TRIMESTRALE DI ATTUALITÀ E POLITICA CULTURALE. SITI anno terzo numero tre. Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TRIMESTRALE DI ATTUALITÀ E POLITICA CULTURALE. SITI anno terzo numero tre. Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO"

Transcript

1 SITI anno terzo numero tre La sola buona volontà non basta ~ C è anche l Italia dell arte venduta ~ Mecenate per vocazione e necessità ~ La cultura come volano socio-economico del Paese ~ Fra restauro e sviluppo: una sfida delle città italiane ~ Uniti nell Unesco ~ La progettazione integrata del Polo Tiburtino ~ A piedi nudi a Dubrovnik ~ Il Reale Albergo dei Poveri di Napoli ~ Per un buon turismo: a ciascuno il suo! ~ La trasversale alpina più alta d Europa ~ Dossier Musei 2007 ~ L abbazia di San Giovanni in Venere SITI LUGLIO/SETTEMBRE 2007 ANNO TERZO NUMERO TRE SITI anno terzo numero tre periodico trimestrale lug/set 2007 Poste Italiane S.P.A. Spedizione in abbonamento postale D L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n 46) Art. 1, comma 1, DCB Ferrara luglio/settembre 2007 anno ter zo numero tre TRIMESTRALE DI ATTUALITÀ E POLITICA CULTURALE Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO

2 Siti Trimestrale di attualità e politica culturale dell Associazione città italiane patrimonio mondiale Unesco luglio/settembre 2007 anno terzo numero tre (nove) Sede: Piazza del Municipio, Ferrara tel fax Direttore responsabile Sergio Gessi Vice direttore Francesco Raspa Coordinatore editoriale Fausto Natali Hanno collaborato a questo numero: Fiorenzo Alfieri, Annalisa Baldinelli, Mario Bellisario, Claudio Bocci, Sandro Faccinelli, Paolo Farina Arnaldo Gioacchini, Fabio Isman, Vindice Lecis, Pietro Meli, Maria Piccarreta, Ledo Prato, Maria Clotilde Sciaudone, Maria Luisa Stringa, Francesca Tamellini, Andrea Tebaldi, Ingrid Veneroso Autorizzazione del Tribunale di Ferrara n. 2 del 16/02/05 Progetto grafico e impaginazione Antonello Stegani Impianti e stampa Tipolitografia Italia Via Maiocchi Plattis, 36 Ferrara Si ringraziano Comuni, Province e Regioni per l invio dei testi e del materiale fotografico. Crediti fotografici: Luigi Tazzari, Maria Clotilde Sciaudone, Andrea Bonfatti, Comune di Verona, Comune di Cerveteri, Fondazione ProVinea Vita alla Vite di Valtellina ONLUS, Ingrid Veneroso, Comune di Ferrara, Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, Giacomo Natali, A. Badrutt Chur, P. Donatsch Trogen, Nicola Strocchi, Archivio Fotografico Comune di Ravenna, Comune di Urbino. L editore è a disposizione degli aventi diritto per quanto riguarda eventuali illustrazioni non individuate. In copertina: Urbino AUTORI E INTERLOCUTORI Mario Bellisario - Ha operato all estero come insegnante e come dirigente scolastico per conto del Ministero degli Affari Esteri. Ha viaggiato a lungo in Europa e in Africa. Tornato al paese natio dopo 50 anni, ha partecipato all amministrazione del suo Comune per tre legislature consecutive. Collabora con varie riviste. Recentemente ha pubblicato presso la casa editrice Carabba di Lanciano il volume Ricordi di una civiltà scomparsa. Claudio Bocci - Amministratore Unico di Federculture Servizi srl, la società interamente partecipata da Federculture con l obiettivo di assistere gli associati nei processi di innovazione gestionale. Tra i progetti più significativi realizzati, la progettazione esecutiva della Campania ArteCard e numerosi studi di fattibilità di nuovi modelli gestionali autonomi (tra i più significativi: il sito Unesco di Barumimi Su Nuraxi, la rete museale della Città di Alghero, la Fondazione Per Leggere che serve oltre 50 comuni in provincia di Milano). Sandro Faccinelli Direttore della Fondazione ProVinea Vita alla Vite di Valtellina ONLUS di Sondrio. Presidente del Comitato Tecnico di valutazione e approvazione della conformità degli interventi finanziati dal fondo di rotazione Interventi necessari al mantenimento in efficienza delle opere che caratterizzano il versante Retico terrazzato. Membro del gruppo di lavoro che ha predisposto e sostiene la candidatura dei terrazzamenti vitati valtellinesi, presentata congiuntamente da ProVinea e dalla Provincia di Sondrio per l iscrizione nel Patrimonio Mondiale dell Umanità. Responsabile per la tratta italiana della candidatura per il Patrimonio dell Umanità della Ferrovia retica nel paesaggio culturale Albula/Bernina. Arnaldo Gioacchini - giornalista capo ufficio stampa del Comune di Cerveteri. Laureato in sociologia all Università di Urbino, con il massimo dei voti, durante il rettorato del Dottore Professore Carlo Bo, ha svolto anche studi di Lettere nella medesima università. E vice presidente dell Associazione Nazionale Sociologi e relatore in convegni, congressi e seminari. E l esperto Vita Lavoro del Comune di Cerveteri nel progetto comunitario Work Life Conciliation Team, con corso in Italia e stage nelle città olandesi di Deventer, Emmen ed Amsterdam. Fabio Isman - Inviato speciale al Messaggero di Roma, dove lavora dal 1970 ed è stato responsabile dei Servizi Italiani. Prima, era stato redattore al Gazzettino di Venezia e al Piccolo di Trieste. Ha pubblicato 18 libri, sugli scandali politici, le forze armate, la tutela ed i restauri del patrimonio storico e artistico italiano, l industria della cultura a Venezia, i tesori d arte e cultura di varie città italiane, e da 5 anni coordina L Almanacco di VeneziAltrove, edito da Marsilio e dedicato a quanto d arte, nei secoli, ha lasciato la Serenissima. Ha coperto importanti avvenimenti internazionali, (le guerre dei Sei giorni nel 1967 e del Libano nel 1982, l assassinio del premier israeliano Itzhak Rabin, le elezioni degli ultimi due Pontefici e di Chirac in Francia, i viaggi di tre Presidenti italiani: Pertini, Cossiga, Scalfaro), e per 10 anni si è occupato di terrorismo. Dal 1980, si dedica soprattutto ai temi del patrimonio culturale e del paesaggio. Vindice Lecis, Giornalista, è caporedattore-inviato dell Agenzia giornali locali del Gruppo Espresso. E stato capocronista alla Nuova Sardegna e capo redattore al Centro di Pescara, alla Provincia Pavese, alla Nuova Ferrara e alla Gazzetta di Reggio. Ha scritto due romanzi (La resa dei conti. Per fortuna che c era Togliatti, Ariostea Edizioni, 2003; Togliatti deve morire. Il luglio rosso della democrazia, Robin edizioni, 2005) e un libro intervista con Egidio Checcoli (Una lunga storia della cooperazione ferrarese, Press&Web, 2005). Pietro Meli Architetto. Dirigente dell Assessorato Regionale BB.CC.AA. dal 1983 presso la Soprintendenza BB.CC.AA di Agrigento con l incarico di Direttore della Sezione per i Beni Paesaggistici Architettonici ed Urbanistici sviluppando grande esperienza soprattutto nel campo del restauro monumentale. Dal 2001 è Direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento incarico confermato per un secondo quadriennio nel gennaio Ledo Prato - Segretario Generale della Fondazione Città Italia ; segretario Generale dell Associazione Mecenate 90 ; promotore e attuale segretario Generale dell Associazione delle Città d Arte e Cultura. Dal 1997 svolge attività di consulenza per UPI (Unione delle Province Italiane) e per l ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Nel 1998 è stato Consigliere del Ministro per gli Affari Regionali e Presidente di Commissione presso lo stesso Ministero. Dal 1999 è consulente in materie giuridico-amministrative di molte città italiane. Svolge una intensa attività pubblicistica sulle pagine culturali di quotidiani e riviste specializzate. È docente in diversi Master e relatore in convegni e dibattiti sulle tematiche del marketing e della gestione dei beni culturali. Ha pubblicato vari libri per Mazzotta e Franco Angeli. Maria Clotilde Sciaudone - Docente di Geografia economico-politica per il corso di laurea in Scienze Organizzative e gestionali dell Università della Tuscia. Membro del gruppo di lavoro per l elaborazione del Piano di sviluppo socio-economico della Provincia di Caserta. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca finanziati da CNR e MURST. Nell attività scientifica si è anche occupata del centro storico di Salerno, del Sistema Informativo Geografico del centro storico di Benevento, del sistema ambientale e territoriale della Provincia di Caserta e del sistema turistico casertano.

3 SITI SOMMARIO 5 Editoriale La sola buona volontà non basta Incanalare capacità, competenze e risorse nell alveo di un lavoro comune di Gaetano Sateriale 7 Primo piano C è anche l Italia dell arte venduta Il drammatico saccheggio della nostra archeologia di Fabio Isman 12 L opinione Mecenate per vocazione e necessità Un deciso cambio di passo per rilanciare l Italian style di Ledo Prato 18 L analisi La cultura come volano socio-economico del Paese Il ruolo cruciale del patrimonio culturale nei processi di crescita del territorio di Claudio Bocci 22 Fra restauro e sviluppo: una sfida delle città italiane Il resoconto della prima Giornata di studi delle Città italiane patrimonio Unesco di Vindice Lecis 26 Uniti nell Unesco La tutela del patrimonio culturale ha bisogno del contributo di tutti di Maria Luisa Stringa 30 L intervento Attori, strumenti e metodi per la progettazione integrata Analisi, riflessioni ed elaborazioni sul futuro del Polo Tiburtino di Maria Piccarreta 34 Reportage A piedi nudi a Dubrovnik Una cità risorta dalle ceneri di una guerra fratricida di Ingrid Veneroso 38 Il progetto Il Reale Albergo dei Poveri di Napoli Riqualificazione urbana e problematiche del riuso di Maria Clotilde Sciaudone 44 Per un buon turismo: a ciascuno il suo! Sinergie tra pubblico e privato per un viaggiatore attento e consapevole di Annalisa Baldinelli 50 Tentative List La trasversale alpina più alta d Europa Un progetto italo-svizzero per lanciare la candidatura della Ferrovia Retica di Sandro Faccinelli 52 Musei più stimolanti per visitatori più esigenti Il Dossier Musei 2007 del Touring Club Italiano di Andrea Tebaldi 56 Italia da scoprire L abbazia di San Giovanni in Venere Un luogo sacro fin dai tempi più remoti di Mario Bellisario 58 Brevi Notizie dall Italia e dal mondo L associazione 62 Andria Dell Umanità, ma anche in una comunità: vivere i Beni Unesco per valorizzare i Beni Unesco di Paolo Farina 64 Verona Architetture militari veronesi: asset patrimoniale per il rinascimento urbano della città di Francesca Tamellini 68 Torino Palazzo Madama: scrigno di un tesoro che racconta secoli di storia dell arte di Fiorenzo Alfieri 72 Ferrara L Ermitage ha scelto la riva destra del Po di Fausto Natali 74 Cerveteri Alle necropoli oltre il sito di Arnaldo Gioacchini 78 Agrigento Il Parco della Valle dei Templi fra ricerca archeologica e promozione del territorio di Pietro Meli

4 EDITORIALE INCANALARE CAPACITÀ, COMPETENZA E RISORSE NELL ALVEO DI UN LAVORO COMUNE LA SOLA BUONA VOLONTÀ NON BASTA di GAETANO SATERIALE Presidente Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale Unesco Ravenna l patrimonio culturale ed artistico italiano costituisce una grande opportunità di sviluppo, qualificato e sostenibile, di un settore nel quale il nostro Paese ha potenzialità e capacità notevoli, ma che fatica a tradurre in concrete occasioni di crescita. Un irragionevole tendenza a sottovalutarne la valenza economica e, di conseguenza, a ignorarne le legittime esigenze di visibilità e di promozione, rischia di affidare alla sola buona volontà degli amministratori locali, ed ai magri bilanci dei loro Comuni, il sostegno ad un fenomeno complesso come il turismo culturale e d arte. Da tempo sindaci ed assessori hanno intuito quanto la valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità possa esprimere quel valore aggiunto capace di ridare slancio ad un segmento economico che negli ultimi anni ha risentito pesantemente dell agguerrita concorrenza dei Paesi emergenti, ma l esiguità delle risorse a disposizione li obbliga, troppo spesso, ad affrontare una sfida così impegnativa ad armi impari. Contrastare la crescente propensione last-minute del mercato turistico globale, una propensione che privilegia esclusivamente la convenienza economica a scapito di ogni altro elemento, è un compito che non ammette improvvisazioni. Capacità, competenze ed energie vanno coerentemente incanalate nell alveo di un programma di lavoro comune che dia concretezza a quello che non deve ridursi solo ad un buon proposito: fare sistema. La Prima Giornata di Studi delle Città Italiane Patrimonio Unesco che, assieme al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, abbiamo promosso nel marzo scorso al XIV Salone del Restauro ha rafforzata la nostra convinzione che la scelta da compiere, l unica in grado di imprimere una vera svolta alle politiche turistico-culturali del Paese, non può che essere la rete, il circuito, la collaborazione fra tutti i soggetti interessati, pubblici e privati. Il prestigioso marchio Unesco è uno straordinario indicatore di qualità, una preziosa bussola per orientarsi fra miriadi di proposte, un grande catalizzatore, ma da solo non è sufficiente ad attivare e consolidare una tangibile crescita economica dei territori sui quali i beni insistono. L abbondanza di iniziative e di manifestazioni, per l effetto frammentazione che produce, rischia di trasformare quella che è una ricchezza in uno svantaggio e di dirottare i flussi turistici internazionali verso mete

5 anno terzo numero tre lug/set unesco associazione città italiane patrimonio mondiale P R I M O P I A N O IL DRAMMATICO SACCHEGGIO DELLA NOSTRA ARCHEOLOGIA C È ANCHE L ITALIA DELL ARTE VENDUTA di FABIO ISMAN Inviato speciale del Il Messaggero meno qualificate, ma più accessibili da un punto di vista meramente organizzativo ed economico. Solo un efficace proposta integrata, un pacchetto turistico-culturale complessivo che porti a sintesi l enorme quantità di offerte presenti sul mercato, può innescare quel processo di valorizzare in grado di esaltare le caratteristiche di unicità e di autenticità che solo il nostro paese è in grado di offrire. In quest ottica di sviluppo, di collaborazione convinta e consapevole, l Associazione delle città Unesco propone sé stessa, le proprie capacità e le proprie esperienze, quale strumento per le politiche del governo in materia di promozione, recupero e tutela del patrimonio culturale italiano. Le proficue forme di dialogo e di concertazione che abbiamo avviato da tempo con il Ministero stanno dando i primi risultati e ci inducono a proseguire con determinazione su questa strada. L applicazione delle legge 77/2006, della cui approvazione ci sentiamo partecipi, sarà un importante banco di prova. Si tratta di un provvedimento importante Barumini che riconosce, per la prima volta, l esistenza di un eccellenza, ma che assegna risorse largamente inferiori alle reali esigenze. Proprio per questo motivo, noi chiediamo al Governo di non disperderle in mille rivoli, ma di indirizzarle verso progetti, servizi e strumenti, che coinvolgano collettivamente tutto il sistema dei Siti Unesco e ne consentano una migliore conoscenza e fruizione. Mostre itineranti, siti Internet, manifestazioni promozionali, programmi televisivi, progetti multimediali, pubblicazioni informative, ad esempio, possono fornire un valido supporto all attività di tutti quei soggetti, amministratori, associazioni, enti e imprenditori, che da tempo investono sui propri territori per trasformarli nei veri protagonisti del rilancio di un settore cruciale per l intero Paese. E il momento giusto per intraprendere un percorso comune e dare vita ad un grande programma di valorizzazione del patrimonio culturale italiano. L Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale Unesco è pronta a lavorare a questo percorso. na leggenda metropolitana pervade e percuote, forse da 20 anni, il mondo dei Beni culturali, incessantemente propalata anche da autorevoli maîtreà-penser: quella secondo cui il nostro Paese deterrebbe una quota, di volta in volta variabile tra il 50 e l 80 per cento, del patrimonio presente in Europa, se non perfino nel mondo intero. La statistica è stata attribuita ai più vari organismi internazionali, che, quando interpellati, hanno sempre smentito d averla redatta. Del resto, non è mai stato completato il catalogo, né l inventario, dei beni esistenti nella Penisola, e, tanto meno, strumenti simili esistono a livello europeo, o mondiale; infine, l abbiamo imparato sui banchi di scuola, non c è esercizio più futile e vano che paragonare tra loro, percentualmente, entità numeriche del tutto sconosciute. Eppure, in tanti continuano a riempirsi la bocca con questa statistica impossibile, e, magari strumentalmente, vantano il moltissimo che l Italia possiede, fino a trarne (appunto) enfatici ed assurdi paragoni numerici e percentuali. Pochissimi invece pensano all immensa quantità di patrimonio che dal nostro Paese se n è andato, più o meno per sempre: all Italia dell ar te venduta, alla nostra archeologia più che saccheggiata. Per carità: senza alcuna velleità di revanche, o d improponibili restituzioni; ma almeno per documentare, conoscere, sapere, capire. Così, fa qualche effetto pensare che la prima asta di dipinti, probabilmente nel mondo, avviene a Venezia nel 1506, quando vanno in vendita quelli di Michele Vianello, peraltro Piazza Armerina, Villa del Casale

6 anno terzo numero tre lug/set P R I M O P I A N O Roma, il Panteon eternato da Antonello da Messina in un ritratto ora alla Galleria Borghese a Roma. O che, 60 anni dopo, nottetempo e in capaci cestoni perché era già proibito, per settemila ducati emigra a Monaco l intera raccolta dell ormai ottuagenario Andrea Loredan, composta da 91 teste di marmo, 120 bronzi, 43 statue, 33 rilievi, tra medaglie e monete. E ce n est qu un début, siamo appena agli inizi. D allora in poi, s è sempre venduto di tutto, e per i più svariati motivi. Non solo nell antichità: il top delle dispersioni viene raggiunto negli ultimi due secoli. Il proret tore di Padova Irene Favaret to calcola che, dell immensa archeologia raccolta dalla Serenissima ai tempi dell oro, in Asia Minore, in Grecia e a Roma, a Venezia & dintorni non ne resti nemmeno un decimo; un altro grande archeologo, Antonio Giuliano, dice che, a fine 700, Roma possedeva 75 mila statue antiche, e oggi gliene rimangono forse (3.000 in Vaticano). Per ritornare alla Serenissima, Alvise Zorzi calcola che soltanto il breve periodo napoleonico la privi di almeno 25 mila opere. A Roma, di nuovo in età napoleonica, i Colonna cedono 320 dipinti tra i più belli dei della loro collezione: Tiziano, Raffaello, Guido Reni, Correggio, ormai a Londra, Berlino, Chicago, New York. Lo sciagurato scioglimento del fidecommisso voluto dal fascismo nel 1934, fa sì che degli 800 dipinti Barberini, allo Stato italiano ne restano un decimo; fuggita anche la Santa Caterina di Caravaggio. E rimangono oggi circa 80 delle 600 sculture antiche dei Ludovisi; disperse le Valle Camonica

7 10 anno terzo numero tre lug/set unesco associazione città italiane patrimonio mondiale 11 P R I M O P I A N O Riomaggiore dei Giustiniani, che possedevano anche 820 dipinti (di cui ben 15 Caravaggio), dispersi tra il Sei e l Ottocento. E tracce di altre migrazioni più recenti, addirittura negli Anni 70, da Roma e Napoli conducono perfino a Londra e Dublino. Ma questi sono soltanto alcuni dei mille e mille casi. Per non dire poi dell archeologia, soprat tut to etrusca, siciliana, apula, pompeiana: le appassionate indagini di un sostituto procuratore di Roma, Paolo Ferri, e dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio ar tistico, hanno scoperchiato un autentico sistema di razzia, i cui terminali, troppo a lungo, sono stati alcuni dei maggiori musei al mondo, e qualche grande collezione privata. La faccenda è durata almeno dagli Anni 70, fino al 2003; e non ha riguardato soltanto il Cratere di Eufonio, che il Metropolitan ha restituito (scavato a Cerveteri; di suoi ce ne restano appena una ventina), oppure la Venere di Morgantina di V secolo a.c., alta 220 centimetri (che il Getty è disposto a restituire), o, ancora, l Atleta vittorioso di Lisippo, bronzo di III secolo a.c. pescato nel 1964 al largo di Fano (che il Getty non intende invece ritornare). Le indagini hanno infatti rivelato parecchio di più: se dal 1970 ad oggi, i Carabinieri hanno recuperato 700 mila oggetti scavati di frodo nel sottosuolo del nostro Paese, chissà quanti sono invece sfuggiti. Ed ecco tombe pompeiane violate, intere pareti di af freschi aspor tate (si ritrovano, frammentate un 11 pezzi per poterle por tare via, poi ricomposte, assieme alle foto che documentano la violazione mentre viene compiuta: e la trattativa punta a un valore di 25 milioni di dollari, giusto per spiegare); collezionisti che trattano interi corredi di «tombe del Sud Italia, crateri, la decorazione d un cavallo, corazza, gambali», più «innumerevoli vasi di pregiata fat tura»; oggetti senza eguali al mondo, come un insieme di 20 piatti etruschi (proposto al Getty per due milioni di dollari), circa del 490 a.c., diametro di 20 centimetri, a figure rosse, che rappresentano guerrieri, ser vitori, danzatrici, pescatori: «Mai visto qualcosa del genere», afferma l archeologo Fausto Zevi; e via elencando. Forse, pure il coperchio di un Sarcofago degli Sposi etrusco, simile ai due unici esistenti, a Roma, Villa Giulia, ed a Parigi: trovate la bolla di una spedizione (525 chili) e una foto, ma non il reper to, né l atto d una presumibile vendita; magari, è ormai in una collezione privata. In Svizzera, dove evidentemente li reputavano al sicuro, gli inquirenti hanno sequestrato, a Giacomo Medici e Gianfranco Becchina, due tra i maggiori trafficanti internazionali (ed il primo già condannato, in primo grado, a 10 anni e 10 milioni di euro, da rifondere allo Stato per i danni arrecati al patrimonio) altrettanti archivi, davvero nutriti, poderosi: oltre 10 mila reper ti, e le prove di migliaia di transazioni. Necropoli di Pantalica Perché raccontare tutto questo qui, in una pubblicazione dedicata, in modo par ticolare, ai Beni protetti dall Unesco? Perché anche l attenzione al patrimonio storico ed archeologico, come quella per il paesaggio, che ne costituisce una par te intrinseca e non separabile, connota la civiltà di un Paese. E troppo a lungo, il nostro s è mostrato troppo distratto non soltanto a quanto se ne andava all estero, ma soprattutto a quanto, quasi ogni notte, veniva saccheggiato dal suo sottosuolo. Ora, sembra che l aria finalmente sia cambiata; una volta, alla tv, una trasmissione s intitolava Non è mai troppo tardi.

8 12 anno terzo numero tre lug/set unesco associazione città italiane patrimonio mondiale 13 L O P I N I O N E L O P I N I O N E UN DECISO CAMBIO DI PASSO PER RILANCIARE L ITALIAN STYLE MECENATE PER VOCAZIONE E NECESSITÀ a qualche anno è cresciuta la consapevolezza che un Paese come il nostro, con il più straordinario patrimonio culturale del mondo, può e deve compiere un cambio di passo. Ed i tempi sono maturi. Per validare questa affermazione bastano pochi dati: la crescita costante della domanda e dei consumi culturali, lo sviluppo del turismo motivato da interessi culturali, l incremento delle iscrizioni ai corsi di laurea in storia dell arte e conservazione dei beni culturali, la crescita di attività imprenditoriali legate al settore culturale, il crescente interesse del sistema imprenditoriale, il moltiplicarsi dei luoghi destinati all arte e alle attività culturali anche in aree un tempo periferiche, la crescente attenzione dei media nazionali e internazionali, la diffusione di nuove tecnologie applicate all arte e alla cultura, lo sviluppo di gruppi e associazioni di cittadini che si mobilitano per la difesa e la valorizzazione di siti culturali e ambientali a rischio, una crescente attenzione al bello, al buon gusto, che sta cambiando le abitudini dei consumatori a livello nazionale e internazionale e così via. Se si vuole si può prendere a riferimento un elemento per tutti: le nostre città sono diventate più belle. Segno evidente che questa consapevolezza si è di LEDO PRATO Segretario generale di Mecenate 90 diffusa soprattutto fra gli amministratori locali e ha generato nuove politiche urbane, con un occhio rivolto ai cittadini che vi risiedono e l altro ai visitatori occasionali. E tuttavia continuiamo a pensare che occorra un cambio di passo. Ciò che è stato fatto è molto, ma si può fare ancora di più. E per capire cosa si può fare non possiamo nasconderci gli ostacoli che ancora permangono. Innanzitutto la consapevolezza di cui stiamo scrivendo non ha ancora permeato l intera classe dirigente del Paese. I cambiamenti avvenuti sulla scena internazionale hanno posto nuovi problemi ad un piccolo paese come il nostro. Diciamo spesso che il mondo è diventato più grande e che nuovi paesi, finalmente, si sono affacciati sulla scena internazionale creando sviluppo e occupazione per milioni di uomini e di donne. Interi ambiti produttivi, in cui avevamo conquistato posizioni importanti, sono stati ridimensionati, in qualche caso, spazzati via, piegandosi a profonde e dolorose ristrutturazioni. Vorrei citare un dato che non riguarda il nostro paese ma può esserci di qualche utilità. Oggi negli Stati Uniti solo un terzo degli occupati è impiegato nel settore industriale, il resto nei servizi. E tuttavia è rimasta la prima potenza economica del mondo ed ha sviluppato ulteriormente il tasso di crescita della sua economia e degli occupati. Non so se questo sarà il destino di tutti i paesi più industrializzati. So solo che nulla sarà più come prima. Eppure nella classe dirigente di questo paese ci si attarda a comportarsi come se nulla o quasi fosse accaduto intorno a noi. Nessuno pensa che non avremo più un sistema industriale ma ciò che è certo è che non possiamo sfuggire alla necessità di fare delle scelte, di selezionare gli ambiti industriali entro i quali potremo giocare ancora un ruolo, oggi e domani, e di investire su quelle risorse di cui disponiamo e che rappresentano il nostro principale vantaggio competitivo. Creando un circuito virtuoso tra queste risorse ed il sistema produttivo. Ed è qui che incontriamo ancora un altro ostacolo: la scarsità delle risorse. Un paese che intende valorizzare il suo principale asset, il patrimonio culturale, ad esso deve destinare risorse adeguate. E non solo per tutelarlo ma anche per amministrarlo secondo tecniche e modalità che ne riconoscono il carattere di risorsa non più per sé ma per il paese. In questo ambito il problema non si riduce alla questione, pur fondata, di avere più soprintendenti o più personale tecnico, quanto piuttosto di arricchire di nuove competenze e professionalità tutti i livelli pubblici che hanno responsabilità nelle politiche culturali. Positano

9 14 anno terzo numero tre lug/set unesco associazione città italiane patrimonio mondiale 15 L O P I N I O N E L O P I N I O N E Val d Orcia Aprendosi alle esperienze internazionali più avanzate e ad una collaborazione con i privati che non si riduca né alla gestione dei cosiddetti servizi aggiuntivi nei musei e nelle aree archeologiche, né alla solita sponsorizzazione. Proposte e idee non mancano. Pur non nascondendoci gli ostacoli che abbiamo sinteticamente richiamato, resta la necessità di indicare un percorso possibile verso cui convogliare energie e risorse adeguate. Ma soprattutto occorre progettare una nuova politica che punti allo sviluppo di quella che è stata definita l economia della creatività. L Italia ha conosciuto già nei secoli scorsi quella che oggi si chiama appunto l economia della creatività. Sin dal Rinascimento città e borghi si sono sviluppati e hanno acquisito un prestigio internazionale perché hanno avuto governanti illuminati che hanno favorito ed accompagnato lo sviluppo della creatività, unitamente a bravi artigiani e intraprendenti commercianti. Città come Milano, Firenze, Venezia, Roma, Napoli, sono state mete ambite per artisti, architetti, inventori, sollecitati, attratti da ambienti favorevoli allo sviluppo della creatività. Questi processi, lunghi di secoli, hanno consentito di sedimentare uno straordinario patrimonio culturale, saperi e conoscenze che hanno generato, nei tempi più moderni, un sistema imprenditoriale capace di competere a livello internazionale. Dal design, alla moda, al cinema, all arte, solo per citare i casi più emblematici, l Italia si è affermata grazie ad uno stile originale e competitivo. La mia impressione è che tutto il mondo percepisca il Made in Italy (quindi i prodotti industriali e artigianali italiani) come un espressione diretta dell Italian Style, quindi come una conseguenza del patrimonio culturale italiano, un frutto della cultura, della creatività italiana. Tutto il mondo, tranne l Italia. La tesi da cui muove la riflessione proposta è che il contesto sociale, culturale ha alimentato, e continua ad alimentare, saperi e capacità che hanno fatto il successo del Made in Italy. In altri termini le aziende hanno incorporato nei loro prodotti i tratti della bellezza del patrimonio culturale ed ambientale dei propri contesti. Sicché le relazioni fra beni culturali e ambientali e sistema produttivo assumono un particolare valore e contribuiscono, se costantemente alimentate, a migliorare i prodotti e a rafforzarne la capacità competitiva. Le varie forme di creatività che consideriamo diverse fra loro, afferma Richard Florida, quella tecnologica (l invenzione), quella economica (l imprenditorialità) e quella artistica e culturale, sono di fatto strettamente correlate. Non solo si servono di processi mentali analoghi, ma si rinforzano reciprocamente attraverso processi di fecondazione incrociata e lo scambio di stimoli. Ma come si possono meglio definire queste relazioni, come possono essere alimentate, come le bellezze dell Italia possono contribuire alla promozione e allo sviluppo del Made in Italy e viceversa? Come far emergere di più - nella creazione del prodotto turistico, nell organizzazione dei servizi turistici, nella promozione - le espressioni di qualità dei territori; nell ottica sia di promuovere il turismo sostenibile che di contribuire allo sviluppo delle produzioni tipiche di pregio. Come si può trasmettere il messaggio che i prodotti del Made in Italy e la bellezza e ricchezza del nostro territorio sono due aspetti di uno stesso paese, della stessa cultura? Non c è una risposta sola o un solo modo. Ma in questa nuova strategia si tratta di assumere iniziative e progetti capaci di declinare le politiche culturali, da un lato, privilegiando l innovazione e non limitandosi alla gestione del patrimonio esistente, dall altro, mettendo in luce e alimentando le relazioni fra le diverse espressioni del proprio patrimonio creativo di eccellenza, connettendo la cultura alle filiere del sistema produttivo. Così come le politiche di marketing turistico dovranno comunicare meglio i valori e i tratti distintivi dell immaginario creativo, delle produzioni culturali, del contesto ambientale e dello stile di vita di un territorio-destinazione. Una scelta di questo tipo pone una serie di problemi del tutto nuovi rispetto al passato. Marketing, comunicazione, ma anche politiche di sviluppo e politiche culturali vanno ripensati in una doppia logica: territoriale e intersettoriale. Anche per scongiurare una deriva del localismo verso lo strapaese. Anzi il collegamento organico tra la dimensione locale/territoriale con prodotti e settori a forte connotazione sui mercati

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE

OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE MADEEXPO - MILANO 5-8 OTTOBRE 2011 PRESENTAZIONE EVENTO BORGHI&CENTRISTORICI OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BORGHI E CENTRI STORICI ITALIANI Intervento dell Ing. Francesco

Dettagli

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative 30 settembre 1 ottobre 2006 Montesilvano - Pescara Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative III CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO 30 settembre 1

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA

REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA REGOLAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE NATURALISTICO DEL LAZIO - RESINA Art. 1 - Istituzione del Sistema 1. Il Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA è istituito ai sensi dell art. 22 della L.R. 42/97

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare)

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Oggi la qualità delle relazioni sociali, delle condizioni ambientali, dei processi

Dettagli

CONFERENZA NAZIONALE FEDERCULTURE Le città della cultura

CONFERENZA NAZIONALE FEDERCULTURE Le città della cultura CONFERENZA NAZIONALE FEDERCULTURE Le città della cultura Il valore economico della cultura: come reinvestire l indotto generato dalla produzione culturale Intervento del Sindaco di Siena Franco Ceccuzzi

Dettagli

PROGETTO DISTRETTI CULTURALI

PROGETTO DISTRETTI CULTURALI PROGETTO DISTRETTI CULTURALI Il progetto Distretti culturali nasce da un idea di Fondazione Cariplo per integrare la valorizzazione del patrimonio culturale con una più generale strategia di sviluppo del

Dettagli

PROVINCIA, DISTRETTO CULTURALE, COMUNE E TERME: INSIEME PER UN PROGETTO DI RILANCIO TURISTICO

PROVINCIA, DISTRETTO CULTURALE, COMUNE E TERME: INSIEME PER UN PROGETTO DI RILANCIO TURISTICO Comunicato stampa PROVINCIA, DISTRETTO CULTURALE, COMUNE E TERME: INSIEME PER UN PROGETTO DI RILANCIO TURISTICO Presentato a Darfo Boario Terme il programma che apre nuove opportunità turistiche Da cento

Dettagli

Promuovere il territorio per promuovere il turismo

Promuovere il territorio per promuovere il turismo Promuovere il territorio per promuovere il turismo Da territorio a destinazione turistica Dare risposte alla domanda di sviluppo di un territorio A livello nazionale A livello locale Per uno sviluppo a

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani

PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani PIANO STRATEGICO Città di AGRIGENTO Insieme Oggi per costruire il Domani Descrizione Progetto Il progetto, attraverso un processo partecipativo che coinvolge tutti i soggetti istituzionali, economici e

Dettagli

Candidatura dell itinerario culturale del Consiglio d Europa. Le vie del cioccolato

Candidatura dell itinerario culturale del Consiglio d Europa. Le vie del cioccolato Candidatura dell itinerario culturale del Consiglio d Europa Le vie del cioccolato Cioccolato patrimonio storico culturale da tutelare Partendo dal presupposto che il cioccolato è un invenzione europea

Dettagli

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI ORIGINI Dopo l approvazione della proposta della città di Almeria per il recupero del suo centro storico, nel giugno del 2008, nel contesto

Dettagli

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality La vita è un continuo movimento e cambiamento, e la forma è una specie di sistema sociale, di legge esterna, in cui l'uomo cerca di fermare e di fissare la vita; per questo l'uomo è prigioniero di queste

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

Ance Salerno: Industria culturale, flop-campania

Ance Salerno: Industria culturale, flop-campania 1 Ance Salerno: Industria culturale, flop-campania L industria della cultura in Campania produce il 4,4% del valore aggiunto, incidendo per il 4,5% sul mercato dell occupazione. Con questi risultati la

Dettagli

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA vision guide line 6 LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA QUANDO SI PARLA DI UN MERCATO COMPLESSO COME QUELLO DELL EDILIZIA E SI DEVE SCEGLIERE UN PARTNER CON CUI CONDIVIDERE L ATTIVITÀ SUL MERCATO, È MOLTO

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

SINTESI DEL PROGETTO

SINTESI DEL PROGETTO Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero per i Beni e le Attività Culturali Società di Cultura La Biennale di Venezia ALLEGATO I PROGETTO PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELL ARTE CONTEMPORANEA

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

di Simona Facchini Foto di Carlo Pozzoni

di Simona Facchini Foto di Carlo Pozzoni di Simona Facchini Foto di Carlo Pozzoni L ESPERIENZA DI COM ON IDEATA DAI GIOVANI INDUSTRIALI. MARCO TAIANA: «MENTRE TANTI TALENTI ITALIANI SE NE VANNO, NOI ABBIAMO CREATO UN SISTEMA CHE LI ATTRAE. CREDIAMO

Dettagli

LA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA (di seguito Assessorato)

LA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA (di seguito Assessorato) PROTOCOLLO D INTESA PER LA INDIVIDUAZIONE DI AZIONI COMUNI VOLTE A MIGLIORARE LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DELLE CITTA D ARTE DELLA SICILIA TRA LA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi.

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. Obiettivi generali Obiettivi specifici 5. Target: chi può partecipare 6. Progetto Pianifica T.U.:

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279. Istituzione della rete dei musei nazionali di scienza e tecnica (REMUNAST)

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279. Istituzione della rete dei musei nazionali di scienza e tecnica (REMUNAST) Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 279 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa delle senatrici CARLONI e CHIAROMONTE COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Istituzione della rete dei musei nazionali

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi FONDI COMUNITARI 2014-2020 I FONDI EUROPEI ED IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE Roma, 17 Giugno 2014 Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi Giorgio Gemelli Resp. Funzione Progetti interterritoriali

Dettagli

Il Direttore Generale. Loredana Gulino

Il Direttore Generale. Loredana Gulino PICCOLI E GRANDI INVENTORI CRESCONO: UN LUNGO VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER PROMUOVERE LA CULTURA BREVETTUALE PREMESSA Quando, nel 2008, ho assunto la direzione della Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche BILANCIO PREVENTIVO 2015 Linee programmatiche Il 2014 ha rappresentato, così come nelle intenzioni del Consiglio, un anno di forte rilancio delle attività della Fondazione e conseguentemente di ampliata

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

VI edizione 14-18 marzo 2016

VI edizione 14-18 marzo 2016 VI edizione 14-18 marzo 2016 2016 cos è Siamo nati per camminare è un grande progetto-gioco sul tema della mobilità sostenibile rivolto alle scuole primarie di Milano. Scuole, bambini, insegnanti, famiglie,

Dettagli

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania

Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania Elaborazione questionario Notorietà ed efficacia del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Campania È stata attivata una ricerca per misurare la conoscenza e la percezione dell efficacia del Programma attraverso

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA Viviamo in un territorio ricco di cultura, con elevata potenzialità produttiva materiale e immateriale dove molti giovani trovano modo di esprimere la loro creatività

Dettagli

E' Pistoia la nuova capitale italiana della cultura

E' Pistoia la nuova capitale italiana della cultura E' Pistoia la nuova capitale italiana della cultura Area centrale urbana, ampiezza dei settori toccati, qualità e completezza del progetto. Con queste motivazioni è stata Pistoia città toscana ad aggiudicarsi

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

# $$ &&$ $! " # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ *

# $$ &&$ $!  # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ * !" # $$ % &&$ $! " # $ %!& ' ( ) $ $ ) $ * Assessorato alla Cultura, Patrimonio linguistico e minoranze linguistiche, Politiche giovanili, Museo Regionale di Scienze naturali Ferie di Augusto Festival

Dettagli

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.)

Presentazione. del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Presentazione del Forum Assonime delle Imprese Regolate (F.A.I.R.) Roma, 18 luglio 2002 Il Forum delle imprese regolate, che oggi viene inaugurato, vuole essere un luogo permanente di consultazione e scambio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 2014

RASSEGNA STAMPA 2014 RASSEGNA STAMPA 2014 Indice: 10.01.2014 LegaCoop Fundraising strumento su misura per la cooperazione 3 06.02.2014 Tiscali Social Il fundraiser figura chiave del non profit e non solo 4 07.02.2014 Avvenire

Dettagli

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE

INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET E SCUOLA PRIMAVERA MULTIMEDIALE INTERNET NELLE SCUOLE GUARDIAMOCI ATTORNO PRIMAVERA MULTIMEDIALE A ciascuno il suo punto di vista Alla scuola nel suo complesso con la varietà di ruoli Alla società

Dettagli

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Durazzo/Revitalization Freedom square International Competition in

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. PROTOCOLLO D INTESA TRA M.I.U.R. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e ItaliaNostra onlus Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale VISTO

Dettagli

IL PROGETTO «LAUREE SCIENTIFICHE»

IL PROGETTO «LAUREE SCIENTIFICHE» IL PROGETTO «LAUREE SCIENTIFICHE» XI IL PROGETTO «LAUREE SCIENTIFICHE» Il Progetto «Lauree Scientifiche» nasce inizialmente dall esigenza di contrastare il drammatico calo di immatricolazioni ai Corsi

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N. 46) Art. 1, Comma 1, Aut. C/RM/38/2011. consulenti.

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N. 46) Art. 1, Comma 1, Aut. C/RM/38/2011. consulenti. Il mensile dell Unasca. L Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica. Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 N. 46) Art. 1,

Dettagli

La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*)

La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*) La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*) Claudio SCAJOLA È la prima volta che ho l occasione di incontrare tutti i Prefetti della Repubblica e ritengo

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

CURRICULUM PROFESSIONALE

CURRICULUM PROFESSIONALE CURRICULUM PROFESSIONALE Mario TURETTA Nato ad Alpignano (TO), il 01.10.1958 Residente in Piazza San Giovanni 2, 10122 Torino Coniugato, due figli. Laurea in Sociologia Giornalista collaboratore iscritto

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

COME DIVENTARE PIÙ RICCHI IN SOLI 12 MESI

COME DIVENTARE PIÙ RICCHI IN SOLI 12 MESI Comune di Montefiore Conca Provincia di Rimini Certificazione del 14/09/2002 COME DIVENTARE PIÙ RICCHI IN SOLI 12 MESI S e r v i z i o C i v i l e P e r g l i a l t r i. P e r t e. HAI L'ETÀ GIUSTA PER

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

I DISTRETTI CULTURALI

I DISTRETTI CULTURALI I DISTRETTI CULTURALI Prima parte della ricerca I musei italiani e i distretti culturali: punti di forza e di debolezza Interesse nazionale Ottobre 2011 A cura di Fondazione Cariplo per Aspen Institute

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration)

Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Dichiarazione di Copenaghen (The Copenhagen Declaration) Conferenza Europea sulle Politiche sanitarie: opportunità per il futuro Copenaghen, Danimarca, 5-9 dicembre 1994. La Conferenza ha concordato di

Dettagli

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO

COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA ART. 1 Istituzione STATUTO - REGOLAMENTO E istituito ai sensi dell art. 23 della L.R. 21 Febbraio 2005, n.12 il Comitato Paritetico

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005

Dettagli

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Alle Aziende ed Enti Associati Loro Sedi FEDERCULTURE SERVIZIO LEGISLATIVO CIRCOLARE 3/14 Oggetto: Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale,

Dettagli

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

La Scuola dei Diritti Umani

La Scuola dei Diritti Umani La Scuola dei Diritti Umani «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»

Dettagli

LA PICCOLA BASILICATA GIOCA LA CARTA DELL INNOVAZIONE

LA PICCOLA BASILICATA GIOCA LA CARTA DELL INNOVAZIONE L intervista LA PICCOLA BASILICATA GIOCA LA CARTA DELL INNOVAZIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE, VITO DE FILIPPO, SPIEGA LE RAGIONI CHE HANNO SPINTO IL GOVERNO REGIONALE A PROMUOVERE UNA LEGGE PER IL SOSTEGNO

Dettagli

Formazione manageriale in Trentino

Formazione manageriale in Trentino Formazione manageriale in Trentino Linee strategiche Dal 2002 il sistema istituzionale trentino ha avviato una serie di esperienze di alta formazione nel settore turistico che, seppure in mutati assetti

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia Ufficio III Ordinamenti scolastici

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia Ufficio III Ordinamenti scolastici MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia Ufficio III Ordinamenti scolastici FoRAGS FORUM REGIONALE ASSOCIAZIONI GENITORI SCUOLA Rimettere

Dettagli

PIANO PER IL MARKETING TERRITORIALE DELLA REGIONE DI SUMADIJA- POMORAVLJA

PIANO PER IL MARKETING TERRITORIALE DELLA REGIONE DI SUMADIJA- POMORAVLJA PIANO PER IL MARKETING TERRITORIALE DELLA REGIONE DI SUMADIJA- POMORAVLJA Introduzione: le strategie di marketing territoriale L Agenzia di Sviluppo Economico della Regione Sumadija-Pomoravlja, nell ambito

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTSA TRA L Agenzia Regionale del Turismo (ART) Pugliapromozione, di seguito denominata Pugliapromozione, con sede legale in Bari alla Piazza Aldo Moro 33/a, CAP 70121 (c.f. 93402500727),

Dettagli

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto".

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto. Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto". M. Fontana*, C. Felicioni** *Cultore della materia, Dip. di Psicologia

Dettagli

Un passo in avanti d Autorità. Convegno Nazionale Città Vicine gg. 29 e 30 marzo 2014 a cura di Loredana Aldegheri di Mag Verona

Un passo in avanti d Autorità. Convegno Nazionale Città Vicine gg. 29 e 30 marzo 2014 a cura di Loredana Aldegheri di Mag Verona Un passo in avanti d Autorità Convegno Nazionale Città Vicine gg. 29 e 30 marzo 2014 a cura di Loredana Aldegheri di Mag Verona Con piacere prendo parola a questo nuovo appuntamento nazionale di Città

Dettagli

Verso il. Il bene torna a essere comune

Verso il. Il bene torna a essere comune Verso il Bando Storico Artistico e Culturale 2014 Il bene torna a essere comune giugno 2014 Verso il Bando Storico-Artistico e Culturale 2014 1 Spett.le Ente, la Fondazione CON IL SUD ( Fondazione ), giunta

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Oggetto: Protocollo d intesa MIUR-ADMO (Associazione donatori midollo osseo).

Oggetto: Protocollo d intesa MIUR-ADMO (Associazione donatori midollo osseo). Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione Ufficio 6 Prot.n.2854-15/04/2010

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Università. Il metodo, naturalmente, è. Lo scudetto va alle piccole

Università. Il metodo, naturalmente, è. Lo scudetto va alle piccole Torino che si gode il primato tra i mega atenei e tra i politecnici. Padova che piazza ben tre facoltà al top. E poi le oasi Siena e Camerino. E il Sud in ritardo che si salva solo con Salerno e Cosenza.

Dettagli

e trasformare, in cui trovano ospitalità ingegneri, designers, grafici, informatici, esperti di web e nuove tecnologie) oltre a spazi comuni per

e trasformare, in cui trovano ospitalità ingegneri, designers, grafici, informatici, esperti di web e nuove tecnologie) oltre a spazi comuni per SPAZIO GRISÙ è un luogo aperto, vivo e inclusivo, in cui accade sempre qualcosa. Un motore di sviluppo locale su base culturale e creativa. Una sfida da vincere, che parte anche in assenza di finanziamenti

Dettagli

L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema

L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema di Sebastian Amelio Saluto tutti voi e a voi tutti porto il saluto del Direttore Generale, dr.ssa Maria Grazia Nardiello,

Dettagli

Assemblea dei soci della Sezione INU Lombardia Milano, 29 gennaio 2014 Relazione del Segretario

Assemblea dei soci della Sezione INU Lombardia Milano, 29 gennaio 2014 Relazione del Segretario Assemblea dei soci della Sezione INU Lombardia Milano, 29 gennaio 2014 Relazione del Segretario La Relazione del Segretario dà conto delle condizioni attuali della Sezione INU Lombardia e delle iniziative

Dettagli

Comune di Alzano Lombardo PROGETTO GIOVANI

Comune di Alzano Lombardo PROGETTO GIOVANI Ente titolare Comune di Alzano Lombardo Riferimenti: Ufficio Servizi alla Persona Via G.Mazzini, 69-24022 (BG) Tel. 035 4289000 Email servizi.sociali@comune.alzano.bg.it Comune di Alzano Lombardo PROGETTO

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

SPAZI PER BAMBINI E ADULTI

SPAZI PER BAMBINI E ADULTI PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO E POLITICHE SOCIALI allegato e Gruppo di Coordinamento Provinciale dei servizi integrativi SPAZI PER BAMBINI E ADULTI QUESTIONI, RIFLESSIONI

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli