di specifici interventi quali: il recupero dell area delle ex acciaierie di Genova Cornigliano ( ), l adeguamento antisismico degli edifici scolastici ( ), il Fondo Solidarietà Nazionale Interventi Indennizzatori ai sensi dell art. 1, comma 84, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 ( ), gli interventi di ricostruzione postterremoto nelle regioni Marche ed Umbria del 1987 ( ) e nella regione Umbria per gli eventi sismici del mese di dicembre 2009 ( ); Fondi autorizzati da specifiche norme e destinati ai commissari delegati per la gestione degli interventi di prima emergenza a seguito di eventi calamitosi utilizzati per : 92

5 - euro , assegnati dal decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225 convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 26 febbraio 2011, n. 10, ed impegnati per le spese conseguenti lo stato di emergenza derivante dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nazionale nell anno 2010; - euro impegnati in favore delle regioni Liguria e Toscana per far fronte agli interventi di prima emergenza a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito le province di La Spezia e Massa-Carrara nel mese di ottobre 2011; - euro , assegnati in attuazione della delibera CIPE 13 maggio 2010, n. 41 ed impegnati in favore delle Regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana colpite dagli eventi meteorici eccezionali di dicembre 2009 e gennaio Convenzioni per le attività di previsione e prevenzione delle emergenze Nel corso del 2011 è proseguita l attività di previsione e prevenzione delle varie fattispecie di rischio realizzata mediante convenzioni con i principali istituti privati ed enti pubblici impegnati nelle studio ed analisi degli eventi calamitosi nonché per la sorveglianza e monitoraggio dei fenomeni naturali e che forniscono l indispensabile supporto alle attività tecnico-scientifica di previsione e prevenzione del Dipartimento, il cui onere, di complessivi è stato così distribuito: - euro , per progetti di volontariato, formazione e comunicazione; - euro , per attività in tema di rischio sanitario; - euro , per attività in tema di rischi idrogeologici e antropici; - euro , per attività in tema di rischio sismico e vulcanico; - euro , per il monitoraggio sismico e vulcanico del territorio da parte dell Istituto di Geofisica e Vulcanologia (INGV). 93

6 Attività di volontariato impegnato nelle emergenze Sono stati destinati euro alle attività di previsione, prevenzione e soccorso dei componenti dei gruppi, associazioni, enti ed organismi di volontariato di protezione civile, nonché per contributi ai gruppi ed enti/organismi di volontariato per l acquisto di mezzi ed attrezzature per l espletamento delle attività di soccorso; Ulteriori interventi connessi alle attività istituzionali del Dipartimento Euro sono stati destnati ad interventi ed investimenti di varia natura strettamente connessi alle attività istituzionali del Dipartimento (acquisto di nuovi sistemi radar, di sistemi abitativi, attrezzature beni mobili e di telecomunicazioni di emergenza, lo sviluppo e implementazione del sistema nazionale integrato di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze) e per trasferimenti dovuti a vario titolo a favore di altri soggetti (Regioni, enti locali, Commissari delegati, ecc.) per effetto, tra l altro, di Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo nazionale per la protezione civile. Il Dipartimento ha, inoltre, proseguito nelle attività di progetti avviati negli anni precedenti, in ambito comunitario ed internazionale, quali: - il progetto europeo EUROMED, per lo sviluppo ed il rafforzamento del sistema di protezione civile nella regione Euro-Mediterranea e ad assicurare il mantenimento, a livello istituzionale, della cooperazione, anche come strumento di stabilità politica e sociale, tra la Comunità Europea e le Nazioni partner e tra le Nazioni partner stesse; - il Progetto europeo DRHOUSE, per valutare il danno e l agibilità degli edifici e successiva messa in sicurezza in seguito ad evento sismico; - il Progetto europeo SAFER, per realizzare un sistema pre-operativo disegnato e progettato nel fast track Emergency Response Core Service (ERCS) realizzato nell'ambito delle attività GMES; - il Progetto europeo LINKER, per stabilire e validare le interfacce e le procedure necessarie tra gli utenti ed i fornitori dei servizi GMES per assicurare che le 94

7 informazioni basate sulle osservazioni da satellite siano fornite in accordo con le specifiche tecniche e gli standard di qualità che consentano l integrazione del servizio nei flussi di lavoro operativi degli utenti. Il progetto è in diretto supporto con GMES Emergency Response Core Service (ERCS); - il Progetto europeo MIA VITA, per sviluppare un sistema di valutazione e mitigazione del rischio in aree vulcaniche extra-europee (Capo Verde, Camerun, Java, Filippine e Montserrat); - il Progetto europeo DORIS, per disegnare ed implementare un servizio di identificazione, mappatura e monitoraggio delle deformazioni del suolo, a differenti scale spaziali e temporali, con un approccio multi-rischio, che include le frane ed i fenomeni di subsidenza; Il Dipartimento ha attivato, altresì, i seguenti nuovi progetti: - il Progetto Tsunami Information Centre for the North Eastern Atlantic and the Mediterranean NEAMTIC, realizzato con l UNESCO. - Il contratto di servizio con la Commissione Europea No ECHO/B.1/FRA/2011/02, per lo svolgimento di corsi di formazione nell ambito del Meccanismo Europeo di protezione civile; - il Progetto Europeo RISKNAT, per la gestione e sicurezza dei territori di montagna nella zona transfrontaliera delle Alpi Occidentali. 95

8 RISORSE IMPEGNATE DAL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE TIPOLOGIA DI SPESA IMPORTO % MUTUI ,95% EMERGENZA TERREMOTO ABRUZZO ,23% EMERGENZA MIGRANTI ,96% GESTIONE FLOTTA AEREA ,88% FONDI FINALIZZATI ART.32 BIS ACCIAIERIE GENOVA CORNIGLIANO ART. 32 BIS INTERVENTI ANTISISMICI EDIFICI SCOLASTICI (REGIONI ) FONDO SOLIDARIETA' NAZIONALE INTERVENTI INDENNIZZATORI ,49% SISMA UMBRIA DICEMBRE 2009 (ART.1,CO.84 LEGGE STABILITA' 2011 N.220/2010) UMBRIA E MARCHE (ART.2, CO. 107, L.244/07) FONDI AI COMMISSARI DELEGATI PER INTERVENTI DI PRIMA EMERGENZA (REGIONI) ,12% CONVENZIONI PER ATTIVITÀ DI PREVISIONE E PREVENZIONE ,26% ONERI DI VOLONTARIATO ,16% PERSONALE ,53% BENI E SERVIZI ,26% ALTRO ,17% TOTALE ,00% 96

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