Pilosio è un importante realtà italiana ed internazionale del settore delle attrezzature per costruzioni e manutenzioni edili e industriali, altro

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1 Pilosio è un importante realtà italiana ed internazionale del settore delle attrezzature per costruzioni e manutenzioni edili e industriali, altro che delle strutture per lo spettacolo come palchi, tribune, coperture e torri per audio e video, formata da tre aziende: Pilosio - ponteggi e casseforme per muri in elevazione, per l esecuzione di solai e per contenimento terra. Electroelsa - ponteggi autosollevanti, piattaforme mobili ed ascensori/montacarichi da cantiere. Lama - ponteggi in alluminio, passerelle e coperture in alluminio. Con le aziende PM (gru per camion) e Oil & Steel (piattaforme aeree), forma un gruppo ancora più ampio, PM Group.

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6 QUALITA DEL PONTEGGIO NUOVO Progettazione (D.Lgs.81/ Autorizzazioni Ministeriali - Norme Tecniche) Produzione (Certificazione di qualità aziendale - Marchio di qualità del prodotto) QUALITA DEL PONTEGGIO USATO Libretto Autorizzazione Ministeriale D.lgs. 359/99 (attuazione direttiva 95/63/CE) e Circolari Ministeriali n.44 e 46/2000

7 D.P.R.164/56 SICUREZZA NEL MONTAGGIO USO - SMONTAGGIO D.Lgs.n.81 D.lgs. 359/99 e Circolare Ministeriale n.46/2000 (verifiche dello stato di del 2008 conservazione del ponteggio) D.lgs. 235/2003 (Pi.M.U.S. e patentino montatori) TITOLO IV TESTO UNICO Libretto Autorizzazione Ministeriale Disegno del ponteggio Documenti d obbligo in tutti i cantieri dove c è un ponteggio

8 Art Progetto - I ponteggi metallici di altezza superiore a 20 metri e le altre opere provvisionali, costituite da elementi metallici, o di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni ed ai sovraccarichi, devono essere eretti in base ad un progetto comprendente: 1) calcolo eseguito secondo le istruzioni approvate nell'autorizzazione ministeriale; 2) disegno esecutivo. Dal progetto, che deve essere firmato da un ingegnere o architetto abilitato a norma di legge all esercizio della professione, deve risultare quanto occorre per definire il ponteggio nei riguardi dei carichi, delle sollecitazioni e dell'esecuzione. Copia dell'autorizzazione ministeriale di cui all'articolo 30 e copia del progetto e dei disegni esecutivi devono essere tenute ed esibite, a richiesta degli ispettori del lavoro, nei cantieri in cui vengono usati i ponteggi e le opere provvisionali di cui al primo comma.

9 Art Disegno - Nei cantieri in cui vengono usati ponteggi metallici deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli ispettori del lavoro, copia dell'attestazione di conformità di cui all'ultimo comma dell'art. 30 e copia del disegno esecutivo, dalle quali risultino: 1) l'indicazione del tipo di ponteggio usato; 2) generalità e firma del progettista, salvo i casi di cui al n. 7 dell'art. 31; 3) sovraccarichi massimi per metro quadrato di impalcato; 4) indicazione degli appoggi e degli ancoraggi. Quando non sussiste l'obbligo del calcolo, ai sensi del n. 7 dell'art. 31, invece delle indicazioni di cui al precedente n. 2, sono sufficienti le generalità e la firma del responsabile del cantiere. Le eventuali modifiche al ponteggio, che devono essere subito riportate sul disegno, devono restare nell'ambito dello schema-tipo che ha giustificato l'esenzione dall'obbligo del calcolo.

10 Condizioni di carico CRITERI DI PROGETTAZIONE Condizione di "lavoro" La condizione "lavoro" cumula sulla struttura nel modo più sfavorevole: i pesi propri il carico di servizio su un impalcato il 50% del carico di servizio su un secondo impalcato (sottoponte) l'azione del vento prevista per la condizione di "lavoro". Condizione di "fuori servizio" normale Cumula sulla struttura nel modo più sfavorevole: i pesi propri il 50% del carico di servizio su un solo impalcato l'azione del vento prevista per la condizione di "fuori servizio". Condizione di "fuori servizio" per neve Cumula sulla struttura nel modo più sfavorevole: i pesi propri il carico neve applicato per intero sull'impalcato più alto e sul parasassi, per il 30% globalmente sugli impalcati sottostanti. l'azione del vento prevista per la condizione di"fuori servizio".

11 PRODUZIONE CERTIFICAZIONE ISO 9001/ MARCHIO DI QUALITA SQ-PONTEGGI Il requisito base per l ottenimento del marchio è che l azienda sia certificata secondo le norme per l assicurazione della qualità ISO 9001; l azienda inoltre deve dimostrare, nelle visite ispettive successivamente fatte dall ente di controllo, di osservare le regole del marchio. GARANZIE SUL PRODOTTO -dimensioni, spessori, qualità di acciaio dei vari componenti il ponteggio, vengono garantiti con certificati di collaudo rilasciati da laboratori ufficiali o dal laboratorio prove del fornitore; -vengono garantite tolleranze dimensionali, rettilineità dei tubi, ecc., adeguate al fine di rendere agevole il montaggio del ponteggio; -le lamiere zincate (tavole e fermapiedi) vengono garantite con spessore di zinco di almeno gr/m2 (minimo 170 gr/m2 in punti localizzati);

12 PRODUZIONE - MARCHIO DI QUALITA -la zincatura elettrolitica (giunti ortogonali e altri) viene garantita con spessore di almeno 8 µm; -la zincatura a caldo (ponteggio MP e altri tipi) viene garantita con spessore di zinco di almeno 55 µm (45 µm in punti localizzati); -verniciatura di montanti, correnti e diagonali, vengono garantiti con resistenza di 100 ore in camera umidostatica (assenza di rigonfiamenti, ruggine sulle superfici piane, poche tracce di corrosione sugli spigoli a 38 C e 100% umidità). -tubi e giunti, telai, tavole metalliche, devono riportare il marchio e l anno di produzione (o relativa codifica); i tubi dei montanti dei vari ponteggi devono riportare anche il tipo di acciaio.

13 QUALITA DEL PONTEGGIO USATO D.P.R. 164/56 - Art Nome del fabbricante - Gli elementi metallici dei ponteggi (aste, tubi, giunti, basi) devono portare impressi, a rilievo o ad incisione, il nome o il marchio del fabbricante. D.lgs. 359/99 Art.4-quater. Il datore di lavoro, sulla base della normativa vigente, provvede affinche' le attrezzature di cui all'allegato XIV siano sottoposte a verifiche di prima installazione o di successiva installazione e a verifiche periodiche o eccezionali, di seguito denominate "verifiche", al fine di assicurarne l'installazione corretta e il buon funzionamento. Art.4-quinquies. I risultati delle verifiche di cui al comma 4-quater sono tenuti a disposizione dell'autorita' di vigilanza competente per un periodo di cinque anni dall'ultima registrazione o fino alla messa fuori esercizio dell'attrezzatura, se avviene prima. Un documento attestante l'esecuzione dell'ultima verifica deve accompagnare le attrezzature di lavoro ovunque queste sono utilizzate.".

14 D.lgs. 359/99- art. 7. QUALITA DEL PONTEGGIO USATO 1. Al decreto legislativo n. 626 del 1994, sono aggiunti, in fine, i seguenti allegati: a) Allegato XIV. Elenco delle attrezzature da sottoporre a verifica: 1) scale aeree ad inclinazione variabile; 2) ponti mobili sviluppabili su carro; 3) ponti sospesi muniti di argano; 4) idroestrattori centrifughi con diametro esterno del paniere 450 cm; 5) funi e catene di impianti ed apparecchi di sollevamento; 6) funi e catene di impianti ed apparecchi di trazione; 7) gru e apparecchi di sollevamento di portata4 200 kg; 8) organi di trazione, di attacco e dispositivi di sicurezza dei piani inclinati; 9) macchine e attrezzature per la lavorazione di esplosivi; 10) elementi di ponteggio; 11) ponteggi metallici fissi; 12) argani dei ponti sospesi; 13) funi dei ponti sospesi; 14) armature degli scavi;

15 QUALITA DEL PONTEGGIO USATO Art Manutenzione e revisione - Il responsabile del cantiere, ad intervalli periodici o dopo violente perturbazioni atmosferiche o prolungata interruzione di lavoro deve assicurarsi della verticalità dei montanti, del giusto serraggio dei giunti, della efficienza degli ancoraggi e dei controventi, curando l'eventuale sostituzione o il rinforzo di elementi inefficienti. I vari elementi metallici devono essere difesi dagli agenti nocivi estemi con verniciatura, catramatura o protezioni equivalenti.

16 QUALITA DEL PONTEGGIO USATO CIRCOLARE MINISTERIALE 46/2000 Si ritiene inoltre opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi parametri, quali: la frequenza di utilizzo, il numero dei montaggi e smontaggi, il corretto stoccaggio dei componenti, l ambiente di lavoro, l utilizzo conforme all autorizzazione ministeriale e lo stato di conservazione degli elementi costituenti lo stesso. In relazione a quanto sopra, non essendo possibile stabilire una durata limite di vita del ponteggio, sono state elaborate le seguenti istruzioni, che ribadiscono i controlli minimali, ritenuti necessari, che l utilizzatore deve eseguire prima del montaggio e durante l uso del ponteggio, focalizzando, per le diverse tipologie costruttive, gli elementi principali in cui eventuali anomalie riscontrate potrebbero influire sulla stabilità complessiva del sistema o ridurre la sicurezza dei lavoratori. In particolare, le schede che seguono elencano le verifiche che l utilizzatore deve comunque eseguire prima di ogni montaggio, rispettivamente per i ponteggi metallici a telai prefabbricati, a montanti e traversi prefabbricati e a tubi giunti. L ultima parte, infine, elenca le verifiche da effettuarsi durante l uso delle attrezzature in argomento.

17 SICUREZZA NEL MONTAGGIO SMONTAGGIO LINEA VITA + DPI

18 SICUREZZA NEL MONTAGGIO SMONTAGGIO - DPI

19 SICUREZZA NEL MONTAGGIO - SMONTAGGIO - DPI

20 SICUREZZA NEL MONTAGGIO - SMONTAGGIO - LINEA VITA + DPI

21 PARAPETTO PROVVISORIO DI MONTAGGIO

22 PARAPETTO PROVVISORIO DI MONTAGGIO

23 PARAPETTO MONTATO DAL PIANO DI SOTTO GIA PROTETTO

24 PARAPETTO MONTATO DAL PIANO DI SOTTO GIA PROTETTO

25 PARAPETTO MONTATO DAL PIANO DI SOTTO GIA PROTETTO

26 ALTEZZA DI SOLLEVAMENTO RIDOTTA

27 PARAPETTO MONTATO DAL PIANO DI SOTTO GIA PROTETTO

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