SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015

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1 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 Titolo progetto ANIMAZIONE MINORE (Toscana) Settore/Area di intervento Tipologia destinatari Mi nor i Giorni /ore di servizio 1400 ore annue su 5 giorni a settimana Vitto 6 E 10 SETTORE: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE AREA: INTERVENTI DI ANIMAZIONE SUL TERRITORIO per MINORI

2 N. giovani in servizio civile richiesti 10 Sede di attuazio ne SEDE DEL PROGETTO COMUNE INDIRIZZO NUM VOLONTARI vitto COOP.VA SOC.LE ALAMBICCHI 4 POGGIO A CAIANO VIA ITALIA 61 N COOP.VA SOC.LE ALAMBICCHI 3 PRATO VIA IV NOVEMBRE, Descrizione del progetto Obiettivi del progetto COOP SOC MACRAME OPERA PER LA GIOVENTU' GIORGIO LA PIRA - ONLUS CONVOI SOC. COOP. SOCIALE ONLUS (CENTRO POLIVALENTE-SPAZIO GIOVANI) CAMPI BISENZIO VIA GIUSTI, 7 FIRENZE VIA G. CAPPONI, 28 CALENZANO VIA PETRARCA, In Toscana la situazione dei servizi per minori e giovani rispecchia una condizione diffusa anche a livello nazionale, che vede la necessità di investire risorse per la diversificazione dei servizi. L evoluzione della famiglia e della società, la crescente presenza delle donne nel mondo del lavoro, la forte incidenza della popolazione immigrata hanno generato nuovi bisogni relativamente alla presa in carico dei soggetti deboli quali sono i bambini ed i giovani in genere. Parallelamente alla crescita quantitativa dei bisogni si è andata intensificando la differenziazione degli stessi: evolvendosi la società si sono evolute le tipologie di esigenze e quindi - parallelamente devono evolversi i servizi che a tali esigenze danno (devono dare) risposta. Il presente progetto di servizio civile ANIMAZIONE MINORE (Toscana), volto a fornire servizi socio-educativi per minori e giovani, in particolare centri di animazione sociale e spazi educativi, è realizzato nelle province di Firenze, Pisa e Prato. In relazione ai centri di animazione sociale il progetto ANIMAZIONE MINORE (Toscana) si pone gli obiettivi di: consentire la costruzione e la realizzazione di un azione educativa al cui centro sono poste le potenzialità evolutive del giovane; offrire un sostegno educativo personalizzato ed un sistema di opportunità socio-educative-informative all interno del quale ciascun giovane può raggiungere una maturazione globale, attraverso lo sviluppo delle abilità di base e delle capacità logico-critiche, lo sviluppo delle capacità relazionali e l'assunzione di comportamenti sociali responsabili. In relazione agli spazi educativi il progetto ANIMAZIONE MINORE (Toscana) si pone gli obiettivi di: Migliorare e aumentare i laboratori ludici e le attività educative proposte ai bambini Implementare la partecipazione del genitore al progetto educativo dei servizi e sostenere la creazione di relazioni fiduciarie con gli operatori

3 Promuovere incontri di confronto e formazione per le famiglie sui temi della genitorialità e sulla conoscenza delle risorse del territorio per le famiglie Introdurre negli spazi educativi attività a maggiore valenza didattica per il potenziamento delle competenze e delle autonomie del bambino. Implementazione e qualificazione delle attività e degli orari di accoglienza anche rivolti a bambini in difficoltà Offrire nuove forme di servizio che valorizzino la presenza congiunta di bambini e genitori per il sostegno relazionale ed educativo Diversificare le modalità di promozione dei servizi, innovandole rispetto al presente Ruolo dei giovani in servizio civile Obblighi per i giovani durante il servizio Requisiti aggiuntivi per i giovani canditati Tirocini/ crediti formativi CENTRI SOCIO ANIMATIVI I volontari si occuperanno di affiancare gli animatori nelle attività laboratori, nelle attività sportive e nei relativi accompagnamenti, nell organizzazione e nella partecipazione ai soggiorni estivi e invernali. Si occuperanno, inoltre, di affiancare gli animatori nel rinforzare la rete di rapporti tra le agenzie pubbliche e private, nel promuovere percorsi di cittadinanza attiva e nel potenziare le possibilità di fruizione dei servizi, da parte dei giovani. SPAZI EDUCATIVI I volontari si occuperanno di affiancare gli animatori nel promuovere incontri di confronto e formazione sui temi della genitorialità e sulla conoscenza delle risorse del territorio per le famiglie, nell implementazione e nella qualificazione delle attività e degli orari di accoglienza, nel promuovere il benessere del bambino e la sua crescita armonica tramite specifiche attività laboratoriali. Il volontario dovrà: - rispettare il regolamento della SAP ed attenersi alla carta dei servizi; - rispettare la normativa vigente riguardo la privacy, la sicurezza e il trattamento dei dati personali ovvero mantenere il segreto professionale; - obbligo della divisa, ove richiesto; - essere disponibile a concordare un orario che tenga conto degli orari della SAP; - essere disponibile a svolgere il servizio, in occasione di particolari manifestazioni o feste, in orario serale o festivo; - potrà essere chiesto ai volontari di usufruire di alcuni giorni di permesso durante la chiusura delle sede di attuazione; - di essere disponibile, qualora venisse richiesto dai responsabili, a partecipare alle riunioni dell èquipe. - potrà essere richiesta al volontario la disponibilità al trasferimento temporaneo di sede in occasione delle uscite periodiche sul territorio con gli utenti. - essere disponibile a svolgere il servizio nella sede centrale della Cooperativa, nei periodi di chiusura della SAP, affiancando il responsabile nelle attività di progettazione,archiviazione e/o altro - i volontari potranno partecipare ad attività formative esterne alla SAP per dei percorsi formativi interessanti alla loro crescita professionale Nessuno Nessuno

4 riconosciuti Competenze e professionalità acquisibili durante il servizio civile e certificabili ai fini c.v. Formazione specifica (voci 40 e 41) In merito all acquisizione delle competenze e professionalità da parte dei volontari, CONFCOOPERATIVE TOSCANA, sede locale di ente accreditato di Confcooperative, rilascerà al termine del periodo di Servizio Civile anche a seguito del modulo formativo specifico sul bilancio delle competenze - apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae nel quale si certificano le capacità acquisite. La formazione specifica, nel percorso formativo di Confcooperative, ha l obiettivo di fornire al volontario la formazione specifica e quindi le conoscenze e le competenze necessarie a svolgere in maniera positiva ed efficace le attività previste nel progetto. Modulo 1 e 2: Organizzazione del servizio e Conoscenza del Territorio ore 10 Modulo 1: ore 6 Organizzazione del Servizio Lettura ed analisi dell organizzazione del servizio: descrizione del servizio offerto dalla SAP e garanzie offerte a coloro che lo utilizzano obiettivi riferiti alle prestazioni del servizio modalità di accoglienza e dimissione organizzazione della giornata programmazione delle attività settimanali individuazione dei clienti, committenti, operatori Conosco la mia Cooperativa correlate Modulo 2: ore 4 Conoscenza dei bisogni del Territorio Lettura e analisi del territorio in cui opera la Sap: caratteristiche territoriali, rete dei servizi, realtà territoriali (Associazioni, Terzo settore) Il territorio in cui opera la Cooperativa correlate Modulo 3: Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari in progetti di servizio civile ore 8 Elementi normativi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro La sicurezza ed i rischi nelle Sap La prevenzione dei rischi da parte del volontario La sicurezza ed i rischi nel Servizio Civile correlate

5 correlate Modulo 4: Destinatari del Progetto ore 6 Lavorare con i minori: Il minore. I bisogni principali. Le patologie, il malessere Conosco i minori. La relazione di cura. A3) Promozione del protagonismo giovanile A5) L essere in rete B1) Miglioramento della soddisfazione degli utenti Modulo 5 e 6: I mille aspetti del disagio ore 12 Modulo 5:ore 6 la relazione con il minore Come approcciarsi al disabile: l ascolto attivo come aiuto la valorizzazione delle storie personali il rispetto della persona, delle sue difficoltà, del suo vissuto e abilità. Difficoltà incontrate nella relazione con i minori A3) Promozione del protagonismo giovanile A5) L essere in rete Modulo 6: ore 6 gli aspetti problematici nella relazione con il minore Come affrontare i momenti critici: come comportarsi in presenza di patologie gravi: come coinvolgere il minore rispettandone i tempi ed i desideri come stare all interno di una attività di gruppo vivere e rielaborare la diversità La gestione degli aspetti problematici A4) Sport ed integrazione B3) Sostegno ruolo genitoriale Modulo 7: Relazione con il minore ore 6 I temi trattati riguardano in modo più dettagliato: Le prime impressioni tra le persone Gli stimoli che influiscono nel formarsi un immagine dell altra persona

6 I bisogni fondamentali delle persone (piramide di maslow) Quali elementi concorrono nel formare una relazione significativa l ascolto e la capacità di lettura degli altri A3) Promozione del protagonismo giovanile A5) L essere in rete A6) Informazione B3) Sostegno ruolo genitoriale Modulo 8: la comunicazione interpersonale ore 6 L incontro cercherà di far diventare consapevoli di come il nostro modo di comunicare interviene e modifica i rapporti con le altre persone. Nessuna risorsa è più efficace del linguaggio nel coinvolgere e nel stimolare le relazioni interpersonali. I temi specifici sono: I diversi stili di comunicazione interpersonale La comunicazione verbale e non verbale L assertività come strumento fondamentale per la riuscita delle relazioni il mio modo di comunicare con le diverse figure che incontro in cooperativa Modulo 9: come progettare e realizzare delle attivita ore 6 Che cos è un progetto? La progettazione come processo circolare La definizione delle fasi progettuali Il lavoro in equipe come metodo Lettura e analisi del progetto di servizio La progettazione e la realizzazione di un attività specifica con/per i minori elementi per realizzare un progetto. Il lavoro di èquipe Modulo 10: Realizzazione e progettazione di attività di sensibilizzazione nel territorio ore 6 L incontro si svilupperà in diversi momenti: strutturazione di una 1^ parte di studio e di progettazione, realizzazione effettiva del progetto analisi di un progetto per il territorio. Il lavoro di rete Modulo11: Partecipazione attiva nella comunità. Incontro con realtà associative che operano nel territorio ore 4 Il contatto diretto con chi opera nel territorio sarà un ulteriore stimolo di riflessione e conoscenza: - incontro con 3 Associazioni che operano sul territorio - rielaborazione dei contenuti emersi dagli incontri

7 - mappatura delle attività, opportunità e risorse la mia cittadinanza attiva Modulo12: bilancio di competenze ore 4 Bilancio delle competenze acquisite; Costruzione di un curriculum vitae Esperienze ex volontari già inseriti in ambiti lavorativi; Mappa delle opportunità offerte dal territorio Dispense, questionario di autovalutazione delle competenze Riguarda l attuazione di tutte le attività previste alla voce 8.3 del progetto ruolo e attività per i volontari - e la loro traduzione in competenze che i volontari acquisiranno nei 12 mesi di servizio Modulo 13: valutazione conclusiva ore 4 Riguarda l attuazione di tutte le attività previste alla voce 8.3 del progetto ruolo e attività per i volontari - e la loro traduzione in competenze che i volontari acquisiranno nei 12 mesi di servizio Questionario di valutazione finale Valutazione ex post dell attività svolta. Per ulteriori informazioni La durata della formazione sarà di 72 ore, con l erogazione del 70% delle ore entro il 90 giorno dall avvio del progetto e il 30% delle ore entro il 270 giorno dall avvio del progetto. Il Modulo 3 Formazione e informazione sui rischi connessi all impiego dei volontari nei progetti di Servizio civile verrà erogato entro i primi 90 giorni dall avvio del progetto. Confcooperative Toscana, Via Vasco de Gama, 25 Firenze tel fax Referente: Eleonora Badesso Dove presentare la domanda: Confcooperative Toscana, Via Vasco de Gama, 25 Firenze tel fax Referente: Eleonora Badesso

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