Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Management dei servizi. Facoltà. Interfacolta Medicina e chirurgia - Economia Tipo laurea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Management dei servizi. Facoltà. Interfacolta Medicina e chirurgia - Economia Tipo laurea"

Transcript

1 Indice Corso...2 Piano di studio a.a. 2014/ dei corsi Anno... 3 Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanz.)...3 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali... 4 Advanced business english... 5 Statistica (avanzato)... 6 Gestione delle risorse umane...7 Governo dell'innovazione tecnologica... 8 Economia del lavoro...9 Diritto societario Storia del lavoro e delle relazioni industriali... 11

2 Corso Management dei servizi Facoltà Interfacolta Medicina e chirurgia - Economia Tipo laurea Laurea magistrale Ordinamento D.M. 270/2004 Classe LM-77 - Classe delle lauree in Scienze economico-aziendali Codice 2F0 Sede didattica (Roma) Accesso al corso Numero chiuso Posti disponibili 0 Piano di studio a. a. 2014/ Anno D.M. 270/2004 CFU 1 semestre SS1101 Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanz.) Coordinatore: Docente da definire 8 Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanz.) Anessi Pessina Eugenio 1 semestre SS1102 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali Coordinatore: Docente da definire 8 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali Bruno Paola Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali Longo Michele 1 semestre SS1104 Advanced business english Coordinatore: Docente da definire 6 Advanced business english Markino Carol 1 semestre SS2106 Statistica (avanzato) Coordinatore: Docente da definire 8 Statistica (avanzato) Arbia Giuseppe 2 semestre SS1203 Gestione delle risorse umane Coordinatore: Docente da definire 8 Gestione delle risorse umane Cicchetti Americo Morandi Federica 2 semestre SS1204 Governo dell'innovazione tecnologica Coordinatore: Docente da definire 8 Governo dell'innovazione tecnologica Brunetta Federica Capaldo Antonio 2 semestre SS2201 Economia del lavoro Coordinatore: Docente da definire 8 Economia del lavoro Piccirilli Giulio Annuale SSG181 Diritto societario Coordinatore: Docente da definire 8 Diritto societario Malaguti Maria Chiara Marcucci Monica Annuale SS7127 Storia del lavoro e delle relazioni industriali Coordinatore: Docente da definire 8 Storia del lavoro e delle relazioni industriali Bianchi Giampiero Graziani Giovanni 2

3 dei corsi Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanz.) Codice del Corso SS1101 Semestre 1 SS Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanz.) Prof. Anessi Pessina Eugenio Il corso si propone due obiettivi: 1. Presentare le principali tematiche relative alla costruzione e all interpretazione del bilancio consolidato, anche alla luce dei principi contabili internazionali. Al termine del corso, gli studenti dovranno aver appreso: (i) Le conoscenze di base sui gruppi aziendali; (ii) Le modalità attraverso le quali costruire e interpretare le sintesi di esercizio consolidate. 2. Presentare i concetti e gli strumenti fondamentali dell analisi di bilancio. Al termine del corso, gli studenti dovranno aver appreso: (i) Le principali tecniche di analisi del bilancio (riclassificazioni, indici, flussi); (ii) L utilizzo e i limiti di tali tecniche ai fini di una complessiva valutazione delle condizioni di economicità dell azienda. Prima parte: Bilancio consolidato 1. I gruppi di imprese 2. Le teorie di consolidamento 3. L obbligo di redazione del bilancio consolidato e l area di consolidamento 4. Le operazioni di preconsolidamento 5. Le rettifiche di consolidamento 6. I documenti che compongono il bilancio consolidato Seconda parte: Analisi di bilancio 1. Concetti fondamentali dell analisi di bilancio. Finalità, soggetti, oggetti, documenti, limiti. 2. La riclassificazione del conto economico per gestioni. Le possibili articolazioni della gestione caratteristica. 3. La riclassificazione dello stato patrimoniale per liquidità / esigibilità e per pertinenza gestionale. Il capitale circolante netto. 4. Gli indici. Indici di redditività, liquidità, solidità, sviluppo. I collegamenti tra le quattro dimensioni di analisi. 5. Il rendiconto finanziario. Significato, struttura, modalità di redazione. Teodori C. (2008), L analisi di bilancio, Torino, Giappichelli (2a edizione) Prencipe A., Tettamanzi P. (2011). Bilancio consolidato: Tecniche di redazione e di analisi, Milano, Egea (3a edizione) Prencipe A., Tettamanzi P. (2011). Bilancio consolidato: Esercizi, Milano, Egea (3a edizione) Ulteriori materiali saranno resi disponibili sulla piattaforma Blackboard integrata a cura della Biblioteca Didattica del corso: Lezioni frontali, esercitazioni frontali, discussione casi studio. Metodo di valutazione: A fini di valutazione saranno svolte due prove parziali di accertamento. Il voto finale è dato dalla media aritmetica delle valutazioni conseguite nelle due prove. Lo studente che supera la prima prova di accertamento deve sostenere la seconda entro marzo Lo studente che non sostiene o non supera una delle due prove, oppure non accetta il voto conseguito in una delle due prove, deve sostenere l'esame completo negli appelli previsti dal calendario accademico. In tali appelli, la prova d'esame è in un'unica soluzione ed è esclusivamente scritta. 3

4 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali Codice del Corso SS1102 Semestre 1 SS Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali SS Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali Prof. Bruno Paola Prof. Longo Michele Il corso, strutturato in due moduli, si prefigge di presentare gli strumenti matematici e statistici necessari per descrivere e analizzare problemi nell ambito della teoria delle decisioni aziendali con particolare attenzione al settore sanitario. La trattazione degli argomenti avrà il duplice scopo di fornire un architettura teorica generale e di suggerire e analizzare applicazioni concrete. MODULO MATEMATICO (Prof. Michele Longo) Algebra lineare. Lo spazio vettoriale RN. Sottospazi. Dipendenza e indipendenza lineare. Base e dimensione. Prodotto interno e norma. Funzioni lineari. Autovalori e autovettori. Forme quadratiche. Calcolo differenziale e ottimizzazione per funzioni da RN in R. Richiami di calcolo differenziale per funzioni di più variabili reali. Derivata funzione composta. Funzioni implicite. Funzioni concave/convesse. Ottimizzazione libera e vincolata. Il teorema dei moltiplicatori di Lagrange. Statica comparata e teorema dell inviluppo. Richiami di calcolo delle probabilità. Spazi di probabilità. Probabilità condizionate e teorema di Bayes. Spazi uniformi e calcolo combinatorio. Variabili aleatorie discrete e continue. Funzioni di ripartizione e densità. Media, varianza e covarianza. Scelte in condizioni di incertezza. Lotterie. Preferenze su lotterie. Assiomi di von-neumann-morgenstern. L utilità attesa. Attitudine verso il rischio. Equivalente certo e premio per il rischio. Coefficienti di avversione al rischio assoluto e relativo. Dominanza stocastica di primo e secondo ordine. Contratti di assicurazione. Scelte di portafoglio. Il modello media-varianza e introduzione al CAPM. MODULO STATISTICO (Prof.ssa Paola Bruno) Richiami di statistica inferenziale e piani di campionamento di tipo probabilistico e non probabilistico. Tipologie di indagini e tecniche di redazione e somministrazione dei questionari. Metodologie di statistica multivariata: analisi in componenti principali e delle corrispondenze, cluster analysis e modelli di regressione multipla e logistica. Modelli decisionali e pianificazione strategica: analisi SWOT, analisi dei bisogni e indicatori di efficacia, efficienza e sistemi di valutazione della performance dei servizi economico - sanitari. Metodi di valutazione statistica della qualità: benchmarking e customer satisfation. MODULO MATEMATICO : Appunti delle lezioni messe a disposizione dal docente su Blackboard. Inoltre, gli argomenti trattati possono essere approfonditi consultando i seguenti testi: 1. De Giuli, M.E., G. Giorgi, M. Maggi, U. Magnani, Matematica per l economia e la finanza, Zanichelli, Baldi, P., Introduzione alla probabilità con elementi di statistica, McGraw-Hill, Huang, C., Litzenberger, R., Foundations of Financial Economics, Prentice Hall, MODULO STATISTICO: 1. B. Frosini, Metodi statistici: teoria e applicazioni economiche e sociali, Carocci Nuova edizione Caroppo M. Serena, Turati Gilberto, I sistemi sanitari regionali in Italia. Riflessioni in una prospettiva di lungo periodo, Vita e Pensiero, A. Pagano, G. Vittadini, Qualità e valutazione delle strutture sanitarie: manuale di analisi e misurazione della performance, ETAS integrata a cura della Biblioteca Didattica del corso: Lezioni frontali Metodo di Valutazione: Esame scritto (domande/esercizi con risposte aperte) diviso in modulo matematico e modulo statistico. I due moduli dell esame possono essere sostenuti anche in appelli diversi purché nello stesso anno accademico, pena la decadenza delle parte superata. Maggiori informazioni sulle modalità d esame saranno comunicate all inizio del corso e pubblicate su Blackboard. : La piattaforma Blackboard sarà utilizzata per distribuire il materiale didattico, per comunicare i risultati degli esami e per pubblicare tutti gli avvisi relativi al corso. 4

5 Advanced business english Codice del Corso SS1104 Semestre 1 CFU 6 SS Advanced business english Prof. Markino Carol - Consolidare le conoscenze linguistiche dello studente che ha già raggiunto il livello B1 del Quadro Europeo di Riferimento; - Fornire allo studente gli strumenti adeguati per essere in grado di riconoscere, spiegare e produrre / presentare i termini relativi agli argomenti di business; - Sviluppare la capacità di comprendere testi scritti di business ed essere in grado di riassumerli con le proprie parole; - Fornire allo studente gli strumenti adeguati per essere in grado di sostenere una presentazione in pubblico utilizzando un linguaggio appropriato (compreso il linguaggio del corpo), prestando attenzione ai gesti, alle diapositive (slides) e tutti gli altri aspetti fondamentali per una buona presentazione. Gli argomenti di business trattati in questo corso sono: Companies, Leadership, Marketing, Outsourcing, Finance, Recruitment, Markets, Lobbies, Logistics. Le competenze comprendono: negoziazione, presentazioni, scrittura CV. Intelligent Business Coursebook Intermediate, author: Tonya Trappe editor: Pearson Longman 2005 integrata a cura della Biblioteca Le lezioni sono completamente in inglese e necessitano la partecipazione assidua. Sono previsti lavori in gruppo. Alla fine del corso lo studente devo sostenere una prova orale con una presentazione in power point. Non sono previste prove intermedie. La presentazione da sostenere nella prova orale deve essere preparata su un argomento di business scelto dallo studente. Tempo permettendo, ci potrebbe essere una sessione QA. La presentazione sarà valutata su sei seguenti aspetti: lessico, fluidità, conoscenza degli argomenti trattati, stile della presentazione, ausili visivi, grammatica e struttura. 5

6 Statistica (avanzato) Codice del Corso SS2106 Semestre 1 SS Statistica (avanzato) Prof. Arbia Giuseppe Il corso si prefigge di approfondire alcuni degli argomenti trattati in un primo corso di statistica nelle lauree triennali e di fornire allo studente le skills necessarie per condurre rigorose analisi statistiche attraverso l uso di software appropriato. Più nel dettaglio, ci si occuperà delle applicazioni della statistica alle discipline aziendali con particolare riferimento al controllo della qualità ed alle previsioni aziendali. 1. Teoria statistica del test di ipotesi 2. Test di ipotesi su medie 3. Test di ipotesi su percentuali 4. Test di ipotesi su varianze 5. Test di ipotesi sul modello di regressione 6. Test di dipendenza 7. Analisi della varianza (ANOVA) 8. Previsione da modello lineare 9. Controllo statistico della qualità (generalità) Anderson, D., Sweeney, D. e Williams, T. (2009) Statistica per le analisi economico-aziendali, Apogeo. Capitoli 9-12 inclusi. integrata a cura della Biblioteca Il corso si svolge attraverso lezioni in aula e cicli di esercitazioni condotte con il software Microsoft Excell. Il metodo di valutazione è basati su una prova scritta intermedia nel mese di novembre nella settimana di sospensione dei corsi e di una prova finale a termine corso. Per le caratteristiche del corso e delle materie trattate si consiglia la frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni. Orario e luogo di ricevimento: Il Prof. Giuseppe Arbia riceve gli studenti il venerdì dalle 12:00 alle 13:00. 6

7 Gestione delle risorse umane Codice del Corso SS1203 Semestre 2 SS Gestione delle risorse umane Prof. Cicchetti Americo Prof. Morandi Federica Il corso intende trasferire agli studenti conoscenze sui metodi e gli strumenti per la corretta gestione delle risorse umane nelle imprese produttive e di servizi. In particolare fornirà agli studenti gli elementi di base per la direzione delle risorse umane (valutazione, sviluppo, formazione e sistemi di incentivazione/retribuzione) e per lo sviluppo della conoscenza quale fattore critico per il successo delle imprese nell attuale contesto competitivo. Il corso approfondirà, inoltre, le modalità innovative di organizzazione e di divisione del lavoro nelle imprese. Inoltre, verranno trasferite specifiche conoscenze sulle tecniche e gli strumenti di incentivazione degli obiettivi, mediante la metodologia dell MBO (Management by Objectives). Al termine del corso lo studente avrà acquisito: - Specifiche conoscenze sulle determinanti del comportamento organizzativo; - Conoscenze sul ruolo che la cultura, la professionalità e la motivazione hanno nel determinare i comportamenti; - Conoscenze e competenze sulle metodiche per la valutazione del personale, la programmazione delle carriere e della formazione e la gestione della conoscenza; - Strumenti per l incentivazione del personale e la programmazione dei piani retributivi aziendali; - Conoscenze sull implementazione delle strategie aziendali attraverso l utilizzo dell MbO; - Competenze nella costruzione delle schede MbO per le principali funzioni aziendali. Il comportamento organizzativo - Strategia, risorse umane e valore - Strategie e RU - Il ciclo del valore delle RU Le persone - Persone, motivazioni e competenze - Il fabbisogno di personale (quali e quante persone) - Il processo di assunzione La prestazione - Lo sviluppo del capitale umano, l organizzazione del lavoro e la gestione della performance La valorizzazione delle risorse umane - Valutare le risorse umane - La compensation - La partecipazione Valorizzare le differenze - Strategia, struttura, gestione per obiettivi - Dalla gestione per obiettivi all MbO - Metodologia e casi di MbO Costa G. Gianecchini, M. Risorse Umane, Persone, Relazioni, Valore, McGraw-Hill Dispense e materiali a cura del Docente integrata a cura della Biblioteca L esame sarà svolto attraverso un test scritto e un colloquio orale (eventuale). Per gli studenti frequentanti lo svolgimento dell esame dovrà comprendere lo studio dei testi indicati, i contenuti del lavoro svolto in aula (approfondimento dei casi di studio ed esempi e discussioni proposte dal docente), nonché le indicazioni di lavoro e di studio individuale. Il materiale didattico sarà disponibile sulla piattaforma Blackboard. 7

8 Governo dell'innovazione tecnologica Codice del Corso SS1204 Semestre 2 SS Governo dell'innovazione tecnologica Prof. Brunetta Federica Prof. Capaldo Antonio Il Corso affronta le principali tematiche inerenti il governo dell innovazione tecnologica adottando un approccio che enfatizza il ruolo primario delle risorse di conoscenza (sia individuali sia organizzative) e dei contesti relazionali (sia interpersonali sia interorganizzativi) entro cui divengono i processi di sviluppo dell innovazione. Primo Modulo : - La rilevanza economica e sociale dell innovazione Le fonti dell innovazione Forme e modelli dell innovazione Dominant design e standard tecnologici La scelta del tempo di entrata Catturare il valore dell innovazione: i meccanismi di protezione PMI e innovazione Secondo Modulo : _ La selezione dei progetti di innovazione Le strategie di collaborazione per l innovazione L organizzazione dei processi di innovazione - Il governo del processo di sviluppo di nuovi prodotti La gestione dei team per lo sviluppo di nuovi prodotti Per la Parte Prima Schilling M, Izzo F Gestione dell Innovazione. McGraw-Hill: Milano, capp. 1, 2, 3, 4, 5, 9, 14 Per la Parte Seconda Schilling M, Izzo F Gestione dell Innovazione. McGraw-Hill: Milano, capp. 7, 8, 10, 11, 12. Durante il Corso i docenti provvederanno ad indicare e/o a rendere disponibile ulteriore materiale didattico (es. capitoli di libri, articoli, casi) che sarà da considerarsi parte integrante del programma d esame, anche per eventuali studenti non frequentanti. integrata a cura della Biblioteca Si raccomandano agli studenti la frequenza assidua al Corso e lo studio continuo, entrambi necessari per l effettiva comprensione e la graduale assimilazione degli argomenti affrontati. La correlazione positiva riscontrata negli anni tra frequenza e voto d esame supporta tali raccomandazioni. Didattica del corso: Il Corso è basato su lezioni frontali e discussione di casi aziendali. Metodo di valutazione: Le modalità d esame saranno illustrate dal docente a lezione. 8

9 Economia del lavoro Codice del Corso SS2201 Semestre 2 SS Economia del lavoro Prof. Piccirilli Giulio Il corso è diviso in due parti: Nel corso della prima parte gli studenti impareranno che il mercato del lavoro è un mercato molto lontano dal paradigma della concorrenza perfetta proprio perché in esso viene scambiata una merce molto speciale. Sono proprio le peculiarità di questa merce a rendere strutturale il fenomeno della disoccupazione. Nella seconda parte gli studenti impareranno come vengono risolti i problemi di asimmetria informativa che le imprese devono affrontare sia nella fase di reclutamento che nella fase di utilizzo della forza lavoro. Prima Parte: Il Funzionamento del Mercato del Lavoro 1. L acquisizione di istruzione 2. Domanda ed offerta di Lavoro 2.1 Equilibrio di mercato 2.2 Equilibrio e flussi migratori 3. Imperfezioni 3.1 Il salario minimo 3.2 Il sindacato e la contrattazione collettiva 3.3 I salari di efficienza 3.4 La protezione dai licenziamenti senza giusta causa Parte Seconda, Reclutamento ed Incentivazione 4. Come reclutare lavoratori capaci ed affidabili? 5. Come incentivare l impegno attraverso la retribuzione? 6. Come incentivare l impegno attraverso la progressione di carriera? Nel corso delle lezioni, per ogni argomento trattato saranno indicati dei capitoli da studiare nei seguenti testi: 1. Brucchi Luchino, Manuale di Economia del Lavoro, Il Mulino 2. Borjas Jeorge J., Economia del Lavoro (Edizione Italiana), Francesco Brioschi Editore 3. De Paola M. e Scoppa V., Economia del Personale, Carocci. I capitoli da studiare verranno anche indicati su BlackBoard. integrata a cura della Biblioteca Didattica del Corso: La didattica è strutturata in modo tradizionale. Gli studenti avranno 60 ore di lezione frontale distribuite su 12 settimane. E previsto che 3 ore di lezione vengano sostituite da una testimonianza da parte di un osservatore privilegiato del mercato del lavoro. Metodi di valutazione: L esame consiste in una prova scritta. Il docente potrà però richiedere un orale integrativo nei casi in cui lo scritto non consenta una valutazione certa. Il testo d esame si compone di tre domande a risposta aperta. Lo studente deve sceglierne due ed ha 90 minuti per completare l elaborato. E previsto lo svolgimento di una prova intermedia sulla prima parte del corso. La prova si terrà tra la sesta e la settima settimana di lezione. Gli studenti che hanno sostenuto la prova intermedia con esito positivo in sede di appello ufficiale saranno esaminati solo sulla seconda parte. Per chi sostiene l esame utilizzando la prova intermedia il voto finale sarà la media delle due parti. La prova intermedia può essere sostenuta da tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti. 9

10 Diritto societario Codice del Corso SSG181 Semestre 3 SSG18101 Diritto societario Prof. Malaguti Maria Chiara Prof. Marcucci Monica Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione del diritto del commercio internazionale, con particolar riguardo agli aspetti societari e di collaborazione tra imprese. Fondamenti del diritto del commercio internazionale: Istituzioni preposte alla governance economica internazionale (OMC, IMF, Banca Mondiale). Regionalismo ed in particolare l Unione Europea. Il diritto degli investimenti. Il contratto internazionale e le sue fonti. Uniformazione del diritto. Contratto internazionale: Fasi negoziali e formazione del contratto. Esecuzione del contratto ed alcune clausole tipiche. Contratto di vendita internazionale. Accordi di cooperazione Società e cooperazione tra imprese: I gruppi transnazionali. Le Joint Venture. Altre forme di cooperazione internazionale. La società europea Fallimento nel commercio internazionale: Problematiche specifiche alle situazioni transnazionali. Uniformazione del diritto e armonizzazione dell Unione Europea. Fallimento dei gruppi transnazionali (il programma verrà meglio dettagliato dalla Prof. Marcucci all'inizio delle lezioni) Dispense e materiali forniti dai docenti durante il corso. integrata a cura della Biblioteca Didattica del corso: Lezioni frontali. Metodo di valutazione: Esami orali o scritti. Potrà essere prevista una prova intermedia rivolta a tutti gli studenti. Si rimanda alla pagina personale o a Blackboard per le modalità relative. 10

11 Storia del lavoro e delle relazioni industriali Codice del Corso SS7127 Semestre 3 SS Storia del lavoro e delle relazioni industriali Prof. Bianchi Giampiero Prof. Graziani Giovanni Il corso mette a fuoco la storia del lavoro e delle relazioni industriali nelle moderne democrazie di mercato, con particolare attenzione agli ambienti economici e politici in cui si inserisce e alle diverse storie nazionali. La chiave interpretativa adottata è quella del lungo periodo (secoli XIX-XX) riservando, nella prima parte, particolare attenzione all evoluzione dell associazionismo del lavoro e al caso italiano, comparandolo ad alcuni importanti casi esteri. Nella seconda parte si approfondirà la nascita ed il consolidamento dei sistemi nazionali di contrattazione collettiva nel XX secolo, con una lettura comparata che mostra l'affermazione della contrattazione come elemento ordinante del mercato del lavoro e della concorrenza fra imprese (contratti di settore) e come strumento di gestione dei rapporti all'interno delle imprese (contratti aziendali) Prima parte (prof.g.bianchi) Si approfondiranno: a) le tendenze e le linee di sviluppo del lavoro nelle moderne società industriali, dalla Rivoluzione industriale, alla fabbrica vittoriana, al taylor-fordismo, alla moderna produzione di massa fino al Toyotismo e ai più attuali problemi dell oggi; b) l evoluzione dell associazionismo sindacale del lavoro nei vari paesi e nei diversi ambienti, dalle origini agli anni 50, analizzando in particolare: natura e fini dei diversi sindacalismi, i rapporti tra sistemi politici e sindacati e tra questi e l economia, nella dimensione d impresa come in quella settoriale e nazionale; c) gli esordi e l affermazione del nuovo unionismo e delle esperienze di partecipazione del lavoro, in Italia e all estero, nella seconda metà del XX secolo. Seconda parte (prof.g.graziani) Saranno esaminate: a) le esperienze di paesi scandinavi (Danimarca e Svezia) nei quali la contrattazione assume le caratteristiche di un sistema articolato, regolato a livello centrale da un accordo quadro; b) l'esperienza degli Stati Uniti d'america, in particolare dal punto di vista dell'evoluzione della legislazione, dove la contrattazione rimane limitata al livello aziendale; c) l'esperienza italiana, caratterizzata dalla dialettica fra contrattazione di categoria e contrattazione aziendale; d) l'esperienza tedesca, di cui fanno parte sia la contrattazione categoriale sia forme di partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali; elementi che hanno permesso alla Germania di affrontare con successo la crisi economica mondiale. Prima parte (Prof. Bianchi): G.Berta, Capitale umano, Lavoro e Organizzazione di fabbrica, in P.A.Toninelli (a cura di), Lo sviluppo economico moderno. Dalla rivoluzione industriale alla crisi energetica, Marsilio, Padova 2006, pp M.Romani, a cura di, Appunti sull evoluzione del sindacato, Edizioni Lavoro, Roma 2000 (Parti I, II e III); G.Bianchi, La partecipazione del lavoro: esperienze e culture a confronto. Antologia di testi e documenti ( ), Educatt, Milano 2013 (materiale in bozze distribuito durante le lezioni). Seconda parte (Prof.G.Graziani): 1) I sistemi nazionali di contrattazione collettiva nel XX secolo. Materiali a cura del prof. Giovanni Graziani (in corso di preparazione). 2) Una lettura a scelta fra le seguenti: - William. L. Leiserson, "Constitutional Government in American Industries" The American Economic Review, Volume 12. (1922), pp , disponibile all'indirizzo https://archive.org/details/jstor Dustmann, Christian, Bernd Fitzenberger, Uta Schönberg, and Alexandra Spitz-Oener "From Sick Man of Europe to Economic Superstar: Germany's Resurgent Economy." Journal of Economic Perspectives, Volume 28, Number 1 Winter 2014, pp (disponibile all'indirizzo - Marianna De Luca, Nel rispetto dei reciproci ruoli. Lineamenti di storia della contrattazione collettiva in Italia, Vita e Pensiero, 2013, limitatamente ai capitoli quarto (pp ), quinto (pp ), sesto (pp ) e settimo, limitatamente alle pagine da 230 a 234. integrata a cura della Biblioteca Didattica del Corso: Lezioni frontali, testimonianze di esperti. Metodo di valutazione: Esame orale : E' necessaria una conoscenza di base della storia delle società contemporanee. E consigliata la frequenza. 11

Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Management dei servizi. Facoltà. Interfacolta Medicina e chirurgia - Economia Tipo laurea

Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Management dei servizi. Facoltà. Interfacolta Medicina e chirurgia - Economia Tipo laurea Indice Corso...2 Piano di studio a.a. 2014/2015... 2 dei corsi...3 1 Anno... 3 Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanz.)...3 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali...

Dettagli

Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà

Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà Indice Corso...2 Piano di studio a.a. 2014/2015... 2 dei corsi...3 2 Anno... 3 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali... 3 Statistica (avanzato)... 4 Tecnica professionale...5 Strategia

Dettagli

Corso. Piano di studio a. a. 2013/2014. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà

Corso. Piano di studio a. a. 2013/2014. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà Indice Corso...2 Piano di studio a.a. 2013/2014... 2 dei corsi...3 1 Anno... 3 Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanzato)...3 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali...

Dettagli

FONDAMENTI DI MANAGEMENT. Cognomi A-E e F-O (9 CFU) A.A. 2014-2015. prof.ssa Francesca Simeoni Prof. Federico Testa

FONDAMENTI DI MANAGEMENT. Cognomi A-E e F-O (9 CFU) A.A. 2014-2015. prof.ssa Francesca Simeoni Prof. Federico Testa FONDAMENTI DI MANAGEMENT Cognomi A-E e F-O (9 CFU) A.A. 2014-2015 prof.ssa Francesca Simeoni Prof. Federico Testa Corso di Laurea in Lingue e Culture per il Turismo e il Commercio Internazionale OBIETTIVI

Dettagli

Corsi di laurea magistrale in Economia requisiti di ammissione Pagina 1 di 6

Corsi di laurea magistrale in Economia requisiti di ammissione Pagina 1 di 6 Corsi di laurea magistrale in Economia requisiti di ammissione Pagina 1 di 6 Requisiti di ammissione alle Lauree Magistrali a.a. 2012/2013 I requisiti di ammissione alle lauree magistrali (LM) in Economia

Dettagli

PREREQUISITI Conoscenza dei concetti di base, che saranno argomento delle prime 10 lezioni.

PREREQUISITI Conoscenza dei concetti di base, che saranno argomento delle prime 10 lezioni. PROGRAMMA D ESAME Laurea: Comunicazione Internazionale e Pubblicitaria Insegnamento: Economia e gestione delle imprese Curriculum: Pubblicitario Anno di corso: I Semestre: I Docente: Mauro Bernacchi Anno

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA)

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) Coorte: 2008/2009 Il Corso di laurea magistrale in Economia e Direzione Aziendale si propone di fornire una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo scientifico e liceo scientifico delle scienze applicate

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo scientifico e liceo scientifico delle scienze applicate 1. Profilo generale DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo scientifico e liceo scientifico delle scienze applicate PRIMO BIENNIO L insegnamento di matematica nel primo biennio ha come finalità l acquisizione

Dettagli

Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà

Corso. Piano di studio a. a. 2014/2015. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà Indice Corso...2 Piano di studio a.a. 2014/2015... 2 dei corsi...3 2 Anno... 3 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali... 3 Economia a - avanzato... 4 Statistica (avanzato)... 5 Medicina

Dettagli

Università degli Studi di Milano-Bicocca. Facoltà di Economia

Università degli Studi di Milano-Bicocca. Facoltà di Economia Università degli Studi di Milano-Bicocca Facoltà di Economia Corso di laurea in Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari, Classe appartenenza L-1 Scienze dell'economia

Dettagli

Percorso EXECUTIVE COMPENSATION

Percorso EXECUTIVE COMPENSATION AREA FORMATIVA: Personale & Organizzazione Percorso EXECUTIVE COMPENSATION Formula week-end Cod. Z3045 06 febbraio 2009 14 marzo 2009 COMITATO SCIENTIFICO Franco Fontana, Ordinario di Economia e Gestione

Dettagli

INDICE. Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 2. Laurea magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari 3

INDICE. Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 2. Laurea magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari 3 INDICE Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 2 Laurea magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari 3 Laurea magistrale in Banking and finance 6 Laurea magistrale in Scienze

Dettagli

MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE

MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE MACROSETTORE RISTORAZIONE, ALIMENTAZIONE E DISTRIBUZIONE 1 LIVELLO BASE (prima annualità) 2 Competenze relazionali - Esprimersi in lingua italiana in forma corretta ed adeguata rispetto al contesto di

Dettagli

OFFERTA FORMATIVA A.A. 2015/2016

OFFERTA FORMATIVA A.A. 2015/2016 OFFERTA FORMATIVA A.A. 2015/2016 Obiettivi formativi corsi di laurea, raggruppamenti disciplinari, insegnamenti Economia: banche, aziende e mercati Obiettivi formativi corso di laurea I laureati in Economia:

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI Economia e Finanza Esperto in Ricerche e Analisi Economico- Finanziarie Livello II CFU 60 Direttore del Corso Prof. Federico Perali Comitato Scientifico Comitato Scientifico: Prof. Federico Perali (Università

Dettagli

Dipartimento di Economia e Management

Dipartimento di Economia e Management Dipartimento di Economia e Management Corsi di laurea magistrale 1) Consulenza aziendale e libera professione 2) Management in italiano (curriculum in Finanza; Marketing; Produzione e logistica) in inglese

Dettagli

Corso di Fondamenti di Economia

Corso di Fondamenti di Economia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Gianmaria Martini Introduzione al corso A.A. 2013-2014 Obiettivi del corso è il primo insegnamento di natura economica nel Corso di Laurea Triennale in

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT. Classe L-18 Insegnamento di STATISTICA

FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT. Classe L-18 Insegnamento di STATISTICA FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L-18 Insegnamento di STATISTICA SSD:SECS-S/01 CFU 6 A.A. 2014-2015 Docente: Prof. GABRIELE SERAFINI E-mail: gabriele.serafini@unicusano.it

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN COMUNICAZIONE IN AMBITO SANITARIO IN COLLABORAZIONE CON L ISTITUTO NAZIONALE TUMORI-FONDAZIONE PASCALE IRCCS 2 a Edizione Anno Accademico 2012/2013 REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

Corso di laurea magistrale in Economia Internazionale MEI a.a. 2014-15

Corso di laurea magistrale in Economia Internazionale MEI a.a. 2014-15 Segreteria: didattica.economia@unipd.it DIPARTIMENTO DI Corso di laurea magistrale in Economia Internazionale MEI a.a. 014-15 Presidente Prof.ssa Donata Favaro Descrizione del corso di studio Piano degli

Dettagli

Programma d aula e d esame Codice 20369 20375 (20419) Lingua Italiana Seconda lingua B2 Business

Programma d aula e d esame Codice 20369 20375 (20419) Lingua Italiana Seconda lingua B2 Business a.a. 2013 2014 Programma d aula e d esame Codice 20369 20375 (20419) Lingua Italiana Seconda lingua B2 Business Ordinamento Biennale Corsi di Laurea M, IM, MM, AFC, CLAPI, CLEFIN FINANCE, CLELI, ACME,

Dettagli

Calcolo delle Probabilità A.A. 2013/2014 Corso di Studi in Statistica per l Analisi dei dati Università degli Studi di Palermo

Calcolo delle Probabilità A.A. 2013/2014 Corso di Studi in Statistica per l Analisi dei dati Università degli Studi di Palermo Calcolo delle Probabilità A.A. 2013/2014 Corso di Studi in Statistica per l Analisi dei dati Università degli Studi di Palermo docente Giuseppe Sanfilippo http://www.unipa.it/sanfilippo giuseppe.sanfilippo@unipa.it

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE ECONOMICHE Classe LM-56 Insegnamento di Marketing SSD SECS-P/08 9 CFU A.A.

FACOLTA DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE ECONOMICHE Classe LM-56 Insegnamento di Marketing SSD SECS-P/08 9 CFU A.A. FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE ECONOMICHE Classe LM-56 Insegnamento di Marketing SSD SECS-P/08 9 CFU A.A. 2014-2015 Docente: Prof. Mario Risso E-mail: mario.risso@unicusano.it

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

- Allo studente che non presenta il piano degli studi nei termini previsti verrà attribuito il piano di studio d ufficio.

- Allo studente che non presenta il piano degli studi nei termini previsti verrà attribuito il piano di studio d ufficio. Manifesto degli Studi A.A. 2013-2014 Corsi di Laurea Magistrale DM 270/04 Per studenti che si immatricolano nell A.A. 2013-2014 (1 anno) Avvertenze per la compilazione del piano degli studi - Allo studente

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE DIDATTICA E SERVIZI AGLI STUDENTI, U.O. PROCESSI E STANDARD CARRIERE STUDENTI SERVIZIO POST-LAUREAM

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE DIDATTICA E SERVIZI AGLI STUDENTI, U.O. PROCESSI E STANDARD CARRIERE STUDENTI SERVIZIO POST-LAUREAM CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN MIDDLE MANAGER COMMERCIALE. GUIDARE I COLLABORATORI ALL INTERNO DELL AZIENDA E NELLA STRUTTURA DI VENDITA - A.A. 2014/15 CFU 27 ANAGRAFICA DEL CORSO - A Lingua: Italiano Percentuale

Dettagli

Corso. Piano di studio a. a. 2013/2014. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà

Corso. Piano di studio a. a. 2013/2014. Economia e gestione delle imprese, delle aziende e dei servizi sanitari. Facoltà Indice Corso...2 Piano di studio a.a. 2013/2014... 2 dei corsi...3 1 Anno... 3 Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda (avanzato)...3 Strumenti matematici e statistici per le decisioni aziendali...

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO in Scienze e Tecniche Psicologiche dei Processi Mentali CLASSE L 24, ai SENSI DEL D.M. 270/2004 A.A. 2014-2015 TITOLO I - SCIENZE

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI FACOLTA DI ECONOMIA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI 1. Corsi di laurea L offerta formativa della Facoltà di Economia

Dettagli

ECONOMIA E FINANZA (MEF)

ECONOMIA E FINANZA (MEF) ECONOMIA E FINANZA (MEF) Coorte: 2008/2009 Il Corso di laurea magistrale in Economia e Finanza si propone di fornire una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di natura specialistica

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Economia

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Economia Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Economia Corso di Laurea Magistrale in MANAGEMENT, FINANZA E INTERNATIONAL BUSINESS Classe di appartenenza: LM 77 Scienze economico-aziendali Nome inglese del

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Economia Varese MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 Corso di laurea magistrale in Economia e Commercio Corso di laurea magistrale in Economia

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L/18 Insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese

FACOLTA DI ECONOMIA. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L/18 Insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L/18 Insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese SSD SECS-P/08 9 CFU A.A. 2014-2015 Docente: Prof. Mario Risso

Dettagli

Propedeutico è il superamento dell esame relativo all insegnamento di Economia Aziendale.

Propedeutico è il superamento dell esame relativo all insegnamento di Economia Aziendale. SEDE DI ROMA ATTENZIONE. Programma valido salvo variazioni pubblicate senza preavviso sulle apposite pagine web di riferimento per tutti gli esami di profitto dal 01 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Per

Dettagli

1 o SEMESTRE 2 o SEMESTRE 1 ottobre 2012 25 gennaio 2013 25 febbraio 2013 14 giugno 2013

1 o SEMESTRE 2 o SEMESTRE 1 ottobre 2012 25 gennaio 2013 25 febbraio 2013 14 giugno 2013 Università degli Studi dell Insubria Facoltà di Scienze MM.FF.NN. /Como Corso di laurea in Matematica, L-35 Scienze Matematiche Nome Inglese del Corso: Mathematics MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE IMPRESE DI SERVIZI XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Classe di appartenenza: L-8 Ingegneria dell Informazione Computer Science and Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

MARKETING ADVANCED Prof. Fabrizio Mosca. PROGRAMMA E INDICAZIONI PER GLI STUDENTI Anno Accademico 2014-2015 e successivi

MARKETING ADVANCED Prof. Fabrizio Mosca. PROGRAMMA E INDICAZIONI PER GLI STUDENTI Anno Accademico 2014-2015 e successivi MARKETING ADVANCED Prof. Fabrizio Mosca PROGRAMMA E INDICAZIONI PER GLI STUDENTI Anno Accademico 2014-2015 e successivi Il corso di Marketing Advanced si propone di approfondire alcune tematiche che non

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA MECCANICA Classe di appartenenza: LM-33 - INGEGNERIA MECCANICA MECHANICAL ENGINEERING REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza (D.M. 270) dott.ssa Ornella Ricci A.A. 2014-15

Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza (D.M. 270) dott.ssa Ornella Ricci A.A. 2014-15 Economia delle imprese di assicurazione e della previdenza (D.M. 270) dott.ssa Ornella Ricci A.A. 2014- INDICE Obiettivi del corso 3 Descrizione del corso 3 Prerequisiti 4 Modalità di svolgimento del corso

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : Sistemi Informativi aziendali e Scienze bancarie Finanziarie e Assicurative Nodi concettuali

Dettagli

Dipartimento Economia e Impresa

Dipartimento Economia e Impresa Dipartimento Economia e Impresa 1 Dipartimento Economia e Impresa Il Dipartimento Economia e Impresa dell Università di Catania articola la propria offerta formativa in corsi di laurea, corsi di laurea

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE Classe di appartenenza: LM-31 INGEGNERIA GESTIONALE MANAGEMENT ENGINEERING REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

CONTROLLO DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA

CONTROLLO DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo CONTROLLO DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STUDI ECONOMICI E GIURIDICI

DIPARTIMENTO DI STUDI ECONOMICI E GIURIDICI Il DIPARTIMENTO DI STUDI ECONOMICI E GIURIDICI (DISEG) offre un percorso di studio, articolato in vari livelli, in ambito economico ed aziendale, con una particolare attenzione ai temi: - dell economia,

Dettagli

Oggetto Bando di ammissione al Master di I Livello in Credito e relazioni commerciali nelle Banche di Credito Cooperativo (BCC) a.a.

Oggetto Bando di ammissione al Master di I Livello in Credito e relazioni commerciali nelle Banche di Credito Cooperativo (BCC) a.a. Prot n.21617-i/7 Foggia, 12/09/2013 Rep. A.U.A. n.313-2013 Area Didattica, Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile dott. Tommaso

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Dipartimento di Scienze economiche, politiche e delle lingue moderne

Dipartimento di Scienze economiche, politiche e delle lingue moderne Classe di laurea L-18 in SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE Regolamento didattico del Corso di Laurea L - 18 in Economia aziendale e bancaria usiness administration and banking ai sensi dell

Dettagli

Corso di Laurea in Economia Aziendale. Corso di Laurea Magistrale in Economia e Direzione Aziendale

Corso di Laurea in Economia Aziendale. Corso di Laurea Magistrale in Economia e Direzione Aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTÀ DI ECONOMIA SEDE DI TERNI MANIFESTO DEGLI STUDI Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Laurea Magistrale in Economia e Direzione Aziendale ANNO ACCADEMICO

Dettagli

Primo semestre: martedì 14.15 16.00, giovedì 14.15 16.00 Secondo semestre: martedì 09.00 10.30, giovedì 13.30 16.00

Primo semestre: martedì 14.15 16.00, giovedì 14.15 16.00 Secondo semestre: martedì 09.00 10.30, giovedì 13.30 16.00 A86001 a.a. 2010/11 MATEMATICA per ECONOMIA, FINANZA e MANAGEMENT Classe standard Docenti: Dr. G.P. Crespi, Edificio 1, Piano Terra, 0331-572-418, e-mail: pcrespi@liuc.it Orario di lezione: Dr. G. Bonzini,

Dettagli

MANAGEMENT E FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT E FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master universitario di I livello in MANAGEMENT E FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE a.a. 2011-2012 1. Finalità Il Master ha lo scopo di formare il manager sanitario con una solida preparazione

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA P-Z (CFU 6) (1 semestre) Prof. Cristina GOSIO

MATEMATICA FINANZIARIA P-Z (CFU 6) (1 semestre) Prof. Cristina GOSIO MATEMATICA FINANZIARIA P-Z (CFU 6) (1 semestre) Il corso si propone di fornire la formalizzazione e la modellazione matematica di operazioni finanziarie, cioè di operazioni di scambio aventi per oggetto

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

Aggiornata al 07 novembre 2011 ORDINE DEGLI STUDI DELL AMBITO DI ECONOMIA

Aggiornata al 07 novembre 2011 ORDINE DEGLI STUDI DELL AMBITO DI ECONOMIA Aggiornata al 07 novembre 2011 ORDINE DEGLI STUDI DELL AMBITO DI ECONOMIA ANNO ACCADEMICO 2011-2012 1 La presente pubblicazione ha carattere puramente informativo. Possono essere introdotte modifiche ai

Dettagli

piacenza a.a. 2015-16 Corsi di laurea magistrale Economia Facoltà di Economia e Giurisprudenza

piacenza a.a. 2015-16 Corsi di laurea magistrale Economia Facoltà di Economia e Giurisprudenza piacenza a.a. 2015-16 Corsi di laurea magistrale Economia Facoltà di Economia e Giurisprudenza INDICE Laurea magistrale in Gestione d azienda 3 General Management 4 International management, legislation

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) UNIVERSITA' DEGLI STUDI di MESSINA Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Chimica e Ingegneria Industriale Contrada Di Dio, 98166 - Messina (ITALIA) DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRONICA, CHIMICA E INGEGNERIA

Dettagli

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica. Corso di Laurea Magistrale in Informatica. CLASSE LM18 (Informatica)

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica. Corso di Laurea Magistrale in Informatica. CLASSE LM18 (Informatica) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea Magistrale in Informatica CLASSE LM18 (Informatica) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Economia e impresa

Dettagli

Università degli Studi di Milano-Bicocca. Facoltà di Economia

Università degli Studi di Milano-Bicocca. Facoltà di Economia Università degli Studi di Milano-icocca Facoltà di Economia Corso di laurea in Economia e amministrazione delle imprese, Classe di appartenenza L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale Nome

Dettagli

Lingua Inglese. Codici 20365-20371 e 20421 Percorso B2 business Coordinatore: Prof. Michael THOMPSON

Lingua Inglese. Codici 20365-20371 e 20421 Percorso B2 business Coordinatore: Prof. Michael THOMPSON Programma d aula e d esame Lingua Inglese Codici 20365-20371 e 20421 Percorso B2 business Coordinatore: Prof. Michael THOMPSON Introduzione pag. 2 Programma del corso pag. 2 Testi adottati e consigliati

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

Master di primo livello in Corporate Accounting, Banking & Finance. Facoltà di Economia F. Caffè Università degli Studi Roma Tre

Master di primo livello in Corporate Accounting, Banking & Finance. Facoltà di Economia F. Caffè Università degli Studi Roma Tre Master di primo livello in Corporate Accounting, Banking & Finance Facoltà di Economia F. Caffè Università degli Studi Roma Tre Agenda 1. I motivi per iscriversi 2. Obiettivi formativi e destinatari 3.

Dettagli

19.4. La riserva di elasticità

19.4. La riserva di elasticità INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?

Dettagli

Statistica Aziendale Avanzata

Statistica Aziendale Avanzata PROGRAMMA del corso, informazioni e fonti bibliografiche Statistica Aziendale Avanzata Modulo A / Modulo B Organizzazione del corso Anno Accademico 2014/15 Codice 91019 Docente responsabile prof.ssa Silvia

Dettagli

Marketing Management - serale

Marketing Management - serale Marketing Management - serale Master Universitario di primo livello Facoltà di Economia X edizione Anno Accademico 2013/2014 Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 HUMAN RESOURCES Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Economia. LAUREA IN Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Economia. LAUREA IN Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Economia LAUREA IN Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA. Premessa

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA. Premessa REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA Premessa Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea magistrale in Comunicazione

Dettagli

Maurizio Rinaldi. 18 settembre 2015

Maurizio Rinaldi. 18 settembre 2015 Dipartimento di Scienze del Farmaco Corso di Laurea in Farmacia Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Corso di Matematica e Statistica A.A. 2015/2016 Maurizio Rinaldi 18 settembre 2015

Dettagli

CORSO LAVORO E MERCATO SYLLABUS EROGATO IN MODALITÀ BLENDED LEARNING ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

CORSO LAVORO E MERCATO SYLLABUS EROGATO IN MODALITÀ BLENDED LEARNING ORGANIZZAZIONE DEL CORSO CORSO LAVORO E MERCATO EROGATO IN MODALITÀ BLENDED LEARNING SYLLABUS Corso di laurea triennale in Sociologia Modulo Lavoro e mercato (parte del modulo Sociologia 2) (codice E4001N047) Anno accademico 2015/2016

Dettagli

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN ADMINISTRATION STUDIES

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN ADMINISTRATION STUDIES UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL AMMINISTRAZIONE (Classe L-16 Scienze dell amministrazione e dell organizzazione) UNIVERSITY

Dettagli

Scuola di Economia e Management. LM-16 Finance and risk management- Finanza e gestione del rischio REGOLAMENTO a.a. 2013-14

Scuola di Economia e Management. LM-16 Finance and risk management- Finanza e gestione del rischio REGOLAMENTO a.a. 2013-14 Scuola di Economia e Management LM-16 Finance and risk management- Finanza e gestione del rischio REGOLAMENTO a.a. 2013-14 (Corso di Laurea Magistrale tenuto in lingua inglese) Art. 1 - Denominazione del

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE (ORU)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE (ORU) UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE (ORU) (Classe L-16) Immatricolati fino all'a.a. 2013/2014 GENERALITA' Classe di laurea di appartenenza:

Dettagli

SCIENZE FILOSOFICHE E DELLA COMUNICAZIONE

SCIENZE FILOSOFICHE E DELLA COMUNICAZIONE 66 Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE FILOSOFICHE E DELLA COMUNICAZIONE (Classe LM-78 - ex D.M. 270/04) Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-78 Scienze filosofiche I laureati nei corsi

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DIRETTORE: Prof.ssa Paula Benevene VICE DIRETTORE: Dott. Emiliano Maria Cappuccitti COORDINAMENTO DIDATTICO:

Dettagli

Regolamento didattico del. Corso di Laurea Magistrale in Finanza e impresa

Regolamento didattico del. Corso di Laurea Magistrale in Finanza e impresa Regolamento didattico Finanza e impresa - definitivo p.1 di 16 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Finanza e impresa Il corso di laurea in Finanza appartiene alle classi LM-16 Finanza

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI MATEMATICA. Prof. Angelo Bozza

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI MATEMATICA. Prof. Angelo Bozza LICEO SCIENTIFICO STATALE A. GRAMSCI - IVREA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 CLASSE 1^F - S.A. PIANO DI LAVORO ANNUALE DI MATEMATICA Prof. Angelo Bozza FINALITA SPECIFICHE DELLA DISCIPLINA E DIDATTICI Le finalità

Dettagli

PREREQUISITI OBIETTIVI FORMATIVI

PREREQUISITI OBIETTIVI FORMATIVI Anno Accademico 2015-2016 PROGRAMMA D ESAME Laurea Magistrale: Promozione dell Italia e del Made in Italy Insegnamento: Economia e tecnica del commercio internazionale Anno di corso: I Semestre: I Docente:

Dettagli

L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche

L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche Facoltà ECONOMIA (Sede di Rimini) Corso ECONOMIA DELL IMPRESA Classe L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione

Dettagli

Facoltà di Giurisprudenza

Facoltà di Giurisprudenza Facoltà di Giurisprudenza CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA A CICLO UNICO (classe LMG/01) Anno accademico 2014-2015 (per gli studenti immatricolati dall a.a. 2014/2015) 1. Obiettivi formativi

Dettagli

Università degli Studi di Bari Lingua e Traduzione inglese : 6 CFU Classe A (Cultura lett. Dell Antichità-Cultura Teatrale)

Università degli Studi di Bari Lingua e Traduzione inglese : 6 CFU Classe A (Cultura lett. Dell Antichità-Cultura Teatrale) Università degli Studi di Bari Dipartimento di Lettere, Lingue Arti. Italianistica e Letterature Comparate Corso di Laurea in Lettere (triennale) Lingua e Traduzione inglese Prof.ssa Rosalba De Giosa a.a.2013-2014

Dettagli

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STUDI EUROPEI (Classe LM-90 Studi Europei) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL

Dettagli

INTERNATIONAL HR MANAGEMENT (Master IHRM) Gestire persone e culture nelle Imprese Internazionali

INTERNATIONAL HR MANAGEMENT (Master IHRM) Gestire persone e culture nelle Imprese Internazionali Facoltà di Economia Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere Corso di Master Universitario Interfacoltà di primo livello in INTERNATIONAL HR MANAGEMENT (Master IHRM) Gestire persone e culture

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale

Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale Programmazione linguistica: linee guida Centro Linguistico di Ateneo via Verdi, 8 - I piano tel. +39 0461 283460 cla@unitn.it http://web.unitn.it/cla Pag. 1

Dettagli

Scienze della Pubblica Amministrazione

Scienze della Pubblica Amministrazione Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Scienze della Pubblica Amministrazione Master universitari Caratteristiche del percorso

Dettagli

Master Universitario di II livello. Regolamento didattico

Master Universitario di II livello. Regolamento didattico Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Scienze Farmaceutiche Master Universitario di II livello IN Tecnologie Farmaceutiche e Attività Regolatorie Regolamento didattico ART. 1 - ISTITUZIONE

Dettagli

FAQ. Master in Shipping 2016. (aggiornate a luglio 2015)

FAQ. Master in Shipping 2016. (aggiornate a luglio 2015) FAQ Master in Shipping 2016 (aggiornate a luglio 2015) SELEZIONI E AMMISSIONI 1. Qual è la data di scadenza del bando? La scadenza per la presentazione della domanda è giovedì 14 gennaio 2016 alle ore

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea triennale in Classe Facoltà ECONOMIA AZIENDALE XVII Scienze dell economia e della gestione aziendale Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento disciplina l articolazione

Dettagli

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO opzione delle scienze applicate MATEMATICA

LICEO SCIENTIFICO opzione delle scienze applicate MATEMATICA LICEO SCIENTIFICO opzione delle scienze applicate MATEMATICA PROFILO GENERALE E COMPETENZE Al termine del percorso liceale lo studente dovrà padroneggiare i principali concetti e metodi di base della matematica,

Dettagli

HUMAN RESOURCE MANAGEMENT

HUMAN RESOURCE MANAGEMENT HUMAN RESOURCE MANAGEMENT Corso Post Lauream in Human Resource Management IL CORSO POST LAUREAM L Esperto in gestione delle Risorse Umane è una figura che si occupa della pianificazione, in base agli obiettivi

Dettagli

Organizzazione e management del welfare integrativo: fondi pensione e fondi sanitari

Organizzazione e management del welfare integrativo: fondi pensione e fondi sanitari Corso di Perfezionamento in a.a. 2015 / 2016 PA, Sanità e Non Profit Organizzazione e management del welfare integrativo: fondi pensione e fondi sanitari 60 CFU In collaborazione con FONDO INTEGRATIVO

Dettagli

Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali

Dipartimento di Scienze Giuridiche. PARTE I Principi generali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Regolamento didattico del Corso di Laurea in Economia e Commercio Laurea: Classe: Struttura di riferimento: Altre strutture di riferimento: Economia e Commercio Economics

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI STUDI AZIENDALI E GIUSPRIVATISTICI CORSO DI LAUREA IN MARKETING E COMUNICAZIONE D AZIENDA REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2014-2015 Art. 1 Finalità Il

Dettagli