Analisi delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro. Provincia di Mantova. Rapporto a cura di:

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1 Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Mantova Analisi delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro Provincia di Mantova Rapporto a cura di: Centro di Ricerca Interuniversitario per i Servizi di Pubblica Utilità Sede operativa: Università degli Studi di Milano Bicocca Milano, Novembre 2011

2 Autori: Mario Mezzanzanica, Direttore Scientifico del CRISP e Professore presso l'università degli Studi di Milano Bicocca Claudia Graziani, Ricercatrice CRISP Gloria Ronzoni, Ricercatrice CRISP Alessia Bonizzoni, Ricercatrice CRISP Hanno collaborato inoltre per il trattamento ed elaborazione dati: Matteo Fontana e Nicolò Vegetti - Ricercatori CRISP 1

3 Indice Quadro di sintesi... 3 Introduzione generale alle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro... 6 Analisi dell ultimo contratto prima dell apertura dell ultima DID... 9 Analisi del primo contratto successivo all apertura dell ultima DID Analisi della Filiera dei Contratti Prima e dopo la DID: evidenze contrattuali

4 Quadro di sintesi In questo rapporto viene descritto l andamento delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro presentate dai soggetti della Provincia di Mantova. L obiettivo è incrociare i dati delle DID con i dati delle Comunicazioni Obbligatorie, aggiornati al III Trimestre 2011, per studiare le condizioni pre e post DID. Complessivamente nel periodo osservato le Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro presentate ai Centri per l Impiego della provincia di Mantova, ammontano a oltre 32 mila unità. Dal 2008 al 2010 le DID sono aumentate complessivamente del 12%, con una quota leggermente più alta di dichiarazioni nel Andando a porre l attenzione sui rapporti avvenuti prima delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità si nota che degli oltre 55 mila rapporti associati a circa 23 mila soggetti, il 96% risulta chiuso prima della DID, mentre il restante 4% risulta ancora aperto. Il numero di rapporti medi per persona, calcolato al netto degli avviamenti giornalieri (che rappresentano il 9% del totale dei rapporti), risulta pari a 2,2. Concentrando l attenzione sull ultimo contratto prima della DID si nota che, su un totale di soggetti, il 49% presenta Dichiarazione di Immediata Disponibilità entro una settimana dalla chiusura del contratto, il 19% a meno di un mese e il restante 32% a più di un mese. Dall osservazione delle tipologie di contratto per i vari settori economici è risultato che, se per i settori dell Agricoltura e del Commercio e Servizi, la percentuale più alta è relativa a contratti a Tempo Determinato (rispettivamente 80% e 43%), per le Costruzioni e l Industria in senso stretto la quota più rilevante è relativa ai contratti a Tempo Indeterminato (rispettivamente 54% e 41%). L analisi dei contratti considerati nei vari settori ha presentato, per quanto riguarda l Agricoltura, una quota del 98% nella divisione delle Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi ; la qualifica alla quale è assegnata la quota più alta, risulta essere il Personale non qualificato dell'agricoltura con il 65% (v.di Tabella 1 e 5). Per quanto riguarda il settore del Commercio e dei Servizi, la quota maggiore è relativa alla divisione del Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) ; in particolare, analizzando le qualifiche, il maggior numero di contratti è relativo agli Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi (12%) (v.di Tabella 2 e 6). L Industria in senso stretto divide il 32% del totale tra la divisione della Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) e la Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia. La qualifica con quota percentuale più elevata è risultata essere, con l 8%, quella degli Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento (v.di Tabella 4 e 7). 3

5 Le Costruzioni presentano una quota percentuale pari al 55% per la divisione dei Lavori di costruzione specializzati, con il 30% dei contratti relativi alla qualifica degli Artigiani ed operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili (v.di Tabella 3 e 8). Lo stesso percorso è stato fatto per quanto riguarda i rapporti avviati dopo la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. Il totale dei rapporti avvenuti dopo la DID risulta pari a unità, con una percentuale del 72% di rapporti già chiusi e il 28% di rapporti ancora aperti. I rapporti medi per persona sono pari a 2, con l esclusione dall analisi degli avviamenti giornalieri, per un totale di oltre 20 mila persone. Replicando i passaggi precedenti e focalizzando in particolar modo l attenzione sul primo rapporto dopo la Dichiarazione di Immediata Disponibilità, è risultato evidente che su oltre 20 mila soggetti, il 23% è stato avviato a meno di un mese dalla DID, il 42% a meno di sei mesi e il restante 35% a più di sei mesi dalla DID. Osservando le varie tipologie contrattuali si è osservato che in tutti i settori la tipologia contrattuale con quota percentuale maggiore è relativa ai contratti a Tempo Determinato; in particolare per l Agricoltura i contratti a Tempo Determinato rappresentano il 91% del totale, per il Commercio e Servizi il 52% e per l Industria in senso stretto e le Costruzioni rispettivamente il 37% e il 53% del totale. La divisione che presenta una quota percentuale più elevata nel settore Agricoltura risulta essere, con il 98%, quella relativa alle Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi. La qualifica con quota percentuale maggiore è relativa al Personale non qualificato dell'agricoltura (v.di Tabella 9 e 13). Il Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) e le Attività dei servizi di ristorazione risultano le divisioni con quota percentuale maggiore per il settore del Commercio e Servizi, in particolare, per quanto riguarda le qualifiche professionali, il 12% del totale è relativo agli Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi (v.di Tabella 10 e 14). L Industria in senso stretto presenta una quota del 17% sul totale, per la divisione Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature), mentre per quanto riguarda la qualifica professionale la quota maggiore è relativa agli Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento (v.di Tabella 12 e 15). Infine, per il settore delle Costruzioni, il 64% del totale è relativo alla divisione dei Lavori di costruzione specializzati e la qualifica con quota percentuale maggiore è Artigiani ed operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili (v.di Tabella 11 e 16). Una volta analizzati nel dettaglio i rapporti prima e dopo la dichiarazione di immediata disponibilità, si sono analizzate le carriere lavorative dei soggetti analizzando le dieci filiere più significative. 4

6 Complessivamente si osserva che il 40% dei soggetti non ha avuto più di quattro rapporti nella sua carriera e che il 12% del totale ha avuto un solo contratto a Tempo Indeterminato ed il 5% ha avuto due rapporti con contratto a Tempo Indeterminato (v.di Tabella 17). Analizzando nel dettaglio le filiere dei contratti prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro osserviamo che il 29% dei soggetti ha avuto un solo contratto a Tempo Indeterminato ed il 10% ha avuto un contratto a Tempo Determinato (v.di Tabella 18). Per quanto riguarda invece le filiere dopo la DID, si osserva che il 21% dei soggetti ha avuto un solo contratto a Tempo Determinato ed il 13% un solo contratto a Tempo Indeterminato (v.di Tabella 19). In conclusione è risultato di interesse osservare il passaggio dall ultimo rapporto prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro al primo rapporto dopo di essa, andando a concentrare in particolar modo l attenzione sulla tipologia contrattuale, con l obiettivo di analizzare il miglioramento o peggioramento della condizione lavorativa del soggetto (v.di Tabella 20). Il 62% dei soggetti sono stati avviati con contratto a Tempo Determinato prima e dopo la DID, mentre coloro che prima della DID avevano un contratto a Tempo Indeterminato e lo mantengono sono il 29%. Il 17% dei soggetti passa da un rapporto a Tempo Determinato all Indeterminato; viceversa, coloro che passano da un Indeterminato ad un Determinato rappresentano il 52%. Si rileva quindi una maggiore tendenza verso contratti flessibili a discapito di contratti permanenti. Complessivamente coloro che permangono in tipologie flessibili presentano una quota dell 80%, quota decisamente inferiore per coloro che si mantengono in tipologie permanenti (33%). Infine risulta significativa la quota di coloro che passano dal permanente al flessibile (67%). 5

7 Introduzione generale alle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro L analisi delle dichiarazioni di immediata disponibilità al lavoro depositate presso i Centri per l Impiego della provincia di Mantova si riferiscono, a Novembre 2011, ad un totale di soggetti, il 52% dei quali è rappresentato da uomini e il restante 48% da donne. Per quanto riguarda la cittadinanza coloro che hanno dichiarato immediata disponibilità al lavoro sono italiani per una quota del 69% (oltre 22 mila soggetti); gli stranieri arrivano a oltre iscritti, e le percentuali maggiori riguardano soggetti provenienti dal Marocco con il 6% degli iscritti totali, dalla Romania con il 4%, dall India con il 3%, e con una quota del 2% rispettivamente Albania, Ucraina e Bangladesh. Figura 1 - Persone che hanno dichiarato immediata disponibilità al lavoro per Cittadinanza La quota maggiore di soggetti che hanno presentato dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro negli ultimi anni è presente nel CPI di Mantova (39%), seguito dal CPI di Castiglione delle Stiviere (26%), dal CPI di Suzzara (16%) e, entrambi con il 10%, i CPI di Ostiglia e di Viadana. 6

8 Figura 2 - Persone che hanno dichiarato immediata disponibilità al lavoro per Centro per l Impiego L 89% dei soggetti che ha dichiarato immediata disponibilità al lavoro ha presentato, nella sua carriera, una sola dichiarazione, il 9% ne ha avute due e il 2% più di due. Dall andamento del totale dei soggetti in DID si nota come la numerosità maggiore sia stata registrata nell anno 2009 con oltre 11 mila soggetti, con un calo nel 2010 di quasi unità; il totale dei soggetti che ha presentato dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, secondo i dati aggiornati al III Trimestre 2011, è pari a oltre 4 mila unità. Figura 3 - Persone che hanno dichiarato immediata disponibilità al lavoro per Anno 1 Il totale dei rapporti aperti prima dell ultima dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro risulta pari a , che interessano soggetti; il 96% dei contratti risulta chiuso prima della DID ed il restante 4% è aperto o con chiusura futura. Il numero di rapporti medi per persona è pari a 2,42, e scende a 2,20 1 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

9 rapporti per persona se non si considerano nell analisi gli avviamenti giornalieri, che rappresentano il 9% del totale dei rapporti. Il 49% dei rapporti analizzati viene invece aperto dopo l ultima dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. Di questi rapporti, il 72% risulta chiuso, mentre il 28% risulta ancora aperto. Analizzando i rapporti medi per persona, per un totale di soggetti coinvolti, si contano in media 3 rapporti per persona. I rapporti medi scendono a 2 se si eliminano dall analisi gli avviamenti giornalieri che, anche in questo caso, rappresentano l 8% dei rapporti totali. 8

10 Analisi dell ultimo contratto prima dell apertura dell ultima DID Il totale dei soggetti avviati prima dell ultima dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro risulta, a Novembre 2011, pari a Escludendo dal totale gli avviamenti giornalieri e analizzando le quote relative alla data di chiusura dei contratti si osserva che il 73% dei contratti viene correttamente chiuso prima dell apertura della DID, mentre ben il 27% dei contratti risulta ancora aperto dopo la DID. Andando ad analizzare il tempo che intercorre tra la data di fine rapporto e la data di apertura dell ultima dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro si osserva l andamento presentato in Figura. Figura 4 - Tempo d attesa prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro dopo l ultimo rapporto chiuso 2 Il 49% dei soggetti effettua la dichiarazione di immediata disponibilità entro la prima settimana dopo la chiusura del contratto, il 19% a meno di un mese, il 20% a meno di 6 mesi dalla chiusura del contratto e il 12% dei soggetti effettua la DID a più di 6 mesi di distanza dalla chiusura dell ultimo contratto. Analizzando le tipologie contrattuali dei soggetti presi in analisi si osserva che il 42% risultava con contratti a Tempo Indeterminato, il 36% a Tempo Determinato, il 13% riguarda i contratti di Somministrazione e il restante 9% si distribuisce tra Apprendistato, Lavoro a Progetto e Altre Comunicazioni. Per quanto riguarda i settori economici, la maggior parte dei soggetti appartiene al Commercio e Servizi, con un valore percentuale del 47%, segue l Industria in senso stretto con il 33%, le Costruzioni con il 7%, ed infine il settore Agricoltura con il 4%. 2 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

11 Per quanto riguarda il settore del Commercio e Servizi, il 43% dei soggetti risultava avviato con contratto a Tempo Determinato, il 42% con contratto a Tempo Indeterminato, il 5% con contratto di Somministrazione, mentre l 8% si divideva tra Apprendistato e Lavoro a Progetto. Figura 5 - Tipologie di contratto prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro3 - Commercio e Servizi Il settore dell Industria in senso stretto presenta una percentuale del 41% per il contratto a Tempo Indeterminato, il 28% per contratti a Tempo Determinato, il 24% per contratti di Somministrazione ed il 5% per il contratto di Apprendistato. 3 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

12 Figura 6 - Tipologie di contratto prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro - Industria in senso stretto Le Costruzioni presentano una quota percentuale significativa, pari al 54%, per i contratti a Tempo Indeterminato; segue con il 31% il Tempo Determinato e con il 10% l Apprendistato. Figura 7 - Tipologie di contratto prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro Costruzioni 11

13 Infine, per quanto riguarda il settore Agricoltura, l 80% dei soggetti risultava con contratto a Tempo Determinato, il 16% con contratto a Tempo Indeterminato ed il 2% con contratto di Somministrazione. Figura 8 - Tipologie di contratto prima della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro Agricoltura Sempre considerando i settori economici, sono state identificate le prime dieci qualifiche professionali più coinvolte nei rapporti precedenti alla DID. La qualifica con una percentuale maggiore per l Agricoltura è relativa al Personale non qualificato dell'agricoltura che rappresenta il 65% del totale; le prime dieci qualifiche rappresentano il 91% del totale, mentre le altre qualifiche presentano il restante 9%. Tabella 1 - Qualifiche dell ultimo rapporto prima della DID 4 - Agricoltura Qualifica Qualifica Ultimo Rapporto Personale non qualificato dell'agricoltura 65% Agricoltori e operai agricoli specializzati 9% Allevatori e operai specializzati della zootecnia 4% Conduttori di macchine agricole 4% Personale non qualificato addetto alle foreste, alla cure degli animali, alla pesca ed alla caccia Personale non qualificato addetto a servizi di pulizia, igienici, di lavanderia ed assimilati 2% 3% 4 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

14 Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 1% Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi 1% Artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni alimentari 1% Operai addetti a macchine confezionatrici di prodotti industriali 1% ALTRE QUALIFICHE 9% La qualifica con percentuale maggiore per il settore del Commercio e dei Servizi è relativa agli Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi che rappresenta il 12% del totale; le prime dieci qualifiche rappresentano il 65% del totale. Tabella 2 - Qualifiche dell ultimo rapporto prima della DID Commercio e servizi Qualifica Qualifica Ultimo Rapporto Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi 12% Esercenti ed addetti alle vendite al minuto 11% Personale non qualificato addetto a servizi di pulizia, igienici, di lavanderia ed assimilati 9% Personale ausiliario di magazzino, dello spostamento merci, delle comunicazioni ed assimilati Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale 5% Insegnanti 5% Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 5% Artigiani ed operai specializzati addetti alla pulizia ed all'igiene degli edifici 4% Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati 4% Professori di scuola secondaria, post-secondaria ed assimilati 3% ALTRE QUALIFICHE 35% 6% Le prime dieci professioni rappresentano l 81% del totale e la qualifica con più soggetti è Artigiani ed operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili (30%). 13

15 Tabella 3 - Qualifiche dell ultimo rapporto prima della DID Costruzioni Qualifica Qualifica Ultimo Rapporto Artigiani ed operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili 30% Personale non qualificato delle costruzioni ed assimilati 17% Artigiani ed operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni 14% Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 4% Artigiani e operai specializzati dell'installazione e della manutenzione di attrezzature elettriche ed elettroniche Tecnici delle scienze ingegneristiche 3% Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione 3% Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili (esclusi gli addetti alle linee di montaggio industriale) Artigiani ed operai specializzati addetti alla pitturazione ed alla pulizia degli esterni degli edifici ed assimilati Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale 2% ALTRE QUALIFICHE 19% 3% 3% 2% Infine nell Industria in senso stretto le prime dieci professioni rappresentano il 45% del totale e la qualifica con più soggetti è Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento (8%). Tabella 4 - Qualifiche dell ultimo rapporto prima della DID Industria in senso stretto Qualifica Qualifica Ultimo Rapporto Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento 8% Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica ed assimilati 6% Operai addetti a macchinari dell'industria tessile e delle confezioni ed assimilati 6% Operai addetti a macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali Operai addetti all'assemblaggio di prodotti industriali 4% Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili (esclusi gli addetti alle linee di montaggio industriale) Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 3% Conduttori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli 3% Personale ausiliario di magazzino, dello spostamento merci, delle comunicazioni ed assimilati 3% Artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni alimentari 2% ALTRE QUALIFICHE 55% 5% 4% 14

16 Una volta focalizzata l attenzione sulle qualifiche professionali, si portano in primo piano le divisioni ovvero viene dato maggiore dettaglio ai settori economici. Le Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi rappresenta il 98% del totale delle divisioni legate all Agricoltura, il restante 2% è rappresentato dal gruppo della Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali. Tabella 5 - Divisioni dell ultimo rapporto prima della DID Agricoltura Divisione Divisione Ultimo Rapporto Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi 98% Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali 2% Pesca e acquacoltura 0% ALTRE DIVISIONI 0% Il 12% dei soggetti appartiene alla divisione Commercio al dettaglio, segue con l 11% la divisione Attività dei servizi di ristorazione e con il 10% l Istruzione. Tabella 6 - Divisioni dell ultimo rapporto prima della DID Commercio e servizi Divisione Divisione Ultimo Rapporto Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) 12% Attività dei servizi di ristorazione 11% Istruzione 10% Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico 9% Commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) 8% Attività di servizi per edifici e paesaggio 7% Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte 5% Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese 5% Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti 4% Alloggio 3% ALTRE DIVISIONI 28% Per quanto riguarda il settore dell Industria in senso stretto, le quote percentuali maggiori appartengono alla divisione Fabbricazione di prodotti in metallo (16%) e Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia (16%). L insieme delle prime dieci divisioni costituisce l 85% del settore industriale. 15

17 Tabella 7 - Divisioni dell ultimo rapporto prima della DID Industria in senso stretto Divisione Divisione Ultimo Rapporto Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) 16% Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia 16% Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 11% Industrie alimentari 11% Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 9% Industrie tessili 7% Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche 5% Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 4% Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili,null); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche ALTRE DIVISIONI 15% 3% 3% Infine, nel settore delle Costruzioni, le quote percentuali maggiori appartengono alla divisione Lavori di costruzione specializzati (55%), Costruzione di edifici (37%) a cui segue con l 8% Ingegneria civile. Tabella 8 - Divisioni dell ultimo rapporto prima della DID Costruzioni Divisione Divisione Ultimo Rapporto Lavori di costruzione specializzati 55% Costruzione di edifici 37% Ingegneria civile 8% ALTRE DIVISIONI 0% 16

18 Analisi del primo contratto successivo all apertura dell ultima DID Seguendo lo stesso percorso si possono analizzare nel dettaglio i primi contratti aperti dopo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. I soggetti avviati dopo l ultima dichiarazione sono pari a unità, esclusi dal totale gli avviamenti giornalieri. Andando ad analizzare il tempo che intercorre tra la data della dichiarazione di immediata disponibilità e la data di apertura del primo contratto dopo di essa si osserva il seguente andamento. Figura 9 - Tempo d attesa prima del rapporto successivo alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro. 5 Per il 42% dei soggetti l apertura di un rapporto avviene a meno di un mese della dichiarazione di immediata disponibilità, il 23% a meno di un mese, il 20% a meno di un anno dalla DID ed infine il 15% dei soggetti avvia un rapporto a più di un anno dalla dichiarazione. Il 49% dei soggetti viene avviato mediante il Tempo Determinato, seguono con il 20% i contratti a Tempo Indeterminato; il 19% riguarda i contratti di Somministrazione ed il restante 12% si distribuisce tra Apprendistato, Lavoro a Progetto e Altre Comunicazioni. La maggior parte dei soggetti viene avviato nel settore del Commercio e Servizi (58%), l Industria in senso stretto presenta una quota del 27%, seguono con il 6% le Costruzioni e con il 5% l Agricoltura. 5 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

19 Il settore del Commercio e Servizi presenta il 52% di soggetti avviati mediante contratto a Tempo Determinato, il 25% con contratto a Tempo Indeterminato, il 7% con contratto di Somministrazione; il restante 15% si divide tra Apprendistato, Altre Comunicazioni e Lavoro a Progetto. Figura 10 - Tipologie di contratto del rapporto dopo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro6 - Commercio e Servizi Per l Industria in senso stretto il 39% del totale dei soggetti risulta avviato con contratto di Somministrazione, il 37% con contratti a Tempo Determinato, il 15% a Tempo Indeterminato e il restante 8% si distribuisce tra Apprendistato, Altre Comunicazioni e Lavoro a Progetto. Figura 11 - Tipologie di contratto del rapporto dopo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro Industria in senso stretto 6 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

20 Il 53% dei soggetti per il settore delle Costruzioni viene avviato mediante contratti a Tempo Determinato, il 27% con contratti a Tempo Indeterminato, il 9% con Apprendistato, il 6% con contratti di Somministrazione ed il restante 3% con Lavoro a progetto e Altre Comunicazioni. Figura 12 - Tipologie di contratto del rapporto dopo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro Costruzioni L Agricoltura presenta una percentuale molto alta per quanto riguarda i soggetti avviati mediante contratti a Tempo Determinato (91% del totale). Figura 13 - Tipologie di contratto del rapporto dopo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro Agricoltura 19

21 Considerando separatamente i settori economici sono state identificate le prime dieci qualifiche professionali più coinvolte nell apertura del primo rapporto successivo alla DID. Analizzando il settore dell Agricoltura si può notare che il 69% dei soggetti viene avviato nella qualifica Personale non qualificato dall agricoltura. Tabella 9 - Qualifiche del primo rapporto successivo alla DID Agricoltura 7 Qualifica Soggetti Avviati Personale non qualificato dell'agricoltura 69% Agricoltori e operai agricoli specializzati 10% Conduttori di macchine agricole 3% Personale non qualificato addetto alle foreste, alla cure degli animali, alla pesca ed alla caccia Allevatori e operai specializzati della zootecnia 2% Operai addetti a macchine confezionatrici di prodotti industriali 2% Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi 1% Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 1% Personale non qualificato addetto a servizi di pulizia, igienici, di lavanderia ed assimilati Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale 1% ALTRE QUALIFICHE 7% 2% 1% Per quanto riguarda invece il Commercio e Servizi, gli Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi raggiungono la quota più alta con il 12% del totale. Tabella 10 - Qualifiche del primo rapporto successivo alla DID Commercio e servizi Qualifica Soggetti Avviati Esercenti ed addetti alla ristorazione ed ai pubblici esercizi 12% Esercenti ed addetti alle vendite al minuto 11% Personale non qualificato addetto a servizi di pulizia, igienici, di lavanderia ed assimilati Personale ausiliario di magazzino, dello spostamento merci, delle comunicazioni ed assimilati 7% 6% 7 I valori relativi all anno 2011 sono aggiornati sino al III Trimestre

22 Artigiani ed operai specializzati addetti alla pulizia ed all'igiene degli edifici 5% Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati 5% Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 5% Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale 5% Insegnanti 5% Professori di scuola secondaria, post-secondaria ed assimilati 3% ALTRE QUALIFICHE 36% Per quanto riguarda le Costruzioni gli Artigiani ed operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili raggiungono la quota più alta con il 6% del totale. Tabella 11 - Qualifiche del primo rapporto successivo alla DID Costruzioni Qualifica Soggetti Avviati Artigiani ed operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture 6% edili Artigiani ed operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni 4% Personale non qualificato delle costruzioni ed assimilati 3% Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 1% Tecnici delle scienze ingegneristiche 1% Artigiani ed operai specializzati addetti alla pitturazione ed alla pulizia degli esterni degli 1% edifici ed assimilati Conduttori di macchine per movimento terra, di macchine di sollevamento e di maneggio 1% dei materiali Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica ed assimilati 1% Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili 1% (esclusi gli addetti alle linee di montaggio industriale) Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale 0% ALTRE QUALIFICHE 82% Le prime dieci qualifiche per l Industria in senso stretto rappresentano la metà del totale; la qualifica con quota maggiore e pari al 7% sono Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento. 21

23 Tabella 12 - Qualifiche del primo rapporto successivo alla DID Industria in senso stretto Qualifica Soggetti Avviati Artigiani ed operai specializzati del tessile e dell'abbigliamento 7% Conduttori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli 5% Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica ed assimilati 5% Operai addetti all'assemblaggio di prodotti industriali 5% Personale ausiliario di magazzino, dello spostamento merci, delle comunicazioni ed assimilati Operai addetti a macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche e per prodotti minerali Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili (esclusi gli addetti alle linee di montaggio industriale) Operai addetti a macchinari dell'industria tessile e delle confezioni ed assimilati 4% Personale di segreteria ed operatori su macchine di ufficio 4% Personale non qualificato delle attività industriali ed assimilati 4% ALTRE QUALIFICHE 53% 4% 4% 4% Andando ad analizzare le divisioni nelle quali risultano avviati i soggetti dopo la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro osserviamo le seguenti distribuzioni per settore: il 98% degli avviati nel settore agricolo risulta impiegato nella divisione delle Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi, e il restante 2% nella Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali così come succedeva per l ultimo rapporto prima della DID. Tabella 13 - Divisioni del primo rapporto dopo la DID Agricoltura Divisione Soggetti Avviati Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi 98% Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali 2% ALTRE DIVISIONI 0% Nel settore del Commercio e dei Servizi, le quote maggiori sono distribuite nel Commercio al dettaglio (12%) e nelle Attività dei servizi di ristorazione (12%). Il 72% del totale si distribuisce tra le prime dieci divisioni. 22

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