Oltre l incontro domanda offerta: verso un approccio sistemico Sviluppo progetto sulle Figure Professionali

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1 POR Asse II OCCUPABILITÀ Linea di Intervento 1 Oltre l incontro domanda offerta: verso un approccio sistemico Sviluppo progetto sulle Figure Professionali

2 Profili Professionali descritti Indice 1. Introduzione 2. Presentazione sintetica dei profili professionali 3. Descrizione dei profili professionali Settore Agroalimentare Tecnologo Alimentare Tecnico gestione qualità e sicurezza alimentare Settore Turismo Responsabile del Marketing Turistica Responsabile Servizi Ricevimento Responsabile Servizi Ristorazione Settore Commercio Addetto alla vendita in filiale commerciale (GDO) Commessa di negozio al dettaglio Operatore di call center Settore Meccanico Addetto alla gestione di macchine operatrici Montatore Installatore Attrezzista Saldatore Tecnico Assistenza Clienti Tecnico dei sistemi a energia integrata Settore Legno Esperto falegname Tecnico di produzione e programmazione CAM nella produzione di mobili Settore Trasversale Impiegato amministrativo Impiegato commerciale Tecnico per la conservazione e la gestione dell energia 4. Schede delle competenze dei profili professionali

3 Introduzione L attività di seguito presentata, svolta nel periodo compreso tra settembre 2009 e maggio 2010, si è innestata sull esperienza avviata nel 2004 con il progetto Standardizzazione dei servizi per l impiego e continuata nel Nelle precedenti esperienze si è sviluppato un dispositivo finalizzato a rilevare i fabbisogni formativi e di professionalità del sistema produttivo territoriale; il dispositivo adottato ha permesso di monitorare e comprendere l evoluzione del mercato locale alla luce delle tendenze di medio termine, rilevare i fabbisogni professionali connessi alle esigenze di innovazione, individuare i settori per i quali era utile predisporre e realizzare azioni di sviluppo del capitale umano, descrivere le figure professionali indagate secondo standard di descrizione condivisi. Nel corso delle due fasi precedenti sono state indagate e descritte 45 figure professionali. Nel con la prosecuzione del progetto di analisi e descrizione delle Figure Professionali sono stati presi in esame 19 profili professionali già descritti e si è proceduto alla loro mappatura e descrizione per competenze. Per competenze professionali si è inteso l insieme integrato di conoscenze, abilità- capacità e comportamenti ritenuti necessari per esercitare adeguatamente e responsabilmente ruoli lavorativi riferibili alla figura professionale descritta. La scelta di descrivere le figure professionali per competenze è stata determinata dalla decisione del Settore Politiche Attive del Lavoro di migliorare il dispositivo già sperimentato e di monitorare e valutare le informazioni riportate nelle schede precedentemente elaborate, in funzione dell evoluzione della professionalità e degli standard definiti a livello nazionale. La realizzazione dell attività si è dunque in parte basata sulle schede di descrizione già prodotte, ma, in parte, è stata integrata con materiali documentari già prodotti sul tema. Con la collaborazione del partner Confcommercio, il Settore Politiche Attive del Lavoro ha inoltre individuato un software che, secondo un format di descrizione delle figure condiviso, consente l inserimento delle schede di descrizione dei profili professionali per una gestione e valutazione delle competenze e per la rilevazione del gap di competenze rispetto alle figure professionali descritte. In particolare, l indagine si è articolata e sviluppata nella realizzazione delle seguenti fasi: Scelta delle figure professionali da descrivere Basandosi sui risultati del lavoro precedente e considerando sia la disponibilità di materiale documentario sia l eventuale diversa significatività delle varie professionalità, il gruppo di lavoro (partner del progetto Lavoro & Società e referente del Settore Politiche attive del Lavoro) ha identificato le 19 figure professionali, sulle 45 precedentemente descritte, di cui redigere il profilo. Descrizione delle figure professionali per competenze Aggiornamento delle schede delle figure professionali con descrizione per competenze

4 Analisi del software Indica for Job Analisi delle caratteristiche del software e definizione delle modifiche necessarie per l inserimento delle schede di descrizione delle figure professionali Gestione con il software della valutazione delle competenze Elaborazione di griglie per la valutazione delle competenze distintive delle figure professionali descritte La messa a punto di questo dispositivo rende realistica la possibilità di costituire un vero e proprio osservatorio delle professioni, quale servizio aggiuntivo a quelli attualmente erogati dallo stesso Settore Lavoro, integrando le funzioni tradizionali del collocamento con nuove politiche di servizio alle singole persone ed alle imprese sul versante dell informazione, dell orientamento, dell assistenza personalizzata e dell incrocio domanda-offerta, in un sistema di dialogo condiviso con i partners del territorio.

5 Presentazione sintetica dei profili professionali SETTORE AGROALIMENTARE Tecnologo Alimentare Professionista che si occupa delle varie fasi di preparazione, trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari Competenza 1: progettazione ed il controllo di processi produttivi alimentari Competenza 2: ricerca e sviluppo di processi e prodotti alimentari Competenza 3: gestione delle operazioni di etichettatura e tracciabilità agroalimentare Competenza 4: attività di analisi dei prodotti e di controllo della qualità Tecnico gestione qualità e sicurezza alimentare E in grado di presidiare l applicazione dei criteri di qualità nei processi di trasformazione agroalimentare e il livello qualitativo di sicurezza dei prodotti ottenuti. Competenza 1: elaborazione del piano di qualità aziendale di una azienda agro-alimentare Competenza 2: gestione del controllo di qualità del prodotto alimentare Competenza 3: monitoraggio della qualità del processo produttivo alimentare SETTORE TURISMO Responsabile del Marketing Turistico È il responsabile dell area marketing di un azienda turistica, analizza il mercato turistico, cura le strategie di immagine dell azienda e dei suoi prodotti, realizza campagne promozionali. Competenza 1: analisi dell offerta turistica Competenza 2: analisi delle caratteristiche della domanda turistica Competenza 3: progettazione di servizi turistici Competenza 4: gestione delle attività di promozione dei servizi turistici Responsabile Servizi Ricevimento È il responsabile dei servizi relativi al settore portineria e ricevimento nelle varie strutture ricettive; pianifica, programma e coordina le attività dei servizi di alloggio e ricevimento gestendo i relativi flussi informativi.

6 Competenza 1: gestione delle attività di accoglienza e assistenza del cliente Competenza 2: rilevazione del grado di soddisfazione del cliente Competenza 3: gestione della relazione con il cliente in almeno due lingue straniere Competenza 4: gestione delle attività della reception Responsabile Servizi Ristorazione E il responsabile delle attività di ristorazione nelle varie componenti in cui essa si articola, coordina i comparti della cucina, della sala ristorante e del bar, in collaborazione con i rispettivi capi servizio. Competenza 1: definizione dei menu in collaborazione con il capo servizio cucina Competenza 2: gestione dell approvvigionamento e conservazione materie prime Competenza 3: gestione e coordinamento delle risorse umane Competenza 4: gestione economica Competenza 5: gestione attività di customer satisfaction e fidelizzazione cliente SETTORE COMMERCIO Addetto alla Vendita in Filiale Commerciale (Gdo) Svolge tutte le operazioni relative alla vendita, allestisce e riordina spazi espositivi, assiste il cliente nell acquisto di prodotti e registra le merci in uscita in coerenza con le logiche di servizio. Competenza 1: assistenza al cliente nella fase di acquisto Competenza 2: disposizione della merce sugli scaffali o spazi espositivi Competenza 3: gestione della cassa Competenza 4: gestione del ricevimento della merce nell area vendita o nel reparto

7 Commessa di Negozio al dettaglio Si occupa delle operazioni di vendita, cura l allestimento degli spazi, accoglie, informa ed assiste il cliente fino alla consegna del prodotto. Competenza 1: operazioni di vendita Competenza 2: disposizione della merce nel punto vendita Competenza 3: gestione della cassa Competenza 4: gestione del ricevimento della merce nel punto vendita Operatore di Call Center Si occupa di ricevere le chiamate inbound (in entrata) e di fornire informazioni sul prodotto/servizio oggetto della vendita Competenza 1: gestione delle chiamate inbound per fornire informazioni sul prodotto/servizio Competenza 2: promozione e vendita di un prodotto/servizio Competenza 3: assistenza telefonica al cliente SETTORE MECCANICA Addetto alla gestione di macchine operatrici Si occupa delle attività riguardanti la produzione di complessivi meccanici o di loro particolari, mediante l utilizzo di macchine utensili tradizionali e a CNC. Competenza 1: programmazione della macchina/impianto Competenza 2: controllo della funzionalità della macchina/impianto in fase di produzione Competenza 3: controllo delle fasi di lavorazione Competenza 4: manutenzione di attrezzi e utensili meccanici Montatore Installatore Si occupa delle attività riguardanti il montaggio/installazione di macchine e/o impianti, dalla programmazione dell intervento sino alla realizzazione. Competenza 1: predisposizione delle attrezzature, materiali e componenti necessari per il montaggio Competenza 2: realizzazione del montaggio di macchinari/impianti

8 Competenza 3: esecuzione operazioni di controllo conformità e funzionamento macchinari/impianto Competenza 4: esecuzione operazioni per gli adattamenti dei macchinari/impianto Attrezzista Si occupa delle attività riguardanti la fabbricazione e riparazione di utensili da lavoro; provvede alla preparazione di macchine di precisione e ad attrezzare e tarare tali macchine con gli utensili necessari al tipo di lavorazione da eseguire. Competenza 1: realizzazione di attrezzi e utensili meccanici Competenza 2: manutenzione di attrezzi e utensili meccanici Competenza 3: attrezzaggio di macchine utensili Saldatore E in grado di eseguire i processi di saldatura partendo dalla fase di preparazione dei pezzi da saldare alla rifinitura degli stessi. Competenza 1: predisposizione dei pezzi da saldare Competenza 2: predisposizione del materiale per la saldatura Competenza 3: esecuzione del processo di saldatura Competenza 4: manutenzione e controllo degli utensili, degli apparecchi e degli impianti utilizzati Tecnico Assistenza Clienti E in grado di supportare le vendite in termini di prodotti, soluzioni e interventi tecnici e risponde alle richieste di assistenza pre e post-vendita Competenza 1: supporto alla funzione vendite dell'azienda Competenza 2: informazioni e assistenza ai clienti durante la trattativa commerciale Competenza 3: assistenza ai clienti nella fase post-vendita

9 Tecnico dei Sistemi a Energia Integrata E in grado di eseguire lo studio dell'ambiente nel quale si intende intervenire, progettare ed installare l'impianto ritenuto più idoneo, eseguire il controllo e la verifica. Competenza 1: progettazione di impianti Competenza 2: installazione di impianti Competenza 3: gestione degli impianti Competenza 4: programmazione dell utilizzo ottimale degli impianti per una gestione efficiente dell energia impiegata SETTORE LEGNO Esperto Falegname E in grado di realizzare manufatti lignei per l arredamento di interni con l utilizzo di attrezzi manuali e di macchinari. Competenza 1: predisposizione di strumenti e materiali per la realizzazione di manufatti lignei Competenza 2: produzione di manufatti lignei Competenza 3: gestione di strumenti e spazi di lavoro Competenza 4: organizzazione delle attività e coordinamento del personale del laboratorio Tecnico di produzione e programmazione CAM nella produzione di mobili E in grado di programmare ed utilizzare le macchine robotizzate che realizzano i componenti dei prodotti di arredo con l ausilio del sistema CAM Competenza 1: programmazione delle macchine utensili Competenza 2: programmazione delle macchine utensili a controllo numerico Competenza 3: esecuzione della lavorazione dei materiali lignei

10 SETTORE TRASVERSALE Impiegato Amministrativo E in grado di predisporre e assicurare il trattamento contabile delle transazioni economiche, patrimoniali e finanziarie in base alla normativa vigente. Competenza 1: predisposizione delle operazioni contabili ed amministrative dell'azienda Competenza 2: gestione degli atti e documenti contabili, amministrativi e fiscali Competenza 3: gestione delle relazioni interne ed esterne all azienda Impiegato Commerciale E in grado di collaborare al raggiungimento degli obiettivi commerciali e alla gestione delle attività di analisi della customer satisfaction all'interno della struttura aziendale. Competenza 1: promozione dei prodotti/servizi dell'azienda Competenza 2: gestione dell offerta di prodotti/servizi Competenza 3: gestione degli ordini Competenza 4: gestione dei rapporti con clienti e fornitori Tecnico per la conservazione e la gestione dell energia E in grado di operare nell'ambito delle tecnologie e degli studi riguardanti i problemi energetici stabilendo una correlazione tra risorse e consumi di energia, impianti di conversione, impianti di utilizzazione, problemi di impatto ambientale, economia dell'energia. Competenza 1: analisi, monitoraggio e controllo dello stato energetico dell azienda Competenza 2: elaborazione di strategie di conservazione ed uso razionale dell'energia Competenza 3: promozione di interventi gestionali e buone pratiche per una gestione ottimale dell energia Competenza 4: elaborazione di rapporti e documentazione sui dati energetici Competenza 5 : gestione dei rapporti con enti e soggetti estern

11 Schede delle competenze dei Profili professionali

12 FIGURA PROFESSIONALE: TECNICO GESTIONE QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE [AGROALIMENTARE] DESCRIZIONE TECNICO DI GESTIONE DELLA QUALITA E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE Il tecnico di gestione della qualità e della sicurezza alimentare è quella figura che presidia l applicazione dei criteri di qualità nei processi di trasformazione agroalimentare e il livello qualitativo di sicurezza dei prodotti ottenuti, al fine di assicurare la realizzazione degli standard di qualità ed efficienza nella gestione dei processi produttivi dell azienda. Svolge attività di supervisione, monitorando gli standard di qualità durante tutte le fasi del processo di produzione di una azienda agroalimentare, a partire dall'acquisto della materia prima, fino al confezionamento. Sviluppa la qualità di prodotto e di processo analizzando i processi aziendali, individuandone le principali criticità e definendo linee di intervento, coerentemente con il quadro normativo e legislativo vigente. Livello EQF: LIVELLO 6 Codice ISCO 3211 (Tecnici delle scienze biologiche e alimentari) Codice ISTAT (Tecnici dei prodotti alimentari) Codice Excelsior 3223 Codice ATECO C-10 Tipologia dizionario: Profilo professionale

13 FIGURA PROFESSIONALE: TECNICO GESTIONE QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE [AGROALIMENTARE] N 1 DESCRIZIONE Essere in grado di definire il piano di qualità aziendale di una azienda agro-alimentare Output: Adeguamento agli standard di qualità ed efficienza A partire dalle indicazioni dello staff direzionale e dei responsabili della produzione ed in relazione con le diverse professionalità coinvolte nel processo di produzione e trasformazione alimentare, la persona deve essere in grado di: analizzare i processi di lavoro e le varie fasi della produzione, dall'acquisto e stockaggio della materia prima, alle lavorazioni successive e all'immagazzinamento; scegliere i metodi di analisi dei rischi e controllo dei punti critici (HACCP) ed applicare metodologie controllo qualità (TQM, ECQUA); predisporre il programma e la modulistica in relazione ai sistemi di controllo qualitativo adottati dall azienda; valutare con lo staff di direzione e produzione gli standard di qualità ed affidabilità; stendere rapporti che identifichino eventuali problemi o inefficienze del ciclo di produzione e delle singole lavorazioni; elaborare strategie di miglioramento del sistema qualità; applicare tecniche di analisi dei costi/benefici di un piano di qualità; formulare alla direzione proposte di formazione del personale sui temi della qualità

14 FIGURA PROFESSIONALE: TECNICO GESTIONE QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE N 1 ELEMENTI DI [AGROALIMENTARE] Elementi di chimica degli alimenti Elementi di microbiologia e igiene applicata agli alimenti ed alla produzione industriale Tipologie di processi produttivi e di trasformazione agroalimentare Metodologie di controllo della qualità dei processi Normativa su analisi dei rischi e controllo dei punti critici Normativa UNI EN ISO Tecniche di valutazione della sicurezza e dell'igiene dei prodotti alimentari Procedure di controllo e norme relative ai processi tecnologici e biotecnologici per la conservazione e la trasformazione degli alimenti Norme nazionali ed internazionali in materia di qualità dei prodotti alimentari Norme sulla sicurezza igienico sanitaria dei prodotti alimentari Funzionamento dei sistemi di certificazione dei processi e dei prodotti aziendali (HACCP; tracciabilità; di prodotto non OGM; certificazione di prodotto da coltivazione e allevamento biologico; ISO 9000 versione Vision; ISO ed EMAS; SA 8.000) Sistema di Qualità e principali modelli (TQM, EQUA, etc.) Elementi di informatica Elementi di organizzazione aziendale Definizione degli standard qualitativi per i prodotti alimentari. Definizione delle modalità ottimali di organizzazione del processo agroalimentare. Individuazione delle esigenze di formazione del personale sui temi inerenti la qualità del prodotto e del processo di trasformazione. Condivisione del lavoro di pianificazione del processo di produzione. Applicazione metodologie controllo qualità (TQM, ECQUA) produttivi Applicazione metodologie di analisi dei processi di lavoro (HACCP) Applicazione tecniche di analisi criticità del processo Applicazione procedure di miglioramento del sistema qualità Applicazione tecniche di analisi dei costi/benefici di un piano Valutazione dell esigenza di aggiornamento/ammodernamento tecnologico delle attrezzature e degli impianti di produzione. Applicazione delle norme sulla sicurezza igienico sanitaria dei prodotti alimentari. Utilizzo di strumenti di reporting Attenzione a relazionarsi in modo adeguato con i collaboratori interni ed esterni. Responsabilità nella programmazione ed organizzazione delle attività coerentemente con le procedure previste dalla propria organizzazione. Cura dei particolari Orientamento al coordinamento con le altre figure professionali coinvolte nell attività Orientamento al fronteggiamento e alla soluzione di problemi (problem solving). Autonomia nell'assunzione di decisioni operative nell'ambito del ciclo di lavoro. Responsabilità nel mantenere il segreto professionale astenendosi dal divulgare informazioni di cui è venuto a conoscenza nell espletamento della propria professione. Rispetto delle norme di sicurezza igienico sanitarie dei prodotti alimentari, a salvaguardia della salute del consumatore Rispetto delle leggi e delle normative vigenti in materia alimentare

15 N 2 DESCRIZIONE Essere in grado di definire il piano di qualità aziendale di una azienda agro-alimentare Output: Adeguamento agli standard di qualità ed efficienza A partire dalle indicazioni dello staff direzionale e dei responsabili della produzione ed in relazione con le diverse professionalità coinvolte nel processo di produzione e trasformazione alimentare, la persona deve essere in grado di: effettuare l'accertamento di qualità e di quantità di materie prime alimentari, di prodotti finiti, di additivi, di coadiuvanti tecnologici, di semilavorati, di imballaggi e di quanto altro attiene alla produzione e alla trasformazione di prodotti alimentari; occuparsi del controllo di qualità partecipando all'identificazione degli elementi da controllare, dei diversi gradi di tolleranza, delle metodiche di controllo e dei metodi utilizzati; analizzare campioni di produzione per verificare che le caratteristiche del prodotto corrispondano ai requisiti stabiliti; assicurare il rispetto dei prodotti agli standard di qualità internazionali

16 FIGURA PROFESSIONALE: TECNICO GESTIONE QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE N 2 ELEMENTI DI [AGROALIMENTARE] Elementi di chimica e biologia animale e vegetale Elementi di scienze e tecnologie alimentari Elementi di merceologia dei prodotti alimentari e delle materie prime Microbiologia e igiene applicata agli alimenti ed alla produzione industriale Informazioni relative a proprietà, caratteristiche e comportamenti degli ingredienti, delle materie prime e dei prodotti alimentari Tipologie di processi produttivi e di trasformazione della filiera agroalimentare Tecniche e strumenti per l analisi qualitativa agroalimentare Procedure di controllo e norme relative ai processi tecnologici e biotecnologici per la conservazione e la trasformazione degli alimenti Funzionamento dei sistemi di certificazione dei processi e dei prodotti aziendali (HACCP; tracciabilità; di prodotto non OGM; certificazione di prodotto da coltivazione e allevamento biologico; ISO 9000; ISO ed EMAS; SA 8.000) Normativa nazionale e comunitaria per le imprese e le filiere agroalimentari Normativa sulla disciplina igienica dei prodotti alimentari Normativa sicurezza sul lavoro Elementi di informatica Definizione degli standard e dei capitolati per i prodotti alimentari Applicazione delle metodiche di analisi chimiche, fisiche e microbiologiche sui prodotti alimentari per il controllo della loro qualità Valutazione della qualità delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti agroalimentari e del processo produttivo secondo criteri e parametri definiti Applicazione delle tecniche di valutazione nutrizionale degli alimenti. Analisi di campioni di produzione. Esecuzione delle procedure di controllo della qualità. Valutazione dell efficienza e dell efficacia delle misure adottate in relazione agli obiettivi posti traducendo eventuali non conformità in indicazioni utili al costante miglioramento dei processi lavorativi interni e dei fornitori/clienti Applicazione di modalità e di procedure per la raccolta dei dati e delle informazioni relative alla qualità Utilizzo della modulistica relativa al sistema qualità. Verifica della sicurezza e della qualità merceologica degli alimenti. Applicazione delle procedure di controllo e norme relative ai processi tecnologici e biotecnologici per la conservazione e la trasformazione degli alimenti Preparazione di report periodici Utilizzo di strumenti informatici Attenzione a relazionarsi in modo adeguato con i collaboratori interni ed esterni. Responsabilità nella programmazione ed organizzazione delle attività coerentemente con le procedure previste dalla propria organizzazione. Cura dei particolari Orientamento al coordinamento con le altre figure professionali coinvolte nell attività Orientamento al fronteggiamento e alla soluzione di problemi (problem solving). Autonomia nell'assunzione di decisioni operative nell'ambito del ciclo di lavoro. Responsabilità nel mantenere il segreto professionale astenendosi dal divulgare informazioni di cui è venuto a conoscenza nell espletamento della propria professione. Rispetto delle norme di sicurezza igienico sanitarie dei prodotti alimentari, a salvaguardia della salute del consumatore Rispetto delle leggi e delle normative vigenti in materia alimentare

17 FIGURA PROFESSIONALE: TECNICO GESTIONE QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE [AGROALIMENTARE] N 3 DESCRIZIONE Essere in grado di effettuare il monitoraggio della qualità del processo produttivo alimentare Output: rispetto degli standard qualitativi del processo produttivo A partire dalle indicazioni dello staff direzionale e dei responsabili della produzione ed in relazione con le diverse professionalità coinvolte nel processo di produzione e trasformazione alimentare, la persona deve essere in grado di: controllare gli standard di qualità durante il processo di produzione; applicare metodologie di analisi dei processi di lavoro scegliere i metodi di analisi dei rischi e controllo dei punti critici (HACCP); applicare procedure di certificazione ISO; gestire e coordinare le procedure di controllo della produzione; applicare le tecniche di rappresentazione dei processi; stendere rapporti che identificano eventuali problemi o inefficienze del ciclo di produzione e delle singole lavorazioni; rilevare il reso dei prodotti che non rispondono ai criteri qualitativi prefissati; segnalare i punti critici su cui si rendono necessari interventi correttivi per adeguare agli standard di qualità i processi di trasformazione interni;

18 FIGURA PROFESSIONALE: TECNICO GESTIONE QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE [AGROALIMENTARE] N 3 ELEMENTI DI Elementi di chimica degli alimenti Elementi di microbiologia e igiene applicata agli alimenti ed alla produzione industriale Tipologie di processi produttivi e di trasformazione agroalimentare Tecniche di valutazione della sicurezza e dell'igiene dei prodotti alimentari Procedure di controllo e norme relative ai processi tecnologici e biotecnologici per la conservazione e la trasformazione degli alimenti Norme nazionali ed internazionali in materia di qualità Norme sulla sicurezza igienico sanitaria dei prodotti alimentari Tecniche e metodologie di gestione della qualità di processo e di prodotto Funzionamento dei sistemi di certificazione dei processi e dei prodotti aziendali (HACCP; tracciabilità; di prodotto non OGM; certificazione di prodotto da coltivazione e allevamento biologico; ISO 9000; ISO ed EMAS; SA 8.000; ) Elementi di informatica Utilizzo di disciplinari di certificazione, manuali e modulistiche corrispondenti. Esecuzione delle procedure di controllo della qualità. Utilizzo di software informatici e strumentazione dedicata. Controllo del processo di produzione degli alimenti. Applicazione della certificazione ISO Controllo della conformità alle norme ISO. Applicazione delle procedure di controllo e norme relative ai processi tecnologici e biotecnologici per la conservazione e la trasformazione degli alimenti. Applicazione di procedure di analisi dei rischi e controllo dei punti critici (HACCP Interpretazione di dati ed informazioni rilevati e preparazione di relazioni. Analisi di possibili interventi di miglioramento del processo produttivo. Individuazione di soluzioni per una resa ottimale degli impianti. Attenzione a relazionarsi in modo adeguato con i collaboratori interni ed esterni. Responsabilità nella programmazione ed organizzazione delle attività coerentemente con le procedure previste dalla propria organizzazione. Orientamento al coordinamento con le altre figure professionali coinvolte nell attività ed alla condivisione delle proprie competenze professionali con lealtà e diligenza. Orientamento al fronteggiamento e alla soluzione di problemi (problem solving). Autonomia nell'assunzione di decisioni operative nell'ambito del ciclo di lavoro. Responsabilità nel mantenere il segreto professionale astenendosi dal divulgare informazioni di cui è venuto a conoscenza nell espletare la propria professione. Rispetto delle norme di sicurezza igienico sanitarie dei prodotti alimentari, a salvaguardia della salute del consumatore

19 FIGURA PROFESSIONALE: TECNOLOGO DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI [AGROALIMENTARE] DESCRIZIONE TECNOLOGO DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI Il tecnologo delle produzioni alimentari è uno specialista che svolge, per conto d imprese agroalimentari, attività di supervisione del processo di produzione e trasformazione, di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, di controllo della qualità degli alimenti. È quella figura che segue il ciclo di trasformazione di tutti i prodotti aziendali (dall acquisizione delle materie prime al confezionamento e consegna dei prodotti) al fine di garantire il miglior rapporto costi qualità del prodotto e la riduzione dei tempi di produzione. Egli assicura, inoltre, gli standard di prodotto affinché rispondano ai criteri qualitativi prefissati. Livello EQF: LIVELLO 6 Codice ISCO 3211 (Tecnici delle scienze biologiche e alimentari) Codice ISTAT (Tecnici dei prodotti alimentari) Codice Excelsior 3223 Codice ATECO C-10 Tipologia dizionario: Profilo professionale

20 FIGURA PROFESSIONALE: TECNOLOGO DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI [AGROALIMENTARE] N 1 DESCRIZIONE Essere in grado di gestire la progettazione ed il controllo di processi produttivi alimentari Output: Ottenimento degli standard di qualità, di efficienza ed economicità A partire dalle indicazioni del settore ricerca e sviluppo e dei responsabili della produzione ed in relazione con le diverse professionalità coinvolte nel processo di produzione e trasformazione alimentare, la persona deve essere in grado di: studiare, progettare e collaudare impianti di produzione di alimenti; progettare, condurre e monitorare i processi di lavorazione degli alimenti e dei prodotti biologici correlati; scegliere i metodi di analisi e controllo delle varie fasi di produzione dell alimento e, in particolare, dei punti critici di rischio ; monitorare le varie fasi della produzione, dall'acquisto e stockaggio della materia prima, alle lavorazioni successive e all'immagazzinamento individuare le soluzioni da adottare per risolvere i problemi o migliorare le condizioni di processo/prodotto; stendere rapporti che identificano eventuali problemi o inefficienze del ciclo di produzione e delle singole lavorazioni e suggerire i possibili miglioramenti formulare alla direzione proposte di formazione del personale sui temi della qualità

21 N 1 ELEMENTI DI Elementi di chimica e biologia animale e vegetale Elementi di scienze e tecnologie alimentari Elementi di merceologia dei prodotti alimentari e delle materie prime Microbiologia e igiene applicata agli alimenti ed alla produzione industriale Informazioni relative a proprietà, caratteristiche e comportamenti degli ingredienti, delle materie prime e dei prodotti alimentari Tipologie di processi produttivi e di trasformazione della filiera agroalimentare Tecniche di analisi e rappresentazione di processo Tecniche e strumenti per l analisi qualitativa agroalimentare Procedure di controllo e norme relative ai processi tecnologici e biotecnologici per la conservazione e la trasformazione degli alimenti Tecniche e strumenti per la gestione del reporting periodico Normativa nazionale e comunitaria per le imprese e le filiere agroalimentari Normativa sulla disciplina igienica dei prodotti alimentari Normativa sicurezza sul lavoro Elementi di informatica Ricerca e definizione delle modalità ottimali di organizzazione del processo agroalimentare Valutazione delle caratteristiche, dello sviluppo e degli snodi critici del processo produttivo (acquisto, lavorazione e confezionamento) Valutazione della sicurezza e della conformità del processo produttivo agroalimentare lungo l intera filiera Valutazione delle modalità, delle procedure di impiego e di manutenzione di strumenti e macchinari per la produzione agroalimentare al fine di valutarne la qualità Controllo del processo di produzione degli alimenti focalizzando l attenzione sugli aspetti nutrizionali e salutistici. Verifica periodica dei rendimenti. Individuazione di soluzioni per una resa ottimale degli impianti. Applicazione delle norme sulla sicurezza igienico sanitaria dei prodotti alimentari Valutazione dell esigenza di aggiornamento - ammodernamento tecnologico delle attrezzature e degli impianti di produzione. Interpretazione di dati ed informazioni rilevati Preparazione di relazioni Programmazione di miglioramenti qualitativi del processo di lavorazione e del prodotto, tenendo conto dei vincoli e delle politiche aziendali Attenzione a relazionarsi in modo adeguato con i collaboratori interni ed esterni. Responsabilità nella programmazione ed organizzazione delle attività coerentemente con le procedure previste dalla propria organizzazione. Orientamento al coordinamento con le altre figure professionali coinvolte nell attività Orientamento al fronteggiamento e alla soluzione di problemi (problem solving). Autonomia nell'assunzione di decisioni operative nell'ambito del ciclo di lavoro. Responsabilità nel mantenere il segreto professionale astenendosi dal divulgare informazioni di cui è venuto a conoscenza nell espletamento della propria professione. Rispetto delle norme di sicurezza igienico sanitarie dei prodotti alimentari, a salvaguardia della salute del consumatore Rispetto delle leggi e delle normative vigenti in materia alimentare

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