templi (frontone = spazio triangolare tra i due spioventi). A differenza di quelli greci, i frontoni etruschi sono di terracotta e non di marmo.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "templi (frontone = spazio triangolare tra i due spioventi). A differenza di quelli greci, i frontoni etruschi sono di terracotta e non di marmo."

Transcript

1 GLI ETRUSCHI L origine del popolo etrusco è incerta; essendo gli insediamenti più antichi sulla costa, si suppone che venissero da Oriente (ma questa è solo una delle tante ipotesi formulate dagli studiosi). Sta di fatto che gli Etruschi furono i primi fondatori di città in Occidente e la prima civiltà urbana, e che furono una delle radici dell arte dei romani, da cui furono conquistati attorno al I secolo. La religiosità Il mondo etrusco, al contrario di quello greco, armonioso ed equilibrato, è cupo, pauroso, fortemente influenzato dalla religione, che era rivelata (una religione è rivelata quando un essere di origine divina racconta direttamente la verità agli uomini). Infatti il mito racconta che un personaggio di nome Tagete scoprì un essere che gli dettò le sacre scritture etrusche. I libri sacri erano di tre differenti tipologie: gli Acherontici, che trattavano dell oltretomba, i Sibillini, sul prevedere il futuro, e gli Aruspici, destinati ai sacerdoti. I libri erano custoditi nei templi, che avevano perciò una funzione diversa da quelli greci: servivano infatti alla conservazione e alla consultazione dei testi (per questa attività vi era un area apposita all interno del tempio stesso). È nota l abilità degli Etruschi nella divinazione; l assillo del futuro tormentava questo popolo, che credeva ad un destino già scritto e quindi immutabile. Un esempio di questa visione del mondo è dato dal Fegato di Piacenza (III secolo a.c.), un modello che serviva ad interpretare i fegati degli animali sacrificati. I sacerdoti etruschi prestavano molta attenzione, oltre ai sacrifici degli animali, anche ai fenomeni celesti: suddividevano il cielo in settori ben precisi (antica, postica, ostili, familiaris) influenzati dalle diverse divinità e, quando un fenomeno si manifestava, a seconda del settore in cui ciò era avvenuto, si poteva dedurre se il dio o la dea in questione esercitava un influsso positivo o negativo in quel particolare momento. Il tempio Il tempio etrusco è sempre costruito su un basamento di pietra sopraelevato, perché il territorio era pianeggiante ed esso doveva elevarsi sopra agli altri

2 edifici. Il tempio vero e proprio era invece in legno (motivo per cui non ci sono pervenuti molti reperti, in quanto il legno è un materiale altamente deperibile). Possedeva una facciata monumentale, le altre erano secondarie; ciò non accadeva invece nel tempio greco, in cui ogni parte era importante per il rispetto delle proporzioni. Bisogna tuttavia tenere presente che nel mondo etrusco non esisteva il concetto di ordine architettonico come insieme di regole. In primo piano si trovavano quattro colonne molto sottili, poi una seconda fila di colonne che servivano da porticato (pronaos). All interno vi erano solitamente tre naos; si ipotizza che avessero tre funzioni diverse. Probabilmente in uno di questi c erano biblioteche sacre, oppure una favissa, cioè un deposito di ex-voto. Il tetto del tempio era ricoperto di tegole e sovrastato da statue detti acroteri. Vicino alle tegole vi erano delle antefisse (alcune a forma di testa di satiro) che servivano da tappo per impedire che topi o altri piccoli animali si infilassero sotto le tegole stesse. Il fregio presente sulle travi è un bassorilievo ed ha un significato religioso. Gli acroteri Erano statue che venivano messe su basamenti situati sul colmo del tetto. Le divinità rappresentate erano Eracle, Apollo, Minerva; le statue erano alte due metri, in terracotta e molto difficili da realizzare perché necessitavano di un sostegno durante la fabbricazione, e durante la cottura vi era il rischio che scoppiassero. Ermes ha il sorriso arcaico e le trecce tipiche dei kouros; gli occhi sono innaturali e quindi simili a quelli degli dei. Apollo, invece, è vestito ed è più dinamico rispetto ai kouros. Le pieghe del vestito e i muscoli del polpaccio sono stilizzati; infatti gli Etruschi, come le altre popolazioni italiche, non cercano la naturalezza, ma stilizzano molto. Sepolture e necropoli Il mondo funerario, per gli Etruschi, era importantissimo. Gli affreschi ritrovati nelle tombe rappresentano soprattutto i giochi celebrati in occasione delle cerimonie funerarie (ad esempio, si facevano combattere i condannati a morte). Queste messe in scena avevano significati molto complessi, non del tutto chiari, e probabilmente avevano la funzione di mandare l anima del defunto nel mondo dell aldilà. Oltre agli affreschi si possono trovare, come è avvenuto a Vulci, alcuni vasi neri detti buccheri,

3 la cui produzione era tipicamente etrusca. Tali vasi sono difficili da rinvenire poiché le tombe, spesso, vengono saccheggiate, nell antichità come oggi. Le necropoli (lett. città dei morti ) come quella di Cerveteri (VII-III secolo a.c.) testimoniano l attenzione che gli Etruschi dedicavano al mondo funerario. Le varie città-stato della Dodecapoli (l insieme dei centri abitati più importanti del territorio etrusco)edificavano necropoli utilizzando ciascuna stili e forme diverse: in questo modo, possiamo capire da quale città era stata costruita una data tomba (ciò è possibile perché le varie tradizioni sono anche molto diverse tra loro). Solitamente all ingresso della necropoli si trovava una via sacra, che veniva percorsa dai cortei funebri, e ai cui lati erano distribuite le tombe. Queste erano di diverse tipologie: a schiera, a blocchi e a tumulo. Le tombe a tumulo sono le più interessanti, perché il tumulo stesso indicava l importanza della famiglia, che preparava la tomba e poi poteva aggiungere stanze e corridoi, accrescendo così la grandezza del sepolcro. Il tumulo veniva scavato dentro alla collina; dopo i dromoi (corridoi) si trovava la tomba vera e propria, che riproduceva l interno di una casa vera (queste sono testimonianze molto importanti, perché in questo modo possiamo sapere come doveva essere l interno di una casa etrusca); tutto era scolpito in pietra, per durare in eterno. La costruzione era a falsa cupola, puntellata da un pilastro che sosteneva il tutto. Le pitture Nelle Pitture degli Auguri (520 a.c., Tarquinia) sono rappresentati due sacerdoti che volgono una mano verso una finta porta, che è un varco dimensionale che mette in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti. Si vede anche un danzatore, che pratica una danza rituale con significati ben precisi (simile alle danze orientali tuttora praticate in luoghi quali l India, il Tibet etc.). Tutto ciò ci dimostra che le pitture etrusche non erano semplici abbellimenti, e non servivano semplicemente a raccontare storie, ma avevano una precisa funzione rituale, collegata all aldilà (infatti sono rappresentate spesso situazioni come quelle dei banchetti funerari). In particolare, le due attività più rappresentate sono la caccia e la pesca: esse sono occupazioni piacevoli, che probabilmente erano praticate dal defunto durante la vita terrena e che lo avevano allietato. Poiché gli Etruschi ritenevano che il mondo dell aldilà fosse terribile e pauroso, credevano che

4 il morto non dovesse transitare completamente in quel mondo, poiché la sua identità sarebbe sparita. Infatti la tomba, gli arredi di pietra, le pitture servivano proprio a perpetuare il legame tra il morto e i vivi, in modo tale che il defunto non si disperda nell aldilà. Esempi di arte etrusca Velia e il marito Larth (320 a.c.) è un opera che ci dimostra quanto le donne etrusche fossero libere (molto di più rispetto a quelle greche, costrette a chiudersi nei ginecei) e facessero le stesse cose dei maschi (addirittura partecipavano ai banchetti). La Tomba dei Rilievi contiene una serie di attrezzature collegate alla vita del morto, e dimostra i concetti spiegati precedentemente riguardo alla concezione della vita e della morte. L Ipogeo dei Volumni (II secolo a.c.) contiene sarcofagi dove venivano messi i corpi; sopra ogni sarcofago veniva raffigurato il personaggio nell atto di mangiare, appoggiato al fianco sinistro (si preferiva questo lato perché la digestione, in tal modo, era facilitata). (Ipogeo = lett. sotto terra, perciò è una costruzione sotterranea). La Tomba a edicola di Populonia è costituita da una specie di casetta (un po come le moderne edicole religiose che si trovano lungo le strade, dedicate ai santi o alla Madonna) con il tetto formato da due monoliti. I vasi canopi e il valore dell individuo Gli Etruschi usavano cremare i propri morti, per poi raccoglierne le ceneri e riporle in un urna cineraria. Queste urne sono caratterizzate da una novità: hanno una forma umana, sono perciò vasi canopi. La figura in questione tende a rappresentare l identità del morto. La rappresentazione, infatti, diviene a poco a poco un ritratto individuale in terracotta, magari poco naturalistico ma molto intenso. Questa particolare usanza rimarrà caratteristica della classe aristocratica e passerà poi ai Romani. Tra V e IV secolo a.c. l influenza greca sul commercio diviene sempre più importante e gli etruschi, venuti a contatto con questo popolo, sviluppano parzialmente il loro stile: le immagini etrusche perdono progressivamente la stilizzazione e conquistano naturalezza (in precedenza le immagini etrusche non avevano alla loro base il concetto di armonia, quindi nemmeno un canone). Ad esempio, vengono introdotte le decorazioni frontonali nei

5 templi (frontone = spazio triangolare tra i due spioventi). A differenza di quelli greci, i frontoni etruschi sono di terracotta e non di marmo. Sarcofagi e urne Il Sarcofago degli sposi (520 a.c., Cerveteri) è costruito come un triclinio. Risulta evidente l intimità e l affettività tra gli sposi comunicate dall opera, ma la figura umana non è rappresentata in maniera armoniosa, con tutto il corpo intero, ma viene privilegiata la testa, poi la figura perde mano a mano il realismo. Mentre il mondo greco non concepiva l uomo se non nella sua interezza (secondo il canone tutte le parti dovevano essere in proporzione tra loro), il mondo etrusco concepisce la testa come parte più importante del corpo, trascurando le altre, proprio perché la testa e quindi il viso è ciò che ci può comunicare di più riguardo all identità dell individuo, fondamentale nella visione funeraria etrusca (vedi paragrafo Le pitture ). Anche l Urna di Volterra rappresenta un morto dal viso non generico, ben caratterizzato. Statuaria in bronzo Gli Etruschi furono abilissimi nella realizzazione di statue in bronzo. Un esempio è la Chimera di Arezzo (V secolo a.c.), in cui viene utilizzata la stilizzazione per il muso e la criniera. La figura, nel complesso, non è naturale, crea quindi un effetto più marcato e trasmette aggressività, mentre le costole magre danno un idea di qualcosa di nervoso.

Corso di Storia delle Arti visive. 4. Gli Etruschi

Corso di Storia delle Arti visive. 4. Gli Etruschi Corso di Storia delle Arti visive 4. Gli Etruschi 1 Le civiltà classiche: gli Etruschi Il popolo etrusco si era insediato nel territorio corrispondente alle attuali Toscana, Umbria e Lazio intorno al IX

Dettagli

Gli Etruschi. Roma Caput Tour della D.ssa Marta De Tommaso telefono 333.4854287 www.romacaputour.it info@romacaputour.it partita iva 02158020566

Gli Etruschi. Roma Caput Tour della D.ssa Marta De Tommaso telefono 333.4854287 www.romacaputour.it info@romacaputour.it partita iva 02158020566 Gli Etruschi Ori, bronzi e terracotte etrusche nel Museo etrusco di Villa Giulia Alla scoperta dei corredi funerari etruschi nel Museo Gregoriano etrusco dei Musei Vaticani Dove riposano gli antenati dei

Dettagli

Prof.ssa Giuliana Tesoriere

Prof.ssa Giuliana Tesoriere Lezione n. 7 Prof.ssa Giuliana Tesoriere Etruschi: inquadramento storico La penisola italiana in età preromana Espansione etrusca tra VII e V secolo a.c. Civiltà etrusca: mappa concettuale La città etrusca

Dettagli

LE CIVILTÀ ITALICHE. Scopro le parole. 1 Voyager 5, pagina 33

LE CIVILTÀ ITALICHE. Scopro le parole. 1 Voyager 5, pagina 33 LE CIVILTÀ ITALICHE La civiltà greca si è sviluppata sulle coste del Mar Mediterraneo; nello stesso periodo nella penisola italica (cioè dell Italia) vivevano altre popolazioni, popoli, che avevano usi

Dettagli

PROGETTO SCUOLEINSIEME

PROGETTO SCUOLEINSIEME Bando Fondazione Cariplo PROMUOVERE PERCORSI DI INTEGRAZIONE INTERCULTURALE TRA SCUOLA E TERRITORIO PROGETTO SCUOLEINSIEME UNITÀ DIDATTICA SEMPLIFICATA Elaborata da: Dott.ssa Bellante Ilaria A cura di:

Dettagli

STORIA DELL'ARTE L'ANTICA GRECIA

STORIA DELL'ARTE L'ANTICA GRECIA STORIA DELL'ARTE L'ANTICA GRECIA L'antica Grecia era divisa in tante piccole città-stato (poleis) che avevano tutte più o meno lo stesso assetto. La parte alta della città, l'acropoli, era il luogo sacro

Dettagli

Indice del volume. 1 le prime civiltà. 1.1 La preistoria. 1.2 Mesopotamia e Egitto

Indice del volume. 1 le prime civiltà. 1.1 La preistoria. 1.2 Mesopotamia e Egitto ndice del volume 1 le prime civiltà TEST ONLNE 1.1 La preistoria 1.1.1 Cacciatori e agricoltori 2 1.1.2 Pittura e scultura nel Paleolitico 3 Le Grotte di Lascaux 4 1.1.3 L arte del Neolitico 7 Le tecniche

Dettagli

GLI ETRUSCHI. - Italia pre-romana: ricco mosaico di popolazioni e culture di cui ci rimangono poche poche testimonianze

GLI ETRUSCHI. - Italia pre-romana: ricco mosaico di popolazioni e culture di cui ci rimangono poche poche testimonianze GLI ETRUSCHI - Italia pre-romana: ricco mosaico di popolazioni e culture di cui ci rimangono poche poche testimonianze - Gli etruschi sono l'unico popolo italico che ci ha lasciato ampie testimonianze

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE ENRICO FERMI NUORO

LICEO SCIENTIFICO STATALE ENRICO FERMI NUORO LICEO SCIENTIFICO STATALE ENRICO FERMI NUORO PROGRAMMA SVOLTO di DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. ssa Antonella Coda CLASSE 2 I (anno scolastico 2010/2011) MODULO N 1 Le rappresentazioni grafiche U.D.

Dettagli

LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA

LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Per accompagnare e approfondire l insegnamento scolastico delle antiche civiltà, si propone una serie incontri che si potranno adottare o per

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI RIVALTA Reggio Emilia CLASSI 5^A e 5^B Anno scolastico 2010-2011

SCUOLA PRIMARIA DI RIVALTA Reggio Emilia CLASSI 5^A e 5^B Anno scolastico 2010-2011 SCUOLA PRIMARIA DI RIVALTA Reggio Emilia CLASSI 5^A e 5^B Anno scolastico 2010-2011 Gli Etruschi dell Etruria Padana, nel VI secolo a.c., vivevano vicino al fiume Eridano ( il Po ), in villaggi di capanne

Dettagli

ARTE ETRUSCA prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it 6. ARTE ETRUSCA CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

ARTE ETRUSCA prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it 6. ARTE ETRUSCA CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE 6. ARTE ETRUSCA LA CIVILTÀ ETRUSCA Fra le civiltà preromane emerge, per quantità e qualità dei manufatti artistici, quella etrusca presente in Etruria (Toscana, Umbria occidentale e Lazio settentrionale

Dettagli

L ARTE ETRUSCA UNA CIVILTA URBANA. Amoni Pagliarini L AREA ARCHEOLOGICA DI ROSELLE

L ARTE ETRUSCA UNA CIVILTA URBANA. Amoni Pagliarini L AREA ARCHEOLOGICA DI ROSELLE L ARTE ETRUSCA UNA CIVILTA URBANA L AREA ARCHEOLOGICA DI ROSELLE Amoni Pagliarini NASCE LA PRIMA CIVILTA ETRUSCA DETTA VILLANOVIANA XI-X sec. A.C GLI ANNI DELLA STORIA MASSIMA ESPANSIONE DEL MONDO ETRUSCO

Dettagli

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Ingresso: 2,00, 1,50 per gruppi 1,00 scuole Partendo da Piazza Baldini, già, è possibile visitare il Museo della Cattedrale, inaugurato nel 1984,

Dettagli

GRECIA CLASSICA architettura

GRECIA CLASSICA architettura GRECIA CLASSICA architettura 1200-400 a.c. Grecia classica La Mesopotamia è stata la culla delle più antiche civiltà del Vicino Oriente mentre m la Grecia ha rappresentato la radice della civiltà occidentale

Dettagli

12 TESORI CIVITA CASTELLANA STORIA E LEGGENDE D ITALIA 13

12 TESORI CIVITA CASTELLANA STORIA E LEGGENDE D ITALIA 13 Capitale del territorio falisco, Falerii Veteres sorgeva nel luogo dell odierna Civita Castellana, su un altopiano tufaceo delimitato dal Rio Maggiore a nord, dal Rio Filetto a sud e dal fiume Treja ad

Dettagli

I Fenici - l oriente in occidente 21 ottobre 2004 17 aprile 2005

I Fenici - l oriente in occidente 21 ottobre 2004 17 aprile 2005 COMUNICATO STAMPA I Fenici - l oriente in occidente 21 ottobre 2004 17 aprile 2005 La mostra è organizzata dalla Fondazione di Via Senato in collaborazione con la Società Cooperativa Archeologica di Milano

Dettagli

la Tomba dei dolii la tomba dei vasi greci la tomba dei letti e dei sarcofagi

la Tomba dei dolii la tomba dei vasi greci la tomba dei letti e dei sarcofagi la Tomba dei dolii la tomba dei vasi greci Il tumulo della capanna (Recinto della necropoli della Banditaccia), oltre alla tomba omonima, ospita altre tre sepolture monumentali. Si tratta di un fenomeno

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

Scultura greca. Scultura dedalica e arcaica

Scultura greca. Scultura dedalica e arcaica Scultura greca Scultura dedalica e arcaica Scultura geometrica (VIII secolo a.c.) Piccole statuette in bronzo e avoriofigure umane, divine e cavalli Scultura dedalica (VII secolo a.c.) La grande statuaria

Dettagli

Unità 1. LE ORIGINI Etruschi e Romani. Unità 1 LE ORIGINI. Etruschi e Romani

Unità 1. LE ORIGINI Etruschi e Romani. Unità 1 LE ORIGINI. Etruschi e Romani LE ORIGINI Etruschi e Romani 27 ATTIVITÀ 1 Osserva questi oggetti. Secondo te che cosa sono? 1. 2. 3. 4. 5. 6. Gli Etruschi sono il primo grande popolo che si stabilisce nel VIII secolo nell Italia centrale

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

La civiltà. nasce vicino. fiume Nilo. Esso oltre a garantire la sopravvivenz a del popolo, permetteva anche i rapidi spostamenti all interno

La civiltà. nasce vicino. fiume Nilo. Esso oltre a garantire la sopravvivenz a del popolo, permetteva anche i rapidi spostamenti all interno L Arte egiziana La civiltà egiziana nasce vicino la corso del fiume Nilo. Esso oltre a garantire la sopravvivenz a del popolo, permetteva anche i rapidi spostamenti all interno del territorio. In esse

Dettagli

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore Ignoto TOMBA DEI LEOPARDI Datazione 480 a.c. Dimensioni Tecnica affresco su lastre di pietra Materiali

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore Ignoto TOMBA DEI LEOPARDI Datazione 480 a.c. Dimensioni Tecnica affresco su lastre di pietra Materiali SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO A - DATI PRELIMINARI Autore Ignoto Titolo TOMBA DEI LEOPARDI Datazione 480 a.c. Dimensioni Tecnica affresco su lastre di pietra Materiali Collocazione Committenza lastre

Dettagli

Tali raggiungimenti formali sono all'origine del classicismo europeo.

Tali raggiungimenti formali sono all'origine del classicismo europeo. ARTE GRECA Per arte greca si intende l'arte della Grecia antica, ovvero di quelle popolazioni di lingua ellenica che abitarono una vasta area, comprendente la penisola ellenica, le isole egee e ioniche

Dettagli

SEZIONE ETRUSCA (Museo Archeologico, corso Magenta 15)

SEZIONE ETRUSCA (Museo Archeologico, corso Magenta 15) INDICE Museo Archeologico: informazioni generali.....p. 2 Sezione etrusca... p. 3 Costi attività didattiche...........p. 5 Dove sono i musei e i siti... p. 5 Il Museo per gli Insegnanti....p. 6 Informazioni

Dettagli

Il Museo Civita propone per l anno scolastico 2015-2016 dei laboratori didattici finalizzati alla conoscenza dei vari aspetti del mondo etrusco,

Il Museo Civita propone per l anno scolastico 2015-2016 dei laboratori didattici finalizzati alla conoscenza dei vari aspetti del mondo etrusco, Il Museo Civita propone per l anno scolastico 2015-2016 dei laboratori didattici finalizzati alla conoscenza dei vari aspetti del mondo etrusco, dalla vita quotidiana alle usanze funerarie. Orario di apertura:

Dettagli

Rispondi alle seguenti domande

Rispondi alle seguenti domande Gli affreschi e i rilievi delle pareti di templi e piramidi raccontano la storia dell antico Egitto. Si potrebbero paragonare a dei grandi libri illustrati di storia. Gli studiosi hanno così potuto conoscere

Dettagli

Quando l uomo scoprì di esistere

Quando l uomo scoprì di esistere laboratorio Prerequisiti 1 conoscere i contenuti relativi alla preistoria collocare i contenuti appresi nello spazio e nel tempo comprendere e conoscere il concetto-chiave di cultura Obiettivi riflettere

Dettagli

I popoli italici. Mondadori Education

I popoli italici. Mondadori Education I popoli italici Fin dalla Preistoria l Italia è stata abitata da popolazioni provenienti dall Europa centrale. Questi popoli avevano origini, lingue e culture differenti e si stabilirono in diverse zone

Dettagli

DELL ARCHITETTURA GRECA

DELL ARCHITETTURA GRECA GLI ORDINI DELL ARCHITETTURA GRECA APPUNTI SCHIZZI E COMPOSIZIONI DI. Anno scolastico 2013/2014 Classe I media Arte e Immagine Prof.ssa Giuditta Niccoli 1 Gli stili o ordini dell architettura greca sono

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

CRETA e MICENE Vol. I, pp. 48-57

CRETA e MICENE Vol. I, pp. 48-57 CRETA e MICENE 1700-1400 1400 a.c. La civiltà minoica (dal re Minosse) ) si sviluppa parallelamente a quella egizia e mesopotamica La posizione geografica di è strategica per l area del Mediterraneo Già

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il --

Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il -- IT Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il -- Realizzato da Catacombe di San Sebastiano tutti i diritti riservati www.catacombe.org - twitter @catacombsrome Seguimi alla

Dettagli

Manuale. sua mappa concettuale. Prodotto dagli insegnanti Sparàno Valeria e Merci Christian. per gli alunni del Belgruppolo della Classe Quinta A

Manuale. sua mappa concettuale. Prodotto dagli insegnanti Sparàno Valeria e Merci Christian. per gli alunni del Belgruppolo della Classe Quinta A Manuale per costruire e la il riassucco di un testo sua mappa concettuale Prodotto dagli insegnanti Sparàno Valeria e Merci Christian per gli alunni del Belgruppolo della Classe Quinta A della Scuola Primaria

Dettagli

L età arcaica LE POPOLAZIONI DI STIRPE APULA. 1 Scheda 12

L età arcaica LE POPOLAZIONI DI STIRPE APULA. 1 Scheda 12 di: Alfonsina Russo L età arcaica LE POPOLAZIONI DI STIRPE APULA Gli abitati dauni del Melfese Il Melfese si configura, nel quadro articolato di gruppi ed ambiti culturali diversi della Basilicata antica,

Dettagli

LA CULTURA VILLANOVIANA

LA CULTURA VILLANOVIANA LA CULTURA VILLANOVIANA Percorso per le classi quinte della scuola primaria Col termine villanoviano si definisce convenzionalmente un aspetto culturale dell Italia protostorica (IX-VIII secolo a.c.),

Dettagli

La città di Veio: un antica civiltà parte prima

La città di Veio: un antica civiltà parte prima Vittorio CREA e Vincenzo ROSSI La città di Veio: un antica civiltà parte prima Veio e il suo territorio. Le guerre di Veio. I culti di Veio. La visita di Veio. CULTURA VEIO E IL SUO TERRITORIO Sull etimologia

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE ENRICO FERMI NUORO

LICEO SCIENTIFICO STATALE ENRICO FERMI NUORO LICEO SCIENTIFICO STATALE ENRICO FERMI NUORO PROGRAMMA SVOLTO di STORIA DELL ARTE Prof. ssa Antonella Coda CLASSE 3 M (anno scolastico 2011/2012) MODULO N 1 Storia dell Arte U.D. 1 - Arte preistorica L

Dettagli

VISITA GUIDATA ALLE NECROPOLI GRECHE (13/03/15)

VISITA GUIDATA ALLE NECROPOLI GRECHE (13/03/15) VISITA GUIDATA ALLE NECROPOLI GRECHE (13/03/15) Taranto fu fondata nel 706 a.c. dai coloni spartani, rendendo schiave le popolazioni indigene locali. Si estendeva dalla penisola del borgo antico fino alle

Dettagli

Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell Italia antica Asti, Palazzo Mazzetti 7 marzo 5 luglio 2015

Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell Italia antica Asti, Palazzo Mazzetti 7 marzo 5 luglio 2015 Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell Italia antica Asti, Palazzo Mazzetti 7 marzo 5 luglio 2015 Didascalie immagini ad uso ufficio stampa Immagine guida Piatti da pesce dalle necropoli di Paestum

Dettagli

Il colombario di Pomponio Hylas

Il colombario di Pomponio Hylas Il colombario di Pomponio Hylas I monumenti funerari nel mondo romano: brevi cenni Nel mondo romano, dall età repubblicana fino a tutto il periodo imperiale, i tipi di architettura funeraria adottati sono

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA FALCONE E BORSELLINO CLASSE QUINTA B a.s.2011/12

SCUOLA PRIMARIA FALCONE E BORSELLINO CLASSE QUINTA B a.s.2011/12 SCUOLA PRIMARIA FALCONE E BORSELLINO CLASSE QUINTA B a.s.2011/12 Le origini Secondo una leggenda la città di Perugia avrebbe avuto origine da Euliste, un nobile guerriero che, tornando dalla guerra di

Dettagli

LE TOMBE DIPINTE DELLA NECROPOLI DI TARQUINIA UN PATRIMONIO UNICO DA TUTELARE

LE TOMBE DIPINTE DELLA NECROPOLI DI TARQUINIA UN PATRIMONIO UNICO DA TUTELARE LE TOMBE DIPINTE DELLA NECROPOLI DI TARQUINIA UN PATRIMONIO UNICO DA TUTELARE di colpo ci affacciamo su uno dei paesaggi più straordinari che io abbia mai visto,...che campagna intatta e pura, nel verde

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

Gruppo Archeologico Ambrosiano

Gruppo Archeologico Ambrosiano PROGRAMMA ATTIVITA Visite guidate Inverno/Primavera 2011 Visita guidata alla Mostra : Signori di Maremma. Elites etrusche fra Populonia e Vulci presso il Museo Archeologico di Firenze e visita alle collezioni

Dettagli

!" # " $% &'"!" ( # #!" #) * * ! * #"! 0# &!0 " #. 1-! #

! #  $% &'! ( # #! #) * * ! * #! 0# &!0  #. 1-! # ! # $% &'! ( # #! #) * * +, -.) # )- ) -# )- /)- # )-! )-# #! # -! * #! 0# &!0 #. 1-! # ( 2 &3'' ' '324% & 2%432 5 / # # # 0# # 0) #! *! 1! ) /5 )! 0 # #) )!0! #) 6 # 0#.0 #.1! - # ) 75/+88/8+7679$/$7

Dettagli

tici, tra cui uccelli, arieti, cervi e pesci. mentre i manici delle tazze, rivestiti d'oro, sono a forma di animali selvaggi.

tici, tra cui uccelli, arieti, cervi e pesci. mentre i manici delle tazze, rivestiti d'oro, sono a forma di animali selvaggi. Il 15 marzo prossimo si inaugura a Milano (Palazzo Reale) 110ro. Il mistero dei Sarmati e degli Scitil1, una mostra di eccezionale interesse dedicata a un fenomeno particolare dell'arte antica, il cosiddetto

Dettagli

LA CIVILTA NURAGICA O SHARDANA E CIVILTA OCCIDENTALE?

LA CIVILTA NURAGICA O SHARDANA E CIVILTA OCCIDENTALE? LA CIVILTA NURAGICA O SHARDANA E CIVILTA OCCIDENTALE? Da anni sostengo che i Sardi hanno origini occidentali, non orientali come i più credono. Quella sarda è civiltà megalitica e la civiltà megalitica

Dettagli

GRECIA CLASSICA scultura e pittura. Scultura vol. I, pp. 78-81, 81, 88-115 Pittura vascolare vol. I, pp. 60-64, 64, 82-83

GRECIA CLASSICA scultura e pittura. Scultura vol. I, pp. 78-81, 81, 88-115 Pittura vascolare vol. I, pp. 60-64, 64, 82-83 GRECIA CLASSICA scultura e pittura Scultura vol. I, pp. 78-81, 81, 88-115 Pittura vascolare vol. I, pp. 60-64, 64, 82-83 83 1200-400 a.c. Grecia classica XII sec. a.c. L invasione dei Dori, fine di Micene

Dettagli

L ARCHITETTURA ROMANA

L ARCHITETTURA ROMANA L ARCHITETTURA ROMANA L eredità etrusca La civiltà etrusca si sviluppa in Italia tra la fine del IXe l inizio dell VIII sec a.c. occupando un area che arrivò ad estendersi tra la pianura Padana e la Campania;

Dettagli

Marzabotto: storia di una città percorso per le classi quinte della scuola primaria

Marzabotto: storia di una città percorso per le classi quinte della scuola primaria Marzabotto: storia di una città percorso per le classi quinte della scuola primaria I resti dell insediamento etrusco di Marzabotto giacciono sepolti sulla terrazza di Pian di Misano, protesa nella valle

Dettagli

A tavola Gli Egizi mangiavano molti cibi diversi. Soprattutto mangiavano cereali, verdure, legumi e frutta: orzo, grano, farro, cipolle, aglio,

A tavola Gli Egizi mangiavano molti cibi diversi. Soprattutto mangiavano cereali, verdure, legumi e frutta: orzo, grano, farro, cipolle, aglio, A tavola Gli Egizi mangiavano molti cibi diversi. Soprattutto mangiavano cereali, verdure, legumi e frutta: orzo, grano, farro, cipolle, aglio, cetrioli,lattuga, lenticchie, fichi, uva, datteri, meloni.

Dettagli

I Misteri degli Etruschi

I Misteri degli Etruschi I Misteri degli Etruschi Il mondo degli Etruschi, una stupefacente civiltà perduta ma ancora oggi così straordinariamente tangibile nei monumenti, negli oggetti e nei paesaggi della regione in cui questo

Dettagli

Lezione 2. Ideologia, riti e pratiche funerarie nel mondo etrusco italico. Traquinia, Tomba dei Tori, agguato di Achille a Troilo (540-530 a.c.

Lezione 2. Ideologia, riti e pratiche funerarie nel mondo etrusco italico. Traquinia, Tomba dei Tori, agguato di Achille a Troilo (540-530 a.c. Lezione 2 Ideologia, riti e pratiche funerarie nel mondo etrusco italico Traquinia, Tomba dei Tori, agguato di Achille a Troilo (540-530 a.c.) Due aspetti al centro dell interesse degli archeologi Rapporto

Dettagli

LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA

LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA Creta è l isola più grande dell arcipelago greco. Si trova al centro del Mar Mediterraneo. L isola aveva un territorio fertile. Queste caratteristiche dell isola hanno permesso

Dettagli

PERCORSO DI COMPRENSIONE CENTRATO SULLL INFERENZA

PERCORSO DI COMPRENSIONE CENTRATO SULLL INFERENZA PERCORSO DI COMPRENSIONE CENTRATO SULLL INFERENZA Classe V Argomento di studio : gli Etruschi Lavoro a piccolo gruppo. Situazione stimolo: agli alunni viene consegnato il titolo di un articolo di un quotidiano,

Dettagli

L ABITAZIONE MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELLA TOSCANA SEZIONE DIDATTICA

L ABITAZIONE MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELLA TOSCANA SEZIONE DIDATTICA MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELLA TOSCANA SEZIONE DIDATTICA L ABITAZIONE Quando si parla della vita quotidiana di un popolo, la prima immagine che ce ne viene

Dettagli

Gennaio 2012 IISS G. Peano

Gennaio 2012 IISS G. Peano Gennaio 2012 IISS G. Peano LE FONTI Letterarie: non esistono testi sacri in senso stretto, né formule fisse di preghiera e liturgie (leit ourghia=azione del popolo) prestabilite. Poeti: compongono nuovi

Dettagli

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze SEZIONE DIDATTICA 2011 Schede

Dettagli

Palazzo di Cnosso XV secolo a.c.

Palazzo di Cnosso XV secolo a.c. Palazzo di Cnosso XV secolo a.c. L isola di Creta è una immensa cittadella con il tempio incorporato nel palazzo circondata dal mare che la cingeva come un invalicabile fossato. Nel palazzo di Minosse

Dettagli

Le principali testimonianze della cosiddetta «arte primitiva» sono

Le principali testimonianze della cosiddetta «arte primitiva» sono . Storia dell arte L arte antica Le principali testimonianze della cosiddetta «arte primitiva» sono andate perse nel corso del tempo. Dell arte preistorica (fino al 3000 a.c.) ci sono giunte le figure

Dettagli

IL Maggio 3 del GIORNALETTO IV Centro Dialisi Ulivella Firenze 2007

IL Maggio 3 del GIORNALETTO IV Centro Dialisi Ulivella Firenze 2007 1 IL GIORNALETTO Centro Dialisi Ulivella Maggio/Giugno Numero 3 del 2011 Anno IV Firenze 2007 2 Indice di questo numero Editoriale... pag. 2 Curiosando qua e là I segreti della Maremma di Roberto Terzo...pag.

Dettagli

TESTO SEMPLIFICATO PER ALLIEVI NON ITALOFONI

TESTO SEMPLIFICATO PER ALLIEVI NON ITALOFONI TESTO SEMPLIFICATO PER ALLIEVI NON ITALOFONI DI ALESSANDRA SPREAFICO, REVISIONE A CURA DI ANGELA PLAZZOTTA, CENTRO COME 2 IL TESTO CHE ABBIAMO SEMPLIFICATO È STATO REALIZZATO PER ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l aldilà tra capolavori e realtà virtuale

Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l aldilà tra capolavori e realtà virtuale Comunicato stampa Venerdì 24 ottobre 2014 alle ore 17.30 presso Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna (via Castiglione, 8 Bologna) inaugura la mostra Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l

Dettagli

DIOCESI DI TEANO-CALVI

DIOCESI DI TEANO-CALVI DIOCESI DI TEANO-CALVI Complesso Parrocchiale di San Paride l architettura il luogo la riconoscibilità la forma la materia il culto l iconografia la protezione l accoglienza l architettura le scelte formali

Dettagli

La via degli Etruschi tra Lazio e Umbria

La via degli Etruschi tra Lazio e Umbria La via degli Etruschi tra Lazio e Umbria Taste and Slow Italy - Trasimeno Travel Sas, Via Novella 1/F, 06061 Castiglione del Lago, Perugia. Tel. 075-953969, Fax 075-9652654 www.tasteandslowitaly.com -

Dettagli

ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CILTURALI E IDENTITA SICILIANA / DIPARTIMENTO DEI BENI CULTURALI DAL MUSEO ALLO SCAVO

ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CILTURALI E IDENTITA SICILIANA / DIPARTIMENTO DEI BENI CULTURALI DAL MUSEO ALLO SCAVO ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CILTURALI E IDENTITA SICILIANA / DIPARTIMENTO DEI BENI CULTURALI DAL MUSEO ALLO SCAVO Progetto didattico Anno scolastico 2013-2014 Lo scavo come strumento di conoscenza:

Dettagli

www.crescerealmuseo.it Museo Civico A.Parazzi

www.crescerealmuseo.it Museo Civico A.Parazzi Viadana Civico A.Parazzi Il Civico A. Parazzi è collocato nel Mu.Vi., edificio che ospita altre istituzioni culturali ( della Città A. Ghinzelli, Biblioteca, Galleria d Arte Moderna e Contemporanea, Ludoteca,

Dettagli

Immagini dell ARTE NEOCLASSICA. Prof.ssa Ida La Rana

Immagini dell ARTE NEOCLASSICA. Prof.ssa Ida La Rana Immagini dell ARTE NEOCLASSICA Prof.ssa Ida La Rana Il Neoclassicismo Il Neoclassicismo è un movimento culturale che intende recuperare la grandezza dell arte classica, ovvero di quella greco-romana. Si

Dettagli

I palazzi cretesi e micenei e le loro differenze strutturali

I palazzi cretesi e micenei e le loro differenze strutturali I palazzi cretesi e micenei e le loro differenze strutturali I palazzi cretesi Gli scavi successivi condotti dallo stesso Evans a Cnosso e da altri archeologi a Festo, Haghià Triada, Mallia, Gurnià, Zacros

Dettagli

(guida scritta per audio guide) 1) Introduzione. 2) Retrospezione. 3) Spiegazione delle Necropoli

(guida scritta per audio guide) 1) Introduzione. 2) Retrospezione. 3) Spiegazione delle Necropoli TOMBE DEI RE 1 (guida scritta per audio guide) 1) Introduzione 2) Retrospezione 3) Spiegazione delle Necropoli 4) Guida alle tombe 1,2,3,4,5,6,7,8 e al tumolo vicino alla tomba 2 INTRODUZIONE Uscendo dalla

Dettagli

Immagini e didascalie scaricabili da www.mondomostre.it 1

Immagini e didascalie scaricabili da www.mondomostre.it 1 Immagini e didascalie scaricabili da www.mondomostre.it 1 file immagine didascalie 01 I due Imperi 02 Particolare di statua raffigurante un ufficiale di alto rango Terracotta. Altezza 196 cm. Terracotta

Dettagli

Il Partenone di Atene Le sculture delle metope e del fregio

Il Partenone di Atene Le sculture delle metope e del fregio Il Partenone di Atene Le sculture delle metope e del fregio Veduta di Atene nell antichit antichità Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine 12/03/2013 Storia E un tempio greco di ordine dorico dedicato

Dettagli

TRADIZIONI CINESI. secondo me il fatto che la donna possa avere un bambino è grandioso; la nascita è un evento felice, dobbiamo ringraziare Dio

TRADIZIONI CINESI. secondo me il fatto che la donna possa avere un bambino è grandioso; la nascita è un evento felice, dobbiamo ringraziare Dio DALLA CINA LA NASCITA TRADIZIONI CINESI secondo me il fatto che la donna possa avere un bambino è grandioso; la nascita è un evento felice, dobbiamo ringraziare Dio In Cina, tutti sono contenti quando

Dettagli

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di Nuchis

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di Nuchis RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto

Dettagli

COMUNE DI AVEGNO GORDEVIO

COMUNE DI AVEGNO GORDEVIO COMUNE DI AVEGNO GORDEVIO REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Il presente Regolamento è stato approvato dal Municipio nella seduta del 22 settembre 2009 con ris. 697/09. Il presente Regolamento è

Dettagli

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica GLI EDIFICI FUNERARI DI ETA ROMANA L antica legge romana delle Dodici Tavole la prima legislazione scritta della Roma antica, risalente al 450 a.c. probabilmente

Dettagli

NORME DI ATTUAZIONE. Art 1) Pietre tombali per campi comuni ed aree ventennali

NORME DI ATTUAZIONE. Art 1) Pietre tombali per campi comuni ed aree ventennali NORME DI ATTUAZIONE Art 1) Pietre tombali per campi comuni ed aree ventennali Sulle sepolture dei campi comuni (concessione gratuita per 10 anni, come previsto nella normativa) il Comune provvede a proprie

Dettagli

Storia delle immagini

Storia delle immagini Anno 2004 Massimo A. Cirullo Storia delle immagini 1 arte della preistoria Egitto Creta e Micene Dispensa elettronica in formato PDF per i miei studenti di prima media arte della preistoria e più antiche

Dettagli

MUV Museo della civiltà Villanoviana

MUV Museo della civiltà Villanoviana MUV Museo della civiltà Villanoviana RAVENNA BOLOGNA Laboratori e attività didattiche Anno scolastico 2013-2014 SAN LAZZARO MUV Museo della civiltà Villanoviana Via Tosarelli, 191 40055 Villanova di Castenaso

Dettagli

La Grecia classica. DELLA CASA Sebastiano OBERTO Marta PITTORI Elisa RAIMONDI Francesco RUBINETTI Greta. Storia dell arte - prof.

La Grecia classica. DELLA CASA Sebastiano OBERTO Marta PITTORI Elisa RAIMONDI Francesco RUBINETTI Greta. Storia dell arte - prof. Dettaglio del Partenone, Atene La Grecia classica Storia dell arte - prof.ssa Tolosano DELLA CASA Sebastiano OBERTO Marta PITTORI Elisa RAIMONDI Francesco RUBINETTI Greta 480 a. C. I Greci sono sconfitti

Dettagli

LA DONNA E L'UOMO IN ETRURIA

LA DONNA E L'UOMO IN ETRURIA MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELLA TOSCANA SEZIONE DIDATTICA LA DONNA E L'UOMO IN ETRURIA Gli autori greci e latini hanno sempre posto in cattiva luce il comportamento

Dettagli

Progetti. zermani associati Tempio crematorio a Valera, Parma. Alberto Ferraresi

Progetti. zermani associati Tempio crematorio a Valera, Parma. Alberto Ferraresi Progetti Alberto Ferraresi Al momento della cremazione, l entità fisica della persona diventa polvere ed un cammino di cose terrene, fortemente radicate al suolo, si smaterializza e guarda al cielo. Il

Dettagli

COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente

Dettagli

Lezione II Ideologia, riti e pratiche funerarie nel mondo etrusco italico. Traquinia, Tomba dei Tori, agguato di Achille a Troilo (540-530 a.c.

Lezione II Ideologia, riti e pratiche funerarie nel mondo etrusco italico. Traquinia, Tomba dei Tori, agguato di Achille a Troilo (540-530 a.c. Lezione II Ideologia, riti e pratiche funerarie nel mondo etrusco italico Traquinia, Tomba dei Tori, agguato di Achille a Troilo (540-530 a.c.) Due aspetti al centro dell interesse degli archeologi Rapporto

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

Non ti farai scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra

Non ti farai scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra ARTE PALEOCRISTIANA Il problema delle immagini: dalla venerazione all idolatria Esodo 20,4-6: Non ti farai scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

PRC-SETTEMBRE 2010 PIANO REGOLATORE CIMITERIALE DI GRUMELLO DEL MONTE. [info@manzoniarchitetti.it +39035463873]

PRC-SETTEMBRE 2010 PIANO REGOLATORE CIMITERIALE DI GRUMELLO DEL MONTE. [info@manzoniarchitetti.it +39035463873] PIANO REGOLATORE CIMITERIALE DI GRUMELLO DEL MONTE PIANO REGOLATORE CIMITERIALE DI GRUMELLO DEL MONTE PREMESSA Il Piano Regolatore Cimiteriale è lo strumento che definisce la programmazione degli spazi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE classi: 1^ C; 1^D. A.S. 2007 2008 Materia: DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. MARISA QUARTA

PROGRAMMAZIONE classi: 1^ C; 1^D. A.S. 2007 2008 Materia: DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. MARISA QUARTA ISTITUTODI ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO SCIENTIFICO T. L. CARO CITTADELLA PROGRAMMAZIONE classi: 1^ C; 1^D. A.S. 2007 2008 Materia: E STORIA DELL ARTE Prof. MARISA QUARTA Premessa. Gli obiettivi generali

Dettagli

MAO. Scuola dell infanzia e primaria (3-11 anni)

MAO. Scuola dell infanzia e primaria (3-11 anni) SCUOLE al MUSEO Proposte didattiche 2014-2015 Fondazione Torino usei Palazzo adama Borgo edievale Attività a cura del Theatrum Sabaudiae Torino MAO Le collezioni del Museo d'arte Orientale raccontano importanti

Dettagli

Le tombe del VI e V secolo a.c. della necropoli di Capua materiali ritrovati per lo studio della comunità arcaica 1

Le tombe del VI e V secolo a.c. della necropoli di Capua materiali ritrovati per lo studio della comunità arcaica 1 The Journal of Fasti Online Published by the Associazione Internazionale di Archeologia Classica Piazza San Marco, 49 I-00186 Roma Tel. / Fax: ++39.06.67.98.798 http://www.aiac.org; http://www.fastionline.org

Dettagli

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME 1 PREMESSA Questa unità didattica è stata realizzata per bambini stranieri di livello linguistico A2 che frequentano la classe IV della Scuola Primaria.

Dettagli

Città e comunità, le radici e le architetture Cecilia Tedeschi

Città e comunità, le radici e le architetture Cecilia Tedeschi SOCIETA, CULTURA, ARCHITETTURE CIMITERIALI Cimitero di Kyoto 2 ARCHITETTURE CIMITERIALI DEL XX sec - abbandono, in luogo aperto - sopraelevazione, su piattaforma - sepoltura in mare - cremazione - sepoltura

Dettagli

PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO STATUA DEL MOSE

PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO STATUA DEL MOSE ARCO DI TITO SINAGOGA PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO PANTHEON STATUA DEL MOSE COLOSSEO S. GIOVANNI IN LATERANO PALAZZO DEL QUIRINALE STATUA DI

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione C.C. n. 47 del 27/11/2008

Dettagli