Sara Fazzin. Rebirth

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sara Fazzin. Rebirth"

Transcript

1

2 Sara Fazzin Rebirth

3 Questo e-book contiene materiale protetto da copyright e non può essere copiato, riprodotto, trasferito, distribuito, noleggiato, licenziato o trasmesso in pubblico, o utilizzato in alcun altro modo ad eccezione di quanto è stato specificamente autorizzato dall editore o dall autore, ai termini e alle condizioni alle quali è stato acquistato o da quanto esplicitamente previsto dalla legge applicabile. Qualsiasi distribuzione o fruizione non autorizzata di questo testo così come l alterazione delle informazioni elettroniche sul regime dei diritti costituisce una violazione dei diritti dell editore e dell autore e sarà sanzionata civilmente e penalmente secondo quanto previsto dalla Legge 633/1941 e successive modifiche. Questo libro elettronico non potrà in alcun modo essere oggetto di scambio, commercio, prestito, rivendita, acquisto rateale o altrimenti diffuso senza il preventivo consenso scritto dell editore o dell autore. In caso di consenso, tale e-book non potrà avere alcuna forma diversa da quella in cui l opera è stata pubblicata e le condizioni incluse alla presente dovranno essere imposte anche al fruitore successivo. Rebirth di Sara Fazzin 2013 Sara Fazzin ISBN Copertina di Matteo Magonara

4 A chi c era, giorno dopo giorno. Ai nuovi sogni, A Fabio e Sofia Vittoria.

5 Cerchio tra le pieghe della vita tra i sussulti di un cuore che solo ora conosce la pace Amore che non ha fine che non conosce contraddizioni paure sacrifici desideri Un cerchio che ora fa parte di noi per nostra scelta per inguaribile volontà di crescere Silenziose anime che giocano fino alla fine dei giorni e molto più di questo Un unico sogno Un unico respiro Un unica mente per fare di me e te l essenza della vita F. MOSCHINI

6

7 Mai avrei pensato che il mondo esistesse in questo modo. L unione indissolubile di bene e male, amore e malvagità. Senza che l una possa prevaricare l altra. Ma cosa fare quando il male più assoluto vuole tutto ciò che hai? Lotti. Lotti fino alla morte. Se solo avessi sospettato! Se solo avessi osato sperare di poter comprendere, un giorno. Ora era chiaro. L amore mi aveva inghiottita. Come un enorme buco nero, tirava a sé il mio universo senza curarsi delle conseguenze del suo passaggio. Non potevo farci nulla. L avrei seguito anche se la sua forza non fosse stata così irresistibile. L avrei seguito, perché dovevo. Quel buco nero aveva un nome, e l anima più bella che avesse popolato la terra. Poco importava delle circostanze misteriose che ci avevano fatto incontrare o del pericolo che incombeva sulle nostre famiglie. A nulla valeva il pensiero della fine. Mi bastava essere lì, parte di lui. Al resto avrei pensato dopo. Dopo averlo salvato.

8 1. AUTO Non è un giorno qualsiasi questo, eppure tutto sembra uguale. Come al solito di ritorno da scuola, uno scoiattolo vicino alla finestra della cucina, il silenzio del bosco dietro casa. E una familiare inquietudine che attanaglia il mio cuore. Perché, mamma? Perché. Era tutto ciò che riuscivo a concedermi ogni volta che quel pensiero - il pensiero di lei - mi occupava la mente, tirandone fuori un dolore sordo ed antico. Un dolore che conoscevo bene e che avevo richiuso a forza in un cassetto del mio cuore, un giro di chiave a doppia mandata. Era di nuovo il suo compleanno, il 16 gennaio. E come ogni anno da quando sono in grado di ricordare, nevica. Non una bufera, solo dei fiocchi gentili che cadono lenti sulle case e sugli alberi. Una promessa di pace che poco si addice al mio umore. «Lily, ci sei?» «Sì, papà». Avrei fatto una pausa per riprendere fiato. Quanta fatica richiedeva mantenere un certo contegno. «Faccio una doccia e possiamo andare». Non sarei riuscita a dirgli di più prima che l angoscia mi assalisse definitivamente anche in quel rifugio. Mia madre non l ho mai conosciuta. Papà parla raramente di lei, e in quelle occasioni sembra così rapito da ricordi felici che mi pare un delitto uccidere la sua gioia, seppur momentanea, con delle domande. O dei mugugni. Di lei

9 so solo che si chiamava Liz, o meglio Elizabeth. In casa ero riuscita a trovare qualche foto consumata, di tanti anni prima, ed era stato proprio in quell occasione che le fantasie di bambina si sarebbero scontrate con la realtà. In quei frammenti di vita lei era finalmente vera, era più di qualche racconto, davanti al camino acceso, su quanto fosse straordinariamente bella, con i capelli castano dorati mossi sulle spalle e dei lineamenti eleganti. Quelle foto l avevano resa reale per me, benché papà avesse ragione nel ricordarla con un espressione angelica e dolce che pareva confortare chiunque posasse lo sguardo su di lei. Beato lui che l aveva avuta, questa fortuna. Potrebbe risultare un ovvietà, è che a me manca da impazzire. Avrei voluto sentire la sua voce almeno una volta ed essere capace di ricordarmene, respirare il suo profumo. Ridere con lei, svegliarla al mattino saltando improvvisamente sul suo letto e piangere tra le sue braccia. Insomma, fare tutte quelle cose che le bambine si concedono solo con la propria madre. Più di tutto mi mancano i ricordi. Non che a mia sorella sia andata tanto meglio, intendiamoci. In fondo aveva appena due anni quando la mamma ci lasciò, poco dopo la mia nascita. Era ugualmente piccola, ma a lei sembra non importare, almeno non quanto a me. Aveva presto imparato a colmare quel vuoto con shopping sfrenato e, quando questo non le era bastato più, attirando le attenzioni dei ragazzi più grandi, tanto per far diventare matto papà. Questo è quello che mi sono sempre ripetuta per spiegare l egoismo dietro i suoi gesti, una profonda ferita emotiva.

10 «Sei pronta tesoro? Abbiamo una prenotazione, non mi va di fare tardi» «Ci conoscono da una vita, se ne faranno una ragione». Non avevo fatto molto per nascondere il disappunto e francamente mi sentivo in diritto di comportarmi così. Ero restia - ero molto di più a dire il vero, ma va bene così - a celebrare l ennesimo compleanno di Elizabeth senza vederla, almeno una volta, unirsi alla festa. Neanche si trattasse di un ritardo cronico, come se la mia fosse una vita spesa ad inseguirla senza riuscire mai a raggiungerla. Non poteva, è vero, ma la sua assenza era e sarebbe sempre stato il mio tallone d Achille. Papà non voleva capire o forse davvero non capiva, ma si era impegnato così tanto per non farci sentire la sua mancanza che, alla fine, ogni tentativo di ricordarla risultava persino più doloroso. Non so dire se questi pensieri gli siano mai passati per la mente, ma mi sentivo ferita.»«dai, andiamo. Sta iniziando una nevicata con i fiocchi, voglio poter tornare a casa tranquillo» «Pronta» «Tutto questo tempo per infilare un paio di jeans scoloriti e una felpa? Dovresti farti aiutare da Becca, o resterai qui con me per sempre» «Come se ti dispiacesse!» «Ah ah ah!». Rideva di gusto papà. Rebecca, mia sorella, per gli amici Becca, ritornava a casa di tanto in tanto da quando frequentava l università, a pochi chilometri da dove siamo cresciute. È stata ammessa alla facoltà di lettere della Fairfield University e

11 la sua vita sembra essere una continua festa in cui divertirsi molto. Sarà la distanza tra lei e noi, la sua famiglia, a renderla così felice. Non abbiamo mai avuto un rapporto, noi due, ad eccezione di qualche scambio di opinioni su argomenti superficiali e per nulla personali. Non siamo cresciute insieme, non ci siamo scambiate i vestiti, non si è mai presa la briga di spiegarmi qualcosa. Non ricordo nemmeno di averla vista condividere una merendina, quando eravamo piccole. Io per lei non esisto, punto e basta, e non c entra nulla la differenza d età. Sarebbe potuto essere diverso? Mai. Noi siamo due mondi a parte. Bianco e nero. Luce e buio. Lei, la ragazza da copertina, popolare e con un intensa vita sociale, al liceo come - presumo - all università. Non ha mai raccontato niente della sua vita, perciò su di lei si possono fare solo congetture. Partiamo dai dati di fatto. Ogni volta che ci fa visita, sempre di sera, compare con un ragazzo diverso, proprio come alle superiori. Papà all inizio del semestre sembrava esplodere di rabbia, tanto che una volta ho temuto gli stesse venendo un infarto. Forse perché il tizio di turno - decisamente più vicino d età a mio padre che a lei - guidava una motocicletta ed era pieno di tatuaggi che sembravano avvizzirsi con lo scorrere dei minuti. Le settimane passavano e sembrava che lui si fosse in qualche modo rassegnato a quel chiassoso andirivieni, tanto da ignorare chiunque varcasse la soglia di casa. Indistintamente. Immaginavo fosse una nuova strategia, come se si fosse convinto che in realtà Becca cercasse solo

12 lo scontro con lui. E magari lasciandola fare, dandole la sua approvazione - ecco, forse solo una parvenza di assenso - se li sarebbe tolti di torno. Ma Becca non cedeva, e frequentare l università da sola, senza dover sottostare alle regole di papà, l aveva resa più spavalda anziché responsabile. Lei è bellissima, quel genere di bellezza che lascia chiunque folgorato, dall intellettuale al super modello, senza eccezioni. Alta, slanciata, lunghi capelli dorati ed enormi occhi verdi da cerbiatta. Era splendida, e non lo ignorava. Questo era un motivo sufficiente a farla decidere di andarsene in giro fasciata da gonne e camicette di seta, accompagnate da tacchi vertiginosi. Sapeva bene quello che voleva e non aveva paura di prenderselo, Becca. Forse per questo si stanca presto di tutto, passando in fretta al capriccio successivo. A differenza di me, che non avevo fatto altro per tutta la vita che nascondermi dietro un paio di occhiali e dei vestiti comodi. L invisibile, come mi chiama mia sorella. Una volta in macchina, papà mi bloccò mentre cercavo di accendere lo stereo. Non si lasciava guardare negli occhi, ma lo sentivo preoccupato ed ansioso. Come se dovesse darmi una notizia tremenda e non trovasse il coraggio per farlo. «Lily, oggi è un giorno importante» «Il compleanno di mamma» «Non ti ho mai chiesto come la sua assenza ti abbia fatta sentire, figlia mia» «Non è stata assente, non ha marinato il suo ruolo di madre e moglie. È morta, punto».

13 C era amarezza in quelle parole, un risentimento che lui di certo non meritava e che normalmente non avrebbe tollerato. Ora invece lo vidi stranamente abbassare lo sguardo, come se fosse colpevole. «Cosa sai di lei?» «Solo quello che mi hai detto tu». E si tratta di fatti irrilevanti, censurati. Poco se non addirittura niente, più che altro qualche aneddoto di loro momenti privati. «Perché ora te ne preoccupi? Sono cresciuta, papà. E tu sei stato bravo. Almeno con me». Avrei cercato di farlo sorridere, di regalargli una pace che sembrava averlo abbandonato, ma il mio goffo tentativo fallì miseramente. Riuscì a dire solo «Tu sei la mia bambina», neanche fosse un gemito. E mentre cercava di dirmi tra le righe qualcosa che non avrei potuto nemmeno sospettare, potevo giurare di avergli visto una lacrima sul viso. «E Becca? Anche lei è tua figlia. Farai questo melodramma anche a lei o è un regalo speciale per me, visto che qui ci sono solo io?». Le mie parole avevano preso vita più velenose di quanto in realtà avessi voluto. Il pensiero di affrontare un altra torta per la mia defunta madre, altre foto per il nostro album dei ricordi senza di lei, mi stava attanagliando in una morsa così forte che rischiavo di soffocare. «Adesso gustiamoci la cena. Per favore Lily. E poi mi ascolterai». Trovare parcheggio con quel tempaccio non era certo difficile, e per giunta davanti al ristorante che aveva prenotato papà. Ancora qualche passo tra il vento

14 pungente che sferzava tra le stradine della città, un architettura vagamente gotica. Abbastanza spazio per dimenticare, anche se solo per un istante, il dolore di quell uscita. Amo quei posti, la loro geometria, a dire il vero amo tutto il New England. Sono nata e cresciuta qui, nella stessa casa, senza sentire mai il bisogno di lasciarla, se non per brevi vacanze. Non si tratta solo di familiarità, di abitudine. Qui c è di più. La natura, per esempio. Sì, direte voi, qualche albero, uno scoiattolo, perfino un parco. E tutto intorno le solite auto, la gente che sporca e se ne frega. No, dico io. Qui è tutto diverso. La natura è parte di ciò che siamo. Io la respiro, la odoro, la vedo. E sopra ogni cosa, la sento. Abbastanza da dimenticare i miei guai e scomparire in un altra dimensione, dove sono già più grande e soprattutto felice. Senza ferite. Eravamo entrati imbarazzati e distanti nel nostro ristorante preferito, quello delle grandi occasioni. Il Mediterraneo è un piccolo locale italiano, nel cuore di New Haven, sofisticato pur rimanendo accogliente. Adoro la cucina italiana, come se in un esistenza precedente avessi vissuto lì ed ora ne sentissi il richiamo. La spiegavo ingenuamente così, la strana sensazione di appartenenza a quella cultura fatta di famiglia - anche se mia madre era morta, ciò non mi esimeva dall apprezzare il fascino di enormi tavolate di gente chiassosa e sorridente - e di appartenenza. Non tanto allo Stato quanto alle persone che lo popolano, almeno così mi era parso di capire. Avevo letto tantissimi libri di scrittori italiani e dalle loro pagine traspariva un innato senso di umanità. Lo volevo anch io.

15 Ecco, il Mediterraneo era sempre un bel ricordo per me. Tutto intorno riconoscevo i tovagliati color tortora e azzurro antico, e quelle deliziose porcellane fatte a mano con decori a forma di gigli. Da piccola pensavo che lo chef, un uomo adorabile, li avesse fatti apposta per me. Potevo lasciarmi andare ai pensieri, tanto sapevo già cosa avremmo ordinato. E lo sapeva anche il cameriere, che ci serviva gli stessi piatti ormai da anni. «Buonasera signorina, stasera è davvero un incanto. Acqua leggermente frizzante, immagino. E per lei, una bottiglia di Greco di Tufo?» «Certo, Lorenzo. La tua memoria è sempre infallibile» «Sarà che dopo vent anni si sarà stancato di chiedere», commentai io acida sottovoce. Volevo tornare a casa, infilarmi sotto le coperte e pregare che quel giorno finisse. Una volta per tutte. La cena proseguì veloce, tra piatti di spaghetti alle vongole e linguine al pesto. Alla fine, lo sapevo, come in un rito antico, mi aspettava il classico tiramisù che mio padre ordinava con tanto di candelina di buon compleanno. Deprimente. Eppure questa volta - non sarei riuscita a nascondere proprio del tutto la sorpresa, o meglio lo shock - arrivarono in tavola dei semplici dessert, una stranezza che mi permetteva di guardarlo pensierosa, a dir poco stralunata. Ma lui evitava accuratamente di incrociare il mio sguardo. «Papà, stai male? Che succede? Voglio sapere. Ora» «Perché pensi questo»

16 «Niente dolce di compleanno». Non avevo nemmeno respirato nel dirlo. «Allora?» «So che in questi anni è stata dura per te festeggiare la mamma. Ma questo compleanno è per te» «Papà, ma cosa dici? Io compio gli anni a luglio!» «Andiamo via di qui. Ti spiegherò tutto». Più preoccupata che curiosa - mio padre è una vera frana nel mentire - aspettavo che Lorenzo strisciasse la carta di credito per poter finalmente affrontare l ignoto, e stasera sembrava metterci un eternità. Finalmente, dopo aver preso la busta che conteneva qualche biscotto italiano, i miei preferiti - e mio padre lo sapeva bene - eravamo saliti in auto. Sapeva ancora di nuovo. In quel momento esatto, calò il silenzio. «Papà...». L auto, un modello recente di Chevy Suburban, procedeva lungo la strada interna che da New Haven porta a Woodbury, splendida cittadina del Connecticut, dove vivo da sempre. Un piccolo centro, un numero non così esorbitante di abitanti. Antichità, natura, qualche negozio artigianale. Un paese da sogno, insomma, di quelli che citano le guide turistiche o le pubblicità che immortalano famiglie felici. Una strada, quella che stavamo percorrendo, ben impressa nella mia mente, piena di alberi secolari di cui avrei riconosciuto l odore ad occhi chiusi. In questo periodo dell anno il Connecticut si veste di bianco. La neve scende copiosa e avvolge come una morbida trapunta tutte le bellezze di questo mio paradiso in terra. E anche quando il paesaggio non ricorda una palla di

17 neve, lo scenario che è in grado di prospettare è comunque da mozzare il fiato. Piccoli laghi dove la gente va a pescare, l oceano, le montagne, la vegetazione folta e rigogliosa. Un tripudio di verde, intervallato da case graziose ben integrate nell ambiente circostante, e uomini sorridenti. Cordiali. C è armonia quaggiù, tra una zuppa calda e dell autentica torta di mele. Woodbury è pace. «Papà... Mi stai spaventando». Lo vedevo guardare dall altra parte, fuori dal finestrino, e l unico pensiero che riusciva ad attraversare la mia mente era ecco la bomba. «Ti voglio un bene infinito, Lily. Sei la cosa più preziosa che io abbia mai avuto, e tutto ciò che ho fatto l ho fatto solo per proteggerti». Un leggero colpo di tosse per spezzare la drammaticità del momento e... «Spero la penserai sempre così» «Non capisco dove vuoi arrivare» «Sai, ho conosciuto Elizabeth questo stesso giorno, tanti anni fa. In un bosco non molto lontano dalla tua scuola, tesoro». I dettagli del loro primo incontro mi erano del tutto nuovi, estranei. Non era semplice vederlo in compagnia di quel fantasma che era per me mia madre, figurarsi poi in uno scenario tanto rustico, per usare un eufemismo. Me l ero immaginata in posti di classe, magari una sala da tè. Quel genere di situazione in cui una signora come lei avrebbe potuto sfoggiare senza tanta difficoltà la classe innata che la rendeva ancor più affascinante. Sapere invece che si erano conosciuti in un fitto bosco dove di solito si incontrerebbero solo cacciatori e ragazzi

18 alla ricerca di un po di privacy, beh... rompeva gli schemi. Tutto quello su cui avevo sempre fantasticato. Eppure, eppure non era difficile da credere. Forse era stata proprio quella sua semplicità a far capitolare mio padre, che in lei vedeva molto di più di un viso algido e perfetto, incastonato in abiti alla moda. Sì, nelle foto che avevo trovato indossava uno dei primi tailleur realizzati da Coco Chanel. L unico particolare che aveva notato mia sorella Becca. A me, invece, quelle immagini parlavano di amore, di pini selvatici, di una tazza di cioccolato caldo davanti al camino. Promesse di una vita felice insieme. «E che ci facevi da quelle parti? A parte il mio istituto, non è che ci sia altro». Pausa. «Ti eri perso?» «Stavo andando incontro al mio destino» «Che romantico». Ogni volta che parlava della mamma le parole trasudavano amore. Non vi era mai stato un filo di dolore per la sua prematura perdita, mai che io ricordassi. Nonostante la solitudine che avrebbe dovuto provare in tutti quegli anni senza di lei, o le difficoltà nel crescere da solo due figlie. «La notte prima del nostro incontro l avevo sognata, capisci? Mi aveva sussurrato dove trovarla. Era così, beh... incantevole, ecco, che me ne sono innamorato immediatamente. Avevo visto qualcosa di più in lei, di diverso. Quando mi sono svegliato, ho pensato solo a raggiungerla dove mi aveva detto». Sorrideva. «Aspetta un secondo, calma. Hai sognato una tizia sconosciuta e sei corso dove quella visione ti ha detto di

19 andare?! Spero che la pazzia non sia ereditaria, o sono fregata». Circostanze a dir poco bizzarre. Non si erano viste nemmeno in una delle assurde tragedie strappalacrime che danno al cinema. «Non era un sogno Lily. Era tutto vero. Anche se dormivo, sapevo distinguere la realtà dalla finzione». Sguardo che non ammette repliche. «E ci sono andato». Lo fissavo incredula, quasi divertita. Più che a mio padre, mi sembrava di stare seduta accanto ad un vecchio pazzo. «Ora capisco perché non me ne hai mai parlato. È una follia» «Ma lei era lì, dove mi aveva detto. Tra due alberi le cui chiome finivano per toccarsi sulla cima». Una lacrima l aveva colto impreparato e ora cercava di rimediare. «Stava aspettando me». Il dolore di tutti quegli anni di lutto l avevano convinto di simili assurdità, non poteva esserci un altra spiegazione. Anche se sembrava sincero, come poteva accettare così tanta... stranezza? Lui, il mio papà. Logico e razionale, sotto quegli abbondanti strati di bontà. «Ti è andata bene che non fosse una psicopatica assassina» «Ascoltami Lily, è importante». Avrebbe atteso che soffocassi ogni pensiero prima di ricominciare il racconto. «Tua madre, Lily, era la creatura più bella che avessi mai visto, e io ne ho incontrate! Un fare aggraziato, ammaliante, inusuale al punto che non poteva passare inosservata. Ero certo di non averla mai incrociata da

20 nessuna parte - non poteva essere di queste zone, pensai subito. Ed avevo ragione». Sei stato sedotto come capita agli sprovveduti, papà. Niente di così originale. «Ecco da chi ha ripreso Becca» «No, Liz non ha nulla in comune con tua sorella». La mia precisazione lo aveva indispettito non poco. «E ora lasciami andare avanti». Per tutto il tragitto aveva continuato a descrivere la grazia di quella misteriosa donna che gli era apparsa in sogno, la sua bellezza, ma più di ogni altra cosa la sua bontà. Ed erano state non le sue parole, ma le emozioni nascoste sotto di esse a tradirlo. Io non capivo, non l avevo mai capito. Lui l amava profondamente, l aveva sempre amata. Ecco perché non si era mai risposato né l avevo visto uscire con altre donne, non l avrebbe mai tradita così. Potevo azzardare a dire addirittura che ci fosse dell altro, come se per lui il tempo in cui l aveva dovuta lasciare non fosse mai trascorso. Come se si fossero salutati quella mattina stessa e lui si aspettasse di rivederla a casa, al nostro ritorno. Che strana sensazione permeava l abitacolo ed il mio cuore. Perché mai avrei dovuto pensare una cosa tanto assurda? Una volta imboccato il nostro vialetto, nessuno dei due ne aveva avuto abbastanza delle confessioni. Ci era venuto naturale rimanere in auto, lui avrebbe continuato a raccontare e io mi sarei persa in quella lunga lista di complimenti che le stava riservando. Almeno fino a quando non avrei trovato il coraggio di chiedergli l unica cosa che per me avesse senso sapere in quel momento.

21 «Perché me ne parli ora, papà» «Avrei voluto raccontarti di più, di lei, prima di arrivare a questo punto. Ma non sapevo come fare Lily. Guarda come stai reagendo ora, che sei grande e capace di comprendere... Ma la farò breve, promesso». Uno sguardo amorevole e si sarebbe di nuovo riappropriato di quell espressione sofferente e colpevole. «La settimana dopo il primo incontro la portai alla nostra radura, dove tutto ebbe inizio. Il nostro posto magico. Parlavamo tanto, piccola, e mi sentivo completo. Felice. Senza rendermene conto le ho chiesto di sposarmi. Non l avevo certo programmato, è stato tutto così spontaneo tra noi... Pensa che non le avevo comprato nemmeno un anello! Mi sono fatto coraggio e lei, senza nemmeno darmi il tempo di terminare la frase, aveva sorriso e detto di sì. Il momento più bello della mia vita, ad eccezione del giorno in cui Liz mi confidò che saresti nata tu» «Non raccontare a Becca questa storia, o penserà che sono la tua preferita». Le immagini di cui mi stava facendo dono erano troppo preziose per il mio cuore. Avevo bisogno di trovare un momento di stacco, tra quei sedili di pelle ghiacciata, illuminati solo da fioche luci di cortesia. «Io non ho preferite, ma ti sto dicendo finalmente la verità» «Quindi?». Arriva al dunque. «Quindi, figlia mia, eravamo così felici ed impazienti di conoscerti che il tempo sembrava volare. Tua madre ti comprò un regalo e mi fece giurare che il giorno del suo compleanno, prima che tu compissi sedici anni, te l avrei

22 dato. Come se sapesse che non avrebbe potuto dartelo lei stessa. Mi pregò di non dimenticare mai quella promessa, e di non guardare il contenuto del pacchetto, per nessun motivo al mondo. È quello che sto cercando di fare, ora». «Un regalo per me? Perché? Perché proprio adesso? Dimmi cosa succede». L abitacolo si stava facendo sempre più angusto, neanche ci fosse qualcosa là fuori che pressava l aria circostante. Con la coda dell occhio mi ritrovavo a controllare gli alberi che delimitavano il giardino, come se potessero davvero muoversi e schiacciarci da un momento all altro. Che idiozia. Stavo forse impazzendo? Forse. Il mio cuore batteva così velocemente che non riuscivo nemmeno più a sentirlo. Tutto intorno avvertivo la realtà, potevo aggrapparmi a delle certezze per non impazzire, eppure ero certa che mi stesse dicendo qualcosa, anche se non riuscivo a decifrare cosa. Il messaggio sarebbe stato chiaro solo con il passare dei giorni, eppure adesso mi sembrava di non avere scampo inchiodata ai sedili. «Io non so darti una risposta Lily. Ma posso dirti con assoluta certezza che tua madre mi viene a trovare ogni notte, e so che ti ama profondamente. Da sempre» «Dov è? Dov è il pacco?». Mi ritrovai stranamente impaziente di allontanarmi da lì, di iniziare a risolvere quel rebus. Non che mia madre non fosse per me una questione aperta, ormai era semplice ammettere con me stessa che tutti gli anni passati a minimizzare quella coltre di mistero irrisolto erano semplicemente un modo di proteggermi dalla delusione e dal dolore. Ora che il muro stava cedendo poco a poco

23 sotto il mio naso mi sentivo risucchiata da un vortice di disperazione. Avrei forse capito chi ero? Da dove venivo? Ma sopra ogni cosa, la mia vita - la nostra vita - sarebbe potuta cambiare in qualche modo? Temevo la risposta, anche se una parte di me - la più piccola ed irrazionale - già la conosceva. «È sul tavolo, in cucina. Ho pensato che una volta entrati, avresti voluto aprirlo nella solitudine della tua stanza. Ma prima devo dirti ancora una cosa. Ed è davvero dura». «Avanti papà». Volevo solo mettere le mani sul mio regalo e quell attesa sembrava durare all infinito. Meglio sapere in fretta, mi ero detta. «Ti ho raccontato che tua madre è morta in un incidente, quando tu avevi poco più di qualche mese». Lo vedevo farsi sempre più piccolo, appoggiato com era al finestrino dell auto. Rannicchiato su se stesso come in preda a crampi di dolore. Non lo vedevo quasi più, nel buio di quella sera invernale in cui anche le stelle avevano deciso di giocare a nascondino pur di non essere testimoni di quella confessione. Per quanto cercassi di non perderlo - non anche lui, vi prego, chiunque sia in ascolto - in quell oceano di emozioni e domande che mi stavano completamente affossando, era scomparso dalla mia visuale. Contavo su di lui per uscirne viva, lui che non mi avrebbe certo permesso di tenere la testa sotto l acqua nell attesa della prossima onda, incapace di respirare. Non mio padre. «Ma non è così, Lily»

24 «Cosa?! Mi hai... mentito?! Tu? Cos è successo a mia madre?!». L avevo letteralmente assalito. Non mi importava quanto fosse devastante per lui il peso di quella rivelazione. «Papà, dimmi tutto. Noi abbiamo un patto, ricordi? Se non te ne sei accorto sono grande, posso sopportare la verità. Basta mentirmi». Per quanto mi avesse profondamente ferita, cercavo un tono conciliante con l unico intento di saperne qualcosa in più, ed il più in fretta possibile. Era chiaro che non avevo fatto i conti con l ovvio. Mi sentivo esplodere dentro, chissà se c era ancora qualcosa di me che non bruciava tra le fiamme più nere che il mondo abbia mai sprigionato. «Tua madre...». Non ci riusciva. Le parole sembravano strozzarlo dall interno. «Quando è morta? Cosa è successo? Me lo devi papà!». «Non... non è morta». E quelle tre semplici parole bastarono a mandare in frantumi il mio intero mondo.

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini:

1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 1 1. Ascolta la canzone e metti in ordine le immagini: Pag. 2 Adesso guarda il video della canzone e verifica le tue risposte. 2. Prova a rispondere alle domande adesso: Dove si sono incontrati? Perché

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose Sean e le Una Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose da Drynites Sean e le Scarpe Luccicose Sean era così timido che quando arrivava il postino a consegnargli una lettera, era troppo timido per salutare.

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Incredibile Romantica. Dimentichiamoci Questa Città

Incredibile Romantica. Dimentichiamoci Questa Città Siamo Solo Noi Siamo solo noi che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa che non abbiamo vita regolare che non ci sappiamo limitare che non abbiamo più rispetto per niente

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

So quello che voglio! Compro quello che voglio!

So quello che voglio! Compro quello che voglio! So quello che voglio! Compro quello che voglio! Le persone con disturbi dell apprendimento hanno la capacità di scegliere i loro servizi di assistenza. Questo libricino è scritto in modo che sia facile

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

un tubicino che gli entrava nell'ombelico.

un tubicino che gli entrava nell'ombelico. Un altro Miracolo Quel bimbo non aveva un nome né sapeva se era un maschietto o una femminuccia. Inoltre non riusciva a vedere, non poteva parlare, non poteva camminare né giocare. Riusciva a muoversi

Dettagli

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata

VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI. Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata VENGO ANCH IO CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLI I BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3, Macerata FORMATO FAMIGLIA

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

PROVE DI VERIFICA FINE ANNO SCOLASTICO

PROVE DI VERIFICA FINE ANNO SCOLASTICO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 CLASSE TERZA PROVE DI VERIFICA FINE ANNO SCOLASTICO Le prove saranno somministrate negli ultimi quindici giorni di Maggio. 1 Nome... data Pippi festeggia il suo compleanno Un

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Enzo l incontro con Gesù

Enzo l incontro con Gesù Enzo l incontro con Gesù Enzo Casagni ENZO L INCONTRO CON GESÙ Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Enzo Casagni Tutti i diritti riservati A Gesù che mi ha sempre seguito fin dal seno

Dettagli

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo La Combriccola della Mezza Luna pae e di e nd r e illustrato da Ottavia Rizzo www.lacombriccoladellamezzaluna.it A quelli che sanno sognare, perché non debbano mai smettere. A quelli che non sanno sognare,

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione

I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione I 47 Errori Più Comuni Della Seduzione "Il Primo Ebook In Italia Che Ti Svela Gratuitamente Tutti Gli Errori Che Commetti Durante La Seduzione" Istruzioni passo per passo... Parte 1 Dal 1 al 10 1 I 47

Dettagli

LA DISTRUZIONE DEL BALLO

LA DISTRUZIONE DEL BALLO LA DISTRUZIONE DEL BALLO Un bel giorno una ballerina era a casa a guardare la TV quando, all improvviso,suonò il campanello. Andò ad aprire era un uomo che non aveva mai visto il quale disse: Smetti di

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

LEGGENDA DELLA SIRENA

LEGGENDA DELLA SIRENA LA LEGGENDA DELLA SIRENA Anche questa seconda leggenda massarosese è stata tratta dalla raccolta Paure e spaure di P. Fantozzi e anche su questa lettura i ragazzi hanno lavorato benché in maniera differente:

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

VINO ROSSO TACCO 12. La Perdita

VINO ROSSO TACCO 12. La Perdita VINO ROSSO TACCO 12 Edito da CAIRO Editore Un estratto da La Perdita Arriva un momento in cui capiamo che un capitolo della nostra vita finisce. Un capitolo si chiude e la vita cambia, inesorabilmente.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma. La nostra città mi piace molto, ma negli ultimi

Dettagli

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5

Ombra di Lupo Chiaro di Luna SCHEDE 1/5 Ombra di Lupo Chiaro di Luna Tratto da Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti Narrazione e Regia Claudio Milani Adattamento Musicale e Pianoforte Federica Falasconi Soprano Beatrice Palombo Testo Francesca

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Il coraggio di cambiare ciò che non era

Il coraggio di cambiare ciò che non era Il coraggio di cambiare ciò che non era Riccobono Stefania IL CORAGGIO DI CAMBIARE CIÒ CHE NON ERA racconto Alle persone che amo... con immenso amore. Prologo arrivo a New York, Luglio Una calda mattina

Dettagli