Papa no Iu Koto o Kikinasai!:Volume 1 Capitolo 1

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1 Papa no Iu Koto o Kikinasai!:Volume 1 Capitolo 1 Capitolo 1 - Yuuta Va al College Aprii gli occhi in un inesplicabile stordimento, e scoprii di trovarmi in una stanza sconosciuta. Finalmente sei sveglio, Segawa Yuuta-kun, Giapponese al primo anno di università. Di fronte a me brillava una luce sfolgorante. Sembrava come se fossi stato illuminato da una lampada, e dietro la luce potevo scorgere un'ombra sfocata. Però come faceva a conosce re il mio nome? E anche che andavo all'università? Uuu Urgh! Nel momento in cui provai a dire qualcosa, avvertii una sensazione nauseante provenire dalle mie budella. Mi sento malissimo E la mia mente è come vuota, non riesco a pensare a niente. Sei solo al primo anno, e già bevi fino al vomito, hai fegato. Il tipo parla di nuovo. Anchese ha una voce autoritaria, le sue parole erano piuttosto acute, e anche la sagoma dietro la luce sembrava piuttosto ampia. Comunque, vedo che sai come ci si caccia nei guai. Err Io Ho fatto qualcosa? Ho fatto qualcosa!? A questa domanda si può rispondere solo con si! La sagoma aveva alzato ulteriormente la voce, che era già acuta di suo. Guarda tu stesso! L'uomo voltò la lampada, puntando il fascio verso un angolo buio. Per terra c'era una donna. Con le lunghe gambe magre stese sul pavimento, sembrava che stesse mordendo l'orlo della sua stessa camicia in preda all'isteria, e sembrava che stesse singhiozzando. Sob sob sob Faceva così, faceva sul serio quei versi. Ma quel suo tono piatto non esprimeva alcuna emozione. Oda-kun, Oda-kun! Mettici un po' di emozione! Abbiamo appena mandato all'aria la nostra copertura Il ciccione impartiva strani ordini alla sua compagna (Potevo sentirli confabulare perfettamente). La donna si voltò lentamente, e poi Sob sob sob? No, non intendevo il tono! Non ne ero perfettamente sicuro, ma sembrava che si stesse consumando una gigantesca buffonata. C-Comunque! Segawa Yuuta del primo anno! Ah, si! Mentre eri ubriaco, hai fatto delle cose assai spiacevoli ad Oda-kun. Perciò devi prenderti le tue

2 responsabilità! Immediatamente! Eh!? Io, ho fatto una cosa del genere!? Com'è possibile! Irragionevole! Anche se mi fossi ubriacato Cose spiacevoli? Io- Io non ricordo nulla! Ecco, Oda-kun, vuoi aggiungere qualcosa? Hmm? La donna che stava facendo ancora pratica con i suoi sob sob sob ci pensò un attimo come richiesto dal ciccione. No. Ehm, per caso è uno scherzo? Ah! Già sospetta di noi! Oda-kun! Probabilmente hai qualcos'altro da dire! Dopo che il ciccione ebbe finito di parlare, la luce della lampada si mosse di nuovo e una testa fece capolino. Sako-senpai, perché non ti arrendi e basta? Il tipo che aveva parlato poggiò la lampada per terra, era alto e magro, e sembrava carino. Credo di aver già visto quel volto Yo! Tu ti chiama Segawa, vero? Siamo piuttosto sfortunati. Ehm Sembra che questo belloccio mi conosca. Eh? Non ti ricordi di me? Non eravamo seduti vicini giusto poco fa? Ah, ora ricordo! Lasciami pensare un attimo Sei Nimura! Annunciando qualcosa che suonava Bingo!, mi fece l'occhiolino contento. Un secondo. Cos'è 'sto macello? Ricordo che ero ad una festa di benvenuto E- eh? Cercai di ricordare cosa fosse successo alla festa di benvenuto a cui avevo partecipato, ma riuscivo a ricordare solo fino al momento in cui avevo bevuto un bicchiere di birra. Hmph! Sembra che non ricordi davvero niente, Segawa Yuuta. Mentre eri ubriaco ti sei tolto i vestiti, hai corso nudo per le strade, e ti sei persino arrampicato sulle decorazioni stradali. Il ciccione chiamato Sako-senpai cambiò strategia, rivolgendosi di nuovo a me. Un momento, non è completamente diverso da quello che ha detto poco fa? Non solo quello! Hai avuto un diverbio con la polizia di fronte a noi, la gente passava Non avvicinatevi! Se vi avvicinate mi costringerete a rilasciare l'energia che ho in corpo! Ugh! No! Non costringetemi a reiterare morte e distruzione! e nell'istante successivo, è apparso del fumo nero dal tuo corpo! E poi, la tua mano destra ha afferrato lentamente l'oggetto oscuro che avevi la sot Uwaagh!? Smack! Un suono secco interruppe le parole di Sako-senpai. Odio le oscenità. Sembrava che la ragazza sob sob sob gli avesse lanciato una pantofola in testa. Oda-kun, non metterti in mezzo. Solo un altro po', e noi SROS avremmo avuto un nuovo

3 membro. E poi, non ti ho detto di usare un ventaglio di carta se proprio devi fare lo tsukkomi? *Lo tsukkomi è un personaggio del Manzai, una forma di commedia teatrale giapponese, rappresenta il personaggio retto e severo, in contrapposizione al boke, quello buffo e divertente* Oh, è vero. Si colpì il palmo della mano con l'altro pugno come se avesse finalmente capito qualcosa, e tirò fuori un ventaglio di carta da chissà dove. Dopodiché, iniziò a colpire a ripetizione Sako-senpai con il ventaglio. As-Aspe! Aspetta un momento, non ho fatto nie! Thwack! Thwack! O- Oda-kun! Ferma! Ahhh! No. No. No. Thwack! Thwack! Thwack! Ahhh! No! Sento qualcosa di strano! Noooooo! Il senpai grasso emise un gemito disgustoso, e poi smise di muoversi. Per qualche motivo, esibiva un sorrisetto soddisfatto, e rimaneva per terra beato a succhiarsi il pollice come un infante. Voi due. La ragazza sob sob sob che adesso agitava il ventaglio inespressiva, si rivolse a noi. Lasciate fare a me. Voi domani mattina dovete seguire le lezioni, giusto? Significa che potevamo andare via? Ehi, Segawa, per ora seguiamo il suo consiglio. Mnn Va bene. Guardai di nuovo la ragazza sob sob sob che adesso stava legando stretto il senpai ciccione, e poi usciamo dalla stanza. Quando uscimmo fuori, era già notte ovviamente, siccome la festa di benvenuto era cominciata piuttosto tardi Davanti a noi un campus enorme. Eravamo di fronte ad un piccolo edificio di calcestruzzo, e nelle vicinanze c'erano altri edifici del genere. Che posto è questo? Questo è l'edificio dei club, non l'aveva già detto qualcuno, ieri? Era vero, ieri durante l'orientamento per le matricole tenutosi dopo la cerimonia d'apertura, qualcuno ci aveva accennato dell'esistenza di questo posto. Eravamo alla Facoltà di Lettere dell'università Tama dove studierò da domani in poi il campus è meglio conosciuto come Tamabun, e fu costruito su una piccola collina, il cui punto più alto ospitava il campo da baseball e quello di palla a mano. Accanto a questi campi c'erano gli edifici in cui avevano sede i club sportivi e culturali. Dato che durante l'orientamento ci avevano parlato di cose che al massimo facevano venir sonno, tipo l'organizzazione dei corsi, metodi per studiare e simile, e anche a causa della carenza di tempo, non avevamo ancora avuto abbastanza tempo per visitare tutto il campus. Quindi, poco fa eravamo nella stanza di un club

4 Camminammo per le strade placide di Aprile, ancora leggermente freddine, oltrepassando gli edifici dei club illuminati dai lampioni, imboccando un sentiero circondato da alberi di ciliegio che attraversa tutto il campus, e arriviamo alla salita. A questo punto, Nimura si guardò intorno, verso gli edifici che ora non si vedono più. Segawa, non hai ancora dato un'occhiata ai club? La cerimonia d'apertura non l'hanno fatta solo ieri? Chi va tanto di fretta per unirsi ad un club? Nimura rispose: Sei davvero un provolone. E scosse le spalle. Se vuoi conoscere delle ragazze, unirti al club è la scelta giusta. Con quell'unica frase, capii tutto quello che c'era da capire su questo ragazzo. Ma unirti ad un club qualsiasi non basta, dev'essere un club posato, ma anche di tendenza e interessante. Più è interessante il club, più sarà facile che attiri le ragazze. Ma a che diamine stai pensando? Ascoltami bene, quelli che raccomando più caldamente sono il Club di Sci o il Club del Turismo. Inoltre, non commettere mai l'errore di unirti ai club di musica. In quel tipo di club si fa SEMPRE pratica e costano un occhio della testa. Questo tizio era chiaramente una matricola proprio come me, ma come faceva a sapere tutte queste cose? Sembrava che fosse venuto all'università solo per rimorchiare. E magari avevo pure ragione. A proposito, chi erano quei due? Perché sono qui? Non dovrei trovarmi in un pub davanti alla stazione Huh? Davvero non ti ricordi? Eri sbronzo ancor prima che cambiassero posto. Dato che ero seduto vicino a te mi hanno chiesto di accompagnarti a casa. Eh E' la verità? Davvero, davvero. Nimura annuì. Come dovrei dirlo. Scusa se ti ho dato pena. Non pensarci, mi offrirai il pranzo un giorno di questi. Le cose della mensa universitaria sarebbero andate bene? Se mi avesse chiesto di portarlo a mangiare fuori, non credo che me lo sarei potuto permettere Sei davvero un grande, ti sei ubriacato anche se quella era una birra analcolica. Eh? Analcolica? Ovviamente. Anche se siamo già all'università, la maggior parte di noi matricole non ha ancora vent'anni. I senpai hanno pensato anche a questo. Lo venni a sapere così. Dato che il colore e il gusto erano gli stessi della birra comune, pensavo di bere della comunissima birra. Mentre ti trascinavo fuori cercando di prendere un taxi, ho visto quei due senpai che si acquattavano ai lati della strada. Ah? E' la verità, puoi credermi. Non li hai visti? Lei faceva sob sob sob per strada proprio come poco

5 fa. Lo aveva fatto poco fa. E persino per strada? A cosa stanno giocando quei due? Cosa vuoi che ne sappia? Ma hanno detto di far parte della Società Ricerca e Osservatorio di Strada o qualcosa del genere. Pare che sperassero di attirare nuovi membri facendo così. Nuovi membri? Ma stiamo scherzando? Meglio se non avevo nulla a che spartire con certa gente. Ma lei è davvero una bomba, la donna sob sob. Eh Davvero? La stanza era buia e non l'ho vista bene in faccia. Davvero una disgrazia! E' una bellezza ai livelli delle modelle e delle idol. Magari adesso lavora già per qualche compagnia. N-Non esageriamo ora Le parole di Nimura mi fecero rimpiangere di non aver guardato meglio. La mia determinazione nel non aver niente a che fare con certe persone vacillò. A proposito, Segawa-kun. Co-Cosa c'è? Sentendo Nimura aggiungere improvvisamente un kun dietro il mio cognome mi fa sentire a disagio. Casa tua è nei paraggi? L'ultimo treno è passato proprio poco fa. Fu così che conobbi Nimura. Da quel giorno in avanti, questo tipp troverà sempre una scusa per venire a casa mia, portandosi dietro cose come videogames, manga e simili, per poi tornare a casa dopo aver giocato, mangiato ed essersi fatto il bagno. Secondo lui, la sua stanza era un luogo inteso per invitare delle ragazze, perciò non voleva farci cose a suo dire non necessarie. Comunque, questo non vuol dire che era autorizzato a portarsi tutte quelle cianfrusaglie Tuttavia, il fattoche mi ero fatto un amico dopo così poco tempo, mi rassicurava non poco. Oh? Sembra che tu ti sia trovato un buon amico. Dopo qualche tempo, mia sorella mi aveva chiamato. Non ci sentivamo da un mese più o meno. Casa mia sta diventando mano a mano sempre più incasinata a causa sua. Sul serio, ultimamente ha anche portato un futon. L'affitto di casa mia è di circa cinquantamila yen, inclusi i costi di gestione. Questo appartamentino ha 5 anni, perciò l'affitto è abbastanza ragionevole. In un angolino di questa stanza affollata, c'è un futon riposto con cura. Sembrava che Nimura fosse uscito. Sebbene la gente dice che non si può giudicare un libro dalla copertina, la personalità di quel tipo è abbastanza fedele al suo aspetto esteriore, attento, ordinato, e sa persino cucinare. Ogni volta che rimaneva per la notte, poi ripiegava con cura il suo futon, e mi aiutava anche a preparare la colazione.

6 Non solo, veniva ad aiutarmi a riordinare la casa, andava a seguire i corsi dopo aver riposto il futon, e poi lo ristendeva di nuovo la sera. A quest'età, se Nimura fosse stato una ragazza A volte questo pensiero mi scaldava il cuore. Ti da anche dei soldi per rimanere lì con te, una persona del genere è rara oggigiorno. Il tuo amico Nimura probabilmente ci sa anche fare con le donne, vero? Ugh Gli uomini sono come le donne, quelli che sanno fare i lavori di casa e sanno anche cucinare sono i più popolari! Anche io sto educando mio marito in questo modo. Yuuta, dovresti davvero imparare da lui e trovarti presto una ragazza. E poi sposati non appena ti laurei. Ehi.. Mi sorella diceva di nuovo assurdità. Da un po' di tempo ormai, continuava a darmi consigli improbabili come trovati una ragazza, sbrigati e sposati ad intervalli di due o tre frasi di conversazione. Il motivo per cui diceva certe cose è a causa mia. Ad essere più onesti, è cominciato tutto da quando mi sono allontanato da mia sorella. Circa quattro anni prima, mia sorella si era sposata. Suo marito è un impiegato piuttosto comune. Però bisogna dire che quel tipo possiede dei terreni in città, ed iè un investitore, perciò è una persona abbastanza benestante. Non so dove si sono conosciuti lui e mia sorella la realtà è che lei non me l'ha mai voluto dire, non vuole dirmi nemmeno perché. Ma dopo vigorosi sforzi di corteggiamento verso mia sorella, che è già fin troppo calorosa di natura, quei due hanno finalmente calpestato il tappeto rosso insieme. Ad essere onesti, mi opposi ferocemente alla cosa, non avrei mai immaginato che quell'uomo volesse sposare mia sorella. Dopotutto, era un vegliardo con dieci anni più di lei, e aveva già divorziato due volte, con due figlie avute dai precedenti matrimoni. Qualunque persona con un minimo di buonsenso non avrebbe mai dato la sua benedizione a questi due. E per me, che ho perso i genitori tanto tempo fa, mia sorella non è una semplice sorella, ma un'esistenza ormai alla pari con i genitori. Con un aspetto e una personalità molto piacevoli, mia sorella era il sogno proibito di molti ragazzi delle liceo, e riceveva lettere d'amore almeno tre volte al giorno, o riceveva qualche dichiarazione dietro la scuola. Ogni volta mi ingelosivo e diventavo cattivo senza volerlo. Essendo sempre stato un fratello così devoto, come potevo sopprimere emozioni quali invidia, gelosia e dolore? Impossibile, non esiste! Queste emozioni ancora galleggiano nel profondo del mio cuore. E poi, c'erano altre ragioni per cui avevo deciso di prendere le distanze da mia sorella. Anche Hina dice che vuole vedere il suo Zietto. Vero, Hina-chan? Hina sarebbe la figlia che mia sorella aveva avuto con quell'uomo. Probabilmente adesso stava dormendo sulle sue gambe Ha solo due anni, non è ancora presto per farglielo dire? Ha quasi tre anni, e oggi anche quelli della sua età parlano parecchio. Sa già dire i nomi di tutti gli

7 animali che vede in TV! E ha anche detto Grazie per il duro lavoro, papà! a Shingo ieri! Quanto è pucci pucci! Non capisco cosa ci sia di pucci pucci. L'avevo vista al suo primo compleanno, e da allora non la vedevo da due anni praticamente. All'epoca era solo una poppante che mangiava e piangeva tutto il giorno Perché non vieni e ci giochi qualche volta, voglio che Hina ricordi in fretta anche la tua faccia, Yuuta. La mia faccia, huh Lascia stare, non vorrei disturbare te e la tua famiglia Yuuta, ti sbagli. Mia sorella mi interruppe all'improvviso, arrabbiata. Dopo che ho sposato Shingo, si può dire che ho avuto altre due figlie. Ovviamente non abbiamo legami di sangue, e non abbiamo ancora vissuto abbastanza tempo insieme da far si che mi chiamino mamma Tuttavia, le ho trattate come la mia vera famiglia. Sono anche loro figlie mie, come Hina. Riuscivo ad immaginare più o meno l'espressione di mia sorella dall'altra parte del telefono. Probabilmente aveva una faccia arrabbiata, e un po' triste anche. Esattamente come ogni volta che facevo qualche cavolata. Yuuta, vale lo stesso anche per te. Non importa quanto siamo lontani, tu sei la mia famiglia. Scusa. Va tutto bene. La voce di mia sorella aveva ritrovato la calma mentre rispondeva. Po aggiunse: Se troverai una persona che ti piace e ci metterai su famiglia, lo capirai anche tu. e riattaccò. Una persona che mi piace, huh... Era per questo che continuava a tormentarmi di trovarmi una ragazza? Però Non è facile come sembra. Per una persona come me che andava all'università solo da un mese, e che aveva un amico come Nimura Kouichi, era troppo difficile. Ma non dissi niente perché me ne vergognavo un po'. Ding dong! Il campanello suonò von tempismo perfetto, manco stesse aspettando che finissi di parlare al telefono. Il mio appartemento era in una posizione perfetta, a soli cinque minuti a piedi dall'università. In altre parole si tratta di un posto abbastanza remoto in prossimità delle colline. Riuscivo ad immaginare solo una persona che veniva a trovarmi, oltre al proprietario o mia sorella. Avevo appena finito di parlare al telefono con mia sorella, perciò potevo anche escluderla, e il proprietario non verrebbe mai qui alle dieci di sera a meni di clamorosi incidenti. Questo significa che ne rimaneva solo uno. Ok, ok, sto arrivando. Dopodiché, aprii la porta. Segawa-kun~ Lasciami dormire qui stanotte. Come mi aspettavo, il visitatore era Nimura. Come se fosse tornato a casa sua, s'infilò in casa, si sedette al suo solito posto posando le buste della

8 spesa sul tavolino. Ehi Sembra che vieni qui ogni giorno della settimana. Che ci frega. Tieni, ti regalo un gelato. Come al solito, Nimura mi portava dei regali quando voleva passare la notte qui. Che sia una delle sue tecniche segrete che lo rendono popolare con le ragazze? Ah, a proposito delle cose di cui parlavo poco fa Forse dovrei solo chiedere qualche consiglio a Nimura. No, lasciamo stare. Sono certoc he riceverei una risposta crudele che non mi garantirebbe alcun vantaggio. Hmm? Segawa-chan, c'è qualcosa che non va? Niente di che. Va bene, allora prendo l'häagen-dazs. *Marca statunitense di gelati* Ah! Quello è mio! A te ho preso Il ghiacciolo Garigari. *Ghiaccioli giapponesi dalla caratteristica forma a cilindro dalla punta arrotondata* E tu pensi di poter rimanere a casa di qualcuno offrendogli un Garigari? Detto questo, scarto la confezione cremisi dall'aspetto costoso. Dopodiché rimuovo la pellicola di carta e lecco il gelato. Uwaa!? Ma che canaglia! Sei per caso un bambino che va alle elementari? Heh heh~ Guardo Nimura che si arrangia con il suo economico Garigari mentre mi gusto il mio gelato da 300 yen. Il giorno successivo il rumore penetrante di una sveglia mi strappò via dal sonno. Ugh.. La sveglia che mi aveva regalato mia sorella suonava con un tono atroce. Mia sorella, che ogni mattina aveva supreme difficoltà a separarsi dal suo letto, la usava quando ancora andava a scuola per svegliarsi ogni giorno alle sei e preparare sia la colazione che il bento, perciò il suo volume non è da prendere alla leggera Ugh Oh no, stamattina abbiamo i corsi Ehi! Nimura, svegliati! Dissi, pestando con un piede Nimura che stava ancora dormendo come un sasso. Alla fine, Nimura ed io giocammo con i videogames fino al sorgere del sole. Il gioco a cui giocammo era uno che faceva prendere a calci gli altri giocatori da una grande altezza, chiamato Smash Bros o qualcosa di simile. A proposito, il mio record ammonta a 13 vittorie e 64 sconfitte. Comunque, sono migliorato davvero parecchio rispetto alla prima volta che ho giocato. Dopotutto, non riuscivo a vincere nemmeno una volta quando iniziai il gioco, e venivo spiattellato da una parte dello schermo indipendentemente dai miei sforzi. Un momento. Questo non è il momento per certe cose. Ehi! Nimura, il primo corso inizia tra un quarto d'ora! Ah Oggi faccio pausa~ Sdraiato per terra, non sembrava che Nimura volesse alzarsi, e stava anche sventolando la mano per dare enfasi alla sua affermazione.

9 Ma non hai fatto già troppe assenze? Ecco perché Segawa-kun, dovrai rispondere per me all'appello~ Sul serio Allora ignorerò questo tizio che sta cercando di diventare un tutt'uno col tappeto. Finisco in fretta di prepararmi e mi avvio addentando una fetta di pane che ho comprato ieri. Scesi usando le scale di metallo che affiancano l'appartamento, quindi nascosi la chiave di casa sotto un vaso accanto alla buca delle lettere. Nimura prendeva sempre la chiave per chiudere la porta quando tornava a casa, e poi la rimetteva a posto. Dopo aver rimesso al suo posto il vaso, mi incamminai per la strada sterrata. Entrai nelcampus dall'entrata più piccola il cancello occidentale e comprai una lattina di caffellatte dal distributore automatico davanti alla Welfare Society. Lo usai per ingurgitare il pane che mi ero portato da casa in un solo sorso, e così finì la mia colazione. Proprio mentre mi incamminavo verso il sentiero costeggiato di alberi di ciliegio, ormai avvizziti a Maggio, vidi l'auditorium 3, dove avrei dovuto seguire i corsi quella mattina Sembra che oggi non sarei arrivato in ritardo. Quando entrai in classe, era insolitamente piena di studenti. Gli unici studenti che seguono Studi Liberali che si tiene di Mercoledì mattina sono ovviamente quelli del primo anno che volevano accumulare tutti crediti già dal primo anno, quelli del secondo che hanno tempo libero, e quelli del terzo che sono a corto di crediti, e cercano di accumularne extra. Ma l'altro motivo è che questo è un corso bonus che permette di accumulare crediti anche se continui a seguire assiduamente, il che spiega come mai la percentuale di presenze sia tanto alta. Anche se era stato Nimura a scoprire questa cosa e a consigliarmi di seguire questo corso, quello che in realtà seguiva e rispondeva per lui all'appello ero io. Perfetto, tanto gli avrei chiesto altri regali una volta tornato a casa. Mentre cercavo un posto buono, il professore entrò a sua volta in classe. Senza alternative, mi sedetti al primo posto libero che mi capitò a tiro. Hmm Tu Nel momento in cui mi adagiai sulla sedia, la persona accanto a me mi aveva rivolto la parola. Ne è passato di tempo, come stai? Eh? Immagino che la mia espressione parve decisamente ridicola. Tuttavia ero sorpreso solo perché la persona accanto a me mi aveva rivolto la parola. Perché era davvero una bellezza. Era davvero bella come una di quelle che vedi solo per televisione o nei film. Aveva i capelli lisci e perfetti, gli occhi talmente ampi che le coprivano quasi metà del viso. E anche un seno assolutamente maestoso. Sembrava che questa ragazza mi conoscesse, e mi parlava con tono amichevole. Non importava quanto fossi sorpreso, una bellezza del genere, e per di più con due meloni, com'era possibile che non me la ricordassi?

10 Err. Ah Possibile che...hai dimenticato? Inclinò la testa con aria confusa. Quel movimento stimolò i miei ricordi. Ricordo di aver già visto questo modo di fare. Ma si, ricordo che qualcuno inclinava la testa in questo modo proprio davanti a me, e si stava anche mordendo l'orlo della sua camicia. Ah, ahh AHH! Tu sei la ragazza sob sob sob! Mi ero scordato che eravamo a lezione e mi alzai urlando. Dopo essere stato cacciato dalla classe, arrivai ad una panchina sul viale costeggiato dagli alberi di ciliegio insieme la ragazza sob sob sob. Di solito, appena arrivava l'intervallo, si riempiva di studenti che bevevano qualcosa o che fumavano. Anche se c'erano un sacco di posti con ampi spazi e panchine per il campus, la maggior parte di quelli del primo anno si raccoglievano nei pressi delle loro classi. Ma a parte noi, quella volta non c'era nessuno. Piuttosto ragionevole, dato che eravamo stati cacciati fuori a metà della prima ora di corso. Erm... Scusami, è tutta colpa mia Va tutto bene, dato che quella lezione non era interessante come pensavo. Non era interessante come pensava... Vuol dire che questa persona intendeva studiare seriamente questo corso? Pensando a me, che lo seguivo perché potevo facilmente ottenere crediti fintanto che seguivo, mi metteva piuttosto in imbarazzo. Ma la cosa che mi premeva di più adesso, era questa rara bellezza rimasta inespressiva fino ad ora, le sue sopracciglia non si erano smosse di un solo millimetro. Inoltre, i suoi lineamenti fini e delicati, uniti alla sua espressione stoica ed immobile, mi facevano sembrare come se stessi parlando con una statua. Mi chiamo Oda Raika, secondo anno _. Eh? Mi sono presentata. Di solito la gente fa così quando si conosce. Err, ah ve-vero! Erm, Io sono Lo so, sei Segawa Yuuta, primo anno alla facoltà di lettere. Rispose la mio posto prima che potessi fare qualcosa. Beh, non sembrava che mi avesse chiesto di presentarmi, quindi pareche si ricordi ancora perfettamente della notte della festa. Una domanda. Cosa significa ragazza sob sob sob? Eh? Ah, oh Erano le sole cose che dicevi quella sera, e mi hanno fatto una certa impressione Sob sob sob? Si, proprio quelle! S- Senpai, lo dici sempre scommetto? Oh, era una cosa sciocca. Sako-senpai mi disse di dire così Ora capisco perché sono diventata

11 la ragazza sob sob sob. S-Scusa se ti ho affibbiato un nome tantostrano. Guardatela come volete, chiamare qualcuna ragazza sob sob sob non era proprio una cortesia. Questo modo di affibbiare nomignoli improbabile assomigliava a quello dei vecchi che si vedono nei manga. Allora è per questo Sob sob sob sob sob sob Hmm. Erm Oda-senpai? Sembrava che avesse appena capito qualcosa, annuendo convinta. Oda-senpai Ti riferisci a me? Err ti stai riferendo a me? Certo. Ma non mi piace essere chiamata così, puoi chiamarmi Raika-chan. Eh!? Ma è un po' troppo presto! Davvero? Allora chiamami pure ragazza sob sob sob. Questo è pure peggio Anche se lo avevo coniato io, usare questo soprannome mostrava serie difficoltà. Allora si può sapere come vuoi chiamarmi? Senpai mise il broncio e gonfiò le guance per mostrare tutto il suo disappunto. Ma non c'era la minima traccia di rabbia. Sembrava piuttosto che stesse recitando Sono arrabbiata. Err.. Allora, che ne dici di Raika-san? Raika-san Non mi ha mai chiamato nessuno così. Hmm, sembra carino. Sembrava che le piacesse. Questa persona è davvero unica nel suo genere, o forse dovrei dire che è strana Ricordo che lei e il senpai grasso erano in quello strano club. Ok. Allora d'ora in poi ti chiamerò Yuuta. Err Ti va bene se mi chiami direttamente per nome? Beh,sei un mio kouhai, perciò non suonerebbe strano se ti chiamassi Yuuta-san?

12 Err, è per questo che Di solito la gente non mi chiama Segawa-kun in situazioni simili? Va bene, piacere di conoscerti, Yuuta. Nel mentre, Raika-san si voltò di nuovo a guardarmi. In quel momento comparve un lieve sorriso su quel volto finora inespressivo Ma non ne sono certo. In realtà, poteva essere una piega di pochi centimetri appena delle labbra. Eppure ( Eh? Che strano.) Nelo stesso instante, sentii che qualcosa non andava con il mio cuore. Thump! Thump! Thump! Era una scossa che mi aveva colpito nel profondo. No, quello era il mio battito, era come se una cassa extra large stesse suonando a gran volume dei toni bassi proprio accanto a me. (C-Che mi prende? Il mio cuore va a mille ) Ci vediamo, Yuuta. Disse Raika-san e se ne andò semplicemente. Potevo solo fissare sbalordito la sua silouhette. U-Un momento. Perché mi sento così? Perché mi fa male il petto Che sia una malattia? No, questa non è una malattia. Anche se non avevo alcuna esperienza, anche uno come me capiva che quella complicata sintomatologia poteva avere un solo motivo. Forse Questo Questo è.

13 E poi non ricordo cosa successe, so solo che quando mi ripresi, stavo davanti casa mia e vedevola sagoma di Nimura con indosso un grembiule che tagliava delle verdure in cucina. Eh? Come mai qui così presto? Hai preso la presenza anche per me? Si Cosa c'è? Hai saltato le lezioni? Va bene, tanto ora preparo il ramen. E' alle verdure. Si Risposi debolmente, poi mi sedetti di fronte al tavolino. Il mio cuore batteva ancora furioso, il sorriso di Raika-san ce lo avevo ancora stampato nella mente. Voglio cucinare delle verdure impanate, per caso hai la farina? Altrimenti dovrò scendere al supermercato Si In quel momento, Nimura sembrò accorgersi che qualcosa non andava, perché aveva un aria confusa. Ehi! Segawa-chan, ti stai comportando piuttosto stranamente. Si Un momento, sicuro che dovresti rispondere Si anche a questa domanda? Nimura si tolse il grembiule e si sedette davanti a me. Cos'è successo? Te lo dico già da adesso, se mi dici niente non ti credo. Ho rivisto quella persona. Quale persona? Dice di chiamarsi Oda Raika, una senpai di un anno più grande che fa Studi Umanistici. Oda Raika Oh! Quella della festa di benvenuto. No, in realtà è stato dopo la festa. Beh, è proprio una bellezza rara. Già E' così bella Davvero Aspetta un minuto, Segawa-chan. Non ti stai comportando un po' stranamente? Davvero? Si ti stai comportando strano, senza alcun dubbio! Però penso di aver capito cosa ti succede! Quel giorno mi innamorai per la prima volta. Ehi! Segawa! Segawa-kun!! Avevo camminato per la strada a passo spedito, quella che passava nella parte più alta del campus, proprio accanto ai campi da gioco. Ovviamente la mia destinazione era il Padiglione dei Club. Ci andavo per vedere Raika che sicuramente era da quelle parti. Ti sto dicendo di aspettare! Almeno fammi finire! Cosa c'è? Mi fermai e mi voltai indietro, accorgendomi che Nimura mi aveva inseguito, madido di sudore. Huff huff As-Aspetta, fammi riprendere fiato Fammi anche bere un po' d'acqua

14 Anche se si trattava solo di una piccola collinetta, non eravamo manco a metà. Vedendo Nimura così senza fiato, mi chiesi quanto fosse fuori forma. Anche così, abbandonarlo lì era una cosa deplorevole, così decidemmo di riposarci un po' davanti alle macchinette Phew Sono di nuovo vivo Nimura finalmente emise un sospiro di sollievo, bevve la sua bibita sportiva in un solo sorso e si rilassò. Ok, sentiamo il motivo per cui stai versando acqua fredda sulla mia vita sentimentale. Oh giusto, giusto. Si schiaffeggiò la gamba come se se ne fosse appena ricordato. Lo dirò senza girarci attorno, lascia perdere quella ragazza! No. Punto. Eh!? Non essere impulsivo! Prima ascoltami! A causa dell'insistenza di Nimura, non ebbi altra scelta che sedermi con lui sulla panchina a lato della strada. Erm Mettiamola in questo modo, la persona chiamata Oda Raika è un fardello troppo pesante per te. E come fai a saperlo? Non essere tanto impaziente, ascoltami prima. In ogni caso, ti interessa sapere qualcosa di più su di lei? Minimo! Tutto ciò che sapevo di Raika erano il suo nome e l'anno accademico. Mentre rimuginavo sulla cosa, Nimura pescò un quadernino con la copertina di velluto dalla tasca. Oda Raika, vent'anni, secondo anno agli studi umanistici. Ha avuto accesso con il massimo dei punteggi, e sembra cavarsela anche negli sport. Si dice che detenga il record di non aver lasciato segnare neppure un punto ai suoi avversari, tra i quali risultano anche membri attivi del club di tennis. Wow Raika-san è davvero incredibile, proprio come pensavo No, è più incredibile di quanto immaginassi. Brava sia nello studio che negli sport, anche il suo aspetto è eccezionale. Ho sentito che molti club si sono scannati per chiederle di unirsi a loro non appena si è iscritta, e il numero di uomini che ci hanno provato con lei è inconcepibile. Non solo in questa università, ma persino ragazzi di altre università ai piedi dall'altro lato di questa collina sono venuti a darle un'occhiata. Sebbene sembrasse una descrizione impossibile, chiunque avesse visto Raika con i propri occhi non avrebbe dubitato minimamente. PERO'! Nimura alzò improvvisamente la voce. In questo momento, non c'è neppure un uomo che sta provando ad avvicinarla! E non solo uomini, a nessuno interessa anche solo diventare suo amico! Segawa Yuuta, cosa deduci da un fatto come questo!? E' una tipa introversa.

15 Va bene, ora ho capito tutto! Hai qualche problema alla vista! Cosa c'entra ora? Ho detto qualcosa di male? Non hai detto niente di sbagliato, ma nemmeno hai detto la cosa giusta. Era come se Nimura stesse cercando di comunicarmi qualcosa. Comunque sia Questa Oda Raika è strana forte. Strana? Se così non fosse, non si sarebbe unitaad un club che si chiama Società Ricerca e Osservatorio di Strada, o no? Società Ricerca e Osservatorio di Strada ma si, lo avevo sentito anche l'altra notte. Società Ricerca e Osservatorio di Strada huh Ok, allora significa che potrò stare vicino a Raika-san se mi unisco! Co Ugh E' vero, però Ok, allora mi unisco immediatamente. Ricordo che posso prendere il modulo dalla segreteria. Come ti pare. Lasciai Nimura sulla panchina e mi avviai verso la segreteria. Non appena misi le mani il modulo di adesione ai club, lo compilai all'istante. Reggendo il foglio appena compilato, mi diressi nel posto dove io e Raika-san ci siamo incontrati la prima volta il Padiglione dei Club, e mi unii alla Società Ricerca e Osservatorio di Strada quello stesso giorno. Dopodiché, i mesi sono volati L'area di Hachiouji era ormai in piena estate. Per noi studenti, era anche l'apice degli esami prima delle vacanze. In quel momento suonò la campanella, distribuendo sia sollievo che rassegnazione in classe. Non ce la faccio Nimura batté la testa sul banco dietro il mio, parlando a fatica. Capisco, grazie per il duro lavoro. Presi i fogli delle risposte che mi venivano passati da dietro e per poi passarli ai banchi davanti dopo aver messo il mio sopra quello di Nimura Dico io, perché l'inglese è una materia obbligatoria se siamo in Giappone? Perché non possiamo studiare solo il Giapponese? E' inutile, anche se vuoi studiare solo Letteratura Giapponese, l'inglese oggi è la lingua più usata al mondo, e poi non fa mai male imparare qualcosa, dico bene? Non lascerò mai il Giappone! Nimura, va bene anche se prenderai questa decisione, ma la studentessa con cui sei uscito prima non era straniera? Viene dalla Cina. E se si tratta del Cinese, posso masticarne un po'. Questo tipo presta sempre la massima attenzione quando si parla di donne. Se fosse uscito con una studentessa Britannica, probabilmente a quest'ora parlerebbe fluentemente

16 l'inglese. Da un certo punto di vista, si può dire che sia una persona molto intelligente, ma tutti i suoi sforzi fisici e mentali puntano sempre e solo in un'unica direzione. Quello era l'ultimo giorno degli esami di metà semestre. Dopo c'era la tanto attesa pausa estiva. Avremmo potuto goderci la spiaggia, il nuoto, i fuochi d'artificio e altre cosucce tutte estive. E le vacanze estive degli studenti universitari sono piuttosto lunghe. Questo significa che potevamo spassarcela quanto volevamo e a lungo. Comunque, questo vale per coloro che hanno la ragazza o un sacco di amici. Per i poveracci come me, l'estate era solo un periodo che passi lavorando. No, forse non era detto. Beh Dato che gli esami sono finiti, andiamo al club. Sarà meglio se mi faccio vivo di tanto in tanto. Nimura mi seguì al Padiglione dei Club, camminando per la strada a noi tanto familiare ormai. Tre mesi fa, questo tipo si era unito alla Società Ricerca e Osservatorio di Strada con me per qualche strano motivo. Ma sembra che frequentasse numerosi club, perciò unirsi a noi forse era solo un interesse passeggero. Salimmo senza fiato per la salita che svicolava e si contorceva, e poi raggiungemmo il Padiglione dopo aver imboccato una rampa famosa per avere un inclinazione superiore ai quaranta gradi. Come suggerisce il nome, questo è un edificio pieno di club sportivi e culturali, anche la Società Ricerca e Osservatorio di Strada a cui appartenevamo noi il club conosciuto comunemente come SROS aveva lì la sua sede. Salimmo le scale aperte dietro l'edificio fino al secondo piano, e notammo uno strano oggetto in mezzo al corridoio. E' difficile da spiegare, ma dal mio punto di vista, si vedevano due cose minacciose. Per terra, c'erano due riviste abbandonate nel corridoio. Una mostrava una donna con vestiti molto succinti, e un sorriso a dir poco osceno; L'altra era una rivista di manga, ma per qualche motivo, sulla copertina c'era una ragazzina con le orecchie da gatta, con una banana in bocca, e la saliva che colava dagli angoli della bocca. In altre parole, entrambe le riviste erano per adulti. Le due riviste erano poggiate nel corridoio. Dal fatto che erano riposte con cura a formare un ventaglio, cosicché fossero ben visibili i titoli, è certo che li avesse piazzati qualcuno deliberatamente. Tuttavia, dietro le riviste c'era un altro oggetto anomalo. Si trattava di un enorme scatolone. Dei buchi quadratiche sembravano essere degli spioncini bucavano la parte rivolta verso le riviste, ed era evidente che dentro c'era nascosto qualcuno. Ma cosa accidenti è? Alla fine, Nimura rivolse una domanda seria. Fingi di non vedere. Err, piuttosto difficile Anche se l'avevo suggerito io a Nimura

17 Lì dentro dovrebbe esserci Raika-san, giusto? Dopo essermi accorto che Nimura voleva allungare la mano verso lo scatolone, gliela afferrai velocemente. Gli occhi che si intravedevano dai buchi erano indubbiamente quelli di Raika-san. Inoltre, la sua borsa preferita era poggiata accanto allo scatolone, e sopra c'era scritto Raika. Sembrava come un invito a farsi scoprire da tutti. Eppure, Raika-san si dava un contegno serio. Era proprio questa la parte più spaventosa. W-Wow, che figata, lì ci sono dei pornazzi! Ovviamente, quella pessima recita la stavo facendo io. Ovviamente, fingo di non notare lo scatolone e raccolgo una rivista. Ehi! Nimura! Fai come me! O- ok Wow! E' vero~ Mi domando chi li ha messi qui? Raika-san dovrebbe essere soddisfatta giusto? Pensando che fosse così, spiai dentro i buchi. Nello scatolone non c'era il minimo movimento. Sembrava che la farsa dovesse continuare. Eh, ok! Diamo un'occhiata Wow! Cosa abbiamo qui~! Fammi guardare, Segawa-kun Uwaa! Ma che svergognate~ Anche se il suo tono era piuttosto innaturale, Nimura continuava a recitare con me. Nimura-kun, Nimura-kun, fammi vedere anche il tuo. Ok, scambiamoceli~ Passai la rivista che avevo io a Nimura dopo aver preso il manga che mi porgeva lui. Whoa! Questo è Anches e il manga era per gente con determinati gusti, il contenuto era intenso, ed erano tutte loli. L'impatto era stato così forte da farmi accelerare il battito cardiaco. Hmm Ora che ci penso, le orecchie da gatta in copertina sono da paura. Se possibile, avrei voluto portarmelo via quel manga Mentre stavo pensando a come fare, da dentro lo scatolone risuonò una suoneria che sembrava una sirena, in ovvio contrasto con quella situazione. Nello stesso istante, il coperchio dello scatolone si sollevò e ne emerse Raika-san che parlava ala cellulare. Ok Mnn Va bene Capito. Dopo aver rimuginato, Raika-san si voltò verso di noi. Il presidente. Oggi non viene. Oh, d-davvero C'era un silenzio imbarazzante. Entriamo nella stanza del club. Dopo aver detto quelle poche parole, Raika-san si diresse verso la sala come se nulla fosse. Nella stanza c'era odore di chiuso, come se non ci fosse passato nessuno da una settimana. Noi due e Raika-san decidemmo per prima cosa di far cambiare l'aria in quella stanza. Dato che non possedevamo nessun condizionatore, accendemmo l'unica cosa che poteva fungere da rimpiazzo il ventilatore. Dopo aver piazzato il ventilatore per terra rivolto verso l'uscita, l'odore di chiuso

18 divenne finalmente sopportabile. A proposito, non ero sicuro che Nimura stesse creando un'opportunità per me o semplicemente non volesse rimanere in quella stanza rovente, ma era tornato a casa già da parecchio. In altre parole, adesso c'eravamo solo io e Raika Mnn, ecco il tuo. Ah, oh. Mi bastava pensare al fatto che eravamo soli per farmi tremare la voce. Sorseggiai la bevanda in lattina offertami dalla senpai mentre le mandavo occhiatine di nascosto. La Senpai prese la sua fotocamera preferita. Sembrava che stesse controllando le sue foto. Nel momento in cui la guardai, Raika-san girò lentamente la testa verso di me, mostrandomi la macchina digitale. Guarda, l'ho scattata poco fa. Pffft! Aveva catturato l'istante in cui leggevo quella rivista erotica. A-Aspetta un attimo! Quella foto, cancellala subito! No. Err, um Cosa potresti ottenere con quella foto? Heh. Perché mi stai sorridendo in quel modo!? Ignorando la mia frustrazione, Raika-san posò la fotocamera nella borsa. Come vi starete certamente chiedendo, Raika-san è un po' strana. Se ci fosse stato Nimura, probabilmente avrebbe detto: Se sei disposto a dire un po' per sminuire la questione, allora è proprio vero che l'amore è cieco Allora, che genere di esperimento hai fatto oggi? Hmm Un segreto. Ancora? A Raika-san interessa osservare gli umani. Ed è questa con esattezza la funzione della Società Ricerca e Osservatorio di Strada, nota ai più come SROS. Il club fondato da Raika-san e dal Presidente organizzava ogni sorta di scherzo per prendersi gioco delle persone, proprio come poco fa, mentre loro due si nascondevano per osservare le reazioni della vittima. Si diceva che in passato venissero chiamati di tanto in tanto in presidenza per essere puniti quando il club era ai primordi, perché piazzavano le loro trappole davanti all'ingresso principale. E per questo motivo, il numero di ragazzi che voleva avvicinarsi alla senpai, ovviamente diminuì. Recentemente, Raika-san sembra aver dato retta ai suoi genitori, perché di recente non ha fatto alcuno scherzo troppo sfacciato. Le sue osservazioni si sono concentrate su poche persone e ha mantenuto un profilo basso. Naturalmente, tra le persone di cui parlo ci sono io. Probabilmente l'incidente di oggi era dovuto ad un ragionamento fatto in una logica di pensiero a

19 me incomprensibile. Sono passati tre mesi e qualche giorno da quando mi sono innamorato di Raika-san. E siamo sempre a questo punto, non avendo fatto il minimo progresso. Dico io, credi che farmi degli scherzi sia divertente? Voglio conoscerti meglio. Eh? Voglio conoscerti meglio. Questo mi lasciò spiazzato. Vuole conoscermi meglio? V-Vuol dire che Oggi ho capito. Yuuta è il tipo da manga. Ah? Inoltre, ti piacciono le orecchie da gatta. I tuoi fetish sono usciti allo scoperto. Guwagh!? Bam! Non potei fare a meno di battere con la testa sul tavolo. Cos'è questo vuoto inconsolabile? No, non sono particolarmente interessato alle orecchie da gatta. E' vero. Allora E' tutto ok? Raika-san si mi portò le mani sopra la testa, imitando le orecchie da gatta. Uuu!? Guarda, guarda, orecchie da gatta. U, uuu. Come può essere E' sia feroce che gentile Mnn, vedo una risposta. Ti piacciono le orecchie da gatta. Sebbene Raika-san annuisse soddisfatta, non era a causa delle orecchie da gatta, ma a causa della mia reazione. Non riuscivo a trattenere il battito furioso del mio cuore. O forse dovrei dire che non cela facevo più. Che c'era di male a saltarle addosso? Dopotutto era colpa delle orecchie da gatta! Ra- Raika-san! In quel momento, mi alzai, deciso a spezzare le catene della ragione Uwaa! Questa volta, il telefono ad emettere il suono spaccatimpani fu il mio. Tra tutti i momenti Mente mi lamentavo nel mio cuore, controllai il display e lessi Sorella. Ciao? Sei tu? Perché mi stai chiamando ade Vieni alla fermata dell'autobus! Huh? La Facoltà di Lettere di Tama, dove studio io, è piuttosto lontana dalla fermata dell'autobus.

20 Gli studenti che vengono all'università in treno devono prendere anche un autobus. In ogni caso, non è certo una distanza percorribile a piedi. Alcuni studenti preferiscono arrivare alla fermata dell'autobus e parcheggiare la propria bici nell'apposito parcheggio antistante alla fermata, i più sportivi preferiscono pedalare fino all'università. Per questo motivo, se qualcuno non ha a disposizione una bici o la macchina e vuole visitare casa prendendo l'autobus, può farlo solo se è a 5 minuti a piedi dalla fermata. Dopo che Raika-san ed io uscimmo dalla stanza, scendemmo la collina dirigendoci all'entrata sud. La fermata dell'autobus si trova proprio fuori dall'entrata, e mia sorella era lì, ad asciugarsi il sudore con una marea di buste ai piedi. Yuuta! Mia sorella mi notò subito e agitò la mano per salutarmi. Non solo mia sorella aveva dei bei lineamenti completamente diversi dai miei, ma con addosso un vestito intero ed un cappellino nessuno avrebbe detto che aveva già partorito un figlio, il che la rendeva davvero affascinante. Questo valeva anche per i passanti ovviamente. E' così imbarazzante Beh, allora io me ne vado. Ah Disse Raika-senpai, allontanandosi con naturalezza. Sembrava che non avremmo avuto modo di incontrarci in queste vacanze, perciò questo tipo di commiato era un po' triste. Aspett,a dovrei chiedere alla senpai di vederci durante le vacanze, solo noi Ma tirare fuori il coraggio per invitarla ad uscire è un altro discorso. Ehi! Yuuta, Yuuta! Ah Onee-san. Non dormire, aiutami a portare questa roba! Oh, ok Dopo aver smesso a malincuore di seguire Raika-san con lo sguardo, aiuto mia sorella a trasportare le buste a casa. Heh heh, ne è passato di tempo! Onee-san mi prese a braccetto. La gente mi rivolgeva sguardi davvero irritanti, probabilmente fraintendendo il mio rapporto con queste due bellezze. In realtà non sono per niente fortunato. E me ne dolgo. Tuttavia, pensare che potevo camminare di nuovo così con mia sorella dopo tanto tempo mi scaldava il cuore. Phew! Finalmente siamo arrivati! Non appena entrammo, mia sorella si spalmò sul divano. Aspetta un momento! Cos'è tutto questo? Perché hai portato tanta roba? E' tutta roba che ho preso per te. La maggior parte della roba che c'era nelle buste era cibo, ma anche asciugamani, calzini,

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