Curriculum. Dott. Ciofi Giacomo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Curriculum. Dott. Ciofi Giacomo"

Transcript

1

2 Curriculum Dott. Ciofi Giacomo Laureato in Scienze Motorie Spec.to Scienza e Tecnica dello Sport Master Athletic Trainer Specialist Elav Responsabile Motus Lab Preparatore Fisico basket città di Prato vittoria campionato PFP, serie B vittoria campionato Prato Pallacanetsro 2000, serie B Preparatore fisico campione del mondo 2011 Wakeboard cat.master

3 Partiamo da questo : Legalmente non esistiamo Chiunque può fare questa professione quindi è solo la qualità di ciò che facciamo a renderci dei veri professionisti

4 Doveri : Deve sapere Deve ascoltare Deve motivare Deve sopportare Deve sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere, sapere

5 Piaceri : A contatto con persone diverse e quindi diverse esigenze Variabilità del lavoro Crea ed inventa il proprio lavoro ma soprattutto Artefice del benessere psico-fisico della persona

6 Le menti sono come dei paracadute : funzionano solo se sono aperte. J. Dewar

7 Come iniziare Alta formazione personale Inserirsi all interno di una struttura, circolo o club che già offre servzio p.t. o proporsi come nuovo progetto Minima strumentazione sia per indoor che outdoor Disponibilità di orari Libertà di movimento Immagine

8 Alta formazione personale Welleness Sport Medical Wellenss Postura Psicologia Comunicazione Rieducazione Funzionale

9 Comunicazione Le tue conoscenze non valgono nulla se non sei capace di trasmetterle ai tuoi clienti atleti Un bravo pt per appassionare deve essere soprattutto un grande comunicatore

10 Comunicazione Avere un ampio bagaglio di conoscenze è importante ma lo è ancora di più la capacità di comunicarle e chi poi dovrà metterle in pratica Un messaggio distorto crea incertezza

11 Ostacoli alla Comunicazione Ordinare : cliente si sente non compreso e non ascoltato Giudicare, Criticare : danneggiano l immagine personale di chi sta di fronte Umiliare, Ridicolizzare Scherzare in maniera inopportuna, Deviare il discorso : si fa capire al cliente che il suo problema o le informazioni che dà non sono importanti

12 L individuo può smettere di parlare ma non può smettere di comuincare con l idioma del corpo ( Goffman )

13 Comunicazione Posturale Il corpo parla e bisogna ascoltarlo Importanza del corpo, delle movenze, del comportamento Occhi - Voce Mano Osservare chi si ha di fronte!!!!

14 Comunicazione Aptica Forme di contatto corporeo nei confronti dell altro Molto delicato : un tocco in più o meno può farci passare per persone fredde o invadenti Ogni persona ha il suo metodo comunicativo ed il suo ingresso motivazionale!!!

15 10 Consigli pratici Non criticate, non condannate, non recriminate Siate prodighi di apprezzamenti onesti e sinceri Suscitate negli altri la vostra stessa volontà Interessatevi sinceramente delle altre persone Sorridete Siate buoni ascoltatori Parlate di quello che interessa agli altri Fate in modo che gli altri si sentano importanti Siate comprensivi verso idee e desideri altrui Lodate ogni più piccolo progresso

16 Strumentazione base Agenda, carta e penna Cronometro Calcolatrice Corda / Elastico Filo a piombo Plicometro Centimetro Cardiofrequenzimetro Non devono mai mancare nella borsa del personal trainer

17 Altra Strumentazione Tutto ciò che pensate vi possa essere utile!!!! Arm Band Contapassi Pedana Bosco Cuscino Propricettivo Ecc ecc. Ecc

18 Scheda Anagrafica Libera struttura Ci dice inizialmente chi è il nostro cliente Fornisce punti di partenza Utile alla programmazione del lavoro Obiettivi dichiarati dal cliente fissati sulla scheda Se non percepiti dal cliente utile per evidenziare risultati ottenuti Facilita comunicazione con staff interno o medici esterni

19 Cognome Nome Data n. Data Cellulare Abb.to Scadenza abb.to AREA OBIETTIVO AREA STORICA attività fisica Problematiche muscolo/scheletriche attività lavorativa fumo Operazioni Farmaci - Altro AREA ANTROPOMETRIA peso altezza p. max p. min fc g. pre g. post e. glicata trigliceridi colesterolo HDL LDL Col/hdl p. ideale BMI Risultato centimetria plicometria braccio coscia addome % petto coscia addome % AREA ARM BAND t indoss. cal tot passi sopra 3 met cal met med ore sonno ore sdraiato met medi AREA MEDICA visita medica dietologa AREA FUNZIONALE Test Flessibilità e Mobilità Squat test Analisi Posturale AREA SPORTIVI Fc riposo Test di Fitness Test di Forza Fc 65% ripts kg 1 Rm Risultato Fc 75% Spinta Vo2max a Trazione Vo2max r Arti Inf Risultato Test massimale Bike Run Watt Vel max Vel soglia Vo2max Fcmax Fc soglia Lattato Test Salto Ergospeed SJ gamba sx gamba dx CMJ dx 180 sx 180

20 Plicometria Metodica densitometrica in quanto arriva alla determinazione di una densità corporea partendo dalla misurazione dello spessore del tessuto adiposo sottocutaneo

21 Plicometri

22 Corretta Misurazione Misurazioni sempre effettuate sul lato destro del corpo Pizzicare la plica tra indice e pollice, 1 cm prossimalmente rispetto alla plica da valutare Plicometro perpendicolarmente alla plica Attendere circa 4 secondi dal rilascio della pinza prima di leggere il dato La misurazione viene effettuata 3 volte sullo stesso punto e poi si fa la media delle rilevazioni Il paziente si deve trovare in posizione eretta, rilassato e tener le braccia distese lungo i lati del corpo Non effettuare misurazione dopo l allenamento

23 3 Punti repere uomo Jacson-Pollock Petto La plica è misurata diagonalmente; a metà distanza tra la linea ascellare anteriore e il capezzolo. Addominale La plica è misurata verticalmente; 2 cm a destra dall'ombelico. Coscia La plica è misurata verticalmente; sulla linea mediana anteriore della coscia, a metà strada tra inferiormente il bordo superiore della rotula e superiormente l'inguine. Jackson and Pollock somma di 3 pliche cutanee equazione per Uomini: Densità corporeacorporea = ( X SUM3) + ( X SUM32 ) - ( X età) SUM3 = torace + addome + coscia

24 3 Punti repere donna Jacson-Pollock Tricipite La plica è misurata verticalmente, nel punto intermedio tra l'articolazione della spalla e del gomito (tra l'acromion e l'olecranon), con le braccia rilassate lungo i fianchi. Soprailiaca La plica è misurata diagonalmente; in linea con l'angolo formatosi tra la cresta iliaca e la linea ascellare anteriore immediatamente sopra alla cresta iliaca (formando un angolo di 30 ). Coscia La plica è misurata verticalmente; sulla linea mediana anteriore della coscia, a metà strada tra inferiormente il bordo superiore della rotula e superiormente l'inguine Jackson and Pollock somma di 3 pliche cutanee equazione per Donne: Densità corporea= ( X SUM3) + ( X SUM3)^2 - ( X età) SUM3 = tricipite + soprailiaca + coscia

25 Per risultato finale Una volta ottenuta la densità corporea, questo valore ottenuto verrà inserito in un'altra equazione per calcolare la % di massa grassa: %massa grassa = (5,01/Densità corporea - 4,57) *100 ( Brozeck )

26 Qualche riferimento % MASSA GRASSA Categorie Uomini Donne Grasso essenziale Atleta Fitness Rischio potenziale Obeso 25.0 e sup 32.0 e sup

27 Centimetria Le circonferenze corporee esprimono le dimensioni trasversali dei vari segmenti del corpo umano. Si tratta di dati antropometrici molto utilizzati nella pratica clinica, tanto che il loro valore, correttamente interpretato secondo gli standard di riferimento, permette di valutare in modo pratico, economico e con una discreta attendibilità, numerosi fattori.

28 Ricordiamo la crescita di un individuo (circonferenza cranica o del braccio) la distribuzione del tessuto adiposo sottocutaneo (congiuntamente alle pliche) ed il rischio cardiovascolare (circonferenza addominale, rapporto vita/fianchi o vita/coscia, circonferenza del collo) lo stato di nutrizione (circonferenza del braccio o della coscia) costituzione longilinea, normolinea o brevilinea (circonferenza del polso o del torace)

29 Corretta Misurazione Utilizzare una cordella metrica flessibile ma anelastica Se si misurano gli arti, valutare sempre lo stesso lato del corpo Rilevare le circonferenze tre volte per punto e considerare la media aritmetica come valore reale Il piano del metro deve essere parallelo al pavimento o, più precisamente, perpendicolare all'asse longitudinale della regione corporea misurata La pressione applicata al metro influenza la validità e l'affidabilità della misurazione, bisogna quindi evitare di stringerlo troppo o di mantenerlo eccessivamente allentato Affinché il valore misurato sia attendibile è molto importante che l'operatore rilevi le varie circonferenze nel pieno rispetto degli standard antropometrici

30 4 Punti Repere Coscia : a 7 cm dalla testa della rotula ( per vasto mediale ) alla radice appena al di sotto dell apiega glutea Vita : ombelico come punto di riferimento ( per strato adiposo viscerale ) Torace : nell uomo a livello dei capezzoli nella donna 1/3 prossim. della distanza tra il capezzolo e la piega ascellare Braccio : a livello intermedio tra l acromion e il gomito con muscolatura rilassta

31 Qualche riferimento rapporto circ. addominale e rischio cardiovascolare Rischio normale Rischio aumentato Rischio elevato Uomini < 94 > 94 > 102 Donne < 80 > 80 > 88

32 Cardiofrequenzimetro Permette di monitorizzare la f.c del nostro cliente Permette di valutare corrispondenza carico esterno/interno quindi aggiustare in itinere il nostro programma di lavoro

33 Rilevazione Frequenza Cardiaca Haskell-Fox : 220-età semplice e immediata per Fcmax teorica sovrastima i giovanissimi, sottostima sopra i anni Karvonen : % ( Fcmaxt Fcr ) + Fcr rispondente alle correlazioni del Vo2max considera la Fcr utilizzo non immediato Tanaka : età x 0,7 208 scientificamente testata corregge gli errori Haskell-Fox utilizzo non immediato

34 Valutiamo per conoscere

35 Postura Cosa ci troviamo di fronte?????? Scoliosi Discopatie Lombalgie / Cervicalgie N.B. se esami diagnostici consultare solo referto

36 Postura Su cosa possiamo lavorare????? Consigli posturali quotidiani Miglior funzionalità motoria Allungamento catene muscolari Aumento mobilità Miglior percezione del nostro corpo Insegnamo a muoverci e stare meglio nello spazio che viviamo

37 Test Posturali

38 Test Posturali

39

40 Riassumendo Stazione eretta Bascule Appoggio statico e/o dinamico Valutazione globale ( sit&reach / squat test )

41 Flessibilità Un corretto utilizzo delle strutture muscoloscheletriche vittima della sedentarietà ne aiuta la conservazione nel tempo; Un buon equilibrio muscolare aiuta a mantenere una buona postura ed è fondamentale per assicurare la giusta coordinazione nei movimenti

42 Qualche riferimento

43 Test Flessibilità Analitico tallone tocca o e a meno di 5 cm dal gluteo tallone 5-10 cm dal gluteo angolo del ginocchio a 45

44 Ancora un esempio Flexion 80 Extension 30

45 Test Flessibilità Globale 80

46 Test Flessibilità Globale

47 Nota Breve Che differenza c è tra Flessibilità e Elasticità??? La capacità della massima escursione delle articolazioni in condizioni statiche fisiologicamente tollerabile (Flessibilità) Capacità del compartimento muscolotendineo di stoccare energia elastica a seguito di un suo allungamento con conseguente possiblità di restituzione durante la fase concentrica del movimento stesso ( Elasticità)

48 E la Mobilità? Rappresenta il presupposto per raggiungere ampiezze sufficientemente elevate nell escursioni delle articolazioni delle articolazioni durante l esecuzione dei movimenti o nell assunzioni attiva di determinate posizioni E QUINDI A CHI E COSA FACCIAMO ALLENARE???

49 Attività Cardiovascolare FUNZIONI CARDIACHE VENTILAZIONE POLMONARE VO 2 max CAPACITÀ LAVORO AEROBICO DENSITÀ CAPILLARE PRESSIONE ARTERIOSA COLESTEROLO TOTALE FC DI RIPOSO MORTALITÀ PER MALATTIE CARDIACHE GRASSO CORPOREO

50 Vo2 max Quantità massima di ossigeno utilizzabile dall organismo e rappresenta massima capacità risintesi ATP per via ossidativa Quando un soggetto non aumenta più il consumo di O2 in risposta ad una aumentata richiesta di intensità siamo al Vo2max Viene raggiunto quando almeno 1/6 1/7 della muscolatur atotale lavora per almeno 6 minuti Influenzato prevelentemente da due fattori : capacità funzionale cuore sfruttamento O2 a livello periferico

51 Test Cardiovascolari DIRECT INDIRECT TEST SOTTOMASSIMALI DIRECT INDIRECT

52 Misura diretta e indiretta Diretta : si effettua tramite apposito metabolimetro, generalmente effettuando test di tipo triangolare ad esaurimento Indiretta : si effettua generalmente tramite appositi test di tipo rettangolare o triangolare ad esaurimento o che si interrompono al raggiungimento dell 85% della FCmax stimata

53 Test Triangolare ad esaurimento (indiretto) Test di Bruce : x soggetti allenati incrementi di velocità e pendenza riscaldamento 3 a 2,7 Km/h al 10% pendenza ogni 3 aumenta la pendenza del 2%, velocità 1,3-4 km/h Uomini : Vo2max= 14.8-( x T ) + ( x T 2 ) ( 0.012x T 3 ) Donne : : Vo2max= 4.38 x T 3.9

54 Test Triangolare ad esaurimento (indiretto) Test di Astrand : x soggetti molto allenati velocità costante a 8km/h con incrementi di pendenza riscaldamento 5 camminare o corsa lenta Inizio pendenza 0% per 3 e aumenta del 2,5% ogni 2 Vo2 max : ( Tempo x )

55 Test Triangolare ad esaurimento (indiretto) Test di MUTT : x soggetti molto allenati velocità iniziale 8,5 km/h con incrementi di 1 km/h ogni 2 indossare cardio frequenzimetro Vo2 max : Vmax x 3,5

56 Test Rettangolari submassimali (indiretto) Test 2 km Walking Test : x soggetti sovrappeso, sedentari, anziani percorrere 2 km nel minor tempo possibile indossare cardio frequenzimetro Uomini : x T 0.22 x Fc 0.26 x Età 1.05 x Bmi Donne : x T 0.11 x Fc 0.14 x Età 0.39 x Bmi

57 Test Rettangolari submassimali (indiretto) Test Queens College Step Test : durata 3 con gradino di 40 cm salita dx/sx e discesa dx/sx ritmo 22 cicli/min (metronomo 88 bpm ) x donne ritmo a 24 cicli/min ( metronomo 96 bpm ) x uomini indossare cardiofrequenzimetro Uomini : ( 0.42 x Fc ) Donne : ( x Fc )

58 Test di Fitness Technogym FC % FCmax 65% FCmax 0:00 1:00 2:00 3:00 4:00 5:00 6:00 7:00 8:00 9:00 10:00 TIME Soggetto età 20 anni

59 I Dati del Technogym Test battito cardiaco allenante battito cardiaco max teorico consumo massimo di ossigeno ( Vo2 max assoluto ) consumo massimo di ossigeno/peso ( Vo2 max relativo ) mets

60 Qualche riferimento VALORI NORMATIVI ( VO2 max ml/kg/min ) BIKE RUN Età Età Uomini Uomini Eccellente > 55 >52 >50 >48 >45 Eccellente >61 >57 >55 >53 >50 Ottimo Ottimo Buono Buono Discreto Discreto Sufficiente Sufficiente Insufficiente Insufficiente Scarso <30 <27 <25 <23 <20 Scarso <33 <30 <28 <25 <22 Donna Donna Eccellente >49 >45 >43 >40 >38 Eccellente >54 >51 >48 >46 >44 Ottimo Ottimo Buono Buono Discreto Discreto Sufficiente Sufficiente Insufficiente Insufficiente Scarso <33 <30 <28 <25 <22 Scarso <27 <23 <21 <19 <17

61 Forza

62 Test di Forza L utilizzo di un qualsiasi esercizio di forza effettuato con carichi liberi o tramite l utilizzo di attrezzature dedicate può essere utilizzato per valutare l efficienza muscolare intesa in questo caso come capacità di carico massimo o relativo al peso corporeo. Si consiglia la rilevazione tramite l utilizzo di carichi sub-massimali che consentono un numero di ripetizioni massimali (RM) non superiori a 10. La stima del carico massimo (1 RM) è poi attuabile tramite formule di regressione o tabelle

63 Metodo Diretto PROTOCOLLO: 1 a serie da 10 ripetizioni al 40% del massimale previsto 2 a serie da 5-6 ripetizioni al 50-60% del massimale previsto 3 a serie da 2-3 ripetizioni all'80% del massimale previsto 4 a serie da 1 ripetizioni al 90% del massimale previsto 5 a serie 1 ripetizione al 100% del massimale previsto N.B: il recupero tra le serie deve essere completo (tra 1 minuto e mezzo e 3minuti). Il valore dell'1-rm è riportato come il peso dell'ultima alzata completata con successo.

64 Metodo Indiretto PROTOCOLLO: Esempio di test indiretto basato sulle 6 ripetizioni. - riscaldamento leggero di 5-10 ripetizioni al 50% del previsto 6-RM - 1'riposo e allungamento, poi 6 ripetizioni al 70% del previsto 6RM - si ripete 6 ripetizioni al 90% del previsto 6-RM - dopo 2'di riposo 6 ripetizioni al % del previsto 6- RM se si riesce: aumentare la resistenza tra 2,5 e 5% per riprovare se non riuscito: sottrarre alla resistenza il 2,5 e 5% e riprovare

65 Esempio di formula per 1 RM

66 Esempio tabella per 1 RM Massimali Percentuale corrispondente in Kg kg 40% 45% 50% 55% 60% 65% 70% 75% 80% 85% 90% 95% 100% 105% 110% 115% 120% 5 2 2,3 2,5 2,75 3 3,25 3,5 3,8 4 4,3 4,5 4,8 5 5,25 5,5 5, ,5 5 5,5 6 6,5 7 7,5 8 8,5 9 9, , , ,8 7,5 8,25 9 9,75 10, ,8 16,5 17, ,5 13, ,25 17, ,3 27,5 28, , , , , ,5 19, ,75 24, ,8 38,5 40, ,5 24, ,25 31, ,3 49,5 51, , , , , , , , , , , , , , , , ,5 72, , ,5 42, ,5 77, , ,5 52, ,5 82, ,5 52, ,5 87,5 92, ,5 47, ,5 97,5 102, ,5 62, ,5 107, ,5 52,5 57,5 62,5 67, ripetizioni oltre 20 20/18 17/16 15/14 13/12 11/10 9/8 7/6 5/4 3/2 1 1

67 Scala Borg per la Forza

68 Consigli pratici

69 Esercizi standard consigliati Efficineza muscolare arti inferiori Leg press o Squat Efficineza muscolare di spinta degli arti superiori Chest press Efficineza muscolare di trazione degli arti superiori Lat machine

70 Esercizi standard consigliati

71 Se a domicilio ( esempio 1) Test dei piegamenti delle braccia obiettivo : valutare efficienza arti superiori materiali : cronometro protocollo : posizione prona, mani a livello delle spalle. Occorre effettuare il max num possibile di piegamenti in 30 sec. UOMO DONNA Molto buono > 43 Molto Buono > 33 Buono Buono Suff Suff Normale 16-4 Normale 11-2 Molto scarso < 2 Molto scarso < 4

72 Se a domicilio ( 2 ) Test di sospensione con le braccia flesse obiettivo : valutare efficienza arti superiori materiali : sbarra orizzontale posta a 1,90 m dal suolo protocollo : sollevare soggetto fino a quando il mento non supera la sbarra. La prova consiste ne rimanere in quella posizione il più lungo possibile. Il test termina quando gli occhi scendono sotto la sbarra. Annotare tempo di sospensione.

73 Buon lavoro!!

74

Corso Istruttori 2012. La valutazione in atletica leggera

Corso Istruttori 2012. La valutazione in atletica leggera Corso Istruttori 2012 La valutazione in atletica leggera LA VALUTAZIONE IN ED. FISICA Con tale valutazione possiamo avere delle indicazioni sulle caratteristiche dei soggetti che abbiamo di fronte per

Dettagli

SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE CORSO DI TECNICA DEL FITNESS

SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE CORSO DI TECNICA DEL FITNESS SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE CORSO DI TECNICA DEL FITNESS CALCOLO MASSIMA FREQUENZA CARDIACA Massima frequenza teorica: 220 - età Pregi: facilità operativa, larga diffusione

Dettagli

Il peso corporeo si misura con :

Il peso corporeo si misura con : Il peso corporeo si misura con : la bilancia elettronica la bilancia ad ago La bilancia a pesi mobili Bilancia a pesi mobili Standardizzazione : Operazioni da effettuare: 1-Contollare che la bilancia sia

Dettagli

VALUTAZIONE FUNZIONALE DAL SEMPLICE AL COMPLESSO

VALUTAZIONE FUNZIONALE DAL SEMPLICE AL COMPLESSO VALUTAZIONE FUNZIONALE DAL SEMPLICE AL COMPLESSO 6 Corso Nazionale per Esperti in Preparazione Fisica nella Pallavolo ROMA 4 settembre 2010 Dott. Davide Grigoletto 1 COMPLICAZIONI... 2 VALUTAZIONE FUNZIONALE

Dettagli

TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo TEST PER LA FORZA ESPLOSIVA: Salto in alto da fermo da gambe semi-piegate (Sergeant) - Salto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive effettuate all inizio dell attività, durante i controlli predefiniti

Dettagli

VALUTAZIONI, LA BUSSOLA DEL NOSTRO CORPO

VALUTAZIONI, LA BUSSOLA DEL NOSTRO CORPO VALUTAZIONI, LA BUSSOLA DEL NOSTRO CORPO PLICOMETRIA, CIRCONFERENZE CORPOREE E VALUTAZIONE MOTORIA/SPORTIVA: cosa sono, importanza, e loro potenzialità Se non si conosce il punto di partenza, sarà difficile

Dettagli

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato)

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato) ATLETA: SPORT di INTERESSE: Paolo Rossi Triathlon Riccardo Monzoni Dottore in Scienze Motorie rm1989@hotmail.it 3406479850 DATI SOCIO richiedente: NOME: Paolo COGNOME: Rossi ETA : 34 PESO (Kg): 78 ALTEZZA

Dettagli

I TEST ANTROPOMETRICI di D. Ercolessi (PV-SUPERVOLLEY 01-02/2006)

I TEST ANTROPOMETRICI di D. Ercolessi (PV-SUPERVOLLEY 01-02/2006) I TEST ANTROPOMETRICI di D. Ercolessi (PV-SUPERVOLLEY 01-02/2006) Il corpo umano cambia in continuazione, si trasforma, sollecitato dal clima, dall'attività fisica, dall'alimentazione e dal passare delle

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Comitato Regionale Veneto PERIODO PREPARATORIO Stagione Sportiva 2010-2011

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Comitato Regionale Veneto PERIODO PREPARATORIO Stagione Sportiva 2010-2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Comitato Regionale Veneto PERIODO PREPARATORIO Stagione Sportiva 2010-2011 La durata del lavoro sarà di circa tre settimane per poi passare

Dettagli

Centro Studi F.I.H.P.

Centro Studi F.I.H.P. Protocolli Test Regione Toscana Centro Studi F.I.H.P. Antropometrici Circonferenze Protocolli Test Hockey Pista Anni 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 Altezza Peso Addome Torace Fianchi Collo Forza Vel. A.I.

Dettagli

servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer

servizio di Emidia Melideo, con la consulenza di Matteo Maniero, personal trainer Più tonica e soda Hai sempre guardato con sospetto i classici pesini, pensando che non facessero per te? Dai un occhiata a queste foto e scoprirai tanti esercizi semplici in grado di scolpirti dalla testa

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

Guida alla analisi plicometrica. Copy

Guida alla analisi plicometrica. Copy Guida alla analisi plicometrica Copy Tutto il materiale contenuto in questa guida elettronica è fornito senza alcuna garanzia e a solo scopo divulgativo. Essa è stata redatta unicamente allo scopo di agevolare

Dettagli

ww.chirurgiarticolare.it riproduzione vietata

ww.chirurgiarticolare.it riproduzione vietata Il trattamento delle sindromi rotulee non può essere lo stesso in ogni paziente. Sarà il medico curante a prescrivere, in base alla patologia quale dei seguenti esercizi dovrà essere praticato. E' importante

Dettagli

14/11/2012 Piero Ambretti 1

14/11/2012 Piero Ambretti 1 14/11/2012 Piero Ambretti 1 L efficienza funzionale degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio può essere valutata attraverso l effettuazione di specifici test. I parametri ricavati forniscono utili

Dettagli

Test per gli arti superiori

Test per gli arti superiori Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe

Dettagli

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO (Modulo) 10' Corsa (Borg 2-3) Inserendo anche corsa laterale 5' Stretching Dinamico 5' Andature (Skip, Corsa, Calciata, Scivolamenti laterali ecc. 3x10m) 3x Allungo

Dettagli

basket Siena 05-12- 09 PROF. SANDRO BENCARDINO

basket Siena 05-12- 09 PROF. SANDRO BENCARDINO L allenamento funzionale nel basket Siena 05-12- 09 PROF. SANDRO BENCARDINO PROGRAMMMA COSTRUZIONE FISICA 1. Conoscere le sollecitazioni specifiche della disciplina praticata 2. Conoscere i modelli biomeccanici

Dettagli

Preparazione atletica per squadre giovanili (Under 13 Under 15)

Preparazione atletica per squadre giovanili (Under 13 Under 15) Silvio Brovarone - Preparazione Atletica Giovanile 1 Preparazione atletica per squadre giovanili (Under 13 Under 15) Introduzione L obiettivo specifico di un programma di preparazione atletica nel settore

Dettagli

Corso per tecnici di pesistica Valutazioni funzionale

Corso per tecnici di pesistica Valutazioni funzionale Corso per tecnici di pesistica Valutazioni funzionale Senza un attenta analisi posturale, non possiamo inoltrarci in una valutazione funzionale (squat test, one legged test, etc.) A cura di Ferdinando

Dettagli

Ginnastica preparatoria

Ginnastica preparatoria Ginnastica preparatoria Le attività di una ginnastica per attività sportiva sono essenzialmente 4: Riscaldamento muscolare allungamento dei muscoli tonificazione (potenziamento ) muscolare minimo allenamento

Dettagli

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA FIPCF FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA E CULTURA FISICA PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA PETTORALI PANCA PIANA APERTURE PANCA 30 SPALLE LENTO AVANTI ALZATE LATERALI ALZATE 90 GAMBE SQUAT AFFONDI

Dettagli

L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini

L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini Saverio Ottolini L allenamento posturale per il biker www.mtbpassione.com L allenamento posturale per il biker Per chi si allena e gareggia in Mountain

Dettagli

sommario Conoscere il corpo umano il mio registro 4 Chi sono 4 Come sono 5 Prove di valutazione 8

sommario Conoscere il corpo umano il mio registro 4 Chi sono 4 Come sono 5 Prove di valutazione 8 sommario Conoscere il corpo umano il mio registro 4 Chi sono 4 Come sono 5 Prove di valutazione 8 SCHEDE di valutazione 22 Classe prima 22 Classe seconda 25 Classe terza 28 Prove di abilità motorie e sportive

Dettagli

ATTIVITÀ FISICA E BENESSERE

ATTIVITÀ FISICA E BENESSERE ATTIVITÀ FISICA E BENESSERE C O R S O I N T E C N I C A, T E O R I A E D I D A T T I C A D E L L E A T T I V I T À M O T O R I E R I C R E A T I V E E D E L T E M P O L I B E R O. S C I E N Z E E T E C

Dettagli

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio.

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio. Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio. Il portiere di calcio oltre a dover possedere ottime qualità tecniche, deve avere delle componenti fisiche molto importanti, in grado di

Dettagli

Riscaldamento/Rilassamento

Riscaldamento/Rilassamento Riscaldamento/Rilassamento Eseguite ciascuno dei movimenti almeno quattro volte da ogni lato in maniera lenta e controllata. Non trattenete il respiro. 1) Testa Sollevate e abbassate la testa. Fissate

Dettagli

B A T T E RI A DI T EST F ISI C I

B A T T E RI A DI T EST F ISI C I In questo documento, allegato al video dimostrativo Test antropometrici e fisici per giovani velisti, vengono descritti e raffigurati protocolli di test fisici (prevalentemente test Eurofit) somministrabili

Dettagli

Esercizi per collo, spalle e braccia.

Esercizi per collo, spalle e braccia. DA FARE IN CASA - Esercizi pratici per mantenersi in forma. Esercizi per collo, spalle e braccia. 1 - Muscoli spalle e braccia Sdraiati sulla schiena, sollevare un leggero peso sulla testa e flettendo

Dettagli

15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA

15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA International Pbi S.p.A. Milano Copyright Pbi SETTEMBRE 1996 15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA Introduzione I muscoli e le articolazioni che danno sostegno alla nostra schiena spesso mancano

Dettagli

I TEST PRE-CAMPIONATO DEL CALCIATORE

I TEST PRE-CAMPIONATO DEL CALCIATORE I TEST PRE-CAMPIONATO DEL CALCIATORE di Matteo Bisoffi La valutazione fisico/funzionale degli atleti è un passaggio obbligatorio al fine di impostare correttamente gli allenamenti; una preparazione fisica

Dettagli

h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza

h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza In palestra TR 1 Seven minutes running test (SMRT) Ideato dagli autori, questo test può esserti utile per verificare le capacità di resistenza nella corsa con una prova al coperto. Può servirti anche come

Dettagli

FIBS I MANUALI DEL CNT ALLENARE IL BRACCIO DEL LANCIATORE

FIBS I MANUALI DEL CNT ALLENARE IL BRACCIO DEL LANCIATORE FIBS I MANUALI DEL CNT Tratto da The Pitching Edge di Tom House Tom House BASEBALL FIBS-CNT 1 L Allenamento con i Pesi per i Lanciatori non è Body Building L obiettivo è ottenere una forza bilanciata e

Dettagli

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI La ginnastica aerobica è praticata da soggetti di età e caratteristiche fisiche differenti, in prevalenza di sesso femminile, sia a scopo esclusivamente ludico sia per

Dettagli

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni Associazione Italiana Arbitri - AIA Settore Tecnico: Modulo Preparazione Atletica Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni AIA CAN-D Stagione Agonistica 2010-2011 Prevenzione Infortuni Introduzione

Dettagli

Adipo metria. Le stratigrafie. Oltre la stima della percentuale di massa grassa

Adipo metria. Le stratigrafie. Oltre la stima della percentuale di massa grassa Plico-metria, bioimpedenzio-metria, assorbimetria (a doppio raggio X) sono misure di altro dal grasso, ricondotte tramite formule alla stima della percentuale di massa grassa. Ora è finalmente disponibile

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER "ATTIVITÀ FISICA"?

CHE COSA SI INTENDE PER ATTIVITÀ FISICA? LA SALUTE La salute viene definita dall'o.m.s. come "uno stato di equilibrio bio-chimico, psico-fisico ed affettivo-relazionale". Quando tutte queste componenti sono in equilibrio, allora si può affermare

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

L analisi posturale. Dott. Andrea Pelosi

L analisi posturale. Dott. Andrea Pelosi L analisi posturale Dott. Andrea Pelosi da Kendall L'analisi posturale permette al terapeuta di valutare visivamente il paziente al fine di stabilire la sua posizione rispetto ad una posizione ideale.

Dettagli

Esercizi per la fatigue

Esercizi per la fatigue Esercizi per la fatigue È stato dimostrato che, praticando una costante e adeguata attività fisica, la sensazione di fatigue provata dal paziente si riduce notevolmente e che di conseguenza si ottiene

Dettagli

ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO

ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO 1 www.ortopediaweb.net ARTROPROTESI TOTALE DEL GINOCCHIO Le informazioni contenute in questo opuscolo rappresentano un aiuto per il corretto avvicinamento all intervento ed una guida alla riabilitazione

Dettagli

Il corpo, per quello che riguarda il nostro argomento, è formato fondamentalmente dalle seguenti strutture:

Il corpo, per quello che riguarda il nostro argomento, è formato fondamentalmente dalle seguenti strutture: Premessa Andare sugli sci è un po come andare in bicicletta: non si dimentica mai. Lo sci è uno sport tecnico, quindi anche un soggetto non preparato dal punto di vista fisico, ma che possiede una buona

Dettagli

Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering. Matteo Vandoni

Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering. Matteo Vandoni Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering Matteo Vandoni Sit and Reach Il sit and reach test ha lo scopo di misurare la flessibilità della catena cinetica posteriore attraverso l

Dettagli

I Consigli di Nik D Andrea

I Consigli di Nik D Andrea I Consigli di Nik D Andrea Prima di acquistare la nostra bici, dobbiamo fare attenzione a dei piccoli ma interessanti accorgimenti, quali: le misure antropometriche e in base a queste, quelle del telaio.

Dettagli

SCOLIOSI NEL CALCIATORE:

SCOLIOSI NEL CALCIATORE: SCOLIOSI NEL CALCIATORE: UN CASO STUDIO A cura di: Christian Casella SOGGETTO Anno e Ruolo: Centrocampista allievi regionali fascia B (1998); Problema: dolore alla schiena (zona lombare), specie dopo un

Dettagli

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura Specifico per il tiro con la pistola ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

LE ANDATURE. Non esiste una terminologia ufficiale ma alcuni termini sono ormai comunemente accettati. 1. ALLUNGO

LE ANDATURE. Non esiste una terminologia ufficiale ma alcuni termini sono ormai comunemente accettati. 1. ALLUNGO LE ANDATURE Le andature sono una serie di esercizi simili alla corsa o alla marcia che sono funzionali alla tecnica, alla coordinazione o alla mobilità. 1 Sono andature speciali utilizzate per allenare

Dettagli

L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE

L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE Relatore: dott.. Massimo Viganò Indice della lezione Introduzione Aspetti fisiologici Modello prestazione forza nel volley Tecniche esecutive Progettazione

Dettagli

PREVENZIONE E CURA DEL MAL DI SCHIENA

PREVENZIONE E CURA DEL MAL DI SCHIENA PREVENZIONE E CURA DEL MAL DI SCHIENA Indicazioni Generali Gli esercizi Consigli utili Indicazioni generali Questo capitolo vuole essere un mezzo attraverso il quale si posso avere le giuste informazioni

Dettagli

Micro-Ciclo MODULARE di ALLENAMENTO di CAMPIONATO PER ARBITRI

Micro-Ciclo MODULARE di ALLENAMENTO di CAMPIONATO PER ARBITRI Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2014-2015 Micro-Ciclo MODULARE di ALLENAMENTO di CAMPIONATO PER ARBITRI STAGIONE AGONISTICA 2014-15 Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2014-2015 Programma di

Dettagli

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA In God we trust, all others bring data Dr. W. Edwardas Deming 1900-1993 CORSO DI LAUREA IN EDUCAZIONE FISICA E TECNICA SPORTIVA DOCENTE prof. GIAN PIERO GRASSI gianpiero.grassi@unimi.it

Dettagli

Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test

Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test Quante volte abbiamo pensato di verificare il nostro stato di forma e ci siamo messi alla ricerca di un metodo che ci potesse aiutare in questo? Ricerche

Dettagli

VALUTAZIONE DELLA FORZA MASSIMALE DINAMOMETRIA ISOMETRICA

VALUTAZIONE DELLA FORZA MASSIMALE DINAMOMETRIA ISOMETRICA CLASSIFICAZIONE DELLA FORZA Harre 1972 (mod. 1994) MASSIMALE massima tensione che il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere con una contrazione mm isometrica RAPIDA (VELOCE) capacità del sistema

Dettagli

TEST DI VALUTAZIONE FUNZIONALE

TEST DI VALUTAZIONE FUNZIONALE TEST DI VALUTAZIONE FUNZIONALE BATTERIA DI TEST GENERALI Valutazione dell età scheletrica Determinazione dell età di sviluppo scheletrico attraverso l analisi ossea delle prime falangi delle dita della

Dettagli

Esperienza di integrazione di preparazione fisica

Esperienza di integrazione di preparazione fisica Esperienza di integrazione di preparazione fisica 6 Corso Preparatori Fisici Pallacanestro TIRRENIA Aprile P.F. Silvio Barnabà Conclusioni Dopo aver stabilito quale è in termini di forza, controllo e coordinazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE E STESURA DEL PROGRAMMA D ALLENAMENTO CON I SOVRACCARICHI. dott. Alessandro Ganzini

PROGRAMMAZIONE E STESURA DEL PROGRAMMA D ALLENAMENTO CON I SOVRACCARICHI. dott. Alessandro Ganzini PROGRAMMAZIONE E STESURA DEL PROGRAMMA D ALLENAMENTO CON I SOVRACCARICHI dott. Alessandro Ganzini Principi generali dell allenamento Specificità Es. Gli schemi di movimento devono essere simili allo sport

Dettagli

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche

Dettagli

GINNASTICA AEROBICA. Prof. Samuele Marchese. Dispensa di studio

GINNASTICA AEROBICA. Prof. Samuele Marchese. Dispensa di studio GINNASTICA AEROBICA Prof. Samuele Marchese Dispensa di studio Corso di laurea Attività Preventive ed Adattate della facoltà di Scienze Motorie dell Università di Perugia 1 Adattamenti a livello CARDIOVASCOLARE

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

Programma di lavoro. Dott. Rodolfo Malberti. illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it. 2013 - rudydoc@tin.it

Programma di lavoro. Dott. Rodolfo Malberti. illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it. 2013 - rudydoc@tin.it Programma di lavoro Dott. Rodolfo Malberti illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it 2013 - rudydoc@tin.it La necessità di essere in forma è ormai una consuetudine nel gergo comune. Ci si incontra

Dettagli

I test di valutazione funzionale. www.fisiokinesiterapia.biz

I test di valutazione funzionale. www.fisiokinesiterapia.biz I test di valutazione funzionale www.fisiokinesiterapia.biz LA PRESTAZIONE Fattori che la determinano: Anagrafici (età) Antropometrici (statura, peso, biotipo) Psicologici (attitudine, motivazione) Ambientali

Dettagli

LA PALLAVOLO E IL VERTICAL JUMP di D. Ercolessi (Supervolley nov00-giu01)

LA PALLAVOLO E IL VERTICAL JUMP di D. Ercolessi (Supervolley nov00-giu01) LA PALLAVOLO E IL VERTICAL JUMP di D. Ercolessi (Supervolley nov00-giu01) Per un giocatore di pallavolo saltare è un'abitudine. E ogni atleta, almeno una volta, ha desiderato migliorare le proprie capacità

Dettagli

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness

Dettagli

Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof.

Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof. Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof. Nino Basaglia MODULO DIPARTIMENTALE ATTIVITÀ AMBULATORIALE Responsabile: Dott. Efisio

Dettagli

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 CATEGORIE Junior Alta Specializzazione, femminile e maschile TABELLA DI CONTROLLO DEL CARICO DI ALLENAMENTO

Dettagli

RETRAZIONE CATENA MUSCOLARE POSTERIORE

RETRAZIONE CATENA MUSCOLARE POSTERIORE RETRAZIONE CATENA MUSCOLARE POSTERIORE È il test iniziale della batteria di prove a carattere funzionale : da posizione seduta, con arti inferiori distesi e piedi a martello, distendere gli arti superiori

Dettagli

SCUOLA DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

SCUOLA DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAMERINO SCUOLA DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE Corso di Laurea in Biologia della Nutrizione (CLASSE 12) Elaborato scritto LA COMPOSIZIONE CORPOREA NELLO SPORT LAUREANDA Valeria

Dettagli

LA CORSA Test e mezzi di allenamento

LA CORSA Test e mezzi di allenamento LA CORSA Test e mezzi di allenamento Tecnico FITri Raimondo Mantese 1 Introduzione Intraprendere uno sport multiforme quale il triathlon comporta la necessaria conoscenza delle proprie capacità fisiche.

Dettagli

Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo.

Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo. il benessere ai tuoi piedi Attivo di Bionaïf è un plantare anatomico che partendo dai piedi dona benessere a tutto il tuo corpo. Attivo è stato studiato per chi soffre di problemi di postura e di mal di

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA

PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA N esercizio Descrizione esercizio obbligatorio 1 Camminata sul posto o in circolo o movimento analogo per la bassa funzione 2 Camminata sul posto o

Dettagli

PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI

PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI Servizio di Medicina del lavoro Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI A cura di: dr Luciano

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli

RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli 1 a Fase - Istruzioni generali Tutti gli esercizi devono essere effettuati lentamente e sotto controllo del movimento.

Dettagli

Settore Tecnico A.I.A.

Settore Tecnico A.I.A. Settore Tecnico A.I.A. Corso Arbitro di Calcio Stagione Sportiva 2008/09 Associazione Italiana Arbitri: Corso Arbitro di Calcio Lezione n. 5 5.1. Proposta Routine Riscaldamento Pre-Gara 5.2. Valutazione

Dettagli

PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-RADUNO. ARBITRI - stagione sportiva 2011/2012

PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-RADUNO. ARBITRI - stagione sportiva 2011/2012 PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-RADUNO ARBITRI - stagione sportiva 2011/2012 Tutto il periodo di allenamento previsto dal programma di pre - raduno, rappresenta una fase fondamentale per creare i presupposti

Dettagli

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7.

Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. Myrtaven ti propone un programma completo di esercizi e automassaggi, per aiutarti a mantenere le tue gambe attive e in forma 7 giorni su 7. lunedì datti lo sprint martedì RINVIGORISCITI mercoledì tonificati

Dettagli

OBIETTIVI E STRATEGIE DI SVILUPPO DELL ALLENAMENTO PER I GIOVANI VELOCISTI DAI 16 AI 17 ANNI

OBIETTIVI E STRATEGIE DI SVILUPPO DELL ALLENAMENTO PER I GIOVANI VELOCISTI DAI 16 AI 17 ANNI OBIETTIVI E STRATEGIE DI SVILUPPO DELL ALLENAMENTO PER I GIOVANI VELOCISTI DAI 16 AI 17 ANNI Queste brevi note vogliono stimolare una riflessione sui percorsi di allenamento da proporre ai nostri giovani

Dettagli

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro Introduzione Che si lavori seduti o in piedi, la mancanza di movimento legata a una postura statica prolungata può a lungo andare

Dettagli

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica ARBITROCLUB SEZIONE A.I.A. AREZZO Linee Guida Programma di allenamento auto-diretto Caro Associato, di seguito troverai

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO SULLA PREPARAZIONE FISICA

OPUSCOLO INFORMATIVO SULLA PREPARAZIONE FISICA NUMERO 1 OPUSCOLO INFORMATIVO SULLA PREPARAZIONE FISICA TEST DA CAMPO PER LA VALUTAZIONE FUNZIONALE DELL ATLETA INTRODUZIONE Prima di eseguire qualsiasi tipologia di allenamento si deve capire qual è lo

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI SPORTIVE

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI SPORTIVE VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI SPORTIVE ERGO TESTER ERGOJUMP BOSCO SYSTEM Ergo Tester Ergo Tester offre molteplici e fondamentali possibilità di valutazione e controllo dell allenamento al fine di migliorare

Dettagli

Università degli studi di Verona Scienze Motorie Cordioli Eleonora

Università degli studi di Verona Scienze Motorie Cordioli Eleonora Università degli studi di Verona Dipartimento Scienze neurologiche e del movimento Scienze Motorie Tecnica e didattica dell attività motoria in acqua Cordioli Eleonora Verona, 24 novembre 2014 Aquafitness

Dettagli

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI?

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? HAI GIA FATTO DIETE? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? Se hai risposto con almeno tre SI è il momento

Dettagli

EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA

EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA EFFICACIA DI STRATEGIE DI INTERVENTO BASATE SULL ATTIVITA MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA MAL DI SCHIENA PROGRAMMA DI ATTIVITA FISICA ADATTATA PER LA PALESTRA N esercizio Descrizione esercizio obbligatorio

Dettagli

I CICLO ALLENAMENTO PRECAMPIONATO

I CICLO ALLENAMENTO PRECAMPIONATO I CICLO ALLENAMENTO PRECAMPIONATO Il programma che i sarà proposto rappresenta il giusto continuum di quello propedeutico post-campionato. Fermo restando il problema di sapere dove ognuno svolgerà la sua

Dettagli

A voi la scelta! Complimenti, siete sulla linea di partenza.

A voi la scelta! Complimenti, siete sulla linea di partenza. Complimenti, siete sulla linea di partenza. Qui inizia il vostro Zurich percorsovita «...» che avrete a vostra disposizione ogniqualvolta lo vorrete. Resistenza A voi la scelta! Troverete 15 stazioni con

Dettagli

Esperienza di integrazione di preparazione fisica

Esperienza di integrazione di preparazione fisica Esperienza di integrazione di preparazione fisica 6 Corso Preparatori Fisici Pallacanestro TIRRENIA Aprile P.F. Silvio Barnabà Obiettivo del preparatore fisico Economizzare il più possibile il gesto tecnico

Dettagli

PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO Stagione sportiva 2012/2013 ARBITRI CALCIO A 5

PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO Stagione sportiva 2012/2013 ARBITRI CALCIO A 5 PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO Stagione sportiva 2012/2013 ARBITRI CALCIO A 5 Tutto il periodo di allenamento previsto dal programma di pre - campionato, rappresenta una fase fondamentale per

Dettagli

Train hard or go home. Tecniche di Allenamento. by Federico Focherini

Train hard or go home. Tecniche di Allenamento. by Federico Focherini Train hard or go home Tecniche di Allenamento by Federico Focherini introduzione AVVERTENZA: Questa sezione ha finalità puramente informativa e descrive le tecniche di allenamento utilizzate da un atleta

Dettagli

Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi

Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi 2012 Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi Una raccolta di esercizi specifici per chi pratica ciclismo a tutti i livelli dall'agonista al semplice cicloturista De Servi Giuseppe STUDIO BIOMEC

Dettagli

Test di nuoto 1 8. Distintivi d incoraggiamento. I test svizzeri negli sport acquatici

Test di nuoto 1 8. Distintivi d incoraggiamento. I test svizzeri negli sport acquatici Test di nuoto 1 8 Distintivi d incoraggiamento I test svizzeri negli sport acquatici Test 1 Balena Crawl con movimento delle anche Bracciata crawl. Nel momento dell immersione della mano le anche si sollevano.

Dettagli

GLI ESERCIZI UTILI PER IL MAL DI SCHIENA

GLI ESERCIZI UTILI PER IL MAL DI SCHIENA Il benessere della colonna vertebrale dipende strettamente dalla tonicità dei muscoli della schiena. Se i muscoli sono forti ed elastici grazie allo svolgimento regolare dell attività fisica, la colonna

Dettagli

Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art

Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art 6 workshop nazionale CISAI Genova, 8 febbraio 2013 Il cammino, come attività aerobica di moderata intensità, aumenta la densità minerale ossea nei pazienti in trattamento con c-art Bonato M, Bossolasco

Dettagli

FOTO FONDO NATURALE DA ACQUISTARE A 300 DPI > regìa. MEdIcIna DeLLO SPORT & CHinesiTerapia

FOTO FONDO NATURALE DA ACQUISTARE A 300 DPI > regìa. MEdIcIna DeLLO SPORT & CHinesiTerapia FOTO FONDO NATURALE DA ACQUISTARE A 300 DPI > regìa MEdIcIna DeLLO SPORT & CHinesiTerapia FOTO MF_regìa 300 DPI NB.LE FOTO DELLO STUDIO CFSPORT SONO REALIZZATE DA MONICA F. VALUTATE SE MANTENERLE... centro

Dettagli

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di

Dettagli

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico La al ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico L attività fisica è fondamentale per sentirsi bene e per mantenersi in forma. Eseguire degli esercizi di ginnastica dolce, nel postintervento,

Dettagli

Il linguaggio dell insegnante. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo

Il linguaggio dell insegnante. Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo Il linguaggio dell insegnante Scienze Motorie Prof.ssa Marta Pippo A Assi e piani Asse longitudinale: è la linea immaginaria che ti attraversa dall alto (vertice della testa) in basso (in mezzo ai talloni).

Dettagli

Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto

Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto importante per sviluppare un programma fitness. Il vostro stepper è uno strumento molto efficace per ottenere

Dettagli

In forma insieme : il protocollo di esercizi per la coppia.

In forma insieme : il protocollo di esercizi per la coppia. In forma insieme : il protocollo di esercizi per la coppia. A cura della Dott.ssa Mag. Arianna Bortolami, Fisioterapista e Responsabile G.I.S. A.I.Fi. riabilitazione del pavimento pelvico In forma insieme

Dettagli