VADEMECUM LE MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DI INTERESSE PER LE IMPRESE

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1 VADEMECUM LE MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DI INTERESSE PER LE IMPRESE Aggiornato al 4 dicembre 2014

2 MISURA RIFERIMENTI NORMATIVI DESCRIZIONE INDICAZIONI OPERATIVE Agenda per la semplificazione per il triennio Art. 24, co. 1, DL n. 90/2014, convertito 114/2014 (cd. Decreto PA) L Agenda contiene le linee di indirizzo in materia di semplificazione condivise tra Stato, Regioni ed Enti locali, nonché il cronoprogramma per la loro realizzazione nel triennio Con particolare riguardo ai profili di interesse per le imprese, l Agenda prevede interventi in materia di: fisco: verifica delle misure di semplificazione già adottate, standardizzazione delle delibere comunali relative alle addizionali; ambiente: operatività dell'aua, moduli standard per adempimenti ambientali, semplificazione procedura verifica di assoggettabilità alla VIA; edilizia e paesaggio: modulistica unica in materia edilizia, operatività dello sportello unico per l'edilizia, regolamento edilizio unico, semplificazione dell autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità; L Agenda è stata approvata dal Governo il 1 dicembre Al fine di coordinare le azioni indicate nell Agenda e verificarne l operatività, la Conferenza Unificata del 13 novembre 2014 ha sancito un accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali avente a oggetto: la consultazione delle imprese nelle fasi di attuazione dell Agenda e di monitoraggio delle semplificazioni adottate; l istituzione del Comitato interistituzionale per la semplificazione, che sarà supportato dal tavolo tecnico per la semplificazione. SUAP: standardizzazione della modulistica e azioni per accelerare la gestione delle procedure complesse; conferenza di servizi: semplificazione della procedura; controlli amministrativi sulle imprese: semplificazione e coordinamento;

3 della conferenza di servizi (1) Art. 25, co. 1, lett. a) n. digitalizzazione della giustizia: informatizzazione del processo amministrativo. Si interviene sulla validità degli atti (autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc.) acquisiti in conferenza di servizi, precisando che i relativi termini di validità decorrono dall adozione del provvedimento finale. Art. 14-ter, co. 8-bis della della conferenza di servizi (2) Art. 25, co. 1, lett. b), nn. 1 e 2 del DL n. Si attribuisce natura di atto di alta amministrazione alla deliberazione del Consiglio dei Ministri necessaria per il superamento del dissenso espresso da un amministrazione portatrice di interessi sensibili. Al riguardo, si prevede che un eventuale decisione in contrasto con in dissenso debba essere motivata. Art. 14-quater, co. 3 della amministrativa - SCIA bis) del DL n. Nei casi in cui è stata presentata la SCIA, decorsi i termini per l esercizio dei poteri di controllo, l amministrazione può agire in autotutela ai sensi degli art. 21-quinquies (revoca) o 21-nonies (annullamento d ufficio) solo per motivi attinenti al pericolo di un danno grave per il patrimonio artistico e culturale, per l ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale. Art. 19, co. 3 e 4 della legge n. 241/1990. amministrativa - Revoca ter) del DL n. La revoca per mutamento della situazione di fatto viene limitata ai soli casi non prevedibili al momento dell adozione del provvedimento. Per i provvedimenti di autorizzazione e di Art. 21-quinquies, co. 1 della

4 attribuzione di vantaggi economici, la revoca non è ammessa per nuova valutazione dell interesse pubblico originario. amministrativa Annullamento d ufficio quater) del DL n. Viene precisato che la PA non può annullare d ufficio il provvedimento illegittimo per vizi meramente formali (provvedimento adottato in violazione delle norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la sua natura vincolata, sia palese che il contenuto non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato; mancata comunicazione dell'avvio del procedimento, qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato) Art. 21-nonies, co. 1 della Semplificazione del procedimento per il rilascio dell autorizzazione paesaggistica Autorizzazione paesaggistica Interventi esclusi Art. 25, co. 3 del DL n. Art. 25, co. 2, lett. a) n. Viene eliminata la possibilità per l amministrazione procedente di indire la conferenza di servizi nel caso in cui il Soprintendente non abbia rilasciato il parere richiesto dalla legge entro il termine prescritto. Al riguardo, si prevede anche che, decorso inutilmente il termine per l'espressione del parere da parte del Soprintendente, l amministrazione procedente provveda sulla domanda di autorizzazione. Delega al Governo per precisare gli interventi per i quali l autorizzazione paesaggistica non è richiesta. Art. 146, co. 9 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il Regolamento dovrà essere adottato entro il 31 dicembre 2014.

5 Autorizzazione paesaggistica Interventi di lieve entità Art. 25, co. 2, lett. b) n. Delega al Governo per precisare gli interventi di lieve entità che possono essere regolati anche tramite accordi di collaborazione tra il Ministero, le Regioni e gli Enti locali.. Il Regolamento dovrà essere adottato entro il 31 dicembre 2014.

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