I GIORNALISTI ITALIANI, L ETICA PROFESSIONALE, L INFORMAZIONE ON LINE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I GIORNALISTI ITALIANI, L ETICA PROFESSIONALE, L INFORMAZIONE ON LINE"

Transcript

1 I GIORNALISTI ITALIANI, L ETICA PROFESSIONALE, L INFORMAZIONE ON LINE sintesi della ricerca quantitativa realizzata da AstraRicerche per il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti L indagine è stata realizzata tra il 7 e il 19 gennaio 2013 tramite interviste on line somministrate a un campione di giornalisti italiani: per il 58% professionisti, per il 35% pubblicisti, per il 7% praticanti o altro. I rispondenti sono risultati per il 36% donne; per il 23% men che 40enni, per il 31% 40-49enni, per il 32% 50-59enni e per il restante 14% ultra59enni. La distribuzione geografica vede il nord-ovest al 33%, il nord-est al 17%, le regioni centrali al 32%, il sud al 18%. Lo studio si divide in due parti: la prima riguardante l etica e la deontologia professionali, la seconda focalizzata sull informazione via Internet e sulle sue conseguenze sul mondo dei media e della professione. La prima area esplorata è stata quella dei comportamenti giudicati importanti per un giornalismo definibile come etico. È emerso che tutti i sedici comportamenti testati sono reputati cruciali. La classifica è indicata nella tabella n. 1 riportata nelle due pagine che seguono. Inoltre, in tutti i casi in cui è possibile un confronto con le opinioni della popolazione rilevate nel 2012 da un indagine sempre di AstraRicerche, si osserva che la sensibilità della categoria è sempre superiore a quella - già elevata - dell insieme dei nostri connazionali. Al di là degli auspici, qual è l attuale situazione nelle testate per cui gli intervistati lavorano o hanno lavorato? Del tutto negativa, se è vero che dei sedici comportamenti analizzati nessuno è presente in misura rilevante secondo la maggioranza dei giornalisti: anzi, in 15 casi su 16 non si raggiunge il 29% e in 11 casi addirittura il 19%. Anche aggiungendo i giudizi abbastanza positivi emergono gravi criticità per quel che attiene all evitare di fornire informazioni/giudizi/consigli nel solo interesse degli editori, di un gruppo politico o sociale, degli investitori pubblicitari oltre che del dar conto di tutte le opinioni senza omissioni o censure e del tener distinte le opinioni dai fatti. Per un quadro completo si rinvia alla tabella n. 2. 1

2 Tabella n. 1 I comportamenti importanti per un giornalismo etico (segue) 2

3 (segue) 3

4 Tabella n. 2 La diffusione dei comportamenti propri del giornalismo etico nella testata in cui lavora (segue) 4

5 (segue) Dunque, a parere di gran parte della categoria in Italia il lavoro giornalistico non è messo in grado di rispettare adeguati standard etico-deontologici. Lo conferma la valutazione etica espressa tramite voto da 1/minimo a 10/massimo di diversi soggetti: essa mostra che solo la radio ottiene un voto medio di sufficienza (6.2) mentre i periodici specializzati arrivano a 5.7, i quotidiani a 5.4, Internet a 5.3, i periodici non specializzati a 5.1, la televisione pubblica a 4.8, la televisione privata a 4.1. Peraltro, problemi significativi 5

6 riguardano gli stessi giornalisti (voto medio 5.6) e drammaticamente gli addetti e le agenzie di relazioni pubbliche (4.5), le istituzioni (Stato, Regioni, Province, Comuni, ecc.: 4.3), gli editori (4.1), i pubblicitari (4.1), gli investitori pubblicitari e in generale le imprese non editoriali (meno di 4.1). Con un aggiunta: nella gran parte dei casi i giornalisti appaiono più critici della popolazione adulta (con tre sole eccezioni: la radio, i periodici specializzati e i quotidiani). È stato chiesto agli intervistati di indicare quali di 20 soggetti predefiniti difendono l etica del giornalismo oggi in Italia. La classifica, per molti versi negativa, vede indicazioni maggioritarie solo per i giornalisti: la coscienza dei singoli professionisti (85%), l Ordine (63%), la FNSI e cioè il sindacato (51%). Un qualche contributo alla tutela dell etica della comunicazione giornalistica viene riconosciuto ad alcuni giornali (47%), a taluni cittadini/lettori/ascoltatori (42%), ad alcune reti o trasmissioni radio-televisive (36%), a talune associazioni/ organizzazioni della società civile (36%), ai lettori/ascoltatori/cittadini in generale (32%). Tutti gli altri sono indicati da meno del 23% con addirittura il Governo al 2%, i sindacati al 5%, il Parlamento al 5%, alcuni gruppi politici al 7%, alcuni gruppi religiosi all 8%, le forze dell ordine al 9%. Gli altri si collocano tra il 23% e il 15%: alcuni editori (23%), gli internauti (20%), le varie autorità (anti-trust, per la privacy, ecc.: 20%), la magistratura (16%), le organizzazioni consumeriste (15%), l opinione pubblica (15%). Accorpando tali 20 soggetti in cinque macro-categorie si ottiene la classifica visibile qui sotto. I soggetti che difendono l'etica del giornalismo in Italia 0% 20% 40% 60% 80% 100% Giornalisti 95.1% Società civile 68.6% Media 57.7% Politica 35.0% Istituzioni 35.0% 6

7 Alla fine della prima sezione è stato chiesto ai giornalisti di segnalare quali attività andrebbero realizzate per accrescere l etica del giornalismo in Italia: sulle 15 testate solo tre ottengono un consenso largamente maggioritario (formare meglio i futuri giornalisti 71%, sospendere le sovvenzioni alle testate che hanno comportamenti non etici 65%, applicare seriamente le norme esistenti 64%). Tutte le altre sono sostenute da meno del 46% del campione, come si può notare dando un occhiata alla tabella che segue. Le azioni per accrescere l'etica del giornalismo 7

8 Passiamo ora alla seconda parte, che inizia con l individuazione dei trends percepiti dell utilizzo da parte degli Italiani di una serie di media a seguito dell affermazione del web: il tutto con esclusivo riferimento alle informazioni, alle notizie e ai commenti su attualità, politica, economia, ambiente, società, cultura, spettacolo, sport e gossip (con esplicita esclusione dei prodotti, delle marche, dei consumi). Ebbene, tre mezzi d informazione vengono indicati in crescita, spesso fortissima: i tablets, i cellulari e gli smartphones, Internet via computer; la radio pur prevalentemente stabile è in incremento per una quota di intervistati maggiore di coloro che la percepiscono in calo; in tutti gli altri casi il decremento, a volte assai rilevante, predomina (in particolare per i quotidiani nazionali e i periodici non specializzati). Il dettaglio è riportato nella tabella qui sotto. L'utilizzo da parte degli italiani di alcuni mezzi di informazione a seguito dell'affermazione di Internet 8

9 L attenzione degli intervistati si è quindi concentrata su un lungo elenco di caratteristiche a cui - secondo l opinione dei giornalisti - la gente dà importanza quando utilizza un mezzo di comunicazione di massa per avere informazioni/notizie/commenti. Esso è riportato nella tabella riportata qui sotto e nella pagina seguente. Il confronto con le opinioni sullo stesso tema espresse l anno scorso dagli Italiani segnala che nella maggioranza dei casi i giornalisti sopravvalutano la grande importanza data dai fruitori alle caratteristiche elencate; le principali sottovalutazioni riguardano invece la domanda sociale di indipendenza da qualunque potere politico, economico, ecc., di assenza di esagerazioni, di ampiezza e approfondimento, di serietà e affidabilità, di rispetto della dignità delle persone e (moltissimo) della veridicità verificata delle news. L'importanza alle caratteristiche delle news attribuita dai giornalisti ai fruitori (segue) 9

10 (segue) Ma qual è il profilo d immagine dei vari mezzi di comunicazione, in relazione a ciascuna delle caratteristiche sopra indicate? A questa domanda gli intervistati hanno risposto prendendo in considerazione la stampa quotidiana, quella periodica, la televisione, la radio, Internet. Vediamole separatamente. La stampa quotidiana risulta vincente per quel che attiene ai commenti autorevoli e qualificati (69%), alla veridicità garantita delle notizie (65%), alla competenza/professionalità dei giornalisti (64%), alla qualità della scrittura (64%), alla serietà/affidabilità (58%), alla 10

11 coerenza con i valori del lettore (55%), alla capacità di selezionare le informazioni sulla base della loro importanza (53%), alla capacità di rappresentare la comunità locale (50%), alla precisione e alla documentazione (50%), alla chiarezza e alla comprensibilità (49%), all utilità e alla concretezza (47%), alla pluralità di voci e tesi a confronto (47%), alla coerenza con le convinzioni del fruitore (45%), al rispetto della dignità della persona (43%). La stampa periodica nel suo insieme si posiziona al primo posto per l ampiezza e l approfondimento delle informazioni e dei commenti (59% superando i quotidiani), collocandosi in generale al secondo posto dopo i quotidiani per le caratteristiche in cui questi ultimi appaiono vincenti (con le eccezioni negative della capacità di rappresentazione della comunità locale, della chiarezza/comprensibilità, del rispetto della dignità delle persone). All opposto, Internet risulta all ultimo o al penultimo posto per tutte le caratteristiche di eccellenza dei quotidiani (salvo l essere espressione della comunità locale, la chiarezza e la comprensibilità, l utilità e la concretezza, la coerenza con le convinzioni del fruitore). Invece, risulta fortemente leader per la reperibilità in ogni momento (84%), la facilità (83%) e la rapidità di reperimento delle informazioni e dei commenti (83%), il continuo aggiornamento (77%), la facilità di archiviazione (72%), la brevità sintetica (65%), la comodità di fruizione (65%), la simpatia e il divertimento (56%), la vivacità e l aggressività (47%), l assenza di censure o manipolazioni (43%), l indipendenza da qualunque potere (43%), il non provincialismo (42%), l originalità non banale (37%). La radio si colloca in genere a metà classifica, con punte per quel che attiene alla capacità di rappresentare la propria comunità locale (dopo i quotidiani), la chiarezza e la comprensibilità (idem), il rispetto della dignità delle persone (idem), il continuo aggiornamento (stavolta dopo Internet), la brevità e la sinteticità (idem), la simpatia e il divertimento (idem); ma in due casi risulta leader (l assenza di esagerazioni e lo stile sereno e pacato). Problemi maggiori d immagine riguardano la televisione, in genere all ultimo o al penultimo posto salvo che per la chiarezza e la comprensibilità (al terzo posto), la pluralità di voci e tesi a confronto (idem), il continuo aggiornamento (idem), la sintetica brevità (idem), il divertimento e la simpatia (idem); in effetti, pur non risultando mai leader, si colloca al secondo posto solo per le immagini belle ed efficaci (dopo la stampa periodica) e la vivacità aggressiva (dopo Internet). 11

12 Interessante è la mappa di posizionamento dei cinque macro-media in relazione alle varie caratteristiche attribuite: mappa che si può vedere qui sotto. Il profilo di immagine delle informazioni su vari mezzi BREVI, SINTETICHE RADIO SENZA ESAGERAZIONI PRESENTATE IN MODO SERENO SEMPRE AGGIORNATE DIVERTENTI ESPRESSIONE DELLA RISPETTOSE COMUNITÀ LOCALE DELLA DIGNITÀ DELLE PERSONE COMPRENSIBILI VELOCI DA TROVARE INDIPENDENTI DAI POTERI SENZA CENSURE INTERNET FACILI DA TROVARE VIVACI TELEVISIONE UTILI NON BANALI CON PIÙ VOCI A CONFRONTO SELEZIONATE PER IMPORTANZA VERIFICATE SERIE PROFESSIONALI NON RISTRETTE, STAMPA QUOTIDIANA NON PROVINCIALI COMMENTI AUTOREVOLI COERENTI COERENTI CON LE CONVINZIONI CON I PROPRI VALORI DOCUMENTATE REPERIBILI IN OGNI MOMENTO CON IMMAGINI BELLE STAMPA PERIODICA FACILI DA ARCHIVIARE COMODE DA LEGGERE APPROFONDITE BEN SCRITTE È stato quindi affrontato il tema della crescita percepita dai giornalisti di numerose fonti d informazione che si trovano su Internet. La tabella riportata nelle due pagine seguenti segnala i vissuti della categoria, che penalizzano solo i blogs (salvo quelli di esperti, opinionisti, politici, personaggi noti) e le edizioni on line dei telegiornali off line. In tutti gli altri casi si registra una percezione di netto incremento, particolarmente forte per quel che attiene alle edizioni on line di quotidiani tradizionali, a YouTube e simili, ai social networks con informazioni di attualità segnalate da amici e conoscenti. 12

13 La crescita dell'utilizzo di alcune fonti di informazioni on line (segue) 13

14 (segue) Il campione è stato quindi sollecitato ad esprimersi circa i media che a sua opinione sono stati più penalizzati in Italia dal crescente utilizzo del web per avere informazioni, notizie e commenti. Solo il 3% reputa che il boom di Internet non abbia avuto alcun effetto e una percentuale assai bassa (11%) segnala le difficoltà crescenti della radio. Il 30% giudica penalizzate le tv locali, il 31% quelle nazionali, il 36% la stampa specializzata (sia quotidiana sia periodica), il 43% i quotidiani locali/regionali, il 48% i periodici non specializzati e addirittura l 82% i quotidiani nazionali. Infine, è stato chiesto agli intervistati di immaginare il futuro più probabile a cinque anni prendendo in considerazione 19 fenomeni 14

15 pre-definiti. Come appare chiaro dalla lettura della tabella che segue, è indubbio (per il 74%) che molti mezzi e molte testate tradizionali andranno in crisi o chiuderanno ma - nell insieme - l impatto del web sull informazione sarà prevalentemente positivo, anche se i pessimisti circa gli effetti negativi di Internet sull occupazione dei giornalisti (39%) superano lievemente gli ottimisti (34%). Le previsioni per il futuro dell'informazione on line (segue) 15

16 (segue) Tale clima complessivamente favorevole a Internet viene sintetizzato dall indice apposito che è stato costruito alla luce delle previsioni suddette, rappresentato dalla torta che riportiamo di seguito: essa mette in luce, con ogni evidenza, che l ottimismo (68%: per più della metà intenso) prevale sul pessimismo (6%) e sull ambivalenza (26%). 16

17 Con un aggiunta interessante: la propensione positiva a medio termine è maggiore della media nel centro-nord (specie nel Triveneto e nelle regioni rosse ), tra le donne, tra i praticanti e - un po meno - i pubblicisti, sorprendentemente tra i giornalisti di età superiore ai 49 anni (con un picco tra gli ultra59enni). Indice di futuro positivo del web a 5 anni negativo/nullo 5.8% alto 35.9% basso 26.0% medio 32.2% A conferma, possiamo esaminare i sentimenti, gli atteggiamenti che gli intervistati dichiarano di provare quando pensano alla crescita dell utilizzo del web anche in Italia per avere informazioni, notizie, commenti. La sintesi è espressa dall indice illustrato nella torta che segue (il 68% è positivo o - meno - entusiasta, il 18% risulta ambivalente, solo il 14% appare angosciato). Indice di favore per la crescita dell'utilizzo di Internet per le informazioni molto positivo 28.5% negativo 14.2% nullo/ ambivalente 17.8% positivo 39.5% Il dettaglio è ricavabile da una rapida scorsa all ultima tabella, riportata nella pagina che segue. 17

18 I sentimenti provati per la crescita dell'utilizzo di Internet per le informazioni L immensa mole di informazioni ricavabili da questo ampio studio (più di 500 tabelle, grafici, torte ) è consultabile presso il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti. 18

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est indipendentista ma anche italiano Il Gazzettino, 17.03.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI 11 luglio 2012 Anno 2011 I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI Il 59,5% dei cittadini afferma che nel nostro Paese gli immigrati sono trattati meno bene degli italiani. In particolare, la maggior parte degli

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

Come è fatto un giornale?

Come è fatto un giornale? Come è fatto un giornale? 1. Com'è fatto un giornale? 2. Per iniziare o la testata è il titolo del giornale. o le manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato 3. La prima pagina

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap.12 Le relazioni pubbliche Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 12 Le relazioni pubbliche Le relazioni pubbliche (PR) Insieme di attività

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere Onlus

RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere Onlus ABC L alfabeto della solidarietà per educare alla pace e allo sviluppo nella nuova Europa Unita ONG-ED/2003/065-352/IT RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E.

L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E. L import-export dei diritti d autore per libri, in Italia. Indagine condotta dall Istituto DOXA per l Istituto Commercio Estero (I.C.E.) Milano, 25 marzo 2004 p. 1 L import-export dei diritti d autore

Dettagli

COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA

COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA Carte deontologiche - La Carta di Treviso La Carta di Treviso La Carta di Treviso è il documento che impegna i giornalisti italiani a norme di comportamenti deontologicamente corrette nei confronti dei

Dettagli

4. L informazione finanziaria e il rapporto tra risparmiatori e intermediari

4. L informazione finanziaria e il rapporto tra risparmiatori e intermediari 4. L informazione finanziaria e il rapporto tra risparmiatori e intermediari Marco Liera Il semestre del silenzio-assenso sul TFR (ossia la prima metà del 2007) doveva rappresentare un occasione non solo

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Tratto dal corso Ifoa UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Recentemente, si sono sviluppati numerosi modelli finalizzati a valutare e a controllare il livello di soddisfazione

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA

STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ 74.90.93 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA STUDIO DI SETTORE TK30U ATTIVITÀ 71.12.40 ATTIVITÀ DI CARTOGRAFIA E AEROFOTOGRAMMETRIA ATTIVITÀ 74.90.21 CONSULENZA SULLA SICUREZZA ED IGIENE DEI POSTI DI LAVORO ATTIVITÀ 74.90.92 ATTIVITÀ RIGUARDANTI

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI dell Ambiente del 6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI In questo capitolo esporremo i risultati che ci sembrano di maggior interesse tra quelli emersi dall elaborazione dei dati restituitici dagli

Dettagli

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Presentazione Si presenta l indagine qualitativa, effettuata con interviste, nel mese di luglio

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

COSA COMPRA LA PUBBLICITÀ. Riccardo Puglisi

COSA COMPRA LA PUBBLICITÀ. Riccardo Puglisi COSA COMPRA LA PUBBLICITÀ Riccardo Puglisi Le questioni in ballo Che cosa compra la pubblicità? L attenzione di lettori ed ascoltatori per i prodotti pubblicizzati. I mass mediacome "GianoBifronte (mercatoaduelati)

Dettagli

Antonino Gaudesi. Curriculum vitae. Informazioni personali. Settore professionalegaudesi. Esperienza professionale. Data di nascita 21/07/1961

Antonino Gaudesi. Curriculum vitae. Informazioni personali. Settore professionalegaudesi. Esperienza professionale. Data di nascita 21/07/1961 Curriculum vitae Antonino Gaudesi Informazioni personali Cognome(i/)/Nome(i) GAUDESI ANTONINO Cittadinanza ITALIANA Data di nascita 21/07/1961 Sesso MASCHILE Settore professionalegaudesi COMUNICAZIONE/PUBBLICHE

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

567 PUNTI VENDITA. PERIODICI 30 mio lettori, 140 mio di copie diffuse 75%dei lettori. RADIO 6 emittenti 9,8 mio di ascoltatori gm

567 PUNTI VENDITA. PERIODICI 30 mio lettori, 140 mio di copie diffuse 75%dei lettori. RADIO 6 emittenti 9,8 mio di ascoltatori gm Portfolio 2014 IL SISTEMA CROSS MEDIALE 31 PERIODICI 30 mio lettori, 140 mio di copie diffuse 75%dei lettori 6 RADIO 6 emittenti 9,8 mio di ascoltatori gm DIRECT MKTG 15 mio di famiglie 41 SITI WEB 11,7

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo. DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

Annuario dei dati ambientali

Annuario dei dati ambientali Annuario dei dati ambientali CAPITOLO IV RADIAZIONI NON IONIZZANTI Autori: Giovanni FINOCCHIARO Coordinatore: ha fornito contributi: Patrizia VALENTINI ISPRA 2 IV. LA PERCEZIONE DEI CITTADINI EUROPEI E

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI 23 luglio 2014 Anno 2013 ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI Vengono diffusi oggi i risultati della prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra:

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un primo vincolo è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Affidati al monitoraggio di ADAPT e Repubblica degli Stagisti ben 3mila racconti: il problema principale sono i lunghi

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Cos'è una PRIVACY POLICY Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Questo documento, concernente le politiche di riservatezza dei dati personali di chi gestisce il sito Internet http://www.plastic-glass.com

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

UN MONDO SENZA CARTA GIORNALI VS BLOGS: VECCHI E NUOVI MEDIA A CONFRONTO 1

UN MONDO SENZA CARTA GIORNALI VS BLOGS: VECCHI E NUOVI MEDIA A CONFRONTO 1 UN MONDO SENZA CARTA GIORNALI VS BLOGS: VECCHI E NUOVI MEDIA A CONFRONTO 1 In progress Febbraio 2007 Il salto tecnologico e la crisi dei media tradizionali I media sono in crisi? È una domanda più che

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare?

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? TECNICHE H. Sei Cappelli per Pensare 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? Il metodo dei sei cappelli per pensare è stato inventato da Edward de Bono nel 1980. I cappelli rappresentano

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli