Dott. Marco Baccani Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214."

Transcript

1 Dott. Marco Baccani Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi Dott. Gianni Spagarino C.F./P.IVA Milano, 25 settembre 2009 Ai Gentili Clienti Loro sedi CIRCOLARE n. 4/2009 INDICE A. Moratoria per i dediti delle piccole e medie imprese in difficoltà.pag. 2 B. La detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e attrezzature (C.D. Agevolazione Tremonti-Ter) pag. 3 C. Detassazione del 3% degli aumenti di capitale perfezionati da persone fisiche dal 05/08/2009 al 05/02/2010..pag. 5 D. Dal 1 gennaio 2010 regole più severe per contrastare le compensazioni con crediti IVA inesistenti o non spettanti.. pag. 6 E. Iva per cassa: regole applicative e adempimenti (anche per chi riceve la fattura).pag. 8 F. Condizioni bancarie uniformi e nuove tutele per i clienti...pag. 10 G. Novità in tema di obblighi di pubblicazione di informazioni legali negli atti, nella corrispondenza e nel sito web pag. 11 H. Istituzione della scheda di trasporto.pag. 12 I. Interventi contro l'utilizzo dei Paradisi Fiscali: inasprimento delle sanzioni e Scudo Fiscale.pag I. 1 Sanzioni per violazioni valutarie...pag I. 2 Scudo Fiscale...pag. 16

2 A. MORATORIA PER I DEBITI DELLE PMI IN DIFFICOLTA Tra il Ministero dell Economia e l Associazione Bancaria Italiana (ABI) è stato firmato un accordo che si collega alla previsione contenuta nell articolo 5 comma 3-quater del DL 78/2009 (cosiddetta manovra anti-crisi). Soggetti interessati Il contenuto dell accordo riguarda le piccole/medie imprese (PMI) cioè Imprese e Società con meno di 250 dipendenti e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro (o con attivo di bilancio non eccedente i 43 milioni di euro) che siano in bonis ma che si trovino in temporanee condizioni di difficoltà finanziaria. Sono invece escluse le imprese che non abbiano adeguate prospettive economiche e non possano provare di essere in condizioni di continuità aziendale: non sono pertanto agevolabili quelle che hanno procedure esecutive in corso. Vantaggi I vantaggi vanno dall allungamento fino a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine riferito ad operazioni di anticipazione sui crediti certi ed esigibili, alla concessione di finanziamenti per le imprese che intendono effettuare un processo di rafforzamento patrimoniale. Altri benefici sono la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei mutui e quella per 6 o 12 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di leasing (mobiliare o immobiliare). Il tutto avviene senza alcun costo o commissione ma ha come effetto lo slittamento in avanti del piano di ammortamento dei debiti per un periodo pari a quello per il quale è durata la sospensione. Operatività Come detto ottenere la sospensione non comporta il pagamento di alcuna commissione o spesa di istruttoria né è richiesta la prestazione di garanzie aggiuntive. Sul sito Internet dell ABI viene pubblicato l elenco delle banche aderenti (praticamente tutte le maggiori) e le domande possono essere rivolte alle banche stesse fino al 30 giugno L istruttoria delle banche sulle domande ricevute non dovrebbe durare oltre 30 giorni e la concessione del beneficio non è automatica ma presuppone l esito favorevole della stessa. 2

3 La richiesta dell impresa si intende però automaticamente ammessa (salvo rifiuto esplicito e motivato) nel caso di imprese che, alla data di presentazione della domanda, non siano imputabili di ritardati pagamenti rispetto agli impegni assunti verso il sistema bancario. B. LA DETASSAZIONE DAL REDDITO D IMPRESA DEGLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI E ATTREZZATURE (C.D. AGEVOLAZIONE TREMONTI-TER) L articolo 5 del D.L. n.78/09, convertito dalla L. n.102/09, ha previsto un agevolazione consistente in una detassazione, calcolata sul 50% del valore degli investimenti in macchinari e attrezzature nuovi individuati alla divisione 28 della tabella Ateco 2007 (reperibile sul sito internet dello Studio). Il beneficio opera solo ai fini delle imposte sui redditi (Irpef o Ires) e non ai fini Irap. La possibilità di fruire della detassazione è concessa a tutti i titolari di reddito d impresa, sia organizzati in forma individuale che societaria, ed a prescindere dal regime contabile adottato, per gli investimenti effettuati tra il 1 luglio 2009 e il 30 giugno Restano quindi esclusi da tale agevolazione i professionisti. Soggetti esclusi: - persone fisiche esercenti attività agricola entro i limiti previsti dall art.32 del Tuir; - enti non commerciali non titolari di reddito di impresa; - esercenti arti e professioni. Investimenti agevolabili e condizioni per fruire dell agevolazione L investimento deve essere effettuato in un bene nuovo strumentale all attività (sono esclusi i beni acquisiti per la successiva rivendita) rientrante nella divisione 28 della tabella Ateco Si tratta di una serie di beni strumentali dai quali sono esclusi beni di particolare rilevanza quali immobili, autoveicoli, computers, mobili e arredi. Il beneficio viene revocato nel caso in cui il contribuente ceda il bene agevolato o lo destini a finalità estranee all esercizio dell attività d impresa prima del secondo periodo d imposta successivo all acquisto, ovvero nel caso di cessione del bene a soggetti con stabile organizzazione in Paesi non aderenti allo Spazio economico europeo, indipendentemente da limiti temporali. 3

4 L acquisto può avvenire: 1. direttamente; 2. mediante contratto di leasing; 3. mediante contratto di appalto. Quantificazione del valore fiscale dell investimento Il costo dei beni agevolati comprende: gli oneri accessori di diretta imputazione spese di progettazione, trasporti, montaggio, installazione, messa a punto, spese per perizie e collaudi; e l Iva indetraibile nei casi in cui questa viene portata ad incremento del valore del bene. Nel caso di acquisizione mediante contratto di leasing, il valore fiscale dell investimento è individuabile nel costo di acquisto sostenuto dalla società concedente, comprensivo dell eventuale Iva indetraibile per l utilizzatore. Per gli investimenti realizzati mediante appalto concesso a terzi rilevano i corrispettivi già liquidati alla data di consegna del bene. Per le opere realizzate in economia si comprendono nel costo di fabbricazione: - i materiali e la mano d opera diretta; - le spese di progettazione; - i costi per forniture esterne; - una quota parte delle spese generali di fabbricazione se l attività di costruzione in economia non ha carattere occasionale, secondo i criteri definiti dal principio contabile OIC n.16 (par. D.II.b). Le modalità di effettiva fruizione del beneficio Gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2009 produrranno una detassazione in Unico 2010 (redditi 2009), mentre gli investimenti effettuati nel primo semestre 2010 avranno effetto in Unico 2011 (redditi 2010). La diminuzione delle imposte inoltre rileverà solo sul calcolo del saldo e non sui versamenti degli acconti. 4

5 Pertanto, il risparmio fiscale effettivo avverrà solo alla data di scadenza del saldo delle relative annualità: 16/06/10 piuttosto che 16/06/11. La variazione in diminuzione corrispondente alla misura dell agevolazione non prevede limiti quantitativi, sicché se si genererà una perdita fiscale, la stessa sarà fruibile tramite le ordinarie regole di utilizzo delle perdite formate in regime di impresa. C. DETASSAZIONE DEL 3% DEGLI AUMENTI DI CAPITALE PERFEZIONATI DA PERSONE FISICHE DAL 05/08/2009 AL 05/02/2010 L articolo 5, co.3-ter, del D.L. n.78/09, convertito dalla L. n.102/09, ha previsto l esclusione da imposizione fiscale di un importo pari al 3% degli aumenti di capitale effettuati da persone fisiche in società di persone o in società di capitali, entro il limite di Euro , nel periodo intercorrente tra il 5 agosto 2009 e il 5 febbraio L importo, pari al 3% dell aumento di capitale, costituirà una deduzione dal reddito da applicarsi nell anno in cui è perfezionata l operazione e nei quattro successivi, portando quindi all effettivo beneficio consistente nell esclusione dal reddito della società del 15% dell aumento di capitale perfezionato. Il beneficio opera ai fini delle imposte sui redditi (Irpef o Ires), mentre è dubbio (si attende un chiarimento ministeriale) se si applichi o meno anche all Irap. Soggetti ammessi al beneficio Il bonus per le ricapitalizzazioni è riservato alle società di capitali e alle società di persone (comprese le società semplici) che, tra il 5 agosto 2009 e il 5 febbraio 2010, aumenteranno il proprio capitale mediante conferimenti. Occorre che l aumento di capitale sia sottoscritto da soci persone fisiche, indipendentemente dal loro status di privati o di imprenditori individuali. Se nella compagine sociale sono compresi sia società sia persone fisiche, l aumento di capitale agevolabile sarà rilevante solo per l importo conferito da queste ultime. Soggetti esclusi dal beneficio: - le imprese individuali; - le imprese familiari; - i professionisti e gli studi associati. 5

6 Tipologie di aumenti di capitale agevolabili Per poter fruire dell incentivo occorre un formale aumento di capitale deliberato con atto notarile. Il conferimento può avvenire in danaro o in natura. Sono esclusi dall agevolazione: - i versamenti soci a fondo perduto; - i versamenti soci in conto futuro aumento di capitale; - gli utili conseguiti non distribuiti girati a riserva; - il passaggio di riserve a capitale; - gli aumenti di capitale che non derivano da conferimenti. Le modalità di fruizione del beneficio Il vantaggio fiscale derivante dal conferimento è stabilito nel 3% dell aumento di capitale effettuato dalle persone fisiche socie, col tetto massimo pari a Euro Tale detassazione è prevista per cinque periodi d imposta: se l aumento sarà perfezionato entro il 31 dicembre 2009 fino al periodo d imposta 2013 se l aumento sarà perfezionato tra il 1 gennaio 2010 e il 5 febbraio 2010 fino al periodo d imposta 2014 D. DAL 1 GENNAIO 2010 REGOLE PIÙ SEVERE PER CONTRASTARE LE COMPENSAZIONI CON CREDITI IVA INESISTENTI O NON SPETTANTI Con l articolo 10 del D.L. n.78/09 (convertito nella L. n.102/09), vengono introdotte nuove misure che renderanno più complicato l utilizzo in compensazione tramite il modello F24 sia del credito Iva derivante dalla dichiarazione annuale, che dei crediti Iva evidenziati nelle denunce trimestrali (modelli TR). In merito all entrata in vigore delle nuove disposizioni l Agenzia delle Entrate ha precisato,con comunicato stampa datato 2 luglio 2009, che le nuove regole si applicano (ad eccezione di una disposizione di cui diremo in seguito) con decorrenza 1 gennaio

7 1. Dichiarazione preventiva Dal 2010, la compensazione di crediti Iva annuali o trimestrali per un importo annuo superiore ad Euro sarà ammessa unicamente a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale o della denuncia trimestrale (modello TR) dalla quale il credito emerge. 2. Dichiarazioni con obbligo di apposizione del visto di conformità Dal 2010, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti Iva (annuali o trimestrali) per oltre Euro annui hanno l obbligo di richiedere l apposizione sulla dichiarazione del visto di conformità. Questo strumento previsto dall art.2, co.2, del D.M. n.164/99, che consiste in una verifica di regolarità formale delle dichiarazioni, potrà essere rilasciato tra gli altri da dottori commercialisti, consulenti del lavoro, Caf, iscritti nei ruoli degli esperti delle CCIAA, ecc.; in alternativa, se presente, può rilasciare il visto il soggetto incaricato del controllo contabile (revisore). Il visto non è richiesto, invece, per le richieste di rimborso dei crediti. 3. Anticipazione della dichiarazione Iva presentata in forma autonoma ed esonero dall obbligo di presentazione della Comunicazione annuale dati Iva Per accelerare i tempi di utilizzo del credito Iva risultante dalla dichiarazione annuale, è prevista la possibilità di anticipare la presentazione della dichiarazione sganciandola dalla dichiarazione unificata. Se la presentazione della dichiarazione annuale avviene entro il mese di febbraio, il contribuente sarà esonerato dall obbligo di presentazione della Comunicazione annuale dati Iva. 4. Procedure di compensazione Viene previsto, per coloro che intendono compensare crediti annuali o infrannuali per importi superiori a Euro , l utilizzo esclusivo dei servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle Entrate. Sarà un Provvedimento direttoriale da emanare entro 60 gg. dall entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n.78/09 a fissare le relative modalità tecniche. 7

8 E. IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI (anche per chi riceve la fattura) Con l entrata in vigore del decreto attuativo, a decorrere dal 28 aprile 2009 tutti i soggetti passivi Iva che hanno un volume d affari non superiore ad Euro con il rispetto delle ulteriori condizioni che verranno di seguito esaminate - potranno differire il pagamento dell imposta fino al momento del pagamento della fattura. La prima condizione da verificare è quindi rappresentata dal non aver superato nell anno 2008 l importo di Euro di volume d affari. Qualora l attività sia iniziata nel corso del 2009, invece, si dovrà necessariamente fare riferimento al volume d affari che si prevede di conseguire nel corso del corrente anno. La scelta del differimento La scelta di applicare o meno il regime dell Iva per cassa è a libera discrezione del cedente o prestatore. La stessa può essere fatta di volta in volta con riferimento ad ogni singola operazione. Evidenziazione in fattura La scelta di voler applicare il differimento dell esigibilità dell imposta deve essere evidenziata in fattura con apposizione della dicitura Operazione con imposta ad esigibilità differita, ex art.7, D.L. n.185/08". Conseguenze del differimento l imposta diviene esigibile (quindi dovuta) all atto dell incasso del corrispettivo: i soggetti che emetteranno le fatture con l imposta ad CEDENTE O esigibilità differita dovranno, quindi, tener presente tale momento per PRESTATORE individuare il mese (o il trimestre) con riferimento al quale operare la liquidazione periodica dell Iva; ACQUIRENTE O COMMITTENTE l imposta diviene esigibile (quindi, detraibile) all atto del pagamento del corrispettivo: i soggetti che riceveranno le fatture con l imposta ad esigibilità differita dovranno, quindi, tener presente tale momento per individuare il mese (o il trimestre) con riferimento al quale operare la liquidazione periodica dell Iva. 8

9 Il momento del pagamento e il limite massimo di un anno La corretta applicazione delle regole del differimento rende necessario individuare con precisione il momento in cui il pagamento si considera effettuato. In caso di incasso parziale, l imposta diventa esigibile ed è computata nella liquidazione periodica nella proporzione esistente fra la somma incassata ed il corrispettivo complessivo dell operazione. La disciplina dell Iva per cassa prevede che in caso di opzione per il differimento dell esigibilità dell imposta, la stessa diviene comunque esigibile (detraibile per l acquirente) dopo il decorso di un anno dal momento di effettuazione dell operazione (individuato con i criteri di cui all art.6, DPR n.633/72). Unica eccezione a tale limite temporale è costituita dal caso in cui il cessionario o committente, prima del decorso dell anno dall effettuazione dell operazione, sia assoggettato ad una procedura concorsuale o esecutiva. Operazioni escluse dal differimento Non possono godere del differimento nel pagamento dell imposta le fatture: - emesse nei confronti di soggetti privati; - soggette al meccanismo dell inversione contabile (c.d. reverse charge ). Adempimenti dei soggetti interessati dal differimento per il Cedente I passaggi operativi che riguardano il soggetto che, in relazione alla cessione di un bene o alla prestazione di un servizio, intende optare per il differimento dell esigibilità sono i seguenti: 1. verifica preliminare delle condizioni oggettive e soggettive in precedenza indicate; 2. riporto della specifica annotazione nella fattura emessa; 3. annotazione delle fatture emesse, nel registro di cui all art.23 DPR n.633/72 entro 15 gg. dalla data della loro emissione, prestando particolare attenzione affinché la relativa Iva non sia rilevata come a debito per il periodo; 4. le fatture emesse vanno annotate in via definitiva nei registri Iva con appositi codici, distinte colonne o altre idonee rilevazioni contabili ai fini del rinvio dell obbligo del pagamento dell imposta. Non è impedito ai soggetti interessati, ove lo ritengano vantaggioso, di procedere alla gestione delle fatture di che trattasi mediante la tenuta di appositi registri sezionali; 9

10 5. concorso alla formazione del volume d affari nel periodo di riferimento e successivo computo nella liquidazione periodica del periodo nel corso del quale viene incassato il corrispettivo. Adempimenti dei soggetti interessati dal differimento per l acquirente L acquirente che riceve la fattura ad esigibilità differita potrà esercitare il diritto alla detrazione dell imposta ivi indicata solo dopo aver effettuato il pagamento della stessa. Tale fattura, quindi, verrà annotata nel registro degli acquisti (con opportuni codici o in registri sezionali) al fine di sospendere la detrazione dell imposta fino al momento del pagamento. L Agenzia delle Entrate ha, in proposito, precisato che è cura del soggetto che intende effettuare la detrazione dare evidenza della data del pagamento. F. CONDIZIONI BANCARIE UNIFORMI E NUOVE TUTELE PER I CLIENTI Con la conversione in legge del D.L. n.78/09 (c.d. manovra estiva), assumono valenza definitiva talune disposizioni in materia di uniformazione delle condizioni applicate dalle banche su operazioni frequentemente poste in essere dalla clientela. Nella tabella che segue sono riepilogati i termini massimi di valuta e di disponibilità economica previsti dalla norma per assegni bancari, circolari e bonifici. Termini massimi di valuta per il beneficiario (nullo ogni diverso accordo) Termini massimi di disponibilità economica per il beneficiario (nullo ogni diverso accordo) dal bonifici bancari assegni circolari 1 giorno lavorativo successivo alla data del versamento assegni bancari 3 giorni lavorativi successivi alla data del versamento 4 giorni lavorativi bonifici bancari successivi alla data del dal assegni circolari versamento giorni lavorativi successivi assegni bancari alla data del versamento bonifici bancari dal 4 giorni lavorativi successivi assegni circolari alla data del versamento assegni bancari 10

11 E inoltre previsto, sempre a decorrere dal 5 agosto 2009, che qualsiasi corrispettivo sugli affidamenti non potrà essere richiesto in misura superiore allo 0,5%, per trimestre, dell importo dell affidamento. Eventuali richieste in esubero rendono nullo il patto di remunerazione. G. NOVITÀ IN TEMA DI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DI INFORMAZIONI LEGALI NEGLI ATTI, NELLA CORRISPONDENZA E NEL SITO WEB Il 14 luglio 2009, è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.161, la Legge comunitaria L. n.88/09 - che recepisce una serie di obblighi comunitari. Tra gli adempimenti già in vigore al 29 luglio, si segnalano le novità introdotte con l art.42, che prevede alcune modifiche agli artt.2250 e 2630 del codice civile. In particolare, sono stati introdotti: 1. l'obbligo per le società di capitali di inserire determinate informazioni legali (sede, numero di iscrizione e ufficio del Registro delle imprese, ecc.) oltre che negli atti e nella corrispondenza, anche sul proprio sito web; 2. l erogazione di sanzioni amministrative, in caso di inadempimento, stabilite all articolo 2630 del codice civile; 3. la facoltà di pubblicare nel Registro delle imprese atti in altra lingua della Comunità europea. GLI ADEMPIMENTI GIÀ IN VIGORE Informazioni oggetto di pubblicità negli atti e nella corrispondenza delle società (sia di persone che di capitali) - la sede della società, il numero di iscrizione e l'ufficio del registro delle imprese ove è iscritta (per tutte le tipologie di società); - il capitale effettivamente versato e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio (per le società di capitali); - lo stato di liquidazione della società a seguito dello scioglimento (per tutte le tipologie di società); - lo stato di società con unico socio (per le S.p.a e le S.r.l. "unipersonali"). art.2250 c.c. 11

12 1a NOVITÀ Per S.r.l. e S.p.a. informazioni obbligatorie sul web Viene introdotto un nuovo obbligo (ma solo per le società di capitali) di pubblicare le informazioni, di cui ai punti precedenti, anche nei siti web delle società. 2a NOVITÀ Le sanzioni Alle società (sia di persone che di capitali) che non adempiono alla pubblicazione delle citate informazioni negli atti e nella corrispondenza compreso - solo per le società di capitali - il sito web, si applicano le sanzioni previste dall'art.2630 c.c. per l'omessa o ritardata pubblicazione di atti al registro delle imprese, con un minimo di 206 ad un massimo di da applicare, di regola, per ciascun componente dell'organo di amministrazione. 3a NOVITÀ Registro delle imprese multilingue Per le sole società di capitali (S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a.) è previsto l accesso al registro delle imprese multilingue : viene introdotta la facoltà di pubblicare gli atti per i quali è prevista l'iscrizione o il deposito in apposita sezione del registro delle imprese, anche in altra lingua ufficiale delle Comunità europee con traduzione giurata di un esperto. In caso di discordanza con gli atti pubblicati in lingua italiana, quelli pubblicati in altra lingua non possono essere opposti ai terzi, ma questi possono avvalersene, salvo che la società dimostri che essi erano a conoscenza della loro versione in lingua italiana H. ISTITUZIONE DELLA SCHEDA DI TRASPORTO L art.7-bis del D.Lgs. n.286/05, inserito dall art.3 del D.Lgs. n.214/08, ha istituito l obbligo della scheda di trasporto, al fine di: - favorire le verifiche sul corretto esercizio dell attività di autotrasporto di merci per conto terzi; - conseguire maggiori livelli di sicurezza stradale. Con il D.M , pubblicato sulla G.U. n.153/09 e entrato in vigore lo scorso 19 luglio, sono state emanate le disposizioni attuative della suddetta scheda di trasporto. 12

13 Soggetti obbligati e adempimenti Sono obbligati alla compilazione della scheda di trasporto: - il committente, cioè l impresa o la persona giuridica pubblica che stipula o nel nome della quale è stipulato il contratto di trasporto con il vettore ; - il soggetto delegato dal committente. La scheda di trasporto deve essere: - consegnata al vettore, cioè all impresa di autotrasporto di cose per conto di terzi; - conservata a bordo del veicolo adibito al trasporto di merci per conto di terzi; - esibita in sede di controllo stradale. L obbligo di compilazione della scheda di trasporto non si applica ai trasporti di collettame che avvengono mediante un unico veicolo, di partite di peso inferiore a 50 quintali, commissionate da diversi mittenti, purché accompagnati da idonea documentazione comprovante la tipologia del trasporto effettuato. Contenuto della scheda di trasporto La scheda di trasporto deve contenere le seguenti indicazioni: - dati dell autotrasportatore per conto di terzi: denominazione, sede, partita Iva e numero di iscrizione all albo degli autotrasportatori; - dati del committente il trasporto: denominazione, sede e partita Iva; - dati del caricatore: denominazione, sede e partita Iva; - dati del proprietario della merce: denominazione, sede e partita Iva; - dati della merce trasportata: tipologia, quantità/peso, luogo di carico e luogo di scarico; - eventuale dichiarazione che non è possibile indicare il nominativo del proprietario della merce, fornendo adeguata motivazione di questa circostanza; - osservazioni varie, da compilare a cura del vettore o suo conducente qualora si verifichino variazioni rispetto alle indicazioni originarie (es. variazioni luogo di scarico, variazioni tipologia o quantità della merce); - eventuali istruzioni fornite al vettore dal committente o da uno dei soggetti della filiera del trasporto; - luogo e data di compilazione; - generalità di chi sottoscrive la scheda in nome e per conto del committente; - firma. 13

14 Documenti equipollenti alla scheda di trasporto Sono considerati equipollenti alla scheda di trasporto, a condizione che siano integrati con gli elementi previsti per la scheda di trasporto: - la copia del contratto scritto di trasporto, previsto dall art.6 del D.Lgs. n.286/05; - il documento di trasporto (DDT), previsto dal DPR n.472/96; - i documenti di accompagnamento dei prodotti assoggettati ad accisa, di cui al D.Lgs. n.504/95; - la lettera di vettura internazionale CMR; - i documenti doganali; - il documento di cabotaggio, di cui al D.M ; - ogni altro documento che deve obbligatoriamente accompagnare il trasporto stradale delle merci, ai sensi della normativa comunitaria, degli accordi o delle convenzioni internazionali o di altra norma nazionale vigente o emanata successivamente al D.M in esame. Disciplina sanzionatoria Ai sensi dell art.7-bis del D.Lgs. n.286/05: il committente o chiunque non compila la scheda di trasporto, o la altera, o la compila in modo incompleto o non veritiero, è punito con la sanzione amministrativa da 600,00 a 1.800,00 euro; se, durante l effettuazione del trasporto, la scheda di trasporto o la documentazione equipollente non risulta a bordo del veicolo, si applica la sanzione amministrativa da 40,00 a 120,00 euro. Inoltre, viene stabilito che, all atto dell accertamento della violazione, è sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo, che verrà restituito al conducente, proprietario o legittimo detentore, ovvero a persona delegata dal proprietario, solo dopo che sia stata esibita: - la scheda di trasporto; - oppure la copia del contratto di trasporto redatto in forma scritta, o altra documentazione equivalente. La scheda di trasporto o il contratto in forma scritta o altra documentazione equivalente deve essere esibita entro il termine di 15 giorni successivi all accertamento della violazione. In caso di mancata esibizione, l ufficio dal quale dipende l organo accertatore provvede all applicazione della suddetta sanzione da 600,00 a 1.800,00 euro, con decorrenza dei termini 14

15 per la notificazione dal giorno successivo a quello stabilito per la presentazione dei suddetti documenti. I. INTERVENTI CONTRO L UTILIZZO DEI PARADISI FISCALI: INASPRIMENTO DELLE SANZIONI E SCUDO FISCALE Con la manovra d estate, il Governo è intervenuto disincentivando pesantemente l utilizzo di paradisi fiscali: - da un lato inasprendo le sanzioni in caso di violazione degli obblighi sul monitoraggio valutario; - dall altro riproponendo lo Scudo fiscale quale via di uscita che permette ai contribuenti di regolarizzare o rimpatriare gli investimenti esteri. La Manovra d estate, inoltre, ha esteso la disciplina sulle CFC controlled foreign companies anche ai Paesi diversi dai Paradisi fiscali, al fine di contrastare gli arbitraggi internazionali. Siamo in attesa di alcune circolari dell Agenzia delle Entrate: al momento è disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate solamente una bozza di circolare sullo Scudo Fiscale. I. 1 SANZIONI PER VIOLAZIONI VALUTARIE L art. 12, D.L. n. 78/09, convertito con modifiche dalla L. n. 102/09, ha sensibilmente inasprito le sanzioni in materia di monitoraggio fiscale nel caso in cui l investimento estero suscettibile di produrre reddito imponibile in Italia sia stato effettuato in un Paradiso fiscale. La norma trova applicazione soprattutto in relazione alla presentazione del Modulo RW allegato a Unico che, come noto, è destinato a raccogliere le segnalazioni degli investimenti esteri suscettibili di produrre reddito imponibile in Italia. D ora in avanti, se il contribuente non segnala un investimento estero detenuto in un Paradiso fiscale, si presume che l intero ammontare dell investimento stesso costituisca materia imponibile. In questi casi, inoltre, è previsto anche il raddoppio delle sanzioni per omessa o infedele dichiarazione di cui all art. 1 del D.Lgs. n. 471/97. Si ricorda che le sanzioni ordinarie nei casi di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi vanno dal 120 al 240% delle imposte dovute con un minimo di 258; mentre in caso di indicazione di un reddito imponibile inferiore a quello accertato o 15

16 di un imposta inferiore a quella dovuta o di un credito superiore a quello spettante, si applica la sanzione dal 100 al 200% della maggiore imposta o della differenza del credito. Quindi, le sanzioni vanno dal 240% al 480% oppure dal 200% al 400% a seconda dei casi. Inoltre, ai sensi dell art. 1, co. 3, le sanzioni sopra richiamate sono aumentate di un terzo in quanto le violazioni riguardino redditi prodotti all estero. Per determinare i Paesi a fiscalità privilegiata, il Legislatore ha fatto riferimento a quelli individuati nel D.M , (G.U , n. 110), e D.M , (G.U. del , n. 273). Si segnala, infine, che la sanzione amministrativa inerente gli obblighi di segnalazione previsti dalla disciplina sul monitoraggio fiscale, fissata da tempo nella misura che va dal 5% al 25% dell ammontare degli importi non dichiarati, è stata innalzata dall art. 13-bis, co. 7, D.L. 78/09 e risulta ora fissata in una misura variabile dal 10% al 50%. I. 2 SCUDO FISCALE L art. 13-bis, D.L. n. 78/09, ha reintrodotto lo Scudo fiscale, istituendo un imposta straordinaria sulle attività patrimoniali e finanziarie detenute al di fuori dello Stato, in violazione della disciplina sul monitoraggio valutario di cui al D.L. 167/90, ossia, in sostanza, le attività finanziarie non segnalate all Agenzia delle Entrate nell apposita sezione della dichiarazione dei redditi (Modulo RW). L imposta sostitutiva corrisponde, in sostanza, al 5% dell investimento estero detenuto in violazione della disciplina sul monitoraggio valutario. Le attività estere devono essere necessariamente: - rimpatriate se collocate al di fuori dell Unione Europea, oppure possono essere semplicemente - regolarizzate se detenute all interno della UE o in Paesi aderenti allo Spazio economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni fiscali in via amministrativa. La regolarizzazione comporta la semplice emersione delle attività estere non dichiarate mentre il rimpatrio consiste nel trasferimento in Italia delle predette attività. Lo Scudo interessa le seguenti attività: - le somme di denaro; 16

17 - le altre attività finanziarie, quali azioni quotate e non quotate, le quote di società non rappresentate da titoli; - i titoli obbligazionari; - i certificati di massa; - le quote di partecipazione a organismi di investimento collettivo, indipendentemente dalla residenza del soggetto emittente; - gli immobili (solo se aventi caratteristiche idonee per la regolarizzazione); - le quote di diritti reali; - le multiproprietà; - gli oggetti preziosi; - le opere d arte. I soggetti che intendono effettuare il rimpatrio o la regolarizzazione devono presentare una dichiarazione riservata ad uno dei seguenti intermediari finanziari: - banche italiane; - società d'intermediazione mobiliare previste dall'art. 1, co. 1, lett. e), T.U. disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al D.Lgs. n. 58/98; - società di gestione del risparmio previste dall'art. 1, co. 1, lett. o), dello stesso T.U., limitatamente alle attività di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi; - società fiduciarie di cui alla L. n. 1966/39; - agenti di cambio iscritti nel ruolo unico previsto dall'art. 201 del predetto Testo unico; - Poste italiane S.p.a.; - stabili organizzazioni in Italia di banche e di imprese di investimento non residenti. L imposta sostitutiva si applica sulle attività detenute almeno al 31 dicembre 2008 e rimpatriate o regolarizzate dal 15 settembre 2009 al 15 aprile 2010 (è però in corso di approvazione un D.Lgs che prevede una riduzione del termine al 15 dicembre 2009). Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e si riserva la facoltà di approfondire gli argomenti qui trattati in successive circolari. Cordiali saluti. Studio Baccani e Associati Associazione Dottori Commercialisti 17

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO Pesaro, lì 30 luglio 2009 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 07/2009 1 Proroga di ferragosto; 2 Autotrasporto di merci per Conto Terzi: Obbligo

Dettagli

La scheda di trasporto : le istruzioni rese con la circolare dei Ministeri dei Trasporti e dell Interno del 17 luglio 2009

La scheda di trasporto : le istruzioni rese con la circolare dei Ministeri dei Trasporti e dell Interno del 17 luglio 2009 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 11 6 AGOSTO 2009 La scheda di trasporto : le istruzioni rese con la circolare dei Ministeri

Dettagli

SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VERSO IL SISTEMA CREDITIZIO LA SCHEDA DI TRASPORTO

SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VERSO IL SISTEMA CREDITIZIO LA SCHEDA DI TRASPORTO SOSPENSIONE DEI DEBITI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VERSO IL SISTEMA CREDITIZIO Il ministro dell'economia, Giulio Tremonti e il presidente dell'abi, Corrado Faissola hanno firmato l'accordo sulla moratoria

Dettagli

In collaborazione con L A.GI.FOR.

In collaborazione con L A.GI.FOR. MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Nota n. 3 del 5 maggio 2009 Versamento dell IVA dopo la riscossione del

Dettagli

CIRCOLARE MENSILE [Settembre 2009]

CIRCOLARE MENSILE [Settembre 2009] A tutti i clienti in indirizzo CIRCOLARE MENSILE [Settembre 2009] MANOVRA ANTI CRISI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI A SEGUITO DELLA CONVERSIONE IN LEGGE (D.L. 1/7/2009, n. 78 conv. nella Legge 3/8/2009 n. 102

Dettagli

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.

Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214. Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi

Dettagli

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA LA TREMONTI-TER TER Dott. Giampiero GUARNERIO Diretta 17 maggio 2010 AGENDA Che cosa è la Tremonti-ter Principali differenze rispetto alle precedenti versioni Quali soggetti ne possono beneficiare Quali

Dettagli

Capitolo 1: Come cambia da Gennaio 2010 la compensazione dei crediti Iva superiori a 10.000 Euro

Capitolo 1: Come cambia da Gennaio 2010 la compensazione dei crediti Iva superiori a 10.000 Euro Indice Introduzione - Sintesi delle disposizioni più significative, introdotte dalla Legge di conversione del D.L 78/2009 - Termini attuativi delle disposizioni - Il Milleproroghe differimento dei termini

Dettagli

NOVITA FISCALI DI INIZIO ANNO

NOVITA FISCALI DI INIZIO ANNO Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi

Dettagli

Scudo fiscale ter IMPORTANTE

Scudo fiscale ter IMPORTANTE Scudo fiscale ter IMPORTANTE L'adozione di efficaci strumenti di cooperazione internazionale nel settore della fiscalità finanziaria assicura una maggiore trasparenza bancaria su investimenti e depositi,

Dettagli

Merci per conto terzi: la nuova «scheda di trasporto»

Merci per conto terzi: la nuova «scheda di trasporto» Trasporti internazionali Merci per conto terzi: la nuova «scheda di trasporto» di Maria Giulia Furlanetto (*) Dal 19 luglio 2009, è divenuta a tutti gli effetti obbligatoria la scheda di trasporto documento

Dettagli

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012 Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Francesca Parravicini Dott. Fabio Salvagno Padova, 19 novembre

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Dott. Turrina Walter Rag. Poltronieri Davide Dott. Lanza Federica Studio Commercialisti Associati Commercialista Revisore Contabile Commercialista Consulente del Lavoro AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare

Dettagli

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Circolare n. 1/2013 Legge di stabilità 2013 e ultime novità In sintesi: Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Riaperti i termini per rivalutare terreni e partecipazioni societarie

Dettagli

IVA. Liquidazioni Periodiche e Versamenti. Art. 27 del D.P.R. 633/72

IVA. Liquidazioni Periodiche e Versamenti. Art. 27 del D.P.R. 633/72 IVA Liquidazioni Periodiche e Versamenti Art. 27 del D.P.R. 633/72 Periodicità delle liquidazioni Mensile Trimestrale per opzione Limiti Prestazioni di servizi: 309.874,14 Altre attività: 516.456,90 L

Dettagli

CIRCOLARE DEL 14 MARZO 2011. Ai gentili Clienti Loro sedi IL MILLEPROROGHE È LEGGE SINTESI DEI CONTENUTI

CIRCOLARE DEL 14 MARZO 2011. Ai gentili Clienti Loro sedi IL MILLEPROROGHE È LEGGE SINTESI DEI CONTENUTI CIRCOLARE DEL 14 MARZO 2011 Ai gentili Clienti Loro sedi IL MILLEPROROGHE È LEGGE SINTESI DEI CONTENUTI Il c.d. Decreto Milleproroghe - D.L. n.225 del 29 dicembre 2010 - è stato convertito con la legge

Dettagli

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012.

La nuova disciplina dell IVA per cassa si applica alle operazioni effettuate dall 1.12.2012. Circolare n. 2/2013 Versamento dell IVA dopo la riscossione del corrispettivo (c.d. IVA per cassa ) - Nuova disciplina - Esercizio, durata e revoca dell opzione 1 Premessa Come anticipato nella circolare

Dettagli

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA Il D.L. n.83/12, all art.32-bis, ha introdotto un nuovo regime che prevede la liquidazione dell Iva secondo una contabilità di cassa (c.d. regime Iva per cassa ). L entrata

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012

CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012 CIRCOLARE INFORMATIVA APRILE N. 4/2012 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Di seguito evidenziamo i principali adempimenti del mese di aprile. Versamenti Iva mensili Scade Il 16 aprile il termine di versamento

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2015

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2015 Como, 3.3.2015 INFORMATIVA N. 11/2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... pag. 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... pag. 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

Dottori Commercialisti Associati. dottore commercialista revisore contabile. RITA MAGGI dottore in economia. ELISA FERRARI Dottore in economia

Dottori Commercialisti Associati. dottore commercialista revisore contabile. RITA MAGGI dottore in economia. ELISA FERRARI Dottore in economia Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona dottore commercialista revisore contabile CLAUDIO UBINI dottore commercialista

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

STUDIO VIANO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO VIANO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO VIANO DOTTORI COMMERCIALISTI ASSOCIATI QUALITÀ E SOLUZIONI Dott. PAOLO VIANO Dott. ROMINA BELLELLI Dott. ALESSANDRO BELTRAMI Dott. UMBERTO BARBOLINI Rag. DANIELA CAVALCA Dott. DANIELA GUALTIERI

Dettagli

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Circolare 8 del 3 marzo 2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... 2 3 Ambito oggettivo di applicazione...

Dettagli

Quanto sopra può essere così schematizzato:

Quanto sopra può essere così schematizzato: Studio professionale ragionieri associati Migli Fedi Cinini Scali Olandesi n. 18 57125 LIVORNO Rag. Marco Migli - Commercialista Tel. 0586-891762 Rag. Michele Cinini - Commercialista Fax 0586-882512 Rag.

Dettagli

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83,

Dettagli

CREDITI d IMPOSTA COMPENSAZIONE e VISTO di CONFORMITÀ

CREDITI d IMPOSTA COMPENSAZIONE e VISTO di CONFORMITÀ Circolare informativa per la clientela n. 23/2014 del 17 luglio 2014 CREDITI d IMPOSTA COMPENSAZIONE e VISTO di CONFORMITÀ In questa Circolare 1. Iva 2. Altre imposte In linea generale, i crediti che trovano

Dettagli

IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013

IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013 Ai Gentili Clienti IVA ADEMPIMENTI DICHIARATIVI 2013 Di seguito si illustrano per sommi capi gli aspetti principali dei suddetti adempimenti. Scadenze Comunicazione Iva Presentazione 28/02/2013 Dichiarazione

Dettagli

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010

Legge di stabilità n. 220 del 13/12/2010 Circolare n. 1/2011 del 20 Gennaio 2011 PROVVEDIMENTI FISCALI 2011 L inizio del nuovo anno comporta l entrata in vigore di numerose novità fiscali contenute in diversi provvedimenti, alcuni di tipo legislativo

Dettagli

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O Baschi 27 novembre 2012 VERSAMENTO DELL IVA DOPO LA RISCOSSIONE DEL CORRISPETTIVO (Art. 32 bis D.L. 83/2012 Decreto Min. Economia del 11 ottobre 2012 Provvedimento Direttore Agenzia Entrate n. 165764/2012

Dettagli

BALIN & ASSOCIATI. Autotrasporto: istituita la scheda di trasporto. Padova, 30 luglio 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n.

BALIN & ASSOCIATI. Autotrasporto: istituita la scheda di trasporto. Padova, 30 luglio 2009. Ai Clienti dello Studio LORO SEDI. Circolare n. BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Enrico Cecchinato Consulente del Lavoro Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Massimo Coppola Dott.ssa Diana Pérez Corradini Dott. Alberto

Dettagli

ESTENSIONE REVERSE CHARGE

ESTENSIONE REVERSE CHARGE Saluzzo, lì 12 gennaio 2015 Egr. CLIENTE Prot. n. 01/15/FISC LA LEGGE FINANZIARIA 2015 E stata pubblicata sulla G.U. 29/12/2014 la Finanziaria 2015 (Legge n. 190/2014) c.d. Legge di stabilità 2015, ed

Dettagli

Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale

Studio Professionale di Consulenza Societaria Tributaria Legale Ai Gentili Clienti Loro sedi Milano, 13 luglio 2012 Oggetto: TAX NEWSLETTER N. 8/2012 NOVITA FISCALI SUGLI IMMOBILI DETENUTI DA IMPRESE: LE NUOVE REGOLE PER IL BONUS SUL RISPARMIO ENERGETICO E LA NUOVA

Dettagli

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA DOTT. MARIO ACCARDI E DOTT. CHIARA ACCARDI DOTTORI COMMERCIALISTI DOTT. MARIO ACCARDI DOTT. CHIARA ACCARDI DOTT. SANDRO SPATA DOTTORE COMMERCIALISTA Circolare n 7 Firenze,

Dettagli

ESTENSIONE APPLICAZIONE REVERSE CHARGE

ESTENSIONE APPLICAZIONE REVERSE CHARGE Bergamo, gennaio 2015 CIRCOLARE N. 2/Consulenza aziendale OGGETTO: Finanziaria 2015 Recentemente è stata pubblicata sulla G.U. la legge 23-12-2014 n 90 (c.d. finanziaria 2015) che contiene numerosi provvedimenti

Dettagli

Settembre 2009 SPAZIO AZIENDE ULTIME NOVITÀ FISCALI

Settembre 2009 SPAZIO AZIENDE ULTIME NOVITÀ FISCALI studio cartello Il Consulente Fiscale Settembre 2009 SPAZIO AZIENDE ULTIME NOVITÀ FISCALI Redditometro e possesso di auto di grossa cilindrata Sentenza Corte Cassazione 23.7.2009, n. 17200 Scontrino fiscale

Dettagli

Provvedimenti fiscali autunno inverno 2012

Provvedimenti fiscali autunno inverno 2012 Circolare n. 01/2013 Provvedimenti fiscali autunno inverno 2012 Legge 17.12.2012 n. 221: Conversione, con modifiche del D.L. n. 179 del 18.10.2012. Si tratta del provvedimento sulla crescita economica.

Dettagli

I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 133 01 GIUGNO 2011 IVA I NUOVI ELENCHI CLIENTI / FORNITORI E I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimenti Agenzia Entrate 22.12.2010 e 14.4.2011 Circolare

Dettagli

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati TREMONTI-TER art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09 Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com 1 D.L. 01-07-2009, n. 78 Art. 5 - Detassazione degli investimenti in macchinari (testo in vigore dal 5

Dettagli

LE MANOVRE DELL ANNO 2012. Riassunto delle principali novità introdotte nel corso del 2012.

LE MANOVRE DELL ANNO 2012. Riassunto delle principali novità introdotte nel corso del 2012. Milano, 28 gennaio 2013 LE MANOVRE DELL ANNO 2012 Riassunto delle principali novità introdotte nel corso del 2012. D.L. 16 del 02/03/2012, convertito in Legge 26/04/2012 n. 44 Deducibilità dei costi periodici

Dettagli

Studio Colella Associato

Studio Colella Associato Dott. Luigi Dottore Commercialista Dott.ssa Alessandra Lecchi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Dottore Commercialista Dott. Gaetano Scordo Dottore Commercialista CONSULENZA TRIBUTARIA E SOCIETARIA

Dettagli

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L. CIRCOLARE Padova, 19 luglio 2009 Spettabili CLIENTI LORO SEDI Scheda di trasporto Dal 19 luglio 2009 è obbligatoria la "scheda di trasporto da compilare a cura del committente e conservare a bordo del

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

1. DICHIARAZIONI D INTENTO, PRONTO IL SOFTWARE PER L INVIO ONLINE

1. DICHIARAZIONI D INTENTO, PRONTO IL SOFTWARE PER L INVIO ONLINE Dott. Marco Baccani 20121 Milano Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Federico Baccani Dott. Filippo

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW A NORMA DEGLI ARTT. 2 E 4 DEL D.L. 167/1990 PERSONE FISICHE ENTI

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Marzo 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Comunicazione dati IVA per l anno 2014 Dichiarazione IVA per l anno 2014 - Chiusure contabili 2014 Entro lunedì 2 marzo 2015 deve

Dettagli

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 Circolare n. 26 del 13 settembre 2013 Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 INDICE 1 Responsabilità ai fini fiscali

Dettagli

COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND

COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Circolare N. 51 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 10 luglio 2009 COSTITUZIONE ED UTILIZZO DEL PLAFOND Al sussistere di determinate condizioni, i soggetti che operano abitualmente con l estero

Dettagli

CHIARIMENTI IN MATERIA DI COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA

CHIARIMENTI IN MATERIA DI COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA Dottori commercialisti revisori contabili dott. Roberto Bozzo dott. Giovanni Beniscelli In collaborazione con: dott. Giovanni Battista Raggi dott. Luca Leone Avvocati In collaborazione con: avv. Dante

Dettagli

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA-

Fiscalità Edilizia. SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Fiscalità Edilizia SPLIT PAYMENT: -Le regole per la compensazione o il rimborso del credito IVA- Febbraio 2015 INDICE Premessa... 3 Compensazione credito IVA... 3 Rimborsi IVA Le nuove regole dal 2015...

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

Tremonti-ter in azione dal 2009

Tremonti-ter in azione dal 2009 Tremonti-ter in azione dal 2009 L agevolazione prevede uno sconto Irpef/Ires pari al 50% dei costi per l acquisto di nuovi macchinari L esclusione dall imposizione sul reddito d impresa del valore (pari

Dettagli

Collegato alla Finanziaria 2007. D.L. 03.10.2006 n. 262 convertito in Legge il 23.11.2006 n. 286

Collegato alla Finanziaria 2007. D.L. 03.10.2006 n. 262 convertito in Legge il 23.11.2006 n. 286 Collegato alla Finanziaria 2007 D.L. 03.10.2006 n. 262 convertito in Legge il 23.11.2006 n. 286 Mancata emissione scontrino/ricevuta fiscale art. 1 commi da 8 a 8-ter In caso di mancata emissione dello

Dettagli

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale NOVITA LEGISLATIVE Settembre 2014 1. Tremonti quater bonus macchinari 2. F24 online dal 01.10.2014 3. Tasi: scadenza del 16.10.2014 4. Modello 770: proroga pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 4 sommario 5. Riduzione

Dettagli

Aggiornamento sintetico su talune novità legislative in tema di fiscalità

Aggiornamento sintetico su talune novità legislative in tema di fiscalità DIRITTO TRIBUTARIO Aggiornamento sintetico su talune novità legislative in tema di fiscalità Contenuti I. Imposte dirette 1. Riduzione dell acconto IRPEF per il 2009 2. Agevolazioni IRPEF per le spese

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2013 del 10/01/2013 Oggetto: le novità inerenti l I.V.A. e la fatturazione a decorrere dal 01/01/2013 Numerose sono le novità in

Dettagli

La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014

La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014 Numero 24/2014 Pagina 1 di 10 La Comunicazione Dati Iva 2014 entro il 28.02.2014 Numero : 24/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IVA COMUNICAZIONE DATI IVA PROVVEDIMENTO DIRETTORE AGENZIA DELLE ENTRATE

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO CARAMANTI TICOZZI & PARTNERS CONSULENZA SOCIETARIA E FISCALE INTERNAZIONALE. Member of AGN INTERNATIONAL www.agn.

STUDIO ASSOCIATO CARAMANTI TICOZZI & PARTNERS CONSULENZA SOCIETARIA E FISCALE INTERNAZIONALE. Member of AGN INTERNATIONAL www.agn. STUDIO ASSOCIATO CARAMANTI TICOZZI & PARTNERS CONSULENZA SOCIETARIA E FISCALE INTERNAZIONALE Member of AGN INTERNATIONAL www.agn.org Via Felice Casati, 20 20124 Milano Tel. +39 02 2779 111 Tel. +39 02

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 20 Gennaio 2014 OGGETTO : Legge 27.12.2013 nr. 147 Legge di stabilità 2014 pubblicata sulla G.U. nr. 302 del 27.12.2013 S.O. n.87. È stata approvata la

Dettagli

Capitolo 5. L imposta sul valore aggiunto (IVA) 1. I soggetti passivi

Capitolo 5. L imposta sul valore aggiunto (IVA) 1. I soggetti passivi Edizioni Simone - Vol. 62/A Capitolo 5 L imposta sul valore aggiunto (IVA) Sommario 1. I soggetti passivi. - 2. La nascita dell obbligazione tributaria. - 3. Le denunce. - 4. Gli elenchi. 5. Liquidazioni

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 14 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti...

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61

Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Marco Baccani 20121 Milano Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Federico Baccani Dott.ssa Elena

Dettagli

Circolare n. 15 del 1 ottobre 2015

Circolare n. 15 del 1 ottobre 2015 Circolare n. 15 del 1 ottobre 2015 Novità in materia di fatturazione elettronica, trasmissione telematica delle fatture, dei corrispettivi e dei relativi dati Indice 1. Premessa 2. Fatturazione elettronica

Dettagli

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO (Artt. 11-21 Decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito,

Dettagli

1-2015. Quaderni Fiscali 1-2015. Legge di stabilità 2015 - Novità in tema di Iva

1-2015. Quaderni Fiscali 1-2015. Legge di stabilità 2015 - Novità in tema di Iva 1-2015 Quaderni Fiscali 1-2015 Legge di stabilità 2015 - Novità in tema di Iva Masaccio, Il tributo, 1425, affresco. Firenze, chiesa del Carmine, Cappella Brancacci Aggiornamento e approfondimento in area

Dettagli

CIRCOLARE TEMATICA CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI

CIRCOLARE TEMATICA CREDITO D IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI Avv. GIORGIO ASCHIERI* Rag. Comm. SIMONETTA BISSOLI* Dott. Comm. MARCO GHELLI* Dott. Comm. ALBERTO MION* Dott. Comm. ALBERTO RIGHINI* Avv. ANTONIO RIGHINI* Dott. MONICA SECCO* Avv. ORNELLA BERTOLAZZI Avv.

Dettagli

Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3

Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3 Circolare n. 4 04 Febbraio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... 3 2.1 Auto aziendali...

Dettagli

VISTO di CONFORMITÀ e COMPENSAZIONE dei CREDITI SUPERIORI a 15MILA EURO

VISTO di CONFORMITÀ e COMPENSAZIONE dei CREDITI SUPERIORI a 15MILA EURO Circolare informativa per la clientela n. 28/2014 del 16 ottobre 2014 VISTO di CONFORMITÀ e COMPENSAZIONE dei CREDITI SUPERIORI a 15MILA EURO In questa Circolare 1. Comunicazione 2. Chi può apporre il

Dettagli

In allegato si riporta Spazio aziende n. 12 del mese di dicembre 2008.

In allegato si riporta Spazio aziende n. 12 del mese di dicembre 2008. Commercialisti Associati Cimarrol llii Zorrzi i F.. Verronesi i Pellegrri inii Zorrzi i N.. 25124 Brescia 38100 Trento 38089 Darzo 5, Via Aldo Moro 8, Via Oss Mazzurana 1/b, Zona Artigianale Tel. 030 2208600

Dettagli

Novità in materia di Iva

Novità in materia di Iva Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it

Dettagli

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Gentile cliente, La informo che entro il 17 marzo prossimo scade il versamento del saldo iva per il 2013 calcolato sulla

Dettagli

Imposta sul Valore Aggiunto

Imposta sul Valore Aggiunto Imposta sul Valore Aggiunto Detrazione Art. 19 dpr 633/72 Rivalsa Art. 18 dpr 633/72 Neutralit à 1 Momento impositivo art. 6 d.p.r. n. 633/72 Momento di effettuazione dell operazione Esigibilità Obbligo

Dettagli

STUDIO TASSI. Sondrio, 5 gennaio 2015. A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI. loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015. Oggetto: Le novità del 2015

STUDIO TASSI. Sondrio, 5 gennaio 2015. A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI. loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015. Oggetto: Le novità del 2015 Sondrio, 5 gennaio 2015 A tutti i Sigg. Clienti LORO SEDI loro indirizzi e-mail CIRCOLARE N. 1/2015 Oggetto: Le novità del 2015 La legge di Stabilità per l anno 2015 ha portato una serie di rilevanti novità.

Dettagli

LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO

LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO Periodico quindicinale FE n. 10 14 agosto 2012 LA COMUNICAZIONE DELLE DICHIARAZIONI D INTENTO ABSTRACT Il cosiddetto Decreto Semplificazioni Fiscali è intervenuto sull obbligo di comunicazione delle dichiarazioni

Dettagli

ADEMPIMENTI DI INIZIO ANNO

ADEMPIMENTI DI INIZIO ANNO Dott. Mario Conte Ragioniere Commercialista Dott. Dario Cervi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Orso Rag. Pierluigi Martin Consulente aziendale Dott.ssa Arianna Bazzacco Dott. Oscar Sartor Dott.ssa

Dettagli

settembre 2015 Informative e news per la clientela di studio Occhio alle scadenze

settembre 2015 Informative e news per la clientela di studio Occhio alle scadenze settembre 2015 Informative e news per la clientela di studio Le news di settembre pag. 2 Integrazioni e correzioni possibili entro il 30 settembre 2015 pag. 3 La remissione in bonis pag. 5 Occhio alle

Dettagli

DEFINIZIONE DEFINIZIONE

DEFINIZIONE DEFINIZIONE DEFINIZIONE 55. SEMPLIFICAZIONI PER I CONTRIBUENTI MINORI DEFINIZIONE DEFINIZIONE I contribuenti minori possono beneficiare di alcune semplificazioni in materia di IVA, ricollegate al differimento dei

Dettagli

CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI STIPULATI DA SOGGETTI IVA, IN CORSO AL 4 LUGLIO 2006. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE

CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI STIPULATI DA SOGGETTI IVA, IN CORSO AL 4 LUGLIO 2006. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BENI IMMOBILI STIPULATI DA SOGGETTI IVA, IN CORSO AL 4 LUGLIO 2006. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE Documento n. 20 del 23 novembre 2006 NOTA OPERATIVA Via Paisiello 24, 00198 Roma telefono:

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma 25 marzo 2008 Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 25 marzo 2008 OGGETTO: Art. 1, commi 158 e159, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria per il 2008)

Dettagli

11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre

11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre Primo Corso Base di Contabilità Bilancio e Diritto Tributario 2011 11 febbraio 2011 Le operazioni con l estero Le operazioni intracomunitarie Il reverse charge Dr. Michele La Torre Territorialità art.

Dettagli

Gennaio 2008 Anno IV N. 1

Gennaio 2008 Anno IV N. 1 Fisco Pratico magazine 1 Sintesi Srl 38100 Trento Via alto Adige 170 Tel. 0461-968.900 - Fax 0461-968.989 Codice Fiscale, Partita Iva e Numero iscrizione al Registro Imprese di Trento: 00 616 500 229 info@sintesiservizi.com

Dettagli

Di seguito elenchiamo le principali novità dell ultimo periodo che sono già entrate in vigore tranne dove segnalato.

Di seguito elenchiamo le principali novità dell ultimo periodo che sono già entrate in vigore tranne dove segnalato. Pieve di Soligo, 30.08.2012 Circolare n. 4 OGGETTO: Ultime novità: Decreto Fiscale (D.L. n. 16/12 del 02/03/2012 convertito in Legge dalla L. 44/12 in vigore dal 29/04/2012); Decreto Sviluppo (D.L. n.

Dettagli

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati

ALBERTI - UBINI - CASTAGNETTI Dottori Commercialisti Associati Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI PIAZZA CITTADELLA 6 37122 VERONA

Dettagli

Tempistica della fatturazione delle operazioni transfrontaliere

Tempistica della fatturazione delle operazioni transfrontaliere Gentile Lettore, La ringraziamo per aver utilizzato i nostri servizi per il Suo aggiornamento professionale. Quando abbiamo pensato a strutturare ed organizzare gli strumenti di cui Lei oggi è fruitore,

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo

Dettagli

IVA: rimborso credito 2013. Normativa e procedure operative

IVA: rimborso credito 2013. Normativa e procedure operative Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 52 17.02.2014 IVA: rimborso credito 2013 Normativa e procedure operative Categoria: Iva Sottocategoria: Rimborso Per i soggetti che si trovano

Dettagli

Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia Largo Re Umberto, 104 - Tel. 011 50.28.20 - Fax 011 50.31.53-10128 TORINO. CIRCOLARE n.

Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia Largo Re Umberto, 104 - Tel. 011 50.28.20 - Fax 011 50.31.53-10128 TORINO. CIRCOLARE n. S.U.S.O. Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia Largo Re Umberto, 104 - Tel. 011 50.28.20 - Fax 011 50.31.53-10128 TORINO CIRCOLARE n. 1/2014 La presente per informare i signori Associati sulle

Dettagli

STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 28 Ottobre 2013

STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 28 Ottobre 2013 DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 28 Ottobre 2013 Oggetto: Circolare n. 35/2013 del 28 Ottobre

Dettagli

RECENTI NOVITÀ FISCALI

RECENTI NOVITÀ FISCALI Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 8 aprile 2013. Aliquota manutenzione impianti di riscaldamento Risoluzione Agenzia Entrate 4.3.2013, n. 15/E Amministratore di condominio Sentenza Corte Cassazione 5.3.2013,

Dettagli

DL 22 giugno 2012, n. 83 Principali contenuti fiscali delle Misure urgenti per la crescita del Paese

DL 22 giugno 2012, n. 83 Principali contenuti fiscali delle Misure urgenti per la crescita del Paese DL 22 giugno, n. 83 Principali contenuti fiscali delle Misure urgenti per la crescita del Paese REGIME DELLE CESSIONI E LOCAZIONI IMMOBILIARI L art.9 del D.L. 83/ interviene complessivamente sul regime

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 07 11.02.2014 Il leasing per le auto A cura di Devis Nucibella Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette La disposizione di riferimento per l individuazione

Dettagli

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista DAMIA ADRIANI 1/10 OGGETTO VISTO DI CONFORMITÀ O SOTTOSCRIZIONE DELL ORGA DI CONTROLLO SULLA DICHIARAZIONE IVA ANNUALE PER LA COMPENSAZIONE DI CREDITI IVA PER IMPORTI SUPERIORI A 15.000,00 EURO ANNUI RIFERIMENTI

Dettagli

Informativa per la clientela di studio

Informativa per la clientela di studio Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Le nuove regole IVA dal 2013 Gentile Cliente, la presente per comunicarle che la Legge di stabilità 2013

Dettagli

SPESOMETRO: dal 1 luglio l obbligo di comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3.600

SPESOMETRO: dal 1 luglio l obbligo di comunicazione delle operazioni di importo superiore a 3.600 STUDIO BAMPO Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 11 luglio 2011 Circolare n. 13-2011

Dettagli

Le regole di compensazione orizzontale dei crediti fiscali

Le regole di compensazione orizzontale dei crediti fiscali ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 4 14 GENNAIO 2015 Le regole di compensazione orizzontale dei crediti fiscali Copyright 2015

Dettagli