A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE RISORSE UMANE INFRASTRUTTURE...

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1 Pagina 1 di 6 INDICE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE RISORSE UMANE GENERALITÀ COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E ADDESTRAMENTO INFRASTRUTTURE AMBIENTE DI LAVORO...6

2 Pagina 2 di 6 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE L Azienda individua e mette a disposizione le risorse necessarie per: attuare, tenere aggiornato e migliorare l efficacia del Sistema di Gestione Qualità; accrescere la soddisfazione dei clienti. 2. RISORSE UMANE 2.1. Generalità L Azienda garantisce che il personale sia competente sulla base di un adeguato grado di istruzione, addestramento, abilità ed esperienza Competenza, consapevolezza e addestramento I Dirigenti assegnano le responsabilità solo a personale competente e verificano sistematicamente il livello di competenza. Le necessità di addestramento vengono segnalate dai Responsabili delle Unità Operative ai Direttori di Dipartimento, i quali provvedono alla elaborazione delle proposte formative da inoltrare all Area Formazione che a sua volta le sottopone alla Direzione Generale per l approvazione. Ottenuta l approvazione della Direzione Generale, l Area Formazione provvede a compilare il Piano Formativo Aziendale Annuale. I corsi di formazione possono essere tenuti internamente all A.O. da personale dell'azienda o da docenti esterni, così come possono svolgersi presso istituti o strutture esterne specializzate. E compito dell Area Formazione organizzare e gestire le attività formative da realizzare in sede per il personale medico e non medico aziendale. Per tutto il personale è previsto, prima dell'impiego in azienda, un programma di orientamento e inserimento, come da Protocollo PT P , durante il quale vengono illustrati: il Sistema di Gestione Qualità Aziendale ed i suoi requisiti; le norme e principi di sicurezza sul posto di lavoro e di rispetto ambientale; gli aspetti tecnici specifici della mansione da svolgere. Dopo il programma di orientamento, il personale da adibire alla nuova attività viene affiancato a personale esperto per l'istruzione pratica.

3 Pagina 3 di 6 In occasione dell inserimento di una nuova figura professionale nella struttura aziendale, il diretto responsabile provvede a renderlo edotto sulle regole esistenti a livello aziendale di Servizio e di Area e a sensibilizzarlo sull importanza del loro sistematico rispetto. Presso l Area Formazione sono registrati i corsi frequentati ed archiviati i documenti comprovanti l'avvenuto svolgimento ed i contenuti dei corsi. L Azienda assicura che il personale sia consapevole della rilevanza ed importanza delle proprie attività e del proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi per la Qualità. Tutte le attività di addestramento e formazione, di comunicazione e di Audit sono impostate in modo da raggiungere anche lo scopo di aumentare la consapevolezza. E predisposto un sistema di valutazione permanente del personale che incentiva comportamenti responsabili. E previsto che il ruolo di Auditor interno sia svolto da un numero consistente di dipendenti, al fine di accrescere negli stessi una sempre maggior consapevolezza sul Sistema di gestione per la Qualità. 3. INFRASTRUTTURE L Azienda ha individuato le infrastrutture necessarie per assicurare la conformità dei servizi erogati. Le singole procedure elencano, qualora previste, le attrezzature di impiego, l hardware ed il software utilizzato ed i servizi che devono essere attivi per il corretto svolgimento dei processi. La manutenzione delle sedi dell Azienda è affidata all Area Gestione Risorse Logistiche. Sistemi informativi La gestione dell informatica distribuita e dei sistemi di gestione aziendale è svolta dal Settore Informatico Aziendale (SIA) che si occupa degli acquisti, dell installazione e del pronto intervento sulle apparecchiature hardware e sui prodotti software e dell amministrazione dei sistemi. Il SIA si occupa inoltre di sviluppare o di far sviluppare risorse informatiche software non standard per applicazioni particolari, curandone la progettazione e la validazione. L Azienda Ospedaliera ha implementato da tempo un sito internet attivo all indirizzo dove è presente, alla voce Servizio Qualità e Rischio Clinico, la copia del manuale aggiornato. Altresì dal 2007 è operativo anche il sito intranet dove è possibile consultare tutta la documentazione gestita con il Sistema Gestione Qualità. Immobili La responsabilità della gestione degli immobili dell Azienda è dell Area Gestione Risorse Logistiche Beni e Servizi. Per gestione si intende la manutenzione ordinaria, mentre la

4 Pagina 4 di 6 manutenzione straordinaria ed eventuali investimenti vengono di volta in volta assegnati a fornitori esterni sulla base di specifiche gare di appalto. Apparecchiature e impianti La gestione delle apparecchiature biomediche è garantita dal Servizio Tecnologie Biomediche appositamente istituito all interno dell Azienda. Tutte le apparecchiature utilizzate che abbiano influenza sulla qualità del servizio erogato sono gestite in maniera controllata in accordo alla Procedura Gestione delle Apparecchiature (P7 052). Le attività per la gestione degli strumenti sono le seguenti: identificazione degli strumenti; identificazione delle misure da effettuare e della relativa accuratezza; pianificazione della manutenzione; esecuzione della manutenzione; registrazione della manutenzione; pianificazione delle tarature; taratura periodica degli strumenti; registrazione delle tarature; controllo delle condizioni ambientali per la taratura e l'uso degli strumenti; modalità di manipolazione e custodia. Identificazione degli strumenti Ogni strumento viene identificato univocamente ed è predisposto un inventario generale delle apparecchiature in uso in ogni UO/Servizio/Ufficio che indica tra l altro il livello di criticità di ogni strumento. Gli strumenti identificati come critici sono sottoposti a manutenzione programmata e/o taratura. Per gli strumenti da sottoporre a taratura è prevista un'apposita "Scheda di Taratura" che riporta i dati identificativi e gestionali essenziali. Il Responsabile dell Ufficio Tecnologie Biomediche mantiene aggiornato l inventario delle apparecchiature. Il Referente per la Qualità dell UO in collaborazione con il Responsabile Servizio Tecnologie Biomediche ha la responsabilità di gestire ed aggiornare le Schede di taratura. Identificazione delle misure da effettuare e della relativa accuratezza Le misure da effettuare sono quelle riportate sulla documentazione tecnica applicabile. Tali documenti riportano anche, per i parametri da misurare, le tolleranze massime ammesse.

5 Pagina 5 di 6 Le apparecchiature e gli strumenti di misura utilizzati nelle attività vengono scelti in funzione della precisione e dell accuratezza volute e del carico di lavoro. Pianificazione, esecuzione e registrazione della manutenzione Per ogni strumento identificato come critico sono definite le modalità di esecuzione della manutenzione programmata e straordinaria. La manutenzione programmata può essere effettuata sia da personale dipendente sia da fornitori qualificati; comunque la responsabilità del controllo dell esecuzione delle operazioni di manutenzione è del personale che utilizza lo strumento. L esecuzione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria sono registrate in apposite schede. Pianificazione delle tarature Sulla base dell inventario e delle indicazioni fornite dai singoli Responsabili di UO, il Responsabile Servizio Tecnologie Biomediche predispone un piano annuale delle tarature. Tale piano ha l obiettivo di garantire che tutti i controlli di taratura programmati vengano realmente effettuati. Taratura periodica Sulla base del piano vengono eseguite le tarature previste in accordo a specifiche istruzioni operative. I controlli di taratura possono essere eseguiti sia da personale dell Azienda sia da fornitori qualificati, comunque la responsabilità del controllo dell avvenuta attività è del personale che utilizza lo strumento. Vengono eseguiti anche interventi di verifica e taratura straordinarie, nel caso di strumenti che presentino anomalie di funzionamento. Gli strumenti risultati non conformi ai requisiti sono identificati, vengono segregati e riparati o sostituiti; quando non è possibile ripararli o declassarli essi vengono messi fuori uso. In presenza di controlli di taratura non conformi sono previste modalità per la valutazione dei risultati forniti dall ultimo controllo di taratura e la definizione delle contromisure necessarie. Le tarature vengono effettuate utilizzando ove possibile - campioni di riferimento certificati e in accordo a istruzioni o procedure scritte in modo da garantire la ricostruzione della catena di riferibilità con campioni riconosciuti in sede nazionale o internazionale ove esistenti. Registrazione delle tarature L'esito delle tarature viene registrato sulle "Schede di Taratura" al termine delle operazioni di taratura. Sulle apparecchiature e sugli strumenti che hanno superato positivamente la taratura viene applicata un etichetta che ne evidenzia lo stato di taratura e la data di scadenza della stessa. Tutti i dati di taratura vengono inoltre conservati come Registrazioni della Qualità. Controllo delle condizioni ambientali per la taratura e l'uso di apparecchiature e strumenti

6 Pagina 6 di 6 Le apparecchiature e gli strumenti di misura vengono tarati e utilizzati in condizioni ambientali idonee. Modalità di manipolazione e custodia Il personale che ha in dotazione ed utilizza apparecchiature, è responsabile della loro corretta manipolazione e della custodia in ambienti adatti a mantenerli nelle condizioni di idoneità e precisione richieste. La gestione degli impianti è sotto la responsabilità dell Area Gestione Risorse Logistiche Beni e Servizi che provvede con proprio personale o con fornitori esterni alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi. Per quanto riguarda gli impianti critici essi sono gestiti con contratti di manutenzione stipulati con aziende specializzate che garantiscono l efficienza degli stessi. Per impianti critici si intendono gli impianti attraverso i quali viene garantita la continuità dell assistenza e la sicurezza degli operatori e degli utenti: impianti di distribuzione dei gas medicali (solo per la manutenzione mentre per l approvvigionamento la responsabilità è del Settore Economale); impianti di condizionamento delle sale operatorie e delle terapie intensive; gruppi elettrogeni e gruppi di continuità collegati ai servizi critici (sale operatorie, terapie intensive, dialisi, ecc.), 4. AMBIENTE DI LAVORO L Azienda individua e assicura le adeguate condizioni dell'ambiente di lavoro. Per quanto riguarda l applicazione del Decreto Legislativo 626/94 e successive modifiche, il Direttore Generale, in qualità di datore di lavoro, si avvale del Servizio di Medicina del Lavoro- Ufficio Medico Competente, del Servizio di Prevenzione e Protezione e delle altre UU.OO./Servizi, così come indicato nel Documento dei requisiti strutturali per il miglioramento ed il mantenimento dell Accreditamento Regionale; della valutazione e gestione dei rischi; dei provvedimenti adottati per il miglioramento della sicurezza sul lavoro P L Azienda garantisce l applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 626/94 (Recepimento della direttiva 92/57/CEE riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili) e successive modifiche, attraverso l attività dell Area Gestione Risorse Logistiche Beni e Servizi

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