Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN

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1 REPORT DI SINTESI sul PEER-COACHING Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN Nel progetto SUSTAIN il peer coaching (coaching reciproco tra pari) è stato ideato come parte integrante della fase di testing per facilitare l adattamento dei piani didattici consigliati e relativi a vari ambiti educativi e culturali. Si prevede che, grazie al peercoaching, sarà possibile scegliere delle Buone Pratiche in base ai feedback degli insegnanti sulla reale applicabilità dei piani didattici (vedi applicazione del progetto SUSTAIN, descrizione del prodotto finale 18). Il peer-coaching è stato anche considerato un valido strumento che promuove il networking via internet e che stimola la creazione di una cultura di collaborazione e di collegialità tra gli insegnanti. All inizio dell applicazione del progetto, il peer-coaching è stato soprattutto considerato come una comunicazione tra colleghi di Paesi diversi. Già allora si prevedeva che esso sarebbe stato un processo che avrebbe contribuito sia ad una più ampia applicabilità dei piani didattici di SUSTAIN a livello europeo, sia che avrebbe contribuito a risolvere le questioni pratiche di natura interculturale che, facilmente, possono occorrere se si tiene conto delle differenze dei curricula o delle pratiche educative dei Paesi partner. Durante la realizzazione del progetto è apparso chiaro come il peer-coaching fosse uno strumento utile anche per la collaborazione tra gli insegnanti dello stesso Paese, ma che lavorano in contesti diversi. Infatti, grazie allo scambio di esperienze, questi migliorano le loro performance professionali, rafforzando così la qualità dell istruzione. Il peer-coaching è stato inoltre importante per la collaborazione tra gli esperti locali e gli insegnanti attuatori. In conclusione, il fine di questo report di sintesi è quello di tracciare un profilo del coaching internazionale, condotto sulla base dei parametri del progetto SUSTAIN. Il processo del peer-coaching Il peer-coaching è stato realizzato con metodi sincronici (videoconferenze, incontri dal vivo), e asincronici (database di SUSTAIN o per i commenti degli utenti). Alcune sessioni di peer-coaching sono state condotte prima dell attuazione delle attività con gli studenti allo scopo di: chiarire certi aspetti dei piani didattici proposti; parlare con l autore dei piani didattici e di quelle attività che attirano l attenzione degli insegnanti; decidere su possibili aggiustamenti delle attività. Altre sessioni di peer-coaching sono invece state condotte dopo l attuazione allo scopo di: comunicare le fasi di processo di attuazione; informare dell impatto che le attività hanno avuto sugli studenti; valutare gli aggiustamenti apportati ai piani didattici per soddisfare i profili e i bisogni degli studenti; porre enfasi sugli aspetti importanti delle attività; suggerire i materiali aggiuntivi che sono stati usati durante l attuazione e, in certi casi, allo scopo di dare suggerimenti per migliorare i piani didattici. I metodi del peer-coaching LLP-2011-TR-COMENIUS-CMP 1

2 Videoconferenza Le videoconferenze sono state realizzate via Skype o per mezzo di altri programmi che permettono una comunicazione online. In alcuni casi, le videoconferenze sono state registrate. Si può accedere alle registrazioni da: Le videoconferenze hanno permesso la comunicazione bilaterale e diretta tra autori e attuatori, favorendo la loro comprensione dei contesti educativi e culturali. Molto spesso, i partecipanti alle videoconferenze non sono stati soltanto gli autori dei piani didattici e gli insegnanti attuatori, ma anche uno o più esperti del progetto o uno o più insegnanti di lingue straniere che, traducendo, hanno agevolato la comunicazione. - La necessità di possedere competenze in lingua straniera o la necessaria partecipazione di uno o più traduttori; - La coordinazione del tempo, che richiede una comunicazione preliminare per trovare il miglior tempo utile per entrambe le parti (autore del piano didattico e insegnante attuatore); - Necessità di una pianificazione preliminare di uno scenario di base per la videoconferenza, perché delle domande importanti potrebbero sfuggire durante la conversazione; - Imprevisti tecnici, dovuti ad una connessione lenta, alle impostazioni del computer, ecc. Incontri dal vivo Gli incontri internazionali dal vivo, che hanno permesso l attuazione del peer-coaching, hanno avuto luogo durante il quarto meeting di progetto, tenutosi a Targoviste (Romania), nel Marzo del 2013, all ITTC e alla Biennale di SUSTAIN, ad Istanbul, rispettivamente a Giugno e a Novembre del Durante il quarto meeting di progetto, a Targoviste, i padroni di casa rumeni della Valahia University, hanno invitato gli insegnanti locali e attivi nel progetto SUSTAIN a seguire una sessione del meeting e a condividere le loro esperienze di testing con gli esperti del progetto. Gli insegnanti hanno dato agli esperti internazionali i loro feedback riguardo alle particolari lezioni svolte, hanno fornito suggerimenti per nuove attività, per potenziali modifiche dei piani didattici ed eventuali approfondimenti delle attività. Durante l ITTC di Istanbul è stata organizzata una speciale sessione dedicata ai feedback e al dibattito. Prima di discutere delle attività dei corsi, a tutti i partecipanti è stato richiesto di esaminare 3 piani didattici del database online di SUSTAIN e di condividerne i commenti. Alcuni dei partecipanti all ITTC, che erano autori dei piani didattici e/o insegnanti attuatori, hanno avuto l opportunità di condividere le proprie opinioni riguardanti le carenze e/o i pregi dei singoli piani didattici, approfondendo le ragioni delle loro modifiche e/o adattamenti. Alla sessione hanno partecipato anche gli esperti del progetto per offrire consigli e supporto agli insegnanti dei vari Paesi. Nel Novembre del 2013, alla Biennale di SUSTAIN, tenutasi a Istanbul, ha anche avuto luogo un peer coaching dal vivo per commentare alcune osservazioni sui piani didattici e sulla loro realizzazone. In questa occasione, degli insegnanti hanno presentato i lavori artistici dei propri allievi sul tema dello Sviluppo Sostenibile LLP-2011-TR-COMENIUS-CMP 2

3 - Un numero limitato di occasini per fare i meeting per via del considerevole finanziamento necessario; - Le competenze dei partecipanti nelle lingue stranienre. Lo Strumento per i Commementi degli Utenti del Database di SUSTAIN Avere a disposizione i Commenti degli Utenti insieme ai piani didattici del database di SUSTAIN è risultato molto utile per raggruppare i feedback degli attuatori degli stessi piani didattici. In molti casi, i post sono brevi e servono maggiormente ad incoraggaire gli autori, pittosto che a fornire dettagliati feedback o consigli collegiali. Si noti che, nonostante questi commenti accrescano l autostima degli insegnati più creativi, noi non abbiamo assolutamente considerato tutti i post come peer-coaching. Abbiamo considerato commenti peer-coaching quelli attraverso cui gli insegnati hanno condiviso la loro esperienza di testing, in cui hanno spiegato come hanno modificato o adattato i piani didattici in base sia all età dei loro studenti, sia al contesto della loro scuola che sia di quello dei loro Paesi. E ancora, abbiamo considerato commenti peer-coaching quelli dove gli insegnanti hanno condiviso l impatto che i piani didattici hanno avuto sugli studenti (reazioni/feedback degli studenti), così come quei commenti, postati dagli esperti o da insegnanti, esprimenti opinioni che arricchiscono il concetto originario dei piani didattici. Lo Strumento del Database per i Commenti degli Utenti ha permesso indirettamente una comunicazione tra autori dei piani didattici e tra insegnanti attuatori, promovuendo l uso del database di SUSTAIN e dei piani didattici in esso contenuti, che potrebbero essere usati anche dopo la fine del progetto. Sebbene gli autori e gli attuatori dei piani didattici possano comunicare via mail, l uso dello Strumento per i Commenti degli Utenti è utile ad un più ampio range di utenti LLP-2011-TR-COMENIUS-CMP 3

4 insegnanti/attuatori. Dallo Strumento, quest ultimi possono trovare informazioni circa la difficoltà o la facilità della messa in atto degli specifici piani didattici, in che occasioni poterli adottare, consigli per arricchire o semplificare l attuazione dei piani didattici a seconda dei tipi di discenti, ecc. In fine, un beneficio dall uso di questo strumento è dato dall opportunità che hanno gli utenti di postare commenti nella loro lingua. Nonostante ciò rendesse difficile una comprensione immeditata, grazie alle applicazioni di traduzione disponibili online, anche quegli insegnanti che non hanno una gran conoscenza di lingue straniere hanno potuto dare i propri feedback in modo esteso e formale. - La sua efficienza dipende molto dalla regolarità con cui è visitato il database di SUSTAIN, contenente i piani didattici; - Non tutti gli insegnanti attuatori condividono la loro opinione, così alcuni didattici sono privi di commenti. Ciò può dare l impressione che i piani didattici non commentati non siano stati scelti perchè ritenuti non buoni o carenti; - I commenti nelle varie lingue nazionali richiedono l utilizzo di traduttori online. La Comunicazione via Gli indirizzi degli utenti registrati alla piattaforma SUSTAIN sono a disposizione degli altri utenti registrati, così da permettere loro una corrispondenza diretta, ogni qual volta nutrano particolari interessi o quando se ne presenti l occasione. Gli insegnanti convolti nella realizzazione del progetto possono anche richiedere assistenza agli esperti del progetto in caso volessero contattare un collega di un altro Paese. La comunicazione via è più veloce, più efficiente e riservata. - Competenze scritte e orali in lingue straniere richieste agli utenti/comunicatori; - Impossibilità di leggere i contenuti delle , in quanto riservati esclusivamente a emittente e destinatario. L impatto del peer-coaching Statisticamente, il canale peer-coaching più spesso usato dai partecipanti al progetto è stato lo Strumento per i Commenti degli Utenti del Database di SUSTAIN, per i vantaggi di cui abbiamo parlato sopra. Alcune sessioni di peer-coaching sono state condotte attraverso due cananli differenti (per esempio, attraverso lo Strumento per i Commenti degli Utenti del Database di SUSTAIN, attraverso incontri dal vivo, ecc.) LLP-2011-TR-COMENIUS-CMP 4

5 Grafico della frequenza d uso dei differenti canali di peer-coaching Tra i canali dall impatto più sostenibile compare quello della comunicazione dal vivo. Questo canale funge da base per un più esteso scambio di informazioni, che va oltre il limite di un singolo piano didattico, e che fornisce anche una piattaforma per una cooperazione a lungo termine tra colleghi di differenti Paesi. La comunicazione tramite le videoconferenze, che ha delle buone prospettive di guadagnare in popolarità, è un alternativa low-cost della comunicazione dal vivo. Mentre il meeting faccia a faccia può avvennire senza preparazione e riuscire bene, le videoconferenze richiedono una lunga preparazione e dei contatti prestabiliti. Nonostante le difficoltà e gli ostacoli dovuti alle mancate competenze nelle lingue straniere e all impiego di tempo per la preparazione, le videoconferenze posseggono grandi potenzialità perché, oggigiorno, le tecnologie sono ampiamente alla portata di tutti. Le videoconferenze inoltre prevedono l ausilio di un traduttore. Vale la pena menzionare che l esperienza acquisita dalla realizzazione di sessioni di videoconferenze ben riuscite rafforza l autostima dei partecipanti e li stimola ad usare questo metodo di comunicazione tra pari anche in futuro. I benefici del peer-coaching Il processo di peer-coaching, pricipalmente inteso come un insieme di attività atte a supportare e a facilitare il processo di testing, ha invece avuto un impatto più complesso sui realizzatori del progetto SUSTAIN. Gli insegnanti hanno riferito che la maggior parte dei piani didattici sono stati spiegati così dettagliatamente bene da non avere bisogno di ulteriori spiegazioni dell autore. Da un lato, ciò ha limitato il bisogno di risalire al peer-coaching prima del testing, ma d altro canto ciò ha fatto si che molti insegnanti fossero lieti di comunicare i risultati del loro lavoro alla fine della sua messa in atto; di condividere l impatto delle attività sui loro studenti; di condividere gli adattamenti dei piani didattici apportati per soddisfare i bisogni e le richieste dei vari studenti, ecc. Le sessioni di peer-coaching sono quindi state ritenute utilissime sia dagli autori dei piani didattici, che dagli insegnanti attuatori LLP-2011-TR-COMENIUS-CMP 5

6 I benefici che gli insegnati attuatori hanno tratto dal peer-coaching: - Dei chiarimenti su degli aspetti relativi alle attività proposte; -La possibilità di coordinare o condividere alcuni cambiamenti o modifiche; - La possibilità di visualizzare i vari adattamenti e le diverse attuazioni dei piani didattici in svariati contesti, tramite lo strumento per I Commenti degli Utenti del Database di SUSTAIN. L impatto dei piani didattici sugli autori: - Ha mostrato che il loro lavoro è stato apprezzato da vari insegnanti di diversi Paesi è ha dato prova della trasferibiltà del lavoro stesso in altri contesti e verso altri gruppi target; - Li ha aiutati a migliorare i piani didattici, ad arricchire le fonti di cui potersi servire, e a volte, ad adottare una nuova prospettiva riguardante il loro lavoro Tutti i gruppi di insegnanti hanno tratto beneficio dal peer-coaching perché questo ha permesso loro di comprendere a fondo i vari contesti educativi e culturali. Il peer-coaching è servito da stimolo alla creazione di nuovi rapporti di lavoro sia internazionali, che nazionali, che locali (quando è stata necessaria la traduzione o altri tipi di supporto). La conidvisione delle attività e lo scambio di esperienze hanno portato alla creazione e alla pianificazione di nuove attività didattiche. Insomma, le basi per ulteriori collaborazioni tra scuole e insegnanti sono state, senza ombra di dubbio, poste LLP-2011-TR-COMENIUS-CMP 6

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