Licei Majorana Corner 26 marzo 2014 Prof.ssa Michela Goldin

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Licei Majorana Corner 26 marzo 2014 Prof.ssa Michela Goldin"

Transcript

1 Licei Majorana Corner 26 marzo 2014 Prof.ssa Michela Goldin

2 LA LIBERTÀ «La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri» La convivenza civile è basata su regole ben precise, ma prima di tutto dobbiamo avere rispetto per le persone. Spesso invece, soprattutto tra i giovanissimi, prevalgono altri sentimenti ed emerge la voglia di prevaricare e di umiliare.

3 IL BULLISMO ll bullismo è una forma di comportamento violento, attuato tramite l'impiego di metodi di opposizione e intimidazione nei confronti dei pari (a volte anche di se stessi). Bullo: è colui che fa prepotenze ai compagni Vittima: è colui che più spesso subisce le prepotenze

4 CYBERBULLISMO: CHE COS'È? Insieme di azioni di prepotenza, molestia, minaccia o ingiuria reiterate nel tempo, messe in atto da minori nei confronti di altri minori, effettuate tramite mezzi elettronici e su spazi virtuali.

5 QUALI SONO LE MOTIVAZIONI?

6 L INFLUENZA DELLA TECNOLOGIA E IL CYBER-BULLYING Anonimato del bullo : il bullo crede di poter essere invisibile e irraggiungibile, a causa delle sue incomplete competenze informatiche. L illusione di anonimato può dare il coraggio a persone vittime di bullismo nella vita reale, per vendicarsi on-line delle prepotenze subite. Alterazione della percezione della gravità delle azioni: la semplicità delle azioni richieste per compiere soprusi informatici e la comodità in cui ci si trova mentre si compiono tali azioni, riducono la percezione individuale della gravità degli atti che si compiono e distorcono la rappresentazione delle eventuali conseguenze di tali azioni sugli altri. Per gli adolescenti, rende anche difficile immaginare che ci siano leggi specifiche che indicano come illegali tali azioni.

7 I REATI CONNESSI CON IL CYBERBULLISMO Art.612 del CODICE PENALE: Ingiurie, minacce, molestie Art. 612-bis Atti persecutori/stalking Art. 610 Violenza privata Art. 600 bis, ter, quater CODICE PENALE.(Produzione, detenzione e cessione di materiale pedopornografico) Violazione legge 547/93 e successive modifiche (reati contro la privacy)

8 CYBERBULLISMO: UNA DISTINZIONE IMPORTANTE TIPOLOGIA 1 Azioni di bullismo tradizionale fotografate/videoriprese e pubblicate, diffuse sul web TIPOLOGIA 2 Azioni di prepotenza informatica, come ad es.bannare (interdire la comunicazione o l'accesso di uno o più utenti ad un sito internet), persecuzione, molestia e calunnia fatte su servizi web

9 CYBER-BULLISMO (TIPOLOGIA 1) CYBER-BASHING o HAPPY SLAPPING Violenze reali su coetanei riprese con smartphone e pubblicati su siti di videosharing; Danneggiamenti e comportamenti irresponsabili ripresi con smartphone e pubblicati su siti di video-sharing; Momenti privati e situazioni sessuali intime riprese con smartphone e diffuse on-line, via mms o whatsup tra coetanei;

10 CYBER-BULLISMO (TIPOLOGIA 2) Flaming : messaggi online violenti e volgari (vedi "Flame") mirati a suscitare battaglie verbali in un forum. "Cyber-stalking" : molestie e denigrazioni ripetute, persecutorie e minacciose mirate a incutere paura. Molestie: spedizione ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno. Denigrazione : "sparlare" di qualcuno per danneggiare la sua reputazione, via , instant messaging, ecc. Sostituzione di persona (masquerading): farsi passare per un'altra persona per spedire messaggi o pubblicare testi reprensibili con l obiettivo di screditare l immagine del sostituito. Rivelazioni : pubblicare informazioni private e/o imbarazzanti su un'altra persona. Inganno : ottenere la fiducia di qualcuno con l'inganno per poi pubblicare o condividere con altri le informazioni confidate via mezzi elettronici. Esclusione : escludere deliberatamente con azioni informatiche una persona da un gruppo online o reale per ferirla.

11 IL FENOMENO IN ITALIA Circa 200 casi giudiziari di gravità variabile. (biennio ) Le regioni italiane maggiormente interessate sono Lombardia, Campania, Calabria, Sicilia. Un alto numero di casi rimane non classificato: i ragazzi non sanno che quello che subiscono è un reato; spesso i genitori sottostimano la gravità delle azioni on-line, si tende a ricomporre informalmente le questioni che riguardano minori. I Livelli di disagio affettivo sono molto variabili nelle vittime, ma ci sono vari casi di suicidio. Difficoltà di raccolta dati a causa dell ampia gamma di reati connessi al fenomeno e del carattere di grande variabilità dei comportamenti devianti.

12 I VISSUTI DELLE VITTIME Ogni volta che apro la casella di leggo sempre gli stessi insulti, ogni volta che accedo al mio blog lo trovo invaso dalle parolacce, ogni volta che vado su facebook scopro che qualcuno ha messo sulla mia bacheca informazioni false e che mi fanno sembrare una poco di buono io credo di sapere chi sia ma quello che davvero mi pesa è vedere che non la smette, che ormai su internet mi contattano solo per darmi della prostituta e quando cammino in corridoio a scuola mi sento tutti gli occhi addosso e le risatine degli altri cominciano davvero a farmi passare la voglia di andare a scuola Laura, 13 anni vittima di cyberbullismo che sporge denuncia alla Polizia Postale Mi suiciderò domani mattina a scuola, mi butterò dal 3 piano, la vita mi ha distrutto, sono stato sfottuto, picchiato, preso in giro e sputato addosso, basta, addio!! Marco, 12 anni vittima di bullismo che scrive sulla chat di un gioco di ruolo on -line Le persecuzioni, gli insulti, le molestie virtuali inseguono la vittima sempre e ovunque sul web.

13 L OMBRA DEL CYBERBULLISMO SUL SUICIDIO DI UNA QUATTORDICENNE «S econdo m e tu stai b ene d a sola! Fa i schifo c o m e p ersona. E poi: «S p ero c h e u n o di q u esti g iorni t a g lierai la vena impor t a n t issima c h e c è sul braccio e morirai!!!!. Fr a si, p a ro le, insulti p esanti c o m e u n macigno, d igitati c o n u n a c a t t iveria p er versa a c u i è dif ficile t rova r e u n senso. E c h e hanno schiacciato, a n n ientato u n a ragazzina d i Padova d i soli 1 4 a n n i, inducendola a f a r la finita d avvero : u n a d o m enica p o m eriggio si è g et t a t a d a ll ultimo p iano d i u n ex a lbergo d i C ittadella, a Padova. I l sito in questione è Ask. f m, n et work c o n 6 0 m ilioni d i utenti g iudicato p ericoloso a tal p u n to c h e a n c h e il p r imo m inistro inglese David Camero n h a c h iesto d i b o icottarlo, d o p o il suicidio d ella 1 4 enne inglese Hannah S m ith, a L u t ter wor t h n ello L eichestershire, solo l agosto scorso. Una c h a t b a sata sul c o n c et to d i interazione d o m a n d a - r isposta, c h e p er c o et a n ei vigliacchi e incoscienti è diventata d a tempo il parco g iochi d ell odio: sono pro tet t i d a a n o n imato, e a quel p u n to è f a c ile t r a sformarsi in un b r a n c o sadico. L ei era iscritta c o n il n o m e di A m n esia. E se hai 1 4 a n n i, et à g ià d i per sé complicata, se sei f r a g ile, o g n i p a ro la è più c h e un insulto : d iventa u n immagine sfocata e disto r t a d elle p ro p r ie p a u r e p iù segrete. C h e in quelle f r a si, in q u elle p a ro le, in quegli a u g u r i d i mor te e di a u to lesionismo, t rova n o d entro di te una c er tezza. E pensi d avvero c h e non va li n u lla, c h e f a i schifo c o m e p ersona. C h e d evi morire. C era p ersino c h i le aveva inviato u n link a u n t r a iler, q u ello d el film S u icide Ro o m, c o m e r a c c o n t a n o i q u o t idiani locali. Qualcuno si era accor to c h e la situazione stava degenerando e c era c h i le c o n sigliava d i smet terla, d i andare d a llo p sicologo. M a lei r ispondeva c o n immagini d i polsi t a g liati e bende, o u n c u o r e spezzato. B a sta stupido m o n d o, h a scritto in un post il 2 febbraio. L a ragazzina p r ima d i c o m p iere l ultimo g esto aveva scritto d ei b igliet t i p r ima d i andare sul tet to d i q u ell ex a lbergo, m a p a r e senza spiegare n u lla in merito a c iò c h e stava per c o m p iere.

14 ASK.FM TERMINI DI UTILIZZO C o s ' è p o s s i b i l e p u b b l i c a r e s u A s k. f m? E c o s a n o n è p e r m e s s o? N o n è p e r m e s s o p u b b l i c a r e o i n v i a r e c o s e c h e : s i a n o c a t t i v e, c h e p o s s a n o i n t i m i d i r e, m o l e s t a r e, s p a v e n t a r e o t u r b a r e q u a l c u n o s i a n o d e l i b e r a t a m e n t e p e n s a t e p e r p r o v o c a r e o c o n t r a r i a r e g l i a l t r i, s p e c i a l m e n t e t r o l l u t i l i z z i n o p a r o l e s c o r t e s i o c h e p o s s a n o s c o n v o l g e r e o i m b a r a z z a r e q u a l c u n o r a f f i g u r i n o i m m a g i n i o r r i b i l i, s c i o c c a n t i o a n g o s c i a n t i s i a n o o s c e n e o p o r n o g r a f i c h e, c h e c o n t e n g a n o i m m a g i n i d i p e r s o n e n u d e, c h e s i a n o s e s s u a l m e n t e e s p l i c i t e o c h e r a f f i g u r i n o v i o l e n z a g r a f i c a c o n t e n g a n o q u a l s i a s i m i n a c c i a d i q u a l s i a s i t i p o s i a n o r a z z i s t e, c a t t i v e o s c o r t e s i v e r s o l a r a z z a, l a r e l i g i o n e, l a s e s s u a l i t à o i l c o l o r e d e l l a p e l l e d i q u a l c u n o i n c o r a g g i n o l e p e r s o n e a f a r s i c o i n v o l g e r e i n t u t t o c i ò c h e è i l l e g a l e ( a d e s e m p i o d r o g a, v i o l e n z a o c r i m i n i ) d i c a n o b u g i e s u u n a p e r s o n a i n p a r t i c o l a r e ( s i a c h e l ' u t e n t e s a p p i a c h e n o n è l a v e r i t à, o c h e q u e s t ' u l t i m o n o n s i a c e r t o d e l l a v e r i d i c i t à d e l l ' i n f o r m a z i o n e, a n c h e s e p e n s a c h e p o t r e b b e e s s e r e v e r a ) s i a n o s p a m m i n g v e r s o a l t r e p e r s o n e, c h e c e r c h i n o d i v e n d e r e p r o d o t t i o c h e t e n t i n o d i f a r e s o l d i a d i s c a p i t o d i a l t r i u t e n t i n o n a p p a r t e n g a n o a l l ' u t e n t e o c h e p o s s a n o v i o l a r e i l c o p y r i g h t d i q u a l c u n a l t r o ( a d e s e m p i o, m u s i c a o f i l m ) o l a c o n f i d e n z i a l i t à d e l l e i n f o r m a z i o n i c o n t e n g a n o q u a l s i a s i v i r u s i n f o r m a t i c o o c h e c e r c h i n o d i d a n n e g g i a r e i l n o s t r o s i t o c e r c h i n o d i e n t r a r e i n p o s s e s s o o r a c c o g l i e r e i n f o r m a z i o n i p e r s o n a l i o p r i v a t e c o n t e n u t e s u A s k. f m f i n g a n o d i e s s e r e d a p a r t e d i q u a l c u n a l t r o o n e l c a s o i n c u i l ' u t e n t e f i n g a d i e s s e r e u n ' a l t r a p e r s o n a p o t r e b b e r o c a u s a r e d a n n i a l l ' u t e n t e o a c h i u n q u e a l t r o. P r e g h i a m o l ' u t e n t e d i u s a r e i l b u o n s e n s o q u a n d o p u b b l i c a q u a l c o s a, q u a n d o i n v i a u n a d o m a n d a o f a u n q u a l s i a s i c o m m e n t o s u A s k. f m. P r e g h i a m o l ' u t e n t e d i c o n t a r e f i n o a 1 0 e p e n s a r e ( s o p r a t t u t t o q u a n d ' è a r r a b b i a t o ) p r i m a d i p o s t a r e q u a l s i a s i m e s s a g g i o, i n m o d o d a e s s e r e s i c u r o c h e n o n s i t r a t t i d i q u a l c o s a c h e n o n è p e r m e s s o. R i c o r d a : l ' u t e n t e è l ' u n i c o r e s p o n s a b i l e d i t u t t o c i ò c h e s c r i v e o p u b b l i c a s u l s i t o.

15 PROFILO SOCIO-PSICOLOGICO DEL CYBERBULLO ITALIANO Ha un età compresa tra i 10 e i 16 anni di età; E uno studente ed ha una relazione (sentimentale, di amicizia, di condivisione della scuola o di attività sportiva) più o meno approfondita con la vittima; Ha una competenza informatica superiore alla media degli adulti e dei coetanei; Potrebbe essere vittima di bullismo tradizionale e utilizzare la rete per perseguitare il suo persecutore; Potrebbe essere uno studente modello, educato e remissivo, non solito a comportamenti aggressivi (Ybarra e Mitchell, 2004); Potrebbe essere un bullo tradizionale che prosegue le sue persecuzioni anche on-line (Raskauskas e Stoltz, 2007); Possono passare all atto soggetti che normalmente non commetterebbero azioni di prepotenza poiché sottovalutano la gravità dell azione commessa, ignorano il carattere illegale delle prepotenze, non hanno sotto gli occhi gli effetti diretti sulla vittima. IN SINTESI NON E POSSIBILE TRACCIARE UN PROFILO UNIVOCO

16 PECULIARITÀ DEL CYBER-BULLISMO Cyber-bullo Competenza informatica superiore alla media Prestanza fisica o riconoscimento sociale Bullo Popolarità mediatica Cyber-vittima Competenza informatica limitata Alto interesse per la socializzazione tecnomediata Asimmetria Minore prestanza fisica o riconoscimento sociale Non è in grado di difendersi Vittima Cyber-bullo Non è in grado di difendersi Semplicità del click del mouse per reiterare le molestie Reiterazione delle Ogni nuova sessione di molestie espone il bullo al rischio di punizioni, sanzioni disciplinari, violenza difensiva, etc. Bullo Cyber-vittima La persecuzione è facilmente estensibile a tutti i servizi di internet di interesse dei giovani prepotenze C è una certa prevedibilità dei luoghi e dei momenti delle prepotenze Vittima

17 LA PERCEZIONE DELLA GRAVITÀ DELLE AZIONI COMPIUTE ON-LINE: UNA RICERCA PILOTA 3 Classi di una scuola media di Roma (età compresa tra 11 e 13 anni) Domande sull uso di internet 4 situazioni tipiche di cyber-bullismo: 3 definizioni è uno scherzo è un comportamento sbagliato è un reato punito dalla polizia Situazione 1: Leggendo il diario di un compagno, un ragazzo gli ruba la password del profilo su msn e chatta a nome suo su msn. Situazione 2: Una ragazza scatta una foto col telefonino ad una compagna di classe e utilizza questa foto per aprire un profilo su facebook a nome della compagna. Sul profilo falso a nome dell amica, pubblica l indirizzo di casa dell amica e il suo numero di cellulare. Al telefono dell amica arrivano telefonate da sconosciuti. Situazione 3: Un gruppo di ragazzi prende in giro una ragazza a scuola, la insultano, le fanno dei dispetti e filmano tutto con il telefonino. I ragazzi mandano via mms il filmato a tutti gli amici e ridono delle prepotenze. Situazione 4: Un ragazzo invia con insulti alla sua ex-ragazza, posta sulla pagina di facebook della ragazza informazioni sulla loro relazione finita, condivide su msn immagini intime perché arrabbiato per essere stato lasciato.

18 RISULTATI Situazione 1: Intrusione in sistema informatico e sostituzione di persona Comportamento sbagliato Situazione 2: Violazione della privacy e sostituzione di persona Reato Situazione 3: Violazione della privacy Comportamento sbagliato Situazione 4: Molestie, violazione della privacy Comportamento sbagliato I ragazzi più giovani tendono a sottostimare maggiormente la gravità delle situazioni proposte, c è accordo nel classificare la situazione 2 come reato, rari i casi in cui le situazioni vengono classificate come scherzo

19 E LA SCUOLA? Le istituzioni scolastiche non possono ovviamente controllare i ragazzi a casa, ma hanno obblighi precisi in merito all azione di vigilanza e di controllo dell operato degli studenti, soprattutto se minori, durante l orario scolastico. Devono inoltre sensibilizzare i minori in merito a questo tipo di crimini, volti ad umiliare e annullare psicologicamente ragazzi come loro. Devono cercare di far capire quanto sia doloroso vivere esperienze di questo tipo per giorni, mesi o addirittura anni.

20 I TITOLARI DI RESPONSABILITÀ Genitori Docenti Studenti Devono essere informati dei comportamenti scorretti messi in atto dai figli in orario scolastico ed essere resi partecipi delle misure punitive e/o riabilitative che si intenderanno adottare nei confronti dei minori. firma del PATTO SOCIALE DI CORRESPONSABILITA. I genitori si assumono l impegno di rispondere direttamente dell operato dei propri figli.omissis (Circolare del 15 Marzo 2007, Ministero della Pubblica Istruzione, DPR 235 del 2007) Lo studente, deve essere punito con comportamenti attivi di natura risarcitoria e riparatoria, volti al perseguimento di una finalità educativa. (Circolare del 15 Marzo 2007, Ministero della Pubblica Istruzione, DPR 235 del 2007)

21 DIRETTIVA MINISTERIALE N.104/2007 L I N E E D I I N D I R I Z Z O E C H I A R I M E N T I I N T E R P R E TAT I V I E D A P P L I C AT I V I I N O R D I N E A L L A N O R M AT I V A V I G E N T E P O S TA A T U T E L A D E L L A P R I V A C Y C O N P A R T I C O L A R E R I F E R I M E N T O A L L U T I L I Z Z O D I T E L E F O N I C E L L U L A R I D I A LT R I D I S P O S I T I V I E L E T T R O N I C I N E L L E C O M U N I T À S C O L A S T I C H E A L L O S C O P O D I A C Q U I S I R E E / O D I V U L G A R E I M M A G I N I, F I L M AT I O R E G I S T R A Z I O N I V O C A L I. ( ) gli studenti devono adottare un compor tamento corretto e di rispetto nei confronti del dirigente scolastico, del personale della scuola e dei loro compagni, con riferimento al quale i regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari Ne segue che tali comportamenti, connessi ad un trattamento improprio di dati personali acquisiti mediante telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, devono essere sanzionati con oppor tuno rigore e severità nell ambito dei regolamenti delle singole istituzioni scolastiche. Le scuole sono dunque tenute a conformare i propri regolamenti ( ) individuando, nell ambito della propria autonomia, le sanzioni più appropriate da irrogare nei confronti degli studenti che violano il diritto alla protezione dei dati personali all interno delle comunità scolastiche. Si deve infine richiamare l attenzione sulla possibilità da par te delle istituzioni scolastiche autonome, nei propri regolamenti, di inibire, in tutto o in par te, o di sottoporre oppor tunamente a determinate cautele, l utilizzo di videotelefoni e di MMS all interno delle scuole s tesse e nelle aule di lezione.

22 DIRETTIVA N.16/2007 DEL M.I.U.R. LINEE DI INDIRIZZO GENERALI E AZIONI A LIVELLO NAZIONALE PER LA PREVENZIONE E LA LOTTA AL BULLISMO ( ) La modalità diretta si manifesta in prepotenze fisiche e/o verbali. La forma indiretta di prevaricazione riguarda una serie di dicerie sul conto della vittima, l'esclusione dal gruppo dei pari, l'isolamento, la diffusione di calunnie e di pettegolezzi e altre modalità definite di "cyberbullying" inteso quest'ultimo come particolare tipo di aggressività intenzionale agita attraverso forme elettroniche. Questa nuova forma di prevaricazione, che non consente a chi la subisce di sfuggire o nascondersi e coinvolge un numero sempre più ampio di vittime, è in costante aumento e non ha ancora un contesto definito. Ciò che appare rilevante è che oggi non è più sufficiente educare a decodificare l'immagine perché i nuovi mezzi hanno dato la possibilità a chiunque non solo di registrare immagini ma anche di divulgarle.

23 DIRETTIVA N.16/2007 DEL M.I.U.R. L ATTENZIONE AL FENOMENO E LA COLLABORAZIONE ( ) Si richiama l'attenzione dei dirigenti e dei consigli di istituto competenti sull'esigenza che tali regolamenti affrontino le questioni connesse con il bullismo con specifica attenzione e severità, prevedendo, da un lato, procedure snelle ed efficaci e, dall'altro, una variegata gamma di misure sanzionatorie nel rispetto del principio di proporzionalità tra sanzione irrogabile ed infrazione disciplinare commessa. ( ) Particolarmente importante sarà la collaborazione tra questo Ministero e il Ministero dell'interno, al fine di affrontare il fenomeno del bullismo sia da un punto di vista preventivo che investigativo, e con il Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni che è istituzionalmente impegnato nel costante monitoraggio della rete internet per raccogliere elementi utili alla prevenzione e repressione dei reati in genere, ivi comprese le varie forme di bullismo e violenza giovanile. Verranno inoltre studiati e messi in opera dei sistemi di sicurezza per proteggere le reti delle scuole dall'utilizzo illegittimo dei terminali (compresi reati di violazione del diritto alla privacy e lesivi della dignità personale).

24 I RAGAZZI E INTERNET Ipsos nel gennaio 2013 ha realizzato una ricerca voluta da Save the Children Italia Onlus per studiare e comprendere l uso della Rete da parte dei giovanissimi, i rischi e la relativa percezione da parte loro. La ricerca si è focalizzata sul fenomeno del cyberbullismo. Tuttavia la raccolta dei dati ha reso possibile delineare al tempo stesso che tipo di uso i ragazzi fanno di Internet e dei nuovi media nel loro insieme.

25 ORE DI NAVIGAZIONE 2013

26 CHE COSA SI FA SU INTERNET?

27

28 CYBERBULLISMO: RIFERIMENTI WEB : Sito del progetto di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e all emergente problema del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio si propone di realizzare un servizio di consulenza - Peer to Peer - gestito da operatori non professionisti. Sito dell Istituto di formazione sardo (IFOS) che offre informazioni, consulenza e formazione sul tema delle prepotenze digitali. Sito del Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca sul tema del bullismo. Sito del centro americano di studi e ricerche sul cyberbullismo

29 ANCHE TU POTRESTI ESSERE UNA VITTIMA?

Unità di Analisi dei Crimini Informatici Chi?

Unità di Analisi dei Crimini Informatici Chi? Unità di Analisi dei Crimini Informatici Chi? Psicologi Criminologi Investigatori Le Attività.. Supporto all attività investigativa Formazione e sostegno del personale Studio descrittivo dei fenomeni di

Dettagli

I rischi della navigazione dei minori sulla rete Internet

I rischi della navigazione dei minori sulla rete Internet I rischi della navigazione dei minori sulla rete Internet Dott. Marco Valerio Cervellini Sost. Commissario della Polizia di Stato Responsabile dei progetti di educazione alla legalità e navigazione sicura

Dettagli

Agenda. Aree di intervento della Polizia di stato Esempi pratici Esperienze in atto Q & A...

Agenda. Aree di intervento della Polizia di stato Esempi pratici Esperienze in atto Q & A... Sicur@Mente in Rete Agenda Aree di intervento della Polizia di stato Esempi pratici Esperienze in atto Q & A... 23 novembre 2012 Villa Corvini Parabiago incontro con la cittadinanza Pedofilia on-line Cyberbullismo

Dettagli

PROGETTO SCIENZE UMANE La discriminazione tramite il web e le conseguenze giuridiche IL CYBERBULLISMO. A opera di: BEATRICE, LUCA, MARCO, NICOLA

PROGETTO SCIENZE UMANE La discriminazione tramite il web e le conseguenze giuridiche IL CYBERBULLISMO. A opera di: BEATRICE, LUCA, MARCO, NICOLA PROGETTO SCIENZE UMANE La discriminazione tramite il web e le conseguenze giuridiche IL CYBERBULLISMO A opera di: BEATRICE, LUCA, MARCO, NICOLA Il cyberbullismo o ciberbullismo (ossia BULLISMO" online)

Dettagli

ASSOCIAZIONE L AMICO CHARLY - ONLUS CYBERBULLING

ASSOCIAZIONE L AMICO CHARLY - ONLUS CYBERBULLING CYBERBULLING di Mariagrazia Zanaboni 1 Congresso Nazionale I MODERNI PREDATORI: IL BULLI SMO Milano, 23-24 ottobre 2009 1 Il bullo nel villaggio globale Costruiamo una cintura di salvataggio! 2 Cyberbulling

Dettagli

Scuola in rete. Esperienza di educazione all utilizzo coretto di un social network A. Mazzocco - SS1 Arcadia Pertini Milano

Scuola in rete. Esperienza di educazione all utilizzo coretto di un social network A. Mazzocco - SS1 Arcadia Pertini Milano Scuola in rete Esperienza di educazione all utilizzo coretto di un social network A. Mazzocco - SS1 Arcadia Pertini Milano 1 Social Network a scuola Dal 2005 utilizziamo ThinkQuest, una piattaforma elettronica

Dettagli

Polizia di Stato. L uso sicuro della Rete e dei social network

Polizia di Stato. L uso sicuro della Rete e dei social network L uso sicuro della Rete e dei social network LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Servizio Centrale 20 Compartimenti regionali 80 Sezioni provinciali Compartimenti Polizia Postale Sezioni della Polizia

Dettagli

Scuola Media Statale per Ciechi 13 gennaio 2015 Seminario: I PERICOLI DEL WEB

Scuola Media Statale per Ciechi 13 gennaio 2015 Seminario: I PERICOLI DEL WEB Scuola Media Statale per Ciechi 13 gennaio 2015 Seminario: I PERICOLI DEL WEB «Uso consapevole dei Social Network per evitare i pericoli del WEB in modo da non subire reati informatici o non commetterne»

Dettagli

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N CIAO! Abbiamo bisogno di te. Vogliamo sapere come i ragazzi e le ragazze della tua età usano il cellulare e la rete Internet. Non scrivere il tuo nome. 1. Sei? 1 Un ragazzo

Dettagli

INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web

INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web CONVEGNO ABUSO e MALTRATTAMENTO nell ETA EVOLUTIVA: IERI E OGGI EQUIPE ATTENTI AL LUPO 21 OTTOBRE 2014 INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web

Dettagli

«CYBERBULLISMO» LE INIZIATIVE DEL GARANTE DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA. Italo Tanoni www.ombudsman.marche.it

«CYBERBULLISMO» LE INIZIATIVE DEL GARANTE DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA. Italo Tanoni www.ombudsman.marche.it «CYBERBULLISMO» LE INIZIATIVE DEL GARANTE DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA Italo Tanoni www.ombudsman.marche.it Fermignano, 18/10/2013 DEFINIZIONE Con il termine cyberbullismo si identificano le azioni

Dettagli

Avv. Patrizia D'Arcangelo - Foro di Bergamo

Avv. Patrizia D'Arcangelo - Foro di Bergamo La Giovii e Sarah ii bullo Franti: "E' malvagio. Quando uno piange, egli ride. Provoca tutti i più deboli di lui, e quando fa a pugni, s'inferocisce e tira a far male. Non teme nulla, ride in

Dettagli

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO?

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO? LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Ehi, ti è mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza? Cosa fa un bullo? Prende a calci e

Dettagli

La Rete siamo noi. L uso del cellulare, i rischi del bullismo elettronico

La Rete siamo noi. L uso del cellulare, i rischi del bullismo elettronico Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi L uso del cellulare, i rischi del bullismo elettronico Elena Buccoliero, sociologa Ufficio del Difensore civico

Dettagli

Dalla Costituzione alla tutela civile e penale. Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE. (Insegnante scuola primaria)

Dalla Costituzione alla tutela civile e penale. Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE. (Insegnante scuola primaria) Dalla Costituzione alla tutela civile e penale Relatore: Avv. Maria Teresa ALTAMORE (Insegnante scuola primaria) La Legge tutela le Vittime e condanna il Bullo Spesso un atto di bullismo viene ignorato

Dettagli

CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN INTERNET DEI MINORI E LOTTA AL BULLISMO

CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN INTERNET DEI MINORI E LOTTA AL BULLISMO SBULLO CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN INTERNET DEI MINORI E LOTTA AL BULLISMO La Polizia Comunale di Lugano e la Polizia Cantonale Gruppo Visione Giovani, si sono unite per realizzare una campagna di sensibilizzazione

Dettagli

I.T.S. G. GIRARDI. Progetto legalità a.s. 2014/2015 Privacy e disagio giovanile. Risultati dei questionari somministrati agli studenti

I.T.S. G. GIRARDI. Progetto legalità a.s. 2014/2015 Privacy e disagio giovanile. Risultati dei questionari somministrati agli studenti I.T.S. G. GIRARDI Progetto legalità a.s. 214/215 Privacy e disagio giovanile Risultati dei questionari somministrati agli studenti Classi coinvolte: 3AA 3AT 3AR 3BR 3CR 3AS - 3BS Rilevazione dei dati relativi

Dettagli

Formare i docenti per proteggere gli studenti In collaborazione con

Formare i docenti per proteggere gli studenti In collaborazione con Un iniziativa di Formare i docenti per proteggere gli studenti In collaborazione con LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Nata nel 1981 si pone come garante della segretezza della corrispondenza e

Dettagli

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico 100 Como (CO) Milano 15/04/014 Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico Oggetto: relazione finale progetto Pochi pesci nella rete A.S.

Dettagli

Il mondo dei social network

Il mondo dei social network Il mondo dei social network ( in particolare) Prof. Danilo Piazza Premessa Il presente documento è una sintesi dell incontro svolto in presenza. Come tale esso diventa significativamente fruibile avendo

Dettagli

Tante diversità. Uguali diritti

Tante diversità. Uguali diritti Tante diversità. Uguali diritti B U L L I S M O Interventi di contrasto al bullismo e al cyberbullismo nelle scuole MIUR MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Dettagli

CYBERBULLISMO è un tipo di bullismo che si verifica attraverso i mezzi elettronici: social network, chat, sms, email...

CYBERBULLISMO è un tipo di bullismo che si verifica attraverso i mezzi elettronici: social network, chat, sms, email... Dott.ssa Vera Blasutti 1 FIGLI ALLE PRESE COI SOCIAL NETWORK: COME SENTIRSI AL SICURO Come i genitori possono educare i figli ad un utilizzo attento della rete COSA SONO I SOCIAL NETWORK Si tratta di siti

Dettagli

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO 1) Età media: 16 2) Sesso: M: 86% F: 14% 3) Regione di residenza: Piemonte 4) Classe frequentata: 1^: 37 2^: 43 3^: 27 4^: 16 5^: 25 5) Il numero medio di ore giornaliere

Dettagli

Proteggi la tua famiglia online

Proteggi la tua famiglia online con la collaborazione di Proteggi la tua famiglia online Pensi che il PHISHING sia solo un tipo di pesca? Pensi che i COOKIE siano solo biscotti? Pensi che un VIRUS sia solo un raffreddore? Proteggi la

Dettagli

POLIZIA DI STATO COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI BOLOGNA

POLIZIA DI STATO COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI BOLOGNA POLIZIA DI STATO COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI BOLOGNA POLIZIA DI STATO La rete siamo noi Seminario organizzato dal CORECOM e Difensore Civico 19 maggio 2011 Ispettore Capo Luca Villani

Dettagli

Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Veneto

Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Veneto Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Veneto Che cos e INTERNET? Come nasce? (Arpa-net) 1969-DARPA Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti 1983 evoluzione in Internet Cosa sono i Protocolli

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete 1 di 11 risposte Riepilogo Vedi le risposte complete 1. Quanti anni hai? 12 anni 77 16% 13 anni 75 16% 14 anni 134 28% 15 anni 150 32% 16 anni 27 6% Other 8 2% 2. Quale scuola stai frequentando? Medie

Dettagli

Il campione regionale

Il campione regionale Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori Dati regionali Il campione

Dettagli

Questionario DAPHNE: Qualcosa di te

Questionario DAPHNE: Qualcosa di te Questionario DAPHNE: Qualcosa di te Questo questionario ci dirà qualcosa di te, della tua famiglia, e di come ti senti riguardo a te stesso. È strutturato in quattro sezioni. Il questionario è segreto

Dettagli

Questura di Piacenza

Questura di Piacenza Questura di Piacenza Ufficio Relazioni con il Pubblico Atti di intimidazione, sopraffazione, oppressione fisica o psicologica commessi da un soggetto "forte" (bullo) nei confronti di uno "debole" (vittima)

Dettagli

in rete Un progetto di educazione digitale per l utilizzo responsabile e consapevole della rete e delle nuove tecnologie.

in rete Un progetto di educazione digitale per l utilizzo responsabile e consapevole della rete e delle nuove tecnologie. cchi in rete Un progetto di educazione digitale per l utilizzo responsabile e consapevole della rete e delle nuove tecnologie. COME SI ARTICOLA IL PROGETTO Internet è diventato uno straordinario strumento

Dettagli

POLIZIA DI STATO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI. Comportamenti illeciti e pericoli

POLIZIA DI STATO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI. Comportamenti illeciti e pericoli POLIZIA DI STATO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Comportamenti illeciti e pericoli LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Specialità della Polizia di Stato nata nel 1981 con la riforma della Polizia

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Oggetto: linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo. Premessa: espressioni del fenomeno dentro e fuori la scuola I fatti di bullismo e di violenza

Dettagli

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011 La rete siamo noi Uso della rete internet e dei social network Bologna, 19 maggio 2011 Il progetto La Rete Siamo Noi è un progetto nato dalla collaborazione tra il Difensore Civico e il CORECOM Emilia-Romagna.

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Direttiva n. 104 CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO CONSIDERATO IL MINISTRO Roma, 30 novembre 2007 che il diritto alla protezione dei dati personali gode di specifiche forme di tutela stante

Dettagli

NATI CON LA RETE. Ragazzi e nuove tecnologie web. Guida all uso consapevole

NATI CON LA RETE. Ragazzi e nuove tecnologie web. Guida all uso consapevole NATI CON LA RETE Ragazzi e nuove tecnologie web Guida all uso consapevole INDICE I ragazzi e Internet La rete non è un semplice sistema di connessione, è piuttosto una parte integrante di costruzione del

Dettagli

Il Regolamento di Istituto è integrato dal regolamento di disciplina di seguito riportato.

Il Regolamento di Istituto è integrato dal regolamento di disciplina di seguito riportato. Il Regolamento di Istituto è integrato dal regolamento di disciplina di seguito riportato. Regolamento di disciplina Il nostro Regolamento di disciplina è stata elaborata sulla base dello Statuto delle

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Direzione Generale Osservatorio regionale permanente sul bullismo e cyber-bullismo Linee-guida per

Dettagli

EVOLUZIONE DELLE COMUNICAZIONI

EVOLUZIONE DELLE COMUNICAZIONI : EVOLUZIONE DELLE COMUNICAZIONI Messaggero Telegrafo Telefono Televisione Internet Comunicazioni satellitari 1 VANTAGGI DELL'EVOLUZIONE Velocità delle comunicazioni Accesso a varie informazioni Scambio

Dettagli

LA LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA IN RETE

LA LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA IN RETE LA LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA IN RETE Dott. Andrea Rossi Polizia postale e delle Comunicazioni Roma, 20 dicembre 2010 L ATTIVITA DI CONTRASTO DELLA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI attività di monitoraggio

Dettagli

Progetto Cittadini della rete,

Progetto Cittadini della rete, Progetto Cittadini della rete, IIS G. Galilei di Crema Scuole Medie Galmozzi di Crema Scuole Medie di Sergnano. Coinvolti: 471 ragazze /i Età: tra i 12 ed i 16 anni, Silvio Bettinelli, 14 novembre 2012

Dettagli

Accompagnare i figli nella crescita Internet e la Rete: come proteggere i minori

Accompagnare i figli nella crescita Internet e la Rete: come proteggere i minori Accompagnare i figli nella crescita Internet e la Rete: come proteggere i minori Premessa Quasi tutte le informazioni inerenti Internet sono un estratto del Vademecum Internet minori @ adulti del Corecom

Dettagli

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015 Internet istruzioni per l uso Marcallo, 29 Aprile 2015 Conoscere per gestire il rischio La Rete, prima ancora di essere qualcosa da giudicare, è una realtà: un fatto con il quale bisogna confrontarsi Internet

Dettagli

Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale

Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale Promosso da In collaborazione con Finanziato dal progetto I.O.R. Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale Sabato 14 dicembre 2013 Sala Marvelli, Provincia di Rimini Le nuove generazioni

Dettagli

www.smontailbullo.it www.dcsf.gov.uk/index.htm

www.smontailbullo.it www.dcsf.gov.uk/index.htm ww.stop-it.org www.cyberbullismo.eu www.noncaderenellarete.it www.cyberbullying.us www.goldsmiths.ac.uk www.dfes.gov.uk/bullying per la prevenzione del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio

Dettagli

UTILIZZO DI INTERNET/CELLULARE e RISCHI DI REATO

UTILIZZO DI INTERNET/CELLULARE e RISCHI DI REATO BULLISMO: Relazione tra ragazzi non di pari forza nella quale avvengono ripetute vessazioni di tipo verbale (prese in giro, insulti, offese, minacce), psicologiche (esclusioni sistematiche dal gruppo,

Dettagli

I pericoli di internet e della rete, per genitori e docenti

I pericoli di internet e della rete, per genitori e docenti I pericoli di internet e della rete, per genitori e docenti Oggi Purtroppo dobbiamo prendere atto che nella nostra società manca quasi totalmente una vera educazione ai pericoli della rete perché spesso

Dettagli

Come Internet influenza il rapporto genitori figli. dott. Davide D Agostino. Click icon to add picture. loro iniziano sempre prima

Come Internet influenza il rapporto genitori figli. dott. Davide D Agostino. Click icon to add picture. loro iniziano sempre prima loro iniziano sempre prima Come Internet influenza il rapporto genitori figli dott. Davide D Agostino Click icon to add picture Maresciallo Capo della GDF responsabile della Squadra reati Informatici Procura

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINARE

REGOLAMENTO DISCIPLINARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Eleonora D Arborea Via E. D Arborea n 7, 08020 Torpè (Nu) tel. e fax 0784/829017 E-mail : numm056006@istruzione.it REGOLAMENTO DISCIPLINARE Aggiornato nell anno scolastico

Dettagli

I rischi e i pericoli della rete.

I rischi e i pericoli della rete. INDICE I rischi e i pericoli della rete (1) I rischi e i pericoli della rete (2) I rischi e i pericoli della rete (3) I rischi e i pericoli della rete (4) I rischi e i pericoli della rete (conclusione)

Dettagli

Progetto Smartphone 4 Smartguys A.S. 2014/2015. Sintesi dei questionari ai ragazzi e ai genitori

Progetto Smartphone 4 Smartguys A.S. 2014/2015. Sintesi dei questionari ai ragazzi e ai genitori Progetto Smartphone 4 Smartguys A.S. 2014/2015 Sintesi dei questionari ai ragazzi e ai genitori Associazione Icaro ce l'ha fatta ONLUS Pagina 1 di 41 Anagrafica dei questionari Associazione Icaro ce l'ha

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Internet e Social Networks: Sicurezza e Privacy

Internet e Social Networks: Sicurezza e Privacy Internet e Social Networks: Sicurezza e Privacy M. Claudia Buzzi, Marina Buzzi IIT-CNR, via Moruzzi 1, Pisa Marina.Buzzi@iit.cnr.it, Claudia.Buzzi@iit.cnr.it Nativi digitali: crescere nell'era di Internet

Dettagli

Online a 10 anni: rischi web correlati e possibili soluzioni

Online a 10 anni: rischi web correlati e possibili soluzioni Online a 10 anni: rischi web correlati e possibili soluzioni Un incontro per i genitori delle classi V delle scuole primarie Dr. Stefano Bonato, Psicologo esperto in Nuove Dipendenze Pg. 1 INDICE 1. Premessa

Dettagli

Prevenire il «bullismo virtuale»

Prevenire il «bullismo virtuale» Caro dottor Beane, volevo solo contattarla per via dell esperienza di mio figlio. So bene che lei ha toccato con mano, attraverso la storia di suo figlio, le conseguenze più drammatiche del bullismo. Da

Dettagli

I REATI PIU' FREQUENTI COMMESSI SU INTERNET E SOCIAL NETWORK

I REATI PIU' FREQUENTI COMMESSI SU INTERNET E SOCIAL NETWORK I REATI PIU' FREQUENTI COMMESSI SU INTERNET E SOCIAL NETWORK - ingiuria (art.594 c.p.) - diffamazione (art. 595 c.p.) - sostituzione di persona (art.494 c.p.) - violazione della Privacy (Legge 196/2003)

Dettagli

La mediazione genitoriale nell uso di internet e dello smartphone

La mediazione genitoriale nell uso di internet e dello smartphone La mediazione genitoriale nell uso di internet e dello smartphone Ricerca a cura di Giovanna Mascheroni e Barbara Scifo OssCom per Vodafone Università Cattolica di Milano, 2 febbraio 2012 Metodologia Ricerca

Dettagli

Il cyberbullismo. E. Modica

Il cyberbullismo. E. Modica Il cyberbullismo E. Modica Definizione di cyberbullismo Il cyberbullismo consiste nell uso delle nuove tecnologie per molestare, imbarazzare, intimorire, far sentire a disagio o escludere altre persone.

Dettagli

Guida per i genitori sulla sicurezza online. Informazioni pratiche ed a tema, e consigli per i genitori con figli di ogni età.

Guida per i genitori sulla sicurezza online. Informazioni pratiche ed a tema, e consigli per i genitori con figli di ogni età. Guida per i genitori sulla sicurezza online Informazioni pratiche ed a tema, e consigli per i genitori con figli di ogni età. Cybersmart è un programma educativo nazionale sulla sicurezza informatica gestito

Dettagli

RELAZIONE CORSO ON LINE LICEO CLASSICO C. BOCCHI CLASSE IVB GINNASIO GLORIA, VALERIA, HAYMANOT

RELAZIONE CORSO ON LINE LICEO CLASSICO C. BOCCHI CLASSE IVB GINNASIO GLORIA, VALERIA, HAYMANOT RELAZIONE CORSO ON LINE LICEO CLASSICO C. BOCCHI CLASSE IVB GINNASIO GLORIA, VALERIA, HAYMANOT LEZIONE 1 Le dimensioni psicologiche delle tecnologie della comunicazione Nelle generazioni più giovani è

Dettagli

La funzione educativa

La funzione educativa La funzione educativa 1 Prima di entrare nel merito della materia, occorre evidenziare fin da subito l esistenza di una corresponsabilità educativo-formativa dei genitori e della scuola nel processo di

Dettagli

I.C LERCARA FRIDDI - CASTRONOVO

I.C LERCARA FRIDDI - CASTRONOVO I.C LERCARA FRIDDI - CASTRONOVO Elaborazione e presentazione dei risultati del QUESTIONARIO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI V PRIMARIA E II A-II B SECONDARIA I GRADO A.S. 2012/2013

Dettagli

Cybermobbing: tutto ciò prevede la legge

Cybermobbing: tutto ciò prevede la legge Cybermobbing: tutto ciò prevede la legge Informazioni sul tema del cybermobbing e relativo quadro giuridico Una pubblicazione della polizia e della Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) un centro

Dettagli

A tutte le domande che non prevedono alternative per ogni riga (sì, no; molto, abbastanza ecc.) va data un unica risposta

A tutte le domande che non prevedono alternative per ogni riga (sì, no; molto, abbastanza ecc.) va data un unica risposta Progetto: Ragazzi digitali. Per un uso consapevole dei nuovi media. Agli studenti vi invitiamo a rispondere al seguente questionario, anonimo, al fine di comprendere il rapporto che i giovani hanno con

Dettagli

Navigare Sicuri in Internet

Navigare Sicuri in Internet Navigare Sicuri in Internet Gioca con i nostri consigli per essere più SICURO nella tua vita di tutti i giorni... In ogni sezione potrai trovare informazioni e materiali che ti guidano nelle situazioni

Dettagli

I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI

I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI Per comportamenti problematici si intendono pratiche quali il fumo, il bere alcoolici, il consumo di cannabinoidi e situazioni di aggressività come il bullismo. In questa sede

Dettagli

POLI L ZI Z A A DI D STAT A O

POLI L ZI Z A A DI D STAT A O POLIZIA DI STATO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Social Network e diffamazione online LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Nascita nel 1981 con la riforma della Polizia di Stato Diffusione sul

Dettagli

INTERNET IN BIBLIOTECA

INTERNET IN BIBLIOTECA INTERNET IN BIBLIOTECA REGOLE PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO Obiettivi del servizio La Biblioteca Comunale di Roè Volciano riconoscendo l utilità di implementare l uso delle nuove tecnologie al fine di diversificare

Dettagli

IL FENOMENO DEL BULLISMO

IL FENOMENO DEL BULLISMO FOXPOL LOMBARDIA FORMAZIONE PER LA POLIZIA LOCALE & SICUREZZA STRADALE IL FENOMENO DEL BULLISMO Conferenza Mozzanica (BG) 19 maggio 2011 CHI SIAMO: La FOXPOL è una Associazione di Promozione Sociale riconosciuta

Dettagli

BULLISMO E CYBERBULLISMO

BULLISMO E CYBERBULLISMO BULLISMO E CYBERBULLISMO Articolo della Dott.ssa Marzia Pala Psicologa Formatrice Psicoterapeuta Specialista in Psicoterapia Breve Strategica Ricercatrice Affiliata al Centro di Terapia Breve Strategica

Dettagli

Cultura digitale e consapevolezza critica. Riflessioni su potenzialità e rischio della rete tra alunni e genitori

Cultura digitale e consapevolezza critica. Riflessioni su potenzialità e rischio della rete tra alunni e genitori Cultura digitale e consapevolezza critica. Riflessioni su potenzialità e rischio della rete tra alunni e genitori Marco Grollo Responsabile Nazionale Progetti, Associazione Media Educazione Comunità www.edumediacom.it

Dettagli

Art. 1 : Criteri generali (Statuto delle studentesse e degli studenti: D.P.R. 249/98, riformato dal D.P.R.235/2007)

Art. 1 : Criteri generali (Statuto delle studentesse e degli studenti: D.P.R. 249/98, riformato dal D.P.R.235/2007) LICEO SCIENTIFICO STATALE NICCOLO COPERNICO Corso Caio Plinio 2-10127 Torino tel. 011616197-011618622 fax. 0113172352 http://www.copernico.to.it email: lsscopernico@virgilio.it Titolo 4: Regolamento disciplinare

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

Videofonini, Direttiva Fioroni alle scuole: attenzione, ecco cosa si rischia

Videofonini, Direttiva Fioroni alle scuole: attenzione, ecco cosa si rischia Videofonini, Direttiva Fioroni alle scuole: attenzione, ecco cosa si rischia SCHEDA 1 Roma, 30 novembre 2007 Chi diffonde immagini con dati personali altrui non autorizzate - tramite internet o mms - rischia

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Ottavia Ferrannini Supervisione di Chiara

Dettagli

Internet e Famiglie: non perdersi nel Web

Internet e Famiglie: non perdersi nel Web Internet e Famiglie: non perdersi nel Web N@vigare Sicuri Indicazioni per un uso Consapevole e Protetto Agenda I Ragazzi: cosa fanno online? L utilizzo sicuro Il ruolo dei Genitori Il Fenomeno dei Social

Dettagli

PROGETTO CONTRO LA VIOLENZA NELLE SCUOLE: Violenza? NO GRAZIE! Informare per combattere, conoscere per non cadere nella spirale violenta

PROGETTO CONTRO LA VIOLENZA NELLE SCUOLE: Violenza? NO GRAZIE! Informare per combattere, conoscere per non cadere nella spirale violenta PROGETTO CONTRO LA VIOLENZA NELLE SCUOLE: Violenza? NO GRAZIE! Informare per combattere, conoscere per non cadere nella spirale violenta La violenza contro le donne è forse la violenza dei diritti umani

Dettagli

Si informano sulle tariffe, aderiscono alle promozioni (in assenza delle quali la spesa mensile sarebbe molto più che raddoppiata), utilizzano quasi

Si informano sulle tariffe, aderiscono alle promozioni (in assenza delle quali la spesa mensile sarebbe molto più che raddoppiata), utilizzano quasi Ragazzi e telefonino Siamo negli anni novanta, una pubblicità mostra una ragazza che romanticamente chiede al suo fidanzato all altro capo del telefono «Mi ami?...ma quanto mi ami? E mi pensi?...ma quanto

Dettagli

COMUNE DI MORENGO Provincia di Bergamo

COMUNE DI MORENGO Provincia di Bergamo COMUNE DI MORENGO Provincia di Bergamo MODALITA DI UTILIZZO DEL SERVIZIO DI CONSULTAZIONE INTERNET PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE Pagina 1 di 9 1. Obiettivi del servizio 1.1 La biblioteca comunale di Morengo

Dettagli

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori porta avanti da diversi anni interventi di informazione-educazione nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuti da un medico

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. Questura di Firenze. Progetto

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. Questura di Firenze. Progetto Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Questura di Firenze Progetto Bullyng o BULLISMO = Prepotenze tra pari in contesto di gruppo Progetto DAVIDE Reati in danno di minore Attività

Dettagli

rielaborazione dal fascicolo I SOCIAL NETWORK RIFLESSIONI E PRECAUZIONI reperibile su: www.garanteprivacy.it

rielaborazione dal fascicolo I SOCIAL NETWORK RIFLESSIONI E PRECAUZIONI reperibile su: www.garanteprivacy.it rielaborazione dal fascicolo I SOCIAL NETWORK RIFLESSIONI E PRECAUZIONI reperibile su: www.garanteprivacy.it 1 COSA SONO? piazze virtuali, luoghi in cui, via Internet, ci si ritrova portando con sé e condividendo

Dettagli

COMUNE DI RUDA BIBLIOTECA COMUNALE L. CHIOZZA

COMUNE DI RUDA BIBLIOTECA COMUNALE L. CHIOZZA REGOLAMENTO PER L ACCESSO INTERNET IN BIBLIOTECA (punto dialogo) Allegato alla delibera C.C. N. 31 del 24.6.2008 1. La biblioteca offre ai propri iscritti l accesso ad internet come ulteriore strumento

Dettagli

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org Una guida per i genitori su 2015 ConnectSafely.org Le 5 PRINCIPALI domande che i genitori hanno su Instagram 1. Perché i ragazzi adorano Instagram? Perché adorano i contenuti multimediali e amano condividerli

Dettagli

Identità, reputazione e sicurezza: tra design e psicologia. Dott.ssa Barbara Forresi SOS Il Telefono Azzurro Onlus Torino, 10/12/2013

Identità, reputazione e sicurezza: tra design e psicologia. Dott.ssa Barbara Forresi SOS Il Telefono Azzurro Onlus Torino, 10/12/2013 Identità, reputazione e sicurezza: tra design e psicologia Dott.ssa Barbara Forresi SOS Il Telefono Azzurro Onlus Torino, 10/12/2013 Cosa «fa per noi» la tecnologia? Cosa «ci sta facendo» la tecnologia?

Dettagli

www.cyberbullying.us www.carabinieri.it www.wiredcops.orgwww.noncaderenellarete.it www.wikipedia.org www.teenangels.org

www.cyberbullying.us www.carabinieri.it www.wiredcops.orgwww.noncaderenellarete.it www.wikipedia.org www.teenangels.org ww.stop-it.org www.cyberbullismo.eu www.noncaderenellarete.it www.cyberbullying.us www.goldsmiths.ac.uk www.dfes.gov.uk/bullying per la prevenzione del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio

Dettagli

«IL PIÙ FORTE SONO IO!» Progetto di prevenzione e di contrasto dello spaccio di droga e del bullismo nelle scuole

«IL PIÙ FORTE SONO IO!» Progetto di prevenzione e di contrasto dello spaccio di droga e del bullismo nelle scuole «IL PIÙ FORTE SONO IO!» Progetto di prevenzione e di contrasto dello spaccio di droga e del bullismo nelle scuole PERCHÉ UN PROGETTO DI PREVENZIONE? Perché da una delle indagini svolte recentemente in

Dettagli

Prot. n. 16. Il Ministero, pertanto, vuole mettere a disposizione delle autonomie scolastiche un insieme di

Prot. n. 16. Il Ministero, pertanto, vuole mettere a disposizione delle autonomie scolastiche un insieme di Prot. n. 16 IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Destinatari Roma, 5 febbraio 2007 Oggetto: linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo Premessa:

Dettagli

Sicurezza su Internet. www.studiolegalerb.it info@studiolegalerb.it

Sicurezza su Internet. www.studiolegalerb.it info@studiolegalerb.it Sicurezza su Internet Avv. Federica Rosato www.studiolegalerb.it info@studiolegalerb.it Avv. Francesca Braglia I social network I Social Network sono «piazze virtuali, cioè dei luoghi in cui via internet

Dettagli

1. Il nome utente: NON può essere modificato 2. Il tuo nome (ne trovate prescritto uno generico): metti il tuo vero nome SENZA il cognome

1. Il nome utente: NON può essere modificato 2. Il tuo nome (ne trovate prescritto uno generico): metti il tuo vero nome SENZA il cognome Guida NetPupils Un social network è un sito che dà la possibilità alle persone di entrare in contatto e condividere informazioni. I social network si basano su quella che viene definita amicizia : concedendo

Dettagli

La polizia è presente anche su Internet

La polizia è presente anche su Internet Pedopornografia La polizia è presente anche su Internet La polizia identifica chi possiede, produce o distribuisce materiale pedopor nografico, indaga sui casi sospetti, vuole proteggere i giovani dalle

Dettagli

Regolamento per l'utilizzo di Internet in biblioteca

Regolamento per l'utilizzo di Internet in biblioteca Biblioteca comunale Silvio Brocchetti di Rudiano Regolamento per l'utilizzo di Internet in biblioteca Premessa Il presente Regolamento costituisce parte integrante del Regolamento della biblioteca comunale

Dettagli

IL RAGAZZO DIGITALE OPPORTUNITA O RISCHI?

IL RAGAZZO DIGITALE OPPORTUNITA O RISCHI? IL RAGAZZO DIGITALE OPPORTUNITA O RISCHI? DIRITTI E DOVERI DEL NATIVO DIGITALE EMOZIONI ED EMOTICONS N@VIGARE SICURI FAMIGLIA DIGITALE IN CON-T@TTO DIVENTARE CITTADINI DIGITALI: @BITARE LA RETE IN MODO

Dettagli

Stalking e strategie efficaci. Anna C. Baldry Responsabile sportelli Antistalking

Stalking e strategie efficaci. Anna C. Baldry Responsabile sportelli Antistalking Stalking e strategie efficaci di contrasto Anna C. Baldry Responsabile sportelli Antistalking Stalking Atti persecutori, (minacce, molestie) caratterizzate da azioni dirette e indirette come telefonate

Dettagli

Polizia di Stato. Dove ci sono loro.. ci siamo anche noi. Compartimento Polizia delle Comunicazioni - Torino

Polizia di Stato. Dove ci sono loro.. ci siamo anche noi. Compartimento Polizia delle Comunicazioni - Torino Polizia di Stato Dove ci sono loro.. ci siamo anche noi Compartimento Polizia delle Comunicazioni - Torino LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Nascita Attività e competenze Diffusione sul territorio

Dettagli

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04. ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.2008) TITOLO

Dettagli

Prot. 4387/C-27 Brindisi, 22/10/2008. Art. 1 Vita della comunità scolastica

Prot. 4387/C-27 Brindisi, 22/10/2008. Art. 1 Vita della comunità scolastica Istituto di Istruzione Secondaria Superiore LICEO CLASSICO B. MARZOLLA - BRINDISI Sede Centrale: Via Nardelli, 2 - Tel./Fax 0831516102 - C.F. 80006060745 - e-mail: liceocla@liceoclassicomarzolla.it LICEO

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 1 PREMESSA Il presente regolamento, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 (Statuto delle studentesse e degli studenti)

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE PUBBLICATO IN DATA 19 MAGGIO 2010 IN VIGORE DAL 3 GIUGNO 2010 CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE Art. 8 CCNL Integrativo del CCNL 17 ottobre 2008, sottoscritto in data 6 maggio 2010 1.

Dettagli

DISPOSIZIONI PER L USO DI INTERNET NELLE BIBLIOTECHE DEL SUD OVEST MILANESE

DISPOSIZIONI PER L USO DI INTERNET NELLE BIBLIOTECHE DEL SUD OVEST MILANESE DISPOSIZIONI PER L USO DI INTERNET NELLE BIBLIOTECHE DEL SUD OVEST MILANESE La biblioteca di Corbetta mette a disposizione dell utenza postazioni pubbliche collegate a internet. L uso di Internet in biblioteca

Dettagli