Cittadinanza e residenza dello straniero di discendenza italiana Avv. Antonino Desi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cittadinanza e residenza dello straniero di discendenza italiana Avv. Antonino Desi"

Transcript

1 Cittadinanza e residenza dello straniero di discendenza italiana Avv. Antonino Desi Filodiritto.it 1. La cittadinanza: normativa e procedura La legge sulla cittadinanza (L. 5 febbraio 1992 n. 91[1]), nell abrogare la precedente L. 555/1912, ne ha mantenuto il principio guida dello jus sanguinis (= diritto per discendenza) in ordine al riconoscimento della cittadinanza italiana, lasciando in posizione di residualità il principio dello jus soli (= diritto per nascita sul territorio dello Stato). A norma dell art. 1 della L. 91/92 è quindi riconosciuto cittadino italiano il figlio di padre o di madre cittadini. Riconoscimento, questo, che consiste nell attribuzione non ex novo bensì dalla nascita, in quanto ricognizione del possesso dello status civitatisderivato al soggetto in virtù della discendenza da un cittadino italiano per nascita. In sede di applicazione pratica della norma, il cittadino straniero discendente da emigrato italiano si vede riconoscere la cittadinanza italiana inevitabilmente secondo un procedimento a ritroso: ove un genitore (padre o madre) siano riconosciuti cittadini italiani, anch egli godrà del medesimo status. Tuttavia, a seguito del fenomeno di emigrazione che ha colpito soprattutto il nostro meridione nel secolo scorso, precipuamente verso il continente sudamericano, il procedimento di riconoscimento a ritroso della cittadinanza necessariamente si sviluppa sovente in più passaggi generazionali. Ad esempio, nel caso in cui il più prossimo ascendente italiano sia, in ipotesi, un bisnonno, occorrerà riconoscere la cittadinanza jure sanguinis al di lui figlio (nonno dell interessato), seppur nato in terra straniera (e quindi straniero per nascita). Allo stesso modo, la cittadinanza italiana si trasmetterà al figlio del nonno, ossia al genitore dell interessato. E così, accertata la cittadinanza italiana del genitore, anche al figlio potrà essere applicato l art. 1 della Legge.

2 Sotto il profilo operativo, lo straniero che intenda vedersi riconoscere la cittadinanza italiana deve, quindi, documentare e far certificare la cittadinanza dei propri ascendenti, uno per uno, risalendo nelle generazioni sino all avo (emigrato) di nascita italiana. Ciò comporta, intuitivamente, la necessità di ricostruzione documentale di tutti i singoli passaggi nell albero genealogico, non senza difficoltà: dopo aver accertato eventuali variazioni nei nomi, talora mal trascritti, talora deformati dalla lingua del paese di emigrazione (es., nei casi del sudamerica: Cella=Chella, Rossi=Rosi, Chirico=Quirico, Giovanni=Juan)[2], occorre acquisire la documentazione anagrafica di tutti gli ascendenti (per comprovare la continuità genealogica) e, in particolare dell avo italiano la cui documentazione, però, è rimasta in Italia, presso il comune di nascita. Senonché la ricerca del documento cartaceo di vecchia data (per il quale non ha luogo parlare di informatizzazione) è sovente ostacolata dalla dispersione degli archivi pubblici, vuoi in conseguenza di distruzione bellica degli uffici, vuoi per avvenuta soppressione o accorpamenti di municipalità; e deve così dirigersi verso altre fonti quali, ad esempio, gli archivi di Stato, gli archivi parrocchiali, gli archivi delle caserme dove l avo ha prestato servizio militare; e così via, progredendo o bloccandosi a seconda della minore o maggiore dispersione dei documenti. In tutto questo lavoro di ricerca, alla difficoltà logistica se ne aggiunge un altra: ove fra gli avi figuri un ascendente di sesso femminile, varia il cognome del figlio: il cognome dell avo italiano si perde e l oriundo assume un cognome per lo più straniero, del paese di nascita del padre. Quanti più sono i passaggi in linea femminile, tanto più i congiungimenti matrimoniali rendono complicato risalire all avo (o all antenata) di diretta nascita italiana, poiché il diverso cognome non ne agevola l identificazione[3]. Una volta acquisita l intera documentazione, necessariamente con l ausilio di un corrispondente in Italia, il cittadino straniero deve curare la traduzione giurata in lingua italiana delle certificazioni formatesi all estero e sottoporle al vaglio del Comune italiano dove egli risiede o intenda stabilire la propria residenza (art. 23).

3 L Ufficiale di stato civile deve quindi acquisire, dal Consolato italiano competente in base al luogo di nascita dell interessato, la certificazione attestante che né questi, né alcuno dei suoi avi, abbiano mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Operativamente, secondo le direttive della Circ. Min. n. K.28.1 del , tutto quanto appena detto avviene dietro presentazione di una specifica istanza corredata dei seguenti documenti: 1. estratto dell atto di nascita dell avo italiano emigrato all estero, rilasciato dal Comune italiano ove egli nacque; 2. atti di nascita, muniti di traduzione ufficiale italiana, di tutti i discendenti in linea retta, compreso il soggetto rivendicante il possesso della cittadinanza italiana; 3. atto di matrimonio dell avo italiano emigrato all estero, munito di traduzione ufficiale italiana se formato all estero; 4. atti di matrimonio dei discendenti, in linea retta, compreso quello dei genitori del soggetto rivendicante il possesso della cittadinanza italiana, anch essi accompagnati da traduzione ufficiale italiana; 5. certificato rilasciato dalle competenti autorità dello Stato estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante che l avo italiano a suo tempo emigrato dall Italia non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di

4 emigrazione anteriormente alla nascita dell ascendente dell interessato: ad esempio, in Argentina questo certificato è il c.d. Poder Judicial, rilasciato dalla Càmara Electoral, attestante che l avo italiano non si iscrisse mai nelle liste elettorali dello stato estero; anch esso deve essere tradotto in lingua italiana[4]; 6. certificato rilasciato dalla competente autorità consolare italiana attestante che né gli ascendenti in linea retta, né la persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato[5]; 7. certificato di residenza. Inoltre, se in uno dei passaggi lo stato di filiazione è stato dichiarato giudizialmente, occorre produrre anche la sentenza straniera[6], ovviamente anch essa accompagnata da traduzione giurata. In sostanza, i requisiti da provare sono: a) la discendenza; b) l assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza; c) la mancata naturalizzazione straniera da parte dell avo, quantomeno prima della nascita di suo/a figlio/a; d) l assenza di dichiarazioni di rinuncia alla cittadinanza italiana da parte dei suoi discendenti. Ma non basta. La Circolare K.28.1 chiarisce che, allo scopo di poter accertare in modo compiuto il mancato esercizio da parte dei soggetti reclamanti il possesso della cittadinanza italiana della facoltà di rinunziarvi si rende necessario, da un lato, svolgere adeguate indagini presso il Comune italiano d origine o di ultima residenza dell avo italiano emigrato all estero e, dall altro lato, contattare direttamente tutte le Rappresentanze consolari italiane competenti per le varie località estere ove gli individui in questione abbiano risieduto. Ciò significa che, se l avo italiano si era trasferito (parlando dell Argentina), ad esempio, da Buenos Aires a Cordoba e poi a Mendoza, il certificato di cui al n. 6 dovrà essere richiesto a ciascun Consolato competente, nella cui giurisdizione ricade ogni singola località di residenza: e ciò non avviene d ufficio, bensì su interessamento personale.

5 L Ufficiale di stato civile, vagliata la documentazione in ordine alle certificazioni e alle indagini presso il comune italiano d origine dell avo, riscontrata la regolarità e la fondatezza della domanda, inoltra la richiesta di cittadinanza al Consolato italiano competente in base al luogo di nascita dell interessato. Il Consolato, verificate le condizioni, emette il certificato di cui al p.to 6. Compiuta l istruttoria sulla scorta della documentazione presentata, a norma dell art. 16 del DPR 12 ottobre 1993 n. 572 (Regolamento di esecuzione della L. 91/92) il Sindaco del comune di residenza (ovvero il Consolato italiano se la residenza è all estero) emette la certificazione di cittadinanza e la trasmette all Ufficiale di stato civile (comma 5) il quale, predisposta la trascrizione degli atti di stato civile, dà comunicazione della cittadinanza, oltre che all interessato, anche alla Questura e al Ministero dell Interno, Divisione Cittadinanza. A questo punto, il cittadino ormai definitivamente italiano se ritiene può richiedere il rilascio del passaporto. 2. La residenza: normativa e rapporti con la cittadinanza Comunemente si fa risalire il concetto di residenza all art. 43 del Codice civile, come luogo in cui la persona ha la dimora abituale. Tuttavia, su questa norma prevale la legge anagrafica (L. 24 dicembre 1954 n. 1228), sia per il principio di successione nel tempo, sia per il principio secondo cui lex specialis derogat legi generali. L art. 1 della Legge 1228/54, prevede espressamente che "Nell'anagrafe della popolazione residente sono registrate le posizioni relative alle singole persone, alle

6 famiglie ed alle convivenze, che hanno fissato nel comune la residenza, nonché le posizioni relative alle persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel comune il proprio domicilio, in conformità del regolamento per l'esecuzione della presente legge". L'art. 2 della medesima legge statuisce che "la persona che non ha fissa dimora si considera residente nel comune ove ha il domicilio, e in mancanza di questo nel comune di nascita" [7]. Occorre prestare attenzione a questo particolare istituto della residenza senza fissa dimora per le sue implicazioni con la cittadinanza degli oriundi italiani. La residenza "senza fissa dimora" non è una residenza falsa: ad essa non corrisponde un infedele rappresentazione della situazione giuridica in cui versa il residente, bensì la semplice attestazione di una domiciliazione che, se non registrata, non sarebbe valida ai fini anagrafici e priverebbe il soggetto della possibilità di godere di tutela e di assistenza sul territorio nazionale, facendolo considerare di fatto "irreperibile". E' ben vero che tale istituto giuridico può apparire, di primo acchito, linguisticamente contraddittorio, laddove contrappone un concetto di "residenza" squisitamente amministrativo all'analogo concetto civilistico previsto dall'art. 43 del codice civile. Ma appunto perché il legislatore ha inteso distinguere le due fattispecie, la norma ricorre ad una fictio juris: la persona si considera residente, pur senza esserlo fisicamente; anche il Ministro dell Interno, nel rispondere ad una interrogazione parlamentare che vedremo, ha parlato di una conseguenza delle disposizioni normative in materia anagrafica. La ratio dell'istituto meriterebbe ben più profondo studio e, per brevità, rinviamo ad altri Autori[8], limitandoci in questa sede a rimarcare l'impossibilità, per chiunque si trovi sul territorio nazionale e sia privo di residenza, di accedere ai più comuni servizi sociali perché considerato ufficialmente "irreperibile". Per questa ragione nel 2002 il

7 Comune di Roma ha persino istituito una via fittizia (denominata "via Modesta Valenti") sotto la quale registrare le residenze senza fissa dimora. A questo indirizzo virtuale, ossia non materialmente esistente, il Comune di Roma registra i residenti senza fissa dimora: ai numeri dispari i c.d. senza tetto e i senza fissa dimora che eleggono domicilio ma che in realtà non hanno un vero e proprio recapito nel Comune; e ai numeri pari i già residenti che abbiano perso la disponibilità di un abitazione. Interessante la risalente Circolare n del del Comune di Roma: Quanto sopra premesso, gli Uffici Anagrafici circoscrizionali vorranno accogliere le richieste di residenza dei senza fissa dimora nelle seguenti ipotesi: cittadini italiani in possesso dei requisiti necessari...; cittadini stranieri extra comunitari identificati attraverso un valido titolo di viaggio (passaporto) e in grado di esibire anche un valido foglio di soggiorno rilasciato dalle Autorità di Pubblica Sicurezza. Da quest ultima disposizione sembra ricavarsi la conclusione che l istituto del senza fissa dimora non sarebbe applicabile soltanto a persone emarginate della società, quali mendicanti, senzatetto, etc. Così prosegue la Circolare del Comune di Roma: Per la pratica applicazione di tale direttiva sarà necessario che le persone senza fissa dimora all atto della richiesta di iscrizione esibiscano una dichiarazione delle Associazioni o degli Enti di Volontariato nella quale viene precisata la disponibilità a fornire il proprio indirizzo come domicilio anagrafico dell interessato. Tale iscrizione... non necessita di ulteriore verifica da parte dei VV.UU. giacché l indirizzo fornito non rappresenta la dimora effettiva dell interessato, ma il suo recapito ai soli fini anagrafici.

8 In altre parole, sin dal 1994 il Comune di Roma, cui hanno fatto seguito numerose altre municipalità, ha concesso la residenza a cittadini nati all estero ma aventi diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana perché discendenti di cittadini italiani anticamente emigrati. Tuttavia, come precisato dalla disposizione capitolina, proprio perché manca un effettiva dimora, il cittadino stranieroaspirante alla cittadinanza italiana iure sanguinis chiede e ottiene, per espresso suo diritto sancito dalla riportata legge anagrafica[9], la residenza "senza fissa dimora" e questa residenza, indipendentemente dalla costante presenza fisica in Italia del soggetto (presenza che potrebbe anche venir meno), fungerà da domiciliazione nel successivo iter burocratico finalizzato alla cittadinanza, non avendo altrimenti il Consolato un riferimento legato alla reperibilità del soggetto istante. Come illustrato nel 1, la Legge 91/1992 consente di presentare la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana: al Comune dove l interessato risiede o intende stabilire la propria residenza; all Autorità diplomatica o consolare del luogo estero di residenza. La Legge 91/1992, quindi, consente ma non impone la fissazione di una residenza del cittadino straniero in Italia. Il che equivale a dire che la previsione di una residenza in territorio italiano non è funzionalmente stabilita quale atto amministrativo prodromico al riconoscimento della cittadinanza, ben potendo il cittadino interessato adire il Consolato italiano competente in caso di sua residenza all estero. Al contrario, la residenza in un Comune italiano è esclusivamente prevista ove l interessato intenda far seguire l istruttoria all ufficio municipale, lasciando al Consolato la sola verifica che nessuno degli ascendenti emigrati abbia mai rinunciato all originaria cittadinanza italiana; col vantaggio di vedersi riconoscere con meno ritardo il proprio diritto, attesa la maggior rapidità dell istruttoria effettuata dai comuni rispetto a quella dei consolati. Da ciò discende che l atto amministrativo di concessione della residenza è unicamente il passaggio solo eventuale di un iter amministrativo ma, in quanto privo di nesso teleologico rispetto al successivo atto

9 amministrativo di riconoscimento della cittadinanza, non si pone come presupposto rispetto a quest ultimo, rimanendo appunto la cittadinanza soggetta non alla residenza, bensì ai ben diversi presupposti dello jus sanguinis ovvero (nei casi previsti) dello jus soli. Ciò è tanto più vero ove si consideri che la L n. 68, sulla quale pure torneremo nel prosieguo, nell abolire il permesso di soggiorno per permanenze in territorio italiano di durata non superiore a tre mesi, sostituendolo con semplice dichiarazione di presenza, consente agli stranieri di soggiornare regolarmente in Italia per detto breve periodo (quindi, senza fissa dimora ) utilizzando la ricevuta di presentazione della dichiarazione di presenza come idoneo documento al fine di ottenere l iscrizione anagrafica tesa al riacquisto della cittadinanza (in tal senso testualmente la Circolare n. 32 del del Min. Interno, Dip. Affari Interni e Territoriali, Dir. Centr. per i Servizi Demografici). Occorre quindi prendere in esame il problema della residenza, sulla quale, come accennato, è sorto un caso nazionale oggetto di interrogazione parlamentare[10]. In quella sede, l interrogante On. Rampelli poneva al Ministro dell Interno un quesito, rimarcando che alcuni siti Internet consigliano agli oriundi italiani di recarsi direttamente a Roma per iscriversi come residenti, senza accertamento, dichiarandosi appunto senza fissa dimora, per poi chiedere di ottenere speditamente i documenti validi e di conseguenza la cittadinanza. Nella seduta del 5 novembre 2008, il Ministro così contestualizzava la propria risposta: Dico subito che la situazione particolare che si è creata a Roma, dove il fenomeno è più evidente, è una conseguenza delle disposizioni normative in materia anagrafica. L articolo 2 della legge n del 1954 dispone, infatti, che ai fini dell obbligo di iscrizione anagrafica la persona che non ha fissa dimora si considera residente nel comune dove ha il domicilio e, in mancanza di questo, nel comune di nascita. Il regolamento anagrafico prosegue il Ministro stabilisce che l anagrafe è costituita dalle persone che hanno fissato nel comune la propria residenza e da quelle che, senza fissa dimora, vi hanno stabilito il domicilio.

10 Il Comune di Roma si è rivelato sensibile alla problematica fatta sorgere dalla sua iniziativa, consapevole che, pur nella tutela del diritto del cittadino[11], l applicazione della legge lasciava spazio a prassi discutibili. Per cui, nel 2008, ha ritenuto di circoscrivere quella possibilità ai cittadini provatamente in stato di disagio (ma chi lo valuta?). Però, ancora nel 2009, lo stesso Comune, con Circolare n del , sempre privilegiando l iscrizione anagrafica presso private associazioni di volontariato (all uopo istituendo un modello standard di nulla osta alla domiciliazione), ha ancora ammesso la possibilità che l interessato, pur avendo genericamente eletto il proprio domicilio nel territorio municipale, non abbia dichiarato alcun indirizzo specifico presso associazioni, prevedendo, in tal caso, l iscrizione d ufficio all indirizzo virtuale di Via Modesta Valenti. Sino a qualche anno fa, non esisteva peraltro un vero e proprio registro per siffatte posizioni anagrafiche ed il vuoto normativo era colmato dalla prassi seguita dai comuni. Finché è intervenuta la L. 15 luglio 2009 n. 94 istituendo un apposito registro nazionale delle persone prive di fissa dimora attraverso il sistema INA (Indice Nazionale delle Anagrafi) già istituito nel 2000 col D.L. 27 dicembre 2000 n Il registro nazionale delle persone s.f.d. è tenuto dal Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero, Dir. Centrale per i servizi demografici, e le modalità di funzionamento sono dettate dal D.M. 6 luglio 2010: vale a dire che solo nell anno del processo si è completata la normativa organica dell istituto in questione. Si direbbe quindi infondata la tesi secondo cui la residenza vada accompagnata da un obbligo di effettiva permanenza sul territorio comunale, come dimostra anche la sua incompatibilità con la L. 28 maggio 2007 n. 68, significativamente intitolata Disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite, affari, turismo e studio. L art. 1 della legge prevede che per soggiorni di durata inferiore a tre mesi non è richiesto il permesso di soggiorno, essendo sufficiente una dichiarazione di presenza che i cittadini extracomunitari presentano all autorità di frontiera all atto dell ingresso[12]. La Circolare 13 giugno 2007 n. 32 del Ministero dell Interno è chiara: La ricevuta di tale dichiarazione... si ritiene che possa costituire titolo utile ai fini dell iscrizione anagrafica di coloro che intendono avviare in Italia la procedura per il riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis... La dichiarazione, infatti, è

11 l adempimento che consente agli stranieri di soggiornare regolarmente in Italia per un periodo di tre mesi o per il minor periodoeventualmente stabilito nel visto d ingresso. Il D.M. 26 luglio 2007 è ancora più chiaro, stabilendo che, ai fini dell iscrizione anagrafica dei soggetti provenienti da Paesi che non applicano l accordo di Schengen e che intendono richiedere il riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis, è sufficiente l esibizione del timbro Schengen sul documento di viaggio. In ultimo, la Circolare 28 settembre 2007 n. 52 del Ministero diffonde agli uffici periferici le istruzioni di cui al Decreto Ministeriale. Prevedendo la possibilità di soggiorni in Italia di durata anche minima, la novella legislativa è la prova di come il legislatore abbia definitivamente disatteso il principio secondo cui debba permanere una connotazione di abitualità e stabilità della dimora nell obbligo di residenza ai fini dell avvio della pratica amministrativa di riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis. 3. L A.I.R.E. Anagrafe Italiana dei Residenti all Estero L A.I.R.E. (disciplinata dalla L. 27 ottobre 1988 n. 470 e dal regolamento di esecuzione approvato con DPR 6 settembre 1989 n. 323) è l Anagrafe della popolazione italiana all estero. E parte integrante dell anagrafe italiana e contiene i dati di tutti i cittadini che risiedono all estero per un periodo superiore a 12 mesi. Ovunque siano nati, i cittadini italiani sono tenuti a iscriversi all AIRE, affinché siano consentiti: a) l esercizio dei diritti politici; b) la programmazione degli interventi statali a favore delle comunità di italiani residenti all estero; c) l erogazione dei servizi amministrativi e gli interventi di assistenza previsti per i cittadini italiani residenti all estero.

12 I cittadini italiani che si trasferiscono all estero ottengono l iscrizione all AIRE attraverso la compilazione di un apposito modello (CONS.01), in due diversi modi: recandosi, entro 90 giorni dalla data di emigrazione, al Consolato italiano all estero competente per territorio, che provvederà a inviare il modello CONS.01 al Comune di emigrazione, ove l Ufficiale d anagrafe procederà all iscrizione all AIRE; in alternativa, il cittadino può rendere la dichiarazione di emigrazione già all ufficio Anagrafe del Comune di residenza, almeno 20 giorni prima della partenza, fornendo l indirizzo dello Stato estero di emigrazione. Il Comune inoltrerà la comunicazione al Consolato e al Ministero dell Interno. Anche in questo caso l interessato dovrà però poi recarsi al Consolato per denunciare il suo arrivo sul territorio dello Stato estero. Il Consolato invierà al Comune la conferma dell avvenuto trasferimento e l Ufficiale d anagrafe provvederà così alla cancellazione del cittadino dall anagrafe della popolazione residente. Ad iscrizione avvenuta, il Consolato diviene il referente del cittadino italiano per tutte le formalità di carattere anagrafico, elettorale, etc. [1] Si aggiungono i regolamenti di esecuzione approvati con DPR 12 ottobre 1993 n. 572 e con DPR 18 aprile 1994 n Tralasciamo ovviamente normative specifiche, quali la L. 14 dicembre 2000 n. 379 sul riconoscimento della cittadinanza alle persone nate nei territori appartenuti all Impero austro ungarico, la L. 8 marzo 2006 n. 124 sul riconoscimento della cittadinanza ai discendenti di connazionali dell Istria, di Fiume e della Dalmazia; nonché la L. 27 maggio 1929 di ratifica del Trattato dell 11 febbraio 1929 tra l Italia e la Santa Sede in ordine alla cittadinanza dei residenti nello Stato del Vaticano.

13 [2] Su questo problema, v. Circ. Min. Interno n. K.8/2/99 del [3] Tralasciamo qui tutta la problematica legata alla situazione della donna coniugata con straniero prima del 1 gennaio 1948, risolta dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 87 del 16 aprile 1975, dall introduzione nel codice civile dell art. 143 ter, dall art. 215 della L. 151/75 (Riforma del diritto di famiglia) e, in sede amministrativa, dalla Circolare del Ministero dell Interno n. K.60.1/5 del 8 gennaio Viene anche omessa la storica problematica, ormai superata, legata al mancato riconoscimento del diritto della madre italiana di trasmettere la cittadinanza al figlio: principio dichiarato incostituzionale dalla Consulta con sentenza n. 30 del 9 febbraio 1983; incostituzionalità che le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n del 26 giugno 1998, stabilirono avere efficacia retroattiva sino al 1 gennaio 1948, data di entrata in vigore della carta costituzionale. [4] E opportuno aggiungere che in Argentina, così come in altri paesi sudamericani, l acquisto della cittadinanza non comporta l automatica obbligatorietà della rinuncia all originaria cittadinanza dello straniero. Per questo motivo, nessun italiano naturalizzato argentino si è visto costretto a rinunciare all originaria cittadinanza italiana. Per dimostrare la non adozione della cittadinanza argentina, quindi, è sufficiente presentare il certificato del Poder Judicial, ossia l attestazione di non acquisto volontario della cittadinanza rilasciata dalla Camera Elettorale argentina. La donna italiana sposata con cittadino argentino non acquista la cittadinanza del coniuge, in quanto la legge argentina non prevede questa ipotesi. [5] Questo certificato non è sostituibile da atto notorio o da autocertificazione, per l impossibilità di verifica da parte dell autorità italiana: v. Min. Interno, Dip. per le Libertà Civili e l Immigrazione, Dir. Centr. per i Diritti Civili, prot. n. K del 8 agosto [6] Tralasciamo l esame del caso del figlio adottato, al quale prima della L. 5 giugno 1967 n. 431 che lo equiparò al figlio legittimo era negata la cittadinanza. Sul tema,

14 vedasi anche la L. 31 dicembre 1998 n. 476 che ha ratificato la Convenzione dell Aja del 29 maggio [7] Nulla aggiunge il regolamento di esecuzione, approvato con DPR 30 maggio 1989 n [8] MINARDI Romano, Senza fissa dimora, in I Servizi Demografici n. 4/2005, Ed. Maggioli; MOROZZO DELLA ROCCA Paolo, Le nuove regole sull iscrizione anagrafica dei senza fissa dimora, in Lo Stato Civile, novembre 2009, pag. 834 (entrambi prodotti agli atti dalle difese di entrambe le imputate). [9] Diritto ulteriormente riconosciutogli dall art. 6 del D.Lgs. 286/98, T.U. Immigrazione. [10] Interrogazione n , seduta n. 79 del 5 novembre 2008 della Camera dei Deputati, prodotta agli atti dalla difesa in allegato alla memoria del ottobre [11] L iscrizione anagrafica non è un provvedimento concessorio, ma è un diritto soggettivo del cittadino e un obbligo per l ufficiale d anagrafe (Cass. SS.UU., 19 giugno 2000 n. 449). Il Comune, quale ufficiale del Governo, è tenuto esclusivamente a dare applicazione alle norme regolanti la materia, sicché in capo al cittadino richiedente si configura un vero e proprio diritto soggettivo all iscrizione (Trib. Milano, 2 giugno 2003 n ). [12] In precedenza era invece necessario il permesso di soggiorno per motivo di attesa di cittadinanza: art. 11, comma 1 lett. c, DPR 31 agosto 1999 n. 394 (Regolamento di esecuzione del T.U. Immigrazione).

UNIONE ITALIANI NEL MONDO

UNIONE ITALIANI NEL MONDO IM UNIONE ITALIANI NEL MONDO CITTADINANZA ITALIANA DIRITTI E PROCEDURE Introduzione Il possesso della cittadinanza italiana indica l appartenenza allo Stato italiano e serve per avvalersi dei diritti

Dettagli

Il riconoscimento della cittadinanza italiana. Brevi riflessioni

Il riconoscimento della cittadinanza italiana. Brevi riflessioni I book Il riconoscimento della cittadinanza italiana Brevi riflessioni Aggiornato al 4/12/2002 2 3 INDICE Premessa... 4 Jus Sanguinis... 4 Jus Soli... 6 Procedura per il riconoscimento della cittadinanza

Dettagli

CARITAS DIOCESANA DI ROMA Centro Ascolto Stranieri. aggiornamenti e notizie

CARITAS DIOCESANA DI ROMA Centro Ascolto Stranieri. aggiornamenti e notizie CARITAS DIOCESANA DI ROMA Centro Ascolto Stranieri aggiornamenti e notizie La nota che segue si propone di riepilogare, in maniera organica, le dinamiche procedurali in materia di Cittadinanza Italiana

Dettagli

ACQUISTO, PERDITA, RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

ACQUISTO, PERDITA, RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA ACQUISTO, PERDITA, RIACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA Nel precisare che la materia della cittadinanza rientra nella sfera di competenza del Ministero dell Interno, di seguito si fornisce un quadro

Dettagli

La cittadinanza italiana

La cittadinanza italiana La cittadinanza italiana fonti normative L. 5 febbraio 1992, n.91 (nuove norme sulla cittadinanza) DPR 12 ottobre 1993,n.572 (regolamento di esecuzione l.91/1992) leggi complementari L. 13 giugno 1912,n.555

Dettagli

CITTADINANZA ITALIANA

CITTADINANZA ITALIANA Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 14/02/2011. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

5La straniero e l anagrafe.

5La straniero e l anagrafe. Ritorna all indice interattivo Vol.1 5La straniero e l anagrafe. Mauro Parducci legui mmigr www. Vol.1 5. Mauro Parducci legui mmigr Aggiornamento: 30 settembre 2005 Prodotto editoriale di Studio immigrazione

Dettagli

La Circolare K.28.1 per i Sindaci in materia di cittadinanza

La Circolare K.28.1 per i Sindaci in materia di cittadinanza La Circolare K.28.1 per i Sindaci in materia di cittadinanza Circolare n. K. 28.1-8 aprile 1991 del Ministero dell'interno Riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri

Dettagli

Carta dei Servizi Demografici UFFICI DI CORSO TORINO Anno 2011

Carta dei Servizi Demografici UFFICI DI CORSO TORINO Anno 2011 Delibera n. 45/2011 Carta dei Servizi Demografici UFFICI DI CORSO TORINO Anno 2011 PREMESSE GENERALI Servizi Demografici Corso Torino 11 16129 GENOVA Segreteria tel. 0105576888 Si occupano: - dello stato

Dettagli

Indice degli argomenti trattati:

Indice degli argomenti trattati: LE ADOZIONI E GLI ADEMPIMENTI DELL'UFFICIALE DI STATO CIVILE E ANAGRAFE. Donato Berloco Volume di circa 300 pagine Euro 36,00 (10% sconto abbonati Lo Stato Civile Italiano ) Sepel, Giugno 2011 Indice degli

Dettagli

4. Forme di soggiorno.

4. Forme di soggiorno. 473 cittadini comunitari presenti in uno degli Stati membri, anche in questo caso troviamo la necessità di motivazioni concrete ed attuali e, quel che più conta, il divieto di automatismi unitamente ad

Dettagli

tranieri, ervizi demografici, tato civile

tranieri, ervizi demografici, tato civile S tranieri, ervizi demografici, tato civile C a s i s t i c h e r i c o r r e n t i 2011 STRANIERI, SERVIZI DEMOGRAFICI, STATO CIVILE Casistiche ricorrenti 2011 PRESENTAZIONE La Guida Stranieri, Servizi

Dettagli

CITTADINANZA AGLI STRANIERI:

CITTADINANZA AGLI STRANIERI: 469 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com CITTADINANZA AGLI STRANIERI: Come, quando e perché 19 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 La cittadinanza italiana e sua concessione

Dettagli

Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri

Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri LucaTavani Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d Anagrafe SOGGETTI

Dettagli

SERVIZI ALLA PERSONA. Procedimento ad istanza di parte Unità organizzativa competente

SERVIZI ALLA PERSONA. Procedimento ad istanza di parte Unità organizzativa competente ANNOTAZIONI SUGLI ATTI DI STATO CIVILE Annotazione sugli atti di stato civile delle variazioni previste quali: matrimonio, morte, sentenze autorità giudiziaria, decreti di cambiamento del nome o cognome.

Dettagli

Cittadinanza: assetto normativo precedente all entrata in vigore della legge n. 91/1992. Linee applicative ed interpretative

Cittadinanza: assetto normativo precedente all entrata in vigore della legge n. 91/1992. Linee applicative ed interpretative Circolare n. 9 del 04.07.2001 Cittadinanza: assetto normativo precedente all entrata in vigore della legge n. 91/1992. Linee applicative ed interpretative Come noto, l attuale legge sulla cittadinanza,

Dettagli

Programma di Formazione Integrata per l innovazione dei processi organizzativi di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri III Edizione

Programma di Formazione Integrata per l innovazione dei processi organizzativi di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri III Edizione Associazione Nazionale Comuni Italiani Programma di Formazione Integrata per l innovazione dei processi organizzativi di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri III Edizione 1 Giornata - Modulo

Dettagli

Responsabile del PROVVEDIMENTO. Responsabile del PROCEDIMENTO. Orietta Barbaresch biondi@comunecampione.ch. Orietta Barbaresch

Responsabile del PROVVEDIMENTO. Responsabile del PROCEDIMENTO. Orietta Barbaresch biondi@comunecampione.ch. Orietta Barbaresch Pubblicazione dei dati relativi alle tipologie di procedimento di propria competenza (ai sensi dell'art. 35, Dlgs 33 del 14-3-2013) AREA SERVIZI AL CITTADINO -SERVIZI DEMOGRAFICI Nr o Descrizione del PROCEDIMENTO

Dettagli

Provvedimento finale. Avvio. Termine Finale. Termine di Legge. del. amministrativo. Procedimento. procedimento

Provvedimento finale. Avvio. Termine Finale. Termine di Legge. del. amministrativo. Procedimento. procedimento SERVIZI DEMOGRAFICI o/unità organizzativa: Responsabili del procedimento: Ufficiali di Anagrafe e di Stato civile: Sartori Daniela Dal Santo Roberta Elettorale: Sartori Daniela Recapiti: Tel. 0445/860534

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali - Ufficio II - Protocollo DG RUERI/II/

Dettagli

ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI

ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI Decreto legislativo n. 30, del 6 febbraio 2007 CIRCOLARE Attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa al diritto

Dettagli

Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile

Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-100781 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO B53I12000030003 Articolo curato da Patrizia

Dettagli

RISOLUZIONE N. 242/E. Roma,13 giugno 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 242/E. Roma,13 giugno 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 242/E Roma,13 giugno 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Ministero Soggetti non residenti detrazioni

Dettagli

Gli stranieri in Italia

Gli stranieri in Italia Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole

Dettagli

CONSIDERATO IN DIRITTO

CONSIDERATO IN DIRITTO TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SEZIONE LAVORO Ricorso ex art. 414 c.p.c. PER: RICORRENTI CONTRO: il MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, in persona del Ministro pro-tempore, con sede in Roma, Piazzale della Farnesina,

Dettagli

L ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI RICHIEDENTI ASILO DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI

L ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI RICHIEDENTI ASILO DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI L ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI RICHIEDENTI ASILO DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014 Avv. Anna Brambilla - ASGI avvannabrambilla@gmail.com LA RESIDENZA COME DIRITTO La

Dettagli

COMUNE DI VALLEDORIA Provincia di Sassari

COMUNE DI VALLEDORIA Provincia di Sassari COMUNE DI VALLEDORIA Provincia di Sassari Area Servizi Generali ATTIVITÀ E PROCEDIMENTI TIPOLOGIA DI PROCEDIMENTI Denominazione e descrizione del procedimento Riconoscimento della cittadinanza italiana

Dettagli

Data di ricevimento istanza dell interessa to

Data di ricevimento istanza dell interessa to SERVIZI DEMOGRAFICI, ELETTORALI E STATISTICI N. OGGETTO DEL 1 Iscrizione anagrafica per trasferimen residenza da altro istanza rifiu dell iscrizione anagrafica e scritta a interessa in caso di esi negativo

Dettagli

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA DICHIARAZIONE DI RESIDENZA Allegato 1 ALL UFFICIALE D ANAGRAFE DEL COMUNE DI ANGUILLARA SABAZIA DICHIARAZIONE DI RESIDENZA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE. Indicare il Comune di provenienza: DICHIARAZIONE

Dettagli

Relazione introduttiva alla proposta di legge di modifica della L. 5 febbraio 1992 n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza.

Relazione introduttiva alla proposta di legge di modifica della L. 5 febbraio 1992 n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza. Relazione introduttiva alla proposta di legge di modifica della L. 5 febbraio 1992 n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza. Lo scopo di questa proposta di legge è portare al centro dell attenzione il tema

Dettagli

Servizio Associato dell Ufficio demografici

Servizio Associato dell Ufficio demografici Servizio Associato dell Ufficio demografici Comuni di Boissano Toirano Responsabile Sig. Giovanna Paola Danesi tel. 0182989909 e-mail servizigenerali@comune.toirano.sv.it Indice Presentazione della carta

Dettagli

Iscrizione anagrafica cittadini comunitari

Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Municipio Roma VIII Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Direttore: Daniele D Andrea mail: direzione.mun08@comune.roma.it Tel. 06.69.611.302\3\4 Responsabile del servizio: Giuseppina Cocucci mail:

Dettagli

Ingresso, circolazione e soggiorno sono un diritto soggettivo attribuito dall art.18 art.18 del Trattato C.E.

Ingresso, circolazione e soggiorno sono un diritto soggettivo attribuito dall art.18 art.18 del Trattato C.E. Ingresso, circolazione e soggiorno sono un diritto soggettivo attribuito dall art.18 art.18 del Trattato C.E. L Attestato di Soggiorno/Residenza Anagrafica per cittadini U.E. è un documento dichiarativo

Dettagli

GUIDA ALLA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE DI MATRIMONIO

GUIDA ALLA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE DI MATRIMONIO GUIDA ALLA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE DI MATRIMONIO La pubblicazione di matrimonio (detto anche consenso ) deve essere richiesta, nei SEI mesi precedenti la data del matrimonio con un minimo di 20 giorni

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA. Anno Scolastico 2015/2016

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA. Anno Scolastico 2015/2016 DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2015/2016 Al Dirigente Scolastico dell I.C. Leonardo Da Vinci in via L. Da Vinci nr. 34 00030 Labico (ROMA). Il/la sottoscritto/a Cognome

Dettagli

Indice. 2 Devo andare all Anagrafe? No, se. 5 L Anagrafe della Quattro. 9 Per saperne di più (dettagli e documenti da portare)

Indice. 2 Devo andare all Anagrafe? No, se. 5 L Anagrafe della Quattro. 9 Per saperne di più (dettagli e documenti da portare) Indice 2 Devo andare all Anagrafe? No, se 5 L Anagrafe della Quattro 9 Per saperne di più (dettagli e documenti da portare) 16 Diritto di Soggiorno Cittadini comunitari (appendice) 17 Le Sedi Anagrafiche

Dettagli

PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU)

PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) Lo straniero in possesso: - da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno valido - che ha reddito non inferiore all'assegno sociale annuo - di alloggio

Dettagli

a) La distinzione delle fonti di diritto secondo un ordine gerarchico; b) La distinzioni delle fonti del diritto in fonti-atto e in fonti fatto;

a) La distinzione delle fonti di diritto secondo un ordine gerarchico; b) La distinzioni delle fonti del diritto in fonti-atto e in fonti fatto; 1. Che cosa si intende per gerarchia delle fonti? a) La distinzione delle fonti di diritto secondo un ordine gerarchico; b) La distinzioni delle fonti del diritto in fonti-atto e in fonti fatto; c) La

Dettagli

I MINORI STRANIERI Introduzione. Divieti di espulsione e di respingimento. Diritto alla salute

I MINORI STRANIERI Introduzione. Divieti di espulsione e di respingimento. Diritto alla salute I MINORI STRANIERI Introduzione. I minori stranieri presenti in territorio italiano possono trovarsi in diverse condizioni giuridiche: alcuni di essi, infatti, sono entrati beneficiando delle disposizioni

Dettagli

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle

Dettagli

IL QUADRO NORMATIVO: LE LEGGI

IL QUADRO NORMATIVO: LE LEGGI IL QUADRO NORMATIVO: LE LEGGI Legge 27 ottobre 1988, n. 470 Anagrafe e censimento degli italiani all estero Decreto del presidente della Repubblica 6 settembre 1989, n. 323 Approvazione del regolamento

Dettagli

per cittadini stranieri

per cittadini stranieri IN ITALIA IN REGOLA Assistenza sanitaria P per cittadini stranieri er i cittadini stranieri, comunitari e non, l iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) garantisce tutta l assistenza sanitaria

Dettagli

L acquisto della cittadinanza italiana

L acquisto della cittadinanza italiana L acquisto della cittadinanza italiana a cura di Salvatore Fachile P.O.R FSE 2007-2013 OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Asse V- Trasnazionalità e interregionalità Obiettivo operativo m.1

Dettagli

Tribunale di Roma, sez. I civile, sent. n. 13821 del 14 giugno 2013

Tribunale di Roma, sez. I civile, sent. n. 13821 del 14 giugno 2013 Tribunale di Roma, sez. I civile, sent. n. 13821 del 14 giugno 2013 Nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. xxxx promossa da: *** ***, nato a Roma il 3 febbraio 1989, con il patrocinio dell avv.

Dettagli

RICONOSCIMENTO DI TITOLI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE ACQUISITI FUORI DALL ITALIA AL FINE DELL ESERCIZIO IN ITALIA DI ALCUNE ATTIVITA REGOLAMENTATE

RICONOSCIMENTO DI TITOLI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE ACQUISITI FUORI DALL ITALIA AL FINE DELL ESERCIZIO IN ITALIA DI ALCUNE ATTIVITA REGOLAMENTATE DIREZIONE GENERALE PER IL COMMERCIO, LE ASSICURAZIONI E I SERVIZI UFFICIO B4 REGISTRO DELLE IMPRESE RICONOSCIMENTO DI TITOLI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE ACQUISITI FUORI DALL ITALIA AL FINE DELL ESERCIZIO

Dettagli

TRIBUNALE DI TREVISO VOLONTARIA GIURISDIZIONE RICORSO EX ART. 95 DEL DPR N. 396/2000

TRIBUNALE DI TREVISO VOLONTARIA GIURISDIZIONE RICORSO EX ART. 95 DEL DPR N. 396/2000 TRIBUNALE DI TREVISO STUDIO ASSOCIATO AVV. TARTINI Avv. Giulio Tartini Avv. Francesco Tartini Avv. M. Chiara Tartini Via De Gasperi n. 2 31044 Montebelluna ( TV) Tel. 0423 22111 fax 0423 303457 info@studiolegaletartini.com

Dettagli

Relatore Valeria Pini Esperto Anusca

Relatore Valeria Pini Esperto Anusca Relatore Valeria Pini Esperto Anusca Lo straniero nato in Italia: applicabilità dell art. 4 legge 5 febbraio 1992 n.91 in relazione agli orientamenti interpretativi del Ministero dell Interno Premessa

Dettagli

COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca

COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca Piazza Roma, 1 55031 CAMPORGIANO (Lucca) Telefono (0583) 618888/9 Fax n. (0583) 618433 Questa guida vuole essere d aiuto ai tanti cittadini comunitari che, alle

Dettagli

ANAGRAFI A.P.R. ED A.I.R.E.

ANAGRAFI A.P.R. ED A.I.R.E. ANAGRAFI A.P.R. ED A.I.R.E. La procedura consente all ufficio Anagrafe la gestione della popolazione residente (A.P.R.) e dei cittadini residenti all estero (A.I.R.E.), nel rispetto del DPR 30/05/1989

Dettagli

Le collaborazioni coordinate e continuative con i lavoratori extracomunitari

Le collaborazioni coordinate e continuative con i lavoratori extracomunitari Aggiornamenti Professionali Le collaborazioni coordinate e continuative con i lavoratori extracomunitari a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il recente

Dettagli

L'iscrizione nella sezione speciale dell'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi riservata a:

L'iscrizione nella sezione speciale dell'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi riservata a: ISCRIZIONE ALL'ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI - SEZIONE SPECIALE RISERVATA ALLE COOPERATIVE A PROPRIETÀ DIVISA E AI CONSORZI (artt. 1, comma 3, e 12, comma 1, della L. 6 giugno

Dettagli

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione.

Dettagli

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA L ISCRIZIONE Le iscrizioni dei minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

IL PERMESSO DI SOGGIORNO. a cura di Gianluca Cassuto

IL PERMESSO DI SOGGIORNO. a cura di Gianluca Cassuto IL PERMESSO DI SOGGIORNO CHE COSA È IL PERMESSO DI SOGGIORNO È l autorizzazione a soggiornare in Italia Viene rilasciato dalla Questura (Ministero dell Interno) Si differenziano in base alla durata tra

Dettagli

1) Cittadino Ue che lavora e familiare UE che non ha autonomo diritto di soggiorno

1) Cittadino Ue che lavora e familiare UE che non ha autonomo diritto di soggiorno Diritto di ingresso e soggiorno dei cittadini dell'unione e loro familiari - richiesta di iscrizione anagrafica ed attestazione di soggiorno permanente Dall'11 aprile 2007 è entrato in vigore il decreto

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA U.O.C. PROFESSIONISTI IN CONVENZIONE Via Murari Bra 35/B 37136 VERONA tel. 045/8075748 fax 045/8075759 SCHEDA OPERATIVA N. 2/2014 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA SANITARIA AD EXTRACOMUNITARI REGOLARMENTE

Dettagli

da esibire in fotocopia in aggiunta agli originali il giorno della convocazione presso l Ufficio Immigrazione della Questura

da esibire in fotocopia in aggiunta agli originali il giorno della convocazione presso l Ufficio Immigrazione della Questura DOCUMENTI PER IL RILASCIO/RINNOVO DEI PERMESSI DI SOGGIORNO IN FORMATO CARTACEO O ELETTRONICO LA CUI ISTANZA VA PRESENTATA PRESSO LA QUESTURA DI TREVISO UFFICIO IMMIGRAZIONE da esibire in fotocopia in

Dettagli

CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA

CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA Traduzione italiana non ufficiale a cura dell UNHCR CONVENZIONE sulla Riduzione dell Apolidia Adottata il 30 agosto 1961 da una Conferenza di Plenipotenziari

Dettagli

5. La nascita: DOCUMENTI E PRATICHE. 5.1 La dichiarazione di nascita

5. La nascita: DOCUMENTI E PRATICHE. 5.1 La dichiarazione di nascita 5. La nascita: DOCUMENTI E PRATICHE 5.1 La dichiarazione di nascita La dichiarazione di nascita è un atto obbligatorio per l iscrizione del/della neonato/a nel registro comunale dello stato civile (D.p.r.

Dettagli

Carta dei servizi demografici

Carta dei servizi demografici Approvata con deliberazione Giunta Comunale n. 19 del 21/03/2013 Carta dei servizi demografici INDICE 1. Finalità della carta dei servizi 2. I servizi demografici (breve descrizione) 3. Accesso al servizio:

Dettagli

OGGETTO: DIRETTIVA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE GENERALI IN MATERIA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE.

OGGETTO: DIRETTIVA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE GENERALI IN MATERIA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE. CITTA DI RAGUSA www.comune.ragusa.it GABINETTO DEL SINDACO PROT. N. 40277/40/Gab. OGGETTO: DIRETTIVA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE GENERALI IN MATERIA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA

Dettagli

Visti gli artt. 2229 e seguenti del Codice Civile; Visto l art. 53, del D.P.R. 22/12/1986 n. 917 (T.U.I.R. sulle imposte sui redditi);

Visti gli artt. 2229 e seguenti del Codice Civile; Visto l art. 53, del D.P.R. 22/12/1986 n. 917 (T.U.I.R. sulle imposte sui redditi); Pubblicato sull'albo Ufficiale (n. 8669) dal 2 dicembre 2014 al 17 dicembre 2014 Decreto del Presidente n. 96185 (165) Anno 2014 AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it Affido condiviso di Maria Elena Bagnato Altalex.it In virtù dell istituto dell affidamento condiviso la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori che assumono, di comune accordo, le decisioni

Dettagli

Diritto internazionale privato V.G.

Diritto internazionale privato V.G. Diritto internazionale privato V.G. Art base è l art 9 circa la giurisdizione. Straniero è un minore: - capacità determinata in base a legge nazionale (es 16-21 anni) ex art 20 e potestà, tutela 36; quindi

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

a) Il complesso di norme morali che regolano i rapporti tra i privati;

a) Il complesso di norme morali che regolano i rapporti tra i privati; 1. L ordinamento giuridico è: a) Il complesso di norme morali che regolano i rapporti tra i privati; b) Il complesso di norme e istituzioni mediante le quali viene regolato e diretto lo svolgimento della

Dettagli

Istruzioni di compilazione

Istruzioni di compilazione Modulo Z : Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 26 T.U. Immigrazione e art.

Dettagli

Comune di Bucciano Provincia di Benevento Tel: 0823-712742 Fax: 0823-714312

Comune di Bucciano Provincia di Benevento Tel: 0823-712742 Fax: 0823-714312 Comune di Bucciano Provincia di Benevento Tel: 0823-712742 Fax: 0823-714312 Via Paoli,1 82010 Bucciano (BN) C.F. 80005280625 C.C.P. 12653820 P.IVA 00840560627 Sito Istituzionale www.comune.bucciano.bn.it

Dettagli

COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Carta dei Servizi demografici

COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Carta dei Servizi demografici COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Carta dei Servizi demografici Introduzione - La Carta dei Servizi è uno strumento di fondamentale importanza nella costruzione di un rapporto positivo e trasparente tra

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano Come costituire una società italiana con socio estero In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN EUROPA LE SCHEDE DI ASILO IN EUROPA BELGIO

IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN EUROPA LE SCHEDE DI ASILO IN EUROPA BELGIO IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN EUROPA LE SCHEDE DI ASILO IN EUROPA BELGIO Base legale del diritto al ricongiungimento familiare dei titolare di protezione internazionale

Dettagli

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30 Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza UNA ISTANZA ORIGINALE COMPLETA DI TUTTI I DOCUMENTI E COMPILATA

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA CIVILI E L IMMIGRAZIONE CITTADINANZA LA NORMATIVA, LE PROCEDURE, LE CIRCOLARI INTRODUZIONE * * * Nel corso degli ultimi anni di notevole interesse sono risultate le attribuzioni

Dettagli

CITTÀ DI NARNI. Acquisto cittadinanza italiana

CITTÀ DI NARNI. Acquisto cittadinanza italiana CITTÀ DI NARNI Denominazione procedimento Potere sostitutivo in caso di inerzia Descrizione iter procedimento Tipologia provvedimento finale Settore Ufficio competente Indirizzo Acquisto cittadinanza italiana

Dettagli

INDICE INTRODUZIONE. Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE. di GILDA FERRANDO

INDICE INTRODUZIONE. Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE. di GILDA FERRANDO INDICE XV Aggiornamento. Disegno di legge delega sullo status giuridico dei figli INTRODUZIONE Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE di GILDA FERRANDO 3 1. Le linee evolutive 7 2. I diritti del bambino

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI ANAGRAFE CENTRALE

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI ANAGRAFE CENTRALE PAG. 1 DIVISIONE SERVIZI CIVICI CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI ANAGRAFE CENTRALE 2010 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO L Anagrafe raccoglie le informazioni riguardanti le caratteristiche della popolazione residente

Dettagli

SERVIZI DEMOGRAFICI. VERSIONE SPERIMENTALE Iscrizione anagrafica cittadini comunitari

SERVIZI DEMOGRAFICI. VERSIONE SPERIMENTALE Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Iscrizione anagrafica cittadini comunitari Dirigente: Emilia D Alisera Responsabile del servizio: P.O. Laura Scarpellini Responsabile del procedimento: L ufficiale d anagrafe che riceve la richiesta di

Dettagli

Stato Civile. Per contatti tel. 0109170212 Mail: demografici@comune.cogoleto.ge.it

Stato Civile. Per contatti tel. 0109170212 Mail: demografici@comune.cogoleto.ge.it Stato Civile Per contatti tel. 0109170212 Mail: demografici@comune.cogoleto.ge.it L'ufficio conserva gli atti dello Stato Civile relativi a nascita, matrimonio, morte e cittadinanza dall'anno 1866 Lo stato

Dettagli

SOGGETTI CHE POSSONO INOLTRARE LA RICHIESTA DI RICONGIUNGIMENTO

SOGGETTI CHE POSSONO INOLTRARE LA RICHIESTA DI RICONGIUNGIMENTO RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE L ingresso per ricongiungimento familiare è possibile previo rilascio del visto per ricongiungimento familiare che consente l ingresso in Italia, ai fini di un soggiorno di lunga

Dettagli

La condizione giuridica degli stranieri

La condizione giuridica degli stranieri La condizione giuridica degli stranieri 3]Ä(Nota all'art. 10, quarto comma). Ä A norma dell'articolo unico della legge costituzionale Il fondamento costituzionale art.10 Cost.: L'ordinamento giuridico

Dettagli

Oggetto: Accesso all assistenza sanitaria per i cittadini comunitari

Oggetto: Accesso all assistenza sanitaria per i cittadini comunitari 14 Gennaio 2008 Ministro della Salute Ministro dell Interno Ministro della Solidarietà sociale Ministro per i Diritti e le pari opportunità Ministro per le Politiche per la famiglia Ministro per gli Affari

Dettagli

Scuole dell infanzia e discriminazione: la circolare Moratti e la rinnovata dimensione del diritto all istruzione. di Fulvio Cortese *

Scuole dell infanzia e discriminazione: la circolare Moratti e la rinnovata dimensione del diritto all istruzione. di Fulvio Cortese * Scuole dell infanzia e discriminazione: la circolare Moratti e la rinnovata dimensione del diritto all istruzione di Fulvio Cortese * La nota e recente ordinanza cautelare con la quale il Tribunale di

Dettagli

Associazione C rescere

Associazione C rescere Organizzazione di Volontariato Associazione C rescere con la sindrome di Turner e altre Malattie Rare ONLUS ex art. 10 c. 8 dlgs n 460/1997 Via Massarenti 11-40138 Bologna presso la Clinica Pediatrica

Dettagli

Conversione del permesso di soggiorno e possibilità di assunzione dei lavoratori stranieri extracomunitari

Conversione del permesso di soggiorno e possibilità di assunzione dei lavoratori stranieri extracomunitari Il punto di pratica professionale Conversione del permesso di soggiorno e possibilità di assunzione dei lavoratori stranieri extracomunitari a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo Z2 : Domanda di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 26 T.U. Immigrazione e dell'art. 39, comma 9, del D.P.R. n. 394/99 e successive modifiche

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 *******************************

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 ******************************* COMUNE DI SALUGGIA *************************** OGGETTO: VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 ******************************* ISTITUZIONE DI AREA DI CIRCOLAZIONE FITTIZIA PER I SENZA TETTO

Dettagli

COMUNE DI TARZO (Provincia di Treviso) Via Roma, 42-31020 TARZO (TV)

COMUNE DI TARZO (Provincia di Treviso) Via Roma, 42-31020 TARZO (TV) Prot. 13923 Ord. n. 937 OGGETTO: ORDINANZA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE GENERALI IN MATERIA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE E DISPOSIZIONI CONGIUNTE IN MATERIA

Dettagli

Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo

Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo ARCIDIOECESI DI OTRANTO CARITAS IDRUNTINA Sportello Immigrati e Richiedenti Asilo FORMULARIO ESPLICATO del D.Lgs. 30/2007 sul diritto di soggiorno dei cittadini comunitari aggiornato al 20 agosto 2007

Dettagli

Tosolini, Lamura, Rasile & Toniutti LLP

Tosolini, Lamura, Rasile & Toniutti LLP New York 70 West 36 Street, Suite 12-A New York, NY 10018 Phone: +1 212 564 5400 Fax: + 1 646 536 8719 Miami 407 Lincoln Road, Suite 11-C Miami Beach, FL, 33139 Phone: +1 305 534 0420 Fax: +1 305 675 3625

Dettagli

TRASFERIMENTI DI RESIDENZA NEI PAESI CONSIDERATI «PARADISI FISCALI» FISCO E TRIBUTI

TRASFERIMENTI DI RESIDENZA NEI PAESI CONSIDERATI «PARADISI FISCALI» FISCO E TRIBUTI Ambrosia Corporate Solutions Newsletter TRASFERIMENTI DI RESIDENZA NEI PAESI CONSIDERATI «PARADISI FISCALI» FISCO E TRIBUTI Marzo 2015 I Paradisi Fiscali hanno rappresentato da sempre la garanzia di prelievi

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo N: Richiesta nominativa di nulla osta al lavoro subordinato ovvero al lavoro "alla pari" ai sensi dell'art. 27 lett.r) del D.Lgs. 25.07.1998, n.286 e successive modifiche e integrazioni e art. 40

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI DEMOGRAFICI DEL COMUNE

GUIDA AI SERVIZI DEMOGRAFICI DEL COMUNE Comune di CORTEOLONA Provincia di PAVIA 27014 Corteolona (PV) Via Garibaldi, 8 www.comune.corteolona.pv.it Tel. 0382 70024 Fax. 0382 71519 E-mail demografici@comune.corteolona.pv.it GUIDA AI SERVIZI DEMOGRAFICI

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - L. 24 febbraio 2005, n. 25

ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO. D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 - L. 24 febbraio 2005, n. 25 CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO PRESSO TRIBUNALE DI TORINO c.so Vittorio Emanuele II, 130 UFFICIO GRATUITO PATROCINIO: INGRESSO 7 AULA 22 ORARI diritto di famiglia: lunedì e venerdì dalle

Dettagli

Permesso di soggiorno

Permesso di soggiorno Permesso di soggiorno Queste disposizioni non si applicano ai componenti del Sacro collegio e del Corpo diplomatico e consolare (art. 8 TU). RICHIESTA E RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO Possono soggiornare

Dettagli

ARCHIVIO VIES ISCRIZIONE NELLA BANCA DATI VIES

ARCHIVIO VIES ISCRIZIONE NELLA BANCA DATI VIES ARCHIVIO VIES L art. 22 del D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 (cd. Decreto Semplificazioni fiscali ) ha introdotto importanti novità in merito alle regole riguardanti l inclusione e l esclusione dalla banca

Dettagli

Incontro sul tema Il matrimonio nel diritto Venezia, Centro culturale San Vidal, 22 maggio 2015

Incontro sul tema Il matrimonio nel diritto Venezia, Centro culturale San Vidal, 22 maggio 2015 Incontro sul tema Il matrimonio nel diritto Venezia, Centro culturale San Vidal, 22 maggio 2015 Il dialogo del diritto italiano con altri ordinamenti Cristina Campiglio In materia di famiglia (e di matrimonio)

Dettagli

DISPOSIZIONI GENERALI

DISPOSIZIONI GENERALI SOMMARIO Capitolo Primo DISPOSIZIONI GENERALI 1 1.1. L ambito di applicazione della legge 1 1.2. Il quadro generale dei diritti 8 1.3. Diritti espressamente garantiti dalla Costituzione agli stranieri

Dettagli