NOTIZIE AVVENTUROSE. Attrattive del Friuli IL NOSTRO CAPOLUOGO: LA BELLA TRIESTE anno II N 1 - Dicembre 2013

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1 NOTIZIE AVVENTUROSE anno II N 1 - Dicembre 2013 Periodico trimestrale della Scuola Primaria di Tarcento a cura degli alunni della classe 5ªC Attrattive del Friuli IL NOSTRO CAPOLUOGO: LA BELLA TRIESTE Il giorno 16 Ottobre le classi quinte della Scuola Primaria di Tarcento si sono recate,per una visita d istruzione, a Trieste. Per prima cosa hanno visitato la Grotta Gigante, che fa parte del magnifico Altopiano Carsico. Nella sala d aspetto hanno potuto ammirare lo scheletro dell Ursus Speleus e diversi animali imbalsamati e, in una bacheca, i modellini a grandezza naturale di animali e insetti che vivono o vivevano nella grotta. Per scendere all interno della grotta i ragazzi hanno dovuto percorrere ben cinquecento scalini umidi, scivolosi e irregolari (e altrettanti per risalire). La prima sensazione, appena sono entrati, è stata una grande emozione e un pizzico di paura. Scendendo hanno osservato le meravigliose stalagmiti e stalattiti. Alcune di forma strana come: extraterreste, cammello, coccodrillo, orango, uccello, palma A metà della grotta hanno ammirato la stalagmite più grande: alta circa 12 metri e vecchia circa anni, che è chiamata Ruggero. Esse crescono un millimetro ogni anni. Al centro della grotta c erano due specie di tubi contenenti due fili di acciaio che servono a rilevare i movimenti sismici e le maree. gli alunni della classe VC all interno della Grotta Gigante Risalendo, i ragazzi hanno visto la scaletta con cui Lidner, un esploratore austriaco, nel tentativo di trovare l acqua (perché nel tempo dell impero austro-ungarico le condutture per l acqua non erano ovunque come adesso)scoprì la grotta. In fondo alla grotta c era un gruppo di stalagmiti che assomigliavano ad un altare, con dietro il buco nero scavato, in un passato remoto, dal fiume Timavo, che adesso scorre sotto la grotta. Quasi alla fine hanno attraversato un tunnel artificiale (cioè costruito dall uomo) e poi sono saliti sul punto più alto della continua a pag. 9

2 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre L angolo del poeta

3 UN NATALE DI PACE A Christmas Carol Venerdì 20 Dicembre, le classi quinte, come spettacolo natalizio, rappresenteranno un celebre racconto di Charles Dickens: Christmas Carol (Canto di Natale). Charles Dickens nacque nel 1812 a Portsmouth (Inghilterra). In epoca vittoriana fu un famoso scrittore di romanzi sociali (che ebbero una positiva influenza sulle leggi dell epoca a favore del popolo), giornalista e reporter di viaggi britannici. Il protagonista di Christmas Carol è Ebenzer Scrooge, l uomo più avaro, egoista e scorbutico della città (questo personaggio è interpretato da quattro alunni che si alternano durante lo spettacolo). Gli altri personaggi sono: Bob: l impiegato di Scrooge, Fred: suo nipote, la moglie di Fred, tre dame di carità, tre mendicanti e tre spiriti (dei Natali passati, presente e futuro), che gli fanno capire cos è il Natale. Ci sono anche: il signor Fezz, suo primo datore di lavoro, Scrooge e sua sorella da piccoli, e cinque narratori che accompagnano le scene. La vicenda si svolge così: il signor Scrooge odia il Natale (a suo dire solo un occasione di sperpero) e, come al solito, respinge l invito di suo nipote Fred. Poco dopo, rifiuta di fare un offerta per il Natale dei poveri alle tre dame di carità. Bob, con un po di paura, chiede a Scrooge di andare a casa per NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre passare il Natale con la sua famiglia e scrooge glielo concede, trattenendo però parte del suo stipendio. gli attori impegnati nelle prove: Scrooge respinge i mendicanti Tornando a casa, Scrooge incontra tre mendicanti che gli chiedono la carità, ma lui li ignora e cerca di evitarli. Scrooge arriva a casa e si appisola sulla poltrona. Verso la mezzanotte, sente un rumore di catene è lo Spirito dei Natali passati! Lo spirito gli ricorda che da piccolo era orfano come quei bam-bini ai quali aveva negato un of-ferta. Per sua fortuna, c era sua sorella a dargli conforto. Rivede anche il suo primo datore di lavoro, tutto contento perché era Natale, e che invitò tutti a festeggiare con lui. Poi Scrooge si riaddormenta. Ma presto sente lo stesso rumore di catene è lo spirito del Natale presente! Questa volta gli fa vedere come aveva fatto dispiacere suo nipote Fred e sua moglie rifiutando il loro invito, e Bob che sta contando i suoi ultimi risparmi e che non ha abbastanza soldi per la sua famiglia. continua a pag. 8

4 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre E se parlassimo un po di HALLOWEEN? La sera del 31 ottobre, vigilia di Ognissanti, nei paesi Anglosassoni i bambini, travestiti da streghe, zombie, scheletri, demoni e spiritelli, vanno di casa in casa per ricevere dolcetti. Bussano ad ogni porta esclamando: Trick or treat!, che significa: Dolcetto o scherzetto!. Quando i bambini tornano a casa, i nonni raccontano loro la leggenda di Jack o' Lantern. C' era una volta un fabbro Irlandese di nome Jack, dal carattere irascibile e che spesso si ubriacava. La notte di Halloween, incontrò il diavolo. Il diavolo voleva che Jack andasse con lui all'inferno. Allora Jack gli chiese: Puoi trasformarti in moneta, così posso fare l'ultima bevuta?. Il diavolo acconsentì. Quando il diavolo si trasformò in moneta Jack lo afferrò e lo mise nella tasca della sua giubba dove c'era una croce. Il diavolo, non potendosi ritrasformare a causa della croce, fece un patto con Jack. Il patto consisteva nel fatto che per almeno dieci anni lo avrebbe lasciato in pace. Passarono dieci anni, e il diavolo tornò a cercarlo. Jack gli disse: Ho un ultimo desiderio... vedi quella bella mela lassù, sull'albero? Me la prenderesti? Il diavolo rispose ancora di sì. Quando il diavolo salì sull'albero Jack incise una croce sul tronco con un coltellino. Il diavolo non poté più scendere e allora Jack gli disse: Per liberarti devi promettermi che non prenderai mai la mia anima. Il diavolo non potendo avere scelta disse di sì. Passarono gli anni e Jack morì. Quando si presentò in paradiso gli angeli lo rifiutarono. Allora andò all'inferno, ma il diavolo lo mandò via per il patto che aveva fatto con lui. Jack non sapeva dove andare. Così prese una zucca, la vuotò, ci fece una finestrella e la illuminò mettendoci dentro una candela che accese con l'acciarino che aveva in tasca. Da quel giorno Jack vaga sulla terra senza meta e nessuno può vederlo, tranne la notte di Halloween. Se qualcuno bussa a casa vostra in quella notte, state attenti! Potrebbe essere lo spirito di Jack O' Lantern! a cura di Gaia Passera e Lisa Treppo.

5 - 5 - NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 i dolci morticelli Fino a pochi anni fa, la tradizione italiana ed europea (escludendo i Paesi anglosassoni) prevedeva che piccoli doni e dolci simbolici giungessero ai bambini durante la notte tra il primo e il due di novembre: al loro risveglio, nelle scarpe o accanto al lettino, i bambini trovavano un piccolo involto con una monetina o un piccolo gioco e ossa di farina e zucchero! Erano i doni che le anime dei cari defunti lasciavano per i loro piccoli discendenti! tratto da un dettato di quest anno da Davide Gressani e Giacomo Muzzolini Halloween Halloween, 31 Ottobre I bambini ballano felici Cantando delle canzoncine Dolcetto o scherzetto? Vestiti da mostri, streghe, vampiri Giocando per strade, vie, giardini Sophie A. Cagnolini

6 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 HALLOWEEN MADE IN FRIULI LA GNOT DAI SANTS O ven decidut di fâle biele, legre e graciôse cui voi dolcs e la bocje ridinte. Daspò i ven metuts i cjavei colorâts ros e arint e parsore ilso cjapiel cul mani O ven metût un biel lumin dentri, lu ven piât e o ven poiâde la côce in un cjanton scûr par iluminâlu. Ce biele la nestre côce!!! Mangjà furlan: gnocs par ducj! Gnocs di Côce la côce preparade dai fruts di quinte C LA CÔCE INLUMINÂDE Ancje chest an o ven preparât par la gnot dai sants che cumò le clamin duc Halloween la nestre biele côce. Prime di dût le vên disveudâde des sepes che o ven mitût in bande par semenâ il prossim an. Dopo o vevin di decidi se fâle biele, legre e graciôse o brute e spaurôse. ce che al covente pai gnocs: 400 gr di coce 100 gr di farine di flôr 1 ûf sâl e par cuinçâju: 20 gr di spongje 20 gr di scuete fumade 4 fueis di salvie Prime di dut tu âs di taiâla coce a fetis, spelâle e cueile te atomiche, si mût che e sedi mole e si rivi a sfracaiâle cul piron.

7 - 7 - NOTIZIE AVVENTUROSE Dicembre 2013 Metile intun cjadin, zonte il sâl e l ûf e messere ben. Po tamese la farine e metile dentri un pocje ae volte, simpri messedant. E achì al rive il difficil, parcè che no tu âs di meti ni masse farine (che se no i gnocs a vegnin dûrs) ni masse pocje (che alore i gnocs a vegnin propit!). L impaste al à di jessi tenar ma no mol. Cuei i gnocs te aghe bulinate salade. Metiju dentri un pôcs ae volte judanti cuntune sedonute, e cuant che a vegnin su uditi cul rai par tirâu fûr. Par cuinçâju disfe la spongje intune fersorie e met dentri lis fueis di salvie, cussì e cjape un bon savôr. Met i gnocs intun biel plat, butii parsore la spongje disfate e sauride e spolverâju cu la scuete fumade gratade. Scometìno che no nt vanzarà nancje un? FUTURO CON L OROSCOPO! Ariete 21 marzo 20 aprile Sei deciso e testardo. Quando vuoi qualcosa fai di tutto per ottenerla e nella maggior parte dei casi ci riesci. Quest'anno sarai molto fortunato, quindi vedi di non sprecare la buona sorte. Toro 21 Aprile 20 Maggio Sei sensibile, intelligente e gentile. Ma sei anche molto possessivo. Quest'anno ci saranno delle difficoltà per te, ma vedrai che tutto si sistemerà al meglio! Gemelli 21 Maggio 21 Giugno Sei curioso e attento e sai sfruttare al meglio le occasioni che ti offre la vita. L'anno vecchio ti ha lasciato con molti dispiaceri e preoccupazioni? Non preoccuparti! Quest'anno sarà un anno molto felice. continua a pag. 20

8 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre continua da pag.3 Dopo, Scrooge si ritrova sulla poltrona e si riaddormenta. Questa volta lo sveglia lo spirito che vuole mostrargli cosa succe-derà se continuerà a comportarsi così. Lui morirà e nessuno andrà al suo funerale, mentre Bob, che verrà licenziato, sarà costretto a mendicare per le strade. Scrooge è molto dispiaciuto per quello che è successo e vuole cambiare. Due angeli lo fanno ragionare La mattina seguente corre in piazza e chiama tutta la gente con cui era stato cattivo e fa di tutto per renderli felici. a cura del comitato di redazione: Alessandro Zuliani (redattore capo), Nicola Giovanelli, Fiorenzo Tidona, 8Davide Urli (primi redattori) PROVE DELLO SPETTACOLO lo Spirito del Natale Presente Scrooge si ravvede IL BUONUMORE NON GUASTA MAI... La maestra chiede a Pierino: Dove si trova la Macedonia? E Pierino risponde dentro il frigo. La maestra chiede a Pierino: Pierino esistono mammiferi senza denti? E Pierino: Si, mia nonna. Pierino al compagno alla fine del compito in classe: Com è andata? e lui: Male, ho consegnato il foglio in bianco! e Pierino: Maledizione anch io... la maestra penserà che abbiamo copiato. Oscar Comelli e Giacomo Cappellari

9 9 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 continua dalla prima pagina grotta dove si poteva ammirare tutta la grotta. Era meraviglioso! Quando sono usciti fuori c era una bancarella con dei souvenirs, e alcuni ne hanno acquistato qualcuno per ricordo. Dopo una breve merenda gli a- lunni si sono avviati verso la piazza della cattedrale di San Giusto, per visitare i vicini Civici Musei di Storia ed Arte. Con la corriera hanno attraversato quasi tutta Trieste. Quanta gente!! Arrivati davanti alla cattedrale di S. Giusto sono riscesi dalla corriera e si sono avviati per una ripida discesa lastricata con antiche lastre di pietra molto sconnesse. Arrivati, ad attenderli c era la guida che li ha fatti accomodare nella struttura. Le classi quinte, dopo le raccomandazioni delle maestre, si sono messe d accordo per quanto tempo, e in che spazio del museo, una classe poteva rimanere in visita. La prima zona che la quinta C ha visitato è stato l orto. Esso era pieno di resti romani: pozzi, sarcofaghi, monumenti sepolcrali, colonne spezzate, lapidi, e sculture rappre-sentanti maschere teatrali. Una scultura rappresentava una madre con il suo bambino. Poi, i ragazzi si sono recati al primo piano del museo, e hanno visto antichi reperti greci, etruschi e maya. C erano vasi di diverse dimensioni e colori come: rossomattone,verde selva, bianco e nero. C erano anche lucerne ad olio risalenti al 1 secolo a.c. e una collezione di vasi e vasetti in vetro antico. antichi vasi greci Poi, gli alunni di quinta C sono scesi al piano terra, dove c erano sale riguardanti gli E- gizi: lì c erano vasi canopi, animali mummificati e sarcofaghi con ancore le mummie!! In quel piano c era un'altra sala dove c erano reperti e statue romane: vasetti per profumi e gioielli. E stato bellissimo ammirare questo museo! Finita questa visita, i ragazzi sono andati in un parchetto vicino al Parco Delle Rimembranze (vicino alla cattedrale di S. Giusto, dove c era l antico Foro Romano del capoluogo giuliano)per pranzare, giocare e riposare un po. Lì sono rimasti circa una mezz ora per poi incamminarsi per Trieste verso il mare. la 5ªC sul molo di Trieste continua a pag. 11

10 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre Cinderella Cinderella lives with her stepmother and her step-sisters. picture by Elena Degano Poor Cinderella! She does all the the housework. But her sisters never do anything. Cinderella has to do the washing Cinderella has to iron Cinderella has to dust Cinderella has to sweep the floor to be continued

11 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 continua da pag.9 Durante il cammino, hanno affrontato una ripida discesa,e sono arrivati in una delle più belle piazze del mondo: la grande Piazza Unità d Italia. La piazza era circondata da grandi edifici eleganti, alcuni decorati con mosaici in oro! Poi hanno at-traversato il molo, e lì hanno fatto diverse foto di gruppo e hanno visto nel mare delle grandi meduse. Dopo, con la corriera, si sono diretti verso le Bocche del Timavo (il fiume che scorre sotto la Grotta Gigante). E un luogo vicino a S. Giovanni di Duino,un paese in provincia di Trueste dove, in un bel parco,il Timavo interrompe il suo cammino nascosto per sgorgare in superficie e formare un bellissimo laghetto, prima di percorrere un nuovo letto all aperto. Poco lontano, hanno visto, solo da fuori, una catte- drale gotica. In epoche remote, quello era un luogo sacro per i romani. il laghetto alle Bocche del Timavo L acqua sgorgava dal fondo del laghetto formando piccoli vortici. I bambini hanno potuto osservare meglio da un ponticello sul fiume e lì hanno fatto molte foto. Poi, alcuni hanno fatto una breve merenda altri hanno soltanto ammirato il bellissimo paesaggio. Poco dopo la corriera ripartiva per tornare a Tarcento. Durante il viaggio,i ragazzi hanno riposato perché erano stanchi. Alla fine del percorso tornavano a casa molto contenti dell esperienza. A scuola c erano tutti i loro genitori ad attenderli. E stata una bellissima giornata!!! il fiume Timavo,dopo aver percorso tanti chilometri sotto terra, corre nuovamente all aria aperta a cura del comitato di redazione: Alessandro Zuliani (redattore capo),nicola Giovanelli, Fiorenzo Tidona, Lisa Treppo, Davide Urli (primi redattori)

12 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 from page Cinderella has to wash the floor Cinderella has to wash disches One day the family receives a letter. Tomorrow is the prince s birthday. There s a party at the castle! The step-sisters are happy and they get ready for the party. to be continued Viaggi e viaggetti a cura di Jacopo Sacchetto LE AFFASCINANTI NECROPOLI ETRUSCHE Gli Etruschi pensavano che il mondo dei vivi dovesse rimanere separato da quello dei morti, quindi sigillavano la porta delle tombe e le necropoli si trovavano fuori delle mura delle città etrusche. Quest'estate sono andato in due importanti necropoli etrusche: quella di Tarquinia e quella di Cerveteri. Ho potuto così vedere alcune tra le tombe etrusche più importanti e belle (per gli affreschi stupendi): quella degli sposi, e quella dei leopardi. Per gli Etruschi, dopo la morte i defunti continuavano la loro vita. Quando sono arrivato alle tombe di Tarquinia mi hanno dato un dépliant della necropoli. Appena entrati ero contento di visitarla, anche perchè quest'anno avremmo studiato a scuola proprio gli Etruschi. Il giorno dopo, invece, sono andato alla necropoli di Cerveteri. Quella necropoli mi è sembrata immensa. Più o meno alla fine, ho raccolto dei pezzi di tufo per portarli a scuola e farli vedere ai miei compagni di classe. Tufo significa pietra porosa, ed è il materiale nel quale gli Etruschi scavavano e scolpivano le loro tombe. mia sorella ed io nella Tomba della Casetta La tomba della Casetta a Cerveteri Questa tomba, della necropoli di Cerveteri, completamente scavata in un grande banco tufaceo, presenta una pianta molto complessa: un breve corridoio immette in un atrio su cui si aprono una serie di camere disposte secondo uno schema cruciforme. Porte, finestre e finestrelle sono sormontate da un finto archetto.(vi secolo a.c.)

13 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 C'ERA UNA VOLTA... LE FAVOLE INCANTATE DELLA 5ª C La lunga camminata di Jasmin, Kay e Luca. C'era una volta Kay, un bambino molto monello che abitava in una foresta. Era un orfanello, che si cacciava sempre nei guai. Un giorno incontrò un signore che gli diede un amuleto magico e gli disse: Hai un desiderio, usalo con saggezza! Dopo un' attimo il signore scomparve. Kay si chiese: Ma era un mago? E subito desiderò di trovare buoni amici coi quali vivere felice in un bel posto. Poi si incamminò per uno stretto viale disabitato, dove pensò tra sé e sé: Perché non parto per un viaggio avventuroso? E nello stesso giorno preparò la sua borsa, con molta fretta. Nella stessa notte scappò dal villaggio. Cammina e cammina, trovò una radura dove, davanti ad un fuocherello, vide una bambina molto affamata. Kay si avvicinò e le chiese se voleva dividere la sua cena. I due fecero amicizia, la bambina si chiamava Jasmin ed era molto simpatica. La mattina dopo si incamminarono insieme. Le scorte di cibo diminuivano sempre di più. La sera stessa trovarono un villaggio, che sembrava deserto. Ma, in verità, non era deserto: C era qualche vecchio ma solo un ragazzo, perché tutti gli altri erano andati in guerra. Quel ragazzino era un mago. Un giorno, mentre gli adulti erano ancora in guerra, Kay e Jasmin incontrarono un ragazzo, Luca, della loro età, che chiese loro da dove venissero. Kay non rispose per la vergogna di essere un orfanello. Luca si chiese perché non gli rispondesse, ma Kay rimase in silenzio; quando Luca se né stava andando, Kay pensò: Non posso dirgli che sono un orfanello. Luca vide la ragazza che era con Kay, e si innamorò subito di lei; ma Jasmin non ricambiava lo stesso sentimento. Kay disse a Jasmin: Riprendiamo la strada, e Luca gli chiese di proseguire con loro. Jasmin disse: E un'ottima idea, perché tu conosci il posto molto meglio di noi. Ma Kay rispose: E va bene, però non chiacchierate. Poi si incamminarono, e per le vie sentirono dei rumori. Jasmin era preoccupata e chiese: Sentite anche voi questi rumori? In quel momentoluca vide un folletto sparire dietro un albero. Guardate! esclamò. Ma il folletto era già sparito. Continuarono a camminare fino al villaggio successivo, dove chiesero indicazioni ad una fruttivendola di nome Charlotte: Per andare al lago da che parte si va? Charlotte chiese: Posso unirmi a voi? E Luca rispose: certo, ci vorrebbe qualcuno che conosce queste strade, e anche se c'è già Luca ci potresti fare compagnia. Durante il cammino trovarono un pettirosso con un ala rotta, lo presero in mano e cercarono di curarlo, e poi gli diedero da bere e da mangiare. Jasmin aveva un foulard che servì a fasciargli l'ala. Camminarono fino ad arrivare al Mare Ubriaco. Dato che faceva caldo si tuffarono pieni di allegria, dopo aver appoggiato l'uccellino su una roccia. Poi costruirono vicino alla roccia una capanna dove passare il resto della loro vita. E COSÌ VISSERO FELICI E CONTENTI!!! a cura di Elena Degano, Deborah Odorico, Noemi Giudice e Sophie Cragnolini.

14 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre SOFT La casa stregata nella notte di Halloween Tanto tempo fa, una famiglia che veniva dalla Russia, voleva stabilirsi in Italia, a Torino. La famiglia, che era composta da mamma, papà e da due figli cercava casa. Così, gli Ivanov andarono all'agenzia immobiliare. L'impiegata disse loro che era disponibile una casa disabitata da molti anni. Non l'affittava nessuno perchè su quella casa circolava una leggenda di fantasmi. L'impiegata disse alla famiglia Ivanov: Non potrei darvi le chiavi della casa per questioni di sicurezza. Il signor Ivanov disse : Vi darò un pagamento ''extra'', vorrei affittarla lo stesso perchè non credo ai fantasmi. L'impiegata accettò e gli consegnò le chiavi. Quello era il giorno di Halloween, Quella sera,dopo cena, la mamma, dopo aver lavato i piatti, vide una mano sbucare fuori dal lavandino... ''Aiuto!!!, urlò terrorizzata. La mano la prese per i capelli cercando di tirarla a sé. La mamma allora prese il batticarne e tirò un gran colpo sulla mano che sparì immediatamente. Poi qualcuno bussò alla porta di casa e il papà andò ad aprire la porta. Era una bambina vestita da cappuccetto rosso. Questa bambina disse : Dolcetto o scherzetto! Il papà replicò: Scherzetto! La bambina, che aveva gli occhi rossi come di fuoco, gli lanciò un barattolo di vernice che colò sul viso del signor Ivanov come fosse sangue! La moglie quando lo vide ebbe così tanta paura che diventò tutta bianca! Gli Ivanov cercarono un'altra casa e nessuno mise più piede nella casa stregata che presto venne abbattuta per fare il posto ad un parco giochi. di Sonny Spagnul e Iacopo Toniutti IL CARTELLONE CON LE COSTELLAZIONI DEI SEGNI ZODIACALI PRESENTATO DAGLI ALUNNI DI QUINTA C ALLA ANNUALE MOSTRA DEL LIBRO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI TARCENTO

15 Animali che passione!!! NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 IL GATTO Il gatto appartiene ai felidi ( termine scientifico dei felini ) ed è un mammifero carnivoro. Il suo corpo è agile, flessibile, massiccio, si muove silenziosamente e fa grandi salti. Il gatto ha uno scheletro formato da 250 ossa. Le zampe anteriori del gatto sono utili per la caccia e per manipolare il cibo. Ha un senso del gusto molto sviluppato grazie al quale può percepire una minima variazione nel sapore dell' acqua. Il gatto ha le unghie simili a uncini, rivolti verso l' interno della zampetta, adatti a scarnificare le ossa delle prede. E un grandissimo acrobata, può ar-rampicarsi su pareti quasi verticali senza cadere, ed è anche una perfetta macchina da caccia. Riesce a vedere in condizioni di scarsissima luminosità, l' udito del gatto è molto fine. La maggioranza dei gatti bianchi (più del 60% ) è sordo da una o entrambe le orecchie. Può calcolare con precisione le distanze ed è molto sensibile ai movimenti rapidi. Hanno un' olfatto molto sviluppato, più dei cani. Per trattare un gatto ci vuole affetto, cura e responsabilità. Bisogna avere un grande spazio in cui possa uscire. Il gatto mangia: crocchette, diversi tipi di pesci, carni di ogni genere, pasta o riso avanzato e beve latte e acqua. Catturano uccelli come pettirossi e corvi, lucertole, serpentelli e topi. Al gatto piace pulirsi leccandosi, correre, catturare animali, dormire, mangiare, arrampicarsi e stiracchiarsi. E stato ed è l animale preferito di molti grandi personaggi: per esempio Leonardo da Vinci li amava moltissimo e ne lodava l intelligenza, l eleganza e la bellezza. a cura di: Oscar Comelli e LorenzoPacco

16 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre La storia di Eragon In un fantastico mondo,una volta i draghi e i cavalieri andavano d accordo. Poi, un uomo, di nome Galbatorix, cercò di sconfiggerli tutti in una sola sanguinosa battaglia. Ci riuscì, e diventò re di quel luogo. Durante il suo regno uccise tanti soldati dei Bardi, un popolo guerriero. Però alcuni scapparono e presto, nascosti nelle montagne, ripopolarono il paese. Intanto il re viveva circondato da mostri e con il più potente dei maghi neri (dai poteri oscuri) che lo fece diventare immortale. Sarebbe invecchiato senza morire a meno che non venisse ucciso. Tanto tempo dopo nacque un bambino di nome Eragon. Quando diventò grande, e morirono i suoi genitori, venne adottato da un vecchio signore che aveva un solo figlio.lo accolsero con molto amore. Un giorno la principessa degli elfi, che aveva rubato al re quella che sembrava una grossa pietra azzurra, era inseguita dal suo mago che infuocò tutto il bosco intorno a lei. Ma lei fu più furba, e lanciò via la pietra, salvandosi. Eragon, che era andato a cacciare e aveva davanti a sé un capriolo, vide apparire al suo posto il sasso azzurro. Il giorno dopo, nella sua stanza vide che il sasso si muoveva dall interno: era un uovo! L'uovo si schiuse e uscì un piccolissimo traghetto. Eragon gli diede latte per sfamarlo ma al draghetto non piacque. Le mosche invece gli piacquero. Il draghetto si avvicinò con la testa e fece un gesto strano e sulla mano di Eragon apparve una spirale. Eragon andò in città e si mise ad ascoltare un uomo di nome Broun che parlava del tempo dei draghi. Poi, Eragon ritornò a casa. Eragon portò il drago su una collina dove cercò di fagli imparare a volare. Ad un certo punto Eragon disse al drago: Il tempo dei draghi è giunto! Al che il drago si fece coraggio e volò. Volò fino alle nuvole, lì mutò, e divenne grandissimo. Continua nel prossimo numero. a cura di Annalisa Favalli

17 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 a cura di Veronica Martinis, Gaia Passera e Lisa Treppo Durante la Settimana del Libro, il giorno 4 Dicembre alle ore 8e 30 circa, le classi quinte della Scuola Primaria di Tarcento, e le prime classi delle medie, si sono recate all'auditorium delle elementari. Dopo che la preside ha rivolto agli alunni presenti il benvenuto, è stato proiettato un film intitolato Nat e il segreto di Eleonora. Il film narrava la storia di un bambinoche si chiamava Nat. La sua famiglia si recò al mare, nella casa della zia Eleonora ormai morta. Nat non sa leggere, non è riuscito ad imparare. Appena furono arrivati nella casa della zia Eleonora arrivò il signor Ramazzatutto, un antiquario che voleva comprare le vecchie cose della casa. Il padre di Nat disse che per ora non ne aveva, e lo congedò. Nella serata il padre di Nat consegnò a Nat e a sua sorella Angelica una lettera, dicendo: La zia vi ha lasciato questa lettera. Nat cercò di leggerla ma non ci riuscì e Angelica gliela prese dalla mano e la lesse: Cara Angelica, a te lascio la bambola di porcellana che tanto ti piaceva. Invece, a te Nat lascio la stanza segreta, la chiave è dentro il vaso vicino alla bambola di pezza. A voi genitori lascio in eredità la casa. Nat si precipitò a prendere la chiave e andò al piano di sopra. Pieno di curiosità, ma anche un po' spaventato, aprì la porta. Dentro c'era una scrivania impolverata, un quadro e dei teli nascondevano il resto della stanza. Nat attraversò i teli e vide un enorme biblioteca. Corse via dalla stanza tristemente: non sapeva leggere! Durante la notte venne un temporale molto violento e cadde un albero sul tetto della casa distruggendolo in parte. Il giorno dopo Nat si svegliò e andò fuori dove c 'era la sua famiglia e il vicino di nome Gianni. Si accorsero che non avevano abbastanza soldi per riparare il tetto. All ora di cena Nat disse: La zia Eleonora mi ha lasciato un'intera biblioteca. Il papà gli disse: Se vuoi li possiamo vendere a Ramazzatutto. Si, rispose Nat, tanto a me non servono. Ma quando Nat tornò in ancora in biblioteca vide degli omini che sbucavano dai libri. Nat esclamò:: Peter Pan!, Cenerentola! Pinocchio! la piccola Fiammiferaia! Cappuccetorosso e il lupo cattivo!! Alice!!! I personaggi delle storie che mi raccontava zia Eleonora! Capitan Uncino disse: E' lui il successore di Eleonora?. Arrivò la strega cattiva che disse: Non è lui il successore di Eleonora!. Alice disse a Nat: Leggi la formula magica su quella parete! Se non la leggerai entro mezzogiorno, noi scompariremmo!! La strega ribatté: Lui non sa leggere!! Il coniglio disse: E' vero Nat, tu non sai leggere? Non ci puoi salvare? Nat, un po' imbarazzato disse: Sì, è vero, non posso aiutarvi. Allora, la strega cattiva lo rimpicciolì. continua nel prossimo numero

18 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre VIAGGI E VIAGGETTI IBIZA Quest'estate ho avuto la fortuna di andare a Ibiza. E un isola delle Baleari nell est della Spagna. A Ibiza ci sono molte spiagge affollate, il cui il mare è bellissimo, e ve ne sono sabbiose e rocciose. Ci sono due città: Ibiza e Sant'Antonio. Ibiza e la città più grande dell'isola ed è nel nord-ovest dell'isola, invece Sant'Antonio è a sud-est. Vi consiglio di non andare a Sant'Antonio perché ci sono gli inglesi che fanno baccano. La specialità dell'isola è il pesce, in particolare la Paella (si pronuncia Paeia) con riso e scampi, gamberetti, seppie, polpi, merluzzo, tonno e qualche volta piselli. C'è un aeroporto ed è nella periferia di Ibiza. AD Ibiza c'è sempre il sole. In effetti, gli alberi sono secchi per il sole. I posti da visitare sono nella città vecchia ad Ibiza, nel centro della città. E ci sono musei, chiese ecc... Il porto è famoso in Spagna perché partono le navi da crociera e gli yacht. Il mare è famoso anche per il colore azzurro e perchè è limpidissimo. IBIZA È UN ISOLA MAGNIFICA!!!!!!! Fabio Zanini

19 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 VVSPORT! SPORT! SPORT!VV Judo a Tarcento Il judo è uno sport meraviglioso dove si impara il rispetto reciproco e la tecniche di difesa. La parola judo significa via della cedevolezza. Nella nostra scuola, quando l'anno scorso praticavamo il judo, ci hanno insegnato le tecniche di base. Ci siamo divertiti tutti, e abbiamo capito come si pratica il judo. Uno dei sottoscritti, Davide Gressani, ha scelto il judo come sport per imparare a difendersi. Il suo obiettivo, nella palestra, è affrontare avversari sempre più forti e guadagnare la cintura di livello sempre più avanzato. Durante gli incontri si guadagnano punti quando si vince e quando si raggiungono i punti necessari si guadagnano le cinture. L'ordine delle cinture è: 10 punti gialla, 20 punti arancione, 30 punti verde, 40 punti blu e 50 punti marrone, 60 punti cintura nera, 70 punti cintura bianca e 80 punti cintura rossa. La più prestigiosa è la cintura bianca doppia che si ottiene con 90 punti. Questi sono i nomi di qualche tecnica: ogosci, osotogari e oucigari, de ashi baral, kata guruma, seol otoshl. L'inventore del judo è Jigoro kano ed è anche l'unico che ha raggiunto il massimo livello di cintura: la cintura bianca doppia. a cura di Davide Gressani e Giacomo Muzzolini. I ragazzi al Palakuroki durante la manifestazione conclusiva del corso di judo effettuato a scuola quest anno. Al centro il nostro ex reggente Stefano Stefanel,presidente del Judo Kuroki una dimostrazione con l istruttore

20 NOTIZIE AVVENTUROSE - Dicembre 2013 continua da pag. 7 IL FUTURO CON L OROSCOPO! Cancro 22 Giugno 22 Luglio Sei molto creativo e ti piace divertirti ed essere indipendente. L'anno nuovo ti riserverà buone sorprese. Leone 23 luglio 23 agosto Sei inarrestabile: quando ti prefissi un obbiettivo nulla e nessuno ti può fermare. Quest'anno non fare troppo il prepotente altrimenti nessuno ti ascolterà. Vergine 24 Agosto 22 Settembre La tua eccessiva timidezza non ti permette di valorizzare le tue potenzialità. A volte sei un po' silenzioso ma e solo perché ti senti insicuro. Quest'anno sii più coraggioso e ascolta ciò che senti dentro di te. Bilancia 23 Settembre 22 Ottobre Hai un modo di fare molto educato e raffinato? Ciò è grazie al fatto che sei sempre così tranquillo e sereno. Riesci a risolvere tutti i problemi. Quest'anno continua a risolvere problemi così tutti ti vorranno molto bene. Scorpione 23 Ottobre 22 Novembre Non pungere come fai di solito! Sii amichevole con tutti e vedrai che il tuo sorriso ti spianerà la strada. Il nuovo anno sarà fantastico. Sagittario 23 Novembre 21 Dicembre Sei avventuroso e spericolato ti piace stupirti ed emozionarti sempre? I misteri dell' ignoto ti appassionano come Sherlock Holmes. Quest'anno se farai il bravo Babbo Natale ti porterà molti regali Capricorno 22 Dicembre 20 Gennaio Sei una persona molto ordinata... anche troppo! Rilassati un po' e goditi la vita! Quest'anno avrai un Natale molto fortunato e divertente. Acquario 21 gennaio 19 Febbraio Sei sempre brillante e molto spigliato, con te ogni problema quotidiano diventa lo spunto per una piccola divertente avventura. Quest'anno vai sempre avanti e non mollare mai, vedrai che i tuoi sogni si avvereranno in questo nuovo anno felice. Pesci 20 Febbraio 20 Marzo Se sei in una giornata positiva sei tranquillo e sereno, se invece sei in giornata no, diventi intrattabile. Sei già nell'anno nuovo e tutto sta andando bene? Continua così e vedrai che l'anno sarà buono. a cura di Marco De Monte e Veronica Martinis Vi ricordiamo che il nostro giornalino si può leggere anche online! eeee. un lieto Santo Natale e un felicissimo 2014 a tutti!!!

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