RELAZIONE FINALE. Responsabile del Progetto: Prof Luigi Giusto Spagnoli ( Direttore Generale di Alleanza contro il Cancro)

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1 PROGETTO SPERIMENTALE DI FORMAZIONE MISTA ON LINE E SUL CAMPO PER L APPROPRIATEZZA CLINICO-ASSISTENZIALE IN ONCOLOGIA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA CORRETTA PRESCRIZIONE DEL FARMACO E DELLE INDAGINI DIAGNOSTICHE RELAZIONE FINALE Responsabile del Progetto: Prof Luigi Giusto Spagnoli ( Direttore Generale di Alleanza contro il Cancro) Roma, 16 giugno,

2 Premessa La presente relazione finale è relativa agli esiti del Progetto Sperimentale di Formazione Mista On Line e sul Campo per l appropriatezza Clinico-Assistenziale in Oncologia con particolare riferimento alla corretta prescrizione del farmaco e delle indagini diagnostiche ed è stata redatta a norma dell Art. 7 della Convenzione, stipulata in data 28/12/2005, tra il Ministero della Salute, nella persona della Dott.ssa Linetti, allora Dirigente Analista di Organizzazione e Metodo presso la Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie, nominata Direttore dell Ufficio V Formazione Continua, e l Associazione Alleanza Contro il Cancro, nella persona del Prof. Luigi Giusto Spagnoli, Direttore Generale di Alleanza Contro il Cancro. La relazione scientifica di fine progetto, redatta dal Responsabile scientifico Prof. Silverio Tomao, che viene allegata (vedi Allegato n 1) è parte integrante della presente relazione finale, unitamente alla rendicontazione contabile (vedi Allegato n 2). La stipula della Convenzione è stata determinata da due circostanze: 1) la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, nella seduta dell 11 novembre 2004, ha preso atto della necessità di sperimentare un progetto di formazione mista on line e sul campo per l appropriatezza clinico-assistenziale in oncologia con particolare riferimento alla corretta prescrizione del farmaco e delle indagini diagnostiche; 2) l associazione Alleanza contro il cancro non ha scopo di lucro e si propone di realizzare e gestire una rete di informazione e collaborazione tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) di diritto pubblico e privato ad indirizzo oncologico, rete che promuova ed agevoli lo scambio di informazioni, di conoscenze, di dati, di risultati scientifici e di personale tra gli associati e tra questi e soggetti terzi, al fine di elevare e uniformare il livello della ricerca italiana in campo oncologico e favorire il trasferimento dei suoi risultati alla pratica clinica. 2

3 Le finalità dell Associazione Alleanza contro il cancro sono: assicurare su tutto il territorio nazionale omogeneità dell assistenza ai malati di tumore; elevare ed armonizzare il livello della ricerca italiana sul cancro in linea con i programmi europei; ridurre il fenomeno della migrazione sanitaria e le spese complessive di gestione. Al fine di disciplinare gli aspetti operativi della predetta collaborazione, l Art. 1 della Convenzione prevedeva la realizzazione dei seguenti servizi: a) realizzazione di un progetto sperimentale di formazione mista on line e sul campo per l appropriatezza clinico-assistenziale in oncologia con particolare riferimento alla corretta prescrizione del farmaco e delle indagini diagnostiche b) Predisposizione e gestione di una segreteria tecnica-organizzativa con compiti di collegamento tra l Associazione Alleanza contro il cancro e il Ministero della Salute per il monitoraggio delle attività, la cura delle relazioni trasmesse dal gestore, la consulenza agli operatori sanitari per la fruizione dei corsi, l invio e la raccolta dei questionari, le attività correlate alla relativa rete informatica. Per una descrizione dettagliata dei predetti servizi la Convenzione rinviava al Progetto esecutivo allegato alla stessa come parte integrante. Obbiettivi del Progetto Il Progetto esecutivo poneva come obbiettivo di conoscere l atteggiamento prescrittivo da parte degli oncologi di importanti aziende sanitarie nazionali in tema di farmaci e indagini diagnostiche in ambito oncologico, verificando altresì l aderenza o meno alle Linee guida nazionali ed internazionali, nonché le differenze prescrittive in funzione della tipologia dell Istituzione (ASL, IRCCS, Università) e della sua localizzazione territoriale. 3

4 Metodi: Lo studio era articolato in tre fasi : Fase A) una prima fase on-line durante la quale viene elaborato e somministrato un questionario finalizzato alla conoscenza delle abitudini prescrittive dei medici oncologi. Strumentale, dunque, al raggiungimento dell obbiettivo era un Questionario conoscitivo (vedi Allegato n 3) da somministrare agli oncologi nei reparti di oncologia medica dei 7 IRCCS oncologici ed in 3 aziende sanitarie di rilievo nazionale partecipanti al Progetto. Istituzioni partecipanti : Capofila progetto : IRCCS Regina Elena, Roma Partners scientifici: IRCCS oncologici di Alleanza (Istituto Europeo di Oncologia di Milano, Istituto tumori di Milano, Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova, Centro di riferimento oncologico di Aviano, Istituto tumori Regina Elena di Roma, Fondazione Pascale di Napoli, Istituto tumori di Bari) Aziende Sanitarie : Ospedali Riuniti di Bergamo-Divisione di Oncologia medica (prof. Roberto Labianca); Policlinico Universitario Careggi di Firenze (prof.francesco Di Costanzo); Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria - Divisione di Oncologia medica (dott.mario Nardi). Società Scientifiche: AIOM Partners istituzionali: Direzione generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie per la formazione, Direzione Generale della ricerca scientifica e tecnologica, Agenzia per i servizi sanitari regionali, Farmindustria. Fase B) La seconda fase del progetto affidava ad Alleanza contro il Cancro l organizzazione di site-visit sul territorio finalizzate alla comprensione dei meccanismi che portano a determinati indirizzi prescrittivi sia nella diagnosi che terapia oncologica. 4

5 Tali site visits si avvalevano dell intervento di tutors che, recatisi nei reparti di oncologia medica e specialistica,avevano l obbiettivo di correlare tali dati con quelli dell informazione online e di verificare eventuali differenze prescrittive tra reparti di oncologia medica e specialistica. Fase C) Infine il Progetto ha affidato ad Alleanza ed ai suoi partners il compito di predisporre un percorso informativo ed applicativo per la diffusione, conoscenza ed utilizzazione a livello scientifico ed istituzionale dei risultati emersi dalla ricerca che si sarebbe dovuto concretizzare in un convegno nazionale di presentazione dei risultati della ricerca alla comunità scientifica, alle Istituzioni ed agli organi di stampa scientifica. Ricadute e Trasferibilità Il risultato atteso dalla conoscenza delle abitudini prescrittive degli specialisti oncologi consisteva nella realizzazione di un panel di riferimento da utilizzarsi a livello territoriale e regionale per ottimizzare l utilizzo di farmaci ed indagini diagnostiche in termini di appropriatezza prescrittiva e rispetto di principi di good clinical practice. Prospettive Future meta-progettuali Dopo il completamento delle tre fasi progettuali era prevista la possibilità di realizzare un progetto formativo in e-learning, supportato dalla Commissione nazionale per la formazione continua in medicina e finalizzato alla formazione degli specialisti oncologi e medici di medicina generale sull appropriatezza prescrittiva in ambito oncologico, utilizzando il materiale didattico-educazionale sviluppato durante le precedenti fasi del progetto. Stato dell arte sulla diffusione ed aderenza alla Linee Guida in Oncologia Negli anni recenti vi è stata una proliferazione di linee guida in molte specialità mediche inclusa l oncologia. Una ricerca attraverso MEDLINE usando il termine 5

6 practice guideline come tipo di pubblicazione ed i termini nel testo cancer o oncology, ha prodotto 1274 pubblicazioni (Graham et Journal of Evaluation in Clinical Practice 2007, 13 : ). L aderenza alle linee guida locali, nazionali o internazionali è un problema attuale della pratica medica che è oggetto di studio in vari paesi del mondo. Infatti è ormai noto che la disponibilità di linee guida non si accompagna all aderenza totale o parziale di esse. Al tema delle linee guida e della loro applicazione vengono dedicati numerosi studi. In campo oncologico sono state condotte un numero limitato di ricerche sull aderenza dei medici alle linee guida. Sono degni di nota 6 studi inerenti a questo argomento. Il più vecchio è uno studio dell American Cancer Society dal quale risultò che l adesione alle linee guida dell ACS era aumentata dal 59 al 64% confrontando il 1984 con il Da uno studio del 1999 risultò che il % dei membri dell ASCO avevano familiarità con le linee guida prodotte dall associazione, il 76-83% le condividevano ma solo % le usava. Va inoltre notata la limitata adesione all indagine, infatti solo il 55% degli oncologi interpellati risposero al questionario (Bennet et al Journal of Clinical Oncology 2003, 21 : ). Un indagine sulle prime 10 linee guida canadesi, vide l adesione del 72% ( 650 su 914 ) dei medici specialisti in vari campi dell oncologia. Un elevata percentuale ( 80-90% ) di medici non solo approvò le linee guida ma concordò sulla loro utilizzazione nell esercizio clinico ( Browman et al Journal of Clinical Oncology 1998, ). Uno studio australiano del 1998 esplorò l opinione di 300 chirurghi nei riguardi delle linee guida del National Health and Medical Research Council sulla gestione del carcinoma mammario inferiore a 2 cm. Il 64% dei chirurghi aderì all indagine, di questi l 80% dichiarò di conoscere varie linee guida sull argomento e le giudicavano utili per migliorare la gestione di questo gruppo di pazienti ( Carrick et al Medical Journal of Australia 1998, 169 : ). 6

7 In uno studio del 2000 Graham riferisce sull attitudine e sull utilizzazione delle linee guida da parte degli oncologi canadesi. La percentuale di adesione all indagine fu del 66 %, di questi l 80 % concordavano che si trattava di utili strumenti didattici e di consultazione finalizzati a migliorare la qualità delle cure. Una percentuale variabile di medici, tra il 16 % e il 40%, esprimeva però la preoccupazione che si trattasse di strumenti per tagliare i costi, di manuali di cucina medica semplicistici, troppo rigidi da applicare a pazienti individuali, od infine di un attentato all autorità del medico. A riprova della moderata adesione alle linee guida, sviluppate dall Ontario Cancer System solo il 41% degli oncologi arruolati nello studio risposero di utilizzarle rutinariamente o molto spesso ( Graham et al Oncology 2000, 59 : ). In Italia, da una indagine condotta su un campione di 300 oncologi tra gli anni , è risultata una scarsa propensione all applicazione di linee guida cliniche nella pratica quotidiana. Solo il 20% degli oncologi italiani ha dichiarato di aderire alle linee guida, rispetto al 46% che preferiva un approccio prescrittivi empirico ( Grilli et al Epidemiologia e Prevenzione 1999, 23 (1) ; 47-51). L odierna disponibilità di nuovi farmaci e di nuove tecnologie diagnostiche ha profondamente rivoluzionato l approccio clinico e terapeutico al malato oncologico ponendo non pochi problemi in termini di appropriatezza prescrittiva e rispetto di principi di contenimento dei costi. Tipico esempio è oggi costituito dal sempre più diffuso uso ed abuso di molecole particolarmente costose ( fattori di crescita ematopoietici, antiemetici, farmaci a bersaglio molecolare etc.. ), di metodiche di diagnostica per immagini ( RMN, PET ), di immagini strumentali e di laboratorio inutili e ripetute, con ovvie riflessioni critiche in merito alla loro necessità ed al loro reale impatto sulla prognosi e qualità di vita dei pazienti. Tale problematica diventa particolarmente importante proprio negli IRCCS oncologici, centri di eccellenza che dovrebbero avere, per propria missione, linee guida di indirizzo diagnostico e terapeutico dettate da principi riconosciuti di 7

8 efficienza ed appropriatezza prescrittiva nell ambito di tutto il percorso diagnostico e terapeutico del malato oncologico. Sotto tale profilo poco conosciamo sulla realtà prescrittiva da parte dei Centri oncologici italiani, di diversa impostazione e caratterizzazione e pertanto appare utile esplorare tale contesto al fine di ottimizzare, ove possibile, e di trasferire tali risultati alla comune pratica clinica. Non a caso le principali Società Scientifiche nazionali ed internazionali hanno da tempo prodotto delle linee guida di comportamento prescrittivo in caso di utilizzo clinico di farmaci e metodiche diagnostiche. La domanda che si pone è la seguente: E cambiata l attitudine degli oncologi italiani rispetto all indagine di Grilli? Per rispondere al quesito appare utile rivalutare a 10 anni di distanza dall indagine di Grilli l aderenza alle Linee Guida degli oncologi italiani, ed in particolare di quelli che operano negli IRCCS ed in alcuni centri di eccellenza. Fasi di attuazione del Progetto esecutivo Fase A) le attività online Nella prima fase attuativa del progetto sono state svolte le seguenti attività: a) Dopo il sollecito del 04/04/2006 alla Direzione del istituto Regina Elena, per promuovere l istituzione di un Coordinamento, è stato costituito il Comitato Scientifico (Task Force) composto dai direttori scientifici degli IRCCS oncologici aderenti ad Alleanza contro il Cancro che vengono di seguito elencati: Francesco Cognetti (IRE, Roma) Paolo Bruzzi (IST, Genova) 8

9 Marica Eoli (Istituto Neurologico C. Besta, Milano) - delegata prof. F. Cornelio Angelo Paradiso (Istituto Oncologico, Bari) Franco Perrone (Fondazione Pascale, Napoli) Paola Suzzi (IOR, Bologna) Silverio Tomao (IRE, Roma) Alberto Zambelli (FSM, Pavia) - delegato dott. G.A. Da Prada Tale comitato ha assunto il compito di strumenti operativi e percorsi strategici al fine di indirizzare il percorso conoscitivo e formativo ed il relativo coinvolgimento teorico-pratico delle Amministrazioni di appartenenza. Inoltre la task force attivata aveva lo scopo di elaborare contenuti, strumenti e priorità del progetto nell ottica condivisa di una progettualità di intenti basata su principi di appropriatezza metodologica, ottimizzazione delle risorse economiche e strumentali, trasferibilità e diffusione a livello istituzionale. La task force in oggetto si è riunita presso l Istituto Regina Elena di Roma il 26 maggio Nell ambito di tale riunione sono stati affrontati aspetti di metodo e contenuto del messaggio educazionale in considerazione degli obiettivi strategici del progetto formativo ma anche ipotesi di iniziative parallele ed ancillari da sviluppare nel corso d opera dell iniziativa. Ne è nato un acceso dibattito reso prezioso e costruttivo, nell interesse della riuscita scientifica ed educazionale del progetto, dalle esperienze dirette ovvero indirette avute dal panel di esperti convocati, tenuto conto anche delle linee guida e documenti condivisi a livello nazionale ed internazionale sul tema dell ottimizzazione prescrittiva in oncologia. 9

10 b) Considerata la necessità di un articolata struttura organizzativa per lo sviluppo del progetto è stato necessario reperire, per carenza di personale, risorse umane all esterno dell Associazione Alleanza contro il Cancro. In data 27/04/2006 è stata quindi avviata una procedura di selezione per colloqui. Sono risultati idonee nove persone per la collaborazione all interno della segreteria tecnico-scientifica (vedi Allegato n 4) contemporaneamente sono state avviate le procedure per l individuazione dei locali da utilizzare come sede della segreteria tecnico-scientifica presso il Policlinico Tor Vergata. ( vedi Allegato n 5) In data 08/05/2006 (Prot. 05/2006) è stato comunicato al Ministero della Salute l avvio delle attività relative al progetto e la firma dei contratti dei collaboratori della segreteria tecnico-scientifica. Successivamente vengono deliberati in data 09/06/2006 e determinati in data 10/05/2006 gli incarichi, per il periodo 15/05/06-31/10/06, dei suddetti collaboratori dal Comitato Esecutivo e dal Direttore Generale. (vedi Allegato n 4). I predetti contratti sono stati successivamente prorogati in relazione alle estensioni temporali delle attività progettuali, concordate con il Comitato Paritetico Tecnico-Scientifico ( vedi Allegato n 6) Il 18/05/2006 (Prot ) vengono assegnati i locali siti al Piano -1 settore D e Il 26/06/2006, come da verbale, alla consegna degli stessi è stata constatata la necessità di opere di ristrutturazione e di bonifica ritardando di fatto l accesso ai locali. (vedi Allegato n 5) c) Effettuata un indagine di mercato viene determinato di affidare alla TILS SpA la fornitura di un portale di progetto, di una piattaforma e-learning integrata, di un learning managment system, dei Servizi di Comunity, Forum e Faq, di una Virtual classroom e della formazione. Il contratto, tra TILS e Alleanza contro il Cancro, viene stipulato il 23/05/2006, come da Determina del Direttore Generale; ( vedi Allegato n 7) 10

11 dal 30/05/2006 viene attivato il corso di formazione per i collaboratori della segreteria tecnico-scientifica per i servizi della piattaforma di e-learning, con termine 23/06/2006. (vedi Allegato n 8) Nel periodo di giugno-luglio la Segreteria ha provveduto alla revisione della struttura del questionario rispetto al progetto originario al fine di renderlo quanto più aderente alle regole della good communication, inviandolo ai membri del Comitato Scientifico (questionario n 2 vedi Allegato n 9). In oltre la Segreteria ha provveduto alla registrazione della convenzione avvenuta il 04/07/2006. A fine luglio viene deliberato l acquisto degli arredi, delle forniture e delle attrezzature informatiche necessarie, delle linee telefoniche e la trasmissione veloce dei dati. Uno strumento efficace e scientificamente condiviso è quello della divulgazione di linee guida specifiche su singoli aspetti della ricerca e terapia in campo oncologico. Nell ambito di questo progetto di ricerca tali linee guida hanno inteso privilegiare la tematica strategica della ricerca, vale a dire l utilizzazione di linee guida sull appropriatezza prescrittiva in oncologia medica, finalizzata ad un armonizzazione dei trattamenti e ad una razionalizzazione delle risorse finanziarie. In accordo con il Progetto esecutivo l indagine conoscitiva è stata orientata sui temi più sotto elencati, certamente prioritari nell assistenza clinica al malato neoplastico: 1) Fattori di crescita ematopoietici, Antiemetici, Emoderivati 2) Nuovi farmaci e nuove associazioni farmacologiche 3) Farmaci a bersaglio molecolare 4) Protocolli standard di riferimento nelle diverse patologie 5) Linee guida per la prescrizione di farmaci fuori indicazione 6) Disciplina di indirizzo per le sperimentazioni in GCP e regole di funzionamento dei comitati etici in oncologia. 11

12 Successivamente alla validazione dei predetti temi, del questionario, allegato al progetto esecutivo, da parte del Comitato scientifico, il Responsabile scientifico Prof. Silverio Tomao, che era subentrato al Prof. Francesco Cognetti, su sua esplicita richiesta ( vedi Allegato n 10 ), ha provveduto, tenuto conto dei suggerimenti del Comitato scientifico, alla selezione delle Linee Guida relative ai temi prescelti ed alle successive fasi realizzative del progetto. Ottobre/Dicembre 2006: In tale periodo, in accordo con il cronoprogramma, sono state elaborate le linee guida sull appropriatezza prescrittiva in oncologia, selezionando nelle banche dati della letteratura scientifica più accreditata i contributi più esaustivi e di migliore applicazione clinica. Tale lavoro ha consentito di selezionare i presupposti metodologici per l analisi critica dei risultati del progetto fornendo ai partecipanti all iniziativa strumenti operativi e di discussione multidisciplinare. Le linee guida di cui sopra sono oggi disponibili sul portale del progetto e, caratteristica unica in tale campo, sono costantemente in progress grazie all opportunità fornita agli Istituti coinvolti nella ricerca di integrare ed implementare tale bagaglio educazionale con i propri contributi ed esperienze( ad esempio nel settore dei marcatori tumorali, della diagnostica per immagini..). Il questionario definitivo (questionario n 3 vedi Allegato n 11) è stato perfezionato ed ottimizzato al fine di una agile presentazione e somministrazione nonché di una agevole rappresentazione dei contenuti e soprattutto delle risposte ottenute dai medici coinvolti nel progetto. Sono state altresì evidenziate e discusse le ricadute a livello istituzionale e territoriale del progetto attraverso riunioni telematiche tra i responsabili degli Istituti e la segreteria di Alleanza contro il cancro, indispensabili per la realizzazione dell iniziativa. Sono state infine attivate le iniziative per una verifica, monitoraggio e correzione dei problemi gestionali, tecnici ed informatici legati all avvio della sperimentazione con 12

13 il contributo della segreteria scientifica di Alleanza (tutors) e i destinatari istituzionali dell evento formativo. I risultati del questionario ora sono disponibili sulla piattaforma di e-learning del progetto, a disposizione della comunità scientifica e di quanti vorranno consultare il sito e mettere a disposizione di tutti sia le proprie esperienze sia proposte e suggerimenti per implementare a livello clinico e scientifico tale delicato settore di ricerca. I risultati della ricerca hanno dimostrato di garantire uno straordinario impatto in termini di trasferibilità secondo i seguenti principi: LA CONOSCENZA DELLE ABITUDINI PRESCRITTIVE DEGLI SPECIALISTI ONCOLOGI PUÒ FORNIRE UN PANEL DI RIFERIMENTO, DA UTILIZZARSI A LIVELLO TERRITORIALE E REGIONALE, PER OTTIMIZZARE L UTILIZZO DI FARMACI ED INDAGINI DIAGNOSTICHE, IN TERMINI DI APPROPIATEZZA PRESCRITTIVA E RISPETTO DI PRINCIPI DI GOOD CLINICAL PRACTICE. IL FINE ULTIMO È QUELLO DI RAGGIUNGERE UN ARMONIZZAZIONE DEI TRATTAMENTI E AD UNA RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE. IL SITO DI PROGETTO COSTITUISCE E COSTITUIRA SEMPRE PIU UN AMBIENTE INFORMATICO APERTO DI RIFERIMENTO PER LO SVILUPPO INTERATTIVO DI DATI, INFORMAZIONI E CONTRIBUTI SUL PROBLEMA GENERALE DELL APPROCCIO PRESCRITTIVO IN ONCOLOGIA CLINICA, AL FINE DI OFFRIRE AD ISTITUZIONI, MEDICI ED ASSOCIAZIONI STRUMENTI CONOSCITIVI FINALIZZATI ALL OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE E FINANZIARIE IN AMBITO ONCOLOGICO. 13

14 Per una disamina completa sui risultati ottenuti dall analisi delle risposte al questionario conoscitivo si rimanda alla Relazione scientifica di fine programma, che è allegata, come sua parte integrante, alla presente Relazione finale ( vedi Allegato n 1) Lo sviluppo del Portale informatico di E-learning Parallelamente a tale attività organizzativa ed educazionale si è sviluppato il progetto ancillare di creazione ed attivazione del portale informatico del sito di progetto, sito al quale sono stati dati contenuti, finalità, criteri selettivi, procedure di linkaggio e trasferibilità in un ottica totalmente multidisciplinare con precisi modelli di interattività scientifica e clinico-assistenziale. A tal proposito il sito internet del progetto è ormai attivo e ben strutturato con la finalità di creare un rapporto interattivo tra Alleanza, comunità scientifica e banche dati nell ambito del settore strategico dell ottimizzazione degli interventi prescrittivi in oncologia clinica attraverso l utilizzazione di specifici strumenti operativi quali: la diffusione delle informazioni,la comunicazione all interno della Comunità Scientifica,il consulto interattivo della bibliografia di riferimento,la consultazione ed utilizzazione delle linee guida nazionali e internazionali, l acquisizione dei risultati della ricerca, le procedure da seguirsi per la conoscenza della piattaforma di e- learnig per poter usufruire della formazione mista on-line ( vedi Allegato n 13 ). Obiettivi del portale pertanto sono: Ø la diffusione delle informazioni Ø la comunicazione all interno della Comunità Scientifica interessata ai lavori Ø consultare la bibliografia di riferimento Ø le linee guida nazionali e internazionali Ø i risultati della ricerca 14

15 Ø la piattaforma di e-learnig, per la formazione mista on- Line Strumenti operativi del portale di progetto sono: Il Progetto Visualizzazione del Progetto Bibliografia Rassegna bibliografica della letteratura scientifica internazionale riguardante l area di lavoro del Progetto Link Link alle linee guida, nazionali ed internazionali, consultabili via web Eventi Eventi di Progetto Altri eventi AIFA Link al sito AIFA, area dedicata agli aggiornamenti AIFA News News del Progetto Aggiornamenti della letteratura scientifica nazionale e internazionale Questionario Il download del Questionario renderà possibile la futura partecipazione all indagine conoscitiva alla base della ricerca Newsletter Newsletter, gestita dalla Segreteria Tecnico - Scientifica di Alleanza Contro il Cancro, che darà la possibilità di informare gli iscritti su tutti gli aggiornamenti del Progetto L esperto Risponde 15

16 A questo indirizzo, gestito dalla Segreteria Tecnico Scientifica di ACC, sarà possibile porre dei quesiti sulle tematiche indagate nel Portale. Periodicamente sarà selezionato un esperto oncologo, appartenente ad un degli Istituti aderenti al Progetto, con l obiettivo di fornire risposte on line su temi e quesiti inerenti l appropriatezza prescrittive in oncologia. Istituti Istituti associati con Alleanza Contro il Cancro Istituti Nazionali Istituti Internazionali Chi siamo Responsabile del Progetto Coordinatore del Progetto Struttura e Segreteria organizzativa Potenzialità ulteriori della piattaforma di E-learning e del Portale E stata attivata un area virtuale attraverso la quale è possibile organizzare degli eventi dove i partecipanti potranno comunicare tra loro in videoconferenza scambiandosi documenti e contenuti riguardanti i lavori del Progetto; attraverso tale piattaforma, si potrà creare un percorso di Formazione on-line dedicato a medici generici e specialisti oncologi, su aspetti diversi dell appropriatezza prescrittiva, dalla biologia molecolare alla diagnostica per immagini, dalle terapie di supporto alle sperimentazioni con nuovi farmaci, dalla prescrizioni di marcatori tumorali al counseling genetico. Infine nell area archivio sarà possibile a tutti gli iscritti all area privata inserire, accreditare e certificare documenti di valore e finalità educazionali al fine di una condivisione on-line e di una trasferibilità di risultati a livello territoriale, in partnership con Aziende, Istituzioni ed Enti impegnati nel settore della formazione in oncologia clinica. 16

17 Gennaio-Marzo 2007: Nel suddetto periodo sono state elaborate criticamente le criticità emerse dall analisi del primo gruppo di questionari pervenuti alla segreteria scientifica del progetto. Tale analisi ha purtroppo dovuto tener conto del ritardo di adesione e di invio dei questionari, per motivi non solo organizzativi a livello centrale e locale ma anche relazionali e di feed-back tra tutors e medici aderenti all iniziativa. Inoltre alcuni Istituti che inizialmente avevano aderito al Progetto come partner sono nei fatti hanno dimostrato scarso interesse a partecipare fattivamente alle attività ( Ospedale Provinciale di Reggio Calabria e Ospedali Riuniti di Bergamo). La prevista organizzazione di un evento ECM pertanto è stata sostituita da riscontri e confronti per via telematica finalizzati al superamento delle difficoltà metodologiche relative ad un ottimale somministrazione e ritorno del questionario. Nell ambito di tali confronti sono state elaborate le strategie realizzative delle site visit con contestuali eventi formativi al fine di ottenere un armonizzazione delle procedure e soprattutto dei contenuti dei singoli eventi formativi. Inoltre in tale fase si à dato mandato ai responsabili scientifici degli eventi concordati di informare e sensibilizzare i medici coinvolti nell iniziativa sul significato e l importanza del progetto e sulla necessità da parte di ognuno di integrarne i contenuti ed i risultati in un ottica realmente multidisciplinare. In tale fase ognuno dei responsabili scientifici locali dell iniziativa, ha provveduto ad individuare un referente per il progetto con il compito di organizzare ed articolare l evento formativo nonché di coordinare la gestione e diffusione dei questionari somministrati. Fase B) le site visit Aprile-Giugno 2007: In tale ultima fase si è proceduto alla sperimentazione dell evento formativo generale, attraverso la sintesi metodologica tra site visits ed 17

18 eventi educazionali differenziati per singole istituzioni. Pertanto sono state attivate le procedure organizzative indispensabili per la preparazione e realizzazione dei singoli eventi formativi, previsti dal progetto ed avviati in stretta e diretta collaborazione con i responsabili scientifici delle Istituzioni cliniche coinvolte nell iniziativa. Tale fase è stata lunga e complessa per evidenti difficoltà realizzative legate alla necessità di conciliare gli impegni professionali sia dei docenti sia dei discenti, in orari di indubbia difficoltà organizzativa per i dirigenti medici delle strutture coinvolte nel progetto. Per indisponibilità dei responsabili locali, non è stato possibile organizzare le site visit e gli eventi formativi in tutte le Istituzioni che originariamente aveva doto la propria adesione al progetto formativo,infatti, non hanno partecipato alle attività in situ l Istituto Pascale di Napoli, l IEO di Milano, gli Ospedali Riuniti di Bergamo e l Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria. Inoltre si è voluto rispettare un format educazionale che, se pur omogeneo per tutti gli eventi realizzati, lasciasse un certa autonomia realizzativi ai singoli istituti, soprattutto sotto l aspetto scientifico. Gli eventi formativi, avviati e realizzati presso 6 Istituzioni ; erano caratterizzati da un comune modulo organizzativo comprendente: Presentazione di Alleanza, Lettura magistrale sui principi di evidence based medicine in tema di appropriatezza prescrittivi, presentazione del progetto, illustrazione finalizzata del questionario, presentazione del portale e strumenti di utilizzazione, presentazione dati della letteratura, discussione interattiva e discussione collegiale sui meccanismi che determinano gli indirizzi prescrittivi sia nella diagnosi che terapia oncologica rispetto all informazione online e su eventuali differenze prescrittive tra reparti di oncologia medica e specialistica. Con tale tipologia ed articolazione sono stati realizzati nel periodo maggio-giugno 2007 sei eventi formativi, ciascuno della durata di 3 ore, organizzati presso l Istituto Tumori di Milano, l Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova, il Centro 18

19 di riferimento oncologico di Aviano, l Azienda Ospedaliera Careggi di Firenze, l Istituto Regina Elena di Roma, l Istituto Tumori di Bari. Vengono di seguito riportate sommariamente le relazioni di ciascun evento formativo. I EVENTO EVENTO FORMATIVO APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA IN ONCOLOGIA 22 MAGGIO 2007-ACCREDITATO ECM SEDE: ISTITUTO NAZIONALE PER LA RICERCA SUL CANCRO di Genova FINALITA DELL EVENTO: identificare per ciascun Istituto selezionato il comportamento prescrittivo in ambito oncologico correlandolo alle linee guida nazionali ed internazionali esistenti.i risultati dell incontro costituiranno la base per un confronto nazionale a fine giugno sul problema emergente dell appropriatezza prescrittiva in campo oncologico, sotto il profilo clinico, scientifico e farmaeconomico. ARTICOLAZIONE DELLA GIORNATA Alleanza contro il cancro: Missione, Attività, Prospettive di sviluppo( Prof. R.Rosso) Presentazione del progetto e sue finalità (Prof. S.Tomao) 19

20 Principi di evidence base medicine nella prescrizione oncologica (Dott.Paolo Bruzzi) Dati della letteratura di riferimento( Segreteria alleanza contro il cancro) Presentazione del questionario Risultati ottenuti Discussione interattiva in aula Conclusioni Questo primo incontro si è svolto presso l Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova ed ha visto la partecipazione di un buon numero di dirigenti medici, coordinati dal Direttore Scientifico. Dopo la presentazione di Alleanza da parte del prof.rosso, il dott. Paolo Bruzzi ha svolto il tema dell evidence based medicine correlata all appropriatezza prescrittivi mentre successivamente il Prof.Tomao ha illustrato e commentato in modalità interattiva il progetto, il questionario ed il portale.infine vi è stata ampia discussione in merito alle potenzialità dell iniziativa ed alle possibilità del progetto di e-learning istituzionale. II EVENTO EVENTO FORMATIVO APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA IN ONCOLOGIA 30 MAGGIO 2007-ACCREDITATO ECM 20

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