Città di Latisana Provincia di Udine

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1 Città di Latisana Provincia di Udine SETTORE AFFARI GENERALI Servizio Biblioteca PROGETTO PER LA COSTITUZIONE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BASSA FRIULANA OCCIDENTALE INTRODUZIONE Nella convinzione che la cooperazione è ormai un aspetto irrinunciabile del mestiere del bibliotecario per il miglioramento del servizio al pubblico e per la realizzazione di economie di scala, le biblioteche dei Comuni di Latisana, Pocenia, Rivignano, Ronchis e Teor intendono costituire un sistema bibliotecario territoriale, denominato Sistema Bibliotecario della Bassa Friulana Occidentale, ai sensi della LR 25/2006, per il quale la Biblioteca Civica di Latisana si propone quale biblioteca centro sistema. La scelta della cooperazione trova le sue radici in motivazioni storiche e politiche, dal momento che viene coinvolto un territorio culturalmente omogeneo con un passato comune e con tanti progetti, potenzialità e prospettive condivisi. NOTE SUL TERRITORIO Il territorio latisanese L ambito territoriale latisanese si estende su un area molto vasta comprendente anche numerose e popolose frazioni: Pertegada, Latisanotta, Gorgo, Paludo (Tisanella), Bevazzana, Aprilia Marittima. Latisana è sempre stata il centro della cultura e dei servizi della Bassa Friulana Occidentale, il polo d attrazione attorno cui gravita un bacino d utenza sovracomunale. In virtù della sua continua crescita, nel 2004 l Amministrazione Comunale di Latisana ha inoltrato alla Regione richiesta di concessione del titolo di Città, successivamente ottenuto grazie alla propria importanza sotto il profilo storico-culturale, demografico e socio-economico e alla caratteristica di essere polo di gravitazione per il territorio circostante, avente insediamenti produttivi, industriali, turistici, storicoarcheologici e commerciali di rilevanza nazionale ed internazionale. Latisana, per la sua posizione baricentrica, ha sviluppato strutture amministrative e di servizio con forme e livelli di concentrazione importanti che le fanno assumere un ruolo strategico sia sul territorio regionale, che nei confronti del vicino Veneto orientale, nei servizi sanitari, nel welfare territoriale, nei servizi finanziari, giudiziari e di tutela e sicurezza del cittadino, nel settore dell istruzione e della cultura, nello sport, oltre che nella distribuzione commerciale e nel settore del turismo. In particolare la nostra città svolge un ruolo di attrazione internazionale per la sua affermata capacità di sviluppare una progettualità turistica originale, alternativa e complementare alla balneazione, nel settore della nautica da diporto, per cui è riuscita ad assumere un ruolo di primaria importanza a livello europeo non solo per il numero di approdi, ma anche grazie ai servizi (es. quello del rimessaggio a terra). La localizzazione geografica di Latisana evidenzia un bacino di utenza naturale, che travalica i confini regionali, (Ronchis, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Muzzana del Turgnano, Pocenia, Teor, Rivignano, Lignano Sabbiadoro, Bibione, San Michele al Tagliamento, San Giorgio al Tagliamento) per tutti i servizi collegati non solo alla distribuzione commerciale, ma anche alla sanità ed assistenza (presenza dell'ospedale e dell'ambito Distrettuale per i Servizi Sociali dei Comuni), ai servizi finanziari (ufficio delle entrate, polo catastale), servizi giudiziari e di tutela e sicurezza del cittadino (Giudice di pace, tenenza dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Distaccamento dei Vigili del fuoco); è inoltre polo scolastico (Istituto Comprensivo per la scuola dell'obbligo, Liceo scientifico, Istituti professionali, Università della terza età), culturale (cinema e teatro) e sportivo (piscina, tennis, palazzetto dello sport, campi di calcio). Il comprensorio ha quindi una spiccata vocazione turistica e vede annualmente l arrivo di una consistente massa di turisti che è vissuto da Latisana come un importante elemento di forza. Le recenti politiche hanno instaurato un approccio unitario nella programmazione e nella promozione delle iniziative con gli altri enti ed organismi, soprattutto lo IAT della zona di Lignano e della laguna di Marano (che comprende i Comuni di

2 Carlino, Lignano Sabbiadoro, Latisana, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Rivignano, Ronchis, San Giorgio di Nogaro, Teor, Torviscosa) e l Assessorato al turismo della Provincia di Udine. A tal proposito si segnala che il Comune di Latisana gestisce proficuamente già da alcuni anni lo sportello IAT tramite la Pro Loco e che è stato recentemente inserito nella FVG Card con la risalita del Tagliamento. E ormai assodato che il turista non si accontenta più di solo "mare e spiaggia", ma chiede un prodotto più ricco sotto il profilo culturale - costituito da intrattenimento, conoscenza dell ambiente e delle tipicità locali, cura della persona - che può essere assicurato attraverso l offerta dell entroterra. Questo è collegato anche alla necessità di destagionalizzare il flusso turistico attraverso iniziative indipendenti dalla stagione balneare in senso stretto. E il caso appunto del turismo naturalistico, ricreativo, enogastronomico che consente di ampliare l offerta e di catturare flussi turistici nuovi. La forte presenza di turisti che dalle vicine spiagge può visitare l entroterra, un pregevole ambito naturalistico con acque navigabili e tranquille nella Laguna di Marano e darsene attrezzate a Latisana Marittima, un imprenditoria che con caparbietà e tenace attaccamento alla terra ha saputo affermarsi nel settore dell agricoltura, della vinificazione, dell agriturismo: tutti questi elementi sono stati uniti in un progetto con l obiettivo di proporre il territorio di Latisana, assieme a quelli dei Comuni limitrofi, come un unica offerta turistica. Il Parco dello Stella L area dei Comuni dello Stella costituisce una naturale continuazione di un territorio con una spiccata vocazione turistica, trovando in particolare nell acqua l elemento unificante che caratterizza e contraddistingue questa terra. Se Latisana e Ronchis hanno il Tagliamento, l Unione dei Comuni di Rivignano-Teor-Pocenia ha lo Stella col suo parco. Il Parco dello Stella di Rivignano è un parco comunale nato dalla volontà dell amministrazione civica di rinsaldare lo storico rapporto tra la popolazione locale e l ambiente delle risorgive e dei corsi d acqua che ne derivano, nella convinzione che questo rapporto rappresenti l unica reale garanzia per la tutela attiva della meravigliosa natura che ritroviamo lungo lo Stella. Complessivamente il parco, che è anche un Sito di Importanza Comunitaria e comprende al suo interno il biotopo regionale Risorgive di Zarnicco, occupa 638 ha, dei quali 1/3 è rappresentato da elementi naturali di valore (boschi, prati stabili, acque) e la restante parte da coltivi. Un tempo, fino a poco più di 50 anni fa, la zona era ricoperta da arativi, praterie umide e paludi, ricche di orchidee e altre specie rare (come le carnivore Drosera rotundifolia e Pinguicola alpina), e da pochi alberi posti ai margini dei prati. Ora, con l abbandono delle pratiche agricole tradizionali, i prati si sono ridotti a soli 23 ha mentre il bosco ha riconquistato vaste aree poste a margine dei corsi d acqua (150 ha). La tutela dei prati relitti e la gestione di queste nuove superfici forestali rappresenteranno uno dei cardini della futura gestione del parco, così come l indirizzo delle attività agricole verso una gestione territoriale rispettosa dell ambiente, incentrata su un turismo a basso impatto e sulla produzione di prodotti biologici. Nell'ambito del Parco, presso il grazioso borgo di Ariis, c'è una zona meravigliosa, storicamente considerata il giardino di una villa un tempo abitata dalle famiglie nobili dei Savorgnan e, in seguito, Ottelio e adesso di proprietà della Regione Friuli Venezia Giulia, grazie ad una convenzione con la quale il Comune di Rivignano ha realizzato una serie di percorsi ciclo-pedonali che permettono di ammirare da vicino le meraviglie della natura. In questo luogo, contornati da un ambiente davvero suggestivo, sono concentrate molte delle peculiarità della zona, come le olle di risorgive e prati umidi, farnie e ontani neri, oltre a tante specie faunistiche. L Ambito Distrettuale Oltre all aspetto turistico tout court, Latisana si connota anche per essere il Comune capofila dell Ambito Distrettuale per i Servizi Sociali, cui afferiscono complessivamente n. 14 Comuni della Bassa Friulana. L Ambito di Latisana è un organismo strumentale per la gestione del sistema di servizi e interventi nel campo sociale e assistenziale per i Comuni che ne fanno parte. Il Comune di Latisana, secondo la convenzione approvata il , è l Ente Gestore del Servizio Sociale dei Comuni di Carlino, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Rivignano, Ronchis, San Giorgio di Nogaro, Teor, Torviscosa. Il territorio dell Ambito coincide con quello di pertinenza del Distretto Sanitario ovest dell A.S.S. n. 5 Bassa Friulana ed ha una popolazione di circa abitanti. I Comuni dell Ambito Distrettuale di Latisana esercitano in forma associata la funzione di programmazione locale del sistema integrato di interventi e servizi sociali, le attività relative alla realizzazione dei progetti del Piano di zona; le attività e i servizi previsti dalla programmazione annuale e dalle specifiche normative regionali e nazionali in materia di servizi educativi ed assistenziali per minori e anziani, disabilità, fondo per l autosufficienza possibile, tutela dei minori, autorizzazione ai nidi d infanzia e contribuzione alle rette, immigrazione, famiglia, politiche giovanili, reddito di cittadinanza e politiche per l inclusione sociale.

3 L Associazione Intercomunale Riviera Turistica Friulana In virtù dell omogeneità territoriale sopra descritta e della propensione delle nostre Amministrazioni alla cooperazione, è sorta nel 2007 l Associazione Intercomunale Riviera Turistica Friulana (ASTER), comprendente i Comuni di Lignano Sabbiadoro, Carlino, Latisana, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Precenicco, Rivignano, Teor e Ronchis, con lo scopo di gestire in forma associata una pluralità di servizi. In particolare i Comuni di Latisana, Carlino, Lignano Sabbiadoro, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Ronchis hanno sottoscritto una convenzione attuativa per lo svolgimento del Servizio Biblioteche, per il quale al Comune di Latisana era stato riconosciuto il ruolo di capofila. Per problemi tecnici purtroppo non è stato possibile far funzionare tale gestione associata. Il Polo Bibliotecario della Bassa Occidentale In verità la convenzione attuativa dell ASTER delle biblioteche non è il primo tentativo di gestire in maniera associata il servizio bibliotecario del nostro territorio, dal momento che già nel 2000 era stata firmata la Convenzione per lo svolgimento coordinato del servizio bibliotecario tra i Comuni di Latisana, Lignano Sabbiadoro, Precenicco e Ronchis denominato Polo Bibliotecario della Bassa Occidentale. Questo sistema è stato operativo per tre anni, fino al momento del rinnovo della convenzione, che però non è stato effettuato da parte di tutti gli Enti aderenti. Detto Polo Bibliotecario aveva le seguenti finalità (vd. art. 3 della Convenzione): 1. fornire strumenti di coordinamento alle biblioteche dei Comuni aderenti al fine di raggiungere risultati biblioteconomici e culturali vantaggiosi per gli utenti beneficiari dei servizi 2. diffondere l interesse alla lettura e consolidare l uso della biblioteca pubblica nel costume della comunità, anche con lo scambio di libri e attrezzature, nell intento di promuovere una realtà territoriale strutturalmente e funzionalmente idonea a un costante sviluppo dell ambito culturale, senza peraltro ledere l autonomia di ciascun Comune convenzionato 3. collaborare con strutture e servizi socio culturali del territorio, con Provincia, Regione e scuole. La gestione del polo era affidata al Comune di Latisana, che garantiva il servizio di coordinamento nei seguenti settori: catalogazione, acquisti, prestito interbibliotecario, programmazione delle attività, contatti con le strutture socio-culturali, promozione e tutela della cultura e della storia locale. Alla luce degli elementi di unità territoriale sopra descritti e delle forme di cooperazione già esistenti, il mandamento di Latisana si configura come il luogo più naturale per la costituzione di altre realtà associative per la gestione di servizi, e principalmente dei servizi culturali e bibliotecari, visto anche il precedente del Polo Bibliotecario attivo negli anni PRESENTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE La Biblioteca Civica di Latisana La Biblioteca Civica di Latisana, ubicata attualmente al primo piano del Centro Polifunzionale di via Goldoni, in centro a Latisana, conta un patrimonio documentario di circa volumi, tutti catalogati e a scaffale aperto, visibili nel catalogo on-line agli indirizzi friuli.on-line.it/sebinaopac (catalogo per adulti) e friuli.on-line.it/sebinaopacragazzi (catalogo per ragazzi). Grazie ai contributi regionali di questi ultimi anni, ai sensi della LR 25/2006, si sono potuti attuare numerosi importanti interventi che hanno reso la biblioteca sempre più efficiente e al passo con i tempi. E stato infatti possibile realizzare il totale recupero della catalogazione pregressa, il riordino di tutto il patrimonio documentario, la realizzazione di una mostra fotografico-documentaria permanente sulle alluvioni del Tagliamento a Latisana, l attivazione del prestito automatizzato con lettore ottico, la messa in funzione dell apparecchiatura antitaccheggio, l acquisto di nuovi arredi. La biblioteca si compone di una sala lettura con la Sezione adulti, la Sala Friuli con i documenti relativi alla nostra regione, la Sezione Ragazzi dove si svolgono anche le attività per i più piccini, l angolo emeroteca con n. 32 riviste in consultazione e a prestito, oltre che i quotidiani locali più diffusi. Sono inoltre messi a disposizione dell utenza n. 3 postazioni per la navigazione in internet, n. 1 PC per la consultazione del catalogo on-line, n. 1 PC per la videoscrittura e n. 1 stampante in rete. Accanto al cuore della biblioteca ci sono due ulteriori salette, una riservata allo studio e alla Sezione Consultazione con la mostra fotografica sul Tagliamento e l altra adibita a magazzino. Al piano terra dello stabile si trova l ampia sala conferenze gestita dal personale della biblioteca ed utilizzata, oltre che per le attività culturali organizzate dall Assessorato alla Cultura, anche da terzi. Numerose sono le attività promosse ed organizzate ogni anno dalla biblioteca, sia rivolte agli adulti che ai bambini e ai ragazzi. Appuntamenti ormai tradizionali e ricorrenti sono le attività formative rivolte agli

4 studenti delle scuole locali (materne, elementari e medie) che si svolgono durante tutto l anno scolastico, le iniziative rientranti nel progetto Nati per leggere (dall Ora del racconto, alle letture animate con professionisti per la fascia prescolare, ai corsi di formazione ed aggiornamento per lettori volontari), il ciclo Fatti portare dalla mamma in biblioteca con letture e racconti per i bambini delle scuole elementari, gli incontri nell ambito del progetto Youngster, la rassegna letteraria di incontri con l autore e presentazione di libri denominata Autori e libri in centro. A questi appuntamenti fissi si aggiungono gli interventi di promozione e valorizzazione della lingua friulana, infatti nel corso degli anni si sono organizzati corsi di lingua e cultura friulana, spettacoli musicali e teatrali in lingua friulana e inoltre si è aperto in biblioteca lo Sportello linguistico, che opera proficuamente in collaborazione con le altre realtà culturali del territorio. Alla biblioteca afferisce anche l Assessorato alle Pari Opportunità, nell ambito del quale si sono organizzati negli anni corsi di difesa personale per donne ed iniziative culturali tutte al femminile es. la rassegna artistico-letteraria IncontrArti. Non mancano poi altre attività quali mostre fotografiche e documentarie, incontri multiculturali per gli stranieri in collaborazione con i mediatori culturali linguistici, proiezioni di reportage di viaggio, conferenze su tematiche varie ecc. Da diversi anni vengono inoltre organizzati corsi di lingue straniere per adulti e corsi di lingua italiana per stranieri, in collaborazione con Enti e Ditte specializzati nel settore. Fiore all occhiello dell Amministrazione Comunale è il Premio Letterario Latisana per il Nord-Est, gestito ed organizzato sempre dalla biblioteca, giunto quest anno alla 17 edizione, che vede la partecipazione di illustri nomi del panorama letterario italiano. Si riportano di seguito alcuni dati statistici relativi alle attività della biblioteca (anno 2009): presenze , prestiti librari 9.074, prestiti riviste 571, prestiti interbibliotecari 298, utenti complessivi (di cui attivi 2.268), volumi inventariati al 31/12/ , utilizzo postazioni multimediali 2.289, concessioni sala conferenze 56. Il territorio comunale al 31/12/2009 contava abitanti. Biblioteche dell Unione dei Comuni Cuore dello Stella Le Biblioteche dell'unione dei Comuni Cuore dello Stella (Rivignano, Pocenia e Teor) hanno a disposizione un patrimonio documentario di oltre volumi, costituito da libri e materiale multimediale, collocato a scaffale aperto. In particolare presso la Biblioteca di Teor è presente la mediateca, che conta oltre 200 documenti tra dvd, videocassette, cd-musicali e cd-rom. In tutte le biblioteche sono presenti: la sezione adulti, la sezione ragazzi (dai 0 ai 14 anni), la sezione di cultura friulana ed infine la sezione denominata Genitori e figli: crescere insieme, che si rivolge ai genitori con libri dedicati all'educazione e alla cura dei figli. Inoltre nella Biblioteca di Rivignano sono presenti due Fondi, che prendono il nome dai loro donatori: Fondo Avv. Paolo Solimbergo e Fondo Guido Self. In tutte le sedi è presente un'emeroteca, che si compone di quotidiani, settimanali e oltre 40 abbonamenti a periodici di vario argomento. Al 31 dicembre 2009, i prestiti complessivi delle tre biblioteche sono stati 8407, di cui 4522 a Rivignano, 1600 a Pocenia e 2285 a Teor. In aggiunta si hanno i prestiti interbibliotecari, che sono stati 130. Gli iscritti al prestito sono 3666, di cui 1256 attivi. Oltre il 50% degli utenti è di sesso femminile e la fascia d'età che maggiormente utilizza il servizio è quella dai 6 ai 10 anni. Nel corso del 2009, presenze si sono registrate nelle tre biblioteche, contro 9148 dell'anno precedente. Il servizio bibliotecario aderisce al progetto nazionale Nati per leggere e ogni anno organizza laboratori di lettura ad alta voce per adulti, grazie ai quali si sono formati circa una trentina di lettori volontari che collaborano nelle attività di lettura ai bambini. Organizza, inoltre, appuntamenti fissi di letture ai bambini, distribuiti durante l'anno, dando particolare rilievo alla Settimana regionale Nati per leggere che si svolge in novembre, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti dell infanzia. Sempre per gli utenti più piccoli, il servizio propone anche attività con esperti e laboratori manuali. Il servizio mette anche a disposizione degli utenti l'utilizzo di internet, con 4 postazioni a Rivignano e una ciascuno nelle altre sedi. Lo scorso anno il servizio è stato usato 1838 volte, contro le 727 del Il territorio dell Unione conta circa complessivamente abitanti. Biblioteca di Ronchis Il patrimonio documentario della Biblioteca ammonta a volumi, di cui gran parte catalogati ed inseriti nell Opac Sebina del Friuli. Oltre a volumi, la biblioteca possiede cd musicali, dvd, videocassette e diversi periodici a cui è abbonata. La biblioteca è suddivisa in settori: Sezione Adulti, Sezione Ragazzi (con appositi spazi dedicati), Sezione Locale. Vi è inoltre una postazione internet a disposizione degli utenti. In biblioteca ha sede anche il Progetto Giovani, gestito da operatori afferenti all Ambito Distrettuale di Latisana.

5 I prestiti, nell anno 2009, sono stati 459 ed i prestiti interbibliotecari circa 20. Gli utenti complessivi sono 467, di cui i nuovi iscritti nell anno di riferimento (2009) sono stati 37, gran parte della fascia d età dai 6 ai 10 anni. Si precisa che i dati riportati sono indicativi dal momento che nel 2009 la bibliotecaria è stata sostituita per maternità da personale di cooperativa. In precedenza, con la bibliotecaria titolare, venivano anche organizzati incontri ed attività in biblioteca rivolti alle classi delle locali scuole elementari. Il Comune di Ronchis conta circa abitanti. FINALITA E OBIETTIVI Il sistema bibliotecario è lo strumento mediante il quale gli enti aderenti, fatta salva, l autonomia di ciascuno, coordinano l accesso alle informazioni, l acquisizione, la conservazione, la pubblica fruizione dei beni documentari posseduti dalle relative biblioteche, costituendo un sistema informativo integrato, al fine di mettere a disposizione dei cittadini un più vasto e valido servizio di pubblica lettura, di documentazione e d informazione. Compito del sistema è anche quello di sperimentare iter più efficienti ed efficaci attraverso la centralizzazione di alcune procedure amministrative. Il sistema bibliotecario fornisce gratuitamente all utenza del proprio territorio servizi coordinati basati sull ottimizzazione delle risorse economiche, sullo sviluppo di politiche culturali comuni, su politiche di acquisto comuni e/o coordinate, sulla condivisione di strumenti e di conoscenze, sulla cooperazione tra le risorse umane, sull armonizzazione e sulla promozione delle attività di valorizzazione del patrimonio documentale, ai sensi dell art. 7, c. 2 della LR 25/2006. Per il perseguimento di tali finalità il sistema ha come obiettivi: - l integrazione dei sistemi informativi esistenti nel proprio ambito e la realizzazione di criteri omogenei per la valorizzazione e fruizione del patrimonio documentale; - l armonizzazione dei programmi informatici e telematici; - la costituzione di un catalogo collettivo; - il coordinamento degli acquisti di attrezzature e di materiale documentario; - il coordinamento e/o la gestione di servizi centralizzati di carattere biblioteconomico e amministrativo; - il potenziamento del prestito interbibliotecario, tenuto conto di quello promosso su scala provinciale; - il rilevamento dei dati statistici per la valutazione del servizio; - la promozione del servizio e la realizzazione di forme comuni di pubblicità relative al sistema e alle sue attività; - la promozione di forme di collaborazione con altri sistemi bibliotecari e con strutture e servizi socioculturali, nonché con altre realtà bibliotecarie; - la fornitura di ogni tipo di servizio, di supporto e di consulenza richiesto dalle biblioteche aderenti e concordato all interno del sistema stesso. ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO Biblioteca centro sistema Lo scorso anno la Biblioteca Civica di Latisana è stata riconosciuta, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 843 dell 8 aprile 2009 ai sensi della LR 25/2006, art. 11, c. 2, biblioteca d interesse regionale per un periodo massimo di due anni in attesa che giungano a compimento i processi aggregativi per la costituzione di un sistema bibliotecario territoriale. A seguito di tale riconoscimento, l orario d apertura della biblioteca è stato ampliato a 25 ore settimanali, come richiesto dall art. 5, c. 2 del Regolamento approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 0262/Pres. del 30/09/2008. In quest ultimo anno i contatti tra gli Enti interessati per la costituzione di un sistema bibliotecario si sono fatti più frequenti e hanno consentito di concretizzare il progetto del sistema territoriale. Il Sistema Bibliotecario della Bassa Friulana Occidentale è costituito dalle biblioteche dei Comuni di Latisana, Ronchis, Rivignano, Teor e Pocenia, il primo dei quali si candida quale centro sistema in virtù delle proprie caratteristiche demografiche e della variegata tipologia di servizi resi al territorio, nonché per il fatto che la relativa biblioteca ha un bacino d utenza di dimensione sovracomunale. Questa si configura come una prima forma di aggregazione, in attesa che eventualmente maturino i tempi per ulteriori sviluppi ed ampliamenti. Al momento attuale la biblioteca di Latisana dovrebbe implementare alcuni aspetti del servizio per rispettare pienamente gli standard obiettivo dinamici approvati dalla Regione FVG con Deliberazione n del 13/11/2008, ma s impegna a proseguire il percorso già intrapreso per offrire un servizio quanto più ottimale, incrementando il proprio patrimonio documentario ed assumendo una persona full time, per avvicinarsi in tal modo agli standard previsti dalla Regione.

6 Risorse umane A Latisana operano due dipendenti, assunte a tempo indeterminato e full time, che si occupano della gestione della biblioteca e dell organizzazione delle attività culturali relative. A Ronchis attualmente la biblioteca viene tenuta aperta da un lavoratore socialmente utile per n. 6 ore settimanali, che sarà in servizio fino a dicembre prossimo. Nell Unione dei Comuni dello Stella una dipendente (assunta a tempo indeterminato e full time) ruota sulle tre biblioteche di Rivignano, Teor e Pocenia ed è coadiuvata, fino al 31 dicembre 2010, da una lavoratrice socialmente utile, a 36 ore, che prioritariamente presta servizio presso la sede di Rivignano e da un operatrice di sportello linguistico in friulano, assunta a tempo determinato, che svolge attività nella biblioteca di Rivignano per 8 ore la settimana. Nella prospettiva della costituzione del sistema bibliotecario, il Comune di Latisana ha già messo in preventivo per il 2011 l acquisizione di una ulteriore risorsa umana a tempo pieno - che avrà luogo nei primi mesi del prossimo anno tramite incarico ad una cooperativa specializzata - per coadiuvare il personale già di ruolo della biblioteca di Latisana. Si prevede inoltre la possibilità di accogliere stagisti e volontari a supporto del lavoro del personale dipendente; a tal fine il Comune di Latisana lo scorso anno ha stipulando una convenzione con l Università di Udine per ospitare presso la propria struttura studenti, laureandi o neo laureati, con particolare riguardo per la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, per dei periodi di formazione e lavoro. Coordinatore del sistema sarà inizialmente il bibliotecario del Comune capofila, che verrà supportato dai colleghi delle altre biblioteche del sistema nell espletamento del proprio ruolo, fermo restando che le Amministrazioni interessate possono prevedere un coordinatore esterno con incarico a tempo determinato. I bibliotecari dei Comuni interessati si riuniranno periodicamente (Commissione tecnica) per coordinare le attività e per formulare le proposte da portare in sede di Conferenza dei sindaci. RAPPORTI INTERNI Le biblioteche dei Comuni aderenti al sistema mantengono la propria autonoma sfera di azione ed in particolare l autonomia finanziaria nella gestione degli acquisti, negli indirizzi di sviluppo delle biblioteche stesse, nella gestione delle attività culturali delle biblioteche. Ogni Comune iscrive a bilancio gli stanziamenti necessari per il funzionamento della propria biblioteca e per le iniziative che intende realizzare. Le attività del sistema bibliotecario verranno coordinate attraverso la Commissione tecnica e la Conferenza dei Sindaci. Si prevede altresì una centralizzazione delle pratiche amministrative (es. appalto per l acquisto del materiale documentario, domande di contributo a Provincia e Regione, organizzazione di attività comuni ecc.) che verranno istruite dalla biblioteca centro sistema. Forme di finanziamento Al finanziamento del sistema si provvederà, in una fase iniziale di avvio, essenzialmente con i contributi di altri Enti pubblici (Provincia e Regione). Detti contributi potranno essere utilizzati per le attività comuni organizzate nell ambito del sistema e/o ripartiti in base al criterio della distribuzione degli oneri secondo il numero degli abitanti residenti sul territorio comunale ed utilizzati, in quest ultimo caso, per il funzionamento delle biblioteche aderenti. I criteri di ripartizione verranno annualmente individuati dalla Conferenza dei Sindaci. Successivamente all avvio del sistema, la Conferenza potrà stabilire quali ulteriori fonti di finanziamento delle quote a carico degli Enti gestori delle biblioteche che ne fanno parte, determinate annualmente secondo i criteri approvati dalla Conferenza stessa. Altre forme di finanziamento del sistema potranno essere costituite da proventi derivanti dalla gestione dei servizi, delle attrezzature e delle iniziative promosse dal sistema, nonché da altre entrate ordinarie e straordinarie. MODALITA DI COOPERAZIONE E FUNZIONAMENTO La gestione associata dei servizi bibliotecari riguarderà in particolare i seguenti aspetti: Acquisto coordinato del materiale documentario Si realizzerà l acquisto coordinato del materiale documentario delle biblioteche aderenti al sistema, anche attraverso forme centralizzate, nel rispetto dell autonomia delle singole istituzioni bibliotecarie. La biblioteca centro sistema provvederà ad espletare le pratiche amministrative relative alla gara d appalto per la fornitura del materiale documentario per le biblioteche del sistema, che usufruiranno pertanto delle stesse modalità di fornitura per tutta la durata dell appalto.

7 Il personale delle biblioteche del sistema provvederà all incremento delle raccolte in modo coordinato, razionalizzando ed ottimizzando le risorse messe a disposizione. Specializzazione delle singole biblioteche in un settore d interesse prevalente Ciascuna biblioteca avrà un proprio ambito disciplinare in cui sarà specializzata, il cui incremento verrà particolarmente curato dai bibliotecari. Acquisto coordinato e scambio reciproco di attrezzature Nell ottica della piena cooperazione, si potranno prevedere procedimenti amministrativi centralizzati per l acquisizione di attrezzature necessarie alle attività del sistema. Si realizzerà inoltre, laddove possibile, il prestito reciproco, temporaneo, di mezzi ed attrezzature per le iniziative organizzate dal sistema. Uniformità dei regolamenti Ferma restando l autonomia di ciascun Ente nell esercizio della propria potestà regolamentare, si provvederà a rendere il più possibile omogenei ed uniformi i regolamenti delle biblioteche del sistema e del servizio internet per il pubblico. Verrà inoltre realizzato un regolamento unico per tutte le biblioteche relativo al servizio di prestito. Raccolta dei dati statistici Al fine della valutazione della qualità del servizio, verranno periodicamente raccolti dati statistici, individuati sulla base di criteri comuni e condivisi, che siano significativi per monitorare l andamento delle varie attività della biblioteca. Gestione uniforme del materiale bibliografico e catalogo unico Al fine di una gestione uniforme del materiale bibliografico, le biblioteche di Latisana e di Ronchis si stanno attivando per cambiare il proprio software di gestione, in modo da adeguarsi a quello utilizzato dalle biblioteche dell Unione dello Stella (che è il medesimo peraltro in uso presso le altre biblioteche limitrofe e nella maggior parte delle biblioteche della regione). Si prevede pertanto il passaggio a Bibliowin 5.0web, software che è in grado di garantire una possibile futura adesione al progetto Indice2 SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) dal momento che ha già effettuato l esame di certificazione presso l ICCU di Roma al Livello 4 (massimo livello di colloquio con l Indice). L utilizzo di un unico programma di gestione consente non solo di ottimizzare i costi di manutenzione e assistenza, ma è soprattutto la condizione necessaria ed indispensabile per poter realizzare un catalogo unico di sistema. Sarà infatti questo uno degli obiettivi da perseguire, in modo da creare in tempi brevi un OPAC consultabile in rete da parte dell utenza. Portale web del sistema Grazie al nuovo software sarà possibile attivare un portale web dedicato ai servizi del sistema bibliotecario. Detto portale, fornito di servizi web 2.0 per gli utenti, darà visibilità al catalogo del sistema e agli eventi culturali organizzati sul territorio, in questo modo ciascuna biblioteca del sistema potrà promuovere i propri eventi e la biblioteca stessa attraverso pagine e vetrine personalizzate. Nel portale web sarà possibile attivare la funzionalità di integrazione con l OPAC e con i servizi di sincronia con il portale regionale Infoteca.it. Realizzazione di materiale informativo e promozionale comune Per promuovere il sistema e le sue attività, saranno realizzati materiali informativi comuni che verranno distribuiti sul territorio attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili. Inoltre, per ottimizzare le risorse assegnate e rendere più efficace ed incisiva la divulgazione degli eventi organizzati nell ambito del sistema, verranno coordinate le attività di promozione, che potranno essere realizzate anche con il supporto di uffici stampa e agenzie esterni. Collaborazione con altre realtà bibliotecarie e culturali Al fine di creare una rete culturale integrata, s intende collaborare con le altre realtà bibliotecarie e sistemiche della regione, nonché con gli istituti culturali e scolastici di ogni ordine e grado e con le realtà associative del territorio, per promuovere la cultura e la conoscenza, sviluppare una cultura democratica e di pace, rafforzare l identità culturale delle comunità locali in una dimensione dinamica e multiculturale, integrare le categorie svantaggiate. Armonizzazione degli orari di apertura al pubblico delle biblioteche

8 Al fine di garantire un apertura al pubblico il più ampia possibile, verranno armonizzati e coordinati gli orari delle singole biblioteche del sistema, in modo da avere una sorta di unica biblioteca diffusa sul territorio con aperture (durante i giorni feriali) mattutine e pomeridiane. SERVIZI PER L UTENZA I servizi per l utenza che s intendono sviluppare in modo associato sono i seguenti: OPAC di sistema e servizi aggiuntivi Come sopra descritto, grazie all utilizzo di un unico programma di gestione, verrà attivato un nuovo OPAC di sistema, che potrà essere integrato nel portale web in modo da diffondere contestualmente l attività di catalogo e la promozione degli eventi culturali delle biblioteche. Con il software Bibliowin 5.0web sarà inoltre possibile predisporre tutte le tecnologie per il servizio di invio sms completamente integrato nel sistema, che consente di avvisare gli utenti relativamente a solleciti, prenotazioni, attività, e per l attivazione di un sistema di gestione controllata delle postazioni internet al pubblico. Entrambi i prodotti prevedono l integrazione dell anagrafica utenti. Tesseramento unico dei lettori Per facilitare la circolazione di documenti e lettori, si prevede la costituzione di un unica anagrafica degli utenti attraverso la fusione delle attuali anagrafiche separate; in questo modo sarà sufficiente iscrivere un lettore una tantum per tutte le biblioteche del sistema. All atto della registrazione, verrà data all utente una tessera, che sarà valida in tutte le biblioteche del sistema. Servizio di prestito Verrà predisposto un unico regolamento per la disciplina del prestito documentario valido in tutte le biblioteche del sistema. Prestito interbibliotecario Tenuto conto del prestito interbibliotecario da anni proficuamente attivo su scala provinciale, si potrà potenziare l interprestito a livello di sistema in modo da favorire la massima circolazione del materiale documentario. Servizio internet per gli utenti Si provvederà ad uniformare - per quanto le diverse realtà lo consentiranno - i regolamenti per l utilizzo delle postazioni internet riservate al pubblico, alle quali gli utenti potranno accedere gratuitamente, ai sensi della LR 25/2006, art. 9, c. 5. Per il controllo di tali postazioni sarà possibile acquisire il sistema di gestione sopra indicato, totalmente compatibile con il software Bibliowin. Organizzazione di attività culturali coordinate Saranno organizzate e diffuse sul territorio attività coordinate di valorizzazione del patrimonio documentario e di promozione del libro e della lettura, prestando particolare attenzione al mondo giovanile e scolastico. A tal fine verranno portate avanti attività realizzate in collaborazione con le scuole del territorio e iniziative rientranti nell ambito di progetti nazionali e regionali es. Nati per leggere, Youngster. Potranno venire realizzati progetti speciali per la valorizzazione delle lingue minoritarie e per l integrazione dell utenza svantaggiata (es. anziani, ipovedenti, portatori di handicap, ecc.) e degli immigrati, anche con il supporto di enti, istituti, associazioni operanti sul territorio.

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