dichiarazione ambientale 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "10.06.2015. dichiarazione ambientale 2014"

Transcript

1

2

3 dichiarazione ambientale 2014

4 INDICE I. PREMESSA 7 RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE CONVALIDA DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE 8 EFFETTI SULLA BIODIVERSITÀ 72 CFC/HCFC. SOSTANZA LESIVE PER LO STRATO DI OZONO E GAS SERRA 72 II. ALTRI ASPETTI AMBIENTALI 74 ABBVIE OGGI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI ABBVIE NEL MONDO: I PRODOTTI E I MERCATI DI RIFERIMENTO 12 GESTIONE (SUB) APPALTATORI, FORNITORI E SCELTA DELLE FORNITURE LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA 12 COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI E DEL PERSONALE ABBVIE DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ PRINCIPALI 14 SVILUPPO AMBIENTALE DEL CONTESTO LOCALE E SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE I VOLUMI DI PRODUZIONE DEI DUE REPARTI CHIMICI 15 COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI E DEL PERSONALE ABBOTT PRESENTE 80 NELLO STABILIMENTO ABBVIE III. L IMPEGNO DI ABBVIE PER L AMBIENTE E IL SISTEMA DI GESTIONE EHS&E 19 V. 3.1 LA POLITICA EHS&E 20 GLI OBIETTIVI DI SOSTENIBILITA E PROTEZIONE AMBIENTALE AL IL SISTEMA DI GESTIONE EHS&E OBIETTIVO GLI ASPETTI AMBIENTALI LEGATI ALLE ATTIVITÀ DEL SITO OBIETTIVO OBIETTIVO 3 86 IV. 5.4 OBIETTIVO 4 88 LE PRESTAZIONI AMBIENTALI, I RISULTATI RAGGIUNTI E LE AZIONI IMPLEMENTATE OBIETTIVO ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI 32 EMISSIONI IN ATMOSFERA 32 VI. EMISSIONI DERIVANTI DALLA PRODUZIONE DI ENERGIA 35 ABBVIE E LA SICUREZZA 93 EMISSIONI DI CO RISCHIO DI INCIDENTI RILEVANTI 94 SCARICHI IDRICI GLI EFFETTI PER L AMBIENTE 96 RIFIUTI MISURE DI SICUREZZA ADOTTATE 97 USO E CONTAMINAZIONE DEL TERRENO GESTIONE DELLE EMERGENZE 97 UTILIZZO DI RISORSE IDRICHE SOTTERRANEE PREVENZIONE INCENDI 98 UTILIZZO DI MATERIE PRIME AUSILIARIE I RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI 98 RECUPERO DEI SOLVENTI ESAUSTI L ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI 99 CONSUMI ENERGETICI RUMORE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 99 RUMORE ESTERNO INDICATORI DI INFORTUNIO

5 PREMESSA

6 1 PREMESSA Il presente documento raccoglie gli elementi di aggiornamento annuale al contenuto della Dichiarazione Ambientale Dati aggiornati al di AbbVie S.r.l., redatta e pubblicata ai sensi di quanto indicato dal Regolamento EMAS n. 1221/2009 del 25/11/2009 dell Unione Europea sull adesione volontaria delle organizzazioni ad un sistema comunitario di eco-gestione ed audit cosiddetto EMAS III. Nel documento si trovano in particolare presentati: breve descrizione dell azienda, delle attività e in cui opera; i dati relativi ai volumi di produzione degli anni ; l impegno ambientale ed una descrizione del sistema di gestione integrato; i dati quantitativi e gli indicatori relativi ai trend delle prestazioni ambientali aggiornati all anno 2014 da cui è possibile effettuare un confronto con le prestazioni ambientali degli anni precedenti; gli obiettivi di miglioramento La presente Dichiarazione Ambientale, redatta secondo quanto previsto dall allegato IV del Regolamento 1221/2009 del 25/11/2009, si applica alle attività di: 1. Fabbricazione e commercializzazione di prodotti farmaceutici di base 2. Fabbricazione e commercializzazione di medicinali e preparati farmaceutici svolte da AbbVie S.r.l. presso il sito di Campoverde S.R. Pontinia km 52, Campoverde di Aprilia (LT). La Dichiarazione Ambientale rappresenta il documento attraverso cui AbbVie, intende comunicare con i propri dipendenti, i fornitori, i clienti, le autorità, le istituzioni, i cittadini e con tutte le parti esterne interessate in merito agli aspetti relativi alla gestione ambientale delle proprie attività. È disponibile in stabilimento l elenco delle parti esterne interessate in cui sono elencati i nominativi. Le prestazioni e i risultati descritti nel presente documento relativi al periodo precedente alla nascita di AbbVie (avvenuta il 1 agosto 2012) si riferiscono ad Abbott S.r.l. Infatti la creazione della nuova azienda non ha portato a livello di stabilimento produttivo modifiche dal punto di vista degli aspetti operativi (processi, impianti) ambientali e di sicurezza, pertanto si è ritenuto utile mantenere tutte le informazioni riguardanti gli anni precedenti che rimangono quindi rappresentativi degli aspetti ambientali e di sicurezza del sito. 1.1 CONVALIDA DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE Il Verificatore Ambientale Certiquality, con accreditamento IT-V-0001 e sede in Via Gaetano Giardino n Milano, ha verificato e convalidato in data 5/06/2015 l aggiornamento della Dichiarazione Ambientale di AbbVie S.r.l. riportante i dati aggiornati al 31/12/2014, ai sensi del Regolamento n. 1221/2009 del 25/11/2009. Riferimento aziendale per ambiente, salute e sicurezza SAVERIO GAROFALO Direttore Ambiente, Salute e Sicurezza AbbVie S.r.l. si impegna a trasmettere all Organismo Competente a Roma sia gli aggiornamenti annuali, sia la revisione della Dichiarazione Ambientale completa entro tre anni dalla data di convalida della presente ed a metterli a disposizione del pubblico secondo quanto previsto dal Regolamento. Tel.: Fax: Sito internet: AbbVie - AbbVie Italia 8 9

7 ABBVIE OGGI

8 2 ABBVIE OGGI 2.1 ABBVIE NEL MONDO: I PRODOTTI E I MERCATI DI RIFERIMENTO AbbVie Inc, con sede in Waukegan (Illinois) è una società farmaceutica basata sulla ricerca e dedicata allo sviluppo ed alla produzione di prodotti innovativi per la cura della salute umana. AbbVie possiede una rete internazionale di siti dedicati allo sviluppo, produzione e distribuzione di: funzionalmente al Director of Operations, ma ha una struttura indipendente. L organizzazione Commerciale rappresentata dal General Manager è a capo delle Direzioni Commerciali che annoverano circa 250 Informatori Scientifici del Farmaco (ISF) 1 operanti su tutto il territorio nazionale. Sono inoltre presenti nel sito le direzioni HR, legale, finanziaria, medica, IT e servizi commerciali. I dipendenti delle altre Direzioni ed i responsabili e le segreterie amministrative degli informatori scientifici lavorano stabilmente nel sito di Campoverde. Le due organizzazioni sono indipendenti tra di loro ma condividono molti servizi quali Risorse Umane, Finanziario,Ingegneria e EHS (Ambiente, Salute e Sicurezza). Principi attivi farmaceutici; Farmaci biologici innovativi; Prodotti finiti diversificati (solidi orali, iniettabili, sterili,) associati a strumenti per la somministrazione. La AbbVie Inc è stata fondata nel 2012 da una decisione di Abbott Laboratories Ltd di separare il business farmaceutico dei prodotti innovativi, basato sulla ricerca, dalle altre componenti di Business che caratterizzavano Abbott Laboratories, quali il business dei prodotti farmaceutici maturi, ovvero non più coperti da brevetto, dei medical device (strumenti per la diagnostica e la somministrazione di farmaci) e dei prodotti nutrizionali. AbbVie Inc. serve clienti in più di 170 Paesi, con oltre dipendenti in tutto il mondo per la produzione, distribuzione, ricerca e sviluppo ed altre attività. AbbVie Srl, è l affiliata Italiana di AbbVie Inc. Il sito produttivo di Campoverde è parte integrante di un network che coinvolge 13 siti produttivi. AbbVie è una nuova azienda, ma con una lunga storia, è infatti presente con i suoi prodotti sul mercato Italiano da più di 50 anni. 2.2 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA La società AbbVie S.r.l. è presente a Campoverde con due organizzazioni, Manufacturing e Commercial. Il Manufacturing è suddiviso in Direzione Tecnica e Direzione Quality Assurance. Al Responsabile della Direzione Tecnica, denominato Site Director rispondono tutte le funzioni interne coinvolte nelle attività produttive e servizi asserviti alla produzione (progettazione, energy management, manutenzione, servizi generali, logistica e magazzini), fra cui l EHS & Security Director (Ambiente, Salute e Sicurezza). La Direzione Quality Assurance come controllore della Qualità delle attività produttive non risponde 12 1 Per Informazione Scientifica del Farmaco si intende mezzo di trasmissione a medici e farmacisti di quella serie di notizie riguardanti la composizione dei farmaci ad uso umano, la loro attività terapeutica, le indicazioni, la posologia, le modalità d uso, le precauzioni e l eventuale, o meno, concedibilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale italiano 13

9 2 2.3 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ PRINCIPALI FABBRICAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (API) 2 Reparto Chimico CPD1 Il Reparto Chimico CPD1 si occupa della sintesi di un prodotto anestetico ospedaliero (Sevoflurane) ottenuto attraverso un processo complesso di reazioni chimiche. Nel processo sono impiegate materie prime (tra le quali l acido fluoridrico) che vengono stoccate in condizioni di sicurezza all interno di magazzini separati e dotati di sistemi di rilevazione in continuo delle concentrazioni di gas in ambiente. Le lavorazioni sviluppano vapori che vengono intercettati e trattati mediante sistemi di abbattimento ad umido (con acqua a ricircolo) in linea con le migliori tecnologie ad oggi disponibili e che garantiscono un abbattimento degli inquinanti prodotti. il contatto con l acqua. Nelle fasi durante le quali si movimentano e si impiegano prodotti polverulenti si producono emissioni di polveri che vengono intercettate da filtri assoluti ad alta efficienza. Le fasi di confezionamento farmaceutico possono dar luogo a scarti di lavorazione, imballaggi (contaminati e non) e altri rifiuti che vengono smaltiti presso impianti terzi autorizzati. Le acque di rifiuto prodotte dal reparto per gli scarichi di lavorazione e/o operazioni di lavaggio delle linee vengono convogliate all impianto di trattamento biologico. 2.4 I VOLUMI DI PRODUZIONE DEI DUE REPARTI CHIMICI Reparto Chimico CPD2 L Impianto Chimico CPD2 è impegnato nella produzione di principi attivi farmaceutici (Lopinavir/ Ritonavir) per la formulazione di un farmaco utilizzato nel trattamento delle infezioni da HIV e di alcuni intermedi per la produzione di un farmaco contro l epatite C. I prodotti del reparto CPD2 si ottengono mediante reazioni che avvengono all interno di apposite apparecchiature e che hanno emissioni volatili, captate e trattate mediante impianti di abbattimento in linea con le migliori tecnologie ad oggi disponibili. I processi produttivi di questo reparto chimico impiegano come materie prime solventi ed altre sostanze pericolose. Le sintesi chimiche portano alla formazione di materiali di scarto, rifiuti solidi pericolosi, acque reflue (ad esempio le acque di lavaggio), solventi esausti, gestiti secondo quanto previsto dalla normativa. A servizio di tale reparto vi è un parco serbatoi fuori terra dotati di bacini di contenimento, dove sono depositati solventi freschi, solventi recuperati e un impianto di distillazione che permette il recupero ed il riutilizzo di più del 50% dei solventi utilizzati in reparto. Nell anno 2014 la produzione del CPD1 è rimasta pressoché costante mentre i volumi di produzione del reparto CPD2 sono in continuo aumento. Nel corso dell anno 2014 sono stati introdotti nell impianto chimico CPD2 nuovi processi produttivi (Nonaflate, Uracil Naftolo), intermedi per la sintesi di un principio attivo per la cura dell HCV lanciato da Abbvie all inizio del FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI FINITI Fabbricazione di prodotti farmaceutici finiti Nell impianto farmaceutico vengono effettuate lavorazioni per la produzione e confezionamento di granulati, compresse e liquidi. Le fasi del processo di produzione si distinguono principalmente nella fase di manifattura e confezionamento. Le fasi di manifattura, in relazione alla tipologia di farmaco in lavorazione possono essere caratterizzate da uso di solventi che possono rilasciare nell ambiente dei vapori. Tali vapori sono intercettati ed abbattuti mediante impianti di abbattimento ad umido (scrubbers ad acqua) che consentono di abbattere la concentrazione di sostanze presenti in una corrente gassosa, attraverso 14 2 API: Active Pharmaceutical Ingredients. Principi Attiviti farmaceutici 15

10 2 Nel sito di Campoverde è inoltre presente un impianto di produzione farmaceutica, organizzata in tre aree: produzione solidi, confezionamento solidi e produzione e confezionamento liquidi. Le aree terapeutiche della produzione farmaceutica sono le seguenti: MANIFATTURA SOLIDI (prodotti granuli e compresse) Antibiotici per adulti e bambini: Claritromicina Antinfiammatori: Ibuprofene Ansiolitici: Delorazepam Procinetici anti dopaminici: Levosulpiride MANIFATTURA LIQUIDI (sciroppi, sospensioni, soluzioni, gocce e spray) Prevenzione di virus respiratorio sinciziale (VRS) Anestetici per chirurgia locale Antinfiammatori Ansiolitici Procinetici e antidopaminici: Levosulpiride Multivitaminici La produzione dei principi attivi uracil naftolo e nonaflate è stata introdotta nel

11 2 L IMPEGNO DI ABBVIE PER L AMBIENTE E IL SISTEMA DI GESTIONE EHS&E L andamento dei volumi della produzione farmaceutica è descritto nella figura sottostante. La produzione del 2014 è aumentata rispetto all anno precedente, ma rispetto al 2008 in controtendenza rispetto a quanto avvenuto per la produzione di principi attivi si è avuto un calo del 30% della produzione. Figura Produzione Farmaceutica ton/anno

12 3 L IMPEGNO DI ABBVIE PER L AMBIENTE E IL SISTEMA DI GESTIONE EHS&E 3.1 LA POLITICA EHS&E L impegno per la salvaguardia dell ambiente, la salute e la sicurezza di coloro che operano nel sito e che vivono nei dintorni dello stabilimento è uno degli elementi cardine della missione di AbbVie, insieme al rispetto della normativa applicabile e al miglioramento continuo delle prestazioni, è argomento fondante della Politica EHS & E. A marzo 2015 il documento di Politica in materia di Ambiente, Salute, Sicurezza e Rischio di incidente rilevante ed Energia è stato aggiornato per meglio specificare nel testo l impegno alla prevenzione degli incidenti rilevanti. Il nuovo documento è stato poi affisso nelle bacheche aziendali e comunicato a tutti i dipendenti attraverso una comunicazione ufficiale. Nella pagina accanto potete trovare il testo integrale del documento di Politica in cui in azzurro sono evidenziati: i valori fondamentali sui cui si basa l operato dell organizzazione ; i principali impegni di Abbvie in termini di salute, sicurezza e ambiente; Il contributo che l azienda chiede da tutti i dipendenti ed a coloro che operano per conto di essa nell adempiere all impegno preso. 3.2 Il Sistema di Gestione EHS&E In AbbVie le gestioni di Ambiente, Energia e Sicurezza e Rischio di incidente rilevante sono state integrate al fine di sfruttarne le sinergie alla luce della stretta relazione esistente fra la protezione dell ambiente e delle risorse e la tutela della salute dei lavoratori e dell incolumità pubblica Lo Stabilimento di Campoverde rientra nell ambito di applicazione della normativa sui grandi rischi. In particolare ll D. Lgs n. 334 del 17/8/99 e s.m.i., sulla prevenzione degli incidenti rilevanti, introduce la necessità, per il gestore degli impianti, di definire una propria Politica di prevenzione degli incidenti rilevanti e di attuare un Sistema di Gestione della Sicurezza in accordo alle linee guida del Decreto Ministeriale del 9 Agosto In AbbVie il sistema è stato certificato anche ai sensi della norma nazionale UNI Impianti di processo a rischio di incidente rilevante Sistema di gestione della sicurezza. 21

13 3 Il mantenimento di un sistema di gestione integrato ambiente, energia, salute, sicurezza e rischio di incidente rilevante e la diffusione della cultura del miglioramento continuo e dell attenzione all ambiente e alla sicurezza richiedono un grande impegno da parte dell organizzazione, ma consentono: La sistematica identificazione di tutte le prescrizioni legali applicabili, garantendo la piena conformità normativa delle attività dello stabilimento considerata presupposto essenziale per la Registrazione EMAS; L identificazione e la valutazione degli aspetti ambientali, sia diretti che indiretti, al fine di individuare quelli più significativi per l azienda e dei rischi connessi alle attività; La definizione ed aggiornamento degli obiettivi di miglioramento e dei piani di attuazione condivisi e concordati con tutte le funzioni aziendali; La misurazione delle prestazioni finali e il loro monitoraggio nel tempo. Per misurare l efficacia e l efficienza del sistema di gestione e garantire il miglioramento continuo delle prestazioni è stato istituito un sistema di verifiche e controlli. A questo scopo è stato definito un piano di sorveglianza ambientale per il monitoraggio degli aspetti e degli impatti ambientali derivanti dalle attività svolte dal sito. Il piano di Monitoraggio Ambientale è stato approvato da ARPA Agenzia Regionale Protezione dell Ambiente del Lazio. Inoltre viene svolta un attività periodica di raccolta e analisi di indicatori di prestazione EHS. L uso di indicatori di riferimento è necessario per descrivere l andamento nel tempo dei parametri critici dei processi analizzati. Il trend degli indicatori chiave legati agli obiettivi di miglioramento del sito è monitorato mensilmente e rivisto con la stessa periodicità nell ambito delle riunioni di Direzione. Mensilmente viene esposto nelle bacheche di reparto il Monthly Pill un breve sinottico dei principali indicatori gestionali in termini di EHS, numero di infortuni, numero di segnalazioni di mancati incidenti, numero di segnalazioni di eventi ambientali. Ogni anno viene emesso un programma di audit che comprende diverse ispezioni effettuate da personale interno qualificato. Vengono inoltre effettuati sempre da personale interno qualificato audit a smaltitori di rifiuti e alle ditte esterne e cantieri presenti nel sito. L azienda riceve inoltre annualmente l ispezione da parte dell ente di certificazione per il mantenimento delle Certificazioni ISO 14001, OHSAS 18001, UNI 10617, ISO e per la registrazione EMAS e la 22 23

14 3 convalida degli aggiornamenti della Dichiarazione Ambientale. I risultati degli audit condotti internamente, lo stato di attuazione del programma di miglioramento, l analisi dei trend degli indicatori e altre informazioni sul funzionamento generale del sistema, rappresentano parte degli elementi di input per il Riesame dei risultati della gestione EHS&E di AbbVie Per quanto riguarda la formazione in materia EHS, essa rappresenta un processo necessario e propedeutico per svolgere un attività lavorativa e per fornire al lavoratore un adeguato livello di conoscenze delle procedure aziendali e degli aspetti EHS legati alle attività svolte, oltrechè assicurare a tutto il personale ed ai responsabili delle ditte esterne il trasferimento dell informazione in materia di EHS in modo coordinato e programmato. Nell ambito del sistema di gestione integrato EHS&E viene prestata particolare attenzione alla formazione alla comunicazione e al coinvolgimento sulle tematiche EHS come elemento trainante e come presupposto dell efficacia del sistema di gestione integrato stesso. Le attività di comunicazione interna in materia di EHS sono principalmente rivolte a sensibilizzare ed informare il personale circa le problematiche ambientali e di sicurezza delle attività del sito, il sistema di gestione, le prestazioni ottenute, gli obiettivi e i risultati raggiunti in materia di ambiente, energia, salute e sicurezza. Inoltre, un buona comunicazione interna consente di ricevere e rispondere ai feedback del personale interno ed esterno e di tutti i lavoratori che operano nel sito, dando inoltre la possibilità ai dipendenti di formulare suggerimenti utili al miglioramento della performance. Aderire alla cultura Zero, Believe it, Achieve it, significa impegnarsi verso la sicurezza il benessere e la sostenibilità. Significa prendere decisioni consapevoli, che non devono mai compromettere la salute e la sicurezza ed agire, quando si osserva qualcosa che può avere un impatto negativo sull ambiente o comportamenti insicuri o lesivi della salute. Il messaggio chiave dato a tutti i dipendenti nel corso del 2014, a vari livelli, dalle comunicazioni istituzionali dei VicePresidents, negli spazi dedicati durante i General Employee Meeting (gli incontri trimestrali di tutti i dipendenti con il direttore di stabilimento e il General manager) è che ZBA (Zero Believe it, Achieve it) è uno stato mentale nuovo, non uno standard o una procedura. E la profonda convinzione che zero incidenti è una possibilità reale. In questo anno nel sito sono stati rinnovati i banner che ricordano il nostro impegno in linea con Zero, Believe it, Achieve it, a mettere la salute, la sicurezza e l ambiente al primo posto in ogni attività svolta all interno dello stabilimento. Per le comunicazioni di tipo top-down vengono utilizzati, in maniera integrata, diversi canali di informazione, quali: comunicazioni via mail da parte della Direzione, campagne di comunicazione ed eventi specifici, survey e sistema raccolta feedback, sito web Intranet/Internet, poster, giornale aziendale, comunicazioni in bacheca, video e megascreen, meeting del comitato EHS, workshop, corsi di formazione. Nel corso del 2014 è stata lanciata a livello globale la nuova campagna Zero, Believe it. Achieve it, la cui traduzione in Italiano è: Zero, Se ci crediamo, possiamo raggiungerlo. Il fondamento su cui si basa la nuova filosofia è la profonda convinzione che ciascun incidente EHS si può evitare grazie all attenzione verso gli altri, ad un atteggiamento proattivo in cui ogni persona ogni giorno, si interroga su come fare per prevenire gli incidenti di sicurezza dei processi, sicurezza sul lavoro e gli incidenti ambientali

15 3 Nel corso del 2014 è stata dedicata una giornata alla preparazione e risposta alle emergenze. Sono stati distribuiti a tutti i dipendenti dei badge da tenere sempre con se, che riportano i numeri da contattare in caso di incendio, emergenza sanitaria ed altre emergenze con indicati i primi comportamenti da seguire. Nell anno 2014 inoltre sono stati realizzati due video utili per comunicare in modo semplice ed interattivo ai visitatori occasionali del sito di Campoverde ed ai trasportatori le principali regole comportamentali da seguire e i comportamenti da attuare in caso di emergenza. Il video dei visitatori è disponibile in italiano e in inglese, il video dei trasportatori, in italiano, inglese e nelle lingue comunemente parlate dal personale che accede al sito di Campoverde per caricare o scaricare merci di vario tipo. Nel corso dei primi mesi del 2015 è stata lanciata la campagna di comunicazione sulla riduzione degli sprechi energetici dedicata alle persone che lavorano negli uffici di Abbvie. L impatto ambientale derivante dalle attività che giornalmente vengono effettuate negli uffici non è per nulla trascurabile. Per questa ragione quest anno si è scelto di chiedere ai dipendenti AbbVie di mettere in atto alcuni semplici gesti quotidiani e di sviluppare una sensibilità e un attenzione al risparmio energetico in ufficio come a casa. La campagna ha avuto l obiettivo di promuovere buone pratiche sulla sostenibilità energetica, indicando in 5 video messaggi inviati settimanalmente e affidati alla voce dei colleghi dell Energy team, facili suggerimenti per mettere in pratica comportamenti virtuosi sull uso di stampanti, pc, monitor, climatizzatori e illuminazione. Per quanto riguarda le attività di comunicazione esterna verso le parti interessate (enti istituzionali, popolazione, enti di certificazione, ecc.) l azienda mantiene aperto il dialogo e collabora con gli stakeholder esterni sui programmi di interesse comune. Nei primi mesi del 2015 AbbVie ha sponsorizzato l operazione Spiagge Pulite. L Associazione Arco Muto Sub Anzio ed i piccoli studenti della Scuola Primaria Viale Severiano si sono dati appunta mento per ripulire la spiaggia delle Grotte di Nerone ad Anzio. Il direttore dell impianto chimico e il responsabile di produzione CPD2 hanno partecipato all evento. I volontari dell Associazione si sono dedicati alla pulizia del fondale marino: con la muta e senza l ausilio di bombole si sono immersi in mare recuperando una grande quantità di materiali depositati quali bottiglie, vetro e perfino un pneumatico. Mentre i bambini delle classi 1, 3 e 5, insieme alle loro insegnanti, armati di guanti e rastrello, con entusiasmo hanno rimosso rifiuti di vario genere, eredità dell inverno trascorso. Con questa iniziativa volta a sensibilizzare fin da bambini al rispetto dell ambiente e del mare, Abbvie conferma il proprio impegno in termini di responsabilità sociale, attraverso il sostegno ad azioni per la tutela e la salvaguardia del territorio

16 3 Si riportano di seguito le iniziative intraprese nel triennio precedente, sia in termini di comunicazione interna che esterna, già illustrate nelle precedenti edizioni della Dichiarazione Ambientale: Settimana Europea della Sicurezza Nell ambito della campagna organizzata dall Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) si svolge annualmente nel Sito, la campagna relativa i temi di sicurezza. 3.3 GLI ASPETTI AMBIENTALI LEGATI ALLE ATTIVITÀ DEL SITO Le tabelle seguenti riportano il risultato della valutazione eseguita, rispettivamente sugli aspetti ambientali diretti in condizioni operative normali, anomale e di emergenza, e sugli aspetti ambientali indiretti. Campagna di comunicazione: Energy Saving Premio EMAS Italia 2012 Il Sito ha vinto l edizione 2012 del Premio EMAS Italia. Questo premio è per quelle organizzazioni che hanno raggiunto i migliori risultati nella gestione della risorsa idrica, tema individuato dalla Commissione Europea per l EMAS Award Tabella Condizioni Operative Normali - Riepilogo della valutazione della significatività degli aspetti ambientali diretti Concorso Fotografico OSH in images Il sito è stato scelto per il progetto fotografico dell Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. Sponsorizzazione del progetto educativo sul tema della sostenibilità di Legambiente (Circolo MelaVerde di Aprilia). Tabella Condizioni Operative Anomale -Riepilogo della valutazione della significatività degli aspetti ambientali diretti 28 29

17 3 LE PRESTAZIONI AMBIENTALI, I RISULTATI RAGGIUNTI E LE AZIONI IMPLEMENTATE Tabella 3.3 Condizioni Operative di Emergenza -Riepilogo della valutazione della significatività degli aspetti ambientali diretti Tabella 3.4 Riepilogo della valutazione degli aspetti ambientali indiretti 30

18 4 LE PRESTAZIONI AMBIENTALI, I RISULTATI RAGGIUNTI E LE AZIONI IMPLEMENTATE Vengono di seguito riportati i dati aggiornati al 2014 e vengono illustrati per i diversi aspetti ambientali del sito le prestazioni ed i risultati raggiunti negli ultimi anni. Il processo di raccolta, elaborazione e consolidamento dei dati ambientali per garantire accuratezza, verificabilità e riproducibilità viene realizzato secondo specifiche modalità operative secondo quanto indicato nella procedure di riferimento che definiscono ruoli, responsabilità e modalità di calcolo e analisi degli indicatori di prestazione del Sistema di Gestione EHS&E. I dati delle valutazione delle performance ambientali vengono inoltre comunicati trimestralmente a casa madre per la pubblicazione a livello globale delle prestazioni ambientali della compagnia. Nel corso dei primi mesi del 2015 il sito di Campoverde ha ricevuto un audit di terza parte commissionato dalla corporate per la validazione dei dati relativi all anno I dati comunicati nel corso del 2014 sono stati confermati e ne è stata verificata l accuratezza. In base alla valutazione della significatività degli aspetti, ai trend dei dati storici, ai risultati della sorveglianza ambientale svolta in accordo all AIA si riportano gli indicatori che provvedono, per i diversi aspetti ambientali significativi a fornire un quadro rappresentativo dell impatto ambientale delle attività del sito, tralasciando in questo documento, indicatori che, sebbene monitorati evidenziano un impatto marginale delle attività. Si considerano significative invece per la rappresentazione dell impatto ambientale sull atmosfera del sito le emissioni totali di solventi organici volatili. AbbVie effettua annualmente, ai sensi dell art. 275 del D.Lgs. n. 152/2006, il calcolo per il bilancio di solventi in accordo alla metodologia riportata nell allegato IV. I valori degli ultimi 4 anni sono riportati di seguito. 4.1 ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI EMISSIONI IN ATMOSFERA Nello stabilimento di Campoverde sono presenti punti di emissioni in atmosfera di tipo convogliato autorizzati dalla Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), rilasciata dalla autorità competente ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 s.m.i. I principali inquinanti emessi durante il processo produttivo sono rappresentati da Sostanze Organiche Volatili (S.O.V.), Sostanze Inorganiche Volatili (S.I.V.) e polveri. I dati sulle emissioni in atmosfera per ciascuno dei camini soggetti ad autorizzazione e sottoposti a monitoraggio risultano conformi ai limiti previsti dall atto autorizzativo, sia dal punto di vista delle concentrazioni (date dal rapporto tra la massa di sostanza inquinante emessa e il volume dell effluente) che del flusso di massa (massa di sostanza inquinante emessa per unità di tempo). L indicatore relativo alle emissioni di polveri è costante rispetto all andamento riportato nella Dichiarazione precedente, inoltre la frequenza di campionamento prescritta da AIA è semestrale per gli impianti chimici e annuale per il reparto farmaceutico, per cui non è possibile valutare un trend rappresentativo per questo indicatore

19 4 I dati del bilancio solventi, regolarmente comunicati alle autorità competenti, dimostrano che l azienda è conforme ai limiti normativi. L azienda inoltre ha valutato di essere conforme alle Migliori Tecnologie Disponibili (MTD) anche dette con termine inglese Best Available Tecniques (BAT). Con questo acronimo si intendono le tecniche e le tecnologie più efficaci ed economicamente disponibili a livello industriale per ottenere un elevato livello di protezione dell ambiente nel suo complesso. L emissione totale è dello 0,2%, espressa come percentuale di solventi totali emessi rispetto alla quantità utilizzata nel processo. Tale valore è largamente inferiore al limite normativo del 5% (D. Lgs. n. 152/2006) imposto per i nuovi impianti e che consideriamo come valore obiettivo di riferimento e raggiungibile con l applicazione delle MTD, e inferiore al 15% il limite di legge per gli impianti esistenti. Si evidenzia come il contributo delle emissioni puntuali (riportate nella riga O1) sia irrilevante se confrontato con l emissione diffusa. Inoltre le analisi delle emissioni puntuali, effettuate secondo le frequenze definite dal Piano di Monitoraggio e Controllo riportato nell Autorizzazione Integrata Ambientale, ed inviate sistematicamente agli enti di controllo evidenziano sempre la piena conformità di tutti i punti di emissione ai limiti imposti nell atto autorizzativo. Per analizzare questo aspetto ambientale si considera anche l emissione totale confrontata con la produzione del reparto. Nella tabella sottostante sono riportati i dati. che i risultati dei campionamenti puntuali sono conformi ai limiti di legge e che il contributo della emissione totale del reparto CPD1 è irrilevante rispetto al sito. Per il reparto farmaceutico l andamento è pressochè costante nel tempo. Nel reparto farmaceutico sono ormai consolidate da anni prassi per la diminuzione delle emissioni fuggitive di SOV quali la raccolta in fusti e l invio a smaltimento esterno dei solventi condensati. Le percentuali di raccolta dell alcool isopropilico esausto sono cresciute mediamente negli anni grazie ai progressivi miglioramenti tecnologici effettuati sul sistema di condensazione dei solventi che ne permette il recupero e si sono ormai stabilizzate sui valori del Le emissioni di sostanze pericolose dai processi produttivi sono un aspetto ambientale particolarmente importante per AbbVie, sia dal punto di vista della salvaguardia dell ambiente, sia per la riduzione dell esposizione dei lavoratori a tali sostanze. Per questa ragione già in fase di progettazione del prodotto, e di sviluppo vengono ricercate soluzioni finalizzate a diminuire l impiego e lo sviluppo di emissioni di sostanze pericolose. Negli anni scorsi il gruppo di sviluppo MS&T (Manufacturing Science & Technology), il servizio di sito di sviluppo tecnologico dei processi produttivi, ha implementato modifiche di processo che hanno portato alla riduzione di tali emissioni descritti nelle edizioni precedenti della Dichiarazione Ambientale. EMISSIONI DERIVANTI DALLA PRODUZIONE DI ENERGIA In aggiunta alle emissioni da processo, vengono prodotte nello stabilimento anche emissioni legate alla generazione di energia. In particolare, il processo di combustione dà luogo ad emissioni di NO X, il cui andamento rileva buone prestazioni in termini di emissioni per unità di energia prodotta. Tali prestazioni in termini di emissioni di NO X sono dovute principalmente al fatto che il cogeneratore usato per produrre l energia necessaria al sito è dotato di una tecnologia all avanguardia denominata SoLoNO X. Questo sistema realizza una ottimizzazione della combustione in camera di combustione, riducendo la formazione degli NO X. L indicatore evidenzia in particolare nel reparto CPD2 un miglioramento che si deve alla implementazione dell impianto di abbattimento criogenico, che ha significativamente ridotto le emissioni diffuse del reparto, anche in valore assoluto come si evince dalla tabella 4.1. Per il reparto chimico CPD1 il valore è leggermente aumentato a causa dell aumento delle emissioni puntuali misurate, il cui dato è ricavato da due soli campionamenti annuali in accordo alle frequenze definite dall Autorizzazione Integrata Ambientale. Va precisato 34 35

20 4 I dati delle emissioni di NO X provengono dal sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni dell impianto di cogenerazione (SME). La veridicità dei dati ricavati dal sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni, prescritto dall autorizzazione integrata ambientale, è assicurata dalle prove di linearità e riproducibilità certificate. Tutti i valori di concentrazione di NO X sono riferiti ad uno specifico tenore di Ossigeno (15% per l impianto di cogenerazione). L emissione di NO X nel 2014 è diminuita in quanto la turbina ha totalizzato un numero di ore di funzionamento inferiore a quelle dell anno precedente a causa di interventi di manutenzione straordinari. Tra le attività di manutenzione effettuate c è stato anche un aggiornamento dei PLC, sistemi che inviano i segnali per il controllo della combustione. Una maggiore velocità dei segnali protrebbe anche aver influito sull efficienza della combustione, contribuendo ad un valore inferiore di emissione di NO X in valore assoluto e del relativo indice. Si evidenzia che i valori di NO X massimi registrati in termini di flusso di massa e EMISSIONI DI CO 2 L impianto per la generazione di energia elettrica produce anche emissioni in atmosfera di anidride carbonica (CO 2 ) e rientra nell ambito di applicazione della Direttiva Emission Trading per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni dei gas ad effetto serra. Le quantità di CO 2 emesse vengono monitorate mensilmente in modo indiretto attraverso la contabilizzazione dei consumi di combustibile impiegato per alimentare gli impianti di cogenerazione e le caldaie per la produzione di energia e calore. La metodologia di calcolo della CO 2 emessa in relazione al metano consumato è conforme alla linee guida per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra, è stata ufficialmente approvata e viene verificata annualmente da un ente di certificazione accreditato. Le quantità di anidride carbonica emesse negli ultimi quattro anni sono riportate di seguito. concentrazione sono comunque inferiori al limite di legge. (La massima concentrazione istantanea di NO X registrata nel 2014 è 75 mg/nm3, rispetto al limite di 80 mg/nm3). Il Piano Nazionale di Allocazione per il periodo assegna a titolo gratuito ad AbbVie un numero di quote per il 2014 pati a tonnellate. Secondo quanto previsto dalla Direttiva 2003/87/CE, AbbVie ricorre alle quote di emissione rimanenti dal periodo di scambio precedente per la restituzione delle emissioni emesse. Le emissioni di anidride carbonica per la prima volta nel 2014 sono state inferiori anche se di poco a quelle dell anno precedente grazie all attenzione al risparmio energetico dell azienda e alle innumerevoli iniziative per la riduzione dei consumi che sono state implementate nel corso degli ultimi anni. L indicatore di prestazione dato dal rapporto tra le emissioni di CO 2 e la quantità di energia elettrica registrato nel 2014 è aumentato. Tale incremento è imputabile al fatto che l energia prodotta dal cogeneratore è diminuita nel 2014 a causa del fermo della turbina descritto in precedenza, mentre l emissione di CO 2, calcolta in base ai consumi di gas metano è rimasta costante in quanto si è fatto ricorso all uso delle caldaie convenzionali per la produzione di vapore

Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Indice INTRODUZIONE ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia LIFE+ PROJECT ACRONYM ETA-BETA LIFE09 ENV IT 000105 Scheda n 1 Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia emissioni

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE

ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE D.A. 175/GAB ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE L ASSESSORE Visto lo Statuto della Regione Siciliana; Vista la legge 4 gennaio 1968, n. 15 ( Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale La Settimana dell Educazione all Energia Sostenibile Dal 6 al 12 novembre si è celebrata la Settimana Nazionale dell Educazione all Energia Sostenibile,

Dettagli

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta?

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta? Pagina 1 di 7 FAQ passaggio dalla misurazione lorda a quella netta Con la revisione dell Ordinanza sull energia (OEn) e la sua entrata in vigore con effetto al 1 gennaio 2010 è stata introdotta, nell ambito

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq.

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. Riferimenti Normativi - D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. reflue) Acque reflue domestiche: acque reflue provenienti da insediamenti

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti gli utilizzi tecnici dell acqua in un edificio ACQUA FREDDA SANITARIA

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto

ENERGIA INDICATORI OBIETTIVI. Emissioni di gas serra da processi energetici. Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto OBIETTIVI Favorire l avvicinamento agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto Valutare l andamento della domanda di energia del sistema economico lombardo Valutare l andamento settoriale e territoriale

Dettagli

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili.

Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. REGIONE PIEMONTE BU12 20/03/2014 Codice DB1013 D.D. 12 marzo 2014, n. 52 Metodologie per la misura, il campionamento delle emissioni di ossidi di azoto prodotte dagli impianti termici civili. Con D.C.R.

Dettagli

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI

SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI SISTEMA DI CONTROLLO DISTRIBUITO DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA RIFIUTI NON PERICOLOSI s.d.i. automazione industriale ha fornito e messo in servizio nell anno 2003 il sistema di controllo

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

L attività di coordinamento delle strutture di Arpa Piemonte per l attuazione dell IPPC e dei controlli integrati

L attività di coordinamento delle strutture di Arpa Piemonte per l attuazione dell IPPC e dei controlli integrati Cagliari, 25-26 marzo 2010 Caesar s Hotel Sala Conferenze L attività di coordinamento delle strutture di Arpa Piemonte per l attuazione dell IPPC e dei controlli integrati a cura di Massimo Boasso - Area

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Seminario Strumenti, opportunità e potenzialità dell efficienza energetica a supporto del sistema locale

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CHIARIMENTI IN MATERIA DI DIAGNOSI ENERGETICA NELLE IMPRESE AI SENSI

Dettagli

Ing. Raffaele Merola Engineering Environmental Technologies - Energy from biomass PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA

Ing. Raffaele Merola Engineering Environmental Technologies - Energy from biomass PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA 1 PRESENTAZIONE GENERALE 1. GENERALITÀ La presente relazione è relativa alla realizzazione di un nuovo impianto di produzione di energia elettrica.

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse

La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse Nel corso degli ultimi dieci anni la digestione anaerobica si è diffusa in molti paesi europei, tra cui anche l Italia. Questi impianti

Dettagli

La stazione di rifornimento. M. Rea (SOL S.p.A.)

La stazione di rifornimento. M. Rea (SOL S.p.A.) La stazione di rifornimento M. Rea (SOL S.p.A.) Chi è SOL Il Gruppo SOL Fondata nel 1927, SOL è una multinazionale italiana presente in 23 paesi con oltre 2.500 dipendenti. SOL è focalizzata in due aree

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

Progetto macchina con tetto fotovoltaico

Progetto macchina con tetto fotovoltaico ITIS A.PACINOTTI Via Montaione 15 Progetto macchina con tetto fotovoltaico Classe 2 C Informatica Docente referente: Prof.ssa Leccesi Progetto: Educarsi al futuro Premessa Motivazione per la partecipazione

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo Aggreko Process Services Soluzioni rapide per il miglioramento dei processi Aggreko può consentire rapidi miglioramenti dei processi

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA PROGETTO COMENIUS FONTI ENERGETICHE IN SICILIA Energia Solare Energia da gas Energia Eolica Energia da biomassa Energia Termica Energia da carbone Energia Idrica Energia Geotermica Centrale idroelettrica

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani relazione del professor Alberto Mirandola direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica all Università degli

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA AVISA Gruppo inchiostri da stampa e serigrafici L impatto ambientale degli inchiostri da stampa Marzo 2013 Questa nota informativa è stata preparata da EuPIA basandosi su di

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal 1996. Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio

Dettagli

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI di Gaetano Cacciola 1 Secondo il World Energy Outlook (WEO) 2007, dell Agenzia Internazionale dell Energia, l aumento dei consumi

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

LIBRETTO DI CENTRALE

LIBRETTO DI CENTRALE 1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine AMBIENTE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA 148 QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI La maggior parte dei grandi acquedotti attingono e distribuiscono acqua di elevata qualità (nitrati inferiori a 10 mg/l). Solo alcune

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Dal kw risorse per la competitività

Dal kw risorse per la competitività Dal kw risorse per la competitività Soluzioni di efficienza e ottimizzazione energetica dalla PMI alla grande impresa Salvatore Pinto AD Presidente Axpo Italia SpA Axpo Italia SpA Da fornitore a partner

Dettagli

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager Workshop Tecnico Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie Area Science Park Padriciano, Trieste 29 aprile 2015 L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena:

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli