e DIRITTI INVALIDITÀ Accertamenti medici e procedure amministrative: vademecum per i medici di famiglia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "e DIRITTI INVALIDITÀ Accertamenti medici e procedure amministrative: vademecum per i medici di famiglia www.patronato.acli.it"

Transcript

1 INVALIDITÀ e DIRITTI Accertamenti medici e procedure amministrative: vademecum per i medici di famiglia

2 INDICE INTRODUZIONE 3 LA TUTELA DEL PATRONATO ACLI 5 INVALIDITÀ E DIRITTI Disabilità: inquadramento e dimensioni del fenomeno 7 Le principali leggi di tutela del cittadino ammalato 8 o con menomazioni e disabilità Il cittadino disabile nel sistema delle invalidità 9 e cecità civili e del sordomutismo Il procedimento di riconoscimento dell invalidità civile, 11 cecità civile e sordomutismo I procedimenti di rivedibilità e di aggravamento Conclusioni 13 IL MINORE CITTADINO DISABILE 15 La minore età 15 La valutazione medico legale e l accrescimento fisiologico 15 Le malattie più frequenti che lasciano menomazioni e disabilità 17 Le provvidenze economiche previste nel sistema 19 delle menomazioni civili per i minori disabili Il procedimento di riconoscimento dell invalidità civile, 22 cecità civile e sordomutismo IL CITTADINO DISABILE MAGGIORENNE IN ETÀ LAVORATIVA 23 La valutazione medico legale dell invalidità civile 23 La valutazione del calo del visus e della cecità 24 La valutazione della non autosufficienza 26 La valutazione delle situazioni di handicap 27 La valutazione della disabilità per il diritto al lavoro 29 Le prestazioni economiche degli invalidi civili da 18 a 65 anni 30 2 ULTRASSESSANTACINQUENNE CITTADINO DISABILE 31

3 INTRODUZIONE Quest anno, il Patronato Acli ha deciso di portare in piazza il tema della salute. Di dedicare cioè alla salute la seconda edizione di Diritti in piazza, un iniziativa nata lo scorso anno con la quale abbiamo voluto ribadire l importanza del confronto e dello scambio su questioni fondamentali del nostro vivere in comune. I diritti, come Patronato, sono il nostro mestiere ; la piazza vuole invece rappresentare l occasione dell incontro, nello spazio aperto dei nostri percorsi quotidiani. Metterci in piazza vuol dire per noi, concretamente e simbolicamente, metterci a disposizione, con le nostre competenze, la nostra storia, la nostra fiducia; vuol dire mostrare il nostro desiderio di esserci, gente tra la gente, per affrontare insieme le incertezze che questo tempo ci pone di fronte; vuol dire trasformare i diritti in discorso e dialogo comune, farne oggetto concreto e vitale di ragionamento quotidiano; vuol dire rimettere i diritti al centro della politica. Così, lo scorso anno, abbiamo presentato la prima edizione di Diritti in piazza, dedicata alla previdenza complementare. Così, oggi, riaffermiamo quelle intenzioni mettendo al centro la salute, incontestabilmente considerato il bene personale e sociale più prezioso che ci sia. Lo facciamo perché abbiamo l inquietante impressione che stia fortemente calando l attenzione sulla tutela della salute. Ce lo dice la ripresa di incidenti gravi e gravissimi sui luoghi di lavoro, ma anche la solitudine, le difficoltà e il dolore che la mancanza di salute provoca, soprattutto quando colpisce soggetti ancora o non più in condizioni di autosufficienza: i piccoli e i grandi. Lo facciamo perché conosciamo queste difficoltà e questo dolore e perché vogliamo mettere insieme le nostre risorse con quelle di altri, renderle disponibili, creare reti di collaborazioni e nuove opportunità, ma anche parlare. Della salute e della malattia, cioè della vita, con chi alla malattia è più prossimo, e cioè le persone ammalate ma anche chi le cura: i medici. Questo opuscolo, di cui questa è una versione aggiornata, è già stato pubblicato nel 2004, come primo numero della rivista dedicata ai medici di PATRONATO ACLI 3

4 famiglia, nata proprio con l intento di mettere a disposizione la nostra esperienza in campo medico-legale. Su richiesta di alcuni medici e di alcune nostre sedi territoriali, in occasione di questa edizione di Diritti in piazza dedicata alla salute, abbiamo deciso di ripubblicarlo. Anche per dare la giusta rilevanza al rapporto di collaborazione che ci lega ai medici di famiglia e che ha portato, nel luglio dello scorso anno, alla sottoscrizione di un protocollo d intesa proprio con la FIMMG, con l obiettivo di creare una rete comune di sostegno, collaborazione e coordinamento a vantaggio di tutti i cittadini soprattutto quelli più deboli: ammalati e lavoratori infortunati, anziani e immigrati per garantire loro un assistenza completa: dalle cure sanitarie fino al raggiungimento dei diritti più complessi, come generalmente sono quelli previdenziali e di integrazione sociosanitaria. La salute è un bene comune e in comune noi vogliamo tutelarla. Per questo, il 7 ottobre saremo in tanti luoghi, a partire dai quali e non solo per una gionata o per un mese di tutte queste questioni si possa fare discorso comune, negli ospedali come nelle sale dei convegni o nelle strade delle città. Incontriamoci. Il Direttore generale Damiano Bettoni Il Vice presidente delegato Michele Consiglio 4 INVALIDITÀeDIRITTI

5 LA TUTELA DEL PATRONATO ACLI Il Patronato ACLI dalle sue origini, 60 anni fa, si è occupato dei problemi dei lavoratori collegati alla previdenza, con particolare attenzione ai rischi lavorativi, alle invalidità e ai bisogni sociosanitari. Ultimamente la legge 152/2001 "Nuova disciplina per gli istituti di patronato e di assistenza sociale" ha ridefinito il ruolo dei Patronati e le funzioni di informazione, consulenza, assistenza e tutela che essi possono svolgere nei confronti dei lavoratori e dei cittadini: in materia di sicurezza sociale per conseguire le prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale per conseguire le prestazioni di carattere socio-assistenziale per la diffusione della conoscenza della legislazione e per la promozione dell interesse dei cittadini in materia di sicurezza sociale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (ai sensi dell art. 24 del decreto legislativo 626/92) nei confronti dei lavoratori e nei confronti della pubblica amministrazione e dei datori di lavoro privati. Dal 1947, dunque, il Patronato ACLI, presente capillarmente sul territorio nazionale e in tutti gli stati esteri dell emigrazione italiana, si è specializzato nei campi della previdenza sociale (pensioni di vecchiaia, anzianità, invalidità, superstiti, sia per i lavoratori dipendenti privati e pubblici, sia per i lavoratori autonomi, pensioni sociali assegni al nucleo familiare, infortuni e malattie professionali, ecc.). Si è anche specializzato nell assistenza agli invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, specialmente nel campo dei riconoscimenti medicolegali e dell erogazione delle provvidenze economiche. Questo servizio è gratuito e viene realizzato attraverso il lavoro di operatori qualificati, di consulenti legali, medicolegali e fiscali e attraverso la rete di un gran numero di promotori sociali volontari. In modo speciale il Patronato ACLI segue le famiglie con minori o anziani disabili, informandole sui diritti, aiutandole a districarsi tra le complicazioni PATRONATO ACLI 5

6 dei procedimenti e delle burocrazie, guidandole negli adempimenti periodici e dando loro le necessarie consulenze legali e medico legali. Negli ultimi anni il Patronato ACLI ha rivolto particolare attenzione ai medici di medicina generale che si ritrovano ad essere chiamati in causa, al di là degli specifici compiti affidati loro nel macrosettore dell assistenza distrettuale, come primi certificatori negli adempimenti previdenziali e assistenziali collegati alle malattie e alle menomazioni dei loro assistiti. È interesse, dunque, del Patronato ACLI intrecciare un rapporto formativo/informativo con questi protagonisti della sanità finalizzato ad uno scambio di esperienze e ad approfondire le tematiche comuni e/o complementari a tutto vantaggio dei cittadini più deboli e delle fasce più svantaggiate della popolazione (lavoratori disabili, anziani malati cronici non autosufficienti, stranieri, ecc.). A questo fine il Patronato ACLI si è proposto anche come ente promotore di ECM per i medici di medicina generale, con un corso sulla Certificazione medica in ambito previdenziale e assistenziale, riconosciuto e certificato dall apposita Commissione del Ministero della Salute con 6 crediti. Infine il Patronato ACLI ha attivato nel suo sito internet un servizio di Pronto Soccorso medico legale in materia di previdenza INPS, INAIL, INPDAP, di invalidità civile e di lavoro. All interno del sito, all indirizzo si trova anche l elenco di tutte le sedi, in Italia e all estero, e tutti i riferimenti utili per recarvisi o contattarle (indirizzo, numero telefonico, ). 6 INVALIDITÀeDIRITTI

7 INVALIDITÀ E DIRITTI Disabilità: inquadramento e dimensioni del fenomeno Non è facile stimare il numero delle persone con disabilità. Le ragioni sono individuate dagli stessi istituti di statistica, per noi dall ISTAT che include nell elenco fattori di diversa natura, il primo dei quali è che la definizione di disabilità non è universale, per poi aggiungere che la precisione della rilevazione dipende dal tipo di disabilità ; che la stima dei bambini disabili richiede fonti informative non disponibili ; che contare sia i disabili in famiglia che i disabili in residenze vuol dire fare riferimento a situazioni la cui accertabilità è molto dissimile e, in ultimo, che non sono stati ancora adottati criteri di rilevazione né strumenti di registrazione uniformi per le tante diverse tipologie di certificazione finalizzate all accertamento dell invalidità e dello stato di handicap. Allora? In Europa ci sono 37 milioni di persone disabili, solo in Italia. Ad essi è stato dedicato il 2003, che l Unione Europea ha dichiarato Anno Europeo del Disabile. Questa decisione nasce dalla forte esigenza di sensibilizzare le istituzioni e la società civile sulle problematiche legate al mondo della disabilità, non tanto sui problemi che una persona disabile può generare, bensì sulle difficoltà che la collettività e le istituzioni pongono davanti a queste persone e ai loro familiari. Nello stesso tempo l Organizzazione Mondiale della Sanità ha proposto una nuova filosofia di conoscenza della terra, come pianeta dei disabili, dove ogni anno sono persi 500 milioni di anni di vita sana e propone una nuova metodologia di lavoro, che permette di recuperare i disabili alla funzionalità e alla salute. Questo metodo, detto in inglese International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF), propone una nuova certificazione che parta non più dal concetto di handicap, ma dal grado di salute delle persone. È quindi uno strumento che consente di valutare per ogni cittadino che ne faccia richiesta non l'incapacità in sé, ma quanto l'individuo è in grado di fare, gli ostacoli da rimuovere o gli interventi da effettuare affinché lo stesso possa raggiungere il massimo della propria realizzazione. La nuova impostazione è stata accettata da 191 Paesi tra cui l Italia. PATRONATO ACLI 7

8 Le principali leggi di tutela del cittadino ammalato o con menomazioni e disabilità Le leggi di tutela prendono origine dal dettato dell articolo 38, 1 comma, della Costituzione, che dice: ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all assistenza sociale. Le norme più importanti per il disabile sono contenute nelle leggi riportate in ordine cronologico nel quadro seguente: RIF. NORMATIVO CONTENUTO Legge 381/1970 Legge 382/1970 Legge 118/1971 Legge 833/1978 Legge 845/1978 Legge 222/1984 Legge 508/1988 Legge 148/1990 Legge 289/1990 Legge 104/1992 Legge 210/1992 Legge 68/1999 Legge 328/2000 Legge 80/2006, art. 6 Contiene la definizione di sordomutismo e i diritti collegati Contiene la definizione di cecità civile e i diritti collegati Contiene la definizione di invalidità civile e i diritti collegati Definisce i diritti sanitari della prevenzione, cura e riabilitazione delle persone disabili Definisce il diritto alla formazione professionale Definisce il diritto alle pensioni INPS di invalidità e di inabilità Regola l indennità di accompagnamento, la speciale indennità per i ciechi parziali e l indennità di comunicazione dei sordomuti Riforma dell ordinamento della scuola elementare Istituisce e regola l indennità di frequenza Contiene la definizione di persona handicappata e i diritti collegati Definisce il diritto agli indennizzi da malattie contratte a causa di vaccinazioni obbligatorie o di emotrasfusioni Definisce il diritto al lavoro delle persone disabili e il collocamento mirato Definisce il diritto agli interventi e ai servizi sociali Definisce i tempi di riconoscimento dell invalidità civile e delle situazioni di handicap per i malati oncologici 8 INVALIDITÀeDIRITTI

9 I disabili garantiti da queste leggi sono: a) i cittadini italiani residenti in Italia b) i cittadini dell Unione Europea residenti in Italia c) i cittadini stranieri con carta di soggiorno residenti in Italia. Il cittadino disabile nel sistema delle invalidità e cecità civili e del sordomutismo Questo sistema comprende tutte le menomazioni e le infermità da causa civile, cioè quelle non causate da lavoro, da servizio e da guerra. La quasi totalità delle menomazioni minorili sono certamente ricollegabili a cause civili. Le norme di assistenza suddividono le persone con menomazioni o infermità civili in tre grandi gruppi: 1) gli invalidi civili. Si considerano in questo gruppo i cittadini che, a causa delle menomazioni congenite o acquisite, fisiche, sensoriali, psichiche e intellettive, abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (se minori di 18 anni o se maggiori di 65 anni), oppure siano invalidi parziali o totali (se di età compresa tra 18 e 65 anni). 2) i ciechi civili. Si considerano in questo gruppo tutti coloro che siano colpiti da cecità assoluta o abbiano un residuo visivo, con eventuale correzione, non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi. 3) i sordomuti. Si considerano in questo gruppo i cittadini affetti da menomazione sensoriale dell udito, congenita o acquisita durante l età evolutiva, che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato. Per comodità si espone la materia in due capitoli principali riguardanti le disabilità civili nella minore e nella maggiore età. L età lavorativa e il collocamento mirato La legge n. 68/1999 ridisciplina tutto il complesso sistema dell avviamento al lavoro dei disabili. PATRONATO ACLI 9

10 Possono essere avviati al lavoro con le garanzie di questa legge gli invalidi civili con invalidità riconosciuta superiore al 45% e cui la Commissione medica integrata della ASL ha fornito una relazione di disabilità. L età richiesta per il collocamento mirato è quella lavorativa, quindi a partire dai 15 anni. Nel caso dei minori di 18 anni solitamente le Commissioni mediche di invalidità civile delle ASL non si esprimono in termini percentuali di invalidità, come si sa, ma in termini di difficoltà persistenti. Pertanto i genitori dei minori in età lavorativa (tra 15 e 18 anni) possono chiedere alla Commissione che venga espresso un punteggio di invalidità ai soli fini del collocamento mirato per i disabili. Per i ciechi e sordomuti esiste una legislazione specifica, anteriore alla legge n. 68/99, che garantisce loro un collocamento adeguato. La previdenza dei disabili Le leggi più sopra ricordate contengono tutti gli aiuti che la Pubblica Amministrazione e il sistema della solidarietà sociale devono fornire alla persona disabile perché possa raggiungere il massimo di autonomia possibile. Tuttavia è soprattutto vero che ogni cittadino raggiunge la sua autonomia specialmente con un lavoro che gli permetta di vivere dignitosamente e di maturare una pensione previdenziale adeguata. Proprio per il disabile minore, dunque, deve essere fatto il massimo sforzo in vista di una sua collocazione lavorativa, tramite la scuola, la formazione professionale e il collocamento mirato, anche perché le norme della previdenza sociale garantiscono per il disabile che lavora una più agevole via verso la pensione. Infatti l INPS eroga le sue pensioni di invalidità già a partire da un minimo di cinque anni lavorativi, secondo le norme previste per l assegno ordinario di invalidità e la pensione di inabilità. Quindi un futuro lavorativo, anche se non agevole, deve essere previsto, ricercato e preparato per ogni disabile. 10 INVALIDITÀeDIRITTI

11 Il procedimento di riconoscimento dell invalidità civile, cecità civile e sordomutismo Il procedimento, finalizzato il più delle volte ad ottenere le prestazioni economiche, inizia con una domanda, prosegue con una visita e l emissione di un verbale medico legale e di un provvedimento. Talvolta continua con un ricorso amministrativo. Può anche terminare con ricorso in giudizio. La domanda La domanda, redatta su modulo prestabilito, è presentata alla Commissione Medica per l Invalidità civile presso la ASL competente per territorio. Alla domanda di riconoscimento deve essere allegato un certificato medico, nel quale viene attestata con chiarezza la natura delle menomazioni e delle infermità e la relativa diagnosi. Nel caso di domande intese ad ottenere l indennità di accompagnamento è opportuno che il certificato medico contenga la dicitura: persona impossibilitata a deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore, oppure, persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita Per le domanda relative all indennità di frequenza occorre invece che il certificato medico contenga la dicitura: minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età oppure minore ipoacusico con perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1000, 1500 hertz. Nel caso in cui la domanda sia sprovvista di certificato medico, essa non si considera completa e l eventuale decorrenza del beneficio farà data dal primo giorno del mese successivo alla consegna del certificato a completamento della domanda. La visita La commissione dell ASL, entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda di riconoscimento, fissa la data della visita medica. Alla visita è necessario presentarsi con un documento di riconoscimento valido a tutti gli effetti di legge. Inoltre è utile portare tutta la certificazione attestante le patologie e le cure effettuate. Infatti la visita generalmente si attua attraverso l esame della documentazione sanitaria esibita più che sull esame psicofisico della persona disabile. PATRONATO ACLI 11

12 Se l interessato non si presenta a visita, viene convocato una seconda volta entro i successivi tre mesi. Qualora sia assente anche alla seconda convocazione, la domanda di riconoscimento perde ogni effetto e dovrà essere ripresentata. Se il soggetto convocato a visita si trova nell impossibilità fisica di recarsi presso la Commissione medica, può chiedere la visita domiciliare motivando l impedimento con idonea documentazione sanitaria. Alla visita di accertamento l interessato può farsi accompagnare da un medico di fiducia. Il verbale di invalidità Il verbale di visita, redatto dalla Commissione della ASL, dopo il controllo della Commissione medica periferica, organo territoriale del Ministero del Tesoro, viene inviato all interessato con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Quando il grado di invalidità accertata dà diritto a prestazioni economiche, la ASL invia copia del verbale all Amministrazione competente per la concessione di quei benefici, che secondo le Regioni può essere l ASL stessa, il Comune o l INPS. Il provvedimento di concessione L Amministrazione competente per la concessione, appena ricevuto il verbale dalla ASL provvede a richiedere all interessato i documenti necessari per l accertamento dei requisiti amministrativi riguardanti i redditi personali, lo stato di ricovero ospedaliero o di frequenza scolastica o di centri sanitari per terapie o riabilitazione. Concluso questo accertamento sociale e reddituale la stessa Amministrazione emette il provvedimento di concessione delle provvidenze economiche. Il provvedimento viene quindi notificato all interessato e inviato all INPS, Istituto che provvede al pagamento delle competenze. Il ricorso giudiziario Non sempre il verbale della ASL riconosce lo stato di difficoltà persistente, o di invalidità, o di non autosufficienza, privando così quel cittadino della possibilità di ottenere le indennità economiche. Questa decisione negativa può essere impugnata soltanto con ricorso giudiziario da presentare entro sei mesi dalla notifica del verbale stesso alla famiglia del minore o all interessato maggiorenne, pena la decadenza del diritto. 12 INVALIDITÀeDIRITTI

13 I procedimenti di rivedibilità e di aggravamento La commissione medica può stabilire, indicandolo nel verbale, un termine di verifica alla valutazione dello stato di invalidità riscontrato; entro quel termine l interessato sarà sottoposto a nuovi accertamenti sanitari. La domanda di aggravamento riapre nuovamente la procedura per il riconoscimento dell Invalidità civile. Le eventuali nuove prestazioni decorrono sempre dal 1 giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Per la domanda di aggravamento il certificato medico deve contenere l indicazione dell aggravamento della situazione preesistente certificata nel precedente verbale di invalidità. Senza questa indicazione la domanda è considerata non ricevibile. Conclusioni Cittadini di tutte le età frequentemente si ritrovano nella necessità di invocare diritti collegati a stati di invalidità, disabilità, handicap e non autosufficienza. Per queste finalità è sempre una domanda ad aprire il procedimento che porta all accertamento del requisito medicolegale, all accertamento sociale e alla concessione dei benefici. Le domande costituiscono, dunque, i documenti iniziali che indirizzano il procedimento e qualificano il riconoscimento. È fondamentale, dunque, che esse indichino chiaramente il riconoscimento desiderato dall interessato, sia che egli intenda essere riconosciuto invalido civile, sia persona handicappata, sia disabile per il collocamento mirato, sia tutto quanto insieme. Infatti, ogni cittadino può esercitare diritti molteplici collegati a riconoscimenti diversi e perciò deve attivarsi presentando una o più domande di riconoscimento. Ognuna di queste domande è obbligatoriamente accompagnata da una certificazione del medico di fiducia, che generalmente è il medico di famiglia. E bene che questi certificati siano mirati, contenendo oltre alla certificazione delle menomazione e delle malattie croniche anche indicazioni più ampie a caratterizzare disfunzioni, difficoltà a compiere atti, deficit d memoria, atti incongrui, incapacità all autosoccorso, ecc. onde indirizzare la Commissione verso una valutazione meno burocratica e molto ragionata. PATRONATO ACLI 13

14 A conclusione di questo scritto si presenta un quadro che sintetizza i diritti dei cittadini di tutte le età, che documenta anche il loro interesse a presentare le varie domande di riconoscimento, talvolta anche tutte assieme. Età Interesse per il riconoscimento della invalidità civile Interesse per il riconoscimento dell handicap (L. 104/92) Interesse per il riconoscimento della disabilità (L. 68/99) Indennità di accompagnamento - indennità di frequenza - esenzione dai ticket sanitari - protesi e ausili - agevolazioni per la scuola, per le barriere architettoniche, per strumenti informatici ed elettronici - agevolazioni fiscali - agevolazioni lavorative per i genitori Nessuno Indennità di accompagnamento - indennità di frequenza - esenzione dai ticket sanitari - protesi e ausili - agevolazioni per la scuola, per le barriere architettoniche, per strumenti informatici ed elettronici - agevolazioni fiscali - agevolazioni lavorative per i genitori Collocamento mirato per il riconoscimento della disabilità - assegno mensile di assistenza - pensione di inabilità - Indennità di accompagnamento - esenzione dai ticket sanitari - protesi e ausili - agevolazioni per la scuola, per le barriere architettoniche, per strumenti informatici ed elettronici - agevolazioni fiscali - agevolazioni lavorative per i genitori, o familiari Collocamento mirato Oltre 65 - Indennità di accompagnamento - esenzione dai ticket sanitari - protesi e ausili - agevolazioni per la scuola, per le barriere architettoniche, per strumenti informatici ed elettronici - agevolazioni fiscali - agevolazioni lavorative per i genitori, o familiari Nessuno 14 INVALIDITÀeDIRITTI

15 IL MINORE CITTADINO DISABILE La minore età Per la legge italiana la minore età è quella compresa tra il momento della nascita e il compimento dei 18 anni. Il minore è titolare dei diritti fondamentali che riguardano la sua crescita armonica all'interno della famiglia, dei diritti alla salute, allo studio, al lavoro, alla capacità di agire ecc., di tutti quei diritti, cioè, genericamente indicati come di "cittadinanza" che le Convenzioni internazionali e le leggi nazionali gli riconoscono in quanto soggetto e persona. Il minore è tuttavia sottoposto alla potestà genitoriale o al legale rappresentante, per cui molte delle domande e delle dichiarazioni che deve fare anche in ambito di assistenza sociale passano attraverso i genitori o il tutore. Il minore è, quindi, giuridicamente per così dire incompleto. Comunque la minore età corrisponde al periodo della vita assai difficile e complesso che porta l individuo nel breve volgere di 18 anni dalla nascita all autonomia fisica, psichica, intellettuale e sociale. La valutazione medico legale e l accrescimento fisiologico Fino ai 18 anni di età il riconoscimento dell invalidità civile è legato alla difficoltà persistente del minore a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell età. La valutazione medico legale, dunque, si esprime mettendo in rapporto la gravità delle menomazioni e delle infermità con l accrescimento fisiologico, che ne può essere in parte limitato o impedito. La conoscenza delle principali tappe dell accrescimento fisiologico del bambino aiuta a renderci conto di ciò che si intende per difficoltà persistenti a compiere e a svolgere i compiti dell età. Le tappe dello sviluppo motorio, sensoriale, intellettuale ed emotivo possono essere schematizzate come di seguito, tenendo conto che ogni bambino le percorre con ritmi propri: PATRONATO ACLI 15

16 A 1 mese a 2 mesi a 4-5 mesi a 6 mesi a 1 anno a 3 anni tra i 4 e i 6 anni comincia a guardare la mamma, presta attenzione ai suoni, fissa per qualche istante un oggetto il primo sorriso, le prime vocali afferra un oggetto e lo porta alla bocca, si gira verso una persona che parla, comincia a ridere sta seduto da solo, usa le mani una per volta, batte un oggetto sul tavolo per ottenere un rumore muove i primi passi da solo, comincia a balbettare (ba-ba-ba, ma-ma- ma), cerca un oggetto, vede la propria faccia nello specchio e, dopo alcune volte, si riconosce; mette degli oggetti infila, costruisce una torre con due cubi, gioca a palla con un altra persona usa le mani per attività complesse: disegna, lancia un oggetto verso un bersaglio, comincia a vestirsi, mangia da solo. Distingue e confronta le forme, ascolta una storia più volte e si accorge di eventuali differenze. Comincia a parlare con linguaggio comprensibile da tutti, distinguendo io, da tu, da loro. si appassiona alla recitazione, immaginando di essere diversi personaggi, gioca con oggetti (treni, automobiline, materiali da costruzione), è dapprima vivace e chiacchierone: a 4 anni possiede circa parole che usa facendo continue domande; poi diventa più riflessivo. E inizia a parlare con gli altri più che con se stesso. Verso i 6 anni si lava e si veste da solo. Nell età della scuola elementare il bambino sviluppa la capacità del ragionamento logico, dell astrazione; capisce di non essere il centro del mondo, ricorda il passato e ne sfrutta le esperienze, anche per fare programmi per il futuro. In una parola ragiona oramai come un adulto. Il linguaggio si perfeziona e serve sempre di più per comunicare. Il suo mondo emotivo è dominato dall ansia di non sapere fare bene le attività, di studio o di gioco. Incomincia ad avere sue opinioni, diverse da quelle degli adulti. Verso gli 8 anni si sviluppa il senso morale, a volte molto rigido. Inizia a leggere libri, via via più complessi (soprattutto le bambine) e a utilizzare strumenti informatici. 16 INVALIDITÀeDIRITTI

17 Dopodiché il suo essere continua le trasformazioni che lo portano ad essere persona adulta. La legge non prevede un punteggio o un elenco di malattie che danno diritto al riconoscimento, per cui la valutazione deve essere fatta caso per caso, basandosi sul carico di assistenza richiesto dalla malattia. Quanto ciò sia complesso e delicato lo suggerisce anche la differenza che esiste tra l organismo di un infante, di un bambino di pochi anni e di un quindicenne fisicamente già adulto. L indennità di accompagnamento spetta quando il minore necessita di assistenza continua. L indennità di accompagnamento può essere riconosciuta anche ai bambini con gravi infermità, al disotto dell anno di età, quando alla madre, o a chi li assiste, è richiesta una attenzione molto superiore a quella di chi assiste un bambino che si sviluppa normalmente. Gli affetti dalla sindrome di Down, indipendentemente dalla gravità di manifestazione della stessa, potranno essere riconosciuti persone handicappate in situazione di gravità ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 104/1992. Il riconoscimento, subordinato ad una domanda corredata dalla presentazione del proprio patrimonio genetico (cariotipo), sarà certificato dalle competenti commissioni integrate delle ASL o dal proprio medico di base e non potrà essere sottoposto a revisione. Le malattie più frequenti che lasciano menomazioni e disabilità I bambini possono essere colpiti da malattie croniche che richiedono assistenza o che necessitano di cure prolungate nel tempo. I progressi della medicina e dell assistenza sanitaria hanno ridotto o fatto scomparire alcuni quadri neurologici come le paralisi da sofferenza durante il parto e da incompatibilità tra il sangue materno e quello del feto. E scomparsa anche la poliomielite, grazie alla vaccinazione obbligatoria. Sono invece relativamente frequenti malattie genetiche, come la malattia di Down; in questi bambini lo sviluppo intellettivo può essere normale o quasi, PATRONATO ACLI 17

18 ma sempre è necessaria una assistenza durante tutto l età dello sviluppo, che assicuri il migliore livello di apprendimento e di socializzazione possibile. Una assistenza continua è necessaria anche per molte malattie neurologiche che causano difficoltà nei movimenti, o come l epilessia che, soltanto se ben curata ed assistita, permette uno sviluppo normale. Tra le malattie metaboliche la più frequente è il diabete infantile, che richiede particolari attenzioni igieniche e dietetiche e la somministrazione quotidiana di medicine. Un altro capitolo importante è quello delle malattie del sangue di tipo leucemico, che guariscono nella maggior parte dei casi grazie a cure prolungate che impegnano le condizioni generali del bambino. Infine i ritardi mentali richiedono di essere seguiti con molta attenzione dal punto di vista psicologico e pedagogico. Né si devono dimenticare, infine, i postumi dei troppi incidenti domestici e di gioco, che con una migliore prevenzione sicuramente possono diminuire e lasciare strascichi meno gravi. Nel contesto delle malattie croniche e dei postumi delle lesioni si usano frequentemente le parole menomazione e disabilità, indicate dall Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). La parola menomazione indica una o più conseguenze fisiche o psichiche durevoli nel tempo di una lesione o di una malattia. La parola disabilità indica invece la limitazione dell attività (come esecuzione di compiti o azioni) e della partecipazione (come coinvolgimento in una situazione di vita) causata dalla menomazione. 18 INVALIDITÀeDIRITTI

19 Le provvidenze economiche previste nel sistema delle menomazioni civili per i minori disabili Per i minori disabili nel sistema delle invalidità e cecità civili e del sordomutismo sono previste diverse prestazioni economiche assistenziali secondo il quadro che segue: Categorie Provvidenze economiche Note Invalidi civili Indennità di frequenza Queste due provvidenze sono incompatibili, Indennità di quindi possono essere accompagnamento concesse solamente in alternativa Ciechi civili Pensione dei ciechi parziali Speciale indennità dei ciechi parziali Indennità di accompagnamento Queste due provvidenze sono incompatibili, quindi possono essere concesse solamente in alternativa Sordomuti Indennità di comunicazione Le principali caratteristiche di queste prestazioni sono brevemente descritte di seguito. L indennità mensile di frequenza Viene concessa ai minori di 18 anni, cui siano state riconosciute dalla competente Commissione sanitaria per gli invalidi civili della ASL di appartenenza menomazioni o infermità tali da produrre difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, oppure ipoacusia con perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1000, 1500 hertz. Inoltre per l erogazione di questa indennità è anche necessario che il minore frequenti: PATRONATO ACLI 19

20 a) con continuità o con periodicità centri ambulatoriali o centri diurni anche di tipo semiresidenziale, pubblici o privati convenzionati, specializzati nella terapia o nella riabilitazione e nel recupero di persone disabili; b) scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna; c) asilo nido dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 467/2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2002, n. 47; d) centri di formazione o di addestramento professionale. L indennità di frequenza ammonta per l anno 2006 a 238,07 mensili La decorrenza dell indennità di frequenza dipende sia dalla domanda di riconoscimento dell invalidità civile, sia dall effettivo inizio della frequenza dei trattamenti curativi e riabilitativi e/o dei corsi scolastici. La sua durata è variabile, avendo essa carattere tipicamente temporaneo; ad esempio viene erogata soltanto per i mesi di frequenza scolastica, mentre cessa per i periodi di vacanza estiva. Comunque non è prevista la liquidazione della tredicesima mensilità. Documenti indispensabili richiesti per la concessione sono l autocertificazione reddituale (fatta dal genitore o dal legale rappresentante) e le certificazioni di frequenza rilasciate dalle strutture sanitarie e/o scolastiche. L indennità di accompagnamento degli invalidi civili L indennità di accompagnamento è concessa ai cittadini di qualsiasi età nei cui confronti sia stata accertata un inabilità totale per affezioni fisiche o psichiche e che si trovino nell impossibilità di deambulare senza l aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di un assistenza continua. Quindi essa può venire concessa anche ai minori dal momento della nascita in poi, purché sussistano i requisiti medico legali. 20 INVALIDITÀeDIRITTI

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO Introduzione Il presente Testo Unico si propone di illustrare il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui la normativa tributaria riconosce

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili

Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili 1 a cura di Maria Patrizia Sparti, Inca Cgil - Area tutela del danno alla persona Capitolo

Dettagli

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti

Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti 2 Questo opuscolo La informa sulla Sua situazione assicurativa spiegandole se e in che misura Lei è coperto

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA:

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE Edizioni Erickson Presentano il Rapporto: Attilio Oliva Vittorio Nozza Andrea Gavosto Intervengono: Valentina Aprea Maria Letizia

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

LA NORMATIVA SULL INCLUSIONE SCOLASTICA: LA RISPOSTA DELLA SCUOLA AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

LA NORMATIVA SULL INCLUSIONE SCOLASTICA: LA RISPOSTA DELLA SCUOLA AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: LA PROSPETTIVA IN BASE AL MODELLO ICF LA NORMATIVA SULL INCLUSIONE SCOLASTICA: LA RISPOSTA DELLA SCUOLA AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Ins. Stefania Pisano CTS I.C. Aristide

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE Premessa Obiettivo delle presenti linee-guida è fornire indirizzi per la organizzazione della rete dei servizi di riabilitazione

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

4.03 Stato al 1 gennaio 2013

4.03 Stato al 1 gennaio 2013 4.03 Stato al 1 gennaio 2013 Mezzi ausiliari dell AI Professione e vita quotidiana 1 Gli assicurati dell AI hanno diritto, nei limiti fissati in un elenco allestito dal Consiglio federale, ai mezzi ausiliari

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Un percorso nell affido Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. Campagna per la promozione dell affidamento familiare

Un percorso nell affido Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. Campagna per la promozione dell affidamento familiare Un percorso nell affido Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Campagna per la promozione dell affidamento familiare Il primo diritto che andrebbe assicurato ad ogni bambino è quello

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni)

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) Premessa: Sportivissimo a.s.d. è un associazione affiliata all ACSI e al CONI che intende promuovere

Dettagli

Certificazione dei redditi - 1/6

Certificazione dei redditi - 1/6 PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n.

Dettagli

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014 Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO A. LA NUOVA MODALITA 3 B. RILASCIO DELL ATTESTATO DI ESENZIONE 5 C. REQUISITI PER L ESENZIONE

Dettagli

4.06 Stato al 1 gennaio 2013

4.06 Stato al 1 gennaio 2013 4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del

Dettagli

Digitalizzazione a cura di. Quintadicopertina www.quintadicopertina.com

Digitalizzazione a cura di. Quintadicopertina www.quintadicopertina.com AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla Sede Nazionale Via Operai, 40 16149 Genova Numero Verde 800 80 30 28 www.aism.it - aism@aism.it Edizioni AISM ISBN: 9788871480756 Si ringrazia: Digitalizzazione

Dettagli

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI

GUIDA AI CONGEDI PARENTALI L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Pagina1 Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Per i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione utenti

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

STRESS DA LAVORO CORRELATO

STRESS DA LAVORO CORRELATO STRESS DA LAVORO CORRELATO Il presente documento costituisce uno strumento utile per l adempimento dell obbligo di valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato sancito dal Testo Unico in materia

Dettagli

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere 2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti

Dettagli

Dopo la presentazione della domanda per il riconoscimento dell handicap/invalidità e la convocazione a visita medica seguirà l accertamento sanitario.

Dopo la presentazione della domanda per il riconoscimento dell handicap/invalidità e la convocazione a visita medica seguirà l accertamento sanitario. La visita medica Dopo la presentazione della domanda per il riconoscimento dell handicap/invalidità e la convocazione a visita medica seguirà l accertamento sanitario. La visita sarà effettuata dalla Commissione

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità 6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le donne che esercitano un attività lucrativa hanno diritto all indennità di maternità

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1 1 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria 2 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria Il Consiglio regionale ha approvato la seguente legge: Art. 1 (Integrazione del comma 40 dell articolo 3 della

Dettagli

I CONTRIBUTI FIGURATIVI

I CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI FIGURATIVI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Olindo Daliana Giuseppe Manzi Simone Parola Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Rizzuti

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli