Modelli applicativi per l implementazione di SGSL

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1 Modelli applicativi per l implementazione di SGSL Il supporto dell INAIL alle aziende Annalisa Guercio, Professionista Tecnico INAIL Direzione Generale Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione Il 19 dicembre 2003 INAIL e ATECAP hanno sottoscritto un accordo con l obiettivo di sviluppare la cultura della sicurezza attraverso azioni volte alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici e delle malattie professionali. Nelle intenzioni delle Parti, tali interventi consisteranno nello sviluppo e nell applicazione di buone pratiche di carattere tecnico, organizzativo e formativo che tengano in debito conto del progresso tecnologico e dell evoluzione normativa e dell organizzazione del lavoro. All articolo 1 dell Accordo, è specificato che sarà svolta un ulteriore attività: l elaborazione di Linee di indirizzo per l implementazione di Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro per le aziende produttrici del calcestruzzo preconfezionato. 1. INTRODUZIONE L attenzione ai lavoratori da parte dell Istituto ha assunto nel tempo le caratteristiche di sistema integrato di tutela, che va dagli interventi di prevenzione nei luoghi di lavoro, alle prestazioni sanitarie ed economiche, alle cure, riabilitazione e reinserimento nella vita sociale e lavorativa nei confronti di coloro che hanno già subito danni fisici a seguito di infortunio o malattia professionale. I compiti che le leggi vigenti assegnano all INAIL in materia di salute e sicurezza sul lavoro hanno rafforzato l orientamento dell Istituto a sostenere l impegno delle aziende in tema di prevenzione con l obiettivo della riduzione del fenomeno infortunistico e la loro crescita culturale in tema di sicurezza sul lavoro. Le conseguenti azioni messe in atto dall Istituto in ambito prevenzionale si estrinsecano in incentivi alle imprese, riduzioni del premio assicurativo ex art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei Premi, monitoraggio continuo dell andamento dell occupazione e degli infortuni, formazione e consulenza, specialmente rivolta alle piccole e medie imprese. Per questo all INAIL è stato riconosciuto il ruolo di fulcro del Polo della salute e sicurezza e "snodo essenziale" delle relazioni e del confronto tra Istituzioni e con le Parti Sociali. La strategia della prevenzione si estrinseca attraverso una collaborazione continua tra le diverse parti in gioco (aziende e associazioni, lavoratori e sindacati, istituzioni), valorizzando il ruolo della bilateralità e evidenziando, attraverso analisi sistematiche e mirate, i bisogni espressi dalle diverse realtà territoriali o settoriali e da diversi punti di vista. Gli accordi con enti esterni, in tal senso, costituiscono uno strumento fondamentale per una conoscenza adeguata e significativa dei necessari interventi di prevenzione sul lavoro poiché originano generalmente da esigenze peculiari del territorio o di uno specifico settore; il loro ruolo assume un carattere strategico per la diffusione della cultura della prevenzione attraverso l impegno delle aziende a investire in sicurezza. Gli accordi di collaborazione l INAIL seguono un modello omogeneo ormai consolidato sull intero territorio italiano il cui cuore è la finalità della collaborazione; questa si estrinseca con l impegno delle Parti a fornire supporto tecnico e specialistico, strumenti e metodi operativi, elementi di innovazione tecnologica in materia di salute e sicurezza sul lavoro con finalità prevenzionali volte alla riduzione dei livelli di rischio lavorativo. Al fine di realizzare gli obiettivi concordati e di garantire la bilateralità delle task force messe in campo, per ogni accordo è istituito un Comitato di Coordinamento i cui membri sono rappresentanti delle parti; il loro compito è la progettazione e la programmazione delle attività da svolgere, in collaborazione con le risorse tecniche per gli specifici argomenti di competenza. SETTEMBRE 14 1

2 2. ACCORDI AVVIATI E IN ATTO Gli accordi nazionali attivi al 2014 sono 14; di questi circa la metà consistono in accordi già avviati in passato e reiterati per dare continuazione alle azioni congiunte. Nel totale, dal 2007 sono circa 50 gli accordi stipulati a livello di Direzione Generale (http://sicurezzasullavoro.inail.it/canalesicurezza/accordi.html#wlp_accordi). Le attività poste in essere sono così sintetizzabili: sviluppo di metodologie di analisi degli infortuni e dei quasi incidenti sviluppo di metodologie di analisi di rischi specifici, caratteristici delle attività in esame (rischio da agenti biologici per i servizi ambientali; studio dell esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici e alle radiazioni ottiche nei cantieri temporanei o mobili; rischio di capovolgimento nei trattori agricoli e forestali) sviluppo e la sperimentazione di buone pratiche finalizzate a diffondere la cultura della sicurezza e della salute nelle imprese del settore definizione di piani operativi prevenzionali realizzazione di iniziative di comunicazione e disseminazione finalizzate a promuovere la cultura della salute e sicurezza sul lavoro organizzazione di percorsi formativi e informativi specifici e di sensibilizzazione su temi di particolare rilevanza e attualità (stress lavoro correlato; assunzione di alcol e droghe; lavoratori immigrati) elaborazione, diffusione, aggiornamento e monitoraggio di Linee di Indirizzo per l implementazione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza finalizzate ad assicurare il miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza in conformità alle Linee Guida UNI-INAIL o alle OHSAS 18001; elaborazione di Sistemi di gestione Integrati (SGI). Attualmente, i settori di attività sono molteplici (imprese di costruzione e manutenzione di ascensori, costruttori edili ditte di allestimento stand presso fiere italiane, aziende produttrici di calcestruzzo preconfezionato, aziende afferenti al settore energia, servizi pubblici igiene ambientale, industrie chimiche, costruttori e commercianti di macchine per l agricoltura, imprese energetiche e idriche, produttori di gomma plastica, regioni, comitati paritetici territoriali, aziende sanitarie pubbliche), e le aziende coinvolte a diverso titolo sono sia Micro, Piccole e Medie Imprese, sia aziende di grandi dimensioni. Nella maggior parte degli accordi la partecipazione di organizzazioni sindacali e di RLS è stata di grande importanza per garantire una visione tripartita delle questioni da affrontare e delle relative soluzioni. A livello territoriale, gli accordi stipulati sono circa un centinaio, sottoscritti, nella generalità dei casi, con diversi soggetti fra cui Università e istituzioni scolastiche e di ricerca, Istituzioni pubbliche (principalmente Regioni e Servizi di Prevenzione delle ASL), associazioni datoriali e gli enti bilaterali che rispecchiano il tessuto socioeconomico del territorio. Le azioni poste in essere in attuazione dei protocolli sono principalmente riconducibili ad attività di formazione e informazione destinate a lavoratori e loro rappresentanti (RLS) e agli studenti, all implementazione di SGSL e alla relativa formazione/informazione e ad attività di studio e di analisi di rischi lavorativi, comprese le numerose istanze di lavoratori impiegati in Ditte cessate, fallite e irreperibili nell ambito dei Benefici Previdenziali Amianto. 3. LINEE DI INDIRIZZO PER L IMPLEMENTAZIONE DI UN SGSL L INAIL ha attivato ormai da tempo questo percorso proprio grazie agli accordi stipulati con interlocutori esterni, nei diversi settori produttivi sia a livello nazionale che locale, realizzando una serie di linee di indirizzo che promuovono l implementazione dei SGSL, specifiche per ogni realtà lavorativa e produttiva. Tale attività scaturisce dalle indicazioni dell International Labour Organization (ILO) che, nel 2001, ha pubblicato le linee guida per un sistema di gestione della sicurezza. In questo documento, l ILO invitava i sistemi sociali dei diversi paesi a sviluppare linee guida nazionali che rispecchiassero il contesto economico e sociale di riferimento e che tenessero conto delle specificità di ogni singola nazione in termini normativi e regolamentari così come culturali e strutturali dei rapporti di lavoro, in modo da facilitare il percorso di implementazione degli SGSL aziendali. L ILO suggeriva inoltre SETTEMBRE 14 2

3 di sviluppare linee guide attagliate (tailored) sulle specificità di comparto di appartenenza delle imprese stesse. Quanto sopra è sintetizzato in figura 1. L INAIL ha sostenuto in Italia questo percorso attraverso il sistema degli accordi stipulati e ha prodotto e pubblicato una serie di linee di indirizzo sulla base di quanto indicato dall ILO e dei requisiti e sulle indicazioni contenute nelle Linee Guida UNI INAIL o nella BS OHSAS 18001:07 (Modelli Applicativi) che offrono un ventaglio esteso di facilitazione applicativa per le imprese che intendano sviluppare ed applicare volontariamente un SGSL. ILO guidelines on OHS-MS National guidelines on OSH-MS OSH-MS in organizations Tailored guidelines on OSH-MS LI SGSL INAIL Grandi aziende a rete Energia e petrolio Aeronautico Costruzioni navali Igiene urbana Gomma - plastica Microimprese Figura 1 Processo di diffusione dei SGSL nei sistemi sociali dei diversi Paesi e correlazione con le attività dell INAIL (fonte: ILO/OSH Guidelines on occupational safety and health system, 2001) Per tali attività, l INAIL è stato insignito di riconoscimenti internazionali nell ambito del «Good Practises Award for Europe», ottenendo il 1 Premio del concorso per la proposta «Le azioni di incentivazione economica alle imprese per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro» Finora, dal 2007, sono state emanate le seguenti Linee di Indirizzo: Linee di Indirizzo SGI-AE: Sistema di Gestione Integrato Salute e Sicurezza Ambiente Aziende Energia Linee di Indirizzo SGSL-GP: Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro per le Aziende del Settore Gomma-Plastica Linee di Indirizzo SGSL-R per la realizzazione di un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori per le Aziende dei Servizi Ambientali e Territoriali Linee di Indirizzo SGSL MPI per l implementazione di Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro nelle Micro e Piccole Imprese Linee di Indirizzo SGSL appalti CN: Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza per i lavori in appalto nella Cantieristica Navale Linee di Indirizzo SGSL-AA: Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza per aziende aeronautiche ad ala fissa Linee di Indirizzo SGSL AR per l implementazione dei sistemi di gestione per la salute e la sicurezza nelle imprese a rete. SETTEMBRE 14 3

4 I Modelli Applicativi costituiscono uno strumento prevenzionale per le aziende al cui valore culturale, si aggiungono benefici economici che consentono alle aziende di comprendere a fondo il significato degli investimenti in sicurezza e di toccare con mano il risultato del proprio impegno. Il D. Lgs. 81/08, modificato e integrato dal D. Lgs. 106/09, valorizza i modelli di organizzazione e di gestione (MOG) che, se adottati ed efficacemente attuati secondo le caratteristiche definite all art. 30, possono essere presi quale riferimento per avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al D. Lgs. 231/01. I modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee Guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui all art. 30 per le parti corrispondenti. Le Linee di Indirizzo, realizzate sulla base delle suddette Linee Guida e presunte conformi a tali standard, sono state costruite in modo da sostenere le aziende a iniziare un percorso virtuoso, in modo pratico ed efficiente, che porti al miglioramento delle condizioni di lavoro e del bilancio economico aziendale, attraverso il consolidamento della cultura della prevenzione ma, nel contempo, anche in modo da costruire un modello di gestione con efficacia esimente. Attraverso l implementazione di un SGSL conforme alle Linee di Indirizzo INAIL, le aziende potranno anche accedere agli sconti sul premio di tariffa e agli incentivi alle imprese. Il maggior vantaggio, però, rimane l acquisizione di un sistema strutturato, inserito nel bilancio aziendale, che consenta un maggiore controllo delle performance in tempo reale e, conseguentemente, una soluzione rapida alle eventuali piccole o grandi non conformità presenti sui luoghi di lavoro; ciò inevitabilmente conduce a una diminuzione degli infortuni, in termini di frequenza e gravità degli stessi, e delle malattie professionali che si sostanzia in un definitivo risparmio sui costi della mancata sicurezza. 4. L ACCORDO INAIL-ATECAP 2008 Il primo accordo tra INAIL e ATECAP è stato ufficialmente sottoscritto in data 28 gennaio 2008 con l obiettivo di implementare le attività di informazione e formazione in materia di prevenzione dei rischi nel settore delle costruzioni e, nella fattispecie, in quello del calcestruzzo. L analisi di questa realtà lavorativa aveva evidenziato una serie di problematiche relative all andamento infortunistico e delle malattie professionali e legate ai rischi presenti nelle centrali di betonaggio e durante l attività di trasporto e di scarico in cantiere del calcestruzzo preconfezionato, nonché alle dimensioni aziendali, che necessitavano di essere affrontate e risolte. Le azioni previste dal Protocollo del 2008 erano impostate su due direttrici principali: la formazione e l individuazione di azioni di sostegno economico, tecnico e specialistico per ridurre i rischi lavorativi. L evoluzione delle attività ha condotto il gruppo di lavoro misto a orientarsi principalmente sulla formazione; sono stati effettuati, infatti, una serie di corsi per gli operatori di autobetoniera e gli addetti alla pompa di calcestruzzo in cui sono stati trattati i diversi rischi specifici che i lavoratori devono affrontare quotidianamente nello svolgimento delle attività, nonché le procedure di sicurezza da adottare per prevenire e/o ridurre l evenienza di situazioni potenzialmente dannose. Inoltre, alcuni interventi hanno riguardato gli obblighi e le responsabilità per i trasportatori di calcestruzzo in cantiere e di tutte le figure interessate (Datore di Lavoro, Committente, responsabile dei lavori, Coordinatore progettazione ed esecuzione, Lavoratore autonomo, Impresa affidataria) e l importanza della documentazione relativa al cantiere per l informazione ai trasportatori. Durante la fase di registrazione, agli iscritti al corso è stato consegnato un questionario composto da 16 domande chiuse, riguardante i comportamenti tenuti in cantiere, sia da parte dei lavoratori dell impresa fornitrice, che di quelli dell impresa esecutrice. La partecipazione è stata piuttosto vivace, a dimostrazione dell attenzione a queste tematiche dei lavoratori a tutti i livelli di responsabilità e della necessità di conoscere e/o approfondire questioni ancora irrisolte. SETTEMBRE 14 4

5 5. L ACCORDO INAIL-ATECAP 2013: LE ATTIVITA Il nuovo Accordo tra INAIL e ATECAP è stato stipulato alla fine del 2013; con le medesime finalità del precedente, è stato dato ancor più risalto alla diffusione della cultura della sicurezza come primario strumento per la riduzione del fenomeno infortunistico e tecnopratico e al ruolo dell innovazione, tecnologica e organizzativa, che si traduce in sostanza nell ideazione e nell applicazione di buone pratiche. Nella stipula dell Accordo, si è ritenuto indispensabile l avvio di attività seminariali a carattere informativo volte alla divulgazione delle buone pratiche e delle soluzioni di prevenzione più idonee per il comparto. Le esperienze didattiche e i suggerimenti più rilevanti da parte delle aziende, convogliati da ATECAP, costituiranno il substrato di sviluppo delle future Linee di Indirizzo per l implementazione di un SGSL per le aziende produttrici di calcestruzzo preconfezionato (SGSL-CP). 5.1 Pacchetti formativi Il Comitato di Coordinamento, costituito da rappresentati delle Strutture Tecniche dell Istituto e di ATECAP, sta mettendo a punto una serie di pacchetti formativi multilivello di supporto alle attività di formazione. Utilizzando lo strumento della formazione a cascata, il Gruppo di Lavoro ha progettato due manuali dedicati alla formazione dei formatori per le figure di autista di autobetoniera (ATB) e dell addetto alla centrale di betonaggio. L attenzione a queste due tipologie è dovuta ad alcune considerazioni: - esposizione a una pluralità di rischi spesso sottovalutati - presenza di interferenze - necessità di interfacciarsi con diversi interlocutori. In particolare, l autista di ATB svolge la sua attività in diversi ambienti di lavoro (centrale di betonaggio, strada, cantiere) per ognuno dei quali sono necessarie procedure e istruzioni di sicurezza condivise, sperimentate e oggetto di informazione e formazione. A questo riguardo, la Commissione Consultiva Permanente per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro ha emanato nel febbraio del 2011 la Procedura per la fornitura di calcestruzzo in cantiere in modo da fornire alle imprese esecutrici e alle imprese fornitrici di calcestruzzo preconfezionato: - le informazioni da scambiarsi in materia di sicurezza dei lavoratori coinvolti nelle diverse fasi in cui si articola il rapporto fra il fornitore di calcestruzzo preconfezionato e l impresa cliente; - un indirizzo che definisca le procedure finalizzate alla sicurezza dei lavoratori coinvolti, a partire dal momento in cui vi sia la richiesta di fornitura di calcestruzzo da parte dell impresa edile, fino alla consegna del prodotto nel cantiere di destinazione. Questa procedura ha lo scopo di sistematizzare, nei casi in cui l impresa fornitrice di calcestruzzo non partecipi in alcun modo alle lavorazioni di cantiere, l applicazione dell art. 26 del D. Lgs. 81/08, così come modificato dal d.lgs. 106/09, in termini di collaborazione e informazione reciproca fra datori di lavoro di tali imprese, così come precisato dall art. 96 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. che chiarisce che l obbligo di redazione del POS compete unicamente alle imprese che eseguono in cantiere i lavori indicati nell Allegato X del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.. In figura 2, si riportano sinteticamente i rapporti fra impresa esecutrice e impresa fornitrice di calcestruzzo preconfezionato, sottolineando l importanza dello scambio di informazioni ai fini della tutela dei lavoratori delle diverse ditte. La preparazione dei documenti, in quest ottica, assume un ruolo altrettanto importante della preparazione della macchina poiché devono contenere le procedure da stabilire e attuare per garantire la sicurezza dei lavoratori coinvolti, a partire dal momento in cui vi sia la richiesta di fornitura di calcestruzzo da parte dell impresa edile, fino alla consegna del prodotto nel cantiere di destinazione, nonché tutte le informazioni necessarie affinché l ingresso dei mezzi deputati alla consegna del calcestruzzo e l operazione di consegna avvengano in condizioni di sicurezza per i lavoratori di entrambe le imprese. A tal fine il fornitore di calcestruzzo preconfezionato invia SETTEMBRE 14 5

6 all impresa esecutrice un documento (allegato 1 della Procedura per la fornitura di calcestruzzo in cantiere ) che contiene: - tipologia e caratteristiche tecniche dei mezzi utilizzati; - numero di operatori presenti e mansione svolta; - rischi connessi alle operazioni di fornitura che verranno eseguite in cantiere. L impresa esecutrice è invece tenuta a trasmettere al fornitore di calcestruzzo preconfezionato ai sensi dell art. 26, comma 1, lettera b) del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. la scheda informativa (allegato 2 della Procedura per la fornitura di calcestruzzo in cantiere ) in cui devono essere riportate informazioni circa: Figura 2 Schema a blocchi dei rapporti fra impresa esecutrice e impresa fornitrice di calcestruzzo preconfezionato - il Piano di Sicurezza e Coordinamento - il Piano Operativo di Sicurezza (tipo di area, modalità di accesso al cantiere e viabilità, postazione del getto, predisposizione del sito di lavaggio del mezzo, riferimenti) Nel caso di utilizzo di trasportatori terzi per la consegna del calcestruzzo in cantiere, l'impresa fornitrice di calcestruzzo dovrà consegnare agli stessi trasportatori sia il documento inviato all'impresa esecutrice con le informazioni sui rischi legati alla consegna del prodotto in cantiere (allegato 1), sia quello ricevuto dall'impresa esecutrice con le informazioni sul cantiere (allegato 2). Il lavoratore dovrà pertanto recarsi dal responsabile delle consegne per ricevere tutte le informazioni necessarie, per consegnare nei tempi previsti il prodotto nella quantità richiesta. I documenti, specie per consegne su cantieri nuovi, dovrebbero informare sul tipo di percorso stradale e su eventuali punti critici o sottopassi, sullo stato della viabilità in cantiere, su eventuali presenze di scavi, sulla tipologia di scarico. In tutti i casi, si precisa che l'attività di coordinamento è fra impresa fornitrice ed impresa esecutrice, fatta salva l'attività di coordinamento tra imprese fornitrice e trasportatore. Il Comitato di Coordinamento ha ritenuto necessario che la base di lavoro per la realizzazione del pacchetto formativo dedicato ai formatori degli autisti di ATB fosse proprio la Procedura della Commissione Consultiva per far sì che essa costituisca l oggetto primario della formazione. Il materiale didattico, infatti, è costruito secondo lo schema dei rischi correlati a ciascuna fase di SETTEMBRE 14 6

7 lavoro a cui sono associate procedure dettagliate da mettere in atto al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. I pacchetti saranno arricchiti da una serie di informazioni circa la tipologia di ambiente di lavoro, particolarmente rilevante soprattutto per l autista di ATB, la preparazione della macchina, i comportamenti sicuri da mantenere durante lo svolgimento delle attività, nonché le misure organizzative che il Datore di Lavoro e/o il Committente devono stabilire e applicare per favorire l adozione di tali comportamenti. Sulla base dei contenuti dei due manuali, saranno realizzati due opuscoli informativi direttamente indirizzati ai lavoratori: il linguaggio utilizzato sarà pertanto più semplice e agevole e supportato da immagini evocative dei comportamenti sicuri da tenere. 5.2 Il Modello Applicativo SGSL-CP Le Linee di Indirizzo per l implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori delle aziende produttrici di calcestruzzo preconfezionato (SGSL-CP) saranno realizzate da un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti dell Istituto e di ATECAP: questa composizione mista ha permesso in passato di analizzare i diversi problemi da molteplici punti di vista e di realizzare un sistema per la gestione della sicurezza specifico e rappresentativo delle differenti realtà presenti sul territorio nazionale. La finalità dei Modelli Applicativi è quella di fornire indicazioni operative per strutturare un sistema organico di gestione, inserito nell operatività aziendale complessiva, utile a pianificare miglioramenti progressivi delle prestazioni nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori delle aziende del settore a cui si rivolge il Modello. Il punto di partenza da cui si traccia la linea di miglioramento, nonché prerequisito imprescindibile per avviare un SGSL, è rappresentato dal rispetto delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L adesione delle aziende è volontaria e si concretizza nell implementazione di un SGSL che, attraverso l impegno al miglioramento, si propone di: ridurre progressivamente incidenti, infortuni e malattie professionali minimizzare i rischi cui possono essere esposti i lavoratori o i terzi contribuire a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori ridurre il rapporto costi/benefici degli interventi di prevenzione migliorare l immagine aziendale aumentare l efficienza e le prestazioni delle aziende. Il modello adottato dai SGSL per conseguire il miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza è il ciclo di Deming ciclo PCDA, articolato secondo le quattro fasi standard che seguono: P - Plan Programmazione D - Do Esecuzione del programma C - Check Test e controllo, studio e raccolta dei risultati e dei feedback A - Act Azione per rendere definitivo e/o migliorare il processo. Solitamente, esso si articola in una serie di schede in cui sono descritti i requisiti e le modalità di corretta gestione di specifici processi correlati ed interagenti. L insieme di tali processi e le loro corrispondenze con le Linee Guida SGSL UNI INAIL 2001 e BS OHSAS sono evidenziati in apposite tabelle di correlazione. Costituiscono un riferimento di principio le UNI EN ISO Lo schema di ogni processo del sistema prevede: Titolo Scopo Risultati attesi, che esplicitano cosa si prefigge il processo Campo di applicazione (dove necessario) che definisca chiaramente gli ambiti aziendali cui sia applicabile Ruoli e responsabilità che indicano i ruoli e le funzioni delle diverse figure aziendali coinvolte nelle attività di ogni processo, al di là degli obblighi di legge Descrizione delle attività necessarie per conseguire scopi e obiettivi del singolo processo SETTEMBRE 14 7

8 Documentazione di riferimento (riferimenti normativi che impongono vincoli al processo o forniscono indicazioni di riferimento; collegamenti ai processi; elenco delle procedure e delle registrazioni di cui si richiede l implementazione nella fase di applicazione; documenti da consultare per l avvio e l implementazione del singolo processo) Meccanismo di verifica in cui è descritto come si misura l efficacia del singolo processo. Una parte fondamentale, sebbene all apparenza banale, è costituita dal capitolo Termini e definizioni ; esso, infatti, non contiene solo il mero elenco delle definizioni di legge ma anche (e soprattutto) la descrizione condivisa di luoghi, attività o ruoli non altrimenti specificati su cui le diverse parti concordano per uniformare il linguaggio e aumentare la comprensione delle problematiche nonché individuarne le opportune soluzioni. L integrazione con la Procedura per la fornitura di calcestruzzo in cantiere della Commissione Consultiva Permanente per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, in relazione alla gestione dei rischi, costituirà l ossatura del Sistema e punto di partenza per un miglioramento continuo. CONCLUSIONI L attenzione ai lavoratori da parte dell Istituto nell ottica di un sistema integrato di tutela, dalla prevenzione nei luoghi di lavoro, alle prestazioni sanitarie ed economiche, alle cure, riabilitazione e reinserimento nella vita sociale e lavorativa nei confronti di coloro che hanno subito infortuni o contratto malattie professionali rappresentano il recente orientamento dell'inail. Le azioni intraprese partono dai compiti che le leggi vigenti assegnano all Istituto in qualità di "snodo essenziale" delle relazioni e del confronto tra Istituzioni e aziende, e trait d union in grado di valorizzare la bilateralità e le sinergie quali fattori determinanti nella soluzione delle problematiche della sicurezza attraverso la collaborazione, l interazione e il confronto. Incentivi alle imprese, riduzioni del premio assicurativo, monitoraggio continuo dell andamento dell occupazione e degli infortuni, formazione e consulenza, specialmente rivolta alle PMI, sono alcuni degli interventi che l INAIL intraprende nel sistema prevenzione del Paese. Gli accordi con parti esterne - associazioni datoriali, cooperative, aziende a partecipazione statale o che rappresentano una realtà economica importante in termini di forza lavoro, afferenti a diversi comparti produttivi, associazioni professionali, enti locali e statali - originati da un input centrale o nati da esigenze peculiari del territorio, assumono un carattere strategico considerevole al fine di diffondere la cultura della sicurezza. I risultati del lavoro svolto dall Istituto nel campo degli Accordi sono in sintesi: sviluppo di modelli organizzativi e redazione di Linee di indirizzo per l implementazione di SGSL formazione, assistenza e consulenza, tra cui la realizzazione di buone prassi studi e ricerche su inquadramento tariffario, statistiche infortuni e malattie professionali e indagini ambientali. L Accordo tra INAIL e ATECAP è un esempio importante dell impegno dell Istituto per le PMI e per la risoluzione delle problematiche di gestione di un cantiere in sicurezza. L implementazione di SGSL porta benefici alle aziende in termini economici e culturali, il che si traduce in una migliore organizzazione, continuamente in miglioramento, efficacemente verificabile. L INAIL continua a sostenere le aziende in questo processo anche grazie agli interventi sul campo dei professionisti tecnici e dei ricercatori, detentori di quel know-how che afferma la struttura nel ruolo di trait d union tra Istituzioni e realtà lavorative, in grado di tradurre le esigenze aziendali in soluzioni di prevenzione pratiche ed efficaci. BIBLIOGRAFIA AA.VV. Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro. Contenuti, stato dell arte e prospettive per lo sviluppo di una cultura della sicurezza oltre gli adempimenti e verso i risultati. Rivista degli Infortuni e delle Malattie Professionali, INAIL, anno XCIX, estratto dal fascicolo n 1/2012. Guercio, E. Della Penda, M. Gullo, A. Mignosa Gli accordi nazionali e regionali, Atti del 7 Seminario di aggiornamento dei professionisti CONTARP - Sessione Strategie tecniche per la riduzione di infortuni e malattie professionali, Roma, novembre 2011 SETTEMBRE 14 8

9 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale della Tutela delle condizioni di lavoro Procedura per la fornitura di calcestruzzo in cantiere, 2011 ILO/OSH Guidelines on occupational safety and health system, 2001 SITOGRAFIA SETTEMBRE 14 9

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