A.BOITO, G. VERDI, OTELLO, FONTI LETTERARIE ED EDIZIONE CRITICA DEL LIBRETTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A.BOITO, G. VERDI, OTELLO, FONTI LETTERARIE ED EDIZIONE CRITICA DEL LIBRETTO"

Transcript

1 RELAZIONE FINALE SU A.BOITO, G. VERDI, OTELLO, FONTI LETTERARIE ED EDIZIONE CRITICA DEL LIBRETTO RICERCA SVOLTA NELL AMBITO DEL PROGETTO L OPERA PRIMA DELL OPERA VERDI E LA SCAPIGLIATURA: FONTI, LIBRETTI, INTERTESTUALITÀ, FINANZIATO DALL UNIVERSITÀ DI PAVIA E DAL MIUR. Il lavoro di ricerca si è articolato in tre fasi interdipendenti: a) un analisi delle modalità e dei tempi di stesura del libretto, volta a descrivere le fasi di definizione della drammaturgia e il lavoro di affinamento stilistico; questo primo passaggio è basato essenzialmente sul confronto del libretto autografo di Boito con il libretto a stampa della prima italiana alla Scala e della prima francese a Parigi, e sulla ricostruzione degli scambi epistolari intercorsi tra Boito e Verdi e quelli tra Verdi e l editore Giulio Ricordi riguardo alla messa a punto di ello; b) il rapporto con le fonti letterarie: per questa parte ho lavorato sulle edizioni dell hello di Shakespeare possedute da Boito, e sulle traduzioni circolanti in Italia e conosciute dal poeta e da Verdi, nonché sull importante traduzione francese di François-Victor Hugo; c) la considerazione delle ulteriori modifiche al testo boitiano intervenute nella sua messa in musica, per una verifica ex post, per così dire, delle intenzioni di librettista e compositore; LE FONTI Relativamente a queste tre distinte fasi del lavoro si è provveduto alla individuazione e ove possibile alla acquisizione in copia delle fonti principali: per il punto a): libretto autografo di Arrigo Boito, (Villa Verdi, Sant Agata); libretto della prima rappresentazione Teatro alla Scala, (esemplare Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma, da qui in avanti, Parma, INSV); libretto per la prima rappresentazione francese, Parigi 1894 (Parma, INSV); lettere relative alla genesi dell ello già pubblicate nel Carteggio Verdi-Boito, Parma, 1975; lettere relative alla genesi dell ello già pubblicate nel Carteggio Verdi-Ricordi, Milano, Ricordi, 1988 Disposizione scenica per l opera ello compilata e regolata secondo la messa in scena del Teatro alla Scala da Giulio Ricordi, Milano, Ricordi, ripubblicata nella collana di Disposizioni Sceniche a cura di F. Degrada e M. Viale Ferrero, Milano, Ricordi,

2 per il punto b): Shakespeare, hello, esemplari posseduti da Boito (Parma, Biblioteca Palatina); traduzione francese di François-Victor Hugo dell hello di Shakespeare, prima edizione: FRANÇOIS-VICTOR HUGO, hello, Paris, Pagnerre, 1860, esemplare posseduto da Boito e da lui annotato (Milano, Museo Teatrale alla Scala); ello tradotto dall originale inglese in prosa italiana da Carlo Rusconi, Padova, Minerva, 1838 (Parma, INSV); ello, traduzione di Giulio Carcano, Milano, Luigi di Giacomo Pirola, 1852 (Parma, INSV); ello, traduzione di Andrea Maffei, Firenze, successori Le Monnier, 1869 (Parma, INSV); per il punto c): partitura autografa (Milano, Archivio Storico Ricordi); riduzione manoscritta per canto e pianoforte realizzata da Michele Saladino, che consente di ricostruire talune trasformazioni della Canzone del salice e che reca numerose annotazioni di pugno di Verdi (Archivio Storico Ricordi); partitura a stampa dell ello pubblicata da Giulio Ricordi dopo la prima alla Scala (Archivio Storico Ricordi); partitura autografa di Verdi della seconda stesura del grande concertato del terzo atto, riscritto sempre per Parigi. IL LIBRETTO AUTOGRAFO E LE FASI DI ELABORAZIONE Il libretto è il prodotto di un lavoro lento e molto accurato la cui prima stesura risale al periodo tra l estate e l autunno 1879, seguito poi da sette anni di revisioni e ritocchi, spesso su richiesta di Verdi, ma anche attraverso proposte di intervento dello stesso Boito. La copia autografa del testo di Boito consta di sei fascicoli separati, uno per ogni atto più tre differenti stesure dell atto IV. Vi sono contenute delle descrizioni di scena molto ampie, non comprese poi nel libretto a stampa, né nelle disposizioni sceniche di Ricordi, e che comunque proprio come le disposizioni sceniche manifestano la decisa intenzione a precisare tutti i dettagli della messa in scena. Per stabilire quali interventi afferiscono a ciascuna delle fasi di elaborazione, risulta cruciale una attenta considerazione del carteggio e del libretto autografo di Boito. Il testo autografo deve essere considerato dunque come una protoversione, nella quale non era contemplato, ad esempio, il «Credo Scellerato», che viene aggiunto nel Le correzioni e le aggiunte in inchiostro nero sul testo originario costituiscono un primo livello di interventi. Altre correzioni sono aggiunte a pastello blu o rosso e costituiscono, con ogni probabilità, piccole modifiche di dettaglio apportate prima dell edizione a stampa. A parte alcuni decisivi interventi strutturali (come appunto l inserimento del «Credo scellerato») in generale, i numerosi interventi riguardano: a) la sostituzione di forme linguistiche auliche con forme più realistiche (nel primo atto: «avvenente vagheggino» diventa quell «azzimato capitano»; poi a p. 13: Jago: Olà paggi! del vino», diventa: «Qua, ragazzi, del vino»; sempre nell atto primo, scena II, p. 19: «Per sbranarvi l un l altro?... cessi il rombo di quest atra campana!! Onesto Jago, Per quell amor che tu mi porti, parla»; nella 2

3 versione definitiva viene cancellata la frase di mezzo, e il testo diventa: «Per sbranarvi l un l altro?... Onesto Jago, Per quell amor che tu mi porti, parla»). b) l eliminazione di ripetizioni; c) rielaborazioni poetiche su precisa richiesta di Verdi con tanto di abbozzo in prosa dei dialoghi, della scena e dell azione, in lettere relative agli anni IL RAPPORTO CON LE FONTI LETTERARIE L analisi del libretto autografo di Boito ha richiesto un puntuale confronto con le fonti letterarie, soprattutto la traduzione francese dell ello shakespeariano di François-Victor Hugo, ma anche le traduzioni italiane conosciute e consultate da Boito e da Verdi: l edizione del 1838 di Rusconi, la versione in endecasillabi sciolti di Giulio Carcano (pubblicata nel ma preparata sin dal 1852 su richiesta dell attore Ernesto Rossi), infine la versione di Andrea Maffei, anch essa in endecasillabi sciolti. Nella biblioteca di Boito custodita oggi presso la Biblioteca Palatina di Parma sono presenti tre copie del testo originale inglese di Shakespeare. Una di queste, Lipsia 1854, appare molto usata, con numerosi passi sottolineati. Tuttavia non è certo che si tratti di interventi risalenti agli anni di gestazione, sicché l incidenza sulla elaborazione del libretto rimane indimostrata. L impressione di Hepokoski, (Boito and F.-V. Hugo: Magnificent Translation, 1988), è che pur lavorando molto sulla versione inglese per assorbire il testo, Boito non lo utilizzò nella fase vera e propria del lavoro. Né paiono decisive le varie traduzioni italiane; oltretutto, non ne sono presenti nella biblioteca di Boito. Sappiamo però che Boito ne consultò tre: Le traduzioni in versi di Maffei e Carcano e la versione in prosa di Rusconi, 1838, molto diffusa e ben conosciuta anche da Verdi. Vi è un caso nel carteggio, in cui pur riconoscendo entrambi, Verdi e Boito, la poca aderenza al testo originale, essi decidono di adottare un passaggio di Rusconi: Verdi, Sant Agata 8 maggio 1886: «Car Boito, sui tre versi fatti ultimamente ho consultato l originale... For sir were I the Moor I would not be Iago / Perché signor fossi io il Moro io vorrei non esser Iago. Così pure Hugo dice: Si j etais le More je ne voudrais pas être Jago. Anche nella traduzione di Maffei:...Quand io potessi trasformarmi nel Moro essere un Jago già non vorrei... E così la traduzione di Rusconi non è esatta... eppure non mi dispiaceva... Vedermi non vorrei d attorno un Jago» [...] G. Verdi». La risposta di Boito: «Caro Maestro. Quello che sto per scrivere pare una bestemmia: preferisco la frase di Rusconi. Esprime maggiori cose che non esprima il testo, rivela il malo animo di Jago, la buona fede d ello ed annuncia a chi l ode tutta una tragedia di insidie. [...] Boito.» Il verso («Vedermi non vorrei d attorno un Jago», è poi inserita nel testo definitivo del libretto a stampa, atto I, p. 11. Dell importante traduzione di François-Victor Hugo esistono tre versioni, la prima del 1860 e la seconda della metà degli anni Sessanta, leggermente modificata, edite da Pagnerre; la terza, in formato più piccolo e più popolare, era apparsa da Lamerre nel Boito possedeva tutte e tre le 3

4 edizioni. La prima fu quella su cui lavorò molto intensamente, ed è conservata presso il Museo Teatrale alla Scala. La seconda e la terza si trovano a Parma, presso la Biblioteca Palatina. EDIZIONE GENETICA DEL LIBRETTO La parte più consistente del lavoro filologico sulle fonti citate è costituito da una edizione genetica del libretto che dia conto delle stratificazioni del processo creativo. Il modello è il lavoro di Francesco Degrada sul libretto del Macbeth pubblicato in Verdi s Macbeth. A sourcebook, a cura di David Rosen e Andrew Porter. Nel caso specifico, la nostra edizione prevede una trascrizione diplomatica del libretto autografo che rispetti anche le numerazioni e il contenuto dei singoli folii, corredata da un apparato di note che riporti varianti, modifiche e inserimenti divisi per fasi di elaborazione: B1 per la protoversione, B2 per gli interventi successivi, B3 per la versione finale a stampa: L esempio che segue è tratto dall Atto I. La sigla tra parentesi quadre corrisponde ad una numerazione recente segnata a matita in alto di ogni singolo folio; i numeri e lettere in grassetto si riferiscono alla successione recto e verso. [00.d] 3v. [vuota] [0.a] 4r. B1 Lampi! tuoni! gorghi! turbi tempestosi e fulmini! Treman l onde, treman l aure, treman basi e culmini. Fende l etra un torvo e cieco spirto di vertigine, Iddio scuote il ciel bïeco come un tetro vel. Tutto è fumo! tutto è fuoco! L orrida caligine Si fa incendio, poi si spegne più funesta, spasima L universo, accorre a valchi l aquilon fantasima, I titanici oricalchi tuonano 1 nel ciel. Popolani e popolane (Entrano dal fondo molte donne del popolo con gesti di spavento e supplicazione e tutti rivolti verso lo spaldo di destra) Dio, fulgor della bufera! Dio, sorriso della duna! Salva l arca e la bandiera Della veneta fortuna! Dio, che reggi gli astri al Fato! Dio, che imperi al mondo e al ciel! Fa che in fondo al mar placato 4

5 Posi l ancora fedel. Iago. Rodrigo: Coro È infranto l artimon! Il rostro piomba Su quello scoglio! Aita! aita! Iago (a Rodrigo) (L alvo Frenetico del mar sia la sua tomba!) Coro: È salvo! salvo! 1 La parola «tuonano» viene cancellata con un tratto di pastello blu; con il solito inchiostro nero viene scritta la parola «squillano», poi con quattro tratti orizzontali leggermente obbliqui dello stesso inchiostro; e ancora sopra «squillano» è scritto a pastello blu. E in questa forma il verso comparirà in B3 («I titanici oricalchi squillano nel ciel»). Un caso particolarmente complesso è costituito dall ultima scena dell Atto IV, per la quale esistono tre distinte versioni autografe di differente lunghezza che stanno tra loro in relazione non lineare, bensì trasversale: non è cioè possibile stabilire una successione temporale, ma paiono piuttosto tre diverse soluzioni al finale dell opera. Si tratta di un esempio particolarmente interessante di quanto lavoro avesse richiesto la faticosa enucleazione degli snodi drammatici. Eccone qui di seguito un esempio: Confessa Confessa! Confessa! Des Giuro Des Giuro! Pensa che sei sul tuo letto di morte. Confessa e bada allo spergiuro Pensa che sei sul tuo letto di morte. Bada allo spergiuro Pensa che sei sul tuo letto di morte. Des Non per morir. Des Non per morir. Des Non per morir. Per morir tosto. Per morir tosto. Per morir tosto! Des Aita!! Cassio non amo ch ei qui venga ei parli. Des Aita! Cassio non amo ch ei qui venga ei [parli. Des Aita! Cassio non amo ch ei qui venga ei [parli. Chiusa per sempre è la sua bocca. Muto è per sempre. È spento. Des Morto? Des Cielo! Morto? Morto. Son perduta! ei tradito! Des Son perduta! ei tradito! Des Ah! Son perduta. (durante questa lotta si stacca lacerandosi un lembo della cortina e viene a coprire la metà superiore del letto) Ed osi E pianger l osi? E pianger l osi? Piangerlo!? Des Non uccidermi Des ello non uccidermi Des Signor, pietà! Chiedo la vita in dono, la chiedo in nome del passato amor. Mi condanna all esiglio, all abbandono Ma fa ch io viva, fa ch io viva ancor. Tu invano Devi morir Ti difendi. Des Ch io viva ancor Des Doman morrò Ch io viva Questa notte. Giù! Cadi, 2 (a questo punto incomincia l assassinio) Giù! Cadi, Prostituta! No. 5

6 LE FONTI MUSICALI La considerazione delle fonti musicali della partitura autografa di Verdi, delle rielaborazioni per la rappresentazione parigina, della riduzione canto e piano annotata da Verdi consente a questo punto di sondare l insieme delle strategie compositive poste in atto da Verdi sulla base di una più consolidata conoscenza del primo e fondamentale stadio di tutto il processo creativo, e cioè la chiara definizione degli snodi drammatici, dei caratteri espressivi e della concreta materia verbale, per analizzare in modo sistematico: a) come e quanto le articolazioni musicali fossero già prefigurate nella stesura del libretto (stesura alla quale Verdi, come suo solito, aveva partecipato attivamente e in modo determinante); b) quanto e in che modo Verdi abbia effettivamente realizzato ciò che aveva immaginato durante la lunga messa a punto del libretto, e quanto e dove se ne sia invece allontanato; c) dove, infine, è ritornato per un ulteriore definizione della resa drammatica e per quali motivi. CONCLUSIONI A questo stadio del lavoro di ricerca, l ipotesi da mettere alla prova con più accurate analisi filologiche testuali e anche musicali è la seguente: con ello, Boito sembra operare una vera e propria trasmutazione del dramma shakespeariano, non modificandone il contenuto drammatico ma adeguandolo ad una struttura melodrammatica attraverso un processo di sintesi, focalizzazione e rilievo dei passaggi drammatici fondamentali; e orientando il lavoro compositivo di Verdi anche per mezzo di una più articolata e flessibile versificazione, analizzata da Hepokoski e poi da Powers e Ross (vedi in BIBLIOGRAFIA qui di seguito) verso una struttura di dramma aperto, ad azione continua. È attraverso la riduzione unidimensionale di personaggi determinanti come Jago e Desdemona che viene posta in atto una focalizzazione su ello; poiché è su di lui, e su lui soltanto, sulla sua perdita di sé, che è giocato il meccanismo tragico (cfr. Szondi, pp ): perveniamo al compimento della tragedia seguendo le peripezie del suo smarrimento. Infine, il punto di forza del libretto di Boito, la sua grandezza, al di là delle indiscutibili qualità letterarie, risiede nel fatto che attraverso di esso si intuisce dove si sarebbe diretta la musica di Verdi, poiché è chiara l intenzione a sollecitarne, assieme alla forza d impatto, suscitata da parole sceniche d indubbia potenza espressiva, una fluidità e una coerenza drammatica che mancano persino all originale shakespeariano. La riduzione in libretto di Boito e la musica di Verdi paiono puntare consapevolmente, e centrare, proprio questo obiettivo. 6

7 BIBLIOGRAFIA CONSULTATA: FRANCESCO DEGRADA, ello: da Boito a Verdi, in Il Palazzo Incantato: studi sulla tradizione del melodramma dal Barocco al Romanticismo, Fiesole, La Nuova Italia, 1979, pp FRANCESCO DEGRADA, The Scala Macbeth libretto: a genetic edition, in Verdi s Macbeth. A Sourcebook edited by David Rosen and Andrew Porter, New York-London, Norton, 1984, pp DAVID ROSEN, La mess in scena delle opere di Verdi. Introduzione alle «Disposizioni sceniche» Ricordi, in La drammaturgia musicale, a cura di L. Bianconi, Bologna, Mulino, 1986, pp PIERO WEISS, Verdi e la fusione dei generi, in La drammaturgia musicale, a cura di Lorenzo Bianconi, Bologna, Il mulino, 1986, pp JAMES A. HEPOKOSKI, Giuseppe Verdi: ello, Cambridge, Cambridge University Press, JAMES A. HEPOKOSKI, Boito and F.-V. Hugo s «Magnificent Translation»: A Study in the Genesis of the ello Libretto, in Reading Opera, edited by arthur Groos and Roger Parker, Princeton, Princeton University Press, JOSEPH KERMAN, L ello di Verdi: l opera tradizionale e l immagine di Shakespeare, in L opera come dramma, Torino, Einaudi, 1990, pp (ed. or.: Opera as Drama, University of California, 1988). JAMES A. HEPOKOSKI, La disposizione scenica per l ello di Verdi, in JAMES HEPOKOSKI MERCEDES VIALE FERRERO, ello di Giuseppe Verdi, Milano, Ricordi, 1990, pp FRITS NOSKE, ello : dramma attraverso la struttura, in Dentro l opera. Struttura e figura nei drammi musicali di Mozart e Verdi, Venezia, Marsilio, 1993, pp (ed. or.: The Signifier and the Signified. Studies in the Operas of Mozart and Verdi, Oxford University Press, ). HAROLD S. POWERS, Boito rimatore per musica, in Arrigo Boito, a cura di Giovanni Morelli, Firenze, Olshki, 1994, pp GILLES DE VAN, Verdi. Un teatro in musica, Firenze, La Nuova Italia, 1994 (ed. or.: Fayard 1992). PETER SZONDI, Saggio sul tragico, Torino, Einaudi, 1996, particolarmente le pp (ed. or.: Versuch über das Tragische, Frankfurt, Insel Verlag, 1961). PETER ROSS, Mehrdimensionalität als Stilprinzip in Verdis Spätwerk, in La realizzazione scenica dello spettacolo verdiano, atti del congresso internazionale di studi, Parma Teatro Regio-Conservatorio di musica Arrigo Boito, settembre 1994, a cura di Pierluigi Petrobelli e Fabrizio della Seta, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 1996, pp PIERLUIGI PETROBELLI, La musica nel teatro. Saggi su Verdi e altri compositori, Torino, EdT, DAMIEN COLAS (a cura di), ello. Appunti per la traduzione francese, Milano-Parma, Museo Teatrale alla Scala - Istituto Nazionale di Studi Verdiani, ADRIANA GUARNIERI CORAZZOL, Musica e letteratura in Italia tra tocento e Novecento, Milano, Sansoni, JAMES A. HEPOKOSKI, Musica, dramma e dramma lirico, in ello di Giuseppe Verdi, Teatro alla Scala, stagione , pp LUCA ZOPPELLI, Una drammaturgia borghese, relazione letta al convegno Voglio amore, e amor violento, Bergamo 1998, organizzato dalla Fondazione Donizetti e in corso di stampa. 7

domani 1 cortometraggio Petali

domani 1 cortometraggio Petali domani 1 cortometraggio Petali regia: Giacomo Livotto soggetto: Luca Da Re sceneggiatura: Giacomo Livotto montaggio: Franco Brandi fotografia: Michele Carraro interpreti: Erika Cadorin, Fabio Degano, Giacomo

Dettagli

originale; i mutamenti della struttura prosodica; le indicazioni di scena e le descrizioni paratestuali; i componimenti in versi (sonetti e ballate);

originale; i mutamenti della struttura prosodica; le indicazioni di scena e le descrizioni paratestuali; i componimenti in versi (sonetti e ballate); Introduzione Questo lavoro rappresenta un tentativo di ricostruzione sistematica della storia della ricezione di Molière nei territori di lingua e in quelli di prevalente cultura tedesca nel XVII e XVIII

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

Pietro Abbà Cornaglia

Pietro Abbà Cornaglia Pietro Abbà Cornaglia (1851-1894) Compositore, organista, didatta e critico musicale Palazzo Ghilini, sec. XIX I primi anni Compositore, organista, critico musicale; nato ad Alessandria (Piemonte) il 20

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Università degli Studi di Bari Lingua e Traduzione inglese : 6 CFU Classe A (Cultura lett. Dell Antichità-Cultura Teatrale)

Università degli Studi di Bari Lingua e Traduzione inglese : 6 CFU Classe A (Cultura lett. Dell Antichità-Cultura Teatrale) Università degli Studi di Bari Dipartimento di Lettere, Lingue Arti. Italianistica e Letterature Comparate Corso di Laurea in Lettere (triennale) Lingua e Traduzione inglese Prof.ssa Rosalba De Giosa a.a.2013-2014

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

Questionario Insegnante-Alunno

Questionario Insegnante-Alunno Questionario Insegnante-Alunno A cura di Silvia Spaziani (TPRI: The Teacher Pupil Relationship Inventory): modulo per lo studente di G. T. Barrett- Lennard Introduzione Godfrey T. Barrett-Lennard Ph.D.,

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Luca Mori Questo articolo presenta i passaggi salienti di una conversazione tra bambini di quinta elementare sulla percezione dell opera d arte 1,

Dettagli

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza!

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! A.S. 2010-2011 ANNO I n. 3-Dicembre Si desti l umanità intera a lodare l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! Il 15 dicembre la classe II I si è recata al Teatro Curci di Barletta

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

1 Completate con i verbi dati. 2 Completate le frasi. 3 Completate la domanda o la risposta.

1 Completate con i verbi dati. 2 Completate le frasi. 3 Completate la domanda o la risposta. 1 Completate con i verbi dati. parlate partono preferiamo abitano pulisce lavora sono vivo aspetto 1. Stefania... tanto. 2. Io... una lettera molto importante. 3. Tu e Giacomo... bene l inglese. 4. Noi...

Dettagli

Percorso di Storia e Geografia. per la classe seconda della Scuola Primaria. Insegnante: Di Nucci Nicoletta

Percorso di Storia e Geografia. per la classe seconda della Scuola Primaria. Insegnante: Di Nucci Nicoletta Percorso di Storia e Geografia per la classe seconda della Scuola Primaria Insegnante: Di Nucci Nicoletta Questo percorso è stato svolto nelle classi seconde, nell anno scolastico 2007/2008. In teoria

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

I A M L International Association of Music Libraries, Archives and Documentation Centres

I A M L International Association of Music Libraries, Archives and Documentation Centres I A M L International Association of Music Libraries, Archives and Documentation Centres Archivi e biblioteche di musicisti convegno nazionale 30 ottobre 2003 - Roma, Palazzo dei Congressi nell'ambito

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno

DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno DI MARIO LODI Analisi e rielaborazione del libro BANDIERA Realizzato dall insegnante Micheletti Angela e dagli alunni di 2 A e B LA FONTE anno scolastico 2013/14 LA STORIA Questa storia comincia il primo

Dettagli

IL RADICCHIO DI TREVISO ALLE NOZZE DI CANA. Tiziano Tempesta Dipartimento TESAF Università di Padova

IL RADICCHIO DI TREVISO ALLE NOZZE DI CANA. Tiziano Tempesta Dipartimento TESAF Università di Padova IL RADICCHIO DI TREVISO ALLE NOZZE DI CANA Tiziano Tempesta Dipartimento TESAF Università di Padova Le origini del radicchio rosso di Treviso non sono del tutto note. Benché esistano testimonianze della

Dettagli

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12. E pace in terra raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.2007 INTRODUZIONE Il lavoro è stato svolto all interno di tre classi

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

17 2. Un incontro inconsueto Non ho avuto un vero padre: sono figlio illegittimo...

17 2. Un incontro inconsueto Non ho avuto un vero padre: sono figlio illegittimo... INDICE PARTE PRIMA 9 1, I1 compleanno di un pater familias soddisfatto Pastifcio e famiglia, le sue passioni! 17 2. Un incontro inconsueto Non ho avuto un vero padre: sono figlio illegittimo... 22 3. Torrenuova

Dettagli

++++++++++++++++++++++++ Come si fa un giornale

++++++++++++++++++++++++ Come si fa un giornale ++++++++++++++++++++++++ Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI

7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI Ricordami Sempre 7 x 10 cm CHIUSO 7 x 10 cm APERTO FORMATI FORMATI 9 x 13 cm APERTO 9 x 13 cm CHIUSO FORMATI FORMATI 10 x 15 cm APERTO FORMATI 10 x 15 cm CHIUSO ARTE 001_AR 002_AR 003_AR ARTE 004_AR ARTE

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI

a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI Aprile Maggio 2008 Emozioni in musica Fondazione Casa di Riposo Villa della Pace Stezzano (Bg) a cura di CLAUDIA MANDALETTI e BARBARA GIOVANETTI PREMESSA All interno di un programma assodato di attività

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

EGLI O LUI? Lezione del 31 ottobre 2014 Fonti: G. Antonelli, Comunque anche Leopardi diceva le parolacce; Luca Serianni, Italiani scritti

EGLI O LUI? Lezione del 31 ottobre 2014 Fonti: G. Antonelli, Comunque anche Leopardi diceva le parolacce; Luca Serianni, Italiani scritti EGLI O LUI? Lezione del 31 ottobre 2014 Fonti: G. Antonelli, Comunque anche Leopardi diceva le parolacce; Luca Serianni, Italiani scritti Parlando dei principali tratti del neostardard, abbiamo menzionato

Dettagli

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna 33 poesie una dedicata al calcio e una alla donna Salvatore Giuseppe Truglio 33 POESIE una dedicata al calcio e una alla donna www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Salvatore Giuseppe Truglio Tutti

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

Georges Simenon: Il grande Bob

Georges Simenon: Il grande Bob 1 Georges Simenon IL GRANDE BOB Traduzione di Elena Cantini Mondadori, 1962 2 Capitolo 1 3 4 Baeu Dimanche 5 Justin 6 7 Beau Dimanche a 8 Al Beau Dimanche 9 sete preoccupante proclamando che aveva una

Dettagli

IO: LA MIA STORIA, LA MIA SCUOLA, IL MIO PAESE

IO: LA MIA STORIA, LA MIA SCUOLA, IL MIO PAESE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 IO: LA MIA STORIA, LA MIA SCUOLA, IL MIO PAESE ISTITUTO COMPRENSIVO «N.TOMMASEO» SCUOLA DELL INFANZIA «F.GARBIN» Arre UNITA DI APPRENDIMENTO : 1. IO : LA MIA STORIA 2. IO : LA

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

L arte come gioco di forme e colori. a.s. 2007-08 Laboratori scuola dell infanzia via Amantea

L arte come gioco di forme e colori. a.s. 2007-08 Laboratori scuola dell infanzia via Amantea L arte come gioco di forme e colori a.s. 2007-08 Laboratori scuola dell infanzia via Amantea Le forme di Kandiskij Scrive Kandinskij: Oggi il punto può significare qualche volta nella pittura più di una

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

La Trilogia dell Ambiente

La Trilogia dell Ambiente La Trilogia dell Ambiente Costituiscono la Trilogia dell Ambiente tre spettacoli musicali di teatro ragazzi prodotti da teatrortaet: 1) Una sporca storia con Alessandra Brocadello, Carlo Bertinelli, Filippo

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

Assunta Pieralli nasce nel 1807 in un piccolo paese chiamato Lippiano appartenente alla diocesi di Città di Castello.

Assunta Pieralli nasce nel 1807 in un piccolo paese chiamato Lippiano appartenente alla diocesi di Città di Castello. Biografia e Opere Assunta Pieralli nasce nel 1807 in un piccolo paese chiamato Lippiano appartenente alla diocesi di Città di Castello. Assunta Pieralli era di costituzione fragile e dall aspetto pallido

Dettagli

Saranno le opere di questi autori oggetto di studio del progetto Re Sole

Saranno le opere di questi autori oggetto di studio del progetto Re Sole Il Barocco Francese alla Corte del Re Sole Il tema del Progetto affronta un periodo poco conosciuto ma di grande importanza per l evoluzione della musica europea, quello del Barocco Francese della seconda

Dettagli

Francesca Gallus. Poesie in volo

Francesca Gallus. Poesie in volo Il sole sorge ed è già poesia e il profumo della vita io lo sento, quando l amore ti entra nelle vene, e un sorriso allevia le tue pene, il profumo della vita, io, lo sento! Francesca Gallus Prendi un

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

1 Completate il cruciverba.

1 Completate il cruciverba. Esercizi 1 Completate il cruciverba. Orizzontali 1. Giulia scrive messaggini a tutti con il... 2. Che bello... gli amici! 3. Amo... lezione d italiano. 4. Il primo giorno di scuola conosco nuovi... Verticali

Dettagli

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 CONTENUTI. Drammaturgia dell oggetto... 5 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO... 7 DESTINATARI... 7 OBIETTIVI E FINALITÀ DIDATTICHE... 7 2 PREMESSA Dire

Dettagli

QUESTIONARIO STUDENTE

QUESTIONARIO STUDENTE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2008 2009 QUESTIONARIO STUDENTE Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

ProgettoFuori Corso TESI DI LAUREA

ProgettoFuori Corso TESI DI LAUREA Università degli Studi di Urbino Carlo Bo DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI (DISTI) SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE ProgettoFuori Corso TESI DI LAUREA Cos èla tesi di laurea? Alla fine del

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

PROVE DI VERIFICA FINALE DI ITALIANO CLASSE III

PROVE DI VERIFICA FINALE DI ITALIANO CLASSE III PROVE DI VERIFICA FINALE DI ITALIANO CLASSE III a.s. 2014-2015 PROVA DI COMPRENSIONE: 1. L alunno/a legge il testo e segna la risposta esatta. PROVA DI GRAMMATICA: 2. Dopo aver letto, sottolinea con il

Dettagli

ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!)

ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!) ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!) Il valore della lettura Scriveva Gianni Rodari, "il verbo leggere non sopporta l'imperativo". Ed è in effetti impossibile obbligare qualcuno a leggere con

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

UNITÀ PRIMI PASSI. Ciao nel mondo. surfist. 1 Conosciamoci!

UNITÀ PRIMI PASSI. Ciao nel mondo. surfist. 1 Conosciamoci! UNITÀ 1 Conosciamoci! PRIMI PASSI Giapp one Ciao nel mondo i e... Hawai i surfist 14 UNITÀ 1 Arabia Saudita Etiopia ogia b m a C 15 UNITÀ 1 GUARDA E ASCOLTA Salutiamoci! 1 4-1 Ascolta. 2 Prova a leggere

Dettagli

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI L AUTOVALUTAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Mi figura dla rujenedes Meine Sprachenfigur La mia figura delle lingue Silvia Goller Scuola dell infanzia Santa Cristina/Val Gardena Le bambine e i bambini

Dettagli

L OCA RINA ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA. Un progetto a cura di: Cristina Maurelli Stefano Menegale Deborah Morese

L OCA RINA ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA. Un progetto a cura di: Cristina Maurelli Stefano Menegale Deborah Morese L OCA RINA ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA Un progetto a cura di: Cristina Maurelli Stefano Menegale Deborah Morese SINTESI DEL PROGETTO Il progetto consiste di uno spettacolo musicale dal vivo, di introduzione

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio»

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «Mi presento a voi come la Madonna delle Rose dal Cuore Immacolato, Regina del Cielo, Madre delle famiglie, Portatrice di Pace nei vostri cuori». del 25 agosto

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

La sceneggiatura! cinematografica! Shelley Duvall, Jack Nicholson e Stanley Kubrick, tratto da Shining. Stadi del! processo creativo!

La sceneggiatura! cinematografica! Shelley Duvall, Jack Nicholson e Stanley Kubrick, tratto da Shining. Stadi del! processo creativo! La sceneggiatura! cinematografica! Shelley Duvall, Jack Nicholson e Stanley Kubrick, tratto da Shining Stadi del! processo creativo! Stadi del processo creativo : idea Che cos è la sceneggiatura?!

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Racconti popolari giapponesi

Racconti popolari giapponesi Adriana Lisboa Racconti popolari giapponesi traduzione di Natale P. Fioretto Graphe.it edizioni 2013 UN PAIO DI PAROLE DELL AUTRICE S e sei arrivato fino a qui, se hai aperto questo libro, probabilmente

Dettagli

Progetto Pilota Valutazione della scuola italiana. Anno Scolastico 2003 2004 PROVA DI ITALIANO. Scuola Elementare. Classe Seconda. Codici.

Progetto Pilota Valutazione della scuola italiana. Anno Scolastico 2003 2004 PROVA DI ITALIANO. Scuola Elementare. Classe Seconda. Codici. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Gruppo di lavoro per la predisposizione degli indirizzi per l attuazione delle disposizioni concernenti la valutazione del servizio scolastico

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Galileo La scrittura dell esperienza

Galileo La scrittura dell esperienza Erminia Ardissino Galileo La scrittura dell esperienza Studi sulle lettere Edizioni ETS www.edizioniets.com Questo volume è pubblicato con il contributo del Dipartimento di Scienze Letterarie e Filologiche

Dettagli

Il testo informa su: Alla riga 1, l'espressione Europa senza confini indica:

Il testo informa su: Alla riga 1, l'espressione Europa senza confini indica: Il testo informa su: Alla riga 1, l'espressione Europa senza confini indica: Alla riga 1, l'espressione prima classe riguarda: Alla riga 5, il termine espatrio significa: Da quello che dice il testo, attualmente

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

RELAZIONE SUL TEMA: ARRIGO BOITO, GIUSEPPE VERDI FALSTAFF: FONTI LETTERARIE ED EDIZIONE CRITICA DEL LIBRETTO DR. MASSIMILIANO LOCANTO

RELAZIONE SUL TEMA: ARRIGO BOITO, GIUSEPPE VERDI FALSTAFF: FONTI LETTERARIE ED EDIZIONE CRITICA DEL LIBRETTO DR. MASSIMILIANO LOCANTO RELAZIONE DELL ATTIVITÀ SVOLTA NELL AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA L'OPERA PRIMA DELL'OPERA SUL TEMA: ARRIGO BOITO, GIUSEPPE VERDI FALSTAFF: FONTI LETTERARIE ED EDIZIONE CRITICA DEL LIBRETTO DR. MASSIMILIANO

Dettagli

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Un corso di Marco De Veglia Brand Positioning: la chiave segreta del marketing Mi occupo di Brand Positioning

Dettagli

CROMOGLASS PER IL SACRO E FUNERARIO

CROMOGLASS PER IL SACRO E FUNERARIO VENETO VETRO SRL Veneto Vetro da 50 anni porta il processo di trasformazione del vetro ai massimi livelli. Grazie ad una lunga esperienza unita a ricerca di prodotto, di processo, competenza, professionalità

Dettagli

Circolare n. 139 Meda, 28 marzo 2008

Circolare n. 139 Meda, 28 marzo 2008 Circolare n. 139 Meda, 28 marzo 2008 Ai docenti Agli alunni Oggetto: iniziative della Consulta Studenti Si trasmettono in allegato comunicazioni relative a due iniziative proposte dalla Consulta Provinciale

Dettagli

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1

Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12. Livello A1 Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ Completa con gli articoli (il, lo, la, l, i, gli, le) TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 30 gennaio

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso

L acqua si infiltra. Scuola Primaria- Classe Prima. Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso L acqua si infiltra Scuola Primaria- Classe Prima Dante - Pontedera- I. C. Pacinotti - Insegnante Natalina Grasso Schema per costruire il diario di bordo riguardo a precise situazioni di lavoro scelte

Dettagli

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012 Colori e pensieri per i Colori e pensieri per i bambini emiliani bambini emiliani 04/06/2012 04/06/2012 Ass. Culturale B-Side in Spazio Luce, Milano. Da una idea di: Dott.ssa Anna La Guzza, Psicologa Noi

Dettagli

Sondaggio sulla modalità di redazione e valutazione delle Tesi di Laurea Triennali

Sondaggio sulla modalità di redazione e valutazione delle Tesi di Laurea Triennali Sondaggio sulla modalità di redazione e valutazione delle Tesi di Laurea Triennali Le opinioni degli studenti raccolte tramite i gruppi Facebook Sondaggio promosso dai Rappresentati degli Studenti nel

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli