Le mutue della discordia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le mutue della discordia"

Transcript

1 2 Presa Diretta l infermiere 9/2002 L'aspra battaglia intorno alle previsioni del Documento di programmazione economico-finanziaria Le mutue della discordia U DI MARIANO RAMPINI n estate calda, caldissima per la sanità, almeno nei primi giorni dello scorso luglio. Forse più di quanto ci si attendeva. E comunque certamente in controtendenza rispetto a quanto poi accaduto sul fronte del clima rivelatosi poi assai poco estivo. A rendere roventi le settimane che hanno preceduto la chiusura dei lavori parlamentari sono stati in particolare i vari provvedimenti presi dal Governo che, in un modo o nell'altro, ricadono o ricadranno in maniera nient'affatto irrilevante sulle sorti del nostro sistema sanitario. Nello scorso numero de L'infermiere ci eravamo soffermati sugli allarmi lanciati contro la progressiva, inarrestabile crescita della spesa sanitaria e, segnatamente, di quella farmaceutica. Per farvi fronte moltissime Regioni hanno dato fondo alle misure messe a loro disposizione dalla legge 405 del Con risultati appena apprezzabili, tanto che già a giugno il Governo aveva smosso le acque con il decreto legge 63 (poi legge 112/2002) che prevede un sostanzioso taglio del prezzo dei farmaci ( 5 per cento per tutto il 2002). A breve sono poi arrivati altri provvedimenti, tutti di grande portata: un altro decreto legge (il 138, detto "omnibus", convertito in legge lo scorso 2 agosto) che sancisce all'articolo 9 una sostanziosa potatura del Prontuario farmaceutico da attuare entro il 30 settembre. Poi il disegno di legge sul nuovo rapporto di lavoro dei medici del Ssn. E, infine, la pietra dello scandalo : il Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) intorno al quale si è scatenata una vera e propria battaglia tra tutte le parti in causa. Una battaglia che ha visto coagularsi nel fronte del No gran parte degli operatori della sanità, politici dell'opposizione, rappresentanti dei cittadini, sindacati. Ma quali sono le ragioni che hanno condotto a questo testa a testa tra il Governo e l'esercito di chi vuole difendere a tutti i costi i principi di solidarietà ed equità del nostro Servizio sanitario nazionale? Il Dpef prevede l'avvio di una manovra per circa 12 miliardi di euro attraverso la quale si dovrebbero poter coprire i costi della tanto sospirata riforma fiscale (si stima un costo per le casse statali di circa 7,5 miliardi di euro). Per bilanciare la non indifferente diminuzione di gettito sono state previste un gran numero di misure: alcune basate sulla privatizzazione (vendita) di quote sostanziose di Telecom, Seat e Fincantieri. Altre prevedono invece azioni di contenimento dei costi. E uno dei settori nel mirino guarda caso proprio del ministero dell'economia e delle finanze è quello della sanità. Per il quale il Documento governativo prevede innanzitutto un più intenso monitoraggio INCENTIVARE CONTROLLI E MISURE DI CONTENIMENTO DEGLI SPRECHI, LA RICERCA E LA TELEMEDICINA OLTRE A UNA REVISIONE DEL PREZZO DEI FARMACI. MA LA PROPOSTA CHE HA DESTATO MAGGIOR FERMENTO È STATA QUELLA DELLA CREAZIONE DI MUTUE INTEGRATIVE O SOSTITUTIVE PER RISPONDERE ALLA SFIDA DELL'INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE E DELLE PATOLOGIE CORRELATE dell' erogazione quantitativa e qualitativa dei Lea ; ma anche un rafforzamento degli strumenti di coordinamento con le Regioni al fine di individuare ed eliminare le persistenti sacche di inappropriatezza e quindi degli sprechi nell'erogazione delle prestazioni. Miglioramenti in vista anche per i sistemi di controllo dei costi con un'intensificazione delle attività ispettive dei Nas. Oltre a questo il Dpef prevede un'incentivazione della ricerca sanitaria anche col tramite di partnership con soggetti privati, lo sviluppo delle attività di telemedicina e una revisione del sistema di determinazione del prezzo dei farmaci con particolare riguardo ai medicinali innovativi autorizzati dall'emea (l'agenzia europea per la valutazione dei farmaci). Dulcis in fundo, le misure con le quali si vuole concentrare attenzione verso la grande sfida lanciata al sistema sanitario dal progressivo invecchiamento della popolazione. E dal corollario di patologie croniche e degenerative che l'accompagnano. Qui, in due righe, la ragione del malcontento: per affrontare quest'impresa, infatti, ci si propone di introdurre in via sperimentale, si dice mutue integrative o sostitutive. A più riprese, sulla stampa nazionale e sulle agenzie, [SEGUE DA PAG. 1] LA PROFESSIONE A CONFRONTO rale del sistema salute. Gli infermieri esprimono dalla platea congressuale il loro punto di vista su temi quali la difesa dei valori dell'equità e della solidarietà, il governo e la gestione delle risorse, il federalismo sanitario, i nuovi modelli gestionali e organizzativi, l'appropriatezza delle cure e l'umanizzazione della medicina. Il Congresso si trasforma così da laboratorio di riflessione sullo specifico professionale a tribuna aperta al confronto con il mondo istituzionale, culturale e politico del Paese. Un confronto che si svolge all'insegna della concretezza dei contenuti: l'obiettivo è di prospettare area per area, settore per settore, problema per problema, l'analisi della situazione attuale con gli elementi di criticità che presenta e le metodologie, le linee di indirizzo e gli strumenti proposti per superarli. Per permettere l'approfondimento della riflessione tematica sono state predisposte delle sessioni parallele, che si alternano alle sedute in assemblea plenaria. In queste sessioni parallele, indispensabili ai fini dell'accreditamento Ecm (altra significativa novità che caratterizza l'evento), è stato convogliato l'importante lavoro di elaborazione delle Commissioni Ipasvi, che hanno impegnato per oltre un anno, sotto la direzione del Comitato centrale, quasi 100 infermieri esperti provenienti da diverse realtà operative. E anche questa formula è la prima volta che si sperimenta nella preparazione del Congresso nazionale. il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha speso non poca fatica per illustrare le ragioni di questa previsione. Che si possono riassumere in poche parole: i soldi per assistere gli anziani non autosufficienti non bastano. Servono altri fondi e per trovarli si farà ricorso alle mutue. Stando alle cifre presentate da Sirchia, infatti, questo settore dell'assistenza assorbe annualmente circa 13 mila miliardi delle vecchie lire (tra i 60 e i 70 milioni di euro). Per seguire gli oltre 2 milioni di disabili, però, ne occorrerebbe almeno il doppio (circa 140 milioni di euro). Per farlo, stando a quanto spiegato in più occasioni dal ministro, si prevede l'istituzione di un'assicurazione contro il rischio di diventare non autosufficienti sulla scorta del modello tedesco (in Germania esiste un apposito Fondo a cui aderiscono tutti i soggetti che rientrano nell'assicurazione sanitaria obbligatoria). A gestire questa mutua (integrativa o sostitutiva, ma comunque non obbligatoria) potrebbero essere chiamate le Regioni, così come una categoria professionale o, magari, un sindacato. Si tratta, come ha spiegato il ministro di un progetto che verrà presto sperimentato, ma per un eventuale funzionamento regime, sarà necessario attendere qualche anno. Le rassicurazioni del ministro, ribadite anche in un'ampia intervista rilasciata al Corriere della Sera del 12 agosto ( allo studio ci sono mutue obbligatorie e senza carichi ai danni delle imprese ) però non hanno sortito alcun effetto. Anzi hanno dato origine a una vera e propria levata di scudi particolarmente forte intorno alla metà di luglio. Tra i primi a reagire, i politici dell'opposizione con in testa l'ex ministro e ora responsabile sanità della Margherita, Rosy Bindi. A suo dire il progetto non solo mette a rischio la tenuta del Servizio sanitario nazionale, ma penalizza gli anziani. Una prospettiva per molti versi disastrosa tenendo conto che questo ulteriore carico inciderà sulla maggior parte delle famiglie italiane che perderanno il benessere assicurato loro dalla sanità pubblica. Sempre dalla Margherita si è alzata anche la voce di Giuseppe Fioroni. Lo scenario che si delinea è connotato da una forte preoccupazione : le mutue così come sono state proposte potrebbero tagliare completamente fuori gli anziani che rischiano di essere sempre più soli, più poveri, più malati, più abbandonati perché non ci sarà nessuna assicurazione o fondo integrativo disposto a garanti- L infermiere ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE COLLEGI IPASVI Direttore responsabile: Annalisa Silvestro, Comitato editoriale: Marinella D'Innocenzo, Danilo Massai, Gennaro Rocco, Loredana Sasso, Annalisa Silvestro, Giovanni Valerio, Franco Vallicella Responsabile dei servizi editoriali: Emma Martellotti Servizi editoriali: Italpromo Esis Publishing srl Coordinatore: Cesare Fassari Redazione: Eva Antoniotti, Maria Gullo, Mariano Rampini, Anselmo Terminelli Hanno collaborato: Fabio Fioretto Segreteria di Redazione: Lorena Giudici Ufficio Grafico: Giordano Anzellotti (resp.), Giorgio Rufini Editore: Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi Via Agostino Depretis, Roma, tel. 06/ , fax 06/ , Periodicità: mensile Stampa: Elcograf, un marchio della Pozzoni Spa, Beverate di Brivio (Lc) Abbonamento annuo a 10 numeri: 100 ( lire) (escluso da Iva ai sensi dell art. 4 Dpr 633/72 e successive modificazioni) L importo è da versare sul c/cp n intestato a Federazione nazionale Collegi Ipasvi Via Agostino Depretis 70, Roma tel , fax Marketing e Pubblicità: Italpromo Esis Publishing srl Sede di Milano: Viale Bianca Maria 19, Milano tel , fax Sede di Roma: Via del Commercio 36, Roma tel , fax Fotografie e illustrazioni: Archivio Italpromo Esis Publishing, Enzo Lazzaro Registrazione: del Tribunale di Roma n del 17/10/64 Spedizione: in abbonamento postale, 45%, comma 20/b, art. 2, legge 662/96, Roma/Romanina La riproduzione e la ristampa, anche parziali, di articoli e immagini del giornale sono formalmente vietate senza la debita autorizzazione dell editore. Finito di stampare nel mese di giugno Questa rivista le è stata inviata tramite abbonamento: l indirizzo in nostro possesso verrà utilizzato, oltre che per l invio della rivista, anche per l invio di altre riviste o per l invio di proposte di abbonamento. Ai sensi della legge 675/96 è nel suo diritto richiedere la cessazione dell invio e/o l aggiornamento dei dati in nostro possesso. L Editore è a disposizione di tutti gli eventuali proprietari dei diritti sulle immagini riprodotte, nel caso non si fosse riusciti a reperirli per chiedere debita autorizzazione. L Editore non risponde dei contenuti delle inserzioni pubblicitarie

2 Presa Diretta 3 Il Manifesto dell'ulivo Universalità di accesso e libertà di scelta del luogo di cura; globalità della copertura per tutti i servizi e le prestazioni necessarie e appropriate; finanziamento pubblico attraverso la fiscalità generale. Questi tre i capisaldi del nostro Ssn che, stando al documento presentato a Roma lo scorso 15 luglio, vanno assolutamente difesi perché validi e condivisi dalla stragrande maggioranza dei cittadini. A metterli a repentaglio sono ora sia l'avvio del sistema federalista, sia le misure proposte dal Governo che mirano essenzialmente a privatizzare il patrimonio di risorse, competenze professionali e fiducia, che il Ssn ha accumulato in questi decenni. La ricetta dell'ulivo è semplice: innanzitutto far sì che nella prossima Finanziaria venga destinata alla Sanità una quota del Pil pari almeno al 7 per cento. Questo non solo per allinearci al resto d'europa, ma anche per garantire l'effettiva attuazione dei Livelli essenziali di assistenza, compresa l'integrazione socio-sanitaria. Per evitare di interpretare il federalismo fiscale come federalismo d'abbandono, poi, l'ulivo propone la creazione di un fondo speciale, distinto e separato dal Fondo sanitario nazionale, destinato a finanziare l'adeguamento e la qualità dei servizi nel Mezzogiorno. E per evitare il rischio di allungare a dismisura i tempi del dibattito in corso sul riparto del Fsn con un conseguente blocco dei finanziamenti. Infine l'ultima proposta riguarda proprio l'assistenza ai non autosufficienti: niente mutue integrative o sostitutive, ma un Fondo apposito che, come il resto del servizio sanitario, sarà finanziato attraverso la fiscalità generale. re loro le prestazioni. E il problema non è di poco conto se si tiene conto che entro il 2010 in Italia ci saranno 12 milioni di anziani malati cronici e 2 milioni mezzo di anziani disabili. Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi, ha parlato di un'ennesima controriforma del Governo sulla sanità. E altrettanto decise sono state le dichiarazioni rilasciate da Maura Cossutta, responsabile nazionale Pdci per le politiche sociali: la manovra del Governo configura un progetto eversivo di attacco al sistema sociale. Critica la posizione di Livia Turco e di Silvio Natoli, responsabili Ds per il Welfare e la Sanità: Siamo alla politica dell'abbandono di chi ha più bisogno. E l'ulivo attraverso il suo leader Francesco Rutelli, ha rilanciato, proponendo un proprio Manifesto sulla sanità (vedi scheda in questa pagina). Per Stefano Inglese, coordinatore nazionale del Tribunale dei diritti del malato, il progetto del Governo avrà conseguenze nefaste: ci saranno due sistemi sanitari, uno per chi può pagarsi servizi di qualità e un altro per chi dovrà accontentarsi, senza nessun guadagno per i cittadini. Un coro di no arriva anche dai medici a cominciare da Giuseppe del Barone, presidente della Fnomceo per il quale un ruolo sostitutivo delle mute è inaccettabile : troppo forte la penalizzazione per le fasce sociali meno abbienti che si vedrebbero garantita un'assistenza di serie B. Di un progetto tecnicamente incomprensibile ha parlato Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale: come farà una mutua a farsi carico per lungo tempo delle esigenze dei cittadini più bisognosi di cure che richiedono risorse di non poco conto? Serafino Zucchelli, segretario nazionale dell'anaao parla di lesione dei pilastri del Ssn : l'istituzione di mutue sostitutive finisce col creare disparità tra i cittadini, abbassando il livello di tutela per quelli meno abbienti. Infine Mario Falconi, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale: le mutue rappresentano la fine del Servizio sanitario nazionale e del sistema solidale ; non se ne ricaverà alcun vantaggio concreto: si tratta a suo dire di una misura folle anche dal punto di vista economico poiché a sostenerle sarebbero chiamati proprio i cittadini più ricchi che abitualmente utilizzano meno il servizio sanitario. Critico ma per motivi di tutt'altro genere anche il giudizio della Corte dei Conti: il Dpef, infatti, non appare idoneo a raggiungere gli obiettivi che si prefissa. E secondo i magistrati contabili sarebbe necessaria una manovra ancor più severa, capace di riportare nelle casse dello Stato oltre 18 miliardi di euro, ben più dei 12 indicati da Palazzo Chigi. Una voce positiva arriva dalla commissione Sanità del Senato che ha dato parere positivo alle proposte sulla sanità. Meno che al capitolo mutue: si tratta di un'ipotesi di intervento che deve comunque avere il placet del Parlamento e comunque, prima di una loro eventuale creazione, saranno necessari studi approfonditi. Un'ulteriore conferma dei dubbi intorno alla possibilità di realizzazione di un simile progetto è comunque arrivata alla fine di agosto: nel corso del vertice tenutosi a Venezia il 24 agosto tra il ministro dell'economia Giulio Tremonti e i tecnici del dicastero del tesoro, si è parlato di una nota aggiuntiva al Dpef con nuovi interventi che preludono a un appesantimento della Finanziaria Con esclusione però proprio delle mutue: a restituire equilibrio (chissà come) alle casse della sanità ci dovranno pensare le misure sulla farmaceutica e altre forme di risparmio. All'orizzonte, nonostante tutte le rassicurazioni fin qui elargite, riappare l'ombra del ticket

3 4 Presa Diretta l infermiere 9/2002 Sono oltre un milione le firme raccolte dal Comitato per la difesa del Servizio sanitario nazionale DI MARIANO RAMPINI SSN: migliorarlo,non smantellarlo S TRA I PRINCIPALI OBIETTIVI LA REALIZZAZIONE DI UN FEDERALISMO SOLIDALE CHE SALVAGUARDI I PRINCIPI DI EQUITÀ E SOLIDARIETÀ DEL SISTEMA RILANCIANDONE LO SVILUPPO CON IL CONTRIBUTO DI TUTTI GLI OPERATORI ono state oltre un milione le firme raccolte dal Comitato "Solidarietà e salute", per la difesa dei principi di solidarietà ed equità sui quali si basa l'attuale assetto del Servizio sanitario nazionale. Lo scorso 25 luglio, infatti, con una giornata straordinaria di raccolta firme, si è chiusa la campagna nazionale per il diritto alla salute promossa dal Comitato presieduto da Michele Arpaia. Una campagna che proseguirà ora nelle settimane a venire con la presentazione delle firme e di un documento di analisi sulla realtà del Ssn e sulle sue prospettive di crescita ai rappresentanti governativi. Al Comitato hanno aderito praticamente tutte le professioni sanitarie italiane: medici, biologi, veterinari. E infermieri. Che hanno portato al suo interno la forza dei loro 320 mila iscritti, manifestando un impegno e una dedizione assoluta in difesa dei principi basilari sui quali è stato costruito il nostro sistema sanitario. Tra gli obiettivi del Comitato, infatti, com'è stato ricordato al termine della giornata del 25 luglio, ci sono: la disponibilità di ospedali e ambulatori territoriali specialistici efficienti, sicuri e gratuiti in tutta Italia, ben dislocati sul territorio e con modalità di accesso garantite e uniformi; la disponibilità su tutto il territorio del medico di famiglia e del Servizio di guardia medica senza differenze di accesso; un'assistenza infermieristica adeguata sia in ambito ospedaliero che nelle strutture territoriali; un'assistenza farmaceutica garantita attraverso le farmacie con regole valide in tutta Italia; servizi di prevenzione sanitaria pubblici che garantiscano la qualità e la sicurezza degli alimenti, degli allevamenti e degli ambienti di vita e di lavoro. Infine, operatori sanitari sempre più preparati, aggiornati e capaci di "ascoltare" e "capire" i bisogni dei cittadini. E, sopra a tutto, la garanzia per tutti i cittadini del diritto costitu- BD Saline XS 1Un dispositivo sterile che minimizza i rischi di contaminazione 2 Un dispositivo pronto all uso che riduce al minimo il numero delle manipolazioni 6 3 Un dispositivo che permette di individuare il prodotto grazie alla sua etichetta NOVITÀ Una procedura per il lavaggio dei cateteri: sicura, semplice e veloce Un rischio reale Il lavaggio dei cateteri è una procedura priva di rischi? I dati parlano chiaro: il 9% delle preparazioni attuali sono contaminate*. 9% BD propone ora una nuova procedura per il lavaggio dei cateteri, contribuendo alla prevenzione delle infezioni nosocomiali. Un dispositivo concepito per mantenere una pressione positiva alla fine dell iniezione impedendo i rischi di reflusso del sangue Richiedete BD Saline, la siringa pronta all uso per il lavaggio dei cateteri, è la soluzione ottimale per operare in tutta sicurezza e semplicità. BD Saline è disponibile, per ciascun tipo di catetere, in diverse capacità: 3 ml - 5 ml 10 ml Per ulteriori informazioni consultare il sito nella sezione dispositivi aggiuntivi, digitando la password safety. * J. Calop. Studio sul rischio della contaminazione batterica e dell errore di dosaggio (eparina) durante la preparazione delle siringhe per il lavaggio dei cateteri CHRU Grenoble, (Disponibile solo su richiesta) 5Un dispositivo sicuro: l attacco Luer-Lok garantisce una chiusura sicura 4 Un dispositivo che limita la sovrapressione causa di spostamento o di rottura del catetere Becton Dickinson Italia Spa Via Caldera, Milano Tel / 276 Fax

4 Presa Diretta 5 zionale ad avere le stesse opportunità di cura in ogni parte d'italia, con i medesimi costi. Sulla sorte di questo diritto, però, sembra pesare un ombra scura, quella di un federalismo la cui frettolosa e scoordinata applicazione pare aver innescato meccanismi di squilibrio e di non perequazione nell'erogazione delle prestazioni com'è avvenuto e sta avvenendo nel settore dell'assistenza farmaceutica. Gli infermieri hanno aderito al Comitato perché suo scopo primario era proprio quello di esercitare una difesa concreta, sostanziale del Ssn, basata sul suo valore di servizio universale e solidaristico. A ricordarlo è Marinella D'Innocenzo (nella foto) che rappresenta il Comitato centrale della Federazione Ipasvi all'interno dello stesso Comitato. Partendo da questi due principi vogliamo infatti far sì che in Italia si realizzi un federalismo solidale che, tenendo conto delle diversità regionali, sappia creare meccanismi che rafforzino i necessari equilibri tra le Regioni più ricche e quelle con maggiori difficoltà di bilancio. In sostanza un federalismo che assicuri uguale diritto alla salute a tutti i cittadini, di tutte le Regioni, superando gli squilibri economici dovuti alla sottostima del Fondo sanitario. Noi prosegue D'Innocenzo abbiamo pensato che la sanità potesse essere il miglior laboratorio per misurare gli effetti e la riuscita del federalismo e la sua capacità di assicurare un'uguale risposta al diritto di salute dei cittadini nonostante le complessità legata all'allocazione e alla gestione delle risorse disponibili. Per quanto riguarda gli infermieri, la conservazione dell'attuale assetto del Ssn fa sì che ogni cittadino sappia di poter ricevere una risposta specifica e qualificata ai bisogni di assistenza infermieristica, attraverso modelli uniformi di erogazione delle prestazioni. È assolutamente necessario, quindi aggiunge con forza D'Innocenzo che la nostra voce di operatori qualificati venga ascoltata: gli infermieri rappresentano una delle leve strategiche per lo sviluppo e la conservazione del Ssn in termini di qualità di risposta e di sviluppo delle prestazioni assistenziali. Il punto sul quale riteniamo di poter dire la nostra è certamente quello della stima delle risorse, operando un incremento e non un taglio del Fsn che, peraltro, è tra i più bassi in Europa. A richiedere questo non sono soltanto gli operatori sanitari, ma la stessa evoluzione sociale: dall'andamento demografico, allo sviluppo delle tecnologie, fino ai cambiamenti delle patologie. Diventa indispensabile, dunque continua creare un federalismo basato su meccanismi di riequilibrio finanziario risolvendo da subito il problema dell'ingessamento delle differenze strutturali organizzative dei servizi sanitari nelle diverse Regioni. In sostanza gli infermieri così come tutti gli altri operatori che hanno aderito al Comitato esprimono una forte richiesta di partecipare al "governo" del sistema. È un richiamo deciso ai governatori che devono tener conto della professionalità e delle capacità organizzative degli operatori della sanità: sono proprio loro, infatti, a possiedere la capacità di tradurre nella pratica quello che lo Stato decide in termini di provvedimenti legislativi. Insomma conclude D'Innocenzo non vogliamo ventuno diversi sistemi sanitari: gli infermieri non pensano che il federalismo debba tradursi in una diversa capacità di sviluppo, anche in termini di innovazione tecnologica e terapeutica, di alcune Regioni a scapito di altre. Noi vorremmo invece poter utilizzare la massima tecnologia, la massima qualità di prestazioni sia nelle Regioni del nord, sia in quelle del Centro e del Sud. Non vogliamo nemmeno che ci siano diverse modalità di concepire la formazione: gli operatori devono tutti poter contare su una formazione di altissimo livello. Inoltre non vorremmo che ci fosse un'applicazione diversificata da Regione a Regione degli istituti contrattuali: agli operatori e agli infermieri in particolare, si chiede un livello elevato di prestazioni, quindi devono essere tutti pagati bene. Lo standard di assistenza, perciò, deve essere il più alto in ogni realtà: quello dell'anello forte della catena, non certo quello dell'anello più debole. Soprattutto nell'interesse dei cittadini e per non disperdere il patrimonio positivo di questo Servizio sanitario che, anche in presenza di inefficienze certamente da correggere, viene a ragione considerato tra i migliori del mondo. È questo il motivo del fortissimo impegno che la Federazione Ipasvi ha voluto esprimere con la sua presenza all'interno del Comitato: un impegno che ha una rilevanza tutta particolare proprio perché assunto per continuare ad assicurare ai cittadini, a tutti i cittadini, la migliore assistenza sanitaria possibile. Per l infermiere domiciliare e ospedaliero Quando l esigenza è la somministrazione periferica in sicurezza a domicilio, protratta nel tempo, la scelta è Saf-T-Intima biomateriale Vialon alette morbide Alette più grandi: per 3 buoni motivi Dispositivo telescopico: Biomateriale Vialon : dispositivo telescopico più facile inserimento più sicurezza più lunga permanenza in vena Saf-T-Intima Catetere di sicurezza per l accesso venoso periferico Da oggi, in farmacia Becton Dickinson Italia ha sentito importante promuovere e far propria l esigenza spesso rivoltale dagli Operatori sanitari di favorire la disponibilità dei suoi prodotti, di elevata qualità e sicurezza, presso le farmacie al pubblico al fine di facilitarne la reperibilità anche ai familiari dei pazienti in trattamento domiciliare. Per avvalersi di questo servizio, occorre semplicemente contattare Becton Dickinson. Saf-T-Intima, per le sue caratteristiche intrinseche, è particolarmente indicato per le terapie di lunga durata in ambiente domiciliare per quei pazienti ai quali sia necessario somministrare una terapia farmacologica, dall infusione di una soluzione fisiologica, ai chemioterapici, dagli oppiacei ai farmaci di supporto, ecc. Per saperne di più. Visitate il sito la password è safety oppure contattate Skills al numero Becton Dickinson Italia Spa Via Caldera, Milano Tel: / 276 Fax:

5 6 Presa Diretta l infermiere 9/2002 C Responsabilità civile: al Senato è allo studio un disegno di legge per dare più garanzie agli assistiti e al personale sanitario Assicurazioni sicure LE FORME ASSICURATIVE PROPOSTE DAL DDL CHE STA PER ESSERE PORTATO ALL'ESAME DELL'AULA, RIGUARDANO TUTTO IL PERSONALE SANITARIO. PARTICOLARMENTE IMPORTANTE LA COSTITUZIONE DI ALBI PERITALI DEI QUALI FARANNO PARTE ESPERTI DI CIASCUNA PROFESSIONE DI MARIANO RAMPINI hissà quante volte, assistendo a un film ambientato in un ospedale e girato negli Stati Uniti, ci è capitato di imbatterci in qualche avvocato pronto a prestare i propri servizi professionali a un infortunato o a un malato. E spesso quello che sullo schermo è finzione, nella realtà si trasforma in un processo contro l'ospedale o il personale sanitario a cui, come segnalano le cronache americane, seguono altrettanto spesso risarcimenti miliardari. Il fenomeno del contenzioso medico-legale è infatti particolarmente diffuso fuori dai nostri confini. Ma poco alla volta va assumendo contorni preoccupanti anche in Italia. Basti pensare che nella sola Lombardia può essere quantificato intorno ai 450 milioni di euro (circa 900 miliardi di vecchie lire). A fornirci questo dato è Antonio Tomassini, presidente della commissione Igiene e sanità del Senato, a cui si deve la presentazione di un disegno di legge (il numero 108 Senato) che, appunto, porta il titolo di Nuove norme in tema di responsabilità professionale del personale sanitario. Il Ddl ha incontrato il favore praticamente di tutte le forze politiche presenti nella XII commissione, tanto che, come sottolinea lo stesso Tomassini, è stato approvato all'unanimità e adesso attende soltanto di essere calendarizzato per il dibattito in Aula. Dove, peraltro, non dovrebbe incontrare sorte diversa da quella avuta in Commissione: Non credo che ci saranno particolari difficoltà per la sua approvazione afferma il senatore anche perché scopo di questo disegno di legge non è certo quello di deresponsabilizzare il personale, quanto di assicurare ai cittadini un risarcimento equo e rapido, nel caso in cui questo stesso risarcimento sia loro dovuto. E, al tempo stesso, di dare a tutti gli operatori sanitari la tutela necessaria a svolgere con serenità e sicurezza il proprio lavoro. A rendere necessario un provvedimento di legge che innovasse questo particolare settore di intervento della pubblica amministrazione, stando all'analisi di Tomassini, concorrono numerosi fattori: Si va dall'inadeguatezza delle coperture assicurative delle Aziende sanitarie, fino al protrarsi eccessivo dei tempi giudiziari a tutto scapito dei diritti dei pazienti quasi costantemente obbligati a intraprendere la via penale. Ma non basta. A rendere ancor più spinosi, se possibile, i rapporti tra i cittadini e il sistema sanitario contribuiscono anche altri elementi: si pensi, solo per fare un esempio alla cattiva informazione sul cosiddetto consenso informato, qualche volta imputabile al medico, ma a volte anche al cittadino. O, ancora, agli scoop giornalistici su episodi di malasanità, spesso enfatizzati senza tener conto di tutto quanto si fa, nella semplice quotidianità, a favore dei pazienti. Inoltre bisogna considerare che non tutte le Aziende sanitarie hanno avviato i meccanismi delle relazioni con il pubblico. E, infine, non va dimenticato che a rendere ancor più complesso questo contenzioso spesso intervengono periti improvvisati o di fiducia del solo giudice, magari senza competenze specifiche. A tutto questo, dunque, intende porre rimedio il Ddl che, ricorda ancora Tomassini, poggia su alcuni principi fondamentali. Abbiamo infatti voluto far sì che gli enti stipulino congrue assicurazioni, dando loro anche la possibilità di rivalsa contro il personale in caso di dolo o colpa grave; c'è

6 Presa Diretta 7 poi l'istituzione dell'arbitrato che rende le procedure più snelle e la creazione di specifici Albi di esperti a cui accedere. Crediamo di aver fatto già qualcosa di utile, ma certamente tutto è perfettibile e potremmo anche pensare nell'ambito del dibattito in Aula all'inserimento di ulteriori elementi di completezza quali, ad esempio, forme di deterrenza contro le liti temerarie o la creazione di Unità di rischio preventivo, già sperimentate con successo in alcune Asl". Ma cosa dice il decreto? Vediamo in dettaglio le disposizioni che dovrebbero presto essere discusse dall'aula di Palazzo Madama, cominciando con l'articolo 1 che si apre affermando come "la responsabilità civile per danni a persone causate dal personale sanitario medico e non medico, occorsi in una struttura ospedaliera pubblica o privata sia sempre a carico della struttura stessa. Le prestazioni oggetto della norma, ovviamente, sono quelle erogate dalle strutture ospedaliere pubbliche comprese quelle ambulatoriali, diagnostiche e le attività intramoenia". Ne restano escluse le prestazioni che non rientrano tra quelle dei Livelli essenziali di assistenza (ex allegato 2, Dpcm 29 novembre 20091), mentre la normativa si applica a quelle fornite dalle strutture ospedaliere private accreditate. Se a causare il danno sia stato dolo o colpa grave del personale, la struttura può avviare nei suoi confronti un'azione disciplinare, ma potrà esercitare l'"azione di rivalsa" solo in caso di dolo. Ovviamente qui siamo all'articolo 2 le strutture, per poter esercitare la loro attività, dovranno obbligatoriamente essere coperte da un'assicurazione per la responsabilità civile nei confronti degli assistiti: questa assicurazione potrà essere stipulata con qualsiasi impresa autorizzata all'esercizio della'assicurazione e i massimali dovranno essere idonei a garantire la copertura assicurativa di tutti gli operatori sanitari. Chi abbia subito un danno a seguito di prestazioni sanitarie lo dice l'articolo 3 può agire nei confronti dell'assicuratore, ma nei limiti delle somme per le quali è stata stipulata l'assicurazione. Dettagliato il capitolo relativo alle modalità per la richiesta di risarcimento, così come sono dettagliate le norme relative all'arbitrato: su proposta del danneggiato (e dietro accettazione della controparte) la controversia può essere affidata al giudizio di un collegio arbitrale. Questo sarà composto da tre membri, due dei quali saranno designati da ciascuna delle parti in causa. E nel caso in cui ci si affidi all'arbitrato sarà anche possibile chiedere di comune accordo tra le parti un giudizio secondo equità. In questo caso, però non è ammessa alcuna impugnazione. Di particolare importanza e novità le norme sull'istituzione degli Albi degli arbitri e dei consulenti tecnici d'ufficio che operano nell'ambito delle vertenze di cui si occupa il Ddl. Proprio allo scopo di assicurare la presenza di operatori competenti in queste evenienze, le Regioni (l'istituzione del'albo deve avvenire entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge) definiranno le modalità attraverso le quali costituire e aggiornare l'albo. Dovranno però fare in modo che sia garantita un'idonea e qualificata rappresentanza di esperti di tutte le specializzazioni mediche e delle professioni sanitarie non mediche. È stato fatto certamente un lavoro positivo commenta la senatrice di Forza Italia Laura Bianconi componente della stessa XII commissione Igiene e sanità. E questo disegno di legge rappresentare un tassello importante in un più ampio disegno: la riaffermazione che vi viene fatta della responsabilità professionale va a sposarsi pienamente con i principi contenuti nella legge 1/2002. In questo modo abbiamo la possibilità di proseguire ancora più agevolmente sulla strada intrapresa al momento dell'approvazione di quella legge. In particolare la senatrice azzurra fa riferimento all'attività libero professionale degli infermieri che ha trovato una sua chiara esplicitazione proprio nel comma 2 dell'articolo 1 della legge sopraccitata. Con quelle norme abbiamo voluto restituire dignità al discorso sull'equipollenza dei titoli, alla formazione in ambito universitario spiega la senatrice Bianconi. Ora vogliamo fare un ulteriore passo in avanti e lavorare sulla professionalità e sulla responsabilità degli operatori, in particolare su quella degli infermieri e sulla loro attività professionali al di fuori del rapporto di lavoro dipendente con il Ssn. Proprio in quest'ottica si inquadra il Ddl Tomassini: nel corso del dibattito in aula potremo fare una lettura "a distanza" del testo in modo da apportarvi i correttivi eventualmente necessari. Ad esempio le norme che definiscono le modalità di costituzione degli Albi dei periti, prevedono solo il coinvolgimento delle società scientifiche senza citare Ordini o Collegi. E questo, secondo Bianconi, potrebbe certamente essere uno degli affinamenti necessari per una corretta applicazione della futura legge. Resta poi la possibilità di altri emendamenti ancora da definire: vi collaboreranno in stretta sinergia la stessa senatrice e i vertici professionali infermieristici che, come sottolinea ancora, saranno indubbiamente utili per raggiungere la tappa finale di quel progetto che dovrebbe condurre a una maggiore esplicazione dell'attività libero professionale degli infermieri.

Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti

Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti Problema Assistenza Anziani Cronici e Non Autosufficienti La sanità integrativa è una realtà destinata a crescere in Italia per ragioni strutturali che metteranno sottopressione soprattutto alcuni settori

Dettagli

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA Roma, 14 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I medici di famiglia della Fimmg pronti a dare battaglia contro gli effetti della manovra 'salva-italià

Dettagli

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1 Tiratura 09/2015: 391.681 Diffusione 09/2015: 270.207 Lettori Ed. II 2015: 2.458.000 Quotidiano - Ed. nazionale Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 37 24/11/2015 Responsabilità professionale. Intervista a Trojano

Dettagli

La proposta sulla Responsabilità Professionale. per il tavolo tecnico OOSS Ministero della Salute

La proposta sulla Responsabilità Professionale. per il tavolo tecnico OOSS Ministero della Salute La proposta sulla Responsabilità Professionale per il tavolo tecnico OOSS Ministero della Salute MARZO 2012 Premessa La responsabilità professionale è diventata negli ultimi anni una questione molto rilevante

Dettagli

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella Legge Finanziaria 2008 La sanità nella Legge Finanziaria 2008/1 Per la sanità prosegue la politica di potenziamento dei servizi e dei livelli di assistenza Cresce ancora il fondo sanitario

Dettagli

Polizza assicurativa Tutela Futuro

Polizza assicurativa Tutela Futuro Polizza assicurativa Tutela Futuro Servizi reali per la non autosufficienza Dai primi anni 90 si è manifestato un crescente interesse per il sostanziale aumento della domanda di prestazioni di lunga durata

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI COLPA GRAVE QUESITO (posto in data 22 settembre 2009) La nostra Azienda ci ha comunicato che a partire dal 29/09/09 non avremo più la copertura assicurativa,

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 Verso un utilizzo più strategico imparando dall esperienza maturata Roberto D Auria Mario Guido Gruppo di lavoro Competitività Roma, 28 ottobre 2013 L esperienza

Dettagli

In caso di catastrofe AiTecc è con voi!

In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In caso di catastrofe AiTecc è con voi! In questo documento teniamo a mettere in evidenza i fattori di maggior importanza per una prevenzione ottimale. 1. Prevenzione Prevenire una situazione catastrofica

Dettagli

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sanità nel welfare che cambia Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sostenibilità del sistema Spesa pubblica per

Dettagli

Maurizio De Nuccio *

Maurizio De Nuccio * Servizio sanitario L accreditamento: un sistema per la qualità in piena evoluzione La ricostruzione legislativa della normativa in materia Maurizio De Nuccio * La definizione data da Wikipedia, l'enciclopedia

Dettagli

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI DEL COLLEGIO IPASVI DI PISA

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI DEL COLLEGIO IPASVI DI PISA ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI DEL COLLEGIO IPASVI DI PISA Pisa, venerdì 20 marzo 2015 Oggetto: relazione programmatica per l'anno 2015 Prima di presentare gli elementi sui quali si svilupperà l'azione

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE N. 119

PROPOSTA DI LEGGE N. 119 PROPOSTA DI LEGGE N. 119 presentata dai consiglieri Ussai, Bianchi, Dal Zovo, Frattolin, Sergo il 23 ottobre 2015

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASSICURAZIONE PER RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE QUESITO (posto in data 8 luglio 2013) Nella mia azienda sta per scadere il contratto assicurativo aziendale. Cosa può succedere alla luce del decreto

Dettagli

Pensioni: gli aumenti per il 2014

Pensioni: gli aumenti per il 2014 Pensioni: gli aumenti per il 2014 Per il 2014 i pensionati debbono accontentarsi di un aumento di appena l 1,3%. Da tempo l adeguamento delle pensioni al costo della vita (la cosiddetta perequazione automatica)

Dettagli

LINEE GUIDA SUGLI INTERVENTI DI AFFIDAMENTO DI PERSONE ANZIANE E DISABILI ADULTI

LINEE GUIDA SUGLI INTERVENTI DI AFFIDAMENTO DI PERSONE ANZIANE E DISABILI ADULTI LINEE GUIDA SUGLI INTERVENTI DI AFFIDAMENTO DI PERSONE ANZIANE E DISABILI ADULTI DEFINIZIONE ED OBIETTIVI DEL SERVIZIO Il servizio affidamento anziani e disabili adulti, costituisce un opportunità di alternativa

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning. Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010

Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning. Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010 Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010 Il Mattino 25 ottobre 2010 Giornale di Napoli 25 ottobre 2010 Corriere del Mezzogiorno 27 ottobre

Dettagli

Errori medici. Società scientifiche insorgono: "Medici siano trattati come i magistrati"

Errori medici. Società scientifiche insorgono: Medici siano trattati come i magistrati 13 feb. 13 Errori medici. Società scientifiche insorgono: "Medici siano trattati come i magistrati" http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=13413 Page 1 of 2 14/02/2013 quotidianosanità.it

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Testo aggiornato al 6 luglio 2012 Accordo 16 dicembre 2010, n. 239/Csr Gazzetta Ufficiale 18 gennaio 2011, n. 13 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il

Dettagli

COSTI STANDARD IN SANITA (04.07.13)

COSTI STANDARD IN SANITA (04.07.13) DIPARTIMENTO WELFARE E SALUTE Responsabile Dipartimento: FABIO RIZZI Referente Tecnico: FABRIZIO SPINNATO COSTI STANDARD IN SANITA (04.07.13) La Lega Nord ritiene che per coniugare l esigenza dell economicità

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici

Progetto. Mosaico. network di analisi delle terapie e studi epidemiologici Progetto Mosaico network di analisi delle terapie e studi epidemiologici IMS Health IMS Health è un grande gruppo internazionale leader nel mondo nella fornitura di servizi di informazioni di mercato per

Dettagli

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore a cura di Roberta De Pirro - Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net http://www.sciume.net/ Premessa Dopo un lungo e discusso

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERA

PROPOSTA DI DELIBERA COMUNE DI COMO PROPOSTA DI DELIBERA Oggetto: ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI VOLONTA Il consiglio comunale di Como Premesso che: - Con l espressione testamento biologico (o anche

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NACCARATO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NACCARATO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1552 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NACCARATO Disciplina per l affido dell anziano e dell adulto per la salvaguardia del diritto

Dettagli

ATTO DI CONVENZIONE TRA INAIL ED INARCASSA IN TEMA DI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DI INVALIDITA E DI INABILITA

ATTO DI CONVENZIONE TRA INAIL ED INARCASSA IN TEMA DI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DI INVALIDITA E DI INABILITA ATTO DI CONVENZIONE TRA INAIL ED INARCASSA IN TEMA DI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DI INVALIDITA E DI INABILITA L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, con sede in Roma,

Dettagli

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI B A R I BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016 RELAZIONE DEL PRESIDENTE Assemblea degli Iscritti Bari, 27 novembre 2015 Gentili colleghe

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia

Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia di formazione continua, definendone le finalità, i

Dettagli

IL QUADRO LEGISLATIVO

IL QUADRO LEGISLATIVO CAPITOLO TERZO IL QUADRO LEGISLATIVO 1. LA COSTITUZIONE Le leggi riportate in questo capitolo sono ordinate in senso cronologico per meglio mettere in evidenza la crescente sensibilità del legislatore

Dettagli

Il risultato atteso è quello di attivare forme di virtuosa cooperazione e sinergia tra le diverse anime scientifiche del Paese per mettere a punto

Il risultato atteso è quello di attivare forme di virtuosa cooperazione e sinergia tra le diverse anime scientifiche del Paese per mettere a punto Documento d intesa tra SIMLII, SItI e AIDII per l'elaborazione di strumenti scientifici, normativi e applicativi per la tutela e la promozione della salute e la sicurezza e qualità negli ambienti di lavoro

Dettagli

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti LAURA PAPALEO Sempre più donne risultano attive nel settore dell information technology e la salvaguardia dei loro diritti e delle

Dettagli

La sanità nella manovra Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella manovra Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella manovra Finanziaria 2008 La sanità nella manovra Finanziaria 2008/1 Più risorse per i livelli essenziali di assistenza e cresce il Fondo per i non autosufficienti Potenziato il piano pluriennale

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Mediazione civile e commerciale: i motivi di un successo

Mediazione civile e commerciale: i motivi di un successo Mediazione civile e commerciale: i motivi di un successo Sempre più avvocati utilizzano la mediazione civile per una effettiva soluzione delle controversie. Avv. Giovanni Giangreco Marotta* 1. 2. I dati

Dettagli

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino

SIARED CATANIA 2014. Paolo d Agostino SIARED CATANIA 2014 Paolo d Agostino Novità giurisprudenziali DECRETO BALDUZZI Diritto Penale: limitazione alla imperizia (ex 2236 cc) Diritto Civile: responsabilità contrattuale ex art. 1218 cc. (nonostante

Dettagli

Rassegna Stampa. Co n stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata. Preliminare

Rassegna Stampa. Co n stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata. Preliminare Rassegna Stampa Preliminare Co n stampa Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta, 12/B 25124 Brescia Tel. 030 22 61 05 Fax 030 24 20 472 intermedia@intermedianews.it www.medinews.it www.intermedianews.tv

Dettagli

LA REGIONE del Veneto

LA REGIONE del Veneto SANE SINERGIE Al via in Veneto un tavolo tecnico con proposte concrete per integrare i servizi erogati dai fondi contrattuali con quelli del Ssn. Due le linee guida: efficienza e complementarietà Pietro

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore

La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore Massimo Scaccabarozzi 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questo

Dettagli

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL.

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. CHE COS È FASE 1 SRL? Fase 1 è una società a responsabilità limitata

Dettagli

Pharma day 2013 Situazione iniziale 22.06.2011:C.F. approvazione della strategia in materia di sanità, il DFI doveva stilare un rapporto nell autunno 2012, 17.06.2012 : votazione popolare contro il managed

Dettagli

Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi.

Regione Umbria. LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7. Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi. Regione Umbria LEGGE REGIONALE 17 aprile 2014, n. 7 Disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi. Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 20 del 23/04/2014 L'Assemblea

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 febbraio 2001 Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie (in GU 6 giugno 2001, n. 129) IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie.

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. Oggetto: Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale ricorda che nel Patto della

Dettagli

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria I documenti di: quotidianosanità.it Quotidiano online di informazione sanitaria Dossier Documentazione legislativa Studi e ricerche Interventi e relazioni COMMISSIONE EUROPEA MEMO Bruxelles, 22 ottobre

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Dott. Andrea Pezzi Direttore Generale Unisalute S.p.A Assistenza sanitaria Integrativa: Quali prospettive?

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014. PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE G.C. N. 38 DEL 27/03/2014 PIANO PER L UTILIZZO DEL TELELAVORO Anno 2014 PREMESSA La possibilità per la Pubblica Amministrazione di avvalersi di forme di lavoro a distanza è

Dettagli

4 Congresso per infermieri di Camera Operatoria. La libera professione dell infermiere in Sala Operatoria quale realtà in Italia.

4 Congresso per infermieri di Camera Operatoria. La libera professione dell infermiere in Sala Operatoria quale realtà in Italia. 4 Congresso per infermieri di Camera Operatoria La libera professione dell infermiere in Sala Operatoria quale realtà in Italia. San Marino 26/27 settembre 2014 Una breve premessa Esistono molti modi per

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1994 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore SCALERA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 7 FEBBRAIO 2003 Disciplina dell assicurazione obbligatoria delle strutture

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE

REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE REGOLAMENTO SERVIZIO EDUCATIVA TERRITORIALE Allegato alla determinazione direttoriale n. 681/000/DIG/14/0024 del 06.06.2014 ART. 1 PRINCIPI GENERALI Il servizio Educativa Territoriale si inserisce come

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA Il giorno 27 04 2004, presso l Assessorato del Lavoro, si è svolto un

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna siamo non bambole Cercasi donne appassionate che vogliono cambiare la politica e migliorare il Paese Vorrei che la conferenza delle donne dell

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

Il governo della spesa sanitaria e gli investimenti per la salute

Il governo della spesa sanitaria e gli investimenti per la salute Il governo della spesa sanitaria e gli investimenti per la salute Esmeralda Ploner CREA Sanità Università di Roma «Tor Vergata» Contesto Il passaggio al federalismo voluto prioritariamente per ragioni

Dettagli

Welfare e Sanita' Relatore: On. Ferdinando Aiello. Il diritto all'esistenza ( con tutte le tutele socio - economiche )

Welfare e Sanita' Relatore: On. Ferdinando Aiello. Il diritto all'esistenza ( con tutte le tutele socio - economiche ) Sessione pomeridiana tavolo n.1 Welfare e Sanita' Relatore: On. Ferdinando Aiello Discussant: Dott. Massimo Misiti Aspetto dicotomico che possiamo assumere a sintesi e obiettivo del tavolo e' la declinizione

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BUBBICO e FIORONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 LUGLIO 2010 Modifiche al codice delle assicurazioni

Dettagli

DONAZIONE e TRAPIANTO di ORGANI e di TESSUTI

DONAZIONE e TRAPIANTO di ORGANI e di TESSUTI DONAZIONE e TRAPIANTO di ORGANI e di TESSUTI A cura del Coordinatore Locale Donazione e Trapianti Asl 1 dott. Ezio Szorenyi I TRAPIANTI NON ESISTONO SENZA DONAZIONI Ad oggi non è possibile sostituire un

Dettagli

proposta di legge n. 405

proposta di legge n. 405 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 405 a iniziativa dei Consiglieri Marinelli, D Anna, Foschi, Natali, Bugaro presentata in data 20 marzo 2014 DISCIPLINA DELLA VALORIZZAZIONE E

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1990 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRASSI, ALLOCCA e TECCE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GENNAIO 2008 Norme in materia di pluralismo informatico

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

ANALISI E PROPOSTE PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA E LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

ANALISI E PROPOSTE PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA E LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA ANALISI E PROPOSTE PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA E LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA SINTESI PER LA STAMPA Intervento del Prof. Emilio Mortilla Presidente Ageing Society-Osservatorio

Dettagli

GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in. moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla

GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in. moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla GAMBA: Oggi noi ci troviamo ad approvare come stanno facendo in moltissimi Comuni, visto che c è la scadenza prevista dalla legge al 30 di novembre, questi assestamenti al bilancio previsionale che abbiamo

Dettagli

PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015

PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015 PARERE CRUI SULLO SCHEMA DEL DECRETO DI RIPARTO DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO PER L ANNO 2015 L Assemblea della CRUI, riunitasi il giorno 7.5.2015, preso atto della nota MIUR del 6.5.2015, esprime,

Dettagli

Art. 1. Istituzione dei Servizi

Art. 1. Istituzione dei Servizi LEGGE REGIONALE 5 febbraio 2010, n.13 Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie e tecniche della prevenzione e delle professioni

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE

REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE PROGETTO TRIENNALE DI POTENZIAMENTO DELL ASSISTENZA DOMICILIARE NEL LAZIO, ANNI 1998/2000. Premessa Il programma di assistenza

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

IL BALANCED SCORECARD NELLE AZIENDE SANITARIE:5 ANNI DOPO

IL BALANCED SCORECARD NELLE AZIENDE SANITARIE:5 ANNI DOPO IL BALANCED SCORECARD NELLE AZIENDE SANITARIE:5 ANNI DOPO Il Balanced Scorecard negli IRCCS IL CASO INRCA Milano, 27/05/09 Dott. Roberto Di Ruscio INRCA Istituto Nazionale Ricerca e Cura Anziani L INRCA

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 61 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori EUFEMI, CUTRUFO, CICCANTI, MELELEO, RONCONI, GABURRO e ZANOLETTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º GIUGNO 2001 (*)

Dettagli

La multidisciplinarietà delle cure a casa: quali competenze. F. Saverio Proia Ministero della Salute

La multidisciplinarietà delle cure a casa: quali competenze. F. Saverio Proia Ministero della Salute III GIORNATA NAZIONALE DELLE CURE A CASA Qualità, tecnologie e sostenibilità nelle cure domiciliari Ospedale S. Giovanni Calibita Fatebenefratelli, Sala Assunta Isola Tiberina, Roma 12 settembre 2011 -

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta ORGANIZZAZIONE SANITARIA Prof. A. Mistretta LEGISLAZIONE ED ORGANIZZAZIONE Il Servizio Sanitario Nazionale Il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) è nato con una legge n. 833 del 23 dicembre del 1978;

Dettagli

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA Principi, obiettivi e istruzioni IL SOSTEGNO A DISTANZA che cos è Con il termine Sostegno a Distanza si vuole convenzionalmente indicare una forma di solidarietà, oggi molto

Dettagli

Servizi sociali per tutti

Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti 4 Una voce che conta per i lavoratori e le lavoratrici dei servizi sociali d Europa La FSESP è la Federazione sindacale europea dei lavoratori dei servizi

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 262 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FUCCI Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario Presentata

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 16 dicembre 2010 Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali.

MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 16 dicembre 2010 Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali. MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 16 dicembre 2010 Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali. (11A04974) IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA

DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA Un percorso di professionalizzazione dei Dirigenti sportivi Modenesi Bando di Indizione Programma Scheda di iscrizione Il Contesto di riferimento Il movimento

Dettagli

controllo da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo dell azienda non profit, Lo scopo della raccomandazione

controllo da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo dell azienda non profit, Lo scopo della raccomandazione I sistemi e le procedure di controllo negli enti non profit di Giorgio Gentili Sireco srl di Roma e Hepta Consulenza Srl di San Severino Marche (MC) L a Commissione aziende non profit del Consiglio nazionale

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini Sistema di valutazione della performance individuale del personale dipendente Allegato 2 1 di 9 Oggetto della valutazione Il sistema di valutazione della performance

Dettagli

Le indicazioni del Comitato ONU sui diritti dell infanzia

Le indicazioni del Comitato ONU sui diritti dell infanzia Le indicazioni del Comitato ONU sui diritti dell infanzia Laura Baldadassarre Responsabile Advocacy Istituzionale Roma, 13 febbraio 2012 La Convenzione sui diritti dell infanzia Il Comitato ONU sui diritti

Dettagli

Competenza delle controversie in materia di prestazioni (e di contribuzione) dell Assicurazione sociale per l impiego

Competenza delle controversie in materia di prestazioni (e di contribuzione) dell Assicurazione sociale per l impiego Articolo 2, commi 42, 43 Contenzioso Competenza delle controversie in materia di prestazioni (e di contribuzione) dell Assicurazione sociale per l impiego di Michele Squeglia L art. 2, comma 42, del d.d.l.

Dettagli

RELAZIONE SANITARIA 2007

RELAZIONE SANITARIA 2007 RELAZIONE SANITARIA 2007 A CURA DELL OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO PROVINCIALE Agosto 2008 1 Copie disponibili presso: Osservatorio Epidemiologico Provinciale Ripartizione Sanità Via Canonico M. Gamper 1

Dettagli

Indice. 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3

Indice. 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3 LEZIONE LA FORMAZIONE NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE DOTT.SSA MARIA ANTONIETTA DE LUCA Indice 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3 1.1.

Dettagli

Welfare, integrazioni e necessità private e possibili soluzioni come le polizze LTC

Welfare, integrazioni e necessità private e possibili soluzioni come le polizze LTC Welfare, integrazioni e necessità private e possibili soluzioni come le polizze LTC La recente pubblicazione del rapporto Censis/Unipol Welfare, Italia 214 propone alcuni spunti e temi di riflessione su

Dettagli

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI TELEMEDICINA

LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI TELEMEDICINA LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI TELEMEDICINA INDICE AMBITO LEGALE-REGOLATORIO-CLINICO PAG. 2 AMBITO FORMATIVO-CULTURALE-ORGANIZZATIVO PAG. 3 FINANZIAMENTO E RIMBORSABILITÀ DELLE PRESTAZIONI PAG. 4

Dettagli