CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA COMMERCIALE & TURISTICO VALDOSTANO. N. 1» gennaio/febbraio/marzo/aprile 2015» Anno XXXVIII

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA COMMERCIALE & TURISTICO VALDOSTANO. N. 1» gennaio/febbraio/marzo/aprile 2015» Anno XXXVIII"

Transcript

1 L Informatore Commerciale & Turistico Valdostano - Regione Borgnalle, Aosta - Tel Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% NO/AOSTA n. 1 gennaio/febbraio/marzo/aprile 2015 anno XXXVIII Direttore Responsabile Emilio Cenghialta - Registrazione del Tribunale di Aosta n. 7/78 dell CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA l informatore COMMERCIALE & TURISTICO VALDOSTANO TURISMO COMMERCIO N. 1» gennaio/febbraio/marzo/aprile 2015» Anno XXXVIII SERVIZI CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA Regione Borgnalle Aosta GLI UFFICI DELLA CONFCOMMERCIO SONO APERTI CON ORARIO CONTINUATO DALLE ORE 8.30 ALLE ORE l informatore COMMERCIALE & TURISTICO VALDOSTANO Direttore responsabile: Emilio Cenghialta Registrazione presso il Tribunale di Aosta n 7/78 dell Edito dalla Confcommercio Imprese per l Italia Valle d Aosta. 1

2 IL PRESIDENTE AI SOCI l informatore COMMERCIALE & TURISTICO VALDOSTANO N. 1» gen/feb/mar/apr 2015 Anno XXXVIII Registrazione del Tribunale di Aosta n. 7/78 dell Permettetemi di augurare, anche a nome vostro, buon lavoro ai sindaci e ai consiglieri comunali eletti il 10 maggio. Buon lavoro anche agli assessori ed in particolare a quelli che hanno la delega al Commercio, Turismo e Servizi che ci piacerebbe incontrare per ribadire la nostra disponibilità a collaborare per rilanciare dei settori che sono tra i principali cardini dell economia valdostana. Senza entrare nel merito dobbiamo però osservare che i nostri comparti, nella loro complessità e totalità, non rientrano nelle priorità di chi è stato eletto ad amministrarci. Tutto questo è avvilente. Ci piacerebbe che gli eletti avessero maggiormente a cuore le nostre sorti in quanto noi siamo protagonisti economici che generano reddito, producono ricchezza e che, spesso, affrontano grandi sacrifici per garantire ai propri dipendenti la certezza del salario. Nel corso della campagna elettorale pochi hanno ritenuto di confrontarsi con la nostra associazione per capire i problemi e trovare soluzioni condivise agli stessi. In ogni occasione, chi ha ascoltato le nostre istanze non ha lasciato trasparire segni di determinazione concreta per fornici soluzioni vere. Leggendo i programmi abbiamo rilevato generiche affermazioni sulla nostra rilevanza socio economica. Poche le proposte per rilanciare i nostri comparti. Nessuno parla dei centri polifunzionali per evitare lo spopolamento della montagna. Per quanto riguarda i comuni più grandi, i più sfuggono gli impegni per la difesa e la valorizzazione dei negozi di prossimità che sono uno degli ultimi luoghi di aggregazione sociale per molti anziani. Insomma, vorremmo incontrare gli eletti per spiegare loro che è fondamentale una maggiore attenzione nei nostri riguardi. Confidiamo di avere un dialogo con i nuovi eletti non appena sia stato ricomposto il Consiglio Permanente degli Enti Locali in modo da poterci confrontare in termini costruttivi. Con i sindaci e con gli assessori delegati vogliamo parlare di: Sicurezza; Burocrazia; Sportelli unici; Trasparenza e legalità su gestione cosa pubblica; Abusivismo conosciuto e tollerato. Per Sicurezza intendiamo quella Ambientale, Sociale, Stradale, del Lavoro e della Persona, se manca anche una sola di queste voci non si può parlare di vera Sicurezza. Quando parliamo di Abusivismo pensiamo anche alle attività di commercio in forma itinerante su aree pubbliche e aperte al pubblico che presenta una maggiore frequenza di casi di abusivismo, poiché è connotato dalla presenza di soggetti non perfettamente integrati nel tessuto sociale e che, purtroppo, finiscono per incrementare la manovalanza di organizzazioni criminali; Burocrazia, Sportelli unici, Trasparenza e legalità su gestione del bene pubblico sono un tutt uno che ci costa, in termini di tempo, oltre 400 ore all anno come ha dimostrato un indagine dell Istat che ha fotografato e letteralmente cronometrato le ore passate in fila in banca, al semaforo, negli uffici della pubblica amministrazione. A Voi colleghi vi chiedo di segnalarmi eventuali problematiche esistenti nei vostri comuni. Confcommercio avrà così modo di istituire un tavolo di discussione in modo documentato e costruttivo. Grazie per la collaborazione. Presidente Confcommercio Imprese per l Italia Valle d Aosta Editore CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA Regione Borgnalle, 12 - AOSTA Complesso Direzionale I Prismi Tel Fax orario uffici Da lunedì a venerdì orario continuato Direttore Editoriale Pierantonio Genestrone Direttore Responsabile Emilio Cenghialta Caporedattore Piero Minuzzo cell Segretaria di redazione Rita Ardizzone Progetto grafico e impaginazione Ideagrafica di Vial Paola & C. Pubblicità Concessionaria Musumeci Spa Tel Fax Stampa Tipografia Musumeci S.p.A. Quart - Aosta IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA Conformemente alle disposizioni della legge n. 196 del 30 giugno 2003, si informa che gli indirizzi di coloro che ricevono L Informatore Commerciale & Turistico Valdostano sono tratti dal database di Confcommercio Imprese per l Italia Regione Valle d Aosta, che è anche il titolare del trattamento dei dati in quanto editore del suddetto organo d informazione. Si informa inoltre che ai sensi dell art. 7 del suddetto decreto, è possibile chiedere, in qualsiasi momento la modifica, l aggiornamento o la cancellazione dei dati personali dandone comunicazione a L Informatore Commerciale & Turistico Valdostano, Regione Borgnalle Aosta, tel , fax , 3 4 Pierantonio Genestrone eletto nel Consiglio Generale Nazionale L Expo 2015 della Valle 4 5 Positivo bilancio 2014 Confidi C.T.S. Valle d Aosta Commercianti in festa E Tre! 7 8 Le gestioni patrimoniali della Bcc Valdostana Nuove Convenzioni per i soci 9 Guichardaz, quattro generazioni che hanno fatto camminare i valdostani 18 Pensioni minime 2015: attenzione ai redditi SOMMARIO 2

3 ATTUALITÀ Pierantonio Genestrone eletto nel Consiglio Generale Nazionale La Valle d Aosta - precisa il presidente di Ascom-Confcommercio Vda - ha la necessità di accrescere il suo peso specifico a livello centrale di Confcommercio L Assemblea ha confermato, per acclamazione, Carlo Sangalli alla guida della Confederazione per il quinquennio Tra gli obiettivi futuri del presidente, il completamento del riassetto organizzativo, il rafforzamento dell azione politicosindacale e la valorizzazione del ruolo del terziario di mercato. Un impegno nel quale sarà coinvolto in prima persona anche Pierantonio Genestrone, Presidente di Confcommercio Valle d Aosta, che è stato eletto nel Consiglio nazionale della maggiore organizzazione dei commercianti. Entrare nel Consiglio Generale - ha commentato Genestrone - è motivo di grande soddisfazione personale ma, anche, di grande responsabilità perché sono stato chiamato a rappresentare non solo una regione, come la Valle d Aosta che ha la necessità di accrescere il suo peso specifico a livello centrale, ma anche, insieme ad alcuni colleghi, tutti gli interessi del Nord Ovest, perché è a Roma che si decidono le sorti della periferia. Per Genestrone, poi, la sua elezione nel Consiglio Generale è il riconoscimento del lavoro svolto dal Consiglio direttivo e della Giunta di Ascom-Confcommercio sempre in prima linea, anche nel confronto con le istituzioni, per valorizzare il ruolo delle nostre imprese e difendere i diritti dei nostri associati. In Valle d Aosta Confcommercio VdA rappresenta circa aziende. Paolo Giumenti: nuovo referente di Confcommercio VdA in Courmayeur Il giorno la Giunta Ascom-Confcommercio VDA ha nominato unanime, in attesa del rinnovo delle cariche, il nuovo responsabile dei commercianti di Courmayeur il Signor Giumenti Paolo che attualmente è anche il referente per il Fora Tot. Il Presidente di Confcommercio VDA, Pierantonio Genestrone e tutta la Giunta Ascom, ringraziano per la pluridecennale collaborazione, che non mancherà nel futuro, sempre professionale e tempestiva, della signorina Ernestina Sibona, punto di riferimento delle attività del turismo, del commercio e dei servizi in Courmayeur per conto di Confcommercio Imprese per l Italia VDA. Paolo Giumenti Eugenio Salmin confermato Presidente di Rete Imprese Italia VdA Vogliamo reagire e contrastare il livellamento verso il basso del Pil. Alla Vice presidenza confermato Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio Imprese per l Italia VdA. Salvatore Addario presidente di Cna VdA e Stefano Toscano presidente dell AAVA- Confartigianato nell Ufficio di Presidenza. Eugenio Salmin è stato confermato presidente di Rete Imprese in Valle d Aosta che rappresenta circa imprese artigiane, commerciali e turistiche. Fino ad oggi - ha commentato Salmin- abbiamo assistito impotenti ad un livellamento in basso del nostro Pil e della nostre potenzialità produttive; ora dobbiamo guardare avanti con ottimismo per fare quel salto di qualità che ci consenta di recuperare le posizioni perdute. Credito, sburocratizzazione, migliore uso dei fondi europei sono alcuni dei temi principali in agenda del futuro. Tra gli impegni immediati dell Ufficio di Presidenza, del quale oltre a Salmin ne fanno parte anche Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio Imprese per l Italia VdA (vice pres. RII), Salvatore Ad- Expo 2015, il cioccolato di Stefano Collomb protagonista a Milano Il titolare della cioccolateria di La Thuile ha presentato le sue specialità al padiglione dei Distretti italiani del Cioccolato Stefano Collomb, titolare della pasticceria cioccolateria Chocolat di La Thuile, da anni dirigente e socio di Confcommercio Imprese per l Italia VDA, ha rappresentato la Valle d Aosta all EXPO 2015 nello stand di ICAM, la linea professionale di cacao e cioccolato, per raccontare la sua passione trentennale per il cioccolato, attraverso la produzione di cioccolatini arricchiti dei sapori tipici della Valle d Aosta. Il tartufo Chaudelune, preparato con il prezioso vendemmiato nelle notti di luna piena, e il quadretto al ginepro selvatico raccolto ai 1800 metri di altitudine di La Thuile sono le eccellenze valdostane del cioccolato di Stefano Collomb, presentate all interno del Cluster del Cacao e Cioccolato, nel cuore del padiglione dei Distretti italiani del Cioccolato all Expo 2015 di Milano. dario, presidente di Cna VdA e Stefano Toscano, presidente dell AAVA- Confartigianato, figura l elaborazione di proposte migliorative per i servizi dello Sportello Unico che ancora oggi presenta meccanismi e passaggi burocratici che rallentano l iter delle pratiche. L impegno di Rete Imprese Italia VdA è operare in un nuovo modo di rappresentare e tutelare gli interessi della piccola e media impresa nei confronti di Amministrazioni pubbliche locali, istituzioni ed enti. Quando si parla di piccola e media impresa si parla di una realtà importante, a livello nazionale così come nel territorio della Valle d Aosta dove - ribadisce Salmin - le imprese che appartengono al mondo produttivo sono circa ( con le unità locali), coagulano un tasso di occupazione vicino al 60% e sviluppano un valore aggiunto di circa un miliardo e 450 milioni di euro. 3

4 ATTUALITÀ Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita C.V. - P.L. La grande macchina organizzativa di Expo Milano 2015 è partita e Expo VdA, la società nata allo scopo di sviluppare possibili iniziative funzionali alla promozione di tutto il territorio regionale e delle sue eccellenze nei diversi settori economico-produttivi, è al lavoro per sostenere le imprese nel tentativo di valorizzare il prodotto Valle d Aosta. L Esposizione Universale di Milano è una grande cassa di risonanza per il made in Italy, ma anche per le realtà che concorrono a formare l offerta regionale commerciale, turistica e culturale. Per la Valle d Aosta sarà una grande occasione per mostrare ai visitatori italiani e stranieri cos è questa piccola regione incastonata tra le vette più alte d Europa e che cosa sa fare. E proprio per proporre un prodotto reale, che si possa in qualche modo distinguere dal resto del panorama nazionale che Expo VdA, in sinergia con la Chambre Valdôtaine, ha messo a un programma di proposte. Siamo a meno di 200 chilometri dall evento e quindi una distanza colmabile e a portata di tutti. Due le iniziative messe in cantiere in questa prima fase: la prima prevede dei contributi per delle iniziative di promozione a Expo 2015 e in particolare mette a disposizione un fondo di euro per sostenere le imprese che realizzeranno delle iniziative di promozione e commercializzazione dei propri prodotti/servizi a Milano durante il semestre di Expo La seconda consiste in un fondo di euro per sostenere le aziende che realizzeranno incontri d affari sulla piattaforma Expo Business Matching promossa da Expo Milano durante tutto il semestre in partnership con la Camera di Commercio di Milano, Promos (Azienda speciale della CCIAA di Milano), Fiera Milano e il partner tecnico PwC. La volontà è quella di fare sistema, di muoversi in un unica direzione per dare la possibilità alle imprese di potersi valorizzare, trovare contatti all interno di un evento di portata mondiale come è l Esposizione Universale di Milano. Questi primi accordi con la Chambre voglio essere da stimolo per tutte le nostre realtà: è solo un primo passo per proporci, per raccontare una nostra cultura e cercare di valorizzare le eccellenze nei diversi settori economico-produttivi. Bilancio dell attività 2014 di Confidi C.T.S. Valle d Aosta Scc Presidente Pierluigi Genta I Soci di Confidi C.T.S. VdA sono stati chiamati ad esprimere il proprio voto in occasione dell annuale Assemblea Ordinaria che si è tenuta il 15 maggio scorso per l approvazione del Bilancio L esercizio si è chiuso con un avanzo di gestione di E L attività dell ultimo esercizio ha confermato sostanzialmente i numeri degli anni passati laddove sono state erogate garanzie per quasi 8 milioni di euro che hanno assestato lo stock al ad euro 28,8 milioni a copertura di circa 59 milioni di euro di finanziamenti bancari. Le imprese che nel corso dell anno scorso hanno richiesto ed ottenuto nuove o rinnovi di garanzie sono state oltre 300. Ancora una volta tra le principali operazioni poste in essere si riscontrano richieste finalizzate a beneficiare di liquidità per fronteggiare le primarie esigenze di cassa. E proprio per fornire le adeguate risposte alle esigenze della base sociale, Confidi C.T.S. VdA nel corso del 2014, la cui iniziativa è continuata con il 2015, ha dato vita al cosiddetto Tour del credito in cui in occasione di incontri tenutisi in diversi Comuni della Regione sono state illustrate le iniziative poste in essere a sostegno delle imprese valdostane. Si tratta del prodotto Liquidità70 in cui Confidi concede garanzie agli istituti di credito per il 70% dell importo del finanziamento a costi estremamente contenuti per le imprese. Finanziamenti, finalizzati all ottenimento di liquidità aziendale, che non possono superare l importo di euro e la durata di 60 mesi. Unitamente al prodotto di cui sopra, Confidi ha aderito alla convenzione sottoscritta tra la Chambre Valdotaine ed i Confidi regionali in cui in cogaranzia con la Chambre, vengono concesse garanzie sino al 70% (50% Confidi e 20% Chambre) per finanziamenti di importo massimo di e con durata 60 mesi. Iniziative similari ma che presentano, al contempo, alcune differenziazioni (per approfondimenti si invita chi fosse interessato a contattare gli uffici di Confidi al numero telefonico ). 4

5 INIZIATIVE PER I SOCI Commercianti in festa 2015 E tre! Commercianti in festa torna più grande e più attraente Da tempo i vertici di Confcommercio sono al lavoro per organizzare la terza edizione di Commercianti in festa. Nata sperimentalmente nel 2013 per dare un calcio alla crisi e animare i nostri comuni quando i flussi turistici sono a rilento, Commercianti in festa è diventato un appuntamento atteso e sollecitato da commercianti e amministratori comunali. E così per il 2015 Commerciati in Festa tornerà più grande e più attraente grazie anche alle esperienze delle due edizioni precedenti. Per il momento Commercianti in Festa, oltre alle località già coinvolte nelle precedenti occasioni: Aosta, La Valdigne, Saint Vincent, Pont Saint Martin, si amplierà a Chatillon, Verres e Courmayeur in abbinamento con il suo Fora Tot. Di più, Commercianti in Festa 2015 vedrà il coinvolgimento delle Terme di Pré ST. Didier e dell IVAT, marchio che diffonde il ruolo primario dell artigianato tradizionale valdostano. Confcommercio ritiene infatti che Commercio-Turismo- Artigianato sia in Valle d Aosta sinonimo di accoglienza ed eccellenza. Per questo i tradizionali appuntamenti di Commercianti in Festa saranno ampliati con mostre e mercatini dell artigianato di tradizione. Di rilevante importanza è poi la collaborazione della Coldiretti per la promozione dei prodotti dell agricoltura della nostra regione e dell Adava per la divulgazione dei programmi e delle iniziative di Commercianti in Festa. Commercianti in Festa 2015 si apre anche a tutte le aziende alberghiere interessate a diventare parte attiva di una manifestazione che è già storia nelle proposte turistiche della Valle. Infatti, Commercianti in Festa è una proposta di promozione turistica per il sostegno del mondo del commercio e del turismo in sinergia con alcuni altri importanti settori economici regionali. È una grande festa che coinvolge negozianti, esercenti, residenti e turisti. I commercianti allestiranno all esterno dei loro negozi i banchi per esporre e vendere i loro prodotti, ampliando così la propria vetrina. Prezzi convenienti, offerte, assaggi di prodotti tipici e tante iniziative promozionali. I bar si adopereranno a creare aperitivi e assaggi nel corso di tutta la manifestazione, e i ristoranti creeranno menù particolari, entrambi per incentivare la promozione dei prodotti agroalimentari valdostani. Con Commercianti in Festa turisti, visitatori, commercianti, esercenti, artisti di strada sono un tutt uno nel segno della simpatia, l allegria e l accoglienza. Chi è interessato alla partecipazione di Commercianti in Festa 2015 contatti gli Uffici di Confcommercio VdA Accordo tra Confcommercio Imprese per l Italia Valle d Aosta e Confcommercio Imprese per l Italia Torino In data 23 febbraio 2015 tra l ASCOM CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA DELLA PROVINCIA DI TORINO, rappresentata dal Presidente Maria Luisa Coppa e la CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA VALLE D AOSTA, rappresentata da Presidente Pierantonio Genestrone, è stato siglato un protocollo d intesa che prevede: il perseguimento di strategie finalizzate ad un rafforzamento della collaborazione tra le due Organizzazioni sia sul versante politico sindacale che su quello organizzativo dei servizi nell intento di potenziare il livello ed il peso della rappresentanza nei confronti degli interlocutori istituzionali nonché di aumentare le opportunità ed i benefici verso le imprese di riferimento nell accesso ai servizi, con particolare riferimento a quelli innovativi; il coinvolgimento in questa linea anche gli Enti e le società di rispettivo emanazione; l individuazione, quale ambito prioritario di intervento collaborativo, quello del credito attraverso un rafforzamento del ruolo dei rispettivi Confidi anche attraverso processi di aggregazione, ferma restando tuttavia la volontà politica di salvaguardare una sinergia di tali Enti con le Associazioni di riferimento. Tutto ciò in ragione del fatto che entrambe le Organizzazioni: stanno perseguendo linee politico-sindacali ispirate oltre che dalla rappresentanza anche dall offerta di tutta una serie di supporti ed opportunità che consentano alle imprese aderenti di poter meglio affrontare le difficoltà del mercato; provvedono all erogazione di tali supporti per le imprese di riferimento in modo diretto o tramite Enti e/o Società controllati, salvaguardando comunque la centralità ed unitarietà del sistema nonché le linee di indirizzo delle rispettive Organizzazioni; in sintonia anche con le indicazioni della Confcommercio nazionale, ritengono opportuno, anche in considerazione della contiguità dei rispettivi territori, incrementare i rapporti di reciproca collaborazione fra le due Organizzazioni, sia sul versante politico sindacale sia su quello dell erogazione dei supporti e servizi nei confronti delle imprese nella convinzione che possano derivarne interessanti benefici su entrambi i fronti; valutano altresì opportuno individuare quale ambito prioritario di sperimentazione della collaborazione quello del credito, attraverso un rafforzamento del ruolo dei Confidi di riferimento, ferma restando la volontà di estendere progressivamente la collaborazione a tutti gli altri ambiti in virtù di quanto sopra esposto; auspicano e sono impegnate a far sì che questa esperienza possa progressivamente coinvolgere le altre realtà associative territoriali del sistema confederale del Piemonte e della Liguria nell intento di rafforzare il peso politico sindacale della Confcommercio sul territorio del Nord Ovest, anche in vista dei previsti processi riorganizzativi delle regioni, nonché per consentire alle singole Associazioni componenti di ampliare il ventaglio delle opportunità e dei servizi, anche sul versante dell innovazione, per le imprese di riferimento. 5

6

7 Le gestioni patrimoniali della Bcc Valdostana L ESPERTO CONSIGLIA Michelino Gentili Responsabile Servizio Consulenza, Private e Direct Banking Bcc Valdostana Nell industria del risparmio gestito, in un mercato maturo come quello italiano, trovano naturale evoluzione le Gestioni Patrimoniali. Esse sono forme di investimento che permettono al risparmiatore di affidare, tramite un mandato, il proprio patrimonio ad un gestore (SGR, SIM e Banche autorizzate) il quale offre un servizio personalizzato potenzialmente diverso per ogni cliente. Una accurata analisi delle esigenze e degli obiettivi di investimento del sottoscrittore, secondo la vigente normativa, trova concretezza mediante l utilizzo di linee di gestione. Queste sono indirizzi di composizione del portafoglio, inseriti nell apposito contratto stipulato, che servono ad indicare al gestore le scelte di investimento per raggiungere lo scopo prefissato. La rischiosità di ogni linea di gestione viene preventivamente definita mediante la messa in evidenza degli strumenti che la compongono, dell orizzonte temporale consigliato, del parametro/benchmark utilizzato per commisurare il risultato Le Gestioni Patrimoniali mirano ad ottimizzare il risultato degli investimenti in coerenza con il livello di rischio scelto dal cliente; creano valore aggiunto, trovando il portafoglio a lui più adatto, grazie all ampia gamma di strumenti disponibili sui quali poter investire; diversificano per ottenere le migliori opportunità di crescita sui principali mercati finanziari. Le scelte del gestore, seppure debbano rientrare nei limiti contrattuali, sono solitamente caratterizzate da ampi margini di discrezionalità circa i titoli da inserire ed i movimenti degli stessi. È possibile distinguere due tipologie principali di servizi di gestione patrimoniale: quella Mobiliare (acronimo GPM) dove vengono utilizzati strumenti finanziari classici quali azioni, obbligazioni e quella in Fondi (GPF) mediante investimenti in Fondi Comuni, SICAV, Etf. La BANCA DI CREDITO CO- OPERATIVO VALDOSTANA offre tale servizio mediante la competenza ed esperienza dei suoi partners abilitati e della professionalità dei suoi dipendenti, pronti ad accogliere il cliente/socio all interno delle proprie filiali dislocate sul territorio oppure in Sede Centrale nel salotto destinato a coloro che richiedono una approfondita valutazione delle proprie esigenze di investimento. L innovazione tecnologica, tramite l ausilio di una postazione per la consulenza remota in videoconferenza, consente inoltre, da un anno a questa parte ed in via di sperimentazione nella nuova filiale di Champoluc, di fornire supporto all addetto alla consulenza di filiale mediante l interagire dello specialist direttamente dai locali della Sede Centrale nei confronti del cliente/socio comodamente seduto nel corner della filiale stessa.... l evoluzione continua... Scopri la nuova banconota da e 20 euro Banca d Italia Il 24 febbraio 2015 la Banca Centrale Europea e le Banche Centrali Nazionali dei paesi dell area dell euro, che insieme compongono l Eurosistema, hanno presentato la nuova banconota da 20 euro, della serie Europa. La banconota inizierà a circolare il 25 novembre 2015, il biglietto integrerà caratteristiche di sicurezza più avanzate. Il biglietto è il terzo della serie Europa a entrare in circolazione dopo i tagli da E 5 e da E10. L Eurosistema ha adottato diverse misure volte a sostenere i produttori e i fornitori di attrezzature per il trattamento delle banconote, nonché i proprietari di apparecchiature e di dispositivi per il controllo dell autenticità. Gli interessati hanno la possibilità di effettuare test utilizzando il nuovo biglietto da E 20 con grande anticipo sulla sua entrata in circolazione presso le strutture della Banca d Italia, in modo da adeguare le proprie apparecchiature e i propri dispositivi. Esemplari del nuovo biglietto da 20 euro sono offerti in prestito presso la Banca d Italia a produttori e fornitori di attrezzature per il trattamento delle banconote, affinché possano adeguare le proprie apparecchiature e i propri dispositivi di controllo dell autenticità. Per poter accedere al prestito è necessario sottoscrivere l Accordo di prestito garantito, che verrà trasmesso dalla Banca agli interessati. Si consiglia vivamente di aderire on line al PARTNERSHIP PROGRAMME. La Banca Centrale Europea e le banche centrali nazionali dell Eurosistema hanno predisposto il Programma di partnership al fine di assistere i produttori e i fornitori di apparecchiature per il trattamento delle banconote, le associazioni e le organizzazioni professionali, nonché i clienti e gli utilizzatori, nei preparativi per l introduzione delle banconote della nuova serie Europa. In aggiunta a queste misure e nell ambito del Programma di partnership, durante la fase preliminare all introduzione del taglio da E 20, l Eurosistema organizzerà numerosi seminari e riunioni bilaterali con gli operatori del settore, affinché ricevano per tempo le informazioni necessarie. Per ogni ulteriore informazione, anche con riferimento agli aspetti di carattere organizzativo è possibile contattare: Tiziana Torres, tel Monica Fusaro, tel Tutte le informazioni inclusa l immagine integrale del nuovo biglietto, sono disponibili sui siti e 7

8 VANTAGGI ASSOCIATIVI Nuove Convenzioni Al fine di dare, sempre di più, maggiore assistenza agli associati la Confcommercio VdA ha arricchito la propria offerta di servizi avviandone due nuovi, la Consulenza e Assistenza in materia di igiene e alimenti e la Fatturazione Elettronica. I servizi saranno svolti in maniera indiretta avvalendosi di una società specializzata, l ISA s.r.l. di Aosta, con la quale è stata stipulata apposita convenzione che riserva agli associati tariffe di particolare maggiore favore. Nel dettaglio trattasi di: A. CONSULENZA E ASSISTENZA SULL IGIENE DEGLI ALIMENTI E BEVANDE Esso è finalizzato a dare consulenza e assistenza alle aziende con i seguenti obiettivi: garantire la migliore attuazione di quanto previsto nei documenti elaborati e adottati dal cliente; provvedere a modifiche non sostanziali dei documenti, ad esempio aggiornamento lavoratori, formazione, sostituzione attrezzature ecc. Sono previsti: n. 2 sopralluoghi annuali, in date da concordare, presso l esercizio interessato. Esame dei documenti previsti dalle normative in vigore Assistenza nel caso di visite ispettive (SOS - IGIENE): l assistenza in loco nel caso di visite ispettive verrà computata come sopralluogo. Esclusioni È esclusa l assistenza tecnico-legale, da valutare a parte in relazione alle risultanze delle verifiche da parte dell Autorità sanitaria. S.O.S. Igiene ha come obiettivo quello di garantire la presenza di un Tecnico qualificato di fiducia dell OSA (Operatore Settore Alimentare) che interviene tempestivamente su chiamata in caso di visita ispettiva da parte delle Autorità di controllo (NAS, USL). Il Tecnico affianca l OSA durante la visita ed è disponibile a rispondere direttamente ai quesiti posti dalle Autorità di controllo se questi lo ritengono opportuno. Si ricorda infatti che l interlocutore e responsabile della sicurezza igienica degli alimenti per le Autorità di controllo è sempre l OSA. B. FATTURAZIONE ELETTRONICA ALLA P.A. Dal 6 giugno 2014 le imprese e i professionisti che operano con le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare la fattura elettronica per ottenere il pagamento delle proprie fatture. Tale obbligo, inizialmente applicabile ad alcuni soggetti pubblici (Ministeri, Agenzie Fiscali, Inps Casse Nazionali di Previdenza etc.) sarà generalizzato, entro il 31 di marzo 2015, alla totalità degli enti pubblici (Regioni, Province, Comuni, ASL Camere di Commercio, Enti ed Istituzioni di ricerca come CNR, ENEA, ISTAT etc.). In modo indiretto, tuttavia, rientrano nel processo di fatturazione elettronica anche gli intermediari (commercialisti, associazioni di categoria, altri intermediari finanziari, etc.) vale a dire soggetti terzi ai quali possono rivolgersi gli operatori economici. E in questa ottica che la Confcommercio VdA ha stipulato la convenzione con l ISA s.r.l. per fornire la possibilità ai propri associati, che ne avessero la necessità, di adempiere compiutamente alle procedure previste in materia. C. MEDICINA SUL LAVORO: NUOVA CONVENZIONE TRA ISA SRL E CONFCOMMERCIO VDA La Società ISA srl, svolge servizi di medicina sul lavoro in collaborazione con medici del lavoro ed infermieri. Di seguito elenchiamo i principali servizi offerti a prezzi agevolati per tutti gli associati: Nomina del medico competente, sopralluogo in azienda e stesura protocollo sanitario Visiotest (per addetti ai videoterminali) Vista Visita medica medica periodica preassuntiva Spirometria Convenzione con lo studio Laurencet Alcool test/ drug test Esami del Audiometria Spirometria sangue Per maggiori informazioni sul tariffario in convenzione si prega di contattare i nostri uffici. Confcommercio Imprese per l Italia VdA, l associazione datoriale regionale maggiormente rappresentativa, delle imprese del Commercio e Distribuzione, del Turismo e dei Servizi, che tutela gli interessi degli imprenditori nelle sedi di conciliazione e presso le istituzioni regionali, assiste le imprese nelle pratiche previdenziali e di finanziamento, promuove iniziative formative dedicate (prevenzione sul luogo di lavoro, primo soccorso, formazione igienico-sanitaria), stipula convenzioni a tariffe agevolate (SIAE, SCF, smaltimento olii ed altre), intraprende azioni di informazione e promozione delle categorie di riferimento, ha sottoscritto una particolare convenzione con un professionista di comprovata preparazione al fine di fornire ai propri associati un ulteriore servizio in materia di: Consulenza in materia di accesso al credito ordinario (banche/società di leasing) e/o ai finanziamenti agevolati (comunitari, nazionali e regionali); Consulenza, redazione e rendicontazione di progetti finalizzati all ottenimento di contributi diretti e indiretti a valere sui Fondi Sociali e Strutturali Europei. L accordo prevede l applicazione di particolari tariffe agevolate (sconti fino al 50%) a favore degli iscritti alla Confcommercio VdA. Gli iscritti interessati ad avvalersi del servizio possono fare riferimento alla segreteria dell Associazione telefonando allo , scrivendo a o inviando un fax allo che provvederà a fissare apposito appuntamento con il professionista. Dott. Paolo Laurencet - Dott.ssa Alice Dabbene Dottore Commercialista, Revisore Legale, Mediatore civile tel.: studio fax Loc. Grand Chemin 30 - Saint Christophe - mail: Per informazioni dettagliate sui servizi in convenzione, gli interessati possono prendere contatto con i nostri uffici in Aosta - Regione Borgnalle, 12 - tel. 0165/40004 Al fine di poter fornire l informazione nella maniera più tempestiva possibile ai propri associati la Confcommercio VdA chiede di poter ottenere dagli stessi il loro indirizzo utilizzando lo schema seguente: Alla Confcommercio VdA Ditta con attività di 8 Sede Data (spedire anche via fax allo ) Tel. Firma

9 IL PERSONAGGIO Guichardaz, quattro generazioni che hanno fatto camminare i valdostani Luigi Guichardaz insieme al figli Alessandro e Matteo C.V. - P.G. mio nonno Venanzio Guichardaz aprì per la Quando prima volta la saracinesca del suo negozio di scarpe, via de Tillier non esisteva ancora: si chiamava via Nabuisson e il centro di Aosta era attraversato solo da qualche diligenza e dai muli dei valligiani.... Luigi Guichardaz, 74 anni il prossimo luglio, è nato e cresciuto nel negozio inaugurato dal nonno nel 1888 e tra queste pareti ha visto nascere e crescere i propri figli. Tre generazioni di Guichardaz sottolinea hanno condotto l attività di famiglia con la stessa identica passione del pioniere, nonostante i tempi e le esigenze commerciali dei clienti siano molto cambiati. Ora è subentrata la quarta generazione e mi pare proprio che i requisti principali della nostra azienda famigliare siano rimasti tali. Venanzio le scarpe le costruiva, in virtù di una Regia Licenza del 1888, trasformata in licenza della Camera di Commercio di Torino nell anno Un lavoro incessante e di qualità: il suo laboratorio riforniva quotidianamente i bourgeois aostani, quelli più ricchi e nobili, così come le famiglie di contadini che, qualche giorno prima di una ricorrenza o di una sagra importante, si recavano alla bottega di Guichardaz con moglie e figli per farsi fare le scarpe della festa. Mio padre, Girolamo Guichardaz, mi raccontava che mio nonno ricevette nel 1911 una commessa molto impegnativa: dovette rifornire l esercito con 150 paia di quelle che allora si chiamavano polacchine chiodate per gli Alpini della caserma di Aosta che dovevano partire per la Campagna militare della guerra Italo-Turca del Con orgoglio e grande professionalità, nonno Venanzio portò a compimento anche quell importante contratto. Girolamo Guichardaz e la moglie Emma rilevarono l attività nel 1928, e dopo alcuni anni, in linea con le politiche di ammodernamento del regime fascista, rifecero il look al negozio, che aveva già iniziato ad acquistare e rivendere anche alcune marche industriali di calzature. Nel 1965 subentrarono i figli di Girolamo, ovvero Luigi e Michele Guichardaz, insieme alle loro rispettive mogli. Silvana Da Prà e Luciana Balsemin, che rinnovarono ulteriormente gli arredi del negozio, da tempo divenuto principale punto di riferimento di settore per i valdostani. La nostra generazione è stata la più fortunata - ammette Luigi perchè è quella che non ha conosciuto né le Guerre mondiali né la crisi economica, fatto salvo il periodo dell austerity nella prima metà degli anni Settanta. Per il resto, abbiamo vissuto del boom economico negli anni Sessanta nonché il ventennio d oro dal 1980 al Io e Michele abbiamo potuto ampliare e consolidare la nostra po- Il patron insieme al nipote Paolo sizione nel mercato, raggiungendo vertici qualitativi importanti. Che per fortuna sono rimasti, perchè per la quarta generazione dei Guichardaz, ovvero per i nostri figli, ora è tutto diverso; la crisi degli ultimi sette anni non è ancora finita e hanno dovuto realmente rimboccarsi le maniche ed escogitare nuove strategie commerciali. Una di queste strategie, anzi la più importante secondo Luigi Guichardaz, è stata quella di dedicare l attività commerciale al monobrand, la monomarca. Abbiamo tre negozi ad Aosta - spiega - e abbiamo deciso di specializzarli per brand. Oggi in Italia il monobrand spopola sia tra i prodotti al top di gamma sia tra quelli alla portata di tutte le tasche. La parola d ordine è aumentare i punti monomarca per rafforzare il brand e crescere. Così abbiamo fatto, e la strategia funziona. Oggi un figlio di Luigi, Alessandro Guichardaz, vende il marchio Geox, mentre Matteo ha i marchi Enval e Gruppo Primigi. Il nipote di Luigi, Paolo Guichardaz, vende invece il brand Stonefly. Oltre alle scarpe, è commercializzato anche l abbigliamento di tendenza. Io mi accontento di seguirli facendo loro da consulente a titolo squisitamente personale e familiare, ci tiene a precisare il pensionato Luigi Guichardaz. Oggi il mercato è radicalmente mutato rispetto anche a solo vent anni fa -spiega -. L ingresso dell euro ha ucciso la concorrenzialità con i francesi e anche con gli svizzeri, che se oggi ancora preferiscono il marchio italiano è per motivi di qualità del prodotto, non certo perchè le nostre scarpe costano meno. E se non si tiene conto di questo fattore, si rischia di dover abbassare per sempre la saracinesca. 9

10 NORME ALIMENTARI Allergie alimentari: anche i Ristoranti e i Bar sono obbligati a dichiarare gli allergeni nei prodotti somministrati Si ricorda che a partire dal 13 dicembre scorso è scattato l obbligo, anche per la ristorazione italiana, di informare la propria clientela sugli allergeni alimentari (tra i più diffusi uova, pesce, frumento, crostacei, molluschi) eventualmente presenti nei piatti serviti. Lo impone il regolamento CEE 1169/2011 per fornire una più completa tutela ai tanti cittadini. In Italia sono otto milioni le persone che soffrono di allergie o intolleranze alimentari. L intento è quello di rafforzare la salvaguardia e la tutela della salute dei consumatori, fornendo maggiori informazioni sui prodotti alimentari. Per quanto concerne le modalità di indicazione degli allergeni i Ministeri dello Sviluppo Economico e della Salute devono sciogliere la riserva su una ipotesi che oltre alla comunicazione scritta prevede la possibilità di richiedere le necessarie informazioni al personale a patto che di queste vi sia una traccia scritta nell esercizio. Si consiglia anche di esporre un cartello nel locale con il quale avvisare la clientela che i cibi e le bevande possono contenere allergeni e che la clientela che soffre di allergie od intolleranze è invitata ad avvisare il personale di servizio e/o a consultare l elenco specifico. Il suddetto cartello è disponibile per tutti gli associati presso i Nostri uffici. Indicazioni per la comunicazione degli allergeni nei Bar Poiché l informazione degli allergeni non va fornita solo dai ristoranti, ma anche dai bar e da tutti coloro che effettuano somministrazioni, si è ritenuto opportuno stilare un listino prezzi completato con l indicazione degli allergeni contenuti nei principali generi oggetto di somministrazione. Al riguardo occorre precisare che i prodotti di gastronomia, pasticceria e gelateria preparati dai bar erano già soggetti - per costante giurisprudenza - alla etichettatura con l indicazione di tutti gli ingredienti in quanto possono essere anche oggetto di vendita per asporto. Tutti gli associati possono ritirare presso i nostri uffici il nuovo listino prezzi con le indicazioni degli allergeni, come previsto dalla normativa vigente. zioni del Regolamento (UE) n. 1169/2011 che già sono presenti nell ordinamento italiano. Per quanto riguarda il nuovo obbligo di indicazione degli allergeni nei prodotti somministrati di cui all art. 44 del Regolamento (UE), ad oggi non vi sono sanzioni applicabili. La circolare ministeriale, infatti, non può estendere o prevedere nuove sanzioni, ma si limita a chiarire l interpretazione di quelle già esistenti. Quindi, per avere il quadro completo della nuova normativa, bisognerà aspettare sia le disposizioni applicative del Regolamento sia il Decreto Legislativo specifico sulle sanzioni, entrambi in discussione al Ministero e che comunque verranno emanati a breve. Nel frattempo, si ricorda che per i prodotti venduti sfusi (gastronomia, pasticceria, gelateria, panetteria) continua ad applicarsi il vecchio art. 16 del D.Lgs. 109/1992, relativo all obbligo di indicazione di tutti gli ingredienti per questo tipo di prodotti, che è tuttora in vigore. Pertanto, gli esercizi che effettuano anche vendita di prodotti sfusi (basti pensare alla vendita di un panino da asporto in un bar) sono tenuti a rispettare la normativa citata, pena una sanzione che va da 600 a euro come previsto dall art. 18, comma 3 del D.Lgs. citato (allegato 2). Giova ricordare che anche l articolo 16 citato sarà oggetto di modifica da parte del Ministero, ma fino ad allora andrà comunque rispettato. Sempre in relazione all articolo 16, si sottolinea che il Ministero ha confermato la Sanzioni allergeni Regolamento (UE) n. 1169/2011 sull etichettatura dei prodotti alimentari -circolare ponte del Ministero dello Sviluppo Economico sulle sanzioni applicabili Si rende noto che il 6 marzo u.s. il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato una circolare di chiarimenti in merito alle sanzioni applicabili per le violaresponsabilità degli operatori del settore alimentare nella catena di trasmissione delle informazioni sugli alimenti non preimballati destinati al consumatore finale o alle collettività (comma 7), nonché la relativa sanzione. Questo è un aspetto molto importante per tutti coloro che somministrano al consumatore finale, poiché si conferma che l informazione corretta iniziale sui prodotti acquistati è onere dei fornitori. Confcommercio Imprese per l Italia Valle d Aosta, sempre accanto ai propri associati, sulla base delle indicazioni fornite dalla FIPE, ha predisposto anche una linea guida gratuita per i pubblici esercizi che ne faranno richiesta. Manuale degli allergeni Confcommercio Imprese per l Italia VDA ha anche predisposto, per i soci interessati, un manuale degli allergeni personalizzato, realizzato grazie ad un software predisposto da FIPE-CONFCOM- MERCIO, per descrivere in maniera dettagliata tutti gli allergeni presenti nei piatti dei menù di bar e ristoranti. Si tratta di un piccolo manuale con l indicazione di tutti gli allergeni, da tenere a disposizione dei clienti o degli ispettori sanitari, qualora lo richiedessero. I nostri uffici sono a disposizione per chiunque fosse interessato ad avere ulteriori informazioni o a visionare questo manuale da noi redatto. Precisiamo che chi fosse interessato alla realizzazione del manuale degli allergeni, è tenuto a trasmettere ai nostri uffici tecnici il menù del ristorante o del bar nel dettaglio e a comunicare ogni integrazione o modifica per i successivi aggiornamenti qualora ve ne fosse la necessità. Il suddetto sevizio è a titolo oneroso ad un costo agevolato per tutti gli associati che ne faranno richiesta. 10

11 PUBBLICAZIONI DI SETTORE Ricerca di benessere, salute e sicurezza alimentare nei bar La diffusa ricerca di benessere e di occasioni che contribuiscono a migliorare la qualità della vita, si coniugano in maniera imprescindibile con i nuovi stili alimentari consapevoli, che portano a privilegiare cibi naturali e sani, prodotti tipici, il biologico, ma anche ingredienti particolari, proposte che rispondono a particolari esigenze salutistiche. Un accurata scelta di bevande e alimenti rappresenta infatti l indicatore per eccellenza di uno stile di vita sano. Il consumo di frutta al bar rappresenta, ad esempio, un trend crescente e si collega appunto all interesse e all attenzione del consumatore verso uno stile di vita alimentare sano. All attenzione generica verso cibi sani, si aggiunge una sempre maggiore consapevolezza relativa alle intolleranze alimentari, associata ad una richiesta sempre più diffusa di alimenti senza glutine, senza lattosio, senza uova o senza ingredienti di origine animale. L OFFERTA: Anche nel settore dei bar rispondere a questa esigenza crescente rappresenta un opportunità che si concretizza in specifici concept o in interventi mirati all adeguamento dell offerta, soprattutto nei riguardi di quei consumatori che per necessità si trovano a consumare pasti fuori casa con particolare frequenza. Sul mercato italiano interessanti previsioni di crescita riguardano i salad bar, i juice bar, ed i concept incentrati su alimenti biologici o su particolari scelte salutistiche. Anche la frutta si rivela un interessante opportunità per il settore bar che ha finora interpretato solo in piccolissima parte questa esigenza del consumatore, già consolidata nel consumo di macedonie e frullati, ma con nuove opzioni da esplorare. Il mancato presidio di quest offerta da parte dei bar tradizionali ha dato spazio ad una miriade di altre attività, per lo più chioschi, che proprio sulla frutta hanno costruito un notevole successo di mercato. L abbinamento Frutta-Caffè: un idea vincente Un iniziativa interessante e molto gradita alla clientela è stata realizzata dal Bar Chiaroscuro di Firenze. Il bar espone frutta nel locale e vende banane e mele a 80 centesimi l una, scelta molto apprezzata soprattutto per l abbinamento molto frequente della banana con il caffè, data l armonia di gusto e la semplicità di consumo. L ispirazione è venuta al proprietario visitando il caffè Starbucks a New York che proponeva appunto, l abbinamento frutta- caffè. In linea con questo trend, Almaverde Bio propone confezioni di frutta sbucciata e tagliata nei mesi estivi, in 100 bar e altre strutture della costa romagnola, in confezioni porzionate esposte in frigo forniti dall azienda. In questo modo la frutta può essere gustata in modo pratico. Almaverde Bio ha poi dato vita ad un altro progetto, l Angolo Frutteria, che prevede la fornitura di frutta fresca lavata e sbucciata in confezioni da 2 KG a bar, pasticcerie e gelaterie. La conservazione viene garantita da un banco refrigerato con apposite vasche e la somministrazione viene effettuata con bicchieri monouso, eventualmente da arricchire con topping, granelle e frozen yogurt biologico. Tornare ai principi e agli ingredienti sani per eccellenza può quindi rappresentare oggi una scelta strategica vincente che conquista i consumatori e incide in maniera positiva sul fatturato. Per quanto riguarda le particolari esigenze dietetiche e le intolleranze, è possibile creare nel proprio locale un piccolo angolo dedicato con snack dolci e salati, distribuiti da fornitori specializzati che offrono confezioni monoporzione pensate proprio per i bar: biscotti farciti senza glutine, biscotti senza glutine né zucchero, crostatine e cracker salati senza glutine, biscotti e snack vegani senza ingredienti di origine animale e così via. C è da dire inoltre che la clientela aostana è molto sensibile a questi temi. Basti pensare alla quantità di negozi bio che negli ultimi anni si sono diffusi nella piccola città di Aosta e nelle zone limitrofe. Il caso che presentiamo di seguito risponde molto bene a questo trend di consumo attraverso un offerta semplicemente basata su prodotti sani e naturali. Ginger sapori e salute Roma Il Ginger di Roma è un ristorante bistrot dedicato alla gastronomia di altissima qualità. Un locale informale, seppur elegante, dove gustare una buona cucina, insalate, baguette, salumi e formaggi da tutto il mondo, centrifughe e frullati di frutta fresca e tropicale. Aperto tutti i giorni dalle 9,00 all una di notte (proprio l orario lo classifica come bar) da Ginger si mangia a qualsiasi ora e la cucina è aperta dalla mattina; il bancone del bar è a disposizione dei clienti per un aperitivo serale o un pranzo veloce; il pomeriggio la sala si trasforma in un tranquillo angolo di pace dove gustare i migliori frullati e centrifugati o un tè biologico. Anche la sera è a disposizione un menù di cucina con ottimi vini di produzione propria e una piccola selezione di vini biologici. La mission di Ginger è selezionare gli ingredienti con passione, con un attenzione particolare per le materie prime, per offrire una cucina sempre innovativa che cerca di esaltare le peculiarità dei prodotti nazionali e mediterranei. Articolo tratto dal manuale IL BAR della Collana Le Bussole redatto da FIPE- CONFCOMMERCIO. 11

12 PUBBLICAZIONI DI SETTORE Come attrarre vecchi e nuovi clienti con il web Perché è necessario avere un sito web? 1. L 89% degli utilizzatori di Internet nel mondo ricerca settimanalmente informazioni a proposito di ristoranti. 2. Il 78% delle scelte degli alberghi e il 65% delle scelte dei ristoranti vengono aiutate dalla scelta d informazioni on line. 3. Sempre più clienti usano il web per fare ricerche sulla ristorazione. 4. La grandissima parte di potenziali nuovi clienti verrà a conoscenza del vostro ristorante grazie al web. In Italia le cifre sono molto più basse (complessivamente il 32% fa ricorso al web o ai social) e vince ancora il passaparola reale, quello fatto fra conoscenti. Ma l evoluzione è certa, bisogna prepararsi. Qualunque business oggi deve avere una presenza sul web che riesca a comunicare informazioni basiche sul proprio marchio ai potenziali clienti. Nonostante la stragrande maggioranza del pubblico frequenti il web e ricerchi attivamente informazioni, in particolare sui pubblici esercizi, e ancora di più sulla ristorazione, moltissimi ristoranti ancora non hanno alcuna presenza on line. La richiesta d informazioni è il primo bisogno di un potenziale cliente. Molto prima che egli ordini qualcosa dal vostro menù, vuole sapere che cosa servite, com è l ambiente, dove siete e come si fa a contattarvi. Creare un sito web Tutti i benefifi della presenza on line per un ristorante: 1. Il sito web rivela ai clienti chi siete, gli da un impressione guidata del vostro ristorante, dell ambiente, del menù, dell atmosfera. Avete la possibilità di dimostrare ai clienti potenziali che scegliere il vostro ristorante è la migliore scelta per loro. 2. Il sito web vi permette di dare ai clienti le informazioni sostanziali come i giorni di chiusura e gli orari di apertura, i metodi di pagamento e la localizzazione. Certamente non sarete in grado di rispondere al telefono del vostro ristorante ogni ora per 24 ore. Se non rispondete il vostro sito lo farà per voi. 3. Il sito web vi permette di essere più competitivi. Molti clienti potenziali prima di decidere dove cenare o dove pernottare, guardano molte opzioni, attraverso internet comodamente dal tavolo del loro ufficio/casa. 4. Il sito web vi permette di promuovere le vostre specialità, la qualità dei vostri piatti attraverso foto, video. Vi permette di caldeggiare nuovi eventi come serate a tema, il lancio di un nuovo vino nella carta, un nuovo servizio offerto dal ristorante es. catering a domicilio 5. Il sito web vi permette di costruire una vera e propria relazione con i vostri clienti. In effetti è il luogo ideale dove raccogliere i feedback, i giudizi dei clienti attraverso commenti. Chiedendo ai clienti il loro parere, allacciate una relazione basata sulla fiducia e sulla buona volontà a migliorarsi sempre più. 6. Il sito web vi permette di risparmiare denaro. Essere presenti sul web 24 ore al giorno per tutto l anno ha un prezzo incredibilmente vantaggioso rispetto a qualunque forma di pubblicità. Diversamente da tutti gli altri materiali di comunicazione, un sito web può essere aggiornato tutte le volte che volete, senza grandi costi aggiuntivi. Naturalmente il sito va sviluppato, mantenuto attivo, aggiornato e promosso. Pensate al QRCode (foto 1). Praticamente più del 50% dei vostri potenziali clienti ha uno smartphone: basta un lettore QRCodes (moltissimi lo hanno) per inquadrare il codice ed essere catapultati sul sito web e memorizzare l indirizzo. Si potrebbe pensare di metterlo fuori la porta del vostro ristorante, con una vetrofania ad esempio. Chiunque passasse davanti al vostro ristorante, a qualunque ora del giorno, potrebbe farsi venire il guizzo di saperne di più e magari memorizzare il numero e prenotarsi per la cena. Serve un sito web e un codice QRCode, facilissimo e bassi costi di realizzazione. È ormai tempo di fare scelte importanti, volte a migliorare il business. Ecco perché bisogna iniziare dal Sito Web. Se non c è bisogna svilupparlo; se c è ma sembra una campagna stampa, bisognerà renderlo più dinamico, pensando al servizio che vogliamo dare ai nostri clienti. Le caratteristiche di un sito web di un ristorante: alcuni suggerimenti 1. L occhio vuole la sua parte. Il design deve essere attraente e coinvolgente, deve piacere. 2. Quello che conta è il contenuto. Descrivete bene cosa fate e come lo fate. Chiunque ama leggere le storie: raccontate la storia di un piatto particolare che servite o la provenienza di un ingrediente speciale per cui andate orgogliosi. 3. Create una bella Home Page. La Home Page dovrebbe dire tutto di voi. Basta un messaggio semplice e chiaro di cosa fate e come lo fate. 4. Usate la call to action: Spingete i clienti ad agire: convinceteli con pochi stratagemmi in modo che prenotino subito. Potrebbe essere accattivante offrire in Home Page una promozione speciale per il compleanno, o una cena a prezzo ridotto infrasettimanale, in una sera un po morta. 5. Usate le immagini: foto, video. Potete fare anche da soli se avete gusto e un po di occhio per le luci o affidarvi a un professionista. 6. Cercate di avere un analisi mensile del vostro sito. Avrete così la possibilità di capire quante persone lo hanno visitato e quali pagine sono state lette di più. Articolo tratto dal manuale LA RISTORAZIONE della Collana Le Bussole redatto da FIPE-CONFCOM- MERCIO I soci interessati ad approfondire l argomento possono ritirare una copia del manuale gratuitamente presso i nostri uffici. Per tutti i nostri associati sono previste delle consulenze a prezzi davvero interessanti per ottenere una soluzione personalizzata al vostro gusto per il vostro sito web. Per maggiori informazioni contattate i nostri uffici. 12

13 Formazione obbligatoria: salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs.81/08) FORMAZIONE OBBLIGATORIA Formazione del datore di lavoro per il ruolo di RSPP: Il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di responsabile del servizio di prevenzione e protezione, deve frequentare corsi di formazione, di durata minima di 16 ore (rischio basso) e massima di 48 ore (rischio alto), adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. I settori elencati di seguito rientrano nel RISCHIO BAS- SO (16 ore di formazione). Commercio ingrosso e dettaglio; Attività artigianali (carrozzerie, riparazioni veicoli, lavanderie, parrucchieri, pasticcieri); Alberghi; Ristoranti; Bar, Assicurazioni(immobiliari, studi legali, contabili, attività di segreteria ecc); Associazioni ricreative, culturali, sportive; Servizi domestici; Organizzazioni extraterritoriali. NON SONO TENUTI A FREQUENTARE IL CORSO DI FORMAZIONE RSPP I DATORI DI LAVORO che dimostrino (con relativo attestato) di aver svolto una formazione con contenuti conformi all art. 3 del DM. 16/01/97 (16 ore); che siano tra gli esonerati ai sensi dell art. 95 del D.Lgs. 626/94(norma transitoria che fino al 31/12/96 evitava la formazione, compensata con documentazione e dichiarazioni). In possesso dei requisiti per svolgere i compiti del SPP (Servizio Prevenzione e Protezione) e che abbiano seguito i corsi previsti, purché ci sia corrispondenza tra il settore ateco. PER LE NUOVE ATTIVITÀ: In caso di nuova attività il datore di lavoro che intenda svolgere i compiti di RSPP deve completare il percorso formativo entro e non oltre 90 giorni dalla data di inizio dell attività AGGIORNAMENTO CORSO RSPP: L aggiornamento è quinquennale, da un minimo di 6 ore (rischio basso) a un massimo di 14 ore (rischio alto). L obbligo di aggiornamento va preferibilmente distribuito nell arco temporale di 5 anni. Rinnovi corsi obbligatori Rinnovi obbligatori Sicurezza sul lavoro e Prevenzione incendi, Formazione igienico sanitaria e Primo soccorso. Invitiamo tutti gli esercenti ad iscriversi ai corsi di rinnovo compilando il catalogo dell offerta formativa, riportato di seguito, per poter partecipare ai corsi programmati per questo anno. I nostri uffici restano a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. L 11 gennaio 2012 è considerato l anno di partenza per il conteggio del quinquennio. I datori di lavoro che hanno seguito il corso di RSPP prima dell 11 gennaio 2012, devono attuare l aggiornamento entro 5 anni ovvero entro l 11 gennaio L aggiornamento vale per l intero quinquennio, indipendentemente da quando viene svolto: la scadenza rimane invariata, sia che l aggiornamento sia stato frequentato nel 2013 o nel 2014 o nel 2015 o nel I datori di lavoro che hanno seguito il corso di RSPP a partire dal 11 gennaio 2012, ogni 5 anni dovranno provvedere all aggiornamento del corso. Per gli esonerati l aggiornamento dovrà essere attuato entro 24 mesi dall 11 gennaio 2012 (ovvero entro 11/01/2014). Prorogato al 31 maggio il termine per il rinnovo del RIES Ricordiamo a tutti gli operatori del settore degli apparecchi da intrattenimento di attivarsi tempestivamente per il rinnovo dell iscrizione all elenco dei soggetti di cui all art.1 comma 82 della legge n.220/2010 e ss.mm., che com è noto, è possibile effettuare mediante presentazione in modalità telematica della relativa istanza, dal 1 aprile al 31 maggio Per effettuare il rinnovo o l iscrizione occorre preventivamente essere in possesso di firma digitale e richiedere le credenziali attraverso l apposita funzionalità presente nel sito internet istituzionale dell Agenzia delle Dogane. I soggetti che intendono iscriversi all elenco o rinnovare l iscrizione, utilizzando le credenziali ottenute, possono accedere ad un area riservata sul sito dell AAMS e compilare lo specifico modulo per l iscrizione o il rinnovo. Il suddetto modulo deve essere compilato in tutte le sue parti, dichiarando in regime di autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n.445/2000, il possesso di: a) licenza di cui all articolo 86 o 88 del T.U.L.P.S., e successive modificazioni; b) comunicazione antimafia prevista dal D. Lgs. 6 settembre 2011, n c) quietanza che attesti il versamento della somma di euro 150,00 (euro centocinquanta/00), da effettuarsi tramite modello F24 accise, codice tributo n. 521 Si informa che il servizio sta funzionando regolarmente ed è attivo 24 ore su 24. Si evidenzia che la telematizzazione della procedura, prassi ormai diffusa in numerosi ambiti fiscali ed amministrativi, assicura ai soggetti tenuti all iscrizione notevoli vantaggi in termini di semplificazione e rapidità. Per ulteriori informazioni o per assistenza sulla procedura telematica da attivare è possibile contattare i nostri uffici. 13

14 FORMAZIONE Cognome e Nome Ragione sociale azienda Confcommercio-Imprese per l Italia Regione Valle d Aosta Regione Borgnalle Aosta Tel fax CATALOGO DELL OFFERTA FORMATIVA (ritornare via fax allo ) Partita Iva C.F. Indirizzo Comune-Cap Attività CORSI OBBLIGATORI PER LEGGE Primo Soccorso: Gruppo B/C (12 ore) fino a 5 lavoratori oltre 5 lavoratori Rinnovo (4 ore) Cognome e Nome..: Cognome e Nome..: Formazione Igienico-sanitaria: 1 livello (8 ore) rinnovo (2 ore) Cognome e Nome. Cognome e Nome. Cognome e Nome... Sicurezza sul luogo di lavoro(d.lgs.81/08): completo (16 ore) rinnovo (6 ore) Cognome e Nome Prevenzione incendi: Basso Rischio Medio Rischio Prova pratica cava (4 ore) (8 ore) Rinnovo Basso Rischio Rinnovo Medio Rischio (2 ore) (5 ore) fino a 5 lavoratori oltre 5 lavoratori Cognome e Nome..: Cognome e Nome..: Fascia oraria giornaliera preferita per seguire i corsi: pomeriggio ( ) sera ( ) Data,.. Firma e Timbro, 14

15 VANTAGGI ASSOCIATIVI Campagna di tesseramento 2015 Cari colleghi, in questi periodi così travagliati e sicuramente non facili, avere una vostra positiva risposta al tesseramento per il 2015 è sicuramente uno stimolo e un impegno per continuare a fornirvi nuovi servizi e assistenza. PER IL 2015 ABBIAMO APPLICATO UNA UNIFORMAZIONE DELLE QUOTE ASSOCIATIVE CHE È STATA DETERMINATA IN EURO 105,00. Il pagamento potrà essere effettuato tramite bollettino postale, bonifico bancario- Unicredit bancaiban: IT 82 S oppure presso i nostri uffici. Molti di voi hanno già provveduto a rinnovarci la propria fiducia e tante nuove realtà stanno entrando nella nostra associazione. Investire nell Associazione si traduce nell investire nel tuo futuro di imprenditore e nel poter affrontare insieme un anno che, se uniti, sapremo meglio trasformare in una fase ricca di nuove opportunità. Tra i principali e più significativi vantaggi che CONFCOMMERCIO Valle d Aosta fornisce ai propri Associati: Servizi a favore degli associati Servizio amministrativo per tutti i tipi di Licenze e Autorizzazioni relative alle attività del Commercio, Turismo e Servizi; Istruzione e gestione pratiche on line nei rapporti con Enti e Uffici Pubblici e Privati (S.U.E.L.; CONAI; LICEN- ZA FISCALE DI ESER- CIZIO PER LA VENDITA PRODOTTI ALCOLICI) Consulenza e Assistenza Legale (i semplici consulti sono gratuiti); Consulenza e assistenza contratti di locazione; Consulenza e assistenza per iscrizione al M.E.P.A. - Mercato Elettronico Pubblica Amministrazione gratuito per i soci. Consulenza e assistenza per iscrizione al M.E.V.A. - Mercato Elettronico Valle d Aosta gratuito per i soci Consulenza, assistenza e difesa in caso di violazioni nell esercizio dell attività; Assistenza per pratiche di finanziamento (Confidi, Fondi di rotazione regionali, ecc.); Corsi di formazione e di aggiornamento professionale (gratuiti per le aziende); Pratiche Assistenziali e Previdenziali tramite il patronato Enasco; Sportello Igienico - sanitario e assistenza gratuita nella compilazione dei piani di autocontrollo aziendale (HACCP) Servizi in convenzione in Valle d Aosta Ritiro e smaltimento oli esausti tramite servizio convenzionato a tariffe agevolate. SIAE - Sconti sulle tariffe per le pratiche presentate con l assistenza dell Associazione. SCF - Convenzione di massimo favore nell applicazione di tariffe agevolate (dal 15% al 30% di sconto) per le imprese commerciali associate. Analisi chimico - fisiche - microbiologiche sulla produzione di alimenti e bevande, sulle acque, fanghi, ambienti e rilievi fonometrici (tramite servizio convenzionato con il laboratorio privato della Ecogeo di Quart). È rinnovata la convenzione con l I.R.V. (Istituto Radiologico Valdostano) e la SO.RI.VAL. (Laboratorio privato di analisi chimico cliniche), a favore degli associati e dei loro parenti entro il secondo grado. Attivazione P.E.C. (Posta elettronica certificata) Convenzione con la Società Baratta srl Impianti elettrici che prevede agevolazioni tariffarie in materia di servizi di verifica impianti elettrici e di terra, forniture, installazioni e manutenzioni di impianti elettrici e speciali. Convenzione con la Ditta Baldelli srl che prevede tariffe agevolate sul costo degli impianti di sicurezza installati e su quello di assistenza annuale. Convenzione Assicurativa - Milano Assicurazioni, che prevede uno sconto dal 10% al 30% sulla copertura assicurativa di autovetture ad uso privato; veicoli del settore; macchine operatrici e macchine agricole. Formazione a favore degli associati Anche quest anno essere socio presenta un vantaggio ulteriore: Confcommercio Imprese per l Italia Valle d Aosta, consapevole del momento di crisi che sta attraversando il mondo imprenditoriale, offre infatti a tutti i propri iscritti la possibilità di frequentare GRATUITAMENTE i corsi formativi obbligatori per legge (Primo Soccorso, Formazione Igienico-sanitaria; Sicurezza sul luogo di lavoro; Prevenzione incendi). Per conoscere i dettagli dell iniziativa, gli iscritti possono rivolgersi presso i nostri uffici. Sicurezza sul luogo di lavoro (D.Lgs. 81/2008) ) In considerazione del ruolo di grande responsabilità attribuito per legge ai datori di lavoro, l Associazione organizza corsi per Responsabili della sicurezza sul luogo di lavoro e successivi rinnovi, comprensivi del modulo per addetti antincendio e calibrati sulle specifiche esigenze tipologiche delle imprese rappresentate. Formazione Prevenzione incendi (D.M ) Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro. L Associazione organizza corsi di Formazione Prevenzione incendi e successivi rinnovi calibrati sulla base del rischio dell azienda (Basso - Medio -Alto). Formazione igienico-sanitaria (D.R. 4197/2004) Il corso di formazione è obbligatorio per tutti gli operatori (titolari, coadiutori e dipendenti) impegnati nella preparazione, produzione, manipolazione e vendita di sostanze alimentari. L Associazione organizza corsi di formazione igienico sanitaria e successivi rinnovi, calibrati per tipologia di attività svolta, al termine dei quali viene rilasciato il necessario attestato di frequenza. Primo soccorso (D.M. 388/2003) Il Decreto ministeriale ha stabilito le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso, i requisiti del personale addetto e i criteri formativi in relazione alla natura dell attività, al numero dei lavoratori occupati e ai fattori di rischio. L Associazione organizza corsi completi e successivi rinnovi specificamente calibrati sulle necessità espresse dalle categorie rappresentate. Rintracciabilità degli alimenti (D.Lgs. 190/2006) FACOLTATI In considerazione della complessità della materia e della severità dei controlli in atto, l Associazione organizza periodicamente dei seminari specifici, della durata complessiva di 4 ore, per evitare agli operatori del settore di incorrere nelle pesanti sanzioni previste dal Decreto. CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L ITALIA REGIONE VALLE D AOSTA Regione Borgnalle Aosta GLI UFFICI DELLA CONFCOMMERCIO SONO APERTI CON ORARIO CONTINUATO DALLE ORE 8.30 ALLE ORE

16 VANTAGGI ASSOCIATIVI Associarsi al sito SCHEDA RACCOLTA DATI DA COMPILARE E INVIARE VIA FAX >>> <<< Il titolare Ditta (Ragione Sociale) Insegna P. IVA Via N. Cap Comune Tel. Fax. Mobile Sito Internet Settore di attività Giorno di chiusura ACCETTA LA PUBBLICAZIONE GRATUITA DEI SOLI RIFERIMENTI DELL ESERCIZIO L ISCRIZIONE NELLA MAILING LIST DELL ASSOCIAZIONE A FINI ESCLUSIVI DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE nel portale Informativa privacy (ex art. 13 D. Lgs. 196/2003) Ascom-Confcommercio Valle d Aosta, ai sensi ed in conformità con l art. 13 del D. LGS 196/2003, informa che: i dati raccolti sono finalizzati al trattamento necessario per ottemperare a obblighi di legge. I dati raccolti sono destinati a essere trattati manualmente ed elettronicamente e archiviati elettronicamente nel pieno rispetto dei dettami normativi vigenti. I dati potranno essere oggetto di trattamento da parte dell Ascom e, fatti salvi i diritti di cui all art. 7 della legge citata, potranno essere comunicati all esterno per il solo rispetto di finalità di legge, tra cui il trasferimento a Bergamo Terziara Srl, webmaster dell Ascom-Confcommercio Valle d Aosta per le prestazioni di servizio. L interessato può in qualsiasi momento chiedere di verificare, aggiornare, rettificare, integrare, modificare o cancellare, nel rispetto delle finalità obbligatorie del trattamento, i suoi dati. Titolare dei trattamenti di cui sopra è Ascom-Confcommercio Valle d Aosta, nella persona del legale rappresentante pro tempore. Data Timbro e firma COMMERCIANTE SOSTIENI IL NOSTRO MENSILE ASSOCIATIVO FACENDO PUBBLICITÀ ALLA TUA ATTIVITÀ Ai giorni d oggi si sente ancora dire che la Pubblicità non è poi così importante per una Azienda. Niente di più sbagliato. La Pubblicità è molto importante! E se utilizzata nelle giuste maniere può realmente far incrementare le vendite. Per quale motivo un negozio dovrebbe farsi pubblicità? È giusto che tu sia conosciuto, è giusto che il tuo cliente col passaparola ti porterà un altro cliente, ma... se vuoi realmente incrementare i tuoi profitti devi promuovere in continuazione la tua attività! Certo, fare pubblicità costa, lo sappiamo tutti. Ma la pubblicità su L Informatore Commerciale & Turistico ti consente di farti conoscere e al tempo stesso contribuisci alla pubblicazione del tuo mensile che puntualmente ti informa, ti racconta la realtà valdostana, ti aiuta ad affrontare i problemi, ti tiene aggiornato sulle norme e sulle iniziative di Confcommercio Valle d Aosta. Le tariffe sono convenienti 16 Grazie per la collaborazione

17 SCADENZARIO I principali adempimenti segnalati dal Centro Co.Fi.Am. srl - assistenza alle imprese A cura dell avv. Deborah Garbi e del dott. Adolfo Garbi GIUGNO 2015 Scadenze Lavoro e Previdenza 01 (scadenza 31/05/2015 domenica) Inps - Denuncia mensile retributiva e contributiva (UNIEMENS individuale). Lul stampa del Libro unico del lavoro. 16 Versamento contributi Inps lavoro dipendente dipendenti e collaboratori: versamento contributi INPS DM/10 e Gestione separata ed ex Enpals lavoratori dello spettacolo. Versamento saldo 2014 e 1 acconto 2015 contributi a percentuale Inps Artigiani e Commercianti. 30 Inps - Denuncia mensile retributiva e contributiva (UNIEMENS individuale). Lul stampa del Libro unico del lavoro. Scadenze fiscali 01 (scadenza 31/05/2015 domenica) Registrazione contratti di locazione e versamento dell imposta di registro. presentazione Mod. 730 al CAF. 16 Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile. Ritenute ed addizionali sui redditi di lavoro autonomo, di dipendente e su provvigioni. Versamento I^ rata IMU. Versamento saldo 2014 e 1 acconto 2054 Mod. Unico. 25 Presentazione degli elenchi riepilogativi acquisti e cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile. 30 Registrazione contratti di locazione e versamento dell imposta di registro. Presentazione alla Posta, per le sole persone fisiche non titolari di partita iva, del modello Unico Scadenze Lavoro e Previdenza 16 Versamento contributi Inps lavoro dipendente dipendenti e collaboratori: versamento contributi INPS DM/10 e Gestione separata ed ex Enpals lavoratori dello spettacolo. Versamento saldo 2014 e 1 acconto 2015 contributi a percentuale Inps Artigiani e Commercianti. 31 Inps - Denuncia mensile retributiva e contributiva (UNIEMENS individuale). Lul stampa del Libro unico del lavoro. LUGLIO 2015 Scadenze fiscali 16 Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile e saldo IVA dichiarazione annuale. Ritenute ed addizionali sui redditi di lavoro autonomo, di dipendente e su provvigioni. Versamento II^ acconto 2015 Mod. Unico, ovvero del saldo 2014 e 1 acconto 2015 con maggiorazione del 0,40%. 25 Presentazione degli elenchi riepilogativi acquisti e cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile/trimestrale. 30 Registrazione contratti di locazione e versamento dell imposta di registro. 25 Presentazione modello Unico 2015 Semplificato e Ordinario. Scadenze Lavoro e Previdenza 17 (scadenza 16/08/2015 domenica) probabile slittamento al 20/08/2015 Versamento contributi Inps lavoro dipendente dipendenti e collaboratori: versamento contributi INPS DM/10 e Gestione separata ed ex Enpals lavoratori dello spettacolo. Versamento III^ rata autoliquidazione INAIL. Versamento II^ rata 2015 contributi Inps Artigiani e Commercianti. AGOSTO Inps - Denuncia mensile retributiva e contributiva (UNIEMENS individuale). Lul stampa del Libro unico del lavoro. Scadenze fiscali 17 (scadenza 16/08/2015 domenica) probabile slittamento al 20/08/2015 Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile/trimestrale. Ritenute ed addizionali sui redditi di lavoro autonomo, di dipendente e su provvigioni. Versamento III^ acconto 2015 Mod. Unico. 25 Presentazione degli elenchi riepilogativi acquisti e cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile. 31 Registrazione contratti di locazione e versamento dell imposta di registro. N.B: Le scadenze sopra indicate potrebbero subire proroghe o spostamenti; si consiglia di verificare se sono intervenuti aggiornamenti. Si ricorda che se una data di scadenza cade di domenica o in un giorno festivo, viene posticipata al primo giorno lavorativo successivo. 17

18 RAPPORTI DI LAVORO Rinnovo CCNL Terziario 30 marzo 2015 Il 30 marzo 2015 si è sottoscritta tra Confcommercio e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs l ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL terziario, distribuzione e servizi che ha validità dal 1 aprile 2015 al 31 dicembre Un negoziato difficile in un contesto ancora più difficile non solo perché collocato all interno della più grande crisi degli ultimi 50 anni, ma soprattutto per la evidente necessità di trovare soluzioni efficaci ed equilibrate, in grado di garantire modelli organizzativi maggiormente flessibili con la massima attenzione al contenimento dei costi. L accordo raggiunto consegna alle imprese del settore strumenti in grado di accompagnarle ed aiutarle nella ripresa con soluzioni innovative, tali da consentire una maggiore flessibilità e produttività sia sull orario di lavoro che sul mercato del lavoro. I nuovi istituti sono immediatamente fruibili al livello nazionale e si rivolgono alle imprese di tutte le dimensioni. La soluzione economica prevede un aumento lordo medio (quarto livello) di 85 Euro a regime, distribuito su 5 tranches per meglio contenere l impatto degli aumenti del contratto. In particolare si evidenzia che la prima erogazione pari a 15 euro avverrà con decorrenza dal mese di aprile 2015, senza arretrati. Nel confermare le previsioni in materia di secondo livello contenute nei criteri guida (ex art. 7) dell accordo del 26 febbraio 2011, è previsto l elemento economico di garanzia, quale una tantum finale pari a: 80 euro per le aziende fino a 10 dipendenti 90 ero per le aziende con oltre 10 dipendenti. L elemento economico di garanzia è disciplinato secondo i seguenti principi: verrà erogato con la retribuzione di novembre 2017; compete ai lavoratori a tempo indeterminato nonché agli apprendisti e ai contratti di inserimento in forza al 31/10/2017, che risultino iscritti nei libro unico da almeno sei mesi; l azienda calcolerà l importo spettante, secondo quanto previsto dal contratto, in proporzione all effettiva prestazione lavorativa svolta alle proprie dipendenze nel periodo 1/01/2015 ai 31/10/2017. Per i lavoratori a tempo parziale, l importo sarà calcolato secondo il criterio di proporzionalità stabilito dal contratto. Si evidenzia una nuova regolazione per la flessibilità dell orario di lavoro, più immediata e senza costi, che consente alle imprese direttamente con il CCNL, il superamento dell orario contrattuale fino a 44 ore per 16 settimane, senza maggiorazione di straordinario per le ore prestate oltre l orario settimanale, se recuperate entro 12 mesi dall avvio del programma di flessibilità. Per favorire il sostegno all occupazione si introduce una nuova specifica modalità per l utilizzo del contratto a tempo determinato, meno onerosa per le imprese che potranno assumere, una sola volta per 12 mesi, le categorie più deboli del mercato del lavoro, al di fuori dai limiti quantitativi per la stipula di contratti a termine. Sempre con riferimento al contratto a tempo determinato, per rispondere alle necessità delle imprese che operano su territori a vocazione turistica, le cui attività sono escluse dalla disciplina legale della stagionalità, si prevede che le organizzazioni territoriali potranno al loro livello individuare le località a prevalente vocazione turistica, beneficiando dell esclusione dalle limitazioni quantitative in materia di contratto a termine, in coerenza con le previsioni legislative vigenti. Per ulteriori dettagli, consigliamo di rivolgersi al proprio consulente del lavoro. CCNL pirata: Nota Ministero del lavoro n. 5623/2015 Con la Nota n del 24 marzo 2015 il Ministero del Lavoro ha fornito indicazioni in merito a possibili criticità nell applicazione di contratti collettivi sottoscritti da soggetti privi del requisito della rappresentatività comparata. La Nota ministeriale chiarisce che l adesione a un contratto collettivo non sottoscritto da organizzazioni comparativamente più rappresentative comporta che il datore di lavoro non possa fruire delle agevolazioni e dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale, ai sensi dell art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006. Il Ministero chiarisce inoltre che è possibile fruire dei benefici normativi e contributivi solo se siano rispettati gli accordi e i contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali o aziendali, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. La stessa Circolare ricorda che in caso di applicazione di Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti da soggetti privi del requisito della rappresentatività comparata, la contribuzione dovuta sarà comunque calcolata sulle retribuzioni stabilite dai contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale. Pertanto laddove venga riscontrata l applicazione di un diverso CCNL l ispettore potrà procedere al recupero delle differenze contributive mediante l adozione di diffida accertativa. Con riguardo alla formazione in materia di sicurezza sul lavoro erogata dagli Enti bilaterali, il Ministero precisa che, laddove sia prevista, i datori di lavoro sono tenuti a rivolgersi unicamente agli organismi bilaterali costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative. In merito alla funzione di intervento nella regolamentazione degli istituti contrattuali in materia di lavoro (ad esempio contratto a termine, apprendistato etc.), a seguito dei rinvii operati dal legislatore, il Ministero precisa che tale ruolo è affidato esclusivamente alle associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. La legge non specifica i criteri per l individuazione dei contratti, o dei soggetti sindacali comparativamente più rappresentativi, legittimati a produrre gli effetti previsti. Tuttavia, la giurisprudenza si è assunta il compito di chiarire la nozione di maggiore rappresentatività anche attraverso i noti criteri: consistenza del numero di iscritti, l effettivo svolgimento di azione sindacale e di contrattazione, la presenza della sigla datoriale in più settori produttivi e più territori. In considerazione di ciò, i contratti stipulati da FIPE - Confcommercio Imprese per l Italia, con le relative Organizzazioni Sindacali, rispondono pienamente ai requisiti della rappresentatività comparata e permettono alle aziende di beneficiare di tutte quelle agevolazioni e vantaggi previsti dall applicazione di contratti siglati conformemente alle indicazioni contenute nella Nota ministeriale. 18

19 Pensioni minime 2015: attenzione ai redditi PATR O NATO Riccardo Bortolotti Già da giugno 2010 con la Legge n. 122 del 2010, sono cambiati i parametri con cui i pensionati ottengono le prestazioni legate al reddito. Anche quest anno è confermata la seguente applicazione: in caso di concessione per la prima volta della prestazione, i redditi da utilizzare sono quelli presenti nell anno in corso, così anche i limiti di reddito da prendere a base; in caso di una prestazione già concessa, i redditi da sottoporre a verifica sono quelli riferiti all anno in corso e all anno precedente, mentre i limiti di reddito sono quelli dell anno in corso. Nel 2015, per esempio, per i già pensionati sul modello RED che gli stessi debbono inoltrare tramite il CAF entro il 1 luglio prossimo (salvo proroghe) va riportato il reddito del 2014 (redditi diversi) e il presunto 2015 su cui viene confermato, ridotto o aumentato l importo di pensione spettante. Il calcolo della pensione minima Per capire il criterio con cui si attribuisce l integrazione dobbiamo ricordare che l Inps calcola la pensione sulla base dei versamenti effettuati. Ma se l importo è inferiore al minimo di legge (502,39 euro al mese nel 2015) aggiunge la differenza, una integrazione a carico dello Stato. Ma l integrazione, un tempo concessa a chiunque avesse maturato il diritto a pensione, oggi è legata ai redditi personali, per chi vive da solo e a quelli della coppia, per chi è coniugato. Chi non li supera non è detto che riceva come integrazione la differenza tra la pensione maturata e il trattamento minimo. A seconda del reddito può essere assegnata la misura intera o ridotta. Vediamo, intanto, come si presenta la situazione per i pensionati che vivono da soli. Nel 2015 possono contare sul trattamento minimo di 502,39 euro mensili se il loro reddito annuo non supera 6.531,07 euro. Se il reddito extra pensione si colloca tra 6.531,07 euro e ,14 euro l integrazione spetta in misura ridotta, pari alla differenza tra quest ultimo importo e il reddito conseguito. I redditi personali e della coppia Il discorso è più complicato per le persone coniugate che devono superare un doppio sbarramento, cioè il reddito personale e quello di coppia. Quest anno la situazione si presenta così: reddito personale che non supera 6.531,07 euro e reddito della coppia non oltre ,21 euro; in questo caso, spetta l integrazione intera e viene garantito il trattamento minimo di 502,39 euro al mese. reddito personale compreso tra 6.531,07 e ,14 euro e reddito della coppia compreso tra ,21 e ,28 euro. In questo caso l integrazione spetta in misura ridotta. La legge stabilisce che l importo spettante è quello minore risultante dal doppio confronto tra il limite massimo di reddito personale (13.062,14) e quello effettivamente posseduto e tra il limite di reddito di coppia (26.124,28) e quello conseguito. Nella tabella A sono sintetizzati i requisiti per ottenere l integrazione. È opportuno, comunque, data la particolare applicazione normativa, rivolgersi agli uffici del Patronato 50&Più Enasco che, gratuitamente e presenti su tutto il territorio nazionale, sono in grado di fornire tutte le informazioni e i chiarimenti necessari. Tab. A - A CHI SPETTA L INTEGRAZIONE LIMITI DI REDDITO 2014 * Integrazione totale Integrazione parziale ** Nessuna integrazione Pensionato solo Fino a E 6.511,44 Da E 6.511,44 a E ,88 Oltre E ,88 Pensionato coniugato Fino a E ,32 Da E ,32 a E ,76 Oltre E ,76 LIMITI DI REDDITO 2015 *** Integrazione totale Integrazione parziale ** Nessuna integrazione Pensionato solo Fino a 6.531,07 Da E 6.531,07 a E ,14 Oltre E ,14 Pensionato coniugato Fino a ,21 Da E ,21 a E ,28 Oltre E ,28 * I limiti di reddito 2014 vengono presi a riferimento e confronto per le pensioni già liquidate entro dicembre ** Spetta una somma pari alla differenza tra il reddito del pensionato (o della coppia) e il limite di reddito previsto dalla legge. *** I limiti di reddito presunto 2015 valgono per le prestazioni di prima liquidazione (a seguito di domanda e con decorrenza dall anno in corso), per le pensioni già liquidate entro dicembre 2014 e per alcune prestazioni il cui diritto è condizionato in tutto o in parte alla presenza del reddito di lavoro (esempio: l assegno di invalidità). 19

20 GARANZIA GIOVANI Garanzia giovani parte con le imprese Garanzia Giovani è un Programma del Fondo Sociale Europeo e del Ministero del Lavoro per favorire l occupazione giovanile. Avviato il 1 maggio 2014, si concluderà il 31 dicembre È rivolto a giovani di età compresa tra i 16 ed i 29 anni che non hanno un attività lavorativa, non studiano e non frequentano un corso di formazione. A tutti i giovani che si iscriveranno a Garanzia Giovani verrà proposto di stipulare un Patto di Servizio Garanzia Giovani con i centri per l impiego che entro 4 mesi gli garantirà un preciso percorso di orientamento/ formazione/tirocinio/avvicinamento al lavoro. Le opportunità per le imprese Le aziende usufruiscono delle risorse che le diverse Regioni assegnano per determinati strumenti - quali ad esempio tirocini, apprendistato - e sostanzialmente beneficiano di un incentivo rappresentato dal minor costo del lavoro. L entità complessiva di tali risorse è stabilita nelle convenzioni che le Regioni stipulano con il Ministero del Lavoro. Il coinvolgimento delle aziende avviene attraverso avvisi pubblici e bandi regionali, con i quali si definiscono le modalità di partecipazione e i requisiti necessari per accedere ai finanziamenti. Ospitare tirocini per le aziende valdostane La Valle d Aosta ha destinato al piano 2,32 milioni di euro, inserendo tutti gli interventi in un unico bando, cui potranno partecipare gli enti di formazione e i servizi privati del lavoro. La maggior parte delle risorse sarà dedicata ai tirocini e potrà soddisfarne, nell anno e mezzo preso in considerazione, circa 300 per la durata di 6 mesi ciascuno. I tirocini effettuati con Garanzia Giovani rappresentano un opportunità sia per le imprese sia per i giovani iscritti al Programma con patto di servizio attivo. Si tratta infatti di una vera e propria esperienza in azienda, della durata di 6 mesi, che consente una miglior transizione tra scuola e lavoro. Collaborazione tra Confcommercio VDA e Istituto Professionale Regionale Alberghiero per la realizzazione di stage Èstata approvata la collaborazione tra la Fondazione per la formazione professionale turistica con la nostra associazione. A partire dall anno scolastico FONDAZIONE per la FORMAZIONE PROFESSIONALE TURISTICA 2015/2016 saranno implementate modalità organizzative e gestionali che permetteranno agli studenti dell istituto alberghiero, di realizzare esperienze di stage in azienda per apprendere dalla professionalità di tutti i nostri associati. Le aziende interessate ad ospitare stagisti dovranno soddisfare i seguenti requisiti: avere almeno 3 addetti che operano nel reparto per il quale richiedono lo stagista (sala/bar o cucina): ciò serve a garantire la presenza di qualcuno che segua lo stagista; garantire vitto e alloggio: l abbinamento stagista-azienda deve essere orientato da parametri formativi e non legati solo alla residenza. Per il periodo di tirocinio al giovane è corrisposta, da parte del Programma Garanzia Giovani tramite l INPS, una indennità di partecipazione fino a 500 euro mensili per tutta la durata dell esperienza, comunque non superiore a 3000 euro in tutto il periodo (6000 euro per le persone disabili o svantaggiate). Tutti i datori di lavoro privati, attraverso un ente promotore, possono ospitare un giovane tirocinante. Se l impresa ha già dei contatti con un ente con cui collabora potrà rivolgersi a quest ultimo, dopo aver compilato ed inviato il modulo a Garanzia Giovani; nel caso in cui l impresa non abbia già propri contatti con un ente, lo Staff di Garanzia Giovani provvederà ad inoltrare la candidatura ad uno dei soggetti accreditati. Per facilitare la candidatura delle aziende interessate la Regione ha predisposto una sezione del sito internet rivolta alle imprese, GaranziaGiovaniValledAosta/ospitare_tirocini_i.aspx da cui è possibile scaricare il formulario e reinoltrarlo all indirizzo Il Programma Europeo Garanzia Giovani ha un obiettivo molto chiaro per i prossimi anni: offrire ai Neet, giovani senza lavoro, senza una formazione e che non sono inseriti in un percorso scolastico, la possibilità di fare un esperienza lavorativa ed entrare in contatto con il mondo del lavoro. Affinché questo programma abbia il successo sperato è indispensabile la collaborazione di tutte le Imprese Valdostane, che aderendo al programma potranno pubblicare le opportunità di tirocinio e richiedere i profili di cui hanno bisogno. Grazie a questo strumento, nato per dare lavoro ai nostri giovani, tutte le imprese che aderiranno, avranno l occasione di conquistare giovani energie e formare professionisti per essere più competitive sul mercato. Gli uffici di Confcommercio Valle d Aosta sono a disposizione per fornire maggiori informazioni a tutte le aziende interessate. 20

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

HO SCELTO IL SOFTWARE GESTIONALE CHE SI ADATTA A TUTTE LE MIE ESIGENZE. GRUPPO BUFFETTI S.p.A. - DIVISIONE RISTORAZIONE

HO SCELTO IL SOFTWARE GESTIONALE CHE SI ADATTA A TUTTE LE MIE ESIGENZE. GRUPPO BUFFETTI S.p.A. - DIVISIONE RISTORAZIONE HO SCELTO IL SOFTWARE GESTIONALE CHE SI ADATTA A TUTTE LE MIE ESIGENZE GRUPPO BUFFETTI S.p.A. - DIVISIONE RISTORAZIONE FACILITÀ TECNOLOGIA DISPONIBILITÀ ASSISTENZA D USO WI-FI IN 8 LINGUE TECNICA Collegamento

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi.

La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi. Carissimi Soci, anche quest anno di vita associativa si avvia gradualmente a conclusione con moltissimi obiettivi raggiunti, moltissime iniziative a tutela e promozione della nostra Professione concluse

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Il nominativo dell RLS riguarda il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), e non, come

Il nominativo dell RLS riguarda il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), e non, come Breve riassunto operativo per la notifica: 1. La comunicazione all INAIL riguarda gli RLS in carica alla data del 31/12/2008. 2. Se non vi sono RLS in carica in tale data, non va effettuata alcuna comunicazione.

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

delle qualifiche professionali in favore dei soggetti provenienti da fuori Regione Piemonte che se

delle qualifiche professionali in favore dei soggetti provenienti da fuori Regione Piemonte che se FAQ REQUISITI PER IL COMMERCIO D: La pratica svolta per 2 anni negli ultimi 5, in qualità di coadiuvante in un attività di commercio al dettaglio di alimentari, può essere riconosciuta valida, ai fini

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

STORIA E TRADIZIONE. Da allora Tradizione e Qualità sono rimasti il fiore all occhiello della Pasticceria Orlandi.

STORIA E TRADIZIONE. Da allora Tradizione e Qualità sono rimasti il fiore all occhiello della Pasticceria Orlandi. STORIA E TRADIZIONE La Pasticceria Orlandi nasce per volontà di Romano Orlandi che dopo una lunga gavetta nelle più famose pasticcerie milanesi, nel 1952 decide di mettersi in proprio aprendo il suo negozio

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier Sommelier, nella prestigiosa realtà della Sommellerie di Roma e del Lazio, significa Professionismo nel vino. Chiediamo agli appassionati di essere professionisti del buon bere in maniera concreta, nella

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO

AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO AL VIA LA CAMPAGNA AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO 1. ESSERE UN AGRONOMO E FORESTALE WAA for EXPO2015 Il grande appuntamento dell EXPO MILANO 2015 dal

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari Documento di Sintesi Documento redatto ai sensi dell art. 48, comma 3, del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

DELLA REGIONE DELL UMBRIA

DELLA REGIONE DELL UMBRIA Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 59 del 27 dicembre 2006 Spedizione in abbonamento postale Art. 2, comma 20/c, legge 662/96 - Fil. di Potenza REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi A tutti i Colleghi Assistenti Amministrativi delle Segreterie Scolastiche Italiane RIVENDICHIAMO LA QUALIFICA DI VIDEOTERMINALISTA CON UNA PETIZIONE ON LINE AL MINISTERO. Lavoriamo con il computer ma non

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore

un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore VOI esprime sia una dedica ai nostri graditissimi ospiti, destinatari delle nostre attenzioni quotidiane, sia l acronimo di VERA OSPITALITÀ ITALIANA,

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose.

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose. RESIDENZA LE ROSE DATI ANAGRAFICI STRUTTURA SCHEDA SERVIZIO Residenza LE ROSE DENOMINAZIONE Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD INDIRIZZO CAP CITTÀ PROVINCIA 0429 644544 TELEFONO info@residenzalerose.net

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

GRUPPO. Sicurezza per scelta

GRUPPO. Sicurezza per scelta Ge.Ma. Sicurezza per scelta Ge. Ma. la Qualità e la Sicurezza sono valori che costruiamo insieme a te GE.MA. company profile UN OCCHIO APERTO SUL FUTURO UNA REALTÀ DINAMICA, UN MODELLO EVOLUTO DI CONSULENZA

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl 1 Ge.Ne S.r.l è un'azienda che opera con successo da 20 anni nel commercio di prodotti ittici freschi e congelati, carne fresca confezionata di alta qualità, verdure e primi piatti surgelati. I moderni

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto art.1 Per favorire l inserimento di nuovi talenti nel panorama editoriale italiano, comics & Games, in collaborazione con edizioni BD, organizza il contest Premio Giovanni Martinelli, concorso per progetti

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi

Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi Il fenomeno della globalizzazione nell era di internet: molti i vantaggi ma anche gli svantaggi La globalizzazione indica un fenomeno di progressivo allargamento della sfera delle relazioni sociali sino

Dettagli