Atti Parlamentari 2182 Camera dei Deputati. raccolta e smaltimento dei rifiuti all interno dei Dipartimento delle Alpi Marittime;

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Atti Parlamentari 2182 Camera dei Deputati. raccolta e smaltimento dei rifiuti all interno dei Dipartimento delle Alpi Marittime;"

Transcript

1 Atti Parlamentari 2182 Camera dei Deputati si è manifestato negli ultimi due anni un forte deprezzamento dell Euro rispetto alla valuta locale che ha causato una diminuzione del valore delle retribuzioni di oltre il 20 per cento; l attuale congiuntura economica internazionale non induce a ritenere che si verifichi un riequilibrio delle valute a breve termine; tale pesante situazione si sovrappone al mancato adeguamento delle retribuzioni degli impiegati a contratto delle rappresentanze diplomatiche in Canada; gli impiegati a contratto e le loro rappresentanze hanno a più riprese manifestato la loro forte preoccupazione per il continuo e rapido deteriorarsi del tasso di cambio Euro/Dollaro canadese senza ottenere adeguate risposte; la normativa in vigore non prevede né il ritorno all adozione della valuta locale né un meccanismo automatico di adeguamento in ragione delle oscillazioni dei rapporto di cambio valuta locale-euro : quali misure urgenti si intendano adottare per tutelare il potere d acquisto del personale all estero che ha optato per la retribuzione in Euro e per compensare o annullare le inevitabili fluttuazioni del cambio valutare. ( ) * * * AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Interrogazioni a risposta immediata in Commissione: VIII Commissione: ADOLFO. Al Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per il comune di Breil Sur Roya (Francia), e precisamente in località Piena Alta ai confini con il comune di Olivetta S. Michele, intende realizzare un centro di raccolta e smaltimento dei rifiuti all interno dei Dipartimento delle Alpi Marittime; l area è ricca di corsi d acqua che defluiscono nel torrente Bevera, maggiore affluente del Roya; la zona interessata costituisce una zona di particolare pregio paesaggisticoambientale, sito protetto in ragione della vegetazione esistente; il comune di Olivetta S. Michele e l Amministrazione provinciale hanno già espresso parere negativo anche in ordine ai possibili rischi geologici : se non intenda intervenire nei confronti dell omologo Ministro francese, manifestando la contrarietà al progetto di realizzazione del centro di stoccaggio di rifiuti, che contrasta con il contesto geologico, idrogeologico e ambientale dell area. ( ) LOMAGLIO, MARIANI, GENTILI, VIO- LANTE, LUMIA e LONGHI. Al Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per nell area portuale di Trapani, interessata dallo svolgimento delle pre-regate della Coppa America, è stata disposta la non esecuzione dei lavori di dragaggio del porto appaltati dell Autorità Portuale di Trapani, a seguito di analisi svolte sulla caratterizzazione del materiale presente nei fondali dell area portuale; sulla stampa sono più volte comparse notizie sull alto grado di contaminazione dei sedimenti marini e dei fanghi di dragaggio del porto di Trapani; nell ambito di un procedimento giudiziario una perizia ha provato in maniera chiara la presenza di sostanze pericolose (come Idrocarburi, PCB, IPA) tra i materiali di scavo posti sotto sequestro, l avvenuta escavazione dei fondali marini senza la preventiva caratterizzazione prevista dal decreto ministeriale del 24 gennaio 1996 e

2 Atti Parlamentari 2183 Camera dei Deputati contro le stesse disposizioni del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare : quali provvedimenti intenda assumere il Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, per quanto di competenza, dinnanzi all accertata movimentazione dei sedimenti marini nell ambito dei lavori di costruzione delle opere portuali appaltate in occasione della Coppa America. ( ) PICANO. Al Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per nella popolosa contrada di Panaccioni del Comune di Cassino, alcuni anni fa, sotto l emergenza, si è costruita una discarica per Rifiuti sociali urbani, con conseguenti rischi per l ambiente, e con la necessità di provvedere alla modifica del relativo sito : se non intenda adottare iniziative volte ad inserire il sito in questione tra quelli da bonificare di interesse nazionale, in modo che il medesimo possa essere bonificato e i moltissimi cittadini che abitano nelle vicinanze possano essere tranquillizzati. ( ) Interrogazioni a risposta scritta: SGOBIO. Al Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico. Per il Consiglio dei Ministri ha reso noto di aver istituito una «cabina di regia» per coordinare le decisioni sulle richieste di autorizzazione pervenute per la realizzazione di impianti di rigassificazione di GNL (Gas Naturale Liquefatto) da localizzare nel nostro Paese; da notizie in possesso dell interrogante risulta che presso i Ministeri competenti e alcune Regioni è stato già consegnato un discreto numero di domande di realizzazione di nuovi terminali marittimi e di relativi stabilimenti per la rigassificazione di GNL oltre al potenziamento di quello già esistente a Panigaglia alla Spezia per iniziativa di varie società [Adriatic Lnc della Qatar Petroleum, Exxon-Mobil e Edison a Porto Viro (Rovigo); Brindisi LNG (British Gas Italia ed Enel) a Brindisi; OLT Offshore LNG Toscana a Livorno; Edison, BP e Solvay a Rosignano Marittimo (Livorno); LNG Med Gas Terminal s.r.l. a San Ferdinando (Reggio Calabria); Petrolifera Gioia Tauro a Gioia Tauro; società Nuove energie s.r.l. di Erg Power & Gas e Shell Energy Italia ad Augusta Melilli-Porto Empedocle (Agrigento); Gas Natural International (ME- DEA) a Taranto; Gas Natural International a Trieste; Alpi Adriatico s.r.l. (Endesa Italia s.p.a.) nel golfo di Trieste; Erg e Shell a Priolo; Edison Stoccaggio a San Potito e Cotignola (Ravenna)] per un totale stimabile in oltre 90 miliardi di Nm 3 (normal metro cubo) anno di rigassificazione; il nostro Paese è già interconnesso alla rete internazionale dei gasdotti dalla Algeria (TTPC), dalla Federazione Russa transitando per l Austria (Tag) e dal Nord Europa (Tenp/Transitgas) tramite i quali è fino ad oggi stata possibile la fornitura di circa 74 miliardi di Nm 3 di gas all anno, necessari a soddisfare la domanda nazionale eccedente le modeste riserve interne (circa 12 miliardi di Nm 3 ); i giacimenti di gas naturale esistenti in Russia e nel Nord Africa costituiscono le riserve tra le più ricche del pianeta e l unico impedimento fisico ad un loro maggiore utilizzo deriva da alcune strozzature nelle linee dei metanodotti esistenti che comunque sono in fase di potenziamento con una aggiunta di 13 miliardi di Nm 3 /anno; è in fase di ultimazione un nuovo metanodotto dalla Libia alla Sicilia (la cui potenzialità sarà già il prossimo inverno di 8 miliardi di Nm 3 ); è in fase di avvio la realizzazione di un metanodotto dall area del Caspio tran-

3 Atti Parlamentari 2184 Camera dei Deputati sitando per la Grecia (la cui potenzialità al 2008 sarà di 10 miliardi di Nm 3 ); è in fase di avanzata progettazione un gasdotto (Galsi) dall Algeria alla Toscana transitando per la Sardegna (con una potenzialità di altri 10 miliardi di Nm 3 ); sono in fase di progettazione due nuovi gasdotti dall Albania (Tap) e dall Austria (Interconnector Tyrol); da un rapporto sui futuri scenari energetici preparato dell ENI si evince che, in Italia, già nel 2007, l offerta risulterà in eccesso, tanto che alcuni analisti hanno parlato dell esistenza di una «bolla del gas» sui mercati; l Autorità Antitrust ha inflitto una multa all Eni di 290 milioni di euro per abuso di posizione dominante sul mercato del gas naturale per aver ostacolato l ingresso dei suoi concorrenti sul mercato nazionale e in particolare perché gli atteggiamenti di Snam Rete Gas (ancora controllata da Eni) avrebbero determinato un mancato afflusso di gas naturale ritardando il potenziamento delle condotte dal Nord Africa; l Autorità per l Energia ha denunciato l esistenza di «una strategia di contenimento dell offerta posta in atto negli ultimi anni dall operatore dominante»; tale sistema definito di gaming the market (manipolazione dei mercato) al fine di aumentare i prezzi all ingrosso e, di riflesso, le tariffe all utenza finale, tant è che in Italia si è registrato un aumento del 14 per cento in meno di due anni; la modalità di utilizzazione del gas naturale tramite procedimento di liquefazione e trasporto con navi metaniere criogeniche, che consentono il mantenimento di temperature a 161 o, è sicuramente il più dispendioso in termini di impieghi energetici e tale, quindi, da dissipare maggiormente, a parità di utilizzo energetico, le riserve di gas naturale e di accelerarne l esaurimento; il bilancio energetico negativo della tecnologia prescelta verrebbe in parte mitigato solo sfruttando il salto entalpico tramite recupero del calore disperso nel processo di rigassificazione attraverso «pozzi di calore»; secondo alcuni studi tecnici, il trasporto del gas naturale via mare sarebbe anche il più economicamente oneroso contribuendo fino al 30 per cento del costo complessivo della fornitura e il vantaggio economico del GNL rispetto al tradizionale metanodotto si verificherebbe solo per distanze superiori ai chilometri; il 70 per cento circa dell energia elettrica italiana è prodotta utilizzando come fonte primaria il gas naturale, quota destinata ad aumentare con la realizzazione di una moltitudine di nuove centrali turbogas; i «picchi» di domanda di gas metano in Italia si verificano nei periodi invernali, durano dai 15 ai 20 giorni (400 milioni di metri cubi al giorno) e richiedono, quindi, un surplus di forniture pari a circa il 10 per cento del fabbisogno annuale (lo scorso anno i consumi hanno superato 85 miliardi di Nm 3 ), quantità che sembrano compatibili con le capacità di stoccaggio e di modulazione del sistema di distribuzione nazionale (anch essi gestiti da Snam rete gas); i nuovi terminali di rigassificazione di cui si parla in Italia sono per lo più piattaforme e strutture di stoccaggio off shore di enormi dimensioni, vere isole artificiali (nel caso di Porto Viro la piattaforma sarà lunga 180 metri, larga 88 e alta 57, per una superficie di mq), collocate a varie distanza dalla costa e collegate alla terraferma tramite gasdotti. Attualmente nel mondo sono in funzione una cinquantina di tali impianti, ma di dimensioni diverse e quasi mai collocati in mare aperto; tali strutture costituiscono una seria limitazione alla navigazione e alla pesca per alcune decine di chilometri quadrati all intorno;

4 Atti Parlamentari 2185 Camera dei Deputati le molecole di metano presentano una fortissima instabilità chimica e la loro concentrazione tramite liquefazione aumenta la rischiosità di esplosione. Gli effetti di una esplosione su una superficie marina sono stati studiati e documentati dall Agenzia per la Protezione dell Ambiente del governo degli Stati Uniti, concludendo che la collocazione a mare di tali impianti appare come la più rischiosa; il transito delle navi gasiere crioniche dovrà essere regolato da apposite norme internazionali di sicurezza, così come va ricordato che i relativi approdi e stoccaggi rientrano nell elenco degli impianti definiti a rischio di grandi incidenti industriali, secondo le direttive Seveso; gli impianti di rigassificazione usano nei circuiti di riscaldamento enormi quantità di acqua marina addizionata con sostanze inibenti la vegetazione (cloro) e restituita al mare con una temperatura inferiore di oltre 6 gradi centigradi rispetto al normale marino con effetti non facilmente prevedibili sulla flora e la fauna; nella procedura di esame ed autorizzazione (conferenza dei servizi e VIA) di tutti i progetti presentati non è stata applicata la Convenzione di Aarhus (recepita con legge n. 108 del 2001) e la normativa Seveso II che prevedono la più ampia informazione al pubblico e coinvolgimento delle popolazioni interessate, in alcuni casi nemmeno degli organi elettivi locali rappresentativi della sovranità popolare : se non ritenga, nell ambito delle proprie competenze e salvaguardando l autonomia delle regioni: utile e necessario che il nostro Paese si doti di un piano energeticoambientale, propedeutico a qualsivoglia decisione operativa, tale da costituire per tutti gli operatori pubblici e privati un quadro di riferimento strategico attendibile circa i fabbisogni reali di energia di cui necessita il sistema economico italiano, articolato per le diverse fonti di approvvigionamento possibili (petrolio, carbone, gas naturale, idroelettrico, geotermico, rinnovabili) a seconda delle diverse domande di utilizzazione finale (industriali, trasporti, civili, eccetera) mirando, principalmente, a porre in atto quelle strategie che orientino i consumi riducendo i fabbisogni e allunghino la durata delle riserve energetiche primarie non rinnovabili, ovunque esse si trovino; evitare, nel delicato quadro geopolitico internazionale, di alimentare una guerra commerciale dei prezzi del gas naturale esacerbando la concorrenza tra i diversi paesi fornitori (Qatar, Nigeria, Indonesia, Trinidad e altri, da una parte, Federazione Russa, Algeria e altri dall altra), dimenticando gli insegnamenti di Enrico Mattei sulla necessità di mantenere nel lungo periodo rapporti collaborativi e di reciproca convenienza con tutti i paesi fornitori di energia e di materie prime, quando auspicava il raggiungimento di un patto «volto al mantenimento della pace, al benessere di chi quella risorsa (i combustibili fossili) possiede per dono della natura e chi la utilizza per forza della sua industria»; escludere che l Italia possa diventare una piattaforma di transito, gestita e controllata da imprese straniere, per l approdo, lo stoccaggio e la commercializzazione di gas naturale ad uso e consumo delle aree economiche del centro Europa; assumere iniziative normative per sottoporre l intero processo tecnologico di utilizzazione del gas naturale tramite liquefazione e rigassificazione ad una attenta valutazione strategica di impatto ambientale in modo da poter confrontare i diversi sistemi di approvvigionamento, trasporto e distribuzione sia in termini di rischiosità che di costi; assumere iniziative normative per sottoporre ogni singolo progetto di nuovo impianto ad una procedura rigorosa di valutazione di impatto ambientale, escludendo pericolose semplificazioni, come quelle previste dalla «legge obiettivo» sulle grandi opere;

5 Atti Parlamentari 2186 Camera dei Deputati evitare che il mare possa essere oggetto di colonizzazione e lottizzazione per l insediamento di stabilimenti industriali ritenuti pericolosi e potenzialmente nocivi, già rifiutati dalle comunità locali in terraferma; per di più gestiti da imprese private la cui missione è massimizzare i propri profitti; opportuno sospendere per autotutela legale l efficacia delle autorizzazioni ministeriali già rilasciate per la realizzazione degli impianti di rigassificazione nei casi in cui su di esse gravi un contenzioso giurisdizionale che possa concludersi con il loro annullamento; ciò per evitare la realizzazione di impianti che potrebbero essere ritenuti illegittimi dai tribunali, e per evitare che i destinatari delle autorizzazioni annullate possano richiedere il risarcimento dei danni allo Stato, per i denari inutilmente spesi; opportuno sospendere l iter delle autorizzazioni in corso onde verificare la conformità delle procedure autorizzative in ordine al mancato rispetto delle procedure seguite nelle autorizzazioni nei riguardi delle Direttive Europee in particolare della Convenzione di Aarhus e della Seveso II che prevedono la consultazione della popolazione, «qualora si ravvisi la necessità di comporre conflitti in ordine alla costruzione di nuovi stabilimenti» rispetto una procedura; informare le procedure di autorizzazione degli impianti di rigassificazione ai criteri della concorsualità e della par condicio tra gli interessati, così da evitare l autorizzazione «a domanda» e l assegnazione di aree demaniali, addirittura marine, secondo il criterio di chi le richiede per primo. ( ) CRAPOLICCHIO. Al Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per il 30 ottobre 2006, nel corso di un esercitazione interna all Istituto Enea nella sede della Casaccia a Roma, a causa di un disguido tecnico, si è verificata un esplosione per eccessivo rilascio di anidride carbonica; da quanto si apprende da organi di stampa, nel corso dell esercitazione interna della squadra aziendale dei vigili del fuoco, durante una prova di «spegnimento», è stato utilizzato l impianto fisso e c è stato «un eccesso di rilascio che ha provocato un sovrappressione»; l eccesso di anidride carbonica, provocando l esplosione avrebbe causato l abbattimento di due porte di disimpegno non lontane dal deposito di plutonio; gli esperti sostengono che non c è stato alcun allarme, visto che non è stato chiesto nemmeno l intervento dei Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma; il 4 ottobre 2006 era già stata denunciata una fuoriuscita di plutonio dalla Casaccia, a seguito di un incidente avvenuto la scorsa primavera durante alcune operazioni di bonifica; tale incidente è avvenuto in un deposito dove erano presenti centinaia di bombole antincendio piene di CO 2, insieme a numerosi contenitori di plutonio, con conseguenti elevati livelli di rischio ambientale; da parte della Sogin, società che gestisce l impianto, non si è verificata alcuna anomalia e non c è nessun pericolo di contaminazione; da notizie in possesso dell interrogante, risulta che sono stati predisposti prelievi sul personale e su i tutti i lavoratori presenti, per accertare se si sia verificata la contaminazione : come il Ministro, secondo le proprie prerogative, intenda intervenire per fare piena luce sull accaduto e, in particolare, per verificare se si sia trattato di un semplice errore procedurale o se si tratti di inadeguata preparazione del personale addetto allo svolgimento di tali esercitazioni. ( ) * * *

Cittadini, Sindacato e Imprese nel mercato energetico italiano

Cittadini, Sindacato e Imprese nel mercato energetico italiano Cittadini, Sindacato e Imprese nel mercato energetico italiano a cura di: Agostino Megale (Presidente IRES - CGIL) Alessandro Notargiovanni (Responsabile Osservatorio Energia IRES - CGIL) con la collaborazione

Dettagli

IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA

IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA 1 IL FUTURO DEL GAS NATURALE IN ITALIA Relatori: Pierangela Magioncalda Sviluppo Business Mercato Gas ERG Power&Gas Via De Marini, 1-16149 Genova Telefono +39 010 2401651

Dettagli

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza Fonti energetiche e strategie per la sicurezza 1 Petrolio 2 3 4 5 Rapporto Prezzo/Riserve Prezzo di estrazione a tecnologia A $90,00 3 milioni di barili $60,00 2 milioni di barili $30,00 $0,00 100m 200m

Dettagli

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012 Dati di sintesi Il gruppo Snam LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti) opera in modo

Dettagli

Il gas naturale i rigassificatori la politica energetica. Livorno, 29 marzo 2008 Comitato contro il rigassificatore offshore

Il gas naturale i rigassificatori la politica energetica. Livorno, 29 marzo 2008 Comitato contro il rigassificatore offshore Il gas naturale i rigassificatori la politica energetica Livorno, 29 marzo 2008 Comitato contro il rigassificatore offshore 1 Sono utilizzati non pareri di ambientalisti ma documenti di: Autorità come:

Dettagli

Merceologia delle Risorse Naturali

Merceologia delle Risorse Naturali GAS NATURALE-ORIGINI Il gas naturale è un combustibile fossile di origine organica, costituito in massima parte da metano (CH4). Il gas naturale si trova nel sottosuolo, normalmente negli stessi giacimenti

Dettagli

RECUPERO ENERGETICO DAGLI IMPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE: UTILIZZO DEL FREDDO PER LA TRASFORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI

RECUPERO ENERGETICO DAGLI IMPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE: UTILIZZO DEL FREDDO PER LA TRASFORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI Università degli Studi di Enna KORE Facoltà di Ingegneria e Architettura RECUPERO ENERGETICO DAGLI IMPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE: UTILIZZO DEL FREDDO PER LA TRASFORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DI PRODOTTI

Dettagli

MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA

MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA MOZIONE PRESENTATA DAL PRIMO FIRMATARIO CONSIGLIERE FADDA SU: METANIZZAZIONE DELLA SARDEGNA Prot. n. 1119 del 4.1.2012 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: la Sardegna è l unica regione Italiana sprovvista

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE. del 9.1.2015

DECISIONE DELLA COMMISSIONE. del 9.1.2015 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 9.1.2015 C(2015) 72 final DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9.1.2015 relativa alla rinuncia all esenzione dall accesso dei terzi e dalle disposizioni tariffarie concessa per

Dettagli

Il gas naturale è formato quasi totalmente da metano, elemento chimico composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno.

Il gas naturale è formato quasi totalmente da metano, elemento chimico composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. 1 2 3 Il gas naturale è formato quasi totalmente da metano, elemento chimico composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. Quando si trova un giacimento di metano, la forte pressione lo spinge

Dettagli

Il ruolo del GNL (Gas Naturale Liquido) nella Strategia Energetica Nazionale

Il ruolo del GNL (Gas Naturale Liquido) nella Strategia Energetica Nazionale Il ruolo del GNL (Gas Naturale Liquido) nella Strategia Energetica Nazionale Dr. Giovanni Perrella Ministero dello sviluppo economico Segreteria tecnica del Dipartimento per l energia GREEN SHIPPING SUMMIT

Dettagli

Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8. Corte dei conti Italia. Sicurezza energetica

Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8. Corte dei conti Italia. Sicurezza energetica Videoconferenza tra le Istituzioni superiori di controllo dei Paesi membri del G8 7 giugno 2006 Corte dei conti Italia Sicurezza energetica 1. L Italia e la sicurezza energetica Il tema della sicurezza

Dettagli

Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society

Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society CONSUNTIVO DEI CONSUMI DI GAS NATURALE PER SETTORI DI DOMANDA NEL 2001 settore produz.ne

Dettagli

Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore e Signori,

Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore e Signori, Roma, 18 giugno 2008 INTERVENTO VIDEO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA ALL ASSEMBLEA ANNUALE DELL UNIONE PETROLIFERA Grazie Presidente De Vita. Amici imprenditori, Autorità, Signore

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

GNL Italia S.p.A. Sede legale: Sede operativa: Che cosa è il GNL. Un processo a più fasi. Impianto di liquefazione ricezione stoccaggio

GNL Italia S.p.A. Sede legale: Sede operativa: Che cosa è il GNL. Un processo a più fasi. Impianto di liquefazione ricezione stoccaggio Il valore del GNL Che cosa è il GNL. Il gas naturale è una miscela costituita prevalentemente da metano e da idrocarburi superiori, azoto e anidride carbonica in percentuali variabili a seconda della provenienza.

Dettagli

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam 8 Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam 9 LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti)

Dettagli

PANEL 1: ENERGIA. Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori,

PANEL 1: ENERGIA. Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori, FORUM ECONOMICO-FINANZIARIO PER IL MEDITERRANEO PANEL 1: ENERGIA (Milano, 20 luglio 2009, ore 15) Signor Presidente Ermolli, caro Ministro Khelil colleghi Ministri, amici imprenditori, signore e signori,

Dettagli

Coordinamento tecnico per lo studio di fattibilità tecnica ed economica per il

Coordinamento tecnico per lo studio di fattibilità tecnica ed economica per il Coordinamento tecnico per lo studio di fattibilità tecnica ed economica per il Piano strategico nazionale sull utilizzo del GNL (Gas Naturale Liquido) Ministero dello sviluppo economico Roma Aprile 2014

Dettagli

CAMPAGNA CONCENTRATA NAZIONALE DI TUTELA AMBIENTALE - ESTATE 2014 -

CAMPAGNA CONCENTRATA NAZIONALE DI TUTELA AMBIENTALE - ESTATE 2014 - CAMPAGNA CONCENTRATA NAZIONALE DI TUTELA AMBIENTALE - ESTATE 2014-1 SOMMARIO Premessa.......PAG. 2 Principali obiettivi della campagna...pag. 2 Ulteriori obiettivi della campagna.......... PAG. 2 I mezzi

Dettagli

Adriatic LNG Carlo Mangia, Direttore Tecnico 19 novembre 2014

Adriatic LNG Carlo Mangia, Direttore Tecnico 19 novembre 2014 Adriatic LNG Carlo Mangia, Direttore Tecnico 19 novembre 2014 Panoramica Società fondata nel maggio 2005 Quote: EM ~71%, QP ~22%, Edison ~7% 125 dipendenti (di cui 47 provenienti dal Veneto) Primo terminale

Dettagli

2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento

2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento 1. Reverse-Flow 2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento 3. Rapporto consumi/investimenti 4. Allineamento prezzi gas Italia all Europa 5. Stoccaggio Imprese 6. Servizio Maggior tutela (differenze

Dettagli

NOTE sulla situazione delle energie rinnovabili in Italia ed in Campania

NOTE sulla situazione delle energie rinnovabili in Italia ed in Campania NOTE sulla situazione delle energie rinnovabili in Italia ed in Campania Per lungo tempo (fino a circa i primi anni '60) la produzione energetica italiana è stata in larga parte rinnovabile, grazie in

Dettagli

Allarme per lo sciame sismico nel Golfo di Valencia: è colpa delle iniezioni sotterranee di gas.

Allarme per lo sciame sismico nel Golfo di Valencia: è colpa delle iniezioni sotterranee di gas. Allarme per lo sciame sismico nel Golfo di Valencia: è colpa delle iniezioni sotterranee di gas. venerdì 27 settembre 2013, 13:13 di Lorenzo Pasqualini Lo sciame sismico al largo del Golfo di Valencia

Dettagli

LNG Supply chain Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova

LNG Supply chain Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova LNG Supply chain Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova Autorità Portuale di Genova PORT&SHIPPINGTECH 2012 Dimens ioni del Porto di Genova Il Porto di Genova: dimensioni Superficie operativa 700

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Per caro petrolio, elettricità + 3,8 % e gas + 3,4% nel 1 trimestre 2008 Scatta ulteriore riduzione tariffe trasporto e distribuzione- In arrivo le

Dettagli

Chi è Medea Sassari 12.000 i clienti Gruppo Hera 4,4 milioni 8.000

Chi è Medea Sassari 12.000 i clienti Gruppo Hera 4,4 milioni 8.000 Chi è Medea Medea S.p.A. è la Concessionaria Pubblica della rete cittadina del gas del Comune di Sassari. Sono oltre 12.000 i clienti attualmente allacciati alla rete che utilizzano l aria propanata,fornita

Dettagli

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO

PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO PERCHÉ IL NUCLEARE È NECESSARIO Il referendum del 1987, che ha determinato l uscita dell Italia dal nucleare, è costato all Italia oltre 50 miliardi di euro, soprattutto per la trasformazione e lo smantellamento

Dettagli

Gas e infrastrutture: scenari e prospettive

Gas e infrastrutture: scenari e prospettive Gas e infrastrutture: scenari e prospettive Alessandro Blasi Valeria Boi Francisco Goncalves Matteo Magaldi Francesca Zucchini Abstract : Fino ad ora il fabbisogno energetico mondiale è stato soddisfatto

Dettagli

La filiera del gas naturale

La filiera del gas naturale La filiera del gas naturale Per comprendere appieno le caratteristiche del servizio di distribuzione bisogna inserirlo nel contesto più ampio della filiera del gas. Bisognerà analizzare, almeno nelle fasi

Dettagli

STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI.

STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI. SCUOLA 21 classe 2^ OPA STORIA/GEOGRAFIA LE RISERVE DI MINERALI: PAESI DETENTORI, PRODUTTORI E CONSUMATORI. Tra i maggiori detentori di risorse minerarie figurano i quattro più vasti paesi del mondo: Russia

Dettagli

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DEL GAS METANO DIMENSIONI Il mercato italiano ha raggiunto, terzo in Europa, nel 2001 70 miliardi di metri cubi di consumo.

Dettagli

Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo?

Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo? Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo? Massimo Gallanti Sommario Scenario europeo La situazione in Italia Le previsioni

Dettagli

Report sul gas naturale

Report sul gas naturale Report sul gas naturale A) Focus Energia B) Produzione Gas Naturale C) Consumo Gas Naturale D) Riserve Gas Naturale E) Il Commercio Mondiale di Gas Naturale F) I prezzi G) Il Nord America H) L Europa I)

Dettagli

Rigassificatori:impatto sociale e sicurezza

Rigassificatori:impatto sociale e sicurezza Rigassificatori:impatto sociale e sicurezza Le problematiche dell utilizzo del Sommario Prospettive mercato GNL GNL in Italia L importazione del GNL in Italia I rigassificatori e il loro ruolo nel caso

Dettagli

IMPIEGO DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) NEL SETTORE DEI TRASPORTI

IMPIEGO DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) NEL SETTORE DEI TRASPORTI IMPIEGO DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) NEL SETTORE DEI TRASPORTI Il Gas naturale liquefatto (LNG) si ottiene sottoponendo il gas naturale, dopo opportuni trattamenti di depurazione e disidratazione,

Dettagli

Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza

Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Ingegneria Corso di Gestione ed Economia dell Energia e Fonti Rinnovabili Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza Ing. Tiziana

Dettagli

Rapporto Ice 2009-2010. L Italia nell economia internazionale. 2007 2008 2009 (1) quota Var % 2008/2009

Rapporto Ice 2009-2010. L Italia nell economia internazionale. 2007 2008 2009 (1) quota Var % 2008/2009 234 contributi L Italia nei mercati internazionali dell energia: effetti della crisi e strategie delle imprese nazionali di Matteo Verda * La crisi e i mercati dell energia La contrazione dell economia

Dettagli

Siracusa 28 Marzo 2011. Seminario di studi. Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse

Siracusa 28 Marzo 2011. Seminario di studi. Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse Siracusa 28 Marzo 2011 Seminario di studi Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse Presentazione dell opera: Realizzazione ed installazione del Primo Terminale GNL Off Shore

Dettagli

Il ruolo di Assogasliquidi nello sviluppo del GNL in Italia. Francesco Franchi Presidente Assogasliquidi

Il ruolo di Assogasliquidi nello sviluppo del GNL in Italia. Francesco Franchi Presidente Assogasliquidi Il ruolo di Assogasliquidi nello sviluppo del GNL in Italia Francesco Franchi Presidente Assogasliquidi Chi siamo Assogasliquidi Mission: Distribuzione gas liquefatti Associati: GPL più di 90 aziende e

Dettagli

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA

Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA ISTITUTO DI RICERCHE ECONOMICHE E SOCIALI Osservatorio Energia Scheda LE FONTI RINNOVABILI, IL RISPARMIO E L EFFICIENZA ENERGETICA PREMESSA Nel marzo 2007, l Unione europea ha varato il primo concreto

Dettagli

ATTO COMUNITARIO COM (2011) 658 IN MATERIA INFRASTRUTTURE

ATTO COMUNITARIO COM (2011) 658 IN MATERIA INFRASTRUTTURE ATTO COMUNITARIO COM (2011) 658 IN MATERIA INFRASTRUTTURE ENERGETICHE TRANSEUROPEE Audizione presso la 10ª Commissione Industria del Senato Claudio Moscardini Managing Director Gas & Power Roma, 21 Marzo

Dettagli

PORTO della SPEZIA TRAFFICO MERCANTILE 2011

PORTO della SPEZIA TRAFFICO MERCANTILE 2011 TRAFFICO MERCANTILE 2011 Fabrizio Bugliani Resp. Ufficio MKT & Rapporti con l Estero GENNAIO 2012 1 Traffico 2011 Traffico contenitori Il porto della Spezia ha movimentato nel corso del 2011 1.307.274

Dettagli

Evoluzione e prospettive del mercato energetico. Ernesto Ragnoli. Varese, 14 ottobre 2010

Evoluzione e prospettive del mercato energetico. Ernesto Ragnoli. Varese, 14 ottobre 2010 Evoluzione e prospettive del mercato energetico. Ernesto Ragnoli Varese, 14 ottobre 2010 I prezzi di fornitura Formula del prezzo energia elettrica Andamento commodities Andamento prezzi energia elettrica

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

DOCUMENTO DELLA CISL SARDA SU PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE SARDEGNA

DOCUMENTO DELLA CISL SARDA SU PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE SARDEGNA DOCUMENTO DELLA CISL SARDA SU PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE SARDEGNA La predisposizione del Piano Energetico Ambientale Regionale per la Sardegna (PE- AR Sardegna) da parte della Giunta regionale

Dettagli

Il prezzo dei combustibili fossili: che cos è e come si forma

Il prezzo dei combustibili fossili: che cos è e come si forma Il prezzo dei combustibili fossili: che cos è e come si forma Giuseppe Sammarco, Direttore FEEM 5 marzo gennaio 2013 Fondazione Eni Enrico Mattei, Milano Agenda 1.Il prezzo del petrolio 2.Il prezzo del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1490 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FAVA, ALLASIA, BRIGANDÌ, BUONANNO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, D AMICO, FEDRIGA, FOLLEGOT,

Dettagli

Quadro dei consumi energetici

Quadro dei consumi energetici Quadro dei consumi energetici La situazione nazionale Il quadro dei consumi energetici nazionali degli ultimi anni delinea una sostanziale stazionarietà per quanto riguarda il settore industriale e una

Dettagli

Trieste, 25 marzo 2009. Commissione europea Direzione Generale Ambiente 200, Rue de la Loi B-1049 Bruxelles

Trieste, 25 marzo 2009. Commissione europea Direzione Generale Ambiente 200, Rue de la Loi B-1049 Bruxelles Trieste, 25 marzo 2009 Commissione europea Direzione Generale Ambiente 200, Rue de la Loi B-1049 Bruxelles Oggetto: reclamo alla Commissione delle Comunità Europee per contrasto con le norme comunitarie

Dettagli

«TEMPO» DI FIDUCIA NELL ENERGIA NONOSTANTE TUTTO!

«TEMPO» DI FIDUCIA NELL ENERGIA NONOSTANTE TUTTO! «TEMPO» DI FIDUCIA NELL ENERGIA NONOSTANTE TUTTO! Edgardo Curcio Presidente onorario, AIEE Milano, 2 luglio 2014 «Shale Gas: una sfida per l Europa per mantenere competitiva la filiera chimica» e 4 Workshop

Dettagli

LA GEOTERMIA. Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità. Trieste, 24 ottobre 2012

LA GEOTERMIA. Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità. Trieste, 24 ottobre 2012 LA GEOTERMIA Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità Trieste, 24 ottobre 2012 1 CONTENUTO SITUAZIONE INTERNAZIONALE SCENARI E PREVISIONI IEA INVESTIMENITI

Dettagli

Il Ruolo della rigassificazione nel mercato internazionale e nazionale del gas naturale. Ing. Andrea Nicolini

Il Ruolo della rigassificazione nel mercato internazionale e nazionale del gas naturale. Ing. Andrea Nicolini Il Ruolo della rigassificazione nel mercato internazionale e nazionale del gas naturale Ing. Andrea Nicolini INDICE Introduzione Il processo di rigassificazione Il mercato del gas e la rigassificazione

Dettagli

1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO ITALIANO... 2

1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO ITALIANO... 2 CONTESTO NORMATIVO 1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO... 2 2) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO ITALIANO... 2 3) DELIBERE DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL

Dettagli

La prevenzione incendi e le infrastrutture del mercato energetico

La prevenzione incendi e le infrastrutture del mercato energetico XXI Convegno 3ASI Roma, 22-23 novembre 25 La prevenzione incendi e le infrastrutture del mercato energetico Concetto Aprile, Paola De Nictolis Ministero dell Interno Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso

Dettagli

ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI

ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI COMBUSTIBILI FOSSILI CARBONE, PETROLIO, GAS METANO COMBUSTIBILI: bruciano in presenza di ossigeno e producono calore FOSSILI: si sono formati nel corso di milioni di anni nel

Dettagli

Energia e sostenibilità: fonti,vettori e politiche energetiche

Energia e sostenibilità: fonti,vettori e politiche energetiche Panorama energetico attuale Università IUAV Corso di Fisica Tecnica Ambientale Laboratorio Integrato Innovazione-Sostenibilità 1 Energia e sostenibilità: fonti,vettori e politiche energetiche Fabio Peron

Dettagli

RELAZIONE DI SINTESI

RELAZIONE DI SINTESI Progetto Sergan INTERREG III A SARDEGNA / CORSICA / TOSCANA Progetto SERGAN Reti locali del gas RELAZIONE DI SINTESI Studio sulle reti locali del gas Domanda prevedibile di gas nei prossimi dieci anni

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Autorità per l energia elettrica e il gas COMUNICATO Energia: dal 1 gennaio bollette 2,2% per l elettricità, +2,8%per il gas Con i bonus, riduzioni superiori al 15% per le famiglie più bisognose Milano,

Dettagli

Da fossili a rinnovabili: la diversificazione come strumento di sviluppo e sostenibilità. L esperienza di api nòva energia

Da fossili a rinnovabili: la diversificazione come strumento di sviluppo e sostenibilità. L esperienza di api nòva energia Da fossili a rinnovabili: la diversificazione come strumento di sviluppo e sostenibilità. L esperienza di api nòva energia Intervento di Ferdinando Brachetti Peretti Amministratore Delegato gruppo api

Dettagli

VII INDAGINE NAZIONALE SULLE BOLLETTE ELETTRICHE E DEL GAS

VII INDAGINE NAZIONALE SULLE BOLLETTE ELETTRICHE E DEL GAS VII INDAGINE NAZIONALE SULLE BOLLETTE ELETTRICHE E DEL GAS Nel 2006 le famiglie italiane hanno dovuto fronteggiare una spesa annua record per le bollette elettriche e del gas E la bolletta più alta degli

Dettagli

Audizione Leonardo Bellodi. Responsabile Rapporti Istituzionali Senato X Commissione Industria, Commercio e Turismo Roma, 12 Ottobre 2011

Audizione Leonardo Bellodi. Responsabile Rapporti Istituzionali Senato X Commissione Industria, Commercio e Turismo Roma, 12 Ottobre 2011 Audizione Leonardo Bellodi Responsabile Rapporti Istituzionali Senato X Commissione Industria, Commercio e Turismo Roma, 12 Ottobre 2011 Il Piano Energetico Nazionale L input comunitario UNIONE EUROPEA

Dettagli

L ITALIA riparte con ENERGIA

L ITALIA riparte con ENERGIA L ITALIA riparte con ENERGIA Schema di disegno di legge recante misure per la liberalizzazione del mercato dell energia, per la razionalizzazione dell approvvigionamento, per il risparmio energetico e

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3050

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3050 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3050 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori TOMASELLI, ARMATO, ASTORE, BUBBICO, CHITI, DE SENA, DEL VECCHIO, DELLA SETA, DI GIOVAN PAOLO, LANNUTTI, LATORRE,

Dettagli

SItI X Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica Pisa, 14 16 Ottobre 2007

SItI X Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica Pisa, 14 16 Ottobre 2007 SItI X Conferenza Nazionale di Sanità Pubblica Pisa, 14 16 Ottobre 2007 NORME IN MATERIA AMBIENTALE LO STATO DI ATTUAZIONE DEL TESTO UNICO Antonio Faggioli INTRODUZIONE L ambiente, uno dei fattori determinanti

Dettagli

La CGIL e le nuove infrastrutture energetiche

La CGIL e le nuove infrastrutture energetiche La CGIL e le nuove infrastrutture energetiche Claudio di Macco Consigliere tecnico e scientifico Autorità per l energia elettrica e il gas Roma, 22 maggio 2007 Autorità per l energia elettrica e il gas

Dettagli

GRUPPO CPL CONCORDIA Soc. Coop

GRUPPO CPL CONCORDIA Soc. Coop GRUPPO CPL CONCORDIA Soc. Coop Chi è CPL Concordia» Cooperativa di Produzione Lavoro» Intero mondo dell energia» Il Gruppo è composto da 22 Società» Sedi in Italia, Grecia, Croazia, Romania, Algeria, Argentina,

Dettagli

Il Piano Energetico Comunale di San Lazzaro di Savena

Il Piano Energetico Comunale di San Lazzaro di Savena Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali Università di Bologna ONLUS Luce&Vita energia Noi nel nostro piccolo Il Piano Energetico Comunale di San Lazzaro di Savena Leonardo Setti Polo di Rimini

Dettagli

Il Ruolo della rigassificazione nel mercato internazionale e nazionale del gas naturale

Il Ruolo della rigassificazione nel mercato internazionale e nazionale del gas naturale Corso di Pianificazione Energetica Prof. ing. Francesco Asdrubali a.a. 2012-13 Il Ruolo della rigassificazione nel mercato internazionale e nazionale del gas naturale Prof. Francesco Asdrubali INDICE Introduzione

Dettagli

La struttura del sistema energetico e i meccanismi di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili

La struttura del sistema energetico e i meccanismi di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili Corso di Tecnologie delle Energie Rinnovabili A.A. 2014-2015 La struttura del sistema energetico e i meccanismi di incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili Prof. Daniele Cocco Dipartimento di

Dettagli

Gas Naturale Liquefatto GNL una grande opportunità Sfida Crescita Competitività BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Gas Naturale Liquefatto GNL una grande opportunità Sfida Crescita Competitività BASSO IMPATTO AMBIENTALE Gas Naturale Liquefatto GNL una grande opportunità Sfida Crescita Competitività BASSO IMPATTO AMBIENTALE Cos è il GNL? Il Gas naturale liquefatto è il gas naturale nella sua forma liquida Refrigerato a

Dettagli

CONSIDERAZIONI E PROPOSTE RELATIVE AL

CONSIDERAZIONI E PROPOSTE RELATIVE AL AUDIZIONE PRESSO LE COMMISSIONI 6 a E 10 a DEL SENATO 18 GIUGNO 2013 CONSIDERAZIONI E PROPOSTE RELATIVE AL DDL CONVERSIONE DECRETO LEGGE N. 63/2013 RECANTE RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2010/31/UE DEL PARLAMENTO

Dettagli

Le prospettive del settore dell energia in Sardegna: quali modelli di utilizzazione, quali vettori e quali infrastrutture

Le prospettive del settore dell energia in Sardegna: quali modelli di utilizzazione, quali vettori e quali infrastrutture Le prospettive del settore dell energia in Sardegna: quali modelli di utilizzazione, quali vettori e quali infrastrutture Simona Murroni - Assessorato Industria Perché un Piano Energetico: necessità di

Dettagli

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI.

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. IL GRUPPO ERG UNA REALTÀ MULTIENERGY DA OLTRE 70 ANNI IL GRUPPO ERG È UN PUNTO DI RIFERIMENTO NEL MERCATO ENERGETICO ITALIANO Il Gruppo, dal 2002, si è articolato in

Dettagli

TAP Trans Adriatic Pipeline

TAP Trans Adriatic Pipeline TAP Trans Adriatic Pipeline Giampaolo Russo AD TAP Italia Audizione nell ambito dell esame congiunto del Pacchetto Unione dell energia Senato della Repubblica 10ª Commissione «Industria, commercio, turismo»

Dettagli

Prezzi del GNL per uso marittimo e sua convenienza economica rispetto ai carburanti marini petroliferi

Prezzi del GNL per uso marittimo e sua convenienza economica rispetto ai carburanti marini petroliferi Prezzi del GNL per uso marittimo e sua convenienza economica rispetto ai carburanti marini petroliferi Andrea Molocchi ECBA Project srl www.ecbaproject.eu Environmental Cost-Benefit Analysis to assess

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

L'impegno delle Imprese per la diffusione del GNL in Italia

L'impegno delle Imprese per la diffusione del GNL in Italia L'impegno delle Imprese per la diffusione del GNL in Italia Francesco Franchi Presidente Assogasliquidi L Europa che cambia La Strategia Energetica Europea L Europa manifesta alcune preoccupazioni: La

Dettagli

Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas.

Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas. Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L ENERGIA Oggetto: indagine conoscitiva costi prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas. FABBISOGNO ENERGETICO Il consumo interno lordo del Paese

Dettagli

KLIMAENERGY 2016 Il ruolo delle energie pulite dopo la Conferenza di Parigi COP21. Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale

KLIMAENERGY 2016 Il ruolo delle energie pulite dopo la Conferenza di Parigi COP21. Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale KLIMAENERGY 2016 Il ruolo delle energie pulite dopo la Conferenza di Parigi COP21 Edoardo Zanchini Vicepresidente nazionale Alla COP21 di Parigi è stato raggiunto uno storico accordo internazionale sul

Dettagli

Anche api punta sul biodiesel

Anche api punta sul biodiesel Anche api punta sul biodiesel Proprio in considerazione dei vantaggi derivati all ambiente (e alla sicurezza) api sta puntando sul biodiesel, perseguendo la strada dello sviluppo sostenibile e la sua missione

Dettagli

Energia elettrica e Gas: il mercato è libero

Energia elettrica e Gas: il mercato è libero Energia elettrica e Gas: il mercato è libero Il mercato libero dell energia in Italia parte dai decreti legislativi che hanno introdotto il concetto di vendita dell energia: Bersani per l elettricità,

Dettagli

Le azioni di Enel per la sostenibilità energetica

Le azioni di Enel per la sostenibilità energetica Le azioni di Enel per la sostenibilità energetica Franco Donatini Resp. Rinnovabili Politiche di Ricerca e Sviluppo Enel I&I S.p.A Ravenna, 1 ottobre 2010 Il problema epocale La sfida del cambio climatico

Dettagli

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia:

Energy in our life. 6. Perché risparmiare energia? 1. Forme di energia: Energy in our life 1. Forme di energia: Energia meccanica; Energia nucleare; Energia elettrica; Energia chimica; Energia termica; 1. Consumi nel mondo; 2. Consumi in italia; 3. Consumi in Sicilia; 4. Energia

Dettagli

Criticità e possibili azioni per lo sviluppo del mercato della geotermia in Italia

Criticità e possibili azioni per lo sviluppo del mercato della geotermia in Italia Criticità e possibili azioni per lo sviluppo del mercato della geotermia in Italia GEOTERMIA A BASSA ENTALPIA: è davvero sostenibile? Sostenibilità ambientale: Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che

Dettagli

Progetto ConferenzaGNL 2014 2015

Progetto ConferenzaGNL 2014 2015 Prospettiva europea L attenzione europea - anche grazie ad iniziative che ConferenzaGNL stessa potrà promuovere nel Semestre di Presidenza italiana dell UE - si sposterà da Nord a Sud per le nuove opportunità

Dettagli

La struttura del mercato gas

La struttura del mercato gas La struttura del mercato gas STEFANO SCARCELLA Direzione Mercati Autorità per l energia elettrica e il gas IL MERCATO DEL GAS NATURALE IN ITALIA: NORMATIVA E OPPORTUNITA Vicenza 25 maggio 2010 Autorità

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI

REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI REPORT METODOLOGICO SULL IMPRONTA OCCUPAZIONALE DEL PORTO DI VENEZIA E PRIMI RISULTATI QUANTITATIVI NOVEMBRE 2012 A seguito della prima fase di censimento delle imprese e degli occupati del Porto di Venezia

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Politica di tutela ambientale, salute e sicurezza sul lavoro

Politica di tutela ambientale, salute e sicurezza sul lavoro Per l ambiente Politica di tutela ambientale, salute e sicurezza sul lavoro Tenaris si impegna a realizzare le proprie attività salvaguardando l ambiente, la salute e la sicurezza dei propri dipendenti,

Dettagli

SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI

SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI 3 / PER UN FUTURO A BASSA EMISSIONE DI CARBONIO L Europa si è impegnata a limitare l aumento della temperatura globale a 2 C. Sotto questo livello si calcola che gli impatti

Dettagli

Approcci e strategie per il risparmio energetico. Amministratore Delegato di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A.

Approcci e strategie per il risparmio energetico. Amministratore Delegato di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A. Approcci e strategie per il risparmio energetico Amministratore Delegato di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A. LA SOCIETÀ HA UN RUOLO RILEVANTE PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO DI INFRASTRUTTURE STRATEGICHE

Dettagli

1.1.1 Crescita della domanda di elettricità

1.1.1 Crescita della domanda di elettricità 1.1 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE 1.1.1 Crescita della domanda di elettricità In Italia, come in tutti i paesi industrializzati, la domanda di energia elettrica continua ad aumentare

Dettagli

AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS LA RELAZIONE 2011 IN PILLOLE

AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS LA RELAZIONE 2011 IN PILLOLE AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS LA RELAZIONE 2011 IN PILLOLE Energia: Authority presenta relazione green, solo materiali riciclati Quest anno la Relazione Annuale dell Autorità per l energia

Dettagli

Ministero dello sviluppo economico

Ministero dello sviluppo economico Strategiat Italiana del GNL Ministero dello sviluppo economico Direzione Generale per la Sicurezza dell approvvigionamento e le infrastrutture energetiche III Workshop tematico in preparazione della 3

Dettagli

Strategia Energetica Nazionale: per un energia più competitiva e sostenibile

Strategia Energetica Nazionale: per un energia più competitiva e sostenibile Strategia Energetica Nazionale: per un energia più competitiva e sostenibile Elementi chiave del documento di Strategia Energetica Nazionale Marzo 2013 Agenda Sintesi obiettivi, priorità e risultati attesi

Dettagli

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI COSTI DI RIPRISTINO DEI SITI DEI TERMINALI DI GNL

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI COSTI DI RIPRISTINO DEI SITI DEI TERMINALI DI GNL DCO 12/11 CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI COSTI DI RIPRISTINO DEI SITI DEI TERMINALI DI GNL Documento per la consultazione per la formazione di provvedimenti nell ambito del procedimento avviato con

Dettagli

Il Gasdotto Grecia - Italia

Il Gasdotto Grecia - Italia Il Gasdotto Grecia - Italia Otranto, 21 Settembre 2007 Indice 1. Inquadramento Progetto 2. Attività di Costruzione 3. Impatti Ambientali 4. Conclusioni 2 Indice 1. Inquadramento Progetto 2. Attività di

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli